Home Blog Pagina 3601

Gli studenti italiani … Mica sono nati così

Un rapporto dell’Ocse dice che parte degli studenti italiani non sanno distinguere l’opinione dai fatti. Abbiamo sentito una studiosa di psiche.

Una indagine del Ocse-Pisa (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sulle competenze in lettura, matematica e scienze di 600 mila quindicenni di tutto il mondo, ha evidenziato che gli   studenti italiani di 15 anni hanno competenze scientifiche e di lettura inferiori a quelle che avevano i loro coetanei dieci anni fa. Soprattutto per quanto riguarda le scienze il risultato medio è “significativamente inferiore” alla media Ocse.

Gli studenti italiani in lettura ottengono un punteggio di 476, inferiore alla media OCSE (487), collocandosi tra il 23esimo e il 29esimo posto tra i paesi OCSE. Il punteggio non si differenzia da quello di Svizzera, Lettonia, Ungheria, Lituania, Islanda e Israele. Le province cinesi di Beijing, Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Singapore ottengono un punteggio medio superiore a quello di tutti i paesi che hanno partecipato a PISA.

In Italia i divari territoriali sono molto ampi e si conferma il divario Nord-Sud: gli studenti delle aree del Nord in lettura ottengono i risultati migliori (Nord Ovest 498 e Nord Est 501), mentre i loro coetanei delle aree del Sud sono quelli che presentano le maggiori difficoltà (Sud 453 e Sud Isole 439). I quindicenni del Centro conseguono un punteggio medio di 484, superiore a quello degli studenti del Sud e Sud Isole, inferiore a quello dei ragazzi del Nord Est, ma non diverso da quello dei quindicenni del Nord Ovest. Forti anche le differenze anche fra tipologie di scuola frequentate dagli studenti: i ragazzi dei Licei ottengono i risultati migliori (521), seguono quelli degli Istituti tecnici (458) e, infine, quelli degli Istituti professionali (395) e della Formazione professionale (404). Queste ultime due tipologie di istruzione presentano punteggi in lettura che non si differenziano tra loro.

Gli studenti del Nord e del Centro in misura maggiore dei loro coetanei del Sud dimostrano di saper risolvere compiti più complessi, mentre le aree del Sud si caratterizzano per una presenza maggiore di studenti low performer. Divari ancora più ampi si osservano tra le diverse tipologie di istruzione. Nei Licei troviamo la percentuale più elevata di studenti top performer (9%) e, al tempo stesso, quella più bassa di low performer (8%). Negli Istituti tecnici la percentuale di top performer scende al 2%, mentre il 27% degli studenti non raggiunge il livello 2; livello non raggiunto da almeno il 50% degli studenti degli Istituti professionali e della Formazione professionale.

Sulla questione abbiamo sentito una dottoressa che si occupa dello studio della psiche, ma che non ha voluto essere citata.

Il trend di tacciare la gioventù di immaturità e ignoranza è molto più vecchio di quanto si possa pensare. In un articolo sul sito Loescher sono state raccolte alcune antiche citazioni riguardo questo fenomeno. Ne ripropongo due: «Non c’è più alcuna speranza per l’avvenire del nostro paese se la gioventù di oggi prenderà il potere domani poiché questa gioventù è insopportabile, senza ritegno, spaventosa» (Esiodo, 720 a.C.); «Questa gioventù è marcia nel profondo del cuore. I giovani sono maligni e pigri. Non saranno mai come la gioventù di una volta. Quelli di oggi non saranno capaci di mantenere la nostra cultura» (Antica Babilonia, 3000 a.C.). Dà da pensare il fatto che non sia cambiato granché e che, a tutt’oggi, i mass media, le cosiddette testate giornalistiche e il sentire comune in generale imputino la responsabilità di molte cose ai giovani, che non sono alto che persone in formazione che stanno ancora esplorando la vita. Ci si dimentica che giovani si è stati tutti, anzi, forse è proprio per questo che si tende a tacciarli di colpe che non hanno, spinti da un po’ d’invidia verso la loro esistenza ancora florida e dal volersi dare importanza in veste di “mentori” vissuti e maturi (ma non abbastanza da trattare i propri, a maggior ragione se più piccoli, con rispetto).

Purtroppo, infangare le nuove generazioni con scherno e derisione (di recente mi è capitato di leggere un articolo su un noto Giornale nazionale che riportava le statistiche delle Prove Invalsi con tanto di immagini di asini) non fa altro che promuovere il distacco tra i giovani e coloro che dovrebbero guidarli, alimentando il senso di alienazione che spesso gli adolescenti vivono, sia nei confronti delle figure adulte di riferimento, sia degli insegnanti, spesso persone altrettanto frustrate che se la prendono con loro. Se non si riesce a fare autocritica in tal senso e rendersi conto che non si diventa più importanti facendo “i grossi” con dei ragazzini, bensì si contribuisce al loro benessere ascoltandoli e guidandoli attivamente con empatia e competenza, non si ha diritto di lamentarsi per una società che, probabilmente, si sta contribuendo in prima persona ad avvelenare”.

Circa due anni addietro da queste pagine si scriveva un articolo “La colpa non può essere solo dei giovani. Ne sono seguiti diversi sull’analoga scia.

L’opinione.

La parola “Invalsi” è un acronimo che significa: Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione. Le prove invalsi sono state introdotte con la legge n. 276 del 25 ottobre 2007 e si dividono in varie verifiche. Queste prove erano state introdotte inizialmente per valutare l’apprendimento degli scolari della seconda e quinta elementare e per i ragazzi di prima e terza media. Poi sono state estese. Suggeriamo da queste pagine di applicare questi “invalsi”, con urgenza e cadenza decennale ma in maniera oggettiva, seria, onesta, efficace e trasparenti (figurarsi in Italia), anche a tutto il sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico-professionale italiano, nessuno esente, dallo scranno più alto all’ultimo sgabello, aggiungendo pure un test psicologico. Il risultato sarebbe di certo ben più evidente di quello dei nostri studenti che non sanno distinguere l’opinione dai fatti. A proposito, prima del test agli adulti, fate preventivamente a molti anche un periodo di disintossicazione da sostanze varie, ammesso che siano più recuperabili quanto meno interiormente.

Adduso Sebastiano

Nesta: “Juve Stabia pericolosa al Menti. Serve grande prova”

Alla vigilia del match di domani tra la Juve Stabia e il Frosinone, ai microfoni ufficiali del club ciociaro ha parlato il tecnico, campione del Mondo 2006, Alessandro Nesta. Ecco le sue parole sulla sfida di domani al Menti con le vespe:

“Domani affronteremo una squadra ostica come la Juve Stabia. I gialloblù, tra le mura amiche del Menti, hanno messo in difficoltà moltissime squadre forti e servirà una grande prova per portare a casa punti. Fuori casa stanno facendo male ma in casa sono pericolosi, dobbiamo stare concentrati. Anche noi in casa ci esprimiamo al meglio ma ora abbiamo bisogno di vincere anche lontano dallo Stirpe. Ho alcuni dubbi di formazione per la sfida alla Juve Stabia ma chi scenderà in campo dovrà dare il massimo per farti fruttare punti.

Dobbiamo concretizzare tutte le occasioni che creiamo, in casa ci riusciamo mentre fuori casa facciamo più fatica. Non sarà una gara facile perché la Juve Stabia è una buona squadra ma io mi aspetto tanto dai miei ragazzi.”

Under 16 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-2: Vespette corsare a Crotone

Under 16 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-2: Vespette corsare a Crotone con le reti di Carnevale e del nazionale Di Serio al 6° e al 38° del primo tempo

Under 16 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-2: Vespette corsare a Crotone

Juve Stabia Under 16 corsara a Crotone. Importante vittoria esterna con le reti siglate da Carnevale e dal nazionale Di Serio. Di seguito il tabellino del match della bella vittoria delle Vespette in terra calabrese.

CROTONE – Lucano, Macrì (Lagani / Iaquinta), De Paola (Giancotti), Palermo (Vasapollo), Filosa, Spezzano, Chiarella (Moschella), Rossi (Pace), Cantisani, Nisticò, Zimbalatti (De Fazio). A disp. Falbo, Sorbara. All. Lomonaco
JUVE STABIA – Maresca, Cimino, Noviello (Pirozzi), Russo (Bevilacqua), Ventrone (Minasi), Santarpia, Carannante, Vitale (Leone), Di Serio (Balzano), Carnevale (Martire), Casillo (Esposito). A disp. Del Sorbo, Damiano. All. Sacco
GOL – 6′ Carnevale (J), 38′ Di Serio (J)
AMMONIZIONI – Martire (J), Leone (J), Minasi (J)
ESPULSIONI – /

In classifica in testa Roma e Napoli con 25 punti, segue il Perugia a 22 punti, Trapani 20 punti, Benevento 18, Lecce 17, Pescara 16, Juve Stabia 15 (ottavo posto), Ascoli e Cosenza 10 punti, Frosinone 9 punti, Crotone 7, Salernitana ultima con 5 punti. Nel prossimo turno dopo la sosta invernale sarà in programma Ascoli-Juve Stabia domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

Primavera 2B, Juve Stabia-Trapani 1-2: sconfitta interna per le Vespette

Primavera 2B, Juve Stabia-Trapani 1-2: sconfitta interna per le Vespette di mister Fusco. Non basta il gol del pareggio del solito Guarracino 

Primavera 2B, Juve Stabia-Trapani 1-2: sconfitta interna per le Vespette

Sconfitta interna per la Primavera della Juve Stabia di mister Luca Fusco contro il Trapani. Vanno in vantaggio i siciliani con Cataldi su rigore al 16°. Pareggia per le Vespe il solito Guarracino al minuto 35. Gol della vittoria del Trapani cinque minuti dopo con Girgenti ancora su calcio di rigore.

Di seguito il tabellino del match.

Marconi: 16′ rig. Cataldi (T), 35′ Guarracino (J), 40′ rig. Girgenti (T)
Juve Stabia: Esposito, Arcella, Romano, Selvaggio, Annibale (82′ Luongo), Boccia, Todisco, Grimaldi (78′ Falanga), Della Pietra, Guarracino, La Monica. A disp.: Casillo, Miccio, Mangini, Frulio, Celentano, Oliva, Gaudino, Fontanella, Masotta, Stoecklin. All.: Fusco
Trapani: Bruno, Barbara, Molinari, Laurenzi, Fili’, Cataldi, Castiglione S. (66′ Gancitano), D’Anca, Marrone (64′ Melia), Tolomello (76′ Pace), Girgenti. A disp.: Mattiolo, Coglitore, Culcasi, Miceli, Castiglione G., Mustaccia. All.: Scurto
Arbitro: Sig. Moriconi di Roma 2
Ammoniti: Guarracino (J), Falanga (J), Cataldi (T), Laurenzi (T), Scurto (T), Barbara (T)

In classifica in testa l’Ascoli con 27 punti, segue il Trapani con 24 punti, Livorno 19, Lecce 16, Cosenza, Perugia, Frosinone e Crotone con 15 punti, Benevento 14, Salernitana 11, Juve Stabia 8 punti, Pisa ultimo con 6 punti. Nel prossimo turno in programma Juve Stabia-Frosinone sabato 14 dicembre alle ore 14:30.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Under 15 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-1: vittoria esterna per le Vespette

Under 15 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-1: bella vittoria esterna per le Vespette con gol decisivo siglato da Del Mondo al 28° del primo tempo

Under 15 A-B, Crotone-Juve Stabia 0-1: bella vittoria esterna per le Vespette

Con una rete realizzata da Del Mondo al minuto 28 del primo tempo, la Juve Stabia Under 15 batte in trasferta il Crotone. Di seguito il tabellino del match terminato con la bella vittoria esterna delle Vespette.

CROTONE – Piccolo, Formisano, Lupinacci (Russo), Carbone (Procopio), Puglisi, D’Aprile, Scandale (Le Pera), Polimeni, Battimelli (Valente), Greco, Scarcelli (De Vuono). A disp. Scarriglia, Maheswaran, Pugliese, Bianchi. All. Laratta
JUVE STABIA – De Iulio, Genovese (Del Re), Provvisiero, Marcuccio (Piccolo), Borrelli, Serra, Saviano (Caropreso), Del Mondo, Chiantese (Pimienta), Fravola, Perna (Schettino). A disp. Belardo, Secondulfo, Celentano, Noletta. All. Franzese
GOL – 28′ Del Mondo (J)
AMMONIZIONI – Schettino (J), Piccolo (J)
ESPULSIONI – Laratta (C)

Queste tutte le altre partite della 13esima giornata del Girone C del campionato Under 15 A-B da disputarsi domani:

Trapani-Benevento

Frosinone-Napoli

Pescara-Perugia

Roma-Salernitana

Ascoli-Cosenza (domenica 15 dicembre ore 10:30)

Riposa il Lecce

In classifica in testa il Frosinone con 28 punti, segue il Napoli con 27, Pescara 25, Roma 23, Lecce e Juve Stabia 17 punti, Benevento e Perugia 14, Salernitana 12, Ascoli 10, Cosenza 7, Trapani 5, Crotone 4 punti ultimo in classifica. Nel prossimo turno dopo la sosta, Ascoli-Juve Stabia domenica 12 gennaio 2020 alle ore 11.

 

a cura di Natale Giusti 

Video tratto dal sito ssjuvestabia.it

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=2UJlWbTanII[/embedyt]

 

 

 

Vico Equense, droga e botti nascosti in casa: scatta il sequestro e la denuncia

0

Vico Equense, droga e botti nascosti in casa: scatta il sequestro e la denuncia

I carabinieri di Sorrento, coordinati dal capitano Ivan Iannucci, in un servizio di controllo sulla vendita dei fuochi d’artificio hanno scoperto a casa di un 23enne di Vico Equense 50 chili di pericolosi fuochi d’artificio. È scattato il sequestro per il troppo materiale detenuto in abitazione privata.

 

Castellammare, lotta ai falò e alla criminalità: trovata cocaina e una pistola

0

Castellammare, lotta ai falò e alla criminalità: trovata cocaina e una pistola

Negli ultimi giorni gli agenti del Commissariato di  Castellammare di Stabia hanno  svolto un servizio straordinario di controllo del territorio volto alla prevenzione dell’ammassamento di legname e materiale infiammabile destinato ad essere utilizzato per i roghi tradizionalmente appiccati nella notte  tra il 7 e 1’8 dicembre, “usanza” che nel passato ha spesso creato pericolo per l’incolumità dei cittadini.

Lo scorso anno nel rione Savorito alcune persone  apposero, sulla catasta data alla fiamme, un drappo con cui minacciavano i “pentiti”; per tale episodio, uno degli autori del reato è già stato condannato con l’aggravante di aver agito utilizzando il metodo mafioso.

Sono stati rimossi circa 140 metri cubi di legname da bruciare in occasione dei “fucaracchi”, soprattutto nei rioni Cicerone, Spiaggia, Scanzano e Licerta.

Inoltre, sono state complessivamente identificate 673 persone, di cui 214 con precedenti di polizia, controllati 321  veicoli tra auto e moto e  sono state effettuate 15 perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti gravati da precedenti.

Sono stati infine rinvenuti,  in zona Santa Caterina, una pistola  modificata e 50 munizioni, oltre a 50 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. v v v v v v v v v v v v v v v v v v

Biglietto annuale Pompei scavi: l’incontro tra il Soprintendente e le promotrici della petizione “Pompei365”

0

Biglietto annuale Pompei scavi: l’incontro tra il Soprintendente e le promotrici della petizione “Pompei365”

Il 5 dicembre il Soprintendente del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna ha incontrato le promotrici della petizione per richiedere un biglietto annuale, lanciata lo scorso anno con lo slogan “Pompei 365”. “È stato un onore per noi essere ricevute dal soprintendente ed aver raggiunto questo risultato ottenuto grazie a tutti coloro che hanno sposato la nostra causa.” afferma Sonia Di Prisco. Lo scorso 31 ottobre un giornale locale aveva diffuso la notizia dell’entrata in vigore di un abbonamento, a partire dal 1 gennaio 2020, che permetterà l’accesso al Parco Archeologico di Pompei per un anno intero. Le quattro ragazze (Sonia Di Prisco, Carlotta Amitrano, Anna Grazioso e Marina Minniti) hanno così nuovamente richiesto un incontro al soprintendente per discutere della questione. Il professore le ha accolte con entusiasmo, encomiando la raccolta firme – trasmessa il 19 novembre 2018 – che ha visto la sottoscrizione di oltre mille persone.

Lo stesso ha inoltre dichiarato di avere in mente da tempo l’idea di realizzare un biglietto annuale ed ha sottolineato come la petizione abbia dato l’input definitivo per metterla in pratica. Durante l’incontro sono stati discussi vari punti. Tra questi la tariffa proposta per l’abbonamento che, a parere delle ragazze, risulterebbe essere un po’ elevata per le esigenze del territorio, che da decenni ormai non frequenta più assiduamente il sito.

Esse hanno invitato il professore a meditare su una cifra più modica che sia più inclusiva possibile e su un’ulteriore offerta di lancio iniziale che incentiverebbe all’acquisto. Inoltre hanno proposto una tariffa ridotta per gli studenti che sia proporzionata all’attuale ingresso singolo a prezzo agevolato. “Abbiamo un sogno: vogliamo che nessun abitante dei paesi vesuviani si senta escluso per motivi economici. Questo tesoro inestimabile appartiene ai suoi abitanti prima che agli studiosi e ai turisti di passaggio. E noi vogliamo che tutti i cittadini ne siano protagonisti” ha dichiarato Marina Minniti. Al termine dell’incontro le pompeiane con grande soddisfazione hanno tenuto a precisare che questo è un grandissimo traguardo raggiunto dalla comunità pompeiana, augurandosi che il Parco Archeologico venga sempre più considerato come parte integrante della propria città conoscendone ogni angolo, ogni scorcio al pari della città moderna. Anche il professore è rimasto piacevolmente colpito dall’incontro, augurandosi di realizzare presto nuove iniziative che creino un ponte tra gli scavi e la nuova Pompei.

