Barcellona, Valverde: “Non era semplice qualificarsi con una gara d’anticipo, è un gran vanto. Grande atmosfera al San Paolo, il Napoli è una squadra da rispettare“
L’allenatore del Barcellona, Ernesto Valverde, ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale del club blaugrana. Il tecnico ha fatto un bilancio dell’anno che sta per finire ed ha parlato della sfida valida per gli Ottavi di Champions League contro il Napoli. Queste le sue parole:
“Il momento più importante di quest’anno è stato sicuramente la vittoria della Liga, ma ce ne sono stati anche altri. Ora però vogliamo fare tutto il possibile affinchè l’anno prossimo sia anche migliore, vogliamo vincere ogni partita. Quest’anno sembra più difficile vincere le partite. Siamo primi in classifica ma c’è una lunga strada da fare. Non abbiamo iniziato bene ma stiamo migliorando.” Percorso in Champions? Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo fissati prima della fase a gironi. Potrebbe sembrare facile ciò che abbiamo fatto, ma non lo è. Riuscire a qualificarsi con una gara di anticipo è qualcosa che merita la massima stima. Contro il Napoli? Al San Paolo c’è sempre una grande atmosfera, il Napoli è una squadra da rispettare”
EXCLUSIVE INTERVIEW with ERNESTO VALVERDE:
‘We wanted to start the year in the best possible position’
Percorso in Champions? Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo fissati prima della fase a gironi. Potrebbe sembrare facile ciò che abbiamo fatto, ma non lo è. Riuscire a qualificarsi con una gara di anticipo è qualcosa che merita la massima stima.
Ancora uno scandalo sulla compravendita di voti: il 20 dicembre, in Piemonte, è stato arrestato, per acquisto di voti, l’assessore regionale Roberto Rosso
Caramelle Ricche Di Euro E Ripiene Di Voti Mafiosi (Lo Piano – Saint Red)
Ancora uno scandalo sulla compravendita di voti: il 20 dicembre, in Piemonte, è stato arrestato l’assessore regionale Roberto Rosso, avrebbe fatto un uso improprio di “caramelle” ricche di euro e ripiene di voti mafiosi.
E’ accusato di voto di scambio politico-mafioso con altre 7 persone nell`ambito dell`operazione “Fenice” contro la ‘ndrangheta nel torinese.
Le registrazioni effettuate prima del suo arresto, non danno adito ad alcun dubbio; prima delle elezioni di 2 anni fa, si era stabilito un accordo, un vero e proprio patto tra “fratelli”, fra Roberto Rosso e due esponenti delle ‘ndrine di Carmagnola, si tratta di Onofrio Garcea e Francesco Viterbo. In base a quanto pattuito, in caso di elezione, 2000 voti avrebbero avuto un valore di 15 mila euro.
Una volta eletto, Russo ha fatto di tutto per non “onorare” il proprio debito elettorale, tanto è vero che alla fine, messo alle strette, consegna in 2 trance, nelle mani di una ‘collaboratrice’ Enza Colavito del gruppo malavitoso, 8000 euro in contanti, poco più della metà del prezzo pattuito.
Il mercato dei voti, sembra essere sempre fiorente, anche se qualche volta può avere delle oscillazioni, dovute a ripensamenti vari.
La compravendita di voti è già di per se un grave reato, se poi fra gli attori principali vi sono alcuni capi clan, le conseguenze penali sono ancora più gravi.
Una caramella politica formata da 250 voti, per i contraenti, aveva il valore di quasi mille euro, ma si sa, alcune volte il mercato scende, e nonostante tutti gli sforzi per tenerlo sempre in piedi, purtroppo, come accaduto in questo caso, ci si deve accontentare della metà del “valore commerciale”.
Roberto Rosso, ha dato le dimissioni, Il Presidente della Regione Piemonte, le ha accolte subito, troppo gravi le prove a carico dell’ex assessore. Questi, aveva ricoperto numerose cariche istituzionali, è stato da sempre sulle scene politiche piemontesi e romane, oggi sembra che sia stata messa una pietra tombale sul suo futuro politico, la stessa Giorgia Meloni, ha dichiarato di essere rimasta disgustata da questa losca vicenda, e nella giornata di ieri, lo ha estromesso dal partito.
Cosa accadrà adesso? si andrà incontro ad un processo e dopo 3 gradi di giudizio, la maggior parte delle persone avranno dimenticato questa squallida vicenda, sicuramente ve ne saranno delle altre che prenderanno il suo posto, il mercato dei voti è una piaga difficile da estirpare.
Calciomercato Napoli – Stanislav Lobotka predisposto per la squadra del Napoli. Indubbiamente il favorito per il centrocampo è lui, il venticinquenne del CeltaVigo, vecchio obiettivo che torna prepotentemente di moda. Lo afferma il giornalista ed esperto di mercato di Sportitalia Alfredo Pedullà, dalle pagine del suo sito ufficiale.
“Lo sconto sulla clausola da 50 milioni è assicurato, il club spagnolo non può più trattenere un tesserato che ha voglia di altre esperienze. E che, dopo le nostre indiscrezioni di ieri, ha aperto completamente al Napoli. C’è il gradimento tecnico, c’è tutto. La situazione cambierebbe soltanto se l’Arsenal riaprisse per Torreira ma per il momento non ci sono margini: con l’arrivo del nuovo allenatore Arteta sono state rimescolate le carte rispetto a due o tre settimane fa”
“Lo sconto sulla clausola da 50 milioni è assicurato, il club spagnolo non può più trattenere un tesserato che ha voglia di altre esperienze. E che, dopo le nostre indiscrezioni di ieri, ha aperto completamente al Napoli. C’è il gradimento tecnico, c’è tutto. La situazione cambierebbe soltanto se l’Arsenal riaprisse per Torreira ma per il momento non ci sono margini: con l’arrivo del nuovo allenatore Arteta sono state b b b b b b b b
Cremonese e Juve Stabia si affronteranno, domani alle 15 allo Zini di Cremona, per la penultima giornata del girone di andata del campionato di serie B. Sfida inedita tra le due squadre che si affronteranno domani per la prima volta. Le vespe di mister Fabio Caserta e i ragazzi di mister Baroni, subentrato al grande ex Rastelli, sono appaiate a quota 20 punti in classifica sebbene i lombardi abbiano una gara in meno dopo il rinvio del match di venerdì contro lo Spezia. Per questo motivo arriveranno sicuramente meglio alla sfida rispetto alla Juve Stabia che ha speso molte energie nel delicato scontro con il Venezia. Se per i gialloblù era prevedibile un campionato di alti e bassi volto alla salvezza, per i grigiorossi non era affatto così. La società ha costruito una rosa importantissima per puntare in alto e, non a caso, in rosa ci sono giocatori del calibro di Agazzi, Mogos, Caracciolo, Claiton, Castagnetti, Terranova, Migliore, Gustafsson, Arini, Deli, Valzania, Ciofani, Palombi, Ceravolo e Piccolo, solo per citarne alcuni.
Sicuramente, dopo un inizio difficile, la squadra lombarda sta risalendo la china e vorrà fare i tre punti contro la Juve Stabia che, come spesso accade ultimamente, sarà decimata dagli infortuni. Tantissime saranno le assenze in casa gialloblù, con Caserta che dovrà fare ancora una volta di necessità virtù. Rispetto al match con il Venezia, però, tornerà a disposizione Giacomo Caló che ha scontato il turno di squalifica.
Al netto di defezioni e imprevisti dell’ultimo istante, queste dovrebbero essere le probabili formazioni:
Tornano tra i convocati Allievi e Cissè ma si ferma Carlini. La Juve Stabia nel match contro la Cremonese di domani dovrà ancora fare i conti con tanti problemi fisici. Danno forfait, come con il Venezia, Mezavilla ed Elia.
Questo l’elenco dei convocati:
Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 25 calciatori convocati per il match Cremonese – Juve Stabia, valevole per la 18^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, giovedì 26 dicembre 2019, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Giovanni Zini” di Cremona.
Il messaggio di Papa Francesco sarà il tema del XXV Concerto dell’ Epifania in programma sabato 4 gennaio alle ore 20.30, presso il Teatro Mediterraneo di Napoli, che sarà poi trasmesso su Rai Uno.
XXV Concerto dell’Epifania: “La pace come cammino di speranza”
NAPOLI- Il messaggio di Papa Francesco sarà il tema del XXV Concerto dell’ Epifania in programma sabato 4 gennaio alle ore 20.30, presso il Teatro Mediterraneo di Napoli, che sarà poi trasmesso sulla rete Rai Uno.
“Il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni” , sono queste le parole di Papa Francesco, pronunciate per la Giornata Mondiale della Pace, che diventeranno il filo rosso del Concerto che sarà poi trasmesso lunedì 6 gennaio, alle ore 9.30 su Rai Uno, presentato dalla giornalista e conduttrice televisiva Ingrid Muccitelli.
La XXV Edizione del Concerto dell’Epifania è ideata e promossa dall’Associazione Oltre il Chiostro onlus, presieduta dal Prof. Giuseppe Reale – autore dello spettacolo – e prodotta per la RAI dalla Melos International di Dante Mariti, insieme all’Associazione Musica dal Mondo, che cura l’intera organizzazione dell’evento. La Direzione Artistica è affidata a Francesco Sorrentino. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli. Giuseppe Reale spiega ancora più esplicitamente il fine della manifestazione “…Esortare a credere nella costruzione della SPERANZA, perché senza la Speranza – che deve nascere nelle coscienze di ciascuno di noi – non è possibile immaginare i nuovi confini della pace”. Per questo motivi, i protagonisti dell’evento saranno tutti quegli artisti che quotidianamente profondono il massimo sforzo per promuovere i valori della pace, dimostrando di non cadere mai nella trappola dell’indifferenza, della fredda impotenza. Dopo il compositore di fama internazionale Giovanni Allevi, un altro grande nome si aggiunge al nutrito parterre di artisti che saliranno sul palco del Teatro Mediterraneo, l’attore Francesco di Leva, uno dei pochi che ha saputo coniugare il suo percorso artistico con la capacità di ascoltare il suo territorio. La tenacia con cui di Leva, da dieci anni, porta avanti l’esperienza del Teatro Nest, dimostra che si può essere costruttori di speranza attecchendo sul territorio in maniera incisiva, anche investendo nella cultura e nell’arte. “Sono onorato ed orgoglioso – dichiara l’attore – di partecipare a questo appuntamento che mi permette di essere portavoce di un messaggio di pace e tolleranza attraverso la lettura di un passaggio dallo spettacolo teatrale sulla vita di Muhammad Ali”.
La partita tra Marcianise e Real Forio è stata rinviata il 28 dicembre. La decisione è arrivata nella prima mattinata di domenica dal Comitato Regionale,ma è polemica
Marcianise-Real Forio,partita valida per il 17^ ed ultimo turno di andata del girone A di Eccellenza e prevista domenica mattina alle 11:00 allo stadio Progreditur, è stata rinviata al prossimo weekend (il 28 dicembre ore 14:30) come tutte le partite previste nella giornata di domenica. Il Comitato Regionale,visto il forte maltempo che si è abbattuto nelle scorse ore sulla Campania, inizialmente aveva rinviato solo le partite- di ogni ordine è grado (anche di calcio a 5) previste domenica entro le 12:30. Decisione,poco dopo, estesa dall’Ente federale alle partite di ieri pomeriggio previste in orario federale serale. Le partite previste sabato si sono giocate regolarmente. Questo lo stralcio della nota diffusa dall’ente Federale in merito: “Ha determinato,anche il rinvio di tutte le gare dei Campionati dilettantistici(di Calcio a Undici,Calcio a 5), Regionali (Calcio a 11:Eccellenza,Prima Categoria,Seconda Categoria,Under 19 Elite e Under 19,Calcio a Cinque: Serie C2,Serie D,Under 21,Under 19 Elite e Under 19 ) e Provinciali (Terza Categoria ed altri) in programma oggi,domenica 22 dicembre 2019 negli orari pomeridiani(federale e in notturna),organizzate nell’ambito del C.R. Campania medesimo e delle Delegazioni Provinciali della Campania”. Inoltre il Comitato Regionale, ieri sera ha diffuso una ulteriore note che recava quanto segue: “Le gare dei Campionati Dilettantistici,interrotte o non disputate sabato 21 e domenica 22 dicembre 2019 siano recuperate sabato 28 e domenica 29 dicembre 2019. Di comune accordo tra le due società, le gare possono essere disputate anche lunedì 30, martedì 31 dicembre 2019 e giovedì 2 gennaio 2020”.
Intanto,oltre alla polemica relativa al mancato rinvio dell’intera giornata di partite (visto come è andata alla Mariglianese,bloccata ad Ischia per oltre due giorni) già montata la quella sul rinvio delle partite all’ultimo weekend dell’anno. Praticamente nessuna delle squadre coinvolte nelle mancate dispute pare essere disposta a scendere in campo fra il 28 e 29 dicembre prossimi e nei giorni appena successivi, comunque nelle feste. Effettivamente, il Comitato Regionale ha effettuato una forzatura che ha pochi precedenti anche nelle annate più buie dell’Ente Federale. Staremo a vedere cosa accadrà.
Promozione- Il Lacco Ameno dopo gli acquisti di Savio,Mattera e Trani si è assicurata la prestazioni del difensore Errichiello che si è svincolato dal Barano
Colpo di mercato last minute per il Lacco Ameno. Infatti, la società presieduta da Salvatore Castagna ha tesserato nella giornata di ieri-ultimo giorno di apertura del mercato-il difensore Francesco Errichiello. Il classe 1999 ha trovato davvero poco spazio con gli aquilotti in Eccellenza ed è andato quindi a rinforzare la compagine rossonera,autrice del miglior mercato fra tutte le isolane. Inoltre,per provare a sopperire anche alla partenza di Stefano Marotta classe 1999, i dirigenti del Barano hanno contatto Vittorio De Luise che ad inizio stagione doveva firmare proprio con i bianconeri ,prima di passare al Procida, in Promozione. Di seguito il comunicato ufficiale del tesseramento di Errichiello: “L’A. S. D. Lacco Ameno è felice di comunicare agli organi di stampa ed ai suoi tifosi di aver raggiunto l’accordo per le prestazioni sportive di Francesco Errichiello classe 1999. Errichiello, giocatore dotato di grande corsa, è un esterno duttile e tenace. Francesco vanta numerose presenze in Eccellenza tra le fila del Barano Calcio, dove ha inizio questa prima parte di stagione. Errichiello va così a rinfoltire la rosa a disposizione di mister Angelo Iervolino e a mettere le basi per il futuro societario. Benvenuto Francesco!
In tutto, sono stati posti sotto sequestro, 430mila articoli
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in vista dell’approssimarsi del Natale, ha sottoposto a sequestro, all’interno di un deposito di Ottaviano, 430.000 articoli contraffatti, tra orologi “Louis Vuitton”, “Casio G-Shock” e “Daniel Wellington”, e giocattoli, tra i quali i più richiesti dai bambini come “lol”, “Avengers” e “Fortnite”.
In particolare, i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno eseguito una perquisizione di un locale scoprendo le merci contraffatte, già pronte ad “invadere” il mercato dei regali di Natale, molte delle quali erano persino munite di packaging realizzato ad arte e identico all’originale.
Al termine dell’operazione è stato denunciato per ricettazione e contraffazione un cittadino di nazionalità cinese.
L’odierna attività si inserisce nell’ambito del dispositivo di contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione e consolida i risultati di servizio conseguiti dalla Guardia di Finanza di Napoli nel contrasto alla contraffazione marchi e alla tutela del “Made in Italy”.
L’acquisto di prodotti contraffatti, venduti a prezzi particolarmente bassi, può comportare, insidie per i cittadini a causa della loro scarsa qualità, oltre che una situazione di potenziale pericolo per la salute, soprattutto per quella dei più piccoli. b b b b b b b
Castellammare, guardia costiera in azione: sequestrate tonnellate di pesce e scarti abusivi
Castellammare di Stabia e città limitrofe. Ieri sono scattati i controlli che hanno portato all’effettuazione dell’operazione nazionale Mercato Globale, coordinata dall’Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella – Direttore Marittimo della Campania- ed effettuata dal personale della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia su tutto il territorio da Torre Annunziata a Massa Lubrense e nell’entroterra, per il cenone sicuro.
Da Castellammare alla Penisola Sorrentina sono state controllare oltre 40 attività commerciali (comprese unità da pesca) tra pescherie e ristoranti, grazie anche alla collaborazione del personale del servizio Veterinario – Asl Napoli 3 Sud. Sono stati inoltre effettuati alcuni posti di blocco notturni su tutto il territorio dei comuni di Castellammare di Stabia, Pompei, Torre Annunziata e nella penisola Sorrentina che ha permesso di effettuare numerosi controlli ad automezzi commerciali.
Nel porto di Castellammare di Stabia il personale del battello veloce A56 ha individuato e sequestrato una reta di circa 200 metri abusivamente posizionata nell’ambito portuale con pericolo anche per la sicurezza della navigazione. Complessivamente sono stati elevati 30 verbali amministrativi per un importo totale di circa 40mila euro, oltre al sequestro di oltre 3 tonnellate di prodotto privo di documenti di tracciabilità.
Frutti di mare tra la spazzatura: scatta il sequestro
San Giuseppe Vesuviano. Denunciato a piede libero un autotrasportatore per oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. In particolare, si segnala il blitz posto in essere dalla Guardia Costiera di Castellammare di Stabia in una abitazione a San Giuseppe Vesuviano, adibita a deposito abusivo per una tonnellata di prodotto ittico conservato in cattivo stato, tra sporcizia e immondizia, decongelato in bacinelle sporche.
Nel cortile dello stesso stabile sono state trovate vongole ed altri molluschi, posizionate in grossi contenitori in acqua stagnante e putrida. I responsabili sono stati identificati e denunciati alla Procura di Nola e tutto il prodotto sottoposto a sequestro. Nel cortile dello stesso stabile sono state trovate vongole ed altri molluschi, posizionate in grossi contenitori in acqua stagnante e putrida. I responsabili sono stati identificati e denunciati alla Procura di Nola e tutto il prodotto sottoposto a sequestro. Nel cortile dello stesso stabile sono state trovate vongole ed altri molluschi, posizionate in grossi contenitori in acqua stagnante e putrida. I responsabili sono stati identificati e denunciati alla Procura di Nola e tutto il prodotto sottoposto a sequestro. Nel cortile dello stesso stabile sono state trovate vongole ed altri molluschi, posizionate in grossi
La Juve Sabia chiuderà l’anno con l’importante gara contro il Cosenza. Dopo il match del 26 dicembre a Cremona, i gialloblu ospiteranno al Menti, il 29 dicembre, i calabresi di Piero Braglia.
Una partita che chiuderà lo splendido 2019 stabiese in cui sarà fondamentale fare risultato contro una diretta concorrente in chiave salvezza.
Questi i costi e le informazioni per l’acquisto dei biglietti:
S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi, 25 dicembre, e fino a domenica 29 dicembre alle ore 15.00, i tagliandi per la gara Juve Stabia – Cosenza, match valevole per la 19^ giornata del Campionato Serie BKT, in programma domenica 29 dicembre con inizio fissato alle ore 15.00, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.
Di seguito i prezzi dei tagliandi:
Curva San Marco € 15 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Varano € 18 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 25 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 30 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Roberto Fiore (Vip) € 100 comprensivo dei diritti di prevendita.
I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:
Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Ass. Gaetano Musella – Via Cosenza 261 (di fronte botteghino stadio Menti)
Sotto La Lente – Fazio, il difensore multiuso della Juve Stabia che sta dando un notevole contributo alle Vespe: ottime le prove con Pescara e Venezia
Sotto La Lente – Fazio, il prezioso difensore multiuso della Juve Stabia
Pasquale Daniele Fazio, meglio noto come Lito Fazio, è nato a Messina il 10 giugno 1989 e in estate è passato a titolo definitivo dalla Ternana alla Juve Stabia. Con il passaggio alle Vespe di Castellammare, Lito Fazio è tornato ad assaggiare la Serie B, categoria in cui aveva giocato l’ultima volta tre anni fa con la maglia del Trapani.
La sua storia calcistica inizia con la maglia dell’Igea Virtus in Serie C2 dove resta fino al 2006. Poi nel 2008 il passaggio al Casarano, in Serie D, e dopo due stagioni all’Andria dove realizza 33 presenze. Nel 2011 si trasferisce alla Ternana, e diventa uno dei protagonisti della promozione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie B della squadra umbra. Complessivamente con la Ternana in quattro anni di permanenza fino al 2015 farà registrare 118 presenze e 3 reti di cui una al debutto contro l’Avellino. In particolare nella stagione 2012-2013 debutta in Serie B e colleziona 29 partite realizzando anche una rete contro il Livorno. La stagione successiva la società rossoverde gli rinnova il contratto fino al 30 giugno 2015 e viene nominato capitano della squadra. A fine agosto diventa per la prima volta papà di Sophia.
Il 2 luglio 2015 firma un triennale con il Trapani dove resterà appunto per tre stagioni facendo registrare 102 presenze e 5 reti. A fine contratto il 9 giugno 2018 viene tesserato dalla Ternana, facendo così ritorno nella squadra umbra e firmando un contratto con le Fere fino al 2020. Nell’estate 2019 però il passaggio alla Juve Stabia in Serie B nell’ambito dell’operazione che doveva comportare anche il passaggio di Luigi Viola (poi fermatosi per problemi fisici) alla Ternana.
La stagione in gialloblù per Lito Fazio non è iniziata nel migliore dei modi: alcuni problemi fisici lo hanno costretto per buona parte dello scorcio iniziale del campionato a restare a lungo ai margini. Una volta risolti però questi problemi, si è visto in campo tutto lo spessore tecnico di questo calciatore che potrà essere molto prezioso per il prosieguo del campionato delle Vespe e per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Stagione peraltro impreziosita anche a metà novembre dalla nascita della secondogenita Celeste
Da incorniciare soprattutto due grandissime prestazioni in due gare in cui Fazio è stato sicuramente tra i migliori in campo. La prima è quella della vittoria interna contro il Pescara dove il difensore nativo di Messina fu preferito dal primo minuto a Roberto Vitiello da terzino destro. Fazio in quella gara infrasettimanale non sbagliò neanche un intervento nella fase passiva annichilendo gli avversari e diede anche una grande mano in appoggio prima a Melara e poi ad Elia che si alternarono in attacco sulla fascia destra davanti a lui.
Poi la grandissima prestazione sciorinata proprio nell’ultimo turno di campionato contro il Venezia, stavolta schierato da difensore centrale al posto dell’infortunato Tonucci. Nonostante avesse davanti attaccanti molto forti per la categoria, del calibro di Bocalon, Di Mariano, Montalto e Aramu, il difensore ex Ternana non ha mai sbagliato un intervento spesso in netto anticipo sugli avversari a cui non ha concesso neanche un attimo di respiro confermandosi grande difensore per la Serie B. E proprio la caratteristica di estrema duttilità e flessibilità di Fazio, schierabile praticamente in qualsiasi ruolo della linea difensiva a quattro, potrà essere un’arma in più nelle mani del tecnico Fabio Caserta per lottare fino alla fine e per ottenere l’agognata salvezza.
I due “clienti”, di 63 e 79 anni, sono stati condannati dalla seconda sezione del Tribunale di Palermo ad otto anni di carcere ciascuno.
“Vivo con mamma e papà. Sono figlia unica. Mio padre fa l’agricoltore. Il primo agosto l’ho accompagnato a raccogliere i pomodori nel campo. Lui si era messo d’accordo con un amico di dì famiglia che ci aspettava all’interno della sua macchina. Ha aiutato papà a prendere i pomodori, poi si è steso in macchina”. Era l’inizio, nel febbraio 2018, del drammatico racconto di una bimba di 9 anni costretta dai genitori a prostituirsi con due “amici” di famiglia. La coppia, madre di 43 anni e padre di 58, e i due clienti (di 63 e 79 anni) furono arrestati e posti ai domiciliari per violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile, dopo le indagini dei Carabinieri.
I fatti erano accaduti nelle campagne di Trappeto, un paese del palermitano in un contesto di forte degrado. Raccontava ancora ai Carabinieri la vittima che il Gip aveva ritenuto pienamente credibile “Quel giorno io ero in macchina con lui, poi siamo scesi e mentre mio padre era nel campo mi ha abbassato i pantaloni e gli slip…non era la prima volta. Era successo più volte e ogni volta mi offriva soldi. Spesso è successo anche con mamma”,
“Io non volevo avere rapporti con lui – proseguiva allora il acconto della bimba – ma lui insisteva: poi quando andava via ci dava dei soldi, li dava a me perché diceva che mi voleva bene. Mi dava cinque euro se gli davo un bacio, 25 se facevo qualcosa in più”. Questo è successo prima che facessi dieci anni”. La piccola racconta che il padre avrebbe saputo dopo dei primi incontri e che avrebbe detto a lei e alla madre che erano state brave.
La piccola vittima raccontò anche degli incontri con il secondo cliente “Anche con lui ho avuto rapporti. Più volte lui li aveva con mia madre, ma anche con me. Lasciava i soldi a me, mi dava 30 euro. A casa c’era anche mio padre che dormiva perché era stanco”.
“Se penso a queste cose – diceva la bambina, che nel frattempo era stata allontanata dai genitori – sento tristezza. Glielo dicevo a mia madre che non mi piacevano quelle cose. Non lo so però come è che mi ritrovavo a farle, ma non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male”.
Il pomeriggio del 23 dicembre, i due “clienti” di 63 e 79 anni, sono stati condannati dalla seconda sezione del Tribunale a 8 anni di carcere ciascuno. Entrambi gli imputati erano amici di famiglia dei genitori, che, a loro volta, erano già stati condannati rispettivamente a 8 anni e 8 mesi, e a 6 anni e 8 mesi di reclusione con il rito abbreviato (la sentenza è pendente in appello).
Nell’immagine di copertina il Tribunale di Palermo.
Napoli, somministrava alcol ai minorenni: chiuso bar al Vomero. Il locale, inoltre, era molto frequentato da pregiudicati
Nelle scorse ore, il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 7 giorni dell’autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar in piazza Immacolata al Vomero.
Il provvedimento si è reso necessario dopo che gli agenti hanno potuto accertare la somministrazione di bevande alcooliche a minorenni, ai quali non era stato richiesto il documento di identità.
Nel corso dei controlli, inoltre, i poliziotti hanno rilevato un’alta frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti di polizia.
Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.
Nelle scorse ore, il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Vomero, ha disposto la sospensione per 7 giorni dell’autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un bar in piazza Immacolata al Vomero. Il provvedimento si è reso necessario dopo che gli agenti hanno potuto accertare la somministrazione di bevande alcooliche a minorenni, ai quali non era stato richiesto il documento di identità. Nel corso dei controlli, inoltre, i poliziotti hanno rilevato un’alta frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti di polizia.
Castellammare, finanziamento da 500mila euro per la valorizzazione delle Antiche Terme: ieri l’approvazione del maxi emendamento al bilancio di previsione della Regione Campania
“Un finanziamento da 500mila euro per la valorizzazione delle Antiche Terme di Stabia nel maxi emendamento al bilancio di previsione della Regione Campania.” Ad annunciarlo è il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
Il finanziamento fa parte dell’ambito degli interventi di ripresa e sviluppo del termalismo.
Secondo il primo cittadino stabiese, si tratta “dell’ennesima conferma della bontà del percorso intrapreso per riavviare l’attività delle Antiche Terme e dare impulso al termalismo nella nostra città, dopo anni di cattiva gestione amministrativa che ne hanno decretato il fallimento. L’ennesima conferma – conclude Cimmino – che siamo sulla strada giusta e che il dialogo e la sinergia tra le parti ci condurranno verso il prioritario e fondamentale obiettivo di restituire le Terme agli stabiesi.”
“Un finanziamento da 500mila euro per la valorizzazione delle Antiche Terme di Stabia nel maxi emendamento al bilancio di previsione della Regione Campania.” “Un finanziamento da 500mila euro per la valorizzazione delle Antiche Terme di Stabia nel maxi emendamento al bilancio di previsione della Regione Campania.” “Un finanziamento da 500mila euro per la valorizzazione delle Antiche Terme di Stabia nel maxi emendamento al bilancio di previsione della Regione Campania.”
“Le storie di Frank”, un libro sulla diversità che diventa unicità, opportunità. La maestra Lucia e la sociologa Rosa Di Leva trasformano gli scritti di un bambino con BES in un libro che lancio un messaggio…
“Le storie di Frank”, tratto dagli scritti di un bimbo con BES. L’autrice, la maestra Lucia Coppola, e la sociologa, offrono spunti di riflessioni sulle diversità. L’intervista.
Ciampino- La presentazione di “Le storie di Frank” accende i fari su un nuovo modo di intendere le diversità. Ce lo spiega l’autrice del libro, la maestra Lucia Coppola, al convegno che si è tenuto lo scorso 14 dicembre, presso l’aula consiliare Pietro Nenni di Ciampino. La testimonianza, poi, di una mamma con un figlio al quale viene diagnosticata la sindrome di Asperger, fa riflettere su come venga accolta questa “notizia” e quali sono i reali bisogni di una famiglia che affronta ogni giorno le problematiche strettamente legate ai bambini con BES.
Nella gremita sala consiliare, le parole della maestra Lucia suonano come un macigno verso chi non svolge con amore, attenzione e spirito di osservazione, il compito di insegnare e seguire i bambini con bisogni educativi speciali. La sua energia, positiva, arriva fino all’ultima fila. La sua è una missione iniziata 20 anni fa, accanto a questi bambini speciali, ed ha imparato proprio da loro che ogni diversità è una peculiarità che, se adeguatamente trattata, può portare a risultati sorprendenti. La loro disabilità diventa “unicità” grazie all’aiuto di insegnanti specializzati.
La maestra Lucia ha fatto tesoro delle sue esperienze e lancia un messaggio ben preciso ai genitori di bambini con bisogni educativi speciali. “Dico ai genitori di fidarsi di un’insegnante specializzata della scuola stessa e di affidarsi completamente. So che non è facile per i genitori che affrontano un problema molto più grande dei soliti problemi quotidiani ma solo così possono comprendere che la diversità non è una disabilitàma un’abilità da scoprire per questi bambini. Siamo qui proprio per lanciare questo messaggio”.
Il protagonista del libro è un bambino con una disabilità intellettiva ed emotiva. “Attraverso le storie che scriveva, Frank (nome di fantasia) ha messo fuori le sue emozioni represse e così è rinato – spiega la maestra Lucia– Attraverso le storie raccontava il suo vissuto che non riusciva ad esternare a voce, perché era chiuso in un mondo tutto suo, in questo modo è venuta fuori tutta la sua abilità.
Abbiamo pensato di racchiudere tutto in un libro per far capire non solo ai genitori ma anche agli insegnanti stessi, alla scuola, che tutto ciò è importante per far sì che i genitori di questi bambini diano valore a ciò che fanno quotidianamente.
Lavoro con i bambini diversamente abili da circa 20 anni e per me non è insegnamento ma una missione perché credo in quello che faccio e voglio che anche gli altri diano fiducia a questi bambini. La mia osservazione iniziale è finalizzata a tirare fuori queste abilità nascoste”, perciò prima li osservo emotivamente e sociologicamente”.
(PH. Maesta Lucia Coppola e sociologa Dott.ssa Rosa Di Leva)
La maestra Lucia, per la stesura del libro, ha chiesto il supporto di una figura professionale per l’aspetto sociologico. La figura del sociologo diventa una parte determinante e fondamentale nel cammino di crescita e di integrazione del bambino con BES. La sociologa Rosa Di Leva afferma che l’integrazione sociale di un bambino con il Bes va studiata e controllata. “Bisogna capire che la scuola è il luogo prioritario della formazioni di ognuno, soprattutto di questi bambini il cui processo di socializzazione è un attimino più complicato”, dichiara. “Lavorando bene su quelle che sono le loro peculiarità- che non sono difficoltà ma punti di forza su cui lavorare- andiamo a favorire l’inserimento del minore all’interno della società e, perché no, successivamente all’interno di una realtà aziendale. Parlare di inclusione sociale sembra semplice. Ci sono tanti eventi, manifestazioni, convegni, però a conti fatti è un processo complicato che richiede anche un forte decentramento, non deve esser solo la scuola o la famiglia. È importante che vi siano più istituzioni, più spazi aperti che puntano verso il lancio di un messaggio. Ho aiutato la maestra Lucia nella stesura di questo libro perché per noi non è un libro ma è un messaggio importante da far capire”.
È davvero notevole e lodevole il lavoro che quotidianamente svolgono queste figure professionali. Ma cosa accadrebbe se un bambino con bisogni educativi speciali, venisse seguito in maniera inadeguata da persone incompetenti?
“Un adulto ‘normodotato’, se non seguito in maniera ottimale all’interno di quelli che sono gli anni primari, avrà sicuramente dei problemi- spiega la sociologa Di Leva– figuriamoci un bambino che ha già problemi di socializzazione e non seguito. Può avere problemi di inserimento, esclusione sociale, ma soprattutto problemi di approccio a quella che è la quotidianità. Verrebbe messo da parte e non sarebbe giusto perché lui stesso è una risorsa, per noi e per l’intera società”.
L’inserimento sociale, dopo il “passaggio” nell’istituzione scuola, diventa quindi un problema spesso sottovalutato dagli organi istituzionali. Un problema che diventa una ferita aperta per i genitori di questi ragazzi quando diventano adulti.
Una mamma testimonia l’esperienza del figlio con la sindrome di Asperger.
“Quando si è presentato questo problema abbiamo dovuto innanzitutto accogliere l’idea di cosa fosse la sindrome di Asperger, che non è ritenuta una patologiama un modo di essere, una neuro diversità. È la normalità che tuo figlio vuole farti concepire in una sfera normale, ma poi ci sono dei deficit che lo penalizzano. Fin da subito abbiamo avuto a fianco le persone giuste e questo ha abbracciato tutta la sfera familiare e scolastica ma poco quella sociale, purtroppo, dove c’è esclusione. A scuola sono stati educati all’approccio con questa disabilità, ma oltre ai momenti di condivisione scolastica, mio figlio, 17 anni, è in uno stato di isolamento sociale. È bene avere un giusto sostegno da persone specializzate anche dopo”.
La realtà però si scontra con le difficoltà economiche dell’amministrazione comunale, il gradino istituzionale più vicino ai problemi dei cittadini.
L’assessore alle attività produttive Francesco Tafuro, in rappresentanza dell’assessore competente per i Servizi Sociali, presente all’evento, tiene a precisare che la giunta comunale, nonostante le grandi difficoltà, ha scelto di non toccare un euro da questo capitolo di bilancio. “Un popolo arretrato e primitivo è egoista. Se un popolo vuole arrogarsi il diritto di chiamarsi civile è un popolo che si occupa di chi non è produttivo apparentemente, ma è produttivo se con gioia e impegno elimina i conflitti sociali”, afferma. “Finché si è in età scolastica c’è un’attenzione per ragazzi con disabilità, poi questi ragazzi crescono e restano soli, spesso senza più genitori. Deve essere fatto un ulteriore passo, e alcune Regioni hanno previsto un accompagnamento di questi ragazzi, diventati adulti, istituendo dei fondi per questi programmi. Spesso, in questo periodo di crisi, si tende a non mettere fondi in questo settore dove sembra che siano persi ma non lo è assolutamente. Se non c’è sensibilità dei singoli, si fa ben poco”.
A tendere una mano alle famiglie per fortuna ci sono le associazioni che sempre più spesso si sostituiscono alle istituzioni quando queste sono latenti.
Il Presidente di Gente Libera, Stefano Bonazzi, tra i promotori dell’evento, ci spiega che la sua associazione si rapporta sempre con esigenze di questo genere. “Ci occupiamo molto del sociale, siamo attivi sul territorio di Ciampino a 360 gradi ma ci stiamo spandendo anche nei territori limitrofi dei Castelli Romani e sogniamo di vedere gente libera in ogni regione d’Italia.
Abbiamo contribuito con altre associazioni che si occupano di disabilità in generale e cerchiamo sempre di fare di più. Dovremmo avere un supporto amministrativo che attualmente non è tanto presente. Quando le istituzioni sono impegnate in un discorso amministrativo più ampio, lasciano i discorsi sociali alle associazioni esterne e noi siamo sempre presenti. I problemi vengono segnalati direttamente alla nostra segreteria, abbiamo una sede operativa a Via Verdi, siamo contenti di essere un riferimento sul territorio”.
La consigliera Mirella Atzori ha concluso l’evento con una bella lettura sul tema che ha catturato l’interesse di tutti i partecipanti, visibilmente commossi per gli aspetti approfonditi.
Napoli, ambulanza bloccata dalle auto parcheggiate in divieto di sosta: operatori 118 costretti a spostare di peso le auto con l’aiuto dei passanti
Questa mattina, l’ambulanza della postazione 118 “Pietravalle” di Napoli è rimasta bloccata per diversi minuti in zona Salita Moiariello a causa di alcune auto parcheggiate in divieto di sosta. Gli operatori del 118 sono stati costretti a spostare di peso un veicolo con l’aiuto dei passanti. Il racconto di quanto accaduto è stato riportato dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” che ha accolto la denuncia dei soccorritori: “Salita Moiariello, codice kc01 giallo, alle ore 09.58 viale stretto macchine in sosta selvaggia. Abbiamo fatto circa 200metri a piedi con la barella e la paziente sopra. Giustamente abbiamo lasciato l’ambulanza in mezzo al vicolo e la gente si lamentava perchè voleva passare. Una volta partiti abbiamo trovato difficoltà ad uscire perché le macchine parcheggiate in zona di divieto bloccavano il transito dell’ambulanza. Abbiamo chiamato i vigili urbani e nel frattempo con l’aiuto dei passanti siamo riusciti a spostare l’auto e riuscire a passare con l’ambulanza.”
A commentare quanto accaduto è stato il Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della Commissione Sanità: “Questo è un atto non solo irresponsabile ma anche criminale poiché ostacolare il passaggio di un’ambulanza vuol dire mettere in pericolo la vita di qualcuno a cui occorre soccorso. È un pessimo modo di cominciare la vigilia del Santo Natale, macchiata da atti del tutto fuori dal mondo e dalle regole. Abbiamo a che fare con cialtroni che vanno perseguiti e puniti in modo severo.”
SSC Napoli, gli auguri del presidente Aurelio De Laurentiis: “Con la carica di Gattuso sono certo che l’orizzonte del nostro cielo azzurro tornerà radioso”
Il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha voluto esprimere i propri auguri di Natale a tutti i tifosi azzurri. Queste le sue parole:
Cari napoletani,
in questi giorni animati da un sentimento profondo per la Santa Festività, voglio ancora una volta condividere con voi la gioia e l’affetto più sincero che ci lega ai nostri cari e alle nostre famiglie.
Questi ultimi mesi dell’anno calcistico non ci hanno regalato sinora le soddisfazioni e i successi che ci hanno caratterizzato in passato, ma sono certo che con la carica di Gattuso, con il lavoro della squadra e con la nostra piena e autentica unità di intenti, l’orizzonte tornerà presto radioso nel nostro splendido cielo azzurro.
Il mio impegno e quello di tutta la Società è sempre costante e incessante, rivolto a un presente e a un futuro che possano coronare i nostri desideri legati alla amata maglia del Napoli.
Rivolgo un pensiero sentito e speciale a tutte le famiglie meno fortunate, che hanno difficoltà e che stanno attraversando giorni di sofferenza. Il mio auspicio è che proprio da questo periodo magico dell’anno possano ricevere un gesto d’amore che sappia risollevare gli animi e donare serenità.
Personalmente voglio augurare a tutti i napoletani nel mondo un felice Natale e un luminoso 2020 in un ideale abbraccio che scandisca l’immensa fede azzurra.
Con affetto Aurelio De Laurentiis
Buon Natale al nostro allenatore Rino Gattuso e al suo staff, al Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ai nostri ragazzi della rosa e del settore giovanile, a tutti i dirigenti e collaboratori del Napoli. Auguri estesi anche alle loro famiglie (continua)
Nel borgo antico di Caprile ai piedi dei monti Lattari si rinnova per l’ottavo anno consecutivo la tradizione del presepe vivente
Il countdown è iniziato. Tra poco meno di quarant’otto ore la tradizione del presepe vivente nella frazione Caprile di Gragnano si rinnova. Arrivato alla sua ottava edizione, da giovedì, serata di Santo Stefano, sarà possibile visitare il presepe con figuranti nel suggestivo borgo gragnanese alle falde dei monti Lattari.
Per il terzo anno consecutivo, la regia di tale “produzione” è affidata all’instancabile ed inesauribile don Salvatore SAVARESE(foto), il parroco della parrocchia di San Ciro situata nella frazione di Caprile che con l’aiuto dei suoi più stretti collaboratori è riuscito ad organizzare l’evento per l’ottavo anno consecutivo con l’ausilio delle due comunità parrocchiali di San Ciro e quella di Sant’Agnello situata nella frazione accanto, quella di Aurano e contestualmente alle associazioni “Hope in progress” e “Caprile Insieme”.
Sono circa trecento i figuranti in una location di circa diecimila metri quadrati, numeri importanti che di anno in anno fanno lievitare sempre più le presenze dei visitatori provenienti da tutta la regione e il sempre più interesse da parte dei social media che raccontano del “presepe di Caprile”.
Sarà possibile visitare il presepe dalle ore 18,00 alle ore 20,00 nei giorni di 26, 28, e 29 dicembre 2019 e nei giorni 1, 3, 4, 5 e 6 gennaio 2020; per l’occasione sarà disponibile il servizio navetta gratuito parcheggiando l’auto nella scuola media Roncalli che si trova in piazza Marconi.
Di seguito, la redazione di Vivicentro.it vi ripropone le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni da don Salvatore SAVARESE nella passata edizione.