Home Blog Pagina 3623

Coppa Campania-Lacco Ameno quante assenze contro il Sant’Agnello

COPPA CAMPANIA- Il Lacco Ameno sarà di scena in costiera contro il Sant’Agnello per il recupero della gara degli ottavi di finale,ma quante assenze per i rossoneri

Simone Vicidomini-Nel pomeriggio di oggi, scenderà in campo il Lacco Ameno per il recupero della gara dell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. La partita inizialmente si doveva giocare lo scorso 13 novembre,ma è stata rinviata per le cattive condizioni meteorologiche. Sono solo 15 i giocatori a disposizione di mister Angelo Iervolino, che giocheranno in trasferta al Comunale di Sant’Agnello alle ore 13:30. Per la partita odierna tante le defezioni mister Iervolino che è dovuto andare ad attingere dalla formazione juniores i calciatori per completare l’organico. Sono, infatti, ben 15 gli assenti che non prenderanno parte alla gara. L’allenatore isolane, ha preferito non portare con sè alcuni elementi che ritiene vadano preservati per la prossima gara di campionato,il derby isolano contro l’Ischia. Altri saranno assenti per impegni lavorativi.

Ecco i 15 calciatori convocati:
Petrone, Dinu, Romano, Zavota, Tessitore, Barr, Verde, Amendola, Muscariello, Matarese, Giulietti, Zabatta, Abbandonato, Cantelli, Ursumanno.
Questi, invece, gli assenti:
Mazzella C., Monti, Capuano, Muscariello M., Palomba, Barile, Iacono, Iovene, Filosa, Lista, Mazzella V., Migliaccio, Monaco, Barbieri, Lombardi

CorSport – Callejon e il Napoli: le cifre offerte da De Lurentiis

0

Lo spagnolo dovrà scegliere

Ancora si parla del rinnovo di Josè Maria Callejon in casa Napoli. Come scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport, De Laurentiis ha fatto la sua ultima proposta economica al giocatore spagnolo ed attende risposte.

“La certezza, comunque, è che Callejon è diventato un totem del tecnico proprio com’era già accaduto con Rafa, l’uomo che lo ha portato dal Real e soprattutto lanciato in orbita fino a fargli centrare il record personale di 20 gol, e con Sarri. Che lo considerava, ammettendolo pubblicamente: l’unico elemento insostituibile della squadra. Sabato a San Siro con il Milan, nel frattempo, continuerà la sua scalata personale: attualmente conta 320 presenze complessive e, dicevamo, in due salti aggancerà Ferrara al quinto posto di questa speciale classifica. Di queste, 234 sono relative al campionato e 66 alle coppe europee: primatista internazionale tra gli attuali compagni. Il futuro? Annali a parte, è tutto da scrivere: il suo contratto scadrà a giugno 2020 e a gennaio potrà svincolarsi a parametro zero, ma De Laurentiis gli ha offerto un biennale alle medesime cifre attuali (3 milioni). Sarà una scelta di vita. E comunque, tanti applausi”. b b b b b b b b b b b b b b b b 

Gazzetta -Si continua ad imporre il silenzio stampa per la questione Napoli

0

Gazzetta -Si continua ad imporre il silenzio stampa per la questione Napoli

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport parlando dell’esordio di Alex Meret in Nazionale maggiore, si sofferma anche sulla decisione da parte del Napoli di imporre il silenzio stampa. Ecco quanto si legge:

“Meret peraltro torna a Napoli col cuore gonfio di orgoglio. Nemmeno quel tiraccio dell’armeno Babayan ha potuto rovinargli quel momento tanto atteso dell’esordio con la Nazionale maggiore. Alex Meret se l’è gustato a Palermo e questo premio che Roberto Mancini gli ha voluto dare diventa uno stimolo ancora maggiore. «Perché io all’Europeo voglio andare e per riuscirci dovrò far bene in campionato col Napoli». Di più non può dire, il portiere friulano, perché il club continua a imporre un silenzio stampa, che tracima il buon senso, come nel caso di Elmas”.

“Meret peraltro torna a Napoli col cuore gonfio di orgoglio. Nemmeno quel tiraccio dell’armeno Babayan ha potuto rovinargli quel momento tanto atteso dell’esordio con la Nazionale maggiore. Alex Meret se l’è gustato a Palermo e questo premio che Roberto Mancini gli ha voluto dare diventa uno stimolo ancora maggiore. «Perché io all’Europeo voglio andare e per riuscirci dovrò far bene in campionato col Napoli». v 

CorSport – Chiarimento tra Ghoulam e Ancelotti: stop alle incomprensioni

0

CorSport – Chiarimento tra Ghoulam e Ancelotti: stop alle incomprensioni

Ci sarebbe stato la scorsa settimana un chiarimento tra Faouzi Ghoulam e Carlo Ancelotti. L’algerino era finito ai margini della squadra per problemi fisici ed anche scelte tecniche. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“Volente o nolente in tempi recenti s’era di fatto ritrovato mestamente ai margini, tanto che l’ultima vissuta in campo (nemmeno interamente) risale addirittura al Torino-Napoli del 6 ottobre, ovvero un mese e mezzo fa. Presenza arrivata dopo la tribuna col Genk di qualche giorno prima, a precedere però le panchine con Verona e Spal ed un chiarimento con lo stesso Ancelotti – sul momento personale segnato da evidente precarietà – poco prima dell’Atalanta. Per giunta coincidente con l’ultimo stop patito. Tutto dovrebbe essersi risolto per il meglio, complice la risaputa ed estrema disponibilità del buon Carlo, sicché Ghoulam potrebbe (almeno) figurare in panchina nella trasferta milanese di sabato 23. Un’alternativa che a questo punto dei giochi, tenuto conto del prossimo, imponente rush d’impegni (dal 23 novembre al 14 dicembre ben 6 match, uno ogni 3,5 giorni), potrebbe diventare fondamentale”.