51enne di Castellammare trovato morto a Baiano

0

Giallo  in provincia di Avellino: 51enne di Castellammare di Stabia trovato morto

A Baiano, in provincia di Avellino, ieri mattina è stato trovato il corpo senza vita di un 51enne di Castellammare di Stabia. L’uomo è stato trovato all’interno di un appartamento; Sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine che stanno investigando sul decesso del 51enne: attualmente nessuna pista è esclusa, ma non ci sarebbero vere e proprie certezze su quello che è accaduto.

I carabinieri hanno della compagnia di Baiano hanno avviato i rilievi per venire a capo della situazione, anche se le per ora non ci sono dichiarazioni da parte di questi: il giallo si infittisce ancora di più. Intanto su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. Attraverso l’esame autoptico si chiarirà la causa della morte del 51enne. (Internapoli)

Intanto su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. Attraverso l’esame autoptico si chiarirà la causa della morte del 51enne. (Internapoli Intanto su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. Attraverso l’esame autoptico si chiarirà la causa della morte 

Juve Stabia, Caserta: Chiavari archiviata, pronti a reagire col Frosinone (VIDEO)

Alla vigilia della gara tra la Juve Stabia ed il Frosinone abbiamo ascoltato Fabio Caserta. Il tecnico stabiese ha illustrato il momento della squadra, reduce dal ko di Chiavari, e come sta avvenendo la preparazione per la sfida ai laziali.

Queste la prole di Caserta:

Abbiamo qualche problema di troppo a livello fisico. Aspetteremo fino all’ultimo per capire chi potrà essere almeno disponibile per venire in panchina. Non ci fasciamo comunque la testa e daremo il massimo, ne sono certo, a prescindere da fhi scenderà in campo.

Buchel lo sto valutando. Ha giocato quasi tutta la gara a Chiavari, senza essere preventivato, a causa dell’assenza di Calvano. Non voglio correre il rischio di perderlo perché il ritmo partita è sempre diverso dall’allenamento per motivazioni ed intensità.

Il Frosinone è una squadra forte, costruita per vincere. Dopo un inizio non perfetto sta viaggiando a ritmi altissimi ed ovviamente anche a Castellammare cercherà di fare la partita. Dovremo essere bravi ad approcciare nel modo giusto la gara. Ci tengo a dire che però noi non ci accontentiamo di niente né firmiamo in anticipo per un risultato; il campionato di Serie B è difficile, ci vuole equilibrio anziché passare dall’esaltazione alla disperazione, ma evidentemente qualcuno ancora non lo ha capito.

Con la Virtus Entella è arrivata una prestazione negativa che ha fatto inorridire qualcuno. Per me è stata una giornata storta, di cui mi sono assunto ogni responsabilità, nell’arco di un campionato difficilissimo in ogni partita e contro ogni avversario. Dobbiamo affrontare il match di domani con lo spirito giusto, consapevoli delle difficoltà che incontreremo sul nostro percorso. So perfettamente quanto la squadra accusa le prestazioni negative quindi vi chiedo di criticare me e non i ragazzi, che hanno bisogno di tranquillità per rendere bene. Siamo nella posizione di classifica che ci compete, forse ci manca qualche punto, ma questa è la stagione che dobbiamo fare.

Conterà l’atteggiamento, il voler aggredire la gara a prescindere dai moduli e dagli schemi. Servirà la cattiveria che a volte ci manca, soprattutto fuori casa. Qui al Menti come in trasferta, dobbiamo essere la stessa squadra. Fermo questo, gli aspetti positivi comunque ci sono: se a Chiavari avessimo concretizzato le buone iniziative del primo tempo, avremmo poi parlato di un altro risultato.

Zampano? Da noi ha fatto bene, ho ricordi positivi di lui. È uno dei calciatori che il Frosinone ha mantenuto rispetto allo scorso anno, e questo la dice lunga sulla programmazione dei nostri rivali e sul livello della squadra che avremo avanti.

Carlini? Per noi non è importante, di più. Non è quasi mai stato bene e l’aspetto fisico lo ha condizionato. Ora sta meglio e potrà darci una grande mano. Lui e tutti i suoi compagni tengono tantissimo a mantenere la Serie B.

I DemA dicono no alla campagna Plastic Free messa in campo dalla Gori

0

Il Movimento stabiese DemA invita istituzioni e genitori a rifiutare collaborazione con la Gori che intende distribuire borracce plastic free

I DemA dicono no alla campagna Plastic Free messa in campo dalla Gori

Castellammare di Stabia – Con una nota inviata in redazione, il referente locale del Movimento DemA, Massimo Buonocore, stigmatizza l’iniziativa nelle scuole della Gori, società che gestisce il servizio idrico, che sta distribuendo borracce plastic free con il proprio logo.

I DemA, sempre contro la privatizzazione di questo essenziale servizio pubblico, trovano paradossale detta iniziativa, anche se “in linea coi tempi e con la logica del profitto senza frontiere” e che con un grido d’allarme invita la società ad andare “Fuori dalle scuole”.

Il movimento che fa capo a De Magistris non condivide che le scuole, si rendano disponibili e dunque si sono aperte a una società, la Gori, che ha alle spalle capi d’imputazione, andati si in prescrizione, ma gravi dal punto di vista etico.

Una società, afferma Buonocore, che abbiamo anche sentito telefonicamente, che ha un Consiglio d’amministrazione molto discutibile “schermo di logiche di spartizione di vecchia data, cavalca l’onda della green economy, di quella modaiola aderenza a slogan e totem privi di spessore”.
Una società, è ancora detto, che pensa solo al profitto e che pratica nella nostra città, come in altre dell’hinterland, le tariffe più alte d’Italia.

Tra le righe Buonocore afferma, infatti, che, per una logica aziendale, meno consumi e più alta è la tariffa. Aspetto questo che ci riserviamo di chiarire e comprendere meglio nel prossimo futuro se riusciamo a metterci in contatto con detta società.

