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IL PUNGIGLIONE STABIESE: 89,94 e 95 i numeri della felicità gialloblè!

Al Pungiglione Stabiese parleremo della vittoria al fotofinish della Juve Stabia grazie al gol di testa realizzato da Addae contro il Crotone (sua ex squadra). Presenteremo il prossimo turno con il Cittadella.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 17 febbraio 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Questa sera saremo in diretta dallo store ufficiale Juve Stabia.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della vittoria con la corazzata Crotone, ma anche del prossimo turno con il Cittadella.

La Juve Stabia vince una gara prestigiosa e difficile contro il più quotato Crotone. Mattatori della giornata sono stati Forte, Calò e Addae; tra i migliori in campo anche il portiere Provedel che nega la gioia del gol ai Pitagorici in almeno tre occasioni.

La Juve Stabia sabato pomeriggio sarà di scena al Tombolato di Cittadella.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Antonio Dell’Oglio ex centrocampista della Juve Stabia che sabato è tornato al Menti dopo oltre 20 anni ed ha assistito a questa bellissima partita.

Chiuderemo i collegamenti telefonici con il collega Diego Zilio del “Mattino di Padova” per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Raddoppio ferroviario: a giugno 2020 il bando di gara

A giugno 2020 la gara per il raddoppio ferroviario Messina-Catania nel percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo.

A Giugno 2020 il raddoppio ferroviario della Messina-Catania nel percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo inizierà a divenire più concreto

Ci si era occupati del raddoppio ferroviario Messina-Catania sul percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo in un articolo “16 Marzo 2019 Ferrovie, 1,7 miliardi per la Palermo-Catania e gara entro giugno per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo”.

A fine novembre 2019 era già in fase conclusiva la conferenza dei servizi per il progetto esecutivo e che nei primi sei mesi del 2020 avrebbe dovuto vedere eseguire la gara d’appalto, la più importante del Sud come sottolineato dal dirigente degli Investimenti di Rete Ferroviaria per la Sicilia orientale Salvatore Leocata che lo aveva annunciato a Palazzo dei Leoni (un edificio storico della città di Messina, sede della provincia, poi città metropolitana siciliana) nel corso dei lavori della Cgil sulle infrastrutture per l’Isola “Laboratori per il lavoro”. I cantieri disse dovrebbero aprire nel 2021 con investimenti complessivi pari a due miliardi e trecento milioni di euro.

Adesso a dare la conferma che tutto sta (si spera) proseguendo a buon fine, è l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone “L’iter di appaltabilità del raddoppio è progressivamente andato avanti. Tanto che entro giugno procederemo alla pubblicazione del bando di gara”.

Insomma, pare finalmente che la Riviera Jonica messinese-catanese, dopo cinquant’anni di trasversale accidia e ipocrisia politica e sin dal 1969, anno in cui fu costruita l’autostrada A18 Messina-Catania che diede un notevole impulso al cambiamento territoriale economico-occupazionale, possa rivedere tornare degli investimenti pubblici suoi propri territori, quali alcuni svincoli autostradali tra cui “9 Febbraio 2020 Lo svincolo A18-S.Teresa-Val d’Agrò (ME) diventerà realtà” e il raddoppio della tratta ferroviaria Messina-Catania nei 42 chilometri tra Giampilieri-Fiumefreddo – mentre per il resto del percorso esiste già il doppio binario – di cui, secondo il progetto, ben 38 chilometri verrebbero realizzati in galleria per evitare l’attraversamento dei centri abitati.

Saranno realizzate anche le fermate di Itala-Scaletta, Nizza-Alì, Sant’Alessio-Santa Teresa, e Fiumefreddo-Calatabiano, mentre è previsto il collegamento dell’attuale stazione di Letojanni alla nuova linea. Tutta la tratta ferroviaria verrebbe spostata a monte rispetto al tracciato attuale, che invece scorre lungo la costa ionica guardando il mare e regalando paesaggi di impareggiabile valore. Si tratta di un intervento dal valore stimato di 2,3 miliardi di euro.

Nel frattempo sembra arrivato un accordo con il Comune di Giardini Naxos che chiedeva per prima cosa di mantenere una stazione con la denominazione congiunta Giardini-Taormina e di rimettere in funzione la vecchia ferrovia che collega Alcantara a Randazzo collegandola alla nuova stazione ferroviaria del doppio binario. Stando a quanto deciso la nuova stazione prevista per Taormina non si chiamerà solo tale, ma manterrebbe l’attuale nome di Giardini-Taormina, seppure individuata in altro sito, e cioè sotterranea sotto il parcheggio Lumbi. La fermata precedente che, stando al progetto si dovrebbe trovare a Trappitello e avrebbe dovuto avere denominazione Alcantara-Giardini, finirebbe per chiamarsi soltanto Alcantara.

Un parere del Ministero dell’Ambiente – il cui membro del Governo è Sergio Costa del M5S – n° 3166 sottoscritto in data 08/11/2019, impone infatti, in via di avviamento, la redazione del progetto esecutivo del raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri, alla prescrizione n° 6, per quanto concerne l’Alcantara-Randazzo che sia “definito e presentato con il recupero dell’infrastruttura” tramite un “confronto con Enti locali per i progetti di utilizzo”. Per quanto concerne la stazione di Taormina-Giardini, la sua salvaguardia sarebbe pertanto sancita dagli elaborati integrativi presentati da RFI in fase istruttoria, con la previsione del mantenimento all’esercizio dell’intera tratta Letojanni-Alcantara per l’utilizzo in ambito locale.

L’opinione.

Da queste pagine ci si batte da sempre, anche con (rispettose) brusche critiche, per lo sviluppo e il lavoro, senza guardare in faccia alcuno, destra, sinistra, centro e movimento, ma neanche caste, corporazioni, ordini professionali, associazioni varie e di categoria, imprenditori, sindacati e cosiddetta società civile. Consapevoli come si è – anche per esperienza in trincea – che diversamente la Sicilia continuerà a rimanere in mano alla trasversale politica arrogante di sempre, vecchia e nuova, matusalemme e giovane, nonché al bisogno, opportunismo, clientelismo, voto di scambio sociale, favoritismo, mercimonio, prostituzione esistenziale, corruzione e mafia. Il resto dei magniloquenti annosi declami, istituzionali, economici, sociali, pedagogici, antimafia, ecc. si sono unicamente rivelati ri-tritate retoriche, specialmente di blasonati allineati o assoldati dal costituzionale sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico forzosamente assoggettante, nazionale e regionale, al fine di garantirsi la continuità elettorale e mediatica del potere, per poi essere mantenuto con il debito pubblico e l’estorsione fiscale, ovverosia con il sangue lavorativo dei cittadini produttivi, proprietari e operosi, causando per questo negli anni anche il dissanguamento della forza biologica dell’Isola con una emigrazione di massa nell’ordine di circa duecentomila persone. Se fossimo in una Nazione seria, forse questi (tanti) sprezzanti responsabili, sarebbero quanto meno a chiedere l’elemosina per il notevole male provocato negli anni alla Sicilia (e insieme ad altri molti loro simili nelle altre regioni, all’Italia intera).