L’algerino era finito ai margini della squadra per problemi fisici ed anche scelte tecniche. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:

Gazzetta – Meret scosso dagli ultimi eventi: non c’è da scoraggiarsi e non si cercano alibi

0

Gazzetta – Meret scosso dagli ultimi eventi: non c’è da scoraggiarsi e non si cercano alibi

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport mette in risalto il pensiero e le preoccupazioni di Meret in vista di sabato prossimo. Ecco quanto si legge:

“Nemmeno quel tiraccio dell’armeno Babayan ha potuto rovinargli quel momento tanto atteso dell’esordio con la Nazionale maggiore. Alex Meret se l’è gustato a Palermo e questo premio che Roberto Mancini gli ha voluto dare diventa uno stimolo ancora maggiore. «Perché io all’Europeo voglio andare e per riuscirci dovrò far bene in campionato col Napoli». Di più non può dire, il portiere friulano, perché il club continua a imporre un silenzio stampa, che tracima il buon senso, come nel caso di Elmas. Alex è rimasto colpito dagli ultimi accadimenti in casa Napoli, ma invece di cercare alibi o sfuggire dalle proprie responsabilità e già concentrato su come debba riprendersi in fretta la squadra in campionato, proprio contro il Milan. E quattro giorni dopo poi ci sarà la partita con il Liverpool, la prima ad Anfield per Meret che già all’andata risultò decisivo”. b b b b b b b b b b b b b b b b b b b 

Tuttusport – Frattura tra ADL e il Napoli: il Presidente vuole sistemare le cose

0

Nel frattempo dopo la partita con il Liverpool si parlerà del futuro di Ancelotti

Sulle pagine dell’edizione odierna di Tuttosport, si parla della prova di armistizio tra ADL e la squadra del Napoli. Intanto del futuro di Ancelotti si parlerà dopo la partita con il Liverpool. Ecco quanto si legge:

“Da sabato a mercoledì, cinque giorni cruciali, che serviranno soprattutto a De Laurentiis per capire se si potrà ricomporre la frattura fra club e squadra, acuitasi il 5 novembre scorso nel post Napoli-Salisburgo. Il patron non sarà presente sabato al Meazza, ma ad Anfield sì ed in quella notte di Champions potrà trarre le sue prime conclusioni, soprattutto sulla capacità dell’allenatore di rimettere in sesto una squadra troppo sfilacciata al suo interno”.

“Da sabato a mercoledì, cinque giorni cruciali, che serviranno soprattutto a De Laurentiis per capire se si potrà ricomporre la frattura fra club e squadra, acuitasi il 5 novembre scorso nel post Napoli-Salisburgo. Il patron non sarà presente sabato al Meazza, ma ad Anfield sì ed in quella notte di Champions potrà trarre le sue prime conclusioni, soprattutto sulla capacità dell’allenatore di rimettere in sesto una squadra troppo sfilacciata al suo interno”. v v v v v v v v v v v v v v v v v 

Studentessa napoletana morta a Parigi precipitando in strada dal balcone

0

Morta oggi a Parigi,  Niva Congedo, studentessa napoletana di 20 anni. La ragazza, originaria di Posillipo, studiava all’Università Sorbonne, ed è proprio da un balcone di questa che la ragazza e precipitata morendo sul colpo a causa dell’impatto per cui i soccorsi, quando sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara. Unica cosa appresa ad ora è che non è stato trovayo alcun biglietto, o altro, che possa dare un qualche indizio che possa portare a pensare ad un gesto volontario.

Sulla vicenda indaga la Gendarmerie parigina.

Vincenza Lourdes Varone

Morta oggi a Parigi,  Niva Congedo, studentessa napoletana di 20 anni. La ragazza, originaria di Posillipo, studiava all’Università Sorbonne, ed è proprio da un balcone di questa che la ragazza e precipitata morendo sul colpo a causa dell’impatto per cui i soccorsi, quando sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara. Unica cosa appresa ad ora è che non è stato trovayo alcun biglietto, o altro, che possa dare un qualche indizio che possa portare a pensare ad un gesto volontario. Sulla vicenda indaga la Gendarmerie parigina.
Morta oggi a Parigi,  Niva Congedo, studentessa napoletana di 20 anni. La ragazza, originaria di Posillipo, studiava all’Università Sorbonne, ed è proprio da un balcone di questa che la ragazza e precipitata morendo sul colpo a causa dell’impatto per cui i soccorsi, quando sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara. Unica cosa appresa ad ora è che non è stato trovayo alcun biglietto, o altro, che possa dare un qualche indizio che possa portare a pensare ad un gesto volontario. Sulla vicenda indaga la Gendarmerie parigina.
Morta oggi a Parigi,  Niva Congedo, studentessa napoletana di 20 anni. La ragazza, originaria di Posillipo, studiava all’Università Sorbonne, ed è proprio da un balcone di questa che la ragazza e precipitata morendo sul colpo a causa dell’impatto per cui i soccorsi, quando sono arrivati sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara. Unica cosa appresa ad ora è che non è stato trovayo alcun biglietto, o altro, che possa dare un qualche indizio che possa portare a pensare ad un gesto volontario. Sulla vicenda indaga la Gendarmerie parigina.