La Gori ha dunque messo in campo una campagna che ha chiamato di educazione ambientale attraverso un progetto Plastic Free, che interesserà i paesi della penisola sorrentina e dunque anche Castellammare, con la distribuzione di borracce ecosostenibili, “al fine – tanto si legge sul loro sito – di promuovere un’azione concreta per limitare l’utilizzo della plastica monouso”.

Dietro di se ha una multinazionale, afferma ancora il coordinatore di DemA “l’arma micidiale del capitale globale, non può di certo entrare in affari con un’istituzione pubblica che pratica cultura” e dunque l’invito ai dirigenti scolastici, agli insegnati e a tutto il personale scolastico, oltre che alla pubblica amministrazione e ai genitori, di prendere le distanze e rifiutare ogni forma di ipocrita e diseducativa collaborazione.
Giovanni Mura

Convegno Spi-Cgil su diritti, salute e benessere

Lo Spi-Cgil di Messina-Sicilia ha organizzato ieri un convegno per uno sportello sociale come punto di ascolto degli anziani e pensionati messinesi.

Si è tenuto presso la Fondazione ITS Albatros di Messina una partecipata iniziativa organizzata dallo Spi-Cgil di Messina, Sicilia e dalla Cgil di Messina sul tema Alimentazione-Salute -Diritti-Benessere.

L’iniziativa segue l’apertura presso la sede della Cgil di Messina di uno sportello sociale come punto di ascolto degli anziani e pensionati messinesi.

“Il tema della difesa della salute – come ha sostenuto il segretario generale dello Spi Cgil di Messina Gaetano Santagati – è il bene più prezioso che esista. Secondo l’O.M.S. la salute è uno stato di completo benessere fisico e mentale, è un valore collettivo, un bene sociale. Quando parliamo di diritto alla salute e di piena realizzazione di questo diritto non dobbiamo considerare solo la possibilità di accesso alle cure ma anche l’ambiente che circonda il cittadino”.

“Questo è il motivo per cui – ha proseguito Santagati – il diritto alla salute è strettamente connesso con gli altri diritti e non possono prescindere l’uno dagli altri e viceversa. Il diritto alla salute è indivisibile dagli altri diritti umani e in un certo senso precede la Dichiarazione Universale dei diritti umani, all’art. 1 recita come tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. L’Italia è stata tra i primi paesi al mondo ad introdurre il diritto alla salute nella propria Costituzione. Il sistema sanitario nazionale difende la salute e garantisce cure gratuite agli indigenti. In questo quadro per lo Spi-Cgil centrale deve essere la contrattazione sociale che vogliamo aprire, oggi è assente per responsabilità di chi governa la città di Messina, con un confronto invece che va aperto con l’amministrazione comunale per affrontare i temi legati ai diritti dei pensionati e dei cittadini tutti”.

“Servono – come ha sottolineato il segretario generale della Cgil Messina Giovanni Mastroeni intervenuto nel dibattitoinvestimenti, risorse e servizi adeguati capaci di dare risposte ai pensionati e anziani rispetto ai bisogni legati all’invecchiamento”.

Il comune di Messina e i comuni siciliani ha evidenziato il segretario generale dello Spi-Cgil Sicilia Maurizio Calàspendono oltre il 55 % in meno di quanto spendono i comuni del nord per le politiche sociali destinati agli anziani”.

Negli interventi di Giuseppe Abate, Giorgio Scirpa del dipartimento benessere e salute dello Spi, della dott.ssa Sabrina Assenzio, della professoressa Paola Dugo, del prof. Giovanni Crea e del dott. Santi Morabito è stato sottolineato come l’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo del rendimento e sulla produttività della vita, e sulle condizioni psico-fisico con cui si affronta l’invecchiamento e come una dieta corretta previene molte malattie.

Nelle conclusioni la segretaria nazionale dello Spi-Cgil Mina Cilloni ha rimarcato come dopo la manifestazione nazionale dei pensionati Italiani del 16 novembre scorso va perseguito l’obiettivo del raggiungimento di una legge quadro sulla non autosufficienza, sulla rivalutazione e aumento delle pensioni.

Nell’immagine di copertina il convegno organizzato dallo Spi-Cgil di Messina-Sicilia e l’intervento del segretario generale dello Spi Cgil di Messina Gaetano Santagati.

Adduso Sebastiano

 

Post Inter Roma, le dichiarazioni di Fonseca: “Contro l’Inter abbiamo avuto coraggio”

0

Paulo Fonseca al termine di Inter Roma: “L’Inter ha avuto tante occasioni causate da nostri errori, ma siamo stati coraggiosi. Abbiamo avuto coraggio nell’iniziare l’azione e a volte abbiamo sbagliato”

 “Coraggio e personalità contro l’Inter”. Le dichiarazioni di Fonseca al termine di Inter Roma

 di Maria D’Auria

Roma- Anticipo di campionato, Inter Roma 0-0. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Paulo Fonseca intervistato ai microfoni di Sky al termine della gara che si è conclusa con un pareggio al San Siro.

Negli ultimi metri abbiamo sbagliato molti passaggi e decisioni finali, però è stata una buona partita, la nostra intenzione era giocarcela e penso che abbiamo avuto dei momenti di totale controllo. L’Inter ha avuto tante occasioni causate da nostri errori, abbiamo avuto coraggio nell’iniziare l’azione e a volte abbiamo sbagliato. Io però voglio che la mia squadra sia coraggiosa. Ripeto, abbiamo spesso sbagliato l’ultimo passaggio, magari potevamo crossare in alcune occasioni”. Esordisce così l’allenatore della Roma intervistato nel post partita. E sul quadro difensivo aggiunge: “Abbiamo giocato bene, Mancini e Smalling hanno fatto una bella partita, sicura. Penso che tutta la squadra abbia difeso bene, noi non vogliamo solo difendere ma non è facile giocare contro l’Inter, abbiamo fatto una buona partita”.
Qualcosa da migliorare:
La squadra è migliorata molto in tutti i reparti, dobbiamo lavorare per migliorare alcuni movimenti in avanti, lavoriamo in tal senso. Ora pensiamo alla prossima partita contro il Wolfsberg, che è quella più importante”.

