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Eccellenza- Real Forio altro KO, il San Giorgio cala il tris

ECCELLENZA – SAN GIORGIO 1926 – REAL FORIO 3-0: I biancoverdi incassano la terza sconfitta consecutiva e restano penultimi in classifica

Il match non ha visto una brutta prestazione della squadra isolana, che ha anche iniziato col piglio giusto il match, salvo poi lasciare progressivamente l’iniziativa ai padroni di casa, che sono passati su un calcio piazzato sul finire del primo tempo con Crispino

Simone Vicidomini- Il Real Forio rimedia la terza sconfitta consecutiva in quel del Paudice. I biancoverdi sono stati sconfitti dal San Giorgio 3-0 e per la terza gara consecutiva non vanno in rete (subiti, invece, 12 gol). Il match non ha visto una brutta prestazione della squadra isolana, che ha anche iniziato col piglio giusto il match, salvo poi lasciare progressivamente l’iniziativa ai padroni di casa, che sono passati su un calcio piazzato sul finire del primo tempo con Crispino. Nella ripresa, il copione impostato ad un certo punto dagli uomini di Ignudi non è cambiato, tanto che la prima vera unica occasione creata dal Real Forio (forse ce ne era stata già una in avvio di ripresa sulla testa di Trani) è giunta al 66’, sui piedi di Migliaccio, poi ipnotizzato da Di Biase. Si era già sul 2-0 per il San Giorgio, che poco prima era andato in gol con Muro, bravo a mettere nel sacco un cross basso di Borrelli. Nel finale, inoltre, la terza rete dei granata, firmata da Spilabotte. Il Real Forio, nella prima delle due gare consecutive alla sua portata (come ha sostenuto il tecnico De Siano) fa cilecca e resta al penultimo posto ad una lunghezza dal Barano. Per giunta, ieri si è anche “avvicinato” il Nuova Napoli Nord, capace di battere di misura il Marcianise in casa: i flegrei sono però ancora lontani.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto fare a meno di Fiorentino, ma ha ritrovato Joof dopo l’assenza a causa dei problemi di tesseramento ed Amabile dopo l’infortunio, Mister Nello De Siano ha schierato i suoi con un 4-3-3 che ha visto D’Errico fra i pali, la linea difensiva formata da Galloppa, Festa, Trani e Iacono, quella di centrocampo da Migliaccio, Joof e Amabile, con Esposito, De Luise e Babu in avanti.
Il San Giorgio è stato messo in campo da Carlo Ignudi con questa formazione iniziale: Di Biase a difesa della porta più Russo, Pallalardo, Viscovo, Aliperta, Borrelli, Cafaro, Crispino, Spilabotte, Ammendola e Muro.

DOPO UN PO’, CAFARO – Dopo la canonica sfuriata ospite, sono i padroni di casa a portare il primo serio pericolo alla porta di D’Errico. Spilabotte apre per Cafaro sulla destra, assist per Muro che arriva in ritardo per la marcatura. Al 20’, occasionissima per il San Giorgio: tacco di Cafaro per Crispino in area, D’Errico è pronto a mettere in angolo da due passi. Il gol è maturo e arriva al 36’: punizione di Ammendola dal limite leggermente spostata a sinistra, la palla è diretta nel sette ma è bravo Crispino a ribadirla di testa in rete. Si va al riposo con il vantaggio San Giorgio e nella ripresa inizia il secondo forcing iniziale dei foriani che la difesa granata tiene bene a bada.

MURO RADDOPPIA – Al minuto 56, punizione di Omar Joof dalla destra per Trani davanti alla porta, la schiacciata di testa passa di poco a lato. Dal 59’, il San Giorgio riprende in mano le redini del gioco e toglie ogni speranza agli isolani. Lancio sulla sinistra per Spilabotte, D’Errico esce dai pali e devia in angolo. Al minuto 61, il delizioso Ammendola colpisce dal limite la traversa e manca il raddoppio. E solo il preavviso del doppio vantaggio. Al 18’ il metronomo di casa apre per Borrelli sulla desta, cross davanti alla porta per Muro che mette in rete di testa il 2-0. Il San Giorgio non si ferma e continua a guadagnare campo. Due giri di lancetta e Fofò Spilabotte serve Cafaro che alza di pochissimo sulla traversa.

SPILABOTTE CHIUDE IL CONTO – Al 66’ il primo vero pericolo Real Forio, fermato da una prodezza del giovanissimo Di Biase (su conclusione di Migliaccio da due passi). Al 69’ il nuovo entrato Minicone innesta il turbo sulla fascia destra e sfiora la traversa. Al minuto 88’, poi, arriva anche la firma di Spilabotte sul match: la punta entra in area e dal primo palo mette nel secondo il decimo sigillo arrivando in doppia cifra. Fino al termine dei quattro minuti di recupero del pignolo Tedesco di Battipaglia il risultato non cambia e il San Giorgio incasella tre punti importanti, zero per i foriani.

SAN GIORGIO        3
REAL FORIO                       0

SAN GIORGIO: Di Biase 6,5, Russo 6,5 (89’ Di Meo), Pappalardo, Viscovo (75’ Gala), Aliperta, Borrelli, Cafaro (77’ Moccia), Crispino (57’ Folliero), Spilabotte, Ammendola, Muro (67’ Minicone 6). A disposizione: D’Auria, Spedaliere, Madonna, Dalia. Allenatore: Carlo Ignudi

REAL FORIO: D’Errico, Galloppa, Festa, Omar, Iacono, Trani, Migliaccio, Esposito (72’ Nicolella), De Luise (76’ Sorrentino), Amabile, Babu’. A disposizione: Di Maio, Verde, Errico, Senese, Di Meglio, Di Lustro, Boria. All.: Aniello De Siano

Arbitro: Pasquale Tedesco della sezione di Battipaglia (Assistenti: Michele Mistico di Torre del Greco e Roberto Celotto di Nocera Inferiore)

Reti: 36’ Crispino, 63’ Muro, 88’ Spilabotte

Ammoniti: Viscovo e Spilabotte (SG), Trani e Babù (RF)

Calci d’angolo: 6-4

Recupero: 1’pt, 4’st

Spettatori: 150 circa

CdS – Confronto tra squadra e Gattuso: il tecnico diventa psicologo

L’allenatore duro: “Ma avete un po’ d’amor proprio o no?”