Castellammare, arrivano nuovi fondi: 250mila euro per la sicurezza sismica

0

Castellammare, arrivano nuovi fondi: 250mila euro per la sicurezza sismica

Castellammare di Stabia, arrivando nuovi fondi dalla Regione Campania. La notizia è stata data direttamente dal Sindaco stabiese gaetano Cimmino, che sulla sua pagina facebook, ha puibblicato un avviso al riguardo.

Ecco quanto si legge:

“La Buona Amministrazione… Arrivano altri fondi dalla Regione Campania: quasi 250mila euro per le verifiche sulla sicurezza sismica degli edifici pubblici!

-123mila euro per la Caserma Cristallina

-48mila euro per l’edificio ex Stimmatine

-73mila euro per Palazzo Sant’Anna

Iniziative e programmi per la prevenzione del rischio sismico negli edifici pubblici di Castellammare”. arrivando nuovi fondi dalla Regione Campania. La notizia è stata data direttamente dal Sindaco stabiese gaetano Cimmino, che sulla sua pagina facebook, ha puibblicato un avviso al riguardo. arrivando nuovi fondi dalla Regione Campania. La notizia è stata data direttamente dal Sindaco stabiese gaetano Cimmino, che sulla sua pagina facebook, ha puibblicato un avviso al riguardo. arrivando nuovi fondi dalla Regione Campania. La notizia è stata data direttamente dal Sindaco stabiese gaetano Cimmino, che sulla sua pagina facebook, ha puibblicato un avviso al riguardo. arrivando nuovi fondi dalla Regione Campania. La notizia è stata data direttamente dal Sindaco stabiese gaetano Cimmino, che sulla sua pagina facebook, ha puibblicato un avviso al riguardo.

Antiche anfore trovate a casa di un imprenditore di Torre del Greco

0

I reperti archeologici sono stati affidati al Parco Archeologico di Pompei

Due antiche  Anfore trovate a Torre del Greco. In data odierna, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e il Gruppo della Guardia di Finanza oplontino hanno consegnato al Parco Archeologico di Pompei, rappresentato dal direttore generale prof. Massimo Osanna, 2 anfore antiche, risalenti al III e al IV secolo a.C., sequestrate nel corso di una recente operazione di servizio.

L’affidamento al Parco di Pompei garantirà una più adeguata e idonea conservazione dei reperti archeologici, ancora integri e in perfetto stato, contribuendo all’arricchimento del patrimonio del sito di Pompei e consentendo, al tempo stesso, ai visitatori di godere di ulteriori beni storici del nostro Paese.

I reperti archeologici sono stati rinvenuti a casa di un imprenditore di Torre del Greco, indagato dalla predetta Procura della Repubblica per reati tributari, durante una perquisizione finalizzata a ricercare denaro e altri beni che potessero soddisfare le pretese erariali riguardanti un debito tributario di trecentomila euro a cui il citato contribuente si era fraudolentemente sottratto. In particolare, in quell’occasione, la Compagnia della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, oltre a rinvenire denaro e oggetti preziosi, aveva scoperto, presso l’abitazione dell’indagato, le 2 anfore appartenenti all’era greco-romana, trafugate dal fondale marino e detenute in violazione del “Codice dei beni culturali”.

Con l’odierna consegna, infatti, la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che proprio ad agosto ha stipulato un importante Protocollo d’intesa con il Parco Archeologico di Pompei, hanno di fatto provveduto a restituire alla collettività tali reperti storici di grande pregio

Maxi blitz nel napoletano: 36 arresti tra Torre del Greco e Napoli

0

36 arresti nel napoletano per spaccio di droga

Questa mattina a Annunziata (NA), Napoli, Torre del Greco (NA), Trecase (NA), Boscoreale (NA), Messina, Salerno, Eboli (SA), Molinella (BO), Minturno (LI), Cassino (FR) e Lanciano (CH), i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 36 indagati (4 dei quali attualmente detenuti e 2 agli arresti domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché, in un caso, di
estorsione finalizzata al recupero di una somma di denaro pattuita per l’acquisto di una partita di droga.

Nei confronti di 19 indagati è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere, per 7 indagati la misura degli arresti domiciliari, per 9 indagati la misura del divieto di dimora, per un indagato è stato disposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.

L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata, ha consentito di:

– individuare un nutrito gruppo di persone, in costante contatto tra loro per l’approvvigionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente “cocaina”, nonché “hashish”, “marijuana” e droghe sintetiche), smerciate in diverse piazze attive a Torre Annunziata, nei comuni limitrofi e altresì fuori provincia, in particolare nelle città di Eboli (SA) e Messina;

– disgelare le diverse modalità di vendita dello stupefacente a plurimi acquirenti, principalmente mediante consegna a domicilio o in luoghi convenzionali, previo contatto telefonico finalizzato a concordare, ricorrendo ad un linguaggio criptico e sfruttando per lo più utenze radiomobili intestate a persone inesistenti, qualità e quantità dellostupefacente oggetto della compravendita;

– cristallizzare oltre 700 ipotesi di reato, procedendo a plurimi riscontri con sequestro di stupefacente a carico degli acquirenti, nonché all’arresto in flagranza, in fase di indagine, di 12 indagati, di cui 8 sono destinatari dell’odierno provvedimento.

L’indagine, protrattasi da febbraio a giugno 2018, con articolate attività di intercettazione, monitoraggio di veicoli, servizi di osservazione e pedinamento e riscontri con sequestri di stupefacente (nell’ambito delle attività eseguite in flagranza nel territorio di competenza di questa Procura, complessivamente: 250 grammi di “cocaina”, oltre 1 kg di “hashish”, 14 pastiglie di “subxodone”) ha permesso di colpite un gruppo di soggetti operante su
vasta scala, in via quotidiana e continuativa, con proiezioni anche su altre località del territorio nazionale e particolarmente difficile da individuare, in ragione delle accortezze adottate per eludere eventuali indagini a carico.

Var in Serie B dai prossimi playoff e playout e dalla stagione 2020-2021

Var in Serie B dai prossimi playoff e playout e dalla stagione 2020-2021: lo ha deciso l’Assemblea della Lega di B riunitasi oggi a Milano

Var in Serie B dai prossimi playoff e playout e dalla stagione 2020-2021

L’Assemblea di Lega di Serie B, riunitasi stamane in Via Rosellini a Milano alle 12, ha deciso per un impiego del Var in maniera continuativa solo a partire dalla stagione regolare 2020-2021. Per ora quindi solo test per permettere alla classe arbitrale della cadetteria di abituarsi al protocollo del Var e di acquisire familiarità con le nuove tecnologie studiate per assicurare ai direttori di gara un ausilio al loro operato in campo.

La stessa Ifab (International Football Association Board) chiede un periodo di addestramento agli arbitri come ha fatto finora anche in altre categorie e anche all’estero nei campionati in cui il Var viene applicato.

Gli stessi arbitri della Serie B però dovranno essere pronti per l’utilizzo del Var a pieno regime già a partire dai prossimi playoff e playout che si disputeranno al termine di questo campionato 2019-2020.

E’ stata la stessa Lega di Serie B ad ufficializzare la decisione attraverso i propri profili social: “La #SerieBKT accresce il suo valore introducendo il #VAR con l’obiettivo di garantire maggior prestigio al campionato cadetto! Nel corso di questa stagione si svolgerà la fase di test per essere poi impiegato in via definitiva nei playoff/playout e nella regular season dei successivi campionati”.

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Interventi infrastrutturali per Comuni fino a 3.500 abitanti

Il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti ha emanato un “Programma di interventi infrastrutturali per piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti.

Il programma è destinato a finanziare lavori di immediata cantierabilità per la manutenzione straordinaria di strade, per illuminazione pubblica, per strutture pubbliche comunali nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici, nei Comuni con popolazione fino a 3.500 abitanti

CHI SONO I BENEFICIARI:

Comuni con popolazione fino a 3.500 abitanti inclusi nell’elenco allegato al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 400 del 3 settembre 2019, registrato alla Corte dei Conti in data 11/10/2019 n. 1-3456, selezionati in base al grado di urbanizzazione e all’indice di vulnerabilità sociale e materiale (I.V.S.M.).

DESTINAZIONE RISORSE:

Le risorse assegnate ai Comuni, pari a euro 7.535.118,69, sono destinate alla manutenzione straordinaria di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici

QUANTO VIENE DESTINATO A CIASCUN ENTE:

L’importo degli interventi oggetto di finanziamento dovrà essere pari ad un massimo di € 200.000,00 di cui fino a € 150.000,00 per lavori e fino a € 50.000,00 per somme a disposizione.

MODALITÀ DI ACCESSO AL FINANZIAMENTO:

Nella prima decade di novembre del corrente anno, verrà emanato e pubblicato il Decreto Direttoriale che disciplinerà le modalità e i termini di presentazione delle proposte da parte dei soggetti interessati.

Il termine di trenta giorni per la presentazione delle domande decorrerà dalla data di pubblicazione di detto Decreto Direttoriale.

All’atto della pubblicazione del suddetto decreto direttoriale sarà disponibile apposita casella di posta elettronica per richiedere informazioni e chiarimenti.

AVVISO

Si comunica, che per l’inoltro delle richieste d’informazioni relative al Programma di interventi infrastrutturali per piccoli Comuni fino a 3.500 abitanti dovrà essere utilizzato il seguente indirizzo  info.piccolicomuni@mit.gov.it  e non utilizzare il collegamento automatico generato cliccando sul link riportato al punto 8 dell’ art. 5 del Decreto Direttoriale n. 14472 del 11.11.2019.

