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Napoli, il 17enne aggredito dalla babygang: “Volevano ammazzarmi, 9 anni sono pochi”

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Napoli, il 17enne aggredito dalla babygang: “Volevano ammazzarmi, 9 anni sono pochi”

Arturo, il ragazzo aggredito da una baby gang in via Foria lo scorso dicembre commenta la sentenza inflitta dal Tribunale dei Minori di Napoli nei confronti dei suoi aggressori: nove anni e tre mesi per i coetanei che il 18 dicembre del 2017 lo accerchiarono, lo sbatterono contro il muro e lo accoltellarono alla gola dopo un violento pestaggio. Il pm aveva chiesto sedici anni per uno dei tre e dodici per gli altri due. I ragazzini hanno tutto ammesso di far parte del gruppo ripreso dalle telecamere al momento dell’aggressione, ma nessuno si è preso la responsabilità di aver inferto la coltellata quasi mortale.
“Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più anche se, realisticamente, quasi dieci anni non sono pochi. Ma il punto secondo me non è neanche questo.” racconta Arturo ai colleghi de ilMattino.
“Possibile che dei ragazzini che provano ad ammazzare un altro ragazzino cercando di tagliargli la gola non abbiano un momento di pentimento? Come si può continuare a vivere con un peso così senza avvertire la necessità di dire abbiamo sbagliato, non lo faremo mai più e siamo felici che Arturo sia vivo. Ecco, questo è quello che mi colpisce maggiormente in tutta questa brutta storia
Arturo come qualsiasi vittima chiede una pena severa per i suoi aguzzini, ma mostra lampi di maturità interrogandosi su cosa abbia mosso un gruppo di ragazzini ad arrivare a un passo da toglierli la vita senza motivo: “Mi viene da pensare che l’unico loro rammarico sia invece quello di aver fallito nell’operazione. Volevano ammazzarmi senza pietà, sotto gli occhi di tutti, a pochi giorni da Natale, e non ce l’hanno fatta. Il loro atteggiamento è quello di chi ha perso un’occasione per entrare alla grande a far parte del mondo della criminalità organizzata.” conclude il 17enne.

Under 17, Casertana-Juve Stabia: i convocati di Sacco

Under 17, Casertana-Juve Stabia: i convocati di Sacco

È nuovamente derby per l’Under 17 della Juve Stabia. I ragazzi di mister Sacco affrontano, in trasferta, la Casertana.
Questi i convocati di Sacco: Domingo, Esposito, Pascale, Celentano, Pulcino, Di Pasquale, De Blasio, Zaccariello, Gaudino, Guarracino, Luongo, Mangini, Falanga, Boccia, Coppeta, Campagnuolo, Masotta, Selvaggio, Stoecklin, Costanzo

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 15, Casertana-Juve Stabia: i convocati di Franzese

Under 15, Casertana-Juve Stabia: i convocati di Franzese

È nuovamente derby per l’Under 15 della Juve Stabia. I ragazzi di mister Franzese affrontano, in trasferta, la Casertana.
Questi i convocati di Franzese: Arrichiello, Balzano, Capo, Carannante, Casillo, Del Sorbo, Di Serio, Esposito G.P., Fusco, Leone, Mahmoud, Marino, Minasi, Noviello, Prisco, Ruggiero E., Ruggiero P., Russo, Santarpia, Somma, Ventrone.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Siamo da vent’anni sull’orlo di un burrone e i gialloverde promettono: andremo avanti!

Sono vent’anni che l’Italia è sull’orlo di un burrone e che l’economia italiana fa schifo, si affannano a dichiarare una volta sì e l’altra pure i Due Ministri “prezzemolini”, nonché Vice-Premier, Di Maio e Salvini e, invariabilmente, chiudono sottolineando che loro “puotono” tutto visto che sono stati eletti (e gli altri devono per questo tacere): state pure tranquilli, dicono, ora ci siamo noi e, dopo vent’anni passati con un’economia schifosa e in bilico sul burrone, questo governo farà fare a tutti un “passo avanti”.

E sarà quello fatale, aggiungo io vedendo ed analizzando quanto di concreto c’è e stanno realmente facendo e realizzando per cui, a ben osservare tutto, il timore che il passo avanti verso il burrone sia lì lì per essere fatto aumenta di giorno in giorno. Di fatto, l’economia rallenta, i conti pubblici peggiorano e questo vuol dire una sola cosa: il piede per fare il fatidico passo avanti (sul ciglio del burrone) è già stato alzato.