Adduso Sebastiano

EDITORIALE – Juve Stabia, luna park gialloblu

La Juve Stabia torna al successo tra gli spalti infuocati del Romeo Menti superando una delle compagini candidate alla promozione in Serie A alle spalle dell’imprendibile Benevento.

Il Crotone di Stroppa ha il merito di reggere l’inizio di gara forte degli stabiesi, fino anche a superarli per pochi minuti; sul finire di gara però la maggiore cattiveria della Juve Stabia paga, portando ai ragazzi di Caserta una vittoria pesantissima. E’ stato un match condito da mille e più emozioni, in cui il risultato avrebbe potuto sorridere ed entrambe le squadre: una gara da montagne russe che ha reso il Menti luna park gialloblu.

La gara di sabato conferma come siano tante le attrazioni che rendono la Juve Stabia squadra sorprendente e dalle mille risorse. La più gettonata del momento è forse l’uomo dalla fame di uno “squalo”, e capace di colpire con l’undicesimo morso della sua stagione. Un attaccante determinante anche lontano dalla porta, dove il servizio per i compagni diventa risorsa importante quanto il colpo letale sotto porta. Uomo copertina del luna park Juve Stabia anche il micidiale cecchino gialloblu, la cui gittata mescola potenza e precisione, rendendosi letale da solo (tre gol personali) o con gli assist (dieci in stagione) per le altre Vespe. Altrettanto sorprendente la montagna umana arrivata dal Ghana che si alza a colpire quasi in cielo il pallone per trafiggere sul più bello la squadra rivale.

Al di là della fantasiosa ricostruzione, la prestazione offerta nella gara contro il Crotone, individuato da Caserta come principale banco di prova dell’ultima parte di stagione, rimarca la crescita esponenziale tattica, tecnica e mentale della Juve Stabia. La scelta di non arroccarsi in difesa ma di giocare a viso aperto contro un organico già oggi da Serie A è sintomo di quanto le Vespe credano in loro stesse, a prescindere dal risultato di fine gara. Ovvio che, quando alla prestazione si aggiunge anche il risultato pieno, Caserta non possa che fare doppi complimenti alla sua squadra. Squadra capace di non abbattersi dopo il micidiale uno-due del Crotone che lasciava presagire il secondo pomeriggio amaro consecutivo al Menti.

Presagio sbagliato perchè i gialloblu hanno avuto la forza di recuperare la gara e poi “accettare” la sfuriata, durata per tutto il secondo tempo, del Crotone, più volte vicino alla terza rete. La Juve Stabia forse ha barcollato in qualche occasione ma ha avuto il merito di restare aggrappata con forza alla partita, fino a trascinarla dalla sua parte grazie allo stacco di Addae. Un risultato che tra qualche mese potrà essere determinante nel bilancio di fine stagione, cui Caserta chiede però di non pensare finchè la salvezza non sarà acquisita matematicamente.

Col sorriso sulle labbra conta continuare a lavorare sodo e con la voglia di staccare i prossimi biglietti per il luna park, sperando possa essere divertente come quello di sabato.

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi

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A Roma, Napoli e in Umbria i cittadini saranno chiamati, in due settimane, a 3 votazioni suppletive per eleggere due senatori e un deputato.

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi

Con i ricatti di Renzi, ed numeri risicati di Palazzo Madama, le tre elezioni suppletive in quindici giorni previste a Roma, Napoli e in Umbria, sono diventate un appuntamento da non sottovalutare visto che potrebbero dare qualche numero in più al Governo e quindi renderlo meno Renzi dipendente visto che la maggioranza al Senato supera la soglia di sicurezza di appena 3 voti.

Si inizierà Domenica prossima, 23 Febbraio, a Napoli. La settimana successiva, il 1° Marzo, sarà il turno di Roma ed infine, l’8 marzo, toccherà all’Umbria.

Tre occasioni durante le quali i cittadini saranno chiamati a eleggere due senatori e un deputato resesi necessarie per coprire i seggi rimasti vuoti per vicende varie.

Tre votazioni che, data la situazione attuale, hanno un’importanza aggiunta visto che, specie per il Senato, M5s e Lega puntano a riconquistare i seggi ottenuti alle politiche del 4 marzo 2018. Una sfida quindi che potrebbe avere delle ripercussioni sul peso della maggioranza.

Per quanto riguarda invece il seggio a Montecitorio, è il Pd che scende in campo contando nel titolare di via XX settembre per consolidare la sua presenza.

Dove e quando si vota. Perché e chi sono i candidati.
  • A Napoli si voterà per il seggio rimasto vuoto dopo la scomparsa del senatore Franco Ortolani (il parlamentare del Movimento 5 stelle stroncato a novembre da una grave malattia),
  • a Roma per ricoprire il seggio rimasto vuoto dopo le dimissioni di Paolo Gentiloni dalla Camera, seguite alla nomina a Commissario europeo per gli affari economici e monetari,
  • in Umbria per la rinuncia al seggio del Senato della leghista Donatella Tesei, eletta a ottobre presidente dell’Umbria.
Tutti i nomi in lizza

Come già indicato, si inizia il 23 quando si voterà per il collegio uninominale 07 della Regione Campania, che comprende i quartieri:

Arenella, Barra, Miano, Piscinola, Poggioreale, Ponticelli, San Carlo all’Arena, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Vicaria, Vomero e della zona industriale.

In corsa ci sono cinque candidati:

  1. Salvatore Guangi, candidato da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia;
  2. Giuseppe Aragno, proposto di Potere al Popolo;
  3. Sandro Ruotolo, sostenuto dal sindaco Luigi de Magistris e da DemA, Pd e Leu;
  4. Luigi Napolitano, presentato dal Movimento 5 Stelle;
  5. Riccardo Guarino, che si presenta sotto le insegne della lista ‘Rinascimento partenopeo’.

Il primo marzo sarà la volta della votazione per il collegio uninominale 1 di Roma, lasciato libero dall’ex presidente del consiglio.

Qui la lista dei contendenti si fa più numerosa prevedendo sette candidati che si presenteranno ai blocchi di partenza.

Il più monitorato (cosa che ha già dato fastidio agli altri candidati che si sentono posti in ombra) è Gualtieri, che si presenta con un suo simbolo sostenuto da Partito democratico, Italia Viva e Liberi e uguali.

Gli altri candidati sono:

  1. Marco Rizzo per il Partito Comunista,
  2. Mario Adinolfi per il Popolo della famiglia,
  3. Rossella Rendina per il Movimento 5 stelle,
  4. Luca Maria Lo Muzio Lezza per la lista Volt,
  5. Maurizio Leo per Lega, FI, FdI e Udc,
  6. Elisabetta Canitano per Potere al Popolo.

In Umbria, nel collegio uninominale 02, la corsa per succedere a Palazzo Madama a Donatella Tesei, ex presidente della commissione Difesa, vede in campo quattro candidati.

  1. La Lega punta ancora su una donna, Valeria Alessandrini che è appoggiata anche da Forza Italia e da Fratelli d’Italia.
  2. Il Pd presenta invece Maria Elisabetta Mascio, sostenuta anche da Sinistra civica verde.
  3. Il Movimento 5 stelle punta su Roberto Alcidi.
  4. Riconquistare l’Italia si presenta con Armida Gargani.

Questa la situazione, questi i contendenti, questa l’opportunità per cui che dire se non, anche ora come sempre:

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi/Stanislao Barretta

Eccellenza- Il Real Forio incassa una “Manita” dal Mondragone

ECCELLENZA – MONDRAGONE – REAL FORIO 5-0: I biancoverdi cadono rovinosamente sul campo casertano, ma il match è stato condizionato anche da altro

La squadra isolana torna con le ossa rotte e con tanta paura dalla trasferta in casa del Mondragone, capace di replicare la cinquina già inflitta all’andata ai biancoverdi al Calise. La formazione casertana ha lasciato a 0 stavolta quella di Nello De Siano. Biancoverdi sempre più penultimi

Simone Vicidomini– Il Real Forio torna con le ossa rotte e con tanta paura dalla trasferta in casa del Mondragone, capace di replicare la cinquina già inflitta all’andata ai biancoverdi al Calise. La formazione casertana ha lasciato a 0 stavolta quella di Nello De Siano, imponendosi 5-0. La partita, però, è stata condizionata anche dal malore avuto dal giovane foriano Tony Verde poco prima della metà del primo tempo: una crisi epilettica al ragazzo ha fatto si che la partita fosse sospesa per quasi 10 minuti. Comunque, i biancoverdi hanno provato a dare la loro partita, ma la rete subita a freddo su calcio piazzato (Baratto ha messo dentro) e la gestione della gara fatta dall’arbitro Mario Balzano della sezione di Torre Annunziata – che ha negato alla squadra isolana un paio di calci di rigore apparsi concedibili, più una affrettata espulsione comminata a Diuf – hanno reso impossibile quasi ogni sorta di replica. La sostanza, quindi, dice che la classifica del Real Forio è sempre più precaria: i biancoverdi sono sempre più penultimi e vicini alla retrocessione in Promozione.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto rinunciare allo squalificato Iacono più Trani ed Errico, ed è stato mandato in campo da Nello De Siano (squalificato) con un 4-3-3 che ha visto D’Errico fra i pali, la linea difensiva composta da Galloppa, Festa, Diof e Di Meglio, quella di centrocampo da Esposito, Amabile e Sorrentino, Con Babu, De Luise e Milone in avanti.
Il Mondragone ha replicato con questo 11, per ordine del tecnico Vincenzo Carannante: Manno a difesa della porta, più Di Maio, Di Stasio, Romano, Baratto, Zamaprelli, Ischero, La Montagna, De Luca, La Torre e Menna.

LA PARTITA – Già dal primo tempo si capirà l’andamento della partita, con protagonista Baratto che sigla una doppietta grazie ad un goal di testa e ad un calcio di rigore concesso dal giudice di gara. Saranno addirittura 2 le volte in cui l’arbitro indicherà il dischetto, tuttavia il solito Baratto manca l’occasione del tris. Ma niente paura per il difensore centrale, perché ci sarà una seconda frazione di gioco ancora tutta da giocare. E come ci si aspettava, è nel secondo tempo che arriva la tripletta di Baratto grazie ad un altro goal di testa su azione proveniente da calcio d’angolo. Al poker invece ci pensa La Torre con un tiro da fuori aria. Arriva anche il 5-0 con la firma di Corvino, il giovane classe 2002 in pressing sul rilancio sul portiere recupera palla e insacca in rete.


MONDRAGONE      5
REAL FORIO           0

MONDRAGONE: Manno, Di Maio, Di Stasio, Romano, Baratto, Zamaprelli, Ischero, La Montagna, De Luca, La Torre, Menna. A disposizione: Barbaro, D’Anna, Corvino, Di Landa, Mazzone, Rullo, Irace, Fiore, Pagliaro. All.: Vincenzo Carannante

REAL FORIO: D’Errico, Galloppa, Di Meglio, Diof, Festa, Esposito, Amabile, Sorrentino, De Luise, Babu, Milone. A disposizione: Di Maio, Di Lustro, Nicolella, Coppa, Trofa, Migliaccio, Senese, Verde, Boria: All.: Francesco Napolano (Nello De Siano squalificato)

Arbitro: Mario Balzano della sezione di Torre Annunziata (Assistenti: Francesco Vinciprova di Napoli e Vincenzo Ferrara di Castellammare di Stabia).

Reti: 3′, 44′ e 60′ Baratto (M), 78′ La Torre (M), 83′ Corvino (M)

 

Repubblica sul Napoli di Gattuso: “Si intravede la fine del tunnel”

“Adesso parliamo di una squadra pratica, ordinata e sempre concentrata”

Una vittoria che fa morale, che dà continuità a quella ottenuta a San Siro in Coppa Italia contro l’Inter e che rilancia il Napoli di Gennaro Gattuso nella corsa all’Europa.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Pratico, ordinato e sempre concentratoe finalmente abbandonato anche dalla malasorte. Il Napoli di Gattuso sta trovando continuità e comincia a risalire la corrente pure in campionato, dove s’è riaffacciato ai margini della zona Europa League grazie alla meritata vittoria di ieri ( 1- 0) contro il Cagliari. Ha fatto la differenza il bellissimo gol ( 66’) di Mertens, che si è portato a una sola lunghezza dal record di Hamsik e soprattutto ha consentito agli azzurri di prendersi la rivincita dopo il beffardo ko subito nella gara d’andata, al San Paolo. Ma conta ancora di più il ritorno all’ottavo posto della classifica, con tre posizioni recuperate in 90’ e la fondata speranza di scalare qualche altro gradino nelle quattordici giornate che restano. Ma Gattuso, nonostante la vittoria, ha continuato a usare la maniere forti con la sua squadra.Dopo un primo tempo ordinato e con poche emozioni, però, Gattuso ha deciso di osare di più e ha gettato nella mischia pure Insigne al posto di Demme, venendo subito premiato. Il Napoli infatti s’è spinto all’attacco con più continuità e al 20’ della ripresa è arrivato il gioiello di Mertens. Gli azzurri hanno poi difeso il vantaggio senza soffrire, sfiorato il raddoppio e superato il Cagliari in classifica. La strada è ancora lunga, ma s’intravvede la fine del tunnel anche in campionato”.

Davide Cerullo presenterà, il 22 febbraio, il suo libro “Poesia Cruda”

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Davide Cerullo a Castellammare con il libro “Poesia Cruda. Evento organizzato dall’associazione l’Incrocio delle Idee e il Presidio di Libera

Davide Cerullo presenterà, il 22 febbraio, il suo libro “Poesia Cruda”

Castellammare di Stabia“POESIA CRUDA – gli irrecuperabili non esistono” (Motta & Cafiero editori), è il titolo del libro che sarà presentato Sabato 22 febbraio, presso la sede dell’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee”, in via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, con inizio alle ore 17,30.

Autore del libro Davide Cerullo che sarà presente alla presentazione e sarà lui stesso a raccontare la sua incredibile storia, il suo riscatto, la sua rinascita che inizia appunto a Scampia, passa per il carcere e arriva a un cambiamento radicale per ritornare a Scampia.

Davide Cerullo nato e cresciuto nelle Vele a Scampia, dopo vari lavori saltuari, tra cui il pastore entra nell’esercito della camorra che nega il futuro a tantissimi ragazzini. Lui, invece, durante la sua permanenza in carcere, comincia a ritrovare se stesso e dunque riesce a sfuggire al triste e pericoloso destino e a uscire dal tunnel della criminalità.

A Poggioreale, il suo travaglio, la sua sofferenza, il cominciare a recepire la consapevolezza della sua vita vuota e dunque l’insoddisfazione, anche dopo essere ritornato libero, ma sempre a condurre la vita di prima, lo inducono a cambiare vita.

Uscito dal carcere comincia a intravedere la possibilità di una vita normale e dalla camorra di Scampia passa alla scrittura, all’arte al suo grande impegno civico.

L’autore parlerà della sua storia di “tizzone scampato a un incendio”, ma parlerà anche di “chi non ce l’ha fatta ed è caduto schiavo”.

«Davide è un tizzone scampato a un incendio. Succede a legni che si battono contro il fuoco. Cresciuto nel quartiere della droga, dal fondo di prigione ha trovato il suo nome scritto nella Bibbia: Davide! Ha staccato di nascosto le pagine, le ha lette e da lì è cominciata una persona nuova. La sua storia canta come la prima rondine, profuma come il pane. Ultima coincidenza col Davide della Bibbia: anche lui da bambino è stato pastore di pecore del padre» (da Erri De Luca).

L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Socio Culturale l’Incrocio delle idee e dal Presidio di Libera di Castellammare di Stabia.
Giovanni Mura

Ischia un altro tassello verso l’Eccellenza, espugnato Ercolano

PROMOZIONE- ERCOLANO-ISCHIA 0-2: I gialloblu espugnano il Solaro con un gol per tempo e consolidano il primato in classifica

Gara accesa durante la quale non sono mancati scontri e momenti di nervosismo in campo. Se da una parte i granata hanno da recriminare un calcio di rigore sul finale del primo tempo per un errore di lettura di Buono che ha messo giù Imperato, i gialloblu avrebbero sicuramente potuto arrotondare il punteggio viste le chiare occasioni avute e sciupate sotto porta negli ultimi minuti di gara

Simone Vicidomini– L’Ischia batte lo Sporting Ercolano ed è sempre più vicina al traguardo dell’Eccellenza. I gialloblu battono per 2-0 i vesuviani chiudendo la pratica con un gol per tempo. A sbloccare il match è stato Saurino che ha trasformato un calcio di rigore. Nel finale della seconda frazione di gioco Castagna ha messo il risultato in ghiaccio. Tre punti che valgono oro colato quelli conquistati al “Solaro” di Ercolano, in una giornata primaverile e con un caldo sole quasi estivo. La squadra di Monti inizialmente ha sofferto il gioco dei padroni di casa che però non hanno mai messo in difficoltà la retroguardia isolana. Un primo tempo povero di emozioni ,eccezion fatta per il gol degli isolani che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio. Gara accesa durante la quale non sono mancati scontri e momenti di nervosismo in campo. Se da una parte i granata hanno da recriminare un calcio di rigore sul finale del primo tempo per un errore di lettura di Buono che ha messo giù Imperato, i gialloblu avrebbero sicuramente potuto arrotondare il punteggio viste le chiare occasioni avute e sciupate sotto porta negli ultimi minuti di gara. L’espulsione di Sacco, ha spinato sicuramente la strada a Castagna & Co di ripartire più volte in contropiede per arrotondare il risultato come detto poc’anzi. Una grande prova di sostanza e carattere della squadra di Monti di vincere ad Ercolano, in un campo che non è mai facile espugnare soprattutto visti i precedenti negli tra le due squadre. L’Ischia mantiene la vetta della classifica e vola a 53 punti rispondendo alla vittoria del Pianura per 1-0 sull’Oratorio Don Guanella. Gli isolani domenica al “Mazzella” ospiteranno il Quartograd.

LE FORMAZIONI- L’Ischia ha dovuto fare a meno dello squalificato Sogliuzzo e di Monti jr fermo ancora ai box. I gialloblu sono stati schierati in campo da Monti con un 4-3-3 che ha visto Menella fra i pali, la linea difensiva formata da Aiello,Chiariello,Di Costanzo e Buono,il centrocampo con Saurino,Di Meglio e Trofa, in avanti Rubino al centro dell’attacco con Castagna e Trani ai lati. Sul fronte opposto, l’Ercolano è stato mandato in campo da Marianiello con un 4-3-3 che ha visto questi 11:Uliano in porta più,Bottigliero,Testaguzza,Porcaro,Di Dato,Incarnato,Narciso,Sacco,Iattarelli (ex di turno) Manco ed Imperato.

