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Esplosione dentro fabbrica di fuochi pirotecnici (video)

È accaduto a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina. Una esplosione o forse due che ha causato quattro morti accertati.

Sono quattro i morti accertati, un disperso e due feriti di cui uno in gravi condizioni. È questo al momento il bilancio dell’esplosione nella ditta di fuochi d’artificio di Barcellona Pozzo di Gotto. Un bilancio che potrebbe mutare.

A morire per l’esplosione due impiegati di una ditta esterna che stava svolgendo lavori di manutenzione all’interno della ditta Costa. Anche morta la moglie del proprietario della ditta, Venera Mazzeo di 71 anni. Tra i feriti gravi anche il figlio 37enne. Il proprietario non era sui luoghi al momento della deflagrazione. Le numerose squadre dei Vigili del fuoco intervenute sul posto si sono trovate di fronte a un inferno di fiamme e fumo.

“Dai primissimi accertamenti – dice  Giancarmine Carusone comandante della Compagnia dei Carabinieri di Barcellona  – sembra ci siano state due esplosioni poiché all’interno della fabbrica c’erano degli operai con delle saldatrici e le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni”.

Uno dei due primi dispersi era stato poi individuato ed estratto vivo dalle macerie dai Vigili del fuoco. L’uomo è stato trasferito in ospedale. La tragedia si è verificata oggi pomeriggio attorno alle 16,45. Le notizie sono ancora frammentarie, ma ci sarebbero alcuni feriti che sono gravi, con parti del corpo ustionate. Sono stati trasportati a seguito delle estese ustioni per un primo intervento all’ospedale “Fogliani” di Milazzo. Ma uno di loro, il più grave, è stato trasferito in elisoccorso al Centro grandi ustionati di Palermo. Ricoverati con ustioni e in gravi condizioni sono Bartolomeo Costa, il figlio del proprietario della fabbrica e un operaio, Antonio Bagnato.

Nella fabbrica di articoli pirotecnici di Vito Costa e figli, in contrada Cavalieri-Femmina Morta, c’erano diverse persone impegnate a lavorare per soddisfare un ordinativo. Nell’intera zona si sarebbero chiaramente sentite due distinte esplosioni. Lo scoppio più forte è stato percepito fino a Milazzo.  La famiglia Costa da dieci anni produce fuochi d’artificio di prima, seconda e terza categoria e organizza anche spettacoli pirotecnici per privati o enti pubblici. La fabbrica ha un punto vendita in via salita 1 del Carmine a Barcellona Pdg.

Sul luogo della tragedia sono in arrivo i Ris dei Carabinieri. Gli uomini del Reparto di investigazioni scientifiche faranno degli accertamenti e delle attività tecnico-scientifiche per comprendere meglio dinamiche e cause dell’incidente costato la vita a quattro persone.

La Procura ha aperto un’inchiesta per strage colposa. Sul posto il Pm De Micheli, coordinato dal Procuratore capo Emanuele Crescenti, che parla di “scene terribili, post belliche” e spiega “La fabbrica è strutturata in diversi edifici e ne sono esplosi due”.

Adduso Sebastiano

Napoli, boom di furti di pneumatici, i Verdi: “Il ministro Lamorgese tenga fede alle promesse”

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Napoli, boom di furti di pneumatici, i Verdi: “Il ministro dell’Interno Lamorgese tenga fede alla promesse. Servono nuove unità per arginare i fenomeni delinquenziali

Da inizio agosto a Napoli e in Provincia i furti di pneumatici sono diventati una vera e propria emergenza. Il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli parla di un’escalation senza fine: “Una vergogna continua che, a cadenza giornaliera, crea problemi a decine di automobilisti, costringendoli ad un pessimo risveglio. Il problema è trasversale e riguarda tutti i quartieri. Potenzialmente – protesta il consigliere – qualsiasi auto parcheggiata in strada rischia di diventare oggetto delle attenzioni dei ladri. Occorre adottare dei provvedimenti, non possiamo accettare che i ladri continuino ad agire indisturbati, quasi come se fosse normale rubare le ruote altrui”.
“Per combattere il fenomeno – conclude Borrelli – serve aumentare i controlli durante le ore notturne ed è necessaria anche una determinazione da parte della magistratura nel detenere in carcere i ladri che vengono beccati. Il ministro dell’Interno Lamorgese tenga fede alla promessa di aumentare le dotazioni del personale delle forze dell’ordine sul nostro territorio. Servono nuove unità per arginare i fenomeni delinquenziali che caratterizzano le nostre strade durante le ore notturne.”

Il ministro dell’Interno Lamorgese tenga fede alla promessa

Scafati, Biblioteca Comunale a rischio, Grimaldi: “Vendiamo l’auto blu e acquistiamo libri!”

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Scafati, Biblioteca Comunale a rischio, Grimaldi: “Troviamo i fondi vendendo l’auto blu acquistata nel settembre 2008 dall’amministrazione poi sciolta per camorra”

Il consigliere comunale Michele Grimaldi ha annunciato sui propri social una proposta per recuperare i fondi necessari per salvare dalla chiusura la Biblioteca Comunale “Francesco Morlicchio” di Scafati: “Uno dei primi atti compiuti dalla precedente amministrazione, quella sciolta per camorra, fu quello di acquistare nel settembre 2008 una autovettura di rappresentanza: una Audi A6 pagata circa 50.000 (cinquantamila) euro.” ricorda il consigliere.

Chi mi conosce sa che non mi affascina la retorica populista su quelli che sono i legittimi costi della democrazia, ma credo che qui ci troviamo dinanzi ad un vero e proprio spreco della cattiva politica. Quella cifra, in una città che versa nelle difficili condizioni economiche e sociali come la nostra, è uno schiaffo al buonsenso e alla miseria.

“Il Sindaco di Scafati può tranquillamente usare la propria auto per recarsi al Comune, e per i tragitti più impegnativi adoperare – come accade nella maggior parte dei comuni d’Italia – una vettura della Polizia municipale.” spiega Grimaldi.
Per questo proporremo la vendita dell’auto di rappresentanza del Comune, l’Audi A6, che pensiamo possa essere valutata circa 10.000 euro: e di destinare la cifra ricavata come fondo per l’acquisto di nuovi libri per la Biblioteca Comunale.
Trasformare un simbolo di spreco in uno strumento di futuro ci pare sia la strada giusta da seguire.”

