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ESCLUSIVA – Juve Stabia, il ’99 Chirullo resta in rosa: i dettagli

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, il ’99 Chirullo resta in rosa: i dettagli

Castellammare di Stabia, la stagione sportiva 2018/2019 inizia proprio questo pomeriggio. Il calciatore, ex Berretti dello scorso anno, allenato dal mister Nunzio Di Somma, trasferitosi in prestito al Gela a metà stagione, durante il mercato invernale, sembrerebbe essere intenzionato a tornare alla Juve Stabia.

Secondo quanto raccolto dalla Redazione di Vivicentro.it, dovrebbe aver firmato l’addestramento tecnico, cosa che consentirebbe allo stesso di restare nell’organico e di partire per il ritiro.

Il calciatore, Chirullo, attaccante classe ’99, è stato autore di una stagione importante con la maglia della Berretti, non trovando però tantissimo spazio con quella del Gela, in serie D.

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Juve Stabia, inizierà questo pomeriggio la stagione sportiva 2018/2019: ecco tutti i dettagli

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Juve Stabia, inizierà questo pomeriggio la stagione sportiva 2018/2019: ecco tutti i dettagli

Inizierà questo pomeriggio, 17 luglio, la stagione sportiva 2018/19 della S.S. Juve Stabia. Le Vespe si raduneranno entro le ore 19.00 presso il Grand Hotel “La Panoramica” per poi cominciare gli allenamenti da domani 18 luglio e fino a domenica 22 allo Stadio “Romeo Menti” con sedute al mattino ore 9.30 e pomeriggio ore 17.30. La squadra dopo i primi giorni di rodaggio al Menti partirà per il ritiro vero e proprio di Fiuggi, dove svolgeranno il romitaggio estivo in preparazione dell’esordio in Tim Cup previsto per domenica 29 luglio. Al gruppo si aggregherà l’attaccante di italo marocchino Badr “Bruno” El Ouazni, classe ’91, prelevato dall’Ercolanese, compagine campana che ha militato in Serie D nello scorso torneo, dove ha messo a segno 21 gol in 26 presenze. Al gruppo saranno aggregati anche 6 giovani provenienti dalla Berretti ed il classe ’97 Rizzo, esterno sinistro che effettuerà un periodo di prova con le vespe. Lo staff tecnico per la stagione 2018/2019 sarà guidato dal riconfermato mister Fabio Caserta, che si avvarrà della collaborazione, nello specifico, di: Ciro Ferrara nel ruolo di Allenatore in seconda Pasquale D’Inverno come Collaboratore tecnico Raffaele La Penna come Preparatore atletico Roberto Rippa, Collaboratore preparatore atletico Amedeo Petrazzuolo come Preparatore dei portieri Lo staff sanitario, invece, sarà formato: Dott. Catello Di Somma, responsabile sanitario Ciro Nastro, massaggiatore Gaetano Nastro, massaggiatore.

Castellammare, Giunta Cimmino: i tecnici non piacciono ai partiti, i dettagli

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Castellammare, Giunta Cimmino: i tecnici non piacciono ai partiti, i dettagli

Castellammare di Stabia, sembrerebbero emersi i nomi della giunta tecnica che hanno portato già ai primi dissapori a palazzo farnese. La giunta tecnica non piace ai partiti del centrodestra. A storcere il muso sono i rappresentanti di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Udc – Rivoluzione Cristiana, i quali avrebbero chiesto al primo cittadino una ulteriore riflessione “allo scopo di non tradire il mandato conferitogli dagli elettori”.

Tra questi, in maniera particolare, l’Udc ha chiesto una riunione straordinaria di maggioranza a Cimmino, per mettere a punto nuove strategie politiche in vista della composizione della giunta. “Il sindaco sta per nominare una giunta ‘di amici ‘ più che tecnica – si legge in una nota firmata Vincenzo Schettino e Salvatore Coda, rispettivamente coordinatori di Udc e Rivoluzione Cristiana – Non ravvederemo mai l’utilità di una giunta tecnica, che diventerebbe in questo caso motivo di sospetto per condizioni poco chiare. Visto che il sindaco stranamente – continuano -fino ad oggi non ha sentito il bisogno, o ritenuto necessario, convocare congiuntamente tutti i consiglieri di maggioranza, chiediamo una riunione tra le forze politiche di maggioranza e i propri rappresentanti consiglieri eletti. L Obiettivo è discutere su un tavolo programmatico tutte le modalità di formazione dell ‘esecutivo stesso”.