Sulla scelta di Florenzi in panchina, preferito a Spinazzola, specifica che il terzino lavora sempre molto bene ma in questa partita, Spinazzola al posto di Santon, pensa sia stata una buona soluzione e agginge “Penso che Spinazzola abbia giocato bene”.

Su Zaniolio: “Ha giocato centravanti perché Dzeko non stava bene. Abbiamo fatto un gioco con una buona circolazione, abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio ma non è facile contro l’Inter, avevamo situazioni in cui potevamo crossare con convinzione e non l’abbiamo fatto. Lavoriamo per migliorare”.

Infine dichiara: “Sono felice quando vinco, non ci siamo accontentati. Non abbiamo giocato contro una squadra qualsiasi, non ricordo squadre che hanno giocato come noi contro l’Inter stasera. Siamo stati coraggiosi con e senza palla, abbiamo avuto personalità

Sarno – Natale 2019, ecco l’idea regalo per gli amanti delle supercar

0

C’è anche Sarno tra i circuiti italiani scelti dove si potrà vivere una giornata adrenalinica al volante di Ferrari e Lamborghini

Sarno – Cravatta, profumo o smartphone? Il Natale si avvicina ed è già partita la caccia al regalo, il più delle volte poco fantasioso o addirittura scontato.

Prendiamo una persona che ama il mondo dei motori: le auto sportive, la Formula 1, la velocità, insomma. Quale idea regalo potrebbe davvero colpire nel segno e stupire un destinatario con queste passioni?

E se regalassimo l’emozione di guidare una supercar?

La proposta arriva da CarSchoolBox, azienda leader ed esperta nel settore di guida sportiva sicura che svolge la propria attività all’interno di autodromi in tutta Italia tra cui anche tra cui il Circuito Internazionale Napoli di Sarno.

Funziona così: il destinatario del regalo può opzionare una data ed un circuito in base al calendario presente sul sito www.carschoolbox.com. Lo attende una lezione teorica di guida sicura in pista con istruttori professionisti, due giri di ricognizione da Copilota per prendere confidenza con la pista e condividere con l’istruttore alcuni suggerimenti per una guida sicura, due giri Hot-Lap da Copilota con a bordo due eventuali accompagnatori ed infine il tanto atteso giro in pista alla guida della supercar prescelta in base al pacchetto prenotato.

Al termine, attestato di partecipazione e foto di rito per fissare nel tempo questa esperienza unica ed emozionante per chi coltiva la passione per le auto sportive ed in generale per il mondo dei motori.

«Per tutti gli amici campani che a Natale avranno ricevuto in dono il nostro cofanetto regalo appuntamento sabato 21 marzo, per vivere una giornata all’insegna dell’adrenalina a bordo di auto da sogno come Ferrari F430 Spider, 458 Italia e 488 GTB, Lamborghini Gallardo e Huracan Evo» – informa Mimmo Saracino, imprenditore e fondatore di CarSchoolBox.

Gazzetta – Ancelotti sfiduciato dalla squadra: contestati i metodi di lavoro

Il tecnico è ostaggio di quel gruppetto che gli ha voltato le spalle

Posizione scomoda per Carlo Ancelotti. Il tecnico del Napoli si ritrova ostaggio di quel gruppetto di calciatori che gli hanno voltato le spalle, di quelli che gli hanno contestato i metodi di lavoro. E il futuro dell’ex Milan, paradossalmente, dipenderà proprio dalla squadra: in caso di non vittoria contro l’Udinese potrebbe scattare l’esonero.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“E’ la posizione attuale di Ancelotti. Lui è ostaggio di quel gruppetto di giocatori che gli ha voltato le spalle e che lo ha mollato da parecchie partite. Incredibile, davvero, l’allenatore più vincente al mondo che resta prigioniero di uno spogliatoio che l’ha sfiduciato, contestandone i metodi di lavoro. Un qualcosa che non s’era mai visto prima e che sta diventando oggetto di studio da parte di chi dovrà valutare il tutto in sede di arbitrato e di giustizia ordinaria. Resta la delusione per come questa storia si stia avviando al termine. Stasera si capirà fino a che punto la fronda reggerà. Ancelotti dovrà affidarsi a Lorenzo Insigne, uno dei leader dello spogliatoio di quel gruppetto di contestatori. Strano, ma è così: il destino del tecnico dipenderà dall’impegno di chi ne ha contestato i metodi di lavoro”.

Il Mattino – ADL pronto ad un sacrificio per prendere Ibrahimovic

Il patron partenopeo potrebbe fare uno strappo alla regola per portare lo svedese a Napoli

Al di là del destino di Carlo Ancelotti, il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis potrebbe fare uno sforzo economico, con uno strappo alla regola, per portare al Napoli l’ex attaccante di Inter e Milan Zlatan Ibrahimovic.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Ancelotti o non Ancelotti, De Laurentiis pensa davvero che per Ibrahimovic possa essere fatto uno strappo alla regola. Sa che il suo arrivo qui darebbe nuova linfa anche all’immagine del club e dunque con Mino Raiola c’è stato, proprio in queste ore, un contatto. Non è operazione semplice, anzi è assai complicata. Gli 8 milioni chiesti dallo svedese non sono spiccioli anche se con le agevolazione del bonus fiscale del Decreto Crescita. Ovviamente aumenterebbero le chance azzurre per Ibra in caso di passaggio agli ottavi di Champions, manifestazione che lo svedese sogna di giocare di nuovo”.

