Home Blog Pagina 4199

Natale a Napoli (Luciano Somma)

0

Il Natale a Napoli ha da sempre avuto delle suggestioni diverse dalle altre città, sia italiane che straniere. Già dai primi giorni di Dicembre, con la novena dell’Immacolata ,  gli zampognari, anche se oggi si ascoltano sempre più raramente, cominciano con i loro suoni ad annunciare la prossima festività. Puntualmente mi torna a mente, in questi giorni, il classico di Eduardo NATALE IN CASA CUPIELLO che ci fa vedere però un Natale napoletano abbondantemente superato dai tempi sia per ambientazione che per afflato familiare ormai fuori tempo.

Oggi, ad esempio, a San Gregorio Armeno, strada di Napoli dove si può trovare tutto per i presepi, i pastori sono stati sostituiti da personaggi politici e di costume, come non vi è più l’arte di costruirlo bensì la volontà di acquistarlo già fatto. Ma tornando al capolavoro di Eduardo, c’imbattiamo in una modesta casa laddove il clima prenatalizio si vive con una forte intensità emotiva, laddove il personaggio principale è talmente caparbiamente legato alla tradizione da non accorgersi d’un realtà Familiare che alla fine si conclude in dramma. L’ambiente è conforme ai tempi nei quali è stata scritta la commedia, pur dignitosa l’ambiente  scarno, sicuramente lontanissimo dai tempi che stiamo vivendo col telefono, acqua corrente, frigorifero, cellulari, riscaldamento, Tv, computer e quant’altro ci ha portato la tecnologia in poco più di mezzo secolo.

Ciò nonostante assistiamo ad un ritorno della tradizione Natalizia, naturalmente aggiornata, laddove almeno a Natale, nella maggior parte delle famiglie, si vive un’atmosfera indubbiamente ricca di suggestione e d’un tentativo di accomunamento ed avvicinamento. Certo gli struffoli, i roccocò ed altri dolci non si fanno più in casa ma vengono acquistati in pasticceria, anche il menu si è aggiornato e sulle tavole imbandite per l’occasione si vedono sempre più raramente le antiche portate, ma l’importante è cercare di mantenere in vita quei valori umani inestimabili che ci sono stati tramandati dai nostri antenati.

Cerchiamo anche di non dimenticare che al di là delle “abbuffate” e degli acquisti di  regali alla base questa festa ci annuncia la natività di Gesù e rappresenta, per noi cattolici, un momento di riflessione e di preghiera, una speranza di pace e serenità per tutti i popoli anche di diverse razze e religioni.

  LUCIANO SOMMA

Insigne: “Il mister pensa partita per partita; ora dobbiamo essere bravi a chiuderla”

0
Insigne: “Il mister pensa partita per partita; ora dobbiamo essere bravi a chiuderla”

Lorenzo Insigne è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, all’intervallo di Napoli-SPAL:

“Il mister pensa partita per partita. Al di là del fatto che alcuni di noi sono diffidati, siamo riusciti a sbloccarla ora dobbiamo essere bravi a chiuderla e sistemare il risultato”.

Rileggi LIVE – Napoli-Spal 1-0 (46′ pt Albiol)

0
La diretta testuale di Napoli-Spal a cura di ViViCentro.it

Termina al San Paolo con la vittoria del Napoli grazie alla rete di Albiol ed alle parate di Meret

92′ Ancora una volta Meret salva il risultato con una parata importante

91′ La Spal prova a sorprendere il Napoli, ma Meret si fa trovare pronto respingendo il tiro

90′ concessi tre minuti di recupero

82′ Ultima sostituzione del Napoli, esce Mertens entra Diawara. Sostizione anche per la Spal esce Bonifazi ed entra Floccari

80′ Occasione spercata per il Napoli, Mertens recupera una palla nella metà del centrocampo avversario e si lancia nel contropiede Con lui anche Insigne, scambio veloce di passaggi, palla di nuovo per Mertens che prova a driblare Gomis, ma l’azione termina con un nulla fatto

78′ Seconda sostituzione per il Napoli, entra Sebastiano Luperto esce tra gli applausi del San Paolo Ghoulam

74′ Insigne con un tiro dalla distanza prova a sorprendere la difesa avversaria, ma Gomis para senza problemi

72′ Mertens ci prova dal limite dell’area con un tiro a giro, palla di poco fuori

70′ Mirko Valdifiori rimpiazzato da Mattia Valot

68′ Occasione per il Napoli, Koulibaly sfiora il gol del raddoppio, palla di un soffio fuori

65′ Prima sostituzione del match, per il Napoli esce Marko Rog ed entra Fabian Ruiz

63′ Ancora il Napoli in attacco, Mertens prova la conclusione al volo ma Gomis para in due tempi

60′ Ammonito Hamsik

56′ Callejon serve Hysaj al centro dell’area, ma la difesa avversaria respinge

48′ Insigne prova la conclusione dal limite dell’area, ma la difesa della Spal lo blocca

45′ Ripartiti, la palla è per la Spal

SECONDO TEMPO

Termina il primo tempo al San Paolo, con il Napoli in vantaggio grazie alla rete di Raul Albiol su calcio d’angolo nei minuti di recupero

46′ GOOOOOOL il Napoli passa in vantaggio! Su calcio d’angolo di Merents Albiol colpisce di testa e buca Gomis

45′ Concessi tre minuti di recupero

41′ Johan Djourou lascia il campo ed entra Vicari

40′ Gioco fermo per consentire l’arrivo dei soccorsi per Johan Djourou.

37′ Prima ammonizione della partita, cartellino giallo per Schiattarella

27′ Il Napoli prova ad assediare la porta della Spal, con cross dalla fascia cerca di mandare in difficoltà la difesa della Spal

22′ Hamsik serve Callejon sulla fascia, lo spagnolo al volo serve Insigne che prova la conclusione dal limite dell’area

20′ Rog prova la conclusione dalla distanza, palla in curva

18′ Il Napoli recupera una palla nella trequarti avversaria, Zielinski si fionda verso la porta provando la conclusione personale. Palla alta sopra la traversa di Gomis

15′ Zielinski prova a sfondare per vie centrali, ma la difesa della Spal chiude gli spazi

11′ Gol non valido perchè in fuorigioco

10′ Gioco fermo in attesa del VAR sul gol di Insigne

6′ Napoli ancora in attacco, Hamsik serve Callejon sulla fascia che serve Zielinski, Gomis para in due tempo

2′ In Napoli subito pericoloso, con Zielinski che prova la conclusione a distanza ravvicinata

1′ Partiti, inizia il match al San Paolo. Il primo pallone è del Napoli

PRIMO TEMPO

14:59 Le squadre entrano in campo

14:45 Le squadre ritornano negli spogliatoi

La formazione ufficiale della Spal

Spal: Gomis Djouriu, Antenucci, Bonifazi Valdifiori, Kurtic, Schiattarella, Lazzari, Paoloschi, Fares; A disp: Poluzzi, Milinkovic Savic, Simic, Valoti, Floccari, Vicari, Dickmann, Guimares, Felipe, Costa, Petagna, Viviani; All. Semplici

La formazione ufficiale del Napoli

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Rog, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens A DISPOSIZIONE: Ospina, Karnezis, Malcuit, Mario Rui, Luperto, Maksimovic, Verdi, Younes, Diawara, Fabian Ruiz, Ounas, Milik All. Ancelotti

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla 17esima giornata di Serie A che vede scendere in campo al San Paolo il Napoli contro la Spal.

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:

Portieri: Ospina, Meret, Karnezis.

Difensori: Albiol, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Hysaj.

Centrocampisti: Rog, Younes, Diawara, Zielinski, Fabian Ruiz, Hamsik.

Attaccanti: Verdi, Callejon, Ounas, Mertens, Insigne, Milik. 

Le possibili formazioni

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Callejon, Allan, Hamsik, F. Ruiz; Mertens, Insigne. All: Ancelotti.

Spal (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Valoti, Schiattarella, Kurtic, Costa; Antenucci, Petagna. All: Semplici.

A cura di Antonio Gargiulo

Napoli – SPAL: ecco lo striscione della Curva B dello stadio San Paolo [FOTO ViViCentro]

0
Napoli – SPAL: ecco lo striscione della Curva B dello stadio San Paolo

Al San Paolo spunta lo striscione della Curva B:  “Non è arrivato il momento di mollare, vogliamo continuare a sognare…17 maggio 89, cattiveria e mentalità. rialzate la coppa Uefa, riportatela nella nostra città”

Younes: “Sono molto felice, mi piace molto Napoli. Contento di giocare per la prima volta a Frosinone”

0
Younes: ““Sono molto felice, mi piace molto Napoli. Contento di giocare per la prima volta a Frosinone”

Amin Younes è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, nel prepartita di Napoli-SPAL. Ecco le sue parole:

“Sono molto felice, mi piace molto Napoli. Contento di giocare per la prima volta a Frosinone. Ogni gioco in allenamento con la squadra è sempre bello. 

Mario Rui convocato in extremis per la partita Napoli – SPAL

0
Mario Rui convocato in extremis per la partita Napoli – SPAL

Convocato in extremis anche il terzino portoghese Mario Rui per Napoli-SPAL. Nella lista diramata ieri il calciatore non compariva tra i nomi dei convocati, mentre oggi tramite comunicato la SSC Napoli ha annunciato la sua convocazione in extremis.

 

Napoli – SPAL: gli azzurri arrivano allo Stadio San Paolo [FOTO ViViCentro]

0
Napoli – SPAL: gli azzurri arrivano allo Stadio San Paolo

Oggi si disputerà Napoli – SPAL allo stadio San Paolo: ecco arrivare il pullman dei giocatori della squadra del Napoli, accolti dal calore di tutta la tifoseria azzurra presente. Ecco le foto:

 

RIPRODUZIONE RISERVATA

 a cura di Vincenza Lourdes Varone

 

Arrivati allo stadio San Paolo i giocatori della SPAL [FOTO ViViCentro]

0
Arrivati allo stadio San Paolo i giocatori della SPAL

Oggi si disputerà Napoli – SPAL allo stadio San Paolo: ecco arrivare il pullman dei giocatori della squadra SPAL, tra i cori di sfottò dei tifosi azzurri. Le foto:

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

Napoli – SPAL: coppia Mertens – Insigne per l’attacco: le formazioni ufficiali

0
Napoli – Spal: coppia Mertens – Insigne per l’attacco: le formazioni ufficiali

Ecco le scelte di Carlo Ancelotti e Leonardo Semplici. Tra gli azzurri non c’è Allan, non convocato per dei dolori alla schiena.

FORMAZIONE NAPOLI

  • NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Rog, Hamsik, Zielinski; Insigne, MertensA DISPOSIZIONE: Ospina, Karnezis, Malcuit, Mario Rui, Luperto, Maksimovic, Verdi, Younes, Diawara, Fabian Ruiz, Ounas, Milik

FORMAZIONE SPAL

  • Gomis Djouriu, Antenucci, Bonifazi Valdifiori, Kurtic, Schiattarella, Lazzari, Paoloschi, Fares; A disp: Poluzzi, Milinkovic Savic, Simic, Valoti, Floccari, Vicari, Dickmann, Guimares, Felipe, Costa, Petagna, Viviani; All. Semplici

1° gennaio 2019: la fattura diventa elettronica (VIDEO)

Cos’è la fatturazione elettronica

Dal 1° gennaio 2019 diventa obbligatoria l’emissione della fattura elettronica (e-fattura) nelle operazioni tra privati, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia. A partire da questa data, quindi, non potranno più essere emesse fatture cartacee. La e-fattura viene predisposta digitalmente, utilizzando un computer, un tablet o uno smartphone, e trasmessa elettronicamente al cliente tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. L’obbligo della fattura elettronica è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018.

Come funziona

Per predisporre la fattura elettronica è possibile utilizzare una serie di servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate. Una volta predisposta, la fattura viene inviata al Sistema di Interscambio. Il file della fattura può essere trasmesso anche via posta elettronica certificata (PEC), o tramite i canali telematici dedicati. Il Sistema di Interscambio funziona come un vero e proprio postino: verifica se la fattura invita dal fornitore contiene i dati necessari (almeno i dati obbligatori previsti ai fini fiscali), nonché l’indirizzo telematico (c.d. “codice destinatario” ovvero indirizzo PEC) al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura; controlla che la partita Iva del fornitore (c.d. cedente/prestatore) e la partita Iva, ovvero il Codice Fiscale, del cliente (c.d. cessionario/committente) siano esistenti. In caso di esito positivo, il SdI consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, a chi ha trasmesso la fattura, la data e l’ora di conferimento del documento con una “ricevuta di recapito”. In definitiva, quindi, i dati obbligatori da riportare nella fattura elettronica sono gli stessi che si riportavano nelle fatture cartacee, oltre all’indirizzo telematico dove il cliente vuole che venga consegnata la fattura.

Predisporre, inviare ricevere la fattura elettronica
I vantaggi

La fatturazione elettronica consente di emettere, inviare e recapitare la fattura senza l’utilizzo della carta, con notevole riduzione dei costi di stampa, spedizione e conservazione dei documenti. La conservazione può essere eseguita gratuitamente aderendo all’apposito servizio reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Inoltre, potendo acquisire la fattura sotto forma di file XML (eXtensible Markup Language), è possibile rendere più rapido il processo di contabilizzazione dei dati contenuti nelle fatture stesse, riducendo sia i costi di gestione di tale processo che gli errori che si possono generare dall’acquisizione manuale dei dati. Infine, essendo certa la data di emissione e consegna della fattura (poiché la stessa è trasmessa e consegnata solo tramite SdI), si incrementa l’efficienza nei rapporti commerciali tra clienti e fornitori.

Diversi i vantaggi per gli adempimenti fiscali:

  • per gli operatori IVA in regime di contabilità semplificata che emettono solo fatture (cioè soggetti che effettuano operazioni diverse da quelle previste dall’art. 22 del Dpr n. 633/1972) e che si avvalgono dei dati che l’Agenzia delle Entrate mette loro a disposizione, sulla base delle regole previste da provvedimento dell’Agenzia stessa, viene meno l’obbligo di tenere i registri Iva (artt. 23 e 25 del Dpr n. 633/1972);
  • per tutti gli operatori Iva che emettono e ricevono solo fatture, ricevendo ed effettuando pagamenti in modalità tracciata sopra il valore di 500 euro, i termini di accertamento fiscale sono ridotti di 2 anni (ci si riferisce al termine di decadenza di cui all’art. 57, primo comma, del Dpr n. 633/1972 e al termine di decadenza di cui all’art. 43, primo comma, del Dpr n. 600/1973);
  • qualsiasi operatore, così come i consumatori finali, possono, in qualsiasi momento, consultare e acquisire copia delle proprie fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso un semplice e sicuro servizio online messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: il portale “Fatture e Corrispettivi”.
Chi è interessato

L’obbligo di fattura elettronica vale sia nel caso in cui la cessione del bene o la prestazione di servizio è effettuata tra due operatori Iva (operazioni B2B, cioè Business to Business), sia nel caso in cui la cessione/prestazione è effettuata da un operatore Iva verso un consumatore finale (operazioni B2C, cioè Business to Consumer).
Sono esonerati dall’emissione della fattura elettronica solo gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111) e quelli che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario” (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190). Gli operatori in regime di vantaggio o forfettario possono comunque emettere fatture elettroniche seguendo le disposizioni del provvedimento del 30 aprile 2018. A tali categorie di operatori si possono aggiungere i “piccoli produttori agricoli” (di cui all’art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972), i quali erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

“FatturAE” l’app gratuita per emettere fattura elettronica

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un’app denominata “FatturAE” e disponibile sia in ambiente Android che in ambiente iOS, attraverso la quale predisporre ed inviare al Sistema di Interscambio (SdI) una fattura elettronica. Attraverso una procedura guidata, l’app supporta l’utente nella predisposizione di una fattura ordinaria o semplificata tra privati ovvero di una fattura verso la PA. Inoltre, per agevolare il più possibile l’operatività dei gestori delle stazioni di carburanti, l’app consente di scegliere, tra i modelli di fattura, anche un modello di fattura per la cessione di carburanti.

Fatturae”, l’app gratuita dell’Agenzia delle Entrate per smartphone o tablet, può essere utilizzata da operatori IVAditte individuali e lavoratori autonomi; non può essere utilizzata da società. Per quest’ultime sono disponibili la procedura web all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate, oppure la procedura stand alone (il software scaricabile sempre dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate). L’consente anche di trasmettere le fatture elettroniche;

Gli altri servizi a costo zero dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate, per predisporre la fattura elettronica, mette a disposizione una serie di servizi gratuiti:

  • una procedura web, che oltre a predisporre consente anche di trasmettere le fatture elettroniche; per utilizzare questa procedura occorre accedere al portale “Fatture e Corrispettivi
  • un software per PC fisso disponibile, con la sua guida, al seguente link; tale procedura consente solo di predisporre e salvare i file delle fatture elettroniche;
  • il portale “Fatture e Corrispettivi” consente di generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche (verso PA e verso clienti privati), trasmettere i dati delle fatture (emesse e ricevute) all’Agenzia delle Entrate, memorizzare e trasmettere i dati dei corrispettivi, censire e attivare i dispositivi, ottenere i certificati da inserire negli stessi, per la memorizzazione e trasmissione telematica sicura dei dati dei corrispettivi.

Per saperne di più

Servizio civile: è on line il bando per 613 volontari

0
Servizio civile: info e modalità per presentare le domande di ammissione ai progetti presso l’Amministrazione dell’Interno

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il bando straordinario per la selezione di 613 volontari da impiegare nell’attuazione di 15 progetti presentati dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione.

I progetti saranno realizzati presso il ministero dell’Interno e presso le sedi di 101 prefetture. Gli interessati possono trovare on line il bando ed i moduli per la presentazione delle domande sul sito del Servizio civile nazionale.

Le materie oggetto del colloquio selettivo ed i criteri di valutazione sono indicati, rispettivamente, nell’allegato A e nell’allegato B ad ogni singolo progetto. Qui in allegato sono elencate le province interessate nonché i singoli progetti, all’interno dei quali, al punto 16, sono indicate le relative sedi di attuazione.

Le modalità e gli indirizzi per l’invio delle domande si trovano:
–    in calce all’elenco delle sedi di attuazione per i tre progetti che si realizzano a Roma, presso il ministero dell’Interno;
–    sui siti istituzionali delle singole prefetture per i progetti che si realizzano nelle altre sedi previste.

Caprile: al via la settima edizione del presepe vivente nell’antico borgo

0

Per il settimo anno consecutivo, si rinnova la tradizione del presepe vivente nell’antico borgo di Caprile ai piedi dei monti Lattari 

La tradizione si ripete. Giunto alla sua settima edizione, da mercoledì, serata di Santo Stefano, si rinnova la tradizione del presepe vivente nell’incantevole e suggestivo borgo gragnanese di Caprile.

La redazione di ViViCentro.it ha raccolto le impressioni di colui che è a capo della cabina di regia: don Salvatore SAVARESE (foto), il parroco della parrocchia di San Ciro situata nella frazione di Caprile il quale esterna tutta la propria gioia e fierezza dichiarandoci che anche se con non pochi sacrifici, s’è riusciti ad organizzare l’evento per il settimo anno consecutivo con l’ausilio delle due comunità parrocchiali di San Ciro e quella di Sant’Agnello situata nella frazione successiva di Aurano e contestualmente alle associazioni “Hope in progress” e “Caprile Insieme”.

Sono circa trecento i figuranti in una location di circa diecimila metri quadrati continua don Salvatore e con orgoglio ci racconta di numeri importanti raggiunti nelle passate edizioni che hanno visto sempre crescere il numero di visitatori nel corso degli anni da tutta la regione e il sempre più interesse da parte dei social media che raccontano del “presepe di Caprile”.

Don Salvatore, conclude ricordandoci le date e gli orari che riportiamo di seguito per visitare il presepe e tiene a rimarcare che sarà disponibile il servizio navetta gratuito parcheggiando l’auto nella scuola media Roncalli che si trova in piazza Marconi.

Il presepe è possibile visitarlo dalle ore 18,00 alle ore 20,00 nei giorni di 26, 28, 29 e 30 dicembre 2018 e nei giorni 1, 4, 5 e 6 dicembre 2019.

Di seguito, la redazione di ViViCentro.it vi propone il servizio filmato realizzato nella passata edizione. Buona visione.

Giovanni Matrone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Campania, approvata la legge regionale a tutela delle prestazioni professionali

0
Approvata la legge regionale a tutela delle prestazioni professionali, Borrelli: “Uno strumento legislativo a sostegno del lavoro dei professionisti e contro i metodi di pagamento illeciti

Nella giornata di ieri è stata approvata la legge regionale a tutela delle prestazioni professionali. Il testo Unificato Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale è stato proposto ad iniziativa dei consiglieri: Gianpiero Zinzi; Francesco Emilio Borrelli; Flora Beneduce; Maurizio Petracca e Luca Cascone.

La Legge stabilisce che la presentazione alla Pubblica Amministrazione dell’istanza autorizzativa o di istanza ad intervento a norma di legge per conto dei privati cittadini o delle imprese debba essere corredata da una “lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente”. In sostanza, al cittadino che presenta qualsivoglia istanza sulla base del lavoro redatto da un Professionista si chiede la dimostrazione di avere saldato la relativa prestazione professionale. La mancata presentazione della dichiarazione non consentirà il completamento dell’iter amministrativo.

La legge regionale a tutela delle prestazioni professionali approvata stamane in consiglio regionale regionale permetterà ai professionisti di disporre di uno strumento che li tuteli contro le difficoltà di incasso e i metodi di pagamento illeciti”. Così il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, tra i firmatari della norma approvata quest’oggi dall’aula. “Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del progetto di legge di cui sono firmatario. Credo si rivelerà uno strumento particolarmente utile per i professionisti campani. In tal modo si combatteranno anche fenomeni odiosi come l’elusione e l’evasione fiscale. L’adesione, oltre che tutelare l’erario, converrà principalmente al professionista che disporrà di uno strumento a tutela del proprio compenso. Si tratta, inoltre, di una legge che non prevede aggravi di costo per la Regione”.

Sicilia, nessuna novena in una scuola pubblica del Nisseno

In una scuola pubblica di Serradifalco in provincia di Caltanissetta la dirigente scolastica ha vietato che si svolgesse la novena a scuola.

Per la dirigente dell’istituto Filippo Puglisi di Serradifalco, la funzione religiosa stride con la laicità cui deve ispirarsi la scuola. Ma alcuni genitori e alunni hanno deciso di svolgere una novena itinerante, partendo da via Cavalieri di Vittorio Veneto, dove si trova l’istituto, fino a piazza Vittorio Emanuele, dove era stata preparata una capanna in cui è rappresentata la Natività.

Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco Leonardo Burgio. Sulla vicenda è intervenuto il deputato nazionale della lega Alessandro Pagano, che ha detto: “Ho intonato anch’io la famosa e tradizionale canzona italiana di Natale ‘Tu scendi dalle stelle’ per dimostrare la mia vicinanza e la totale solidarietà ai cittadini di Serradifalco, scesi in piazza uniti per protestare contro la decisione di una preside che, su indicazione di un genitore testimone di Geova, ha vietato che gli studenti intonassero a scuola la canzoncina a Gesù Bambino” (ANSA).

L’Opinione.

Il riguardo per gli altri, popoli, culture, religioni e quant’altro (purché altrettanto questi ultimi rispettino i nostri principi costituzionali che sono alla base della nostra, seppure ancora agli inizi, conquista di civiltà) passa anche per la conoscenza delle altre realtà e genti e non di certo inibendo in modo autocrate le nostre sociali o contemplative caratteristiche.

Si finisce infatti e di solito con il produrre un conseguenziale inasprimento reazionario tra le varie persone che allontana la comunicazione e la comprensione, causando attriti, asti e anche conflitti.

Ci dice la scienza moderna che, al contrario, è la graduale e quotidiana formazione, conoscenza della realtà e del sapere universale e civile che permette lentamente al nostro cervello di maturare e crearsi nuovi percorsi culturali così progredendo. Specialmente nei bambini e adolescenti. Storicamente infatti non sono stati gli assili mentali o concettuali di chi si è trovato al comando che ha mai fatto migliorare una comunità o un Nazione.

Di certo non è neanche il proibizionismo nevrotico, ideologico o ascetico e tanto più la censura e la rimozione autocrate delle connaturate peculiarità che fa maturare una collettività o un popolo.

Ad avviso di chi scrive, si è ancora persa un’occasione per far progredire la nostra scuola e società, verso una graduale comprensione di altre realtà, raggiungibile progressivamente con il costante e veritiero confronto reciproco, l’informazione non ipocrita o veicolato e senza possibilmente preordinati monologhi, domande e risposte allestite o dogma politici e religiosi. Non c’è infatti cosa peggiore per i ragazzi che trovarsi innanzi all’evidente ipocrisia o imposizione intellettuale adulta, poiché finiscono poi con il non credere più a nulla. Bene si sarebbe fatto invece, ove c’erano altre realtà religiose, di dare uno spazio anche a queste ultime per le loro funzioni e, se possibile, con un incontro finale e soprattutto, se possibile, con un confronto civile tra i ragazzi delle varie confessioni presenti.

Al contrario e di tutta evidenza, nella fattispecie si è invece finito con l’acuire l’innata ma anche legittima differenza verso gli altri che non si conoscono e che di sicuro non si supera vedendosi penalizzare in modo dispotico le proprie concezioni e soprattutto delegittimata la territoriale fede (salvo quando non sia discriminante, violenta e criminale).

Diversi anni addietro un premio Nobel italiano della fisica ebbe a dichiarare che è più agevole studiare l’universo che il cervello umano. Purtroppo ci sono troppi, specialmente nella nostra rafferma scuola, che ancora pensano che quest’ultimo si possa ritoccare dall’oggi al domani con un colpo di forzosa soggettiva imposizione.

L’immagine è tratta da youtube

Adduso Sebastiano

Corriere del Mezzogiorno: “Fuori Milik, contro la Spal Ancelotti sceglie Mertens”

Il belga affiancherà Insigne

Continua a reggere il ballottaggio tra Mertens Milik, con Ancelotti che continua a scegliere il partner di Insigne a seconda dell’avversario che si ritrova di fronte. Contro la Spal, il tecnico sembra essere orientato a scegliere l’attaccante belga.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“Insigne anche è diffidato ma Ancelotti non vuole farne a meno. La Spal gioca con la difesa a tre, l’idea-partita è di Ancelotti è di aprire gli spazi con il dinamismo di Mertens e Insigne, la capacità di non dare punti di riferimento agli avversari, insistendo con la velocità della proposta offensiva e gli attacchi alla profondità. I ‘piccoletti’ contro le difese a tre hanno sempre brillato, come per esempio nella vittoria in trasferta contro il Torino di Mazzarri o nel secondo tempo di Genoa-Napoli, quando il Napoli con l’inserimento di Mertens e Fabian Ruiz riuscì a ribaltare la partita sotto il diluvio di Marassi”

Il Mattino – Napoli, la Fiorentina bussa alla porta per Diawara

Sono gli azzurri a dettare le condizioni

Doveva essere il naturale sostituto di Jorginho, volato a Londra sponda Chelsea, e invece dopo l’arrivo di Carlo Ancelotti si è visto scavalcare anche da Marek Hamsik (posizionato in un nuovo ruolo dal tecnico azzurro). Amadou Diawara si ritrova a sedere in panchina anche senza un regista naturale in rosa. La Fiorentina apprezza le qualità tecniche e di gioco del centrocampista ex Bologna e per questa ragione proverà a portarlo in Toscana durante il prossimo mercato di gennaio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“La Fiorentina sta mostrando interesse e punterebbe su di lui già a gennaio ma in prestito, soluzione che il Napoli non prende in considerazione. Se Diawara dovesse essere ceduto il club azzurro lo farebbe solo a titolo definitivo e la sua valutazione è di 40 milioni. Il centrocampista è seguito molto anche in Premier League e qualche club inglese si potrebbe fare avanti”.

TuttoSport – Contro la Spal potrebbe essere l’ultima gara di Rog in azzurro

Giuntoli ha pronti tre colpi per giugno

Marko Rog, centrocampista del Napoli, potrebbe essere arrivato alla sua ultima gara con la maglia azzurra. Infatti, il croato potrebbe essere ceduto nella prossima finestra del mercato di gennaio visto che non ha convinto in pieno la dirigenza partenopea.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Prevista anche la presenza di Hamsik in un centrocampo “orfano” di Allan (è stato fermato dal colpo della strega) e con Rog in rampa di lancio per la sua sostituzione. Potrebbe essere una delle ultime apparizioni del croato con la maglia azzurra, essendo stato inserito nella lista dei partenti al mercato di gennaio, anche se Ancelotti esclude operazioni nella finestra invernale delle trattative. ‘A gennaio non arriverà nessuno – ha detto – perché questo organico mi soddisfa, è competitivo: un arrivo in più comporterebbe problemi per la gestione. E non partirà nessuno, a meno che qualcuno non s’incateni dinanzi al cancello del centro sportivo, perché vuole essere ceduto. Ma, al momento, vedo il gruppo compatto e felice’. Ancelotti racconta il vero, anche se la squadra mercato coordinata dal ds Giuntoli si sta attivando per chiudere operazioni a gennaio per poi lasciare gli acquisti nelle squadre dove attualmente giocano. Sono tre i nomi caldi: Lazzari della Spal, Kouame del Genoa e Oliva del Nacional Montevideo. Quest’ultimo potrebbe approdare in azzurro se partisse un centrocampista entro il 31 gennaio”.

TuttoSport – Napoli su Todibo, ma la Juve è pronta a bloccarlo già a gennaio

Azzurri insidiati dai bianconeri

Jean Clair Todibo, difensore centrale del Tolosa, è un obiettivo dichiarato del Napoli che ha già provato ad intavolare una trattativa con il club francese. Nelle ultime ore, però, la Juventus si è fatta sotto prepotentemente pensando anche a bloccare il calciatore a gennaio per poi acquistarlo a giugno per l’eventuale cessione di Benatia.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Ebbene, la prima parte del piano consta dell’acquisto di un giovane sostituto di Benatia: già individuato in Jean Clair Todibo, 18enne del Tolosa che peraltro si svincola a parametro zero a giugno e che dunque già a gennaio sarebbe acquistabile ad un prezzo di saldo. Vien da sé che Todibo sarebbe la quinta opzione a disposizione di Allegri dopo Bonucci e Chiellini, Rugani, Barzagli ma difficilmente si lascerebbe andare a sfoghi polemici, approfittando anzi dell’occasione per imparare quanto più possibile dei cosiddetti ‘professori'”.

Maxiemendamento (forse) oggi in Senato. Intanto Salvini lavora per l’autonomia lombarda-veneta

Il testo del maxiemendamento arriverà con un giorno di ritardo in Aula del Senato, il motivo è nei tempi della Ragioneria, dicono, ma intanto attaccano chi protesta

Governo ancora al lavoro sul disegno di legge di bilancio (maxiemendamento) che avrebbe dovuto essere depositato ieri in aula al Senato ma che, invece, (forse) arriverà all’attenzione dell’assemblea solo nel pomeriggio di oggi.

Ci stiamo lavorando si è scusato ieri il premier Conte che esprime “dispiacere” per i ritardi accumulati sulla legge di Bilancio. “Mi sarebbe piaciuto lasciare al Parlamento un più ampio margine di discussione”, ha spiegato ieri, ma

non mi devo giustificare se la trattativa ha impiegato tutto questo tempo

(arrogante anche lui ma si sà: chi va al mulino si infarina)

ormai siamo al “rush finale. CONFIDIAMO che nella giornata di domani POSSA essere approvata. So che siamo in zona Cesarini” conclude il Conte ormai infarinato.

Ovviamente, men che meno, il vice premier Matteo Salvini poteva rinunnciare all’arroganza per cui anche lui, anzicchè almeno scusarsi, sale su una delle sue amate ruspette e spiana tutte le regole, anche di educazione, vigenti in ogni Parlamento (prima della sua, loro, venuta) ed attacca dicendo:

“Finalmente dopo anni di mutismo e rassegnazione c’è stata una trattativa seria, vigorosa e coraggiosa”

dando così il là ai suoi scerpa che, con il capogruppo Massimiliano Romeo, subito ribadiscono e rincarano affermando:

“e’ la prima volta negli ultimi anni che la manovra la scrive il governo. Ci vuole quindi più tempo rispetto al ‘copia e incollà del fax di Bruxelles a cui ci eravamo abituati. La Ragioneria – aggiunge – non era abituata”.

