Vesuvio ancora in fiamme. Paura ad Ercolano, accessi chiusi e turisti in fuga

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Il Vesuvio brucia ancora. Dopo gli episodi delle scorse settimane (ultimo il 12 giugno), anche oggi i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile sono impegnati per sedare le fiamme che stanno imperversando tra Ercolano e Torre del Greco, zona «La Siesta».

I primi Canadair diretti, colmi d’acqua, verso il Vesuvio erano visibili già nella tarda mattinata, sintomo di operazioni lunghe e di non facile risoluzioni. A bruciare sarebbe il versante del vulcano campano che dà verso Ercolano e Torre del Greco.

La polizia municipale di Ercolano,  per evitare altri problemi, ha chiuso in via precauzionale le strade di accesso al vulcano sul versante interessato e sta assicurando il deflusso dei turisti in sicurezza.

La notizia è segnalata anche da Il Mattino che aggiunge:

Evacuati a scopo precauzionale alcuni alloggi e diversi ristoranti, tra cui l’hotel Il Sentiero. Le fiamme hanno lambito il ristorante La Roccia. L’area interessata si trova a ridosso dell’ex ristorante la Siesta e vista la vastità delle fiamme e il fumo nero che ha invaso la zona, per evitare ulteriori problemi è stato bloccato l’accesso dei mezzi che portano i turisti fino all’ingresso del Gran Cono a quota mille. A loro volta, i visitatori presenti sul Vesuvio vengono accompagnati per arrivare lungo la strada non interessata dal vasto rogo.

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