Al momento, di realmente già approvato e realizzato, praticamente c’è nulla, o quasi, se ci rifacciamo alle loro mirabolanti promesse bandiera per cui, di reale e concreto abbiamo che, ad ora, c’è ancora:

niente
  • reddito di cittadinanza, (con, inoltre, il Movimento Cinque Stelle che è già pronto a rivederlo per puntare, in via sperimentale, sull’allargamento del Rei)
  • decreto dignità,
  • “superamento” della legge Fornero,
  • flat tax
  • decreto sicurezza
  • rimborso ai truffati dalle banche (e quand’anche dovesse passare, i paletti sono talmente tardi che sarà una beffa nella beffa con in più l’obbligo a rinunciare ad ogni ulteriore e futura rivalsa legale sulle banche stesse per cui un dubbio viene: Cui prodest?: a chi giova? – “Cui prodest scelus, is fecit”:   la cui traduzione in italiano è: “Ha commesso il crimine colui al quale esso giova“; e così è, sarebbe, sarà)
  • etc, etc, etc

«Parliamo di provvedimenti di un programma di legislatura», ha puntualizzato il ministro Giovanni Tria. Come a dire che se ne parlerà a babbo morto, quando l’economia lo permetterà. Quindi nemmeno nel 2019, par di capire, visto che la crescita del Pil continuerà a contrarsi. L’unica cosa possibile, per raggranellare due euro in più, è il maxi condono – pardon, pace – fiscale – proposto da Matteo Salvini ma, quand’anche fatto (perché anche per questo siamo sempre e solo alle chiacchiere, al detto, al desiderata, al proposto e nulla più: ma il DUO vendono questi desiata come cose fatte – sic!) dura un anno e quindi non potrà finanziare interventi strutturali ed anche per questo, forse, la Lega propone ora un emendamento che punta ad ampliare la sanatoria a Imu e Tasi (e ai primi 100 parlamentari che appoggeranno la proposta, in omaggio una batteria di pentole in acciaio inox).

Intanto, sempre ieri, il Ministro Tria ha incontrato, a Roma, il presidente dell’ eurogruppo Mário Centeno, ed è stato un “botta e risposta” che, se un passo avanti ha fatto fare, è proprio quello di cui sopra.

Nell’incontro, infatti, c’è stato il classico discorso tra sordi con Tria che ha portato avanti la difesa della manovra ad oltranza come già aveva fatto nelle audizioni in Parlamento.

Il lietmotiv è e resta che la legge di bilancio sarà espansiva per contrastare il rallentamento dell’economia ma – e questo per il contentino agli italioti – non ci sarà nessuna patrimoniale. Poi, con il presidente dell’eurogruppo Mário Centeno, chiarisce che i fondamentali non cambiano perché, per evitare la procedura di infrazione, servirebbe una manovra suicida:

Per evitare questa procedura di un debito basato su quanto affermato, – afferma TRIA – noi dovremmo fare una manovra di restrizione fiscale violentissima che, per un’economia in forte rallentamento, sarebbe attualmente un suicidio”.

QUESTE le dichiarazioni in sala stampa del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria  dopo l’incontro con l presidente dell’ eurogruppo Mário Centeno (ASCOLTAmp3)

E Mario Centeno risponde (ASCOLTA – mp3):

“Ringrazio il ministro Giovanni Tria per l’ospitalità di cui mi ha fatto oggetto […] Con il ministro Tria abbiamo avuto la possibilità di parlare di vari argomenti e anche degli argomenti che sono all’ordine del giorno dell’eurogruppo. Uno di questi argomenti e la legge finanziaria Europea, la manovra che è stata rigettata dalla commissione europea all’inizio di questa settimana. I ministri dell’eurogruppo hanno discusso questa questione in un modo aperto e costruttivo. C’è un chiaro sostegno per le valutazioni fatte dalla commissione che volgono all’attuazione delle nostre regole fiscali. Le nostre regole non sono fine a se stesso, le regole devono creare, e per questo sono state create, le condizioni per una crescita economica sostenibile e io ho detto alla Commissione che bisogna continuare su questa strada in maniera saggia e risoluta.

Con Giovanni (ndr: Tria) abbiamo discusso il nuovo piano finanziario. È nell’interesse di tutto, di tutti, che il dialogo in corso tra l’Unione Europea è la Commissione produca risultati positivi.

Ci sono dei dubbi nel mercato che aleggiano, appunto, sul mercato e sulla strategia finanziaria dell’Unione.

Dall’Italia questa strategia è portata avanti con una serie di costi per lo Stato Italiano, le aziende italiane ed i cittadini italiani. Questa revisione è una nuova opportunità per togliere tutti i dubbi e per riaffermare la fiducia degli Imprenditori sia interni che esterni, degli investitori e dei partner europei, e questo è un elemento chiave per la crescita.

