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Il coordinatore: Non ci siamo improvvisati giornalisti giusto per “spararle grosse”

Il coordinatore provinciale di Messina del Partito Comunista Lavoratori, Giacomo Di Leo, posta questa frase implicitamente al nostro indirizzo.

Sapevamo solo e per sentito dire che questo Di Leo era di sinistra. Non avevamo collegato in un primo tempo chi fosse dopo che su un social aveva utilizzato parole, peraltro infondate, elusive dei fatti e pure di tutta evidenza insinuanti, offensive, quasi intimidatorie al mio indirizzo ma soprattutto implicitamente verso la redazione siciliana di Vivicentro con la frase nel titolo <Non ci siamo improvvisati giornalisti giusto per “spararle grosse”>. Pertanto non avevamo dato molto peso alla cosa rispondendo solo sui social e anzi invitandolo ad un confronto.

Solo in serata, durante una discussione, ci è stato fatto notare che questo signore, dall’ottobre di quest’anno, è il coordinatore provinciale del Pcl sezione di Messina. Il primo dubbio è stato che di certo di sinistra deve avere ben poco interiormente se è così intollerante e sprezzante nei confronti di chi scrive e soprattutto di chi lo fa sempre principalmente a favore dei concittadini.

Ma il paradosso di questa vicenda è che, non solo parte della questione blaterata dal Di Leo (ed appresso riportata) era stata trattata  in un articolo di Vivicentro dalla collega Sarta <Scaletta (ME), un torrente, simbolo dell’alluvione del 2009, ancora non sarebbe in sicurezza (foto)>, ma lo scrivente nel 2017 aveva pure scritto del Di Leo in un suo intervento ad un dibattito sulla situazione geo-ambientale del suo paese Scaletta (“Dopo il Giro d’Italia ci saranno nella nostra Riviera Jonica messinese interventi di manutenzione per la viabilità e sicurezza?”: “Il secondo ad intervenire per il Comitato No-frane della Riviera Jonica è stato Giacomo di Leo, il quale ha raccontato di un episodio accaduto nel periodo della tragica alluvione di Scaletta e che ci ha toccato particolarmente, poiché tra le vittime c’erano state delle persone che alcuni mesi prima avevano fatto un esposto rimanendo inascoltate e nel quale avevano segnalato proprio la pericolosità della situazione idrogeologica a monte del paese”). Inoltre pochi giorni addietro eravamo stati a Scaletta dove come Vivicentro avevamo dato ben volentieri ampio spazio ad una persona dei luoghi, invalida totalmente e con una pensione irrisoria <Dino e Nino si parlano sotto un gazebo a Scaletta Zanclea (video)>. Dunque appare lampante che alcun pregiudizio ideologico o personale e di alcun genere ci si può additare.

Ma infatti, a scatenare le arterie di questo coordinatore provinciale del partito comunista, sarebbe stato, l’avere il sottoscritto sostenuto la necessità degli svincoli autostradali nella Riviera Jonica Messinese, precisamente di Alì Terme e soprattutto di Santa Teresa-Val d’Agrò (quest’ultimo in fase di progettazione definitiva e con finanziamento già assegnato da anni). Ne avevo scritto in ultimoQuello svincolo autostradale si potrebbe realizzare”. A cui il 10 novembre è seguito un interessante dibattito, con delle relazioni e soluzioni prospettate da due ingegneri, sia sulla logistica che sulla possibilità con la realizzazione dei predetti svincoli, di decongestionare anche la costipata vecchia Strada Statale 114 mediante l’istituzione di una tangenziale non a pagamento sulla medesima A/18 tra i vari paesi della litoranea, dal casello di Alì terme fino a quello di Giardini Naxos-Taormina Sud. Argomento questo degli svincoli di cui anche le televisioni provinciali si sono occupati.

Il giorno dopo quel dibattito, il Di Leo, insieme ad un amministratore di un meetup di Scaletta Zanclea, ha inviato una nota al Ministro dell’Ambiente Costa e poi alla Stampa locale, nella quale ad un certo punto scriveva in modo del tutto arbitrario e senza alcuna motivazione tecnica e fondata “… le risorse già finanziate per la sicurezza e lo sviluppo del territorio, come quelle del Masterplan, avrebbero dovuto essere investite in opere utili e non in svincoli come quello di Alì Terme o di Santa Teresa di Riva, inutili …”.

Sempre sui social ho quindi biasimato quella incomprensibile presa di posizione, evidenziando che “ fermo restando il nostro appoggio anche per la realizzazione della galleria paramassi tra Alì e Scaletta, come d’altra parte faremmo per qualsiasi iniziativa che interessi le collettività specialmente di conterranei, IL RESTO DELLA NOTA in causa, allorché avversa due importanti infrastrutture locali, quali gli svincoli di Alì Terme e Santa Teresa-Val D’Agrò (le prime potenziali opere dopo il 1969 quando fu costruita l’A/18) e senza tra l’altro contenere argomentazioni tecniche-logistiche-economiche-sociali, se non generiche inconcludenze, CI APPARE piuttosto asociale”. Concludendo che chiedevamo un confronto chiarificatore.

Sembrava comunque chiusa lì la cosa, ognuno, purtroppo, nelle rispettive posizioni non essendoci stata risposta al richiesto confronto. Invece neppure sono trascorsi pochi giorni che il Di Leo è ritornato sull’argomento scrivendo sulla pagina del medesimo esponente del meetup di Scaletta con il quale aveva inviato la comunicazione sopra citata al Ministro dell’Ambiente e alla Stampa “… Non ci siamo svegliati l’altro ieri istituendo dei comitati giusto perché turbati dalla sete di protagonismo, non ci siamo improvvisati giornalisti giusto per “spararle grosse” di tanto in tanto, questi comitati di cittadini esistono dal 2007, sono delle realtà e sono composti da residenti locali, da persone vere che hanno un nome ed un cognome, da uomini e donne che hanno vissuto il drammatico evento alluvionale del 2009, da cittadini onesti che hanno perso amici, parenti e conoscenti sotto le macerie, da pendolari che tutti i giorni rischiano la vita sull’orientale Sicula e sull’A18. Tutti questi cittadini, che da anni battagliano sul territorio, con petizioni, con proteste, con istanze protocollate alla Procura della Repubblica, esigendo solo l’ordinaria amministrazione, non si faranno bistrattare da chi non sa niente del nostro territorio, da chi ignora i reali problemi della nostra Sicilia. Chi giudica la linea politica dei gruppi territoriali, che ovviamente viene tracciata in base ai pareri tecnici di esperti, ignora ciò che realmente è accaduto nell’ultimo ventennio nei nostri comprensori, chi millanta di far parte di pseudo Comitati nella Riviera Jonica Messinese, permettendosi di sostenere che la nostra petizione si basa su “generiche inconcludenze” dovrebbe in primis firmarsi con il Nome ed il Cognome di battesimo, giusto per capire chi è lo “scienziato” esperto di infrastrutture in questione che pubblica tali eresie, anche perché noi ci mettiamo la faccia da sempre, secundis dovrebbe spiegare ai cittadini in quale mondo viveva nel 2007 considerato che di questi pseudo comitati non vi era traccia e non hanno storia, proprio perché stiamo parlando del nulla …”.

La mia replica, dovuta anche quale componente del comitato organizzatore del dibattito del 10 novembre sugli svincoli in questone, non si è fatta attendere, seppure la stessa come sempre, coerente con certi principi che vorrebbero superare questa fratricida (cretina) autolesionista, insulsa ed isterica “guerra tra poveri” che c’è tra concittadini, in genere Italia e particolarmente in Sicilia. Si è ribadita con l’occasione anche la richiesta di confronto.

Stavolta tuttavia ho pure aggiunto che non si comprendeva ragionevolmente, perché, mentre noi si era solidali con le richieste di una “galleria paramassi” e qualsiasi altra opera ritenuta necessaria dall’interlocutore per la sua zona, questi avversava accanitamente una essenziale, progettata, finanziata e prossima (si spera) infrastruttura per il nostro comprensorio.