Kiss Kiss – Napoli su Castrovilli della Fiorentina: piace a tantissimo a De Laurentiis

Radio Kiss Kiss – Napoli su Gaetano Castrovilli della Fiorentina: piace a tantissimo a De Laurentiis. De Maggio: “Sarà difficile strapparlo alla società viola”

Partita dopo partita, Gaetano Castrovilli sta dimostrando sempre più di essere una delle più grandi rivelazioni di questo campionato. Il giovane centrocampista della Fiorentina, al primo anno in Serie A dopo il biennio a Cremona, sta attirando l’attenzione di diverse squadre. Secondo quanto riferito da Valter De Maggio, in diretta su Radio Kiss Kiss, il classe ’97 sarebbe entrato nell’orbita del Napoli: “C’è un calciatore che piace tantissimo agli azzurri, mettendo d’accordo Carlo Ancelotti, del direttore sportivo Cristiano Giuntoli e del presidente Aurelio De Laurentiis: il centrocampista della Fiorentina Gaetano Castrovilli. Per la dirigenza è una sorta di priorità per il mercato futuro, ma sarà difficile strapparlo alla società viola”

Secondo quanto riferito da Valter De Maggio, in diretta su Radio Kiss Kiss, il classe ’97 sarebbe entrato nell’orbita del Napoli: “C’è un calciatore che piace tantissimo agli azzurri, mettendo d’accordo Carlo Ancelotti, del direttore sportivo Cristiano Giuntoli e del presidente Aurelio De Laurentiis: il centrocampista della Fiorentina Gaetano Castrovilli. Per la dirigenza è una sorta di priorità per il mercato futuro, ma sarà difficile strapparlo alla società viola”

Napoli, ecco come saranno le stazioni di Porta Nolana e Piazza Garibaldi

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Napoli, ecco come saranno le stazioni di Porta Nolana e Piazza Garibaldi. Governatore De Luca: “Siamo partiti dall’anno zero ma oggi l’EAV è una delle poche aziende di trasporti ad avere i bilanci in positivo in tutta Italia.”

“Con la riqualificazione delle stazioni di Porta Nolana e Piazza Garibaldi, chi arriva a Napoli avrà finalmente davanti agli occhi l’immagine di una città europea.” Ad annunciarlo è il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che oggi sui suoi social ha condiviso le immagini dei progetti del rifacimento delle due stazioni partenopee.
La stazione di Porta Nolana sarà riconfigurata come nuovo terminale dei flussi di trasporto e l’intervento architettonico seguirà il “restauro del moderno”. Prevista una illuminazione innovativa, la rimozione delle barriere architettoniche e impianti di telesorveglianza per garantire una maggiore sicurezza. Ceramiche multicolor sulle pareti della stazione di piazza Garibaldi in cui transitano i treni dell’ex Circumvesuviana.” spiega il Governatore.

“Questo progetto rientra nel lavoro immane fatto in questi anni. Abbiamo completato 15 stazioni ferroviarie dell’Eav e aperto 14 cantieri. Abbiamo problemi sulle percorrenze ferroviarie, è vero, ma solo perché treni di 30 o 35 anni fa non hanno ricevuto nessuna manutenzione. Entro un anno e mezzo avremo rinnovato tutto il parco mezzi su ferro e su ruota. Siamo partiti dall’anno zero ma oggi l’EAV – Ente Autonomo Volturno srl è una delle poche aziende di trasporti ad avere i bilanci in positivo in tutta Italia.” conclude un orgoglioso De Luca.

Napoli, fake news su cibi contaminati da virus: il Santobono smentisce l’audio che gira su internet

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Napoli, fake news su cibi contaminati da virus: il Santobono smentisce l’audio che gira su internet. Borrelli (VERDI): “Sarebbe il caso di ragionare un attimo prima di fare questi scherzi di pessimo gusto”

In principio la bufala riguardava una merendina di produzione turca, ora la fake news sul cibo contaminato da pillole e virus si sta evolvendo e sta iniziando a colpire anche marche italiane. Nelle ultime ore sui social e attraverso whatsapp, si sta diffondendo un audio in cui viene riferito che all’Ospedale Santobono di Napoli sarebbero arrivati dei bambini intossicati da un fantomatico virus contratto mangiando dei prodotti alimentari di una celebre azienda modenese.
La direzione dell’ospedale pediatrico partenopeo ha diffuso tempestivamente una nota attraverso la quale ha smentito la notizia, rubricando come falso e privo di fondamento quanto contenuto nel messaggio che sta circolando nelle chat, gettando nel panico i genitori di tanti bambini.
Purtroppo la mamma degli stupidi è sempre incinta”. A commentare la notizia sono il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non riusciamo a comprendere quale divertimento ci sia nel generare terrore, sfruttando tra l’altro l’apprensione dei genitori per i figli. Sarebbe il caso di ragionare un attimo prima di fare questi scherzi di pessimo gusto che, grazie al telefono senza fili che si aziona sui social, rischiano di generare seri problemi”.

Ricordiamo ai nostri lettori che in caso di cibo contaminato il Ministero della Salute pubblica tempestivamente l’ordine di richiamo sul proprio portale (QUI).

Salernitana, le restrizioni del GOS: la società granata non ci sta

Salernitana, le restrizioni del GOS sulla vendita dei biglietti: i granata chiedono di vendere i biglietti anche ai residenti nella provincia di Salerno

Salernitana, le restrizioni del GOS: la società granata non ci sta

E’ un derby quello tra Juve Stabia e Salernitana che fa parlare di sé e scatena polemiche sin dalla vigilia per il problema della vendita dei biglietti per il settore ospiti del “Romeo Menti”. Nel pomeriggio, una volta apprese le decisioni del GOS sulle restrizioni imposte alla vendita dei biglietti per i tifosi della Salernitana, la società granata aveva emesso sul proprio sito ufficiale un primo comunicato in cui sottolineava le decisioni assunte dall’organismo preposto a vigilare sull’ordine pubblico dei grandi eventi sportivi più a rischio, oltre ad informare sui prezzi dei biglietti e sulle modalità di acquisto: “Si comunica che sono in vendita i tagliandi per la gara di Campionato Serie BKT Juve Stabia – Salernitana in programma sabato 23 novembre alle ore 15:00 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia al prezzo di 18€ + 2€ diritti prevendita presso i seguenti punti vendita:
Fan’s Shop Via Torrione, 135 Salerno
Kaboom Via Mario Iannelli, 18 Salerno
I biglietti potranno essere acquistati entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 22 novembre solo dai possessori di Tessera del Tifoso della Salernitana e residenti nel Comune di Salerno“.

Qualche ora più tardi la società granata fa sapere con un ulteriore comunicato ufficiale di essersi attivata presso le sedi competenti per assicurare la vendita dei biglietti ai tifosi della Salernitana in possesso della tessera del tifoso almeno anche ai residenti nella provincia sud di Salerno e a tutti i residenti nei comuni limitrofi la città di Salerno: “L’U.S. Salernitana 1919, preso atto delle restrizioni adottate dal GOS di Castellammare di Stabia per la gara Juve Stabia – Salernitana che autorizza la vendita dei tagliandi per il settore ospiti ai soli residenti nel Comune di Salerno con Tessera del Tifoso della Salernitana, comunica di essersi attivata presso le sedi competenti al fine di ampliare almeno a tutti i residenti nei comuni limitrofi la città di Salerno e nell’intera provincia sud di Salerno la possibilità di assistere alla gara“.

