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Chievo Verona-Juve Stabia arbitra Antonio Di Martino di Teramo

Un solo precedente dell’arbitro marchigiano con i veneti, mentre sono due quelli con le vespe

Antonio DI MARTINO della sezione di Teramo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Chievo Verona e Juve Stabia valevole per la sedicesima giornata d’andata del campionato di Serie BKT che si disputerà a Verona venerdì 13 dicembre alle ore 21 allo stadio Marcantonio Bentegodi.

Di Martino, nato a Giulianova in provincia di Teramo il 22 dicembre 1987, è al suo quarto campionato in cadetteria, ha un solo precedente con i veneti e due con la Juve Stabia.

Il precedenti con il Chievo Verona:

2018 /2019 – Serie A – 19° giornata di ritorno: Frosinone – Chievo Verona 0 – 0.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 dicembre 2014 – 18° giornata d’andata: VIGOR LAMEZIA – JUVE STABIA 1 – 1 Francesco BOMBAGI (JS) e Scarsella (VL).

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

– 26 ottobre 2019 – 9° giornata d’andata: SPEZIA – JUVE STABIA 2 – 0 Bidaoui e Capradossi.

L’assistente numero uno sarà: Alessandro CIPRESSA della sezione di Lecce;

l’assistente numero due Alessio BERTI della sezione di Prato;

quarto ufficiale: Lorenzo ILLUZZI della sezione di Molfetta.

Giovanni MATRONE

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Al Teatro Mandanici regala e regalati un “poker” di spettacoli 

“Quest’anno regala e regalati un’esperienza a Teatro”. Al Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, doppio appuntamento tra dicembre e gennaio

Al Teatro Mandanici regala e regalati un “poker” di spettacoli 

Barcellona Pozzo di Gotto – Doppio appuntamento in cartellone a dicembre, e doppio appuntamento anche a gennaio (oltre ovviamente agli altri spettacoli in Stagione a febbraio e marzo): il Teatro Mandanici festeggia così, con un “poker” di spettacoli, la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo (riduzioni under 30 e over 65 anni, tel 331 6703392, biglietteria on line sul circuito Tickettando -TicketOne anche con Bonus Cultura e 18 App). Non per caso è partita la campagna: “Quest’anno non fare i soliti regali: regala e regalati un’esperienza a Teatro”.

Ed ecco gli appuntamenti. Sabato 21 dicembre alle ore 21 arriva “La macchina della felicità” di e con Flavio Insinna, bravissimo attore prestato con grande successo anche alla televisione. In tournèe in tutta Italia, tantissimi i sold out conquistati da “La macchina della felicità”, uno spettacolo ricco di comicità, di musica e di parole, tratto dell’omonimo romanzo dell’artista e scandito dalla storia d’amore fra i due protagonisti, Laura e Vittorio. Lo spettacolo prende il via dal suono che più di tutti significa gioia fin da quando si è bambini, il campanello della ricreazione. Con Insinna sul palco la sua “Piccola orchestra”: Martina Cori, voce, Vincenzo Presta, saxes, Angelo Nigro, piano, Filippo D’Allio, chitarre, Giuseppe Venezia, basso e contrabbasso, Saverio Petruzzelis, batteria e percussioni. Per “La macchina della felicità” poltronissima €35 (ridotto €30), I e II settore €28 (ridotto €25), galleria F-B e III settore €20 (ridotto €18). 

Gran-concerto-850x567Giovedì 26 dicembre alle ore 19 sarà di scena il “Gran Concerto di Fine Anno” della Banda Placido Mandanici (prezzo unico €7) “Un concerto da “primato”. Per la prima volta in epoca moderna, infatti, sarà eseguita l’ouverture dell’opera “L’isola disabitata”, la prima opera del musicista e compositore al quale sono intitolati il Teatro e la stessa Banda. Violoncellista, contrabbassista, pianista, e poi compositore e contrappuntista, insegnante di canto e composizione, Placido Mandanici, considerato fin dai suoi primi lavori il maggiore e più degno continuatore del Maestro Raimondi, fu amico dei più illustri musicisti dell’epoca, da Bellini a Donizetti. “L’isola disabitata”, scritta 190 anni fa, segnò l’inizio del successo che lo fece acclamare in tutta Italia, dal San Carlo di Napoli alla Scala di Milano. Ma non è tutto. Il “Gran Concerto” quest’anno vedrà la partecipazione speciale di “A tempo di danza” di Luana Gaipa.

A gennaio invece tornano al “Mandanici” i virtuosi del Balletto di San Pietroburgo, con il classico dei classici, “Il Lago dei Cigni” in cartellone il 19 gennaio alle ore 21 (poltronissima e I settore €38, ridotto 33, II settore €36, ridotto 31, III settore €23, galleria €25, ridotto €20). E torna anche il “Teatro in Famiglia” con “Giufà, un viaggio per conoscere, per capire, per crescere”, una favola rappresentata dal Centro Studi Artistici, per la regia di Carmelo R. Cannavò, in cartellone il 26 gennaio alle ore 18 (poltronissima a €10, ridotto 8, I e II settore a €7, ridotto 5, galleria e III settore prezzo unico €4). “Giufà” può inoltre essere acquistato in pacchetto con l’altro spettacolo del ciclo “Teatro in Famiglia”, “La gazza ladra” ispirato all’opera di Luzzati ed alle musiche di Gioacchino Rossini, che sarà in scena il 22 marzo, sempre alle ore 18 (i due spettacoli acquistati in pacchetto vengono in poltronissima €15, in I e II settore €10, in galleria e III settore €7).

Completano la Stagione altri due appuntamenti, entrambi molto attesi: “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” con la Jazz Company il 13 febbraio 2020 ore 21.00 (poltronissima e I settore a €43,50, II settore e galleria a €38, III settore a €28) e “A che servono gli uomini?” con Nancy Brilli e regia di Lina Wertmuller il 12 marzo 2020 ore 21.00 (poltronissima e I settore a €39,50, II settore e galleria a €33,50 e III settore a €28). 

Mariella Musso

Il CSV scende in piazza con la “Officina del Volontariato” 2019

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Le associazioni di volontariato dell’area costiera a Piano di Sorrento il 15 dicembre prossimo. Iniziativa promossa dal CSV di Napoli

Il CSV scende in piazza con la “Officina del Volontariato” 2019

Piano di Sorrento – Le associazioni di volontariato dell’area costiera, si incontreranno a Piano di Sorrento il 15 dicembre prossimo, nell’ambito dell’iniziativa “Edizione 2019 de l’Officina del Volontariato”, promossa e organizzata dal CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) Napoli.

