Home Blog Pagina 4221

Sicilia, per avere il permesso di soggiorno si organizzavano matrimoni fittizi

I finti matrimoni erano tra ragazze residenti in Italia in cambio di mille euro e migranti clandestini di origine tunisina.

L’operazione denominata Paraninfo, ha portato alla denuncia di undici persone per favoreggiamento all’immigrazione clandestina da parte della Guardia di Finanza di Mazara del Vallo che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Marsala, ha denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina undici persone residenti tra Mazara del Vallo, Campobello di Mazara, Castelvetrano e Ribera.

Venivano combinati finti matrimoni tra immigrati clandestini tunisini e complici donne residenti le quali, in cambio di mille euro, come da loro stesse ammesso in sede di interrogatorio, e alla presenza di testimoni altrettanto conniventi, si sono prestate a simulare il proprio assenso a contrarre matrimonio civile negli appositi riti officiati da pubblici ufficiali presso i Municipi di Campobello di Mazara, Castelvetrano e Ribera.

I migranti clandestini, falsi sposi, potevano ottenere così il permesso di soggiorno da utilizzare per spostarsi liberamente all’interno dell’Unione Europea.

Una coppia di coniugi di Campobello di Mazara, formata da un residente di origini tunisine e dalla moglie di origini campobellesi, si occupava di reclutare le donne consenzienti con cui organizzare i finti matrimoni.

Gli sposi, com’è emerso dalle indagini, anche se uniti sulla carta non avevano alcun tipo di rapporto, conducendo vite completamente separate.

I migranti tunisini che riuscivano a sposarsi pagavano in tre modi, o con somme di denaro ammontanti a 15.000 dinari tunisini (circa euro 5.000) oppure assicurando la propria disponibilità a detenere e rivendere sigarette importate di contrabbando dalla Tunisia. Alcuni di loro sono stati anche scafisti di gommoni veloci utilizzati per il trasferimento di migranti dalle coste tunisine a quelle mazaresi.

L’immagine è tratta dal sito della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala.

Adduso Sebastiano

Liverpool-Napoli le statistiche del primo tempo [GRAFICO]

0
Le statistiche del primo tempo Liverpool-Napoli

La prima frazione di gioco all’Anfield con il Liverpool in vantaggio sul Napoli di una rete grazie al gol di Salah realizzato al 34’.

Dando uno sguardo alle statistiche, i Reds stanno dominando con il possesso palla del 55% contro il 45% del Napoli. Anche sul numero di tiri i padroni di casa sono avanti.

Questi i numeri del primo tempo

Spari al mercatino di Natale di Strasburgo: “Almeno 1 morto e 10 feriti” (VIDEO)

Spari al mercatino di Natale di Strasburgo, il vice sindaco Fontanel su Twitter: “State in casa, aspettate notizie”. Il presidente Tajani a Sky dice che i terroristi sono in fuga

Un mercatino di Natale a Strasburgo, nell’est della Francia, è stato evacuato dalla polizia dopo che erano stati segnalati colpi d’arma da fuoco. Si temono diverse vittime. L’area è stata subito chiusa dalla polizia. Alain Fontanel, vicesindaco di Strasburgo, ha twittato pochi minuti fa:

“Spari nel centro città, prego tutti di restare in casa in attesa di una chiarificazione della situazione”.

La Prefettura, da parte sua, ha esorta su Twitter a “non diffondere false voci” su quello che chiama “gli eventi di Strasburgo”. “Restate calmi e seguite le consegne che saranno diffuse”, aggiunge la Prefettura.

Secondo la Bbc, a Strasburgo ci sarebbero “due feriti” in seguito alla sparatoria ma le fonti ufficiali hanno appena riferito che ci sarebbero 3 morti e 10 feriti accertati, ad ora.

La polizia ha isolato la zona e il traffico viene deviato.

Intanto su Twitter circolano i primi video degli attimi immediatamente successivi all’attentato. In questo si sentono distintamente gli spari e le urla dei feriti.

ATTUALITÀ

Brivido Mertens, colpito duramente da Van Dijk

Intervento killer del difensore del Liverpool

Al quarto d’ora di gioco del match tra Napoli e Liverpool, decisiva per il passaggio del turno agli ottavi di finale, Van Dijk, difensore dei ‘Reds’ è entrato da killer su Dries Mertens costringendolo alle cure mediche e alla momentanea uscita dal campo. Per lui solo un cartellino giallo.

Rileggi LIVE – Liverpool-Napoli 1-0 (34′ Salah)

0
La diretta testuale di Liverpool-Napoli a cura di ViViCentro.it

94′ Termina con la vittoria del Liverpool all’Anfield. Il Napoli è immeritatamente fuori dalla Champions

91′ Milik conquista un pallone sotto la porta, ma Allison ci mette la mano e respinge

90′ Concessi quattro minuti di recupero

89′ Fuori Alexander Arnold, dentro Lovren

88′ Milik prova la conclusione, ma Allison respinge e la palla finisce tra i piedi di Insigne. Il 24 azzurro prova la conclusione che termina alta sulla traversa

84′ Altro cambio per il Liverpool, esce Milner entra Fabinho

82′ Ammonito Salah

79′ Roberto Firmino esce ed entra Naby Keita

78′ Occasione Napoli con Insigne che cerca Callejon. Lo spagnolo a distanza ravvicinata sbaglia, palla fuori

73′ Doppia parata di Ospina su Salah

72′ Ghoulam serve Milik in area che trova Zielinski. Il polacco calcia al volo, conclusione schizza fuori alta

70′ Napoli vuole il gol, Zielinski serve Callejon sulla fascia che crossa al centro, ma i Reds respingono

69′ Ultimo cambio per il Napoli esce Mario Rui dentro Ghoulam

67′ Cambio per il Napoli: esce Mertens entra Milik

62′ Prima sostituzione del match per il Napoli esce Fabian Ruiz ed entra Zielinski

50′ Mertens prova a servire Insigne, ma difesa dei Reds respinge senza problemi

46′ Ripartiti, il pallone è del Napoli

SECONDO TEMPO

La prima frazione di gioco all’Anfield termina con il Liverpool in vantaggio di una rete grazie al gol di Salah realizzato al 34’.

