Il Gran Premio d’Ungheria ha chiuso la prima parte della stagione di Formula 1, aprendo la tradizionale pausa estiva di un mese. Una gara che ha lasciato più di qualche rimpianto in casa Ferrari, soprattutto per un risultato finale che non ha rispettato le aspettative della vigilia. La Rossa, infatti, sembrava poter puntare alla doppietta, ma ha concluso il weekend con Charles Leclerc quarto (poi penalizzato di 5 secondi e finito quinto) e Lewis Hamilton quinto (poi quarto dopo la penalizzazione a Leclerc).
A commentare il Gran Premio, come di consueto, è Carlo Ametrano, che non nasconde la propria delusione per la prestazione della Ferrari.
“È stata una vera debacle. La Ferrari poteva fare una doppietta, arrivare prima e seconda. Invece è finita quarta e quinta. Secondo me, se Vasseur non capisce che bisogna favorire Hamilton, considerando che è davanti a Leclerc nel mondiale e che è il principale inseguitore di Antonelli, allora diventa difficile. Non capisco perché non venga messo nelle condizioni migliori”.
Particolare attenzione anche alle numerose penalità che stanno condizionando i weekend del sette volte campione del mondo. Questp week end penalizzazione di tre posizioni per impeding nelle qualifiche che lo ha costretto a scattare dalla quinta posizione su un tracciato dove i sorpassi sono tutt’altro che semplici.
“È assurdo. Secondo me non lo vogliono far vincere più. Quest’anno Hamilton potrebbe ancora giocarsi le sue possibilità, ma ha perso troppi punti per strada. Oggi era favorito per la vittoria e invece è arrivato quinto. La penalizzazione ha pesato tantissimo”.
Norris, un successo da campione
A vincere in Ungheria è stato Lando Norris, protagonista di un weekend importante. Dopo aver mancato la pole position nelle qualifiche, il pilota McLaren ha saputo reagire in gara, conquistando una vittoria meritata e confermando la competitività della monoposto britannica.
“Gli do 10. Ha fatto un bel Gran Premio. È un campione del mondo, ricordiamolo, avendo vinto il titolo lo scorso anno. La McLaren era un po’ in ripresa e questo circuito era favorevole alla sua macchina. Il 10 è meritato”.
Verstappen, il talento oltre i limiti della Red Bull
Secondo posto per Max Verstappen, autore ancora una volta di una prestazione di alto livello nonostante una Red Bull apparsa lontana dai suoi standard abituali.
“Gli do 9. Sta guidando una Red Bull in calo, perché la macchina non è più quella che conoscevamo. Però Verstappen è sempre un pilota fortissimo. Quattro titoli mondiali non si vincono per caso”.
Antonelli, un altro podio e un sogno iridato
Sul terzo gradino del podio è salito Kimi Antonelli, autore di un’altra gara importante. Il giovane italiano continua a confermare il proprio talento e, secondo Carlo, potrebbe addirittura diventare uno dei principali candidati alla conquista del titolo.
“Antonelli quest’anno è favorito per il campionato, perché non vedo tanti avversari. C’è Hamilton, ma secondo me lo stanno sfavorendo. Vedo proprio una situazione particolare. Antonelli ha davvero molte possibilità di vincere il titolo. Gli do 7,5”.
Leclerc e Hamilton, due gare condizionate
Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto, ma la penalità lo ha fatto retrocedere in quinta posizione. Il monegasco aveva già manifestato le proprie difficoltà, spiegando di non avere il giusto feeling con la vettura.
“Gli do 6. Non puoi partire secondo e arrivare quinto. È vero che c’è stata la penalità, ma resta un risultato negativo. La situazione sta creando anche un po’ di confusione all’interno della squadra. Non si capisce perché non venga data a Hamilton la possibilità di giocarsi fino in fondo il campionato, visto che è l’inseguitore più vicino ad Antonelli”.
Per Hamilton, invece, il voto è leggermente superiore.
“Gli do 6,5. È secondo in classifica e ancora in corsa. La sua gara è stata condizionata da penalizzazioni e problemi legati ai box. La colpa non è tutta sua, perché la squadra ha commesso degli errori e alla fine Hamilton si è ritrovato in questa situazione”.
Dalla top ten arrivano conferme e sorprese
Sesto posto per Isack Hadjar, promosso con un 6 per una prestazione che conferma le sue qualità.
“È un buon pilota, ha un buon piede e può essere una speranza per il futuro”.
Settima posizione per George Russell, penalizzato da una partenza complicata che lo ha visto perdere diverse posizioni.
“Secondo me la macchina non è preparata come quella di Antonelli. Russell si lamentava proprio di questo. Gli do 6, anche pensando a una seconda parte di stagione che per lui dovrà essere più importante”.
Sufficienza anche per Liam Lawson, ottavo.
Nico Hülkenberg, nono, riceve ancora una volta parole di grande stima.
“Gli do 6. È un pilota concreto, uno di quelli che portano sempre punti a casa. Che arrivi settimo o ottavo, alla fine si piazza sempre. È stato sfortunato nella sua carriera, perché secondo me meritava di correre in un top team”.
Chiude la top ten Arvid Lindblad, altro giovane talento sul quale Carlo punta molto.
“È bravo e ne sentiremo parlare. Secondo me farà una grande carriera. Gli do 6,5 perché è un pilota davvero importante”.
La Formula 1 si ferma, ma il mondo dei motori no
La Formula 1 si prepara ora alla pausa estiva, ma per Carlo gli appuntamenti legati al mondo dei motori continuano. Tra gli eventi in programma c’è il Minardi Day, previsto il 19 e 20 settembre a Imola, in occasione del decimo anniversario della manifestazione.
“Abbiamo appena concluso il Senna Day e l’Orgoglio Motoristico Romano, che ogni anno porta una tappa nella capitale. Ora ci aspetta il Minardi Day, il 19 e 20 settembre a Imola. Quest’anno sarà il decennale”.
Non manca poi un nuovo progetto editoriale dedicato ad Ayrton Senna.
“È quasi pronto il secondo libro su Ayrton Senna, dopo il grande successo del primo. Sarà un lavoro realizzato insieme ai ragazzi del Senna Day. Ognuno dirà la sua e sarà una cosa bellissima. Il nome di Ayrton Senna continueremo sempre a portarlo avanti”.
Carlo sarà inoltre protagonista anche in televisione come opinionista di Odeon TV.
“Il giovedì sarò in onda con Filippo Gherardi, Martina Renna, Federica Afflitto e Serana Salmi. Sono onorato di far parte della squadra di Odeon TV, una televisione storica”.
L’appuntamento per le prossime pagelle è fissato al 23 agosto, in occasione del Gran Premio d’Olanda, che farà da antipasto al successivo appuntamento di Monza. E proprio il Gran Premio d’Italia si annuncia già come uno degli eventi più attesi della stagione, con il pubblico pronto a sostenere ancora una volta la Ferrari.
“Peccato, perché quest’anno la Ferrari potrebbe fare molto di più. C’è Antonelli, ma credo che possa subire la pressione del mondo Ferrari. Hamilton potrebbe ancora giocarsela, ma nei box della Ferrari c’è troppa confusione”.
La pausa estiva servirà dunque a ricaricare le batterie, ma soprattutto a fare chiarezza. La Ferrari è chiamata a ritrovare competitività e continuità se vuole ancora pensare al titolo costruttori, mentre la sfida per il mondiale piloti resta apertissima. Con Norris tornato al successo, Verstappen sempre protagonista e Antonelli sempre più vicino alla vetta, il finale di stagione promette spettacolo.
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