Ma dopo avere appreso nella serata che l’interlocutore era un coordinatore provinciale di un partito, tutto mi appariva sempre più incomprensibile e oscuro. Mi sono dunque rimesso a guardare le carte. E ad un certo punto in quella nota inviata alla Stampa dal Di Leo, ho letto con più attenzione “le risorse già finanziate per la sicurezza e lo sviluppo del territorio, come quelle del Masterplan, avrebbero dovuto essere investite in opere utili …”. Quindi spostati i fondi ? E per cosa ? Ma devo forse pensare che con i miei articoli e il dibattito organizzato il 10 novembre u.s. ho rotto a qualcuno che voleva spostare i finanziamenti per gli svincoli ad altra opera ? La Sicilia continua a stupirmi, da destra a sinistra e pure nei cinquestelle.  Spero che prima o poi l’Isola cambi e per questo ci si batte, anche scrivendo su un giornale online.

Ad ogni modo, al confronto si è sempre disponibili, all’arroganza, all’intolleranza, allo sprezzo e alle intimidazioni, rispondiamo con civile rigetto.

Nell’immagine di copertina il progetto definitivo dello svincolo sull’A18 di Santa Tresa-Val D’Agrò nella provincia jonica messinese.

Adduso Sebastiano

improvvisati giornalisti

35 milioni di euro per l’area portuale di Castellammare

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La parlamentare del Movimento 5 stelle, Teresa Manzo rende noto che il Governo ha stanziato 35 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’area portuale

35 milioni di euro per l’area portuale di Castellammare

Castellammare di Stabia – Attraverso il locale circolo del Movimento 5 stelle, è giunta in redazione una nota della parlamentare Teresa Manzo, che annuncia lo stanziamento di 35 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’area portuale di Castellammare.
Una delibera, ci informa l’attivista politico Francesco Zurolo, del 24 luglio 2019 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 15 novembre scorso all’interno del Fondo di sviluppo e coesione 2014 – 2020.
Un significativo investimento, afferma la parlamentare, per il rilancio dell’intera area portuale stabiese, insieme con quello che potrà esser il rilancio del cantiere con gli investimenti che sono stati annunciati dal Gruppo Fincantieri.
99 milioni deliberati dal governo Conte per interventi per la messa in sicurezza delle aree portuali di Palermo e Castellammare di Stabia e per l’aeroporto di Reggio Calabria.
Nel dettaglio 39 milioni di euro per Palermo, 35 per Castellammare e 25 per Raggio Calabria, ripartiti in tre anni: 2019 (15 milioni di euro), 2020 (40 milioni di euro) e 2021 (44 milioni di euro).
“Continua il nostro lavoro – afferma la deputata pentastellare Manzo – per la città e per Fincantieri con una serie di azioni sinergiche che consentiranno, rispettando le norme in materia di sicurezza, allo stabilimento stabiese e a tutto l’indotto di avere commesse e continuità lavorativa”.
Una notizia annunciata qualche mese fa dal Movimento 5 stelle tramite l’ex ministra per il Sud Barbara Lezzi e il Ministro Luigi Di Maio e “oggi, dopo i naturali tempi tecnici, sono realtà”.
Una buona notizia questo finanziamento, che per la parlamentare Manzo rappresenta coerenza con quanto sempre sostenuto, ovvero che operare con sinergia e serietà avendo sempre presente il futuro dei lavoratori, conduce a positivi risultati.
Teresa Manzo prosegue affermando che il lavoro del Movimento, a proposito di detto finanziamento non termina qui, perché “Da questo momento in poi lavoreremo e vigileremo affinché queste risorse non vadano sprecate e vengano effettivamente sfruttate per il rilancio di un’area e di un polo industriale che consideriamo fondamentali per lo sviluppo e il futuro di Castellammare”.
Giovanni Mura

Juve Stabia-Salernitana, i convocati delle Vespe per il derby

Juve Stabia-Salernitana, i convocati delle Vespe per il derby: out Carlini, Izco e Mastalli. Squalificato per due giornate Addae dal TNAS

Juve Stabia-Salernitana, i convocati delle Vespe per il derby

Diramata la lista dei convocati della Juve Stabia che domani affronterà la Salernitana al “Romeo Menti” alle ore 15 per la tredicesima giornata del campionato di Serie B. Indisponibili tra le fila gialloblù Carlini, Izco e Mastalli mentre a sorpresa squalificato Addae per due giornate in seguito a fatti accaduti nella passata stagione quando era in forza all’Ascoli. Addae sarà assente per squalifica sia contro la Salernitana che domenica prossima 1 dicembre nella trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella. 

Di seguito il comunicato ufficiale con l’intera lista dei convocati. Prima convocazione per Buchel acquistato poche settimane fa dalla società gialloblù.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Romeo Menti, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 25 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Salernitana, valevole per la 13^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, sabato 23 novembre 2019, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia

Portieri: Branduani, Esposito, Russo.

Difensori: Allievi, Fazio,Germoni, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Buchel, Calò, Calvano, Di Gennaro, Mallamo, Mezavilla.

Attaccanti: Bifulco, Boateng, Canotto, Cissè, Del Sole, Elia, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Carlini, Izco, Mastalli.

Squalificato: Addae

S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia- Salernitana, la presentazione del match di domani

Castellammare di Stabia- Il derby tra Juve Stabia e Salernitana è sicuramente il big match di questa giornata per il campionato di serie B. La sfida tra le due squadre, inedita in cadetteria, è molto sentita da entrambe per le parti. La distanza tra le due città è di poco più di 30 km e le sfide tra le due fazioni vanno avanti da cent’anni. La Juve Stabia vuole assolutamente salvarsi in questa stagione per poter ancora vivere il palcoscenico della serie cadetta dopo averla conquistata nella passata stagione. La Salernitana, allenata dall’ex Nazionale Gian Piero Ventura, è stata costruita per un campionato di vertice e annovera giocatori come Micai, Karo, Jaroszynski, Cicerelli, Maistro, Kiyine, Jallow, Giannetti, Gondo, Djuric, Akpa e gli ex Migliorini e Di Tacchio, solo per citarne alcuni. Dopo un inizio di stagione molto importante, i granata hanno leggermente frenato e ora si trovano in corsa per un posto nei play off. Sarà una partita particolare per Di Gennaro, centrocampista della Juve Stabia ed ex Salernitana dove non ha lasciato un buon ricordo. Le vespe punteranno anche sulla sua voglia di rivalsa contro la sua ex squadra. Nell’ultima stagione in cui Juve Stabia e Salernitana si sono affrontate, ci fu la vittoria granata per 3-2 all’Arechi e la vittoria stabiese per 1-0 al Menti. Complice la sosta e le condizioni non ottimali di alcuni elementi ambo le parti, é difficile ipotizzare le formazioni. In casa Juve Stabia il nodo principale é legato alle condizioni di Francesco Forte. La qualità della rosa a disposizione di Ventura gli consente di avere diversi ballottaggi con tanti giocatori importanti pronti a scendere in campo. Tenendo conto di possibili stop forzati, queste dovrebbero essere le probabili formazioni del match che si disputerà domani alle 15 al Menti:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Caló, Calvano, Mallamo, Canotto, Forte, Elia.

SALERNITANA (3-5-2): Micai, Karo, Migliorini, Jaroszynski, Cicerelli, Akpa Akpro, Di Tacchio, Kiyine, López, Djuric, Jallow.