Allegati

Decreto Intermin. MIT-MEF n.400 in data 03-09-2019.pdf

Elenco Comuni.pdf

Registrazione Corte dei Conti.pdf

Decreto Direttoriale n.14472 in data 11-11-2019.pdf

Allegato al DD n.14472.docx_.zip

Adduso Sebastiano

Givova Scafati, al PalaMangano arriva la Zeus Rieti

0
Dopo il successo di sabato, la Givova Scafati va a caccia della terza vittoria  consecutiva.  Al PalaMangano, arriva la Zeus Energy Rieti di Alessandro Rossi

Neanche il tempo di festeggiare il primo successo esterno stagionale, conquistato sabato scorso nell’anticipo dell’ottava giornata contro l’Eurobasket Roma, che è già tempo di ritornare in campo per una gara ufficiale. Il calendario del campionato di serie A2, infatti, prevede la disputa di un secondo turno infrasettimanale stagionale in occasione della nona giornata di andata. Nel girone ovest, la Givova Scafati sarà impegnata al PalaMangano domani, mercoledì 20 novembre, alle ore 20:45, contro la Zeus Energy Rieti.  Gara molto tosta dunque per i gialloblù di coach Perdichizzi che vanno a caccia del terzo successo consecutivo. Di fronte la Zeus Energy Rieti di coach Alessandro Rossi (al suo terzo anno sulla panchina sabina) che annovera due ottimi americani, come l’ala grande Cannon e la guardia Brown . Ma insieme ai due atleti di colore c’è un gruppo di italiani altrettanto competitivo, costituito dall’ala piccola Stefanelli, dal centro Vildera, dalla guardia Pastore, dal playmaker Passera (ex di turno), dal centro Zucca, dal play di scorta Fumagalli e dai giovani Filoni (ala piccola) e Nikolic (ala grande). In vista di questa sfida assolutamente non facile, riportiamo le parole del coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «Quella contro Rieti sarà una gara intensa, dura, a prescindere dal fatto che noi veniamo da due vittorie, mentre loro da due sconfitte. Anzi, dopo le sconfitte, le squadre tendono a compattarsi proprio per sbloccarsi e quindi dovremo stare molto attenti. Rieti ha avuto un avvio di stagione positivo, ha punti di riferimento in campo ben delineati, come Cannon e Brown. Rieti dispone poi di un gruppo di italiani, composto da gente del calibro, ad esempio, di Stefanelli e Vildera, che giocano una buona pallacanestro. Dobbiamo pensare a noi stessi, migliorare le cose su cui stiamo lavorando e cercare di mettere altri due punti in classifica, consapevoli che servirà la giusta determinazione per riuscire ad imporci. Contiamo poi sull’apporto dei nostri tifosi, che sono stati importanti anche nella vittoria di sabato scorso contro Eurobasket Roma, perché ci hanno sostenuto nei momenti difficili e dato la spinta necessaria per ottenere la vittoria: al PalaMangano, in particolare, l’apporto dei tifosi per noi diventa fondamentale».

Oltre coach Perdichizzi, ci sono anche le dichiarazione del playmaker Claudio Tommasini: «Abbiamo ritrovato un po’ di entusiasmo, grazie alle ultime due vittorie. Ora affrontiamo Rieti, che invece è reduce da due sconfitte e quindi è a caccia del riscatto immediato. E’ una squadra che abbiamo già incontrato, che fa del gioco interno la sua arma principale, ma ci stiamo preparando al meglio per affrontarla nel migliore dei modi. Da ex, vivo questa partita con particolari emozioni, visto che la passata stagione, a causa degli infortuni, non ho giocato mai contro Rieti e quindi non vedo l’ora di scendere in campo contro una società nella quale mi sono trovato benissimo, ho disputato una buona stagione ed ho conosciuto persone speciali, che mi fa piacere rivedere. Dovremo stare attenti principalmente a Cannon, più basso rispetto ai suoi pariruolo, ma molto dinamico e protagonista di un ottimo inizio di campionato, proprio come Brown, giocatore di grande talento. Non dimentichiamoci poi dell’esperienza di Passera e dell’energia di Pastore, Stefanelli ed i giovani della panchina che, quando sono chiamati in causa, danno grande aggressività in campo».

 

F1 Ferrari, Binotto furioso:”È stata lesa la nostra immagine”

0
Il team principal della Ferrari, intervenuto al termine del GP, ha bacchettato  Leclerc e Vettel dopo l’incidente che li ha costretti al ritiro

 

Altra domenica da dimenticare.  Quella di Interlagos è stata una gara che ha fatto chiarezza sul momento in casa Ferrari e soprattutto sul rapporto tra Vettel e Leclerc. Già durante questa stagione si è parlato molto del legame tra il pilota monegasco e il tedesco: un rapporto in cui non è  mai scorso buon sangue  e l’accaduto di domenica ne è stata la prova. Tutto è iniziato in curva uno quando Leclerc supera in maniera eccezionale all’interno Sebastian Vettel; non si è fatta attendere la risposta del tedesco che sul rettilineo ha provato subito il controsorpasso sul compagno di squadra. Lo spazio era pochissimo, ma Vettel ci ha provato provocando il contatto e il ritiro per entrambe le Ferrari. Un episodio assolutamente negativo e, con  una questione da risolvere al più presto,  è intervenuto subito dopo il Gp del Brasile  il team principal Mattia Binotto:  “Siamo delusi e dispiaciuti, i due piloti si devono rendere conto che hanno danneggiato l’intera squadra. Erano liberi di gareggiare tra di loro, però sono piccoli errori che si pagano come squadra e non va bene. Ho già parlato con entrambi i piloti, ancor prima che rilasciassero interviste. Devono capire che così non va e che le colpe le hanno entrambi. Non abbiamo fatto il debriefing post gara per dare un segnale a entrambi. La macchina non si è comportata malissimo, ma c’è ancora da lavorare. Abbiamo colmato gran parte del gap, la macchina sta progredendo e per il futuro individueremo i punti deboli per migliorarci“.