SAURINO DI RIGORE- Partita che parte in sordina con le due squadre che lottano a centrocampo annullandosi entrambe. Il primo squillo del match è per i vesuviani, al 17’ ci prova l’ex di turno Iattarelli,conclusione dal limite a giro ma il suo tentativo termina di un soffio alto sulla traversa. Al 23, ancora padroni di casa in avanti,questa volta è Di Dato  a rendersi pericoloso,sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Manco,il suo tiro defilato termina sull’esterno della rete. Al 25’, episodio clou che sblocca la gara,azione insistita sulla destra dell’Ischia,il pallone arriva a Trani che dal limite calcia verso la porta,Bottigliero in scivolata colpisce con una mano,per il direttore di gara è calcio di rigore con il difensore che viene ammonito. Dal dischetto va Saurino che spiazza Uliano e porta in vantaggio i gialloblu. Il gol scuote l’Ercolano che prova ad affondare ma senza mai giungere alla conclusione, gli ospiti si limitano a gestire il vantaggio. Al 45′ episodio dubbio in area Ischia, Imparato, involato verso la rete su un lancio lungo di Di Datto,entra in contatto con Buono, l’esterno offensivo granata cade e reclamana il calcio di rigore, per il signor Rifatto di Napoli è tutto regolare e lascia proseguire. Proteste davvero eccessive dei granata che coinvolgono anche il Commissario di campo. La prima frazione di gioco termina dopo due minuti di recupero con la compagine vesuviana che accerchia il direttore di gara durante l’ingresso negli spogliatoi.

DOPPIO CAMBIO- La ripresa si apre subito con un doppio cambio per entrambe le squadre,per l’Ischia escono Buono e Trani ed entrano Accuso ed Invernini, tatticamente non cambia nulla;per l’Ercolano esce il portiere Uliano ed entra Ambrosio per la regola degli under in campo, con Imperato che lascia il posto a D’Andrea. Il copione del match non cambia,è sempre l’Ercolano a provarci ma l’Ischia si difende bene e non concede occasioni,ripartendo in contropiede. Al 54’,occasione per i gialloblu Castagna si invola sulla sinistra serve Trofa al limite che apre verso il neo entrato Invernini che impegna Ambrosio alla respinta.

SACCO ESPULSO,CASTAGNA LA CHIUDE-I vesuviani spingono ma non riescono mai a rendersi pericolosi, la gara si innervosisce e al 72′ Sacco viene espulso per proteste eccessive lasciando i suoi in dieci. All’81’ gli ospiti sono ancora pericolosi in contropiede, Pistola dalla sinistra serve Castagna tutto solo al centro dell’area, l’esterno offensivo si divora clamorosamente il raddoppio calciando a lato con la porta completamente sguarnita. Sono le prove generali per il raddoppio, che arriva al 84′ lo stesso Castagna raccoglie dal limite e lascia partire un destro che batte Ambrosio per il gol che chiude la contesa. Tre punti fondamentali per l’Ischia bravo ad approfittare delle poche occasioni avute contro un Ercolano padrone del gioco ma troppo sterile negli ultimi metri.

SP.ERCOLANO 0

ISCHIA 2

ERCOLANO: Uliano (48′ Ambrosio); Bottigliero, Testaguzza, Porcaro, Di Dato, Incarnato (83′ Borrelli), Narciso (65′ Cozzolino), Sacco, Iattarelli, Manco (76′ Minauda), Imperato, (48′ D’Andrea); A disp. Cefariello, Scarfogliero,Borrelli, Ianuale, Maione. All.:Nicola Mariniello

ISCHIA: Mennella; Aiello, Buono, (46′ Accurso) , Saurino, Chiariello, Di Costanzo, Di Meglio, (89′ Salatiello), Trani L. (46′ Invernini), Rubino (72′ Pistola), Trofa, Castagna;A disp.:Romano, Esposito, Di Sapia,Arcamone, Trani C. . All.:Giuseppe Monti.

Arbitro: Gabriele Rifatto della sez. di Napoli (Ass.:Andrea Mallardo e Davide Felicelli di Napoli)

Reti: 26′ Saurino (I), 84′ Castagna (I)

Ammoniti: Bottigliero, Incarnato (E), Imparato (E), Trofa (I), Incarnato (E), Di Dato (E)

Espulsi: Sacco (E)

Recupero: 2′ Pt; 5′ St;

Calci d’angolo: 2-3

 

Super Mertens, i quotidiani: gol che appartiene al genio di un fuoriclasse

Il calciatore belga si è caricato la squadra sulle spalle portandola alla vittoria

Dries Mertens stato autore di una prova maiuscola durante la gara contro il Cagliari vinta per 1-0 grazie ad un gol capolavoro dell’attaccante belga. Una vittoria che rilancia le ambizioni del Napoli in chiave europea.

Ecco quanto scritto dai quotidiani su Mertens:
Gazzetta dello Sport – 7: Una punizione fuori di poco per scaldare il destro, poi lo splendido tiro a giro che decide la partita. E sono 120.
Corriere dello Sport – 7: E’ un capolavoro che appartiene al genio di un fuoriclasse. Una bellezza estrema per abbagliare e sentirsi ormai una leggenda: Hamsik è ad un gol e sarà un gioiello.
Tuttosport – 7: Al Cagliari crea sempre problemi con la sua velocità di base. Gol d’€™autore che lo consacra e che rilancia le ambizioni della sua squadra.
Il Mattino – 7: Il suo primo tiro in porta è su una punizione fuori non di molto: il belga nel primo tempo prova a cucire il gioco abbassandosi per ricevere palla perché non viene quasi mai cercato con efficacia in verticale. Nella ripresa tira fuori il coniglio dal cilindro con uno dei suoi colpi preferiti: la rete numero 120 in maglia azzurra.
Repubblica – 7.
Corriere della Sera – 7.

Elmas elogiato dai quotidiani: delizioso nel palleggio e nelle irruzioni

Riesce a puntare l’uomo e anche a saltarlo

Elijf Elmas stato autore di una prova maiuscola durante la gara contro il Cagliari vinta per 1-0 grazie ad un gol capolavoro di Dries Mertens. Una vittoria che rilancia le ambizioni del Napoli in chiave europea.

Ecco cosa dicono i quotidiani di Elmas:
Gazzetta dello Sport – 7: Il più vivace. Punta l’uomo e lo salta anche, impegna Cragno. Corre e guida il pressing nel finale quando arretra da mezzala.
Corriere dello Sport – 7: Sulla fascia esiste, da mezzala stordisce: delizioso nel palleggio e nelle irruzioni. Se non si perde…
Tuttosport – 6: Non sempre “salta” l’uomo però aiuta anche in interdizione. Per il giocatore macedone è la seconda gara consecutiva da titolare e non è andato male.
Il Mattino – 7: Il più attivo del Napoli,rapidità di gamba e tanta qualità: salta sistematicamente nell’€™uno contro uno Pisacane, poi cerca un po’€™ troppo la giocata con il destro il suo piede preferito, il suo sinistro mette in difficoltà Cragno sul primo palo. Brilla anche da mezzala e regala un assist prevegole non sfruttato al meglio da Mertens.
Repubblica – 6,5.
Corriere della Sera – 6,5.

CdS – Follia Monaco per Mertens: offerto biennale da 15 milioni

Pronta la contro proposta di De Laurentiis per trattenere il belga

Dries Mertens è diventato un pezzo pregiato del mercato del Napoli L’attaccante belga è in scadenza di contratto con il club partenopeo e, per questa ragione, potrebbe firmare con qualsiasi altra società senza passare per Aurelio De Laurentiis. L’ultima offerta, in ordine di tempo, è quella fatta dal Monaco da 15 milioni di euro.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Cagliari è la sua isola del tesoro e lo diventa (statisticamente) l’11 dicembre del 2016, quando lo scugnizzo si straccia di dosso ogni apparente inibizione, sistema una tripletta come un arcobaleno e comincia a scalare la storia del Napoli, quella che «ruberà» con quel sorriso accattivante con cui qualche fese fa ha avvisato Marek Hamsik nel cuore di quella città inevitabilmente divisa a metà, appena quattro mesi fa: «Vedrai che ti prenderò». Un gol è un dettaglio marginale che va incastrato in quest’estasi che si trasforma in tormento, perché quando arriverà giugno e quel contratto scadrà, Napoli potrà ondeggiare nella malinconia per un addio che rientra (rientrerebbe) nelle dinamiche economiche d’uno svincolato a costo zero al quale il Monaco offre quindici milioni per due anni (cinque per farlo firmare, altri dieci per gustarselo) e al quale De Laurentiis, ostinatamente intenzionato a tener con sé, ha offerto nove milioni secchi e la possibilità di restare a Palazzo Donn’Anna, facendone una scelta di vita, inevitabilmente di cuore”.

Il Mattino – Allan può finire fuori rosa: è svogliato

Il centrocampista brasiliano non ha mantenuto una promessa fatta a Gattuso

Allan potrebbe finire fuori rosa. Il centrocampista brasiliano si starebbe allenando senza voglia, tanto da non essere convocato per la gara contro il Cagliari, disattendendo anche una promessa fatta a Gennaro Gattuso.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Tutti sono rimasti colpiti dalla settimana di vacanza concessa per tornare in Brasile a conoscere il figlio Matteo nonostante l’€™infortunio e la riabilitazione in corso. Ma Gattuso gli ha voluto togliere ogni alibi. Lui aveva promesso che al ritorno sarebbe cambiato. E invece no: è tornato svogliato, forse più di prima, imbambolato dalle favole dei suoi procuratori che gli hanno promesso già a gennaio il cambio di maglia e milioni di euro di ingaggi. Non è successo nulla e per due settimane, finito il mercato, Allan ha continuato a fare le cose a modo suo, accusando di tanto in tanto dei fastidi muscolari e intoppi di vario tipo e replicando infastidito alle sollecitazioni dell’€™allenatore. Gattuso lo ha richiamato più volte, gli ha parlato nel suo ufficio edavanti a tutti. E ha capito tutto, perché lo sguardo sveglio di Allan non è difficile da essere interpretato da un allenatore come Gattuso. Ha capito, che bisogna usare la frusta. E allora lo ha mandato in panchina con Lecce e Inter, e non gli è sfuggito col Lecce si è scaldato senza togliersi la tuta. Non ha detto nulla. Ma lo ha atteso al varco. Venerdì e sabato le ultime chance fino a quando ha deciso di escluderlo per Cagliari. D’€™altronde, solo chi non ha capito che tipo è Gattuso può stupirsi: avrebbe potuto nascondere la decisione, aggrapparsi a chissà quali scuse per la sua mancata convocazione e invece no. E’ andato di petto, ha preso Allan e lo ha messo sulla croce. Pubblicamente. E da oggi è un altro giorno e Allan avrà la possibilità di dimostrare la sua redenzione. Se non lo farà, Allan finirà fuori rosa”.

Gazzetta – Il metodo Gattuso funziona: Brescia sarà un’altra prova

Parlare di rinascita azzurra è un po’ presto

Una vittoria convinta ed importante quella ottenuta dal Napoli sul campo del Cagliari. Gli azzurri, guidati da Gennaro Gattuso, sono riusciti ad avere la meglio sul Cagliari grazie ad un gol di Dries Mertens.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Metodo Gattuso funziona, anche se il tecnico non si fida ancora: dal Meazza alla Sardegna Arena trova il filo logico per dare continuità al suo Napoli che finalmente non subisce gol in una partita di campionato e vince una partita accorta e intelligente, con l’€™unico effetto speciale nella grande giocata di Dries Mertens che illumina la serata. La girata di destro del belga – a un solo gol da Hamsik, 120 contro 121, nei top goleador azzurri di sempre – è roba da biliardo, ma il Napoli segna nel momento in cui alza il suo baricentro e comincia a giocare con insistenza dalle parti di Cragno. Il Cagliari 2020 non sa più vincere nel proprio stadio, ma va detto che in una serata del genere, con un Napoli che non ha mai concesso spazi, l’€™assenza di Radja Nainggolan si è fatta sentire particolarmente. Parlare di rinascita del Napoli? Forse è presto. Brescia sarà un’€™altra prova”.

A Milano il flash mob del PPA per celebrare la passione per le auto “maggiorenni”

