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“Le storie di Frank”: un libro sui BES dove la diversità diventa “unicità”

L’accettazione della diversità di ogni bambino che diventa accettazione di unicità. Un libro che racconta il percorso di crescita di un alunno con BES

L’accettazione della diversità di ogni bambino che diventa accettazione di unicità. “Le storie di Frank” è un libro che racconta il percorso di crescita di un alunno con BES seguito dalla maestra Lucia

di Maria D’Auria

Ciampino- Sabato 14 dicembre, presso l’aula Consiliare Pietro Nenni, alle ore 10.00 verrà presentato “Le storie di Frank”,  il libro di  Lucia Coppola, insegnante di sostegno da 20 anni, che affronta il tema della diversità attraverso il racconto di un suo alunno con BES, seguito in un arco di tempo di tre anni.

Saranno presenti all’evento il Sindaco Daniela Ballico, il vice Sindaco Ivan Boccali, il Presidente del Consiglio Comunale Massimo Balmas, l’Assessore Francesco Tafuro. Per l’Associazione Gente Libera interverranno il Presidente Bonazzi Stefano, il coordinatore Pipitone Rosario e l’avvocato Andrea Bizzarri. Moderatrice dell’evento Boccuto Colomba.

Ci saranno anche le testimonianze di alcune mamme con bambini “speciali” e l’intervento della sociologa Rosa Di Leva che, partendo dai BES, approfondirà il concetto di diversità nelle varie forme in cui si manifesta, come la Sindrome di Asperger.

Alunni con bisogni educativi speciali. La maestra Lucia ne ha conosciuti tanti ed ha imparato, attraverso un iniziale periodo di osservazione, che ognuno ha la sua “unicità” che va alimentata, canalizzata in un percorso didattico diretto poi ad una crescita personale che include ogni aspetto della vita di un bambino con BES, da quello culturale a quello sociale, da quello istruttivo a quella creativo. Ed è così che, per l’autrice, l’accettazione della diversità diventa accettazione della propria “unicità”. La sua lunga esperienza professionale si traduce in un libro, “Le storie di Frank”, che offre un interessante spunto di riflessione sulla considerazione della “diversità”.

 

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Juve Stabia, vittorie con goleada nei tornei regionali Under 15 e 16

Juve Stabia, vittorie con goleada nei tornei regionali per Under 15 e 16: 4-0 allo Sporting Club Picentia e 5-0 al San Giorgio 1926

Juve Stabia, vittorie con goleada nei tornei regionali per Under 15 e 16

Vittorie molto nette e con goleada per le Vespette della Juve Stabia Under 15 e Under 16 nei rispettivi campionati regionali. Infatti le Vespette hanno battuto lo Sporting Club Picentia per 4-0 continuando nella loro striscia positiva nella nona giornata del campionato Under 15 Regionale Campania Girone C. Nel prossimo turno le Vespette nel torneo Under 15 Regionale affronteranno in trasferta l’Oasi Giugliano sabato 14 dicembre alle ore 15.

Nel torneo Under 16 Regionale Campania Girone A la Juve Stabia ha battuto nella settima giornata del campionato il San Giorgio 1926 con il risultato molto netto di 5-0. Nel prossimo turno le Vespette affronteranno, nell’ottava giornata del torneo regionale Under 16, in trasferta il Marano Calcio sabato 14 dicembre alle ore 15.

Ricordiamo che i ragazzi, come da tradizione del settore giovanile della Juve Stabia, da diversi anni giocano nelle varie categorie sotto età. Non fanno eccezione le categorie degli Under 15 e Under 16 Regionali.
L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi.
Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile. Diversamente da molte altre squadre di Serie B e C che preferiscono non partecipare proprio ai tornei regionali ma solo a quelli nazionali, la Juve Stabia preferisce invece prendere parte anche a queste gare, anche se con calciatori sotto età, che possono essere considerate delle vere e proprie amichevoli per questi giovani calciatori in preparazione di quella che potrebbe essere la loro carriera futura.

 

a cura di Natale Giusti 

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Meret: “Dobbiamo estraniarci da quello che avviene all’esterno! Il gruppo vuole pensare solo alla partita”

Meret: “Dobbiamo estraniarci da quello che avviene all’esterno! Il gruppo vuole pensare solo alla partita di domani. Le voci sull’addio di Ancelotti non le seguiamo”

Alex Meret, portiere del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’importantissima gara di Champions contro il Genk.
Queste le sue parole:

Sensazioni dallo spogliatoio alla vigilia? Sappiamo tutti che non è un momento positivo, ma c’è voglia di ripartire e ritrovare la vittoria. Domani è una partita fondamentale, abbiamo il destino tra le mani. Siamo tutti concentrati e con la mentalità di voler pensare solo alla partita di domani.

Come se ne esce da questo periodo? Dobbiamo estraniarci da cosa avviene all’esterno. Tutto il resto non ci deve condizionare, dobbiamo essere focalizzati solo sulla partita.

Cosa è mancato? Non riusciamo a tenere ritmi alti, ma è un fatto mentale. Fisicamente stiamo bene, lo abbiamo dimostrato in Champions. Dobbiamo mantenere i ritmi alti per tutti i 90 minuti.

Si gioca anche per Ancelotti? Per tutti, a noi questa partita può darci la motivazione per continuare bene anche in campionato. una vittoria sarebbe importante per tutti.

Vi sentite responsabili rispetto a questa situazione? Quelli che vanno in campo siamo noi e quindi siamo noi i primi responsabili. Sappiamo che dobbiamo dare di più, altrimenti non se ne viene fuori

Le voci sull’addio del mister? Il gruppo non segue queste cose, pensa solo ad impegnarsi sul campo. Ci stanno mancando i risultati, questo ci spinge a lavorare ancora di più. Dobbiamo dare tutti qualcosa di più a partire dagli allenamenti.

Ti condiziona psicologicamente o ti senti più carico? Penso sempre a fare del mio meglio, non mi cambia la situazione, nè se giochiamo in Champions o in Campionato.

Potevi fare meglio sul gol di Lasagna? Lui è stato bravo ad anticipare il tiro, dispiace per aver preso questa ripartenza. Poi io posso sempre fare meglio.

Ancelotti: “Ottimisti per domani, ma la qualificazione non cambierà il percorso negativo in Campionato! Ibra…”

Ancelotti: “Ottimisti per domani, ma la qualificazione non cambierà il percorso negativo in Campionato! Ibra? L’ho sentito ieri…abbiamo parlato del clima di Los Angeles”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’importantissima gara di Champions contro il Genk.
Queste le sue parole:

La vigilia è complicata considerando anche le voci sul suo futuro? Io parlo con il presidente tutti i giorni, abbiamo fatto una valutazione sulla partita di Udine, poi abbiamo parlato della partita di domani. Vivo la vigilia con la giusta tensione, domani c’è un obiettivo importante che è quello di qualificarci.

La situazione migliora in caso di qualificazione? No, assolutamente. Quel che fatto è fatto. Si deve valutare quello che è stato fatto di buono in Champions, ma anche quello che è stato fatto male in campionato. Sicuramente la qualificazione non cancellerà niente. Ma potrebbe darci uno stimolo per risolvere i problemi avuti in campionato

Serve uno psicologo nello staff? Io ho lavorato al Milan con uno psicologo per tanti anni. E’ di grande aiuto, ma dipende dalla valutazione dei calciatori che hanno di questa figura. Se lo vedono come uno psichiatra credo sia negativo, se lo si vede come uno in grado di migliorare la squadra allora è assolutamente positivo.

La valigia è sul letto? La valigia per un allenatore è sempre pronta, non puoi mai disfarla. Essere messi in discussione è assolutamente normale. Ho già vissuto queste esperienze, non mi spaventa la decisione della società. Se non si verificano determinate condizioni allora credo sia giusto chiudere, ma in questo momento non penso a tutto questo. Io sono preoccupato per la squadra, mi sento molto coinvolto. Non possiamo far finta di niente, non stiamo esprimendo quello che possiamo dare ed io sono responsabile. In Champions abbiamo fatto cose di grande livello, questo periodo finirà. Non possiamo però tirarla per le lunghe

Zeman e Capello ti hanno difeso? Io devo continuare a fare il mio. Non mi piace essere valutato per quello che ho fatto, mi piace valutarmi per quello che sto facendo. In questo momento non sto facendo bene. 

Quando è iniziato questo periodo negativo? E’ difficile dirlo, è importante però saperlo che non è ancora finito e va risolto

Milik? Sta bene, ha recuperato. Ha svolto tutto il lavoro con la squadra, oggi lo valuteremo e credo che sarà con noi. Allan uguale.

Hai qualche rimpianto, qualcosa che non avresti fatto da quando sei qui? Una cosa, ma non te la dico

Cosa ti aspetti? Una prestazione convincente. In Champions il cammino è stato fatto bene, continua ad essere un girone non facile. Il fatto di essere a un passo dalla qualificazione vuol dire che la squadra ha dato il massimo

I troppi pali hanno influito sullo stato d’animo? La squadra è preoccupata, non si sente libera. Contro il Liverpool la squadra aveva meno peso mentale e quindi ha giocato bene. Il fatto che abbiamo preso tanti pali non è una giustificazione. Non abbiamo reso in campionato.

Allan? Secondo tutti ha grande carattere, agonismo. Ma non ha qualità. Paradossalmente la sua presenza ha migliorato la qualità di tutta la squadra. Ci dà grande equilibrio e ci dà la possibilità di giocare meglio

Insigne giocherà? Devo riflettere ancora sulla formazione. Ho due dubbi sulla presenza di Allan e Milik

Ibra? Non l’ho sentito oggi, ieri sì (ride ndr) abbiamo parlato del clima di Los Angeles.

Quale sarebbe il rimpianto in caso di addio? Io non vivo con i se, se mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola…

Senti di potere risolvere la situazione? Non sarei qui altrimenti

Che sensazioni hai? Siamo ottimisti. Speriamo di passare il turno, e di passarlo come primi. Dipende da una cosa sola: se l’allenatore metterà la migliore formazione in campo

Il video di Mario Rui che parte in contropiede e nessuno lo segue, che ne pensi? I tifosi erano arrabbiati… Ho visto anche io quel video e mi sono arrabbiato. Ma è cattiva informazione: se guardiamo tutta l’azione si vede un rientro di 80 metri. Stavano rifiatando, è normale. Se estrapoliamo un calciatore che cammina per 10 secondi non vuol dire che ha camminato tutta la partita.

 

 

 

 

 

 

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Speriamo nella riparazione di Gennaio

Al Pungiglione Stabiese parleremo della sconfitta con il Frosinone ma anche del prossimo turno con il Chievo Verona.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata però la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 09 dicembre 2019 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Questa sera parleremo della sconfitta con il Frosinone ma anche del prossimo turno contro il Chievo Verona.

La Juve Stabia complice qualche acciacco di troppo negli ultimi due turni non conquista neanche un punto e vede la sua situazione in classifica complicarsi di partita in partita.

Aprirà la puntata, l’editoriale di Romano Farriciello, a cui seguirà la discussione dei presenti.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Renato Mancini ex difensore della Juve Stabia.

Chiuderemo i collegamenti con il collega Paolo Lora Lamia di TuttoChievoVerona per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Comicità d’autore con Flavio Insinna al Teatro Mandanici

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“La macchina della felicità” con la comicità d’autore di Flavio Insinna approda al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto sabato 21 dicembre alle ore 21

Comicità d’autore con Flavio Insinna al Teatro Mandanici

Barcellona Pozzo di Gotto – È il conduttore de “L’eredità”, che ha portato a primati assoluti di ascolto; sul piccolo schermo lo vediamo anche nel nuovissimo programma “Prodigi”. D’altronde, per le sue conduzioni, ha vinto i maggiori premi del settore dal Telegatto al Premio Regia Televisiva. Ma

Ma Flavio Insinna è anzitutto un attore, di teatro, di cinema, di tv. Lo ricordiamo, giusto per fare qualche esempio, nel cast della fiction “Don Matteo” e, sul grande schermo, in “Metronotte”, “Il partigiano Johnny” e “Il professor Cenerentolo”. 

Oggi Insinna è in tournèe nei maggiori teatri d’Italia con il suo spettacolo “La macchina della felicità” che approda al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto sabato 21 dicembre alle ore 21. Con tanti sold out “sulle spalle”, lo spettacolo, che mixa comicità e musica, è tratto dell’omonimo romanzo dell’artista ed è scandito dalla storia d’amore fra i due protagonisti, Laura e Vittorio. Definito una vera e propria “ricreazione”, “La macchina della felicità” prende il via dal suono che più di tutti significa gioia fin da quando si è bambini, appunto il campanello della ricreazione, e da una provocazione. 

Con Insinna salirà sul palco del “Mandanici” la sua “Piccola orchestra” con Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano e keyboards), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso e contrabbasso), Saverio Petruzzelis (batteria e percussioni). 

Oltre che al botteghino, i biglietti de “La macchina della felicità” al Teatro Mandanici sono acquistabili anche on line sui circuiti Tickettando – TicketOne (accettati Bonus Cultura e 18App).

 

Mariella Musso

 

Napoli, devastata la succursale del liceo Caccioppoli: danni per migliaia di euro

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Napoli, devastata la succursale del liceo Caccioppoli: i vandali hanno disattivato la videosorveglianza e causato danni stimabili in migliaia e migliaia di euro

Nel corso del weekend, un gruppo di vandali è riuscito a fare irruzione all’interno della succursale del liceo Caccioppoli, sita al corso Malta a Napoli.
I vandali hanno causato ingenti danni. Nel corso della loro scorribanda hanno distrutto i vetri del plesso, hanno staccato gli estintori, distrutto i computer e danneggiato le pareti. La dirigente scolastica è stata costretta a sospendere le lezioni almeno per due giorni.
A commentare la vicenda è stato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Chi ha agito conosce bene la struttura dell’edificio. Infatti è riuscito a disattivare la videosorveglianza, raggiungendo direttamente la stanza che gestisce il sistema. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, richiamate dalla dirigenza scolastica non appena sono stati scoperti i danni. Gli studenti sono stati costretti a tornare a casa e non potranno mettere piede a scuola prima di mercoledì”.
“Confidiamo nel lavoro della polizia, occorre fare in modo che i responsabili siano identificati quanto prima in modo da poterli deferire all’autorità giudiziaria.”
“Allo stesso tempo –
auspica il consigliere – bisogna fare in modo che risarciscano il danno, attraverso le loro disponibilità o quelle dei genitori qualora, come prevedibile, si tratti di minorenni, studenti della stessa scuola, che hanno inscenato questa vergogna per anticipare le vacanze di Natale”.

Castellammare, Tony Colombo ci ricasca: concerto abusivo fermato dalle Forze dell’Ordine

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Castellammare, Tony Colombo ci ricasca: concerto abusivo nel rione Savorito fermato dalle Forze dell’Ordine

Aveva promesso di non accettare ingaggi senza aver ottenuto rassicurazioni sui permessi, eppure si era presentato a Castellammare di Stabia, nel rione Savorito, per un concerto totalmente abusivo. Il cantante neomelodico Tony Colombo torna nella città delle Acque e ad accoglierlo ci sono nuovamente le Forze dell’Ordine che hanno fermato il concerto “organizzato” in occasione dei festeggiamenti dell’Immacolata per mancanza delle delle dovute autorizzazioni del Comune.
Poche settimane fa il neomelodico aveva provato a scaricare le responsabilità delle sue continue violazioni sugli organizzatori, promettendo però di non prestarsi più a cantare senza i permessi:
“Non farò mai più un concerto senza le giuste autorizzazioni e mi scuso per la mancata esibizione ma senza permessi non si possono fare le feste.”.

“Lo dico a chi continua a organizzare feste senza i permessi del Comune, del suolo pubblico e della Siae, evitate di chiamarmi e di contattarmi perché senza autorizzazioni non vengo ed è giusto che sia così.”
“Finiamola con queste feste senza permessi e senza conoscere limiti e rispetto, sarò il primo artista a rifiutare le feste se non sono in regola, è una promessa.” Una promessa che è stata però infranta in tempi record.

Castellammare, 12 milioni dalla Regione per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico

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Castellammare, 12 milioni dalla Regione per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Città delle Acque. Questa mattina la firma alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, insieme ai suoi omologhi dei Comuni di Acerra, Casalnuovo, Scafati e Torre del Greco, ha firmato l’Accordo di Programma con la Regione Campania per dare il via all’attuazione del Programma Integrato Città Sostenibile (Pics). Alla Città delle Acque saranno destinati 12 milioni di euro per la realizzazione di opere di fondamentale importanza per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Per me è un onore firmare questo accordo di programma che prevede, sostanzialmente, l’investimento sul territorio di Castellammare di Stabia pari a circa 12 milioni di euro” spiega il primo cittadino stabiese nel corso della Conferenza Stampa.
Gli investimenti riguarderanno soprattutto la valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale, attraverso interventi sui siti, ma anche toccando tematiche sociali. Saranno interventi mirati a valorizzare le strutture presenti nella città. Quando l’interlocuzione con la Regione Campania funziona – conclude Cimmino – si può dare consistenza ai contenuti scritti nero su bianco nei documenti.”

I Programmi Integrati Città Sostenibile – PICS – sono programmi complessi orientati al perseguimento di obiettivi di crescita socio-economica, rivitalizzazione energetica ed ambientale, miglioramento della qualità ed efficienza, la cui attuazione da parte delle Autorità Urbane delegate, comprende una pluralità di azioni integrate, improntate:
– alla sostenibilità e consolidamento della dotazione infrastrutturale;
– ai temi relativi al contrasto alla povertà ed al disagio;
– all’accessibilità dei servizi per i cittadini;
– alla valorizzazione dell’identità culturale e turistica della Città;
– al miglioramento della sicurezza urbana.

La dotazione complessiva è di € 286.030.268,00.

EDITORIALE – Juve Stabia, cronaca di una giornata storta

Non c’è il colpo di scena. Al Romeo Menti passa il Frosinone di Alessandro Nesta che supera una Juve Stabia rimaneggiata e confusa che, nelle condizioni che hanno preceduto la sfida al Campione del Mondo, poco in più poteva fare. Troppo elevato il divario tecnico tra le squadre, accentuato dall’emergenza infortuni che ha costretto Fabio Caserta a schierare un undici a dir poco sperimentale. Finisce con il doppio passivo per i gialloblu che, solo per sfortuna ed imprecisione dei laziali, non ha assunto contorni più pesanti; al di là della rete del raddoppio trovata da Ciano poco prima del triplice fischio, la vittoria del Frosinone non è mai stata in discussione dopo il vantaggio di Beghetto.

Ingeneroso il confronto tra la rimaneggiata difesa stabiese ed il forte attacco frusinate, capace di mettere i brividi a Russo quasi ad ogni azione; impari la sfida nella sfida tra Ariaudo e Forte, con l’attaccante stabiese inghiottito dalla retroguardia ospite; impalpabili i centrocampisti stabiesi, ad eccezione del mai domo Calò, nell’arginare le tante idee e la corsa del Frosinone. Non era certo nella gara di ieri, in parte segnata già prima del fischio iniziale dalla completezza dell’avversario e dai guai gialloblu, che la Juve Stabia doveva cercare punti pesanti per la propria salvezza ma, proprio per la complessità del’ultimo match, come dei prossimi, aumenta il rammarico per quanto non è stato fatto in molte delle scorse gare, ampiamente alla portata della squadra di Caserta.

“Se avessimo fatto risultato pieno a Chiavari non saremmo certo salvi” – aveva evidenziato alla vigilia il tecnico della Juve Stabia. Certamente vero, come vero è che un risultato positivo in Liguria avrebbe permesso di attutire la prevedibile caduta al cospetto del Frosinone. Stesso discorso per la trasferta di Livorno, con la gara buttata dopo il vantaggio trovato da Calò contro la squadra forse meno performante del campionato, che ieri ha esonerato il suo (ex) allenatore Breda, ma capace di fare la voce grossa contro le “Vespe”. Le considerazioni che anticipano la trasferta di Verona, in programma venerdì, devono essere, soprattutto in questa situazione, improntate all’equilibrio ed alla lucidità.

Le due dolorose sconfitte consecutive non compromettono irrimediabilmente la corsa alla salvezza, che deve essere ripresa però subito cercando di limitare i danni durante l’emergenza. Tutto è ancora possibile, ma sono tre i punti che dividono la Juve Stabia da chi la precede (la Cremonese) quindi bisogna ridurre al minimo le battute d’arresto per evitare che il solco inizi ad essere troppo profondo. Non esistono medicine miracolose per superare il momento ma palliativi per non ammalarsi oltremodo sì: non è il momento di sperimentare o di tentare soluzioni più sfrontate che concrete. Tocca fare di necessità virtù, offrendo in primis copertura e supporto alla difesa, che soffriva già prima dei forfait dei suoi colossi, per poi cercare di sorprendere in velocità l’avversario. Ripartire dalle cose semplici per invertire la rotta.

Al di là delle più e meno incisive soluzione tattiche del momento, è poi chiaro che tanti, troppi, elementi scelti in estate non sono in grado di svolgere i compiti per cui la dirigenza stabiese ha puntato su di loro. Di una rosa più che abbondante, circa un quarto dei suoi componenti non si è mostrato idoneo a poter dare il contributo immediato e significativo di cui ha bisogno una squadra che deve salvarsi. Inutile puntare il dito su chi ha fatto le scelte o su chi non sta rendendo come da attese; se ne tenga però conto a gennaio per intervenire in modo incisivo e profondo.

Ci saranno ancora giornate dure, in cui la delusione sarà maggiore della soddisfazione ma si faccia in modo di non rivivere altre giornate storte come quella di ieri.

Juve Stabia – Frosinone (0-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Frosinone le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Frosinone realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Alessandro Nesta allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia torna al “Romeo Menti” per continuare nella striscia positiva delle gare casalinghe contro il Frosinone dell’ex campione del mondo Alessandro Nesta la cui squadra, dopo un inizio molto negativo in campionato, sta venendo fuori con una serie di risultati positivi che hanno portato i ciociari a ridosso della zona playoff. Tra le Vespe assenze pesantissime soprattutto nel settore difensivo. Assenti infatti Troest, Tonucci, Allievi (vittima di uno stiramento all’adduttore), oltre a Cissé, Rossi e Calvano (che lunedì si opera e resterà fermo fino a gennaio) e il lungodegente Alessandro Mastalli.

Per Nesta invece nessun problema di formazione con il solito ballottaggio in attacco tra Ciano e Novakovich per stabilire chi dovrà affiancare Dionisi.

Le formazioni ufficiali e i cambi:

JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo; Vitiello, Fazio, Mezavilla, Ricci; Calò, Mallamo (Bifulco dal 78°); Canotto, Carlini (Addae dal 66°), Elia (Boateng dal 53°); Forte

Allenatore: sig. Fabio Caserta

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Capuano; Zampano, Rohden (Haas dal 74°), Maiello, Gori, Beghetto (Salvi dal 89°); Dionisi (Ciano dal 60°), Novakovich

Allenatore: sig. Alessandro Nesta

LA CRONACA DEL GOL

Parte bene la Juve Stabia che impegna Bardi grazie al tiro di Calò da fuori aerea. A passare in vantaggio però sono gli ospiti: su azione d’angolo la palla perviene a Beghetto che dal limite di sinistro batte Russo con una difesa stabiese apparsa nell’occasione molto distratta e con tanta responsabilità anche da parte del portiere Russo apparso non impeccabile nella circostanza.
La Juve Stabia sbanda e potrebbe subire il colpo del KO dopo pochi minuti: Dionisi prima spreca a tu per tu con Russo e poi viene fermato in angolo con un’uscita coraggiosa sempre dello stesso Russo.
Prima dello scadere un altro bolide della Juve Stabia, questa volta con Ricci, per poco non porta in parità le due squadre. Tutto questo non accade grazie ad un grande intervento di Bardi che si rifugia in angolo.
Nel secondo tempo la musica non cambia, con una Juve Stabia confusionaria e poco equilibrata (anche a causa delle assenze n.d.a.) e il Frosinone che spreca il colpo del KO:
Al 55° palo interno di Dionisi con un tiro a giro dalla sinistra. Russo non ci sarebbe mai arrivato.
Al 79° Traversa colpita da Camillo Ciano con un gran tiro carico di effetto scoccato dal limite dell’area di rigore.
Dopo aver provato a chiudere la gara il Frosinone ci riesce solo nei minuti finali: al 93° rigore per il Frosinone con Russo che falcia in uscita Novakovich. Sul dischetto va Ciano che realizza il 2 a 0 finale.

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Trani e Castagna fanno volare l’Ischia a -1 dalla capolista Pianura

PROMOZIONE- ISCHIA-PUTEOLANA 1909 2-0: I gialloblu superano la formazione flegrea e continuano la loro rincorsa verso il primato

“L’Ischia non ha fallito il match-point per accorciare ulteriormente sulla formazione pianurese ma conclude questo ciclo di quattro partite con il massimo dei punti a disposizione,dove domenica prossima in casa del Sant’Antonio Abate si giocherà uno scontro diretto che potrà valere davvero tanto”

Simone Vicidomini–  L’Ischia non sbaglia e conquista la sua quarta vittoria consecutiva. I gialloblu allo stadio “Mazzella” si sbarazzano della Puteolana 1909,cenerentola del girone con un 2-0 maturato nella ripresa. Una vittoria che non solo vale tre punti ma che permette a Mennella & Co di portarsi ad un solo punto dalla capolista Pianura. Già,il Procida ha fatto un regalo di natale anticipato agli isolani, andando a pareggiare al “Simpatia” per 1-1. Tutto come previsto e di come aveva anticipato alla vigilia del match Iovine. Insomma l’Ischia non ha fallito il match-point per accorciare ulteriormente sulla formazione pianurese ma conclude questo ciclo di quattro partite con il massimo dei punti a disposizione,dove domenica prossima in casa del Sant’Antonio Abate si giocherà uno scontro diretto che potrà valere davvero tanto e magari regalare all’intera piazza isolana una vetta di classifica che fino ad ora sembrava un miraggio. La partita giocata contro i flegrei è stato un monologo per tutti i novanta minuti,basti pensare che gli ospiti non hanno mai tirato o avuto occasioni per mettere in difficoltà la retroguardia isolana o chiamare in causa Mennella che oggi (ieri) ha fatto lo spettatore di turno dirigendo come sempre i suoi compagni. Tra le file della Puteolana,c’èra Riccio,nipote del comandante e figlio dell’ex calciatore dell’Ischia Isolaverde,ischitano doc. La prima frazione di gioco si è chiusa sul risultato di 0-0, dove i padroni di casa hanno colpito ben due legni prima con Rubino e poi con Monti. Nella seconda frazione di gioco, l’Ischia trova il gol del vantaggio,su un azione di palla inattiva grazie ad un colpo di testa di Gigio Trani. Il gol ,mette la partita in discesa per gli isolani che dopo poco trovano il raddoppio con Castagna con un gran tiro in diagonale. I padroni di casa dopo il doppio vantaggio sfiorano anche la terze rete con Rubino che colpisce nuovamente la traversa. Un’Ischia come detto in apertura domenica prossima avrà un altro match-point da non fallire,in attesa di scoprire quanti regali troverà Billone Monti sotto l’albero di natale da parte del Presidente D’Abundo.

Ischia-Puteolana 1909 2-0

LE FORMAZIONI- L’Ischia ha dovuto rinunciare a Saurino per squalifica con Sogliuzzo e Pistola fermi ancora ai box. I gialloblu sono stati schierati da Monti con un 4-3-3 che ha visto Mennella fra i pali, la linea difensiva composta da Invernini,Chiariello,Monti e Accurso,il centrocampo con Esposito,Di Meglio.N e Arcamone in avanti Castagna e Trani.L ai lati con Rubino in posizione centrale. Sul versante opposto la Puteolana è stata schierata in campo da Di Meo con un 4-3-3 che ha visto Scafuto a difesa della  porta più,Giammia,Scordato,Esposito,Trincone,Coppola,Broscritto,Sequino,Carandente,Idigbogu e Masullo.

DOPPIO LEGNO- Al 2’,cross di Castagna dalla destra,colpo di testa di Rubino splendida torsione e sfera che si stampa sulla traversa. Al’ 8,cross di Castagna dalla sinistra,colpo di testa impetuoso di Monti con il pallone che scheggia il palo. Al 27,’ci prova Castagna con una torsione di testa in area di rigore su un cross dalla destra. Al 39’ azione insistita di Castagna che salta due avversari,si defila sulla sinistra cross,Rubino bloccato da un difensore flegreo (poteva esserci il rigore) conclusione debole di testa. Al 44’, calcio d’angolo battuto da Castagna,Esposito libera di testa con la sfera che arriva a Di Meglio che prova la conclusione dai sedici metri,tiro intercettato da un difensore flegreo, la palla arriva ad Arcamone che da due passi non trova il tap in vincente con Scafuto che si supera con un intervento magistrale. Al 45’,sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto corto ,Accurso cross dalla sinistra,Monti schiaccia di testa,troppo debole. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

Ischia-Puteolana 1909 2-0

GIGIO TRANI DI RAPINA- La ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo della prima frazione di gioco. Al 47’ ,palla nello stretto per Trani che supera in dribbling due avversari,passaggio filtrante in area per Rubino che controlla e conclusione molto angolata con Scafuto che con la mano ci arriva all’ultimo deviando in corner.  Al 51’, calcio di punizione defilato sulla sinistra battuto da Arcamone,Trani sul dischetto dell’area di rigore gira di testa ed insacca nell’angolino basso per il gol dell’1-0. Al 55’, calcio d’angolo dalla sinistra di Arcamone, stacco di testa sul secondo palo di Monti pallone di un soffio fuori. Al 61’, tiro velleitario di Castagna dal vertice destro dell’area di rigore,pallone che sorvola la traversa.

CASTAGNA RADDOPPIA- Al 65’, Castagna ruba palla ad un avversario sulla destra si defila e lascia partire un tiro potente che si insacca nell’angolino basso per il 2-0. Al 72, azione insista di Castagna,pallone sulla corsia opposta per Accurso che si trova davanti al portiere che tenta il tunnel ma la fortuna non lo aiuta,il pallone arriva a Rubino che prova la conclusione,sfera che colpisce la traversa. Al 75’, ci prova Arcamone da calcio di punizione dai 15 metri,palla che termina fuori. Al 88’ cambio tra le file dei gialloblu con Aiello che prende il posto di Rubino,con Inverini che si alza a destra. Dopo 3’ di recupero termina la partita sul risultato di 2-0 per l’Ischia.

ISCHIA  2

PUTEOLANA 1909  0

ISCHIA: Mennella,Esposito,Accurso,Di  Meglio(92’Buono)Chiariello,Monti,Invernini,Trani.L,Rubino(88’Aiello)Arcamone(86’Ferrandino)Castagna. A disp.:Romano,Matrone,Trani.C,Di Sapia,Abbandonato,Di Meglio.A. Allenatore Giuseppe Monti

PUTEOLANA1909:Scafuto,Giammia,Scordato(Carfissi)Esposito,Trincone,Coppola,Broscritto(Aldoriso)Sequino,Carandente(65’Riccio) Idigbogu(80’Sardo)Masullo. A disp.:Savastano,Salvati,Caputo Allenatore Francesco Di Meo

Arbitro: Armando Tortoriello della sezione di Nocera Inferiore(Ass.Pablo Lemos e Giuseppe Francesco Maiello di Nola)

Reti:51’Trani,65’ Castagna (I)

Calci d’angolo:8-0

Ammoniti: Arcamone (I) Trincone ,Sequino,Esposito,Scordato,Giammia,Broscritto,Esposito (P)

Recupero: 1’p.t- 3’s.t.

Spettatori: 250 circa

Campagna informativa sul corretto uso dell’alluminio in cucina (VIDEO)

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L’alluminio trova largo impiego nel settore alimentare per la realizzazione di imballaggi e recipienti destinati a venire in contatto con gli alimenti, come pentole, film per avvolgere, vaschette monouso, caffettiere, ecc. .

Campagna informativa sul corretto uso dell’alluminio in cucina (VIDEO)

La contaminazione del cibo per fenomeni di migrazione da utensili o imballaggi è una delle fonti di esposizione alimentare, ma è anche quella direttamente prevenibile attraverso semplici accorgimenti, considerato che il rilascio di alluminio dai materiali a contatto è condizionato dalle modalità di uso e da altri fattori combinati, quali il tempo di conservazione, la temperatura e la composizione dell’alimento.

Nei soggetti sani il rischio tossicologico dell’alluminio è limitato per via dello scarso assorbimento e della rapida escrezione.

I gruppi di popolazione più vulnerabili alla tossicità orale dell’alluminio sono quelli con diminuita capacità escretoria renale: anziani, bambini sotto i 3 anni, soggetti con malattie renali e donne in gravidanza.

In Italia con il decreto ministeriale 18 Aprile 2007, n. 76 (Regolamento recante la disciplina igienica dei materiali e degli oggetti di alluminio e di leghe di alluminio destinati a venire a contatto con gli alimenti) sono state previste  specifiche  disposizioni, in particolare  i contenitori in  alluminio devono riportare in etichetta una o più delle seguenti istruzioni:

  1. non idoneo al contatto con alimenti fortemente acidi o fortemente salati
  2. destinato al contatto con alimenti a temperature refrigerate
  3. destinato al contatto con alimenti a temperature non refrigerate per tempi non superiori alle 24 ore
  4. destinato al contatto per tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente solo per i seguenti alimenti:
  • Prodotti di cacao e cioccolato
  • Caffè
  • Spezie ed erbe infusionali
  • Zucchero
  • Cereali e prodotti derivati
  • Paste alimentari non fresche
  • Prodotti della panetteria
  • Legumi secchi e prodotti derivati
  • Frutta secca
  • Funghi secchi
  • Ortaggi essiccati
  • Prodotti della confetteria
  • Prodotti da forno fini a condizione che la farcitura non sia a diretto contatto con l’alluminio.

Quanto sopra non si applica ai materiali e agli oggetti di alluminio ricoperto purchè lo strato a diretto contatto con gli alimenti costituisca un effetto barriera.

Obiettivo di comunicazione

L’obiettivo è quello di informare i consumatori, ovvero la popolazione generale e gli operatori del settore alimentare circa il corretto uso dei materiali contenenti alluminio che vengono a contatto con gli alimenti. E’ necessario far comprendere alla popolazione che l’alluminio non è un materiale che comporta danni alla salute, ma è il suo utilizzo non corretto che può provocare rischi.

Target

  • Popolazione generale
  • Operatori del settore alimentare

Le fasce più vulnerabili della popolazione sono rappresentate dai bambini sotto i 3 anni, dagli anziani sopra i 65 anni, dalle donne in gravidanza, dalle persone con funzionalità renale compromessa.

Strumenti e mezzi

La campagna è stata realizzata attraverso la creazione di un’infografica animata di semplice lettura e quindi facilmente fruibile da tutta la popolazione.La campagna sarà pubblicata sul sito del Ministero e veicolata sui canali social istituzionali: Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.

Inoltre, i principali siti web del settore alimentare, come Giallo zafferano, Cookaround, Sale&Pepe, DM Cucina e Tgcom cucina, veicoleranno la campagna per due settimane.

Altre iniziative del Ministero

Sono stati attivati controlli sia sul territorio, tramite i NAS, che all’importazione per la verifica dei requisiti di composizione ed etichettatura dei materiali contenenti alluminio definiti dalla normativa vigente.

Redazione

Juve Stabia, Calvano si opera – FOTO: ci vediamo a gennaio, forza Vespe!

Simone Calvano si sottopone ed intervento chirurgico. Per il centrocampista della Juve Stabia operazione per la pulizia del ginocchio.

Simone Calvano è uno degli inamovibili dell’undici della Juve Stabia. Il centrocampista ex Hellas Verona garantisce alle Vespe la corsa ed il dinamismo essenziali per l’equilibrio tattico della squadra. Non un caso che, nelle ultime due gare senza Calvano, la Juve Stabia abbia racimolato due sconfitte. A fermare il 37 gialloblu, i problemi fisici cui il calciatore pone un freno tramite intervento chirurgico al ginocchio.

Calvano è infatti a Verona, dove si sottoporrà ad intervento di pulizia del ginocchio. A spiegarlo lo stesso centrocampista, che su Instagram ha pubblicato una foto direttamente dalla struttura in cui sarà operato: A breve farò intervento di pulizia in artroscopia del ginocchio che mi terrà fermo per un po’. Ringrazio tutti i tifosi per i messaggi, i miei amici, la mia famiglia, la mia ragazza, i miei compagni e tutti quelli che mi hanno scritto in questi giorni. Ci vediamo a gennaio, forza Vespe!

Per la Juve Stabia una brutta tegola che chiamerà i centrocampisti a fare gli straordinari fino al rientro di Calvano, previsto per l’anno nuovo.

TuttoSport – Reja può fare il traghettatore se Gattuso rifiuta

L’ex tecnico della Lazio ha già allenato il Napoli e potrebbe portare gli azzurri a concludere la stagione

Aurelio De Laurentiis ha visto in Gennaro Gattuso la figura ideale per la sostituzione, in panchina, di Carlo Ancelotti. L’ex allenatore di Pisa e Milan, però, potrebbe avere delle richieste non supportate dal presidente azzurro; in questo caso il patron partenopeo proporrebbe come traghettatore fino a giugno quell’Edy Reja che già ha guidato il Napoli in passato e che conosce ambiente e piazza.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“De Laurentiis sentirà le richieste di Ringhio (vorrebbe un anno e mezzo di contratto) e domani verrà a Napoli per seguire la sfida con il Genk, ma anche per incontrare un suo vecchio amico Edy Reja: l’attuale ct della nazionale albanese è stato invitato alla festa di addio di Marek Hamsik, che sarà celebrato dal suo ex pubblico prima dell’inizio del match. Potrebbe essere anche il vecchio nocchiero friulano il traghettatore della squadra azzurra, nel caso in cui con Gattuso non si riuscisse a trovare l’intesa economica e qualora la situazione con Ancelotti dovesse precipitare al punto che nelle festività natalizie il patron si ritrovasse costretto ad un esonero dell’allenatore presentato come quello che sarebbe rimasto a Napoli per dieci anni”.

Gazzetta – Gattuso può subentrare ad Ancelotti già nel fine settimana

L’idea per il futuro resta quella che porta a Gasperini

La stagione del Napoli, fin qui, può definirsi fallimentare, salvo il rendimento nel girone di Champions League dove la squadra di Carlo Ancelotti potrebbe superare il turno addirittura come primi davanti al Liverpool campione in carica. In campionato, però, gli azzurri sono lontani dalla zona Europa e, per questo, il presidente Aurelio De Laurentiis sta valutando il da farsi con Gennaro Gattuso in cima alla lista dei desideri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Mandare via Ancelotti, e poi? Ci sarebbe bisogno di un allenatore che si interessi dell’immediato, che porti a compimento la stagione, cercando di centrare il quarto posto, dopodiché arrivederci e grazie, perché il presidente ha altre idee per il futuro. Come sostituto di Ancelotti, per la prossima stagione, lui vede molto bene Gian Piero Gasperini. Ma la questione futura è ancora lontana, mentre il presente richiede delle scelte immediate. E, allora, il primo nome in agenda è quello di Rino Gattuso: a lui è stata prospettata l’ipotesi del traghettamento che non piace, però, all’ex Milan. Ma, al momento, è proprio lui in pole position e non è escluso che per il fine settimana possa già subentrare al suo amico Carletto”.

Juve Stabia – Frosinone i voti ai calciatori gialloblè

Al termine della gara  tra la Juve Stabia e il Frosinone, abbiamo valutato le prestazioni delle Vespe. Il migliore è stato Calò, si salva Boateng, il resto sono tutti insufficienti!

Questi sono i voti ai protagonisti della Juve Stabia:

Danilo Russo voto 5

Stavolta è proprio lui che fa gli errori, decisivi, che non ti aspetti. Il primo goal, che spiana la strada alla partita dei ciociari, e complica notevolmente quella già complicata, causa assenza e forza dell’avversario, delle vespe è grave. Questo è uno dei primi match dove non risulta tra i migliori in campo, pure compiendo due ottimi interventi che tengono in vita i suoi. Male anche sulla traversa di Ciani. In ritardo anche all’uscita che porta al suo fallo da rigore che chiude la contesa.

Roberto Vitiello voto 5.5

L’unico superstite della difesa titolare, riesce in alcune circostanze ad aiutare i centrali d’emergenza di oggi. Ma anche lui non raggiunge la sufficienza piena.

Lito Fazio voto 5.5

Si tratta di un voto che fa la media tra il 4.5 riferito al ruolo che copriva oggi, per nulla nelle sue corde, e il 6.5 per l’impegno profuso nonostante la condizione fisica precaria.

Adriano Mezavilla voto 5.5

Pur non essendo in grande giornata e soffrendo molto il ruolo, tra l’altro senza la spalla di un compagno centrale di ruolo, si fa fatica a dare di meno ad un uomo prima ancora di un ottimo atleta che a 37 anni mette in campo sempre tutto quello che ha per i colori GialloBlè.

Giacomo Ricci voto 5.5

Partita da sufficienza per alcune giocate offensive, in difesa soffre molto l’avversario diretto, l’ex Zampano.

Mostra ottime doti balistiche con il suo sinistro che andrebbe servito di più e meglio.

Giacomo Calò voto 6.5

Indiscutibilmente il migliore in campo in casa Juve Stabia, peccato che stavolta non è stato coadiuvato al meglio dai compagni di reparto. Mette in apprensione la difesa del Frosinone con due conclusione dal limite, in apertura e chiusura del match, è lui che serve la palla a Ricci per l’ottimo tiro dai 30 metri, e dai suoi piede arrivano sempre traiettorie pericolose per le difese avversarie come quella sulla quale Vitiello è anticipato da Bardi a fine primo tempo.

Luigi Canotto voto 5

Stavolta non è il solito Canotto, riesce raramente a superare l’uomo e soprattutto di fronte ha atleti che in velocità tengono il suo passo senza problemi.

Alessandro Mallamo voto 5.5

Meglio di altre partite, ma la sua difficoltà principale sembra la fisicità, perché gli scontri fisici con i suoi dirimpettai Gori e Maiello li perde quasi tutti.

Dal 30′ st Boateng voto 6

Non fa nulla di trascendentale ma regala un po’ di dinamicità alla Juve Stabia. Si vede che la categoria non fa per lui, ma andrebbe fatto vedere a qualche suo compagno di reparto quanto impegno andrebbe profuso per la maglia. Certo è che vederlo in campo prima di Bifulco e preferito a Del Sole fa capire che il mister ha voluto dare un chiaro segnale ad entrambi.

Max Carlini voto 5

Siamo stati anche benevoli con lui. La categoria non è la stessa di 365 giorni fa, ma dov’è finita la leadership che aveva in campo il Conte Max con le sue fantastiche giocate. Sembra lontano anni luce dal campione ammirato l’anno scorso.

Dal 24′ st Bright Addae voto 5.5

150 presenze negli ultimi 5 anni ad Ascoli ma tutti a Castellammare si chiedono dove sia quel calciatore. Un vero oggetto del mistero .

Salvatore Elia voto 5.5

Meglio a partita in corso. Corre  e da tutto ciò che ha ma sulle fasce i frusinati non concedono nulla. Peccato per l’infortunio.

Dal 32′ st Alfredo Bifulco s.v.

Francesco Forte voto 5.5

Non riesce ad avere alcuna occasione. I palloni che gli arrivano li deve sempre giocare con due avversari addosso e spalle alla porta. Stoico a resistere 90′ con i problemi di pubalgia che accusa da qualche mese.

Fabio Caserta voto 6

Non può fare molto altro di ciò che fa con i resti della rosa che ha a disposizione. Nessuna responsabilità stavolta per le scelte fatte, lo hanno tradito gli uomini quasi più affidabili come Russo, Canotto e Carlini.

A cura di Mario Di Capua

Il Mattino – Tra Ancelotti e ADL è rottira: il patron aspetta le dimissioni

Il rapporto è ormai arrivato ai minimi termini

Sembrerebbe essere arrivato ai minimi termini il rapporto cje Carlo AncelottiAurelio De Laurentiis. Infatti, dopo il pareggio di Udine contro i bianconeri di casa, il patron del Napoli aspetta le dimissioni del tecnico ex Milan che, però, dal canto suo non intende consegnare credendo ancora nell’obiettivo del raggiungimento di un posto nell’Europa che conta. Proprio in Champions League, il Napoli è atteso dalla sfida interna contro il Genk per ottenere il pass definitivo per il passaggio del turno agli ottavi di finale.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Gattuso è molto più vicino alla Fiorentina che al Napoli (con cui i contatti sono stati molto alla larga). Dunque, situazione che più ingarbugliata non c’è. Servirebbe un traghettatore, un Caronte. Ma chi? Reja, Prandelli? De Laurentiis si interroga. Se Ancelotti si dimettesse, lui accetterebbe le dimissioni. Sono ore di fibrillazione per lui e domani sera tutto può davvero succedere. Davvero tutto. Ovviamente, inutile sottolineare che la sciagurata ipotesi del mancato passaggio agli ottavi di Champions porterebbe all’esonero immediato.Ma le dimissioni del Re di Coppe non vanno escluse del tutto, anche perché con l’Udinese il Napoli non ha mostrato segnali di riscossa”.

Lorenzo risponde a Pirone, un gran Procida ferma il Pianura al “Simpatia”

PROMOZIONE – PIANURA – PROCIDA 1-1: Prezioso pareggio ottenuto dagli isolani sul difficile campo della capolista

L’ex biancorosso porta in vantaggio i padroni di casa con una magistrale punizione allo scadere del primo tempo. Nella ripresa il Procida sale in cattedra: al 6’ Cibelli colpisce l’incrocio e Lorenzo Costagliola ribadisce in rete a porta vuota. La squadra di Iovine sfiora anche l’1-2, ma manca una punizione a 2 in area agli ospiti

Simone Vicidomini-Il Procida non smette di stupire. La squadra allenata da Giovanni Iovine, dopo il mezzo passo falso di mercoledì scorso, quando si è fatto bloccare al Calise di Forio sul 3-3 dal Santa Maria La Carità, è riuscita ad imporre il pareggio al Pianura, capolista del girone B, oggi con solo un punto di vantaggio sull’Ischia. Un pò rimaneggiata, la squadra isolana ha saputo soffrire, soprattutto nel primo tempo, quando in contropiede era anche riuscita ad andare in gol (poi annullato per fuorigioco, non vividissimo) con Cibelli. Il Pianura, nella prima frazione, ha colpito una traversa con un tiro da fuori area di Pontillo, prima di trovare il gol con Pirone. Nella ripresa, Giovanni Iovine ha cambiato l’assetto degli ospiti, mettendo Veneziano a centrocampo. La musica è cambiata ed il Procida è pervenuto al pareggio praticamente al riavvio. Isolani vicini al clamoroso raddoppio su un errore difensivo della capolista (ma anche dell’arbitro), che nel finale si è fatta vedere solo con un innocuo tiro di Borrelli.

LE FORMAZIONI – Il Procida ha dovuto rinunciare a Muro e Landieri, oltre allo squalificato Improta. Mister Giovanni Iovine ha schierato i suoi con un 4-4-2 che ha visto Lamarra fra i pali, la linea difensiva composta da De Luise, Micallo, Russo e Annunziata, quella di centrocampo da Costagliola A., Mazzella, Mammalella e Cerase, più Csotagliola L. e Cibelli in avanti.
Il Pianura, al completo, è stato mandato in campo dal tecnico Salvatore Sarnataro con questo 11: Navarra a difesa della porta più D’Ascia, Orlandino, Pellino, Sacco, Pontile, Guzzovaglia, Cardore, Borrelli, Pirone e Zaccaro.

LA PARTITA –  La prima occasione del Pianura si avvera al decimo minuto con una punizione di Pirone parata da Lamarra. I padroni di casa hanno il pallino del gioco in mano e spesso arrivano nei pressi dell’area isolana, ma gli uomini di mister Iovine, in classica tenuta biancorossa, riescono a contenere le azioni offensive. Il Procida sembra contratto e gli avversari fanno valere la propria fisicità, specialmente sui calci piazzati. Al minuto 26 il Pianura va vicino al gol con un tiro sotto misura di Zaccaro ma la palla esce di poco. Altra azione pericolosa al minuto 30 con D’Ascia che la piazza in mezzo per la testa di Pirone, ma ancora una volta la retroguardia isolana si salva. Grande il lavoro di Lamarra a porta e Micallo come guida della difesa procidana. Al 33esimo il Pianura ad un passo dal vantaggio con un tiro di Cardore che si stampa sulla traversa. Gli ospiti provano a rispondere con dei lanci lunghi per Cibelli, ma la retroguardia dei biancoazzurri chiude bene. Il vantaggio del Pianura arriva al minuto 43: a segnare è Pirone su punizione. Palla alta all’angolo sinistro di Lamarra, che il portiere riesce solo a sfiorare. La prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa in meritato vantaggio.

La ripresa è ricca di emozioni. Mister Iovine manda subito in campo Veneziano al posto di Cerase per cercare di raddrizzare il match. Ma al quinto minuto il Pianura va vicinissimo al raddoppio ed ancora una volta Lamarra ci mette una pezza. Dal possibile doppio vantaggio al pareggio del Procida il passo è breve. Un minuto dopo lampo di Cibelli che con un tiro a giro da fuori prende il palo, che favorisce la ribattuta del numero 9 L. Costagliola. Da questo momento la partita si accende ulteriormente ed aumentano, seppur in un clima di correttezza, gli scontri fisici. Al quarto d’ora mister Sarnataro opta per un triplo cambio per dare una scossa alla sua squadra colpita anche nel morale dal pareggio incassato. Tempo un minuto ed il Pianura di nuovo vicino al gol. Da un cross di Pirone, vera spina nel fianco tutta la partita, la colpisce di testa il numero 9 Borrelli. Sembra cosa fatta ma ancora una volta Lamarra salva la sua squadra. Al minuto 17 il primo episodio da moviola. Un avventato retropassaggio del difensore del Pianura Orlandino spiazza il suo portiere, che con una gran corsa riesce a togliere la palla proprio sulla linea. Altro episodio da analizzare arriva al minuto 26. Questa volta avviene in area isolana. I padroni di casa chiedono un rigore per fallo su Borrelli ma l’arbitro lascia correre. Il gioco si spezzetta a causa di falli di gioco e sostituzioni. Altri brividi negli ultimi minuti. Ad andare vicino al gol è ancora una volta il Pianura. Al minuto 41 il subentrato Ventre mette una palla in mezzo che attraversa indisturbata l’intera area. Poi in pieno recupero sortita sulla fascia di Cardore che la mette al centro e Borrelli, da distanza ravvicinata, prende il palo. La partita termina 1-1

PIANURA     1
PROCIDA     1

PIANURA: Navarra, D’Ascia, Orlandino, Pellino, Sacco, Pontile, Guzzovaglia, Cardore, Borrelli, Pirone, Zaccaro. A disposizione: Di Napoli, Canzano, Tedesco, Luongo, Avolio, Ventre, Maturo, Iaccarino, Polverino. All.: Salvatore Sarnataro

PROCIDA: Lamarra, De Luise, Annunziata, Mammalella, Micallo, Russo, Cerase, Mazzella, Costagliola L., Costagliola A., Cibelli. A disposizione: Atteo, Ambrosino, Vanzanella, Veneziano, Calise, Pisano, Ambrosino, Pesce, D’Auria. All.: Giovanni Iovine

Arbitro: Roberto Coscarelli della sezione di Salerno (Assistenti: Luca Arcella di Frattamaggiore e Domenico Perna di Ercolano)

Reti: 45’ Pirone (PI), 50’ Costagliola L. (PR)

Fuochi d’artificio: avvertenze. Per i più piccoli: stare attenti a…

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A costo di ripeterci, torniamo a scrivere sui fuochi d’artificio per ribadire le avvertenze soprattutto per i più piccoli, per e con i quali bisogna stare ancora più attenti.

Fuochi d’artificio: avvertenze. Per i più piccoli: stare attenti a…

Come ogni anno, all’avvicinarsi delle festività natalizie, soprattutto del Capodanno, invitiamo tutti alla massima attenzione nell’uso dei fuochi d’artifico e proviamo a dare informazioni utili ad usarli in modo corretto segnalandovi alcune precauzioni di base. A seguire poi, in altri specifici articoli, (ri)daremo informazioni ed istruzioni più specifiche e dettagliate per le varie situazioni, ed i vari casi, nei quali, un utilizzo scorretto dei fuochi d’artifico, può essere pericoloso e creare problemi a se stessi e agli altri.

Non usare fuochi d’artificio proibiti. Acquista solo quelli consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto (mamma o papà)

Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, lascialo dove sta e avvisa il genitore che deve seguire le istruzioni in etichetta in caso di mancato funzionamento. Se queste non sono presenti o non sono leggibili, avvisare le forze di polizia che intervengono con l’ausilio di personale specializzato.

Usa i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile

Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio

Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi

L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze:

  • puoi ustionarti
  • puoi perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, e andare incontro anche a lesioni più gravi

Non manipolarli troppo e non accorparli perchè rischiano di scoppiare in maniera anomala

Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline
Allontanarsi quando la miccia è stata accesa

Bottigliette a strappo, pistole a strappo, snappers
Non mirare mai contro le persone

Candeline o stelline
Si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.

Nell’ultimo articolo Settimana prossima, lunedì 16) titolato Botti di Capodanno: i consigli della Polizia di Stato, troverete i 4 video che già vi abbiamo promesso con le mormative ed i consigli di esperti della Polizia di Stato sull’uso dei fuochi d’artificio:

  • Fuochi d’artificio normativa e consigli
  • Botti di capodanno istruzioni per l’uso
  • Fuochi d’artificio: le avvertenze del medico della Polizia
  • Fuochi artificiali a capodanno e animali in casa

COLLEGATA: