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Perdichizzi: “Dobbiamo imparare ad essere più smaliziati”

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Al termine della gara tra la Viola Reggio Calabria e la Givova Scafati si è presentato in sala stampa il coach dei gialloblè Giovanni Perdichizzi.

Queste sono state le sue parole raccolte dall’ufficio stampa della Givova Scafati:

«Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e tale si è rivelata. La Viola è una buona squadra, gioca con tanta aggressività, che abbiamo subito parecchio nella seconda parte di gara, mentre nella prima eravamo riusciti a trovare i nostri canestri. Dobbiamo rendere merito ai padroni di casa, per l’ottimo lavoro difensivo e per la buona gestione nelle rotazioni, che ha permesso loro di arrivare più lucidi di noi nel finale di gara. Noi, dal canto nostro, ci siamo battuti, abbiamo lottato fino alla fine; probabilmente in attacco, negli ultimi minuti del match, non siamo stati lucidi, ma ci può stare, perché è complicato giocare al PalaPentimele contro questa Viola. Ne usciamo consapevoli di aver disputato una gara solida, ma probabilmente dobbiamo imparare ad essere più smaliziati».

VIDEO VIVICENTRO Chievo Napoli 0-0, intervista a Fabio Depaoli

Video intervista al centrocampista del Chievo, Fabio Depaoli

Al termine del pareggio tra Chievo e Napoli per 0 a 0, in Mixed Zone abbiamo intervistato il centrocampista del Chievo Fabio Depaoli. Ai Nostri microfoni il calciatore ha parlato della partita del Chievo: ”…partita difensiva…era l’unico modo”, parlando di Hamsik: ” da lui c’è tanto da imparare…” .

Ascolta e guarda l’intervista completa che abbiamo registrato per voi.

Da Verona, Ciro Novellino e Antonio Toscano

GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVISTA:

Viola Reggio Calabria vs Givova Scafati

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Metextra Reggio Calabria vs Givova Scafati 66-54 (18-14/37- 38/53-47)

Reggio Calabria: Roberts 8 (0/2, 2/5), Pacher 11 (4/7, 0/2), Fabi 17 (4/6, 3/6), Benvenuti (0/1), Caroti 5 (0/4, 1/2); Passera 2 (1/1, 0/1), Rossato 5 (2/6, 0/1), Baldassarre 16 (5/6, 2/4), Taflaj, Agbogan 2 (1/1). Scialabba, Marino ne. All. Marco Calvani.

Scafati: Miles 18 (6/9, 1/5), Spizzichini 5 (0/1, 1/1), Santiangeli 5 (0/1, 1/6), Crow 5 (1/3, 1/3), Sharrod 9 (4/11); Trapani (0/1, 0/1), Romeo 2 (0/1 da 3), Ranuzzi 10 (2/2, 2/4), Ammannato (0/1 da 3), Pipitone. Giordano, Di Palma e Antonaci ne. All. Giovanni Perdichizzi.

ARBITRI: Sergio Noce di Latina, Marco Rudellat di Nuoro e Simone Patti di Montesilvano (Pescara).

Note: Nessun uscito per falli. 

Tiri Liberi: Reg: 8/13. Sca: 10/14.

Spettatori: 3000 circa.

Non riesce la quintina alla Givova Scafati che con una ripresa completamente sotto tono e pagando il nervosismo del suo leader Miles, perde a Reggio Calabria e vede allontanarsi (-4) la capolista Casale Monferrato (prima a punteggio pieno).

Scafati si presenta in campo dopo aver vinto le ultime quattro di fila di cui volte in trasferta a Roma, mentre la Viola gioca la terza volta al Pala Pentimele e nelle prime due occasioni ha battuto Virtus Roma e Rieti (mentre in trasferta ha sempre perso).