Vedremo se il GOS prenderà atto della richiesta dei granata di ampliare la vendita dei biglietti secondo i criteri esposti nel secondo comunicato della società granata. Una cosa è certa: questo derby, molto sentito da entrambe le tifoserie, inizia già con un mare di polemiche sui criteri da utilizzare per la vendita dei biglietti ai tifosi granata. Vedremo se alla fine prevarrà il buonsenso per dirimere questa controversia decisamente evitabile.

 

a cura di Natale Giusti 

 

 

 

Sotto La Lente – Russo, un dottore in Calcio al servizio delle Vespe

Sotto La Lente – Danilo Russo, portiere stabiese, alla sua seconda esperienza con la maglia della Juve Stabia. E stavolta da dottore in Calcio

Sotto La Lente – Russo, un dottore in Calcio al servizio delle Vespe

Danilo Russo, portiere nato a Castellammare di Stabia l’8 luglio 1987, alla sua seconda esperienza alla Juve Stabia dopo la parentesi della stagione 2016-2017 quando alla guida delle Vespe c’era l’ex Gaetano Fontana, ha realizzato quello che si può definire il sogno di ogni calciatore: conseguire la laurea in Scienze Motorie con indirizzo calcio. Con questo comunicato solo pochi giorni fa la Juve Stabia salutava il grande traguardo raggiunto dal “pipelet” stabiese: “Nel terreno dei luoghi comuni spesso si può inciampare nella convinzione che calcio e studio non possano andare d’accordo. Il tempo consumato per rincorrere un pallone forse non lascia abbastanza spazio ai libri. Ma non sempre è così e un calciatore, oltre a vincerlo, un titolo lo può anche conseguire. Magari all’università, diventando… Dottore! La Juve Stabia può vantare un Dottore in rosa, è Danilo Russo che si è laureato all’università telematica San Raffaele di Roma. Scienze Motorie, indirizzo neanche a dirlo Calcio, un percorso dal carattere personale, viste le esperienze del portierone stabiese“.

Danilo Russo cresce nel vivaio del Genoa con cui vince il torneo di Viareggio del 2007. In seguito viene mandato a farsi le ossa in C2 e in C1. Passa quindi al Vicenza dove gioca spesso da titolare. Il 7 luglio 2011 si trasferisce allo Spezia in Lega Pro. Al suo primo anno a La Spezia, Russo ottiene la promozione diretta in Serie B. Nell’estate del 2013 passa alla Pro Vercelli in comproprietà e la stagione seguente la Pro Vercelli ne riscatta la comproprietà alle buste. Anche a Vercelli, come già fatto con lo Spezia, contribuisce in maniera determinante alla promozione in Serie B. Nel 2014-2015 ancora con la Pro Vercelli gioca tutte le 42 partite di Serie B piazzandosi 13º nella Top 15 dei portieri di Serie B secondo una classifica stilata dalla Lega Serie B. In seguito le esperienze con le maglie di Matera, Juve Stabia e Venezia e nella scorsa stagione il trasferimento alla Casertana in serie C. L’esperienza con la Casertana non è assolutamente delle migliori perchè si fa male in allenamento subendo un trauma distorsivo del ginocchio destro di grado elevato del legamento crociato anteriore che in pratica gli preclude gran parte della stagione tra le fila dei falchetti.

Danilo Russo nella sua nuova esperienza alla Juve Stabia parte in sordina destinato ad essere il secondo di Branduani. Stavolta però ha il grande merito di farsi trovare pronto perchè accade che Branduani deluda nelle prime uscite stagionali e dopo i cinque gol incassati in casa contro l’Ascoli (di cui almeno due con proprie responsabilità) cede la titolarità del ruolo a Russo. Il portierone stabiese gioca la sua prima partita da titolare a Crotone parando davvero di tutto ma probabilmente l’emozione gli tira un brutto scherzo e lo costringe ad essere sostituito per crampi ad entrambe le gambe proprio da Branduani nella ripresa. Russo però, nelle gerarchie di mister Caserta, ha ormai scavalcato il titolare Branduani come dimostrano le ultime gare in cui è stato sempre preferito all’ex portiere della Spal.

Il dottor Russo ha dimostrato ancora una volta in campo di essere un ottimo portiere con dei fondamentali da numero uno dei “numeri uno”. E siamo certi che Branduani dovrà davvero sudare le proverbiali sette camicie durante gli allenamenti settimanali per cercare di convincere mister Caserta a ridargli qualche nuova opportunità di poter dimostrare di nuovo il proprio valore a difesa della porta gialloblù e poter partire di nuovo da titolare. E con un “dottore” al servizio delle Vespe anche la salvezza non sembra più una chimera difficilmente raggiungibile…

 

a cura di Natale Giusti 

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Lega B contro il femminicidio, il 25 novembre in campo con i fiori

Il 25 novembre, nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, la Lega B Calcio scende in campo con un mazzo di fiori. Un gesto semplice contro il femminicidio.

Lega B contro il femminicidio, il 25 novembre in campo con un mazzo di fiori

Calcio. Una partita da giocare e vincere. È con questa voglia che anche quest’anno la Lega B scende in campo contro il femminicidio e contro qualsiasi forma di maltrattamento sulle donne. Lo fa nel weekend della giornata internazionale contro la violenza alle donne che l’Onu ha fissato, nel 1999, al 25 novembre. Durante il 13° turno della Serie BKT i capitani delle squadre, al termine del riscaldamento, consegneranno su tutti i campi un mazzo di fiori al capitano della squadra femminile o a una esponente della società in rappresentanza di tutte le donne. Un gesto semplice ma al contempo ricco di significato, a partire da quella gentilezza e quell’attenzione che dovrebbe essere la normalità in tutto il mondo ma che purtroppo ancora non riesce a esserlo ovunque.

Attraverso un messaggio speaker in cui si chiederà di promuovere gesti di gentilezza combattendo ogni forma di brutalità e maltrattamento, e sui led, dove si ricorderà la data del 25 novembre quale Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, si contestualizzerà l’evento per gli spettatori presenti negli stadi così come accaduto negli anni passati, grazie anche al supporto dell’AIC.
Il nostro impegno – dice il presidente Balata – speriamo sia d’aiuto per contrastare un fenomeno ancora, purtroppo, troppo diffuso e per sul quale noi non vogliamo star zitti e far finta di nulla. Come Lega B siamo molto attenti al valore sociale dello sport e al contesto in cui ogni tifoso vive, ecco perché il calcio può essere uno strumento molto utile per veicolare questi messaggi di rispetto, di attenzione e di condanna di ogni forma di violenza fisica e verbale. Mi auguro che da piccoli gesti come questi possano nascere grandi consapevolezze”.

 

Napoli, parte il cantiere per la nuova stazione marittima

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Il presidente dell’Autorità portuale: “Inizia il percorso che porterà Napoli a disporre di una struttura moderna per il traffico delle linee del golfo”

E’ stato firmato questa mattina il verbale di consegna all’impresa aggiudicataria della gara per i lavori al Molo Beverello di Napoli. I lavori si suddivideranno in due parti: la prima si aprirà con la consegna del cantiere all’impresa e prevede la realizzazione di una biglietteria provvisoria, funzionale per assicurare continuità di servizio ai viaggiatori durante lo svolgimento dei lavori stessi; la seconda parte, invece, prevede la demolizione delle attuali biglietterie al Molo Beverello e la successiva edificazione della nuova stazione marittima.