I nomi in campo sono quelli di Maria Saturno (vicesindaco), Gianapolo Scafarto (Sicurezza e Legalità), Lello Radice (Cultura e Spettacoli), Antonietta Esposito (Politiche Sociali) e Giovanni Russo (Attività Produttive, Commercio e Lavori Pubblici). Gli attacchi arrivano anche dall’opposizione, in particolare dalla civica Bene Comune, vicina ad Andrea Di Martino.

Torre del Greco, minaccia e aggredisce la compagna: arrestato 23enne

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Torre del Greco, minaccia e aggredisce la compagna: arrestato 23enne

Torre del Greco, è scattato l’arresto per un ragazzo di 23 anni resosi responsabile di violenze verbali e fisiche, continuate, nei confronti della compagna e dei familiari, della donna. Erano già mesi che il 23enne aveva assunto degli atteggiamenti violenti ed aggressivi nei confronti della compagna a cui non risparmiava oltre ad umiliazioni verbali anche aggressioni fisiche.

Il giovane è stato arrestato e posto ai domiciliari con le accuse di stalking e lesioni aggravate.

Continua il consumo del suolo: nel 2017 persi 52km quadrati

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Secondo uno studio Ispra, il consumo del suolo è in aumento

Secondo i dati del Rapporto Ispra-Snpa sul “Consumo di Suolo in Italia 2018”, presentati stamani  alla Camera, il consumo di suolo in Italia è aumentato anche nel 2017. La superficie naturale si è ridotta di ulteriori 52 km2 l’anno scorso: ogni due ore viene costruita un’intera piazza Navona, ogni secondo vengono coperti con cemento o asfalto 2 metri quadrati di territorio.

Il consumo è avvenuto ed è in aumento, in maniera particolare nellle zone in ripresa economica, quali Nord-Est del Paese, e invade aree protette e a rischio idrogeologico, soprattutto lungo le coste e i corsi d’acqua. Il costo stimato supera i 2 miliardi di euro all’anno, per la perdita di capacità di stoccaggio di carbonio, di produzione agricola e legnosa e di servizi ecosistemici.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, ha dichiarato: “Serve una nuova legge per difendere il suolo dal consumo e dallo spreco. Partiamo dal buon lavoro fatto nella scorsa Legislatura”, con “una legge che era prossima all’approvazione e che è stata guardata con positività da tutto l’arco costituzionale; non ci sono steccati quando si parla di ambiente, appartiene a tutti quanti noi. Io vorrei, ma il Parlamento poi valuterà, che fosse inserito il concetto di bilancio ecologico preventivo rispetto alle autorizzazioni che si danno per le cementificazioni o costruzioni”. (ANSA)

Bancomat, dal 20 luglio si può prelevare anche dai tabaccai

Il bancomat dal tabaccaio: prelievi gratuiti in contanti fino a 150 euro. Per l’operazione serve anche la tessera sanitaria, prevista una commissione di 2 euro dal 2020

17 luglio 2018 – Il bancomat dal tabaccaio. Dal 20 luglio sarà possibile prelevare contanti direttamente dal tabaccaio. Sta partendo in questi giorni un nuovo servizio grazie al quale i clienti di Intesa San Paolo in possesso di carte di debito del circuito Maestro, MasterCard, Visa o Visa Electron, potranno prelevare denaro contante, fino a 150 euro giornalieri, presso le tabaccherie convenzionate Banca5, l’istituto di credito di prossimità del gruppo guidato da Carlo Messina ex Banca Itb, la cosiddetta “banca dei tabaccai” acquistata integralmente alla fine del 2016.

