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Napoli, ancora violenza all’Ospedale del Mare: paziente aggredisce medico del Pronto Soccorso

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Napoli, ancora violenza all’Ospedale del Mare: paziente aggredisce medico del Pronto Soccorso, l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate: “Una persona che sta veramente male non è in grado di svolgere tali atrocità”

Nella giornata di ieri, 18 gennaio 2020, si sarebbe verificato un nuovo caso di violenza ai danni del personale ospedaliero dell’area di Napoli. Sarebbe la 13esima aggressione dall’inizio del 2020. Questa volta a essere preso di mira sarebbe stato un medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare.
Secondo quanto denunciato dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, un paziente, in attesa di visita, si sarebbe alzato di scatto dalla barella e avrebbe iniziato a correre verso il chirurgo. A quel punto avrebbe afferrato la scrivania e gliel’avrebbe gettata addosso con molta rabbia.
Il medico ha immediatamente allertato le forze dell’ordine ed ha presentato denuncia nei confronti del paziente violento.

L’associazione, nata proprio per denunciare episodi di violenza ai danni dei medici, ha commentato con vena polemica quanto accaduto: “Il paziente godeva di sana e robusta costituzione! Una persona che sta veramente male non è in grado di svolgere tali atrocità!

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L’associazione, nata proprio per denunciare episodi di violenza ai danni dei medici, ha commentato con vena polemica quanto accaduto: “Il paziente godeva di sana e robusta costituzione! Una persona che sta veramente male non è in grado di svolgere tali atrocità!

Pagelle di Juve Stabia – Empoli: Vitiello inossidabile, Fazio un muro!

Decide la partita con l’Empoli ancora un gol dello squalo, Francesco Forte, ma la Juve Stabia è ormai sempre più consapevole della propria forza. Le Vespe scalano posizioni su posizioni in classifica e si allontana dalla zona calda.

La Juve Stabia mantiene l’imbattibilità nelle ultime cinque partite (13 punti totali). Contro la corazzata Empoli le Vespe conquistano 3 punti che la proiettano nella parte sinistra della classifica con un vantaggio sulla zona play out di 4 punti.

Questi sono i voti che assegniamo ai calciatori in gialloblè:

Danilo Russo voto 7

Non fa patate strabilianti o salva risultato, come accaduto in altre circostanze, ma è di una precisione e sicurezza che dà fiducia a tutto il reparto. Due interventi importanti su Lamantia e Ricci, tante uscite alte e basse sempre in anticipo sugli avversari, intelligenza tattica nell’alternare lancio istantaneo di mani o piedi per gli esterni o palla giocata sul mediano basso per la ripartenza dall’area dell’azione. Prestazione completa e affidabile.

Roberto Vitiello voto 7.5

Che dire del capitano, un vero e proprio comandante di un reparto pronto a scendere in guerra (sportiva, sia chiaro) con le agguerrite e nuove di zecca, legioni straniere di Toscana, vicendo ogni singola tenzone. Da clonare.

Lito Fazio voto 7.5

Ma come non era esterno? Ma come la Juve Stabia non era mancante nel reparto?

Da quando gioca con continuità cresce di partita in partita. Eregge un vero e proprio muro in difesa e poi ha una qualità che non tutti hanno, sa scegliere quando fare fallo e come farlo. Sarà difficile levargli il posto, Tonucci può prendersi tutto il tempo per tornare più forte di prima. Lito c’è, e che grinta che ha!

Magnus Troest voto 7

Nella mostruosa prestazione difensiva della Juve Stabia, anche un 7 pieno come quello che merita un sempre più attento e decisivo Troest quasi non si nota, ma c’è sempre, non sbaglia quasi nessun intervento e ora, con Fazio al fianco, sembra trovarsi davvero bene. Il Vikingo non si vuole fermare qui.

Giacomo Ricci voto 6.5

È un 6.5 più tendente al 7, un sette meno, perché ormai sembra sempre più padrone della fascia sinistra ma anche consapevole dei propri miglioramenti. In fase difensiva ha tanto da imparare dai compagni di reparto, ma quando sgroppa sulla fascia mette in difficoltà i suoi avversari diretti.

Bright Addae voto 7

Giocate entusiasmanti ma anche qualche problema nell’impostazione. La fisicità che mette in campo la notano tutti gli avversari della Juve Stabia e li in pochi possono contrastarlo quando è in giornata.

Giacomo Calò voto 7

Il piede è in giornata di grazia e nel primo tempo ogni suo calcio piazzato diventa un’occasione come per l’assist del goal partita. Esce palla al piede, imposta il gioco, vince contrasti e si propone anche al tiro. Impossibile chiedergli di più. Continuando così il Genoa gli potrebbe dare una vera chance già l’anno prossimo.

Marcel Buchel voto 5.5

Non è ancora in forma, ma quella la sta trovando, però il ruolo di mezzala sinistra vicino a Calò, non sembra, per ora, nelle sue corde. Le doti che ha non sono assolutamente in discussione, per questo mister Caserta continua a schierarlo, anche perché il girone di ritorno è appena cominciato e servirà anche il suo contributo, forse come vice Calò.

Dal 1′ s.t. Alessandro Mallamo voto 6.5

Molto più adatto al ruolo di Buchel, ad inizio secondo tempo si trova al meglio quando Caserta gli chiede di inserirsi vicino a Forte bel 4-2-3-1 di inizio ripresa, ma anche con gli altri schemi è sempre bel vivo della manovra e delle ripartenze della Juve Stabia.

Alfredo Bifulco voto 6.5

In netta e costante ripresa, si sta adattando anche ad un ruolo, quello di fantasista dietro le punte, nel 4-3-1-2, che non ha ricoperto spesso in carriera. Da esterno sembra più a proprio agio e cerca spesso la giocata, trovandola anche.

Dal 30′ s.t. Mariano Izco voto 6

Entra subito in partita lottando su ogni contrasto poi mostra le sue qualità quando serve a Forte l’assist per il 2-0, vanificato dal salvataggio di Romagnoli. Potrebbe essere un altro giocatore molto utile con il nuovo modulo a rombo a centrocampo.

Luigi Canotto voto 7

Fa ammattire la difesa avversaria, ogni sua “sgasata” sette in difficoltà l’intero reparto arretrato empolese, il suo voto si trasformerebbe in 8 se passasse la palla quando serve invece di strafare in alcuni casi, e probabilmente il risultato sarebbe stato molto più largo.