Manifesto CSV Officina del Volontariato 2019Il CSV scende in piazza e nell’occasione in Piazza Cota dalle 10.30 alle 21.00, con una serie di stand all’interno dei quali saranno presenti associazioni a rendere note le loro prioritarie attività e su cosa verte il loro impegno quotidiano.

Laboratori di riciclo e arti varie, laboratori natalizi, buona salute: prevenzione e cura, laboratori di ceramica e di incisioni, musica e sport ed esibizioni di Danza, Yoga e Tai ci.
Associazioni che si interessano del benessere psicofisico, dei diritti e gli studenti del Liceo Salvemini di Sorrento con la Campagna Stop Bullyng.

Giornata che è stata dedicata alla memoria di Mario Esposito, che tanto si è battuto per l’abbattimento delle barriere architettoniche e, che il Tavolo di Concertazione Azienda Speciale Consortile per i servizi alla Persona della Penisola Sorrentina, proprio per ricordare il suo costante impegno, ha deciso di posizionare, all’ingresso della biblioteca comunale, una pedana d’accesso e apporre, all’interno della stessa biblioteca, una targa.

E’ prevista una passeggiata al centro storico, artisti di strada e lo spettacolo dei “Bus Theater” che, per dare a tutti la possibilità di assistere, sarà replicato ben quattro volte, con prenotazioni al botteghino in ordine d’arrivo.

A chiusura serata l’esibizione di “Scatafunk “Street Band” e una zeppolata natalizia a cura dell’Ascom di Piano di Sorrento.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, le collaborazioni dell’Azienda Speciale Consortile per i servizi alla Persona “Penisola Sorrentina” e della Confcommercio Piano di Sorrento.

Di seguito i sodalizi che hanno aderito:
Incrocio delle idee; Movimento Famiglie; Genitori del Duemila; Scuola di Danza Patty Schisa; Società Pianeta Bambino; gli studenti del Liceo Salvemini di Sorrento; Associazione Diamo Vita ai Giorni; Cure della Strada; Il Pellicano; Crescere Parlando Onlus; Misericordia di Gragnano; Associazione Fiadda Afragola; AsPPeS” associazione psicologi Penisola Sorrentina; Misericordia di Pimonte; Associazione Os..Are; Associazione Yantra; Laboratorio di ceramica di Elisabetta Marinella Surico; Associazione We Have a Dream; Associazione Sorrento senza barriere; Flc Cgil Scuola “I Diritti dei Bambini; l’Associazione Sorrento Coast Experience; Mai più Barriere.

Giovanni Mura

Napoli, emergenza furti di pneumatici, I Verdi: “Serve una Task Force”

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Napoli, centinaia e centinaia le segnalazioni di furti di pneumatici negli ultimi mesi. I Verdi: “Serve una Task Force per pattugliare le strade cittadine

I Verdi, attraverso il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, tornano a denunciare l’inquietante aumento di furti di pneumatici degli ultimi mesi: “Emergenza senza fine a Napoli e in provincia per i cittadini che continuano a segnalare molti episodi di furti di ruote d’auto, un fenomeno che seguiamo da tempo e che ormai sta dilagando sull’intero territorio cittadino e non solo. Infatti anche nella vasta provincia si registrano continui furti del genere: ultimo caso segnalatoci quello avvenuto nelle ultime ore a San Sebastiano al Vesuvio“.
È arrivato il momento di istituire una task force per pattugliare le strade cittadine“, spiega Borrelli rivolgendo l’appello alle autorità.
Inoltre è necessario eseguire maggiori controlli da parte dei rappresentanti delle forze dell’ordine, con l’ausilio delle videocamere di sorveglianza” evidenzia ancora del consigliere.
Solo in questo modo si potranno sventare ancora furti e, soprattutto, assicurare alla giustizia questi farabutti da quattro soldi. Napoli non può più finire nelle mani di questi cialtroni che macchiano in particolare anche l’onorabilità degli onesti cittadini che ogni giorno lavorano per il bene comune
“.

Due francesine reciprocamente innamorate fuggono verso la Sicilia

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Le famiglie sembra osteggiassero la loro storia d’amore e pertanto sono fuggite per venire in Sicilia, ma a Bianchi sono state rintracciate dai Carabinieri.

In auto per raggiungere la Sicilia con l’obiettivo di vivere in libertà la loro storia d’amore, osteggiata dalle loro famiglie. È il viaggio che ha dell’incredibile intrapreso da due ragazze francesi minorenni partite il 29 novembre scorso da Vence, un piccolo centro a pochi chilometri da Nizza, con l’auto di proprietà della nonna di una di loro.

Un viaggio durato più di 11 giorni, percorrendo in macchina quasi 2.000 chilometri: valicata la frontiera italo–francese a Ventimiglia, le due sono riuscite, guidando a turno, a raggiungere Roma, dove hanno trascorso alcuni giorni facendo ricorso a tutti i loro risparmi, quindi si sono rimesse in cammino verso sud nel tentativo di raggiungere la Sicilia.

Le due ragazze 14enni francesi volevano vivere serenamente il proprio amore, fortemente ostacolato dalle rispettive famiglie, e che le ha portate, ormai esauste, affamate ed infreddolite, fino a Bianchi, piccolo centro montano, nel cuore dell’altopiano della Sila in Calabria.

Quando i Carabinieri della locale Stazione le hanno notate sdraiate sui sedili a bordo dell’autovettura “presa in prestito” dalla nonna, in sosta in un parcheggio pubblico, le due, che si sono inizialmente dichiarate maggiorenni e, prive di documenti, hanno comunque cercato di eludere il controllo fornendo generalità fasulle, hanno dichiarato di trovarsi lì per riposare alcune ore in attesa di riprendere la propria vacanza.

I Carabinieri però si sono insospettiti e hanno deciso di condurle presso la propria Stazione per svolgere ulteriori accertamenti. In caserma, mentre erano in corso verifiche relative alla loro posizione, hanno nel frattempo preparato alle due ragazze anche un frugale pasto.

Reperita poi un’interprete francese, la verità è inevitabilmente emersa quando i Carabinieri hanno contattato i loro genitori mediante i numeri di telefono rinvenuti sui cellulari delle giovani: appena compreso di cosa si trattasse, il pianto liberatorio al telefono della madre di una delle minorenni. Finalmente le loro figlie erano state rintracciate dopo che di loro non si era saputo più nulla dal 29 novembre e, anche se era chiaro che si fosse trattato di un allontanamento volontario, avendo trovato dei veri e propri biglietti di addio nelle rispettive camerette, le due coppie di genitori iniziavano a temere davvero il peggio.

