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Carcere di Salerno, la denuncia di PaP: “Sovraffollamento al 135% e fino a 7 detenuti in tre metri quadri, una vergogna!”

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Carcere di Salerno, la denuncia di Potere al Popolo: “Sovraffollamento al 135% e fino a 7 detenuti in tre metri quadri, una vergogna!”

Fino a sette detenuti in tre metri quadri, con un sovraffollamento medio del 135% rispetto al numero di posti previsti, 164 detenuti in più della capienza massima. E ancora: in un anno 786 eventi critici, di cui 94 scioperi della fame e 136 casi di autolesionismo. Queste alcune delle criticità rilevate dagli attivisti di Potere al Popolo che hanno fatto visita alla Casa Circondariale di Salerno dove hanno constatato “condizioni esistenziali inaccettabili in cui versano i detenuti nell’indifferenza dell’amministrazione penitenziaria, la cui direzione è affidata a Stefano Martone“.
Significativo anche il numero degli scioperi della fame, ben 94, cui si sono sottoposti i detenuti “per denunciare le condizioni di vita all’interno del carcere“.
“Nella casa circondariale di Salerno gli spazi vitali sono ridotti all’osso. – denuncia Potere al Popolo – Costruito nell’80 e attivo dall’81 il carcere di Fuorni-Salerno, in barba a tutte le pronunce CEDU di condanna dell’Italia per trattamenti inumani, urge di ristrutturazioni importanti: le condizioni delle celle di detenzione sono quelle di una favela brasiliana, in cui alle donne da quasi due mesi è impossibile lavarsi per mancanza assoluta di acqua calda all’interno del reparto femminile; tutta la rete idrica dovrebbe essere rimodernata ma non lo è per carenza di fondi statali adeguati. Tutti i lavori di ristrutturazione o riparazione sono affidati esclusivamente alle capacità dei detenuti ‘lavoranti’ non essendo possibile appaltare a ditte specializzate sempre per carenza di fondi. Una struttura in cui le donne non possono usufruire di una cucina, di nessun progetto di scolarizzazione o avviamento al lavoro, di un’adeguata cura per le loro malattie”.

Tra le criticità emerse, la dimensione delle camere, di circa 3 mq “in difformità dai 6 mq calpestabili per detenuto previsti dagli standard del CPT”. E ancora: “I bagni sono stretti e sporchi, alcuni senza doccia all’interno. Non tutti i bagni della struttura hanno la finestra, quelli che non ce l’hanno sono provvisti di aeratore. Non ci sono spazi per la socialità e le aree per i colloqui e la palestra sono ambienti piccoli. L’idea – a detta degli operatori – è stata quella di ridurli per creare più stanze“.
Insoddisfacente anche il rapporto numerico tra agenti di guardia (in servizio 193) e detenuti, appena 4 gli operatori a fronte degli 8 previsti da pianta organica. “Il carcere – denuncia Potere al Popolo – dovrebbe essere luogo di riabilitazione, e non luogo dove seppellire, torturare e poi dimenticare il diverso, o chi ha sbagliato. Perché ogni reato è spesso un segno del fallimento dello Stato, un frutto della povertà e dell’abbandono in cui lo Stato stesso lascia i suoi figli, sopraffatti dal capitale, dal mercato, dalla solitudine“.
E sulla vicenda interviene anche Cosimo D. Matteucci, presidente del Sindacato Nazionale Forense: “MGA (Mobilitazione Generale Avvocati) è convinta che la pena debba essere scontata, ma ritiene anche che debba essere rieducativa e non vendicativa, in osservanza all’articolo 27 della Costituzione italiana. Dal 2016 chiediamo al Ministero della Giustizia un piano straordinario di investimenti sia per l’adeguamento delle condizioni strutturali delle carceri che dell’organico sottodimensionato. La condizione del detenuto deve inoltre essere affiancata da un programma di riabilitazione, attraverso percorsi di formazione e reinserimento che di solito sono totalmente assenti“.

Zeman: ”Peccato per l’eliminazione del Napoli: bel gioco o risultato? Scelgo il bel gioco”

Zdenek Zeman ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss

L’allenatore Zdenek Zeman ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Ecco le sue parole:

”Peccato per l’eliminazione ma il Napoli non ha perso contro una squadretta. Gli azzurri hanno preso consapevolezza dei propri mezzi facendo un grande girone. Ora bisogna trovare le motivazioni per fare una grande Europa League. La Juventus ha vinto per una grande superiorità dimostrata in questi anni ed ha la miglior rosa in Italia. Ancelotti ha vinto dappertutto e mi auguro che possa vincere anche adesso con il Napoli. Tifo Napoli perché c’è Insigne che è stato un mio giocatore. Io ci credevo nella salvezza quando ero a Napoli perché la rosa era buona. Abbiamo pagato qualche infortunio di troppo. Dire ‘il calcio esca dalle farmacie’ penso che mi abbia danneggiato e non poco e quando ero allenatore della Roma me l’hanno fatta pagare con tanti torti arbitrali. Ho sempre lavorato comunque e ho trovato sempre la fiducia di presidenti che mi hanno fatto lavorare. Bel gioco o risultato? Preferisco il bel gioco, perché se vuoi vincere a tutti i costi, poi bisogna vedere a cosa sei disposto per farlo”.

Auriemma: ”Sarri vorrebbe incontrare il Napoli solo in finale”

Raffaele Auriemma ha parlato ai microfoni di Si Gonfia La Rete

Il giornalista ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Si Gonfia la Rete’, trasmissione radiofonica in onda su Radio Marte. Ecco le sue parole:

”Quando parlo con l’entourage di Sarri mi dice sempre che sarebbe bello affrontarsi in finale di Europa League. In finale si, ma prima no perché tornare al San Paolo significherebbe avere tante emozioni”.