Nasce “Rete Campania” ed è squadra tra Utilitalia e 13 aziende idriche

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Per una gestione efficiente del ciclo idrico integrato, ed un assetto degli impianti conforme alle normative, con l’apporto della Gori, nasce “Rete Campania”

Nasce “Rete Campania” ed è squadra tra Utilitalia e 13 aziende idriche

L’obiettivo è sintetizzare le singole esigenze e porsi con maggiore efficacia nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini attraverso una gestione efficiente del ciclo idrico integrato e un assetto degli impianti conforme alle normative

Napoli – Nata ieri, 21 novembre 2019, una rete composta dalle aziende campane del Servizio Idrico Integrato che le rappresenti presso le Istituzioni, facilitando il dialogo fra i gestori, l’Ente Idrico Campano, la Regione e l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con l’obiettivo di sintetizzare le singole esigenze e di porsi con maggiore efficacia nel confronto, al fine di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Con la firma, oggi a Napoli, di un Protocollo d’Intesa fra Utilitalia (la Federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche) e 13 aziende del territorio, è nata “Rete Campania”, la prima associazione territoriale delle imprese che si occupano del Servizio Idrico Integrato.

Le aziende aderenti sono ABC (Napoli), Acqua Campania (Napoli), Acquedotti (Orta di Atella), ASIS Salernitana Reti ed Impianti (Salerno), Alto Calore Servizi (Avellino), Ausino Servizi Idrici Integrati (Cava de’ Tirreni), Consac gestioni idriche (Vallo della Lucania), EVI – Energia Verde ed Idrica (Ischia), Gesesa (Benevento), GORI (Ercolano), Ottogas (Napoli), RDR (Torre del Greco) e Salerno Sistemi (Salerno): 13 imprese dal significativo ruolo economico e industriale, che generano un fatturato di oltre 500 milioni di euro e forniscono il servizio di acquedotto al 70% degli abitanti della Campania. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto di Utilitalia “Rete Sud”, una rete di imprese con sede nel Mezzogiorno che operano nei settori dell’acqua, dell’ambiente e dell’energia, finalizzata a promuovere lo sviluppo dei servizi nel Sud Italia.

In Campania deve ancora completarsi il processo della Legge Galli, che nel 1994 avviò una profonda riforma del servizio idrico basata su un approccio di tipo industriale nella gestione del Ciclo Idrico Integrato. Anche il trattamento delle acque reflue costituisce un elemento critico, con circa 130 agglomerati oggetto di procedura di infrazione comunitaria e una complessa gestione dei fanghi di depurazione a causa della fragilità del contesto impiantistico locale e dell’incertezza del quadro normativo nazionale.

“Rete Campania” costituirà uno spazio di confronto e programmazione tra gli aderenti, con l’obiettivo di affrontare le problematiche esistenti ed emergenti, nonché di trasferire esperienze e best practice. “Rete Campania” si pone inoltre come obiettivo quello di assumere iniziative utili a far convergere il sistema idrico regionale verso un assetto pienamente conforme alla normativa, sia sotto il profilo degli affidamenti, sia sotto quello della tutela dei corpi idrici e in generale della qualità del servizio.

“Quello del Servizio Idrico Integrato – spiega il Direttore Generale di Utilitalia, Giordano Colarullo –   è un settore decisivo per la qualità della vita dei cittadini, essenziale per il sistema economico e con grande potenziale di sviluppo. ‘Rete Campania’ rappresenta un passo importante per rafforzare il sistema delle imprese idriche della Regione secondo una logica industriale, la via obbligata per migliorare i servizi all’utenza e per generare importanti impatti sull’occupazione e l’indotto locale”.

Il Protocollo prevede di istituire un gruppo di lavoro specifico su tematiche relative all’attività di regolamentazione del Servizio Idrico Integrato posta in capo ad ARERA. Al contempo verranno creati gruppi di studio interaziendali su progetti innovativi da implementare su scala ampia, anche per fronteggiare a livello regionale – e non strettamente locale – gli effetti dei cambiamenti climatici in un’ottica di rispetto dell’ambiente e sviluppo sostenibile, in maniera coordinata e condivisa.

Redazione Campania

Roma, Domenica Classica al Teatro Sala Umberto

Al Teatro Sala Umberto, cinque appuntamenti con la musica classica la domenica mattina

Domenica Classica al Teatro Sala Umberto, dal 24 novembre 2019 al 5 aprile 2020, ore 11.00

di Maria D’Auria

Roma- Si rinnova anche quest’anno il ciclo di appuntamenti di Domenica Classica, composto da cinque matinée domenicali di musica classica e cameristica, sotto la direzione artistica del Maestro Lorenzo Porta del Lungo. Dopo il primo appuntamento inaugurale, domenica 24 novembre, con la musica barocca di Stradella, sono previsti concerti con musiche di MozartBrahmsMendelssohnSchumannCouperinBachHaydn e Ravel.

La rassegna, che si concluderà il 5 aprile 2020, ha l’obiettivo di animare la domenica mattina romana di concerti, di diffondere la cultura musicale a un pubblico eterogeneo e di stimolare l’approfondimento della conoscenza della storia della musica.

Domenica 24 novembre alle ore 11, primo appuntamento della nuova stagione di Domenica Classica al Teatro Sala Umberto di Roma con il concerto dell’ensemble Mare Nostrum dal titolo “Amor di Roma”: un viaggio sentimentale nella Roma del ‘600 con le musiche di Alessandro Stradella.

Si prosegue, domenica 26 gennaio 2020 con il concerto dal titolo “Mozart: musica da camera per virtuosi”, che avrà in repertorio il quartetto con pianoforte in Sol min. n°1 K 478 e il Quintetto in la maggiore per clarinetto, K 581, eseguiti dall’Ensamble Alauda quartet.

Parlerà del sogno e del desiderio, invece, il terzo appuntamento di domenica 23 febbraio dal titolo Amami di nuovo!” con musiche di Felix Mendelssohn e Johannes Brahms. Il Duokeira piano duo eseguirà l’Ouverture del Sogno di una notte di mezza estate, nella complessa trascrizione per pianoforte a 4 mani e il LiebesliederWalzer, raro esempio di Hausmusik, musica da eseguire in casa, scritta per coro e strumento.

Domenica 15 marzo, il baritono Furio Zanasi e il mastro Lorenzo Porte del Lungo al pianoforte eseguiranno musiche i Lieder di Robert Schumann nel concerto “L’Amore del canto del poeta”.

Il recital “Ravel volta la pagina della storia” di domenica 5 aprile, chiude la stagione di Domenica Classica. In questo ultimo concerto, il maestro Lorenzo Porta del Lungo eseguirà non solo la suite di sei pezzi per pianoforte Tombeau de Couperin, ma anche musiche di Couperin, Bach e Haydn

L’Associazione Suono e Immagine che, come Onlus opera dal 2009, ha come scopo esclusivo il perseguimento di finalità di solidarietà sociale, utilizzando la cultura artistica in tutte le sue forme espressive. L’Associazione nasce per volontà e a seguito della ricerca artistica in campo musicale condotta dal suo Presidente, il Maestro Lorenzo Porta Del Lungo.

E’ emersa quindi l’esigenza di costituire un’associazione di promozione sociale, che ha l’intento di promuovere la diffusione della musica, della cultura e dell’arte, sia attraverso iniziative artistico-culturali che di formazione, prevenzione e recupero nei campi socio-sanitario, psicologico, pedagogico, ambientale ed ecologico.

Per la stagione 2019-2020 propone in collaborazione con la Sala Umberto e la direzione artistica del Mo Porta del Lungo, un programma di 5 appuntamenti. L’associazione offrirà approfondimenti sui compositori e sulle musiche previste nel programma a studenti ed insegnanti con il fine di stimolarne la partecipazione ai concerti della domenica mattina a Teatro.