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Milano, 165 auto “maggiorenni” sono partite da Viale de Gasperi e hanno attraversato tutta la città per celebrare la passione per il motorismo storico dei loro proprietari.
Domenica 16 febbraio 2020. A partire dalle ore 9.30, da via De Gasperi a Milano è partito un flash mob itinerante di auto storiche per celebrare la passione per le auto e moto storiche.
L’evento, organizzato tramite il passaparola sui social dai ragazzi del team Pian Piano Arriviamo (PPA) – Willy, Francesco, Silvio e Davide -, ha riunito oltre 150 mezzi. Le auto sono giunte dai più prestigiosi club di auto storiche e in tanti con auto almeno “maggiorenni”, ossia con almeno 18 anni da prima immatricolazione.
Dopo l’incontro in Viale De Gasperi dalle ore 9.00, è partita la personalissima e speciale carovana di automobili e moto di altri tempi che hanno attraversato in fila indiana, ordinata, silenziosa e colorata, gran parte della città. Per chi le ha viste passare sono stati circa 15 minuti di corteo. I mezzi hanno attraversato Viale Certosa, Corso Sempione, passando davanti la Triennale, attraversando Piazza Cadorna, Piazza Sant’Agostino, Viale Papiniano, Piazza Conciliazione, Via Mario Pagano. Le auto hanno fatto una breve sosta nei pressi di Citylife, nelle adiacenze di Piazza Tre Torri, e i partecipanti hanno ammirato la Torre PwC progettata dall’Archistar Daniel Libeskind, oramai quasi completa, e che sorge accanto alla Torre Generali e alla Torre Allianz.
Da lì, in ordinata fila indiana, sono poi tornate al punto di partenza.
“Hai mai provato il senso più profondo della passione? Io l’ho trovato nel PPA” – ha scritto un appassionato su Instagram. Un grande atto di amore e di divertimento da parte di tutti quelli che si sono resi attori di questo evento spettacolare e unico del suo genere.
“Il Flash Mob è un modo per stare assieme e condividere la passione per i ferri vecchi anche con i proprio familiari. Mettersi a bordo di un’auto storica e far sfoggio della propria passione è, di fatto, qualcosa di davvero bello e di sicuro scenografico.” hanno commentato alcuni partecipanti.
“La nostra ambizione”, hanno detto gli organizzatori, “è soltanto quella di mettere assieme appassionati, di ogni club e con ogni tipo di mezzo, per i quali abbiamo creato una rete, totalmente gratuita e che possa essere davvero inclusiva per tutti. Una passione che ci ha permesso di realizzare qualcosa di unico per la città di Milano.”
Durante i propri eventi, i 4 amici possono contare di una presenza davvero massiccia, che oramai è di circa 400 mezzi per appuntamento, in ogni condizione meteo, in ogni momento dell’anno.
E’ infatti facile parlare di club e raduni, ma è molto meno facile fare questo a costo zero e senza mettere mano alla tasca e senza alimentare alcun tipo di competizione tra i partecipanti.
“Per noi ogni macchina è la più bella e ogni moto è la più spettacolare!” ripetono gli organizzatori.
A quanto pare non è la prima volta che i ragazzi del PPA organizzano un giro tra amici a Milano. E’ un evento alla terza edizione, con giri diversi, che presta la massima attenzione alla sicurezza e al rispetto delle regole della strada e studiato per non paralizzare il traffico con nessuna possibilità di bloccare un tram o di impedire ai mezzi di soccorso di passare in modo agevole.

Video:
https://www.youtube.com/watch?v=4tt7OsJ8Kew

Foto:

Gattuso in conferenza:” Niente giorno di riposo. Dobbiamo continuare a pedalare”

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Gattuso:” Venire qui non è mai facile. E’ vero che il Cagliari sta avendo difficoltà, ma non è mai semplice, hanno giocatori davanti che possono metterti in difficoltà”

 

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa, al termine della vittoria del suo Napoli contro il Cagliari per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

Commenti sulla vittoria?: “Venire qui non è mai facile. E’ vero che il Cagliari sta avendo difficoltà, ma non è mai semplice, hanno giocatori davanti che possono metterti in difficoltà. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ma potevamo chiuderla in diverse occasioni a campo aperto ed abbiamo sofferto fino alla fine, ma loro hanno fatto anche una buona partita. Mi è piaciuta la mentalità, la voglia di aiutarsi”.

Ti fidi ora dei ragazzi?”No, non mi fido, mi hanno chiesto a fine partita il giorno di riposo ma non ci sarà, si pedala. Bisogna fare una serie di partite come queste ultime, la squadra ha bisogno di grande compattezza in ogni aspetto quotidiano, da come si vive lo spogliatoio al campo”.

Hai lavorato più sulla testa o sulla tecnica? “Tecnicamente non posso insegnare nulla ai ragazzi, ma doveva capire come sviluppare il gioco, abbiamo cambiato qualcosa nel palleggio, ma ci mancava sempre compattezza ed al primo episodio lasciavamo il campo e prendevamo gol assurdi. Il problema era la compattezza, la salita difensiva, non la tecnica”.

Era il Cagliari che ti aspettavi? “Sì, pensavo anche ad una difesa a 3, poi ieri sera un po’ di telefonate… ma fino a ieri mi aspettavo a tre e l’abbiamo preparata anche col 3-5-2”.

Quanto manca per vedere il Napoli di Gattuso? “Non deve essere il mio, ma fare tutte e due le fasi, non riuscivamo a farle. Io gioco sulle due fasi, non faccio sistematicamente pressione ultra-offensiva altrimenti regali giocatori ad ogni azione, provo a farli esprimere per le qualità che hanno e l’errore iniziale è stato di non farla esprimere come sapevano loro perché chiedevo la pressione che non possiamo fare”.

SSC Napoli: “La perla di Mertens attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena”

SSC Napoli: “La perla di Mertens attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik

Una magia di Dries Mertens permette al Napoli di tornare a vincere anche in campionato, dopo la vittoria di Coppa Italia ottenuta contro l’Inter. Questo il commento della società dopo lo 0-1 inflitto al Cagliari (RILEGGI LIVE):
“Un gioiello prezioso di Mertens trasforma Cagliari nell’Isola del tesoro. La perla di Dries attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena come una meraviglia della natura. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik nella classifica dei bomber “all time”. Poco dopo l’ora di gioco Mertens si sistema la sua mattonella e come il genio che strofina la lampada tira fuori una magia che esaudice il desiderio dell’intero popolo azzurro. Un arcobaleno che bacia il palo e si infila in rete come la scia di una cometa. Il Napoli si prende la rivincita del match d’andata allorquando fu il Cagliari a vincere per 1-0 al San Paolo. Gli azzurri comandano il gioco, tengono il campo con autorevolezza e piazzano il colpo quando l’orizzonte volge al desio di un successo cercato, voluto e desiderato. L’urlo azzurro vibra fino al Gennargentu. La favola di “Ciro” conquista l’Isola del Tesoro…”.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1229116258521636870

“Un gioiello prezioso di Mertens trasforma Cagliari nell’Isola del tesoro. La perla di Dries attraversa il cielo sopra i Nuraghi e illumina il Sardegna Arena come una meraviglia della natura. E’ il 120esimo gol di “Ciro” che si mette incollato alla schiena di Hamsik nella classifica dei bomber “all time”. Poco dopo l’ora di gioco Mertens si sistema la sua mattonella e come il genio che strofina la lampada tira fuori una magia che esaudice il desiderio dell’intero popolo azzurro. Un arcobaleno che bacia il palo e si infila in rete come la scia di una cometa. Mertens Napoli

Gattuso a Sky:” Non mi fido, dobbiamo raggiungere i 40 punti. Mertens? Fenomeno”

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Gattuso:” Formazione? In questo momento stanno giocando quelli che stanno bene”

 

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky, al termine della vittoria del suo Napoli contro il Cagliari per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

Il Napoli  è tornato? Non mi fido ancora; dobbiamo ricordare quello che stiamo facendo ma non dimenticare quello che abbiamo fatto.  Dobbiamo continuare così,  giocare con tanta voglia  e  lavorare tanto;  non è un caso che abbiamo subito  0 gol  in due partite.

Elmas? Mi sta dando tanto, anche se magari non gioca nel suo vero ruolo.  Ma in questo momento stanno giocando quelli che stanno bene.

Due giocatori in scadenza in campo;  soddisfatto della loro prova? Io penso che i giocatori debbano essere professionisti , bisogna allenarsi in un certo modo ,rispettare il club,  poi se rinnovano non sono problemi miei. Quando si lavora bisogna farlo con serietà, poi se uno mi dice che non sta bene gli do la mano e lo aiuto.  

Allan? Domani è un altro giorno, non si porta rancore. Con me bisogna allenarsi in un certo modo; il giocatore ha avuto proposte importanti e questo   è un  problema della società.  Ma da domani grande serenità per metterlo nella condizione migliore.

Napoli crede nell’Europa? Oggi bisogna pensare al presente;  stiamo rischiando tanto,  dobbiamo fare 40 punti. Abbiamo tante qualità ma non possiamo giocare col fuoco. Dobbiamo pensare 24 ore al giorno al Napoli. Se hai fatto grandi cose in passato con questa maglia,  dai continuità a quello che hai fatto, poi a fine anno tiri le somme.

Mertens? Penso che aldilà  del gol, è un giocatore che fa diventare tutto semplice:  quando viene a legale in mezzo al campo,  è furbo,  sa come andare a pressare; è un giocatore completo,  non sta mai fermo e a noi ci è mancato tanto. Sa abbinare la furbizia alla qualità.

Futuro del belga? Io dopo l’esperienza di Pisa ho giurato che non voglio più parlare e promettere niente;  se mi chiedono un parere rispondo ma per ora io faccio l’allenatore e di queste cose non sono io a occuparmene.

 

Demme: “Contenti per la vittoria! Il Barcellona? Pensiamo prima al Brescia”

Demme: “Contenti per la vittoria! Il Barcellona? Pensiamo prima al Brescia. Vogliamo raggiungere i 40 punti, poi vedremo cosa riusciremo a fare”

Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole:

“Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no”
La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”.

“Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”

RILEGGI LIVE – Cagliari-Napoli 0-1 (Mertens 65′)

Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole: Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no” La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”. “Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”Il centrocampista del Napoli, Diego Demme, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Cagliari, vinta dagli azzurri per 0-1. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole: Siamo davvero contenti per questa vittoria, adesso vogliamo raggiungere l’obiettivo dei 40 punti. Poi vedremo cosa riusciremo a fare, se riusciremo ad andare in Europa oppure no” La partita contro il Barcellona? Ora non ci pensiamo, pensiamo prima al Brescia. Al Barcellona penseremo poi”. “Oggi è stata una partita difficile perché il Cagliari gioca da squadra. Ora siamo migliorati nel gioco di squadra, giochiamo bene anche in fase difensiva. Siamo più squadra!”

Cagliari-Napoli, le statistiche del match

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Cagliari-Napoli, le statistiche del match

Le statistiche del match della Sardegna Arena

Alla Sardegna Arena finisce 0-1 la sfida tra Cagliari-Napoli. Una partita equilibrata, con entrambe le squadre che hanno giocato una buona gara senza però creare grandissime occasioni da gol.  Per gli azzurri decide il gol al 65′ di Dries Mertens. Una vittoria fondamentale per  Gattuso e i suoi che volano all’ottavo posto, a 33 punti, a -2 dal sesto posto. Secondo 1-0 consecutivo per gli azzurri che, dopo l’Inter martedì, confermano i grandi miglioramenti difesivi.

 

Le statistiche del match

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali. Vittorie per 2-3 con l’Internapoli e 1-5 contro la Virtus Battipagliese

Juve Stabia, due vittorie per le Vespette nei tornei Under 15 e 16 Regionali

 

Due vittorie squillanti per la Juve Stabia nei campionati Under 15 e Under 16 Regionali. Vittoria per 2-3 per la Juve Stabia Under 15 in trasferta contro l’Internapoli. Decidono le reti siglate da Santangelo e Dello Iacono (doppietta). Nel prossimo turno le Vespette ospiteranno la Santa Maria Assunta sabato 22 febbraio alle ore 15. Di seguito il tabellino del match.

INTERNAPOLI – Cardore, Ruggiero (Onofrio), Mattera, Di Lauro (Mariangelo), Vallefuoco, Lariano (Castrocali), Disa, Pazzi (Priore), Cimmino, Aversa, Impesi. A disp. Di Vito.
JUVE STABIA – Nardiello (Langellotto), Buzzo, Parisi, Papa, Troiano, Battaglia (Lettera), Catapano (Marcuccio), Nappa (Testa), Santangelo (Vinciguerra), Dello Iacono (Criscio), D’Alterio.
GOL – 16′ 12′ st Santangelo (J), 8′ st Impresi (I), 9′ st Cimmino 24′ st Dello Iacono (J)
AMMONIZIONI – /
ESPULSIONI – /

Vittoria anche per l’Under 16 Regionale di goleada per 1-5 contro la Virtus Battipagliese. In rete per la Juve Stabia Improta al 15°, Papa (doppietta), Lebro e Aprea. Per la Virtus Battipagliese in gol Martoriello su rigore. Nel prossimo turno le Vespette ospiteranno la San Tommaso Calcio sabato 22 febbraio alle ore 15. Di seguito il tabellino del match.

VIRTUS BATTIPAGLIA – Forese, Apicella, Di Benedetto, Di Paola, Appameo, Lotierzo, Marciano, Marigliano, Martoriello, Mucciolo, Valva. A disp. Venturiello, Verrone
JUVE STABIA – Cerino, Russo, Di Lauro, Improta (Esposito), Secondulfo, Vastola (Scopece), Braucci (Aprea), Esposito F. (Coppola), Esposito P. (Papa), Ferraro (Granatello), Di Nardo (Lebro). All. Criscuoli
GOL – 15′ Improta (J), 24′ Rig. Martoriello (B), 14′ st, 38′ st Papa (J), 15′ st Lebro (J), 26′ st Aprea (J)
AMMONIZIONI – Granatello (J)
ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti

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