Pietro Spirito, il presidente dell’Autorità portuale del Tirreno Inferiore, ha dichiarato con soddisfazione: “Inizia il percorso che porterà Napoli a disporre di una struttura moderna per il traffico delle linee del Golfo. Si tratta ora di gestire, in armonia con gli operatori marittimi, la transizione dall’avvio del cantiere alla conclusione dell’opera, per raggiungere l’obiettivo di trasformare l’area su cui ogni anno transitano oltre tre milioni e mezzo di persone in uno spazio attraente e accogliente. La nuova Stazione Marittima, assieme alla conclusione dei lavori a piazza Municipio, costituisce parte integrante del progetto di riqualificazione del waterfront portuale, in un quadrante fondamentale del centro antico della città”.

Gazzetta – Meret-Donnarumma: rivalità che fa bene al nostro calcio

La rivalità tra i due giovani portieri riporta alla mente quella tra Albertosi e Zoff ad inizio anni Settanta

Alex MeretGianluigi Donnarumma, rispettivamente portiere del Napoli e del Milan, si affronteranno sabato prossimo nella sfida di San Siro. I due oltre che il futuro dei rispettivi club, rappresentano anche il futuro della Nazionale, dell’Italia. Nelle ultime gare valevoli per le qualificazioni ai prossimi Europei, contro Bosnia e Armenia, hanno entrambi difeso la porta azzurra, seppur per uno spezzone di gara. Meret e Donnarumma sono “rivali” si contendono i pali della Nazionale, un po’ come Zoff e Albertosi ad inizio anni Settanta.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Poi c’è questa sana rivalità fra Donnarumma e Meret che cresce, ma che potrà far solo bene al nostro calcio. Uno un pizzico guascone, l’altro freddo e misurato. Per certi versi, per chi ha i capelli bianchi, questa concorrenza può somigliare a quella fra Albertosi e Zoff a inizio Anni 70. Col toscano che nel tempo fu chiuso in nazionale da Superdino. E siccome Alex è anche egli friulano chissà che alla lunga non possa passare avanti a Gigio. Ma intanto la storia di sabato è quella di Milan-Napoli: vedremo chi sarà più decisivo dei due”.

Il Roma – Allan pronto a tornare in campo, ma il rinnovo è bloccato

Il centrocampista brasiliano potrebbe giocare già contro il Milan

Allan potrebbe essere pronto al ritorno in campo, e potrebbe giocare già nel prossimo match che il Napoli disputerà a Milano contro il Milan. D’altro canto, però, il discorso rinnovo contrattuale non accenna a decollare.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Roma:
“Stavolta il campo sarà la medicina del cuore. Allan spera di esserci sabato a Milano, lavora per rientrare dopo l’infortunio subito con l’Atalanta. Ha bisogno di giocare per lasciarsi alle spalle le ultime difficoltà come l’infuocato post gara col Salisburgo e, successivamente, l’intrusione dei ladri nella sua villa di Pozzuoli. Episodi che hanno segnato il suo autunno da dimenticare. Il brasiliano sta recuperando, ha messo nel mirino la sfida del Meazza, à pronto a tornare nello stesso stadio dove (quasi) un anno fa Ancelotti lo sostituì all’intervallo nei giorni della corte serrata del Psg. Da quel momento in poi, sfumata l’occasione di una vita, l’ex Udinese non si è più ritrovato. Rendimento in calo, una lenta discesa a cui porre rimedio. Le trattative per il rinnovo sono ancora distanti dalla fumata bianca, ci sarà tempo per pensarci, la priorità del calciatore è ritrovare quella serenità smarrita e solo il ritorno al calcio, quello vero, può restituirgli la tranquillità di cui ha bisogno. 
RECUPERARE. Allan lavora per tornare al top, manca poco, è reduce dalla distorsione al ginocchio destro rimediata il 30 ottobre in occasione della sfida con l’Atalanta e da allora non ha più visto il campo. Ha vissuto da spettatore le successive sfide, come quella col Salisburgo oppure l’ultima, col Genoa, nella serata delle polemiche, dei fischi, delle critiche. Sabato si torna in campo, c’è il Milan a San Siro, Allan vuole esserci. Rapporto speciale coi rossoneri: nel primo anno al Napoli segnò a San Siro, lo scorso anno – quando il Napoli affrontò i rossoneri due volte in quattro giorni – saltò la gara di campionato, non convocato, e poi fu sostituito all’intervallo del match di Coppa Italia. Erano i giorni del Psg e della sua offerta milionaria. Il mercato lo condizionò. Inevitabilmente.
NOVEMBRE. Un mese difficile quello vissuto da Allan: dopo la gara col Salisburgo il nervosismo negli spogliatoi, poi il furto a casa, il post social della moglie. Anche per questo motivo il brasiliano vorrebbe tornare alla normalità . Sa che non sarà facile ripartire facendo finta di nulla ma è anche consapevole della forza del campo. Solo tornando a giocare, magari offrendo una prestazione delle sue, Allan potrà accantonare i brutti pensieri concentrandosi solo sugli obiettivi di squadra. C’è ancora tutto il tempo per restituire alla stagione un valore differente da quello attuale. A partire dal Milan”.

Juve Stabia-Salernitana, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Juve Stabia-Salernitana, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info sui prezzi dei biglietti e le modalità d’acquisto dei tagliandi 

Juve Stabia-Salernitana, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Parte la prevendita dei biglietti per il derby sentitissimo tra Juve Stabia e Salernitana in programma sabato 23 novembre allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 15 e valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Di seguito il comunicato ufficiale con l’indicazione dei prezzi dei biglietti e le relative modalità d’acquisto.

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi, 20 novembre, e fino a sabato 23 novembre alle ore 15.00, i tagliandi per la gara Juve Stabia – Salernitana, match valevole per la 13^ giornata del Campionato Serie BKT, in programma sabato 23 novembre con inizio fissato alle ore 15.00, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 15 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Varano € 18 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 25 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 30 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore (Vip) € 100 comprensivo dei diritti di prevendita.

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Ass. Gaetano Musella – Via Cosenza 261 (di fronte botteghino stadio Menti)

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Agenzia Servizi – Via Plinio Il Vecchio 72

Tabaccheria del Corso – C.so Vittorio Emanuele 11

Planet Davidos – C.so Alcide De Gasperi 114-116

Gold Bet – Piazza Giovanni XXIII n° 33

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Il gruppo consiliare “Gaetano Cimmino Sindaco”, contro la Gori

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Contestati i lavori mal programmati della Gori dal capogruppo di maggioranza D’Apice. Il consigliere Scala a proposito del dar sempre la colpa agli altri

Il gruppo consiliare “Gaetano Cimmino Sindaco”, contro la Gori

Castellammare di Stabia – Dopo la dura presa di posizione nei confronti dell’assessore all’ambiente Gianpaolo Scafarto, il capogruppo consiliare di “Gaetano Cimmino Sindaco”, Emanuele D’Apice, componente della maggioranza, interviene con una nota stampa sul come la Gori sta gestendo i lavori e dunque i cantieri aperti nella città.