L’accordo prevede la possibilità di prelevare denaro contante in oltre 15mila punti convenzionati. Per alcuni comuni italiani, colpiti dai tagli degli sportelli bancari in questi anni (sono 383 quelli rimasti completamente sguarniti) sarà un toccasana.

COME FUNZIONA – Per effettuare il prelievo, oltre all’abituale utilizzo della carta di debito e del pin, all’intestatario della carta sarà richiesto di esibire la tessera sanitaria nazionale per consentire la lettura elettronica del codice fiscale.

PER ORA OPERAZIONI GRATUITE – Le operazioni di prelievo saranno gratuite fino al 31 dicembre 2019. A partire dal 2020, secondo la comunicazione che hanno già ricevuto i clienti del gruppo Intesa Sanpaolo, potrà essere applicata una commissione fino ad un massimo di 2 euro.

TABACCAI SODDISFATTI – Sul nuovo servizio offerto da Banca5 esprimono grande soddisfazione i tabaccai. L’amministratore delegato di Banca5, Silvio Fraternali, ricorda che si tratta una ulteriore rete territoriale del gruppo che “ci permette di offrire servizi semplici ma importanti per le necessità quotidiane anche in comuni spesso piccoli e meno serviti“.

Il servizio di prelievo contante nelle tabaccherie avrà anche un “forte impatto sociale – afferma Salvatore Borgese, Chief Business Officer Banca5 – e rappresenta una svolta nel percorso professionale che la rete dei nostri collaboratori potrà intraprendere, attraverso l’erogazione di servizi transazionali tradizionalmente forniti da reti bancarie”.

“L’attivazione di questo servizio – afferma Silvio Fraternali, amministratore delegato Banca5 – in linea con quanto definito nel piano industriale della capogruppo Intesa Sanpaolo, consentirà ai clienti del gruppo di effettuare prelievi di contanti in un numero importante di esercizi aperti in orari prolungati e, soprattutto, capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale; una ulteriore rete territoriale del gruppo che ci permette di offrire servizi semplici ma importanti per le necessità quotidiane anche in comuni spesso piccoli e meno serviti”.

ANSA 17 LUGLIO 2018

Migranti, l’ammiraglio Alessandro: «Ora c’è il rischio di grandi naufragi»

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Un respingimento verso la Libia è fuori dalle norme, sarebbe condannarli a morte o alla detenzione».

Non ha dubbi l’ammiraglio Vittorio Alessandro, marinaio di lunghissima esperienza, responsabile delle relazioni esterne delle Capitanerie di porto negli anni del boom degli sbarchi a Lampedusa. Conosce bene quei mari e i suoi colleghi coi quali, dice, «condivido imbarazzo e un grande senso di impotenza».
Ammiraglio siamo tornati ai barconi?

È un ritorno a prima del 2013. Sono il classico mezzo di trasporto di chi doveva attraversare l’intero Canale fino a Lampedusa o alla Sicilia. Vecchi pescherecci malmessi che una volta giunti crollavano. Sono riapparsi perchè la legge dei vasi comunicanti non è facilmente comprimibile e quindi laddove cessa un presidio più pronunciato verso la Libia, la mafia dei trafficanti riorganizza la vecchia modalità.
Più pericolosi dei gommoni?
Basta poco a metterli a rischio perchè stracarichi. Ogni spazio viene sfruttato per far sedere le persone che durante il viaggio non possono muoversi. Quelle sottocoperta, che in teoria dovrebbero essere privilegiate, sono esposte ai fumi del motore e alla mancanza d’ossigeno.

Ma come fanno a partire indisturbati?
Sicuramente si tratta di un mezzo molto più visibile dei gommoni. Ma non è solo questo a far pensare a uno scarso controllo. Imbarcare 450 persone significa avere mano libera. C’è evidentemente una squallida rete che funziona bene.

Questo fa sospettare collusioni?
Fa sospettare che le partenze e perfino i drammi siano misurati in funzione dei vantaggi che se ne possono trarre, non solo nei confronti dei disperati che pagano ma anche degli Stati, in particolare l’Italia.
Ma quante Guardie costiere ci sono in Libia?
Non c’è un unico organo istituzionale. Ce ne sono tre come emerge anche da alcune segnalazioni dell’Onu. Siamo molto lontani dall’avere un interlocutore credibile.

Tra le ipotesi fatte c’è anche quella di una riconsegna ai libici.
È fuori dalle norme. Già l’Italia venne sanzionata, quando era ministro Maroni, per la restituzione di persone che erano fuggite. La fondatezza di questa impraticabilità è ancor più cresciuta dopo alcune sentenze che hanno confermato quanto la Libia non offra porti sicuri e che in realtà le persone respinte siano dei morti che camminano, destinate a non restare in vita o a finire in condizioni di detenzione.

Ora gran parte sono su navi italiane. Non dovrebbero sbarcare in un nostro porto?
Sono su territorio italiano. E una volta sul territorio italiano dovrebbero essere sottoposti a un trattamento di accoglienza previsto dalle nostre leggi.

Cosa stanno provando in questi giorni i suoi colleghi?
Appartengo a una storia condivisa dai colleghi, professionisti del mare, dei quali conosco non solo la serietà, la netta adesione alle leggi dello Stato ma anche la sensibilità. Non so quanto sia moneta corrente ancora l’umanità, ma in mare c’è la regola del salvataggio come prima risposta. Il resto viene dopo. Ritengo di poter condividere con tutti i marinai, coi quali ho fatto un percorso di vita, un imbarazzo e un grande senso di impotenza.
Teme qualche disastro?
È quasi scientifico. Non bisogna mai sperare nella disgrazia, ma quando a situazioni che hanno ciascuna una caratteristica propria si dà un’unica ricetta, si può determinare un irrigidimento sbagliato e siccome qui il prezzo lo pagano i più deboli, l’incidenza di rischio aumenta.

 

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/intervista-ammiraglio-alessandro

Torre Annunziata, operazione “Mano Nera”: arrestato 32enne boschese, i dettagli

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Torre Annunziata, operazione “Mano Nera”: arrestato 32enne boschese, i dettagli

Torre Annunziata, i carabinieri hanno eseguito ieri l’arresto di A. Gessosi, 32enne già noto alle forze dell’ordine per spaccio di droga, ritenuto vicino al clan Gionta. L’uomo fu coinvolto nell’operazione “Mano Nera” che nel 2013 decapitò i clan Gionta e Gallo-Cavalieri i quali erano stati accusati  di associazione di tipo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi.

Il 32enne boschese è stato, quindi, arrestato ieri, per una pena residua da scontare di un anno e otto mesi per favoreggiamento verso il clan dei “valentini” ed è stato quindi tratto in arresto e tradotto al carcere di Poggioreale. Secondo quanto riportato dal giornale InterNapoli.it

Patto tra Salvini e la lobby delle armi, protestano le opposizioni: “Far West che favorisce i delitti”

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Matteo Salvini alla manifestazione “Hit Show” a Vicenza

Polemiche dal Pd: “Poteva dimostrare serietà mantenendo l’impegno a diminuire il prezzo della benzina, ma stiamo ancora aspettando”

di FABIO TONACCI

16 luglio 2018

Alla vigilia dell’audizione a Montecitorio dei rappresentanti dei fabbricanti di armi nell’ambito del recepimento della direttiva europea sulla detenzione e l’acquisizione, scoppia il caso del documento firmato da Matteo Salvini con la lobby dello sparo. “Assunzione pubblica di impegno a tutela dei detentori legali di armi”, si legge nell’intestazione. L’esistenza di tale documento è stata rivelata da Repubblica ed è stata siglata nel febbraio scorso, in piena campagna elettorale, durante la fiera “Hit Show” di Vicenza. Se rispettata (“sul mio onore mi impegno…”, si legge nel foglio), vincola il ministro dell’Interno a coinvolgere la lobby in ogni provvedimento che, anche in senso lato, la riguardi. Compreso quindi quello sulla legittima difesa, attorno alla quale sono state depositate in Parlamento tre diverse proposte di legge (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia).