Vibonese-Juve Stabia, tagliandi per il settore ospiti già disponibili: prezzi ed info

Vibonese-Juve Stabia, tagliandi per il settore ospiti già disponibili: prezzi ed info sulla prevendita

Archiviata la vittoria contro Sicula Leonzio che ha lanciato le vespe di Castellammare di Stabia a +8 dalla seconda in classifica (il Rende), è già tempo di pensare alla trasferta di Vibo Valentia.
S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, per assistere all’incontro Vibonese – Juve Stabia, in programma domenica 16 Dicembre alle ore 14.30 e valevole per la 17^ giornata di andata del campionato di Serie C girone C.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 12,00 comprensivo di diritti di prevendita, fino alle ore 19 di Sabato 15 dicembre, acquistabili presso la sede della S.S. Juve Stabia sita al viale Europa 41 a Castellammare di Stabia, da oggi giovedì 13 dicembre e fino al giorno 15 Dicembre 2018 con i seguenti orari 10/13 e 16/19.

S.S. Juve Stabia

Vibonese – Juve Stabia: Cenni storici e curiosità sui calabresi

In attesa di Vibonese – Juve Stabia vi offriamo alcune curiosità sull’avversario delle Vespe

La Vibonese è nata nel 1928 dalla fusione di due identita’ calcistiche locali. La società calabrese di calcio ha conosciuto il calcio professionistico dopo 80 anni dalla sua nascita.13

Nel 2006 avviene la promozione in c2 grazie ad un ripescaggio dal campionato di serie D finito al secondo posto alle spalle del Sorrento e dopo aver superato nei playoff prima il Sapri e poi il Cosenza.

Dal 2007 alti e bassi per la societa’ rossoblu’ tra c2 , dilettanti e campionati di eccellenza per poi tornare nei professionisti.

Ancora viva la beffa subita due anni fa’ (2017) quando la corte d’appello prima accoglie il ricorso dei rossoblu’ per un ripescaggio in c2 e poi lo boccia, condannando i calabresi al campionato di serie D che prontamente pero’ vince per tornare in serie C.

Quest’anno con la panchina affidata all’esperto Mister Nevio Orlandi sta disputando un piu’ che dignitoso campionato con il chiaro intento di arrivare ad una salvezza tranquilla prima e poi chissa’ regalarsi qualcosa di storico come i play off.

Alvino sull’Europa League: ”Pensare di vincerla ora è impossibile perché il cammino è lungo”

Carlo Alvino ha parlato dell’Europa League

Il giornalista ai microfoni di Tv Luna ha parlato dell’obiettivo Europa League. Ecco le sue parole:

”Non lasciatevi infinocchiare ora da quelli che dicono ‘ora vinciamo L’EL’, non è il torneo di briscola! E’ massacrante e difficilissima, pensare di vincerla ora è impossibile perché il cammino è lungo partendo dai sedicesimi e ci sono squadre forti, a partire dal Chelsea di Sarri e dall’Arsenal di Emery, mister Europa League. Bisogna fare informazione corretta, se diciamo ‘vinciamo sicuro L’EL’ poi se non accade…ma come si fa a dire certe cose, dipende pure dal sorteggio e storicamente non siamo fortunatissimi”.

Pozzuoli, giovane sotto choc: sarebbe stata violentata in auto nei pressi di una discoteca

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Pozzuoli, giovane sotto choc: sarebbe stata violentata in auto nei pressi di una discoteca, indagano le forze dell’ordine

Vergogna in provincia di Napoli: una giovane ragazza, poco più che 18enne, sarebbe stata violentata al termine di una serata trascorsa in una discoteca tra Pozzuoli e Bagnoli. Questa il terribile racconto della giovane che ha denunciato ai militari dell’Arma dei Carabinieri quanto sarebbe accaduto nella notte tra sabato e domenica. La vittima, così come riportano i colleghi di CronacaFlegrea.it, sarebbe stata abusata all’interno di un’auto all’uscita del locale uno dei più frequentati della movida. Dopo l’aggressione, la 18enne ha sporto denuncia ricostruendo quanto accaduto ai Carabinieri della locale tenenza. La ragazza è stata in seguito condotta in ospedale dove, grazie agli esami d’accertamento, sarebbero emersi i segni delle violenze subite.
Saranno le indagini delle forze dell’ordine a far luce sull’accaduto. La giovane, in evidente stato di choc, sarebbe stata condotta dal presunto molestatore in un’auto parcheggiata nelle vicinanze della discoteca dove si sarebbero poi consumati gli abusi. Non è chiaro se la ragazza fosse sotto effetto di alcolici o se, come purtroppo spesso accade, era stata resa vulnerabile dall’effetto di qualche droga somministratale a sua insaputa. I nastri delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona potrebbero fornire elementi utili ai fini della ricostruzione della dinamica.

Ischia,Conte: “Sono molto affezionato a questa squadra “

PROMOZIONE – L’esterno offensivo gialloblu ci parla dell’ultimo successo ottenuto dalla squadra grazie al suo gol e dei suoi propositi stagionali

Che emozioni ho provato al gol? “E’ stato un urlo liberatorio. Stare due mesi fermi senza muovermi,soprattutto perché partire dall’inizio con il progetto dell’Ischia per me rappresentava qualcosa di importante. Io volevo lasciare anche il calcio.

