Vincenzo Luisi, presidente del club Napoli Rimini Azzurra, è intervenuto a L’ Orda Azzurra in onda su Vivi Radio Web. Ecco quanto evidenziato:
“Già a Udine si erano viste le prime avvisaglie di una squadra compassata. Il Sassuolo è stato eliminato dall’ Europa League ma esprime sempre un bel gioco ed è sempre pericoloso in avanti. L’ Inter sappiamo che è sempre temibile. Il problema è che il Napoli appare davvero frastornato. La stampa sta puntando il dito anche contro Maurizio Sarri che ha le sue responsabilità. Con una rosa così ampia è inconcepibile che un calciatore come Rog non possa essere utilizzato neanche per 15 minuti. La squadra è davvero molto stanca, c’ è qualcosa che non va e bisogna provvedere quanto prima. Dall’ entusiasmo iniziale siamo passati a qualcosa di non identificato.
Reina? Resta un leader ma attualmente non garantisce più quella sicurezza che riusciva dare in passato. Troppi gli errori e i rischi che corre ogni partita.
Le parole di Sarri nel post partita sono inaccettabili, cercare di accampare scuse è segno di scarsa mentalità. Se il Napoli avesse vinto avrebbe potuto qualificarsi anche perdendo a Lisbona, chiaramente con un pari tra Dinamo e Besiktas.
Mercato attaccanti? Il mio preferito è Pavoletti ma vanno valutate le sue condizioni: arriva da due infortuni muscolari. Lo staff medico azzurro è all’ avanguardia, difficilmente si punterà su un calciatore non al top. Non credo che Sarri possa puntare su Leandrinho. Ben venga acquistare calciatori di prospettiva, punterei su Kessié dell’ Atalanta. Bisogna anticipare la concorrenza di altre società.
Penso che il discorso campionato sia già concluso, la Juve riesce a vincere anche giocando male. Fino a qualche settimana fa potevamo parlare di sfortuna, attualmente il Napoli sta giocando malissimo e i risultati non arrivano. Sarri dovrebbe provare a cambiare l’ assetto tattico ma restando così punterei più su Callejon come centravanti. Insigne non è in forma, il passo non è quello della passata stagione. Urge trovare una soluzione, la rosa è ampia e serve qualcosa di diverso”.




Carissimi, oggi mi son trovato fra le mani l’allegato articolo di cui non conosco l’origine e la data. Faceva parte di un plico con vari ritagli stampa datomi a suo tempo da mio cognato e che probabilmente non ho mai letto. Ha dell’incredibile e fa pensare a forze occulte che sanno intervenire al momento giusto. Trattandosi di un articolo relativo ad un fatto marinaro ho l’occasione di scrivere direttamente anche all’egregio sig. Cimmino col quale ho avuto l’ultimo contatto non molto tempo fa a proposito della segnalazione relativa all’intervento umanitario dei 7 marinai di Gaeta a ricordo della Principessa Mafalda (cui è intestata la strada nella quale sono nato!). Nel plico, fra gli altri, c’è anche una testimonianza (risalente al 2007) di due naufraghi fiorentini della corazzata “Roma” che mi riservo di leggere e che se recherà elementi nuovi mi premurerò di inoltrare.