La Givova inizia meglio con un parziale di 0-5 firmato da Ranuzzi che diventa 2-8 ancora con un tripla della bionda ala scafatese, che dunque segna i primi 8 punti gialloblù, Pacher e Roberts ricuciono con un contro break di 5-0 (7-8 al 5’) prima che Miles riporti il +5 per i suoi (7-12) ma la Viola insiste e trova un 11-2 che ribalta l’inerzia del primo quarto che si chiude sul 18-14 per i reggini con la firma e le triple di Roberts (1) e Fabi (2). Rossato apre le danze del secondo quarto (20-14) che vede un nuovo protagonista per i calabresi con l’ex capitano di Scafati Patrick  Baldassarre, uno degli eroi della stagione 2015-2016 (quella della vittoria delle seconda coppa di Lega e della semifinale play off persa contro Brescia), che andato via dopo molte polemiche con tifosi e società scafatese, firma ben 10 punti con il 100% dal campo (2/2 da 2, idem da 3) e trascina il quintetto reggino fino al massimo vantaggio di 7 lunghezze (31-24 al 15’05’’), ma non gli è da mano Miles che vede la partita infiammarsi e si mette in proprio segnando gli ultimi nove punti di Scafati prima dell’intervallo, che vede la Givova chiudere con un 2-9 a proprio favore, tutto firmato dal furetto nativo di New Orleans, con la gara che all’intervallo è sul 37-38 per il quintetto di
Perdichizzi.

Il terzo quarto è quello che in genere indirizza le partite e Antony Miles sembra entrare con molto nervosismo in campo dopo un litigio con Caroti, dopo un fallo in attacco fischiatogli dal trio arbitrale, poi gli viene chiamato un tecnico ma la Viola non ne approfitta e la gara continua in equilibrio con i canestri di Ranuzzi, Sherrod, Fabi e Baldassarre per il 44 pari del 16’ quando Spizzichini preoccupa un po’ per un infortunio al ginocchio ed esce dal campo, ma poi rientrerà vista la partita impalpabile di quasi tutta la squadra. La contesa è calda e il protagonista che non t’aspetti è Caroti, che segna 5 punti dei 7 finali del quarto di Reggio Calabria con la Viola che chiude sul +6 (53-47).

Scafati sembra dimenticare completamente come si fa ad attaccare e a segnare riuscendo a mettere a referto appena 12 punti nei primi 15’ del secondo tempo, e addirittura fa peggio nel quarto periodo segnando solo 2 punti nei primi 5’ e Baldassarre mette i canestri del massimo vantaggio (59-49 al 35’), segnando 6 punti di fila e raggiungendo i 19 punti personali con 7/8 dal campo. Scafati è completamente fuori partita e Fabi segna 5 punti consecutivi che sembrano chiudere il match (64-52) mentre Miles con quelle proteste del terzo quarto e il suo nervosismo è assente ingiustificato della ripresa al Pala Pentimele. La Givova non reagisce più e si arrende ad una sconfitta che visto  l’avversario tutt’altro che imbattibile lascia un po’ di amaro in bocca ai dodici tifosi al seguito dei ragazzi di Perdichizzi.

Mario Di Capua

Chiedono la mazzetta per conto del boss, immediato l’arresto

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Sempre più solida la collaborazione tra forze dell’ordine, associazioni antiracket e commercianti, stanchi di subire gli abusi della malavita.
Grazie a questa cooperazione oggi sono stati arrestati tre uomini di Ercolano per tentata estorsione aggravata da finalità mafiose. Sono Salvatore De Gaetano, 38enne, Luigi Cozzolino, 42enne e Luigi Miranda, 47enne.

Si sono presentanti in un ristorante del paese vesuviano, De Gaetano ha chiesto la mazzetta al titolare per conto di Giovanna Birra, pericoloso camorrista ora detenuto in regime di 41 bis.

Questa volta però ad aspettarli c’erano i carabinieri di Torre del Greco, che, dopo le formalità, hanno condotto i tre al centro penitenziario di Secondigliano.