La figura è stata brutta, la prestazione di sabato sera contro la Fiorentina è stata veramente imbarazzante. Lo sa il tecnico Gennaro Gattuso che, alla ripresa degli allenamenti, ha avuto un faccia a faccia con la squadra, un confronto per capire i reali problemi e per cercare di trovare una soluzione nel più breve tempo possibile.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Gattuso ha altri problemi per la testa: c’è voluta un’ora e mezza di confronto per svelarli, la lettura di ogni statistica ma anche la ricerca delle cause di questo malessere i cui effetti sono nella personalissima classifica. Per novanta minuti, nel chiuso dello spogliatoio, Gattuso ha provato a fungere da psicologo, per arrivare alla natura stessa e dunque alla diagnosi sullo stato di incoscienza d’una squadra che non l’ha seguito. Anche lui si è lasciato andare quando invece sarebbe stato logico e sufficiente la razionalità. Gattuso ha chiesto cosa stia accadendo, se ancora a turbarli tra i retro-pensieri ci siano gli strascichi dell’ammutinamento, se magari ci sia il rigetto verso allenamenti invasivi”.

Repubblica – Rabbia De Laurentiis: vuole spiegazioni da Gattuso

Al presidente non è andata giù la brutta figura rimediata contro la Fiorentina

Una pessima figura quella rimediata dal Napoli nell’ultima uscita in campionato tra le mura del San Paolo contro la Fiorentina. Lo sa il presidente De Laurentiis, ha visto la partita e non è stato felice di assistere ad uno spettacolo come quello andato in scena sabato sera. Il boccone è amaro e difficile da mandare giù, ecco perché il patron partenopeo ha chiesto spiegazioni al mister Gennaro Gattuso.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Il numero uno azzurro gli ha chiesto i motivi dell’ulteriore figuraccia poche ore dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Una telefonata per confrontarsi e trovare la strada per voltare definitivamente pagina. Gattuso ha avuto la conferma di ciò che sospettava ormai da tempo: le difficoltà  del Napoli non erano dovute soltanto alla gestione Ancelotti, ma soprattutto alla fragilità  di uno spogliatoio condizionato da troppe voci: contratti in scadenza (Mertens e Callejòn), rinnovi non ancora perfezionati (Allan, Maksimovic, Zielinski e Milik su tutti) e l’incertezza sul futuro di alcuni campioni come Koulibaly e Fabian hanno reso la situazione incandescente tanto da arrivare al famoso ammutinamento del 5 novembre, un punto di non ritorno dell’€™annata del Napoli”.

CdS – Il Napoli è una bomba ad orologeria: confronto duro Mertens-Allan

Tra i due ci sarebbe stata una discussione alquanto animata

Il momento non è dei migliori e lo sanno molto bene i calciatori del Napoli. Il nervosismo è molto alto, tanto che durante il match contro la Fiorentina Allan è corso via negli spogliatoi senza passare per la panchina dopo la sostituzione. Lo stesso brasiliano sarebbe stato protagonista di una lite col compagno di squadra Dries Mertens durante una seduta a Castel Volturno.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Botta e risposta vibrante tra Allan e Mertens, protagonisti d’un dibattito a due voci nel quale c’è finita la condizione atletica del brasiliano e quel persistente infortunio del belga che l’ha portato a sparire dalla scena da un mese ormai. Allan e Mertens ci hanno infilato anche il più pallido dei dettagli, evitando qualsiasi approccio prudente però senza scadimenti. E poi un capitolo dedicato alla sorte, alla sequenza di accadimenti che hanno provato – e contemporaneamente – di Koulibaly e Maksimovic, creando di fatto un buco nel cuore della difesa e dilatando le dimensioni di un’emergenza che sta per finire. Perchè quello che si dovevano dire, Allan e Mertens, non se lo sono risparmiato”.

Gazzetta – ADL intravede un segno di debolezza in Gattuso

Il presidente non ha preso bene il “rompete le righe”

Il presidente Aurelio De Laurentiis non è per nulla soddisfatto del lavoro svolto fin qui dal tecnico Gennaro Gattuso, chiamato a sostituire Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Tra le mura del centro sportivo si sta consumando la fine di un ciclo, destinato a lasciare ferite difficili da rimarginare. Aurelio De Laurentiis è arrabbiato e perplesso per quanto sta avvenendo. Il presidente non era allo stadio, sabato sera, tenuto a Roma da questioni personali. Ma, dalla capitale ha recapitato a Rino Gattuso la sua delusione, il rammarico per quanto sta avvenendo. La questione dell’ammutinamento del 5 novembre scorso, dopo la gara di Champions League, contro il Salisburgo, ha segnato il destino dell’attuale tecnico dell’Everton. De Laurentiis intravide nel suo atteggiamento, un segnale di grande debolezza. La stessa che ha contestato a Rino Gattuso dopo la decisione di sospendere il ritiro, concordato con la squadra dopo la sconfitta con la Fiorentina. Sabato sera, i giocatori, insieme al tecnico, sono rientrati a Castel Volturno dove hanno trascorso la notte. Ieri mattina, la squadra si è allenata e dopo pranzo i giocatori hanno lasciato il centro sportivo per fare ritorno nelle rispettive abitazioni. Insomma, ritiro interrotto, perché la squadra così ha deciso e Gattuso ne ha accettato la decisione. Nulla d’innovativo, dunque, se non il ripetersi di un film già visto, da queste parti”.

Manifestazione per la frana di Letoianni (ME). Video interviste e interventi

La manifestazione indetta per il quinquennale dalla caduta della frana sulla A18 e per la disagevole viabilità sulle autostrade e strade siciliane.

Manifestazione per la frana di Letoianni (ME). Video interviste e interventi

Si è svolta ieri domenica 19, a Letoianni, in provincia di Messina, nella mattinata tra le 9:30 e 13:30 circa, una manifestazione di cittadini, per cercare di sensibilizzare le Autorità regionali siciliane competenti, affinché si ripristini la regolare viabilità sull’autostrada che collega Messina a Catania, nel tratto antistante il paese di Letojanni, rimuovendo la frana che da cinque anni obbliga i veicoli in transito al doppio senso su una corsia.

Di questa frana ne avevamo riepilogato la vicenda in un nostro recente articolo “12 Gennaio 2020 Da 5anni la frana di Letojanni (ME). Il 19 gennaio 2020 manifestazione pubblica in Piazza Cagli”.

La manifestazione era stata organizzata da Guglielmo Trusso insieme a Giuseppe Leotta, entrambi attivisti del Movimento Cinque Stelle di Giardini Naxos con la collaborazione dei fondatori della pagina Facebook (con 14 mila membri) “A18 e A20 le autostrade siciliane della vergogna” Stefano Costantino e Francesco Oteri.

Insomma c’erano tutti i presupposti, comprese le bandiere dell’Italia e dell’Unione Europea, nonché i giornalisti e persino la Rai, ma non c’erano i cittadini, i siciliani.

Alla manifestazione erano stati invitati anche i sindaci di Giardini, Taormina, Castelmola, Letojanni e Sant’Alessio, i vertici di Cas e Anas, il Presidente della Regione siciliana, ma non si è visto alcuno.

La delusione per l’assenza dei concittadini aveva quasi pervaso sia gli organizzatori che il relativo pubblico presente. Ma poi Guglielmo Trusso ha preso il microfono in mano e dopo di lui Giuseppe Leotta, motivando anche altri dal pubblico che sono voluti salire sul palco per dire la loro.

In sequenza hanno parlato:

Domenico Interdonato di Cittadinanza Attiva, l’agente di viaggio Nicola Salerno, Concetta Prestipino del“comitato dei cittadini per i diritti umani”, Emanuele Fonti, (purtroppo l’unico di cui non abbiamo un video per motivi tecnici) e infine il nostro Adduso Sebastiano.

Il primo video che segue è inerente le interviste a Guglielmo Trusso, Giuseppre Leotta e Stefano

Costantino, del quale ultimo riportiamo anche una sua dichiarazione di stasera resa sul gruppo Fb sopracitato di cui è amministratore “Adesso non Scrivetemi più che bisogna manifestare e bloccare tutto, perché nella realtà la vera vergogna siamo noi”.

Nel secondo video sono riportati gli interventi in modo sintetico.

Mariella Musso

 

 

I Carabinieri intervengono contro il bracconaggio nello Stretto

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Bracconaggio – Nel Messinese un uccellatore con precedenti deteneva numerosi esemplari di cardellini ed altri uccelli appartenenti a specie protette.

I Carabinieri intervengono contro il bracconaggio nello Stretto

I Carabinieri forestali dei Nuclei Carabinieri CITES di Reggio Calabria e Catania e del SOARDA Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno degli Animali, con la collaborazione operativa dei volontari dell’associazione CABS, associazione con cui l’Arma dei Carabinieri ha stipulato un Protocollo d’Intesa finalizzato alla repressione e alla prevenzione degli illeciti, nonchè al contrasto degli illegale in danno dell’avifauna svernante, hanno effettuato un servizio di anti-bracconaggio, denunciando numerosi bracconieri operanti nei territori di Oppido Mamertina, Taurianova, San Giorgio Morgeto, Feroleto della Chiesa, Montebello Jonico e Messina.

In Calabria, in località Castellace, in provincia di Reggio Calabria, è stato denunciato un bracconiere intento ad utilizzare un richiamo elettroacustico per l’abbattimento di tordi bottaccio. Un secondo utilizzava un’arma priva del prescritto riduttore. Poco più avanti veniva controllato un cacciatore che aveva abbattuto, tra gli altri, esemplari di tortora dal collare, specie nei cui confronti la caccia non è consentita. Infine, in un uliveto situato nel territorio del comune di Taurianova, è stato denunciato un cacciatore che aveva abbattuto degli esemplari di Fringuello.

A Feroleto della Chiesa e a San Giorgio Morgeto, entrambi della città metropolitana di Reggio Calabria, sono stati denunciati dei bracconieri per la detenzione di specie particolarmente protette e per l’utilizzo di richiami elettroacustici. Nel Comune di Montebello Jonico, sempre della provincia di Reggio Calabria, è stato fermato un adolescente di 13 anni, che, utilizzando il fucile del padre, abbatteva un esemplare di peppola, specie non cacciabile. Nella stessa zona un altro cacciatore veniva deferito per l’abbattimento di esemplari appartenenti a specie particolarmente protette. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro 8 fucili, tre richiami elettroacustici e numerosi esemplari morti di fauna selvatica.

L’anti-bracconaggio si è concluso nel Messinese, dove è stato individuato un uccellatore con precedenti specifici che deteneva, nella propria abitazione, 14 esemplari di cardellini ed altri uccelli appartenenti a specie particolarmente protetta quali lucherini e verdoni ed un fanello. Alcuni degli esemplari rinvenuti erano stati “imbracati” per essere utilizzati come richiami vivi nelle attività illecite di cattura. Per tale motivo veniva contestato anche il reato di “maltrattamento animale”. Nel corso dei controlli nelle proprietà del soggetto, sono stati rivenuti anche strumenti di cattura quali reti, prodine ed altre trappole.

La caccia illegale ai danni dell’avifauna migratoria nello stretto di Messina ha ampia diffusione tanto da far rientrare le province in uno dei sette black-spot (aree calde del bracconaggio italiano) individuati dal “Piano d’azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici”.

Purtroppo lo Stretto di Messina resta un luogo pericoloso per gli uccelli e in particolare per i rapaci che lo attraversano. Ancora oggi, sul versante calabrese, si verificano episodi di bracconaggio che, pur ridotto rispetto al passato, rappresentano sempre una grave minaccia per la sicurezza dei migratori. Decine di migliaia di rapaci, soprattutto falchi pecchiaioli, stanno iniziando ad attraversare in queste settimane la Sicilia e lo stretto di Messina per risalire la Penisola e riprodursi in Italia e nel continente europeo. In particolare viene attraversato da falchi pecchiaioli, falchi di palude, aquile minori, ma anche albanelle pallide, nibbi bruni, lodolai e cicogne cere.