Per il problema rifiuti il consigliere, rivolgendosi direttamente all’assessore e al Direttore Esecuzione del Contratto li ha invitati ad attivare “le indispensabili e necessarie misure finalizzate al rispetto del capitolato di appalto da parte della società appaltatrice del servizio di rimozione, raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani”.

Questo ulteriore reclamo è rivolto direttamente alla Gori, società che gestisce il Servizio Idrico che attualmente sta effettuando una serie di lavori in vari punti della città.

“Come amministratori – dichiara D’Apice – non ne possiamo più di queste condotte scellerate. L’amministrazione comunale è dalla parte dei cittadini: basta Gori, basta lavori e programmazione fatta male”.

La Gori, afferma ancora, apre cantieri, ne blocca altri, ripristina peggio che si può e proprio per questa situazione annuncia la presentazione di un esposto e come consigliere intanto sta mettendo insieme materiale, documentazione e tutte le denunce che hanno avanzato i cittadini.

Lavori, è ancora detto, che interessano molte zone della città, dal rione Privati sino a via Fontanella, via Roma, via Catello Fusco e via Duilio e in tutti questi casi grande disagio per i cittadini e una Gori che “si erge padrona della situazione”.
Il capogruppo entra anche in qualche particolare affermando che “Come se non bastasse l’esempio di Privati, con gli stessi cittadini ostaggio del cantiere, addirittura in viale delle Puglie lavori già programmati sono stati spostati di quasi un mese per le esigenze della Gori”.

Ponendosi la domanda circa le responsabilità se su quelle strade fossero successi incidenti, D’Apice dice basta con chi vuole spadroneggiare sul territorio stabiese “magari protetto da qualche politico regionale, basta con i feudi”.

Accuse e affermazioni non trascurabili e situazioni che inducono il consigliere ad affermare che la città deve sapere quanto accade e nel contempo invia un messaggio sostenendo che “Riprendiamoci la città. Non ci faremo prendere in giro da chi sventola solamente belle borracce plastic free”.

Sulla nota diffusa dal gruppo consiliare “Gaetano Cimmino Sindaco”, interviene il consigliere comunale di opposizione Tonino Scala che pur condividendo le responsabilità della Gori che esegue male i lavori, li fa a rilento e crea disagi ai cittadini, si chiede “Chi è l’organo che deve controllare l’esecuzione dei lavori?”

Il Comune è la sua risposta, Comune che non sta facendo, a suo giudizio, la sua parte.
Scala amplia il suo discorso riflessione, evidenziando che per qualsiasi cosa, per questa amministrazione è sempre colpa degli altri.

Con un’esplicita intenzione di spostare la questione un po’ sulla derisione, ma non troppo, Scala afferma che “devo dire che tutti, proprio tutti, Sindaco, Consiglieri, assessori e supporter soffrono della stessa malattia: il qualcunaltrismo. Trattasi di malattia degenerativa di chi governa in tempi senza bussola e visioni. Consiste nel dare la colpa sempre agli altri qualsiasi cosa accoda, qualsiasi, sì, qualsiasi cosa, avete capito bene: qualsiasi”.

Torna sul serio e porta ad esempio la mancata potatura degli alberi, e la colpa è di chi ha piantato gli alberi; gli stessi alberi cadono per il cattivo tempo, la colpa è di chi non ha vigilato negli anni, invece è chiaro, aggiunge, che se non li poti possono cadere.

“La città è sporca, non si applica il contratto di igiene urbana? È colpa di chi ha sottoscritto il contratto. Ma chi non lo fa rispettare? No, quelli sono i dirigenti. E chi non controlla i dirigenti? Sì è colpa della magistratura”.

Altri e tanti sono gli esempi che il consigliere afferma di poter portare ma il problema vero, a suo avviso è che non si sta discutendo e decidendo nulla. Le Commissioni consiliari non si riuniscono da tempo, il Consiglio comunale che non si convoca per discutere i tanti problemi che andrebbero affrontati.

Le linee programmatiche di governo, dice ancora Scala, andavano discusse ad agosto come la legge prescrive, è stato chiesto di spostare detta data ma ancora nulla si prevede a tale proposito.
Scala fa una previsione dicendo che a breve sicuramente sarà convocato un Consiglio comunale per un aumento del costo della tassa rifiuti a seguito dei disservizi che si sono avuti in questi mesi, oltre alla variazione di bilancio per gli spettacoli di Natale.

“Ci troviamo – conclude il consigliere Tonino Scala – di fronte al governo delle feste senza farina con tanto qualcunaltrismo. Contenti voi…”

Giovanni Mura

Il Roma – Il Napoli non convince: Di Lorenzo è la sorpresa

Incredibile scalata del terzino destro che nel 2017 indossava la maglia del Matera in Serie C

Sembra essere una favola quella di Giovanni Di Lorenzo. Il terzino destro del Napoli è sicuramente una delle sorprese più belle di un’annata alquanto tormentata per la squadra di Carlo Ancelotti che si ritrova in una posizione di classifica più bassa rispetto a quelle che erano le aspettative.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Roma:
“Otto milioni di euro più uno di bonus. Un milione e duecentomila euro a stagione per cinque anni. Certo che il Napoli ha fatto un gran colpo comprando in estate Giovanni Di Lorenzo dall’Empoli. Il terzino 25enne arrivato a giugno scorso è la vera sorpresa di questo momento delicatissimo degli azzurri. La squadra non va, il gioco non c’è, la classifica piange ma almeno c’è un calciatore che porta un po’ di sorrisi nell’ambiente partenopeo. Non ha sbagliato una partita il toscano da quando ha indossato la maglia del Napoli. E’ andato così bene che è finito nella lista di Roberto Mancini.
Proprio così. Lui che fino al 2017 giocava in C con il Matera si è preso la scena e addirittura potrebbe andare ai prossimi Europei. Un boom non da poco che ha favorito Ancelotti sulla fascia destra. Con Malcuit troppo offensivo e Hysaj che sarebbe dovuto andare via, Di Lorenzo è stata una manna dal cielo. Anche perchè quando a sinistra c’è stata l’emergenza si è espresso bene anche lì. Un jolly fondamentale in un inizio di stagione che ha mostrato tante pecche. Sia in Champions che in serie A ha fermato tantissimi campioni. Non ha avuto paura di Cristiano Ronaldo e neanche di Manè. Ha mostrato i denti a chiunque passasse dalle sue parti. Una evoluzione forse inaspettata. Nel senso che si sapeva che fosse bravo.
All’Empoli era stato uno dei protagonisti della rincorsa salvezza. In casa dell’Inter fece il fenomeno ma non bastò. Il Napoli, però, lo aveva già preso. L’affare era stato chiuso molto prima ed, infatti, il 7 giugno ci fu l’accordo con l’Empoli. Otto milioni di euro più uno di bonus. Bruscolini rispetto alle cifre che si sono viste sborsare negli ultimi anni. Un affare low cost che ha fatto la fortuna di De Laurentiis e di Ancelotti. E forse lo sarà anche di Roberto Mancini. Anche perchè l’ambizione del ragazzo è quella di andare agli Europei. E dovesse continuare sugli stessi standard non ce ne sarebbe un altro più forte di lui su quel lato. il futuro. Naturalmente Di Lorenzo tornerà alla base più carico che mai. Dovrà fare la differenza a cominciare dalla sfida di sabato in casa del Milan. Sarà una altra prova del nove Per lui ma anche per il Napoli che ha bisogno di punti per risalire la classifica ma anche per ritrovare un po’ di serenità . L’unico, infatti, che non è finito nella ruota della critica è proprio il terzino 25enne.
Che ha sempre onorato la maglia dall’inizio alla fine. L’esperienza dell’Italia gli ha dato altre certezze che dovrà mettere a disposizione del Napoli. Ha l’opportunità di entrare nel grande calcio dalla porta principale. Lui che fino a due anni fa giocava in C a Matera non può spezzare il sogno di tutti quelli che giocano a pallone. Di certo le sue soddisfazioni se l’è già prese. Ma non è abbastanza. Ora può andare agli ottavi di Champions vivendo un’altra emozione con la maglia azzurra del Napoli. Poi ci sarà quella dell’Italia”.