VIDEO VIVICENTRO – Chievo Napoli 0-0, intervista a Mario Rui

Video intervista al difensore del Napoli Mario Rui

Al termine del deludente pareggio conseguito al Bentegodi contro il Chievo per 0 a 0, in Mixed Zone è stata la volta del difensore del Napoli Mario Rui. Ai Nostri microfoni il portoghese ha parlato della sua gara e della prestazione del Napoli: ”…merito al Chievo che si è chiuso bene….ma a noi è mancata ….” .

Ascolta e guarda l’intervista completa che abbiamo registrato per voi.

Da Verona, Ciro Novellino e Antonio Toscano

GUARDA IL VIDEO:

Castellammare, ritorna Catello Romano: secondo permesso straordinario per il killer di Tommasino

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Secondo permesso straordinario per Catello Romano, l’assassino del consigliere comunale Gino Tommasino. Il 27enne ritornerà di nuovo a Castellammare di Stabia per far visita alla famiglia. L’ultimo suo rientro risale al mese di maggio, sei mesi fa.

La data non è stata ancora stabilita, ma intanto la città si prepara a un clima di massima sicurezza, come avvenne la volta scorsa, con un numero massiccio di forze dell’ordine in varie zone.

Catello Romano aveva solo 19 anni quando nel febbraio del 2009 uccise con tredici colpi di pistola il consigliere comunale Gino Tommasino, mentre viaggiava in auto con suo figlio. Condannato a 30 anni di reclusione per omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, Romano non si è mai pentito.

 

La fotogallery di Matera vs Juve Stabia (1-1) | ViViCentro

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Guarda le foto di Matera vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così l’ottimo punto conquistato dalle vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara nella difficile trasferta lucana dove ad attenderle c’era la formazione allenata da mister Auteri.

04 novembre 2017 – 12° giornata di andata del campionato di serie C del girone C allo stadio “Franco Salerno” di Matera si gioca la partita tra il Matera di Auteri e la Juve Stabia del duo Caserta – Ferrara.

Il Matera nel precedente turno ha riposato come previsto dal calendario e si presenta davanti al proprio pubblico con le batterie ricaricate e voglioso di conquistare l’intera posta in palio.

La Juve Stabia viene dalla doppia vittoria con Akragas e Rende, per cui vuole continuare la striscia positiva di risultati.

Matera (4-3- 3): Golubovic, Buschiazzo (Salandria 13 s.t.), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso,  Sernicola (Maimone 22 s.t.), Giovinco, Casoli, Strambelli (Battista 3 s.t.).
A disposizione: Mittica, Tonti, Mattera, Sartore.
All. Gaetano Auteri

Juve Stabia (4-4- 2): Branduani, Nava, Morero, Bachini (Allievi 13 s.t.), Crialese, Canotto (D’Auria 34 s.t.), Viola, Matute, Lisi  (Strefezza 19 s.t.), Simeri, Paponi (Calò 19 s.t.).
All. Caserta – Ferrara.
A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Calò.

Arbitro: Luca Massimi (Termoli)
Assistenti: Tiziano Notarangelo (Cassino) e Simone Assante (Frosinone)

Ammoniti: Matute, Viola, Branduani (JS) Battista (MT)
Espulso: Crialese (JS)

Angoli: 12-4
Marcatori: 37 p.t. Viola (JS) 48’ s.t. Scognamillo (MT)

Note: Terreno in erba naturale, temperatura tipicamente autunnale, circa 20 i tifosi provenienti da Castellammare.

Al 37 GOOLL per la Juve Stabia: Paponi, Lisi, Simeri e Viola confezionano una bellissima azione corale che porta Viola al tiro rasoterra e preciso sul secondo palo per il vantaggio delle Vespe.

Al 47 s.t. pareggio del Matera: Sugli sviluppi del calcio d’angolo Scognamillo riesce a ribadire in rete una respinta di Branduani.

Al minuto 53’45” l’arbitro decreta la fine della gara con il Matera che recrimina per la tante occasioni da rete non finalizzate, ma anche la Juve Stabia può recriminare per il fuorigioco di Simeri e il rigore non concesso allo stesso attaccante della Juve Stabia.

Martedì le Vespe ospiteranno al Menti il Virtus Francavilla.

Castellammare di Stabia – METEO: domani nubi sparse, martedì forti temporali

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METEO – Castellammare di Stabia: lunedì nubi sparse, martedì forti temporali. La situazione meteo nei prossimi giorni

Lunedì 6 Novembre: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 14°C, massima 19°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, fenomeni temporaleschi alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 19°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 23 sarà di 14°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 12km/h e 17km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.4, corrispondente a 518W/mq.

Martedì 7 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata a mezzanotte e sarà di 14°C, la minima di 12°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 1670m alle ore 6 e la quota neve più bassa, 1190m, alle ore 19. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 26 e 31km/h, moderati da Sud alla sera con intensità tra 15km/h e 23km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 19 e sarà di 2020m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 8 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 141W/mq.

Mercoledì 8 Novembre: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima di 12°C e massima di 17°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, rovesci temporaleschi e schiarite alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 15km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 15km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1770m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.9, corrispondente a 563W/mq.

/ilmeteo.it

L’ASD Città di Gragnano supera la Sporting Fulgor Molfetta

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Il Gragnano piega nel finale la resistenza della Sporting Fulgor conquistando la quarta vittoria nelle ultime cinque giornate

Finale al cardiopalma al “San Michele” con il Gragnano che spezza la resistenza della Sporting Fulgor all’ultimo respiro.

La gara termina 2-0 ed accade appunto tutto nel finale. Al 42′ capitan Martone incorna su perfetto assist di Franco da punizione e due minuti più tardi è il solito Gassama a punire gli ospiti, su splendida imbeccata di Guidone.

Quarta vittoria nelle ultime cinque partite per il Gragnano che sale quindi in classifica a quota quattordici punti.

Prossimo appuntamento per i gialloblù domenica a Nardò.

 Il tabellino ASD Città di Gragnano – Sporting Fulgor Molfetta 2-0

Marcatori: 42′ st. Martone, 44′ st. Gassama

ASD Città di Gragnano: Giordano, Franco, Baratto, Martone (K), Gatto, La Monica, Formisano, Chiariello (dall’11’ st. Mansour), Gassama, Napolitano (dal 36′ st. Montuori), Cioffi (dal 24′ st. Guidone). A disp.: Bruno, Liccardi, Carfora, Cissè, Grimaldi, Cascella. All.: Luigi Fumo (Rosario Campana squalificato)

Sporting Fulgor Molfetta: Figliola, Basta, Rizzi, Guadalupi, Lenoci (K), Petitti, Donvito, Cifarelli (dal 10′ st. Stefanini), Cesareo (dal 41′ st. Tenneriello), Marzio (dal 26′ st. Pastore), Savasta. A disp.: Terlizzi, Serino, Dell’Aquila, Gissi, Morra, Russo. All.: Mauro Lanza

Arbitro: Luigi Catanoso (sez. di Reggio Calabria)

Assistenti: Fabio Dell’arciprete (sez. di Vasto) ed Alessio Miccoli (sez. di Lanciano)

Ammoniti: Petitti (S), Napolitano (G), Gassama (G)

Note: Recupero: 2′; 4′. Corner: 5-0. Spettatori: 200

Laura Boldrini sulla tragedia di Salerno: “Il flusso migratorio non si arresterà, le soluzioni adottate? Illusorie!”

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La presidente della Camera Laura Boldrini si è pressa sulla tragedia dei migranti giunti nel molo di Salerno. Circa 400 persone tra cui 26 donne morte al bordo della nave

“È illusorio o cinico pensare che l’Europa possa risolvere il problema degli sbarchi delegandone la soluzione ai paesi nordafricani. Il flusso non si arresterà fin quando il problema non sarà risolto all’origine, creando condizioni di vita dignitose e sicure nei paesi dai quali si continua a fuggire”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini commentando la tragedia di migranti a Salerno.

/Ansa

Siti archeologici gratis, boom di presenze nelle città vesuviane: una, però, vince su tutte

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Prima domenica del mese di novembre: grande affluenza nei siti archeologici delle città vesuviane, Pompei, però, vince su tutte

Un boom di presenze, nei siti archeologici vesuviani, in occasione della prima domenica del mese. Secondo dati della Soprintendenza, nella giornata odierna sono stati ben 16.662 gli ingressi agli Scavi di Pompei.

Un risultato molto positivo che fa di Pompei una delle mete più ambite da turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Bene anche il Parco archeologico di Ercolano con 2.849 ingressi.

A seguire gli Scavi di Oplonti con 510 visitatori, il Museo di Boscoreale con 140. In totale i siti archeologici hanno fatto registrare 20.161 presenze. Nella prima domenica del mese, su disposizione del Mibact, siti museali e aree archeologiche statali sono ad ingresso gratuito. (ANSA).

Siracusa-Paganese: i Leoni assopiti sono messi in gabbia dal domatore.

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Serie C Girone C- 12 giornata-Sabato 4 Novembre 2017 ore 14:30

Stadio Nicola De Simone-Stagione 2017/2018

Siracusa-Paganese: 2-3

Terza sconfitta collezionata dai leoni al De Simone, disfatta acre da buttare giù perchè avvenuta con la squadra ultima in classifica.

Il Siracusa appare una delle squadre più salutari del momento e ci si chiede il perchè di tale sbandamento. Punti preziosi per la squadra campana, sono stati quelli conquistati sabato, per il Siracusa invece sono stati punti mancanti che dalla terza posizione lo hanno deglassato alla quinti preceduto da: Lecce, Catania, Monopoli e Trapani.

I Giocatori aretusei sono sembrati, in questo match, molto giù di tono, ha contribuito sicuramente a creare un clima di nervosismo il calcio di rigore assegnato alla Paganese che ha portato al primo goal per gli avversari.

Calcio di rigore che da subito è apparso dubbio, infatti dal replay delle immagini è chiaro che Magniani non tocca la palla con le mani, ma con l’interno coscia che poi ribatte sul braccio.

In questo match la Paganese ha segnato 3 goal, ma chi ha vinto, sembra essere proprio l’arbitro che ha conquistato più punti in campo.

Infatti, l’arbitro di Asti ne fa fuori ben 6 giocatori del Siracusa fra cui uno espulso.  Liotti (29′), Giordano (39′), Spinelli (42′), Daffara (45′ poi espulso al 76′), Sandomenico (65′) e Catania (71′) sono i leoni che il domatore ha deciso di mettere in gabbia.

Partita sicuramente condotta con un animo poco grintoso dai ragazzi di Bianco, poco a che vedere con il Siracusa che il Mister ci aveva abituati a trovare in campo, ma certamente il giudizio arbitrale ha creato le giuste dosi per l’esito che la squadra aretusea ha ottenuto.

Ai campani non va nessuna accusa, non hanno rubato nulla, anzi hanno meritato una vittoria offerta come benvenuto dagli aretusei.

La voglia di rimonta dei giocatori azzurri è arrivata troppo tardi, i due goal segnati prima da Scardina (61′) poi da Magnani (83′) non sono stati sufficiente per raggiungere il pareggio.

Sui 6 minuti di recupero si è registrato una perdita di tempo inutile da parte di diversi giocatori avversari: chi sistemava i calzettoni, chi preso da crampi fulminanti si gettava a terra.

Gli aretusei malgrado la loro prestazione molto discutibile, sono comunque stati applauditi da un pubblico quasi incredulo per la sconfitta avvenuta

Napoleon Hill diceva:

“Ricorda, quando i tuoi piani falliscono, che la sconfitta temporanea non è un fallimento permanente. Significa soltanto che i tuoi piani non erano validi. Crea altri progetti. Ricomincia tutto da capo.”


 

 

 

Trovato in possesso di droga e contanti, in manette un 44enne

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I Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno arrestato un 44enne trovato con circa 25 grammi di cocaina.
La pattuglia della Stazione della Città del Tricolle, mentre svolgeva il servizio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino per garantire sicurezza e rispetto della legalità, ha notato un soggetto di possibile interesse operativo alla guida di un’autovettura. Insospettiti i militari dell’Arma hanno deciso di  fermarlo e di sottoporlo a controllo.
L’uomo fermato iniziata a dare segni di tensione che non è sfuggiata all’occhio vigile dei carabinieri che hanno provveduto ad ispezionare in maniere approfondita il mezzo su cui viaggiava. A bordo del veicolo sono stati trovati 6 telefoni cellulari, 17 dosi di cocaina per un peso totale di circa 25 grammi, e una somma di denaro pari a 515 euro probabile provento dell’illecita attività di spaccio.
Il 44enne, condotto in Caserma per ulteriori accertamenti è stato dichiarato in arresto. Dopo le formalità di rito, condotto presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino come disposto dalla Procura della Repubblica di Benevento.
Per le successive analisi qualitative e quantitative, la droga rinvenuta è stata inviata presso il Laboratorio competente.

Post Fiorentina-Roma|Di Francesco: “Il lavoro migliore è stato fatto sulla testa dei calciatori”

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Eusebio Di Francesco nel post partita, dopo la vittoria contro la Fiorentina, battuta per 4 a 2 all’Artemio Franchi

Roma- Record storico per la Roma di Di Francesco che ottiene la 12esima vittoria in trasferta battendo la Fiorentina al Franchi per 4 a 2. Dopo un primo tempo incerto in cui i padroni di casa recuperano per ben due volte il vantaggio degli avversari, la Roma dilaga nella ripresa e sigilla la vittoria all’Artemio Franchi con 4 reti all’attivo.

Nel post Fiorentina Roma, ai microfoni dei cronisti Eusebio Di Francesco commenta così l’ambita vittoria.

Una bella partita, pensavamo di averla in mano dopo il gol, poi abbiamo subìto. Qui non è facile vincere, sono una bella squadra e volevano reagire dopo la sconfitta di Crotone.
nel primo tempo abbiamo fatto alcune ingenuità e abbiamo subito ma nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento. Avevo paura di questa trasferta, temevo una squadra appagata e ho avuto risposte importanti, nonostante siamo andati a intermittenza
”.

Su Gerson e Dzeko: Gerson lo seguivo da Sassuolo, credo possa fare bene l’esterno e oggi l’ha dimostrato. Voglio fare i complimenti a Dzeko che nonostante non abbia fatto gol, ha lottato ed è determinante per la squadra”.

Per il tecnico giallorosso la vittoria è nella mentalità vincente: “La squadra deve essere consapevole di dover affrontare i match andando sempre a prendere gli avversari. Nonostante spesso concediamo campo, siamo bravissimi a riprenderlo. Il lavoro migliore è stato fatto sulla testa dei calciatori che stanno sposando in pieno questa mia teoria”.

Sul record di vittorie raggiunte in trasferta afferma: “Il record fatto lo condivido con Spalletti, ora ne vorrei solo uno mio”.

E infine, sulla prossima gara in programma, l’attesissimo match: Il derby non è una partita come le altre, va fuori dal contesto del campionato. Noi cercheremo comunque di conquistare i 3 punti per continuare a muovere la classifica”.

Maria D’Auria

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Juve, Allegri: “Il Napoli sta facendo cose straordinarie. Abbiamo perso 5 punti fino ad ora, per questo siamo secondi”

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro il Benevento. Tra i temi trattati anche il duello a distanza con il Napoli:

“Il Napoli sta facendo cose straordinarie, hanno perso solo quattro punti fino ad ora. Noi ne abbiamo perso cinque e per questo siamo al secondo posto. Dobbiamo continuare a lavorare”.

Irruzione degli Ultras Napoli in un bar di Verona: demolito il locale

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Irruzione di tifosi partenopei armati di coltelli e spranghe in un bar di Verona. Distrutto il locale frequentato dai supporter veronesi

Una quarantina di ultras partenopei ha assaltato con spranghe e coltelli il “Caffè Oro Bianco” in Corso Cavour a Verona, prima della partita Chievo-Napoli, devastando completamente il locale, ritrovo abituale dei tifosi del Verona. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i tifosi poco dopo mezzogiorno hanno sfondato tre vetrine e lanciato in aria tavoli e sedie.

/Ansa

Sarri a Sky: “Oggi ci è mancata un pò di brillantezza fisica”

“Bisognerebbe tornare a giocare tra 7 giorni e non perderli per le nazionali”

Maurizio Sarri si presenta ai microfoni di SkySport, durante la trasmissione SkyCalcio Show, al termine della gara che il suo Napoli ha pareggiato contro il Chievo, rilasciando alcune dichiarazioni:

“Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una buona partita, siamo stati sempre ordinati, non abbiamo concesso niente. Abbiamo giocato tantissimo ma ci è mancata un pò di brillantezza fisica in avanti. E’ mancata anche quella mentale visti i tanti impegni? Una squadra stanca mentalmente è una squadra che non gioca bene dal punto di vista tattico e finisce la partita lunga 70 metri per il campo e non è stato il nostro caso oggi. Oggi eravamo stanchi solo fisicamente, abbiamo un pò pagato la gara col City. Queste due settimane di sosta per le nazionali possono tornare utili per ritrovare la brillantezza prima di un match importante come Napoli-Milan? Assolutamente no. Ai ragazzi servirebbe ritornare a giocare tra 7 giorni allenandosi tutta la settimana e siccome non lo stanno facendo da agosto, visti anche i preliminari, la loro necessità sarebbe questa e non quella di andare in giro per il mondo a fare altre due partite. Le complicazioni le creano le medio-piccole, forse il Napoli sarà più brutto con questo tipo di squadre e più bello con chi l’affronta a viso aperto. Sono due anni e mezzo che siamo abituati a questo e nelle ultime 20 trasferte abbiamo fatto 17 vittorie e 3 pareggi. Il Chievo ha fatto quello che doveva fare e noi abbiamo fatto qualcosa in meno diverso dal solito. Avete vinto per 10 volte e pareggiato due per 0-0 che magari avreste potuto perdere gli anni scorsi. L’anno scorso ne abbiamo perse poche di partite ma magari due anni fa questa partita sarebbe diventata a rischio. Tatticamente è stata una buona partita, siamo rimasti corti senza concedere ripartenze agli avversari e questo mi fa pensare che oggi avevo una squadra mentalmente applicata. Lei dice di prediligere il lavoro al mercato, ma senza nuove forze che diano freschezza ad una panchina colpita dagli infortuni le cose, in primavera potrebbero farsi difficili per il Napoli. Adesso mi interessa poco il mercato. Finchè sarà aperto il mercato affronteremo ancora 12/13 partite ed è giusto che la mia mente si concentri su queste partite, senza pensare oltre perchè potrebbe costarci punti in questo periodo. I due difensori centrali hanno marcato bene la punta del Chievo: sono forti i centrali del Napoli o è scarsa la punta del Chievo? Stai parlando di Birsa? (ride, ndr). Ah, di Inglese. Mi è piaciuto, ma fare l’attaccante dall’altra parte era difficile oggi. Io comunque dalla panchina ho pensato alla partita e non ho avuto modo di guardare altro”.

Inglese: “Napoli a gennaio? Non lo so ma vestire la maglia azzurra sarebbe un sogno”

Roberto Inglese, attaccante del Chievo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tv Luna dopo il pari contro il Napoli:

“E’ stata una bella partita ma diversa dalle altre per me. Napoli a gennaio? Non lo so, ora sono al Chievo e penso a fare bene con questa maglia: poi si vedrà. Abbiamo fatto l’unica gara che potevamo fare difendendo tutti insieme e ci siamo riusciti.
Napoli stanco? Se si giocano tante partite è normale che la stanchezza possa incidere, ma anche oggi ho visto una squadra che ha fatto una grande gara. Futuro? Non so dare una risposta, è chiaro che sarebbe un sogno per tutti giocare con la maglia del Napoli”.

Coppa del Mondo – Fioretto femminile: l’Italia al primo posto

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Il gradino più alto del podio per le azzurre nella Coppa del Mondo del Fioretto femminile. Il quartetto inedito vince a Saint Maur

SAINT MAUR – Risuona l’inno di Mameli a Saint Maur al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa francese del circuito di Coppa del Mondo di fioretto femminile.
L’Italia ha vinto infatti la seconda prova stagionale, “riscattando” il secondo posto della gara d’esordio a Cancun. Il CT Andrea Cipressa ha scelto di schierare in pedana un quartetto inedito composto da Arianna Errigo, Alice Volpi, Camilla Mancini e Francesca Palumbo che ha sostituto Martina Batini.
Le azzurre hanno iniziato superando l’Ucraina per 45-27, quindi ai quarti è giunto il successo contro il Canada per 45-31. In semifinale Errigo e compagne hanno superato nettamente la Cina per 45-32 tornando a sfidare in finale la Russia, così come sulle pedane di Cancun.
A Saint Maur però le ragazze del CT Andrea Cipressa sono riuscite a cogliere l’obiettivo della vigilia, conducendo in vantaggio il match per l’intera durata, sino a chiudere col punteggio di 45-38, dando così il via ai festeggiamenti.

Per il fioretto femminile, il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo sarà il Grand Prix FIE in programma a Torino dal 1 al 3 dicembre.

COPPA DEL MONDO FIORETTO FEMMINILE – PROVA A SQUADRE – Saint Maur, 5 novembre 2017
Finale
ITALIA b. Russia 45-38

Finale 3°-4° posto
Cina b. Usa 45-42

Semifinali
ITALIA b. Cina 45-32
Russia b. Usa 45-39

Quarti
ITALIA b. Canada 45-31
Cina b. Francia 45-40
Usa b. Corea del Sud 45-29
Russia b. Ungheria 45-42

Tabellone dei 16
ITALIA b. Ucraina 45-27

Classifica (19): 1. ITALIA, 2. Russia, 3. Cina, 4. Usa, 5. Francia, 6. Ungheria, 7. Canada, 8. Corea del Sud.

Sarri: “Dal punto di vista tattico fatta una gara straordinaria, è mancato il guizzo lì davanti. Su Mario Rui e Hamsik…”

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Premium Sport al termine della gara contro il Chievo:

“Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una gara straordinaria, senza concedere niente agli avversari . Siamo arrivati all’ultima gara di questo ciclo brillanti, senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare gol. Il Chievo fa quello che deve fare, ma ci sono delle persone che non dovrebbero consentire cinque ingressi dello staff medico loro. Non abbiamo pareggiato per questo, ma perché ci è mancato il colpo.

Mario Rui? Ha fatto bene, dopo un’ora ha iniziato ad avvertire qualche difficoltà muscolare. Dal punto di vista del palleggio ci fa mancare poco, ma è chiaro che non ha la forza e la profondità di Ghoulam.
Hamsik? Rispetto ad un mese fa lo vedo in crescita ma non è ancora quello del girone di ritorno dello scorso anno. Gli manca ancora un pizzico di lucidità. Spero di rivederlo al top dopo la sosta. Oggi gli attaccanti non hanno fatto quello che solitamente fanno. Siamo stati bravi, però, a non concedere nulla alle ripartenza avversarie.

Il passo ulteriore da compiere sarebbe quello di vincere le partite dove non siamo brillantissimi. In questo momento l’assenza di due giocatori fisici come Ghoulam e Milik si fa sentire soprattutto contro difese come queste. .

Gara con il City ha influito? Non credo, giocare tutta la gara in trenta metri indica una squadra che sta bene di testa. Sicuramente il City per caratteristiche ti porta a sprecare tante energie sul piano fisico”.