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Pozzuoli, picchia la madre e aggredisce i poliziotti: arrestato 31enne

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Pozzuoli, picchia la madre e aggredisce i poliziotti: arrestato 31enne

Su segnalazione della sala operativa, gli agenti del commissariato di Pozzuoli sono intervenuti in un’abitazione di via Marciana dove un uomo stava malmenando la madre che non voleva concedergli del denaro.

I poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, che è stato arrestato per estorsione e lesioni e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, che è stato arrestato per estorsione e lesioni e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, che è stato arrestato per estorsione e lesioni e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, che è stato arrestato per estorsione e lesioni e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, che è stato arrestato per estorsione e lesioni e denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. poliziotti, dopo una violenta colluttazione, hanno bloccato l’uomo, un 31enne puteolano, b b b b b b b b 

Under 15 Regionali, Oasi Giugliano-Juve Stabia 1-3

Importante vittoria esterna per la Juve Stabia Under 15 nel torneo Under 15 Regionale: finisce 1-3 in trasferta con l’Oasi Giugliano 

Under 15 Regionali, Oasi Giugliano-Juve Stabia 1-3

Vittoria esterna per la Juve Stabia Under 15 Regionale contro l’Oasi Giugliano per 1-3. Le reti che hanno deciso l’incontro sono state siglate da Catapano, Aprea e Troiano per le Vespette mentre ha segnato D’Alterio per l’Oasi Giugliano.

Dobbiamo ricordare che i ragazzi, come da tradizione del settore giovanile della Juve Stabia, da diversi anni giocano nelle varie categorie sotto età. Non fa eccezione la categoria degli Under 15 Regionali.
L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi.
Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile. Diversamente da molte altre squadre di Serie B e C che preferiscono non partecipare proprio ai tornei regionali ma solo a quelli nazionali, la Juve Stabia preferisce invece prendere parte anche a queste gare, anche se con calciatori sotto età, che possono essere considerate delle vere e proprie amichevoli per questi giovani calciatori in preparazione di quella che potrebbe essere la loro carriera futura.

Di seguito il tabellino del match vinto in trasferta dalle Vespette.

OASI GIUGLIANO – Ricciardella, Bevilacqua, Iodice, Micillo, D’Ausilio, Noviello, Iacolare, Perfetto, Chianese, Castaldi, Massaro. A disp. Liccardo, Cristallo, D’Alterio.
JUVE STABIA – Langellotto (Errico), Papa, Parisi, Testa (Marcuccio), D’Alterio, Esposito M. (Santangelo), Troiano, Battaglia (Nappa), Buzzo (Minasi), Aprea, Catapano (Lettera).
GOL – Catapano (J), Aprea (J), Troiano (J), D’Alterio (O)
AMMONIZIONI – Cristallo (O)
ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Under 17 A-B, Juve Stabia-Frosinone 1-6: sconfitta per le Vespette

Under 17 A-B, sconfitta per la Juve Stabia Under 17 di mister Giorgio Lucenti: finisce 1-6 per il Frosinone nella gara disputata stamane al “Menti”

Under 17 A-B, Juve Stabia-Frosinone 1-6: sconfitta per le Vespette

Finisce con una sconfitta per 1-6 contro il Frosinone la gara interna della Juve Stabia Under 17 disputata stamane al “Romeo Menti” valevole per la tredicesima giornata del campionato Under 17 A-B Girone C. Le reti siglate per il Frosinone da Piacentini (doppietta), Sirillo, Peres, Mattarelli e D’Angelo. Per le Vespette ha segnato Romilli. Di seguito il tabellino del match:

JUVE STABIA – Tessitore, Esposito, Tufano (69′ Petrazzuolo), Affinito (82′ Sarr), Lauro (82′ Sigismondo), Di Pasquale (82′ Caiazza), D’Angelo (64′ D’Ambrosio), Caputo, Romilli, Moccia (82′ Polito), Damiano. A disp. Iennaco, Campagnuolo, Mattera. All. Lucenti
FROSINONE – Vilardi, Potenziani, De Blasio, Schiavella, Bracaglia (45′ Maestrelli), Palumbo, De Iulis (45′ Mattarelli), Peres, Piacentini, Di Palma, Sirillo. A disp. Maresca, Marconi, Lombardo, D’Agostino, D’Ursaneo, Kolf Di Vaio. All. Di Michele
GOL – 54′, 82′ Piacentini (F), 69′ Romilli (J), 75′ Sirillo (F), 79′ Peres (F), 90′ Mattarelli (F), 93′ D’Angelo (F)
AMMONIZIONI – De Iulis (F), Peres (F), Piacentini (F)
ESPULSIONI – /

In classifica dopo 13 giornate in testa la Roma con 33 punti, segue il Napoli con 26 punti, Frosinone e Ascoli 21, Pescara 20, Benevento 19, Crotone 17, Perugia 16, Juve Stabia 12, Cosenza e Trapani 11, Salernitana 9, Lecce ultimo con 2 punti.

Nel prossimo turno, dopo la sosta invernale, la Juve Stabia ospiterà la capolista Roma domenica 12 gennaio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti 

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Verso Sassuolo-Napoli, Gattuso annulla la giornata di riposo: il report dal Centro Tecnico

Verso Sassuolo-Napoli, Gattuso annulla la giornata di riposo, azzurri in campo per l’allenamento mattutino: il report dal Centro Tecnico

Dopo la gara con il Parma, il Napoli ha ripreso questa mattina gli allenamenti al Centro Tecnico. Gli azzurri preparano il match contro il Sassuolo in programma domenica al Mapei Stadium (ore 20.45).

Il report: “Coloro che sono scesi in campo ieri hanno svolto lavoro di scarico in palestra.
Gli altri uomini della rosa, sul campo 1, sono stati impegnati in attivazione e serie di torelli in avvio.
Successivamente lavoro di possesso palla ed esercitazioni tecnico tattiche.
Chiusura con partitina a campo ridotto.
Ghoulam ha svolto l’intera seduta con il gruppo. Terapie per Maksimovic e Koulibaly.”

In difesa Gattuso avrà gli uomini contati. Dopo l’infortunio di Koulibaly e la squalifica di Maksimovic, ora si ritrova con solo due centrali disponibili: Luperto e Manolas.

Il Mattino – Napoli, emergenza difensiva contro il Sassuolo: ecco quando rientrerà Koulibaly

“Coloro che sono scesi in campo ieri hanno svolto lavoro di scarico in palestra.
Gli altri uomini della rosa, sul campo 1, sono stati impegnati in attivazione e serie di torelli in avvio.
Successivamente lavoro di possesso palla ed esercitazioni tecnico tattiche.
Chiusura con partitina a campo ridotto.
Ghoulam ha svolto l’intera seduta con il gruppo. Terapie per Maksimovic e Koulibaly.”

Repubblica – Danni Stadio San Paolo: la Regione ha stanziato un milione, ma manca l’appalto!

Repubblica – Danni alla copertura dello Stadio San Paolo: la Regione Campania ha stanziato un milione di euro due mesi fa, ma manca la gara d’appalto!

Nei giorni scorsi, a causa dell’abbondante pioggia che si è abbattuta sulla città di Napoli, lo stadio San Paolo ha subito gravi danni alla copertura, realizzata ormai quasi 30 anni fa, in occasione dei Mondiali del ’90.
La gara di ieri sera, Napoli-Parma, è stata posticipata di mezz’ora per ultimare l’intervento di verifica.
L’edizione odierna de La Repubblica ha svelato alcuni dettagli sui fondi stanziati per risolvere questo problema, che sono però bloccati da circa due mesi:

“Interventi di manutenzione della copertura dello stadio San Paolo e opere accessorie”: ecco il progetto, per un importo di 1.248.592 euro, approvato a febbraio dal Comune e inserito nell’elenco delle opere di secondo livello per l’Universiade 2019 approvato a marzo. Si tratta dei cosiddetti interventi di secondo livello, elenco stilato dal commissario straordinario Gianluca Basile, che comprende tutte quelle opere che “pur connesse sotto il profilo materiale ed economico alla realizzazione del progetto sportivo”, potevano essere ultimate anche a manifestazione conclusa, in quanto non indispensabili al regolare svolgimento delle gare.
Che si dovesse mettere mano alla discussa copertura realizzata per i mondiali del 1990, quindi, era chiaro a tutti. Ma l’opera è stata rinviata perché il commissario straordinario e l’Aru hanno dato la massima priorità ai progetti necessari a far svolgere la competizione. A settembre però, in una nota inviata alla Regione, Basile ha ricordato gli altri interventi da portare a termine. Elenco approvato da Palazzo Santa Lucia a metà novembre per un importo di oltre 14 milioni e 654 mila ricavato dai soldi, circa 25milioni, avanzati dalla Universiade. E subito dopo lo stadio Collana del Vomero, spunta proprio la copertura del San Paolo. Progetto redatto e approvato, ma manca ancora di gara.
Appena saputo di quanto accaduto il capo di gabinetto Attilio Auricchio ha mandato subito al San Paolo Maurizio Attanasio, l’uomo che ha guidato la complicata operazione per la rimozione dei vecchi sediolini e la sistemazione in tempo record dei nuovi.
«Abbiamo utilizzato anche i droni per capire quanto accaduto e siamo intervenuti», spiega Attanasio. Con l’ausilio dei rocciatori dei vigili del fuoco sono emersi altri 4- 5 cupolini che erano traballanti e sono stati rimossi”. 

Il Mattino – Napoli, emergenza difensiva contro il Sassuolo: ecco quando rientrerà Koulibaly

Il Mattino – Napoli, emergenza difensiva contro il Sassuolo:  Koulibaly rientrerà dopo la sosta, Gattuso può contare solo su Manolas e Luperto (Maksimovic è squalificato)

Minuto 3 della partita Napoli-Parma. Koulibaly buca l’intervento e permette a Kulusevski di scappare verso la porta e infilare Meret. Non il miglior modo di iniziare la partita, ma il difensore azzurro non è il tipo da farsi scalfire psicologicamente. Peccato che nella stessa azione, nel tentativo di raggiungere il centrocampista del Parma, si è infortunato ed è stato costretto ad uscire. A fine partita il club partenopeo con un comunicato ha informato i tifosi che c’è il sospetto sullo stiramento al bicipite femorale destro. Nell’edizione odierna de ilMattino c’è la possibile data del rientro, che avverrà non prima della pausa natalizia: “Il difensore senegalese salterà la sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo e tornerà dopo la sosta natalizia. Gattuso nella prossima partita dovrà fare a meno anche di Maksimovic che dovrà scontare il secondo turno di squalifica: al momento gli unici due centrali difensivi a disposizione sono Manolas e Luperto”.

RILEGGI LIVE – Napoli-Parma 1-2 (Kulusevski 3′; Milik 64′; Gervinho 90+3′)

Minuto 3 della partita -Parma. Koulibaly buca l’intervento e permette a Kulusevski di scappare verso la porta e infilare Meret. Non il miglior modo di iniziare la partita, ma il difensore del non è il tipo da farsi scalfire psicologicamente.

Castellammare, screening gratuito per la prevenzione del diabete: l’iniziativa organizzata dal Lions Club

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Castellammare, screening gratuito per la prevenzione del diabete: l’iniziativa organizzata dal Lions Club e promossa dall’amministrazione comunale

In occasione della giornata di prevenzione organizzata dal Lions Club di Castellammare di Stabia, e promossa dall’amministrazione comunale, fino alle 14 di oggi sarà possibile, per tutti i cittadini, sottoporsi a uno screening gratuito per il diabete recandosi presso il camper posizionato davanti al Comune.
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha sottolineato sui suoi account social che l’iniziativa è stata promossa “per offrire ai cittadini l’opportunità di aumentare la propria consapevolezza in merito al diabete e di informarsi anche sui corretti stili di vita da adottare.”

In occasione della giornata di prevenzione organizzata dal Lions Club di Castellammare di Stabia, e promossa dall’amministrazione comunale, fino alle 14 di oggi sarà sarà possibile, per tutti i cittadini, di effettuare uno  s creening gratuito per il diabete recandosi presso il camper posizionato davanti al Comune.
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha sottolineato sui suoi account social che l’iniziativa è stata promossa “per off rire ai cittadini l’opportuni tà di aumentare la propria consapevolezza in merito al diabete e di informarsi anche sui corretti stili di vita da adottare.”

Val D’Aosta: Voto Di Scambio Politico Mafioso (Lo Piano – Saintred)

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La Val D’Aosta è balzata agli onori della cronaca giudiziaria, il Presidente della Regione si è dimesso, 2 Assessori ed un consigliere comunale, sarebbero in procinto di lasciare i loro incarichi. Secondo le accuse dei Magistrati inquirenti, sarebbero stati eletti con il supporto di voti di scambio ricollegabili con la ‘ndrangheta.

Val D’Aosta: Voto Di Scambio Politico Mafioso (Lo Piano – Saintred)

In questi ultimi anni sembra che si stia andando a rafforzare il connubio fra malavita e Istituzioni, lo scandalo che sta investendo in questi giorni la Val D’Aosta ne è la riprova.
Il Presidente della Regione, Antonio Fosson, si e’ dimesso dall’incarico dopo aver ricevuto dalla DDA un avviso di garanzia per alcuni reati connessi alla sua elezione politica, avvenuta alle regionali nel 2018.
I reati contestati :
Non sono di poco conto, quando si parla di voti di scambio collegati alla mafia, è un reato grave, punibile con diversi anni di reclusione, sempre che il castello accusatorio della Magistratura inquirente dovesse restare in piedi durante tutto il corso del giudizio penale.
Terremoto politico :
In questo contesto altri 2 Assessori della stessa Giunta hanno dichiarato che si dimetteranno, parliamo di Laurent Viérin (turismo e beni culturali) e Stefano Borrello (opere pubbliche). Il consigliere Luca Bianchi, invece, lascerà l’incarico di presidente di commissione e di capogruppo dell’Union Valdotaine.
Essere eletti con i voti della ‘ndrangheta, è nocivo per tutta la Comunità, visto che in un secondo tempo si dovrà pagare con favoritismi vari, il “giusto” prezzo per l’aiuto ricevuto.
Quando ci sono in ballo : 
  • Appalti
  • Assunzioni
  • Aiuti Finanziari
  • Grosse Commesse
  • Cambio di destinazione d’uso di terreni
  • Possibili aiuti dalla UE
Sicuramente a breve saranno indette nuove elezioni: la Val D’Aosta, ha bisogno di respirare un’aria nuova anche se la natura, per il clima esistente e le bellezze naturali, non è stata per nulla parca.
Una sola domanda :
In ogni parte d’Italia, in tanti piccoli paesini, centri medi e grosse Città, quando si tratta di elezioni, la mafia continua ad avere il suo peso politico, prova ne è che, sono state tante le giunte comunali e regionali ad essere state “sciolte” dalla Magistratura in questi ultimi anni.
Morale della favola : 
Ci vorranno decenni perché questo malaffare politico-istituzionale abbia termine, se poi, la mafia “dovesse” essersi infiltrata in ogni settore delle nostre Istituzioni, allora potremmo parlare di Secoli.
Val D’Aosta: Voto Di Scambio Politico Mafioso / Lo Piano SaintRed

“Restauriamo – Aiutaci a recuperare la Cultura” al Vittorio Emanuele

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“Restauriamo – Aiutaci a recuperare la Cultura” spettacolo organizzato dalla Lions Leo Club Messina Host e il Teatro di Messina in collaborazione con Actorgym, in scena al “Vittorio Emanuele” oggi, domenica 15 dicembre alle ore 18:30.

“Restauriamo – Aiutaci a recuperare la Cultura” al Vittorio Emanuele

Il Teatro raccontato da un’ottica inusuale. Sarà questa la sorpresa che riserverà lo spettacolo “Restauriamo – Aiutaci a recuperare la Cultura”, organizzato da Lions Leo Club Messina Host e dal Teatro di Messina in collaborazione con Actorgym, che andrà in scena al “Vittorio Emanuele” domenica 15 dicembre alle ore 18:30

Solo un numero esiguo di messinesi è a conoscenza del fatto che in alcune stanze del teatro sono custoditi con scrupolosa cura dagli addetti ai lavori, ma in special modo dal responsabile del settore “Costumi” Nunzio Laganà, più di un migliaio di preziosi abiti di scena realizzati dalle sapienti mani dei sarti e delle sarte del Vittorio Emanuele. Nel corso degli ultimi trent’ anni, infatti, costumisti quali Angela Buscemi, Marella Ferrera, Francesca Cannavò, Maurizio Millenotti, nominato all’Oscar in due occasioni per film entrambi diretti da Zeffirelli, tanto per fare solo alcuni nomi, hanno immaginato e realizzato per le produzioni del Teatro di Messina costumi unanimemente considerati opere d’arte.

Da qualche tempo un sempre maggior numero però necessita di restauro, vuoi a causa del logorio del tempo, vuoi per colpa di prestiti imprudenti.

Le prime a sposare la causa del recupero di questi abiti di scena dall’indiscussa valenza artistica e culturale sono state le presidenti dei Club Lions e Leo Messina Host, Elisabetta Baradello e Federica Pernice le quali, dopo aver donato il rifacimento di tre costumi ideati per “Don Giovanni”, “Enrico IV” e  “Così fan tutte”, hanno concordato con la nuova governance del Teatro di far scoprire alla Città parte del tesoro artistico in possesso del “Vittorio Emanuele”, celebrando sia l’ inestimabile patrimonio, sia il prezioso lavoro delle maestranze locali con l’organizzazione di uno spettacolo a loro dedicato. Non solo. Ma insieme hanno anche deliberato di riservare il ricavato della serata al ripristino di altri pregiati esemplari. 

Locandina RestauriamoLo spettacolo, la cui ideazione e regia è stata affidata a Vincenzo Tripodo, ruoterà intorno ai costumi, che rivivranno attraverso arie d’opera, tableaux vivants, musica e teatro.

In scena accompagnati al pianoforte da Vera Pulvirenti e al violino da Luisa Grasso, il soprano Maria Grazia Tringale e il baritono Ludovico Camarda eseguiranno arie tratte da “Norma”, “Don Giovanni” “Cavalleria Rusticana”, mentre due ballerine, Martina Mulè e Cludia Bertuccelli, della scuola “Oltredanza”, con le loro coreografie armonizzeranno con levità ed eleganza i diversi momenti.

Aprirà il sipario, metaforicamente, Marco Falaguasta, attore, commediografo, regista, direttore artistico del Teatro “Testaccio” di Roma. Un artista che, messa nel cassetto la laurea in Giurisprudenza e appesa la toga per vivere d’arte, non poteva non raccogliere con entusiasmo l’invito a sostenere con un suo intervento questa raccolta benefica a favore dell’Arte e della Cultura 

Sarà Daniela Conti a condurre la serata. Racconterà i momenti dell’ideazione e della realizzazione dei costumi e svelerà in che modo e soprattutto con quali materiali sono nati. Di alcuni rivelerà anche i divertenti aneddoti di cui sono stati ignari protagonisti.

I biglietti, il cui costo è di 20 Euro per la platea e 15 per la I Galleria, potranno essere acquistati presso 

Lisciotto viaggi – Via Garibaldi 106, Messina

Cinema Apollo – Via Cesare Battisti 111, Messina

Nel caso di non esaurimento nel corso della prevendita potranno essere acquistati dalle ore 18:00 del 15 dicembre al Teatro Vittorio Emanuele

L’organizzazione dell’evento è stata curata da Angelica Oliva e Tania Toscan

Mariella Musso

 

Bilancio dei primi 100 giorni di governo in materia di salute VIDEO

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Conferenza di Roberto Speranza sui primi 100 giorni del governo in materia di sanità. Sono intervenuti il Vice ministro Sileri e la Sottosegretaria Zampa

Bilancio dei primi cento giorni di governo in materia di salute VIDEO

“La stagione dei tagli alla sanità è definitivamente conclusa. Due miliardi in più per il fondo sanitario con questa Legge di bilancio sono un primo impegno e un investimento di 10 miliardi per la sanità da qui alla fine della legislatura, come annunciato dal premier, è un fatto storico”. Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza alla conferenza stampa sui  primi 100 giorni del governo in materia di sanità. il Ministro ha illustrato i provvedimenti messi a punto dal momento dell’insediamento del governo insieme al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Sono intervenuti il Vice ministro Pierpaolo Sileri e la Sottosegretaria Sandra Zampa.