Nel maggio 2019 il nucleo Carabinieri cities di Catania, unitamente alla sezione operativa antibracconaggio e reati in danno degli animali, effettuò una serie di controlli volti a reprimere reati in danno di specie di avifauna autoctona del territorio siciliano. Vi furono querele, perquisizioni e sequestri per prevenire il fenomeno del bracconaggio tra le province di Catania, Siracusa, Enna, Messina e Ragusa. Sono state denunciate sette persone, accusate di prelievo e detenzione illecita di fauna protetta. Sono state sequestrate numerose reti per uccellagione, quattro fucili, munizioni e diversi esemplari vivi tra cui falchi pellegrini, cardellini, calandre, verdoni e verzellini. In quell’occasione, nel corso di una perquisizione venne trovato un piccolo  falco pellegrino che era stato prelevato da un nido alcuni giorni prima. Si tentò quindi di riportare il piccolo nel proprio nido, ma ci si è resi conto che i fratelli erano cresciuti troppo rispetto a lui e pertanto quasi certamente non sarebbe sopravvissuto. Si è così sperimentata, finora con successo, una tecnica che ha previsto l’inserimento del piccolo in un altro nido, ovvero, l’adozione dell’esemplare da parte di una madre di falchi della stessa grandezza. Tutto ciò, fu reso possibile grazie anche alla valida ed indispensabile collaborazione di associazioni e volontari.

Mariella Musso

Cinefrutta day : il festival per cortometraggi sulla buona alimentazione

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Cinefrutta day : dal 20 al 24 gennaio in cinque diversi istituti in provincia di Salerno e Napoli, si terranno laboratori per avvicinare i/le ragazzi/e al mondo del cinema.

Cinefrutta day : il festival per cortometraggi sulla buona alimentazione

Cinefrutta day : dal 20 al 24 gennaio in cinque diversi istituti in provincia di Salerno e Napoli, si terranno laboratori per avvicinare i/le ragazzi/e al mondo del cinema.
Il progetto è promosso dalle organizzazioni di produttori Alma Seges, AOA e Terra Orti in collaborazione con il Giffoni Experience; nel corso degli anni, grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e all’entusiasmo mostrato dagli studenti rispetto a questa opportunità, Cinefrutta day ha conquistato sempre più importanza e valore: i lavori più meritevoli saranno selezionati per partecipare alla finale che si terrà presso la Cittadella del Cinema di Giffoni venerdì 24 aprile 2020, con la presenza di importanti attori e operatori del settore cinematografico.
Far conciliare l’arte del Cinema e il tema dell’ Alimentazione si sono rivelate una scommessa vincente: i/le ragazzi/e non solo hanno l’opportunità di avvicinarsi ad un mestiere tra i più esaltanti ed emozionanti, ma trattano una tematica oggi più che mai fondamentale, l’ Alimentazione. “Siamo quello che mangiamo” ed oggi, in una società dove soprattutto le giovani generazioni (ma anche gli “adulti” ci cascano) sono conquistati da App che li inducono a “mettersi davanti all’ obiettivo” e mostrare la propria faccia, il proprio corpo, generando nel proprio animo, da un lato un senso di appagamento, rispetto al proprio desiderio di esibizionismo, ma dall’altro anche frustrazione a causa delle pressioni derivanti da giudizi brutali e spietati da parte “degli utenti” del web, parlare di alimentazione e del Valore del Cibo è importante per ricordare l’importanza di non cadere nell’errore di “vedere” il cibo come nemico del nostro fisico, qualcosa che ci deforma.
Gli istituti partecipanti in queste giornate saranno: il 20 gennaio al ProfAgri Capaccio di Capaccio-Paestum (SA), il 21 gennaio presso l’I.C. Marconi di Battipaglia (SA), il 22 gennaio presso l’I.C. Mazza Colamarino a Torre del Greco (NA), 23 gennaio presso l’I.C. Anardi di Scafati (SA) ed infine il 24 gennaio presso il ProfAgri di Fisciano (Sa).
Il materiale video dovrà pervenire entro il 31 Marzo 2020 presso la segreteria di Cinefrutta Festival. Tutte le informazioni e il bando integrale sono reperibili su www.cinefrutta.it .

 

 

  Stéphanie Esposito

Juve Stabia, Regionali Under 15 e Under 16: i risultati della giornata

Juve Stabia, Regionali Under 15 e Under 16: i risultati della giornata. Due sconfitte per le selezioni che partecipano ai tornei regionali

Juve Stabia, Regionali Under 15 e Under 16: i risultati della giornata

Nel torneo Under 15 Regionale una sconfitta per la Juve Stabia impegnata nel match interno contro l’Albanova Calcio al campo Aura Sport. La gara è terminata col risultato di 0-5. Di seguito tutti gli altri risultati della giornata:

Virtus Junior Napoli-Di Roberto 3-2

Santa Maria Assunta-Sporting Club Picentia 7-2

Juve Stabia-Albanova Calcio 0-5

Juve Domizia-Pol. S. Maria Cilento 2-1

Puteolana 1909-Real Casarea 0-0

R.D. Internapoli Kennedy-Oasi Giugliano (lunedì 20 gennaio ore 17)

 

Nel torneo Under 16 Regionale una sconfitta per la Juve Stabia impegnata sul difficile campo Comunale di Curti (CE). Il risultato finale della gara è stato: Virtus Curti Camorani-Juve Stabia 2-0. Di seguito tutti gli altri risultati della giornata:

San Giorgio 1926-Di Roberto 0-4

Virtus Curti Camorani-Juve Stabia 2-0

Virtus Sangennarese-Pasquale Foggia 1-5

Scuola Calcio Torrione-San Tommaso Calcio 1-4

Marano Calcio-Gescal 2008 1-1

Atripalda-Virtus Battipaglia Calcio (lunedì 20 gennaio ore 15:30)

Dobbiamo ricordare che i ragazzi, come da tradizione del settore giovanile della Juve Stabia, da diversi anni giocano nelle varie categorie sotto età. Non fanno eccezione le categorie degli Under 15 e degli Under 16 Regionali.
L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi.
Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile. Diversamente da molte altre squadre di Serie B e C che preferiscono non partecipare proprio ai tornei regionali ma solo a quelli nazionali, la Juve Stabia preferisce invece prendere parte anche a queste gare, anche se con calciatori sotto età, che possono essere considerate delle vere e proprie amichevoli per questi giovani calciatori in preparazione di quella che potrebbe essere la loro carriera futura.

 

a cura di Natale Giusti 

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FOTOGALLERY: Napoli – Fiorentina gli scatti fotografici di ViViCentro

Guarda le foto di Napoli – Fiorentina realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma che ci raccontano così la sconfitta dei partenopei allenati da Gattuso con i ragazzi di Mister Iachini allo stadio San Paolo.

Napoli – Fiorentina era la gara valida per la 20esima giornata di Serie A 2019/20 ed è stata vinta dai toscani con due gol (Chiesa 26′ e Vlahovic 74′). Gli azzurri continuano il momento no, con il San Paolo che ormai è diventato terra di conquista.

Gattuso al termine della gara ha tuonato:” Questa squadra sta iniziando a giocare col fuoco;  non abbiamo furore agonistico, oggi abbiamo toccano non il fondo ma siamo sprofondati”

Il presidente De Lautentiis è arrabbiatissimo, ha parlato con l’allenatore subito dopo la partita e gli ha contestato l’ennesima prestazione mediocre. Può starci l’attenuante dell’assenza di Koulibaly in difesa, ma le scelte del tecnico non convincono.

Le Formazioni Ufficiali:

Napoli (4-3-3): Ospina, Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto, Allan, Fabian, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne.

Allenatore: Gennaro Gattuso

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Cutrone

Allenatore: Beppe Iachini

L’azione dei gol della Fiorentina

26′ ⚽ Gol della Fiorentina, azione prolungata della Viola: Benassi serve Chiesa che di punta taglia fuori Ospina. 0-1

74′  Gol della Fiorentina, Vlahovic salta Luperto ed esplode il tiro dal vertice alto dell’area di rigore. Nulla da fare per Ospina 

Under 16 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-1: bella vittoria per le Vespette

Under 16 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-1: bella vittoria per le Vespette. Vittoria per la Juve Stabia maturata nel secondo tempo

Under 16 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-1: bella vittoria per le Vespette

 

Bella vittoria interna per la Juve Stabia Under 16 di mister Michele Sacco contro il Trapani per 3-1. La vittoria delle Vespette è maturata nel corso del secondo tempo in quanto erano stati i siciliani a passare in vantaggio con Perrone al 36°. Nella ripresa la rimonta della Juve Stabia Under 16 con le reti siglate da Damiano su rigore al 47°, Minasi al 59° e Pirozzi al minuto 66.

Al termine della gara è intervenuto ai microfoni ufficiali della Juve Stabia il tecnico Michele Sacco: “Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto in campo. Nel finale potevamo mettere a segno qualche altro gol, ma è stato importante saper anche difendere gli spazi e non correre rischi. Abbiamo lavorato bene in settimana e abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, anche contro una squadra attrezzata come il Trapani. Roma? Test difficile, ma vogliamo continuare a fare bene”. 

Di seguito il tabellino del match.

JUVE STABIA – Del Sorbo, Cimino, Pirozzi, Russo, Ventrone, Santarpia, Vitale (63′ Novielo), Esposito (56′ Leone), Di Serio (13′ Minasi), Carnevale, Damiano (63′ Carannante). A disp. Arrichiello, Mollichella, Balzano, Martire. All. Sacco
TRAPANI – Rizzuto, Buscemi (66′ Randazzo), Loddo (75′ Bellia), Barbara, Anzelmo, Calamia (75′ Giammanco), Scozzari (66′ Aronica), De Marco, Perrone (52′ Inglese), D’Amico (66′ Pipitone), Fucile (52′ Oumar). A disp. Gichkin, Bonello. All. Dai
GOL – 36′ Perrone (T), 47′ rig. Damiano (J), 59′ Minasi (J), 66′ Pirozzi (J),
AMMONIZIONI – /
ESPULSIONI – /

Di seguito tutti i risultati della quindicesima giornata del campionato Under 16 Serie A-B Girone C:

Lecce-Crotone 0-1

Cosenza-Roma 3-1

Juve Stabia-Trapani 3-1

Benevento-Perugia 1-2

Napoli-Ascoli 4-0

Salernitana-Pescara 1-4

In classifica in testa la Roma con 34 punti, segue il Napoli con 32 punti, Perugia 28, Pescara e Trapani 22, Benevento e Juve Stabia 19 punti, Lecce 18, Cosenza 15, Ascoli 12, Frosinone 11, Crotone 10, Salernitana 5.

Nel prossimo turno Vespette di scena a Roma contro i giallorossi: la gara si giocherà domenica 26 gennaio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

Video tratto dal sito ssjuvestabia.it

 

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Under 15 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-2: vittoria nel finale per le Vespette

Under 15 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-2: vittoria nel finale per le Vespette. Decide un calcio di rigore trasformato da Schettino

Under 15 A-B, Juve Stabia-Trapani 3-2: vittoria nel finale per le Vespette

 

Vittoria in extremis nei minuti di recupero per la Juve Stabia Under 15 di mister Vincenzo Franzese nella gara di campionato odierna contro il Trapani vinta per 3-2. Va in vantaggio la Juve Stabia con Perna al minuto 10; il Trapani poi ribalta la gara con le reti di Kubi e Russo sempre nel corso della prima frazione di gioco. Nella ripresa però le due reti delle Vespette che fissano ilo risultato sul 3-2 definitivo: prima segna Del Mondo al 50° e poi gol decisivo su rigore in pieno recupero siglato da Schettino al minuto 73. Di seguito il tabellino del match.

JUVE STABIA – De Iulio, Caropreso, Schettino, Marcuccio (35′ Piccolo), Borrelli, Serra, Battaglia (35′ Saviano), Del Mondo, Chiantese (53′ Fravola), Del Re (53′ Noletta), Perna (63′ Pimienta). A disp. Belardo, Genovese, Celentano, Papa. All. Franzese
TRAPANI – Manganelli, Adamo (60′ Scavone), Pesetti, Tranchida (67′ Alagna), Davi, Lanza, Russo (53′ Galante), Artale, Vadalà, Kubi, Barbara (53′ Furnari). A disp. Giliberti, Coppola, Loria, Sinacori, Maltese. All. Spataro
GOL – 10′ Perna (J), 20′ Kubi (T), 22′ Russo (T), 50′ Del Mondo (J), 73′ Schettino (J)
AMMONIZIONI – Borrelli (J), Perna (J), Adamo (T), Davi (T), Artale (T), Vadalà (T), Galante (T)
ESPULSIONI – /

Questi tutti gli altri risultati della quindicesima giornata del campionato Under 15 Serie A-B Girone C:

Cosenza-Roma 0-5

Lecce-Crotone 3-0

Juve Stabia-Trapani 3-2

Benevento-Perugia 0-0

Napoli-Ascoli 1-0

Salernitana-Pescara 0-3

In classifica in testa il Frosinone con 34 punti, segue il Napoli con 33 punti, Pescara 31, Roma 29, Benevento 21, Lecce e Juve Stabia 20, Ascoli 16, Perugia e Salernitana 15, Cosenza 8, Trapani 6, Crotone 4.

Nel prossimo turno in programma Roma-Juve Stabia domenica 26 gennaio alle ore 11.

 

a cura di Natale Giusti

Video tratto dal sito ssjuvestabia.it

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Juve Stabia – Empoli (1-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Empoli le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Empoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Roberto Muzzi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia apre il 2020 e il girone di ritorno del campionato di Serie B 2019-2020 ospitando l’Empoli, squadra allenata da mister Roberto Muzzi che ha chiuso il girone di andata dietro le Vespe ma che si è rinforzata tantissimo con acquisti stratosferici per la categoria nella sessione di mercato di gennaio.

La Juve Stabia, nelle ultime quattro gare del 2019 ha ottenuto 10 punti sui 12 a disposizione, recupera alcuni infortunati come Mezavilla, Allievi ed Elia ma non recupera almeno per il momento Tonucci, Mastalli e Calvano, e perde Cissè per qualche problema fisico che si trascina già da qualche settimana.

Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento,con le vespe hanno indossato il lutto al braccio, per onorare la memoria di Antonio Filippi, fratello del direttore generale della Juve Stabia, Clemente Filippi, e da sempre grandissimo tifoso delle Vespe.

Le formazioni ufficiali e i cambi:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Vitiello, Fazio, Troest, Ricci; Addae, Calò, Buchel (Mallamo dal 46°); Canotto (Rossi dal 79°), Forte, Bifulco (Izco dal 75°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

EMPOLI (4-3-3): Brignoli; Fiamozzi, Maietta, Romagnoli, Balkovec; Stulac (Frattesi dal 65°), Ricci, Bandinelli; Tutino, La Mantia, Mancuso (Ciciretti dal 65°)

Allenatore: sig. Roberto Muzzi

LA CRONACA DEL GOL

6° JUVE STABIA IN VANTAGGIO: punizione battuta da Calò dalla sinistra e al volo di testa Francesco Forte in mischia porta in vantaggio le Vespe

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Giardini Naxos inaugurazione sede Movimento Cinque Stelle

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A Giardini Naxos si è tenuta l’inaugurazione della sede del M5S . Presenti diversi portavoce nazionali  regionali ed europei.

Giardini Naxos inaugurazione sede Movimento cinque stelle

A Giardini Naxos splendida cittadina turistica della riviera jonica messinese, giorno 18 gennaio si è tenuta l’inaugurazione della sede del movimento cinque stelle in vista delle elezioni amministrative che si terranno nel maggio di quest’anno. Presenti all’evento molto partecipato dalla cittadinanza di Giardini Naxos , diversi portavoce del movimento cinque stelle nazionali e regionali: Angela Raffa componente della commissione sul federalismo fiscale e in commissione trasporti e telecomunicazioni , Luciano Cantone componente della commissione poste e telecomunicazioni , Eugenio Saitta componente della commissione giustizia , la senatrice Tiziana Drago commissione permanente Finanze e Tesoro e membro della commissione parlamentare per le questioni regionali , Roberta Schillaci Portavoce all’A.R.S. Componente Commissione Cultura, Formazione e Lavoro e Componente Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia,il senatore Pietro Lorefice commissione permanente Politiche Unione europea e membro commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati e l’europarlamentare Dino Giarrusso membro della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.

Giardini-Naxos-inaugurazione-sede-Movimento-cinque-stelleL’evento è stato molto partecipato la sala era affollata e c’è stata qualche difficoltà nelle riprese , di seguito il video con gli interventi di Angela Raffa sul CAS -Consorzio per le Autostrade Siciliane che è stato costituito nel 1997 dalla unificazione dei tre distinti Consorzi concessionari ANAS operanti in Sicilia per la costruzione e gestione delle autostrade Messina Catania Siracusa, Messina Palermo e Siracusa Gela.Attualmente, la sua natura giuridica è di ente pubblico regionale non economico sottoposto al controllo della Regione Siciliana- e Giuseppe Leotta candidato a Sindaco di Giardini Naxos alle prossime amministrative che illustra il lavoro svolto negli ultimi anni come attivisti sul territorio, le idee e il programma che è ancora aperto a spunti e riflessioni. Presente anche Mariella Musso, attivista storica nella Valle della Alcantara che ha sempre creduto in un progetto di unione e aggregazione fra i meetup jonici ed etnei che con l’apertura della sede in un punto nevralgico come Giardini Naxos starebbe concretizzandosi.

Santa Sarta

Barano a testa alta con l’Afragolese, ma Signorelli e Murolo non perdonano

ECCELLENZA – BARANO – AFRAGOLESE 1-2: Gli aquilotti escono battuti dalla sfida del Don Luigi Di Iorio, ma escono dal campo con orgoglio

Un doppio legno colpito da Arcamone in avvio non sposta il match sul versante degli aquilotti, che poco dopo vanno sotto (rete di Signorelli). Nella ripresa, Murolo raddoppia per gli ospiti, poi D’Antonio accorcia quando è ormai troppo tardi

Simone Vicidomini– Il Barano esce sconfitto dalla sfida con l’Afragolese, ma solo nel risultato. La squadra allenata da Gianni Di Meglio ha tenuto il campo benissimo contro la seconda della classe (prima per una notte), ma ha dovuto cedere di fronte alla sfortuna, ai suoi errori sotto porta ed alla scaltrezza avversaria nello sfruttare quasi tutto il creato. Cosa, quest’ultima, che non riescono proprio a fare praticamente mai gli aquilotti, che si sono divorati una doppia occasione in avvio con Arcamone, che nel giro di 2 secondi, a tu per tu con Caputo, a colpito 2 legni. La partita, che poteva cambiare a favore del Barano in questa circostanza, poco dopo ha svoltato verso la squadra di Masecchia, brava a sfruttare una mezza dormita bianconera su una rimessa laterale, con Signorelli. L’Afragolese, inizia così a tenere meglio il campo e chiude avanti la prima frazione. Nella ripresa, la rete di Murolo su assist di Ausiello chiude il match anche perché gli aquilotti ci provano senza riuscire a colpire seriamente, se non con il subentrato D’Antonio proprio al 90’. La sconfitta lascia il Barano al terz’ultimo posto con 13 punti: gli aquilotti, nella peggiore delle ipotesi, potrebbero essere addirittura superati dal Real Forio in mattinata.

