Gattuso: “Chiedo ai miei calciatori di non accontentarsi mai, perchĂ© oggi non si può lasciare nulla al caso”

LEGGI ANCHE

Gattuso: “Chiedo ai miei calciatori di non accontentarsi mai, perchĂ© oggi non si può lasciare nulla al caso”

Gennaro Gattuso parla in conferenza stampa direttamente da Castel Volturno prima di Lazio-Napoli. Di seguito riportiamo le sue parole:

“Bisogna continuare, commettere meno errori di quelli fatti con Inter e Parma e dando continuitĂ  al gioco. Bisogna migliorare anche nel palleggio tenendo bene il campo. La squadra, dalla gara con il Parma a quella con l’Inter, è migliorata molto dal momento che comincia a giocare come piace a me. Sembrano due squadre diverse quelle viste contro il Parma e l’Inter. La Lazio nei primi mesi faceva fatica ed ora si è ripresa, dobbiamo continuare a credere in quel che facciamo e ci servono due o tre risultati di fila per fare dei passi in avanti”.

Sente suo lo spogliatoio? “Dal primo giorno ho visto grande disponibilitĂ , vedo le cose che mi piacciono. Stanno iniziando a venire nel modo migliore le cose, bisogna continuare a lavorare con voglia ed entusiasmo. Inizio a vedere quello che gli stiamo chiedendo”.

Lazio? “Non è solo Immobile, hanno calciatori di qualitĂ . SarĂ  una gara simile a quella di lunedì, dobbiamo fare attenzione a non concedere loro la profonditĂ . Dobbiamo limitare i loro pregi e lavorare sui loro piccoli difetti”

Squadra unita? “Mica sono qui a raccontare barzelette? Vi dico le cose come stanno. Vedo grande entusiasmo ed ora serve fare un filotto di partite per muovere la classifica. Questa squadra non può pensare di avere questa classifica, ci sono calciatori importanti e bisogna metterli nella condizione ideale facendoli stare tranquilli”.

Sui giocatori: 

Fabian Ruiz? “E’ un giocatore importante, di grande futuro e molto forte. L’ho detto il primo giorno: mi piace lavorare con le coppie, oggi si gioca a tre e siamo quattro centrocampisti piĂą Gaetano che si sta adattando. Parlando di coppie, ne servono altri due. Se deve giocare a centrocampo Fabian preferisce fare la mezzala ma ora stiamo facendo di necessitĂ  virtĂą. Con l’Inter ha fatto a tratti buone cose, serve tempo. Sappiamo cosa gli manca e cosa può fare in modo eccellente. Vogliamo avere doppi ruoli in ogni zona di campo. Quando arrivano i calciatori della Primavera si alza l’intensitĂ  ma si abbassa la qualitĂ . Con le coppie aumenta la competitivitĂ . Io la vedo così”

Lozano? “E’ molto forte, ha bisogno di scattare continuamente e deve riempirsi. Non riesce a dare continuitĂ  alla sua corsa. Deve migliorare su questo, con una gamba migliore può darci una grande mano”.

Di Lorenzo ancora centrale? “Vediamo, al di lĂ  della scivolata ha fatto bene con l’Inter. Sono molto soddisfatto di come ha giocato contro Lukaku”.

Callejon? “L’esterno di destra è il suo ruolo, il Napoli di Sarri era una macchina perfetta. Sembrava giocasse alla PlayStation, si sono esaltati questi calciatori con quell’idea di gioco. Può fare ancora meglio, al 70′ non riesce piĂą ad esprimere la sua qualitĂ  e bisogna migliorare in questo”.

Sul Presidente:

Contatti con il presidente? “Ci sentiamo tutti i giorni, c’è grande stima e si parla di tutto. Ghoulam? Ha fatto i primi dieci giorni in cui ha spinto tanto e si è allenato bene, poi si è fermato e due giorni fa ha ripreso a correre.m Con il direttore ed il presidente parliamo tutti i giorni, oggi i giocatori devono essere funzionali a come vogliamo giocare. C’è un confronto quotidiano, si parla sempre ed in questo momento siamo al lavoro. Stiamo ore e ore a cercare quel che vogliamo, possiamo fare buone cose”.

Conclusione:

Motivi per scegliere il Napoli? “Amare quello che si fa, bisogna baciare per terra per la fortuna che abbiamo avuto. Chiedo ai miei calciatori di non accontentarsi mai, bisogna far fatica perchĂ© oggi non si può lasciare nulla al caso. Accetto qualche errore nella sera prima magari, ma poi al campo bisogna lavorare per rispetto di chi è lì”.

 

 

Lo stabiese Alessandro Dell’Aquila, continua a incantare: Primo posto al Concorso Saverio Mercadante 2026

A soli 13 anni conquista il massimo riconoscimento con il punteggio di 100/100 e si conferma tra i talenti emergenti del panorama pianistico campano

Ti potrebbe interessare