Ecco i provvedimenti illustrati dal Ministro:

  • 2 miliardi in più per il Fondo sanitario nazionale del SSN
  • abolizione del superticket
  • 2 miliardi per l’edilizia sanitaria: ammodernamento dei luoghi di cura, nuovi macchinari, infrastrutture telematiche
  • più medici, infermieri e personale: moltiplicate per 6 le risorse aggiuntive per le assunzioni nel SSN
  • stabilizzazione dei precari: 32mila medici e infermieri e 1600 ricercatori di Irccs e Izs
  • rinnovo contratti e assunzioni per medici, sanità privata e scorrimento delle graduatorie
  • più forza ai medici di famiglia: 235 milioni per l’acquisto di strumentazione di diagnostica di primo livello negli oltre 50mila studi di medici di famiglia e pediatri di libera scelta
  • più servizi in farmacia: 50,6 milioni in due anni per ampliare in tutta Italia la sperimentazione della farmacia dei servizi
  • più libertà di scelta: operativa la Legge sul biotestamento

L’intervento del Presidente del Consiglio: lotta alle diseguaglianze 

Il  Presidente del Consiglio dei Ministri Conte ha sottolineato come l’attenzione che il governo sta riservando a questo comparto è significativa: “Abbiamo una strategia chiara, l’obiettivo è tutelare il diritto alla salute previsto in Costituzione con prestazioni sempre più adeguate, servizi sempre più efficienti, lotta a tutte le diseguaglianze che diventano ancora più intollerabili in questo settore. Sono diseguaglianze territoriali, sociali. Per noi rafforzare questo comparto – ha aggiunto – è il massimo strumento di coesione che questo Paese possa esprimere ma è anche la cartina di tornasole per misurarne il grado di civiltà. Obiettivo è arrivare a dieci miliardi di investimenti nel settore da qui al 2023″.

Il Ministro annuncia l’assegnazione delle deleghe al Viceministro Sileri e alla Sottosegretaria Zampa

Il Viceministro Sileri, tra i tanti risultati ottenuti, ha evidenziato “il fondo nazionale per la  ricerca e la cura dell’endometriosi. Un grande passo in avanti in difesa di almeno tre milioni di donne italiane che soffrono di questa malattia cronica, difficile da diagnosticare, per la quale esistono oggi poche terapie. Un altro importante traguardo è il finanziamento stanziato per la rete nazionale dei registri dei tumori, che consentirà di correlare i dati sull´incidenza del cancro ai territori per capire chi si ammala e dove. I bei risultati non saranno un modo per adagiarci comunque, ma per andare sempre oltre”.

“Abbiamo la responsabilità – ha affermato la Sottosegretaria Zampa – di fare la differenza tra una vita nella salute e nella tranquillità fisica e una vita nella malattia e nel disagio, tra diseguaglianze ed equità e siamo appena partiti. Non ci resta che metterci al lavoro. Insieme per una sanità uguale per tutti”.

Il ministro della Salute ha infine annunciato di aver conferito le deleghe al Viceministro Sileri e alla Sottosegretaria Zampa.

Guarda le slide con tutti provvedimenti dei primi cento giorni

Guarda il video della conferenza stampa

Bilancio dei primi 100 giorni di governo in materia di salute VIDEO / Redazione

Al Teatro Vittorio Emanuele di Messina “i Cor della città”

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Organizzato dal Miur in collaborazione con l’E.a.r Teatro di Messina, il Comune di Messina, la città Metropolitana e l’Anffas, “i Cor della città” andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina il 17 dicembre alle ore 18:00.

Al Teatro Vittorio Emanuele di Messina “i Cor della città”

Ieri 14 dicembre 2019 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele si è tenuta la conferenza stampa sulla manifestazione “i COR della città” – Progetto Madre Teatro organizzata dal MIUR in collaborazione con l’E.A.R. Teatro di Messina, il Comune di Messina, La Città Metropolitana e l’Anffas.

La manifestazione “i COR della città” – Progetto Madre Teatro, presentata da Rachele Geraci, andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina il 17 dicembre alle ore 18:00.

Ingresso offerta libera.

Il ricavato sarà interamente devoluto a Anffas.

Il Barano lotta ma non lascia il segno, il Mondragone fa festa con Baratto

ECCELLENZA – MONDRAGONE – BARANO 2-1: La squadra di Gianni Di Meglio non riesce a portare punti a casa dalla trasferta in terra casertana

I casertani vanno in vantaggio in avvio con Di Napoli, ma D’Antonio pareggi i conti nella ripresa, illudendo i suoi. Fino alla rete nel finale di Baratto, su calcio di rigore. Buona la prova della squadra isolana, che resta terz’ultima con 10 punti

Simone Vicidomini– Il Barano ritorna sulla terra. O meglio, torna ad essere quello visto prima della sestina calata al Nuova Napoli Nord nel turno precedente. La squadra di Gianni Di Meglio ha disputato una buona partita al Conte di Mondragone, ma è uscita sconfitta per 2-1, cedendo solo nel finale e dopo un calcio di rigore. Gli aquilotti erano andati sotto in avvio sugli sviluppi di un calcio d’angolo (gol di Di Napoli) ed avevano chiuso il primo tempo sotto. Nella ripresa, su un campo come al solito poco praticabile, il giovane D’Antonio aveva pareggiato i conti ed illuso i suoi. Fino alla beffa calata da Baratto. La sconfitta lascia il Barano a 10 punti in classifica e con la possibilità di essere staccato ulteriormente, oggi, dalle dirette concorrenti per la salvezza (almeno quella che passa per i play out).

LE FORMAZIONI – Il Barano si è presentato all’appuntamento con pochi problemi di sorta (Grimaldi è stato svincolato). Solo Oratore è rimasto in dubbio fino alla fine ma poi è stato tenuto a casa. Comunque, mister Gianni Di Meglio ha schierato i suoi con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva composta da Cuomo, Terracciano, Capuano e Marotta, quella di centrocampo da Piccirillo, Conte e Sirabella, con D’Antonio, Arcamone e Selva in avanti.
Il Mondragone, che in settimana ha ancora provato a sostituire il bomber Felleca (andato in Serie D) con il classe 1998 Arciello (dopo i colpi di prima dell’Immacolata), è stato schierato dal tecnico Vincenzo Carannante con questo 11: Barbaro in porta più Di Stasio, Pagliaro, Romano, Baratto, Zamparelli, Napolitano, La Torre, Di Palma, Arciello e Di Napoli.

LA PARTITA – Praticamente, il Mondragone va in vantaggio quasi subito. Infatti, al 12’, su calcio d’angolo di Napolitano, spiazzata di Zamparelli e sul secondo palo arriva Di Napoli che mette alle spalle di Di Chiara. La prima frazione si chiude con i casertani in vantaggio per 1-0. Nella ripresa, al minuto 60, è D’Antonio a pareggiare i conti per il Barano. Nel finale, però, arriva la beffa per gli aquilotti: l’arbitro Luca Cavalli della sezione di Benevento assegna un calcio di rigore al Mondragone che il capitano locale, Baratto, segna, dando il successo ai suoi.

MONDRAGONE      2
BARANO      1

MONDRAGONE: Barbaro, Di Stasio, Pagliaro, Romano, Baratto, Zamparelli, Napolitano, La Torre, Di Palma, Arciello, Di Napoli. A disposizione: Pagliaro, D’Anna, Menna, La Montagna, Ischero, Di Lorenzo, Ripici, Mazzone, Torino. All.: Vincenzo Carannante

BARANO: Di Chiara, Cuomo, Marotta, Conte, Capuano, Terracciano, D’Antonio, Sirabella, Arcamone, Piccirillo, Selva. A disposizione: Arcamone, Errichiello, Manieri, De Simone, Castaldi, Di Spigna, Scritturale. All.: Gianni Di Meglio

Arbitro: Luca Cavalli della sezione di Benevento (Assistenti: Raffaele Cecere di Caserta e Daniele Cristiano di Frattamaggiore)

Reti: 12’ Di Napoli (M), 60’ D’Antonio (B), 87’ rig. Baratto (M)

Ciambelle economiche, ma con il buco Bancario (Lo Piano- Saint Red)

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Le Banche avrebbero dovuto avere il compito di essere il trait d’union fra i Cittadini e il Sistema finanziario, un filo diretto li avrebbe dovuti collegare, ma come spesso accade non tutte le ciambelle riescono col buco.

Ciambelle economiche, ma con il buco Bancario (Lo Piano- Saint Red)

In questi ultimi anni qualcosa non ha funzionato per il verso giusto, tanto è vero che, alcuni Istituti di credito hanno rischiato la bancarotta.
In alcuni casi, per salvaguardare i posti di lavoro di migliaia di impiegati, è intervenuto lo Stato, mettendo fondo alle proprie risorse, sempre con i soldi dei cittadini, nel tentativo alcune volte riuscito, di mettere in sicurezza tanti posti lavorativi.
Nell’ultimo caso, parliamo sempre in ordine strettamente temporale, si parla a chiare lettere di un possibile quanto probabile crack della Banca del Mezzogiorno di Bari. (BPPB)
Si sarebbe, anzi è meglio usare il presente, si e’ creato un buco nero di un miliardo di euro, cifra tonda- tonda, per rimettere in sesto le finanze di questo che era stato sempre considerato il più prestigioso Istituto Bancario del Meridione. Basti ricordare che nelle sue filiali sono ancora presenti 3500 gli impiegati.
Da un paio di anni molte banche stanno riducendo drasticamente il numero delle loro filiali, da un giorno all’altro vengono vendute con tutti gli impiegati, così come spesso è accaduto, ci si può ritrovare in cassa integrazione, trasferiti in altre sedi, oppure dipendenti di un altro Istituto di Credito. Per dirla in breve sotto altro “padrone” lavorativo.
Come spesso accade, le responsabilità di questi terremoti bancari, andrebbero ricercate nella cattiva gestione manageriale, ma siamo sempre al cospetto di piramidi, o chiamiamole catene di S. Antonio, in cui è sempre più difficile scoprire quale possa essere stata la falla che abbia causato i tanti naufragi bancari che si sono susseguiti con ritmo incalzante in questi ultimi anni.
Non vi sono dubbi che le sofferenze bancarie non sono dovute ai crediti deteriorati di piccole e medie imprese, ma la maggior parte dei gettiti bancari sono stati affidati a grossi papaveri economici non solvibili.
Come spesso accade, facciamo l’esempio di S. Chiara, che si e’ vista mettere le catene dopo un furto, si vorrebbe correre ai ripari, sempre a posteriori della frittata, dopo che e’ stata fatta e rigirata più volte.
Domanda lecita :
Il caso della Banca barese è venuto alla luce solo ieri, ma gli “scavi” saranno iniziati mesi e mesi prima, possibile che nessuno si sia mai accorto degli scheletri che venivano alla luce? parlo dei controlli che dovrebbe fare mese per mese la Banca D’Italia.
Ora si accenderà un nuovo caso politico, ogni partito dirà la sua, ma saranno sempre i cittadini a pagare, continuando di questo passo, anche Pantalone resterà in mutande.
Ciambelle economiche, ma con il buco Bancario (Lo Piano- Saint Red) / Lo Piano SaintRed

Promozione- Infinita Ischia, a Sant’Antonio Abate arriva la vittoria-campionato

PROMOZIONE – S.ANTONIO ABATE – ISCHIA 1-2: I gialloblu ribaltano lo svantaggio con due lampi nel buio di Saurino e Gigio Trani

I gialloblu violano il Vigilante Varone con due gol nel finale. I padroni di casa avanti su rigore (segnato da Scognamiglio) a metà primo tempo. Poi, nella ripresa, le mosse di Billone e le reti su punizione deviata e con un bel tiro da sotto misura. Entrambe le marcature isolane propiziate da Antonio Di Costanzo, che bagna il suo esordio in gialloblu con una prestazione da incorniciare

Simone Vicidomini – L’Ischia espugna il comunale di Sant’Antonio Abate per 2-1. I gialloblu rimontano lo svantaggio maturato nella prima frazione di gioco, trovando nella ripresa due lampi completamente nel buio. Quinta vittoria consecutiva, che vale tre punti di platino e che permette agli isolani di raggiungere il primato in classifica, cosa che fino ad ora non era mai accaduto e di chiudere al meglio il girone di andata. Una vittoria di cuore e di grinta, ma soprattutto dalle mille difficoltà dove Mennella e Co hanno dovuto affrontare dalle prime ore dell’alba di questa mattina, ove la partenza era prevista inizialmente alle 8, ma per via delle condizioni meteo marine i collegamenti sono stati ridotti all’osso facendo slittare la partenza alle 11:10, costringendo così la squadra ad arrivare al campo a pochi minuti dal fischio d’inizio della partita; infatti la gara è iniziata con ben trenta minuti di ritardo. Non è stato affatto facile per la formazione di Monti mantenere alta la concentrazione e la lucidità per portare a casa questa vittoria, viste le tante problematiche avute per arrivare a giocare questa partita. Un’Ischia, che vola quindi in classifica al primo posto, in attesa del Pianura che dovrà recuperare la gara in casa del Plajanum Chiaiano. C’e da dire che la stessa formazione pianurese contro gli Abatesi aveva raccolto la prima sconfitta in questo campionato. Una squadra dalle due facce quella che si è vista scendere in campo al “Vigilante Varone” contro gli Abatesi, dove per lunghi tratti della gara ha avuto il pallino del gioco. A sbloccare il risultato però sono stati i padroni di casa, con un ingenuità di Monti in area su Di Nola.(l’ennesimo in questa stagione)Dal dischetto Scognamiglio non ha sbagliato, anche se lo stesso Mennella aveva intuito l’angolo. Nonostante lo svantaggio, gli ospiti hanno continuato a creare azioni ma da registrare soltanto un tiro di Invernini, alto sopra la traversa. La ripresa è tutto un altro copione, l’Ischia è scesa in campo con la giusta determinazione e quel pizzico di grinta e cattiveria che è servita a vincere la partita. Gli Abatesi hanno continuato a giocare una partita molto difensiva, nonostante i gialloblu hanno alzato il proprio baricentro. A cambiare l’inerzia del match, è stata la mossa di Monti nell’avanzare Di Costanzo in attacco al fianco di Rubino. Il neo difensore gialloblu, ha prima conquistato il calcio di punizione che ha portato il pareggio con Saurino, per poi concretizzare l’assist a Gigio Trani per il 2-1 finale. Quella di spostare all’ex Real Forio in avanti, non è la prima volta che accade cosa già successa quando ai tempi del Barano. C’e da dire che il possente difensore alla sua prima da titolare al di là dell’assist del gol vittoria, ha giocato una partita davvero superlativa. Un’Ischia che quindi si gode il primato in classifica, facendo un regalo di natale anticipato a tutti i suoi tifosi.

LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto rinunciare a Sogliuzzo e Pistola fermi ancora ai box e Chiariello per motivi personali. I gialloblu sono stati schierati da Monti con un 4-3-3 che ha visto Mennella fra i pali, la linea difensiva formata da Aiello, Monti, Di Costanzo (alla sua prima da titolare) e Accurso, il centrocampo con Saurino, Arcamone e Di Meglio N. ed in avanti Castagna e Invernini con Rubino al centro dell’attacco. Sul fronte opposto il Sant’Antonio Abate è stato schierato in campo da mister Amaranto con un 4-4-2 che ha visto Inserra a difesa della porta più, Montuori, Limodio, Vitiello, Terlino, Russo, Abagnale, Capaldo, Di Nola, Scognamiglio e Cascone.
Sant'Antonio Abate-Ischia 1-2

LA PARTITA – La gara vede sin da subito l’Ischia condurre il gioco e il Sant’Antonio Abate giocare in ripartenza. La prima occasione arriva all’11’ con Saurino che ci prova con una punizione dalla lunga distanza ma Inserra blocca a terra. Gli ospiti provano a forzare il fortino giallorosso ma i ragazzi di Amarante non si lasciano sorprendere. Al 25′ l’episodio che rompe l’equilibrio, Di Nola viene atterrato ai sedici metri da Monti, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Scognamiglio che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Sulle ali dell’entusiasmo il Sant’Antonio ci riprova poco dopo ma il tiro di Scognamiglio taglia tutta l’area e si spegne sul fondo.  Nel finale di tempo si rivede l’Ischia con Saurino, dagli sviluppi di calcio d’angolo l’esperto centrocampista impatta di testa ma mette fuori. Al 41′ è Invernini a provarci dal limite ma la sua conclusione finisce di poco alta sulla traversa. La prima frazione si conclude, dopo un minuto di recupero, con i padroni di casa, bravi in difesa, in vantaggio in maniera cinica centrando l’unica occasione avuta. Ischia che produce gioco ma non riesce a sfondare e si trova costretto ad inseguire.

Nella ripresa non cambia il motivo del match, sono sempre gli ospiti a fare la partita con il Sant’Antonio che si abbassa ulteriormente a difesa del vantaggio. Al 57′ arriva il primo sussulto del secondo tempo, Castagna mette al centro una punizione che la difesa rinvia nella zona di Accurso, il terzino calcia al volo ma il pallone finisce largo. Al 69′ I padroni di casa hanno la grande occasione per chiudere la partita, azione insistita di Capaldo sul lato destro dell’area, cross al centro per Scognamiglio che calcia incredibilmente a lato. Passano circa dieci minuti ed è l’Ischia ad andare vicino al gol, grande discesa di Castagna sulla destra, cross all’indietro per Trani che tutto solo “mastica” il pallone calciandolo a lato. La gara inizia a diventare nervosa e si susseguono gli interventi fallosi, e da uno di questi arriva il pari ospite. Minuto 83′, punizione dal limite battuta da Saurino, la barriera devia sensibilmente la traiettoria beffando l’incolpevole Inserra. I ragazzi di mister Amarante subiscono il colpo e all’87’ vanno sotto, Esposito serve Di Costanzo, che fa sponda per Trani che in allungo trafigge ancora Inserra per il vantaggio ospite.
Nel finale il Sant’Antonio Abate non c’è più e rischia di sprofondare in due occasioni, prima è, ancora, Trani con una rasoiata dal limite che sfiora il palo e poi una girata di Rubino bloccata da Inserra. La gara termina dopo quattro minuti di recupero con il risultato di 1-2 per gli isolani.

SANT’ANTONIO ABATE   1
ISCHIA          2

SANT’ANTONIO ABATE: Inserra; Montuori, Limodio (78′ Celotto), Vitiello, Terlino, Russo, Abagnale, Capaldo, Di Nola (72′ Romano), Scognamiglio, Cascone Dan.; A disp: Girace, Sicignano, Cretella, Cascone Dom., Esposito, Galasso, D’Ambrosio All: Antonino Amarante;

ISCHIA: Mennella; Aiello (60′ Esposito), Accurso, Saurino, Di Costanzo, Monti, Invernini, Di Meglio N. (48′ Buono), Rubino, Arcamone (36′ Trani L.), Castagna; A disp: Romano, Matrone Di Sapia, Di Meglio A., Trani L., Trani C. All: Giuseppe Monti;

ARBITRO: Marco Granillo (Napoli) ASSISTENTI: Mario Cammarota (Nola) – Giovanni Frisulli (Ercolano)

MARCATORI: 26′ rig. Scognamiglio (S), 83′ Saurino (I), 87′ Trani L. (I)

AMMONITI: Aiello (I), Scognamiglio (S), Montuori (S), Abagnale (S), Accurso (I), Trani L. (I), Buono (I)

RECUPERO: 1′ Pt; 4′ St;

ANGOLI: 0-5;

MeDay: Musica & Danza alla Domus Ars Centro di Cultura

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Nel cuore di Napoli, l’ associazione Sistema Musica & Danza offre al pubblico di Napoli l’evento MeDay, giornata dedicata all’Arte, alla Musica e alla Danza.