Presentato l’ultimo libro di Tonino Scala “Pastorale vesuviana”

0

Presso la libreria Mondadori, il politico-scrittore Tonino Scala, ha presentato la sua ultima fatica letteraria. Storie della nostra quotidianità

Presentato l’ultimo libro di Tonino Scala “Pastorale vesuviana”

Castellammare di Stabia  “Pastorale vesuviana” (Utopia Edizioni), il titolo dell’ultima fatica letteraria di Tonino Scala che è stata presentata all’interno della Libreria Mondadori di Castellammare di Stabia.

Presenti numerosi cittadini, come non frequentemente si riescono a mettere insieme, a trascorrere un paio d’ore esilaranti e nello stesso tempo prepotentemente culturali, che hanno condotto a inevitabili riflessioni e considerazioni che attengono alla vita di ogni giorno.

Proviamo a raccontare questa serata, partendo dalla fine, dalle domande che sono state poste all’autore che appunto attestano quanto l’obiettivo che lo stesso autore si è posto, è stato conseguito.
“Un grande schiaffo che può servirci a farci svegliare, personaggi che raccontano la quotidianità facendo intravedere poca speranza per un futuro migliore, e che invece vogliono trasmettere messaggi di speranza”.

E’ un libro militante e di militanti che vedono tutto nero, ha più volte sottolineato Scala, che appunto deve servire a tutti noi a diventare protagonisti all’interno della comunità, ritrovare la luce anche con piccoli gesti, a essere partigiani perché “chi oggi non prende posizioni non merita dignità”.

Un romanzo con storie e personaggi che s’incrociano “che ho acchiappato nell’area – riferisce l’autore – con l’intento di creare disgusto al lettore e dunque aprire una strada”.

Un libro che va sicuramente letto, con una trama semplice che racconta la complicata vita di ogni giorno, le varie problematiche, storie legate alla crisi economica, all’emigrazione, alla criminalità, al lavoro e alle sofferenze e i ricatti a esso legate, alla politica e il suo essere fuori tempo.

La fatica e il pericolo del fuochista Rosario; il dramma di Tonino costretto a lavorare lontano dalla sua città e dai suoi cari; la ricerca di una possibile azione di Mimmo a seguito della ventilata chiusura del Cantiere navale; la potenza e la contemporanea debolezza del camorrista Peppe ‘o Vichingo’.

Le violenze subite da Dolceremì legate alla necessità di avere un lavoro; alla inadeguatezza della politica con il comunista Saverio che prova a rivitalizzare una sezione politica ma con fumosi discorsi che appartengono al passato; Alì e Simone che tentano il loro viaggio di speranza; la processione dei fedeli dopo il “sequestro” della statua di San Catello sino ai Cantieri navali e il suo risvolto sociale.

Tante storie, tutte intrecciate che raccontano della realtà attuale e dell’apparente conclusione che nulla oramai si può fare per risollevarsi.

La capacità dell’autore è stata quella di articolare i tanti momenti che il libro descrive, e le domande poste dagli intervenuti, legandoli anche a fatti e questioni che, d’acchito potevano sembrare fuori contesto, ma che invece meglio hanno descritto quanto il libro si pone di trasmettere.

Nessuna incongruenza dunque tra il politico Scala, attivo, propositivo e con un bagaglio di concetti anche utopici da mettere in gioco e lo scrittore di un libro che intende dare un “pugno nello stomaco” a tutti per dire facciamo, partecipiamo, attiviamoci, diventiamo protagonisti.
Ogni racconto del libro è preceduto da una notizia diffusa da quotidiani o da tv che descrivono in poche righe un grave fatto accaduto.

Un modo, è la spiegazione di Scala, per affermare come a volte la realtà supera i racconti e dunque la fantasia.
Nel suo discorrere a 360gradi, tra la politica e il suo romanzo, gli è stata posta la domanda se è proprio così difficile governare bene.

“E’ difficile governare, è difficile governare l’Italia, è difficile governare il sud ed è difficile governare una città, come Castellammare, non governata da anni. E’ difficile governare i cittadini che complessivamente non partecipano e che vogliono tutto”.

La presentazione del libro e dunque la recensione è stata curata e illustrata all’inizio della serata, da Pierluigi Fiorenza, mentre le letture di alcune parti del libro sono state affidate a Giusy Somma.
Una bella copertina che mette insieme un po’ tutto e tutti, San Catello, portato in spalla dagli operai del cantiere, realizzata da Chiara Savarese.

Per quanto personaggio noto, pensiamo sia opportuno dare alcune informazioni dello scrittore, sceneggiatore, giornalista pubblicista e politico Tonino Scala.
Nato a Krefeld – Germania nel 1974, è sposato e ha due figli. Lui afferma che scrive per non andare in analisi.