Nuovo incontro, ieri sera, con Carollo: “Il moschettiere dell’aninma”

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Buon successo ed interesse di pubblico al Bookstore della Mondadori per l’incontro con Fabio Carollo ed i suoi “Pensieri poetici”

Nuovo incontro, ieri sera, con Carollo: “Il moschettiere dell’aninma”

Dopo il primo approccio con il pubblico dell’anno scorso, 26 Giugno 2018, con la pubblicazione del suo primo testo di poesie scritte in Italiano e in dialetto napoletano dal titolo: “Pensieri Poetici” (libro edito dalla casa editrice Marco Serra Tarantola), è tornato ieri sera, alle 18:30, ad incontrare il pubblico in un incontro organizzato, questa volta, nel Bookstore della Mondadori in Corso Palestro, 28, a Brescia riscontrando nuovamente un lusinghiero interesse attestato da una buona affluenza di lettori interessati con i quali ha affabilmente chiacchierato rispondendo alle loro domande e confrontandosi sulle riflessioni che i versi delle sue poesie hanno suscitato nel loro animo.

Fabio Carollo
Fabio Carollo

In conclusione quindi buon successo della serata e, nel rinnovare ancora i miei complimenti a Fabio, ho il piacere di offrire alla vostra lettura “Chimera” e altre due poesie: “Scogliera”, della quale riporto il testo, e “Foglie vibranti” che vi offro non solo in testo ma anche con un video nel quale è l’autore stesso a declamare la sua poesia.

Chimera

Occhi che nel sonno
non dormono,
dal desiderio socchiusi,
sulle labbra scivolano
in un fievole sorriso.
Il bronzeo carnato
riluce nel volger
d’un sospiro,
lasciando la libertà
alla fantasia

Scogliera

Nella prima luce del mattino
La scogliera riempie lo sguardo
da mane a sera dal sole bruciata
Levigata dal vento e graffiata dal mare
Come pelle sbrecciata
Racconta di se.
Un’onda lontana s’infrange
E nell’aria lenta va
Come l ‘eco della vita.
Gli occhi sfiorano i suoi colori fume’
Mentre io affido i miei sogni a Te.

Foglie vibranti

Foglie vibranti di Anime perse
In laghi sospesi,
Tra chicchi di sale
E spuma di pioggia,
Come ombre cinesi
Si celano agli occhi.
Come cicale
Arrochite dal troppo parlare
Silenziose salutano
La vita che scorre
E il suo mutare.

Le poesie sono tutte tratte dal testo: “Il moschettiere dell’aninma” – Pensieri poetici di Fabio Carollo:

Note biografiche sull’autore:

Fabio Carollo nasce a Napoli il 26 Gennaio del 1968. Dopo il liceo scientifico si iscrive alla Facoltà di Economia Politica, ma presto entra nel mondo del lavoro come rappresentante per varie aziende, per diversi anni.

Scopre poi di avere attitudini nel mondo della ristorazione e queste lo portano a trasferirsi a Brescia dove vive da circa quattro anni.

Dal 2011 la poesia entra nella sua vita, scrivendo e pubblicando in vari social media i suoi pensieri poetici, condividendoli solo con i suoi amici e quanti lo conoscono.

Cristina Adriana Botis

Repubblica su Ancelotti: “Carisma con Rizzoli, altro che pensionato”

Il tecnico del Napoli ha mostrato personalità e autorevolezza nel dialogo con il designatore arbitrale

Si è tenuto ieri a Roma l’incontro tra i vertici dell’ A.I.A. e i club di Serie A, voluto dal presidente F.I.G.C. Gabriele Gravina. Durante l’incontro Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha voluto porre alcuni quesiti al designatore arbitrale Nicola Rizzoli riguardo il mani di Zielinski a Firenze contro la Fiorentina e, soprattutto, il tanto contestato e discusso contatto tra Kjaer e Llorente in Napoli-Atalanta.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Carisma, personalità, autorevolezza, coraggio. Carlo Ancelotti ha atteso il momento più difficile della sua avventura napoletana per tirare fuori gli artigli, dimostrando di non essere solo un “leader calmo” e tanto meno di avere già imboccato il viale del tramonto: a dispetto della paradossale e superficiale accusa che gli viene mossa addirittura da una parte della tifoseria azzurra. Un “pensionato” non avrebbe infatti avuto la forza di prendere di petto il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, obbligato ieri a difendersi invece dalla durissima requisitoria del tecnico di Reggiolo: nel momento clou del confronto tra i vertici dell’Aia e i club della serie A organizzato a Roma dalla Figc (su input del presidente Gabriele Gravina)”.

Juve Stabia, Laura Fremiot (compagna di Calvano): Che bellezza la Campania! Simone sei un guerriero…spacca!

Nuova protagonista della nostra rubrica “Wags Stabiesi” è Laura Fremiot, compagna del centrocampista della Juve Stabia, Simone Calvano, che ha risposto alle nostre domande.

Ciao Laura, innanzitutto parlaci di te. Di cosa ti occupi e quali sono le tue passioni? Ciao! Nella vita faccio la modella commerciale per Instagram, o meglio, facevo…prima di decidere trasferirmi al Sud. Da qualche mese infatti sono diventata distributrice dei prodotti per il benessere personale: è un lavoro a tutti gli effetti e mi ha permesso di mantenere la mia indipendenza anche stando qui! Le mie passioni sono : la fotografia, i viaggi, shopping e…il sushi!

