L’inizio di un campionato è sempre un momento carico di aspettative, ma per gli allenatori della Juve Stabia che hanno debuttato in Serie B esiste anche un curioso dato statistico da sfatare. Pietro De Giorgio, chiamato a guidare le Vespe nella stagione 2026/2027, si troverà infatti davanti a una tradizione tutt’altro che favorevole.
Nel corso della storia gialloblù, diversi tecnici hanno affrontato il primo appuntamento nel campionato cadetto senza riuscire a conquistare l’intera posta in palio. Tra questi figurano nomi importanti come Vittorio Sentimenti, Piero Braglia e Fabio Caserta. I primi due hanno avuto una sola occasione per rompere il tabù, senza riuscirci, mentre il dato che riguarda Braglia è ancora più sorprendente: il tecnico toscano ha debuttato tre volte sulla panchina della Juve Stabia in Serie B e in nessuna circostanza è riuscito a festeggiare una vittoria.
Un primato negativo che De Giorgio proverà immediatamente a cancellare. Il nuovo allenatore gialloblù avrà infatti l’opportunità di iniziare il proprio percorso con un risultato che potrebbe già entrare negli annali del club.
Negli ultimi anni, soltanto un tecnico è riuscito a partire con il piede giusto. Si tratta di Guido Pagliuca, autore dello storico successo conquistato al San Nicola contro il Bari. Una vittoria che rappresentò il primo capitolo di una stagione straordinaria, destinata a regalare emozioni indimenticabili ai tifosi stabiesi e a confermare la crescita di una squadra capace di stupire tutti.
Positivo anche il debutto di Ignazio Abate. Pur senza conquistare i tre punti, il pareggio ottenuto sul campo della Virtus Entella a Chiavari fu accolto come un risultato utile. Una gara equilibrata, con poche emozioni, nella quale il punto conquistato rispecchiò l’andamento dei novanta minuti.
Guardando alla classifica degli esordi in Serie B, Pagliuca e Abate sono dunque gli unici tecnici recenti ad aver mosso immediatamente la graduatoria, con il primo che resta l’unico ad aver iniziato la propria avventura con una vittoria.
Le statistiche, però, raccontano anche un’altra realtà. La Juve Stabia, non soltanto in Serie B ma più in generale nei debutti stagionali tra i professionisti, non ha mai avuto un rapporto particolarmente fortunato con la prima giornata di campionato. Un dato che negli anni è diventato quasi una tradizione, alimentando curiosità e qualche inevitabile scaramanzia tra gli appassionati.
Ma il calcio insegna che i numeri sono fatti per essere aggiornati e i tabù per essere spezzati. Pietro De Giorgio lo sa bene e avrà subito l’occasione di scrivere una nuova pagina della storia gialloblù. L’impresa non sarà semplice, ma la Juve Stabia delle ultime stagioni ha dimostrato di aver cambiato mentalità, imparando a convivere con le grandi sfide e ad affrontarle senza timori.
E chissà che proprio il nuovo corso non possa iniziare nel migliore dei modi, cancellando una statistica che accompagna le Vespe da troppo tempo e regalando ai tifosi un’altra partenza da ricordare.