Dal 34′ s.t. Alessandro Rossi voto 6

Merita un voto in pagella perché gioca 16 minuti con grinta notevole, entra e dopo 4 secondi quasi trova il 2-0 su corner di Calò. Il suo muscoli potranno servire nel corso del campionato, sembra pronto per una chance da titolare, visto che a Pisa mancherà Canotto e con il modulo da due punte Caserta potrebbe anche schierarlo dall’inizio.

Francesco Forte voto 7

Lo SQUALO NOVE…

Continua il fortunato sequel nel mare del Golfo di Stabia. Contro l’Empoli è arrivato un altro morso decisivo della serie, il quinto di fila e ora con 1 goal ogni 130′ insidia Iemmello e Marconi in questa speciale classifica. Ma non fa solo il goal, gioca per la squadra, si fa trovare sempre al posto giusto e a fine partita si rammarica del goal sbagliato all’inizio.  La Juve Stabia ha davvero un attaccante FORTE

Fabio Caserta voto 8

Immenso il mister che studia tutto nei minimi particolari. L’Empoli arriva con il 4-3-3, allora lo sorprendo con Canotto punta, spalla di Forte, e ogni suo scatto diventa decisivo, poi passa al 4-2-3-1 e 4-4-2 e Muzzi ci capisce ben poco. Risultato quasi stretto per la Juve Stabia. La Juve Stabia ha uno dei migliori allenatori della categoria.

Al Rho Center la cerimonia di apertura dei raduni 2020 di auto storiche PPA

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Si terrà al Rho Center, domenica 26 gennaio dalle ore 10.00, la cerimonia di apertura dei raduni del 2020 di auto e moto storiche del nord-Italia organizzato dal Team PPA.

PPA al Rho Center
PPA al Rho Center

Appassionati di auto e moto storiche sono sempre di più e, ogni anno, centinaia di raduni colorano le piazze e le strade delle nostre città.

I ragazzi del team Pian Piano Arriviamo – PPA (Davide, Francesco, Silvio e Willy) hanno pensato di fare qualcosa di più.

Per il settimo anno consecutivo organizzano, nell’area di parcheggio offerta dal Rho Center, raduni gratuiti aperti a tutti i possessori di auto e moto storiche. Unica regola presentarsi con mezzi, in qualsiasi condizione, che abbiano compiuto almeno 18 anni da prima immatricolazione, e quindi “maggiorenni”.

Il Rho Center, con ampia area di parcheggio e facilmente raggiungibile dal Sempione, è una location strategica e comoda. Rappresenta oramai un centro nevralgico di incontro per la community di appassionati di auto e moto storiche.

Gli organizzatori hanno commentato “Siamo felici che la direzione del centro commerciale veda di buon occhio questo tipo di iniziative che hanno al centro l’attenzione al territorio e alla passione di una popolazione ogni anno più crescente.”

PPA al Rho Center
PPA al Rho Center

I dati parlano da soli: ad ogni appuntamento, i raduni PPA richiamano centinaia di persone e migliaia tra appassionati e curiosi.

Oltre ai 4 appuntamenti tradizionali, in corrispondenza del cambio di stagione, quest’anno i 4 amici hanno organizzato la cerimonia di apertura dei raduni 2020 di auto e moto storiche.

PPA al Rho Center
PPA al Rho Center

L’appuntamento è per domenica 26 gennaio ed è il “Buon RadunAnno”. Gli organizzatori offriranno a tutti una fetta di pandoro e panettone che sono rimasti nel mega evento del 15 dicembre scorso al Rho Center (vedi video) e faranno un po’ di sana festa tutti assieme: leggi l’articolo del raduno di autunno.

Ingredienti fondamentali: Amicizia, voglia di stare assieme e mezzi che hanno fatto la storia.

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Under 17 A-B, Crotone-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette

Under 17 A-B, Crotone-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette. Decide una rete di Bilotta al 48° del secondo tempo

Under 17 A-B, Crotone-Juve Stabia 1-0: sconfitta esterna per le Vespette

 

Sconfitta esterna per la Juve Stabia Under 17 allenata da mister Giorgio Lucenti. Allo stadio “Baffa” di Cotronei (KR) il Crotone si impone per 1-0 per effetto della rete siglata da Bilotta al 48° del secondo tempo in pieno recupero. Autentica beffa per gli uomini di mister Lucenti che si vedono sfilare via un pareggio che avrebbero ampiamente meritato sul campo. Di seguito il tabellino del match.

CROTONE – JUVE STABIA 1-0
CROTONE: Pasqua, Mignogna, Fragale, Palermo (34’st De Leo), Brescia, Esposito, Frustaglia (18’st Torromino), Timmoneri (34’st Cantisani), Bilotta, Ranieri, D’Andrea. All. Corrado
JUVE STABIA: Tessitore, Campagnuolo, Tufano (27’st D’Angelo), Caputo (27’st Caiazza), Lauro, Di Pasquale, Esposito, Affinito (15’st D’Ambrosio), Lucci (31’st Marzoli), Romilli, Damiano. All. Lucenti
ARBITRO: Mastrodomenico di Policoro
MARCATORI: 48’st Bilotta
AMMONITI: Palermo, Bilotta, Esposito e De Leo (C); Tessitore, Campgnauolo e Lucci (JS)

In classifica nel Campionato Under 17 A-B Girone C in testa la Roma con 36 punti, segue il Napoli con 29, Frosinone e Pescara con 24 punti, Crotone 23, Ascoli 21, Benevento 19, Perugia 17, Cosenza 13, Trapani e Juve Stabia 12 punti, Salernitana 10, Lecce ultimo con 2 punti.

Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà l’Ascoli domenica 26 gennaio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Primavera 2B, Crotone-Juve Stabia 2-2: buon punto per le Vespette

Primavera 2B, Crotone-Juve Stabia 2-2: buon punto per le Vespette ottenuto allo stadio “Baffa” di Cotronei nella 13esima giornata

Primavera 2B, Crotone-Juve Stabia 2-2: buon punto per le Vespette

Allo stadio “Baffa” di Cotronei (KR) la Juve Stabia Primavera ottiene un buon punto contro la compagine locale. In vantaggio proprio gli stabiesi con la rete di Mariano Guarracino al minuto 4. Il Crotone però presto ribalta la gara con le reti di Simone al 19° e un rigore realizzato da Rodio al 39°. La rete che fissa il risultato sul definitivo 2-2 per gli uomini del tecnico Luca Fusco viene realizzata da Della Pietra al 70°. Per Vespette si tratta del secondo risultato utile consecutivo così come anche per il Crotone, al secondo pareggio nelle ultime due partite. Di seguito il tabellino del match.