Ha collaborato e collabora con molte testate giornalistiche, ha fondato Sinistra e Mezzogiorno, già Presidente della Commissione Speciale Regionale Anticamorra, è autore di diversi saggi, romanzi e libri di narrativa per ragazzi.

Da Felicissime Condoglianze è stato tratto un lungometraggio con la presenza di Sandra Milo. Il suo ultimo romanzo, Ed è subito sera, la storia di Dario Scherillo vittima innocente di camorra, è diventato un film di cui è sceneggiatore, che vede Franco Nero tra i protagonisti.

Giovanni Mura

Napoli, sversamento di pneumatici a due passi dalle scuole: “Ecodelinquenza fuori controllo”

0
Napoli, sversamento di pneumatici a due passi dalle scuole. La denuncia dei Verdi: “Un vero e proprio scempio che testimonia un’ecodelinquenza fuori controllo”

Napoli – “Ci è stata segnalata la presenza di una discarica di pneumatici nel bel mezzo di Fuorigrotta, a due passi da via Leopardi. Qualche delinquente ha pensato pene di sversare i copertoni in via Pomponio Gaurico, a due passi dalle scuole Pie e dalla chiesa dell’Immacolata.” la denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato un video sui suoi social in cui viene documentata la situazione.
Un vero e proprio scempio che testimonia come l’ecodelinquenza sia assolutamente fuori controllo. Oramai i criminali non si fanno scrupolo ad abbandonare rifiuti speciali come gli pneumatici in un centro abitato, a due passi da una scuola elementare” commenta in consigliere che ha inoltre annunciato di aver segnalato la presenza della discarica all’Asia, chiedendo di intervenire con la massima urgenza.
“Purtroppo casi del genere impongono una seria riflessioni sui livelli di inciviltà che sono stati raggiunti. Occorre l’installazione di sistemi di videosorveglianza per controllare meglio le strade e sanzionare gli sversamenti ma è altrettanto necessaria un’inversione di tendenza sotto il profilo della civiltà e del rispetto delle regole” conclude Borrelli.

Incontro club-arbitri, Rizzoli ammette gli errori. Ancelotti: “Ora posso anche andare via”

Incontro club-arbitri, Rizzoli ammette gli errori. Ancelotti: “Ora posso anche andare via, mi basta sapere che avete sbagliato”

Sembra stia avendo esiti positivi l’incontro organizzato tra i club di Serie A e arbitri per parlare di VAR e chiarire i vari regolamenti dopo il caos delle ultime settimane. Tra le numerose situazioni prese in analisi dal designatore Nicola Rizzoli ci sono anche alcuni episodi lamentati dal Napoli. Il designatore ha ammesso gli errori, come per esempio quello in occasione della partita contro l’Atalanta.
Ancelotti, secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb, avrebbe accettato l’ammissione dicendo: “Va bene, dopo questo posso anche andare via. A me basta sapere che avete sbagliato. A volte c’è questa impressione che le partite vengano decise dal VAR, ma secondo il mio punto di vista dovrebbe essere l’arbitro che deve decidere.
Nelle designazioni so che Rocchi e Orsato arbitrano le gare, gli altri invece sono più condizionati. Può essere che un assistente VAR con esperienza comandi. Voglio essere sicuro che sia l’arbitro a giudicare. Sulle situazione oggettive ok, ma su quelle non oggettive non può essere il VAR a decidere”. Ancelotti

La Bastonatura di ViViCentro.it – La B spinge per il Var? Meglio tardi che mai

La Bastonatura di ViViCentro.it – I club di B nell’Assemblea di B spingono per il Var in cadetteria: ma non era meglio farlo molto tempo prima?

La Bastonatura di ViViCentro.it – La B spinge per il Var? Meglio tardi che mai

Per la rubrica settimanale “La Bastonatura di ViViCentro” analizziamo la decisione del Consiglio Direttivo di Serie B di approvare un’accelerazione dell’introduzione del Var anche in cadetteria. Il progetto di attuazione del Var anche in B prevedeva una prima fase off-line, da attuarsi nel girone di andata, che doveva fare da apripista ad una seconda fase on-line che consentisse a tutti gli arbitri nel girone di ritorno di abituarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie in modo tale da essere pronti per i prossimi play-off e play-out ad un’applicazione a pieno regime del protocollo Var anche in Serie B.

I club di B però non ci stanno più, visto anche il livello di mediocrità delle direzioni arbitrali in cadetteria, e stamane nell’Assemblea di Lega prevista per le 12 in Via Rosellini a Milano all’ordine del giorno era proprio prevista l’approvazione di una forte accelerazione dell’attuazione del progetto Var anche in Serie B. Troppe le squadre che stanno pagando dazio alle scellerate decisioni arbitrali e il Var, che comunque sta dando luogo a tante polemiche anche in Serie A a causa della troppa discrezionalità lasciata agli arbitri (ma sempre meglio averlo che non averlo a disposizione…), si impone sempre più come un ottimo strumento di ausilio all’operato degli arbitri in campo.

Sembrerebbe che il principale ostacolo all’introduzione del Var in Serie B sia rappresentato da motivi di natura economica: il Var infatti costerebbe circa 6.000 euro a gara. Ma c’è da chiedersi, con il giro di soldi che muove anche la cadetteria, cosa saranno mai 6.000 euro per bloccare l’impiego del Var nel secondo campionato in ordine di importanza di una nazione come l’Italia da sempre all’avanguardia come movimento calcistico?

Ne guadagnerebbe senza dubbio in termini di credibilità il campionato di Serie B in una stagione caratterizzata da tanto equilibrio sia in testa che in coda in cui anche il punto in più o in meno potrebbe essere decisivo sia per assegnare i posti per le promozioni in Serie A che per le squadre che lottano per non retrocedere in Serie C. E soprattutto si eviterebbe che una errata valutazione di un arbitro possa penalizzare gli investimenti di una società per l’uno o l’altro obiettivo. I danni prodotti dal mancato impiego del Var sono già stati notevoli in Serie B finora: è il caso di dire meglio tardi che mai…

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

Dopo le sardine di Bologna e Modena, arrivano i Fravagli di Sorrento

0

Sorrento, dopo le sardine di Bologna, arrivano i Fravagli contro l’arrivo di Salvini: la risposta di tutta la penisola sorrentina alla passerella, organizzata dal sindaco Giuseppe Cuomo, per il capo politico della Lega Nord.

Dopo le sardine di Bologna e Modena, arrivano i Fravagli di Sorrento

“Siamo i “Fravagli”, figli delle sardine bolognesi, appena nati, croccanti e napoletani. Siamo Antonino, Laura, Mohammed, Marta, Michele, Liliana, Paolo, Francesca e potremmo continuare con altre centinaia di nomi, perché abbiamo soltanto deciso di convogliare, in un luogo di incontro, un sentimento popolare diffuso.” si presentano così gli organizzatori della protesta dei fravagli, che hanno deciso di opporsi “alla passerella, organizzata dal sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, per il capo politico della Lega Nord”.

#SorrentoNonAbbocca” si terrà giovedì 21 novembre a Sorrento, in piazza Andrea Veniero, dalle ore 10.30, in concomitanza con l’arrivo di Matteo Salvini. Ognuno è invitato a scegliere un libro e portarlo con sé per “donarlo” simbolicamente all’ex ministro. Un libro, scelto dai partecipanti, verrà anche fisicamente donato a Salvini.

“Si tratta chiaramente un appuntamento “politico” ma totalmente apartitico. Chiunque è benvenuto ma chiediamo che non siano portati bandiere e/o simboli di partito.” spiegano gli organizzatori

Una doverosa precisazione per chi ci taccia di essere antidemocratici: nessuno vuole impedire a Salvini di esprimere le sue opinioni nella conferenza stampa organizzata, anche per questo è stata scelta una location leggermente distante, così come per le altre piazze delle “sardine” d’Italia. Vogliamo, però, ribadire il nostro totale disaccordo con la sua “politica” e le sue “idee”.
Ci incontriamo perché alla politica della paura, dell’odio, dei muri preferiamo rispondere con l’incontro, la cultura, l’ironia.

Ci teniamo, infine, a ringraziare tutti coloro che stanno partecipando e parteciperanno con noi, in particolare gli emigranti della penisola sorrentina che, anche distanti, ci fanno sentire la loro vicinanza e il loro contributo di idee. Non fare sbagli, unisciti ai “Fravagli”!

ndr: i fravagli non sono altro che le sardine (piccoli delle sarde), ma in lingua napoletana

Mario Calabrese

Il tour di Paul McCartney parte d Napoli, De Magistris: “Orgogliosi”

0

Paul McCartney sceglie Napoli come prima tappa del suo tour, De Magistris: “Ti aspettavamo da tanto, siamo orgogliosi. Welcome Back!”

Il tour di Paul McCartney parte d Napoli, De Magistris: “Orgogliosi”

Dopo diversi anni di assenza dall’Italia (2013 all’Arena di Verona), Paul McCartney torna ad esibirsi nel bel Paese. L’ex Beatles ha scelto la città di Napoli come prima tappa del suo tour 2020. Dopo aver appreso la notizia, il primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris, non ha nascosto il suo entusiasmo: “Paul ti aspettavamo da tanto. Siamo orgogliosi che tu abbia scelto Napoli come prima tappa del tuo tour 2020 a piazza del Plebiscito. Welcome back!

Il Macca, come lo chiamano affettuosamente i fan, sarà a Napoli il prossimo 10 giugno nell’ambito del “Freshen Up” Tour, a 50 anni esatti dallo scioglimento dei Beatles, avvenuto il 10 aprile del 1970.

Biglietti in vendita da venerdì 22 novembre ore 10 pre-sale online in esclusiva per gli ascoltatori di Virgin Radio registrati sul sito, mentre la vendita generale dei titoli d’ingresso aprirà alle ore 10:00 del prossimo 25 novembre su Ticketone e sul sito del promoter D’Alessandro & Galli.

Mario Calabrese

Biglietti in vendita da venerdì 22 novembre ore 10 pre-sale online in esclusiva per gli ascoltatori di Virgin Radio registrati sul sito, mentre la vendita generale dei titoli d’ingresso aprirà alle ore 10:00 del prossimo 25 novembre su Ticketone e sul sito del promoter D’Alessandro & Galli.