PROGRAMMA (SINTESI)

DOMENICA CLASSICA    2019 – 2020

DIRETTORE ARTISTICO LORENZO PORTA DEL LUNGO

SALA UMBERTO

P R O G R A M M A

DOMENICA 24 NOVEMBRE 2019 ORE 11

AMOR DI ROMA

Viaggio sentimentale nella Roma del 600

Musica di Alessandro Stradella (1643 – 1682)

ENSEMBLE MARE NOSTRUM:

Cristina Fanelli (soprano), Gabriele Pro (violino I), Matteo Anderlini (violino II), Jadran Duncumb (torba), Lucia Adelaide Di Nicola (clavicembalo),

Andrea De Carlo (viola da gamba e direzione)

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DOMENICA  26 GENNAIO 2020 ORE 11

Mozart da camera per professionisti

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

 Primo tempo

Pianoforte: Marco Barbaresi

ENSAMBLE ALAUDA QUARTET

Cristina Prats Costa, Milan Berginc,

Ricardo Fuentes Contreras, Elena Cappelletti

Secondo tempo

Clarinetto: Franco Cappelletti

ENSAMBLE ALAUDA QUARTET

Cristina Prats Costa, Milan Berginc,

Ricardo Fuentes Contreras, Elena Cappelletti

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DOMENICA  23 FEBBRAIO 2020   ORE 11

LIEBE DU MICH WIEDER!

Amami di nuovo!

Musica di

  1. Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)

Johannes Brahms  (18331897)

DUOKEIRA PIANO DUO

Michela Chiara Borghese & Sabrina De Carlo (pianoforte)

Claudia Farneti (soprano), Michela Nardella (mezzo soprano)

Francesco Giannelli (tenore), Antonio Albore (basso)

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DOMENICA  15 MARZO 2020   ORE 11

GLI AMORI DEL POETA

Musica di Robert Schumann (1810-1856)

Furio Zanasi (baritono)

Lorenzo Porta del Lungo (pianoforte)

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DOMENICA  5 APRILE 2020  ORE 11

RECITAL

Musica di

  1. Couperin (1668-1733)

J.S. Bach (1685 – 1750)

F.J. Haydn (1732 – 1809)

  1. Ravel (1875-1937)

Lorenzo Porta del Lungo (pianoforte)

****************

 Teatro Sala Umberto

Via della Mercede n.50, Roma

botteghino tel. 06 6794753

INFO

www.salaumberto.it

BIGLIETTERIA (comprensiva di prevendita)

Platea: Euro 20,50 (Intero) – Euro 16,00 (ridotto)

Galleria: Euro 13,50 (intero) – Euro 10,00 (ridotto)

Ridotto BIBLIOCARD – CRAL dopo lavoro – Over 65

Scuola: euro 5 (ogni 10 studenti una gratuità)

ABBONATI SALA UMBERTO  Sconto 30%

Platea  Euro 14,00

Galleria  Euro 10,00

copyright-vivicentro

META 26-11-19: Evento PLASTIC FREE per le scuole VIDEO

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Dal 19 Luglio 2019 anche la Gori ha aderito alla campagna nazionale “Plastic Free” cominciando così a promuovere questa sensibilità sul territorio campano, partecipando a vari incontri a tema.

Plastic Free Incontro a Meta all’Istituto Comprensivo Buonocore–Fienga

Martedì 26 novembre tocca a Meta dove, alle ore 10:30, presso l’Istituto Comprensivo “M. Buonocore – A. Fienga” in via Guglielmo Marconi 21, la Gori – nella figura del suo Presidente Michele Di Natale, sarà compartecipe all’evento Plastic Free destinato alle scuole alla presenza, tra gli altri, del Sindaco di Meta, Giuseppe Tito.

All’inizio della sua campagna: “La Gori a favore della tutela del mare, al via della campagna di sensibilizzazione “Impariamo ad amare”, aveva messo in evidenza i punti più critici derivanti dall’uso indiscriminato, e sconsiderato, della plastica ricordando che una bottiglia di plastica resta in mare dai 100 ai 1000 anni. Un pannolino, invece, circa 450 anni: un “mare” di materiali di uso quotidiano, ma dai tempi di biodegradabilità lunghissimi, che si alimenta ogni giorno attraverso comportamenti istantanei e incoscienti.

Al fine di informare correttamente i cittadini e orientarli verso scelte improntate alla consapevolezza, al rispetto dell’ecosistema marino e, più in generale, dell’ambiente, GORI quindi ha avviato la campagna di sensibilizzazione “Impariamo ad aMARE”, con uno spot video pubblicato sul canale YouTube dell’azienda, per ricordare a tutti i tempi di biodegradabilità dei rifiuti più frequentemente rinvenuti sugli arenili. Ed ecco che un mozzicone di sigaretta, una bottiglia di plastica, una lattina di alluminio, un giornale, un pannolino e una bottiglia di vetro sono pronti a viaggiare anche sui canali social, per rammentare a tutti noi che la leggerezza nascosta dietro un rapido gesto può arrecare al mare danni che richiedono tempi lunghissimi per essere riparati.

Catania: Bilanci non veritieri al Comune

La Procura di Catania avrebbe notificato una trentina di avvisi di garanzia per l’anno 2013, tra cui ci sarebbe l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco.

La Procura di Catania guidata da Carmelo Zuccaro ha aperto un fascicolo dopo le due delibere della Corte dei Conti che hanno accertato lo stato di dissesto finanziario dell’Ente. Nel mirino degli inquirenti ci sono i bilanci partoriti durante la sindacatura di Enzo Bianco, bilanci viziati, secondo i Magistrati contabili da numerose irregolarità.

Della situazione al Comune di Catania in ordine al dissesto ci si era occupati in precedenti articoli “25 Luglio 2018 La Corte dei Conti dichiara il dissesto del Comune di Catania”, “13 Dicembre 2018  Catania, il Consiglio comunale delibera il dissesto di 1,6 miliardi”, “13 Giugno 2019 La G.di F. al Comune di Catania per il dissesto di 1,5mld. Accorata lettera del Sindaco a Conte”.

La Procura avrebbe provveduto a notificare una trentina di avvisi di garanzia per il bilancio previsionale del Comune per il solo anno 2013. Fra i destinatari ci sarebbe oltre l’ex sindaco di Catania Bianco, anche agli assessori Luigi Bosco, Saro D’Agata, Fiorentino Trojano, Giuseppe Girlando, Orazio Licandro, Angela Mazzola, Salvo Di Salvo, Marco Consoli: e inoltre i dirigenti Ettore Di Salvo, Pietro Belfiore, Salvatore Nicotra, Alessandro Magnani, Angelo Greco e Orazio Palmeri.

Secondo quello che emerge, l’ex giunta e i dirigenti sarebbero indagati perché in concorso tra loro avrebbero attestato falsamente previsioni di entrata per il 2013 dolosamente sovrastimate.

Sono almeno 15 anni che si indaga sui bilanci preventivi e consuntivi del Comune di Catania, ma nessun amministratore è stato mai condannato, né per la voragine dei conti comunali, né per le modalità di spesa. Ma l’anno passato, la Corte dei Conti non era rimasta convinta per il modo in cui i bilanci erano stati elaborati, sicché in calce alla propria delibera 154/2018 auspicava l’intervento della Procura di Catania.

I Giudici contabili puntavano il dito contro “numerose anomalie” nella composizione del Fondo Pluriennale Vincolato (FPV). Le anomalie riguardano “la presenza, nello Fpv, di residui attivi relativi ad entrate tributarie (recupero credito ICI e TOSAP) che per loro natura non si prestano a concorrere alla determinazione del FPV poiché trattasi di entrate che presuppongono l’esistenza di un titolo giuridico al momento del relativo accertamento e per le quali l’accertamento stesso dovrebbe coincidere con la loro esigibilità”. Importi che, secondo la Corte, sono stati accertati al dicembre 2014, cancellati il 1 gennaio 2015 e che spuntano nuovamente nell’esercizio 2015.

L’opinione.

Da queste pagine abbiamo sempre sollecitato questo e il precedente Governo nazionale, ma anche quello regionale siciliano che in materia di Enti locali avrebbe un’autonomia gestionale grazie allo Statuto Speciale, a ripristinare il CoRe.Co. Molti sono i nostri articoli al riguardo. Uno per tutti “7 Aprile 2019 Mafia nei comuni, legge da cambiare. Ma cambiare pure che i cittadini non hanno alcun forzoso controllo”, nel quale è anche riportata la medesima ma autorevole dichiarazione del Procuratore Capo della Dda di Catanzaro , Nicola Gratteri, sulla necessità di ripristinare questo importane Organo amministrativo affinché ci sia un controllo sulle delibere e determine degli Enti. Molti nostri Comuni sono indebitati e questi passivi ricadono come tasse infinite e meno servizi sui cittadini.