Non ho dubbi – ha concluso Centeno – sull’impegno dell’Europa, dell’Italia, per l’euro e delle politiche per creare una crescita sostenibile. È essenziale che la legge di bilancio dimostri esattamente questi impegni. Grazie”

Ma sia Luigi Di Maio che Matteo Salvini non mollano e quindi, con loro, Tria e Conte.

E questo è. Che facciamo? E per quanto ancora? Il piede per il fatidico passo avanti mentre si resta sul ciglio di un burrone è già stato alzato. Lasciamo completare l’azione?

Ed allora continuiamo a recitare: “Io speriamo che me la cavo” e a cantare, con Battiato, Povera Patria!

COLLEGATA:

Tra Roma ed Eurogruppo non c'è pace sui conti
EDITORIALI • POLITICA

Tra Roma ed Eurogruppo non c’è pace sui conti. Di Maio-Salvini resistono (mp3)

Nessun accordo con l’ eurogruppo. Tria: per evitare la procedura servirebbe una manovra suicida. Ieri pomeriggio, venerdì 9 novembre 2018 alle ore 14:27…

Givova Scafati – Mens Sana Siena live su ViViRadioWEB e su Facebook

Per la settima giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e la Mens Sana Siena. La stessa sarà trasmessa in video anche sulla pagina Facebook di ViViCentro.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Gianluca Buonocore la gara Givova Scafati – Mens Sana Siena che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Oltre alla diretta streaming audio, da questo anno sarà trasmessa anche la diretta video facebook sulla pagina di ViViCentro. Saranno ripresi il radiocronista e il pubblico presente al Palamangano. Un’opportunità in più per vivere le emozioni del Palamangano.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

La Givova Scafati ci riprova. Dopo il successo di domenica scorsa al PalaMangano contro Benacquista Latina, primo dell’era Lardo, la truppa gialloblù vuole bissare il risultato anche in occasione della settima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest), prevista per domenica 11 novembre alle ore 18:00, approfittando del secondo turno interno consecutivo. Non sarà semplice però piegare la resistenza della On Sharing Siena, formazione che ha vinto quattro dei sei incontri fin qui disputati, pur avendo però solo 5 punti in classifica, in virtù della penalizzazione inflittagli.

Arbitreranno l’incontro i signori Noce Sergio di Latina, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm) e Capozziello Damiano di Brindisi.

Buon ascolto e visione a tutti

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Cavese – Juve Stabia, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 20:30

Segui Cavese – Juve Stabia su ViViRadioWeb, derby in ricordo di Catello Mari

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 20.45 che vedrà i padroni di casa della Cavese ospitare la Juve Stabia, per l’undicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C, vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo turno del campionato di Lega Pro 2018-2019.

La Juve Stabia questa sera incontrerà gli Ex Vono, Rosafio e Favasuli calciatori che hanno indossato la casacca gialloblè nel recente passato calcistico.

Questo derby torna a disputarsi a 7 anni dall’ultima volta (2011) nel segno di Catello Mari, calciatore stabiese che morì dopo aver festeggiato la vittoria del campionato con la maglia della Cavese nell’Aprile del 2007.

Saranno ufficialmente 504 stabiesi presenti al Simonetta Lamberti per una giornata che sarà sicuramente di sport, ma anche di tanta commozione per il ricordo di un uomo che ha unito due città divise da un profondo astio. Sarà l’occasione per dimostrare, in diretta televisiva, che il calcio sano è fatto di sport e aggregazione e che la rivalità deve esserci ma nel rispetto del tifoso avversario.

A partire dalle 20:30 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono, in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro che vi terranno compagnia e vi faranno provare le emozioni della gara del Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

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Probabili formazioni

CAVESE (4-3-3): Vono, Lia, Bruno, Licata, Silvestri, Favasuli, Migliorini, Tumbarello, Fella, Rosafio, Sciamanna.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Aktaou, Carlini, Calo’, Mastalli, Melara, Paponi, Elia.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Genoa-Napoli, i convocati azzurri: torna Luperto

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Verso Genoa-Napoli: i convocati di Carlo Ancelotti

Il Napoli si prepara alla sfida contro il Genoa, valida per la dodicesima giornata di campionato di Serie A. Gli azzurri per questa partita hanno recuperato Sebastiano Luperto, ma sono ancora assenti Verdi e Alex Meret.

Questa la lista dei convocati di Carlo Ancelotti

Portieri: Ospina, Karnezis, D’Andrea.
Difensori: Albiol, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Malcuit, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Fabian Ruiz, Rog, Allan, Diawara, Hamsik, Zielinski.
Attaccanti: Mertens, Callejon, Milik, Insigne, Ounas.

Castellammare, discarica a cielo aperto in via Galeno

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Scatta l’ira tra i residenti della zona

Castellammare di Stabia, in questi giorni si è sentito molto parlare dell’inefficienza dell’Am Tecnology. La stessa segreteria cittadina di Liberi e Uguali ha messo in discussione il sistema di raccolta e smaltimento rifiuti della società e lo stesso  Sindaco Cimmino afferma che al riguardo “l’opposizione non ha scoperto nulla di nuovo”, riguardo le inefficienze della società, affermando che attualmente la raccolta differenziata è solo al 53 %.

In questo contesto, quindi, alcune strade della città si trovano ad essere usate come discariche a cielo aperto. Parliamo di Via Galeno, dove, all’angolo, sono stati depositati rifiuti speciali, quali scrivanie, cassetti e altro. La denuncia parte da una cittadina, che su uno dei gruppi facebook cittadini ha commentato:

“Questo è l’angolo di via Galeno.Tutti i giorni gli incivili del posto fanno sì che invece di fioriere e alberi possiamo ammirare un “panorama” pietoso. Anche questa è Castellammare, non solo tramonti mozzafiato”

Certo in una situazione del genere, come possiamo incolpare solo la “presunta” inefficienza dell’Am Tecnology e non pensare agli incivili che hanno deciso di depositare i rifiuti sul ciglio della strada?! Infatti sul gruppo cittadino non sono mancati commenti al riguardo, anche di sostegno al Sindaco :

“Ma cosa pretendete che il sindaco quasi la prende lui questa roba?! Smettetela e cerchiamo di civilizzarci un po e poi si può portare all’Isola ecologica sita in via traversa Fondo d’orto”

Insomma, con molta probabilità ci sono delle carenze nel sistema, ma è certa una cosa: l’80% della civiltà di una città la fa il cittadino, e non sembra che questa cosa sia chiara alla maggioranza degli stabiesi.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA

a cura di Vincenza Lourdes Varone

Sicilia, Straripa il fiume Mazaro a Mazara del Vallo in prov. di Trapani

È straripato il fiume Mazaro a Mazara del Vallo dove piove incessantemente dalla scorsa notte, così come in altri centri della provincia di Trapani.

Le zone basse della città sono state allagate e molte persone sono state costrette a salire ai piani alti delle case. Stanno operando quattro squadre dei vigili del fuoco e un’altra sta arrivando da Palermo. Il comando provinciale di Trapani ha inviato anche la sezione soccorritori acquatici.

In Sicilia sud-occidentale sono cadute in nottata 100 mm in 2 ore a Mazara del Vallo e 90 mm a Salemi. La perturbazione si starebbe spostando verso Agrigento e il resto del sud Sicilia, nel pomeriggio potrebbe raggiungere la zona jonica.

Il Màzaro è un fiume (a volte chiamato fiumara) della Sicilia, in provincia di Trapani. Lungo 30 km, nasce dalle fonti di Rapicaldo (nel territorio comunale di Salemi) e sfocia nel mar Mediterraneo, in località Mazara del Vallo. Alla sua foce sorse un importante mercato fenicio fra il VI e il IV a.C., alcuni scavi alla foce hanno portato alla luce gli antichi moli. Caratteristica importante di tale fiume è il fatto che, in determinati periodi dell’anno, avviene un fenomeno (presente solo in altri due fiumi al mondo, uno in Giappone e l’altro in Svezia) chiamato marrobbio, consistente in un rapido ed improvviso cambiamento del livello delle acque, con escursioni anche dell’ordine del metro che avvengono in pochi minuti. La foce del fiume è il porto-canale di Mazara del Vallo, sede dell’importante flotta peschereccia della città.

A causa all’esondazione del fiume, alcuni piccoli natanti ormeggiati nel porto canale del Mazaro sono stati danneggiati o sono affondati, ma molte altre imbarcazioni sono state salvate dalla furia dell’acqua.

La protezione civile comunale sta monitorando la situazione. Per il sindaco Nicola Cristaldi “sono chiare ed evidenti le responsabilità di chi si trova ad adottare quei provvedimenti che dovrebbero autorizzare i lavori che ancora non stati effettuati”.

Le immagini sono tratte da BlogSicilia e Ansa e assemblate in una.

Adduso Sebastiano

Tuttosport – Genoa – Napoli, probabili novità nella formazione degli azzurri

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Tuttosport – Genoa – Napoli, probabili novità nella formazione degli azzurri

Tuttosport spiega che ci saranno alcune novità di formazione nell’undici iniziale che Carlo Ancelotti schiererà questa sera a Genova:

“Allora la sensazione porta ad immaginare una squadra con 4 novità rispetto al PsgHysaj per Maksimovic, Rog per Allan, Zielinski per Ruiz e Milik per Mertens che ha recuperato dal problema alla spalla, ma che dovrebbe cominciare dalla panchina. Forse… Perché Dries ha segnato 6 gol in 5 partite di Serie A, più di chiunque altro nello stesso periodo. Al suo posto si prevede il riutilizzo di Milik, nel personale derby polacco con Piatek, ancora capocannoniere in Serie A. In rampa di lancio anche Ounas e Malcuit, sollecitati lungamente dal tecnico nella rifinitura”.

 

Piano di Sorrento, ritrovato ordigno durante la pulitura dei fondali a Marina di Cassano

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Si tratterebbe di un ordigno risalente alla II Guerra Mondiale

Piano di Sorrento, durante la pulitura dei fondali di Marina di Cassano, è stato ritrovato un ordigno risalente con ogni probabilità alla seconda guerra mondiale. Sono stati proprio i sub impegnati nella pulizia del fondale dai rifiuti, a trovare l’oggetto, nel tratto di mare che bagna la spiaggia riservata ai pescatori, che è avvenuto il ritrovamento.

Il capitano di fregata Ivan Savarese, comandante del circondario marittimo di Castellammare, è stato costretto a vietare navigazione, sosta, pesca, balneazione e immersione in una vasta area al largo del molo del porto di Piano, a causa della scoperta fatta ieri.

Così ha commentato il Sindaco Vincenzo Iaccarino:

 

«Grazie a questa iniziativa, condotta col contributo della Città Metropolitana e in collaborazione con l’Area marina protetta di Punta Campanella e la Guardia Costiera  abbiamo ripulito i fondali dai rifiuti e messo in sicurezza il nostro porto».

Il Mattino – Genoa – Napoli, Ancelotti cerca di motivare la squadra

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Il Mattino – Genoa – Napoli, Ancelotti cerca di motivare la squadra

Questa sera alle ore 20.30 al Marassi si giocherà Genoa-Napoli, nella dodicesima giornata del campionato di calcio di Serie A TIM. In base a ciò che è stato riportato nell’edizione odierna de “Il Mattino”, Carlo Ancelotti, allenatore degli azzurri, cerca di motivare la squadra, dopo la performance contro il Psg.

Si legge:

Carlo ha spiegato alla squadra che stasera sono loro che recitano la parte del Psg e che devono stare attenti alla voglia del Genoa di stupire. A leggere le individualità non ci sarebbe storia tra Genoa e Napoli, come magari non c’era martedì scorso sulla carta. Ma poi si sa come va a finire quando c’è chi gioca da squadra e chi no. Dunque, poiché non vuole correre rischi e tenendo conto che ci sarà la sosta (partono in 14), ecco che Ancelotti tenderà ad affidarsi ai suoi punti di forza”.

Pompei, blitz dei Nas in un ristorante: sequestrati 33 kg di alimenti

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Sequestrati alimenti insudiciati

Pompei, i carabinieri del Nas hanno eseguito un blitz ieri sera, in un noto ristorante per turisti della zona. In seguito ai controlli sono stati sequestrati ben 33 chilogrammi di alimenti, definiti «insudiciati», pronti ad essere portati ai tavoli di un gruppo di stranieri.

L’idea era di porre sotto sequestro l’intero locale, ecco perchè non si è ancora a conoscenza del nome della struttura. Ciò che è certo è che il ristorante era di quelli tipici per turisti, che servivano menù turistici.

In base alle attività ordinarie e straordinarie di verifica e controllo nei settori della «sicurezza alimentare e sanitaria» a tutela della salute pubblica, sono stati sequestrati non solo,  33 chilogrammi di alimenti vari detenuti in cattivo stato di conservazione ed insudiciati, ma anche un frigo congelatore a pozzetto; un locale seminterrato privo dei requisiti igienico-sanitari e strutturali, nonché privo di titoli autorizzativi. (Il Mattino)

Gazzetta – “Ancelotti teme un calo delle prestazioni della squadra dopo la partita contro il Psg”

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Gazzetta – “Ancelotti teme un calo delle prestazioni della squadra dopo la partita contro il Psg”

Stasera, ore 20:30, torna la Serie A. Gli azzurri sfideranno il Genoa, e a tal proposito l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive:

 

L’Europa è già lontana. C’è il campionato che incombe e Carlo Ancelotti ha chiesto di mettere da parte l’entusiasmo per la Champions League e di concentrarsi sulla sfida di questa sera, a Marassi, contro il Genoa“.

Lo stesso Ancelotti ieri in conferenza ha dichiarato che:

 

possa avere un calo mentale e fisico dopo lo sforzo compiuto contro il Paris Saint Germain. Partite come quelle di martedì sera non hanno bisogno di stimoli, le motivazioni si trovano in automatico. Il problema sarà trovarle in una gara alla quale c’è il rischio di arrivare svuotati”.

Tra Roma ed Eurogruppo non c’è pace sui conti. Di Maio-Salvini resistono (mp3)

Nessun accordo con l’ eurogruppo. Tria: per evitare la procedura servirebbe una manovra suicida.

Ieri pomeriggio, venerdì 9 novembre 2018 alle ore 14:27,  è arrivato a Roma il presidente dell’ eurogruppo Mário Centeno, ed è stata botta e risposta col ministro Tria. Altrettanto dura con il Ministero dell’Economia è stata bankitalia.

Difesa della manovra ad oltranza.

Il ministro dell’economia Giovanni Tria spiega, nelle audizioni in Parlamento, che la legge di bilancio sarà espansiva per contrastare il rallentamento dell’economia, ma non ci sarà nessuna patrimoniale. Poi, con il presidente dell’eurogruppo Mário Centeno, chiarisce che i fondamentali non cambiano.

Per evitare la procedura di infrazione servirebbe una manovra suicida, afferma il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria:

“Per evitare questa procedura di un debito basato su quanto affermato, noi dovremmo fare una manovra di restrizione fiscale violentissima che, per un’economia in forte rallentamento, sarebbe attualmente un suicidio”. 

ASCOLTA  le dichiarazioni in sala stampa del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria  (mp3)
E Centeno risponde:

“Non ho dubbi sull’impegno dell’Italia per la crescita sostenibile, ma è essenziale che la legge di bilancio dimostri questi impegni”

Le dichiarazioni in sala stampa del Presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno 
ASCOLTA (mp3)

ma sia Luigi Di Maio che Matteo Salvini non mollano.

Scettica l’opposizione.

Pier Carlo Padoan del PD:

“Con uno spread a quota 300, nel lungo termine la situazione diventa insostenibile e il rischio di un credit crunch, cioè di una stretta del credito molto veloce, molto violenta, si avvicina”

Al confronto tra il Governo e Bruxelles guarda con attenzione anche la Banca d’Italia:

“Auspico che si trovi una soluzione di equilibrio tra le varie esigenze”, spiega in Parlamento il vicedirettore Signorini, “un compromesso tra il rispetto delle regole europee e gli obiettivi del governo”.

I segnali che gli investitori percepiscono sono importanti, ricorda Signorini parlando dello Spread:

“Questo aumento, afferma, è già costato al contribuente quasi un miliardo e mezzo di interesse in più negli ultimi sei mesi rispetto a quanto sarebbe maturato con i tassi che mercati si aspettavano ad Aprile”

Quanto alla manovra, “sì all’anticipo pensionistico, ma attenzione alla sostenibilità economica, mentre il condono può disincentivare a pagare le tasse”, spiega ancora Signorini.

Sulla manovra fanno sapere la loro anche i sindacati: bene il confronto su quota 100 dice la CISL; il testo non è sufficiente su crescita lavoro e sviluppo commentano CGIL UIL.

Passando al decreto fiscale, sono 578 gli emendamenti presentati. Dalla Lega arriva la richiesta di estendere la sanatoria anche alle rate comunali, dall’IMU alla Tasi all’Imposta sulle insegne.

Mentre le parole volano sorridenti, i numeri – impietosamente – raccontano un’Italia in cui si registra il maggior divario esistente in Europa tra poveri e ricchi.

Nel nostro paese nel 2017 il 10% della popolazione con i redditi più bassi poteva contare solo sul 2% del reddito complessivo. Una percentuale che è lontana da quella del 2008 ma anche dalla media Europea che è del 2,8% per cui, se in Europa cala leggermente il divario tra chi ha redditi alti e quelli bassi, nel nostro paese resta molto più ampio.

Se si guarda poi al 20% più benestante della popolazione italiana, Eurostat certifica che ha a disposizione il 39,4% del reddito complessivo, mentre il 20% più povero può contare sul 6,06.

Per trovare una distribuzione del reddito più sbilanciata di quella italiana, bisogna guardare a Bulgaria, Spagna, Lituania e Romania.

EDITORIALI • POLITICA

Juve Stabia-Ascoli: i convocati di Belmonte

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Juve Stabia-Ascoli: i convocati di Belmonte

La Berretti della Juve Stabia torna in campo per affrontare l’Ascoli. Mister Belmonte ha diramato la lista dei convocati: Todisco, Omobono, Campanile, Nardelli, Cesarano, Provvisiero, De Iulio, Miccio, Daniele, Vecchione, Tartaglione, Grimaldi, Massaro, Calise, De Cicco, Scalera, Franchini, Guastella, La Monica, Pistola, Solimeno, Fontanella, Frasca, Antignano.

 

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Spacciano droga sul furgone: due arresti ad Ischia

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Si tratta di un napoletano ed un ischitano

Ieri pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Ischia hanno arrestato S. Perna, 40enne napoletano, e N. Toscano, 40enne di Casamicciola Terme, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti hanno notato in via Salvatore Girardi una persona che cedeva un involucro ad un uomo a bordo di un furgone. I poliziotti hanno immediatamente bloccato i due 40enni.

L’uomo di Cassamicciola , alla vista della Polizia, ha gettato l’involucro, contenente 31g di cocaina, dal finestrino, che è stato prontamente recuperato dai poliziotti. Inoltre, controllato Perna, nelle sue tasche e all’interno del marsupio, è stata trovata la somma di 1525 euro, suddivisa in banconote di diverso taglio. Inoltre è stata anche trovata una custodia a forma di ovetto contenente tracce di cocaina e fogli annottati a mano riportanti nomi e somme di denaro, riconducibili alla contabilità dell’attività illecita.

I due spacciatori sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Cavese – Juve Stabia, la presentazione del match

Castellammare di Stabia– Derby campano tra Cavese e Juve Stabia per l’undicesima giornata del campionato di Serie C. Domani sera al Lamberti di Cava si affronteranno i ragazzi di Modica e quelli di Caserta.

Tra le due tifoserie c’è un rapporto di amicizia in seguito alla dipartita dodici anni fa di Catello Mari , stabiese di nascita e all’epoca giocatore della Cavese. La gara sarà un evento importante per le due tifoserie per ricordare al meglio un bravo ragazzo e un gravo giocatore. Tornando al campo le due squadre non si affrontano da tempo. I metelliani sono tornati nel professionismo quest’anno e in questa prima parte di stagione hanno raccolto 11 punti in 8 gare. In casa hanno conquistato ben 9 degli 11 punti racimolati. Il Lamberti è un campo difficile e anche il Trapani, poche settimane fa, ci ha lasciato le penne. La squadra allenata da mister Modica è un mix di giovani ed esperti e può contare su giocatori come De Brasi, in passato vicinissimo alle vespe,  Palomeque, Fella e Sciamanna, solo per citarne alcuni. Un ruolo importante nella rosa dei cavesi ce l’hanno i tre ex Juve Stabia Vono, Favasuli e Rosafio. Se la squadra di casa vuole continuare a fare bene tra le mura amiche, gli ospiti sono secondi in classifica con 19 punti e vogliono tornare alla vittoria dopo i due pareggi consecutivi. Entrambi i mister non hanno tutta la squadra a disposizione: out Nunziante e Inzoudine per i padroni di casa, Allievi e Canotto per le vespe. Queste le probabili formazioni:

CAVESE (4-3-3): Vono, Lia, Bruno, Licata, Silvestri, Favasuli, Migliorini, Tumbarello, Fella, Rosafio, Sciamanna.

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Aktaou, Carlini, Calo’, Mastalli, Melara, Paponi, Elia.

Ruba in un negozio a Castellammare: preso 52enne

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L’uomo per lo più era esperto nel rubare liquore di valore

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Castellammare hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di un 52enne.

Il provvedimento dell’autorità giudiziaria nasce da un’attività investigativa svolta dai poliziotti relativa ad un furto aggravato commesso dall’uomo in un esercizio commerciale del centro cittadino. L’indagine è stata supportata da un attento esame anche di diverse immagini dei sistemi di videosorveglianza.

L’uomo era specializzato soprattutto nel furto di bottiglie di liquore di valore.

Gli agenti hanno rintracciato il 52enne notificandogli il provvedimento restrittivo e accompagnandolo presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Pace fiscale, stralcio dei debiti fino a 1000 euro: cosa e come

Pace fiscale, stralcio dei debiti fino a 1000 euro, uno dei punti previsti dalla cosiddetta pace fiscale.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale sul proprio portale nel quale specifica le caratteristiche delle mini cartelle da annullare con lo stralcio dei debiti fino a 1000 euro,

Il Decreto Fiscale, Decreto-Legge n. 119/2018, collegato alla legge di bilancio 2019, all’articolo 4 ha previsto che sono automaticamente annullati, alla data del 31 dicembre 2018, i debiti residui fino a mille euro relativi ai carichi dal 2000 al 2010.

Il Decreto Fiscale 2019 è già entrato in vigore dal 24 ottobre 2018 anche se si è ancora in attesa della conversione in legge da parte del Parlamento.

Stralcio dei debiti fino a 1000 euro, cosa c’è da sapere

L’Art. 4 del Dl 119/2019 prevede che i debiti di importo residuo fino a 1000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, ancora esistenti alla data del 24 ottobre 2018 e risultanti da singole cartelle di pagamento datate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 sono automaticamente annullati; i debiti sono annullati anche se per le cartelle è già stata la richiesta di rottamazione.

Per le somme versate a pagamento di questi debiti bisogna distinguere se queste risultano versate prima o dopo il 23 ottobre 2018. Per i versamenti:

  1. già effettuati fino al 23 ottobre 2018 restano a tutti gli effetti acquisiti (non sono cioè rimborsabili);
  2. effettuati dopo il 24 ottobre sono usati per il pagamento della rottamazione delle cartelle (che include anche i presenti debiti) oppure in mancanza della rottamazione, possono essere usati a compensazione di debiti scaduti o in scadenza o infine in assenza di debiti sono rimborsate;

L’annullamento sarà computato alla data del 31 dicembre 2018 per questioni tecnico-contabili. Inoltre l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunica che una volta effettuato l’annullamento del debito, il contribuente potrà entrare nella propria area riservata sul portale dell’Agenzia e verificare se effettivamente vi è stata l’estinzione del debito.

Somme escluse dallo stralcio dei debiti fino a 1000 euro

Come previsto dal comma 4 dell’articolo 4 del Dl 119/2018 lo stralcio fino a 1000 euro non si applica per alcune tipologie di debiti:

  1. debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’UE e all’IVA riscossa all’importazione;
  2. debiti per recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea o anche da recuperare a seguito di condanne della Corte dei conti;
  3. multe, ammende e sanzioni pecuniarie per provvedimenti e sentenze penali di condanna.
Annullamento delle cartelle fino a 1000 euro.

Decreto-legge del 23/10/2018 n. 119: Stralcio dei debiti fino a mille euro 

Articolo 4 –
Art. 4 Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010
In vigore dal 24/10/2018
1. I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorche’ riferiti alle cartelle per le quali e’ gia’ intervenuta la richiesta di cui all’articolo 3, sono automaticamente annullati. L’annullamento e’ effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell’ente creditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente della riscossione trasmette agli enti interessati l’elenco delle quote annullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformita’ alle specifiche tecniche di cui all’allegato 1 del decreto direttoriale del Ministero dell’economia e delle finanze del 15 giugno 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2015. Si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 529, della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
2. Con riferimento ai debiti di cui al comma 1:
a) le somme versate anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto restano definitivamente acquisite;
b) le somme versate dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente inclusi nella definizione agevolata anteriormente al versamento, ovvero, in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi ultimi, sono rimborsate, ai sensi dell’articolo 22, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112. A tal fine, l’agente della riscossione presenta all’ente creditore richiesta di restituzione delle somme eventualmente riscosse dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2018, riversate ai sensi dello stesso articolo 22 del decreto legislativo n. 112 del 1999. In caso di mancata erogazione nel termine di novanta giorni dalla richiesta, l’agente della riscossione e’ autorizzato a compensare il relativo importo con le somme da riversare.
3. Per il rimborso delle spese per le procedure esecutive poste in essere in relazione alle quote annullate ai sensi del comma 1, concernenti i carichi erariali e, limitatamente alle spese maturate negli anni 2000-2013, quelli dei comuni, l’agente della riscossione presenta, entro il 31 dicembre 2019, sulla base dei crediti risultanti dal proprio bilancio al 31 dicembre 2018, e fatte salve le anticipazioni eventualmente ottenute, apposita richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze. Il rimborso e’ effettuato, a decorrere dal 30 giugno 2020, in venti rate annuali, con onere a carico del
bilancio dello Stato. Per i restanti carichi tale richiesta e’ presentata al singolo ente creditore, che provvede direttamente al rimborso, fatte salve anche in questo caso le anticipazioni eventualmente ottenute, con oneri a proprio carico e con le modalita’ e nei termini previsti dal secondo periodo.
4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai debiti relativi ai carichi di cui all’articolo 3, comma 16, lettere a), b) e c), nonche’ alle risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.