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Ospina: “Possiamo passare il turno, abbiamo un grande tecnico e grandi calciatori”

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Le parole di David Ospina in vista della sfida di Champions League Liverpool-Napoli

Il portiere del Napoli, David Ospina in vista della sfida di Champions League contro il Liverpool ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano inglese The Sun:

“È un’ottima occasione per noi. Loro sono grandi avversari e sappiamo che siamo davanti ad una squadra veramente eccezionale. Ma anche noi abbiamo un grande tecnico e grandi calciatori. Abbiamo fiducia e se ci impegniamo a fare bene le nostre cose, crediamo di riuscire a superare la fase a gironi di Champions League. 

Salah? So che sabato ha segnato tre gol. È un grande giocatore, ma dobbiamo fare attenzione a tutta la squadra. Il Liverpool ha dimostrato di essere una grande squadra, e non si tratta solo di un calciatore, è per questo che sono arrivati alla finale della Champions League nella scorsa stagione”.

Giallo sulla manovra: l’ultimatum di Bruxelles all’Italia

Ancora un nulla di fatto per evitare la procedura di infrazione mentre la Commissione Europea chiede al governo “impegni concreti e credibili e delle cifre” sulla manovra. Altrimenti partirà la procedura per deficit eccessivo

Il tempo stringe, il conto alla rovescia è quasi finito ma, dopo l’ultimatum dell’UE all’Italia, una proposta del Governo italiano per evitare la procedura di infrazione sulla manovra ancora non c’è.

L’incontro a Palazzo Chigi tra Conte e Tria concluso a tarda sera non ha sciolto i nodi. Lega e 5stelle confermano quota 100 e reddito di cittadinanza nei tempi e nei costi previsti. Appare così sempre più difficile che entro domani alle 16, quando Conte vedrà Juncker a Bruxelles, si trovi una correzione accettabile per l’unione. Oggi intanto il premier riferisce alle camere.

Intanto Bruxelles non si distrae e avvisa che il conto alla rovescia è quasi finito, e sollecita il governo a spedire quella che, secondo il Governo italiano, sarebbe la manovra definitiva auspicando che contenga “impegni concreti e credibili e delle cifre” o la Commissione andrà avanti con la procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito nei confronti dell’Italia.

Per ben chiarire la situazione e la posizione di Bruxelles, i commissari Valdis Dombrovskis e Pierre Moscovici, a 48 ore dall’incontro tra Jean-Claude Juncker e Giuseppe Conte affermano che il dialogo dinanzi alla Commissione Affari economici dell’Europarlamento, va avanti, ma non basta più, perché il tempo è sempre di meno:

“Questa commissione ha già dato prova di mostrare una certa flessibilità, anche nei confronti dell’Italia, per circa 30 miliardi – rivendica Moscovici – ma non possiamo ignorare le regole del Patto, la Commissione è la guardiana di quelle regole, quelle regole vanno rispettate, Pacta sunt servanda”.

Messaggio chiaro quindi quello che arriva da Berlaymont:

“la Commissione continua a lavorare su due piani, il dialogo con l’Italia che continua su base costruttiva e intensa”

il che, tradotto, vuol dire che, pur se il dialogo continua, la preparazione della procedura di infrazione non è che sia stata fermata ma procede anch’essa:

“Sono due strade che portiamo avanti con la stessa intensità”, chiarisce Moscovici pur riconoscendo ancora una volta che “c’è un tono diverso da parte dell’Italia e una volontà di cooperare più spinta” ma….. ma adesso, ha proseguito, “servono impegni concreti e credibili e delle cifre se vogliamo cambiare la nostra analisi”.

Si fa sentire anche Dombrovskis per ricordare, a sua volta, che la ‘bocciatura’ della Commissione ha avuto l’avallo politico di tutti i ministri delle Finanze dell’Eurogruppo e per affermare:

“Continuiamo a dialogare con l’Italia, ma questo dialogo deve essere bidirezionale e portare a dei risultati, il tempo è limitato”

e ricorda qualche cifra precisando, ancora una volta, che è al deficit strutturale che la Commissione guarda quando chiede al governo il rispetto delle regole:

l’aggiustamento del deficit strutturale richiesto all’Italia, secondo le raccomandazioni del Consiglio, doveva attestarsi allo 0,6%, mentre il governo ha presentato un piano di bilancio con un peggioramento in termini strutturali dello 0,8%. Una deviazione molto netta, che senza un cambio di rotta porterà all’avvio della procedura.

Questo il quadro a 48 ore dalla scadenza del tempo delle chiacchiere, poi la parola passerà ai numeri ed ai fatti per cui, scaramanticamente, sarà opportuno ripetere ancora una volta: io speriamo che me la cavo

Caccia ai complici del latitante Messina Denaro. Blitz dei Carabinieri a Castelvetrano

Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Trapani, coordinate dalla Dda di Palermo stanno effettuando delle perquisizioni nei confronti di 25 indagati ritenuti, a vario titolo, fiancheggiatori e favoreggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro.

Contestualmente è stato fermato un esponente di spicco di Cosa nostra di Mazara del Vallo indiziato di delitto e indagato per associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. L’attività è finalizzata alla cattura di Matteo Messina Denaro. Il Blitz va avanti da questa mattina a Castelvetrano Maxi.

L’attività, che riguarda i mandamenti mafiosi di Mazara del Vallo e di Castelvetrano, è finalizzata alla cattura di Matteo Messina Denaro e costituisce un’ulteriore fase dell’articolata manovra investigativa sviluppata dal R.O.S., con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo.

Macca: “Sicula Leonzio in difficoltà ma può fare molto bene al Menti”

Nel corso della puntata de “Il Puniglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega di  Radio Una Voce Vicina, Claudio Macca, per presentare Juve Stabia- Sicula Leonzio. Ecco le sue parole:

La Sicula Leonzio è una squadra in difficoltà. Ha raccolto un solo punto in 4 gare e poco dopo la sconfitta interna con la Reggina ci sono state le dimissioni del mister Paolo Bianco, che io reputo un tecnico molto competente. Ora la società sta vagliando alcuni profili e temporaneamente la squadra è stata affidata al tecnico della Berretti Pierpaolo Alderisi, che verosimilmente siederà sulla panchina siciliana al Menti. E’ una vigilia travagliata alla luce di una trasferta difficile come quella di Castellammare.

La società della Sicula Leonzio è di primissima fascia. Sta lavorando tanto per la squadra e il presidente ha anche ammodernato lo stadio. La società aveva allestito una squadra competitiva ma alcuni elementi non stanno rendendo, in più anche molti episodi sono stati, finora, avversi alla squadra di Lentini. Tra infortuni e squalifiche il mister non ha quasi mai potuto schierare la stessa squadra. I ragazzi, per forza di cose, hanno perso certezze e tranquillità e finora stanno vacillando. Il presidente ora sta cercando di dare una scossa importante per dare una svegliata a dei giocatori che sono sicuramente forti e che devono dare di più già a Castellammare.

Ora però è il momento di remare tutti dalla stessa parte per cercare di fare bene in una trasferta difficile contro una squadra che sta macinando gioco e risultati. Vincere in quel modo a Trapani ha dato un segnale molto importante in vista del prosieguo del campionato. Ha giocatori forti e sta meritando il primo posto, in più ha un allenatore preparato come Fabio Caserta, che sta raccogliendo i frutti di un lavoro di due anni. Penso, però, che la Sicula Leonzio possa fare molto bene in terra campana. I giocatori si sentono feriti nell’orgoglio e faranno una partita importante al Menti. Credo che le vespe non debbano sottovalutare un gruppo che può contare giocatori come Ripa, Marano, Sainz Maza e Laezza.

Formazione? E’ un vero e proprio rebus. Dopo l’addio di Bianco non so proprio come possa scendere in campo la squadra con Alderisi. Verosimilmente penso che darà continuità al modulo, schierando la squadra con un 4-3-3. Ma per avere un’idea più chiara bisogna aspettare i convocati e le eventuali parole del mister. Sicuramente non ci sarà Esposito per squalifica, mentre tornerà De Rossi. Da valutare gli infortunati Petta e D’Amico. Il resto dovrebbero essere tutto a disposizione.”

Gazzetta loda Ancelotti: “Nessuno come lui per esperienza e carisma, il miglior accompagnatore per il Napoli ad Anfield!”

Gazzetta loda Ancelotti: “Nessuno come lui per esperienza e carisma, il miglior accompagnatore per il Napoli ad Anfield!”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha lodato ancora una volta le qualità e l’esperienza di Carlo Ancelotti.  Il tecnico del Napoli, che si è seduto sulle panchine più prestigiose d’Europa, sembra dare il meglio di sè in gare decisive come quella di stasera a Liverpool.
Questo uno stralcio estratto dal quotidiano sportivo: “Nella tana dei Reds non si sopravvive, si è condannati a vivere. Al Napoli basta un punto o anche perdere di un gol segnando, ma il modo migliore per riuscirci è giocare come se ne servissero 3. Bravo Ancelotti a ribadirlo pubblicamente: «Sono stato l’ultimo a vincere qui in Champions con il Real. Voglio rifarlo con il Napoli perché siamo forti». Parole che gonfiano il cuore alla squadra, perché piantate nella storia. Dire «voglio 11 facce da cazzo che palleggino in faccia al City» suonava più gratuito, infatti il giorno dopo Sarri era già sotto di 2 gol al 13’, contro Pep. Per esperienza e carisma, se devi affrontare l’inferno della Kop, non c’è accompagnatore migliore di Carlo”
L’errore che deve evitare il Napoli è convincersi che basti il definisci-copia della gara d’andata. Perché un conto è compattarsi dietro, al San Paolo, per togliere ossigeno a Salah e alle frecce di Klopp, un conto è farlo ad Anfield, dove 90 minuti in difesa, contro avversari costretti a vincere, durano 9 mesi“.
E Ancelotti lo sa benissimo.

Napoli, commerciante stroncato da infarto dopo rapina: il ladro si costituisce

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Napoli, commerciante stroncato da un infarto dopo aver subito una rapina: il ladro si costituisce

Il rapinatore che in settimana aveva assaltato il negozio di alimentari “Pietruccio” a Napoli si è costituito. Non ha sopportato il rimorso di aver cagionato la morte del titolare, il 64enne Antonio Ferrara, che aveva avuto un infarto a seguito della rapina.
L’uomo che ha provato a rapinarlo, secondo quanto riportato dai colleghi de IlMattino, si è presentato spontaneamente alla polizia accompagnato dall’avvocato: si tratterebbe di un 46enne della zona di Montesanto, quartiere del centro storico di Napoli dove era avvenuta la tentata rapina.
Il 46enne avrebbe agito da solo e dagli accertamenti non risulterebbe avere alcun legame con i clan camorristici. Il ladro avrebbe confessato di aver preso di mira il negozio di Ferrara perché sapeva che don Antonio non era armato. Probabile che i due si conoscessero: il 46enne afferma di aver “chiesto” al commerciante la somma di 100 euro e di non averlo aggredito. L’uomo, inoltre, ha detto di non essersi accorto del malore che ha colpito don Antonio e di aver saputo della sua morte solo in seguito: si è anche detto addolorato per la sorte capitata al commerciante.
Queste dichiarazioni sono ora al vaglio degli inquirenti che potrebbero procedere comunque con un’accusa più pesante. Al momento il 46enne risponde solo di tentata rapina. Intanto il quartiere è in lutto per la scomparsa di uno dei più stimati commercianti della zona. La comunità di piazza Montesanto, nel cuore del centro storico di Napoli, si è unita al cordoglio dei parenti dell’uomo.

 

Liverpool-Napoli, ilMattino azzarda la formazione: Ancelotti sceglie Maksimovic, Ghoulam in tribuna

Liverpool-Napoli, ilMattino azzarda la formazione: Ancelotti sceglie Maksimovic, Ghoulam e Meret in tribuna

Il giorno di Liverpool-Napoli è arrivato e non si può tornare indietro. In palio c’è il passaggio agli ottavi di finale di Champions League. L’edizione odierna de IlMattino prova a indovinare gli 11 scelti da Carlo Ancelotti. Molto probabilmente il tecnico azzurro riproporrà la formazione con tre difensori centrali di ruolo, quindi con Nikola Maksimovic e non Elseid Hysaj.

Per Klopp pochi dubbi: si affiderà ai titolarissimi e al tridente da sogno Salah-Firmino-Mané: “Per quel che riguarda gli uomini da mandare in campo, le scelte dell’allenatore tedesco sono pressoché obbligate. In difesa l’assenza di Gomez restringe il cerchio a Lovren e Van Dijk centrali e Alexander-Arnold e Robertson terzini. Qualche dubbio in più per il centrocampo, dove quelli sicuri di un posto sono Wijnaldum ed Henderson, mentre Milner è favorito su Fabinho e Keita per la terza maglia mancante”.

Queste le probabili formazioni dell’edizione odierna de Il Mattino di Liverpool-Napoli:

  • Liverpool (4-3-3): Alisson; Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Milner, Wijnaldum, Henderson; Salah, Firmino, Mané.
  • Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabián; Mertens, Insigne.
    In panchina: Karnezis; Hysaj, Diawara, Rog, Zielinski, Milik, Ounas.

Sempre secondo ilMattinoAncelotti potrebbe spedire in Tribuna 5 calciatori della SSC NapoliAlex Meret, Faouzi Ghoulam, Sebastiano Luperto, Kevin Malcuit Amin Younes.

Scafati ancora vittima dei vandali: distrutte varie auto parcheggiate in zona via De Gasperi

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Scafati ancora vittima dei vandali dopo il raid all’interno della Scuola Elementare di Via della Resistenza: distrutte varie auto parcheggiate in zona via De Gasperi

Un nuovo raid vandalico a Scafati, dopo quello all’interno della scuola elementare Anardi. Secondo quanto riportato da PuntoAgroNews, i teppisti si sarebbero concentrati nella zona che collega il centro con la periferia di San Pietro e lì avrebbero dato sfogo alla propria follia distruggendo diverse auto parcheggiate sulla strada via Trieste, via Fiume, via De Gasperi e tutta la zona del circondario.
I cittadini denunciano l’escalation di questi episodi che da tempo interessano la città e che non hanno ancora un colpevole. Il raid vandalico di ieri è avvenuto sempre nella zona di San Pietro, in una scuola di via della Resistenza. Adesso, è toccato alle auto in sosta e malcapitati che l’avevano parcheggiato lungo la strada. L’indignazione corre sul web, dove centinaia di utenti scafatesi si sono uniti in protesta affinchè questi episodi non si ripetano. Ma è opinione condivisa che a Scafati vi sia un problema sicurezza. Intanto le indagini proseguono, con gli inquirenti che hanno sequestrato i nastri delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona per individuare i responsabili dei due recenti episodi che non dovrebbero essere collegati fra loro.

Juve Stabia-Sicula Leonzio: tutti i precedenti disputati a Castellammare

Sono sette su nove le vittorie della Juve Stabia sui siciliani nei precedenti disputati a Castellammare

Juve Stabia e Sicula Leonzio, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Romeo Menti di Castellammare (seppur con denominazioni diverse) nove volte, con una sola vittoria dei bianconeri, un pari e sette vittorie per i gialloblù. Questi i dettagli:

– 1957 / 1958 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ H ‘

11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LEONZIO 2 – 0 BOCCHINI e CASTALDI.

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ F ‘

2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 2 – 1 doppietta di PECORARO (JS).

– 1978 / 1979 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 4 – 1 Giovanni FUMAROLA (JS), Flaminio DE BIASE (JS), Cleto CAVUOTO (JS) e Paolo MORETTO (JS).

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

23 ottobre 1988 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 1 – 3 Marco SAMARITANI (JS).

– 1991 / 1992– Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘Alessandro Romei

16 febbraio 1992 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 1 – 0 Alessandro ROMEI (foto).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

13 giugno 1993 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – ATLETICO LEONZIO 2 – 2 (arbitro Giancarlo Lana di Torino) Silvio GORI (JS), Cataldi (AL), Nino MUSELLA (JS) e Esposto (AL).

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

20 febbraio 1994 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LEONZIO 1 – 0 (arbitro Aniello Manganelli di Milano) Vincenzo ONORATO.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ I ‘

20 ottobre 2002 – 7° giornata d’andata: COMPRENSORIO STABIA – LENTINI 2 – 0 Giuseppe FLAMINIO e Vincenzo GAROFALO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ B ‘

3 marzo 2018 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – SICULA LEONZIO 3 – 0 (arbitro Federico Dionisi di L’Aquila) tripletta di Luigi CANOTTO.

Giovanni Matrone

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Cannavaro: “Hamsik trascinerà il Napoli agli ottavi! Il tridente del Liverpool lo ferma solo la Polizia, ma Ancelotti è l’uomo giusto! Nel 2010…”

Cannavaro: “Hamsik trascinerà il Napoli agli ottavi! Il tridente del Liverpool lo ferma solo la Polizia, ma Ancelotti è l’uomo giusto! Nel 2010…”

L’ex difensore e capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere del Mezzogiorno sulla partita Liverpool-Napoli. Cannavaro, ieri “in campo” nel galà di beneficenza “Dreaming Napoli 3“, si mostra fiducioso e ricorda il match del 2010 ad Anfield.
Queste le sue parole:

Cosa ricordi di quella partita?
«Innanzitutto la cornice di pubblico spettacolare. Sentire dal vivo l’inno del Liverpool “You’ll never walk alone” è davvero un’esperienza straordinaria. Ma anche i nostri tifosi furono all’altezza della situazione. C’era tanto entusiasmo. Era una delle prime partite internazionali dopo tanto tempo».

Quello stadio fa davvero paura?
«Paura no. E’ un tempio del calcio. Ormai tanti stadi stanno diventando belli, ma stanno anche perdendo il loro fascino. Spero che non decidano mai di cambiare Anfield».

La gara stava andando benissimo con il gol di Lavezzi. Poi, entrò Gerrad…
«Venne fuori il giocatore tifoso. Spinse i suoi in avanti con una forza straordinaria e segnò tre gol in un quarto d’ora».

Quanto sarebbe importante stasera per gli uomini di Ancelotti iniziare con un gol?
«Importantissimo. Comunque le statistiche dicono che il Napoli prima o poi un gol lo fa. Il Liverpool a questo punto dovrebbe farne tre. Sarà una partita sul filo del rasoio».

Avere più risultati utili a disposizione rappresenterà un vantaggio o, paradossalmente condizionerà il Napoli?
«Credo che, anche grazie a mister Ancelotti, il Napoli abbia l’esperienza giusta per giocare come se partisse dallo 0-0, senza dimenticare di avere di fronte una squadra molto forte. Non dovrà fare calcoli. Gli ultimi a fare calcoli furono quelli del Psg contro il Barcellona e sappiamo come andò a finire (i catalani ribaltarono lo 0-4 dell’andata e s’imposero per 6-1, ndr )».

Del Napoli del 2010 resta solo Hamsik. Cosa si aspetta dal capitano?
«Che trascini la squadra come ha sempre fatto».

Mane, Firmino, Salah. Chi teme di più tra le punte del Liverpool?
«Quei tre viaggiano in motorino. Ci vuole la Polizia stradale per fermarli. Sono top player come lo sono anche i difensori azzurri».

Quale sarà l’atteggiamento difensivo più efficace contro l’attacco degli inglesi?
«Le marcature preventive quando il Napoli imposta l’azione perché i Reds in campo aperto sono micidiali».

Cosa ha Ancelotti in più di Klopp e viceversa?
«Ancelotti, con la sua calma olimpica, è l’uomo giusto per il Napoli. Klopp con la sua grinta è funzionale all’impresa dei suoi. Sono speculari».

Con chi vedrà la partita?
«Sarò con i miei figli davanti alla tv. Anche perché dietro non si vedrebbe niente».

Gabbiadini: “A Liverpool non è impossibile, il Napoli ha tutte le qualità per far male! Gli azzurri devono temere…”

Gabbiadini: “Liverpool non è impossibile, il Napoli ha tutte le qualità per far male! Gli azzurri devono temere i tre attaccanti, sono micidiali”

L’ex attaccante della SSC Napoli, Manolo Gabbiadini, ora al Southampton, ha parlato ai microfoni de Il Mattino del match Liverpool-Napoli, gara decisiva per il passaggio del turno della UEFA Champions League. Gabbiadini, che ha vestito la maglia azzurra dal 2015 al 2017, spiega l’atmosfera che si vive ad Anfield, lui che quel campo l’ha solcato in diverse occasioni con la sua attuale squadra.

Queste le sue dichiarazioni:

Ci racconta l’atmosfera di Anfield?
«È difficile da raccontare. Devi esserci in quel tunnel, vivere quelle sensazioni, sentire il loro inno You’ll never walk alone cantato da tutto lo stadio: è una carica pazzesca per entrambe le squadre, anche per quella ospite».
I suoi ricordi legati a questo stadio?
«Quello della prima volta. Finì 0-0 e portammo via un buon punto, arrivando poi all’ottavo posto in classifica a fine campionato. Ascoltare l’inno fu qualcosa di incredibile ed emozionante, lo ripeto».
Cosa deve aspettarsi il Napoli nel match in Champions?
«Il Napoli è atteso da una partita senza dubbio difficile, ma non impossibile. Sono convinto che gli azzurri hanno tutte le qualità per far male agli inglesi e passare il turno. Lo hanno già dimostrato nelle altre gare di un girone tosto ed equilibrato».
Cosa le piace di più della squadra di Klopp?
«È un collettivo fortissimo che lo scorso anno è riuscito ad arrivare addirittura in finale di Champions. Una delle loro caratteristiche principali è quella di non mollare mai, anche all’ultimo secondo possono colpirti. In casa poi avranno anche la spinta del pubblico, cosa che non è mai da poco».
E cosa deve temere di più il Napoli?
«Penso che la minaccia principale sia costituita dai tre attaccanti là davanti: sempre pericolosi, possono colpirti in qualsiasi momento. Sono micidiali».

Gazzetta galvanizza il Napoli: “Contro il Liverpool per scrivere la Storia, da Ancelotti mentalità internazionale”

Gazzetta galvanizza il Napoli: “Contro il Liverpool per scrivere la Storia, da Ancelotti mentalità internazionale dopo 30 anni dalla Coppa Uefa vinta nell’era Maradona”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si unisce ai supporter azzurri e carica il Napoli. Contro il Liverpool non c’è solo in ballo il passaggio del turno, ma si gioca per scrivere la Storia. Gli uomini di Ancelotti ci credono, espugnare la fortezza di Anfield è possibile.
Questo uno stralcio tratto dal quotidiano sportivo:

“Una prestazione positiva in uno dei templi inglesi del calcio equivarrebbe a una laurea ad honorem. Significherebbe una svolta verso l’alto, in una dimensione internazionale che il Napoli ha assaporato solo per poco quasi 30 anni fa, con la Coppa Uefa vinta nell’era Maradona. Vorrebbe dire che Ancelotti, in maniera compiuta, ha già trasferito al suo gruppo una mentalità internazionale. Di quelle che si stampano, per l’appunto, nella storia di un club per caratterizzarne le prossime pagine da scrivere. Che sarebbero entusiasmanti”

Tarantino: “Questo gruppo non ricorda quello del 2011. Al Flaminio gioia indimenticabile”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito uno dei grandi protagonisti della promozione in B del 2011, Nazzareno Tarantino. Ecco le sue parole:

 

“Il ritorno di Mezavilla alla Juve Stabia l’ho visto di buon occhio. È sempre stato un grande professionista e può dare una grossa mano soprattutto ai giovani. Sono d’accordo con lui quando dice che la nostra Juve Stabia del 2011 diventò grande man mano mentre questa è stata costruita per fare bene fin da subito. La rosa ha tantissimi giocatori forti e può continuare a fare bene. In più va sottolineato il grandissimo lavoro di Caserta da due anni a questa parte. Castellammare è una piazza importante e mi emoziona vedere l’entusiasmo che c’è in città, con il Menti che è molto simile al 2011.
Ricordi stabiesi? Ho tanti ricordi positivi dell’esperienza stabiese. La promozione al Flaminio resterà per sempre nel mio cuore. Ricordo quando Braglia mi disse che sarei stato decisivo, cosa che poi si è avverata. Ricordo anche il rigore di Benevento, li mi sono preso una grandissima responsabilità, da beneventano quale sono.
Gol più bello?Il mio gol più bello in maglia stabiese è senza dubbio quello contro il Modena in Serie B.
Ai tifosi dico di riempire sempre lo stadio perché può essere decisivo nel prosieguo del campionato.
Futuro? Gioco per divertimento vicino Lucca, da due anni ho preso il patentino e alleno i bambini. Questo sport è la mia più grande passione. Spero però di riuscire presto a scendere giù ed essere al Menti per sostenere le vespe”

All’Università di Salerno arriva lo “Speed Date”

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Si tratta del primo esperimento in Italia

Mercoledì 12 dicembre alle 19, al Campus universitario di Fisciano, nei locali della mensa, sarà proposto il primo «speed date» per studenti universitari in Italia.  Le studentesse e gli studenti che avranno effettuato l’iscrizione sul sito dedicato (unidate.it), si accomoderanno ai tavoli della mensa. Ognuno di loro avrà 3 minuti a disposizione per fare amicizia con il partner che si troverà al suo tavolo. A rotazione, ogni studente o studentessa avrà modo di incontrare tutti gli altri partecipanti. «Crediamo – dicono gli organizzatori dell’iniziativa – che nell’epoca dei social network un evento come questo possa aiutare a ristabilire quello che è l’immenso valore intrinseco nella potenza dell’incontro».

Auriemma: ”Higuain? Si è comportato male, ma lo riprenderei di corsa”

Raffaele Auriemma è intervenuto ai microfoni di ‘Si Gonfia La Rete’

Il giornalista ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Si Gonfia La Rete’ in onda su Radio Marte. Ecco quanto riportato da CalcioNapoli24.it:

”Bisogna andare a Liverpool e credere in se stessi e credere di poter fare risultato. Younes è un grandissimo calciatore, ho sempre detto che l’avrei preso anche dopo le tanti voci di gennaio. Higuain? Lo prenderei di corsa se potessi prenderlo, si è comportato male quando è andato via ma è un grande campione e lo prenderei di corsa. Bisogna sempre perdonare se qualcuno ammette di aver sbagliato, il Napoli è in cima alla graduatoria nel record di gol segnati da un calciatore grazie a lui”.

Sant’Agnello, abuso d’ufficio: scagionati il Sindaco e gli assessori

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 Il Sindaco Sagristani è sempre stato molto fiducioso sulla questione

Archiviata l’inchiesta da parte del Gip di Torre Annunziata,  a carico del sindaco di Sant’Agnello Piergiorgio Sagristani, del vice Giuseppe Gargiulo, dell’assessore Clara Accardi e dell’ex componente della giunta comunale Pasquale Esposito, per i quali la Procura oplontina aveva ipotizzato il reato di abuso d’ufficio in concorso. Stesso discorso per Loredana Lattene, ormai ex segretario municipale di Sant’Agnello per Castellammare, e perché da qualche giorno al servizio dell’amministrazione di Castellammare, e l’imprenditore Raffaele D’Esposito.

I fatti risalgono al 2014, quando il Comune vantava un credito di 400mila euro verso il privato Pasquale De Luca per un contenzioso risalente al 1990, ma non riusciva a recuperare la somma. A quel punto l’imprenditore D’Esposito, che a sua volta era in causa con De Luca, chiese al Comune di cedergli il credito di 400mila euro vantato verso lo stesso De Luca a fronte dell’immediato pagamento di 250mila euro. Il Comune accettò e dispose la cessione del credito a D’Esposito.

L’operazione fu segnalata alla Procura e così finirono sotto inchiesta il sindaco e gli assessori che avevano approvato la delibera di giunta. I pm oplontini alla fine hanno chiesto l’archiviazione del fascicolo, riconoscendo «l’irrilevanza penale della condotta dei soggetti qualificati».

Sagristani, ha così commentato:

«Abbiamo sempre nutrito piena fiducia nella magistratura. La delibera finita al centro dell’indagine ha consentito al Comune di recuperare 250 mila euro per una somma che non riusciva a riscuotere da più di dieci anni. Per queste ragioni mi sono sentito sempre tranquillo. Ora anche i giudici riconoscono l’onestà, la correttezza e la legittimità del nostro modo di amministrare. La verità vince sempre».

Torre Annunziata, chiarimenti sui ritardi ai rimborsi ai libri di testo

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Ritardi per il rimborso dei libri di testo, i chiarimenti del dirigente dell’Ufficio Pubblica Istruzione Nicola Anaclerio

«In merito ai ritardi per il rimborso dei libri di testo, inerente l’anno scolastico 2017-2018 – spiega il dirigente dell’Ufficio Pubblica Istruzione del comune di Torre Annunziata, Nicola Anaclerio -, la determina di approvazione dell’elenco dei beneficiari e la liquidazione a favore degli alunni che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado è stata effettuata lo scorso 14 settembre. I ritardi che si stanno verificando, quindi, non dipendono in alcun modo dall’Ufficio comunale competente. Come da richiesta pervenutaci solo il 3 dicembre dalla Banca Nazionale del Lavoro, tesoriere dell’Ente, abbiamo provveduto ad emanare una circolare alle scuole nella quale si richiede ai genitori di fornire il proprio iban direttamente all’Ufficio Protocollo Generale del Comune al corso Vittorio Emanuele III, 293. Per coloro i quali non fossero in possesso di un iban verrà stabilito, insieme alla banca tesoriere, un calendario attraverso il quale i beneficiari potranno recarsi in giorni prestabiliti presso l’istituto di credito per ricevere il rimborso.  In questo modo – conclude Anaclerio – speriamo di poter velocizzare l’iter procedurale».

De Magistris: ”Sono molto fiducioso per il passaggio del turno in Champions”

Luigi De Magistris ha parlato nella trasmissione 7 Gold su Canale 9

Il sindaco di Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della partita di domani. Ecco quanto evidenziato:

”Ho avuto la fortuna di incontrare Carlo Ancelotti e l’ho voluto ringraziare per le belle, sentite e sincere parole sulla nostra città. Ci fanno molto bene perché è un grande ambasciatore dello sport nel mondo. Il Napoli ha una squadra con una grande personalità, sono molto fiducioso per il passaggio del turno in Champions. Se a Liverpool schiererei Milik o Mertens? Faccio il sindaco, non l’allenatore: chiunque vada in campo, l’importante è giocare bene e provare a vincere”.

De Laurentiis: “Il Fair play finanziario, non viene applicato altrimenti metà delle squadre di Serie A dovrebbero chiudere”

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De Laurentiis: “Il Fair play finanziario, non viene applicato altrimenti metà delle squadre di Serie A dovrebbero chiudere”

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti a bordo campo di Anfield Road. Ecco le sue parole:

“Il fatto di giocare in Champions League significa affrontare squadre forti e blasonate che sanno esprimere un calcio più spettacolare di quello dove le provinciali si devono difendere, dove è difficile far vedere il diverimento. Per quanto riguarda il campionato italiano è un campionato squilibrato”

Per quanto riguarda il Fair play finanziario, questo non viene applicato perché altrimenti la metà delle squadre che stanno in Serie A dovrebbero chiudere, la UEFA fa quello che può e c’è sempre un contesto politico con cui andar d’accordo perché poi ti voteranno. Chi prende posizione è sempre in una situazione molto difficile”.
Per quanto riguarda Ancelotti e l’Anfield: “Ancelotti ha sempre ragione. Otto anni fa ad Anfield? Era un Napoli cazzuto che arrivò secondo, uscì per forse per un po’ di inesperienza. Ci siamo divertiti in tutti questi anni, sono nove anni che giochiamo in Europa.”

Coppa Italia, svelato il campo dove si giocherà con il Sassuolo

Napoli- Sassuolo Ottavi di Finale

La partita di Coppa Italia tra Napoli e Sassuolo si disputerà il 13 gennaio, la gara si giocherà al San Paolo. La squadra che passerà affronterà la vincente tra Milan e Sampdoria

DOMENICA 13 GENNAIO 2019 

NAPOLI-SASSUOLO

Orari e programmazione televisiva saranno comunicati successivamente

Fonte: Lega Serie A