In un recente dibattito pubblico al quale si è partecipato, per l’ennesima volta, pure a voce, si è ribadita la necessità del ripristino del Co.Re.Co. Come pure che i cittadini la devono smettere di farsi trascinare da nostalgici, cantastorie e divaganti, nella “guerra dei poveri” e ritrovare invece una sociale unitarietà quanto meno innanzi all’estorsione fiscale e ingordigie politico-pubbliche legalizzate. Personalmente infatti si ritiene un cretino, di qualsiasi derivazione intellettuale e livello, il cittadino che per mostrarsi, sclera contro i concittadini, poiché se c’è da dovere combattere, se si hanno gli attributi e contenuti, quelli da avversare sono i trasversali livelli-alti. E se si materializzasse certa paventata normativa di questi giorni sul pignoramento fiscale dei cittadini, quindi dei conti correnti, da parte degli Enti, sapendo per epseprienza in trincea quali profittatori, mercenari, squillo, delinquenti, corrotti, professionisti senza deontologia e scrupoli, ecc. che svolazzano da decenni attorno ai nostri Comuni, so già che ci mangeranno pure le ossa e quelli dei nostri ragazzi pur di farsi ancora forzosamente mantenere (con norme e interpretazioni assoggettanti).

Adduso Sebastiano

Ventura: “Juve Stabia più forte di quanto dica la classifica”

Alla vigilia del match di domani tra Juve Stabia e Salernitana, si è presentato in sala stampa il tecnico degli ospiti, Giampiero Ventura. Ecco le sue parole riportate dai colleghi di “TuttoSalernitana”:

“Noi calciamo troppo poco, abbiamo numeri non buoni sul piano offensivo. Ho le idee chiare anche sotto questo aspetto, ma dobbiamo avere pazienza. Il rientro dei nazionali ci dà soluzioni in più, purtroppo tutti e tre sono reduci da virus influenzali ma concettualmente stanno bene. Karo mi ha dato rassicurazioni, sono contento. Djuric titolare? E’ uno dei dubbi che porterò con me fino a domani. Fino a quando eravamo dodici contati era piuttosto semplice fare la formazione, oggi finalmente qualcuno sta recuperando pur non essendo al 100%. A mio avviso la Juve Stabia giocherà col 4-3-3, qualora dovessero cambiare atteggiamento tattico noi manterremo lo stesso undici pur variando qualcosina. Quello che conta è avere alternative in tutti i ruoli. Kalombo scalpita, ma Karo è una garanzia e sta bene. Firenze e Cerci restano a casa perchè hanno bisogno di lavorare”

Sui tifosi e sulla Juve Stabia– “Non faccio una colpa alla gente che ha deciso di non esserci, in parte li capisco. Era un provvedimento sbagliato, non mi sembra ci fossero criticità tali da negare la trasferta. Dovremo scendere in campo anche per loro, sappiamo che i derby sono gare sentite. Quanto alla Juve Stabia ammetto che la classifica mi stupisce. Ho visto gli spezzoni di alcune partite e ho notato che ci sono giocatori di grande qualità, importanti anche in ottica futura. Avversario superiore ad altri che abbiamo affrontato in passato, una buona squadra senza ombra di dubbio”. 

SKY, Marchetti: “Rinnovo, priorità al Napoli per Mertens e Callejon”

“Per entrambi resta il problema economico”

Resta ancora in bilico il rinnovo di contratto per Josè Maria CallejonDries Mertens. Entrambi i calciatori (rischiano l’esclusione contro il Milan) danno priorità al Napoli società e piazza a cui sono legatissimi, ma sia per lo spagnolo che per il belga resta la distanza tra domanda e offerta. L’accordo economico non c’è e la trattativa si protrae già da troppo tempo tanto che iniziano a farsi sempre più insistenti le voci di un possibile trasferimento in Cina.

Ecco quanto raccontato dal giornalista SKY Luca Marchetti:
“Il Napoli ha fatto capire sin da subito che avrebbe attribuito una multa ai calciatori che quindi se lo aspettano e allo stesso modo il club azzurro ha messo in preventivo anche delle conseguenze. Che poi la multa ricada alla vigilia di gare importanti come quella col Milan in campionato e Liverpool in Champions è una casualità.
Il Napoli è convinto di aver fatto un’ottima offerta di rinnovo a Mertens ed ha fatto anche un’eccezione: rinnovare il contratto pluriennalmente. Il Napoli è andato incontro al calciatore sulla durata contrattuale. Callejon è un equilibratore straordinario, è esperto, sa giocare con più sistemi di gioco per cui dipendesse da me, terrei anche lui, ma anche in questo caso credo che il problema sia economico. I due danno priorità al Napoli”.

Milan-Napoli, le possibili scelte di Pioli e Ancelotti

Mertens e Callejon vanno verso l’esclusione, rossoneri senza gli squalificati Bennacer e Calhanoglu

Sabato pomeriggio alle ore 18, il Napoli affronterà in trasferta a San Siro il Milan di Stefano Pioli. A Milano si troveranno di fronte due squadre in difficoltà: gli azzurri vengono da un momento difficile dove le vicende extra calcistiche hanno avuto il sopravvento sui risultati maturati in campo, i rossoneri vivono un momento di difficoltà che li ha portati a navigare nelle acque di bassa classifica.

MILAN
Stefano Pioli deve rinunciare agli squalificati Bennacer e Calhanoglu che saranno sostituiti da Biglia e Bonaventura. Tra i pali ci sarà l’inamovibile Donnarumma protetto da Conti, Romagnoli, Theo Hernandez e dal rientrante Musacchio. In mediana, ai lati di Biglia agiranno Krunic e Paquetà. In avanti, Piatek sarà affiancato da Suso e Bonaventura.

4-3-3: Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, T. Hernandez; Paquetà, Biglia, Krunic; Suso, Piatek, Bonaventura. All: Pioli.

NAPOLI
Ancelotti non avrà a disposizione gli infortunati Malcuit e Milik con Ghoulam che potrebbe dare forfait. Ipotesi 4-3-3 per l’ex Milan: in porta va Meret con Di Lorenzo, il ristabilito Manolas, Koulibaly e Mario Rui; a centrocampo agiranno Zielinski, Allan e FAbian Ruiz ma non è da sottovalutare la sorpresa Elmas. In attacco Lozano e Insigne potrebbero affiancare Llorente. Panchina per Mertens e Callejon distratti dalle voci di mercato.

4-3-3: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Allan, F. Ruiz; Lozano, Llorente, Insigne. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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Juve Stabia, iniziativa a favore della fondazione “Fioravante Polito”

La S.S. Juve Stabia sostiene la fondazione “Fioravante Polito”: prevista un’importante iniziativa in occasione di Juve Stabia-Salernitana

Juve Stabia, iniziativa a favore della fondazione “Fioravante Polito”

La Juve Stabia sostiene la fondazione “Fioravante Polito” che si occupa della prevenzione e della salute di tutti gli atleti, professionisti e non. In occasione del derby con la Salernitana in programma domani allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia alle ore 15 e valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020 è prevista al riguardo un importante iniziativa: le due squadre entreranno in campo con una maglia della fondazione e i capitani indosseranno una fascia speciale con i volti di Andrea Fortunato, Piermario Morosini e Flavio Falzetti, tutti calciatori morti prematuramente in giovane età.

Di seguito il comunicato ufficiale dell’iniziativa prevista in occasione del derby.

S. S. Juve Stabia sostiene la fondazione “Fioravante Polito”, fondazione che si occupa della prevenzione e della salute degli atleti che svolgono sport agonistici e non. Lo scopo principale è sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo l’importanza dei controlli medici ed ematici continuati per atleti. Sabato in occasione della partita contro la Salernitana le due squadre scenderanno in campo con una maglia della suddetta fondazione, mentre i capitani delle due squadre indosseranno una fascia speciale che rappresenta i volti di Andrea Fortunato, Piermario Morosini e Flavio Falzetti. Inoltre la S. S. Juve Stabia e il dottor Catello Di Somma verranno premiati a Roma al Coni
il 4 dicembre in occasione dell’XI premio Andrea Fortunato“.