Simone Vicidomini- L’Ischia è quinta in classifica. I gialloblu nell’ultimo turno hanno espugnato lo stadio “Santo Stefano  “ di Qualiano,battendo per 1-0 la Puteolana 1909. Gli isolani sono stati i primi a vincere in casa dei flegrei,dove fino ad ora non avevano mai perso,ma bensì avevano collezionato tanti pareggi e qualche vittoria. Il successo maturato contro la formazione originariamente di Pozzuoli,è stato il frutto di una gara davvero sofferta fino alla fine,in virtù del forte vento che ha condizionato le due squadre in campo. C’è da dire che nella prima parte di gara i padroni di casa hanno avuto certamente due-tre palle gol per sbloccare il match. Una vittoria arrivata soltanto a cinque minuti dal fischio finale,grazie ad una magia di Gianni Conte ,subentrato nella ripresa. L’esterno offensivo ha dato subito una svolta alla gara,mettendo in mostra le sue vere caratteristiche e le sue potenzialità. Mister Ciro Bilardi,può essere veramente soddisfatto,perché se dal mercato sono arrivati Ferrari e centrocampo e Rubino in attacco,adesso può vantare anche di un jolly in più in rosa. L’ex Mondo Sport purtroppo non ha potuto dare il suo contributo alla squadra,fin dall’inizio a causa di un brutto infortunio rimediato nel pre-campionato che l’ha costretto a rimanere lontano dal campo per circa tre mesi,e che purtroppo non potrà essere a disposizione del tecnico gialloblu per l’espulsione rimediata proprio contro i flegrei. Sarà un’assenza importante in vista del big-match di domenica al “Mazzella” dove arriverà la capolista Sant’Antonio Abate. Per commentare l’andamento della gara giocata sabato,abbiamo intervistato proprio l’autore del gol vittoria,Conte,che ci ha parlato dei suoi obiettivi stagionali per il prosieguo del campionato.

Conte,L’Ischia nell’ultimo turno è riuscita a battere di misura la Puteolana 1909, dove fino ad ora nessuno aveva mai vinto in casa dei flegrei. Una trasferta davvero molto ostica e condizionata dal forte vento per l’intero arco della partita. Che tipo di gara ha vissuto la sua squadra ?

“ E’ stata una partita abbastanza difficile,sia per le condizioni climatiche,sia per il fatto che questa squadra in casa non aveva mai perso. Le sconfitte che ha subito la Puteolana erano arrivate tutte fuori casa. Quando è arrivato il mio turno,io mi sono fatto trovare pronto come lo sono sempre stato, e ho cercato di dare il massimo per la mia squadra. Fortunatamente siamo riusciti a vincere “.

Il gol vittoria è stato messo a segno proprio da lei. Che tipo di emozioni ha provato quando ha segnato e forse per la troppa gioia si è lasciato andare a qualche lacrima…

“ Si, è stato un urlo liberatorio. Stare due mesi fermi senza muovermi,soprattutto perché partire dall’inizio con il progetto dell’Ischia per me rappresentava qualcosa di importante. Io volevo lasciare anche il calcio. Iniziare questo progetto e stare fermo due mesi e non poter dare una mano alla squadra è stato brutto e questo gol mi ha riaperto la strada e mi ha dato ancora più forza per continuare. Cosa mi ha spinto a sposare questo progetto? “ Io non ci ho pensato su due volte. L’Ischia è stata la squadra che mi ha dato la possibilità di giocare in Lega Pro per un anno e mezzo e quindi sono molto affezionato a questa squadra e a questi colori. Non ho esitato un attimo nell’accettare subito e mi sono messo in gioco anche quest’anno “.

Nella gara vinta sabato,purtroppo c’è stata anche la sua espulsione. Forse la troppa adrenalina al gol l’ha condizionata ?

Si purtroppo non sono riuscito a controllare l’adrenalina,che comunque derivava da questa situazione di stallo che avevo. L’espulsione però di certo non mi penalizzerà.Cercherò di passarci sopra,perché l’importante è aver preso i tre punti. La mia espulsione nonostante la negatività,ha fatto comunque perdere un altro minuto di extra time. Avevo paura che la gara potesse finire in pareggio “.

L’Ischia domenica ospiterà al “Mazzella” la capolista Sant’Antonio Abate per l’ultima gara del girone di andata per poi rigiocare nuovamente contro il Quartograd. I gialloblu potrebbero conquistare il massimo de punti a disposizione per giocarsi lo scontro poi a Vico Equense. Quanto le peserà non poter giocare il big-match ?

Mi peserà abbastanza,perché contribuire alla causa è il mio obiettivo. So che ci sono dei giocatori che possano portare i punti a casa,ho fiducia nell’intero gruppo. Queste due partite saranno importanti perché conquistare punti è fondamentale per rimanere in zona play-off ,perché è il nostro obiettivo “.

Nel prossimo impegno casalingo si ritornerà a giocare di domenica. Contro la prima della classe,i tifosi hanno subito dato l’ok per esserci e sostenervi di nuovo. Potranno essere l’arma in più per ottenere una vittoria ?

Questo sicuramente,anche perché stanno vedendo i risultati positivi della squadra e anche perché la partita essendo che è stata messa di domenica,per loro è più facile venire allo stadio a sostenerci. I tifosi rappresentano un’arma in più per noi “.

Obiettivi stagionali o futuri? “ Il mio obiettivo stagionale è quello di raggiungere i play-off,cercando di arrivare in Eccellenza. Sul futuro posso dire che al momento il calcio non è la mia priorità,ora vado sul presente giocando partita dopo partita “.