Gazzetta – Ancelotti, destino segnato: senza vittoria sarà esonero

Pronto Gattuso per sostituire l’ex Milan

Sarà decisiva, per Carlo Ancelotti, la trasferta di Udine contro l’Udinese. Infatti, in caso di non vittoria l’ex tecnico del Milan potrebbe essere sollevato dall’incarico di allenatore del Napoli da Aurelio De Laurentiis.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“La Dacia Arena emetterà una sentenza che potrà sconvolgere la storia dei 15 anni di Aurelio De Laurentiis. Se non arriveranno i tre punti, la prima testa a cadere potrebbe essere quella di Carlo Ancelotti, il cui destino è strettamente collegato all’esito di questa partita. E’ possibile che la decisione del presidente verrebbe rimandata a mercoledì, il giorno successivo all’impegno di Champions League, contro il Genk, che dovrebbe certificare il passaggio del Napoli agli ottavi di finale. L’Europa, comunque, diverrà secondaria, perchè poi se ne riparlerà a metà febbraio per ritrovarla. Il problema vero resta il campionato e quegli 8 punti di distacco dalla zona Champions. Sa bene, Ancelotti, che il suo progetto è stato fortemente compromesso dagli eventi dell’ultimo mese. Una serie di negatività che hanno generato una lotta interna senza esclusione di colpi. Si va dalle multe richieste da De Laurentiis, alle accuse rivolte da Ancelotti alla squadra fino alla contestazione dei giocatori all’allenatore sui metodi di allenamento e sul sistema di gioco. Insomma, una situazione che ha davvero dell’inverosimile, che ha condannato il popolo napoletano all’ilarità dei social che nulla gli hanno risparmiato. Ancelotti è a un passo dall’esonero, Rino Gattuso è pronto a subentrargli: altra stranezza, l’allievo sostituirebbe il maestro con tanto di scuse ma con una gran voglia di rimettersi in gioco e di riportare il Napoli in zona Champions. Perdere l’Europa che conta sarebbe un grave danno per i propositi futuri del club. Senza Champions il progetto perderebbe la sua importanza per mancanza di investimenti”.

Avvocatessa e deputata di Italia Viva indagata per falso

La deputata Occhionero, avvocatessa eletta in Leu e dopo passata con Renzi, è indagata per falso in concorso aggravato dall’avere favorito Cosa nostra.

La deputata di Italia Viva Giusy Occhionero (avvocato di 41 anni, molisana, che era stata eletta alle ultime elezioni politiche nelle liste di Leu ed era recentemente passata a Italia Viva il partito di Renzi) è indagata dai Pm di Palermo per falso in concorso. Avrebbe fatto passare il Radicale Antonello Nicosia, poi arrestato per mafia, per suo assistente, consentendogli di entrare nelle carceri. Il rapporto di collaborazione tra i due, però, sarebbe stato formalizzato solo successivamente. Alla parlamentare è stato notificato un avviso di garanzia.

Ci eravamo occupati dell’arresto di Antonello Nicosia un mese addietro “4 Novembre 2019 Arrestato capo mafia e un membro nazionale dei radicali italiani”. La Procura di Palermo infatti aveva fermato 4 persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa e favoreggiamento. In carcere, tra gli altri, erano finiti il capomafia di Sciacca Accursio Dimino e Antonello Nicosia, quest’ultimo membro del Comitato nazionale dei Radicali italiani, per anni impegnato in battaglie per i diritti dei detenuti. Insieme a una parlamentare di cui si sarebbe detto collaboratore ha incontrato diversi boss detenuti. Secondo la Procura aveva fatto da tramite tra capimafia, alcuni dei quali al 41 bis, e i clan, portando all’esterno messaggi e ordini.

Per i Pm Nicosia era vicino all’ala di Cosa nostra che fa riferimento al boss latitante Matteo Messina Denaro e avrebbe portato all’esterno i messaggi dei mafiosi che incontrava durante le sue visite in carcere, così gestendo gli affari del clan in America e riciclato denaro sporco.

Il Nicosia, si riteneva, avesse sfruttato la collaborazione della deputata Giusy Occhionero poiché con tale rapporto entrava nelle prigioni senza la preventiva autorizzazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e ciò sfruttando le prerogative riconosciute dalle norme sull’ordinamento carcerario ai membri del Parlamento e a coloro che li accompagnano. La parlamentare, che all’epoca dei fatti era esponente di Leu, era stata sentita nelle scorse settimane dal Procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido e dai Pm Gery Ferrara e Francesca Dessì nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Nicosia, del boss di Sciacca Accursio Dimino e di due presunti favoreggiatori. Nel corso delle indagini era emerso che, oltre a progettare estorsioni e omicidi, Nicosia entrava e usciva dalle carceri, incontrando anche capimafia detenuti al 41 bis, proprio grazie alla Occhionero.

I due si erano conosciuti tramite i Radicali. Il 21 dicembre 2018, dopo avuto con Nicosia solo contatti telefonici, Occhionero è arrivata a Palermo e ha incontrato Antonello Nicosia, l’esponente radicale, con cui è andata immediatamente a fare una ispezione al carcere Pagliarelli. All’ingresso ha dichiarato che Nicosia era un suo collaboratore. Circostanza invece che hanno accertato i Pm, anche attraverso indagini alla Camera, essere falsa. All’epoca, infatti nessun rapporto di lavoro era stato formalizzato. Il giorno successivo i due hanno fatto, con le stesse modalità, visite nelle carceri di Agrigento e Sciacca. Ora la Occhionero è indagata per falso in concorso aggravato dall’avere favorito Cosa nostra. Alla parlamentare è stato anche notificato un invito a comparire per la prossima settimana.

In copertina il Tribunale di Palermo

Adduso Sebastiano

Inter Roma 0-0.

L’antipasto della quindicesima giornata di Serie A vede subito il big match fra Inter e Roma. Tanti gli assenti di lusso, Sensi, Barella e Gagliardini per i neroazzurri, Dzeko (in panchina), Kluivert e Pau Lopez oltre Cristante, per i giallorossi.

Finisce sullo 0 a 0 la sfida d’alta quota tra Inter e Roma.

L’Inter doveva provare ad allungare sulle inseguitrici perché domani la sua competitor più diretta, la Juventus, giocherà in casa della sorprendente Lazio di Simone Inzaghi.

La Roma dopo le ultime belle prove era chiamata, stasera, ad un vero e proprio test di maturità contro la prima della classe.

Le due squadre non si sono risparmiate mettendo in scena una partita vigorosa ma leale. Numerose le occasioni soprattutto per i neroazzurri con azioni dei singoli più che frutto di un gioco corale della squadra di Antonio Conte.