Contattate entrambe le famiglie dai Carabinieri, i genitori delle due 14enni si sono precipitati a Bianchi, dove sono giunti nel pomeriggio di ieri e, presso la locale Stazione dei Carabinieri, hanno potuto finalmente riabbracciare le giovani. Nella giornata trascorsa a Bianchi le due minorenni avevano trovato alloggio presso l’abitazione del Sindaco del paese, Prof. Pasquale TAVERNA, la cui moglie aveva fatto loro da interprete, e sono state oggetto di una vera e proprio gara di solidarietà che ha visto partecipi il curato e molti altri cittadini. Finalmente oggi, terminate le formalità di rito ed avvisati i colleghi della Gendarmeria d’oltralpe, entrambe le famiglie, finalmente riunite, hanno potuto intraprendere il viaggio di ritorno a casa, ben più sereno di quello di andata.

L’opinione.

Il suggerimento che si può dare a queste famiglie, come in genere a tutti i genitori, è di accettate la situazione di queste due ragazze, sono d’altronde sempre le loro figlie e non per forza devono vivere la loro sessualità come lo si vorrebbe o come pretende certa cultura tradizionale, oppure come ostentano certe nostalgiche politiche o ancora come predicano certe confessioni integraliste. L’omofobia, ma come tutte le nostre “ombre” interiori con le quali non riusciamo a confrontarci e accettare, minano la nostra esistenza e quella di chi ci sta vicini e anche lontani, causando spesso tormenti, frustrazioni, depressioni, sofferenze, drammi e anche tragedie. Quando non c’è costrizione, sfruttamento e violenza, di certo l’amore è quello che non fa male, al contrario degli assilli che albergano dissimulati dentro di noi e persino in una intera società, nessuno indenne su questa Terra.

Adduso Sebastiano

Napoli-Parma, fischietto affidato all’arbitro Di Bello: i precedenti

Napoli-Parma, fischietto affidato all’arbitro Di Bello: i precedenti sorridono agli azzurri, ma fu lui ad arbitrare la partita contro il Cagliari che aprì la crisi di risultati

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 16ª giornata di andata del Campionato di Serie A 2019/20. A Di Bello è stato affidato il fischietto di NapoliParma, gara in programma per sabato 14 dicembre alle 18:00.
Assistenti: Bottegone-Imperiale. IV Uomo: Marinelli. VAR: Fabbri-Valeriani.

Questi gli 11 precedenti in Serie A di Di Bello con gli azzurri:
vs Parma 2-0 il 18 dicembre 2014
vs Udinese 3-1 l’8 febbraio 2015
vs Torino 2-1 il 16 gennaio 2016
vs Chievo 3-1 il 5 febbraio 2016
vs Chievo 2-0 il 24 settembre 2016
vs Sampdoria 2-1 il 7 gennaio 2017
vs Atalanta 3-1 il 27 agosto 2017
vs Napoli 0-1 il 26 novembre 2017
vs Napoli 0-2 il 4 febbraio 2018
vs Sassuolo 2-0 il 7 ottobre 2018
vs Cagliari 0-1 il 25 settembre 2019

DESIGNAZIONI SERIE A 16ª giornata:

Brescia – Lecce (14/12, ore 15) arbitro: Irrati di Pistoia (Tolfo-Galetto)

Napoli – Parma (14/12, ore 18) arbitro: Di Bello di Brindisi (Bottegoni-Imperiale)

Genoa – Sampdoria (14/12, ore 20.45) arbitro: Doveri di Roma (Passeri-Carbone)

Verona – Torino (15/12, ore 12.30) arbitro: La Penna di Roma (Lo Cicero-Raspollini)

Bologna – Atalanta (15/12, ore 15) arbitro: Massa di Imperia (Liberti-Vecchi)

Juventus – Udinese (15/12, ore 15) arbitro: Pasqua di Tivoli (Rocca-Baccini)

Milan – Sassuolo (15/12, ore 15) arbitro: Manganiello di Pinerolo (Villa-Caliari)

Roma – Spal (15/12, ore 18) arbitro: Giua di Torre Annunziata (Preti-De Meo)

Fiorentina – Inter (15/12, ore 20.45) arbitro: Mariani di Aprilia (Schenone-Vivenzi)

Cagliari – Lazio (16/12, ore 20.45) arbitro: Maresca (Longo-Di Vuolo)

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 16ª giornata di andata del Campionato di Serie A 2019/20. Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 16ª giornata di andata del Campionato di Serie A 2019/20

Torre Annunziata, attesa per il conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani

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Torre Annunziata, attesa per il conferimento della cittadinanza onoraria a Giancarlo Siani: la cerimonia avrà luogo domani 13 dicembre 2019 alle ore 10.30

A 34 anni dall’omicidio di Giancarlo Siani, il suo ricordo continua a ispirare chi non vuole sottostare alle logiche di malaffare e omertà che hanno trasformato una terra splendida come la Campania in un terreno fertile per la criminalità organizzata. Lo scorso novembre il Consiglio Comunale di Torre Annunziata approvò all’unanimità la proposta di conferire la cittadinanza onoraria al giornalista assassinato dalla Camorra nel 1985. La cerimonia avrà luogo domani, 13 dicembre 2019, a partire dalle 10.30, nell’Aula Consiliare della Casa Comunale di via Provinciale Schiti. Insieme al sindaco Vincenzo Ascione ed il presidente del consiglio comunale Rocco Manzo, ci saranno anche alcuni familiari del giornalista, tra cui il fratello, il deputato Paolo Siani.
La seduta del Consiglio comunale sarà aperta con una lettura della moderatrice Giovanna Salvati di un testo prodotto da cinque istituti superiori del territorio. Poi gli interventi di Rocco Manzo, presidente del consiglio comunale di Torre Annunziata, Carmela Pagano, prefetto di Napoli; del direttore dell’agenzia nazionale beni confiscati Bruno Frattasi; dell’assessore all’Istruzione e alle politiche sociali della Regione Campania Lucia Fortini e del presidente della federazione nazionale della stampa italiana Giuseppe Giulietti.
Seguirà la lettura di un messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che precederanno l’intervento del sindaco Ascione.