A polemizzare sono gli esponenti del Partito Democratico e di Possibile, la formazione di Pippo Civati. “Mentre tutto il mondo cerca un argine alla diffusione della armi – in America è attiva la più grande campagna mai vista dopo le stragi nelle scuole – il ministro dell’Interno forza la mano per sostenere la sua lobby”, scrive su Facebook il vicepresidente della Camera Ettore Rosato. “Lo fa in nome della parola data: ma non sarebbe stato meglio dimostrare tanta serietà e onorabilità mantenendo l’impegno su qualcosa di più importante per gli italiani come diminuire il prezzo della benzina? Doveva essere fatto nel primo Consiglio dei ministri. Stiamo ancora aspettando. Sul suo onore”.
rep

APPROFONDIMENTO
Sulla legittima difesa il patto d’onore tra Salvini e la lobby delle armi
di MARCO MENSURATI e FABIO TONACCI

Interviene anche Alessia Morani, della presidenza del gruppo dem a Montecitorio. “L’unica lobby che allunga la manina sul serio per ora è quella delle armi con cui Salvini ha sottoscritto un patto – si legge sul suo profilo twitter – Serve una mobilitazione perché questi signori sono veramente pericolosi”. E il senatore Pd Roberto Rampi aggiunge: “Altro che legittima difesa. Altro che prima gli italiani, Salvini prima di tutto ha firmato un atto d’onore con le lobby delle armi in Italia”.

Andrea Maestri, esponente di Possibile, punta invece la sua critica sul ruolo del Movimento 5 Stelle. “Quella di Salvini non è una riforma della legittima difesa, ma un Far West, un Italia americanizzata che produrrebbe solo più delitti. In tutto questo il Movimento 5 Stelle è pienamente d’accordo: il ministro della Giustizia Bonafede non ha parlato di un intervento restrittivo al rilascio di porto d’armi, ma solo di legittima difesa come ‘priorità’ di questo governo, con l’applauso di Forza Italia che ha promosso un tour sull’argomento”.

FONTE

Castellammare, minaccia il suo padrone di casa: scarcerato perchè la vittima è inattendibile

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Castellammare, minaccia il suo padrone di casa: scarcerato perchè la vittima è inattendibile

Castellammare, la vicenda risale a diversi mesi fa e si riferisce ad un uomo, Roberto Buccieri, 50enne stabiese, proprietario di un appartamento, che in segno di protesta verso le forze dell’ordine, che secondo Buccieri non lo avevano tutelato dinnanzi alle minacce ricevute da parte dell’inquilino che abitava uno dei suoi appartamenti, si incatenò ai cancelli del commissariato di polizia.

Il proprietario dell’appartamento era riuscito a ricevere giustizia, poichè l’inquilino, il 38enne Carmine Barba, pregiudicato di Castellammare ritenuto vicino al clan D’Alessandro, era stato arrestato per estorsione aggravata e continuata nonché violenza privata.  Ma a quanto pare, l’uomo è tornato libero e proprio in quell’appartamento di via Pimonte, a Castellammare, perché – secondo il giudice – la presunta vittima è inattendibile.

Ieri mattina, il suo legale di fiducia, l’avvocato Antonio de Martino, ha ottenuto l’incidente probatorio dinanzi al gip Giovanni de Angelis. Accusatore, testimoni e accusato si sono trovati faccia a faccia, tra contratti di fitto e versioni contrastanti. E proprio grazie alle diverse contraddizioni sulle presunte minacce di morte da parte di Barba, che le accuse sono cadute, e l’uomo è ritornato in libertà.

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Libia, fermato barcone di migranti dai guardacoste: 158 in tutto

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Libia, fermato barcone di migranti dai guardacoste: 158 in tutto

Una barca diretta in Europa con a bordo 158 migranti, tra cui 34 donne e nove bambini, è stata intercettata ieri dalla guardia costiera della Libia al largo della città di Khoms. Lo ha reso noto la stessa guardacoste libica. I migranti, hanno sottolineato, hanno ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica e sono stati portati in un campo profughi a Khoms.

Intanto sulla questione badanti:  “Le badanti a causa dei restringimenti previsti per gli immigrati e dello stop dei flussi sono diminuite. Ho sollevato al presidente Conte la questione, proponendo di inserire nel decreto flussi non meno di 50 mila visti per motivi di lavoro. Le badanti non vengono più e questo comporta un problema per gli anziani. Senza di loro, senza l’assistenza domiciliare o senza la creazione di forme alternative di co-housing non possono piu stare a casa loro, c’ é un tasso di mortalità in aumento”. E’ l’sos lanciato dal presidente della comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.

 

Pompei, l’anfiteatro rimarrà chiuso fino al 26 luglio: in preparazione grandi eventi musicali

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Pompei, l’anfiteatro rimarrà chiuso fino al 26 luglio: in preparazione grandi eventi musicali

Pompei, l’anfiteatro rimarrà chiuso fino al 26 lugli al fine di consentire l’allestimento e lo svolgimento degli spettacoli musicali, che portano la firma di D’Alessandro e Galli, di King Crimson (19-20 luglio), Marcus Miller (21 luglio), James Taylor (22 luglio). E a tal proposito Pompei è già tutta al competo: alberghi e B&B sono tutti esauriti, proprio perchè i turisti in visita agli Scavi sono rimasti in città per assistere ai concerti destinati ad essere gli eventi musicali dell’anno.

Da non dimenticare che l’anfiteatro, attualmente, è il protagonista della seconda edizione della rassegna del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale e del Parco Archeologico di Pompei: POMPEII THEATRUM MUNDI. Quest’anno il programma ha previsto l’ Oedipus di Robert Wilson, Medea dei coreografi Emio Greco e Pieter C. Scholten, Salomè di Luca De Fusco. Dal 19 luglio al  21 luglio, andrà in scena l’Eracle, secondo Emma Dante, che andrà a chiudere la rassegna.

Gragnano, perseguita la nuova fidanzata del suo ex: arrestata la sorella del boss

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Gragnano, perseguita la nuova fidanzata del suo ex: arrestata la sorella del boss

Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura, nei confronti di un’indagata ritenuta responsabile di danneggiamento, incendio e atti persecutori. L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia stabiese, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulle responsabilità dell’indagata e già nota per associazione di tipo mafioso, armi e stupefacenti, negli incendi appiccati dolosamente a due autovetture proprietà di altra donna perpetrati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a Pimonte.

È stato accertato che l’arrestata, mossa da movente passionale, aveva messo in atto una serie di condotte minacciose e vessatorie nei confronti della vittima tali da costringerla a cambiare le abitudini di vita e, in ultimo, ad abbandonare la città e trasferirsi al Nord Italia. È stato parimenti accertato che l’indagata per appiccare gli incendi aveva agito in collaborazione con soggetti vicini al clan “D’Alessandro”. Il fine che aveva spinto l’indagata a fare il tutto era costringere l’uomo con cui aveva avuto una relazione sentimentale a lasciare la sua nuova compagna che, per tale motivo, era divenuta vittima delle sue condotte illecite. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata messa a disposizione di questa AG presso la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.

 

 

 

Accuse di un giovane a padre Zanotti: “Ha abusato di me nella sua comunità, mi fece assumere il viagra”

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Accuse choc di un giovane straniero a padre Antonio Zanotti: “Mi costrinse a prendere il Viagra, ha abusato di me nella sua comunità”

C’è una denuncia per abusi, correlata da filmini e foto hard, contro padre Antonio Zanotti, fondatore della comunità di accoglienza Oasi 7. La vittima sarebbe un ragazzo straniero, ora trasferito in un luogo protetto, che accusa il frate cappuccino di averlo costretto a farlo diventare il suo amante. “Un’esperienza terribile per cui ho anche tentato di togliermi la vita”, ha scritto nella sua testimonianza pubblicata da il Corriere della Sera che ha riportato la notizia.
La testimonianza del ragazzo è stata già depositata ai vertici della Santa Sede e alla magistratura. Secondo quanto emerso, non sarebbe l’unico: altri due giovani sono pronti a denunciare comportamenti simili.
Il giovane avrebbe anche spiegato di essere stato minacciato e picchiato quando aveva deciso di scappare dalla comunità, che ha diverse sedi in Lombardia.
Il racconto della giovane vittima: “Il frate cominciò ad approcciarmi sessualmente, prima con abbracci, poi dopo avermi invitato a bere nella sua stanza”: “Nonostante non fosse mio desiderio avere rapporti sessuali con il frate, non riuscivo a oppormi – dice – Padre Zanotti cominciò a farmi dei regali costosi, qualunque cosa chiedessi me la acquistava. Se accondiscendevo alle sue richieste, mi faceva trovare dei soldi”.
“Me ne andai senza niente e senza un soldo e vissi senza un tetto sulla testa per qualche tempo. Quasi un anno dopo, rassicurato da padre Zanotti che le cose sarebbero cambiate promettendomi uno stipendio, decisi di tornare. Padre Zanotti divenne ancora più possessivo e geloso nei miei confronti”.
“Mi costrinse a prendere del Viagra. Mi diceva sempre: ‘Ci vogliono i soldi, caro mio, io ne ho tanti e tu non hai niente’.

Enrico Fedele: “Cavani al Napoli? Me ne parla chi mi ha detto di Sarri al Chelsea”

“Cavani è più di un sogno”

Enrico Fedele, noto procuratore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Canale 8 parlando della questione Cavani e del suo possibile arrivo a Napoli, dove ha già giocato prima di trasferirsi al Paris Saint-Germain. Ora, l’attaccante uruguaiano è diventato il sogno di tutto il popolo partenopeo per fare il definitivo salto di qualità.

Ecco le parole di Fedele:
“Mi risulta da una voce che mi aveva parlato di Sarri che andava al Chelsea a gennaio, che Cavani potrebbe veramente venire. Ma quanto costa e quanto guadagna? Diciamo che al Napoli fa uno sconto di due mln sull’ingaggio, in tre anni so sessanta. E quanto costa il cartellino? Ce lo regalano? Allora faccio una domanda, con Cavani fa l’operazione che non ha fatto con Ronaldo, o farà lo stesso ragionamento? Cavani non è sogno, ma se non incide tantissimo quanto Ronaldo incide comunque tanto”. 

Torre Annunziata, coppia minacciata e aggredita per soldi: arrestato 35enne, i dettagli

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Torre Annunziata, coppia minacciata e aggredita per soldi: arrestato 35enne, i dettagli

Torre Annunziata, i fatti risalgano al 27 maggio e fanno riferimento ad una lite, tramutatasi in aggressione, all’esterno di una discoteca di Torre Annunziata. La coppia, una 49enne di origini russe e un 27enne di origine bulgara, stavano passando una serata in discoteca quando sono stati avvicinati da altri 2 bulgari, uno 35enne e già noto alle forze dell’ordine, l’altro rimasto non identificato. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, il 35enne aveva avvicinato il 27enne per ottenere il saldo di un presunto debito di 400 euro, da lì sarebbero iniziate le minacce, seguite dall’aggressione alla donna che si era interposta tra i due, per difendere il suo compagno, e che alla fine è stata aggredita imediando la “frattura pluriframmentaria del pavimento orbitario sinistro, la frattura del seno mascellare sinistro e la frattura di un’ala nasale”, con prognosi di 30 giorni.

I due aggressori erano riusciti a scappare e a far perdere le proprie tracce. Grazie alle indagini portate avanti dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, nel giro di pochi giorni, era stato identificato il 35enne. Lui però si era reso irreperibile e per rintracciarlo è stato necessario battere le zone circostanti: prima a Poggiomarino, poi a San Gennaro Vesuviano, dove il 35enne aveva preso in fitto una stanza.

Trovato, gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal g.i.p. del tribunale di Torre Annunziata per tentata estorsione e lesioni aggravate. Dopodichè è stato portato in carcere.

Corriere del Mezzogiorno – Insigne jr al Benevento e Ciciretti al Genoa, quattro di A su Grassi: la situazione

Napoli attivo anche nel mercato in uscita

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, protagonista della giornata di ieri di Dimaro-Folgarida, con l’incontro con i tifosi durante l’allenamento mattutino, in cui si è scattato selfie e ha firmato autografi ai tanti napoletani, che poi, indubbiamente, gli hanno posto domande sui possibili arrivi di top player e in particolare sull’ossessione Cavani.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“De Laurentiis si è fermato a parlare, a fine allenamento seduto in panchina sul campo di Carciato, anche con Ancelotti e Giuntoli, il mercato è concentrato soprattutto sulle operazioni in uscita: Roberto Insigne dovrebbe trasferirsi a breve al Benevento, per Ciciretti c’è una trattativa in corso con il Genoa mentre Grassi è conteso da Spal, Cagliari, Fiorentina e Parma, che oggi attende la sentenza del Tribunale Federale Nazionale della Figc”.

Bagnoli, tragedia in spiaggia: 73enne annega dopo un malore

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Colto da un malore improvviso mentre era in mare: tragedia a Bagnoli, 73enne annega

Un uomo di 73 anni, A. M., è annegato questa mattina a Bagnoli,  quartiere periferico della decima municipalità di Napoli, all’altezza della rotonda Belvedere, nei pressi della spiaggia libera.
Alcuni testimoni lo avrebbero visto nuotare e dopo poco perdere coscienza in acqua; secondo quanto riferito da ilMattino, l’uomo sarebbe stato colto da un malore improvviso che gli ha impedito di ritornare a riva. Inutile l’intervento del personale 118, arrivato in tempo record, circa 7 minuti dopo l’allarme. Sul posto sono giunti anche gli agenti del commissariato San Paolo, che hanno constatato il decesso alle ore 9.44.

TuttoSport – Impossibile arrivare a Benzema: ecco il perchè

Il francese è uno dei nomi accostati al Napoli

Non ci sarebbero speranze di vedere Karim Benzema con la maglia del Napoli. A dare la notizia è il quotidiano TuttoSport che, nell’edizione odierna, ritaglia un ampio spazio alle trattative di mercato del club di Aurelio De Laurentiis. Il patron azzurro è da tempo sulle tracce di un attaccante dall’esperienza internazionale che possa fare al caso di mister Carlo Ancelotti.

Ecco quanto raccontato dal quotidiano:
“Karim Benzema, secondo indiziato, pare si stia togliendo dal mercato e dalla Spagna sono sempre più insistenti le voci di una volontà precisa dell’ex Lione di voler sposare ancora la causa Real. Avrebbe già rifiutato alcune offerte Benzema, ecco perché avviare una trattativa oggi sembra impossibile”.

Castellammare, il sindaco Cimmino: “Ci impegneremo a garantire il decoro con strade pulite e sgombre da rifiuti”

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Il sindaco della città di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino promette: “Ci impegneremo a garantire il decoro con strade pulite e sgombre da rifiuti”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, continua a “ripulire” le strade cittadine dai suoi account social: “Decoro urbano e pulizia, prosegue l’attività di AM Tecnology per ripulire le strade di Castellammare e rendere più vivibile la nostra città. Da stamattina gli operatori sono al lavoro per effettuare il lavaggio delle strade nel centro cittadino, un servizio che nei prossimi giorni sarà effettuato anche nei quartieri.
Ci impegneremo a fondo tutti i giorni per garantire il decoro con strade pulite e sgombre da rifiuti ed erbacce.” ha promesso il primo cittadino stabiese.
Dopo il post di ieri in cui veniva annunciato – tramite una nota – l’inizio dei lavori di scerbatura dell’arenile e delle strade cittadine, sotto il quale si eranno accumulate le rimostranze di molti cittadini, continua dunque la vasta operazione per ripulire le strade che da diverso tempo versano in condizioni pietose, a dire della popolazione.
Intanto proseguono in gran riserbo i lavori per “regalare” alla città finalmente una nuova Giunta, annuncio previsto per lo scorso sabato, poi slittato a oggi. Ma voci di corridoio avrebbero dichiarato che la scelta del nuovo governo cittadino è destinata ad essere procrastinata di nuovo.