Home Blog Pagina 3596

CdS – Napoli, lacrime e senso di colpa per l’esonero di Ancelotti

Lo spogliatoio dispiaciuto per l’esonero dell’ormai ex tecnico partenopeo

Carlo Ancelotti non è più il tecnico del Napoli. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri dopo la vittoria ottenuta ai danni del Genk che ha permesso agli azzurri di ottenere il pass per gli ottavi di finale di Champions League.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Poche parole anche nello spogliatoio. subito dopo la partita: clima teso, aria pesante, sensi di colpa. Già perché i calciatori sanno perfettamente di aver avuto una gran fetta di responsabilità, in questo epilogo così amaro e quasi paradossale alla luce di un 4-0 che però lascia intatto il ribaltone. Ma tant’é: e non è un caso che in molti, dopo la partita e prima della doccia, abbiano pianto. Ancelotti naturalmente no, o forse lo ha nascosto benissimo”.

Mostra dei presepi provenienti da numerosi paesi dal sud del mondo

0

Organizzata dalla CPS (Comunità Promozione e Sviluppo), mostra dei presepi provenienti dai paesi dal sud del mondo, allestita nel Circolo della Legalità

Mostra dei presepi provenienti da numerosi paesi dal sud del mondo

Castellammare di Stabia – E’ stata inaugurata nei giorni scorsi, la XVI edizione della mostra dei “Presepi dal Mondo”, organizzata dalla CPS (Comunità Promozione e Sviluppo) di Castellammare di Stabia, provenienti dalle cooperative della filiera del Commercio Equo e Solidale.

La mostra, come accade da anni, è stata allestita all’interno del Circolo Intercomunale della Legalità, Piazza Principe Umberto 1, e rimarrà aperta sino al 5 gennaio prossimo.

All’interno, ben sistemati, tantissimi presepi provenienti da numerosi paesi dal sud del mondo realizzati con materiali più diversificati.
Dalla ceramica al legno, dal metallo alla stoffa tutti ad attestare “la Natività nei diversi paesi è una concreta testimonianza di interculturalità”.

Ogni piccolo manufatto rappresenta un popolo, un’etnia e tutti insieme ti conducono in un immaginario viaggio natalizio in svariati paesi del modo anche attraverso la riproduzione di costumi e luoghi tipici del luogo.

Coloratissime e pregiate miniature che sono anche diventate pezzi da collezione e comunque un’opportunità di un dono natalizio che mette insieme il gusto, le tradizioni, la solidarietà e la cooperazione.

All’interno della mostra anche prodotti alimentari sempre del Commercio Equo e Solidale della Bottega Baobab, dal riso alle tisane, dal miele ai diversi tipi di cioccolata e tanto altro ancora.
Tutti prodotti che, com’è riportato su una brochure diffusa dalla CPS, “danno dignità al lavoro del Sud del Mondo perché, senza fare elemosina, sostiene la sua economia”.

Quei prodotti e tanti altri sono esposti nella sede della CPS stabiese, in via S. Vincenzo 15, che è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16.

Tanti sono gli interventi messi in campo dal sodalizio in paesi come il Congo, il Senegal e il Perù, dai contributi a favore dell’infanzia a progetti agricoli e di alfabetizzazione.
Progetti finalizzati a incrementare possibilità di lavoro, sostegno a distanza, tutela del diritto delle donne all’educazione e all’autonomia e tutto quanto è possibile in campo sanitario.

Sempre nella pregevole brochure è riportata la finalità prioritaria della CPS che è “rendere consapevoli della concreta possibilità di intervenire nella soluzione dei problemi del mondo ed indirizzare giovani, adulti e istituzioni verso un’assunzione di responsabilità”.

Un sodalizio che va sicuramente sostenuto e dunque non possiamo che accettare l’invito di visitare la mostra dei “Presepi dal Mondo” e semmai essere protagonisti di “un piccolo gesto per cambiare il mondo”.
Giovanni Mura

I clan cercavano i voti per l’ex presidente della Regione Siciliana

Nel processo di Rinvio a Catania all’ex presidente, un pentito dichiara “Cosa nostra infiltra i suoi uomini all’interno dei partiti e dei movimenti”.

Ricapitolando un po’ di fatti:

Angelo Salvatore Lombardo, nato a Grammichele – Catania, il 27 giugno 1960. Si è occupato per molti anni della segreteria politica del fratello Raffaele, Presidente della Regione Siciliana dal 2008 al 2012. La sua storia politica è legata alla storia della Democrazia Cristiana catanese. Nel 1990 è stato eletto consigliere comunale di Grammichele, un centro agricolo di rilievo nell’area del calatino. Passa dalla DC al CCD, poi all’UDC, infine al Movimento per le Autonomie. Nel 2006 è eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana dove ricopre la carica di Vice Presidente della Commissione Attività Produttive. Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto alla Camera dei Deputati, nelle liste del MPA (Movimento Per le Autonomie) nella circoscrizione Sicilia 2. Alla Camera ha ricoperto la carica di Segretario di Presidenza ed è stato membro della Commissione Difesa. Nel 2010 viene indagato dalla Procura della Repubblica di Catania per concorso esterno in associazione mafiosa assieme al fratello Raffaele e numerosi amministratori locali, che si presume siano stati eletti tramite il sostegno della mafia.

Raffaele Lombardo, classe 1950, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria forense. Militante del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, ha occupato il ruolo di dirigente nazionale nel 1977. il 22 giugno 1986 viene eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nel collegio di Catania per la DC.  Diviene, nell’agosto successivo, assessore regionale agli Enti Locali.  Fondatore e leader del Movimento Per le Autonomie (MPA), è stato presidente della provincia di Catania dal 2003 al 2008 e parlamentare europeo dal 1999 al 2008. È stato poi con la coalizione: PDL-Berlusconi, UDC, MPA ed in ultimo con FdI, API e PD, Presidente della Regione Siciliana dal 2008 al 2012. Nel frattempo alle elezioni politiche del 2006 si allea con la Lega Nord di Umberto Bossi, sancendo la nascita della lista il Patto per le Autonomie e si schiera con la Casa delle libertà di Silvio Berlusconi. Ottiene sei deputati e un senatore. Alle elezioni politiche del 2008 è ancora alleato del Popolo della Libertà-Berlusconi e ottiene otto deputati e due senatori, doppiando i voti ricevuti. Lombardo si dimette dalla Camera il 29 aprile 2008. Alle elezioni europee del 2009, il suo MPA si presenta alleato con La Destra di Francesco Storace, il Partito Pensionati di Carlo Fatuzzo e l’Alleanza di Centro di Francesco Pionati nella lista L’Autonomia, non raggiungendo tuttavia il quorum del 4%. Poi un pentito lo accusa di avere avuto voti dalla mafia, fatto che insieme ad intercettazioni telefoniche ed ambientali che documentano contatti con il boss di Cosa Nostra Vincenzo Aiello, obbligano Raffaele Lombardo a dimettersi nel 2012 dalla presidenza della Regione Siciliana.

Il 19 febbraio 2014 nel rito abbreviato, il Gup Marina Rizza aveva condannato l’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele a sei anni e otto mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.

Il 31 marzo 2017 la Corte d’Appello di Catania lo aveva invece assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e lo aveva condannato, con pena sospesa, a due anni per corruzione elettorale aggravata da metodo mafioso senza intimidazione e violenza.

Il 3 luglio 2018 la Seconda sezione penale della Cassazione ha annullato il pronunciamento emesso nel 2017 dalla Corte di Appello di Catania che aveva assolto l’ex governatore siciliano dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa rinviando il giudizio alla Corte di Appello di Catania.

E siamo ad oggi, dove al processo di Rinvio in Appello a Catania, il cui collegio è presieduto da dalla Giudice Tiziana Carrubba, erano collegati in videoconferenza dai siti riservati i collaboratori giustizia che hanno risposto alle domande dei Pm Agata Santonocito e Sabrina Gambino.

Il primo è Giuseppe Scollo, del clan santapaola e che operava col gruppo di Lineri, proveniente dalla diaspora dei malpassoti – ovvero di tutti quelli che transitarono in altre famiglie dopo il pentimento del patriarca Giuseppe Pulvirenti “u malpassotu”- Scollo riferisce in udienza di essere stato contattato  da Vincenzo Sapia, anch’egli appartenente al clan Santapaola-Ercolano, per cercare voti  a Raffaele Lombardo, il quale – nelle parole del collaboratore – “si diceva essere vicino alla famiglia Santapaola”.

Il secondo è Fabrizio Nizza di Librino racconta di quanto gli diceva il fratello Daniele, ritenuto dagli inquirenti il reggente all’epoca della famiglia egemone nel traffico di stupefacenti a Librino. Un fiorente mercato che consentiva anche di effettuare investimenti, come nel caso dell’utilizzo dei proventi dell’attività di spaccio a fini politici: “Compravamo i voti con la marijuana – afferma Nizza in udienza – questo a Librino, in altri quartieri venivano dati direttamente soldi o spesa dei supermercati della famiglia nella zona degli Angeli Custodi. Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, presumibilmente a Marzo, Fabrizio ricorda un episodio: “Mio fratello Daniele mi disse si doveva votare Angelo Lombardo per il partito di Raffaele – dichiara – in un’altra occasione mio fratello Giovanni stava raccontando a Daniele di un cugino di Lombardo che diceva essere dei caccagnusi, una storia che secondo mio fratello Daniele non poteva essere visto che Lombardo era nelle mani di Enzo Aiello”. “Che significa ‘nelle mani’ – chiede l’accusa – Sig. Nizza?”, “Che gli gestiva gli appalti”, risponde.

La terza è Palma Biondi, collaboratrice di giustizia e moglie di Eugenio Sturiale. Molto vicina a Santina Rapisarda moglie dello “zio Nino Santapaola, fratello di Nitto”, accompagnava spesso il marito alle riunioni: “Sentivo parlare dei Lombardo solo per il ruolo che ricoprivano, per quello che ne so io – afferma – erano appoggiati dai Santapaola”. “Fu Santo Russo, nell’estate del 2008, a raccontarmi dell’episodio del pestaggio subito da Angelo Lombardo. Russo era uno che ammirava il nostro ambiente e chiese a mio marito di fargli da padrino di cresima. Era inoltre molto legato a Santo Castiglione che in un determinato momento aveva tante deleghe assessorialia, io e mio marito incontrammo Castiglione in una legatoria di via Ventimiglia”.

Il quarto e ultimo è Francesco Campanella, collaboratore ed ex esponente della famiglia di Villabate: “Io fui reclutato proprio perché ero un politico, Cosa nostra infiltra i suoi uomini all’interno dei partiti e dei movimenti per guidare e influenzare le decisioni e le strategie elettorali dall’interno – afferma Campanella – io mi interessai per far incontrare Paolo Marussig con Raffaele Lombardo che conoscevo da tempo per militanza politica, l’imprenditore cercava di trovare sponsor politici capaci di neutralizzare quelli dei suoi competitor negli affari dei centri commerciali. Lo accompagnai a Catania ma non ricordo i dettagli dell’incontro”. Alla domanda dei pm su Mario Ciancio Sanfilippo afferma: “Questo nome non mi dice nulla”.

Il processo riprenderà il 19 aprile 2020 e sarà ascoltato Rosario Di Dio boss di Palagonia, principale accusatore di Raffaele Lombardo.

L’opinione.

Le dichiarazioni, sopra segnate in rosso, dei collaboratori di giustizia sono tanto sconvolgenti quanto eloquenti. In Sicilia, ma come ormai in tutta Italia e forse in Europa “Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo” (Paolo Borsellino Magistrato ucciso dalla mafia insieme alla sua scorta il 17 luglio 1992). Sono passati decenni da quel tragico anno 1992 (nel quale il 18 maggio era stato anche ucciso il Magistrato Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre uomini della sua scorta) e risaputamente è cambiato poco in politica, nelle istituzioni, burocrazia e nella società. Come se ne esce ?

Adduso Sebastiano

UFFICIALE – Ancelotti esonerato: il comunicato della SSC Napoli

UFFICIALE – Ancelotti esonerato: il comunicato della SSC Napoli

“La Societa Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”

RILEGGI LIVE – Napoli-Genk 4-0 (Milik 2′, 26′, 37′ rig.; Mertens 74′ rig.)

 

“La Societa Sportiva Calcio ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”“La Societa Sportiva Calcio  ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”“La Societa Sportiva Calcio  ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”“La Societa Sportiva Calcio ha deciso di revocare l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Carlo Ancelotti. Rimangono intatti i rapporti di amicizia, stima e rispetto reciproco tra la società, il suo presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti”

I primi 4 anni del giovane cantautore Palermitano: Andrea Gioè

0

Andrea Gioè, tra successi e soddisfazioni personali chiude un grande capitolo musicale, lavoro compositivo durato 4 anni e sviluppato tra Francia e Italia.

I primi 4 anni del giovane cantautore Palermitano: Andrea Gioè

L’Ottimista! (… in Copioso Silenzio) il 9°album in studio di Andrea Gioè, è il capitolo conclusivo del fortunato album “L’Ottimista (2018)” che racchiude le restanti ma non meno importanti dieci tracce inedite per la maggior parte composte in musica e parole dal cantautore Palermitano.

Rientrato da Sanremo Giovani 2020 dove ha presentato il brano dal titolo “Il Mio Testamento” che definisce essere una seconda tranche prevalentemente introspettiva, riflessiva ed aggressiva Andrea Gioè chiude un grande capitolo musicale durato 4 anni, sviluppato tra Francia e Italia, “pronto a dare spazio dopo questo disco ad un nuovo futuro musicale ed altre nuove canzoni”.

Andrea Gioè, giovane cantautore Palermitano, scrive canzoni dal 1994, solo fino ad oggi ne ha composte ben 290.

L’artista le cui influenze musicali provengono dall’ascolto dei più, come Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro dal 2003, da autodidatta, inizia a suonare la chitarra e oggi anche l’ukulele mentre dal 2004 inizia lo studio del canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.

Da quel momento raccoglie le prime soddisfazioni personali ove mostra le sue doti canore, nel 2007 per esempio con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro e con brano “Il canestro Sognato” vince il Premio Miglior Testo “Sport Musica e Medicina” al Teatro Politeama di Palermo.

Ha già circa 500 concerti tra Italia, Francia e Spagna alle sue spalle. Il suo 1°album che porta il titolo “A testa alta!” Viene pubblicato il 13 giugno 2009 (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l). È la sua prima raccolta riguardo i primi cinque anni di attività musicale.

Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 classifica, che certifica “Partner” brano più ascoltato e visto in assoluto. Nel marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” sale al 3°posto degli album più venduti su Mondadori, nello stesso mese viene considerato tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per l’intero periodo. 

Amore, vita, religione ed attualità sono invece alcuni dei temi che raccontano il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, intitolato “Tempo al tempo” nell’anno 2012, distribuzione digitale Pirames International s.r.l. 

Quest’ultimo entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi inoltre al 14°Posto in classifica.

Nell’anno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto Paterno”, un triplo disco che ha racchiuso nuove canzoni, come Bootleg e tante altre del cantautore stesso ma interpretate da artisti emergenti d’Italia, Francia, Russia e Costa Rica.

Ha partecipato alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”, dove il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori della città sanremese, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria composta dai noti Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico. “Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè introspettivo, duro e diretto a cui il cantautore palermitano è molto legato.

Il 24 Dicembre 2015 esce Senza te (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.

L’anno dopo esce il “BEST OF Andrea Gioè” raccolta in cui il brano rappresentativo “Aspettandoti (…sulla soglia del mio cuore)” presentato poi, a Sanremo Giovani 2017 ha totalizzato 112.000 visualizzazioni su Youtube.

Andrea Gioè ha anche vissuto per cinque anni a Lourdes in Francia, esibendosi in giro per i Pirenei, Le Gers e La Spagna, totalizzando più di 120 concerti, Francia a lui molto cara, che gli ha donato persino l’emozione di essere stato nominato dal pubblico francese il “Johnny Hallyday Italiano”. 

Le partecipazioni a Sanremo Giovani sono proseguite con il brano “Premura”, e con lo stesso brano e in aggiunta anche quello dal titolo “Papà”  ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018, nello stesso anno in cui si esibisce per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli.

Il 20 Maggio 2018 corona uno dei suoi sogni, poter cantare “Borgu Nuavu Mia” nel suo quartiere Borgo Nuovo a Palermo. Il servizio è stato trasmesso su TGR Sicilia.

Il 23 Maggio di quest’anno in occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo.

Ha suonato per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo per la Festa della Musica insieme alla Teccà Band.

E sempre quest’anno “Nel bene e nel male” sale alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

“Balla amore” entra prima alla 154°posizione, poi alla 113°posizione fino ad arrivare alla 105° posizione in poco tempo.

“Andrea!(…sto rinascendo)” è stata inserita nel palinsesto di RAIPLAY per la rubrica RaiRadioTuttaItaliana, diventa 1° su Classifica Indipendenti “Emergenti Web”, 16° su Classifica Indipendenti Web e totalizza 25k Streams su Spotify e ancora sale alla 46° su Indie Music Like. 

Con “Picciriddu”, partecipa alla 9’edizione di “Musica Contro le Mafie”. Con i brani “Tu seras le Midi” e “Yara & Sara” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2019. 

“XXL Man!” ed altre canzoni sono state scelte dal regista Palermitano Carlo Comito come colonna sonora del suo FILM: The Worker, l’ultima sfida.

Ha lavorato in “Orlando & Rinaldo: Da Pupi a Realtà (Original Soundtracks)”, la colonna sonora dell’omonimo spettacolo teatrale del regista Palermitano Giuseppe Bongiorno che debutterà il 3 e 4 Maggio al Teatro Ranchibile di Palermo. Gioè è l’autore di tutte le musiche ed ha composto per l’occasione due inediti “Ri Pupi à Realtà” e “U Mari” cantati in dialetto Palermitano.

Fa parte di quest’ultima raccolta anche #fallinginlove (brano presentato alle selezioni di Sanremo Giovani 2019 e a Luxembourg Art Prize 2019, il quale ha totalizzato 17k views su Youtube e 52k Streams su Spotify.

La power ballad è apripista al capitolo conclusivo de l’Ottimista.

“Papà” è il 2°estratto dal 9°album in studio “L’Ottimista … In Copioso Silenzio”. L’istinto di girare questo video “Home Made” nasce in un improvvisato pomeriggio del 7 Settembre 2019 a casa di Andrea Gioè a Palermo. Una vecchia telecamera e due attori dell’improvvisato momento sono Paolo e Andrea Gioè, padre e figlio che per un pomeriggio chiudono il libro del passato fatto di barriere e distanze come la canzone scritta nel 2013 a Lourdes, e si godono il bello del momento presente e del ritrovarsi uniti, vicini e non più lontani chilometri. Per Andrea questo ha rappresentato uno dei vissuti più profondi ed importanti della sua esistenza, dando ascolto in prima battuta solo al suo cuore di figlio non curandosi dell’impossibile apprezzamento radiofonico della canzone, divenuto in secondo piano. 

Per la prima volta ha fatto candidare la giovane cantautrice palermitana “Selma Ben Abdelali” con la quale collabora e per cui ha contribuito alla scrittura del brano “Io … Selma (…col mio carattere di merda)” e dalla quale a Febbraio 2020 uscirà il suo primo album contente il 90% di inediti scritti da egli stesso.

Per festeggiare i dieci anni dal primo album “A Testa Alta (2009)”, ha inserito in quest’ultimo “Io sopravviverò”, “Tutto sano!” e “Vado via”, canzoni che allora restarono fuori ma che adesso per l’occasione sono state riarrangiate e ricantate.

Andrea Gioè è stato proclamato “Vincitore” della “RDS Music Marathon 2018” di Milano con il suo inedito “Nel bene e nel male”.

Di seguito le tracce dell’album L’Ottimista! (… in Copioso Silenzio)

Mariella Musso

Manolas:”Dobbiamo fare meglio in campionato. Esonero Ancelotti? Spero di no”

Kostas Manolas, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria degli azzurri per 4-0 contro il Genk. Ecco le sue dichiarazioni:

Oggi abbiamo fatto un grande primo tempo, abbiamo rischiato su due situazioni per errori nostri. Abbiamo dato una grande risposta e spero  che ora la daremo anche in campionato. Scintilla? Non voglio dirlo perché poi quando lo diciamo la partita dopo va male, spero però che possiamo iniziare a recuperare la situazione in campionato. Ancelotti? Sono momenti di dispiacere perché chiaramente non ci aspettavamo questi risultati in campionato, in Champions però abbiamo fatto un gran girone. Ancelotti sarà ancora il nostro allenatore?  Mi dispiacerebbe un cambio, ma non nulla.  Queste cose dovete chiederle alla società”

SSC Napoli: “Arek si porta a casa il pallone, il Napoli è nel salotto buono d’Europa!”

SSC Napoli: “Arek si porta a casa il pallone, il Napoli è nel salotto buono d’Europa! Venerdì conosceremo l’avversario degli ottavi e la sorte dell’urna

Grande serata per il Napoli, la prima dopo un lungo periodo non positivo. Gli azzurri, oltre a tornare alla vittoria che al San Paolo mancava da un bel po’, centrano l’obiettivo e superano la fase a gironi della Champions.

Questo il commento della società:

Il Napoli batte il Genk per 4-0 e si qualifica agli ottavi di Champions League. E’ la notte del San Paolo che celebra le gesta dell’uomo e dell’ex capitano Marek Hamsik e festeggia il ritorno degli azzurri nelle 16 squadre più forti d’Europa. La copertina della serata se la prende Milik che al suo ritorno da titolare dopo l’infortunio si ripresenta con una tripletta e tre squilli da bomber di razza. Arek fa “Hat-trick” e si porta il pallone a casa: un gol di sinistro di “rapina”, uno di destro da rapace d’area e il tris su rigore che impreziosisce la sua partita perfetta. Sempre su rigore chiude la sfida Mertens che si regala un “cucchiaio” per griffare il 4-0. Per la prima volta il Napoli chiude un girone Champions senza mai perdere una gara, primato al quale va ascritto anche il successo contro i campioni d’Europa del Liverpool. Venerdì conosceremo l’avversario degli ottavi e la sorte dell’urna. Con una sola certezza: il Napoli è nel salotto buono d’Europa…

Questo il commento della società:

Ancelotti in conferenza:” Girone fatto con coraggio, ora testa al campionato. Ci vediamo sabato”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria del Napoli per 4-0 contro il Genk. Ecco le sue dichiarazioni:

“Era importante passare il girone. Lo abbiamo gestito bene e giocato con grande coraggio. Abbiamo meritato di passare. Sono comunque contento perché abbiamo ottenuto un risultato importante, dobbiamo fare bene anche in campionato. Solo chi passa può vincere la Champions. Indicazioni? Domani vedrò il presidente, valuteremo le cose e prenderemo la decisione giusta per il Napoli. Oggi sono sulla panchina e spero di esserlo anche per la prossima. Ho visto una squadra attenta, non ancora sciolta ma siamo stati efficaci. Non ho nessuna decisione da prendere e da fare se non con il presidente che deciderà se si può andare avanti oppure no. Mi ha fatto piacere che i tifosi siano stati vicini alla squadra. Se li ho salutati? No, ho salutato mia moglie. Milik? Finalmente è tornato, si è sentita la sua mancanza. Ci vediamo sabato? Sicuro”

Koulibaly difende Ancelotti: “Sono e sarò sempre con lui! Mi dà fastidio vedere lo stadio triste”

Koulibaly difende Ancelotti: “Sono e sarò sempre con lui! Mi dà fastidio vedere lo stadio triste. De Laurentiis farà quello che deve”

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Genk. Queste le sue parole:

 La reazione del San Paolo? “Mi dà fastidio vedere lo stadio triste. Oggi abbiamo messo in campo quanto volevano rivedere i tifosi! Siamo consapevoli della situazione, non vincere per 9 partite è difficile.Capisco la rabbia dei tifosi ma dobbiamo dare il 100 %.
Ancelotti ci dà tutto quello che ci serve per fare il meglio, io sono e sarò sempre con lui. Proveremo a mettere tutto in campo, dovranno aspettare un attimo in modo che noi possiamo ritrovare la giusta fiducia.
Segnale distensivo della società? E’ una situazione difficile da gestire soprattutto per i più giovani. Se continuiamo così De Laurentiis farà quello che deve fare. Abbiamo fiducia in lui ed in noi. Ora pensiamo al calcio! Questa situazione mi dà ancora più voglia ora di battermi per questa squadra e questa città.
Insigne? E’ tranquillo, si parla troppo di singoli. Dovremmo parlare di gruppo. Ci ha spinto negli spogliatoi prima e dopo la partita! Ci sono momenti negativi e positivi, ma ci darà una grande mano”.

Ancelotti a Sky:” Qualificazione grande soddisfazione. Esonero? Domani vedrò il presidente”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria del Napoli per 4-0 contro il Genk. Ecco le sue dichiarazioni:

“Il girone di Champions è stato fatto bene, con coraggio e personalità. Visti i tempi, la qualificazione ce la teniamo molto stretta. Possiamo dire che questa partita è una delle poche soddisfazioni che abbiamo avuto anche per demerito nostro. In Champions abbiamo dato dimostrazione di essere competitivi in Europa. Se sabato sarò in panchina? Non lo so, spero e mi auguro di sì, ma sono valutazioni da fare con il presidente, domani ci vedremo e ne discuteremo. Dimissioni? No, mai fatte e mai le darò.  Che io sia messo in discussione è normale, devo essere giudicato per quel che stiamo facendo e in campionato non stiamo facendo bene. Con tutti i calciatori a disposizione però possiamo fare bene, il recupero di Milik e il miglioramento di altri calciatori può farci ripartire e migliorare tantissimo. Incontro con ADL? Incontro di comune accordo per valutare la situazione in questo momento”

Milik: “Felice per la mia tripletta, è una notte speciale in un momento difficile! Ancelotti…”

Milik: “Felice per la mia tripletta, è una notte speciale in un momento difficile! Ancelotti? Non ascoltiamo le voci che vengono da fuori”

L’attaccante del Napoli, Arek Milik, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport al termine della partita contro il Genk. Queste le sue parole:
Tripletta? “E’ la prima con il Napoli, sono molto felice! E’ successo in casa, davanti ai nostri tifosi. E’ stata una notte speciale in un momento difficile, speriamo che il peggio sia passato. Proviamo a concentrarci solo sul campo. E’ stata davvero una notte bellissima e io sono molto felice.
Mertens? E’ stato gentile a lasciarmi tirare il rigore, sono contento per questo suo gesto e per il fatto che ha segnato anche lui.
Ancelotti? Non voglio parlare di questo, noi pensiamo solo al calcio. Non badiamo alle voci che vengono dall’esterno!

RILEGGI LIVE – Napoli-Genk 4-0 (Milik 2′, 26′, 37′ rig.; Mertens 74′ rig.)

Tripletta? “E’ la prima con il Napoli, sono molto felice! E’ successo in casa, davanti ai nostri tifosi. E’ stata una notte speciale in un momento difficile, speriamo che il peggio sia passato. Proviamo a concentrarci solo sul campo. E’ stata davvero una notte bellissima e io sono molto felice.
Mertens? E’ stato gentile a lasciarmi tirare il rigore, sono contento per questo suo gesto e per il fatto che ha segnato anche lui.
Ancelotti? Non voglio parlare di questo, noi pensiamo solo al calcio. Non badiamo alle voci che vengono dall’esterno!

Zielinski: “Ancelotti ci ha fatto i complimenti, abbiamo vinto 4-0 ed è quello che volevamo!”

Zielinski a Sky: “Ancelotti ci ha fatto i complimenti, abbiamo vinto 4-0 ed è quello che volevamo! Dobbiamo capire perchè in campionato facciamo fatica”

Il centrocampista offensivo del Napoli, Piotr Zielinski, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita contro il Genk. Queste le sue parole:

“Grande partita, abbiamo vinto 4-0 ed era quello che volevamo! Ora da qui fino alla fine dobbiamo dimostrare di essere una grande squadra!
Ancelotti e lo staff ci hanno fatto i complimenti a fine gara, noi pensiamo a dare il massimo. Il nostro mister è il numero uno, proviamo a fare il massimo.
Sorpreso in caso di addio di Ancelotti? Io penso solo al campo… noi non decidiamo niente. Noi siamo sempre con lui perché è una grandissima persona ed un grandissimo allenatore. Dobbiamo capire come mai in campionato facciamo fatica mentre in Champions abbiamo fatto sempre bene. Sabato speriamo che riusciremo a vincere anche in campionato, ci manca da tempo”.

RILEGGI LIVE – Napoli-Genk 4-0 (Milik 2′, 26′, 37′ rig.; Mertens 74′ rig.)

Grande partita, abbiamo vinto 4-0 ed era quello che volevamo! Ora da qui fino alla fine dobbiamo dimostrare di essere una grande squadra!
Ancelotti e lo staff ci hanno fatto i complimenti a fine gara, noi pensiamo a dare il massimo. Il nostro mister è il numero uno, proviamo a fare il massimo.

Langella, la risposta alle dichiarazioni del direttore sportivo Ciro Polito

Langella, la risposta alle dichiarazioni del direttore sportivo Ciro Polito: il comunicato ufficiale del Presidente della S.S. Juve Stabia

Langella, la risposta alle dichiarazioni del direttore sportivo Ciro Polito

Non si è fatta attendere la risposta del Presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, alle dichiarazioni rese dal direttore sportivo Ciro Polito in merito al tentativo da parte del massimo dirigente gialloblù di interferire sulla scelta della formazione da mettere in campo nella gara Juve Stabia-Frosinone. Di seguito il comunicato ufficiale del Presidente della Juve Stabia.

Castellammare Di Stabia, 10/12/2019
Faccio riferimento a quanto pubblicato, da alcuni Organi d’informazione, in ordine alle dichiarazioni del direttore sportivo, Ciro Polito, inerenti la mia presunta interferenza nelle scelte tecniche dell’allenatore Fabio Caserta, in particolare alla vigilia della gara contro il Frosinone ed al budget stanziato dalla società per allestire la squadra.
Al riguardo, pur essendo amareggiato per il canale utilizzato dal direttore sportivo per rappresentare una presunta problematica societaria, sottolineo che, nel caso in specie, non ho sollevato nessuna contestazione all’allenatore in ordine alla formazione scelta nel corso dell’ultima gara di campionato.
Non è mia abitudine e non rientra nel mio modus operandi, interferire nell’operatività dei tecnici senza aver preventivamente coinvolto i dirigenti di riferimento ed istituzionalmente preposti.
Nel caso in specie non ho ravvisato tali estremi,  avendo la piena ed incondizionata fiducia nell’operato del direttore sportivo Ciro Polito e dell’allenatore mister Fabio Caserta.
Con l’occasione preciso che gli investimenti effettuati per allestire la rosa sono il frutto  di scelte societarie totalmente condivise dalla proprietà dopo aver vagliato, con il direttore sportivo e l’allenatore, le problematiche di carattere tecnico.
Sotto tale aspetto, qualora necessario, così come già fatto in passato, non esiterò, per la mia parte, a mettere a disposizione le risorse necessarie per consentire di rinforzare la squadra.
Il Presidente
Andrea Langella“.

 

a cura di Natale Giusti 

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del match

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del match

 

Una partita a senso unico. Al San Paolo, il Napoli vola agli ottavi di finale di Champions League e batte 4-0 il Genk. Decisivi i tre gol, tutti nel primo tempo, di Milik di cui uno anche su rigore. Nella ripresa ci ha pensato Mertens a calare il poker anche lui grazie al penalty. Una partita in cui gli azzurri hanno vinto e convinto anche se le possibilità che quella di stasera possa essere stata l’ultima partita di Ancelotti come allenatore del Napoli sono abbastanza alte.

 

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Napoli-Genk 4-0 (Milik 2′, 26′, 37′ rig.; Mertens 74′ rig.)

LIVE – Napoli-Genk

90+1′ ⏱️ Finisce la partita! Il Napoli centra l’obiettivo e supera la fase a gironi!

90′ Un minuto di recupero

87′ ? Ammonito Paintsil per una manata su Mertens

86′ Hagi prova a sorprendere Meret direttamente su calcio di punizione defilato sulla fascia sinistra. La palla si spegne sull’esterno della rete

86′ ? Ammonito Koulibaly per fallo su Bongonda

82′ ? Cambio per il Genk: esce De Norre, entra Borges

80′ ? Ammonito Mario Rui

78′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Llorente

78′ ? Cambio per il Napoli: esce Milik, entra Lozano

74′ GOOOOOL DEL NAPOLI! Mertens spiazza Vandevoordt col cucchiaio!

73′ ? Ammonito De Norre

73′ ? Rigore per il Napoli! De Norre “para” il tiro di Callejon.

72′ ? Cambio per il Napoli: esce Zielinski, entra Gaetano (esordio in Champions)

67′ Koulibaly prova il coast to coast partendo dalla difesa ma viene fermato poco prima dell’ingresso in area avversaria. Prima standing ovation del San Paolo sin qui quasi muto

61′ ? Cambio per il Genk: esce Samatta, entra Bongonda

57′ Notizie da Salisburgo: il Liverpool trova il vantaggio con il gol di Keita. Passa un minuto e Salah raddoppia. Ora Reds di nuovo al primo posto e Napoli secondo.

46′ Inizia il secondo tempo

45+1′ ⏱️ FINE PRIMO TEMPO, la qualificazione sembra ad un passo!

45′ Un minuto di recupero

41′ Altra occasione per Onuachu. L’attaccante riesce in qualche modo a superare Koulibaly e a liberarsi per il tiro. Spreca tutto mandando alto

37′ ⚽ GOOOOL DEEEL NAPOLI! Tripletta di Milik che spiazza Vandevoordt dal dischetto

35′ ? Ammonito Vandevoordt

35′ ? Rigore per il Napoli: Vandevoordt a valanga su Callejon lanciato a rete. L’arbitro indica il dischetto

34′ Che partita sta facendo Milik! Sponda, allarga e finalizza. Questa volta la difesa del Genk riesce a chiudere in angolo

26′ ⚽ GOOL DEL NAPOLI!!! Gran rasoterra di Di Lorenzo che trova Milik al centro! Il polacco allunga il piedone e fa doppietta! 

20′ Ora è il Genk a fare la partita da un paio di minuti, Napoli attendista

15′ Grande occasione per il Genk. Onuachu si trova a tu per tu con Meret ma spara sull’esterno della rete

12′ Siluro di Paintsil, la palla sibila di poco fuori alla destra di Meret

10′ Mertens prova il pallonetto ma questa volta il marchio di fabbrica del belga si spegne di poco sopra la traversa

7′ Tutto un altro Napoli rispetto alla squadra vista in campionato. Grande intensità degli azzurri fino a questo momento

2′GOOOOOOOL DEEEEL NAAAPOLI! Errore incredibile di Vandevoordt! Il portiere del Genk si addormenta e si fa ingannare dalla pressione di Mertens. Milik gli soffia la palla e insacca!!!

1′ Partita iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Genk, valida per la sesta giornata della fase a gironi della Champions League. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:55. E’ la partita che può definire il resto della stagione: dentro o fuori, il destino è tutto nelle mani degli azzurri. Segui la partita insieme a noi.

Le Formazioni Ufficiali:

Napoli (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski, Mertens, Milik A disposizione: Ospina, Llorente, Lozano, Elmas, Luperto, Insigne, Gaetano

GENK: Vandevoordt; Mæhle, Dewaest, Lucumí, De Norre; Hrosovsky, Berge, Ito; Paintsil, Samatta, Onuachu A disposizione: Coucke, Wouters, Neto Borges, Odey, Hagi, Bongonda, Ndongala

https://twitter.com/sscnapoli/status/1204439473053978626

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Genk, valida per la sesta giornata della fase a gironi della Champions League. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:55. E’ la partita che può definire il resto della stagione: dentro o fuori, il destino è tutto nelle mani degli azzurri. Segui la partita insieme a noi.Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Genk, valida per la sesta giornata della fase a gironi della Champions League. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:55. E’ la partita che può definire il resto della stagione: dentro o fuori, il destino è tutto nelle mani degli azzurri. Segui la partita insieme a noi.

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del primo tempo

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del primo tempo

 

In quella che potrebbe essere l’ultima partita sulla panchina azzurra da parte di Carlo Ancelotti, il suo Napoli all’intervallo conduce avanti 3-0 sul Genk. Gara fondamentale per il Napoli che deve vincere se vuole avere la certezza del passaggio agli ottavi di finale. Migliore in campo in questo momento senza alcun dubbio Arek Milik, autore di una tripletta. Il polacco dunque  sa già di portarsi il pallone a casa a fine match.

 

GRAFICO- Napoli-Genk, le statistiche del primo tempo

Chievo-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Chievo-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le informazioni sulla modalità di acquisto e sui prezzi dei biglietti in vendita da oggi 

Chievo-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Parte la prevendita dei biglietti per la gara Chievo-Juve Stabia in programma venerdì 13 dicembre alle ore 21 allo stadio “Bentegodi” di Verona e valevole per la sedicesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Di seguito il comunicato ufficiale sulle modalità di acquisto dei biglietti.

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili da oggi, martedì 10 Dicembre 2019, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona, per assistere all’incontro Chievo Verona – Juve Stabia, in programma Venerdì 13 Dicembre 2019 alle ore 21.00 e valevole per la 16^ giornata di andata del campionato di Serie BKT.
I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 16,50, mentre per le Donne, Over 60 ed Under 26 il costo del tagliando è di € 11,00. I ragazzi Under 14 avranno diritto ad un biglietto Omaggio, ritirabile nei punti vendita, abbinato all’acquisto di un tagliando Intero. La vendita dei biglietti terminerà alle ore 19 di Giovedì 12 Dicembre 2019, tramite il circuito Ticketone ed acquistabili presso i seguenti punti vendita:
– Tabaccheria Muratori, sita a Castellammare di Stabia in Via Napoli 229
ed online a questo link Ticketone

S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia dai muscoli di cristallo?

La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia dai muscoli di cristallo: troppi infortuni non traumatici per le Vespe nei primi 4 mesi della stagione

La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia dai muscoli di cristallo?

I primi quattro mesi della stagione 2019-2020 della Juve Stabia nel campionato di Serie B sono stati caratterizzati da troppi infortuni di natura muscolare. Se ne contano almeno una decina e forse anche qualcuno in più e sono infortuni che hanno pesato non poco nell’economia della stagione delle Vespe fino a questo momento. Infortuni che hanno privato la squadra di elementi fondamentali in ruoli chiave e che impongono un recupero lento per evitare eventuali ricadute che possono avere effetti ancora più deleteri sui calciatori che ne sono vittima.

Il lungo elenco inizia addirittura con la prima partita della stagione: la gara di Coppa Italia contro l’Imolese quando furono Izco e Del Sole i calciatori vittima di infortuni muscolari. Poi il campionato con l’altrettanto lunga sequenza di infortuni non di natura traumatica: Tonucci, ad inizio secondo tempo di Juve Stabia-Ascoli; Cissé e Forte vittime della pubalgia a più riprese; Di Gennaro, che ha avuto un problema muscolare nella settimana che ha preceduto Trapani-Juve Stabia; Troest, stiratosi dopo 25 minuti della gara Juve Stabia-Salernitana; Fazio e Carlini (problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori tre settimane), nel secondo tempo di Livorno-Juve Stabia; Canotto, contrattura che non gli ha impedito di giocare domenica scorsa contro il Frosinone, e Allievi, che invece ha saltato il match con i ciociari e che starà fermo ancora qualche settimana per uno stiramento all’adduttore; infine Salvatore Elia, ultimo della lista, fermatosi per un problema alla coscia sinistra nel secondo tempo di Juve Stabia-Frosinone.

Una lista lunghissima che non può essere imputata solo alla sfortuna proprio per la sistematicità di questo tipo di infortuni non traumatici. Con queste considerazioni non vogliamo puntare l’indice accusatorio contro qualcuno in particolare dello staff tecnico della Juve Stabia ma è logica conseguenza pensare magari a qualcosa della preparazione fisica che non sia andata nel verso giusto o magari solo da correggere per evitare che anche nel prosieguo della stagione questo tipo di infortuni non incida ancora in maniera così negativa sull’annata delle Vespe, protese al raggiungimento dell’obiettivo salvezza.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

A breve l’avvio dei lavori del collettore Gragnano Castellammare

0

Conferenza stampa del Consigliere regionale Alfonso Longobardi per illustrare il suo impegno a proposito dei lavori del collettore Gragnano Castellammare

A breve l’avvio dei lavori del collettore Gragnano Castellammare

Castellammare di Stabia – All’interno di un noto bar cittadino, il consigliere regionale, on. Alfonso Longobardi ha tenuto una conferenza stampa per comunicare lo stato dell’arte a proposito del collettore dell’impianto di depurazione alla foce del fiume Sarno e la rete di collettori.

Lavori che dovrà eseguire la Gori, finanziati dalla Regione Campania e che interessano i comuni di Gragnano, Castellammare e l’area di Casola, Lettere, Santa Maria la Carità.

In premessa l’esponente politico regionale ha voluto puntualizzare quanto è importante dare conto ai cittadini del lavoro che si svolge, informarli e presentarsi a loro con dati, fatti concreti e documentazioni.

Ha dunque ritenuto doveroso incontrare stampa e cittadini per appunto rendere noto, facendo un minimo di cronaca, il conseguimento di un traguardo positivo raggiunto, di un problema storico che da decenni non trovava soluzione.

Un problema per il quale da subito, ha affermato, si era impegnato ad affrontarlo, superando aspetti burocratici, contenziosi e questioni che hanno concretamente ritardato ogni possibile soluzione.
Proprio per aspetti legali e burocratici, ha spiegato, il cantiere è stato sottoposto al fermo, non si potevano completare i lavori e all’epoca fu trovata una soluzione temporanea che ha portato alla realizzazione di bay pass che ha collegato la condotta principale con le casse posizionate nei pressi dell’Hotel Miramare.

Il problema ha aggiunto Longobardi, per quanto il tutto viene monitorato, si chiamo troppo pieno. Questo comporta che le acque trasbordano e dunque confluiscono in mare con tutto ciò che comporta e che sistematicamente viene denunciato.
Il fermo del cantiere ha impossibilitato il completamento dell’opera che consisteva nel posizionare solo 700 metri di condotta diretta.

Nel 2016 inizia l’impegno dell’onorevole Longobardi che presenta una mozione in Consiglio regionale con la quale chiede e ottiene all’unanimità, di porre fine al grande disagio.
Il cantiere viene sbloccato, si definisce un crono programma, viene approvato il decreto regionale che dà il finanziamento e l’avvio per il completamento dell’opera.

Un decreto con il quale la Gori, vista la disponibilità dei fondi, può avviare tutte le procedure per le gare d’appalto.

Il 7/8 gennaio si apriranno le buste, ha ancora illustrato il consigliere regionale, per i lavori che riguardano via Fontanelle che impegneranno la somma di 1 milione 400 mila euro e che non presenteranno intoppi e dunque una prevedibile veloce conclusione.

Altri 4 milioni e 500mila euro sono disponibili per realizzare il collettore. Per questi lavori sono previsti 30 espropri per la messa in opera di tubi alla profondità di 6 metri, espropri che potrebbero far registrare contenziosi, anche se Longobardi si è appellato al senso civico dei cittadini in quanto si tratta di opere infrastrutturali che porteranno beneficio all’intera comunità ma anche agli stessi proprietari di quelle aree.

700 metri di condotta che eviteranno gli sversamenti in mare come tuttora accade, e dunque un avviarsi verso la definitiva balneabilità del lungomare.

Nel corso della conferenza stampa sono state poste domande che attengono ad altri possibili interventi, come il problema degli sversamenti illegali nel Sarno, e gli sversamenti delle tante abitazioni abusive che insistono nella zona.

“Questo del collettore è il problema madre che andava risolto innanzitutto per poi cominciare ad affrontare tutti gli altri problemi. – Ha concluso il consigliere regionale Longobardi – Per quanto riguarda il Sarno, io sono contro la soluzione della seconda foce, il fiume va dragato e poi vanno costruite vasche di cemento alle sponde”.

Per quanto attiene le abitazioni abusive, ha ancora aggiunto, va affrontato il problema con la Gori per consentire l’allacciamento alle fogne.

Così come va affrontato il problema delle acque meteoriche che vanno separate da quelle nere.

Con positività sono state accolte le informazioni fornite dal consigliere condividendo appieno il principio che chi impegnato nelle istituzioni, per nome e per conto su delega dei cittadini, deve costantemente dar conto di quello che è il lavoro che sta svolgendo.

Giovanni Mura

Juve Stabia, il j’accuse di Polito a Langella: il punto della situazione

Juve Stabia, il j’accuse di Polito a Langella: il direttore sportivo delle Vespe aggiunge altri particolari della vicenda ai nostri microfoni

Juve Stabia, il j’accuse di Polito a Langella: il punto della situazione

Giornata tempestosa ieri in casa Juve Stabia dopo la brutta sconfitta interna maturata domenica pomeriggio al “Romeo Menti” contro il Frosinone. Al centro dell’attenzione le dichiarazioni rese dal direttore sportivo Ciro Polito al collega Luca Esposito di tuttomercatoweb.com su quanto accaduto pochi minuti prima dell’inizio della gara: “Racconto quanto accaduto prima della partita con il Frosinone, quando il presidente Andrea Langella ha messo bocca sulla formazione schierata dall’allenatore Fabio Caserta dissentendo per alcune scelte. Ho grandissimo rispetto per l’uomo e per un imprenditore che ha costruito tanto nelle sue attività, ma non bastano cinque mesi di presidenza per essere esperti di calcio. Ci può stare che il proprietario di un club possa essere insoddisfatto di qualcosa e c’è un direttore sportivo che funge da punto di riferimento con il quale confrontarsi ma nel momento giusto. Non certo mentre i ragazzi stanno scendendo in campo per affrontare una corazzata con alcuni titolarissimi indisponibili. Così non va. Hanno sempre detto di avere grande fiducia nello staff tecnico e nel mio operato, così facendo dimostrano il contrario e devo dire che sia io, sia Caserta siamo molto amareggiati e sorpresi di quanto accaduto. Ovviamente la formazione è rimasta la stessa, chi siede in panchina ha totale autonomia e non deve dare conto delle sue scelte“.

Polito ha confermato in toto anche ai nostri microfoni le dichiarazioni rese al collega di tuttomercatoweb.com arricchendole di ulteriori particolari. In merito alle eventuali dimissioni, Polito ha sgombrato il campo da eventuali illazioni: “Dimissioni? Assolutamente no. Se non ci mandano via loro, di certo non me ne andrò io dopo il buon lavoro dello scorso anno”. Il ds della Juve Stabia ha confermato la necessità di sfoltire la rosa, attualmente di 31 elementi, riducendola a 25 che lui ritiene il numero ideale. Considerazione che apre ovviamente alla possibilità di acquistare 3-4 elementi di qualità nella sessione invernale di mercato: “Abbiamo fatto miracoli sul mercato, abbiamo preso diversi parametri zero in estate e il nostro tetto ingaggi è tra i più bassi della Serie B”. 

Le considerazioni finali di Polito sono state dedicate ai tifosi della Juve Stabia e alle ultime gare del girone di andata: “I nostri tifosi sono stati encomiabili e ci stanno sempre vicini sia in casa che fuori casa senza farci mai mancare il loro supporto. Il nostro obiettivo deve essere quello di girare almeno a quota 20 punti al termine del girone di andata, cercando di vincere ad ogni costo soprattutto le due gare interne contro Venezia e Cosenza e cercando di raccogliere qualche punto pesante nelle due trasferte di Verona contro il Chievo e di Cremona”.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.