Come vi siete conosciuti tu e Simone? Da quanti anni siete fidanzati? Ci siamo conosciuti a Formentera due estati fa, grazie ad amici in comune! All’inizio ero un po’ dubbiosa, sappiamo bene la nomina dei calciatori… ma Simone è diverso, odia le donne, a lui basta un pallone, il parchetto con gli amici, una bella cena con le persone a cui vuole bene ed é l’uomo più felice del mondo!

Come è scoccata la scintilla tra Simone e la Juve Stabia? Quale è stata la tua reazione dopo la notizia del suo trasferimento? Eravamo a casa mia a Milano quando il DS della Juve Stabia l’ha chiamato, dopo aver messo giù il telefono, era contentissimo per quello che si erano detti. Io invece sono andata completamente in panico, avevo un lavoro a tempo indeterminato, e non avrei mai accettato di vederlo una volta al mese. Lui mi ha chiesto di andare a vivere insieme…ero felicissima ma allo stesso tempo avevo molta paura! Ma alla fine ho ascoltato il cuore.

Pur essendo un nuovo acquisto, Simone è già un inamovibile della squadra. Come avete vissuto il difficile periodo iniziale della stagione, fortunatamente messo alle spalle? All’inizio non è stato facile, vedevo Simone che ci stava male ed era triste. Io come sempre gli sono stata molto vicino e per fortuna le cose sono cambiate e migliorate! Speriamo che continuino così!

Se non sbaglio hai scelto di trasferirti anche tu qui. È la prima che vivi al Sud? Quali sono le prime impressioni sulla nostra città? I miei genitori sono nati in Puglia, conosco bene il Sud. Ma viverci è un altra cosa. Le impressioni positive sono state il caldo, che è durato fino ai primi di novembre, il cibo buonissimo, posti incredibili da vedere, e le persone che ci abitano sono molto più accoglienti. Noi a Milano siamo molto più freddi.  Qui ovunque vai la gente é gentile e disponibile! Quelle meno positive invece sono state il traffico e il modo di guidare un po’… selvaggio. Cercherò di abituarmi!

Come vi piace trascorrere il tempo libero? Avete avuto modo di scoprire le bellezze della Campania? Ci piace molto andare in giro, di solito dopo allenamento Simone dorme ma appena si sveglia facciamo sempre qualcosa: qualche gita, qualche ristorante, cerchiamo sempre su internet qualche posto nuovo da vedere o provare ! Per ora siamo andati a Napoli, Positano, Sorrento, Amalfi. Tutti posti bellissimi! Non vedo L ora che torni il caldo per vedere Capri!

Sabato arriverà la Salernitana, un derby molto sentito a Castellammare. Sarai allo stadio per sostenere la squadra? Si sente l’importanza di una gara del genere anche nei giorni precedenti? Sono sempre presente allo stadio a vedere le partite di Simone! Mi fa ridere perché fino a un anno fa non me ne fregava niente! Invece da quando sto con lui non vedo l’ora di vedere le sue partite! Mi emoziono e mi agito allo stesso tempo, è strano! Comunque non me ne intendo ancora “tantissimo” di calcio, sto imparando piano piano, ma so che è una partita sentitissima! Speriamo che Simone e i suoi compagni ce la mettano tutta per vincere!

In campo Simone a della grinta e del carattere le sue doti migliori. Fuori dal campo invece che tipo è? Quali sono i suoi pregi ed i suoi difetti? Un difetto enorme di Simone é che si sente in campo h 24. Per lui è sempre tutto una sfida vuole sempre “vincere lui”. Una volta è uscito dal campo con un buco in faccia e due in testa: mi ha risposto “sono un guerriero vero”.  A parte questo ha anche tanti pregi, é di cuore, é molto intelligente, e non gli sfugge niente. Anzi, a settembre quando eravamo appena arrivati gli dispiaceva che mi sentissi molto sola e mi ha regalato un cucciolo di chihuahua. Non me lo sarei mai aspettata da lui: quando vuole sa essere molto dolce.

Che rapporto hai con le altre mogli e fidanzate? Siete unite come lo è la squadra? Mi piace tantissimo il gruppo che si è formato, quando facciamo le cene di squadra sembriamo una grande famiglia! Questa cosa è molto bella! Ci vediamo spesso, dalla colazione al giretto al centro commerciale, al sushi quando i fidanzati sono in ritiro per farci compagnia…insomma facciamo sempre qualcosa!

Che messaggio vuoi lasciare a Simone alla vigilia di una partita così importante? Poco fa ti sei fatto male al ginocchio ma so che non ti spaventa niente e che ti riprenderai presto. Fosse per te andresti in campo anche con una gamba sola e questo ti fa onore! I tuoi compagni, il campo, e i tifosi hanno bisogno di te! Sei il nostro guerriero no? Spacca tutto come fai sempre.
Ti amo

Gratteri: mancano poliziotti, carabinieri, finanzieri, polizia penitenziaria e vigili del fuoco

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Il Procuratore Capo di Catanzaro Nicola Gratteri ha indicato pure che Salvini vaga e la annunciata riforma della Giustizia non pare una rivoluzione.

Il Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso di “Otto e Mezzo” (La7), rispondendo alle domande, ha evidenziato innanzitutto che “Il Ministro degli Interni può fare poco sulla Giustizia, ma può chiedere al ministro dell’Economia di farsi dare più soldi per indire concorsi per poliziotti, carabinieri, finanzieri, polizia penitenziaria e vigili del fuoco che mancano per colpa del blocco delle assunzioni nel 2010“.

Su Matteo Salvini ex ministro degli interni e leader delle Lega, ha spiegato che non era cambiato nulla dal precedente governo con Salvini al Viminale “Maledettamente nel 2010 qualcuno ha bloccato le assunzioni nelle forze dell’ordine e oggi siamo alla canna del gas, anche per colpa di quota 100. Abbiamo dei buchi spaventosi nelle piante organiche, perché quelli che vanno in pensione non vengono sostituiti in tempo. Salvini? Secondo me, ha perso troppo tempo parlando di immigrazione, quando andavano ristrutturate tutte le forze dell’ordine. Bisognava fare più concorsi, andavano assunti più giovani. Questo è il compito immediato di un ministro dell’Interno: andare a battere cassa per fare una rivoluzione”.

Salvini “Ha perso settimane dietro a cose di nicchia, come le rapine nelle ville. Sono dodici rapine in un anno nelle ville. E intanto ci sono la ‘ndrangheta, che sta comprando tutto ciò che è in vendita da Roma in su, e le tonnellate di cocaina che ogni mese arrivano in Europa”.

Sulla riforma della Giustizia: “Perché i fascicoli rimangono fermi? Il sistema giudiziario così com’è, è troppo farraginoso e non è adeguato alla realtà criminale del 2019. Servono mille riforme da fare contemporaneamente perché il sistema diventi efficace. Da M5S mi aspettavo una rivoluzione”.