 

a cura di Natale Giusti

Il Roma – Meret e Donnarumma: nemici per una sera, insieme agli Europei

I due portieri si sfideranno sabato pomeriggio per poi essere protagonisti ai prossimi Europei

Nel sabato pomeriggio (ore 18) che vedrà sfidarsi Milan e Napoli in un match tra due squadre in difficoltà, ci saranno due portieri che diverranno nemici per una sera prima di essere (presumibilmente) protagonisti ai prossimi Europei: si tratta di Gigio DonnarummaAlex Meret.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Roma:
“Li divideranno cento metri e poi sei mesi. Donnarumma guarderà negli occhi Meret, condividerà con lui il prato del Meazza domani sera, poi ognuno riprenderà il rispettivo cammino verso Euro 2020, il grande traguardo certo per uno e ancora incerto per l’altro. Il portiere del Milan, salvo sorprese, sarà il titolare. Lo è già per Mancini, nelle sue gerarchie solide, difficili da scavalcare. L’altro, Meret, è in ballottaggio con Gollini per il ruolo di terzo. Il secondo è già stato prenotato, con merito, da Sirigu. Entrambi, Meret e Gollini, hanno debuttato recentemente nel giro di pochi giorni. Qualche minuto a testa per una piccola soddisfazione in attesa delle convocazioni definitive. Gli exit pool danno Meret favorito sul portiere dell’Atalanta ma c’è una stagione ancora tutta da vivere, da parte di entrambi, per rafforzare tale privilegio o, come nel caso di Gollini, provare a rimettersi in gioco.
AMICI CONTRO. Si ricomincia, domani, col campionato che torna, l’antipasto sarà (anche) Milan-Napoli, un big match dalle tematiche differenti. Interessante la sfida tra due giovani portieri con già tanta esperienza alle spalle. Donnarumma ha già raccolto oltre cento gare tra i professionisti eppure è un classe 1999, Meret ha due anni in più, si è affacciato più tardi al calcio dei grandi ma, in breve tempo, ha scalato le gerarchie, meritandosi l’attenzione di Mancini e prim’ancora quella del Napoli. A lui, due estati fa, è stata affidata la porta dopo l’addio di Reina. Scelta premiata anche dal campo. Una grande intuizione di De Laurentiis che ora spera di godersi il suo gioiellino ai prossimi Europei.
CARATTERISTICHE. Per molti i due portieri di Milan e Napoli hanno caratteristiche simili e differenti. Ognuno avanza la propria ipotesi. Reattività mostruosa per entrambi, forse Meret meglio coi piedi, Gigio ha maggior esperienza ed è strutturato diversamente dal punto di vista fisico. Ma entrambi sono forti, molto forti, e l’Italia se ne vanta. Domani sarà interessante soprattutto vederli all’opera.
DUELLO. La sfida è già cominciata anche se i due, Meret e Donnarumma, non sono in competizione. Almeno sulla carta. Il portiere del Milan è già certo di un posto per Euro 2020, da mesi è il titolare della Nazionale e difficilmente perderà il posto, anche se il calcio è imprevedibile e tutto dipenderà dalle prossime partite. Identico discorso per Meret, al momento terzo dietr Gigio e Sirigu. Solo l’abbondanza di talento tra i pali impedisce a Meret di godersi la porta della Nazionale. Una bella notizia per l’Italia che ha l’imbarazzo della scelta nell’individuare l’erede naturale di Buffon”.

Juve Stabia, Caserta: Impossibile sottovalutare la Salernitana. Queste le condizioni dei ragazzi (VIDEO)

Alla vigilia del derby tra Juve Stabia e Salernitana, in programma domani al Menti alle ore 15, abbiamo ascoltato Fabio Caserta. Il tecnico delle Vespe ha presentato il match contro la squadra di Ventura.

Queste le parole di Caserta:

In vista della gara di domani abbiamo recuperato mentre Carlini è fuori; agli sono in dubbio in attesa delle ultime valutazioni. Forte è disponibile e decideremo se farlo partire dal primo minuto o a gara in corso. Sappiamo quanto è importante il derby con la Salernitana per tutti i tifosi della Juve Stabia; vogliamo fare bene per rendere fieri e felici i nostri tifosi. In più ogni partita è determinante sul lungo periodo per il nostro obiettivo perchè fare punti è sempre importante.

Cerco di isolarmi il più possibile da giornali, social e commenti perchè sono aspetti che rischiano di condizionare; penso solo al campo ed a quello che deve fare la squadra. Da calciatore ero focalizzato esclusivamente sulla mia prestazione invece da quando sono allenatore mi rendo conto di dover badare e seguire tutti i fattori che dal campo e non possono influire sui risultati. Io come tutti i ragazzi, lo staff e la società sappiamo di aver preparato bene questa partita.

La Salernitana è stata costruita per le posizioni alte della classifica, è evidente. Non la sottovalutiamo perchè è una squadra forte ed è un derby ma, a prescindere dall’avversario, non possiamo permetterci di sottovalutare qualsiasi avversario perchè abbiamo dimostrato di sbagliare quando la concentrazione è alta. Il rammarico è aver pagato le prime sei gare, per errori nostri e fattori sfortunati, che ora stanno condizionando un po’ il nostro cammino ma guardo avanti.

Migliorini e Di Tacchio? Abbiamo giocato insieme anche se è passato un po’ di tempo ormai. Sono bravi ragazzi, ottimi calciatori ed elementi pericolosi. Ho un bei ricordi di entrambi, soprattutto di Di Tacchio che da ragazzo veniva spesso a casa mia visto il bel legame che avevamo instaurato. Li saluterò con piacere.

Sono certo che la Curva ci darà ancora una grande mano, a prescindere dalle condizioni meteo, dall’avversario e dalla partita; quelli della Curva sono forse gli unici tifosi che hanno il diritto ci criticarci quando le cose nob vanno bene perchè sono sempre vicini alla Juve Stabia. Diverso il discorso per i tifosi occasionali, che vengono solo per il nome dell’avversario ma non per amore verso i colori gialloblu. Avere una grande cornice di pubblico ci darebbe una grande mano perchè i uno stadio compatto come il nostro i tifosi fanno la differenza: anche un applauso per noi o un fischio per gli avversari può essere determinante. L’importante è però venire con lo spirito di vicinanza alla squadra: meglio pochi tifosi che ci supportino che tanti ma slegati.

Il var dalla prossima stagione? Penso si stia facendo troppa confusione. Vedo gare in cui il var interviene decine di volte, anche su “falli non falli” a centrocampo; secondo me si sta perdendo l’essenza del calcio. Va bene l’aiuto del var ma entro certi limiti altrimenti non è più una partita di calcio. Detto questo, l’importante è avere sempre fiducia nella classe arbitrale e mai pregiudizi perchè altrimenti è inutile scendere in campo.

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TuttoSport – Ancora problemi per Milik e Ghoulam: saltano il Milan

L’attaccante e il terzino sinistro salteranno la trasferta di Milano per il persistere dei rispettivi problemi fisici

Dopo la sosta per le nazionali torna il campionato di Serie A. Il Napoli sarà impegnato nella complicata trasferta di Milano contro il Milan in un match tra due squadre che non stanno attraversando un buon momento e che sono alla disperata ricerca della vittoria. I rossoneri per risalire la classifica, gli azzurri per mettersi alle spalle le vicende extracalcistiche e riavvicinare la zona Champions League. A Milano, però, Carlo Ancelotti dovrà rinunciare ad Arek MilikFaouzi Ghoulam, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. A dirigere l’incontro sarà Daniele Orsato della sezione di Schio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Fuori causa Arkadiusz Milik che deve fare i conti con una sofferenza miotendinea nella zona addominale. Alla seduta tecnica di ieri non ha partecipato il solo Faouzi Ghoulam che sembra essersi di nuovo infortunato mentre Mario Rui ha svolto soltanto una parte della seduta in gruppo, mentre per la parte restante ha svolto lavoro personalizzato. A distanza di 48 ore dalla sfida contro il Milan si può ipotizzare che Ancelotti non potrà disporre dell’algerino, mentre il portoghese potrebbe essere impiegato a mezzo servizio”.