MeDay: Musica & Danza alla Domus Ars Centro di Cultura

NAPOLI- Oggi, dalle ore 10:30, nel cuore di Napoli, alla Domus Ars Centro di Cultura in Via Santa Chiara, l’ associazione Sistema Musica & Danza offrirà al pubblico di Napoli l’evento MeDay, giornata dedicata all’Arte, alla Musica e alla Danza. L’associazione, aderente all’Unione Regionale AGIS Campania, ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la fruizione della musica e della danza, sostenendo la produzione, la promozione, la distribuzione, la comunicazione di concerti e spettacoli di danza e balletto. Si preannuncia una giornata ricca di esibizioni di alta qualità con gli artisti più impegnati della nostra regione.
Alle 10,30 la Presidente Gabriella Stazio e la vicepresidente Rachele Cimmino, faranno i saluti di apertura per lasciare poi spazio agli artisti: dalle 11 si partirà con la prima performance del duo formato da Eleonora Amato al violino e Stefano Innamorati al pianoforte per l’Associazione Domenico Scarlatti, nella sonata n. 1 di Robert Schumann.
Si proseguirà con “Le Città invisibili” di Roberta De Rosa per l’ARB Dance Company con la danzatrice Martina Fasano.
Alle 11.30 il compositore e pianista Carlo Mormile di Collegium Philarmonicum in una delle sue composizioni“Pino” dedicata a Pino Daniele.
Alle 11.45 Beatrice Pecorella, per Akerusia Danza, salirà sul palco per eseguire l’ assolo di Sabrina D’Aguanno “My Prime” .
Alle 12 per l’ Associazione Alessandro Scarlatti e Dissonanzen, Tommaso Rossi e Giacomo Lapegna ci proporranno le Fantasie per flauto solo di Georg Philipp Telemann, il Ricercare a due voci di Vincenzo Galilei, Gigue dalla Suite in re minore per due flauti di Jean Jacques Hotteterre e Syrinx per flauto solo di Claude Debussy. Si unirà poi a Tommaso Rossi, Gaetano Russo ; insieme torneranno ad esibirsi per l’occasione impegnati in “Chôros”di Heitor Villa Lobos per flauto e clarinetto.
Alle 12.15 Gaetano Russo in rappresentanza della Nuova Orchestra Scarlatti si esibirà in tre pezzi per clarinetto solo di Igor’ Fëdorovič Stravinskij e ci presenterà anche il suo ultimo lavoro come compositore,“Elegia”.
Alle 12.30 sarà prevista la conclusione dell’evento con la performance Skaramacay di Erminia Sticchi con “MUTAPAROLA…quando il respiro non basta” , ad eseguirla, le danzatrici: Annalisa Pistone, Amina Arena, Marica Cimmino, Chiara Celotto, Anna Cammisa e Claudia Curti.
Il MeDay offrirà spazio anche all’esposizione fotografica “Attimi svelati” di Marco Gambardella a cura di Akerusia Danza: “Attraverso un occhio attento, sensibile e curioso vengono catturati dettagli, particolari, attimi, emozioni che non sempre è possibile cogliere nella continuità di un evento”.
Un invito per una giornata d’ arte e cultura made in Campania!
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 

 

 

Gattuso in conferenza: “Non abbiamo equilibro! Fischi? Siamo tutti responsabili”

Gattuso in conferenza stampa: “Non abbiamo ha equilibro! Fischi? Dobbiamo lottare e cercare di risalire in classifica”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita persa contro il Parma. Queste le sue parole:

La partita? Sarebbe stato importante vincere, abbiamo provato a giocare con il 4-3-3. Siamo passati alla fine al 4-2-4 per provare a cambiare le cose. Non credo alla sfortuna! Basta vedere i primi 10 minuti: soffriamo troppo mentalmente. Non siamo tranquilli, non si vince da troppo tempo”.

Cosa manca? “Non abbiamo equilibrio, soffriamo troppo. Alleno abbiamo una squadra di grandissimi giocatori, ma devo decidere se farli giocare tutti insieme oppure meno”.

Troppi errori? “Abbiamo lasciato troppo campo aperto agli avversari. Per evitare tutto ciò avremmo dovuto avere 3-4 giocatori dietro la linea della palla. Dobbiamo migliorare su queste cose”.

Tifosi indispettiti? Io farei qualsiasi cosa e questa squadra ha fatto tanto. Se qualcuno viene fischiato è normale, ma poi siamo tutti responsabili. Anche io che sono l’allenatore. Dobbiamo lottare e cercare di risalire in classifica”.

Elmas? Allan si è allenato poco nelle ultime settimane. Sta giocando con gli antinfiammatori! Deve giocare gente che sta bene e regala continuità. Anche oggi, abbiamo fatto fatica a tenere il campo in qualche fase. Questo mi preoccupa. A centrocampo abbiamo 5 giocatori, inserendo anche Gaetano che però ha sempre giocato altrove. Farò girare un po’ la rosa, ma deve tornare la convinzione che siamo forti. La parola sfiga non la voglio sentire. Con un po’ di malizia in più si può fare molto meglio”.

Luperto: “Sconfitta immeritata, nel secondo tempo abbiamo giocato ad una porta”

Luperto: “Sconfitta immeritata, nel secondo tempo abbiamo giocato ad una porta. Spero che questo sia l’anno della mia consacrazione”

Il difensore del Napoli, Sebastiano Luperto, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita persa contro il Parma. Queste le sue parole:
“Sconfitta immeritata. Abbiamo giocato ad una porta sola nel secondo tempo. In questo periodo gli episodi girano sempre male.
Cambio al terzo minuti per l’infortunio di Koulibaly? Entrare senza riscaldamento è difficile, ma ho messo subito la testa nella partita ed ho cercato di fare il mio meglio.” 

Sto lavorando per dare il mio meglio per questa squadra, spero sia l’anno della consacrazione.
Posizione? Sono un centrale ma se c’è la necessità, posso giocare anche terzino sinistro”.

RILEGGI LIVE – Napoli-Parma 1-2 (Kulusevski 3′; Milik 64′; Gervinho 90+3′)

Il difensore del , Sebastiano Luperto, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita persa contro il Parma. Queste le sue parole: “Sconfitta immeritata. Abbiamo giocato ad una porta sola nel secondo tempo. In questo periodo gli episodi girano sempre male.
Cambio al terzo minuti per l’infortunio di Koulibaly? Entrare senza riscaldamento è difficile, ma ho messo subito la testa nella partita ed ho cercato di fare il mio meglio.” Il difensore del Napoli, Sebastiano Luperto, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine della partita persa contro il Parma. Queste le sue parole: “Sconfitta immeritata. 

Gattuso a Sky:”Siamo in grande difficoltà. La squadra mentalmente non sta bene”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sconfitta per 2-1 contro il Parma. Ecco le sue dichiarazioni:

“Non credo nella sfortuna, in questo momento la squadra mentalmente non sta bene.  Ci abbiamo messo del nostro, abbiamo preparato la gara in due giorni e mezzo.  Oggi ci siamo fatti prendere e trasportare dall’entusiasmo. Cose positive? Non bastano, la squadra è in sofferenza. Dobbiamo fare cose diverse, magari quando metti un attaccante in più ti scopri troppo e vengono fuori situazioni del genere. Insigne? Non parlerei solo di lui.  Differenze col Milan? Il Napoli è una squadra che per  anni è sempre stata al vertice, adesso fa fatica e i fischi sono giustissimi. La squadra è costruita per arrivare in alto e in questo momento non stiamo facendo buone prestazioni.  Modulo? Oggi abbiamo giocato col 4-3-3 ma anche col 4-2-4 quando abbiamo messo Lozano; adesso però abbiamo bisogno dell’equilibrio e dobbiamo cercarlo. Bisogna lavorare sulla testa, la squadra non vince da 50 giorni e si vede… i primi 10 minuti lo dimostrano. Quarto posto? In questo momento dobbiamo pensarci ma anche lavorare a testa bassa. Bisogna pensare a gara per gara perché la classifica è bruttissima. Giorno dopo giorno dobbiamo cambiare condizione fisica e mentale”

Il commento della Ssc Napoli:” Gervinho sfida l’autovelox e batte gli azzurri”

Al San Paolo inizia male l’avventura di Gattuso sulla panchina del Napoli.  Il Parma vince 2-1 e con questa vittoria gli uomini di D’Aversa volano al settimo posto in classifica, scavalcando proprio il team azzurro. A tal proposito, riportiamo il commento della Ssc Napoli:

“Napoli – Il Parma vince al San Paolo proprio quando il Napoli stava accelerando per il sorpasso. E’ la sintesi di questa prima partita di Gennaro Gattuso in panchina. Mentre gli azzurri sononprotesi generosamente e con grande intensità in avanti per ribaltare il risultato, arriva il gol di Gervinho che in volata sfida l’autovelox e si prende il successo al 93esimo. Peccato perchè il Napoli, dopo aver giocato in salita sin da subito per un gol di Kulusevski lanciato da un infortunio muscolare di Koulibaly, è riuscito a pareggiare poco dopo l’ora di gioco, con il quarto gol di Milik in una settimana, e poi ha messo la marcia alta per scardinare il muro parmense e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Non è riuscito il colpo che avrebbe esaltato non solo l’urlo del San Paolo ma anche una condotta di gara davvero caratteriale e adrenalinica. Vince il Parma e resta una grande amarezza. Ma sono quelle sconfitte dalle quali si possono trarre indicazioni, energia e carica nervosa per ripartire…”

I risultati delle votazioni per il Team del Futuro del MoVimento 5 Stelle

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Si è conclusa la consultazione su Rousseau per esprimere le loro preferenze sui nominativi dei 6 facilitatori organizzativi nazionali.

I risultati delle votazioni per il Team del Futuro del MoVimento 5 Stelle

Via libera della Piattaforma Rousseau alle proposte di Luigi Di Maio per i sei facilitatori e i Team del futuro. 143.438 le preferenze espresse, secondo quanto riferisce il Blog delle stelle.

“Ecco i risultati delle votazioni per il Team del futuro del Movimento 5 stelle e i 6 facilitatori organizzativi nazionali. In bocca a lupo e buon lavoro a tutti quanti!” aveva scritto Di Maio su Facebook, postando il link al Blog delle stelle con l’esito delle votazioni.

Nella votazione per i 6 facilitatori nazionali sono state espresse 24.326 preferenze. In 20.584, pari all’84,6 per cento, hanno risposto sì alla proposta di Luigi Di Maio, mentre i no sono stati 3.742, corrispondenti al 15,4 per cento. 

I sei facilitatori sono: l’ex ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, laureato in Giurisprudenza Ufficiale di Complemento dell’Arma dei Carabinieri, per le campagne elettorali; la pasionaria, Paola Taverna diplomata perito aziendale e corrispondente in lingue estere, notoriamente “dimaiana” e ora assegnata all’attivismo locale; la fedelissima Enrica Sabatini, dottorato di ricerca in Scienze ed una laurea specialistica con lode in Psicologia, una dei quattro soci dell’associazione Rousseau presieduta dal figlio del cofondatore del M5S, è chiamata al “coordinamento e agli affari interni”, ruolo cruciale a questo punto anche politico; vicina a Davide Casaleggio anche la senatrice Barbara Floridia docente di letteratura italiana e latina e specializzata all’insegnamento nelle scuole di secondo grado, responsabile e-learning di Rousseau e adesso della formazione e del personale del partito; per la comunicazione, che da sempre infiamma il dibattito tra i parlamentari, è stato indicato il deputato Emilio Carelli, laureato in Lettere moderne, giornalista ed ex direttore di Sky Tg 24; per il supporto agli enti locali amministrati dal M5S entra Ignazio Corrao laurea in Giurisprudenza e avvocato, europarlamentare tra i più insofferenti negli ultimi tempi, che ha appena votato contro la ratifica della nuova Commissione Ue guidata da Ursula von der Leyen. Al grido: “O si torna a fare il Movimento o si muore”.

Per quanto riguarda i Team del futuro, hanno ottenuto più preferenze il Team Saiello (6.545, 36.6%) per l’area Imprese; il Team Cioffi (10.153, 61.9%) per l’area Trasporti e Infrastrutture; il team Giarrusso (9.279, 54,7%) per l’area Istruzione, ricerca, cultura; il team D’Orso (4.760, 30.4%) per l’area Giustizia e Affari istituzionali; il team Ciarambino (7.694, 43.8%) per l’area Sanità; il team Presutto (5.556, 34.7%) per l’area Economia; il team Pallini (9.650 51.8%) per l’area Lavoro e famiglia. Per le aree tematiche Agricoltura e pesca, Ambiente, Esteri e Unione europea, Innovazione, Sicurezza e Difesa, è risultato automaticamente vincitore l’unico progetto pervenuto che rispettava tutti i requisiti richiesti.

Il primo evento con i nuovi facilitatori si terrà domani a Roma alle 18 al cinema Adriano. 

“Grazie alla nuova area voto, anche in questa occasione, siamo riusciti a garantire ottime performance in termini di velocità e sicurezza – scrive il Blog delle Stelle – gestendo picchi di oltre 360 richieste al secondo. Fino ad oggi sono state 280 le votazioni su Rousseau e, dal giorno della nascita della piattaforma, gli iscritti hanno potuto esprimere 6.189.436 preferenze! Un trionfo di democrazia!”.

Mariella Musso