Juve Stabia – Sicula Leonzio (4-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Sicula Leonzio le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Sicula Leonzio realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Alderisi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – Si è giocato al Menti la 16° giornata del campionato di serie C tra la Juve Stabia e la Sicula Leonzio. Per i padroni di casa era l’occasione per dare continuità alla bella vittoria di Trapani per i siciliani invece era l’occasione per uscire da una crisi di risultati pesante. Grazie a questa vittoria le Vespe allungano in classifica sul Trapani, fermato dal Potenza, e tengono a distanze le altri inseguitrici.

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Branduani, Vitiello Marzorati Troest Allievi; Calò (60’ Mezavilla)Viola Carlini (60’ Mastalli); Melara (70’ Aktaou) Di Roberto (55’ Elia) Paponi (60’ El Ouazni).

A disposizione: Venditti Schiavi Vicente Castellano Dumancic Sinani Lionetti.

Allenatore: Fabio Caserta.

Sicula Leonzio: Narciso; De Rossi (67’ Cozza) Lezza Aquilanti Talarico (6’ Polverino) D’Angelo Esposito (81’ Marano) Squillace Ripa (67’ Vitale) Gammone (45’ Russo) Gomez.

A disposizione: Brunetti Giunta Palermo Russo Sainz Maza. 

Allenatore: Pierpaolo Alderisi. 

Arbitro: Andrea Zingarelli della sez. AIA di Siena. 

Assistenti: Barone della sez. AIA di Roma 1 e Rizzotto della sez. AIA di Roma 2.

Ammoniti: Troest (JS) Vitale (SL)

Espulsi: Narciso (SL) Allievi (JS)

Angoli: 6-1

Recuperi: 1’-3’

Marcatori: Paponi (rig) Paponi Viola Vitiello.

LA CRONACA

Al minuto 4, Narciso la combina grossa, provando a saltare in area Paponi: l’attaccante gli soffia il pallone ma viene atterrato. Espulsione per il portiere e calcio di rigore per le Vespe. Entra Polverino, l’ex, e al suo posto esce Talarico. Dopo 3 minuti, parte Paponi e si sblocca il match: 1-0! 

Palo di Calò, tiro dal limite dell’area deviato: Polverino immobile al 14esimo.  Vengono concessi 2 minuti di recupero. E arriva subito il 2-0: Melara dalla destra cerca e trova Paponi che non perdona in tuffo e firma la doppietta!

SECONDO TEMPO

Al 13esimo arriva anche il 3-0 con Melara che serve Viola che non sbaglia! Le Vespe non si fermano e calano il poker al 28esimo con Vitiello, che si fionda sul bel cross dalla sinistra di Mastalli.

Finale: 4 – 0 per i gialloblù.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Agerola in lutto, neonato ritrovato esanime nella culla: inutili i soccorsi

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Agerola in lutto, neonato esanime nella culla: inutili i soccorsi giunti alle 3 di notte, per il bimbo non c’era già più nulla da fare

La città di Agerola, in provincia di Napoli, scossa dalla terribile tragedia che ha colpito una giovane coppia del posto. Un neonato di soli due mesi ha perso la vita nel sonno.
Il piccolo se n’è andato senza far rumore, nella sua culla: inutili i soccorsi chiamati da padre e madre intorno alle 3, per il loro primogenito non c’era più nulla da fare.
Il personale del 118 giunto in gran fretta sul posto, riferiscono i colleghi de il Mattino, non ha potuto far altro che constatarne la morte, il neonato non respirava più.
La famiglia è abbastanza conosciuta in zona.  Secondo quanto si vocifera, non sarebbe escluso che nelle prossime ore i genitori del piccolo presentino denuncia ai Carabinieri affinchè si indaghi sulla tragedia che li ha colpiti, e che venga disposta l’ autopsia sulla salma dalla magistratura di Torre Annunziata. C’è anche la possibilità si tratti di una cosiddetta “morte in culla”, fenomeno purtroppo ricorrente e ancora privo di spiegazioni scientifiche. Intanto la comunità agerolese si è stretta intorno alla famiglia che sta vivendo un vero e proprio incubo.

 

Napoli, ritorna Verdi: stamattina ha svolto allenamento completo con il gruppo

Verdi rientra e lavora con il gruppo

Allenamento mattutino per il Napoli a Castelvolturno. La squadra di Ancelotti prepara la trasferta contro il Cagliari al Sardegna Arena in programma domenica alle 18. Sotto una fitta pioggia, la squadra ha svolto attivazione a secco e riscaldamento tecnico. Verdi è rientrato con il gruppo e ha svolto l’allenamento completo.

Fonte: Sscnapoli.it

UFFICIALE: Cagliari-Napoli sarà diretta da Doveri

CAGLIARI-NAPOLI arbitra Doveri

Il Match tra Cagliari e Napoli in programma domenica alle 18 sarà diretto da Daniele Doveri della sezione di Roma

DOVERI
LO CICERO – RANGHETTI
Iv: Serra
Var: Mariani
Avar: Marrazzo

Campania, l’Allerta Meteo della Protezione Civile: criticità in penisola Sorrentino-Amalfitana e hinterland napoletano

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Campania, l’Allerta Meteo della Protezione Civile: criticità in penisola Sorrentino-Amalfitana e hinterland napoletano

Fine settimana di allerta meteo in varie aree della Campania a causa di maltempo e forti raffiche di tempo.
La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 15 di domani sulle seguenti zone di allerta:
1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana);
2 (Alto Volturno e Matese);
3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).

Si prevedono”Precipitazioni sparse con rovesci ed isolati temporali, puntualmente di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali“.
Il livello di criticità idrogeologica connesso alle precipitazioni è Giallo. Sono possibili fenomeni quali “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.

La Protezione Civile della Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di voler provvedere al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Il Mattino: ”Tutti pazzi per Koulibaly: anche City e Psg interessate”

Calciomercato Napoli, vogliono tutti Koulibaly

Kalidou Koulibaly  sta dimostrando di essere tra i difensori centrali più forti al mondo. Lo hanno manifestato anche le ultime prestazioni del senegalese, che si sta confermando a livelli altissimi con la maglia del Napoli. Tanto da far richiamare l’attenzione su di sé di tutti i grandi club europei. Come ha riportato l’edizione odierna del quotidiano ”Il Mattino”, su di lui potrebbero fiondarsi anche City e Psg, che negli anni hanno speso cifre elevatissime, e che potrebbero fare un altro sforzo per lui.
Koulibaly ha già dichiarato più volte di essere felice con la maglia del Napoli, e vanta un ottimo rapporto con Carlo Ancelotti. De Laurentiis non fa sconti, la base di partenza dell’asta: per meno di 120 milioni non tratta.

Castellammare, il cordoglio di Di Martino: “Paolo D’Arco uno dei maestri della nostra generazione”

Castellammare, il cordoglio di Andrea Di Martino alla famiglia D’Arco: “Se n’è andato uno dei maestri della nostra generazione”

La città di Castellammare in lutto per la scomparsa dello storico presidente della Juve Stabia, Paolo D’Arco.
Nel 2002 prese per mano i colori gialloblè dopo il fallimento permettendo così la rinascita del calcio nella Città delle Acque.
Il consigliere comunale Andrea Di Martino lo ricorda così: “Paolo D’Arco è stato uno dei maestri della nostra generazione. Era l’esempio della direzione politica a tutto tondo. Pensiero, elaborazione, intervento e azione. Dall’uso del ciclostile alla organizzazione di un festival politico ad una manifestazione. Paolo era il compagno a cui rivolgersi per un consiglio, una dritta, un suggerimento fantasioso o innovativo. Quando andò al governo nella giunta Polito seppe introdurre fantasia all’arido compito di assessore. Poi si diede al calcio.
Tutti noi gli dicemmo sei un pazzo, è un campo che non conosci.  E anche lì la sua intelligenza e fantasia lo porto ad essere un presidente amato, seppe portare la Juve Stabia a livelli altissimi. Non dimenticherò mai quella finale di andata e ritorno di coppa Italia con la Massese. Trasferta tutti insieme a Massa e poi quel ritorno al cardiopalma a Castellammare che ci consenti di conquistare il prestigioso trofeo. Da quel tempo ci siamo poi visti raramente io in giro per l’Italia, lui a recuperare i soldi persi col calcio e poi a lottare con la malattia. Una sera ci incontrammo quasi per caso a corso Garibaldi entrambi di ritorno da un viaggio. E quasi per caso finimmo per parlare di una manifestazione anticamorra del lontano 1988. Erano anni terribili noi giovani volevamo manifestare, qualcuno era perplesso, Paolo ci suggerì di fare una fuga in avanti. Noi lo ascoltammo. E nacque un grande movimento di Popolo che annuncio il riscatto della città. Quella che ho postato è una foto di quel lontano 88. Riposa in pace Paolo”

https://twitter.com/ssjuvestabiaspa/status/1073142107106369536

Il giochetto ottico del mago Conte, 2,04 al posto di 2,40, non incanta Bruxelles

Continuano gli spettacoli del Circo Montecitorio che va ad esibirsi anche a Bruxelles portando mami, ballerine ed illusionisti che, a quanto sembra, non incantano il pubblico locale. Grande successo invece, in casa, del riaperto mercato di Vacche e Ovini della premiata ditta Berlusconi & Co strettamente adiacente al circo del quale utilizza il serraglio.

Procedendo con ordine partiamo da Bruxelles dove si è recato il Premier Conte per provare a far passare il programma del Governo italiano. Dopo gli incontri, il premier dice: “Confidiamo di chiudere entro Natale”, epperò, poco fa, a raggelare e smorzare speranze e sorrisi di sollivo, sono giunte le dichiarazioni del commissario Moscovici:

“l’Italia dovrebbe compiere ulteriori sforzi per il bilancio 2019”,

“è un passo nella giusta direzione” dice ancora Moscovici “ma ancora non ci siamo, ci sono dei passi da fare forse da entrambe le parti”

Nel frattempo il governo ha dato l’okay al Decreto semplificazioni.

Fra i provvedimenti, l’abolizione del Sistri, l’acronimo di Sistema Integrato di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, che – a suo modo – è una storia tutta italiana.

Istituito nel 2007 è entrato in vigore nel 2010 ma, in realtà, in 8 anni non ha mai funzionato tra problemi operativi, ricorsi al TAR ,sanzioni comminate e poi revocate, infinite polemiche. Nel frattempo però è costato ben 141 milioni allo stato, e soprattutto alle imprese tenute a versare un contributo per un servizio inesistente oltre a sostenere spese per apparecchiature e formazione del personale. In particolare l’obbligo ha riguardato tutti quegli enti e quelle aziende che, nell’ambito della propria attività, producono rifiuti speciali quindi dalle Industrie ai commercianti, agli artigiani, fino ai trasportatori.