Marcatori: 4′ Guarracino (JS), 19′ Simone (C), 39’ rig. Rodio (C), 70′ Dalla Pietra (JS).
Crotone: D’Alterio, Lanza, Rodio, Yakubiv, Simone (85′ Miruku), Mariani (85′ Cataldi), Manglaviti (46′ Amerise), Itrak, Maesano (78′ Tripoli), Tricoli (55′ Trotta), Carbone. All. Moschella.
Juve Stabia: Esposito, Boccia (67′ Arcella), Romano, Selvaggio, Campanile, Annibale, Todisco, Oliva, Della Pietra, Guarracino, La Monica (73′ Masotta). All. Fusco.
Arbitro: Sig. Pashuku di Albano Laziale.
Ammoniti: Yakubiv (C), Simone (C), Manglaviti (C); Selvaggio (JS), Campanile (JS), La Monica (JS).

Questi tutti i risultati della 13esima giornata del Girone C Campionato Primavera 2B:

Cosenza-Pisa 3-4

Crotone-Juve Stabia 2-2

Frosinone-Trapani 2-0

Lecce-Ascoli 0-1

Livorno-Salernitana 2-0

Perugia-Benevento 4-1

Per effetto di questi risultati abbiamo la seguente classifica: in testa Ascoli con 33 punti, segue il Trapani con 24, Livorno 22, Lecce e Perugia 19, Cosenza e Frosinone 18, Crotone 17, Benevento 14, Salernitana e Juve Stabia 12 punti, Pisa 10.

Nel prossimo turno la Juve Stabia ospiterà l’Ascoli sabato 25 gennaio alle ore 14:30.

 

a cura di Natale Giusti

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CdS – Rinnovo Allan vicino: la firma sul contratto è imminente

Dopo la crisi post ammutinamento il centrocampista brasiliano è vicino a firmare l’accordo con gli azzurri

Allan Marques e il Napoli sono vicinissimi ad apporre la firma sul contratto che li legherà ancora a lungo insieme per percorrere la stessa strada alla ricerca di un trofeo che ormai manca da troppo tempo. Nonostante l’ultimo periodo sia stato pessimo (peri l’ennesima sconfitta nella gara del San Paolo contro la Fiorentina), entrambe le parti hanno comunque intenzione di prolungare il loro rapporto.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Allan sa accettare il responso del campo e anche le decisioni dell’€™allenatore, ma in questo semestre triste, in cui ci è scappato anche l’€™ammutinamento e lo scontro con De Laurentiis junior, qualcosa è cambiato dentro il mediano. La firma è imminente, i suoi manager sono stati a Napoli, hanno parlato con Giuntoli, sono quasi d’€™accordo: non è una questione ambientale, non c’entra più il Psg e il rimpianto di aver perduto il tram della vita”.

TuttoSport – Torino su Younes: si cerca di sbloccare l’affare col Napoli

I granata provano ad offrire Iago Falque alla Roma

Amin Younes ha visto l’intera partita dalla panchina come, del resto, ha fatto finora da quando è arrivato a Napoli. Lui che a Napoli non voleva venire, lui che andrebbe via volentieri ed ora sembra proprio che il presidente Aurelio De Laurentiis voglia accontentarlo: le pretendenti non mancano.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“La possibilità  di trasferirsi alla corte di Semplici è intanto vagliata pure da Iago Falque. L’€™intesa tra le società è raggiunta, ma lo spagnolo valuta anche le offerte di Genoa e Verona in Italia, nonché dell’€™Espanyol, nella Liga (pure da Dubai, arrivano lusinghe all’€™indirizzo dell’attaccante esterno). Nelle ultime ore, in più, è stato proposto alla Roma che ha visto sfumare Politano. Di fatto partito Iago, è da aspettarsi l’€™accelerata al capitolo Younes, giocatore del Napoli con caratteristiche simili a quelle del calciatore di Vigo”.

Gazzetta – De Laurentiis arrabbiato con Gattuso: la prestazione è mediocre

Se fosse stato libero sarebbe ritornato Ancelotti

Aurelio De Laurentiis è nero in volto, è arrabbiatissimo con Gennaro Gattuso che finora non è riuscito a dare un’anima a questa squadra che, anche ieri, è uscita sconfitta dal campo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il momento è delicato, con Gattuso in panchina, il Napoli ha ottenuto 4 sconfitte e 1 vittoria, con una media punti di 0,6 a partita. Uno score da incubo che avrebbe potuto sollecitare Aurelio De Laurentiis a richiamare Carlo Ancelotti se l’ex allenatore fosse stato ancora libero. Il presidente è arrabbiatissimo, ha parlato con l’allenatore subito dopo la partita e gli ha contestato l’ennesima prestazione mediocre. Può starci l’attenuante dell’assenza di Koulibaly in difesa, ma dovrebbe spiegare, Gattuso, che cosa ha significato schierare Luperto sulla fascia sinistra per poi riportarlo al fianco di Manolas dopo 30 minuti e tanta sofferenza. Certe scelte restano discutibili, a prescindere”.

Promozione- L’Ischia impatta a Procida, finisce 0-0

PROMOZIONE-PROCIDA-ISCHIA 0-0: Derby vibrante solo nella ripresa,Castagna e Rubino sfiorano il gol-vittoria. Tanti tifosi ischitani oltre 150

La corsa dell’Ischia si ferma dopo sette successi di fila. Un punto tutt’altro che da buttare via contro una squadra motivata e organizzata. Non è stato un derby scintillante. Il Procida ha fatto la sua partita e, come dichiarato dal tecnico Iovine al 91’, ha tratto il massimo

Simone Vicidomini– Il derby delle isole finisce in parità. Come all’andata. Con rammarico da parte dell’Ischia per le occasioni non capitalizzate. Proprio come all’andata. Un attento e ordinato Procida frena la corsa dell’Ischia che dovrà attendere la fatidica ora di pranzo per conoscere la sua posizione di classifica. In mattinata la vice capolista Pianura ospiterà l’Ercolano che deve puntare ai tre punti se vuole ritornare in corsa per il salto di categoria, attraverso i play-off perché il ritardo dalle prime francamente appare cospicuo. Un pareggio sarebbe il risultato più auspicabile ma ci sono in palio ancora tantissimi punti e gli scontri diretti da disputare… Ad oggi la classifica dice che il Procida ha fatto un passo indietro, con Virtus Ottaviano e Lacco Ameno (sì, il Lacco Ameno) che non hanno alcuna intenzione di mollare. La zona spareggi al momento è ristretta a queste squadre. Poi dipenderà dal ruolino di marcia di Ischia e Pianura che potranno delineare a suon di risultati la futura, in tanti auspicano ristrettissima, griglia play-off.