45′ Concessi tre minuti recupero

40′ Giallo per Koulibaly per un brutto intervento su Salah

35′ Il Napoli prova a rispondere con Fabian Ruiz che tenta la conclusione dal limite dell’area, Allison para senza problemi

34′ Il Liverpool è in vantaggio con Salah che supera Ospina

33′ Il Liverpool sta assendiando l’area di rigore del Napoli, con gli azzurri che faticano a superare il proprio centrocampo

24′ Hamsik cambia gioco e serve Callejon sulla fascia. Lo spagnolo crossa al centro, ma la difesa avversaria respinge in calcio d’angolo

22′ Il Liverpool con Manè batte in rete, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco

16′ Mertens rientra in campo

13′ Mertens a terra, gioco fermo ed ammonizione per Van Dijk

8′ Occasione Napoli con Hamsik che servito da Mertens, tenta la conclusione dal limite dell’area. Palla di poco sopra la traversa

7′ Il Napoli prova a mettere in difficoltà il Liverpool: Mario Rui serve con un cross al centro dell’area di rigore Insigne ma difesa avversaria respinge

3′ Occasione sprecata per il Napoli che si era presentato pericolosamente nell’area di Alisson: Allan recupera un gran pallone, ma prima Fabiàn e poi Insigne non trovano lo spazio per tirare e tentano un’apertura per Callejon

1′ Partiti, è iniziata la sesta ed ultima partita della fase a gironi di Champions League. Il primo pallone è dei padroni di casa

PRIMO TEMPO

20:58 Le squadre stanno facendo il loro ingresso in campo

LIVERPOOL (4-3-3): Allison; Robertson, Van Dijk, Matip, Arnold; Milner, Henderson, Wijnaldum; Mané, Firmino, Salah. A disposizione: Mignolet, Fabinho, Lovren, Keita, Sturridge, Shaqiri, Origi. All. Klopp

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovicv, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian; Insigne, Mertens. A disposizione: Karnezis, Hysaj, Ghoulam, Diawara, Zielinski, Ounas, Milik. Allenatore: Ancelotti.

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo ad Anfiel Park il Napoli contro il Liverpool per il match valido per la sesta giornata della Champions League.

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:

Portieri: Ospina, Karnezis, Meret.
Difensori: Albiol, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Rog, Allan, Diawara, Zielinski, Fabian Ruiz, Hamsik.
Attaccanti: Callejon, Ounas, Mertens, Insigne, Milik.

Le possibili formazioni

Liverpool (4-3-3): Alisson; A. Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Keita; Salah, Manè, Firmino. All: Klopp.

Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens. All: Ancelotti.

a cura di Antonio Gargiulo

 

Maksimovic: “Aspettiamo questa partita, dobbiamo far parlare il campo”

0
Le parole del Nikola Maksimovic prima del match contro il Liverpool

Il difensore del Napoli Nikola Maksimovic è intervenuto ai microfoni di Sky sport prima del match contro il Liverpool:

Aspettiamo questa partita, dobbiamo far parlare il campo. E’ stupendo giocare qui all’Anfield contro una squadra che ha giocato la finale di Champions. Noi dobbiamo dimostrare di essere forti e di aver meritato questo piazzamento nel girone”

Giuntoli: “Ancelotti ha dato consapevolezza al Napoli: questa la strategia anti-Liverpool”

0
Le parole del direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli prima del match contro il Liverpool

Il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli è intervenuto ai microfoni di Sky prima del match contro il Liverpool:

“Ancelotti ha dato consapevolezza e motivazioni alla squadra. E’ stato un avvio di stagione molto importante , il suo approccio ha fatto la differenza. Contro il Liverpool se sarà molto aggressivo, con la linea difensiva che non li seguirà, dovremo provare a giocare tra le linee, mentre se li seguiranno dovremo provare ad alzare la palla per attaccare la profondità, loro sono molto lenti. Il loro modo di giocare in Europa o in campionato cambia molto, da quello che mi dicono loro puntano molto sulla Premier. Sicuramente però i numeri della difesa sono diversi tra le due competizioni e parlano chiaro. Ho visto un Chelsea un leggermente diverso contro il Manchester City: li ha attesi ed è ripartito. Non è usuale per Maurizio, non sarà contento ma sarà soddisfatto del risultato. Dipende anche dagli avversari essere alti o bassi”.

Liverpool-Napoli, le formazioni ufficiali

0
La formazione ufficiale del Napoli impegnato questa sera contro il Liverpool all’Anfield

Manca poco al fischio di inizio della sfida di Champions League che vede scendere in campo all’Anfield il Napoli contro il Liverpool. Per questa sfida Carlo Ancelotti sceglie un classico 4-4-2, schierando gli unidici della sfida di andata.

Questa la formazione del Napoli

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian; Insigne, Mertens. A disposizione: Karnezis, Hysaj, Ghoulam, Diawara, Zielinski, Ounas, Milik. All. Ancelotti

Questa la formazione del Liverpool:

LIVERPOOL (4-3-3): Allison; Robertson, Van Dijk, Matip, Arnold; Milner, Henderson, Wijnaldum; Mané, Firmino, Salah. A disposizione: Mignolet, Fabinho, Lovren, Keita, Sturridge, Shaqiri, Origi. All. Klopp

Juve Stabia- Sicula Leonzio, la presentazione del match

Castellammare di Stabia- Per la sedicesima giornata del campionato di Serie C Girone C, si affronteranno al Menti domani pomeriggio alle 14.30 la Juve Stabia e la Sicula Leonzio.

Le vespe di mister Fabio Caserta sono prime in classifica e sono reduci dalla bella vittoria allo scadere in casa del Trapani. Gli ospiti, invece, hanno perso 1-2 in casa con la Reggina, risultato che ha fatto dimettere mister Paolo Bianco. I siciliani, che in classifica hanno 18 punti frutto di 5 vittorie 3 pareggi e 7 sconfitte, hanno una rosa di tutto rispetto con giocatori del calibro di Narciso, Aquilanti, De Rossi, Laezza, Squillace, Sainz Maza e Juanito Gomez, solo per citarne alcuni. A questi va aggiunta la grande colonia di ex formata dal portiere Polverino, i centrocampisti Gianluca Esposito e Francesco Marano e gli attaccanti Francesco Ripa e Antonio Gammone. 

Nella passata stagione i risultati tra le due squadre furono di 0-0 al Massimino di Catania e di 3-0 al Menti con la tripletta di uno strepitoso Canotto, ora fermo ai box per infortunio. Dopo la gara di mercoledi, le vespe saranno ospiti della Vibonese mentre i siciliani ospiteranno il Catania tra le mura amiche.

Vigilia del match abbastanza movimentata per la Sicula, con l’addio di mister Bianco e lo sfogo del presidente Giuseppe Leonardi contro la squadra, rea di essersi sacrificata poco finora. Alla luce delle dimissioni del tecnico, è difficile ipotizzare una formazione per la squadra di Lentini. Il tecnico pro tempore Pierpaolo Alderisi potrebbe dare continuità al 4-3-3. I siciliani devono valutare Petta e d’Amico, mentre non potranno contare su Mirko Esposito, squalificato. Mister Fabio Caserta, invece, non dovrebbe avere a disposizione il solo Canotto. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Calo’, Carlini, Viola, Elia, El Ouazni, Di Roberto.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso, De Rossi, Laezza, Aquilanti, Squillace, Marano, Esposito, Cozza, Sainz Maza, Juanito Gomez, Gammone.

Quanto sta influendo la protesta dei Gilet Gialli sulla Conferenza Onu sul Cambiamento Climatico?

Quanto sta influendo la protesta dei Gilet Gialli sulla Conferenza Onu sul cambiamento climatico?

Da circa un mese la cruenta protesta dei Gilet Gialli a Parigi sta tenendo banco nella cronaca internazionale. Dalla Francia continuano a giungere immagini di vandalismo e repressione che poco hanno a che fare con uno Stato che si considera uno dei più civilizzati d’Occidente. Ma al di là delle critiche che vanno ovviamente mosse sia a un movimento che cancella e tradisce il Contratto Sociale tra uomini e le norme basilari di una democrazia, sia alla risposta violenta dello Stato, c’è da sottolineare una verità assoluta: “Il popolo ha sempre ragione“. Poco importa se questa ragione sia ragionata o no, vi è un tipo di ragione a priori a cui bisogna sottostare per onore della rappresentanza. Ascoltare i timori del popolo, mediare e filtrare una soluzione comune dovrebbe essere nell’ABC della classe politica di uno stato democratico. Poste queste premesse valide per qualsiasi movimento, è tempo di andare nel dettaglio: qual è la rivendicazione che ha fatto scattare la protesta dei Gilet Gialli? Sebbene sembrino ben organizzati, i manifestanti di Parigi sono tutto sommato un agglomerato pluralista come dimostrano, per esempio, le contraddizioni tra i vari punti nella lista di rivendicazioni presentate ai deputati francesi. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, sembrerebbe essere l’ecotassa su carburante e carbone introdotta dal Governo Macron, che fa parte di una serie di proposte Comunitarie per ridurre l’emissione di agenti inquinanti. Ecotassa che, sebbene i membri del governo giallo-verde siano formalmente “vicini” ai Gilet Gialli, è in via di approvazione anche in Italia, anche se c’è da superare le differenze di vedute tra Salvini e Di Maio, con il leader leghista vicino alle “idee” politiche di Trump che da sempre si dichiara contrario alla convenzione di Parigi sul clima e che addirittura ritiene il cambiamento climatico una fake news; mentre il pentastellato raccoglie figuracce in tv mandando la sottosegretaria Castelli a spiegare (male) le ragioni di tale tassa.
Chiuse le parentesi italiane, l’Europa che sembrava l’unico continente sensibile e combattivo sulla problematica si è presentata alla Conferenza Onu sui Cambiamenti Climatici di quest’anno, anche a causa della eco mediatica della protesta dei Gilet Gialli, senza una posizione forte, in balìa di superpotenze che per ragioni economiche ritengono di poter soprassedere sull’ambiente. Primi fra tutti, come già annunciato, gli Stati Uniti di Donald Trump che ha utilizzato l’insurrezione dei Gilet Jaunes per dichiarare guerra agli ecologisti.
https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1071454998414921728

Una posizione debole quella del Vecchio Continente ancora più demoralizzante se si pensa che Macron (volente o nolente uno dei leader più carismatici d’Europa) è stato costretto a fare marcia indietro sospendendo l’ecotassa proprio poco prima dell’inizio della Conferenza Onu ancora in corso in Polonia.
Ma non c’è davvero niente da fare per questa Terra? Si può ignorare il problema anche se in nome di una causa nobile come quella di non andare a pesare ancora di più sulle tasche dei cittadini? La rabbia dei Gilet Gialli era un’ottima occasione per costringere le classi dirigenti ad attuare politiche diverse, non per costringerle alla fuga (festeggiata come una vittoria dai movimenti ultranazionalisti). La marcia indietro di Macron è un fallimento per tutti poichè lascia l’argomento nelle mani di chi, per convenienza o per populismo, non vuole affrontarlo affatto; o nelle mani di Satana, vero artefice del cambiamento climatico secondo il capo di gabinetto del Ministero per la Famiglia, Cristiano Ceresani…accidenti!
Se resterà qualcosa delle idee politiche sull’ambiente portate avanti da decenni dall’Europa dopo il COP24 di quest’anno, qualcosa dovrà cambiare per non soccombere. Magari invertendo la natura dei provvedimenti, preferendo le soluzioni alle sanzioni: sebbene l’ecotassa sia una soluzione efficace e rapida per incentivare la popolazione a munirsi di auto ecologiche o a preferire i mezzi pubblici, dare la sensazione al cittadino che questa sia l’ennesima oppressione fiscale imposta dall’alto non è il modo più giusto, evidentemente, per sostenere la battaglia all’inquinamento atmosferico. Senza una riforma strutturale, a partire dall’educazione verso l’ambiente fino allo sviluppo di nuove tecnologie, non c’è tassa che tenga. Ma soprattutto senza una posizione forte e comune come quella proposta in passato dall’Europa ai tavoli sul clima, non c’è Gilet Giallo che tenga…

A cura di Mario Calabrese
RIPRODUZIONE RISERVATA
(Immagine di copertina presa da Facebook)

Juve Stabia, i convocati per la Sicula Leonzio: Canotto ancora out

Domani al Menti, con inizio fissato per le 14.30, la Juve Stabia affronterà la Sicula Leonzio dell’ex Ripa.

Questi i convocati gialloblè comunicati dalla società stabiese:

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Sicula Leonzio, valevole per la 16^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani, mercoledì 12 dicembre 2018, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio “Romeo Menti ” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti

Difensori: Allievi, Aktaou, Dumancic, Ferrazzo, Marzorati,Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Mastalli, Stallone, Vicente, Viola.

Attaccanti: Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara,Paponi, Sinani.

Indisponibili: Canotto.

Squalificato: Nessuno

S.S. Juve Stabia

IL PUNTO sulla situazione politica ed economica del paese gialloverde

IL PUNTO del 111218. Qualcuno ricorda le “rimesse degli emigrati” italiani come voce importante – un tempo – dei nostri flussi finanziari in entrata? Oggi il percorso è inverso: chi lavora qui manda soldi al paese d’origine.

E questo ci porta alla Lega ed al suo emendamento al decreto fiscale tassa all’1,5 per cento i “money transfer” che va ad aggiungersi ad altre più o meno piccole vessazioni, economiche e non, che Salvini sforna a ciclo continuo contro gli immigrati.

Per inciso, questo provvedimento è già stato approvato da uno dei rami del Parlamento e tra il popolino leghista c’è la vulgata del: sono soldi nostri per cui, se li mandano all’estero, è giusto che paghino. SIC! L’apoteosi dell’arroganza e dell’ignoranza del popolino in genere, attualmente quello in auge: gli italioti leghisti ai quali (se non fosse che sono intellettualmente acefali e quindi non in grado di comprendere) verrebbe da far notare e chiedere:

NOSTRI? Soldi Nostri? In che senso? Perché? Che forse hanno lavorato loro per guadagnarseli? Proprio per niente!

Se poi ci si aggiunge che essendo frutto di lavoro, su di essi sono stati glià pagate tasse varie e contributi ne più ne meno di quelli (semmai) pagati da loro la domanda è: perché dovrebbero pagare ancora qualcosa, fosse anche un centesimo? Che forse qualcuno dice a loro come usare i loro soldi? Assurdo, ridicolo. Da arroganti ignoranti, insomma, ma in ottima compagnia visto che questo provvedimento è già stato approvato da uno dei rami del Parlamento dove però minor fortuna ha avuto l’iniziativa pentastellata di tassare le bevande gassate che è stata bocciata dal partner di governo. Del resto per combattere l’obesità più che un’imposta serve educare i cittadini a non adottare dannose scelte alimentari e non a coccolare ignoranza e arroganza. Ma tant’è!

Intanto i “nostri” continuano a giocare con il reddito di cittadinanza, un pasticcio logico-istituzionale che un po’ vuole essere strumento anti-povertà e un po’ vuole riattivare l’occupazione e di sicuro sarà diverso dal reddito di inclusione, oggi già in funzione, e tutto questo mentre l’intero paese continua a camminare sul filo di un rasoio che scatterà tra 36 ore circa e mentre sullo sfondo si rafforza il rischio di recessione, segnalato dall’indice Pmi che, riflettendo il complesso dell’economia, segnala un preoccupante ristagno a un livello sotto la media dell’Eurozona e sotto anche ad altri paesi in rallentamento come la Germania.

Io speriamo che me la cavo!

ASD SAN PAOLO 1970: SPORT E SOLIDARIETA’, UN CONNUBIO SEMPRE VINCENTE

0

Solidarietà e sport, un Binomio vincente nella partita per il sociale dell’ASD San Paolo 1970

A ridosso del periodo natalizio, la ASD San Paolo 1970 di Madonna delle Grazie, ha voluto fare sentire affetto e solidarietà verso i bambini ammalati.

Don Vincenzo Rosanova, parroco della comunità, ha appoggiato l’idea di Salvatore D’Antuono, Giovanni Malafronte, Enrico Varone e tutti i collaboratori  di questa bellissima realtà calcistica del territorio.

Una scuola calcio che da anni promuove i sani valori dello sport e non solo.

Con la benedizione del parroco sono stati raccolti giocattoli e doni da portare ai piccoli ammalati del’Ospedale Santobono di Napoli.

Grazie alla disponibilità della Dott.ssa Annamaria Minicucci, Dirigente Sanitaria del presidio ospedaliero, le porte dell’ospedale sono state “aperte” alla carità della comunità di Madonna delle Grazie.

E’ stata una vera gara di solidarietà, come dimostrano le foto, in cui ogni famiglia ha voluto essere partecipe di questa bellissima iniziativa.

I genitori e tanti volontari hanno sentito l’esigenza di intervenire in modo diretto nel tentare di alleviare le sofferenze di questi bambini sfortunati.

Anche chi non risiede nel quartiere di Madonna delle Grazie, ma è venuto a conoscenza di questa iniziativa, ha voluto partecipare. Tra questi merita di essere menzionato Gennaro Novellino che si è impegnato con i propri colleghi del Sito Archeologico di Pompei a raccogliere tanti giocattoli.

L’ASD San Paolo ringrazia: Osvaldo Conte funzionario dell’Azienda Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia che da anni segue ed appoggia ogni loro iniziativa e la Dott.ssa Maria Grazia Falciatore, Vice Capo di Gabinetto e Responsabile della Programmazione Unitaria della Regione Campania, per la gentile e splendida collaborazione alla buona riuscita dell’iniziativa benefica.

E’ stata un’ importante manifestazione di condivisione, per avvicinare i bambini sani alla realtà dei coetanei meno fortunati.

Nel calcio in crisi ben vengano le feste e le iniziative di solidarietà come questa.

Quando lo sport si unisce alla solidarietà e alla sensibilità delle persone si crea sempre un connubio magico e vincente, destinato a restare nella memoria di tutti coloro che hanno contribuito, con la propria generosità, al successo di questa indimenticabile giornata.

L’ ASD San Paolo ha dimostrato ancora una volta che lo sport può rappresentare uno strumento decisivo per sensibilizzare i cittadini sul tema della salute e un fondamentale veicolo di solidarietà.

Abbiamo bisogno di persone come quelle che da anni portano avanti il progetto ASD San Paolo 1970 per contagiare gli altri a fare del bene.

Di questo ne è convinto anche il Club Manager della Juve Stabia, Gianni Improta che ha commentato così questa iniziativa: “Bravo Giovanni, sei unico. Queste sono azioni che alleviano non poco tutti coloro che hanno problemi non solo di salute. Un abbraccio forte complimenti”.

Giovanni Malafronte in chiusura ci racconta l’emozione vissuta nel vedere gli occhi dei bambini illuminarsi di gioia e quasi non riesce a raccontarci le parole di una bambina a cui è stata donata una piccola coroncina da principessa. Le sue parole sono state: “Speriamo che questa coroncina mi faccia ricrescere i capelli”.

Aggiungere altro è superfluo… ASD SAN PAOLO 1970: grazie di esistere!

Castellammare, alla Galleria “Le Vele” i mercatini di Natale

0
Iniziano i mercatini di Natale presso la Galleria “Le Vele”

Castellammare di Stabia, alla Galleria “Le Vele” si è in pieno clima natalizio con l’inaugurazione dei mercatini di Natale, che oramai ogni giorno vantano un numero considerevole di visitatori. All’interno della Galleria stand di ogni tipo, che variano da quelli riguardanti giochi o regali per i più piccoli, a quelli di artigianato locale, e soprattutto, non possono mancare quelli riguardanti i prodotti alimentari. Tra questi ricordiamo lo stand della cioccolateria “Gloria” gestito per l’occasione da Patrizia Esposito, accanita tifosa e sostenitrice della Juve Stabia. Da non dimenticare anche i prodotti dello stand dell’Agriturismo “La casa del Ghiro”.

Insomma un bel momento di aggregazione cittadina presso la Galleria “Le Vele”, dove è possibile poter ammirare prodotti di ogni genere, e chissà che non troverete proprio lì il regalo di Natale perfetto.

“Pompei e gli Etruschi”, la nuova mostra inaugurata al Parco Archeologico [VIDEO e FOTO ViViCentro]

0
Presentata questa mattina in anteprima, presso il Parco Archeologico di Pompei

Questa mattina, presso il Parco Archeologico di Pompei, all’interno della Palestra Grande, è stata mostrata in anteprima, la nuova mostra “Pompei e gli Etruschi”, che affronta la controversa e complessa questione dell’Etruria campana e dei rapporti e contaminazioni tra le elite campane etrusche, greche e indigene, dove al centro si posiziona Pompei.

La mostra è stata curata dal Direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna, e da Stéphane Verger, Direttore dell’Ecole Pratique des Hautes Etudes di Parigi, in collaborazione con il Museo Archeologico di Napoli, il Polo Museale della Campania e l’organizzazione Electa.

Il tutto è stato introdotto dall’intervento del Direttore Massimo Osanna, a cui sono seguiti gli interventi di Stéphan Verger, Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e Anna Imponente Dirigente del Polo Museale della Campania. Sono stati mostrati circa 800 reperti proveniente da musei italiani ed europei, esposti in 13 sale allestite nel portico nord della Palestra Grande. Si tratta di 13 sale che ripercorrono le prime influenze etrusche in Campania prima di Pompei, alla Pompei etrusca in una Campania multietnica, fino al suo tramonto in cui però vengono ancora conservate delle usanze etrusche, per qualche tempo. Al centro della mostra vi sono  i ritrovamenti rinvenuti dai recenti scavi nel santuario extraurbano del Fondo Iozzino: si tratta di uno dei maggiori santuari, oltre quello di Apollo e di Atena, fondati a Pompei alla fine del VII sec a.C.

L’intera mostra è stata commentata e spiegata da Stéphane Verger, il quale ha sottolineato come l’intero lavoro sia un percorso di ricerca che prende avvio da un programma attivo, ormai da diversi anni e articolato per progetti di scavo, studio e documentazione. Da questo duro lavoro emerge l’idea di un territorio campano antico e multietnico, aperto ad ogni tipo di contaminazione e ai cambiamenti, basi primarie per il progresso di una civiltà.

Così ha commentato il Direttore Massimo Osanna:

“Vi è in questa opera un grande incontro di genti, che non significa la mutazione di una cultura da un popolo all’altro, bensì vuole testimoniare la nascita di nuove culture, che diventano ibride perchè raccolgono usi e stimoli da tutte le componenti che si incrociano in questo territorio. Tutte le vetrine testimoniano come questa storia di connettività infondo caratterizza il territorio in tutta la sua vita antica”

La mostra “Pompei e gli Etruschi”, che segue quella sulla Grecia del 2017 e quella sull’Egitto del 2016, sarà presente al Parco Archeologico dal 12-12-2018 al 2-5-2019.

Ecco alcuni scatti della mostra

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

Sociale Brescia: Salvo Ficarra e Valentino Picone in Le rane di Aristofane

0
Salvo Ficarra e Valentino Picone in Le rane di Aristofane
da mercoledì 12 dicembre al Teatro Sociale di Brescia
per la stagione di prosa del CTB

Si avvia al tutto esaurito lo spettacolo Le rane, il capolavoro di Aristofane portato in scena da uno dei principali registi
della scena italiana – Giorgio Barberio Corsetti – e da due attori comici del calibro di Salvo Ficarra e Valentino
Picone, che saranno sul palco insieme ad altri nove attori e due cori.

Da mercoledì 12 a domenica 16 dicembre (feriali ore 20.30; domenica ore 15.30), dopo il grande successo registrato lo scorso anno, la nuova edizione dello spettacolo prodotto da Inda-Istituto Nazionale del Dramma Antico e riallestito da Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Napoli e Fattore K sarà al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) per la Stagione Sentieri Teatrali del CTB, realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM, Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.
Una feroce commedia che, parlando di teatro, mette in scena soprattutto i vizi e i problemi della società e della  politica, tracciando un quadro di Atene che assomiglia molto al nostro presente. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio magnifico pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, quasi fosse appena forgiato: il senso della scommessa è tutto qui. Per ottenere questo risultato la prima condizione è disporre di una coppia di attori comici di assoluta eccellenza: Salvo Ficarra e Valentino Picone, il duo italiano di più autentico talento nel campo dell’umorismo degli ultimi anni. Guidati dall’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti, sono i protagonisti di un allestimento che ha conquistato e pubblico e critica al Teatro greco di Siracusa nella stagione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
La vicenda narra di Dioniso, il Dio del teatro, che si reca con il servo Santia nell’Oltretomba per riportare alla vita  Euripide e salvare la tragedia, in grave decadenza. Ma questi à impegnato in un furioso litigio con Eschilo per stabilire chi dei due sia il più grande. Dioniso si fa giudice e, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, finisce per dare la palma della vittoria ad Eschilo, che dovrà salvare Atene dalla situazione disastrosa in cui si trova. Eschilo accetta di tornare tra i vivi lasciando a Sofocle il trono alla destra di Plutone, a patto che non lo ceda mai e poi mai a Euripide.
La rocambolesca traversata di Dioniso e Santia diventa un viaggio nelle rovine di una civiltà, dove il vivere comune è
diventato letteralmente un Inferno – su cui ridere molto, ma anche riflettere.

LE RANE

di Aristofane
traduzione Olimpia Imperio
regia Giorgio Barberio Corsetti
scene Massimo Troncanetti
costumi Francesco Esposito
musiche originali, composte ed eseguite in scena dai SeiOttavi
assistente alla regia Fabio Condemi
disegno luci Marco Giusti
riprese video Igor Renzetti, Lorenzo Bruno
marionette ispirate alle sculture di Gianni Dessì
realizzazione marionette Einat Landais
maestro di marionette Marzia Gambardella
costruzione marionette Carlo Gilè
preparazione musicale del coro degli iniziati SeiOttavi
personaggi e interpreti
Santia Valentino Picone
Dioniso Salvatore Ficarra
Eracle Roberto Rustioni
Un morto Gabriele Portoghese
Caronte Giovanni Prosperi
Corifeo Gabriele Portoghese
Eaco Francesco Russo
Ostessa Valeria Almerighi
Servo Giovanni Prosperi
Plutone Giovanni Prosperi
Euripide Gabriele Benedetti
Eschilo Roberto Rustioni
Coro di Rane della palude infernale: Kristian A. Cipolla, Germana Di Cara, Vincenzo Gannuscio, Alice Sparti,
Massimo Sigillò Massara, Ernesto Marciante
Coro dei sacri iniziati ai Misteri Eleusini e Marionettisti: Danilo Carciolo, Chiara Cianciola, Roberta Giordano, Elvio
La Pira, Mariachiara Pellitteri
direttore di scena Claudio La Fata
luci Emanuele Noto
fonica Danilo Pasca
video Lorenzo Bruno
responsabile costumi Marcella Salvo
responsabile scena Carlo Gilè
produzione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico
riallestimento Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Fattore K

Biglietti

Intero platea 27€
galleria centrale 19€
galleria laterale 13€
Ridotto gruppi* platea 24€
galleria centrale 17€
galleria laterale 12€
Ridotto speciale** platea 19€
galleria centrale 14€
galleria laterale 11€
Ridotto cambio turno*** platea 10€
galleria centrale 8€
galleria laterale 5€

Riduzioni
* riservato a cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad associazioni ed enti legalmente riconosciuti e
convenzionati con il CTB;
** riservato a giovani fino a 25 anni, ultrasessantacinquenni e possessori di carta argento;
*** riservato agli abbonati della stagione 2018.2019 che devono effettuare un cambio turno.
Acquisto presso:
TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari botteghino
– nei giorni di apertura della biglietteria:
feriali dalle 16.00 alle 19.00;
domenica dalle 15.00 alle 18.00
– da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00
ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

Incendio al TMB Salario: il QRE (Quartieri Riuniti in Evoluzione) ci scrive (VIDEO)

0

Con riferimento all’incendio sviluppatosi questa mattina in un capannone adibito a deposito di rifiuti nell’impianto AMA di via Salaria a Roma, il Tmb Salario, riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dal QRE (Quartieri Riuniti in Evoluzione) 

INCENDIO AL SALARIO- NUBE TOSSICA – EMERGENZA SANITARIA A ROCCA CENCIA

DISASTRI AMBIENTALI PERMESSI DALLA POLITICA???

ALLARME A ROMA. Incendio deposito rifiuti via Salaria, Roma COMBIIL DISASTRO AMBIENTALE IN CORSO A ROMA NORD CON L’INCENDIO DEL DISTRETTO RIFIUTI DEL SALARIO, LA PERICOLOSA NUBE TOSSICA CHE INCOMBE SU MILIONI DI PERSONE, SI SOMMA A MESI ED ANNI DI LOTTE DEI CITTADINI PER LA SALUTE E LA VIVIBILITA’.

LOTTE COMBATTUTE CONTRO GLI AMMINISTRATORI CHE INSISTONO NELLE LORO POLITICHE MIOPI E PERICOLOSE, COME VISTO CON LE RECENTI AFFERMAZIONI DEL MUNICIPIO VI SU ROCCA CENCIA.

LE ATTIVITA’ RISCHIOSE E MALGESTITE, POSTE NEI CENTRI ABITATI, COME AFFERMATO ANCHE DALL’AGENZIA REGIONALE PREPOSTA ALLA TUTELA AMBIENTALE, ARPA, PONGONO DEI SERI INTERROGATIVI SULLE CAPACITA’ DECISIONALI DEL COMUNE E SOLO ADESSO LA PROCURA SEMBRA SI STIA MUOVENDO NONOSTANTE DA ANNI I CITTADINI CON I LORO COMITATI SCIENTIFICI, PRODUCANO DATI, OSSERVAZIONI INOPPUGNABILI SULLLE CRITICITA’ E PERICOLOSITA’ DI TALI SITI.

ADDIRITTURA IL PIANO REGOLATORE DI ROMA, CON LA CARTA DELLA VULNERABILITA’, VIETA L’INSEDIAMENTO A ROCCA CENCIA…

MA LE GRIDA DELLA SOCIETA’ CIVILE NON VENGONO ASCOLTATE, DAL MUNICIPIO, DA ROMA CAPITALE, DAL MINISTERO.

SOLO LA REGIONE AD APRILE SI E’ ESPRESSA NEGATIVAMENTE CON LA V.I.A. ED ADESSO CON L’ARPA.

CI SI CHIEDE COSA LA PROCURA STIA ASPETTANDO PER METTERE TUTTO SOTTO SEQUESTRO.

QUI IL RISCHIO DI MORTALITA’ PER CANCRO E’ ELEVATISSIMO COME AFFERMATO DAL DIPARTIMENTO EPIDEMIOLOGICO QUANTI ALTRI TRIBUTI DI VITE UMANE DOBBIAMO PAGARE CON LE NOSTRE FAMIGLIE?

E’ INEVITABILE CHE IL DISASTRO AL TMB DEL SALARIO SOVRACCARICHERA’ GLI IMPIANTI DEL POLO DI ROCCA CENCIA.

TUTTO QUESTO A DISCAPITO ULTERIORE DELLE NOSTRE PRECARIE SITUAZIONI SANITARIE.

E’ ORA DI DIRE BASTA!!!

ndr su video: se non si dovessero vedere sarà perché la RAI, nella sua arroganza prevaricante, ha ritenuto di chiederne – a youtube – il blocco avanzando un sua presunta proprietà.
Cosa falsa ed inesigibile visto che noi abbiamo, per concessione dei VVFF, i suoi stessi diritti.
Confidando in una rapida risoluzione della vicenda, e riservandoci ogni diritto di rivalsa per i danni che ne potremo avere, chiediamo scusa ai ns lettori e li invitiamo a riprovare a breve.

Castellammare, proposte per l’aggiornamento del Dos: primo incontro tra città e amministrazione

0
Al via le proposte per aderire al Documento di Orientamento Strategico: ieri l’incontro al Palazzetto del Mare di Castellammare di Stabia

La fase di concertazione del Dos entra nel vivo, nel pomeriggio di ieri al Palazzetto del Mare si è tenuto un incontro tra l’assessore regionale Bruno Discepolo insieme ai cittadini ed alle associazioni.

Tema centrale sono state le proposte da mettere in campo per l’aggiornamento del Documento di Orientamento Strategico, la pietra miliare della rigenerazione del tessuto urbano e sociale di Castellammare di Stabia.

Entro il 10 gennaio sarà possibile aderire alla manifestazione di interesse per la raccolta di proposte progettuali da includere nel Dos, nell’ambito della programmazione dei fondi europei Pics.

Nell’agenda delle priorità individuate a livello comunitario per la programmazione 2014/2020, intendiamo promuovere uno sviluppo sostenibile attraverso la valorizzazione degli ambiti territoriali coinvolti, il rafforzamento della crescita economica, il recupero dell’ambiente fisico, la promozione dell’imprenditorialità, la qualificazione dei servizi alla cittadinanza e la sicurezza urbana.

Castellammare, Cimmino: “Continueremo a batterci per il ripristino della legalità in città”

0
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino torna a parlare del caso del falò al Savorito e del Documento di Orientamento Strategico (Dos)

Il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino torna sul caso dello striscione choc apparso sul falò del rione Savorito e lanca un chiaro messaggio. Queste le sue parole nel commentare il clima di tensione alimentato in città in seguito al falò della vergogna.

L’aggiornamento del Dos per lo sviluppo urbanistico della città, la stretta contro gli affidamenti diretti, la svolta nelle politiche sociali, gli atti inviati in Procura. L’azione messa in campo dall’amministrazione comunale dà fastidio ai clan. Ecco perché siamo sotto attacco. Scriverò al Ministro dell’Interno Matteo Salvini per chiedere un intervento deciso contro questa deriva di stampo camorristico”.

La sfida allo Stato che la camorra ha deciso di attuare in occasione della festa dell’Immacolata è il segnale della preoccupazione che la criminalità organizzata inizia ad avvertire dinanzi alle iniziative che questa amministrazione sta adottando per invertire la rotta a Castellammare di Stabia. – prosegue Cimmino – Sin dal momento del nostro insediamento, ci siamo battuti per porre fine al meccanismo degli affidamenti diretti e dei soldi pubblici erogati a pioggia a ditte scelte senza far ricorso a gare e avvisi pubblici.

La trasparenza dell’azione amministrativa rappresenta la nostra priorità ed oggi prende il via la fase di concertazione del Documento di Orientamento Strategico (Dos), che sarà aggiornato con l’obiettivo di individuare, in conformità con il Puc, gli assi di sviluppo urbanistico e sociale su cui intervenire attraverso la nuova programmazione di fondi europei Pics, ben 14 milioni di euro destinati alla riqualificazione dei nodi urbani presenti sul nostro territorio, con particolare riferimento al centro antico e ai quartieri.

Abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora in relazione alla gestione del servizio di pulizia dei bagni pubblici e degli immobili comunali, affidato ad una ditta di Gragnano con atti poco chiari, da noi opportunamente inviati alla Procura della Repubblica, in attesa che venisse espletata la gara per la gestione triennale dell’appalto, che avrebbe garantito continuità al servizio.

E intanto è in corso l’avviso esplorativo per sondare il mercato in relazione alla gestione degli immobili delle Terme, mentre il commissario liquidatore Vincenzo Sica sta facendo chiarezza sulle cause del debito accumulato da Sint nel corso degli anni. Le politiche sociali, inoltre, sono ad un punto di svolta con lo sblocco dei fondi per il piano di zona e le assunzioni programmate nell’ambito dei progetti relativi al Reddito di Inclusione. Parliamo solamente di alcune delle iniziative messe in campo in questi primi mesi della mia amministrazione.

Anche la festa dell’Immacolata in villa comunale è stata strutturata proprio allo scopo di isolare le bande che monopolizzano i quartieri con i falò illegali. – spiega Cimmino – E i 20mila sorrisi che abbiamo incrociato venerdì sera testimoniano la bontà dell’iniziativa, mentre altrove qualcuno aveva progettato di gettare fango sulla nostra città, di colpire al cuore un intero popolo, di prendersi la scena in maniera turpe e vergognosa.

Ho deciso pertanto di scrivere una lettera al Ministro Salvini per chiedere il suo intervento a Castellammare di Stabia e un aiuto concreto nella nostra battaglia di legalità. – conclude Cimmino – Ho riscontrato anche il sostegno del governatore Vincenzo De Luca, che ha evidenziato come l’immagine di Castellammare emersa in queste ore sia distorta rispetto alla nostra realtà, basata sul lavoro e sulla lotta sociale.

Agli stabiesi perbene, che rappresentano la stragrande maggioranza dei cittadini, intendo lanciare un messaggio: l’odio non vincerà e noi continueremo a batterci per il ripristino della legalità in città. Gli attacchi che abbiamo subito non scalfiranno la nostra azione di contrasto agli illeciti e alla camorra”.

 

Sant’Antonio Abate, presentato il cortometraggio “Ciruzziello” realizzato da Ciro D’Aniello

0
Presentato al Teatro Armida di Sorrento il cortometraggio “Ciruzziello” realizzato dal regista abatese Ciro D’Aniello

Al teatro «Armida» di Sorrento, lunedì 10 dicembre, è stata presentata la prima del cortometraggio intitolato “Ciruzziello”, realizzato dal regista abatese Ciro D’Aniello.

Il progetto, distribuito dalla Premier Film e finanziato con un bando indetto dall’IMAIE, ha ottenuto il patrocinio della Film Commissione Regione Campania e sarà in lizza nei maggiori festival cinematografici nazionali ed internazionali.  Il corto nasce dall’idea del regista abatese Ciro D’Aniello, aiuto regista Rai con già all’attivo diverse esperienze in campo cinematografico, in collaborazione con lo sceneggiatore Gaetano Ippolito ed è ambientato tra le periferie di Sant’Antonio Abate e Portici.

Ad essere portata sul grande schermo è la storia di Antonietta, interpretata dall’intramontabile Isa Danieli, nei panni di un’anziana madre che vive con Vincenzo, figlio cerebroleso dalla nascita e obbligato sulla sedia a rotelle in uno stato semi-vegetativo e con Ciruzziello, un pesciolino colorato che vive in un’ampolla. La donna spende tutte le sue energie occupandosi del figlio, cercando di donargli tutto l’amore possibile. Attraverso i suoi racconti la donna ha trasmesso al figlio un amore smisurato per il mare, dove spesso si recano per fare lunghe passeggiate. La sua fervente fede religiosa, già messa a dura prova nell’ultimo periodo, tracolla a causa di un tumore che lentamente la divora e quando dopo una visita medica, scopre che le rimane poco da vivere, inizia una crisi esistenziale. Il pensiero che suo figlio Vincenzo resti solo dopo la sua morte inizia a tormentarla, abbandonata dalle istituzioni dovrà farsi carico da sola di una scelta.

Il regista, con le sue scelte, mentre pone l’accento su importanti tematiche sociali (quali la malattia, la disabilità, l’etaunasia) porta sul grande schermo luoghi che, per il loro fascino, meritano di essere valorizzati, e non oscurati dalle altre – più gettonate – mete turistiche campane.