Serie A, Orsato per Milan-Napoli, Rocchi a Bergamo, Maresca per l’Inter

L’Associazione Italiana Arbitri ha reso ufficiali le designazioni per il prossimo weekend

Dopo l’incontro tra club e arbitri tenuto a Roma, il designatore Nicola Rizzoli ha reso note le scelte per le gare della tredicesima giornata di Serie A. Il match di San Siro tra MilanNapoli sarà diretto da Daniele Orsato della sezione di Schio, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Giallatini di Roma 2 e da Luca Mondin di Treviso. In sala VAR ci saranno Massimiliano Irrati di Pistoia e Alessio Tolfo di Pordenone.

Ecco tutte le designazioni:
ATALANTA-JUVENTUS Sabato 23/11 ore 15:00
ROCCHI
PERETTI – CECCONI
IV: DOVERI
VAR: AURELIANO
AVAR: CARBONE

BOLOGNA-PARMA ore 12:30
ABISSO
TEGONI – RANGHETTI
IV: GHERSINI
VAR: PASQUA
AVAR: PRETI

H. VERONA-FIORENTINA
GIUA
PRENNA – GORI
IV: MANGANIELLO
VAR: NASCA
AVAR: GALETTO

LECCE-CAGLIARI ore 20:45
MARIANI
VIVENZI – LO CICERO
IV: BARONI
VAR: LA PENNA
AVAR: LONGO

MILAN-NAPOLI Sabato 23/11 ore 18:00
ORSATO
GIALLATINI – MONDIN
IV: MASSA
VAR: IRRATI
AVAR: TOLFO

ROMA-BRESCIA
DI BELLO
COSTANZO – IMPERIALE
IV: DI MARTINO
VAR: CALVARESE
AVAR: DEL GIOVANE

SAMPDORIA-UDINESE ore 18:00
PAIRETTO
ALASSIO – VALERIANI
IV: MARINELLI
VAR: GUIDA
AVAR: DI VUOLO

SASSUOLO-LAZIO
CHIFFI
SCHENONE – DI IORIO
IV: SACCHI
VAR: BANTI
AVAR: LIBERTI

SPAL-GENOA Lunedì 25/11 ore 20:45
GIACOMELLI
PASSERI – MARGANI
IV: PICCININI
VAR: VALERI
AVAR: FIORITO

TORINO-INTER Sabato 23/11 ore 20:45
MARESCA
MELI – BINDONI
IV: FABBRI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGANESSI

Il Roma – Ancelotti studia un nuovo Napoli, ADL ancora inviperito

Il presidente partenopeo è ancora infuriato con la squadra

Si torna a calcare i campi di Serie A dopo la sosta per le nazionali e il Napoli sarà impegnato nella trasferta di Milano allo stadio San Siro contro il Milan. Carlo Ancelotti sta studiando le varie ipotesi per dare una scossa alla squadra mentre il presidente Aurelio De Laurentiis è alle prese con i provvedimenti per le note vicende del post Salisburgo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Roma:
“4-4-2 o 4-3-3? Sarebbe bello poterlo sapere prima ma Ancelotti non si sbilancia e neanche fa capire quali sono le sue intenzioni per la sfida di domani pomeriggio in casa del Milan. Vuole sorprendere Pioli il tecnico di Reggiolo. Per farlo ha delle carte importanti da giocare. Come quelle dei tre centrocampisti. Con il recupero di Allan, infatti, sta pensando di schierare il brasiliano con Fabian e Zielinski. Una scelta importante per dare più compattezza al reparto nevralgico e alla difesa. Ma anche per riuscire a portare avanti un gioco che possa mettere alle corde il Diavolo. Le ultime prestazioni non sono per niente piaciute. Il pari con il Genoa ha mostrato un Napoli incapace di organizzarsi in tutte le fasi. A Roma, poi, si è perso giocando bene solo 18 minuti. Contro il Salisburgo si è recuperato lo svantaggio ma neanche si è stati da applausi.
IL CAMBIO. Ecco, quindi, che una variazione è in progetto. Ma non è detto che con tutti i mediani a disposizione si debba giocare per forza con il 4-3-3. Il modulo tanto caro a Sarri è stato lasciato tempo fa da Ancelotti. Proprio non ne ha voluto sapere Carletto di proseguire sulla strada del collega precedente. Un po’ alla volta ha eliminato tutto il lavoro del toscano per affidarsi ad un 4-4-2. Che a tratti è andato bene ma per la maggior parte delle volte non è stato sicuro. Contro il Liverpool si è giocati la partita perfetta e quindi lo schieramento è apparso valido. Così come con l’Atalanta e il Cagliari. Ma in altre gare si è stentato molto e alla fine i risultati non sono arrivati. Per forza di cose, quindi, Ancelotti deve fare di necessità virtù e cercare di dare una svolta alla stagione del Napoli ma anche alla sua. E’ nell’occhio del ciclone e non si risparmiano critiche nei suoi confronti. E non potrebbe essere diversamente. Lo sa anche lui che sono stati commessi degli errori. Ma ad una settimana dal mese di dicembre meglio trovare un’alternativa che potrebbe risultare fondamentale per fare punti, ritrovare il gioco e far felici i tifosi. Ma in special modo De Laurentiis che è ancora inviperito per la questione ammutinamento.
LO SCHIERAMENTO. Senza il 4-3-3 ma con i tre centrocampisti uno tra Insigne e Callejon dovrà uscire. Nel caso in cui, invece, si giocasse con la linea a tre al centro allora Lorenzo e lo spagnolo avrebbero via libera nel tridente. Prova e riprova Carletto. Adesso lo può fare perchè sono rientrati tutti a Castelvolturno. Peccato che Milik non possa giocare perchè averlo in questo momento delicato della stagione avrebbe potuto fare molto comodo. Spetterà a Mertens guidare l’attacco. Magari poi entrerà nella ripresa Llorente e darà il colpo di grazia al Diavolo. Senza dimenticare Lozano. Che se si dovesse partire con il 4-4-2 potrebbe essere addirittura lui il titolare al fianco di Ciro Mertens. Sta di fatto che con il Milan serve vincere. Magari anche non perdere”.

Vere Imprese, l’evento finale il 22 novembre a Milano: saranno annunciati i 3 vincitori

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Arriva al suo atto conclusivo Vere Imprese, il concorso creato da GoDaddy per far conoscere e mettere in luce alcune tra piccole e medie imprese, tech startup e le imprese individuali italiane

La premiazione si terrà il 22 novembre a Milano e vedrà coinvolti i 9 finalisti del concorso che si contenderanno tre piani di comunicazione professionale del valore di 20.000 euro l’uno per promuovere la propria attività messi in palio da GoDaddy in collaborazione con Alkemy, primo digital enabler italiano.

La serata finale del contest vedrà la partecipazione di alcuni ospiti speciali. Dalle 3 influencer Sabrina Musco, Tatiana Biggi e Diana De Lorenzi che hanno accompagnato le aziende e raccolto le loro testimonianze nel corso del GoTour, sino ai TheShow, i creators che ci hanno fatto sorridere con le loro candid camera.

La giornata del 22 novembre sarà aperta a tutte le aziende che hanno partecipato al concorso Vere Imprese. Queste infatti avranno l’occasione di partecipare alla Masterclass introdotta da Cosmano Lombardo (CEO & Founder di Search On Media Group e ideatore del Web Marketing Festival) e presentata da Marco Quadrella (COO del reparto Consulenze di Search On Media Group) che si terrà dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Dalle ore 17.30 i 9 finalisti saranno chiamati a raccontare la loro storia e a rispondere alle domande della giuria. A decretare i 3 più meritevoli tra PMI, Imprese Individuali e Tech Startup, saranno 6 giurati: Carlo Robiglio – Presidente Piccola Industria e Vice Presidente Confindustria, Gianluca Stamerra – Regional Director GoDaddy Italia, Fabio Grattagliano – Il Sole 24 Ore caposervizio redazione di Economia, Roberto Calculli – CEO & Founder di The Digital Box, Duccio Vitali – CEO di Alkemy, Mirko Pallera – Fondatore di Ninja Marketing.

Per conoscere tutti i dettagli della giornata e restare aggiornato sulle prossime novità è possibile visitare il blog di GoDaddy https://it.godaddy.com/blog/giuria-finale-concorso-vere-imprese/.

Catania Steptext Dance Project a Scenario Pubblico 

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Catania Steptext Dance Project a Scenario Pubblico sabato 23 e domenica 24 novembre con lo spettacolo Out Of Joint. Un pezzo di estetica multilingueUna riflessione sui minacciosi cambiamenti degli equilibri globali.

Catania Steptext Dance Project a Scenario Pubblico

Sabato 23 e Domenica 24 novembre la compagnia tedesca steptext dance project porta in scena lo spettacolo OUT OF JOINT, un lavoro coreografico a cura dei due artisti Helge Letonja [AT] e Gregory Maqoma [ZA]

Catania –  Dalla creatività degli artisti Helge Letonja e Gregory Maqoma nasce OUT OF JOINT, che andrà in scena sul palcoscenico di Scenario Pubblico Sabato 23 (ore 20.45) e Domenica 24 novembre (ore 19.30), nell’ambito della stagione “Maturità – Scenariodanza 2019/20”.

Lo spettacolo prende spunto dalla messa in discussione dei minacciosi cambiamenti degli equilibri globali esplorando le attuali realtà e le contrapposizioni che le caratterizzano, tra populismi emergenti ed estremismi, paure diffuse e capitalismo sfrenato. Il sestetto di danzatori di steptext dance project combinerà diversi filoni coreografici sviluppati in modo indipendente in un emozionante pezzo di estetica multilingue.

“Dobbiamo essere coraggiosi. Affidarsi all’altro è fidarsi di noi stessi”, è la convinzione da cui trae spunto lo spettacolo che, sotto impulsivi temporali sonori del compositore Serge Weber, porta in scena, trasformandolo in danza, il tumulto di corpi sociali disgiunti e individuali.

Steptext dance project, con sede a Brema, è una compagnia di danza che produce e presenta la danza contemporanea a livello mondiale. Sin dalla fondazione, nel 1996, il direttore artistico Helge Letonja ha realizzato più di 50 produzioni di danza per ensemble che sono stati presentati su palcoscenici internazionali. Oltre alle sue creazioni di danza presentate a livello internazionale, realizza opere per rinomati teatri come il Salzburger Festspiele, la New National Opera di Tokyo e l’Opera di Zurigo. Con lui Gregory Maqoma, regista e coreografo con cui sviluppa e realizza creazioni di danza, festival, spettacoli per ospiti e progetti trans disciplinari in collaborazione con artisti e partner provenienti da Europa, Africa e America.

Le produzioni e le interazioni della steptext dance project fanno in modo che la danza rientri in un contesto multinazionale divenendo così iniziatore di dialoghi estetici e culturali. Maqoma ha lavorato a varie collaborazioni artistiche multinazionali. Tra i suoi vari premi ci sono la FNB Vita Choreographer of the Year nel 1999 e il Gauteng MEC Award per le sue trilogie di danza RHYTHM TRILOGY e BEAUTY TRILOGY. Insegna alle università in Africa, Europa e Stati Uniti. Ha partecipato come direttore e insegnante al festival Afro-Vibes nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti, al festival Dance Umbrella in Sud Africa ed è membro del comitato artistico per il National Arts Festival in Sud Africa.

In occasione della loro presenza a Scenario pubblico, Kossi Sebastien Aholou-Wokawui, danzatore della compagnia, terrà un esclusivo workshop nella giornata di domenica 24 novembre dalle 15:30 alle 17:30.

In entrambe le giornate gli spettacoli saranno preceduti dalla performance SEEDS #1, alle ore 18.30 di Sabato e alle ore 18.00 di Domenica. I SEEDS rappresentano un’importante occasione per i giovani danzatori del MoDem PRO, che proporranno in forma embrionale brevi creazioni da loro stessi realizzate, sviluppando le nozioni apprese con lo studio del linguaggio MoDem della Compagnia Zappalà Danza.

Compito dei danzatori è infatti quello di confrontarsi con un’unica sequenza composta da Roberto Zappalà, attraverso la quale proporre una propria interpretazione, cimentandosi nei tre ruoli del coreografo, interprete ed osservatore. I SEEDS, coordinati dal direttore Enrico Musmeci, sono restituiti al pubblico in due serate, ognuna composta da sette o otto coreografie. Appuntamento il 23 e 24 Novembre con SEEDS#1 e il 30 Novembre ed 1 Dicembre con SEEDS#2.

About Scenario Pubblico

Scenario Pubblico avvia le sue attività nel 2002. Situato nei pressi del centro storico di Catania ha in Roberto Zappalà l’ideatore e promotore del suo recupero. Una struttura dei primi del 900 acquistata grazie all’intervento di privati e ristrutturata con fondi europei, pensata per la danza contemporanea, raro esempio in Italia di centro coreografico europeo e diventato presto punto di riferimento per la danza nel Sud Italia. Nel 2015 il MiBAC riconosce Scenario Pubblico con la Compagnia Zappalà Danza quale uno dei 4 Centri Nazionali di Produzione della Danza. La struttura si articola in uno spazio per le performance da 150 posti con un grande palco ottimamente attrezzato, due ampie sale prove, un bar/ristorante, uffici, un archivio video e una foresteria. Il focus principale è posto sulla danza contemporanea e al suo interno si sviluppano attività di produzione, programmazione, ospitalità, formazione e divulgazione.

INFO E PRENOTAZIONI

SPETTACOLO OUT OF JOINT
https://www.scenariopubblico.com/produzioni/out-of-joint/

WORKSHOP (prenotazione necessaria)
https://www.scenariopubblico.com/produzioni/workshop-per-danzatori-2/
095 2503147 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle 19:00

STEPTEXT DANCE PROJECT

Mariella Musso

Repubblica – Mertens e Callejon esclusi contro il Milan

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I due sempre più orientati verso la Cina

Emerge qualche novità sul futuro di Mertens e callejon.  Secondo Repubblica entrambi saranno esclusi col Milan e la tentazione Cina è forte. Di seguito quanto riportato sul quotidiano:

“Le prove tattiche di ieri rappresentano una soluzione inedita. Utilizzati tutti i centrocampisti: Elmas e Fabiàn sugli esterni, Zielinski e Allan centrali. Il brasiliano ha smaltito il problema al ginocchio, si allena da due giorni assieme ai compagni e prenota una maglia da titolare. Sarebbe inedita pure la coppia d’attacco. Ancelotti pensa ad un tandem veloce e capace di non dare punti di riferimento all’avversario. Insigne attaccante e al suo fianco Lozano, rimasto ad allenarsi durante la sosta. Se l’impostazione fosse confermata, gli esclusi eccellenti sarebbero due, Callejòn e Mertens, casi spinosi all’interno dello spogliatoio per un rinnovo di contratto che non è arrivato. Le tentazioni cinesi (soprattutto per lo spagnolo) sono forti e per entrambi la maglia azzurra si allontana. Ma bisognerà aspettare la rifinitura di oggi per le conferme necessarie. Il belga è rientrato soltanto ieri dalla nazionale e potrebbe anche strappare in extremis la maglia da titolare, ma Insigne e Lozano, al momento, sono favoriti.” v v v v v v v