Castellammare, numeri molto positivi per lo Stabia Main Port: la Campania cresce ancora

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Castellammare, numeri molto positivi per lo Stabia Main Port: +15% nel settore da diporto! La Campania cresce ancora, +27% per i passeggeri nel settore delle crociere a Napoli. +24 a Salerno.

Questo che si sta per concludere è stato un anno da record per i porti della Campania. Secondo i dati comunicati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, nel 2019 i passeggeri nel settore crociere sono cresciuti del 27% a Napoli, +24% invece a Salerno. Bene anche il settore container con un aumento del 7,3%.
Crescita molto positiva anche per il settore da diporto registrato su tutta la fascia di costa (+15), con un determinante incremento per il settore dei gigayachts allo Stabia Main Port di Castellammare di Stabia. A commentare gli ottimi numeri registrati dai porti della Regione Campania, è stato Stefano Sorrentini, presidente di Assoagenti Campania: ”Dati positivi che confermano il trend positivo avviato con la riforma delle autorità portuali del 2016, che dimostrano come il settore della portualità in Campania rappresenti un modello di efficienza e buona amministrazione.” specifica Sorrentini. 
La progettazione di opere infrastrutturali, il completamento dei dragaggi, l’avvio dei lavori al molo Beverello sono solo alcuni dei risultati concreti prodotti dalle azioni congiunte tra operatori e Autorità
”.

Castellammare, al Main Port arriva Faith: lo yatch di uno degli uomini più ricchi della Formula 1 [FOTO]

Castellammare, allo Stabia Main Port il magayatch di un magnate ucraino

Castellammare, l’estate dei nababbi è già iniziata: mega yatch attraccato allo Stabia Main Port

Gattuso nuovo allenatore del Napoli: già pronta la statuetta per il presepe

Gattuso nuovo allenatore del Napoli: già pronta la statuetta per il presepe, realizzata dal Maestro dell’arte presepiale Genny Di Virgilio

Nella giornata di ieri, Rino Gattuso si è insediato ufficialmente sulla panchina del Napoli. Giusto in tempo per finire di diritto nel presepe napoletano. Come ormai da tradizione, dopo pochissime ore è infatti apparsa la sua statuetta per augurargli buona fortuna per questa sua nuova esperienza. A realizzarla è stato il Maestro dell’Arte presepiale, Genny Di Virgilio, dell’omonima bottega di San Gregorio Armeno. L’artista, e tifoso, partenopeo non è nuovo a questo genere di omaggi. Era stato proprio lui a dare il benvenuto nel medesimo modo a molti dei calciatori arrivati negli ultimi anni nel club azzurro, come Meret e Lozano.

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Nella giornata di ieri, Rino Gattuso si è insediato ufficialmente sulla panchina del Napoli. Come da tradizione ormai, dopo pochissime ore è apparsa una statuetta per il presepe per augurargli buona fortuna per questa sua nuova esperienza. A realizzarla è stato il Maestro dell’Arte presepiale, Genny Di Virgilio, dell’omonima bottega di San Gregorio Armeno. L’artista, e tifoso, partenopeo non è nuovo a questo genere di omaggi. Era stato proprio lui a dare il benvenuto nel medesimo modo a molti dei calciatori arrivati negli ultimi anni nel club azzurro, come Meret e Lozano.

Una messinese, Santa Sarta, al Parlamento Europeo per la cannabis terapeutica e industriale

L’evento organizzato dal parlamentare Dino Giarrusso dei cinquestelle, si terrà oggi intorno alle 12.30. Santa è stata scelta insieme ad altri giovani.

The state of hemp in Europe” è l’evento organizzato da Dino Giarrusso – Portavoce M5S al Parlamento europeo, che si terrà oggi vero le 12.30 circa. A rappresentare Messina ci sarà Santa Sarta, residente a Sant’Alessio Siculo, in provincia di Messina e madre di due ragazzini, nota per essere impegnata da anni in prima fila per la regolarizzazione della cannabis terapeutica, nonché vicepresidente e attivista del Comitato Pazienti Cannabis Medica e corrispondete di Vivicentro.

Santa dovrà riassumere che le norme sull’uso della cannabis per scopi terapeutici e sui prodotti autorizzati variano ampiamente nei paesi dell’Unione europea, anche se la maggior parte degli stati membri abbia legalizzato o stia pensando di legalizzare l’uso medico della cannabis e dei cannabinoidi.

Ma nonostante l’Organizzazione mondiale della salute (OMS) abbia ufficialmente escluso i cannabinoidi dalle sostanze da porre sotto controllo nessun paese UE autorizza l’utilizzo o la coltivazione domestica di cannabis per scopi medici.

Come pure con “canapa industriale” s’intende la canapa legale, a basso tasso di THC, da sfruttare per scopi industriali. Le fibre di canapa sono infatti molto resistenti e i suoi derivati possono essere impiegati per vari scopi, tra cui la produzione di carta, di tessuti, di plastica biodegradabile, di materiali edili e di combustibili. Il settore europeo della canapa sta intanto conoscendo veloci trasformazioni, che impongono nuove sfide e opportunità produttive. L’evento sarà l’occasione per confrontarsi sul tema.

Parteciperanno all’iniziativa: Dino Giarrusso, portavoce M5S al Parlamento europeo, Lorenza Romanese, EIHA, Managing Director, Janne Heimonen, KANNAWAY, Managing Director, Rachele Invernizzi, SOUTH HEMP FIBRES, Ceo, Ivan Nardone, Confederazione Italiana Agricoltori, Hana Gabrielova, Hempoint, Ceo, Enrico Giannuzzi, ANSCE Bio Generic s.r.l., General Manager.

Nella foto di copertina e interna, Santa è la prima a sinistra.

Adduso Sebastiano

cannabis terapeutica e industriale

Anche il Comune di Messina adotta il decentramento delle Municipalità

Votato il “Regolamento per il decentramento funzionale” delle 6 circoscrizioni. Maggiori poteri amministrativi nella gestione dei servizi e territorio.

Ci si era occupati un mese addietro del voto del Consiglio Comunale di Catania nella quale le sei circoscrizioni sono divenute “Municipi” con competenze su manutenzioni, verde, viabilità, edilizia scolastica e illuminazione pubblica “10 Novembre 2019 Da municipalità o circoscrizioni, a municipi attivi.

