Siti nucleari e fabbriche di droni, ecco perché Israele ha colpito Isfahan

LEGGI ANCHE

(Adnkronos) – Importanti siti nucleari, una grande base aerea e fabbriche associate alla produzione di droni e di altro equipaggiamento militare: è per la presenza di tutte queste strutture che Israele nella notte ha colpito Isfahan, nell’Iran centrale.Nell’area di Zedenjan, a sudest della città, si trovano i siti per la conversione dell’uranio, che invece viene arricchito negli impianti di Natanz, nella stessa provincia. Nell’impianto di Isfahan, costruito a partire dal 1999, operano tre piccoli reattori di ricerca nucleare forniti dai cinesi e viene gestita la produzione di combustibile e altre attività per il programma nucleare civile dell’Iran.

A Isfahan si trova anche un’importante base aerea che ospita la vecchia flotta di F-14 Tomcat di fabbricazione americana, acquistati prima della rivoluzione islamica del 1979.Secondo alcune ipotesi iniziali, l’obiettivo dell’attacco potrebbe essere stato una struttura radar della base. A Isfahan e intorno alla città si trovano inoltre altre siti di produzione di armi.

Nei mesi scorsi, un attacco attribuito a Israele e condotto, come quello di oggi, con droni, avrebbe colpito un impianto per la produzione avanzata di armi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

[wpse_comment_form]

Juve Stabia, l’ex Abate ripartirà da Torino: la Serie A è realtà, alla prima giornata incontrerà il suo Milan

L'ex allenatore delle Vespe, reduce da una cavalcata fino alle semifinali playoff, guiderà il club piemontese. Ad agosto l'esordio contro la squadra che lo ha cresciuto come giocatore e tecnico

Ti potrebbe interessare