Anche il Movimento 5 stelle replica alle accuse.

Stefano Patuanelli, capogruppo M5s, ricorda che anche in anni passati la manovra arrivò in aula senza un voto in commissione. E a chi evoca la disfatta di Caporetto risponde:

“Siamo riusciti a tenere insieme le esigenze di bilancio e quelle dei cittadini. È una grande vittoria politica di questa maggioranza”.

Che dire se non che sui tempi, di sicuro, hanno ragione:

un fax impiega molto, ma molto meno tempo a giungere rispetto al tempo che hanno dovuto impiegare loro a recarsi, di persona, a Bruxelles per fare atto di costrizione e ritirare, di persona, la piattaforma della legge di bilancio.

Se a questo poi aggiungiamo le loro logiche difficoltà cognitive e di comprensione, è chiaro che i tempi si siano allungati ma, nonostante queste oggettive problematiche, restano inscusabili e la rabbia di tutto il parlamento non gialloverde è più che leggittima e giustificata. Mancanza di rispetto per tutti ed in primis per le istituzioni, cosa che ha fatto finanche piangere, in aula, la Bonino e costretto la presidente del Senato, Anna Maria Casellati, a richiamare il Governo con una dura reprimenda:

“pur comprendendo le difficoltà del governo che ci sono state anche in relazione all’interlocuzione con l’Europa, mi corre l’obbligo – ha detto la Casellati – di invitare la maggioranza e il governo ad avere un percorso legislativo più regolare, non con questa tempistica a singhiozzo, per un percorso rispettoso dell’assemblea del Senato”

Tutta questa vicenda, di sicuro, non sarà cosa gradita neanche dal Colle che però, per ora, non entra nella vicenda. Quel che Sergio Mattarella aveva da dire sul ruolo del Parlamento lo ha detto non più tardi di mercoledì, parlando alla cerimonia di auguri alle alte cariche, ricordando che esso rappresenta la sovranità popolare ed ha un ruolo centrale nella democrazia che “va rispettato e preservato”.

Già “RISPETTO”!

Il guaio è che il “rispetto”, unitamente a “umanità” ed “intelligenza” nonché “cultura in genere”,  è merce esaurita – semmai ci fosse mai stata – tra i gialloverde tutti presi dalle loro fantasie ed arroganze di vario tipo tanto da non soffermarsi nemmeno a vedere e valutare quanto di realmente sta facendo l’altro. Tanto per fare un esempio collegandoci a quanto portato avanti proprio ieri da Salvini che, neo Nerone, mentre il Senato bruciava, se ne stava lì a portare avanti e a perorare, la legge sulle autonomie tanto per aprire, così, anche un terzo forno: hai visto mai che?

Meglio, si sarà di sicuro detto Salvini, riaprire anche le porte che portano alle origini sulle rive del Po e alla pianura di Pontida. Per mal che vada si potrà sempre tornare a reindossare, anche visivamente, l’elmo con le corna e resuscitare la Padania.

POVERA PATRIA

Castellammare, Am Tecnology paga le tredicesime

0
L’Am Tecnonology afferma di aver effettuato i bonifici ai propri dipendenti nei giorni precedenti la protesta davanti al Comune di Castellammare di Stabia

L’Am Tecnology, azienda incaricata dal Comune di Castellammare di Stabia per effettuare la raccolta dei rifiuti, rende noto che ha effettuato i bonifici ai suoi dipendenti nei giorni precedenti alla protesta messa in atto ieri da un gruppo di operai nei pressi di Palazzo Farnese. Di seguito il comunicato della società:

 “L’azienda Am Tecnology comunica che le tredicesime dei propri dipendenti sono state regolarmente pagate nelle scorse ore. Le somme saranno a disposizione dei lavoratori una volta trascorsi i tempi tecnici degli istituti di credito. Il direttore della commessa di Castellammare di Stabia, Gaspare Galasso, nel ribadire la linea di indirizzo manifestata dell’azienda, conferma le avvenute disposizioni dei bonifici per tutti i dipendenti così come previsto entro il 20/12, dichiarando che solo un errore tecnico ha fatto slittare i pagamenti al giorno successivo ovvero il 21/12.

I bonifici erano già stati effettuati prima della protesta messa in atto questa mattina da un gruppo di operai nei pressi del Comune di Castellammare di Stabia. Am Tecnology conferma la propria disponibilità al dialogo con i vertici del Municipio stabiese, per conto del quale gestisce il servizio di raccolta rifiuti, e con i sindacati dei lavoratori, con cui già è in atto un costante confronto tra le parti”.