Ora anche nella serata di ieri il Consiglio Comunale di Messina ha votato una delibera sul “Regolamento per il decentramento funzionale” delle 6 circoscrizioni del Comune di Messina, con 10 voti favorevoli e 4 astenuti il presidente del Consiglio Cardile e i consiglieri De Leo, Pergolizzi e Rizzo).

Pertanto anche le circoscrizioni avranno maggiori poteri amministrativi e responsabilità nella gestione dei servizi e del territorio, quindi dalla buca stradale alla lampadina che non funziona, dall’aiuola sporca al marciapiede rotto.

In sostanza dal prossimo bilancio, i quartieri all’interno delle rispettive municipalità, avranno risorse economiche proprie, in modo da poter intervenire direttamente. Per la distribuzione, oltre ad un 30 % uguale per tutti, si terrà conto sia dell’estensione territoriale (nella misura del 40 %) sia della popolosità (30 %).

Il consigliere comunale dei cinquestelle Giuseppe Schepis, ha scritto in merito sulla propria pagina Fb, che “  Abbiamo votato la proposta di delibera, preceduta dall’esame di 24 emendamenti, sul “Regolamento per il decentramento funzionale” delle 6 circoscrizioni del Comune di Messina, 10 favorevoli e 4 astenuti. Finalmente anche le circoscrizioni avranno maggiori poteri amministrativi e responsabilità nella gestione dei servizi e del territorio. Non è certo per colpa nostra se siamo arrivati a questa delibera solo oggi, quest’anno ne abbiamo già votato circa 500. Nonostante questa delibera ci abbia impegnato molto quest’oggi, abbiamo trovato modo e tempo di votarne favorevolmente un’altra, proposta dall’assessore Musolino. Le responsabilità non ci spaventano!”

Nell’immagine di copertina, Palazzo Zanca, sede del Municipio di Messina e della giunta e consiglio comunale.

Adduso Sebastiano

Paponi: Juve Stabia gioia più grande della mia carriera. Giusto farsi da parte.

12 gol in 15 gare con la maglia del Piacenza. Per Daniele Paponi la prima stagione post Juve Stabia procede a gonfie vele; già eguagliato il record di gol dello scorso anno, l’attaccante è diventato il leader dell’attacco emiliano.

In una lunga intervista ai colleghi di Tuttomercatoweb, Paponi ha analizzato la sua nuova esperienza, toccando anche la sua esperienza alla Juve Stabia e l’addio alle Vespe.

Questo il passaggio gialloblu dell’intervista dell’attaccante:

Sono nel calcio da tanti anni e so come vanno le cose. La società ha ritenuto opportuno cambiare qualcosa in avanti, me lo hanno comunicato e ho accettato senza problemi. Non essere convocato per forzare la mia uscita mi ha dato un pochino di dispiacere, ma se non mi volevano era giusto farsi da parte. Quando si chiude un rapporto lavorativo non fa mai piacere, ho lasciato un gruppo di uomini allenato da un tecnico con cui tuttora c’è una stima reciproca. Il presidente è quello che tira fuori i soldi e può fare come vuole, dico che Piacenza è stata una chance che ho colto al volo e con lo stesso entusiasmo. Non penso che il club sia pentito della scelta; se ha fatto questa scelta vuol dire che era convinto. Io sono contento di essere a Piacenza, voglio riprendermi la B sul campo e con questa maglia. In ogni caso la promozione della Juve Stabia è un tassello importante nella mia carriera, sono contento di tutto ciò che è stato fatto in un gruppo di gente meritevole ben guidato dal mister e dal presidente. 

Qui l’intervista completa all’ex bomber delle Vespe.

Calciomercato- Ischia fari puntati su Trofa e Borrelli

Calciomercato, I gialloblu secondi in classifica a -1 dal Pianura, hanno messo gli occhi su Trofa e Borrelli. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi

L’Ischia pare che abbia messo nel mirino in questa finestra di mercato, alcuni giocatori che potrebbero garantire un salto di qualità alla squadra. Obiettivo principale: l’ ex attaccante della capolista Pianura Luca Borrelli, e l’ormai ex calciatore del Real Forio, svincolato nelle ultime ore, Davide Trofa. Ma se l’Ischia si muove, il Pianura non sta a guardare. I biancoazzurri, infatti, hanno già  trovato il sostituto dell’attaccante in uscita: va ritenuta chiusa la trattativa con l’ex San Giorgio Patrizio Ioio. Su Borrelli, bomber rinomato della terraferma, che ha disputato quasi un intero girone di andata da protagonista siglando 4 reti, non solo c’è l’interesse dei gialloblu, ma anche del Real Forio che sembra in vantaggio per il suo tesseramento. Per Davide Trofa, altra pedina in procinto di tornare gialloblu, invece, c’è stato anche l’interessamento del Procida. Il calciatore sembra aver, già, rifiutato la proposta della squadra di mister Iovine. Il calciatore ex Real Forio da tempo è interessato sopratutto alle sirene gialloblu. Secondo voci di corridoio la trattativa con l’Ischia dovrebbe chiudersi al più presto. E’ solo questione di ore.

A cura di Simone Vicidomini

TuttoSport – Possibile accordo con Ibrahimovic: ingaggio da 8 mln

De Laurentiis è pronto a regalare il primo colpo di mercato a Gattuso

Gennaro Gattuso è, da ieri, il nuovo allenatore del Napoli, e ha già chiesto al presidente Aurelio De Laurentiis alcuni colpi di mercato per provare a risalire la china e piazzarsi al quarto posto a fine campionato per ottenere il pass per la prossima Champions League. Uno di questi colpi porta il nome di Zlatan Ibrahimovic che porterebbe esperienza e doti tecniche alla squadra.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“L’unico che potrebbe essere in lista di partenza è Llorente, soprattutto se il club azzurro davvero riuscisse a prendere Ibrahimovic. «In questo momento voglio solo parlare dei calciatori di cui dispongo», ha tagliato corto Gattuso, che con Ibra ha condiviso due stagioni da calciatori del Milan. Le parti stanno trattando, perchè lo svedese vorrebbe un ingaggio da 4 milioni, più 8 nella prossima stagione, mentre il Napoli vorrebbe limitarsi a 2 più 6. Si riuscirà a trovare il punto di congiunzione? Probabilmente sì e a quel punto Llorente potrebbe prendere altre vie”.

Condannato a 13 anni gioielliere che uccise i ladri

La Corte d’assise di Catania ha condannato a 13 anni Guido Gianni, 57 anni, che il 18 febbraio del 2008 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo.