Inoltre Gratteri ha ribadito come in altre analogamente interviste che “La gente deve capire che le mafie si contrastano con investigatori, gente con la cuffia sulla testa che sente le intercettazioni, gente che va a fare i riscontri documentali di quelle intercettazioni negli uffici. Quindi, dobbiamo cercare di essere più seri. Tu, ministro della Giustizia, creami un sistema giudiziario forte e tu, ministro dell’Interno, creami una macchina investigativa proporzionata alla realtà criminale”.

Il Capo della Dda di Catanzaro sulla lotta all’evasione e tetto al contante “Per la grande evasione serve invece un sistema giudiziario serio, perché vale come un’altra finanziaria. Sento l’espressione ‘manette agli evasori’ da 15 anni. Ma in carcere gli evasori ci andranno non alzando il massimo della pena, ma il minimo. Non esiste una sola ricetta per risolvere il problema, serve la volontà”.

E ha aggiunto quando il giornalista Stefano Zurlo gli chiedeva come mai in Italia paghino sempre i piccoli evasori e non i grandi “Il giudice sa valutare ma sistema giudiziario troppo farraginoso“.

L’opinione.

Da queste pagine e per carità, da meri cittadini ma con annosa esperienza in trincea, si è sempre analogamente sostenuto che il problema di questa Nazione sono le leggi. Sotto gli occhi di chi può e vuole vedere, di fatto non ha mai da decenni funzionato pressoché nulla in questa Penisola (e Isola), andando avanti il tutto per inerzia, poiché siamo, per fortuna e grazie alla Natura e alla Storia “il bel Paese” (e l’antica “Magna Grecia”).

Abbiamo spesso condiviso il pensiero del dr. Gratteri, Magistrato che combatte da tempo la corruzione e le mafie, particolarmente la ndrangheta (un cancro socio-culturale-economico-criminale tra i più efferati, di origine calabrese e diffusosi in Italia soprattutto nel centro-nord come anche in diverse parti del mondo). Siamo stati e tutt’ora anche dei convinti sostenitori di una sua più volte ribadita dichiarazione, ovverosia che si deve ripristinare il Co.Re.Co (vedasi seconda parte dell’articolo “Mafia nei comuni, legge da cambiare. Ma cambiare pure che i cittadini non hanno alcun forzoso controllo”.

Le leggi italiane: forse, mai come negli ultimi decenni lo Stato italiano (i trasversali Governi, Parlamenti e Istituzioni, dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello) è stato così interiormente ipocrita, scostante, borioso, asociale, sprezzante, ingordo e arrogante. Negli anni fior fiore di Giuristi allineati alla trasversale politica di sempre, hanno di tutta evidenza manierato il Diritto (che dovrebbe essere la garanzia di una Democrazia civile) in una sorta di “lupara” da brandire contro noi cittadini (tra l’altro pure insipienti di leggi poiché, guarda caso, nella scuola dell’obbligo non si apprendono) mediante innumerevoli e affastellate norme ingannevoli (la deontologia in Italia sembra una commedia), propugnate palesemente (e arrogantemente) solo per il “sistematico sistema” (quasi anche per favorire la corruzione e la criminalità) al fine di tenere nella confusione e ansia, nonché al forzoso guinzaglio, gli impotenti (per legge) cittadini così che non possano neppure legittimamente, per tempo, conoscenza e timore, interessarsi della vita politico-amministrativa, locale, regionale e nazionale. I media, annosamente inquadrati, per un altro verso, hanno (e tutt’ora) veicolato negli anni il messaggio che sono gli altri concittadini il problema di ognuno di noi, facendoci quotidianamente azzuffare sugli assilli concettuali, così frammentandoci oltre ogni misura e pertanto consentendo al prepotente sistema politico-istituzionale italiano (e siciliano) di dividersi la società e quindi imperare, diffondendo anche una “guerra tra poveri” tanto che persino i cittadini ci “cannibalizziamo” per sopravvivere. Nel Meridione e specialmente in Sicilia, purtroppo sta divenendo ormai questa la routine sociale. I siciliani poi, per stanchezza, disperazione, avvilimento, sfiducia totale e anche una sorta di isterica sindrome di Stoccolma, hanno quasi smarrito la dignità di essere persone ed elettori. Ma d’altra parte, come si può combattere civilmente un costituzionale sistema politico-istituzionale, interiormente da anni di tutta notorietà deviato, prevaricatore, ingordo e assoggettante, quasi mentalmente al pari della criminalità organizzata ? Come se ne esce ?

L’immagine di copertina è tratta da una pagina Fb.

Adduso Sebastiano

Scuola e impresa: presentate due proposte di legge dell’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà

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Si è tenuta ieri mattina a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la conferenza dell’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà che ha discusso due proposte di legge: una incentrata sul contrasto alla dispersione scolastica e una di incentivazione all’aggiornamento professionale per le imprese.

PwC, partner tecnico dell’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà – costituito nel 2002 dagli on. Lupi, Letta, Bersani e Realacci ed al quale aderiscono, oggi, circa 200 parlamentari di tutti gli schieramenti – ha contribuito attraverso l’Ufficio Studi alla realizzazione di analisi e ricerche che sono state utilizzate come contributo per i lavori interpartitici, svolti nel corso dell’ultimo anno sia nelle sedi istituzionali che sul territorio.
L’esito del lavoro sono due proposte di legge: Introduzione delle soft skills nelle scuole e Capitale Umano 4.0.
Più in particolare, la prima è incentrata sul “Contrasto alla povertà educativa e alla dispersione scolastica tramite l’introduzione della metodologia didattica delle Non-cognitive skills nel percorso didattico della scuola secondaria di primo e secondo grado”, la seconda è incentrata sull’”Iper-ammortamento per le spese di attività di formazione professionale di alto livello”.
Le proposte di legge, che saranno depositate nei due rami del Parlamento, avranno le firme dei Deputati e Senatori di tutti i Gruppi Parlamentari.
Tra i firmatari presenti alla conferenza stampa: Maurizio Lupi (Presidente di Intergruppo Sussidiarietà), Maria Stella Gelmini (Capogruppo FI Camera), Graziano Del Rio (Capogruppo PD Camera), Ettore Rosato (Vicepresidente Camera), Paolo Lattanzio (deputato M5S), Massimiliano Romeo (Capogruppo Lega Senato), Paola Frassinetti (Deputata FDI), Massimo Garavaglia (Deputato Lega), Gabriele Toccafondi (Deputato IV), Antonio Palmieri (Deputato FI), Alessandro Cattaneo (Deputato FI) e Annagrazia Calabria (Deputata FI).

Il lavoro è stato racchiuso in un volume, edito a cura dell’Ufficio Studi PwC, presentato alla Camera dei Deputati da Andrea Toselli, Amministratore Delegato di PwC Italia e che sarà distribuito a tutti i Deputati e Senatori.