Insigne:”Ancelotti? Gli dicevo sempre che dovevamo essere messi sotto pressione”
Insigne:”Le aspettative a Napoli sono sempre alte. Ammutinamento? Grande errore”
Lorenzo Insigne, giocatore e capitano del Napoli, è stato intervistato dal Corriere della Sera. Ecco le sue dichiarazioni:
Insigne, perché è così difficile imporsi nella propria città?
“Le aspettative sono sempre alte e al minimo errore paghi. A me non sono mai stati fatti sconti, ma da un paio d’anni ho capito che dovevo migliore anche fuori dal campo. E va molto meglio”
Contro l’Atalanta non un delle sue migliori partite
“Sì, un grande rimpianto. Un peccato, soprattutto per quello che stiamo facendo adesso. Abbiamo fatto un recupero importante con Gattuso, ma resta l’amarezza”
Capitano nella notte dell’ammutinamento, rifarebbe la stessa scelta?
“Evidentemente no, ma adesso è anche inutile pensare a ciò che poteva essere e non è stato. Fu un errore, abbiamo pagato e per fortuna ci siamo ripresi”
Gattuso ha restituito dignità alla stagione del Napoli, qualcosa da imputare alla gestione di Ancelotti?
“Non sono nessuno per giudicare Ancelotti, allenatore che ha vinto tutto e soprattutto quasi ovunque. Il mister è abituato a grandi, io gli dicevo sempre che noi avevamo bisogno di essere messi sotto pressione, anche bacchettati se era il caso”
Il nuovo stadio Maradona e la candidatura di Napoli a Euro 2032: un progetto di svolta
Aumento attacchi informatici: mancano i “difensori”, l’allarme dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
Lettere d’amore al Napoli: la premiazione per il centenario tra i versi dei tifosi e la maglia di Di Lorenzo