Il 18 febbraio 2008 tre rapinatori avevano assaltato il negozio di Guido Gianni, 57 anni, gioielliere di Nicolosi in provincia di Catania, minacciando di uccidere la moglie con una pistola, poi rivelatasi giocattolo. Lui li aveva affrontati e disarmati. Poi li aveva inseguiti e aveva sparato, uccidendo Davide Laudani e Sebastiano Catania entrambi di 21 anni e ferendo il terzo Fabio Pappalardo.

Oggi il gioielliere è stato condannato dalla Corte d’assise a 13 anni di reclusione. Il Pm aveva chiesto la condanna a 17 anni. Le accuse sono duplice: omicidio e tentato omicidio. I tre malviventi avevano fatto irruzione nella gioielleria e avevano puntato contro la moglie dell’imputato una pistola. Era emerso solo in seguito che si trattava di un’arma finta, alla quale era stato tolto il tappo rosso. I giudici hanno anche  disposto un risarcimento per parti civili: i familiari delle due persone uccise, Davide Laudani e Sebastiano Catania, e il ferito, Fabio Pappalardo. Secondo l’accusa, l’uomo dopo avere ingaggiato una colluttazione con i banditi li avrebbe feriti, ma i colpi mortali sarebbero stati esplosi mentre fuggivano e i tre sarebbero stati centrati alle spalle. Sul caso indagarono i Carabinieri.

I legali del gioielliere, gli avvocati Orazio Gulisano e Michele Liuzzo, che hanno annunciato ricorso, hanno sostenuto la tesi della legittima difesa e che la mente di Gianni in quel momento fosse “offuscata” dall’aggressione subita dalla moglie da parte dei rapinatori “Il gioielliere non c’è rimasto bene. Ha detto che non avrebbe voluto neanche fare appello ma che paradossalmente avrebbe preferito essere già in carcere invece che essere da 11 anni a piede libero” ha detto all’Adnkronos l’avvocato Michele Liuzzo, uno dei difensori – La situazione umana a 360 gradi poi è terribile perché ci dà due morti e la stessa famiglia ‘morta’, con un gioielliere, un creativo, una persona per bene che si ritrova in questa situazione e che oggi alla lettura della sentenza non stava bene, così come la moglie, che subì un aggressione durante la rapina e che adesso si ritrova a vivere accanto al marito un secondo incubo di una attuale condanna a 13 anni. Faremo appello, questo è ovvio”.

Non riesce quasi a trattenere le lacrime Maria Angela Distefano, la moglie (e co-titolare del negozio) del gioielliere di Nicolosi Guido Gianni “Questa non è giustizia, questo è accanimento – ha dichiarato la donna dopo la sentenza – mio marito è un uomo onesto, questi rapinatori mi avevano aggredito, mi stavano facendo del male, mi volevano uccidere e la sua colpa è quella di avermi difeso”.

Nell’ultima udienza gli avvocati difensori di Gianni, Orazio Gulisano e Michele Liuzzo, avevano rievocato e ripercorso le fasi drammatiche di quella serata, rimarcando lo stato d’animo dell’uomo, il grave stato di turbamento vissuto (Gianni stava lavorando nel retrobottega) anche per le condizioni della moglie, malmenata e sottoposta a minaccia con un’arma. Ai giudici i due avvocati avevano chiesto l’assoluzione dell’uomo, al momento dei fatti non imputabile e l’applicazione della legittima difesa domiciliare nella sua nuova formulazione. Era stata chiesta inoltre l’applicazione dell’eccesso colposo nella legittima difesa, anche in questo caso nella sua nuova applicazione, che tiene conto del grave turbamento. In via ulteriormente subordinata, l’applicazione della discriminante della legittima difesa putativa (articolo 59, comma 4) e a ulteriore “scrupolo difensivo” e in ulteriore subordine chiesto il minimo della pena, le attenuanti generiche e della provocazione e la derubricazione del tentato omicidio ai danni del terzo rapinatore rimasto ferito, in lesioni colpose.

Tredici anni di carcere, dunque, notizia che ha suscitato la reazione di Matteo Salvini, leader della Lega, il quale su Twitter rilancia la vicenda con un duro commento “Vergogna! La ‘giustizia’ italiana condanna alla galera il commerciante aggredito, con la moglie minacciata di morte… Io sto con chi si difende, sempre”.

Adduso Sebastiano

LEGGENDE NAPOLETANE VOL.2 : il nuovo volume dal 13 dicembre

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Si presenta a Napoli il 13 dicembre 2019 alla Libreria Ubik di via Benedetto Croce il nuovo volume sulle LEGGENDE NAPOLETANE.

LEGGENDE NAPOLETANE VOL.2 : il nuovo volume dal 13 dicembre

NAPOLI – Verrà presentato presso la Libreria Ubik di via Benedetto Croce, alle ore 17,30 ,il secondo volume su LEGGENDE NAPOLETANE. Alla presentazione prenderanno parte lo scrittore Maurizio de Giovanni e il disegnatore e inchiostratore di fumetti, Lorenzo Ruggiero.
A parlarne con gli autori Emanuele Pellecchia, Francesco Saverio Tisi e Gianluca Testaverde (che, insieme a Luigi Iannelli e Alessio Monaco, ha curato le illustrazioni), ci saranno lo scrittore Maurizio de Giovanni e Lorenzo Ruggiero, docente e direttore artistico della scuola internazionale di Comix. Modererà il giornalista Giuseppe Giorgio tra le proiezioni dei luoghi trattati nell’albo a fumetti e delle tavole disegnate a mano presenti nel libro.
In questo secondo volume a fumetto, verrà raccontata la storia della Strega di Port’Alba, ci si addentrerà tra le mura dell’affascinante Palazzo Penne e verrà alla luce la storia dell’oscuro Palazzo Donn’Anna, le cui finestre celano segreti sepolti nei secoli.
Marco Perillo nella prefazione al volume così scrive: «Per rievocare queste ataviche vicende ci sono loro, i luoghi, veri e propri baluardi del tempo, le cui pietre sono depositarie di memorie. Il primo di questi è Port’Alba, dove si svolge la storia di Maria, la temuta strega dai capelli rossi, che farà una fine orribile e il cui anatema riecheggerà fino ai giorni nostri. Poi c’è il vetusto Palazzo Penne, gioiello del tardo medioevo appartenuto ad Antonio Penne, gran siniscalco del re Ladislao di Durazzo, costruito, secondo la leggenda, grazie all’aiuto del diavolo, poiché il suo proprietario voleva sorprendere la donna che amava. Amore e morte sono il motivo che ci riporta all’ultimo luogo di questo volume – e quindi all’ultima storia. Palazzo Donn’Anna è una dimora sontuosa mai ultimata lì sul mare di Posillipo. Palazzo della Sirena in origine, fu teatro della gelosia cieca della viceregina di Napoli donn’Anna Carafa della Stadera, principessa di Stigliano, capace di far sparire la nipote Mercedes Las Torres, rea di aver recitato con troppa passione, nel teatrino del palazzo, il ruolo di una schiava innamorata del suo padrone, interpretato da Gaetano di Casapesenna, giovane di rara bellezza finito nelle mire di donn’Anna. Il rumore del mare che si infrange sugli scogli sottostanti il palazzo tramanda ancora narrazioni di fantasmi, di amanti ammazzati senza pietà, di trabocchetti e di astuzie nere che forse rimandano a un’altra donna protagonista di leggende terribili, la medievale Giovanna I d’Angiò».
Un’ opera da scoprire, insieme al primo volume, che ci fa conoscere le tante storie di Napoli, che la rendono unica al mondo, con i suoi mille colori, chiaroscuri e ombre, che rivela i suoi misteri e i suoi segreti ancora lontani dall’essere svelati del tutto.

ADL: “Mi dispiace che le cose siano andate così ma non fatemi domande”

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De Laurentiis: “Mi dispiace che le cose siano andate così ma non fatemi domande, non risponderò”

Alle 17.30 presso la sala stampa del training center di Castel Volturno, si è tenuta la prima conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Napoli, Rino Gattuso. Di seguito l’introduzione del Patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis:

Buonasera a tutti, mi sembra doveroso ringraziare Ancelotti. Rimango suo amico, tra noi c’è un rapporto limpido e sincero. Dispiace aver letto che tra me ed Ancelotti ci siano stati dei dissidi e dei dissapori. Tutto ciò non è vero. Mi dispiace che le cose siano andate così. Spesso tra marito e moglie si divorzia ma si mantengono i rapporti. Abbiamo coltivato un sogno, ci siamo svegliati all’improvviso ed io, per non rovinare il suo palmares, ho cercato di salvaguardarlo e di dire ‘Caro Carlo, è arrivato il momento di andare ognuno per la propria strada’. Non fatemi domande, non risponderò nemmeno ad una. Avremo tempo. Oggi è il momento di Ringhio star (ride, ndr). Lui è uno che non ha bisogno di presentazioni. Ha bisogno di avere da voi delle sollecitazioni e di darvi delle risposte. E’ uno che ha assimilato nel passato il Napoli e lo ha applicato anche al Milan, cercando di fare meglio di quanto si potesse fare, arrivando addirittura quinto”.  de laurentiis 

 

Gattuso: “E’ stato facile dire sì al Napoli. E’ una squadra di grandissimo livello, l’obiettivo resta lo stesso”

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Gattuso: “E’ stato facile dire sì al Napoli. E’ una squadra di grandissimo livello, l’obiettivo resta lo stesso”

Alle 17.30 presso la sala stampa del training center di Castel Volturno, si è tenuta la prima conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Napoli, Rino Gattuso

Gattuso“E’ stato facile dire sì al Napoli. E’ una squadra di grandissimo livello. I calciatori sono funzionali, il 99% sono funzionali al mio calcio e a quello che voglio fare. Mi sono visto la prima volta con il presidente domenica, ho fatto 12 ore di viaggio e l’ho visto negli uffici della Filmauro alle 21-21:30”.

Gattuso“Volevo chiamare Ancelotti ieri ma l’ho fatto stamattina. Non sono stati giorni facili. Dovevo chiarirmi con Carlo, ho lasciato 3-4 compagni del mio staff. Sono stati passaggi che mi hanno messo in difficoltà. Carlo per me è stato un papà, ho fatto 400 partite nella sua gestione. Sei anni fa ho cominciato questo nuovo lavoro, l’ho sempre chiamato quando avevo bisogno di aiuto. E’ sempre stato educato e gentile. Oggi ho avuto la riconferma dell’uomo Ancelotti. Per l’ennesima volta si è dimostrato un grandissimo uomo. Non fate paragoni con Ancelotti, lui ha vinto tutto. Io sono giovane e devo dimostare tanto, lui l’ha già fatto. Spero di fare il 10% della sua carriera”.

Gattuso: “L’obiettivo resta lo stesso. Questa è una squadra che non può stare fuori dall’Europa. Il momento in campionato non è positivo. L’obiettivo è recuperare punti e centrare la Champions League. Testa bassa e lavorare. Mancano due gare alla sosta. Questa squadra ha l’obbligo di comandare le partite. So quello che posso dare, la squadra e la società mi possono aiutare, io devo aiutare loro. Dobbiamo viaggiare di pari passo. Bisogna pensare solo al lavoro ed uscire da questo problema che c’è da due mesi a questa parte”. 

Gattuso: “Il modulo? Vediamo, non voglio dare vantaggi. In questo momento ho il 4-3-3 nella testa. Ho i giocatori giusti per fare quella tipologia di gioco. Nel mio staff mancano i due allenatori dei portieri. C’è Nista, c’è Roberto. I miei sono rimasti a casa. Ho portato Riccio, Sangermano, Tenderini. Il presidente si è pure lamentato (ride, ndr)”.

Gattuso“Quando le cose non vanno bene si va alla ricerca degli alibi. In questo momento dobbiamo pensare a cosa non ha funzionato in campionato. Possiamo migliorare in difesa e su come palleggiare. Sono questi gli aspetti da migliorare”

Gattuso: “Ancelotti è un marpione, sa cosa si può dire ad un collega. Da parte sua c’è stata grandissima disponibilità ed apertura. Quello che ci siamo detti me lo tengo per me. Le sue parole mi hanno trasmesso tanto”.

Gattuso: “Europa? Tra quarto e quinto posto cambia tanto a livello economico per il club. Il settimo posto crea un po’ di imbarazzo. La squadra è consapevole che non va bene così. Il mio obiettivo è arrivare in Champions, questa squadra ha le possibilità per arrivarci”.

Gattuso: “La squadra è consapevole che in questo momento può fare di più, la squadra ha voglia di rivalsa. Ho avuto queste sensazioni. Sono qui dalle 12:30, capirete che è difficile dire le mie sensazioni. Sono state buone, ho fatto i complimenti al presidente. Non mi aspettavo una organizzazione così e delle strutture così. Non lo avrei immaginato”.

Gattuso: “So in che posto sono venuto e so che aria si respira in città. Amo il mare, adesso mi sono messo in un mare grande, rischio di annegare. Chi mi conosce e chi sa la mia storia umana sa che non ho paura di nulla. Ho la consapevolezza di aver portato grande professionalità con me. Lavoro con persone molto preparate. Parliamo la stessa lingua ad ora. Poi c’è bisogno dei risultati. Spero veramente tanto di poterli fare. Vengo da 18 mesi al Milan, per me è motivo d’orgoglio essere qui. Ho rifiutato tante offerte, non mi sentivo pronto. Non mi piacevano le squadre che mi hanno offerto. Qui ho trovato tutto. C’è da lavorare tanto. Non c’è cosa più bella di quando ti piace tutto. Adesso tocca a me ed al mio staff“.

Gattuso: “Insigne? Non punto solo su di lui. Punto su tutti. Lorenzo è patrimonio della società, devo trasmettere fiducia a lui e a tutti. E’ il capitano e simbolo di questa squadra. Vale per tutti il discorso, ho il dovere di fare esprimere al massimo tutti i calciatori. Alla fine ci sarà qualche cambiamento di posizione rispetto ai tempi di Ancelotti. A me non piace giocare con due linee da quattro calciatori. Si può cambiare quella roba lì. Non farò nessun test fisico, tra due giorni giochiamo. Poi successivamente vedremo. Lo staff di Carlo aveva una metodologia sicuramente non molto diversa dalla mia. Valuterò settimana prossima“.

Gattuso: Il fatto di aver scelto il Napoli l’ho già spiegato. Sono venuto in una grande società, composta da grandi persone. E’ una squadra composta da grandi calciatori. Ho subito detto di sì. Discussioni sul denaro ce ne sono state poche. Perché mi hanno scelto? Ma che ne so! Forse perché son brutto, con la barba“. Irrompe Edo De Laurentiis: “Perchè è un campione del mondo evidentemente“.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sotto La Lente – Mallamo, la classe della scuola Atalanta

Sotto La Lente – Mallamo, la classe della scuola Atalanta: scopriamo meglio le caratteristiche del centrocampista delle Vespe classe 1999

Sotto La Lente – Mallamo, la classe della scuola Atalanta

Alessandro Mallamo, nato a Vizzolo Pedrabissi in provincia di Milano il 22 marzo 1999, è uno dei prospetti più interessanti degli ultimi anni del settore giovanile dell’Atalanta. Già convocato e nel giro della Nazionale Under 20, Mallamo ha fatto parte insieme a Salvatore Elia prima dell’Under 17 della squadra orobica e poi successivamente della Primavera. Nella stagione 2015-2016 tra le fila dell’Under 17 dell’Atalanta sono state 25 le presenze per Mallamo con 8 reti siglate; poi il passaggio alla Primavera con 23 presenze e 5 gol nella stagione 2016-2017 e infine 28 presenze e ancora altre 5 reti nel campionato Primavera 2017-2018 prima di passare in prestito al Novara in Serie C nella stagione 2018-2019 dove colleziona 20 presenze con un gol al suo attivo.

In estate il passaggio alla Juve Stabia dove arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto a favore dell’Atalanta: la stessa formula con cui anche Salvatore Elia, suo compagno di squadra fin dai tempi della Primavera dell’Atalanta, passa alla Juve Stabia per il secondo anno consecutivo.

Mallamo è il vero e proprio jolly del centrocampo gialloblù: nel modulo tattico 4-2-3-1 preferito da mister Fabio Caserta, il centrocampista scuola Atalanta può agire sia da mediano in coppia con Calò, soprattutto dopo l’infortunio di Calvano che ne avrà fino a gennaio, ma anche da trequartista alle spalle della punta centrale quando viene preferito in quella posizione a Carlini o a Di Gennaro. Il campionato di Mallamo è iniziato benissimo con la maglia della Juve Stabia: ad inizio stagione una serie di prestazioni convincenti che avevano convinto mister Caserta a tenerlo in pianta stabile tra i titolari. Poi un paio di cartellini rossi evitabili (a Perugia e in casa con il Pescara) e qualche problemino fisico lo hanno fatto finire in panchina salvo poi ritrovare la maglia di titolare nelle ultime due gare a Chiavari contro la Virtus Entella e in casa nella brutta sconfitta di domenica scorsa contro il Frosinone.

Alessandro Mallamo è affascinato da questa nuova avventura con la maglia gialloblù. In una delle sue prime interviste da calciatore della Juve Stabia ebbe a dire: “Appena ho saputo dell’interessamento della Juve Stabia, non ho avuto esitazioni ad accettare. Per me è un onore far parte di questa squadra, in una grande piazza dove ci sono tutte le premesse per far bene“. E c’è da giurarci che fino al termine della stagione farà di tutto per dare il suo grande contributo per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza in un campionato molto duro come quello di Serie B dove lui, così come Elia, è praticamente un esordiente.

 

a cura di Natale Giusti 

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Torre Annunziata, blitz della polizia nel rione “dei Poverelli”

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Trovata pistole a droga nel rione: scatta il blitz della polizia

Per l’intera giornata di ieri i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e del reggimento campania nel corso di un servizio disposto dal comando provinciale di napoli hanno perquisito interi blocchi di edifici nel rione detto “dei poverelli”.

È  stato arrestato S.A.P, 32enne del posto già noto alle forze dell’ordine, che in cantina nascondeva una pistola semiautomatica ricettata, con 10 colpi nel caricatore, e 70 munizioni calibro 9. L’arma è stata sequestrata e verrà sottoposta ad accertamenti per verificare se sia stata utilizzata per commettere azioni illecite.

Una 44enne è stata invece denunciata per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. All’arrivo dei militari, che in pochi istanti hanno circondato il palazzo e fatto ingresso negli appartamenti, la donna ha tentato di disfarsi di un borsello lanciandolo dalla finestra.

E’ stato però recuperato e i militari vi hanno trovato dentro 3,5 grammi di cocaina suddivisi in dosi, un bilancino di precisione e 275 euro; all’interno dell’appartamento è stato sequestrato invece un quaderno su cui erano annotate le somme da riscuotere dagli acquirenti.

Durante le operazioni sono stati inoltre svolti una serie di posti di controllo, da piazza Imbriani fino ai quartieri del centro storico, durante i quali sono state identificate 75 persone.