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Raimondi: “Juve Stabia, quanti ricordi. Tifo sempre per le vespe”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo sentito l’ex Juve Stabia Andrea Raimondi. Ecco le parole dell’esterno che fu protagonista nella rosa che fu promossa in B nel 2011:

“La Juve Stabia di questo anno ha iniziato la stagione male, così come la iniziammo noi nel 2011. Ma poi, così come noi, si è sbloccata e sta ottenendo risultati importanti. Ricordo bene che iniziammo male ma poi ci sbloccammo con alcune vittorie, tra cui quella del Granillo di Reggio Calabria in cui la Juve Stabia vinse 1-2 grazie ad un mio gol. Lo ricordo bene sia perché fu determinante per rilanciare la stagione delle vespe sia perché è stato il mio primo gol in cadetteria. Poi, ovviamente, ricordo con affetto la promozione in B dell’anno prima. La piazza di Castellammare è molto calorosa e ricordo con tanto piacere gli anni alla Juve Stabia. Ero giovane e ho conosciuto tante brave persone e calciatori importanti come Caserta, che ora è allenatore della Juve Stabia. Sono stato con lui solo sei mesi ma si vedeva le qualità umane che possedeva. Sono felice che stia facendo bene anche da allenatore.

Della città di Castellammare ricordo il lungomare stupendo che permetteva di fare delle lunghe passeggiate. Sono tornato alcune volte li perché ho ancora degli amici. Spero di tornare in futuro per rivivere la città e il calore dei tifosi che mi hanno sempre voluto bene. Auguro ogni bene alla Juve Stabia e mi auguro che raggiunga quanto prima la salvezza in un campionato difficile e particolare come la serie B che é un patrimonio importante per la piazza.

Ospedale unico della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana: pubblicato il bando

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Ospedale unico della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana: pubblicato il bando

E’ stato pubblicato, sul sito di Soresa, il bando per la realizzazione del nuovo “Ospedale unico della Penisola sorrentina e della Costiera amalfitana”.

Soresa spa, in qualità di Centrale di Committenza, ha pubblicato, sul proprio portale www.soresa.it, gli atti della gara relativa all’affidamento dei servizi di “progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza” per conto della Stazione Appaltante che è la ASL Na 3 sud.

L’importo della gara, che sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è pari ad €5.641.081,15.

Il costo complessivo dell’opera è di 65 milioni di euro (fondi edilizia sanitaria ex articolo 20 sbloccati con il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio). I Comuni coinvolti sono Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Massa Lubrense e Positano.

Tale intervento è inserito nel programma di investimenti previsto dall’Accordo di Programma ex art. 20 legge 67/1988 (Edilizia sanitaria) sottoscritto da Regione Campania e Ministeri della Salute e dell’Economia e Finanze nei mesi scorsi.

L’aggiudicatario avrà 240 giorni naturali per l’espletamento del lavoro. Le offerte potranno essere presentate entro e non oltre il 16 marzo 2020. L’aggiudicatario avrà 240 giorni naturali per l’espletamento del lavoro. Le offerte potranno essere presentate entro e non oltre il 16 marzo 2020. v v 

Pozzuoli, tentano di rapinare il caveau di una banca: messi in fuga dell’allarme

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Pozzuoli, tentano di rapinare il caveau di una banca: messi in fuga dell’allarme

L’allarme del caveau della filiale della Bper, già Banca Popolare dell’Emilia Romagna, di via Fasano a Pozzuoli (Napoli) ha messo in fuga, questa mattina, un banda di rapinatori. La gang, composta da tre o quattro componenti, dopo aver forzato l’uscita di sicurezza, ha provato ad entrare nel caveau della filiale. E’ scattato l’allarme ed i banditi si sono allontanati precipitosamente, lasciando sul posto anche materiale da scasso.

In precedenza si erano occupati di manomettere l’impianto di videosorveglianza esterno della filiale per evitare di essere ripresi. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Polizia di Stato di Pozzuoli che hanno avvito le indagini. La Polizia sta acquisendo le registrazioni di telecamere presenti in zona per risalire agli autori della tentata rapina. Non si esclude che la stessa banda abbia messo a segno altri colpi nell’area flegrea, l’ultimo dei quali al negozio di abbigliamento del centro storico, entrando attraverso una chiesa sconsacrata.(ANSA).
Non si esclude che la stessa banda abbia messo a segno altri colpi nell’area flegrea, l’ultimo dei quali al negozio di abbigliamento del centro storico, entrando attraverso una chiesa sconsacrata.(ANSA). v v v v v v v

Napoli – Lazio: ecco i convocati di Gattuso

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Di seguito riportiamo i convocati di Gattuso per Napoli – Lazio

Il Napoli si prepara alla partita contro la Lazio in programma domani al San Paolo per il quarto di finale di Coppa Italia (ore 20.45). Durante la seduta pomeridiana, Gattuso ha delineato i convocati per il match:

  • Karnezis
  • Meret
  • Ospina
  • Di Lorenzo
  • Hysaj
  • Luperto
  • Manolas
  • Mario Rui,
  • Tonelli
  • Demme
  • Elmas
  • Lobotka
  • Fabian Ruiz
  • Zielinski
  • Callejon
  • Insigne
  • Leandrinho
  • Llorente
  • Lozano,
  • Milik

Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.

Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.Per quanto riguarda gli infortunati,sono state messe in atto terapie e lavoro personalizzato per MaksimovicMertensGhoulam e Koulibaly. Inoltre Younes ha subìto un trauma contusivo durante l’allenamento e non sarà del match e Allan non è tra i convocati per un affaticamento muscolare.

Nola, accoltella il fratello alla tempia e al fianco: 52enne arrestato

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Nola, accoltella il fratello alla tempia e al fianco: 52enne arrestato

E’ incensurato e ha 52 anni l’uomo arrestato per tentato omicidio dai Carabinieri della stazione di Saviano e della sezione radiomobile di Nola.

Durante una banale discussione, il 52enne ha impugnato un coltello da cucina e ha ferito il fratello al fianco sinistro e alla tempia. Ha continuato a colpirlo ma la lama del coltello si è piegata e non ha inferto ferite mortali.

Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di Nola in osservazione ma non è in pericolo di vita.

Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di in osservazione ma non è in pericolo di vita.Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di in osservazione ma non è in pericolo di vita.Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di

Boscoreale, 45enne del luogo truffa una donna di Mantova tramite Postepay

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Boscoreale, 45enne del luogo truffa una donna di Mantova tramite Postepay

Una 40enne di Borgo Mantovano è stata truffata da un 45enne di Boscoreale. I fatti risalgono a luglio dello scorso anno, quando la donna aveva messo in vendita i cerchioni non più utilizzati della propria auto sul sito “subito.it”.

Poco dopo la pubblicazione dell’annuncio, la donna è stata contattata da un presunto acquirente P.G. pregiudicato di Boscoreale. L’uomo si era mostrato interessato alla vendita così da prendere anche accordi con la donna, inoltre le aveva anche consigliato di eseguire alcuni passaggi per farsi accreditare sulla Postepay la somma di 600 euro, pattuiti per lo scambio degli pneumatici.

Solo che la transazione non è andata a buon fine, ansi nel giro di poco tempo la 40enne si è trovata cinque prelievi a carico della propria Postepay per un totale di mille e 600 euro. Avendo facilmente intuito di essere stata raggirata, la donna ha subito denunciato il tutto ai carabinieri di Borgo Mantovano. Le indagini delle forze dell’ordine hanno postato al 45enne che l’altro ieri è stato è denunciato per truffa. v v v v v v v v v v v v v v v v v v  v v v  

Cannabis medica in Sicilia approvato documento sulla rimborsabilità

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Cannabis medica approvato in Sicilia il Documento sulle linee di indirizzo e rimborsabilità a carico del Servizio Regionale Siciliano (SSR).

Cannabis medica: In Sicilia a un anno dall’apertura del tavolo tecnico sulla cannabis terapeutica è stato approvato il documento sulla rimborsabilità per i pazienti in terapia con cannabis medica che soffrono di dolori neuropatici , dolori cronici . “ Un grande passo avanti è stato fatto-scrive il comitato pazienti cannabis medica e prosegue- Non siamo pienamente soddisfatti perché molte patologie sono rimaste fuori e c’ è ancora parecchio da lavorare per avere garantito il diritto di cura per tutti. Ma non molliamo e continueremo a segnalare alle istituzioni le criticità affrontate come abbiamo sempre fatto, con serietà, costanza e determinazione.”

Obiettivo del presente documento è di definire le regole per la prescrizione, l’allestimento, l’erogazione e la rimborsabilità a carico del S.S.R. dei preparati galenici magistrali a base di Cannabis per uso medico, nel rispetto delle normative vigenti, assicurando l’uniformità delle procedure su tutto il territorio regionale.

Gli ambiti di utilizzo a carico del S.S.R. delle preparazioni sopra menzionate sono limitati ai seguenti impieghi: a) riduzione del dolore cronico moderato-severo refrattario alle terapie farmacologiche attualmente disponibili;

b) riduzione del dolore associato a spasticità refrattaria ad altri trattamenti (baclofene, nabiximols) in pazienti affetti da sclerosi multipla con punteggio > 5 della scala NRS, o che presentano intolleranza alle terapie convenzionali;

c) riduzione del dolore neuropatico in pazienti con punteggio > 5 della scala NRS con resistenza al trattamento con le terapie convenzionali (antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi) o che presentano intolleranza.

Rimborsabilità: L’erogazione con oneri a carico del S.S.R. è prevista per i pazienti residenti in Sicilia che presentano inadeguata risposta o intolleranza alle terapie convenzionali, per i soli ambiti di utilizzo sopra riportati, Ogni prescrizione di preparati galenici magistrali a base di Cannabis al di fuori degli ambiti di utilizzo e/o delle procedure riportate nel presente documento è consentita nel rispetto della legge 94/98, ma non è rimborsata dal S.S.R.. Tale indirizzo è in linea anche con la Legge n. 172/2017, in cui è specificato che il medico può “prescrivere le predette preparazioni magistrali per altri impieghi, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legge 17/02/1998, n. 23”, sottintendendo che saranno a carico del cittadino (Legge 94/98).

Prescrizione: La spesa per la fornitura di preparazioni magistrali a base di Cannabis, per gli ambiti di utilizzo sopra riportati, risulta a carico del S.S.R. su prescrizione redatta da un medico specialista dipendente di Aziende Sanitarie Pubbliche regionali esclusivamente in ambiente ospedaliero ovvero in regime di ricovero ordinario, day hospital ed ambulatoriale, operanti nelle seguenti UU.00.: .U.0. Anestesia Rianimazione . Centri di Terapia del Dolore . U.O. Neurologia

Il gruppo di lavoro del tavolo tecnico che ha contribuito a stilare il documento è composto dal dott.Bellavia Giuseppe, L’ing Brancatelli Giuseppe, Prof.Calapai Gioacchino, Prof.ssa Cannizzaro Carla, Dott. Cascio Francesco, Dott.Chisari Sergio, Dott.Cottone Salvatore, Prof.ssa Di Gaudio Francesca, Dott.Minacori Paolo, Dott.ssa Sapio Monica, Dott. Tizza Gaetano, Avv.Traina Marco, Dott.Turano Campello Francesca, il responsabile del Servizio 4-DPS , il responsabile del servizio 11 – DASOE. Coordinatore del tavolo tecnico il Dott. Lo Previte , che ha accolto le istanze presentate dalle associazioni  Comitato Pazienti Cannabis Medica, Esistono i diritti e Cannabis Cura Sicilia presenti in audizione .
Durante gli incontri il Comitato Pazienti Cannabis Medica ha consegnato una relazione con le criticità affrontate dai pazienti in cura con questo tipo di terapie :
“In Sicilia i pazienti che sono in terapia con prodotti galenici a base di cannabis si trovano ad affrontare diverse difficoltà per poter accedere a queste terapie. Pochi ospedali (l’unico che la dispensa gratuitamente è l’ospedale di Ragusa ma per un numero limitato di pazienti)danno la possibilità di accedere a queste terapie e gli alti costi portano molti di noi a rinunciare a curarsi , a rivolgersi al mercato della canapa light che non è ancora stato regolamentato e quindi non sicuro per la salute dei pazienti o addirittura al mercato illegale con le conseguenze sia sulla salute che a livello legale contribuendo inoltre a dare denaro alle criminalità organizzate.”

Chiediamo :
1. ATTUAZIONE ART 18 QUATER LEGGE DI BILANCIO 2017
2. FORMAZIONE DI MEDICI E DI FARMACISTI
3. EROGAZIONE A CARICO AL SSR PER LE PATOLOGIE PREVISTE DAI DECRETI MINISTERIALI
4. RICERCA CLINICA E SCIENTIFICA
5. CONTINUITA’ TERAPEUTICA
6. MONITORAGGIO FABBISOGNO REGIONALE

Ricordiamo che il comitato pazienti cannabis medica sin dal febbraio 2017 ha segnalato alla regione Sicilia la carenza di cannabis nelle farmacie , l’alto costo che hanno le terapie e la scarsa formazione medica che porta le persone a veri e propri pellegrinaggi per poter ottenere una prescrizione o trovare una farmacia che sia fornita per garantire la continuità terapeutica e ha fortemente voluto questo tavolo di lavori sollecitando più volte negli anni la regione a dare risposte ai pazienti siciliani .

Santa Sarta

Juve Stabia, Carlini ai saluti: lo aspetta il Catanzaro

L’avventura alla Juve Stabia di Max Carlini è arrivata ai titoli di coda. Il centrocampista laziale, arrivato alla Juve Stabia nell’estate 2018, lascerà le vespe nelle prossime ore. Tanti i sondaggi per il fantasista, uno dei maggiori protagonisti della promozione in B della passata stagione. In un primo momento sembrava che potesse lasciare la Juve Stabia in direzione Padova ma, nelle ultime ore, prende sempre più quota l’ipotesi di vedere l’ex Frosinone in maglia giallorossa del Catanzaro.

I calabresi dell’ex ds Pasquale Logiudice sono alla ricerca di un centrocampista che possa portare qualità ad un centrocampo che sta soffrendo tanto in questa stagione. La Juve Stabia ha già dato il proprio placet alla partenza del giocatore, il quale ha trovato poco spazio in cadetteria. Voci che arrivano dalla città di Catanzaro vedono il giocatore prossimo all’arrivo agli ordini di mister Gianluca Grassadonia.

Il mercato, però, è in continuo movimento e ci potrebbero essere dietrofront da un momento all’altro. Allo stato attuale l’unica certezza è che il centrocampista di Terracina saluterà la Juve Stabia dopo un anno e mezzo più che proficuo. Il Conte Max ha conquistato i cuori degli Stabiesi grazie alle sue qualità umane e tecniche e, in ogni caso, ci si saluterà in ottimi rapporti. Seguiranno aggiornamenti…

Givova Scafati, battuta anche la Bertam Tortona

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Due su due per la Givova Scafati. Dopo Treviglio, gli uomini di Perdichizzi battono la Bertram Tortona 82-74

A distanza di tre giorni dal successo esterno del PalaFacchetti di Treviglio, la Givova Scafati regala ai propri tifosi un successo importante contro la Bertram Tortona, superata 82- 74 al PalaMangano, in occasione della diciannovesima giornata del campionato di serie A2. E’ un successo fondamentale, che consente alla compagine dell’Agro di avvicinarsi alle posizioni di alta classifica e quindi alla zona play-off. Vittoria  dunque importantissima da parte della Givova Scafati che, dopo aver perso il primo quarto 20-19, ha portato a casa il match grazie ai successi nel secondo quarto per 24-17, e nel terzo per 23-15. Nulla da fare poi nell’ultimo quarto  per la Bertram Tortona che si è arresa alla forza dei gialloblù di coach Perdichizzi. Miglior in campo nella Givova Scafati Frazier autore di ben 20 punti.  Negli ospiti, buona gara  da parte di Grazulis autore di 24 punti. Al termine del match, è intervenuto il coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi: «E’ stata una partita dura, a prescindere delle assenze di Pullazi e De Laurentiis da una parte e di Ammannato dall’altra. Tortona ha disputato una partita solida contro una Scafati che ha mostrato continuità di gioco, tranne qualche passaggio a vuoto di pochi minuti, ma siamo stati comunque sempre lucidi anche quando siamo stati sotto nel punteggio ed abbiamo tenuto i nervi saldi ogni volta che Tortona si è fatta sotto. Siamo stati bravi un po’ meno a leggere le situazioni, tirando troppo spesso da tre punti quando invece dovevamo appoggiare di più il gioco dentro: questa è l’unica pecca che evidenzio sulla partita di stasera. Dobbiamo imparare a difendere anche quando facciamo canestro: se vogliamo ambire ad un ruolo e ad una posizione di classifica importante dobbiamo imparare a giocare quando siamo sotto nel punteggio, continuando a difendere sempre. Mi complimento con i miei ragazzi per come stanno affrontando queste partite, perché, tranne il passaggio a vuoto di Napoli, a Treviglio ed in casa con Tortona abbiamo disputato gare solidissime, che ci consentono di risalire la classifica e di guardare avanti con fiducia ed ottimismo».

Fiore, anche al San Paolo una targa per l’ex presidente

Fiore, anche al San Paolo una targa per l’ex presidente del Napoli e della Juve Stabia per iniziativa dell’Unione Stampa Sportiva Italiana 

Fiore, anche al San Paolo una targa per l’ex presidente

 

Anche nella tribuna dello stadio “San Paolo” di Napoli sarà scoperta una targa per Roberto Fiore, ex presidente della S.S.C. Napoli e della S.S. Juve Stabia. L’iniziativa è stata promossa dall’Unione Stampa Sportiva Italiana ed è stata accolta anche dall’assessore comunale allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello. Venerdì 24 gennaio alle ore 12 sarà scoperta la targa per l’ex presidente nella Tribuna Posillipo, settore in cui Roberto Fiore seguiva non più da dirigente ma da semplice innamorato della maglia azzurra, i successi dell’epoca Maradona. La cerimonia avverrà alla presenza del vicepresidente nazionale dell’USSI Gianfranco Coppola, del presidente regionale Mario Zaccaria e del vicepresidente della FIGC Cosimo Sibilia.

Roberto Fiore è stato presidente del Napoli nel corso degli anni 60: è stato il presidente dei grandi colpi di mercato di Omar Sivori e di Josè Altafini, ma soprattutto del record degli abbonamenti della società rappresentato dalle 69.344 tessere della stagione 1965-66.

Successivamente Fiore ha legato il suo nome alle grandi vittorie e agli scudetti della Posillipo nella pallanuoto prima di diventare nel 1991 presidente della Juve Stabia e di mantenere tale carica di massimo dirigente fino al 2001. Tanti i campionati di rilievo delle Vespe nel periodo della presidenza Fiore, culminati nel 1994 e nel 1999 nelle due finali playoff per l’accesso alla Serie B, purtroppo entrambe perse dai gialloblù, rispettivamente contro la Salernitana al San Paolo e contro il Savoia al Partenio di Avellino.

Analoga iniziativa a quella che si svolgerà al San Paolo venerdì 24 gennaio, fu effettuata al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia il 27 ottobre 2017, pochi mesi dopo la morte di Fiore avvenuta nel febbraio del 2017. In quell’occasione fu anche intitolata all’ex presidente Fiore la Tribuna Centrale dello Stadio “Romeo Menti” e venne svelata una targa in ricordo dell’ex presidente. Alla cerimonia furono presenti oltre al presidente della Juve Stabia, Franco Manniello, anche la moglie del compianto presidente, la Sig.ra Carmela, la figlia di Fiore, l’Head of operations del Napoli, Alessandro Formisano, il team manager della Juve Stabia, Gianni Improta, il sindaco di Castellammare di Stabia dell’epoca, Antonio Pannullo, e il consigliere Giovanni Nastelli, ideatore dell’iniziativa.

 

a cura di Natale Giusti

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UFFICIALE – Rrahmani è un nuovo calciatore del Napoli

UFFICIALE – Rrahmani è un nuovo calciatore del Napoli: resterà  in prestito all’Hellas Verona fino al 30 giungo 2020

La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Amir Kadri Rrahmani e contestualmente di averlo girato in prestito all’Hellas Verona fino al 30 giungo 2020.
Conferme anche dal club scaligero: l’Hellas Verona FC ha comunicato attraverso i canali ufficiali la permanenza del difensore kosovaro a titolo temporaneo fino al termine della stagione corrente.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1219244332366036993

La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Amir Kadri Rrahmani e contestualmente di averlo girato in prestito all’Hellas Verona fino al 30 giungo 2020.Contestualmente, Hellas Verona FC ha comunicato attraverso i canali ufficiali la permanenza del difensore albanese a titolo temporaneo fino al termine della stagione corrente.La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Amir Kadri Rrahmani e contestualmente di averlo girato in prestito all’Hellas Verona fino al 30 giungo 2020.Contestualmente, Hellas Verona FC ha comunicato attraverso i canali ufficiali la permanenza del difensore albanese a titolo temporaneo fino al termine della stagione corrente.La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Amir Kadri Rrahmani e contestualmente di averlo girato in prestito all’Hellas Verona fino al 30 giungo 2020.

