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Esondazione degli affluenti del Sarno: allagamenti, crolli e black out

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Man mano si stanno delineando gli effetti del maltempo sulle città campane. L’affluente del fiume Sarno, Alveo Comune, ha superato i limiti di sicurezza, creando disagi in particolare a Nocera Inferiore

Il maltempo della scorsa notte ha provocato a Nocera Inferiore allagamenti e crolli. In Via Sant’Anna un’impalcatura edile è stata divelta dal forte vento rovinando sulla sede stradale. Era stata montata per la ristrutturazione di un edificio. In zona Villanova il corso d’acqua Alveo Comune, affluente del fiume Sarno, ha superato i limiti di sicurezza. In alcuni punti è straripato allagando le campagne circostanti. I volontari dellla Protezione Civile del Club Universo, insieme agli uomini della polizia municipale, stanno monitorando i torrenti Cavaiola e Solofrana. Allagamenti anche in via Pascoli con acqua piovana finita in scantinati e negozi. Senza energia elettrica diverse zone della città come via Zeccagnuolo ma anche la centralissima via Libroia e il corso Vittorio Emanuele. Qui molti negozi sono stati invasi dall’acqua e dal fango come la farmacia Saracino che non ha potuto aprire a causa della quantità di detriti presenti nei locali.

Sotto osservazione l’area industriale di Fosso Imperatore. La chiusura della condotta delle acque reflue e piovane per inquinamento, eseguita venerdì scorso, rischia di far allagare le fabbriche. Il sindaco Manlio Torquato, dopo aver ricevuto dalla Protezione Civile della Regione Campania l’allerta meteo, ha chiuso le scuole per la giornata odierna. La decisione è stata presa poco dopo le 4 del mattino. Disagi anche a Nocera Superiore. Uno smottamento si è verificato in via Cupa Belvedere. La strada che da Croce Malloni porta a Materdomini è stata transennata per la presenza in strada di fango e detriti.

/il Mattino

Texas, folle spara in chiesa durante la messa!

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Texas, folle spara in chiesa durante la messa!

Il rituale era cominciato da pochi minuti nella piccola chiesa di Sutherland Springs, nel profondo Texas, quando un folle armato ha fatto irruzione sparando sui fedeli. Le prime stime parlano di 27 morti e altrettanti feriti, un’altra strage poco più di un mese dopo quella del concerto di Las Vegas. Non sappiamo ancora nulla dell’uomo che ieri ha sparato sulle innocenti anime presenti, sappiamo solo che è morto anche lui dopo una piccola caccia all’uomo. Qualcuno ha ipotizzato che si tratta di un residente della zona, ma fino a quando non verrà reso noto il nome dell’omicida sarà difficile saperne di più, ma soprattutto, comunque, sarà difficile saperne di più sul perché dell’ennesima strage.

Allerta meteo: chiusura delle scuole nel napoletano: è una bufala

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Un’ordinanza fasulla sta facendo il giro sulle piattaforme social. La comunicazione riguarda la chiusura delle scuole di Torre Del Greco, causa mal tempo, ma è una bufala

Circola su Facebook un’ordinanza che comunica la chiusura delle scuole per il maltempo: ma è una bufala. Un’ordinanza del 2015 modificata al computer che mette in crisi i genitori torresi sul noto social. L’avviso della chiusura delle scuole in città a causa dell’allarme mal tempo, smentito poi dai dirigenti comunali. Un documento che, però, ai più attenti appare ambiguo: c’è scritto che «il sindaco ordina», laddove il Comune è attualmente retto dal Commissario Prefettizio Giacomo Barbato. Ci pensano alcuni ex consiglieri comunali come Domenico Maida e Antonio Trieste a far chiarezza.

/il Mattino

Sarri sotto la lente dei giornali, questi i voti e le opnioni

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Sarri sotto la lente dei giornali, questi i voti e le opnioni

A finire nel mirino dei quotidiani questa volta è Maurizio Sarri, in seguito alla partita contro il Chievo terminata a reti inviolate.  Se facessiamo la media matemativa delle valutazioni fatte dai giornali su Sarri, si vedrebbe che non arriva alla sufficienza piena. Questi i voti nel dettaglio
Corriere dello Sport 6: “Un calcio meno spettacolare del solito. Però anche un possesso palla netto, schiacciante, ma (questa volta) insufficiente

La Stampa 6

QS 6

Il Tempo 6

Il Messaggero 6

Il Mattino 5,5: “Non deve certo preoccuparsi della prestazione, perché di tanto in tanto può succedere di andare a vuoto come contro il Chievo, ma del momento di appannamento delle sue stelle, a cominciare da quelle più nobili di Callejon e Mertens. La pecca è nella poca duttilità degli schemi: il Napoli ha attaccato sempre alla stessa maniera, anche quando ha capito che ci voleva il tritolo per scardinare la muraglia alzata da Maran che ha difeso con un inedito 4-4-1-1. Con Castro e Radovanovic a riempire la metà campo, per vie centrali difficile poter passare. In panchina non c’era nessuno che potesse cambiare il volto del monotono assedio. Resta imbattuto e va alla sosta ancora da primo in classifica. Sperando di non dover rimpiangere questi due punti”

Tuttosport 5,5: “Non è riuscito a tenere alti ritmo e tensione: se mancano, anche il Napoli è imbrigliabile”

Gazzetta dello Sport 5,5: “Sconfitta con complimenti mercoledì, pari senza applausi adesso. Il Napoli non tiene il suo solito ritmo”
Corriere della Sera 5,5: La squadra è stanca, si nota, come si nota l’assenza di Ghoulam. Ma la sosta gli servirà per trovare energie e magari qualche variante tattica. Necessaria

Torre del Greco, si sfiora la tragedia!

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Torre del Greco, si sfiora la tragedia!

Dramma sfiorato nel napoletano, esattamente a Torre del Greco, dove un’ auto è stata risucchiata da pioggia e fango nei pressi del sottopasso situato in Via Litoranea, allagatosi per la forte pioggia abbattutasi in città dalla tarda serata di ieri. Per fortuna come si evince dai commenti presenti sotto al post pubblicato su Facebook, da “L’associazione Litoranea”, le persone presenti sulla vettura sono riuscite a salvarsi uscendo dal cofano.

Napoli, rabbia nello spogliatoio del Bentegodi

Jorginho  è tra i più nervosi

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il nervosismo visto in campo durante il match tra ChievoNapoli sarebbe proseguito nello spogliatoio partenopeo. Ecco quanto riportato:

“La delusione è difficile da sbollire a caldo: fa rabbia il pareggio contro il Chievo, molta rabbia. Jorginho la smaltisce solo al rientro negli spogliatoi, tra i più nervosi l’italo-brasiliano che avrebbe voluto festeggiare in maniera ben diversa la convocazione di Ventura per la doppia sfida dell’Italia contro la Svezia. Ma lo stato d’animo è quello di tutti a fine partita”.

Disastro ad Angri: fango e detriti in città. La situazione

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Fango ovunque, fin dentro le case. Il temporale di questa notte ha creato non pochi disagi alla città di Angri: le strade si sono allagate, gli alberi spezzati e trascinati dalla melma hanno colpito le autovetture parcheggiate lungo il percorso.

Le strade più colpite sono via Cervinia, Via Casalanario, Via Dei Goti, Via Adriana, Piazza Trivio dove la situazione alle 4:30 di questa mattina si è presentata allarmante.

I cittadini, però, nonostante la rabbia per una situazione che secondo loro si poteva evitare, non si sono scoraggiati e armati di pale e di attrezzature adeguate, stamattina sono scesi per strada per ripulire il disastro della notte. Con loro anche il sindaco Cosimo Ferraioli che, con i suoi stivali gialli, ha aiutato in prima persona nelle operazione. Le scuole restano chiuse.

Riproduzione riservata

Foto di Cigano Prete, Facebook.

Ultras del Napoli assaltano un bar, a rischio le trasferte future

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Ultras del Napoli assaltano un bar, a rischio le trasferte future

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport parla del raid  di alcuni ultrars del Napoli ad un bar frequentato da tifosi dell’Hellas: “Un vero e proprio assalto, con tanto di bastoni e spranghe di ferro: il pre partita di Chievo-Napoli ha vissuto momenti di grande tensione quando un gruppo formato da una quarantina di ultrà napoletani ha attaccato il «Caffè Oro Bianco» in corso Cavour, nel centro della città, abituale ritrovo dei tifosi del Verona impegnato ieri a Cagliari. Un atto premeditato, che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi se il proprietario dell’esercizio non avesse provveduto in fretta a sbarrare le porte, mentre all’esterno, gli scalmanati hanno distrutto tavoli e sedie, provando a sfondare le vetrate a colpi di spranga. Quella di ieri è stata opportunità mancata dopo che la trasferta in Veneto era stata aperta ai tifosi napoletani, senza alcuna restrizione. Le autorità erano giunte a questa decisione dopo aver preso atto del comportamento corretto avuto dagli stessi sostenitori napoletani in altre trasferte effettuate in questo campionato. Purtroppo, per il fanatismo di un gruppo di delinquenti, il provvedimento potrebbe essere rivisto per le prossime trasferte e, ancora una volta, potrebbero essere penalizzata la parte buona del tifo, quella che va in giro soltanto per sostenere la squadra

Amalfi, scoperta discarica abusiva: scatta la denuncia

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Amalfi, scoperta discarica abusiva: scatta la denuncia

I militari della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Salerno hanno individuato un’area di demanio marittimo di 400 mq. adibita a discarica abusiva nel Comune di Amalfi. Le Fiamme Gialle hanno recuperato ben 1000 kg. di rifiuti di vario genere con conseguente denuncia di una persona per  occupazione abusiva di demanio marittimo, danneggiamento e deturpamento ambientale perpetrati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, oltre che per le violazioni in materia di illecito smaltimento dei rifiuti.

Gazzetta: Sarri fa poco turnover

Il tecnico non sarebbe convinto dei panchinari

Quest’oggi il quotidiano in rosa analizza il pareggio tra ChievoNapoli, affrontando anche il tema del mercato:  “È un argomento che Sarri e la società dovranno affrontare, perché l’organico ha bisogno di alternative altrettanto importanti rispetto ai titolari. Il turnover ristretto a cui ricorre, di tanto in tanto, l’allenatore può essere indicativo di una sua valutazione dei panchinari non soddisfacente”.

Marano, 71enne travolta sotto gli occhi del marito!

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Marano, 71enne travolta sotto gli occhi del marito!

Un’anziana signora 71enne, Assunta Ruggiero, è stata investita, a Marano, da un 19enne il quale è stato identificato e arrestato per omicidio colposo, omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente avvenuto venerdì sera, come riporta Il Mattino. La donna era in compagnia del marito quando è avvenuta la tragedia. Del 19enne si erano perde le tracce ma decisivo è stato il ritrovamento della sua automobile incidentata.

 

Bergomi: “Sarri è un allenatore intelligente e preparato. Il Napoli ha sbagliato a lasciare andare Zapata”

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Le parole di Bergomi sul Napoli dopo la partita andata in scena al Bentegodi contro il Chievo

L’opnionista di Sky Giuseppe Bergomi, ha commentato così il Napoli dopo la partita contro il Chievo: “Sarri è un allenatore intelligente e preparato ma chi ha per sostituire il tridente? Può fare turnover soltato a centrocampo e cerca di farlo. Diventa difficile cambiare qualcosa soprattutto con un gioco così collaudato. Non sono convinto che Mertens possa fare gli stessi gol in un’altra squadra. Il Napoli ha sbagliato a lasciare andare Zapata dopo che è cresciuto tantissimo nei due anni a Udine“.

Nello Ruggiero, lo sposo single: “Al grande fratello per corteggiare Cecilia Rodríguez”

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Compiuto il primo anno di matrimonio con se stesso, Nello Ruggiero lo sposo single, molto chiacchierato per la sua decisione di organizzare una vera e propria cerimonia per festeggiare, lo scorso novembre, il suo ritrovato amore per stesso.

Ora alla soglia dei 40 anni Nello vorrebbe partecipare a un reality tv, come il Grande Fratello. Anche se ammette che questa era l’annata migliore per fare il suo ingresso nella casa più spiata d’Italia per la presenza della bella Cecilia Rodríguez.

/Metropolis

CLAMOROSO NAPOLI: biglietti gratis ai tifosi grazie alla camorra

De Laurentiis convocato in procura

Un’indiscrezione, o forse qualcosa in più, ha minato la tranquillità del Napoli. Questa mattina, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, si è appresa la notizia della convocazione in Procura di Aurelio De Laurentiis a causa di biglietti gratis finiti tra le mani di individui appartenenti alla camorra.
Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Il Procuratore Federale Giuseppe Pecoraro sta chiudendo il cerchio sul Napoli e su Aurelio De Laurentiis, che ascolterà domani mattina a Roma. Un’indagine fotocopia dell’originale bianconero. Anche qui ci sono frequentazioni e rapporti improvvidi con tifosi un pò troppo speciali, anche qui vengono elargite manciate di biglietti omaggio, anche qui, purtroppo, si allunga l’ombra inquietante della malavita organizzata. Lì, era la ‘ndrangheta, qui è la camorra. Con una spiacevole novità: a Torino erano coinvolti solo i dirigenti, a Napoli anche i calciatori.
E’ da questa estate che Pecoraro ha aperto il filone napoletano. Ha già ascoltato una decina di soggetti tra funzionari e tesserati del club. Molti sono stati sentiti a Castel Volturno, un modo per tenere spenti i fari dell’indagine. Al setaccio della Procura Federale, anche i rapporti con i fratelli Esposito, imprenditori nel commercio di giocattoli, arrestati l’estate scorsa per riciclaggio, vicini ai clan della camorra. Personaggi noti non solo per essere tra gli animatori della vita mondana napoletana. Gli Esposito sono imparentati con esponenti del clan Sarno, ai quali – hanno accertato le indagini – hanno garantito sostentamento economico quando erano detenuti. E collaboratori di giustizia li accusano di aver avuto assidue frequentazioni con altri boss, in particolare con Ettore Bosti, figura apicale del clan Contini. In tante foto sono ritratti con i calciatori del Napoli passati e presenti. Pecoraro vuole appurare se i giocatori oltre ai regali e ai favori ricevuti, e ai biglietti dati in omaggio probabilmente per sdebitarsi, abbiano anche affari in comune con gli Esposito. Sta di fatto – questa è una sintesi a cui il procuratore è già arrivato – che ancora una volta i campioni del San Paolo non hanno saputo riconoscere la camorra. Come, del resto, i dirigenti della Juventus non seppero individuare la ‘ndrangheta.
Domani sarà il turno di Aurelio De Laurentiis, dopo il quale con molta probabilità Pecoraro chiuderà l’indagine. La sensazione è che rispetto all’indagine torinese in cui è emerso il coinvolgimento consapevole di Andrea Agnelli, qui il grosso dei fatti, probabilmente anche la gestione dei biglietti omaggio, si sia consumato sotto la testa del presidente, al quale – del resto – anche la Commissione antimafia di recento ha dato atto di come abbia fatto da argine all’infiltrazione dei clan”.

Ventura: “Ho convocato Jorginho perchè con lui possiamo cambiare in corsa con più moduli”

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Le parole di Ventura sulla convocazione di  Jorginho centrocampista del Napoli

L’allenatore della Nazionale italiana, Gian Piero Ventura, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport:“Jorginho convocato per cambiare modulo? No, ma perché saranno due partite delicate e possiamo cambiare in corsa con più moduli. Ma questo è un discorso che affronto da tempo: al Mondiale non si può andare con un solo schiema di gioco“.

Salerno, è strage di migranti!

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Salerno, è strage di migranti!

26 salme, è questo il numero di vittime recuperate in mare due giorni fa dopo lo sbarco di un gommone, tutte incredibilmente giovani, tra i 14 e 18 anni. Il porto di Salerno ospita l’ennesimo sbarco di migranti, ma accanto ai 375 profughi di varie nazionalita’ la nave militare spagnola “Cantabria” trasporta anche i resti di una strage di ragazze che il prefetto della citta’ campana, Salvatore Malfi, definisce “una tragedia per l’umanita”.  I dati del Viminale indicano un calo del 30% degli sbarchi quest’anno rispetto al 2016, ma, nonostante ciò, negli ultimi giorni sembra esserci una ripresa dei flussi. Intanto scoppia anche una polemica a distanza tra Laura Boldrini, presidente della Camera, e il ministro degli Interni Marco Minniti. Quest’ultimo ribadisce: “L’accoglienza ha un limite, percio’ abbiamo lavorato sul governo dei flussi che nell’ultimo anno sono diminuiti del 30,13%. La strategia che abbiamo messo in campo e’ esattamente il contrario dell’emergenza. Sull’emergenza, valutazione di carattere politico, cresce il populismo”. Ma Boldrini attacca: “E’ illusorio o cinico pensare che l’Europa possa risolvere il problema degli sbarchi delegandone la soluzione ai paesi nordafricani. Il flusso non si arrestera’ fin quando il problema non sara’ risolto all’origine, creando condizioni di vita dignitose e sicure nei paesi dai quali si continua a fuggire”

Inglese entusiasta per il suo futuro a Napoli, la squadra è pronto ad accoglierlo

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Inglese entusiasta per il suo futuro a Napoli, la squadra è pronto ad accoglierlo

Per l’attaccante del Chievo Verona Roberto Inglese quella contro il Napoli, sua futura squadra, è stata una partita dal sapore speciale. Il giocatore confessa il suo grande entusiasmo di poter giocare a Napoli. A raccontarlo è l’edizione di oggi de Il Mattino: “Se l’operazione di mercato andasse in porto Inglese arriverebbe in anticipo a Napoli e cioè a gennaio e ricoprirebbe il ruolo di vice Mertens. Più strutturato l’attaccante pugliese, bravo ad allargarsi sull’esterno e consistente anche nel gioco aereo. Sarri con l’arrivo di Inglese avrebbe un’alternativa nel ruolo da centravanti e soprattutto un attaccante da poter impiegare in maniera diversa rispetto al belga“.
Lo stesso Inglese ne ha parlato ai microfoni di Tv Luna: “È stata una gara particolare? Sì, diversa dalle altre. Gennaio? Non lo so, penso al Chievo, poi si vedrà. Il futuro? Non so dare una risposta. Con il cuore? Sono del Chievo, ma è un sogno per tutti giocare con la maglia del Napoli. Abbiamo fatto l’unica gara che potevamo fare, giocando tutti insieme. La stanchezza del Napoli? Se si giocano tante partite è normale che la stanchezza possa incidere, ma ho visto comunque una grande squadra che ha fatto una grande gara

Sorrento, si festeggia l’anniversario del ritorno di Tasso

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Sorrento, si festeggia l’anniversario del ritorno di Tasso

Il teatro Tasso ospiterà, da domani a mercoledì, la prima edizione del Festival Internazionale del Rinascimento, per festeggiare il 440mo anniversario del ritorno di Torquato Tasso nella sua città natale, dopo un lungo vagare tra corti e città, per celebrare l’autore di capolavori del calibro de “La Gerusalemme Liberata” e “L’Aminta”. La cerimonia di apertura del festival, con il patrocinio del Comune di Sorrento, della Regione Campania e tante altre associazioni, è prevista per domani alle 9.30, quando esperti e studiosi di Tasso si confronteranno sui principali temi relativi alla sua poetica e all’eredità culturale. In programma, inoltre, letture di brani tassiani a cura dell’attore Salvatore Guadagnuolo ed infine, presso  Villa Fiorentino, dalle ore 9 alle ore 20, sarà ospitata anche una mostra sulle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo e sulla profumeria del Rinascimento tra igiene, medicina e seduzione. Data la tradizione ormai consolidata della Fondazione Sorrento di avvalersi dei ragazzi delle scuole cittadine impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche in occasione questa manifestazione culturale la collaborazione sarà con il liceo Gaetano Salvemini, diretto da Patrizia Fiorentino.

Il centrodestra avanti in Sicilia

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I siciliani sono andati al voto per eleggere il presidente della Regione. Stando agli exit poll (lo spoglio inizia stamattina) il candidato di centrodestra Nello Musumeci è avanti: per lui il 30-40% dei voti. A un soffio il grillino Cancelleri (33-37%). Nettamente indietro il pd Micari (16-20%) e il candidato della sinistra Fava (6-10%).

Musumeci parla già da presidente e annuncia che sarà «libero dai pupari», mentre il rivale M5s spera ancora e Grillo incalza: «In ogni caso noi siamo i vincitori morali»

Renzi prova a rompere l’assedio post-sconfitta aprendo più decisamente alle coalizioni e annuncia: «Se vogliono le primarie, io ci sto».

Ribaltone alle elezioni regionali in Sicilia

Gli exit poll: centrodestra avanti di poco sui grillini, sconfitti il Pd e gli alfaniani. Record negativo per l’affluenza. Oggi lo spoglio

PALERMO – Musumeci viaggia verso Palazzo d’Orleans. Come da pronostici e nonostante la rimonta grillina di Cancelleri, il nuovo governatore della Sicilia dovrebbe essere proprio lui, l’ex missino voluto da Salvini e Meloni e poi accettato da Berlusconi. Almeno, così dicono gli exit poll diffusi ieri notte da Rai e La7: per Piepoli e Noto, Musumeci è in una forchetta tra il 36 e il 40 per cento, Cancelleri tra il 33 e il 37 per cento. Percentuali simili le dà Emg Acqua, secondo cui Musumeci oscilla tra il 36,5 e il 40,5 e Cancelleri è tra il 33,5 e il 37,5. I dati reali si potranno conoscere solo oggi, visto che la legge elettorale siciliana prevede che lo spoglio si faccia il lunedì a partire dalle 8.   

Fabrizio Micari, al terzo posto, risparmia il paventato smacco da parte delle formazioni di sinistra che con Claudio Fava e la sua lista «Cento passi per la Sicilia» arrivano quarti. Ma il dato politico dice che i dem in Sicilia sono in grave difficoltà, anche per l’esperienza dell’uscente governatore Crocetta, da molti definita deludente. I due exit poll sono simili: Micari tra il 16 e il 20 per cento sia per Emg sia per Piepoli-Noto; Fava tra il 6 e il 9 per Emg e tra 7 e 11 per Piepoli-Noto. Da prefisso telefonico la performance del candidato di Siciliani Liberi, Roberto La Rosa, tra 0 e 2. 

Per quanto riguarda le liste, i  risultano il primo partito con una percentuale tra il 30 e il 34%. Nella coalizione di centrodestra la parte del leone la farebbe Forza Italia (tra il 13 e il 16% per Emg) ma il risultato della Lega – in una lista in comune con Fratelli d’Italia accreditata di un 5-8 per cento – sarebbe un successo per Salvini, oltre che per Meloni (che rivendica di essere stata la prima a credere in Musumeci, ndr), in una terra che fino a qualche anno fa i leghisti definivano «sprecona», ricambiati dai siciliani che li consideravano «razzisti». Non entusiasmante il dato della lista di Musumeci #diventeràbellissima, tra il 4 e il 7 per cento, mentre l’Udc oscillerebbe tra il 6 e il 10% e i Popolari e autonomisti di Saverio Romano sarebbero tra il 3 e il 6% (che rivendica: «Noi i primi a credere in Musumeci»), in una terra che fino a qualche anno fa i leghisti definivano «sprecona», ricambiati dai siciliani che li consideravano «razzisti». Non entusiasmante il dato della lista di Musumeci #diventeràbellissima, tra il 4 e il 7 per cento, mentre l’Udc oscillerebbe tra il 6 e il 10% e i Popolari e autonomisti di Saverio Romano sarebbero tra il 3 e il 6%.

Sul fronte centrosinistra, il Pd rischia perfino di ottenere un dato a una cifra, visto che per Emg la forchetta è tra il 9 e il 13 per cento. Delude Alternativa popolare, del ministro agrigentino Alfano, che viaggia tra il 2 e il 5%, quanto la lista di Micari. Fa meglio la lista di Pdr-Sicilia Futura di Salvatore Cardinale (3-6%). Comunque vada, il voto delle liste rischia di offrire al vincitore una Assemblea regionale senza maggioranza, con il rischio che il nuovo presidente debba aprirsi ad alleanze. 

L’affluenza alle urne è stata anche stavolta bassa, da record negativo: il 46,76% degli elettori; ancora meno di quel 47,41 che cinque anni fa portò a Palazzo d’Orleans Rosario Crocetta. Nella notte le prime reazioni. «Abbiamo fatto un miracolo», commenta il commissario di Forza Italia Gianfranco Miccichè. Lorenzo Guerini (Pd) parla di una «sconfitta netta e indiscutibile». Mentre Micari dice: «Parleremo con i dati reali». 

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Fiorentina-Roma 2-4, le nostre pagelle: consacrazione Gerson, Manolas croce e delizia

PAGELLE FIORENTINA ROMA – I giallorossi hanno dovuto faticare non poco al Franchi per accaparrarsi questi 3 punti e l’importanza di questa vittoria è resa ancor più evidente dai due pareggi di Inter e Napoli maturati contestualmente alla gara di Firenze. Monchi aveva sdoganato la parola scudetto e con una Roma così (più una gara da recuperare) probabilmente è doveroso quantomeno provarci. Andiamo a vedere nel dettaglio le prestazoni dei singoli che hanno permesso di raggiungere quota 27 punti in classifica:

ALISSON 6: Incolpevole su entrambi i gol viola, para in momenti decisivi della gara. Provvidenziale su Chiesa nel primo tempo

FLORENZI 5,5: ha dalla sua parte un cliente difficilissimo come Chiesa. Sta attento in fase difensiva e non produce quasi nulla in fase di attacco. Ventura lo ha convocato in Nazionale e questa è un’ottima notizia dopo il calvario subìto ma quella di questo pomeriggio non è la sua migliore prestazione

MANOLAS 7: Al rientro dall’infortunio che lo ha tenuto fuori anche contro il Chelsea, è croce e delizia della Roma. Errori da matita rossa misti a recuperi prodigiosi (da segnalare quello su Simeone) e addirittura un gol di testa (fortunoso). Bravo.

FAZIO 6: Si è ben comportato, ma il 2-0 di Simeone nasce da una sua dormita colossale

KOLAROV 7: Gil Dias gli ha fatto letteralmente vedere i sorci verdi. Eppure lui riesce sempr a portare a casa la “pagnotta”: i calci piazzati li tira tutti lui e fornisce assist. Insostituibile.

PELLEGRINI 6: Unico acuto della sua partita un tiro verso la porta viola nel secondo tempo. In generale, ha vissuto serate migliori. AL 72′ lascia il posto a STROOTMAN 6: l’olandese contribuisce a mettere in cassaforte il risultato.

GONALONS 5,5: Non riesce a fare da filtro davanti alla difesa come invece fa un certo numero 16 e di questo risente tutta la squadra. Opaco per tutta la partita.

NAINGGOLAN 7: Recupera i due palloni che si trasformeranno in altrettanti gol per la squadra. Giocatore prezioso, di quelli a cui nessun allenatore rinuncerebbe mai. E a quanto pare lo ha capito pure Martinez, che lo ha convocato per le partite della Nazionale belga.

GERSON 8: Con Spalletti era l’ultima ruota del carro. Con Di Francesco ha ritrovato fiducia e conosciuta l’ebrezza del gol. Brillante anche in copertura, è autore di una doppietta che consegna i 3 punti ai suoi. Questo ragazzo si è instradato su un percorso di crescita netta e i frutti iniziano ad essere evidenti. All’82’ st DEFREL 5,5: il francese non riesce proprio a sbloccarsi. Anche oggi ha fallito occasioni facili facili. Speriamo che questo non inizi ad essere un problema.

DZEKO 6,5: Come di consueto, si porta a spasso due marcatori lasciando praterie libere ai suoi compagni in attacco. Tanto lavoro sporco e nessun gol (per oggi, ma si rifarà).

EL SHAARAWY 6: Dopo le faville contro il Chelsea, gara anonima. Unica nota da segnalare l’assist che manda in gol Gerson. PEROTTI 7: Tutti si aspettavano di rivedere all’opera il tridente che ha mandato in bambola il Chelsea martedì sera e invece Di Francesco lo manda in panchina. Chiamato poi in causa dal 66′ mostra tutto il suo valore (ed il suo stato di grazia) segnando il gol che ha messo il sigillo sulla vittoria.

Claudia Demenicacopyright-vivicentro