Procida-Ischia tifosi

TANTI TIFOSI – Prima di addentrarci nell’analisi e nella cronaca del derby, uno spazio lo meritano i tifosi dell’Ischia. Oltre 150 quelli presenti allo “Spinetti”, in una giornata che meteorologicamente non prometteva nulla di esaltante. In tribuna e nel settore ospiti (ci riferiscono che nei prossimi mesi ci sarà di nuovo la tribunetta), in tanti a sostenere i gialloblù. L’andamento positivo della squadra, la genuinità del progetto, stanno pian piano facendo riavvicinare tifosi giovani e meno giovani. Ne abbiamo visti di giovanissimi, le cosiddette “nuove leve”, ma anche di quelli che incontravamo da ragazzi sui campi di Calabria, Puglia, Lazio, Molise, Basilicata e Abruzzo. Il derby sul campo è finito in parità ma i veri vincitori sono stati loro. Un mini-esodo che era auspicabile in un momento in cui tutti sperano che quel fuoco che c’è sotto la cenere ritorni ad ardere come nei tempi migliori. Bene, bravi!

La corsa dell’Ischia si ferma dopo sette successi di fila. Un punto tutt’altro che da buttare via contro una squadra motivata e organizzata. Non è stato un derby scintillante. Il Procida ha fatto la sua partita e, come dichiarato dal tecnico Iovine al 91’, ha tratto il massimo. Come si diceva in gergo fino alla introduzione delle statistiche a tutto tondo, ai punti avrebbe meritato l’Ischia. Un palo colpito in pieno e uno “scheggiato”, un paio di belle parate di Lamarra, a fronte di una sola, vera occasione costruita dai biancorossi. Per qualità e struttura, l’Ischia ha dimostrato, anzi confermato di essere superiore alla dirimpettaia. Quando una partita non riesci a incanalarla, a volte emergono altri fattori che fanno la differenza. Ieri pomeriggio allo “Spinetti” i gialloblù con un pizzico di personalità in più l’avrebbero sicuramente spuntata. Qualche giocata forzata ha decisamente favorito l’atteggiamento del Procida. Qualche pallone “scaricato” di prima avrebbe potuto creare un maggiore dinamismo nella trequarti avversaria. Le iniziative personali servono a poco contro squadre compatte che conoscono tutto dell’avversaria e per giunta giocano su terreni dalle dimensioni al limite del regolamento. Contro compagini maggiormente alla portata, il discorso cambia.

MICALLO NO, RUBINO NI – All’annuncio delle formazioni, non stupisce l’assenza di Micallo (ne avrà per almeno due settimane). L’ischitano De Luise e Russo in mezzo alla difesa, davanti a Lamarra; i giovani Gamba e Annunziata i terzini. In mediana Coppola agisce insieme all’altro ischitano Mazzella e al baby Veneziano. Largo a sinistra c’è Tony Costagliola a supporto di Lorenzo Costagliola e Cibelli. Mister Monti lascia Rubino in panchina ed opta per l’attacco “speedy” Trani-Castagna, con l’under Buono alto a sinistra. Saurino in cabina di regia, con Di Meglio e Trofa sui lati. Monti è infortunato e così la coppia difensiva è composta da Chiariello e Di Costanzo. Invernini e Pistola sulle corsie. Mennella tra i pali. Dunque tanti ex in campo.

Procida-Ischia azione

MINUTO x MINUTO – Nelle prime battute sembra un derby “promettente” ma, a parte un tentativo aereo di Chiariello su situazione di palla inattiva e un calcio piazzato di Pistola ribattuto dalla barriera, il taccuino langue… E’ l’Ischia a fare la partita, a cercare lo spiraglio per stanare il Procida che si chiude bene. Trani e Castagna non hanno la possibilità di attaccare la profondità, non danno riferimenti ma nemmeno riescono a incidere. Così al 36’ è un centrocampista, Di Meglio, a impegnare Lamarra che respinge (Trani riprende e calcia da posizione assai defilata ma è in off-side). Al 42’ da un pallone perso da Invernini nasce l’unica azione procidana: Cibelli imbecca Costagliola L. che però calcia alto. Buona palla-gol per l’Ischia al 44’: Trani semina due avversari e di sinistro sfiora il palo lontano. Nella ripresa nessun cambio ma Monti sposta Buono sulla destra visto che nel primo tempo l’under sull’altra fascia non era riuscito a proporsi. Trofa si fa intraprendente e al 3’ chiama Lamarra alla parata. L’Ischia spinge e al 10’ potrebbe passare: Saurino lavora un buon pallone per Castagna che di sinistro manda il pallone a lambire il montante. Poco dopo il quarto d’ora, Monti non rischia il super tridente: Trani lascia il posto a Rubino, con Pistola che avanza e Buono va a fare il terzino sinistro. La pressione ischitana aumenta. Azione insistita di Castagna (18’) ma il mancino sorvola la traversa. Passano 3’ e il Procida traballa: traversone dalla destra di Invernini (altra buona prova la sua) e colpo di testa di Rubino che fa volare Lamarra, autore di un buon colpo di reni. I biancorossi si sfiancano in un lavoro di copertura che impedisce all’Ischia di creare superiorità numerica. Rubino, anche se non al meglio della condizione, dà consistenza al reparto avanzato ischitano. Il Procida soltanto al 33’ si fa vivo dalle parti di Mennella con una conclusione di Cibelli, servito da Costagliola L. Monti richiama Di Meglio e inserisce Esposito. Al 35’ i gialloblù ci riprovano. Cross di Castagna da destra, Lamarra sfiora il pallone che viene colpito di testa da Rubino: l’attrezzo carambola sul palo ed esce. Il cronometro scorre e il gol dell’Ischia non arriva. Russo e compagni si difendono. Il portiere procidano è ancora bravo su Trofa (41’). Un disimpegno errato dei gialloblù porta al tiro Mazzella la cui conclusione è abbondantemente lontana dai pali. In pieno recupero, Pistola ci prova di destro da fuori area ma il pallone non si “abbassa” e terminano qui le speranze dell’Ischia di andare sull’ottovolante.

ISOLA DI PROCIDA          0

ISCHIA CALCIO  0

ISOLA DI PROCIDA: Lamarra, Gamba, Annunziata, Coppola, De Luise, Russo, Mazzella, Veneziano, Costagliola L., Costagliola A., Cibelli. (In panchina Atteo, Carannante, Vanzanella, Mammalella, Pisano, Ambrosino, D’Auria, Rontino, Calise). All. Giovanni Iovine.

ISCHIA CALCIO: Mennella, Buono, Pistola, Saurino, Chiariello, Di Costanzo, Invernini, Di Meglio (34’ st Esposito), Trani L. (17’ st Rubino), Trofa, Castagna. (In panchina Romano, Accurso, Arcamone, Salatiello, Abbandonato, Di Sapia, Trani C.). All. Giuseppe Monti.