LE FORMAZIONI – Il Barano ha dovuto rinunciare allo squalificato De Simone, oltre agli infortunati Oratore e Parisi, ed è stato schierato da Gianni Di Meglio con questo 11 (4-3-3): Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva composta da Cuomo, Terracciano, Capuano e Manieri, quella di centrocampo da Sirabella, Di Spigna e Conte, più Selva, Arcamone e Sirabella in avanti.
L’Afragolese è stato mandato in campo da Giovanni Masecchia con un 4-3-3 che ha visto Lagnena fra i pali, la linea di difesa composta Liguori, Nocerino, Lagnena, Romano, quella di centrocampo da Santonicola, Ricci e Ausiello, con Murolo, Befi e Signorelli.

LA PARTITA – La prima (doppia) occasione clamorosa la crea e fallisce il Barano. 9′ minuto: doppia traversa colpita dagli aquilotti con Arcamone che, sul filo del fuorigioco, si avventa su una palla alta per colpire prima la traversa e poi sulla ribattuta anche l’incrocio dei pali. Passano pochi minuti e l’Afragolese passa in vantaggio: rimessa laterale lunga di Liguori, palla in area di rigore, arriva Signorelli più veloce di tutti e deposita nel sacco. Al 17’, contropiede fulmineo Afragolese: rilancio con i piedi di Caputo, palla che arriva sui piedi di Signorelli in area di rigore, servizio per Murolo che completamente solo davanti al portiere, si fa chiudere lo specchio dall’estremo difensore bianco-nero. Passano parecchi minuti e si arriva al 43’: bel fraseggio Santonicola-Ricci, con il sinistro di quest’ultimo che termina a lato.
La ripresa inizia con l’Afragolese subito in avanti. alla ricerca del secondo gol. Al 47’, Santonicola prende palla a centrocampo, la smista per Ausiello che vede l’inserimento di Signorelli, dribbling su un avversario e tentativo di pallonetto, non abbocca Di Chiara che blocca la sfera. Al 54’, pericoloso il Barano con Castaldi, il suo cross diventa un tiro, che Caputo è lesto a minacciare in corner. Al minuto 66 arriva il raddoppio dell’Afragolese: Ausiello prende palla a centrocampo e si invola verso l’area di rigore dopo aver superato agevolmente un avversario, tocco dentro per il liberissimo Murolo, che trafigge il portiere bianconero. Al 74′, azione spettacolare tutta di prima di marca rossoblu, conclusa con il colpo di testa di Befi ben parato da Di Chiara. Minuto 79’ Contropiede Afragolese, Fava apre a destra per Russo che dal limite dell’area scaglia un tiro con il destro, pronto Di Chiara a respingere la minaccia. Al 90’, il Barano riesce ad accorciare le distanze: è D’Antonio a battere Caputo

BARANO      1
AFRAGOLESE         2

BARANO: Di Chiara, Cuomo, Manieri, Conte, Capuano, Terracciano, Castaldi, Di Spigna, Arcamone, Selva, Sirabella. A disposizione: Arcamone, Pascarella, Ruffo, Lubreto, Sburlino, D’Antonio, Scritturale, Pesce, Buono. All.: Giovan Giuseppe Di Meglio

AFRAGOLESE: Caputo, Liguori, Romano, Nocerino, Lagnena, Ricci, Ausiello, Santonicola, Befi, Signorelli, Bufo. A disposizione: Schiano, Giordano, Fava Passaro, Marigliano, Viscido, Liguoro, Sogno, Russo. A disposizione: Giovanni Masecchia

Arbitro: Gennaro Decimo della sezione di Napoli (Assistenti: Riccardo Marcone e Francesco Benevento di Nocera Inferiore)

Reti: 9’ Signorelli (A), 66’ Murolo (A), 90’ D’Antonio (B)

Genoa Roma. Le probabili formazioni

Dopo le vicissitudini di mercato, tutte romaniste nella loro assurdità, i giallorossi si presentano a Genova più che rabberciati.

Oltre alla tensione con l’Inter, i dubbi di mercato, gli incontri ravvicinati che aspettano la Roma in una settimana, Juve e derby domenica prossima, oggi alle 18.00 andrà in scena presso lo stadio Marassi una partita che si presenta estremamente ostica.

Dopo il 3 a 3 dell’andata, la Roma deve riprendere il cammino che aveva intrapreso prima della sosta natalizia. Un 2020, iniziato con il freno a mano tirato viste le due sconfitte casalinghe con Torino e Juventus, e la coppa Italia di giovedì sera che toglie alcune energie ai giallorossi e che però offre entusiasmo per la bella prova e l’ottima intuizione tattica del tecnico capitolino.

Fra gli infortuni di Zaniolo e Perotti, l’indisponibilità di Mihitarian e Pastore, le squalifiche di Florenzi e Kolarov, Fonseca deve schierare Pau Lopez a difendere la porta, dietro Mancini e Smalling. Come anticipato dal mister in conferenza stampa, sull’out di sinistra direttamente di ritorno da Milano, Spinazzola e a destra il rientrante Santon. A centrocampo dopo il riposo di giovedi rientra Veretout con a fianco Diawara. Kluvert, Pellegrini e Under dietro Dzeko.

I principali quotidiani schierano la Roma così:

IL ROMANISTA (4-2-3-1): 

Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Diawara, Veretout; Cengiz, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1)
Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

IL CORRIERE DELLO SPORT (4-2-3-1)
Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

IL MESSAGGERO (4-2-3-1)
Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Diawara, Veretout; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

TUTTOSPORT (4-2-3-1)
Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Santon; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

IL CORRIERE DELLA SERA (4-2-3-1)
Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

LA REPUBBLICA (4-2-3-1)
Pau Lopez; Santon, Mancini, Smalling, Spinazzola; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Kluivert; Dzeko

 

Risponde il Genoa (3-5-2) con: Perin; Biraschi, Romero, Goldaniga; Andersen, Jagiello, Schone, Sturaro, Barreca; Pandev, Sanabria.

A disposizione: Radu, Marchetti, Ghiglione, El Yamiq, Pajac, Cassata, Radovanovic, Behrami, Agudelo, Favilli, Destro, Pinamonti

Allenatore: Nicola

 

Di Antonio Bonansingo

Castellammare, migliaia di persone hanno accompagnato la processione di San Catello

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Castellammare, migliaia di persone hanno accompagnato la processione di San Catello. Commozione alla tappa Fincantieri, dove gli operai hanno raccolto la solidarietà della città

Grandissima partecipazione questa mattina per la prima processione dell’anno del patrono della città di Castellammare di Stabia.
La statua di  San Catello è stata portata in corteo lungo le strade del Centro Antico, con le tradizionali tappe presso le cappelle della città. Particolarmente sentita, sia dai fedeli che dal Vescovo Francesco Alfano, la tappa presso l’indotto Fincantieri, dove gli operai hanno raccolto la solidarietà della città per la difficile situazione lavorativa che stanno vivendo.
La manifestazione religiosa, come avviene ogni anno, si è svolta alla presenza del Sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino e le maggiori autorità civili e religiose della città.
I fedeli non hanno fatto mancare la propria presenza in quella che è una delle date più attese dell’anno stabiese.
E’ stata comunque una mattinata all’insegna della spiritualità, con il sole che ha scaldato i fedeli nonostante qualche lieve incertezza del meteo delle scorse ore.

 

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Napoli, operazione Alto Impatto della Polizia nella zona del Rione Luttazzi

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Napoli, operazione Alto Impatto della Polizia nella zona del Rione Luttazzi: identificate 52 persone di cui 19 con precedenti di polizia, controllate 24 autovetture ed elevati 3 verbali al codice della strada

Nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato Poggioreale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile antidrogaantiesplosivo dell’ Ufficio Prevenzione Generale, hanno svolto una vasta operazione con modalità “Alto Impatto” nella zona del “Rione Luzzatti”, a Napoli.
Il servizio di controllo straordinario del territorio, teso a contrastare ogni forma d’illegalità, ha visto anche il concorso dell’elicottero del VI Reparto Volo della Polizia di Stato.
Sono state identificate 52 persone di cui 19 con precedenti di polizia, controllate 24 autovetture di cui una sottoposta a sequestro poiché sprovvista di assicurazione ed elevati 3 verbali al codice della strada. Nel corso dei controlli è stata trovata una pistola replica in metallo, priva del tappo rosso, nascosta in una scatola all’interno di un’area comune di uno stabile. Sono state effettuate quattro perquisizioni domiciliari e controllati 11 soggetti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari. Uno di essi, non trovato all’interno dell’abitazione, è stato denunciato in stato di irreperibilità per evasione dagli arresti domiciliari.

Napoli denigrata nei moduli dell’ULSS di Verona, i Verdi: “Ci aspettiamo delle scuse dai dirigenti”

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Napoli denigrata nei moduli dell’ULSS di Verona, i Verdi: “Adesso ci aspettiamo le scuse da parte di chi ha operato una scelta tanto inopportuna quanto discriminatoria

Nella giornata di ieri, l’ULSS9 di Verona si è resa autrice di una vergognosa discriminazione nei confronti della città di Napoli. In uno dei modelli per il consenso all’esecuzione di un esame radiologico “TC Cone Beam”, precisamente nella sezione delle controindicazioni, era riportata la dicitura “equivale a vivere un mese a Napoli“. A seguito delle polemiche, i dirigenti dell’Unità Locale Socio-Sanitaria hanno deciso di rimuovere il modello dal sito.
A commentare quanto accaduto sono stati il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e lo speaker radiofonico Gianni Simioli, tra i primi a denunciare il modulo in questione: “Bene hanno fatto i dirigenti dell’azienda sanitaria ULSS9 Scaligera a togliere dal sito il modello discriminatorio nei confronti della città di Napoli, presa come paragone per misurare gli effetti negativi dell’esposizione a radiazione nel corso di esami radiografici. Adesso ci aspettiamo le scuse da parte di chi ha operato una scelta tanto inopportuna quanto discriminatoria”.

Adesso ci asp ettiamo le scuse da parte di chi ha ope rato una scelta tanto inopport una quanto discrimin atoria

Napoli-Fiorentina, Luperto massacrato dai quotidiani: “A sinistra o al centro, resta mediocre”

Napoli-Fiorentina, Luperto massacrato dai quotidiani: “A sinistra o al centro, resta mediocre. Ma come è possibile concedere in area di rigore il sinistro a Vlahovic?”

La 20esima giornata di Serie A è assolutamente da dimenticare per i calciatori del Napoli, in special modo per uno: Sebastiano Luperto, a cui Gattuso aveva deciso di dare una possibilità dal 1′, è stato autore di una prestazione assolutamente deludente.

I VOTI DEI QUOTIDIANI SPORTIVI ITALIANI:

Gazzetta dello Sport – 5. Inizia sul lato sinistro, ma poi ritorna centrale: il prodotto non cambia, la sua prestazione resta mediocre.

Corriere dello Sport – 4. Va male come terzino sinistro, ma diventa un disastro quando va a occupare un ruolo a lui più congeniale, quello di centrale. Ma come è possibile concedere in area di rigore il sinistro a Vlahovic? E’ un errore inconcepibile.

Il Mattino – 4. In affanno sulle sgasate di Lirola. Lo spagnolo lo sorpassa approfittando del fatto che Luperto è un centrale adattato a fare il terzino. Si perde Benassi sul gol del vantaggio viola consentendogli di servire un pallone comodo a Chiesa. Gattuso lo sposta al centro a metà primo tempo per evitare il peggio.

EUROSPORT – 4,5 – Prestazione disastrosa del difensore, che si esibisce in una serie di errori da matita blu. Non cerca di opporsi in nessun modo a Vlahovic nell’azione del definitivo 0-2.

 

Il Mattino – 4. In affanno sulle sgasate di Lirola. Lo spagnolo lo sorpassa approfittando del fatto che Luperto è un centrale adattato a fare il terzino. Si perde Benassi sul gol del vantaggio viola consentendogli di servire un pallone comodo a Chiesa. Gattuso lo sposta al centro a metà primo tempo per evitare il peggio.