Napoli, assunzione per 797 infermieri, De Luca: “Giornata bellissima, previste 7.600 nuove assunzioni”

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Napoli, assunzione per 797 infermieri, De Luca: “Giornata bellissima, si tratta del primo delle 7.600 nuove assunzioni previste nella sanità campana”

“E’ una giornata bellissima, per voi che state per cambiare la vostra vita con la firma del contratto, ma bella anche per noi che abbiamo dovuto dare l’anima per ottenere questo risultato e per riprendere la sanità campana.” Così, un raggiante Vincenzo De Luca ha accolto i 797 nuovi infermieri assunti presso le strutture delle ASL di Napoli, al Pascale e al Policlinico Federico II.
“Abbiamo bisogno di portare energie fresche nella nostra sanità, mentalità nuove. Voi potete testimoniare di aver trovato lavoro senza dover chinare la testa dinanzi a nessun padrone politico. Ricordo le logiche clientelari, le madri e i padri costretti a trovarsi il protettore politico, l’amico, costretti a piegare la testa per trovare lavoro ai figli. Questa è una cosa che mi ha sempre indignato. Voi avete trovato lavoro per vostro merito e siatene orgogliosi!” si complimenta il Governatore campano.

Però fatemelo dire – scherza De Luca – qualche merito ce l’abbiamo anche noi: voi siete il primo blocco che porterà ben 7600 nuove assunzioni nella sanità campana. Non parliamo di sostituzioni, ma di nuovi assunti. In dieci anni di commissariamento avevamo perso oltre 13mila nuovi assunti. Ora grazie al nuovo piano d’impiego stiamo compiendo una vera e propria rivoluzione.”

IL PUNGIGLIONE STABIESE: ForteMenti Juve Stabia!

Al Pungiglione Stabiese parleremo della vittoria della Juve Stabia con l’Empoli e del prossimo turno contro il Pisa.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 20 gennaio 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della vittoria con l’Empoli ma anche del prossimo turno contro il Pisa.

La Juve Stabia incamera tre punti fondamentali che la proiettano nella zona di sinistra della classifica a +4 punti sulla zona play out.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Andrea Raimondi ex attaccante della Juve Stabia.

Chiuderemo i collegamenti con il collega Andrea Chiavacci de “Il Tirreno” per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Napoli, la denuncia di un commerciante: “Galleria Principe invasa dai topi”

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Napoli, la denuncia di un commerciante: “Galleria Principe invasa dai topi”, Francesco Emilio Borrelli (VERDI): “Distribuzione cibo ai senzatetto buona intenzione, ma senza coordinamento attira i topi”

Nelle scorse ore, un commerciante partenopeo ha denunciato la situazione di degrado in cui versa la zona della Galleria Principe di Napoli, invasa da grossi topi. L’esercente avrebbe attribuito il problema al cibo che varie associazioni di volontariato e titolari di esercizi commerciali della zona distribuiscono ai senzatetto che sostano all’interno e nelle vicinanze della struttura:
Quella della distribuzione dei pasti ai senzatetto potrebbe sembrare un’opera buona, e lo è nelle intenzioni, ma in realtà il modo in cui viene realizzata è del tutto errato.” spiega il commerciante.
“Innanzitutto si tratta di un’operazione non coordinata e così si producono e distribuiscono molti più pasti di quelli che sono necessari con il conseguente accumulo di pietanze che vengono lasciate sui marciapiedi e che finiscono per attirare i topi. Inoltre, il cibo dovrebbe essere preparato da aziende specializzate, gli alimenti devono poter essere controllati e tracciati, per una questione di sicurezza e quindi anche nel voler fare beneficenza si commette in realtà un illecito. I senzatetto devono essere presi in cura in centri specializzati dove possono essere controllati ma se distribuiamo loro cibo e coperte gli diamo un motivo per restare per strada, facendogli così un torto, danneggiamo loro ed il territorio.”

A intervenire sull’argomento è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Ci sono giunte innumerevoli segnalazioni di grossi topi che si muovono senza timore a tutte le ore fuori e dentro la Galleria tra cittadini, commercianti e turisti. Per questo abbiamo chiesto all’Asl una immediata e urgente derattizzazione visto che la situazione è fuori controllo“.

Napoli-Lazio, fischietto affidato a Massa: i precedenti con gli azzurri

Napoli-Lazio, fischietto affidato a Massa, assistenti Mondin-Di Iorio. Nasca-Costanzo al VAR : i precedenti con gli azzurri

A dirigere Napoli-Lazio, match valido per i quarti di finale di Coppa Italia, sarà l’arbitro Massa di Imperia.
Assistenti: Mondin-Di Iorio. IV Uomo: Manganiello. VAR: Nasca-Costanzo

Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: 

8 maggio 2013: Bologna-Napoli 0-3
8 febbraio 2014: Napoli-Milan 3-1
25 marzo 2014: Catania-Napoli 2-4
5 ottobre 2014: Napoli-Torino 2-1
6 gennaio 2015: Cesena-Napoli 1-4
23 febbraio 2015: Napoli-Sassuolo 2-0
30 aprile 2015: Empoli-Napoli 4-2
25 ottobre 2015: Chievo-Napoli 0-1
31 gennaio 2016: Napoli-Empoli 5-1
10 settembre 2016: Palermo-Napoli 0-3
4 febbraio 2017: Bologna-Napoli 1-7
15 aprile 2017: Napoli-Udinese 3-0
5 novembre 2017: Chievo-Napoli 0-0
23 dicembre 2017: Napoli-Sampdoria 3-2
3 marzo 2018 Napoli-Roma 2-4
2 settembre 2018 Sampdoria-Napoli 3-0
28 ottobre 2018 Napoli-Roma 1-1
24 agosto 2019 Fiorentina-Napoli 3-4

https://twitter.com/sscnapoli/status/1219214684001312768

Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:  Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:  Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:  Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:  Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:  Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri: 

Castellammare, ponte crollato sul Sarno: avviata la messa in sicurezza

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Castellammare, ponte crollato sul Sarno lo scorso 21 dicembre: avviata la messa in sicurezza e la rimozione. Il consigliere regionale Longobardi: “Ringrazio il Genio Civile e gli operai”

Questa mattina sono partiti i lavori di messa in sicurezza e rimozione del ponte pedonale ceduto crollato nel Fiume Sarno lo scorso 21 dicembre. Sul posto, a seguire l’attività del Genio Civile, c’era il consigliere Regionale Alfonso Longobardi, che ha voluto ringraziare gli operai che si stanno occupando del ripristino dell’area: “Abbiamo mantenuto l’impegno. Ci tenevo a ringraziare pubblicamente il Genio Civile e gli operai presenti oggi sul posto. Stiamo dando un po’ di serenità alla cittadinanza che abita in quest’area. La Regione Campania è qui per monitorare questo intervento che proseguirà nei prossimi giorni.”.
Prima della rimozione del relitto – assicurano i responsabili del Genio Civile – gli operai si occuperanno anche dello smaltimento dei tantissimi rifiuti che si sono accumulati nei pressi del ponte.

Castellammare, il maltempo non dà tregua: ponte pedonale cede sul Sarno

Questa mattina sono partiti i lavori di messa in sicurezza e rimozione del ponte pedonale ceduto crollato nel Fiume Sarno lo scorso 21 dicembre. Sul posto, a seguire l’attività del Genio Civile, c’era il consigliere Regionale Alfonso Longobardi, che ha voluto ringraziare gli operai che si stanno occupando del ripristino dell’area:

Siracusa, che spettacolo! 8 volante per i Leoni contro la Don Bosco 2000

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Il Siracusa di Mister Marco Scifo vince per 8-0, festival del goal e primato piu’ vicino: Allo Stadio Nicola De Simone, altra goleada del Siracusa che ruggisce per ben otto volte contro la Don Bosco 2000, una partita senza storia.

Al pronti via, arriva il primo squillo di giornata del Siracusa con Simone Miraglia, poi sale in cattedra Brian QUARTO che realizza una doppietta prima del The Caldo che manda entrambe le formazioni a riposo.

Nella ripresa, chi si aspettava una reazione degli ospiti e’ rimasto deluso perche il Siracusa gioca sul velluto, con una seconda frazione di gara ancora piu’ convincente.

Alfonso SOLLANO trova la rete del momentaneo poker, ma la partita non e’ finita perche’ i Leoni hanno fame ed azzannano ancora il mal capitato avversario.

Giuseppe GIANNAULA fa il pokerissimo ed il risultato inizia ad assumere proporzioni gigantesche quando ancora Miraglia realizza il gol del sei a zero, ma attenzione, la squadra allenata da Mister Scifo non e’ soddisfatta e carica ancora con Pandolfo prima e Luca TIMPANO autori delle ultime due reti che fissano il  punteggio sul definitivo 8-0 per gli aretusei.

I Leoni sono scesi in campo con la seguente formazione:

Saitta; Musso, Bianchini, Orefice, Costa; Alfieri, Martines, Quarto; Miraglia, Sollano, Giannaula.

All. Marco Scifo

La Classifica vede sempre al comando il Megara Augusta, il Siracusa guadagna la seconda posizione in classifica al terzo posto il Pozzallo. A Chiudere questo avvincente campionato, anche il Caltagirone che si siede al tavolo delle grandi. Quattro squadre in quattro punti, in questo campionato dove puo’ ancora succedere di tutto. Il Siracusa sta lottando ma da qualche settimana i Leoni sembrano aver trovato una marcia trionfale al De Simone andandosi a regalare la seconda goleada di seguito.

Prossima giornata sara’ spettacolo contro il Pozzallo per una gara da fuori i secondi.

A cura di Dionisia Pizzo

Fonte foto: Siracusa calcio

Arresti di mafiosi tra Catania e Trapani (VIDEO)

Un’alleanza mafiosa tra gruppi del trapanese e catanese legati alla cosca Mazzei di Catania al centro dell’inchiesta ‘Vento di scirocco’ della Procura etnea.

Arresti di mafiosi tra Catania e Trapani (VIDEO)

Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del nucleo Investigativo del Comando provinciale di Catania e il nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, stanno eseguendo, tra Catania, Siracusa e Palermo, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 persone, cui 10 in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 8 raggiunte da misure interdittive.

Contestualmente, il Nucleo P.E.F. della Guardia di Finanza sta curando l’esecuzione di sequestri preventivi anche per equivalente “finalizzata alla confisca per sproporzione (art.240 bis c.p.) nei confronti della principale figura imprenditoriale dedita all’illecita commercializzazione di gasolio nonché sequestri preventivi finalizzati alla confisca del profitto illecito derivante dalla ripetuta perpetrazione di frodi carosello all’IVA”. “Gli accertamenti patrimoniali – continuano ancora gli inquirenti – hanno consentito di tracciare beni sequestrabili per circa 20 milioni di euro tra i quali quote societarie e/o titolarità di 10 imprese commerciali (titolari, tra gli altri beni, di 7 distributori stradali), 8 fabbricati, un terreno, un motoveicolo e 6 rapporti bancari”.

L’indagine ha svelato le dinamiche criminali interne al clan, operante nell’hinterland etneo con base operativa a Mascalucia i quali avevano contatti con all’ala stragista di Cosa nostra e le famiglie mafiose di Mazzara del Vallo. È stato evidenziato nell’indagine il ruolo preminente di due personaggi, ritenuti dagli inquirenti di prim’ordine della famiglia Santapaola-Ercolano. L’inchiesta ruota attorno a Salvatore Mazzaglia, cognato di Piero Puglisi, a sua volta genero di Giuseppe Pulvirenti ‘u mapassotu. Uscito dal carcere Mazzaglia ha ripreso l’attività d’una volta, quella del malavitoso vecchio stampo che spaccia e fa estorsioni, ma nel frattempo si è messo al passo coi tempi. Con accanto il genero Mirko Casesa ha pensato bene di diventare un broker della droga, ovvero di assumere, nel mercato degli stupefacenti, il ruolo di cerniera tra l’offerta e la richiesta. E così dal 2016 data della sua scarcerazione ha garantito ogni tipo di stupefacente, cocaina, hashish, eroina e marijuana a chiunque ne avesse bisogno comprando tra la Calabria e Palermo.

Gli investigatori hanno quantificato un guadagno intorno ai 4/5 mila euro a chilo di roba pesante. Senza però dimenticare di essere un erede di quello che fu il braccio armato del clan Santapaola che si nutriva di estorsioni: ecco perché con la sua piccola azienda intestata alla figlia, ma di fatto sua, imponeva il pizzo nella vendita delle uova e di latticini ai commercianti e ai ristoratori di Nicolosi e Mascalucia. Quest’ultimo paese era la sua roccaforte che stanotte i Carabinieri del comando provinciale hanno messo a soqquadro.

È stato un manipolo di collaboratori di giustizia a ricostruire le attività criminali di Salvatore Mazzaglia: le estorsioni e il traffico di droga con il clan Cappello, malgrado loro avessero un pedigree santapaoliano, con i fratelli Vacante nipoti di Roberto, con Siracusa con i fratelli De Simone e con Palermo. Dal capoluogo siciliano importava hascisc che rivendeva nel catanese, mentre a Palermo esportava eroina.

Adduso Sebastiano

Sesso, soldi e regali in cambio di favori nei processi (VIDEO)

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Sesso, soldi e regali, per corrompere il presidente della terza sezione civile della Corte d’appello di Catanzaro e Commissione provinciale tributaria.

Sesso, soldi e regali in cambio di favori nei processi (VIDEO)

Sedici rapporti sessuali in pochi mesi con un’avvocatessa, alla quale dispensava consigli in materia legale, dall’alto del suo ufficio di presidente di una sezione di Corte di appello di Catanzaro. Poi, ad un’altra avvocatessa (una penalista indicata dalla Pg come «sua amante»), avrebbe sistematicamente offerto il suo appoggio per definire processi che potevano finire dinanzi alla sua sezione.

Quando non è il sesso la materia di scambio per il giudice (indagini anche su una terza legale indagata), sulla scrivania del magistrato arrivano migliaia di euro, mentre c’era chi gli offriva vacanze in un resort in Val d’Aosta, cibi e bevande, casse di pesce fresco e vino di quello pregiato.

L’ordinanza del Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, è stata eseguita nei confronti di otto indagati da Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza dì Crotone, del Servizio Centrale Operativo Criminalità Organizzata di Roma (SCICO) e di altri reparti delle Fiamme Gialle.

L’ inchiesta della Procura di Salerno, ha portato in cella il giudice Marco Petrini, presidente di sezione della Corte di appello di Catanzaro, ma anche presidente della commissione tributaria. Ed è proprio in quest’ultimo ufficio, che gli inquirenti hanno piazzato una videocamera che ha registrato in tempo reale scambi di soldi, scene di sesso esplicito e semplici effusioni (a seconda dei favori richiesti dalle rispettive interlocutrici). Inchiesta condotta dalla Procura di Salerno, sotto la guida dei Procuratori aggiunti Luigi Alberto Cannavale, Luca Masini e dal Pm Vincenzo Senatore, ieri in trasferta in Calabria per eseguire gli ordini di arresto.

Nei video si vede anche l’indagato che conta i soldi. Banconote da 100 euro. Una sull’altra. Apre la busta bianca, si accomoda sulla sedia nel suo ufficio e comincia a contare. Separa le banconote quando arriva a mille euro e le poggia sulla scrivania. A mazzetti da 10. E poi lo “scambio” all’esterno”.

Tra gli arrestati anche due avvocati: Marzia Tassone (ai domiciliari) e Francesco Saraco. L’ordinanza riguarda anche Emilio Santoro detto Mario, Luigi Falzetta, Giuseppe Tursi Prato, Vincenzo Arcuri e Giuseppe Caligiuri. Coinvolto nell’inchiesta Ottavio Rizzuto (presidente del cda della Banca di Credito cooperativo del Crotonese e già dirigente, dal 2007 al 2015, dell’Area tecnica del Comune di Cutro), indagato senza alcuna misura cautelare come Virginia Carusi, Lorenzo Catizone, Antonio Saraco , Antonio Claudio Schiavone, Palma Spina.

Tutti gli indagati destinatari delle misure cautelari sono gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di corruzione in atti giudiziari, in taluni casi, aggravato dall’art. 416 bis. c.p. Le indagini, avviate nell’anno 2018 e interamente coordinate e dirette dalla DDA di Salerno hanno permesso di ricostruire una sistematica attività corruttiva.

Gli indagati accusati di corruzione promettevano e consegnavano a più riprese, consistenti somme di denaro contante, oggetti preziosi, altri beni ed utilità, tra le quali prestazioni sessuali, in cambio dell’intervento del magistrato per ottenere, in processi penali, civili e in cause tributarie, sentenze o comunque provvedimenti a loro favorevoli o favorevoli a terze persone concorrenti nel reato corruttivo. In taluni casi i provvedimenti favorevoli richiesti al magistrato e da quest’ultimo promessi e/o assicurati erano diretti a vanificare, mediante assoluzioni o consistenti riduzioni di pena, sentenze di condanna pronunciate in primo grado dai Tribunali del Distretto di Catanzaro, provvedimenti di misure di prevenzione, già definite in primo grado, o sequestri patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, nonché sentenze in cause civili e accertamenti tributari.

Oltre al giudice Marco Petrini, una figura centrale del sistema corruttivo, era costituita da una persona insospettabile ed in particolare da un medico in pensione ed ex dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. Costui, oltre a “stipendiare” mensilmente il magistrato per garantirsi l’asservimento stabile delle funzioni dello stesso, si prodigava altresì per procacciare nuove occasioni di corruzione, proponendo a imputati o a parenti di imputati condannati in primo grado, nonché a privati soccombenti in cause civili, decisioni favorevoli in cambio del versamento di denaro, di beni o di altre utilità.

Le azioni corruttive, documentate anche con attività di intercettazione audio e video, servivano, oltre a quanto già sopra illustrato, anche a far riottenere il vitalizio a un ex politico calabrese che, nel corso della V Legislatura regionale, ricopriva la carica di Consigliere della Regione Calabria. Quest’ultimo era stato condannato nel 2004 alla pena detentiva di anni sei di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, per i reati, tra l’altro, di cui agli arti. 110 e 416 bis., commi 1, 3, 4 e 5 c.p. e, per tali motivi, decadeva dal relativo assegno vitalizio per la carica rivestita.

Le azioni corruttive arrivavano anche ad agevolare, per alcuni candidati, il superamento del concorso per l’abilitazione alla professione di avvocato.

È stata altresì accertata, nel corso delle indagini, la grave situazione di sofferenza finanziaria in cui versava il magistrato arrestato, compiutamente ricostruita sulla base di accertamenti bancari e sulla base delle conversazioni intercettate. Si trattava di una condizione cronicizzata ed assolutamente non risolvibile nel breve periodo che poneva il magistrato stabilmente nella necessità di procurarsi la disponibilità, oltre allo stipendio di magistrato ed ai compensi quale Giudice Tributario, di somme di denaro in contanti, anche per mantenere l’elevato tenore di vita. Durante la perquisizione nell’abitazione del magistrato è stata rinvenuta e sequestrata la somma contante di 7.000,00 C (settemilaeuro) custodita all’interno di una busta. Oltre all’esecuzione delle misure cautelati, sono state disposte ed effettuate numerose perquisizioni nei confronti di altri coindagati, terzi e società.

Adduso Sebastiano

Gazzetta – Spogliatoio Napoli spaccato in tre parti: ecco le divisioni

All’interno del gruppo ci sono malcontenti per diversi motivi

La prestazione, pessima, contro la Fiorentina ha messo in risalto i problemi che si percepiscono all’interno dello spogliatoio del Napoli dove sono in tanti, e per diversi motivi, a nutrire un malcontento nei confronti della società: c’è chi è ancora in attesa di un prolungamento di contratto (come Callejon, Mertens, Allan e Milik) e chi è distratto dalle voci di mercato (come Koulibaly e Fabian Ruiz).

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Quella tra i giocatori è evidente. La questione non è nuova, comunque. All’interno dello spogliatoio si sono formate delle fazioni che non aiutano il lavoro dell’allenatore. Da una parte, ci sono alcuni senatori (Callejon, Mertens, Allan, Koulibaly), dall’altra invece ci sono gli stranieri, coloro che rivendicano il prolungamento del contratto (Milik, Maksimovic e Zielinski). Qualcun altro è distratto dalle voci di mercato (Fabian Ruiz e lo stesso Koulibaly), mentre i più giovani e gli ultimi arrivati (Meret, Di Lorenzo, Lozano, Elmas, lo stesso Luperto) sono stati travolti dalla gran confusione che ha preso il sopravvento nello spogliatoio. E’ vero che la speranza è l’ultima a morire, ma la società sta già correndo ai ripari sul mercato. Intanto, Giuntoli e De Laurentiis stanno già pianificando la rivoluzione di giugno”.