ARBITRO: Savoia di Benevento (ass. Russo e Palomba di Torre del Greco).

NOTE: angoli 2-2. Ammoniti De Luise, Mazzella, Costagliola A., Buono, Saurino, Chiariello, Trani L. (dalla panchina). Durata p.t. 45’, durata s.t. 50’. Spettatori 300 circa di cui oltre 150 ischitani.

Lacco Ameno,manita al San Sebastiano con un Cantelli show e 4 posto!

PROMOZIONE – SAN SEBASTIANO – LACCO AMENO 1-5: I rossoneri ottengono la settima vittoria di fila e volano in zona play off

I rossoneri vanno sul doppio vantaggio con un rigore di Savio (al rientro) ed una rete di Cantelli già nel primo tempo. Nella ripresa, la rete di Miccichè (aiutato da un paio di deviazioni lacchesi) non basta, perché Dinu ed ancora 2 volte Cantelli chiudono il conto. 3 espulsi nelle fila vesuviane

Simone Vicidomini-Il Lacco Ameno prosegue la sua marcia verso l’altissima classifica. La squadra rossonera è uscita vittoriosa per la settima volta consecutiva (se si considera anche il successo riportato a tavolino col Santa Maria la Carità), grazie al 5-1 rifilato al malcapitato San Sebastiano in quel del Borsellino di Volla. Gli uomini di Angelo Iervolino, nonostante le tante assenze, dimostrano di vivere un momento speciale e vanno in gol con Savio (su rigore) già nel primo tempo, rete raddoppiata da Cantelli. Nella ripresa, Una doppietta di Cantelli in avvio, un go, di Dinu ed ancora una rete del folletto numero 7 rendono pleonastica la segnatura di Miccichè (ad inizio ripresa con un paio di deviazioni lacchesi). Il match è stato anche condizionato anche dalle 3 espulsioni subite dal San Sebastiano (Cacciati da Fabio Vesce della sezione di Benevento i calciatori Lucignano, Borrelli ed Imparato più il dirigente Ardolino). Il Lacco Ameno, con i 3 punti rimediati, aggancia il Procida al quarto posto della graduatoria del girone B ed inizia a sognare una clamorosa qualificazione ai play off.

LE FORMAZIONI – Il Lacco Ameno non ha potuto disporre dello squalificato Filosa, oltre che di Matarese, Lista e Montagnaro e Iovene. Mister Angelo Iervolino ha schierato i suoi con un 4-2-3-1 che ha visto Mazzella in porta, la linea difensiva formata da Capuano, Muscariello, Monti e Palomba, con Tessitore e Barile a centrocampo, più Cantelli, Amenodola e Mattera alle spalle del rientrante Savio.
Il San Sebastiano è stato mandato in campo dall’allenatore Francesco Castellano con questo 11: Testa a difesa dei pali più  Petrazzuolo, Noviel, Riccardi, Lucignano, Miccichè, Giorgio, Tufano, Borrelli, Langella ed Imparato.

LA PARTITA – La cavalcata del Lacco Ameno comincia nella seconda metà del primo tempo, quando Pasquale Savio si procura e trasforma un calcio di rigore. I rossoneri, poco dopo, raddoppiano con Cantelli, che mette in rete un ottimo assist di Mattera. Squadre al riposo sul doppio vantaggio per i lacchesi. Nella ripresa, il san Sebastiano ha acuito l’atteggiamento cattivo avuto nella prima frazione, ma è il Lacco Ameno ha fallire con Mattera il 3-0. Poco dopo, Miccichè, al primo vero tiro dei padroni di casa, accorcia le distanze, con l’aiuto della schiena di Capuano e Muscariello. Il San Sebastiano ha alzato la pressione, ma la prima espulsione (di Lucignano per una reazione su Mattera) ha spianato la strada al Lacco, che ha segnato con Dinu (subentrato ad Amendola). La squadra vesuviana ha perso la testa e ad essere espulsi sono stati anche Borrelli ed Imparato mentre Cantelli ha messo a segno altri 2 gol personali.

SAN SEBASTIANO 1
LACCO AMENO     5

SAN SEBASTIANO: Testa, Petrazzuolo, Noviel, Riccardi, Lucignano, Miccichè, Giorgio, Tufano, Borrelli, Langella, Imparato. A disposizione: Esposito, Blandi, Prisco, Tarallo, Nazzaro, Improta, Ranavolo, Saiz, Di Matteo. All.: Francesco Castellano

LACCO AMENO: Mazzella, Capuano, Palomba, Muscariello, Tessitore, Monti, Cantelli, Barile, Amendola, Savio, Mattera. A disposizione: Zanatta, Dinu, Ursomanno, Lombardi, Iacono, Giulieti, Calise, Romano, Errichiello. All.: Angelo Iervolino

Arbitro: Fabio Vesce della sezione di Benevento (Assistenti: Antonio Dell’Anno di Nola e Giovanni Di Luca di Napoli)

Reti: rig. Savio (LA), Cantelli (LA), Miccichè (SS), Dinu (LA), Cantelli (LA), Cantelli (LA)

Ammoniti: Tufano, Giorgio, Borrelli (SS), Muscariello, Mattera (LA)

Espulsi: Lucignano, Borrelli ed Imparato (SS)

Gattuso in conferenza: “Non posso vedere la mia squadra non tirare fuori l’orgoglio, io morivo per i miei compagni”

Gattuso in conferenza: “Stiamo giocando col fuoco, i ragazzi hanno deciso di andare in ritiro. Ero convinto che avremmo potuto fare una grande partita. Sono il primo responsabile

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto nel corso della conferenza stampa al termine della partita persa contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

“Sono rimasto a parlare un po’ con la squadra e hanno deciso di andare in ritiro da questa sera. Decisione loro. Io ero straconvinto di poter fare una grande partita, e invece è venuta fuori una prestazione davvero imbarazzante e io sono il primo responsabile. Squadra in confusione e piatta.
Non abbiamo reagito, non abbiamo fatto nulla per mettere in difficoltà i nostri avversari. Ora è difficile dare una spiegazione a questo.”

“Ora dobbiamo mettere da parte gli alibi e dimenticarci cosa è accaduto. Non dobbiamo pensare nè al fatto che i tifosi non cantano più nè alle multe. Qua stiamo scherzando con il fuoco. Diverse volte mi è capitato di non uscire con i miei compagni, però quando andavo in campo morivo per loro.  Davo tutto, noi siamo dei privilegiati! Il gioco del calcio è diventato un lavoro e siamo pagati profumatamente.”.

“I ragazzi in allenamento danno tutto, li ho visti prepararsi al meglio.  Ora mi risulta difficile venire qui e dare una spiegazione. La mia squadra non può non tirare fuori l’orgoglio. Non posso vedere che non non becchiamo un giallo perchè non ci arriviamo neanche sul pallone. Dobbiamo capire in che frullatore ci siamo messi”.

Gattuso:” La squadra andrà in ritiro. Stiamo giocando col fuoco”

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Gattuso:” Questa squadra sta iniziando a giocare col fuoco;  non abbiamo furore agonistico, oggi abbiamo toccano non il fondo ma siamo sprofondati”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sconfitta dei suoi azzurri contro la Fiorentina. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sensazioni? Grande preoccupazione,  oggi  ho visto una squadra che ha fatto il contrario di quello preparato. Ero convito che  oggi venisse fuori una grande prestazione e invece abbiamo  giocato in modo elementare,  piatti: abbiamo sbagliato tutto! Questa squadra  sta iniziando a giocare col fuoco;  non abbiamo furore agonistico, oggi abbiamo toccano non il fondo ma siamo sprofondati. La squadra andrà in ritiro: lo hanno deciso loro.  Mi sento parte del progetto? Sono venuto qui mica per stare due mesi, a me piace la roba difficile. Ci metto la faccia, ho grande responsabilità, devo trovare insieme al mio staff le soluzioni.  Coppa Italia o Champions per cambiare rotta? Ora bisogna guardare la classifica. Dobbiamo ritrovarci, guardare partita dopo partita, dirci le cose in faccia. Avevo buone sensazioni, non ho visto nulla di quello provato in allenamento.  Demme e Lobotka?  Possono aiutarci, ma sono appena arrivati, già facciamo fatica e non riusciamo a giocare come dovremmo quindi li mettiamo in difficoltà a farli giocare subito.  Dove migliorare? Nel primo tempo non abbiamo fatto malissimo, ma appena abbiamo subito gol abbiamo perso sicurezza.  Quello che abbiamo provato è che l’attaccante esterno doveva essere vicino a  Milik  e cercare di lavorare bene con le catene. Koulibaly per la Lazio o Juve? Non si è allenato con la squadra, vedremo e decideremo in questi giorni.  La squadra è con te? I giocatori ascoltano, hanno voglia di seguire. Non credo possa entrare nella testa e convincere i miei giocatori con il carattere che avevo io.  Tirare i pugni sul tavolo non serve a nulla, bisogna semplicemente farci un esame di coscienza.  Oggi il problema è ritrovarci: sembra che ci siamo visti questa mattina e siamo andati a giocare; ognuno gioca per sé. I  ragazzi forse non sono abituati a giocare con una classifica così e per questo dobbiamo aiutarci tra di noi.”

Gattuso: “Bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante”

Gattuso: “Bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante, nelle precedenti partite avevo visto una squadra viva, ma abbiamo fatto tanti passi indietro.

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la partita persa contro la Fiorentina. Queste le sue parole:

Passo indietro rispetto alla Lazio? No, non la vedo così. Oggi però bisogna chiedere scusa ai tifosi e alla città, la nostra prestazione è stata imbarazzante. E’ vero che le ultime tre le abbiamo perse, ma in quelle partite ci sono state buone prestazioni. Oggi siamo stati inguardabili. Noi siamo dei privilegiati, questo era un gioco da bambini. Non dobbiamo pensare ai fischi. Mi assumo le responsabilità, però così non si può continuare. Dobbiamo dov’è che stiamo andando…così stiamo toccando il fondo. Andare in campo e indossare la maglia non basta.
Sono veramente dispiaciuto perché durante la settimana facciamo cose buone e vedo una squadra viva. Poi andiamo in campo la domenica e ci facciamo mettere i piedi in testa da tutti. Oggi mi aspettavo una grande prestazione, invece sono deluso.
Siamo ancora malati e la squadra non reagisce. Ho messo Di Lorenzo centrale e Luperto terzino per non cambiare troppi ruoli rispetto alla precedenti partite, ma non è andata bene.
Avevo visto una squadra viva, ma abbiamo fatto tanti passi indietro. E’ stata una prestazione peggiore persino di quella contro il Parma.”

RILEGGI LIVE – Napoli-Fiorentina 0-2 (Chiesa 26′; Vlahovic 74′)

Ssc Napoli:”Periodo delicato, ma è il momento di essere un corpo unico per risalire”

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La crisi non finisce qui. Al San Paolo trionfa la Fiorentina che batte 2-0 il Napoli. Decisivi i gol al 26′ di Chiesa e al 74′ di Vlahovic entrato nella ripresa.  Quarta sconfitta  per Gattuso e i suoi che non riescono assolutamente a trovare pace. Ora testa  a martedì, alla sfida di Coppa Italia contro la  Lazio ma a proposito di questa  brutta partita contro la Fiorentina, riportiamo il commento del club di De Laurentiis:

” Napoli – La Fiorentina vince al San Paolo per 2-0. I viola segnano un gol per tempo: prima Chiesa, poi Vlaovic. E a onor del vero sono davvero due reti di gran pregio. Il Napoli sfiora nel primo tempo il pareggio con un colpo di testa di Callejon a botta sicura che esce di un soffio. E poi arriva ad un palmo dall’1-1 con un destro di Insigne che colpisce il palo ed incrementa il dossier malasorte. Il “solito” palo ormai accompagna a braccetto il Napoli che sinora ne conta la bellezza (si fa per dire) di 15. Il periodo è tra i più delicati nella recente memoria azzurra, ma è il momento di tenere la schiena dritta e di essere un corpo unico per risalire da questa corrente avversa. Si ricomincia martedì in Coppa Italia contro la Lazio al San Paolo per provare l’assalto alla semifinale…”

Napoli-Fiorentina, le statistiche del match

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Napoli-Fiorentina, le statistiche del match
I dati statistici della sfida tra Napoli-Fiorentina

Al San Paolo finisce 2-0 per la Fiorentina.  Altro K.O per  Gattuso e i suoi che perdono la loro quarta partita nelle ultime cinque. Gli azzurri fanno fatica a vincere ma anche a segnare: basti pensare nelle ultime tre partite, sono arrivati solo due gol di cui contro il Perugia in Coppa Italia e su calcio di rigore. Debutto amaro per Diego Demme che è entrato al posto di un imbufalito  Allan, che non ha assolutamente accettato il cambio. Vedremo invece se martedì, in Coppa Italia contro la Lazio, ci sarà anche il debutto per Stanislav Lobotka oggi in panchina per tutto il match. Per la Fiorentina invece grande vittoria, la terza consecutiva per Iachini, che ringrazia prima Federico Chiesa e poi Vlahovic che al 74′ ha chiuso il discorso.

Napoli-Fiorentina, le statistiche del match

Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo

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Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo
I dati dei primi 45 minuti di Napoli-Fiorentina

Al San Paolo finisce il primo tempo tra Napoli-Fiorentina. I viola di Iachini  sono in vantaggio per 1-0 grazie al gol realizzato da Federico Chiesa al 26′. Partita per ora bloccata, con il Napoli che è arrivato al tiro solo 3 volte, rispetto ai 5 tiri effettuati dalla Fiorentina. Manca velocità agli uomini di Gattuso, vedremo se nel secondo tempo cambierà la musica e se ci sarà spazio per i nuovi acquisti azzurri Demme e Lobotka, entrambi in panchina.

Napoli-Fiorentina, le statistiche del primo tempo

Il Perugia cade nel finale a Verona Il tabellino di Chievo–Perugia 2-0

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Nel traffico di punti che separano il Perugia 8 punti dalla promozione diretta e 4 dalla zona retrocessione, c’è di mezzo l’odierno avversario Chievo.

Il Perugia cade nel finale a Verona Il tabellino di Chievo–Perugia 2-0

CHIEVO (4-3-1-2): Semper; Frey, Cesar, Leverbe, Cotali; Segre, Giaccherini (dal 81′ Esposito), Obi; Vignato (dal 55′ Garritano); Meggiorini, Djordjevic (dal 64′ Ceter). A disposizione: Nardi, Pavoni, Rigione, Colley, Brivio, Garritano, Esposito, Bertagnoli, Zuelli, Pucciarelli, Rodriguez, Ceter. Allenatore: Marcolini.

PERUGIA (3-5-2): Vicario; Sgarbi, Carraro, Falasco; Mazzocchi, Falzerano, Konate (dal 82′ Agnella), Dragomir (dal 70′ Balic), Nzita; Falcinelli, Buonaiuto (dal 85′ Capone). A disposizione: Fulignati, Albertoni, Angella, Nicolussi Caviglia, Balic, Kouan, Capone, Righetti, Liljedahl. Allenatore: Cosmi.

Reti: 89′ Ceter, 90+5′ Meggiorini (R)(Chievo).

Ammoniti: 26′ Cotali, 34′ Cesar, 40′ Segre, 43′ Djordjevic, 65′ Garritano (Chievo); 53′ Falasco, 60′ Falcinelli, 90+4′ Vicario (Perugia)

Espulsi: Falasco a fine partita.

Recupero: 1 min (1°T); 5 min (2°T).

Nel traffico di punti che separano il Perugia 8 punti dalla promozione diretta e 4 dalla zona retrocessione, c’è di mezzo l’odierno avversario Chievo. Subito due novità del Perugia ospite a Verona con il fiato sul collo addirittura della Juve Stabia che l’ha appena raggiunto a 27 punti in classifica; con Carraro al centro della difesa subito dinanzi a Vicario. E Konate a completare la verticale. Falcinelli in inusuale coppia con Buonaiuto in attacco (re Iemmello passibile di due giornate di squalifica rimediata con il Venezia). Nei primissimi minuti l’asse di sinistra Falasco – Nzita si tiene alto al supporto di Buonaiuto stesso. Ma l’occasione buona al 4′ è di Djordjevic (non segna da fine settembre). Mentre i biancorossi trovano il tempo di reclamare fuorigioco, il serbo lancia un dardo centrale, di cui Vicario al centro della porta si fa scudo. Le due risposte del Perugia, al 7′ con Mazzocchi ed al 9′ con Falcinelli, sono azioni personali ben portate, scevre di pericolosità effettiva tant’è che a Semper  basta seguirle con la postura ma senza intervento diretto. Prime fiammate che si assipiscono per un maggior raziocinio fino al 21′ quando Dragomir poteva sfruttare una mina vacante in area ed invece torna indietro si rigira e come se non bastasse non imprime né forza né orientamento a ciò che risulta come retropassaggio per Semper.
Ed allora cresce nell’attacco a quattro uomini l’undici di Marcolini. Ma la corsa all’indietro del Perugia è efficace nelle chiusure preventive. Nessun pericolo quindi per Vicario. Entrambe mantengono bene il campo fino al primo terzo di gara, quando si cominciano a vedere i primi errori. Al 35′ Falzerano spronato da Cosmi, punta la porta facendosi smanacciare da Semper su Nzita, il cui sinistro non inquadra neanche la visuale di porta. Gli accorgimenti alla lunga sfociano nella noia di gioco ed il tempo termina proprio come iniziato. Al 50′ invece solo il palo con la complicità di Semper salva i veronesi dal bellissimo velo di Falcinelli che favorisce Buonaiuto al quasi goal. Al 67′ l’ex serie A Giaccherini raccoglie un cross da destra di Frey spizzato da Meggiorini, ma Vicario, lui si, risponde da serie A. Ed a proposito di A, subito dopo, Balic a prendere il posto di uno spento Dragomir. Al 78′ il sussulto è la marcatura annullata a Ceter per offside. L’81’, minuto importante per Angella, che marca il suo rientro dopo mesi. L’ 88′ però risulta fatale. Stavolta Ceter è in posizione nascosta ma regolare. Sbuca dal nulla tra Angella e Sgarbi, sul cross di Segre ad allungare con la testa. Vicario spiazzato dall’impegno del traversone, e palla che penetra le maglie della rete. Ma non è tutto perché Meggiorini al 94′ su rigore porta a doppio il vantaggio casalingo. Su tiro da fuori di Segre sbizzarrito nel finale, Vicario ci arriva ma non blocca. Si avventa ancora Ceter, che per Ros di Pordenone viene toccato con le mani dal portiere. Finale con vana espulsione per Falasco. Il Chievo Verona è ora avanti anche in classifica.

Carmine D’Argenio

RILEGGI LIVE – Napoli-Fiorentina 0-2 (Chiesa 26′; Vlahovic 74′)

LIVE – Napoli-Fiorentina

90+3′ ⏱️ PARTITA FINITA, partita davvero deludente quella del Napoli. 

90′ Tre minuti di recupero

87′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Ceccherini, esce Dalbert

83′ ? Fallaccio su Lozano, ammonito Dalbert

77′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Sottil, esce Chiesa 

76′ Colpo di testa di Llorente, la palla esce di poco

74′ ? Cambio per il Napoli: entra Llorente, esce Callejon

74′ Gol della Fiorentina, Vlahovic salta Luperto ed esplode il tiro dal vertice alto dell’area di rigore. Nulla da fare per Ospina 

65′ ? Cambio per la Fiorentina: entra Vlahovic, esce Cutrone

65′ ? Fallo tattico su Castrovilli, ammonito Demme

63′ ? Cambio per il Napoli: entra Lozano, esce Zielinski

61′ ? Fallo tattico su Lirola: cartellino giallo per Hysaj

56′ ? Cambio per il Napoli: entra Demme, esce Allan

55′ Uno-due spettacolare tra Castrovilli e Chiesa, l’attaccante viola calcia a colpo sicuro ma Ospina salva il Napoli dal doppio svantaggio

51′ Insigne scheggia il palo alla destra di Dragowski con un bel tiro dai 25 metri

46′ Inizia il secondo tempo

45+3′ ⏱️ FINE PRIMO TEMPO. 

44′ Tre minuti di recupero

41′ Gran tiro di Benassi, Ospina si allunga e respinge

38′ Zielinski prova il tiro a giro dal vertice alto dell’area di rigore, Dragowski para centralmente

36′ Cosa ha sbagliato Callejon!! Cross al bacio di Fabian Ruiz, l’esterno azzurro taglia perfettamente l’area ma il suo colpo di testa è completamente errato

30′ Cutrone supera Ospina con un gran tiro, ma è in fuorigioco. Poco prima Ospina ha salvato il risultato su un colpo di testa ravvicinato di Chiesa da calcio d’angolo. Si resta sullo 0-1

29′ Missile di Zielinski che dai 25 metri sfiora di pochissimo il palo

26′ Gol della Fiorentina, azione prolungata della Viola: Benassi serve Chiesa che di punta taglia fuori Ospina. 0-1

19′ Lungo colloquio tra arbitro e var per un presunto tocco di mano di Allan nell’area di rigore azzurra: Pasqua fa proseguire

12′ Che occasione per Milik! Cross pennellato di Callejon, l’attaccante polacco si allarga sul secondo palo e impatta la palla in acrobazia. Dragowski smanaccia e salva lo 0-0

9′ Ottima occasione per Castrovilli: il centrocampista della Fiorentina anticipa tutti su un rasoterra di Lirola, ma la palla finisce fuori di pochissimo

2′ Pezzella pericoloso con un colpo di testa da calcio d’angolo. Ospina para sicuro

1′ Partita iniziata

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Fiorentina, valida per la 20esima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono i tre punti a tutti i costi per iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi. Segui la partita insieme a noi

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Napoli (4-3-3): Ospina, Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto, Allan, Fabian, Zielinski, Callejon, Milik, Insigne.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Cutrone

 

https://twitter.com/sscnapoli/status/1218539567768383489

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Caserta: “Vittoria per Antonio Filippi. Non voglio niente dal mercato”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match Juve Stabia-Empoli vinto per 1-0

Caserta: “Vittoria per Antonio Filippi. Non voglio niente dal mercato”

La vittoria la dedico ad Antonio Filippi. Sono partito col 4-3-1-2 perché credevo che l’Empoli venisse a giocare col 4-3-3. Però avevo detto ai ragazzi di passare al 4-2-3-1 se ci fossero state difficoltà in campo. Nella ripresa volevo attaccare la profondità – aggiunge Caserta – con l’Empoli che cercava di attaccare per arrivare al pareggio. Sono contento della determinazione dei ragazzi perchè non era facile dopo una lunga sosta. Non abbiamo subito pericoli contro una grande squadra come l’Empoli. Il nostro obiettivo è la salvezza, non ci dobbiamo esaltare per ciò che abbiamo fatto. Credo molto nelle mezzala a piede invertito, anche io lo facevo da giocatore.

Oggi gara importante di tutto il pacchetto difensivo ma non solo, anche di tutto il resto della squadra. Grande filtro dei centrocampisti e anche gli attaccanti hanno fatto un ottimo lavoro. In Serie B bastano due vittorie per salire di molte posizioni e due sconfitte per scendere di molto. Non dobbiamo guardare all’ottima classifica e dobbiamo pensare – aggiunge Caserta – a gara dopo gara a pensare alla trasferta di Pisa. Il pubblico in un campo piccolo come il nostro è stato fondamentale soprattutto nei minuti finali. Oggi ci hanno dato una grossa mano e i ragazzi l’hanno avvertito. Quando arrivano i risultati lavoro in serenità. I ragazzi hanno fatto bene a credere in loro anche quando all’inizio i risultati non arrivavano. Cerco sempre di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per fare i risultati.

Per Polito è facile lavorare sul mercato perché noi non dobbiamo muovere niente. Sono molto contento della rosa che ho. Fino alla fine può succedere qualcosa come può non succedere niente. A gennaio più persone muovi e più non è detto che arrivino i risultati. Per me questa rosa è adeguata per salvarsi – aggiunge Caserta – e non ha bisogno di niente. Non ho avuto bisogno di inserire difensori nel finale perché vedevo che la squadra non subiva niente. Rossi è entrato bene come Mallamo e Izco e hanno dato tutti e tre un grande contributo nel finale. In difesa ho Izco e Melara che possono fare anche i terzini. Abbiamo anche Allievi, Tonucci e Mezavilla e poi saranno decisive anche le scelte societarie nel mercato. Buchel ha avuto una botta al ginocchio e ha chiesto il cambio ma niente di particolare“.

a cura di Natale Giusti

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Forte: “Orgoglioso di essere alla Juve Stabia. Continuiamo così!”

Al termine del match vinto dalla Juve Stabia contro l’Empoli per 1-0, si è presentato in sala stampa al Menti il bomber delle vespe Francesco Forte, autore del gol vittoria delle Vespe. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Dispiace per la traversa colpita poco prima del gol. Ho messo la solita grinta nel tirare e ho preso il legno. Ci sta. Per fortuna mi sono rifatto poco dopo. L’importante è essere sempre pericoloso – aggiunge Forte – e segnare per il bene della Juve Stabia. Ci tenevamo a vincere davanti ai nostri tifosi dopo un periodo triste per la morte di Antonio Filippi. Abbiamo speso tante energie per vincere questa partita meritando ampiamente la vittoria contro l’Empoli. 

Il mio lavoro è far gol e lavorare per la squadra. Sono orgoglioso di far parte della Juve Stabia, siamo un gruppo unito e mi trovo benissimo con i miei compagni. Sono disposto – aggiunge Forte – a tutto per il bene della squadra, posso giocare in qualsiasi ruolo e con qualsiasi modulo. Vogliamo salvarci e dobbiamo continuare così.

a cura di Salvatore Sorrentino

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