Ora, con il decreto semplificazioni, il Sistri scompare per sempre e verrà sostituito dal nuovo sistema che sarà più snello ed eficiente. E anche più economico per tutti, promettono al Ministero dell’Ambiente.

Intanto, Conftrasporto chiede allo stato un contributo da destinare alle imprese come risarcimento per i costi sostenuti. In caso contrario minaccia una class action.

Unico dato positivo ce lo dà lo Spread che, questa mattina, si è presentato in calo. In questo momento a 265 punti base, conseguenza diretta – sembra – della proposta presentata ieri dal Presidente del Consiglio Conte al presidente della commissione Junker un deficit al 2,04% dal 2,4 iniziale.

Purtroppo il sospiro di sollievo è subito sopito dal tacito annuncio della riapertura, a margine del circo Montecitorio, del vecchio mercato delle vacche sempre patrocinato dalla premiata ditta Berlusconi & Co, e le compravendite sembrano procedere bene: gia vendute/acquistati tre manzi-gialli, altri tre in fase di chiusura asta mentre si sta preparando a far salire in pedana un gregge di ovini-verdi.

Povera Patria!

EDITORIALI • POLITICA  – Il giochetto ottico del mago Conte, 2,04 al posto di 2,40, non incanta Bruxelles

Curriculum vitae: guida alla redazione con fac-simile

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Ecco alcuni suggerimenti pratici per la compilazione di un buon CV (Curriculum vitae)

In questa pagina:

Contenuti del curriculum vitae
Contenuti facoltativi del CV
Videocurriculum
Consigli pratici di compilazione
Fac-simile
Curriculum vitae europeo

Quando si è in cerca di un lavoro, la prima cosa da fare è quella di redigere un curriculum vitae nel quale descrivere sinteticamente il proprio percorso di studi e quello lavorativo, le proprie competenze tecniche e le proprie attitudini personali.

Si tratta di una fase del percorso di ricerca di un impiego molto delicata, in quanto un curriculum ben fatto influenza notevolmente l’esito positivo o negativo dello stesso.

È proprio il CV, infatti, che dà accesso al colloquio e che, comparato con quello degli altri, influisce notevolmente sulla scelta del candidato da assumere.

Contenuti del curriculum vitae

Tra le informazioni che devono comparire necessariamente all’interno del curriculum vitae ci sono innanzitutto quelle relative alla persona del candidato: ovverosia nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e recapiti telefonici ed eventualmente e-mail.

Fatta questa preliminare presentazione, è opportuno inserire le notizie inerenti ai propri studi, a partire dalle esperienze più recenti sino ad arrivare a quelle che risalgono a un tempo più lontano. Si dovrà quindi indicare la laurea eventualmente conseguita e la votazione finale riportata, il diploma corredato anch’esso di votazione, gli eventuali master, i dottorati di ricerca e i corsi di specializzazione o di perfezionamento seguiti.

Se quello che si ricerca non è il primo impiego, poi, andranno riportate anche le precedenti esperienze lavorative, indicando i riferimenti del datore di lavoro, la durata dell’impiego e le mansioni svolte.

Altre informazioni che è fondamentale inserire nel proprio CV sono quelle relative alleconoscenze linguistiche: vanno in particolare indicate le lingue conosciute, specificando il grado di padronanza delle stesse, sia con riferimento allo scritto che con riferimento al parlato.

Considerando, poi, che quasi tutti i lavori oggi richiedono l’impiego del PC, non si deve dimenticare quali programmi e sistemi applicativi si è in grado di utilizzare e a che livello.

Nel caso, infine, in cui il curriculum contenga dati sensibili (come in ipotesi di appartenenza alle categorie protette) o laddove il datore di lavoro presso il quale ci si candida lo richieda è necessario dare il consenso al trattamento dei propri dati personali.

Per completezza si precisa che i dati sensibili sono quelli idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica; le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere; le opinioni politiche; l’adesione a partiti, sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale; lo stato di salute e la vita sessuale di un individuo.

Informazioni facoltative del CV

Se le informazioni appena viste costituiscono la struttura fondamentale di ogni curriculum vitae, spesso può essere utile a renderlo più accattivante l’inserimento di altri approfondimenti che danno qualche notizia in più sul candidato e possono influenzare la scelta complessiva dell’azienda.

Ci si riferisce, ad esempio, alle notizie sulle proprie attitudini professionali, a quelle inerenti ai personali obiettivi di carriera, ad alcune informazioni sulle proprie passioni, sugli hobby, sugli interessi extralavorativi.

Gli addetti alle risorse umane, infatti, specie nelle grandi aziende prendono in seria considerazione la personalità del lavoratore da scegliere, al di là della sua bravura e delle sue competenze.

Eventualmente, infine, sul curriculum si può inserire anche la propria fototessera.

Videocurriculum

Negli ultimi anni, inoltre, si sta diffondendo una prassi del tutto innovativa: quella di preparare un videocurriculum, destinato ad aziende moderne e all’avanguardia.

Si tratta, in sostanza, di presentarsi immortalandosi con una cinepresa e preparando una breve presentazione in cui si racconta a voce tutto quello che nel classico CV cartaceo è solo scritto.

In tal modo, si supererà già il primo ostacolo dell’impatto visivo, in maniera meno dolorosa rispetto al colloquio faccia a faccia.

Un videocurriculum vincente non deve trascurare l’abbigliamento né la cura dell’eloquio. Lo sguardo, poi, deve restare sempre rivolto verso la telecamera.

La durata si deve aggirare da uno a tre minuti, in maniera tale da riuscire a dire quello che è importante dire senza annoiare il destinatario.

Ultimo ma non per importanza: mai tralasciare i ringraziamenti finali.

Consigli pratici di compilazione

Se quelle appena viste sono le regole generali per la compilazione di un curriculum vitae, c’è un valore aggiunto che non può essere tralasciato per una ricerca vincente di un impiego: adattare il curriculum vitae alla specifica azienda per la quale si ambisce di lavorare e alla quale lo stesso viene quindi inviato.

Ad esempio, se si ha a disposizione il Teaser dell’azienda, lo stesso è un ottimo spunto per comprendere a quali delle proprie doti e attitudini personali o lavorative è opportuno dare rilevanza. Il Teaser, infatti, è una breve presentazione di un’idea, di un progetto, della società stessa che alcune aziende, per le più svariate motivazioni, hanno deciso di redigere e che può essere utile per comprendere meglio le esigenze dei propri interlocutori e ciò che gli stessi ricercano dai propri dipendenti.

Anche se manca il Teaser, va comunque tenuto conto dello specifico settore nel quale opera la società e del contesto in cui si trova.

Un esempio

Per comprendere meglio, facciamo un esempio: se si ambisce al posto di amministrativo, chiaramente ciò che conta è la propria competenza professionale nello specifico ambito, che andrà adeguatamente valorizzata nella sezione relativa alla formazione e in quella relativa alle pregresse esperienze lavorative.

Ma non è solo questo l’aspetto da valorizzare: un buon curriculum varia a seconda del settore nel quale opera l’azienda presso la quale si vuole entrare a far partecome amministrativo. Se, infatti, si tratta di un’azienda che si occupa di comunicazione, tra le attitudini personali è bene mettere in particolare risalto le proprie doti comunicative; se si tratta di un’azienda che si occupa di contabilità, è opportuno fare leva sulla proprie capacità di organizzazione e di operare con precisione e così via.

La lettera di accompagnamento

Un altro aspetto che troppe persone sottovalutano nell’invio del curriculum a un’azienda è rappresentato dalla lettera di accompagnamento.

Molti di coloro che sono in cerca di un impiego, infatti, si limitano a consegnare il proprio CV in maniera asettica e senza esprimere alcun particolare interesse per la posizione per la quale ci si candida. Invece, per i datori di lavoro conoscere le motivazioni che sono alla base della volontà del loro interlocutore di entrare a far parte della loro azienda è spesso fondamentale: è noto, infatti, che la passione influenza in maniera positiva qualsiasi prestazione lavorativa.

Accompagnare l’invio del proprio curriculum vitae con una lettera motivazionale in cui si illustrano tutte le ragioni per le quali si intende “conquistare” quel determinato posto di lavoro può essere quindi una carta vincente.

Fac-simile di curriculum vitae

Informazioni personali

Nome :………………………………………………..

Cognome :………………………………………………..

Data di nascita :………………………………………………..

Luogo di nascita :………………………………………………..

Residenza :………………………………………………..

Telefono :………………………………………………..

E-mail :………………………………………………..

Istruzione

Titolo di studio :………………………………………………..

Conseguito il :………………………………………………..

Presso :………………………………………………..

Votazione :………………………………………………..

Titolo di studio :………………………………………………..

Conseguito il :………………………………………………..

Presso :………………………………………………..

Votazione :………………………………………………..

Master :………………………………………………..

Conseguito il :………………………………………………..

Presso :………………………………………………..

Dottorato di ricerca in :………………………………………………..

Conseguito il :………………………………………………..

Presso :………………………………………………..

Corso in :………………………………………………..

Seguito nel periodo :………………………………………………..

Presso :………………………………………………..

Esperienze lavorative

Datore di lavoro :………………………………………………..

Periodo di lavoro :………………………………………………..

Contratto :………………………………………………..

Inquadramento :………………………………………………..

Mansioni :………………………………………………..

Competenze linguistiche

Lingua madre :………………………………………………..

Lingue conosciute :………………………………………………..

Livello (scolastico, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..

Competenze informatiche

Sistemi applicativi conosciuti :………………………………………………..

Livello (sufficiente, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..

Programmi conosciuti :………………………………………………..

Livello (sufficiente, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..

Attitudini e obiettivi

Inserire una breve descrizione delle propria capacità e attitudini professionali, dei propri obiettivi di carriera e delle proprie ambizioni

Altre attività e interessi

Inserire una breve descrizione delle attività extralavorative svolte, dei propri hobby e dei propri interessi e passioni.

“Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’articolo 13 del d. lgs. n. 196/2003”

Luogo, data :………………………………………………..

Firma :………………………………………………..

Studiocastaldi/Valeria Zeppilli

Strasburgo. Vendicare i fratelli morti in Siria il movente dell’aggressione

Cherif Chekatt, il presunto attentatore di Strasburgo, avrebbe detto di aver ucciso per vendicare i fratelli morti in Siria. È quanto scrive il quotidiano Le Parisien  citando la testimonianza del conducente del taxi su cui il terrorista è fuggito dopo la sparatoria in centro. Sempre secondo il giornale, Chekatt ha lasciato libero il tassista solo dopo che questi si è professato un musulmano praticante rispettoso della preghiera.

Gli esami medici, e la videosorveglianza, mostrano che Chekatt ha colpito volontariamente le sue vittime alla testa o alla nuca con una pistola calibro 8 di vecchia fattura, mentre sarebbero almeno 4 le persone pugnalate.

E a proposito di Siria, le forze curdo Siriane sostenute dagli Stati Uniti hanno liberato centinaia di civili nella Siria orientale intrappolati nei combattimenti tra ISIS e le forze della coalizione internazionale a guida americana. Lo riferiscono i vertici militari delle forze curdo siriane che operano nel quadro della coalizione che sono avanzate nelle ultime ore nel Centro della zona ancora in mano all’Isis, ma le informazioni non possono essere verificate in maniera indipendente sul terreno.

Intanto in Italia, dopo l’attentato di Strasburgo, sono stati innalzati i controlli antiterrorismo

Dopo la riunione in seduta straordinaria, indetta per le ore 12 di ieri al Viminale, per una prima valutazione della minaccia in seguito all’attentato di Strasburgo dell’altra sera, il Comitato di Analisi strategica Antiterrorismo (Casa), con un comunicato diffuso dalla polizia, ha fatto sapere che:

“sono state analizzate le informazioni provenienti dagli uffici antiterrorismo francesi e verificati eventuali collegamenti con l’Italia del protagonista del gesto che, al momento, sono stati esclusi” e, concludendo, aggiunge “Anche in relazione alle prossime festività natalizie, è stato deciso di sensibilizzare tutti gli uffici territoriali delle forze di polizia ed implementare al massimo i controlli preventivi in chiave antiterrorismo. Prosegue il raccordo informativo con le autorità di Parigi, alle quali è stato assicurato il massimo supporto per le indagini e la ricerca dell’attentatore”.

EDITORIALE – Juve Stabia, le Vespe calano il poker

Dodicesima vittoria in stagione per la Juve Stabia, che non abbassa la soglia di attenzione nemmeno in un primo pomeriggio infrasettimanale ed in una gara sulla carta facile, quindi ancor più difficile da approcciare. Contro la Sicula Leonzio la squadra di Caserta ha fatto quaterna (in tema di giochi natalizi), forza 4 o addirittura poker grazie a Paponi (x2), Viola e Vitiello.

A sorprendere, più ancora del risultato, nella gara di ieri è stata la superiorità con cui la Juve Stabia ha messo subito in discesa e poi condotto l’intero match. Una squadra, quella gialloblù, ormai totalmente consapevole delle proprie armi, anzi delle proprie carte, da giocare nei momenti più opportuni della partita.

Dopo aver messo in ghiaccio la gara con l’espulsione di Narciso ed il rigore siglato da Paponi, le Vespe hanno rallentato i ritmi, mettendo il pilota automatico, e buttando con saggezza l’occhio agli impegni successivi. Qualche “giro” di carte tranquillo, senza scossoni, per poi calare i punti pesanti.

Così tra il full, rappresentato ieri dalla verve di Melara, il colore, sempre più gialloblù, di Paponi, le doppie coppie che si sono date il cambio a centrocampo ed in attacco, Caserta è riuscito a portare a casa tutte le fiches in palio sul tavolo, anzi, rettangolo verde. Conseguenza inevitabile della strategia di gioco perfetta di Caserta e dei suoi ragazzi, la scala (reale) stabiese che si affaccia sempre più in alto. Unica nota stonata della giornata, la perdita per la Juve Stabia del proprio jolly (difensivo): l’espulsione di Allievi, infatti, priverà le Vespe nell’appuntamento di Vibo Valentia di un elemento ormai imprescindibile.

Al di là dei paragoni ludici, il match con la Sicula Leonzio ha ulteriormente confermato come la compattezza e la completezza del gruppo nel suo complesso siano le principali qualità grazie alle quali le Vespe stanno guardando tutti dall’altro in basso. Basta guardare le formazioni delle ultime gare per averne prova: a Trapani Paponi lascia spazio ad El Ouazni, che va in rete, per poi riaccomodarsi in panchina nel match di ieri, bagnato dalla doppietta dello stesso Paponi; Elia, in grande spolvero col Bisceglie e titolare anche a Trapani, è stato ieri rilevato da Melara, autore di due assist e di una gara strabiliante; Mezavilla, uomo spacca gara in Sicilia, contro la Sicula è entrato nel finale per dare sostanza al centrocampo; Viola, nonostante la condizione migliore ancora da trovare, ha ieri potuto dedicare alla piccola di casa in arrivo il suo secondo gol stagionale. Unico reparto costante, fatto d’acciaio e che non cambia praticamente mai nella sua formazione, la difesa, con i fantastici 4 (più Branduani) custodi delle fortune stabiesi.

Bravi tutti, bravo soprattutto Mister Caserta a maneggiare alla perfezione il mazzo di carte a sua disposizione. Come detto ieri dal Direttore Generale, Clemente Filippi, a questo punto inutile nascondersi: si continua a lavorare con massimo impegno, con la consapevolezza che l’all in gialloblù è possibile.

Raffaele Izzo

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana: segui la diretta su ViViRadioWeb

Il programma gare

Si torna in campo, il settore giovanile della Juve Stabia affronta una nuova giornata di campionato. Segui le gare su ViViRadioWeb. Questo il programma gare:

Berretti: Juve Stabia – Paganese, sabato 15/12 ore 14.30 Stadio R. Menti (in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:30);

Under 17: Ternana – Juve Stabia, domenica 16/12 ore 15 comunale di Campitello – Terni;

Under 15: Ternana – Juve Stabia, domenica 1612 ore 14 campo Parrocchiale S.Antonio – Terni;

Under 17 Regionale: Juve Stabia – Virtus Diomede, sabato 15/12 ore 16.30 campo Aura Sport – Torre del Greco;

Under 15 Regionale: Turno di riposo;

Under 14 Regionale: Real Casarea Academy – Juve Stabia, sabato 15/12 ore 15 campo Holly&Benji.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia