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Juve Stabia, i convocati per il Bisceglie: due assenze pesanti

La Juve Stabia domani affronterà il Bisceglie al Menti. Le Vespe dovranno fare a meno di Troest e Canotto, assenti per motivi diversi.

Questi i convocati comunicati dalla Juve Stabia:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Bisceglie , valevole per la 14^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, domenica 2 dicembre 2018, con inizio alle ore 16.30 presso lo Stadio “Romeo Menti ” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti

Difensori: Allievi, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli,Vicente, Viola.

Attaccanti: Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara,Paponi, Sinani.

Indisponibili: Canotto.

Squalificato: Troest

S.S. Juve Stabia

Asd Sporting Atellana-Juve Stabia, Russo con Mainolfi: “I sogni aiutano a vivere meglio. Aiutano a organizzare i ricordi”

“I sogni aiutano a vivere meglio. Aiutano a organizzare i ricordi, a consolidare le esperienze, a trovare soluzioni inaspettate: i sogni sono davvero indispensabili alla nostra esistenza. Ma meglio ancora è realizzarli. I sogni”

Succivo – Non solo “Terra dei Fuochi” non solo roghi, non solo rovine, ma eccellenze che attraverso lo sport quotidianamente combattono una lotta senza quartiere contro il degrado sociale, etico e soprattutto morale dei giorni nostri. Tutti sono in grado di sacrificare la vita a una società, ma pochi sono in grado di nutrirla e crescerla a dovere. La Asd Sporting Atellana, società impegnata esclusivamente con i giovani, già da qualche anno sta portando avanti in maniera impeccabile un progetto che tende alla formazione di giovani calciatori attraverso regole semplici ma rigide finalizzate a far emergere non solo le doti tecniche ma, soprattutto, la crescita morale dell’individuo. Da una sinergia nata più di tre anni fa con la Juve Stabia, nella persona del suo Direttore del settore , Signor Saby Mainolfi, la Asd Sporting Atellana Succivo, del Presidente Salvatore Russo, annovera ad oggi in un settore professionistico come quello Stabiese, ben cinque atleti. Due nel campionato Under 15 di lega Pro, Russo Nicola e Pasquale di Serio, due nel campionato regionale, Criscio e Romilli, e un 2006 Criscio, nell’attività di base delle Vespette. Euforico il presidente Salvatore Russo: “ Soddisfazione grande per la Juve Stabia e la Asd Sporting Atellana, e’ l’attento monitoraggio di Club di A per gli atleti della “cantera” Atellana, non a caso, siamo stati ospiti in settimana del Bologna Fc1909,che ha voluto seguire e valutare le prestazioni di un nostro atleta, Pasquale Di Serio. E non finisce qui, perché tre ragazzini anno di nascita 2007 dal nostro serbatoio giovanile, sono visionati attentamente dalla Ssc Napoli Calcio” Il Presidente Russo continua sulla linea delle collaborazioni con Club professionistici, solo ed esclusivamente per il bene e il sogno di ogni suo singolo atleta. Il numero uno della Sporting Atella, attraverso la nostra redazione: “ ringrazio il Direttore Saby Mainolfi per la grandissima attenzione che mostra ai nostri ragazzi, nonché i genitori degli atleti dei nostri atleti per la grande fiducia che hanno riposto in noi. Approfitto per augurare un buon anno calcistico a tutti, e anticipatamente un augurio di buone feste natalizie ai Succivesi tutti. Salvatore Russo” Un Sogno, che lo sport, non è solo un momento di aggregazione che dura il tempo di una partita ma nella sua essenza più profonda. Un insegnamento, o per meglio dire una casa, in cui le giovani leve trovano rifugio dalle insidie della strada. Dare l’opportunità ai giovani di realizzare non la visione onirica di ricchezza, ma l’opportunità concreta di immaginare che attraverso questa disciplina sportiva l’individuo possa migliorare se stesso non solo sotto l’aspetto agonistico, piuttosto, rafforzare la propria integrità morale iniziando a rispettare le regole dello sport. Dalla devastazione sta nascendo un fiore. “Sosteniamolo, ma soprattutto Sosteniamoci…”

Asd Sporting Atellana

Carlo Ametrano sarà ancora ospite in TV per parlare di Formula UNO

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Carlo Ametrano sarà ospite di Griglia di Partenza, che va in onda su Telenova, per parlare di Formula Uno, del suo libro e di Castellammare di Stabia

Un grandissimo ed ennesimo successo vedrà protagonista Carlo Ametrano, da sempre un appassionato di Formula Uno. Le sue capacità di commentare e disquisire di questo sport è nota a tantissimi in tutto il mondo. La sua notorietà è diventata mondiale grazie al suo primo libro “Ayrton… per sempre nel cuore”; un’opera editoriale in cui traspare la sua passione verso questo sport.

E’ notizia di alcuni giorni fa che Luigi Vignando, conduttore di Griglia di Partenza un programma sulla Formula Uno trasmesso dall’emittente lombarda Telenova ha deciso di invitare in trasmissione lo stabiese Carlo Ametrano. L’appuntamento è per la puntata del 20 dicembre. Giovedì alle ore 20:30 Carlo porterà ancora una volta il nome di Castellammare in giro per l’Italia, presentando il suo libro e le bellezze della cittadina termale.

Per Carlo è un altro sogno che si realizza, e di dice molto onorato di essere stato invitato da un importante professionista del settore qual’è Luigi Vignando.

E allora non perdetevi l’appuntamento del 20 dicembre alle ore 20:30 su Telenova visibile sui canali:

  • in Lombardia sul canale 14 del digitale terrestre
  • in Piemonte sul canale 90 del digitale terrestre
  • nelle provincie di Parma e Piacenza sul canale 14 del digitale terrestre
  • su Sky al canale 830
  • su TV Sat al canale 60

In streaming internet all’indirizzo:

  • https://www.youtube.com/user/TelenovaMSP (Canale YouTube Telenova)

Per interagire con la trasmissione è possibile farlo tramite Whatsapp al numero: +39 335 77 99299

Carlo noi ti facciamo i complimenti, ti ringraziamo per la collaborazione e diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i prossimi appuntamenti della nuova rubrica “Aspettando la Formula Uno” nei quali li informeremo di questo lungo inverno di preparazione al prossimo campionato di Formula Uno.


Juve Stabia- Bisceglie, la presentazione del match

Castellammare di Stabia– Per la quattordicesima giornata del campionato di Serie C Girone C, si affronteranno, domenica 2 dicembre alle 16.30 al Menti, la Juve Stabia e il Bisceglie.

I padroni di casa, allenati da mister Caserta, sono primi in classifica e sono reduci dalla vittoria per 1-3 al Manlio Scopigno di Rieti. Gli ospiti di mister Ginestra, invece, hanno pareggiato allo scadere 1-1 contro il Potenza tra le mura amiche. Le vespe vogliono continuare a stupire dopo un grande inizio. Gli ospiti, invece, vogliono tornare alla vittoria che ormai manca da quasi due mesi. La rosa pugliese naviga nella zone pericolose della classifica con 11 punti in 12 giornate frutto di 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. A causa di problematiche societarie, la rosa è stata allestita con ritardo e lotterà fino alla fine per salvarsi. A disposizione del tecnico dei pugliesi ci sono giocatori importanti come Crispino, Markic, Onescu, Jakimovski, Risolo, Calandra, Starita e De Sena, solo per citarne alcuni. Nella passata stagione il Bisceglie è stata l’unica squadra in grado di battere la Juve Stabia sia all’andata che al ritorno. In terra pugliese fu 1-0 nero azzurro a causa dell’autogol di Redolfi. Al Menti c’è stato il blitz biscegliese per 0-2 grazie a D’Ursi e Jovanovic.

Alcune defezioni per entrambi i tecnici. Caserta rinuncerà a Troest per squalifica e Canotto per infortunio. Con Aktaou e Marzorati che saranno valutati fino alla fine. Ginestra, invece, lascia a casa Giacomarro per infortunio e Bottalico per squalifica, con Toskic che dovrebbe essere convocato nonostante le non eccelse condizioni. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Allievi, Ferrazzo, Mastalli, Calo’, Carlini, Melara, Paponi, Di Roberto.

BISCEGLIE (3-5-2): Crispino, Markic, Longo, Maestrelli, Jakimovski, Risolo, Onescu, Giacomarro, Calandra, Starita, De Sena.

G20 in Argentina: avanti con evidente frustrazione

G20 in Argentina che vede al centro dei lavori le tematiche ambientali, ma anche il futuro del mondo del lavoro e, sullo sfondo, i dazi tra Stati Uniti e Cina, e le tensioni tra Mosca e Ucraina.

I negoziati si sono protratti durante tutta la notte per cercare un’intesa sul comunicato finale. Si è creata una situazione insolita che mostra tutte le crepe del multilateralismo.

Da un lato ci sono gli Stati Uniti che insistono perché dal documento finale, pena l’abbandono delle trattative, vengano smussate le frasi non gradite su clima, migranti, e commercio. Dall’altro lato ci sono tutti gli altri paesi che cercano di trovare punti di contatto.

In una evidente frustrazione, dopo una settimana di negoziati il G20 si chiude oggi pomeriggio. Nelle prossime ore si saprà come andrà a finire.

L’altro Fronte del vertice sul quale oggi si deciderà, è quello della tregua sulla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. I due paesi oggi avranno un vertice serale che si concluderà stasera con la cena tra Trump e il presidente cinese XI jinping. Trump ieri ha detto che ci sono buoni segnali per arrivare a un accordo.

ATTUALITÀ

Nas nel Vesuviano: sequestrati 20 kg di pane ritenuto pericoloso

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Scatta il sequestro da parte dei Nas di Napoli

Scattano i sequestri da parte dei Nas di Napoli a seguito di un controllo sul territorio vesuviano per contrastare la vendita di prodotti che non risultano rispettare le norme  igieniche nè nella vendita, nè nella fabbricazione. A San Giuseppe Vesuviano, presso una macelleria etnica, ivi operante, i militari del NAS hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 20 (venti) circa di pane privo di confezionamento e della prescritta etichettatura. Contestualmente diffidavano i titolari per la rimozione delle carenze igienico-sanitarie riscontrate.

Non si tratta di controlli isolati, ma questi verranno effettuati anche nei prossimi giorni allungando il raggio d’azione delle forze dell’ordine.

 

Radio CRC – Giuntoli vicinissimo al rinnovo con il Napoli

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Radio CRC – Giuntoli vicinissimo al rinnovo con il Napoli

In diretta a Radio CRC i conduttori Marco Giordano e Umberto Chiariello hanno fornito alcune notizie di mercato in merito al rinnovo di Cristiano Giuntoli:

“Da quello che ci risulta il Napoli è vicinissimo a far firmare il rinnovo di contratto al direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Contratto che sarebbe in scadenza, che potrebbe essere rinnovato con un contratto di 3 anni con il consolidamento dello staff dirigenziale ”.

Sant’Agnello, finiti i lavori a Viale dei Pini: nessun rischio crollo

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Riaperta un’arteria importante di tutta la Penisola Sorrentina

Sant’Agnello, è stata riaperta anche la seconda corsia di viale dei Pini, che era stata chiusa al traffico lo scorso 5 novembre  in via precauzionale, a causa di un  crepa nell’asfalto, che aveva allarmato alcuni residenti. Di conseguenza era stato sospeso anche il mercato rionale del lunedì. Dopo i primi sopralluoghi era stata subito individuata la causa della crepa, dovuta ad una perdita di acqua da una condotta sotterranea, prontamente riparata dagli operai della Gori.

Successivamente i controlli avevano interessato non solo viale dei Pini, ma anche strade limitrofe come via Zancani e via Balsamo. La settimana scorsa il Comune aveva dato l’ok per l’apertura della prima corsia, ad oggi, dopo le opportune verifiche è stata riaperta anche la seconda corsia.

Pompei, costruzione abusiva nei pressi degli scavi: scatta il sequestro

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Scatta il blitz da parte dei Caschi Bianchi

Pompei, grazie ad un blitz dei Caschi Bianchi sono stati posti sotto sequestri 200 metri quadrati di cemento armato fuorilegge, trovato a pochi metri dagli Scavi. Il blitz è stato messo  a segno da Gaetano Petrocelli, a capo dei vigili urbani, e il suo vice, il capitano Ferdinando Fontanella.

Attraverso la loro azione e nonostante i pochi mezzi, sono riusciti a contrastare egregiamente il fenomeno dell’abusivismo che si annida nei pressi del patrimonio archeologico.

La zona interessata dallo scempio di cemento di circa 200 mq, è stata trovata dai municipali, in località «Fossa di Valle» a pochi metri dalla «Torre Mercurio» della città archeologica, è completamente avvolta dalla vegetazione. L’area da identificare era difficile, ma nonostante questo, tutta la zona è stata posta sotto sequestro: si tratta di due imponenti costruzioni, di cui la prima completata e l’altra ancora in fase di costruzione. (Fonte Il Mattino)

ESCLUSIVA – Colonnese: “Cavani? Se vuole può. Liverpool? Non sarà facile”

“Non bisogna mettere fretta a Ghoulam”

Francesco ‘Ciccio’ Colonnese, difensore ex Inter e Napoli ora dispensatore di consigli per il fantacalcio attraverso la sua pagina Instagram #ciccio_colonnese, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di ViviCentro.it per parlare del momento attraversato dalla squadra di Carlo Ancelotti sia in Champions League sia in campionato, ma anche di calciomercato.

Ecco le sue dichiarazioni:
Dopo 5 giornate di Champions League, il Napoli si ritrova al comando del proprio girone e padrone del proprio destino. Riuscirà a qualificarsi?
“La sensazione che il Napoli contro squadre più forti come Liverpool e PSG ha dimostrato, sia all’andata che al ritorno, di essere all’altezza. Non è facile giocare a Liverpool, ma ha due risultati su tre a disposizione e quindi può anche pareggiare, questo può aiutare il Napoli”.

In campionato, dopo il pareggio contro il Chievo, i punti di distacco dalla Juventus sono diventati 8. Bisogna continuare a guardare avanti oppure c’è da guardarsi le spalle dall’Inter?
“Il Napoli deve cercare di guardare in avanti perchè la squadra è forte ed è attrezzata per fare un campionato importante e pensare a vincere le partite perchè l’obiettivo più importante è quello di arrivare più vicino alla Juve. Poi la Juve è forte e parte favorita per vincere lo scudetto. Il Napoli deve lottare per confermare il secondo posto ottenuto lo scorso anno e non guardarsi troppo le spalle altrimenti c’è il pericolo di essere raggiunti dall’Inter”.

In fase di mercato si parla sempre più di Cavani, amatissimo dai tifosi azzurri. Quanto può essere realizzabile il suo arrivo a Napoli?
“L’arrivo di Cavani è sicuramente realizzabile dal fatto che si ha la sensazione che voglia cambiare aria e il Napoli lo voglia. C’è il nodo dell’ingaggio, però quando un calciatore vuole essere ceduto ad una squadra il lato economico passa in secondo piano e si trova la soluzione. Se Cavani vuole il Napoli credo che si troverò”.

Ancelotti ha detto di sentirsi napoletano dentro. Quanto è importante per questo Napoli?
“L’atteggiamento di Ancelotti è importantissimo. E’ arrivato a Napoli dimostrando di essere l’allenatore che conoscevamo, soprattutto a livello mondiale. E’ uno dei migliori allenatori in circolazione che ha subito capito l’ambiente e ha trovato la soluzione giusta per questa squadra anche a livello europeo. In Champions sta facendo benissimo e, quindi, trovare il feeling con una piazza spettacolare come quella di Napoli può essere solo di aiuto a tutti”.

Chi tra gli acquisti dell’ultimo mercato ha dato maggiori sicurezze rivelandosi importante per la squadra?
“Fabian Ruiz. E’ il giocatore che ha spaccato gli equilibri, che sa fare tutto, sa attaccare e difendere, sa fare gol. E’ il calciatore che rappresenta l’Hamsik dei tempi d’0ro e che riesce ad essere decisivo”.

Ghoulam può diventare un nuovo acquisto?
“Ghoulam è mancato tanto al Napoli e adesso ha bisogno di un pò di tempo per tornare ai suoi livelli perchè ha subito un infortunio non semplice. Non bisogna mettergli fretta perchè è da tanto tempo che non gioca, però può essere sicuramente essere importante per il Napoli”.

a cura di Michele Avitabile

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Piccola scossa di terremoto nel Vesuviano: gente in strada per la paura

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Il sisma è stato avvertito anche a Napoli

Verso le 11. 00 di questa mattina è stata avvertita nel Vesuviana una scossa di terremoto. La sua profondità molto bassa, ha fatto si che questa fosse avvertita chiaramente dalla popolazione alle pendici del Vesuvio. La scossa è stata registrata dall’Osservatorio Vesuviano ha avuto profondità di soli 2,07 km.

Ormai queste scosse sono all’ordine del giorno, sono mesi ormai che vengono registrate in tutto il Vesuvio, ma questa volta per la paura molte persone residenti nei paesi da  San Sebastiano a San Giuseppe, si sono ritrovate in strada.

Anche a napoli è stato avvertito il sisma, in maniera particolare nei quartieri orientali. Per ora, nonostante la forte paura, non sono stati registrati danni a cose o persone.

Operazione Alto Impatto: multe e sequestri nel Vesuviano

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L’operazione è avvenuta da parte degli agenti della Polizia di Stato in località che comprendono il Vesuviano

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Giorgio a Cremano hanno compiuto un servizio straordinario del controllo del territorio, nelle serate di giovedì e venerdì, nei comuni di San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma e Pollena Trocchia, predisposti con finalità di prevenzione e repressione dei reati in genere.

I poliziotti, collaborati dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno eseguito in totale 15 posti di controllo.

Sono state identificate 232 persone di cui 41 con precedenti penali;91 veicoli controllati;  elevate 2 contravvenzioni al codice della strada ,1 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo e 2 documenti ritirati.

Conte: “Stiamo lavorando per trovare un compromesso con l’Europa”

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Conte: “Stiamo lavorando per trovare un compromesso con l’Europa”

“Lavoriamo per evitare la procedura di infrazione”. Al G20 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ribadisce l’impegno del governo sulla manovra per scongiurare il ‘cartellino rosso’ da parte dell’Europa e ribatte anche a Pierre Moscovici sulla necessità di una riduzione del deficit concepita in modo credibile da parte dell’Italia. “Le nostre azioni sono credibili – replica il premier – Stiamo lavorando in queste ore per trovare un compromesso”.

L’aria di disgelo tra l’Europa e l’Italia viene confermata dalle parole del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker. A una domanda sul dialogo con il governo italiano riguardo alla manovra e sul possibile avvio di una procedura, Juncker risponde che “questa questione non va drammatizzata: noi siamo con l’Italia, se l’Italia è con noi”. “L’atmosfera è buona, stiamo facendo progressi”, dice il presidente della Commissione Europea, che inoltre sottolinea: “Non siamo in guerra con l’Italia: voglio che l’Italia sia l’Italia che è sempre stata, un’Italia che ispira l’Europa, non che le volta le spalle”.

Insomma sul tavolo c’è “una trattativa serrata con l’Ue” come spiega il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, “una discussione nell’ambito della quale si cerca una soluzione che può comportare dei cambiamenti nei numeri anche se non si deve fare unicamente riferimento ai numeri perché si rischia di perdere di vista quello che è l’elemento centrale che sono le misure concrete”.

Intanto fonti della presidenza del Consiglio smentiscono l’ipotesi di una rimodulazione della manovra di 4,5-5 miliardi di euro con l’obiettivo di abbassare l’asticella del rapporto deficit-Pil al 2,1%. Dalle stesse fonti viene smentito anche lo scenario di un rinvio di quota 100 e reddito di cittadinanza a giugno.

L’approdo della manovra in Aula alla Camera è slittato a mercoledì. “E’ probabile che si metta la fiducia” ha confermato ieri all’Adnkronos il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per i Rapporti con il Parlamento, Guido Guidesi.

Ginestra: “Il Bisceglie andrà a Castellammare per fare bene”

Castellammare di Stabia– In vista della gara di domani tra Juve Stabia e Bisceglie, ha parlato il tecnico dei pugliesi Ciro Ginestra. Queste le parole dell’ex giocatore della Salernitana, riportate dai colleghi di Bisceglie Viva:

Incontreremo una squadra forte, che finora non ha mai perso, attrezzata per salire di categoria e siamo consapevoli del fatto che sulla carta sarà una partita proibitiva. Dovremo giocare con cattiveria e aggressività per far bene. I nostri prossimi avversari hanno 28 giocatori in rosa, gente che ha fatto la B, un allenatore molto bravo come Fabio Caserta. Non avremo niente da perdere, andiamo lì con la massima tranquillità. La Juve Stabia farà una gara offensiva e noi dovremo essere bravi a ripartire in contrattacco. Servirà tanta personalità e provare a fare qualcosa di folle per conquistare un risultato positivo.

Vecchiaia più lontana: oggi si diventa anziani dopo i 75 anni

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Si diventa anziani dopo i 75 anni, lo afferma il congresso nazionale della società italiana di geriatria e gerontologia e ce lo ha spiegato Niccolò Marchionni, professore di gerontologia e geriatria all’Università di Firenze, dal Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) che si tiene a Roma:

Da oggi la popolazione italiana può considerarsi più giovane, afferma: si è ufficialmente “anziani” dai 75 anni in su. “Un 65enne di oggi ha la forma fisica e cognitiva di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un individuo che aveva 55 anni nel 1980”

“Oggi alziamo l’asticella dell’età a una soglia adattata alle attuali aspettative di vita nei Paesi con sviluppo avanzato”, dice Marchionni.

“I dati demografici ci dicono che in Italia l’aspettativa di vita è aumentata di circa 20 anni rispetto alla prima decade del 1900. Non solo, larga parte della popolazione tra i 60 e i 75 anni è in ottima forma e priva di malattie – aggiunge – per l’effetto ritardato dello sviluppo di malattie e dell’età di morte”.

I geriatri insomma lanciano l’adozione di una definizione dinamica del concetto di “anzianità” che si adatti “alle mutate condizioni demografiche ed epidemiologiche. E tenendo contro che scientificamente si è anziani quando si ha un’aspettativa media di vita di dieci anni”.

Attualmente le indagini statistiche individuano nella media di 85 anni la longevità per le donne, e di 82-83 per gli uomini. “Del resto la realtà è sotto gli occhi di tutti – conclude Marchionni – una persona che ha 65 anni ai giorni nostri non si riesce proprio più a percepirla come ‘anziana’”.

Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

Maurizio Zamparini, con una lettera d’addio pubblicata sul sito ufficiale del Palermo, certifica di aver venduto il Palermo ma lascia il mistero sui nuovi proprietari.

Questo il testo della sua lettera:

Pensando solo al futuro della società e al tifo palermitano, con un nodo in gola, ho firmato la mia uscita dalla Proprietà. L’obiettivo raggiunto era da tempo quello di trovare interlocutori che proseguissero con più mezzi economici il mio lavoro, con traguardi importanti che si possono raggiungere solo con investimenti che, anche per le tristi mie ultime vicissitudini giudiziarie palermitane, io non ero più in grado di fare”

Oltre al Palermo, ceduto al prezzo simbolico di 10 euro, è stata ceduta alla nuova proprietà la società Mepal, proprietaria del marchio, con impegno al pagamento a saldo del credito residuo del Palermo di  22.800.000 euro che entreranno nelle casse sociali per una garanzia serena di gestione economica.

La nuova proprietà londinese metterà in atto, con l’aiuto della associazioni industriali, le attività necessarie per la costruzione dello stadio e del centro sportivo.

Ho già a suo tempo contattato il Sindaco che ha promesso con entusiasmo la sua massima collaborazione al realizzo nei tempi più brevi del progetto.

Sono triste per le ultime vicende che mi hanno coinvolto, disegnando sui media quello che io non sono: io sono, e tutta la mia vita trascorsa lo testimonia, una persona estremamente onesta, corretta, attiva socialmente e generosa. Ogni volta che scendo a Palermo sento l’affetto e la riconoscenza della gente palermitana; quando cammino in ogni città europea ricevo la dimostrazione di riconoscenza e affetto di tutti i palermitani che sono emigrati in Europa e nel mondo. Riconoscenza per tutti i risultati sportivi che hanno dato al Palermo dopo il mio arrivo un contributo per una immagine diversa e attinente alla realtà di gente generosa, corretta e con una cultura millenaria. Con la mia gestione ci sono in tutti gli aeroporti del mondo le maglie rosanero e ci saranno sempre anche in futuro. Pur con la diversità di un uomo del nord ho amato e amo la vostra città ed i vostri costumi. Ogni volta che tornerò vorrei essere accolto come uno di voi. Con profonda tristezza e molto affetto vi saluto”.

CRONACA SPORTIVA / Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

TEMPESTA, al Teatro Sociale di Brescia: recensione di D. Marcopulopulos

Ben riuscita, al Teatro Sociale di Brescia, la trasposizione in Danza della Tempesta, una coreografia da William Shakespeare

Sabato 1 dicembre, ultima rappresentazione della Tempesta, da William Shakespeare, prodotta da Fondazione Nazionale della Danza /Alterballetto in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Veneto, presso il Teatro Sociale di Brescia con inizio ore 20,30.

Una Danza moderna , una Danza Corporea, una Danza Parlante , che parla e racconta la TEMPESTA di William Shakespeare.

Bravi i sedici ballerini , sinuosi nei movimenti ,armoniosi nelle acrobazie,a trasferire al pubblico senza dare vita ad un suono , ad una parola, ma solo attraverso il corpo, ciò che gli attori Shakesperiani narrano e raccontano .

Le scene seppur semplici , attraverso degli specchi e tavole quadrate sostenute dagli stessi ballerini, rendono l’idea di un maremoto, di un naufragio, di una tempesta.

Ben riuscita la trasposizione in Danza della Tempesta. Merita di essere vista

La Tempesta di William Shakespeare

NORD – TERZA PAGINA • SPETTACOLI

A Brescia ”La Tempesta” di William Shakespeare, in danza ( Diana Marcopulopulos)

Parte giovedì 29 novembre il debutto al Teatro Sociale di Brescia di «La Tempesta», con repliche il 30 ed il primo di dicembre, «La Tempesta» di William…

Economia italiana, numeri per niente confortanti

Sconfortanti, per la nostra economia, i numeri diffusi ieri dall’istat:

  • PIL in calo per la prima volta dal secondo trimestre del 2014,
  • disoccupazione in crescita con l’andamento peggiore nell’UE e occupazione al palo,
  • la crescita rallenta e consumi si contraggono,
  • la disoccupazione aumenta.

Peggiora la situazione economica italiana.

Secondo l’Istat, nel terzo trimestre 2018, il PIL è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, prima volta con il segno meno dal 2014 mentre la crescita per l’anno è stata rivista allo 0,9. A pesare, secondo l’Istat, un lieve calo dei consumi e un netto calo degli investimenti.

La conferma del rallentamento dell’economia arriva anche dai dati sulla disoccupazione che torna a salire per il secondo mese consecutivo e, a ottobre, tocca il 10,6 dal 10,3 di settembre e quasi un punto percentuale in più rispetto al 0,97 di agosto. Disoccupazione dovuta, in sostanza, al risveglio degli inattivi. Più persone tornano a cercare lavoro ma non lo trovano.

L’occupazione è infatti ferma, crescono i contratti stabili ma diminuiscono i contratti a tempo, e se per l’opposizione sono dati che confermano il fallimento delle politiche attuali, per il governo invece la responsabilità va cercata nel passato, nelle vecchie manovre basate su tagli e ostilità, o almeno così dicono Salvini e Di Maio mentre il premier Conte, da Buenos Aires, assicura: “il PIL lo faremo crescere”. “Una procedura di infrazione non è auspicabile perché ci metterebbe in difficoltà e può creare fibrillazione sui mercati” e, riassumendo una giornata in cui, pur nella trasferta Argentina, gli occhi dell’Europa hanno continuato ad essere puntati sui nostri conti pubblici in attesa che Roma presenti numeri diversi, aggiunge: “anche alla luce di un PIL che va a passo di gambero, stiamo lavorando per evitare la procedura fermo restando che crediamo di essere nel giusto”.

Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

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Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

Momenti difficili al Cardarelli di Napoli, dove un gruppo di rappresentanti degli operai della società American Laundry, è salito fin sopra il tetto della struttura ospedaliera e minaccia il suicidio. Gli operai dell’azienza in questione chiedono di non essere licenziati: il tutto sarebbe nato a causa di un’interdittiva antimafia a causa della quale l’azienda ha perso le commesse e quindi è costretta a chiudere. A farne le spese, i circa 500 operai della lavanderia industriale con sede a Melito. La società non sarebbe vincitrice legittima di gare d’appalto ed al suo posto è entrata una terza azienda di Isernia che ha il certificato antimafia. Sul luogo della protesta sono giunte le forze dell’ordine.

La «American Laundry Ospedaliera spa», è una delle lavanderie industriali più importanti della Campania, con appalti in importanti in ospedali come il Cardarelli, Pascale, Santobono, Pausilipon, Rimmo di Benevento. La società dopo essere finita sotto la lente di ingrandimento della Dda per le infiltrazioni dei clan camorristici che avevano visto dell’azienda la possibilità di un affare milionario è stata colpita da interdittiva antimafia tramite un provvedimento firmato dal prefetto Carmela Pagano. Questo provvedimento le impedisce di lavorare per la pubblica amministrazione come riferisce un articolo del ‘Corriere del Mezzogiorno’.
“L’American Laundry Ospedaliera spa fino al 2000 ha vissuto e prosperato – spiega il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – poi dal 2000 al 2008 è stata presa d’assalto da diverse organizzazioni criminali che fiutarono l’affare e l’hanno saccheggiata e distrutta. Il servizio è peggiorato e sono nati molti problemi di gestione. L’azienda continuerà almeno per una prima fase a prestare servizio agli ospedali per evitare situazioni gravi di disagio. E’ chiaro però che in prospettiva le aziende ospedaliere e le Asl dovranno rivolgersi ad altri tramite regolari gare d’appalto. Anche questa società a causa dei clan fallisce e lascia per strada centinaia di dipendenti che cercheremo di ricollocare. Si tratta dell’ennesima brutta storia e dimostrazione che in nessun modo la camorra fa il bene del territorio e dell’imprenditoria limitandosi sempre a un’azione predatoria e distruttiva”.

Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

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Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

No all’arresto: questa la delicata decisione presa dal gip per l’uomo che tentò di portare via da scuola una bambina spacciandosi per un suo zio. Vicenda avvenuta in un istituto scolastico di Nocera Inferiore (Salerno) e che vi avevamo raccontato in un precedente articolo.
Dopo la denuncia sporta ai carabinieri, la procura aveva raccolto tutti gli elementi a carico del soggetto e richiesto una misura cautelare.
L’indagine aveva portato all’identificazione dell’uomo, grazie ad immagini video e testimonianze ed aveva permesso di ricostruire l’intero episodio. A fornire i maggiori dettagli fu la dirigente scolastica. Secondo quanto accertato quel giorno, l’uomo si era spacciato per lo zio di una piccola alunna, recandosi presso la scuola elementare al termine dell’orario di lezione.
Ma quando – secondo protocollo – il personale scolastico aveva chiesto a quello sconosciuto i documenti, questi aveva pensato bene di andare via. Tuttavia, riferisce ilMattino, gli elementi raccolti a suo carico non sono stati ritenuti sufficienti dal gip per il via libera ad un’ordinanza di custodia cautelare. L’episodio aveva scosso alunni e genitori del plesso scolastico di Nocera Inferiore. Secondo quanto appurato dai Carabinieri, l’uomo non risulta avere precedenti penali a suo carico. Allo stato attuale non si conoscono nemmeno le intenzioni che avrebbe avuto quel giorno, quando recatosi fuori alla scuola, scelse di prendere con se una studentessa, fingendosi un suo familiare. Nel frattempo l’indagine della procura prosegue.