La grande musica partenopea torna a far battere il cuore di Castellammare in una serata magica all’insegna della cultura, della memoria storica e del senso di appartenenza.
Ieri sera, 24 luglio 2026, lo splendido parco dell’agriturismo Greenland ha fatto da cornice a un folto pubblico riunito per assistere a “Gli echi di Napoli”, che si sono esibiti in uno spettacolo musicale e narrativo dedicato alla canzone napoletana.
L’evento è stato promosso dall’Archeoclub APS Stabiae, associazione da sempre in prima linea per riscoprire, tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio storico e artistico della città, al fine di diffonderne la conoscenza e l’identità.
A fare gli onori di casa sono stati il Presidente dell’Archeoclub APS Stabiae Enzo Esposito insieme al Past President Massimo Santaniello. Entrambi hanno salutato il caloroso pubblico intervenuto, sottolineando come la canzone classica napoletana – oggi ufficialmente candidata a patrimonio immateriale Unesco – sia un monumento vivo da difendere e tramandare.
La serata ha visto come impeccabile timoniere, regista e voce narrante Ciro Daino, che ha guidato gli spettatori in un suggestivo viaggio musicale dalle villanelle medioevali fino alle melodie più celebri dei nostri giorni.
A conferire un valore aggiunto alla serata non solo le incantevoli melodie e la location, ma anche l’inserimento di divertenti sketch della tradizione teatrale partenopea e poesie comiche.
Il repertorio e lo straordinario cast di artisti sono gli stessi che hanno riscosso un notevole successo in uno
spettacolo tenutosi recentemente al Circolo Velico Stabia.
Sul palco del Greenland successo rinnovato, grazie al talento delle cantanti Anna di Capua, Maria Donnarumma e Rosaria Cafiero e dei cantanti Amodio Somma e Angelo Irto, che hanno incantato il pubblico con le loro intense interpretazioni.
Negli sketch comici si sono esibiti con innegabile bravura e simpatia Agostino Cascone e Rita Barretta, mentre Ambrogio Coppola ha molto divertito il pubblico con le sue poesie umoristiche.
Al termine dello spettacolo, l’emozione dell’arte si è fusa con il piacere della condivisione, grazie a un buffet di gastronomia locale allestito nel ristorante della struttura, che ha riunito pubblico e artisti in un partecipato momento conviviale.
Questo appuntamento ha dimostrato l’importanza fondamentale di eventi del genere per la comunità.
Iniziative come queste, nate dalla sinergia tra l’associazionismo attivo e le bellezze e i talenti del territorio, non sono semplici occasioni di svago, ma rappresentano tappe cruciali per mantenere viva la memoria storica collettiva.
Valorizzare l’arte e la musica significa dare nuova linfa al tessuto sociale di Castellammare di Stabia, trasformando il passato in una leva di orgoglio e crescita culturale per il futuro.
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