Gli amministratori giudiziari della S.S. Juve Stabia s.r.l. fanno chiarezza sulle modalità con cui è stata completata l’iscrizione al campionato di Serie B. Nella nota si legge che, alla luce delle notizie diffuse nelle ultime ore, l’amministrazione giudiziaria ha ritenuto necessario fornire alcune precisazioni per garantire una corretta informazione e sgombrare il campo da ogni possibile equivoco.
Secondo quanto chiarito dagli Amministratori Giudiziari, tutte le attività e le pratiche amministrative, economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione della società al campionato sono state gestite direttamente ed esclusivamente grazie al loro operato.
La precisazione riguarda soprattutto le modalità attraverso cui sono stati effettuati i pagamenti necessari per completare l’iter di iscrizione. Anche in questo caso, l’Amministrazione Giudiziaria sottolinea che ogni operazione è stata disposta ed eseguita direttamente dagli Amministratori Giudiziari, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nella disponibilità della S.S. Juve Stabia.
Il punto centrale del comunicato riguarda però i crediti d’imposta. L’Amministrazione Giudiziaria esclude in maniera categorica che, per ottenere l’iscrizione al campionato, siano stati utilizzati crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l., così come nega il ricorso a crediti fiscali appartenenti ad altre società o imprese.
Una precisazione che, secondo quanto comunicato, non riguarda soltanto la procedura di iscrizione al campionato, ma l’intero periodo di gestione giudiziaria. L’Amministrazione Giudiziaria evidenzia infatti che nessun credito d’imposta appartenente alla Domus S.r.l. o ad altre aziende sarebbe stato utilizzato durante tutta la gestione giudiziaria, iniziata il 21 ottobre 2025.
Nel comunicato viene inoltre ribadito che ogni adempimento è stato portato avanti nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni federali. L’obiettivo, sottolinea l’Amministrazione Giudiziaria, è stato quello di garantire la massima trasparenza amministrativa e finanziaria, assicurando al contempo la completa tracciabilità di tutte le operazioni effettuate.
Da qui la netta presa di posizione rispetto alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore e rilamciate anche da alcuni giornalisti di rilivevo nazionale. Le informazioni relative a un presunto utilizzo, ai fini dell’iscrizione della Juve Stabia, di crediti fiscali contestati alla Domus S.r.l. vengono definite dall’Amministrazione Giudiziaria “prive di fondamento”.
In conclusione, gli Amministratori Giudiziari ribadiscono la propria disponibilità nei confronti degli organi federali e delle Autorità competenti, dichiarandosi pronti a fornire qualsiasi documentazione o chiarimento che dovesse essere richiesto.
Un intervento che mira dunque a mettere un punto fermo sulla vicenda e a chiarire che il percorso di iscrizione della Juve Stabia è stato gestito, secondo quanto affermato dall’Amministrazione Giudiziaria, attraverso risorse finanziarie nella disponibilità della società e senza fare ricorso a crediti d’imposta riconducibili alla Domus S.r.l. o ad altre imprese.
Concludiamo che può capitare, a chi fa informazione, di commettere degli errori di valutazione anche se giornalisti affermati e con tanti anni di esperienza. A volte la voglia di protagonismo, o il senso di onnipotenza o peggio ancora il desiderio di dare una “mano” a qualcuno possono spingere a fare delle valutazioni approssimative del caso.