Pompei, beccato barbiere a lavoro: scattano denunce al titolare e clienti

Barbieri beccati al lavoro: Polizia di Pompei e Napoli denuncia titolari e clienti

Pompei, evidentemente ciò che sta succedendo in questi mesi nel mondo, non sta insegnando molto ad alcune persone. Nonostante le varie norme anti contagio, e i vari emendamenti e prescrizioni, alcuni titolari esercizi commerciali, sono stati beccati ad esercitare il proprio lavoro, violando quindi le norme emanate dal Ministero.

Nello specifico, stamattina gli agenti del Commissariato di Pompei, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno effettuato un controllo in via Lepanto a Pompei dove hanno riscontrato che un negozio di acconciature maschili, nonostante avesse l’ingresso principale regolarmente chiuso,  era in piena attività poiché aveva consentito ai clienti  l’accesso dal retro dell’edificio.

Il titolare dell’esercizio commerciale, a cui è stata contestata la violazione amministrativa dell’obbligo di chiusura in ottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020,  è stato  denunciato ai sensi dell’articolo 650c.p. insieme a tre clienti sorpresi nel locale.

L’inadempienza e la mancanza del rispetto delle regole, è purtroppo una condizione che si è verificata anche in altre zone di Napoli e Provincia. Infatti, sempre stamattina, gli agenti del commissariato Chiaiano hanno scoperto in un garage nel complesso di case popolari di via Luigi Compagnone,  un “barbiere”  privo di qualunque autorizzazione ed  hanno denunciato un 60enne napoletano con precedenti di polizia per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020.

L’inadempienza e la mancanza del rispetto delle regole, è purtroppo una condizione che si è verificata anche in altre zone di Napoli e Provincia. Infatti, sempre stamattina, gli agenti del commissariato Chiaiano hanno scoperto in un garage nel complesso di case popolari di via Luigi Compagnone,  un “barbiere”  privo di qualunque autorizzazione ed  hanno denunciato un 60enne napoletano con precedenti di polizia per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. 9 marzo 2020.

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