Guardia di Finanza: operazioni di contrasto allo spaccio

Guardia di Finanza: operazioni di contrasto allo spaccio
Guardia di Finanza: operazioni di contrasto allo spaccio

Salerno: la Guardia di Finanza in due distinti interventi, arresta due ventenni sequestrando oltre due kg tra hashish e marijuana.

Guardia di Finanza: operazioni di contrasto allo spaccio

Salerno: la Guardia di Finanza è riuscita, in due distinti interventi di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, ad arrestare due pusher ventenni -uno in città, l’altro nel Cilento.

L’operazione ha richiesto una prima fase di intercettazioni, che hanno rivelato il piano di acquisto di droga dalla Spagna.

Tutta la merce che entra in Italia, pure a seguito di ordini telefonici o acquisti online, è infatti soggetta ai controlli fiscali e di polizia.

Le unità cinofile della Guardia di Finanza, pertanto, monitorano anche i pacchi in transito presso i principali corrieri, al fine di individuare le spedizioni dall’estero in qualche modo sospette.
In queste situazioni, poi, d’intesa con il competente Ufficio della Procura, viene utilizzato il
particolare strumento della cd. “consegna controllata”. Con il differimento degli atti di
sequestro e di arresto, si punta in questo modo a risalire al materiale destinatario dello
stupefacente, così da assicurarlo alla giustizia.

Oltre ad impedire lo smercio della droga, è difatti ancora più importante interrompere la filiera distributiva e arrestare i responsabili di questi traffici illeciti.

In entrambi i casi, quindi, un Finanziere travestito da corriere si è presentato alla porta dei
giovani – appena ventenni – ai quali dovevano essere recapitati i plichi e, solo quando questi
hanno firmato la ricevuta, confermando così il loro coinvolgimento, le Fiamme Gialle hanno
potuto palesarsi e procedere alla perquisizione delle abitazioni.

E’ stato sequestrato un totale di oltre due chili tra hashish e marijuana, alcune pasticche di psicofarmaci e diversi tra fertilizzanti, semi e lampade specifiche per la coltivazione, nonché del denaro contante, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.

Sono stati inoltre rinvenuti ulteriori involucri di analoghe spedizioni dall’estero, indizi di un commercio che andava avanti già da tempo.


Dopo la convalida dell’arresto in flagranza del reato di “traffico e detenzione illecita di
sostanze stupefacenti o psicotrope”, le competenti Autorità Giudiziarie di Salerno e di Vallo
della Lucania hanno disposto le misure cautelari, rispettivamente, degli arresti domiciliari e
dell’obbligo di firma nei confronti dei due presunti spacciatori.


Sempre alta l’attenzione delle Fiamme Gialle per prevenire e contrastare l’uso di sostanze
stupefacenti. E’ della settimana scorsa la notizia del rinvenimento di due coltivazioni di
cannabis nella Piana del Sele, con l’arresto in flagranza di tre responsabili ed il sequestro di
quasi 500 piante di canapa indiana.

Redazione Campania