La Roma ha dalla sua il merito di aver provato a fare la partita senza timori reverenziali costruendo gioco e cercando di imporsi sull’avversaria.

Contro la prima della classe, la Roma ha dimostrato che può dire la sua anche fra le prime quattro in attesa di conoscere il risultato del Cagliari, della Lazio e della Juve.

La squadra di Fonseca ha giocato con ritmo e abnegazione imponendo i suoi tempi all’Inter di Conte.

Nonostante le numerose assenze la Roma ha condotto una gara attenta ma propositiva sembrando per larghi tratti del match armonica e concreta.

Tra i migliori in campo per la Roma, Mirante, ottimo fra i pali e decisivo in almeno due occasioni. A seguire Diawara vero regista al centro di ogni azione  della squadra messa in campo da Fonseca.

Questo il suo bottino della partita:

81 palloni giocati (record in partita).
55 passaggi positivi (record in partita).
6 lanci positivi.
5 palle recuperate.
3 contrasti vinti (record in partita).
6 palloni intercettati (record in partita).

Sempre più indispensabile per Fonseca che lo ha fortemente voluto alla Roma

Di Antonio Bonansingo 

La Cronaca

 

43’ Nell’Inter D’Ambrosio per Biraghi, risponde Fonseca inserendo Florenzi per MKitharian

 

42’ Ottimo inserimento di Vecino che mette dentro l’area una palla preziosa, Malamente ciccata da Lautaro a tu per tu con Mirante.

 

35’ Ammonito Brozovic per un fallo su Spinazzola.

 

32’ Mancini perde malamente un pallone e deve commettere fallo su Lautaro, ammonito. E’ il primo per la Roma.

 

26’Nell’Inter entra Asamoha per Borja Valero.

 

23’ Lautaro sfugge alla marcatura stretta di Mancini concludendo poi a botta sicura, provvidenziale l’intervento di Spinazzola che ribatte insieme all’uscita di Mirante. Sembra esserci sulla ribattuta un tocco di braccio del difensore romanista.

 

23’ Cambio per la Roma esce Perotti entra Edin Dzeko

 

17’ Ammonito Lazaro per un fallo su Kolarov lanciato in area.

 

16’ Ammonito Godin per un fallo su Zaniolo e proteste,

 

4’ Ancora grande parata di Mirante su un tiro preciso di Vecino, che dopo aver superato Mancini batte a rete. Grandissima parata dell’estremo difensore giallorosso.

 

Secondo tempo

 

47’ Fine primo tempo.

 

47’ Entra Lazaro ed esce Candreva per l’Inter.

 

46’ Due minuti il recupero.

 

43’ Rinvio sbagliato di Mirante con Brozovic che può battere a rete da distanza ravvicinata mandando clamorosamente alto

 

42’ Ingenuità di Perotti sulla pressione di Vecino e ottima chiusura in angolo di Smalling.

 

26′ Mkhitarian inventa un filtrante per Spinazzola il cui cross non trova compagni a rimorchio che possano battere a rete.

 

19’ Zaniolo si costruisce un’ottima occasione, fa perno col corpo e aggira De Vrij, la conclusione a rete è facilmente controllata da Handanovic.

 

16’ Sostituzione Roma entra Spinazzola per l’infortunato Santon, probabilmente vittima di un fastidio muscolare.

 

7’ Grave errore in disimpegno di Veretout che lascia una facile occasione a Lukaku cui si oppone con un miracoloso Mirante con una parata strepitosa.

 

Primo tempo

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI

 

INTER: Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino, Borja Valero, Brozovic, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez.

A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Bastoni, Asamoah, D’Ambrosio, Lazaro, Dimarco, Agoume, Politano, M. Fonseca, Esposito.

All. Conte.

 

ROM: Mirante; Santon (16′ Spinazzola), Mancini, Smalling, Kolarov; Veretout, Diawara; Mkhitaryan, Pellegrini, Perotti; Zaniolo.

A disp.: Pau Lopez, Fuzato, Juan Jesus, Çetin, Florenzi, Dzeko, Kalinic, Antonucci.

All. P. Fonseca.

 

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Assistenti: Alassio e Ranghetti.

IV uomo: Maresca.

VAR: Mazzoleni.

AVAR: Paganessi.

 

Udinese-Napoli, le possibili scelte di Gotti e Ancelotti

Azzurri senza Allan, Milik e Ghoulam; friulani orafani di Sema

In campionato una striscia più che negativa avvolge il Napoli che ha l’obbligo di tornare a casa dal Friuli Venezia-Giulia con tre punti per dare uno schiaffo alla crisi e cercare il riavvicinamento alla zona Europa; dall’altro lato ci sono i bianconeri dell’Udinese che navigano nelle acque agitate della zona calda: occorre fare risultato.

UDINESE
Mister Gotti non avrà a disposizione Samir, Jajalo e Sema. Tra i pali confermatissimo Musso; in difesa ci saranno De Maio, Troost-Ekong e Rodrigo Becao. A centrocampo il regista sarà Mandragora con Walace e De Paul ai suoi lati e Ter Avest e Strygen Larsen ad agire da esterni. Tandem d’attacco formato da Okaka e Nestorovski

3-5-2: Musso; De Maio, Troost-Ekong, R. Becao; Ter Avest, Walace, Mandragora, De Paul, Strygen Larsen; Okaka, Nestorovski. All: Gotti.

NAPOLI
Ancelotti deve rinunciare ad Allan, Ghoulam e Milik rimasti a casa perchè indisponibili oltre al lungodegente Malcuit. Tra i pali torna Meret (gara da ex per lui) dopo il turno di riposo contro il Bologna. In difesa ci sarà Di Lorenzo a destra e Mario Rui a sinistra, i centrali saranno Manolas e Koulibaly (recuperato in extremis). A centrocampo altra panchina per Callejon: al suo posto Elmas, i centrali saranno Fabian Ruiz e Zielinski con Insigne a sinistra. In avanti ci saranno Llorente e Lozano, panchina per Mertens.

4-4-2: Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas, Zielinski, F. Ruiz, Insigne; Llorente, Lozano. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA