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Villaricca, raccoglie petardo inesploso: perde tutte le dita

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L’11enne ha perso tutte le dita della mano destra

Continua l’allerta per la botte di Capodanno, ma nel post festività ciò che preoccupa dio più sono i petardi inesplosi. Infatti proprio a causa di uno di questi, un ragazzino di 11 anni ha perso tutte le dita della mano destra, dopo aver raccolto un botto inesploso in via Marconi. La folle corsa in ospedale non è servita a salvargli la mano, ed i medici hanno dovuto amputargli tutte le dita della mano destra.

La vicenda è accaduta ieri pomeriggio: le urla del ragazzino hanno allertato i residenti della zona e i genitori che lo hanno accompagnato al San Giuliano di Giugliano.

Napoli, G. Capodanno: “Abolite il pedaggio sulla tangenziale”

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Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari: “L’unica arteria urbana a pagamento d’Italia, se non d’Europa”

“Dopo la battaglia per lo scongiurato aumento, almeno al momento e per le autovetture, nel 2019 dobbiamo vincere la guerra per l’abolizione totale del pedaggio sulla tangenziale di Napoli, con il passaggio della gestione dalla società privata agli Enti pubblici competenti ”. E quanto ribadisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da anni sostiene battaglie in questa direzione e che ha anche fondato sul social network Facebook un gruppo che conta oltre 1.100 iscritti, per chiedere appunto l’abolizione del pedaggio su quella che, di fatto, è una strada che attraversa e non tange, come si potrebbe desumere dal nome, il centro cittadino del capoluogo partenopeo.

“La Tangenziale di Napoli –  puntualizza Capodanno –  è l’unica strada urbana d’Italia e, forse, d’Europa, dove i cittadini sono costretti, e da lustri, per la precisione da quando fu inaugurata nel lontano luglio del 1972, quanto si pagavano appena 300 lire, lievitati attualmente a un euro tondo, con un incremento dunque di oltre il 500%, a corrispondere un iniquo quanto esoso pedaggio anche per l’utilizzo urbano, vale a dire per transitare da un quartiere all’altro del capoluogo partenopeo, utilizzandola dunque alla stregua di un qualsivoglia asse urbano “

 “Nelle previsioni iniziali – ricorda Capodanno -, con la convenzione sottoscritta nel lontano 1968, la gestione privata era prevista per soli 33 anni nel mentre, all’atto del completamento, tale arteria doveva essere demanializzata, consentendone l’utilizzo gratis con il passaggio agli Enti pubblici. Il pedaggio in tutto il periodo della gestione privata sarebbe dovuto servire a ripagare le spese sostenute per la costruzione dell’opera. Invece dal 2001 al 2008, benché la convenzione fosse scaduta, il pedaggio rimase. Nel 2008, infine, la convenzione fu rinnovata e il pedaggio è rimasto ufficialmente per finanziare nuovi interventi, con nuova scadenza al 31 dicembre 2037, vale a dire per altri 19 anni ancora “.

“In sostanza – sintetizza Capodanno – sono già trascorsi oltre 46 anni e con la messa in campo di un’eterna tela di Penelope, l’opera viene continuamente modificata e ampliata, rimanendo così nel possesso di una società privata, che fa capo a un noto gruppo  imprenditoriale “.

 “Con una media di 270mila passaggi giornalieri, senza  considerare gli altri ricavi,  la società in questione incassa, in base agli ultimi dati disponibili del 2017, attraverso il pedaggio, circa 69 milioni di euro all’anno, pagati dai napoletani, per lo più lavoratori, molti dei quali non hanno alcuna alternativa per raggiungere il posto di lavoro, visto che, in tantissimi casi, essa rappresenta l’unica arteria rapida di collegamento “.

 Sulla questione Capodanno chiede l’intervento immediato del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, del Governatore della Campania e del Sindaco di Napoli per porre termine a questo stato di cose, mettendo in campo tutte le iniziative di rispettiva competenza, per l’abolizione, una volta e per sempre, del pedaggio sulla Tangenziale di Napoli.

Repubblica – Pronto il rinnovo per Milik: contratto fino al 2024

Il nuovo contratto non prevede clausole

Arkadiusz Milik è pronto a rinnovare il suo contratto con il Napoli. Infatti, il diesse azzurro Cristiano Giuntoli vorrebbe tenersi ben stretto l’attaccante polacco che ha una media gol migliore di Cristiano Ronaldo, capocannoniere del campionato di Serie A.

Secondo quanto riferito dal quotidiano La Repubblica, con l’attuale contratto in scadenza nel 2021, il club azzurro sarebbe pronto ad offrire a Milik un rinnovo di altri tre anni fino al 2024. Il nuovo contratto non prevede alcun tipo di clausola. Il Napoli intende chiudere la trattativa entro la prossima estate, considerando l’attaccante una delle priorità del direttore sportivo Cristiano Giuntoli che, nel prossimo mercato, è pronto a lavorare soprattutto in prospettiva.

Scafati, tragedia dopo il brindisi: si spara con il fucile da caccia

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Il 59enne soffriva da tempo di una particolare forma di depressione

Scafati, le festività si sono trasformate in une vera e propria tragedia per una famiglia della città:  F.C., 59 anni, dipendente del parco archeologico di Pompei, dopo i festeggiamenti con i parenti, si è svegliato buon’ora e mentre gli altri in casa dormivano tutti, si è recato presso un vecchio pozzo in via Paludicelle, sempre all’interno della sua proprietà, ma poco distante dalla sua casa, dove si è sparato con il suo fucile da caccia. L’uomo non ha esitato e con un solo colpo ha puntato dritto al volto.

L’uomo da diversi anni soffriva di depressione, e quindi forse era da tempo che meditava questa decisione. Dopo aver brindato con la moglie, i figli ed altri familiari, sembrava tranquillo, nulla lasciava intendere il gesto estremo. L’uomo è morto all’istante. (Il Mattino)

Il Mattino – Si allontana il rinnovo di Mertens: il belga è pronto ad accettare la Cina

Potrebbe partire già a gennaio

Il calciomercato del Napoli prevede anche i rinnovi. A tenere banco, in questo momento, è quello di Dries Mertens che sembrerebbe essere molto lontano. A quanto sembra, secondo il quotidiano Il Mattino, il “Ciro” partenopeo potrebbe essere arrivato al capolinea della sua avventura in azzurro.

Ad onor del vero, la Cina aveva già bussato con insistenza alla porta del Napoli per arrivare all’attaccante belga che, visto il suo legame con club, città e tifosi, aveva declinato ogni tipo di offerta. Ma questa volta se l’Oriente dovesse ancora chiamare sarebbe difficile dire di no. Secondo il quotidiano ci sarebbero già delle offerte che vorrebbero l’attaccante in Asia già in questa sessione di calciomercato invernale.
Difficile, comunque, che il club di Aurelio De Laurentiis si priverà del suo attaccante in questa fase del campionato anche perchè, con la squadra in corsa nelle tre competizioni, Carlo Ancelotti ha bisogno anche di Mertens per provare ad arrivare al raggiungimento di ogni singolo obiettivo. Ciò non toglie che in estate possa arrivare l’offerta giusta e il si del numero 14 azzurro.

Santa Maria la Carità, giovane accoltellato prima di un concerto

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Parla la cantante che si è esibita la notte di Capodanno

Santa Maria la Carità, festeggiamenti di Capodanno finiti nel sangue. Sembrerebbe che un ragazzo sia stato accoltellato all’esterno di un bar della città prima dell’esibizione della cantante Giusy Attanasio. Poco prima dell’inizio del concerto, si sarebbe scatenata una rissa tra giovani del posto che, inevitabilmente, avrebbe coinvolto anche lo staff della cantante. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Castellammare di Stabia.

La cantante si è sfogata scrivendo un post sul suo profilo facebook, chiarendo che nè suo marito, nè il suo staff erano coinvolti nella rissa. Si legge:

Accertatevi prima di ciò che realmente è accaduto! Nessuno dei componenti del mio staff ha rotto la testa a qualcuno con una bottiglia! Noi lavoriamo con tanta professionalità è sicuramente non scendiamo per litigare con la gente. Ovviamente io essendo una giovane donna nell’occhio del mirino, ho il mio staff che mi sta intorno per difendermi da questi giovani già ubriachi dalle 3 del pomeriggio, ma la rissa è iniziata stesso tra loro e noi ci siamo ritrovati in mezzo ad essa avvenuta vicino alla mia auto. Li le telecamere parlano chiaramente! Il mio staff compreso mio marito si son soltanto difesi e per di più abbiamo subito danni agli strumenti che hanno usato per ammazzarsi di botte. La cosa più essenziale e che tutti noi abbiamo rischiato la vita! Oggi stesso già partiranno le denunce tramite i miei avvocati perché un evento cosi doveva essere controllato da transenne polizia e sicurezza”.

Il Mattino – Almendra dice si al Napoli, ma il Boca è scontento dei troppi bonus

Il Napoli alza l’offerta

Insieme a quella per Traorè dell’Empoli, il Napoli continua la trattativa con il Boca Juniors per arrivare a Augustin Almendra con il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis a guidare la trattativa da Los Angeles, informato dai suoi collaboratori.

Secondo quanto sostenuto da Il Mattino, il diesse azzurro Cristiano Giuntoli ha alzato l’offerta arrivando a 15 milioni più bonus. Il calciatore avrebbe già accettato il trasferimento in Campania ma il Boca Juniores continua a temporeggiare sperando che arrivi un’offerta migliore da un altro club, il Napoli resta comunque in vantaggio.
Il motivo del tergiversare del club argentino sarebbe l’offerta del Napoli, infatti, al Boca non piace la grossa fetta di bonus legata alle presenze del calciatore e ai risultati raggiunti dal club di Aurelio De Laurentiis.

Il Sindaco di Portici manda gli auguri alla città: ritenuti discutibili per i cittadini

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Gli auguri ritenuti discutibili da alcuni cittadini

Portici, gli auguri del Sindaco Vincenzo Cuomo non sono piaciuti proprio a tutti. Il primo cittadino avrebbe inviato il proprio augurio di buon anno alla cittadinanza con una breve clip che lo ritrae in costume, in una piscina a pochi passi dal mare, da una località non identificata, e accanto ad un cantante.

Queste le sue parole:

«Buon 2019 a tutti i cittadini porticesi, ai nostri figli, ai nostri anziani… ad una comunità che vuole crescere… un 2019 in cui splende il sole, o’ sole mio»

a cui è seguito l’intervento di un tenore, il maestro Musto, che ha intonato “O Sole Mio”, a cui si è poi accodato il Sindaco. Se questi auguri da alcuni sono stati apprezzati, ( «Avete fatto bene, viva il sole, viva il Sud. Crepino gli invidiosi»), da altri non molto. Infatti il gesto è stato commentato sulla pagina facebook cittadina  «Portici, Elezioni, politica e pastorizia». ecco alcuni commenti:

«Ecco i sobri auguri di Buon Anno da parte del nostro sindaco. Ci sono tutte le premesse per un 2019 spettacolare», oppure «Stamane ho visto tanta gente in fila alla mensa dei poveri che aspettava il cibo, bene molto sobrio il sindaco».

Invece ci è andato giù pesante il giornalista radiofonico Pio Russo:

«Non è una serie TV tipo #Narcos o #Gomorra, non è neanche un film per adulti dove si vedranno arrivare donne sexy in costume o senza e non è neanche una scenetta di Alvaro Vitali. Questo  semplicemente il modo, assolutamente sobrio, scelto dal sindaco di Portici per fare gli auguri. A voi i commenti».

(Il Mattino)

Il Mattino – Napoli, piace Traorè dell’Empoli, il prezzo blocca Giuntoli

E’ considerato il nuovo Sneijder

E’ tempo di calciomercato. Cristiano Giuntoli, nonostante le smentite di Carlo Ancelotti, è al lavoro per rinforzare la rosa del Napoli. Il diesse azzurro ha messo gli occhi sul talentino dell’Empoli Hamed Junior Traorè.

Secondo il quotidiano Il Mattino, Giuntoli ha già preso contatti con il presidente dei toscani Fabrizio Corsi per prendere informazioni sul giovane centrocampista ma la richiesta ha spiazzato il dirigente del Napoli. La richiesta per Traorè è di 15 milioni di euro che, vista l’età del calciatore (18 anni), nono è niente male. Considerate le sue doti tecniche, è ambidestro e anche abile nei calci piazzati, oltre che disciplinato tatticamente e molto agile, il trequartista dell’Empoli, in patria, è considerato il nuovo Wesley Sneijder.

Incendio a bordo del “Tremiti Jet”: paura tra Napoli e Capri

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Nessun ferito

Principio di incendio avvenuto ieri a bordo del Tremiti Jet, partito da napoli alle 14.40 e diretto a Capri. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, l’incendio sarebbe scoppiato all’interno della sale macchine, ma sarebbe stato subito domato grazie al personale di bordo e  alle attrezzature in dotazione.

L’incidente è avvenuto a circa tre miglia al largo di Capri, e ha provocato un’avaria. In soccorso del mezzo è arrivata la motovedetta cp 858 della capitaneria di porto, l’imbarcazione del gruppo ormeggiatori di Capri e l’unità “Monte Tiberio” del gruppo Laser Capri. A bordo del jet vi erano 47 persone, e per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo tanto spavento.

Gazzetta – Mal di pancia Diawara, vuole la cessione: Fiorentina alla finestra

L’agente: “Con Sarri giocava di più”

Amadou Diawara, centrocampista del Napoli, starebbe manifestando tutto il suo disappunto per il suo scarso utilizzo da parte di mister Carlo Ancelotti che ha preferito cambiare il ruolo di Marek Hamsik e sostituirlo, quando serve, con Zielinski o Fabian Ruiz.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il suo agente Daniele Piraino ripete: ‘Sta giocando meno di quando c’era Sarri, che era già poco. Se continua così dobbiamo fare un ragionamento sul futuro di Amadou con la società’. In effetti ha giocato 6 gare da titolare, con la squadra in corsa su tre fronti. Piuttosto è vero che finora ha deluso in campionato (media voto 5,62, la più bassa tra i centrocampisti azzurri). Si parla di sirene inglesi e poi c’è sempre la Fiorentina alla finestra. Ma il Napoli non vuole cedere”.

Sicilia, fuochi pirotecnici a Capodanno con una decina di feriti

In Sicilia, malgrado i divieti in molti paesi e città, ci sono stati 13 incidenti, cui qualcuno grave, a causa dell’uso di fuochi pirotecnici.

Nel Messinese, un ventenne di Savoca è ricoverato nell’ospedale Papardo, a Messina, per le ferite a un occhio e a una mano provocate dall’esplosione di un petardo durante i festeggiamenti del Capodanno. Sempre nel messinese, a Milazzo e a Barcellona Pozzo di Gotto, si registrano altri due feriti in modo lieve.

Nel Catanese, invece, sono sette i feriti. A un 43enne, che si trovava nel quartiere di Librino, è stata amputata la mano destra in seguito allo scoppio di una bomba carta, mentre in un altro caso – nella zona dell’Acese – una persona ha perso tre dita. Conseguenze da bruciature, invece, per altri quattro. Nel corso dei festeggiamenti, infine, una donna ha riportato una frattura alla gamba destra, dopo essere caduta a terra.

A Palermo un 57enne ha riportato ferite all’orecchio sinistro ed è stato medicato presso il Buccheri La Ferla, un 33enne ha riportato bruciature al bacino e un 31enne, a causa dell’esplosione di un petardo, è rimasto ferito al volto e alla mano sinistra.

Gli esperti del Nucleo centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, specializzato nella lotta alla diffusione di materiale pirotecnico pericoloso e illegale, consigliano prima di tutto di prestare particolare attenzione ai “botti” e cioè a quei fuochi artificiali che hanno l’effetto scoppio.

Tutti i prodotti pirotecnici autorizzati devono avere sulla confezione un’etichetta completa la stessa deve riportare: gli estremi ( Nr. protocollo e data ) del provvedimento del Ministero dell’Interno (per quelli non provvisti della marcatura CE) che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice il Paese di produzione e l’importatore, la categoria, le principali caratteristiche costruttive ( tra le quali il peso netto della massa attiva del prodotto esplodente) e una descrizione chiara e completa delle modalità d’uso, che devono essere seguite attentamente dall’utilizzatore.

I prodotti privi di un’etichetta regolamentare non sono in regola e sono da considerarsi “fuochi proibiti”, non essendo garantita né la loro provenienza né le caratteristiche costruttive e di funzionamento. Si raccomanda di porre la massima attenzione nell’uso di prodotti con effetto scoppiante ed ai razzi o proietti di qualsiasi specie.

È dall’uso di questa tipologia di oggetti che, statisticamente, sono derivati gli incidenti di maggiore gravità. In particolare è severamente vietata qualsiasi manipolazione dei prodotti (svuotamento e ricarica, unire più pezzi insieme, innesco di sostanze infiammabili, ecc.), anche perché integra il reato di illecita fabbricazione di prodotti esplodenti.

La legge prevede pene detentive per quanti pongano in essere condotte in violazione alle norme sulla circolazione legale dei pirotecnici e chiunque venga a conoscenza di fatti che integrano tali violazioni ha il dovere civico di denunziarli alle Forze di polizia.

Alle pene, comunque, è soggetto non solo chi vende ma anche chi illegalmente acquista o comunque utilizza fuochi. legai o illegali che siano. Tra le cosiddette “bombe carta”, infatti, vi sono dei veri e propri ordigni che contengono anche 2 o 3 chili di esplosivo a basso potenziale ed hanno notevoli potenzialità distruttive. Ma anche manufatti dall’aspetto apparentemente più “normale” e con quantitativi assai più modesti di prodotto con effetto scoppiante (tre o quattro grammi), che si presentano con la forma di un cilindretto più o meno allungato e di diverso diametro, possono causare danni irreparabili agli arti, alla vista all’udito ed al corpo in generale.

Adduso Sebastiano

Papa Francesco: “I vizi della vita politica sono la vergogna della vita pubblica”

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Papa Francesco: “I vizi della vita politica sono la vergogna della vita pubblica”

Nel suo primo Angelus del 2019 Papa Francesco ha indirizzato un messaggio al Capo dello Stato Italiano, Sergio Mattarella: “Ringrazio il signor presidente della Repubblica italiana per le espressioni augurali che mi ha indirizzato ieri sera. Il Signore benedica sempre il suo alto e prezioso servizio al popolo italiano”, ha detto.

Papa Francesco ha esortato a non pensare che “la politica sia riservata solo ai governanti: tutti siamo responsabili della vita della citta’, del bene comune; e anche la politica e’ buona nella misura in cui ognuno fa la sua parte al servizio della pace”.

Nella messa del primo dell’anno nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco, ha sottolineato che “mostrarsi cattivi talvolta pare persino sintomo di fortezza, ma e’ solo debolezza”.

Nel messaggio del Pontefice per la Giornata della Pace, è stato evidenziato inoltre che “accanto alle virtù, purtroppo, anche nella politica non mancano i vizi, dovuti sia ad inettitudine personale sia a storture nell’ambiente e nelle istituzioni”.

“È chiaro a tutti – prosegue il pontefice – che i vizi della vita politica tolgono credibilità ai sistemi entro i quali essa si svolge, così come all’autorevolezza, alle decisioni e all’azione delle persone che vi si dedicano. Questi vizi, che indeboliscono l’ideale di un’autentica democrazia, sono la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale”.

Il Papa parla anche della corruzione affermando che “nelle sue molteplici forme di appropriazione indebita dei beni pubblici o di strumentalizzazione delle persone, la negazione del diritto, il non rispetto delle regole comunitarie, l’arricchimento illegale, la giustificazione del potere mediante la forza o col pretesto arbitrario della ‘ragion di Stato’, la tendenza a perpetuarsi nel potere, la xenofobia e il razzismo, il rifiuto di prendersi cura della Terra, lo sfruttamento illimitato delle risorse naturali in ragione del profitto immediato, il disprezzo di coloro che sono stati costretti all’esilio”.

“Quando l’esercizio del potere politico mira unicamente a salvaguardare gli interessi di taluni individui privilegiati, l’avvenire è compromesso e i giovani possono essere tentati dalla sfiducia, perché condannati a restare ai margini della società, senza possibilità di partecipare a un progetto per il futuro.

“Quando, invece, la politica si traduce, in concreto, nell’incoraggiamento dei giovani talenti e delle vocazioni che chiedono di realizzarsi – dice il Papa – la pace si diffonde nelle coscienze e sui volti. Diventa una fiducia dinamica, che vuol dire ‘io mi fido di te e credo con te’ nella possibilità di lavorare insieme per il bene comune. La politica è per la pace se si esprime, dunque, nel riconoscimento dei carismi e delle capacità di ogni persona”.

Migranti: calo record degli sbarchi nel 2018

Sbarchi – Un calo record dei migranti sbarcati sulle coste italiane: circa l’80,42% in meno rispetto al 2017, e meno dell’87,12% rispetto al 2016.

Nel 2018 i migranti giunti in Italia sono stati 23.370, nel 2017 119.369, nel 2016, invece, 181.436.

I dati ufficiali del Viminale, aggiornati al 31 dicembre 2018, evidenziano il calo dei minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro Paese. Sono stati 3.534 nell’anno appena concluso contro i 15.779 del 2017 e i 25.846 del 2016. Nelle strutture di accoglienza sono attualmente ospitati 135.858 migranti, di cui 18.852 (14%) in Lombardia. A seguire Lazio (12.249) e Campania (11.962).

I porti maggiormente interessati dagli sbarchi nel 2018 sono stati Pozzallo (3.818), Lampedusa (3.468) e Catania (2.961). Quanto alle nazionalità dichiarate al momento dello sbarco, in cima alla classifica i migranti provenienti dalla Tunisia (5.181), seguiti da Eritrea (3.320), Iraq (1.744), Sudan (1.619) e Pakistan (1.589).

Papa Francesco: “I vizi della vita politica sono la vergogna della vita pubblica”

Parlando a Bormio, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato:

“L’anno scorso di questi tempi c’era Gentiloni presidente del Consiglio, la Boldrini presidente della Camera e ne arrivavano a centinaia di migliaia. In sei mesi abbiamo bloccato gli sbarchi”.

Vigili del fuoco: consuntivo interventi nel 2018 (VIDEO)

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Sono stati complessivamente 755.379 gli interventi di soccorso effettuati in Italia dai vigili del fuoco nel corso del 2018, una media di oltre 2.000 al giorno. Si nota una riduzione rispetto al 2017, quando gli interventi furono 900.000, una quota sulla quale aveva inciso l’emergenza per gli incendi boschivi che, nel 2018, grazie al meteo migliore oltre che alla rimodulazione del dispositivo di soccorso, è diminuita sensibilmente.

In Sicilia e Lombardia il numero maggiore di soccorsi, 76.392 e 76.152.

Seguono:

  • Lazio 70.061,
  • Campania 61.171,
  • Emilia Romagna 58.986,
  • Toscana 55.757,
  • Piemonte 55.283,
  • Puglia 44.882,
  • Veneto e Trentino A.A. 43.167,
  • Calabria 36.042,
  • Liguria 34.635,
  • Marche 30.094,
  • Sardegna 28.589,
  • Umbria 23.804,
  • Friuli V.G. 21.149,
  • Abruzzo 20.714,
  • Molise 9.479,
  • Basilicata 9.022.

Dei 755.379 interventi, il 23% hanno riguardato incendi ed esplosioni, il 19% soccorsi e salvataggi, il 7% dissesti statici e il 5% incidenti stradali e danni d’acqua.

Sono invece 1.500 le operazioni concluse per il sisma che ha interessato lo scorso 26 dicembre la provincia di Catania, dove sono impegnati anche oggi 326 vigili del fuoco.

CRONACA

Pozzuoli, continuano gli atti vandalici contro le luminarie della città

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Il fatto accaduto a pochi giorni di distanza dal primo scempio

Pozzuoli, ennesimo atto vandalico messo a segno contro le luminarie cittadine. Già il giorno di Natale, ignori avevano deturpato gli addobbi natalizi: parliamo del caso del pinguino e del Babbo Natale «fascista» messo a testa in giù perché giudicato «fascista» a causa di un presunto saluto romano. Gli addobbi situati nella villa comunale di Pozzuoli, erano stati prontamente ripristinati, ma in occasione della notte di Capodanno, il tutto è stato di nuovo deturpato. Ad avere la peggio alcuni pinguini luminosi, distrutti o sventrati.

 

Gragnano, arriva la Viesse Cup: dal 3 al 5 gennaio

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Tutti i dettagli del torneo

Gragnano,dal 3 al 5 gennaio in città partirà il torneo Viesse Cup, presso lo stadio San Michele della città in p.zza Matteotti. Si tratta di un torneo riconosciuto dalla Federazione Italiana Gioco Calcio.

L’assessore allo sport di Gragnano dott.ssa Iozzino Simona:

“Non vedo l’ora che inizi questa manifestazione. Quando ho saputo della presenza dei club professionisti e, sopratutto di tutte le scuole calcio di Gragnano ne sono stata più che felice.
Sviluppare identità territoriale è possibile anche grazie ad eventi di questo tipo, i quali favoriscono senz’altro il turismo sportivo. Quando le persone si muovono verso le altre città per raggiungerle ne pronunciano il nome, le cercano sui portali web, chiedono informazioni, studiano le eccellenze locali, e una volta giunte sul posto lo vivono consapevolmente.
Si ringrazia inoltre l’ASD Città di Gragnano per aver spostato i suoi allenamenti e la SSD Virtus Junior Napoli per aver dato piena disponibilità nell’accogliere la squadra di Gragnano presso il campo di Casola di Napoli, anche in questo c’è stata sinergia territoriale”.

Viesse Cup è un progetto Viesse Sport, nato da un’idea di Enzo Raiola e Stefano Cirillo. Ecco le parole di quest’ultimo:

“Sono felicissimo che si è riusciti a portare questo evento in provincia: dopo Roma, Salerno e Pescara, è bello proporlo anche a Gragnano. Grazie ad Andrea Ippolito che ci ha supportato con grande disponibilità”.

(Il gazzettino vesuviano)

Salerno, in 40mila per festeggiare il Capodanno in piazza

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In 40mila per il concerto di Clementino e Max Gazzè

Salerno, pienone per il concerto di Capodanno: in 40mila in piazza Amendola dove si sono esibiti Clementino e Max Gazzè. In città non solo salernitani, ma tanti turisti, coinvolti tutti dalla bravura di Andrea Volpe e Paola Mercurio, che hanno condotto la serata. Ad aprire la serata Clementino con il suo rap, poi a seguire l’esibizione di Max Gazzè.

A mezzanotte il tradizionale brindisi, seguito dallo spettacolo di fuochi pirotecnici. Non è mancato l’augurio del Sindaco Vincenzo Napoli:

«Auguro a tutti un 2019 radioso. Un saluto alle persone sole, malate e in difficoltà che Salerno non dimentica e continua ad aiutare ogni giorno. Salerno ancora una volta ha vinto: città accogliente, bella, capace di fare festa nel rispetto del vivere civile. Continuate a godervi tutti la città e le magnifiche Luci d’Artista».

Capri, grandi festeggiamenti sull’isola azzurra

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Grandi festeggiamenti in Piazzetta

Capri, come da tradizione sull’isola azzurra grandi festeggiamenti per il Capodanno. I cittadini della bella isola hanno salutato il 2018 e dato il benvenuto al nuovo anno in Piazzetta, dove tra vacanzieri e turisti, si è dato il ai festeggiamenti con brindisi e musica. In Piazzetta, si sono esibiti la Nientedimeno swing band che ha presentato una lunga scaletta di musica dal vivo, con special guest Nathalie Caldonazzo. Dalle 3 in poi, si è ballato sulle note dance della musica di dj Daniele Decibel Bellini. Per non parlare dei ristoranti e dei locali, tutti affollatissimi.

Non sono mancati, ovviamente i controlli da parte delle forze dell’ordine, che grazie al loro grande lavoro, non ci sono stati problemi in tutta la serata. Alcune persone hanno abusato con l’alcool e sono state portate al pronto soccorso  dell’ospedale Capilupi. Pochi i botti esplosi sull’isola, ad eccezione di fuochi pirotecnici colorati.

Forse l’unico episodio mediamente degno di nota, è stato l’incendio scoppiato, di piccole dimensioni, nella zona Provinciale Marina Grande, causato dallo scoppio di un petardo.

Tragedia sull’Asse Mediano: 21enne muore investito

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Tragedia di Capodanno

Tragedia sull’Asse Mediano: un 21enne di Pomigliano d’Arco è rimasto ucciso questa notte all’altezza dell’uscita di Acerra. In base ad una prima ricostruzione dei fatti, il tutto sarebbe accaduto intorno all’una di questa notte. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, ma sembrerebbe che il 21enne sia stato investito mentre camminava lungo la corsia d’emergenza della carreggiata, quando è stato investito da un’automobile con a bordo una coppia di giovani.

Intanto le forze dell’ordine che stanno investigando sull’accaduto, non escludono alcuna pista: infatti non è ancora chiaro se il ragazzo sia stato investito e quindi che si tratti di un incidente, o se abbia voluto togliersi la vita.

La vittima è morta sul colpo e sono stati inutili i tentativi di soccorso della coppia e dei sanitari del 118. (Il Fatto Vesuviano)