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Guardia Costiera, sequestro e denunce a Torre Guaceto (Brindisi) VIDEO

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Masseria, in area di particolare pregio ambientale e paesaggistico, trasformata abusivamente in struttura turistico-ricreativa: scattano il sequestro e le denunce.

Nella mattinata odierna, i militari della Guardia Costiera – Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari – Sezione di Brindisi, congiuntamente ad un’aliquota dei compartimenti di Bari e Barletta, hanno posto i sigilli ad un’area di circa 30.000 metri quadri sita in Contrada Scianolecchia, a ridosso della Riserva Naturale dello Stato ed Area Marina Protetta di Torre Guaceto (Carovigno – Brindisi), in una zona di particolare pregio ambientale e paesaggistico.

L’area rurale in questione, sottoposta a speciale tutela ambientale e paesaggistica e con destinazione urbanistica agricola, è risultata interessata da una intensa attività di trasformazione edilizia di una preesistente masseria, tramite realizzazione di manufatti a destinazione turistico-ricettiva, per una superficie coperta di oltre 1.600 metri quadri. Il sequestro ha riguardato, inoltre, l’attigua struttura balneare costituita da chiosco bar, piscina, servizi igienici, spogliatoio e camminamenti in legno. Il sequestro probatorio è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Brindisi, con decreto a firma del Procuratore Aggiunto della Repubblica Dott. Antonio Negro, allo scopo di realizzare gli accertamenti tecnici necessari a chiarire tutte le incongruenze e le violazioni di legge riscontrate nell’iter procedimentale. Si precisa che l’attività d’indagine, delegata alla Guardia Costiera di Brindisi, risulta essere ancora in fase inziale.

Cherif Chekatt, il Killer di Strasburgo, ucciso dalla Polizia

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Cherif Chekatt era nel suo quartiere. Ha aperto il fuoco contro i militari. L’isis Rivendica: era uno di noi. Salvini: amen, non sentiremo la sua mancanza.

Cherif Chekatt, l’attentatore di Strasburgo, è stato ucciso ieri sera in un blitz della Polizia nella rue du Lazaret, nel quartiere di Neudorf. Il killer, quindi, non si era spostato dalla cittadina francese ma era nel suo quartiere.

Altre due operazioni si erano svolte a la Meinau, lì vicino, ed era stata fermata una quinta persona, dopo i familiari di Chekatt: sarebbe l’amico che lo ospitò alla vigilia dell’attentato.

La fuga di Cherif Chekatt è durata 48 ore dall’attentato a Strasburgo ed è finita con l’uccissione del killer ad opera delle forze speciali che lo avevano fermato, ieri sera, a poche centinaia di metri dal luogo in cui era stato visto per l’ultima volta.

Cherif Chekatt, che stava camminando per strada quando è stato avvicinato dai poliziotti avvertiti da una donna che lo aveva riconosciuto probabilmente grazie all’avviso di ricerca di testimoni lanciato ieri dalla polizia, ha reagito immediatamente sparando. Gli agenti hanno risposto al fuoco e la fuga del ventinovenne è finita con i cittadini che si trovavano sul posto, dietro le transenne, che applaudivano i poliziotti. Con se aveva una pistola e un coltello.

Poche ore dopo la sua morte, l’agenzia di propaganda dello Stato islamico Amaq ha rivendicato l’attentato sostenendo che Cherif Chekatt era un soldato dello Stato islamico che ha portato avanti l’operazione per vendicare i civili uccisi dalla coalizione internazionale.

Il procuratore di Parigi, Remy Heitz, nella notte, si è recato a Strasburgo per “confermare l’identità del sospetto”

Il primo a congratularsi per l’azione è stato il Ministro dell’Interno Christophe Castaner che, durante una conferenza stampa a Strasburgo, ha anche annunciato la riapertura dei mercatini di natale a Strasburgo venerdì per non “cedere alla paura e all’oscurantismo”. Sarà messo in campo un “dispositivo di sicurezza adattato”, ha assicurato, specificando che “i punti di accesso saranno ridotti”.

Poi via Twitter, anche il presidente francese Macron ha ringraziato la polizia, gli agenti, i gendarmi ed i soldati per il lavoro svolto.

Il nostro impegno contro il terrorismo è totale, ha scritto il Presidente francese che tira un sospiro di sollievo in attesa di vedersela domani con una nuova emergenza: la quinta manifestazione dei Gigli gialli.

Si conclude così questa nuova emergenza terrorismo con il bilancio delle vittime dell’attentato che resta fissato a tre morti e cinque feriti gravi tra i quali il giovane giornalista radiofonico italiano, Antonio Megalizzi che resta in coma. Il proiettile che lo ha raggiunto, è andato a conficcarsi nella parte posteriore del cranio tra nuca e spina dorsale e non consente l’intervento chirurgico. All’ospedale ci sono i genitori, papà Domenico dipendente delle Ferrovie dello Stato, e mamma Annamaria, catechista della parrocchia Cristo Re di Trento dove ieri sera è stata celebrata una veglia, la sorella Federica, la fidanzata Luana Moresco e i genitori di quest’ultima che hanno raggiunto Strasburgo nel tardo pomeriggio di ieri.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 16° giornata di Serie A

Sabato il derby di Torino, domenica quello toscano tra Fiorentina ed Empoli

Archiviata una nera settimana europea per le squadre italiane, ci si rituffa in campionato, ci si rituffa nella Serie A. Ad aprire la sedicesima giornata di andata sarà l’Inter che accoglierà l’Udinese a San Siro, mentre sabato sera i riflettori si accenderanno sullo stadio Olimpico-Grande Torino, dove i granata affronteranno la Juventus nel derby della Mole.
La giornata di domenica si aprirà con il match salvezza tra Spal Chievo. A seguire, sarà la volta di Frosinone-SassuoloSampdoria-Parma e del derby toscano, in scena al Franchi di Firenze, tra Fiorentina ed Empoli. Alle 18, il Napoli farà visita al Cagliari per provare ad accorciare sulla capolista e per mettersi alle spalle la clamorosa eliminazione dalla Champions League. Di sera, sarà la volta della Roma che se la vedrà contro il Genoa tra i probabili fischi dello stadio Olimpico.
Il lunedì di Serie A vedrà un match dal sapore di Europa, un match in cui AtalantaLazio si giocano tanto. Martedì si concluderà questa giornata di campionato con il confronto tra due squadre che attraversano un momento di grande difficoltà: al Dall’Ara scenderanno in campo il Bologna (in crisi di risultati) e il Milan (fresco di una disastrosa eliminazione ai gironi di Europa League).

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

INTER-UDINESE
CHI SCHIERARE: Icardi, Perisic – De Paul, Lasagna
CHI EVITARE: Asamoah, Gagliardini – S. Larsen, Ter Avest
POSSIBILI SORPRESE: Vrsaljko, J. Mario – Nuytinck, D’Alessandio

TORINO-JUVENTUS
CHI SCHIERARE: Iago Falque, Belotti – Mandzukic, C. Ronaldo
CHI EVITARE: N’Koulou, Djidji – Chiellini, Pjanic
POSSIBILI SORPRESE: De Silvestri, Ansaldi – E. Can, Matuidi

SPAL-CHIEVO
CHI SCHIERARE: Antenucci, Petagna – Birsa, Stepinski
CHI EVITARE: Cionek, Schiattarella – Bani, Barba
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Fares – Sorrentino, Cacciatore

FIORENTINA-EMPOLI
CHI SCHIERARE: Benassi, Chiesa – Di Lorenzo, Caputo
CHI EVITARE: Laurini, Gerson – Veseli, Maietta
POSSIBILI SORPRESE: Pezzella, Norgaard – Krunic, Pasqual

FROSINONE-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Ciano, D. Ciofani – Berardi, Babacar
CHI EVITARE: Ariaudo, Chibsah – Marlon, Bourabia
POSSIBILI SORPRESE: Maiello, Beghetto – G. Ferrari, Sensi

SAMPDORIA-PARMA
CHI SCHIERARE: Defrel, Quagliarella – Gagliolo, Inglese
CHI EVITARE: Praet, Ekdal – Bastoni, Scozzarella
POSSIBILI SORPRESE: Tonelli, Ramirez – Sepe, L. Rigoni

CAGLIARI-NAPOLI
CHI SCHIERARE: J. Pedro, Barella – F. Ruiz, Insigne
CHI EVITARE: Faragò, Cerri – Hysaj, Hamsik
POSSIBILI SORPRESE: Cragno, Bradaric – Albiol, Ghoulam

ROMA-GENOA
CHI SCHIERARE: Under, Zaniolo – Kouamè, Piatek
CHI EVITARE: Fazio, Cristante – Romero, Zukanvic
POSSIBILI SORPRESE: Nzonzi, Kluivert – Romulo, Laziovic

ATALANTA-LAZIO
CHI SCHIERARE: Ilicic, Gomez – L. Alberto, Immobile
CHI EVITARE: Palomino, De Roon – Wallace, Lulic
POSSIBILI SORPRESE: Hateboer, Freuler – Parolo, L. Leiva

BOLOGNA-MILAN
CHI SCHIERARE: Santander, Palacio – Suso, Cutrone
CHI EVITARE: Nagy, Dijks – Abate, Zapata
POSSIBILI SORPRESE: Mattiello, Orsolini – R. Rodriguez, Kessiè

a cura di Michele Avitabile

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Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara (BS): Festival Bazzini 16-17 dicembre

Si conclude questo fine settimana il Festival dedicato ad Antonio Bazzini. Domenica 16 e lunedì 17 sul palco del Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara la pièce teatrale ideata, scritta e diretta da Costanzo Gatta

“Bazzini, l’AntiVerdi?”

Si conclude questo fine settimana il Festival Antonio Bazzini Brescia e l’Europa. 1818 –2018, iniziativa del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia in collaborazione con il CTB Centro Teatrale Bresciano dedicata all’approfondimento della figura di un musicista bresciano che conquistò l’Europa colta dell’Ottocento e di cui quest’anno ricorre il bicentenario dalla nascita. Il Festival gode del Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Prefettura e Ateneo di Brescia; rientra nelle iniziative inserite nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 ed è sostenuto da Fondazione ASM e dal maestro Iginio Massari.
Dopo i sei concerti da camera, il concerto sinfonico e le due giornate di studio dedicate ad Antonio Bazzini, il Festival si chiude con lo spettacolo teatrale “Bazzini, l’AntiVerdi?”, una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, ideata, scritta e diretta da Costanzo Gatta con Monica Ceccardi, Miriam Gotti, Silvia Quarantini e Daniele Squassina; i costumi sono di Gianni Tolentino, le luci e la direzione tecnica di Cesare Agoni, le coreografie di Orietta Trazzi e le registrazioni di Gabriele Gasparetto. Domenica 16 alle ore 15.30 e lunedì 17 dicembre alle 20.30 al Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara di Brescia (Contrada Santa Chiara 50/A) sarà la vita stessa di Antonio Bazzini a essere raccontata, per ripercorrere l’uomo, la musica, la carriera di uno dei massimi musicisti italiani di sempre, che fu violinista virtuoso, compositore e didatta conosciuto in tutta Europa. Non solo musicista straordinario, ma anche un uomo dalla vita straordinaria, vissuto in un secolo ricco di accadimenti storici e culturali che rivoluzionarono le coordinate sociali italiane ed europee.
Nonostante il suo contributo alla storia della musica occidentale, raramente le sue musiche vennero seguite, oscurate dalle composizioni di autori coevi che entrarono invece nella prassi dei programmi da concerto. Dopo averne riscoperto le pagine – ascoltate in questo mese di concerti – che ci hanno svelato tutto il suo appassionato virtuosismo, la sua capacità di dialogo e confronto con i musicisti a lui contemporanei e, infine, la dedizione che  l’interprete Bazzini riservò al recupero delle musiche del passato, Costanzo Gatta ne in collaborazione con studia approfonditamente la biografia e le coordinate storiche, per restituire insieme ai quattro attori sul palcoscenico – con tutta la forza espressiva del teatro – un percorso di vita che fu straordinario.
Nel corso della sua lunga carriera, Bazzini riuscì ad affermarsi tra i più grandi virtuosi del suo tempo, guadagnandosi il rispetto e la considerazione da parte di molti autorevoli musicisti – tra i tanti Robert Schumann, Felix Mendelssohn, Gioachino Rossini. Conquistò il pubblico di tutte le grandi capitali europee e visitò innumerevoli città nel corso delle lunghe tournée di concerti.
Rimase però sempre legato all’Italia e a Brescia, città fra le più amate. Scorrendo la sua biografia si ha davvero la sensazione che Bazzini abbia portato la musica ovunque e che ovunque ci fosse Bazzini… si facesse musica. Da persona colta qual era, contribuì al rinnovamento della musica dell’Ottocento in Italia con acuta intelligenza e con una sensibilità fuori dal comune in tutti i campi in cui si trovò ad operare.
Come violinista ebbe il merito di aprire la via al concertismo moderno passando dal virtuosismo di primo Ottocento, vagamente ispirato al modello paganiniano, all’interpretazione del repertorio cameristico di autori del passato e contemporanei, da Bach a Haydn, passando per Mozart fino a Beethoven, Mendelssohn e Donizetti, per citare i nomi più noti e ricorrenti nei suoi programmi di concerto.
Come compositore indirizzò le sue energie e l’esperienza accumulata nelle sue vaste frequentazioni europee a sostegno di tutte le iniziative volte a promuovere la musica strumentale sinfonica e cameristica, generi poco frequentati e poco apprezzati all’epoca in Italia, soprattutto per effetto di un’industria della cultura che traeva maggior vantaggio a orientare i favori del pubblico verso il teatro d’opera. Ai margini della mainstream e non ostile allo ‘sverdimento’ dell’Italia – come si diceva allora – Bazzini non divenne ricco come Verdi, vide infatti la sua unica creatura teatrale, l’opera Turanda, nascere e morire in una dozzina di serate al Teatro alla Scala ma, in compenso, si  guadagnò il sostegno di molti amici musicisti fiorentini, della Scapigliatura milanese, di Liszt, di Hans von Bülow e di altri ‘wagneriani’.
Nel 1882 divenne direttore del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, istituzione per la quale in qualità di docente, dal 1873, tenne la classe di composizione formando alcuni tra i più illustri musicisti dell’Otto-Novecento: Alfredo Catalani, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni.
Un uomo che attraversò le vicende storiche di un secolo, l’Ottocento, lungo il quale la storia della musica, in Italia e in Europa, si divise tra strumentale e melodramma, un secolo in cui gli artisti si affermarono quali concertisti, affrancandosi dalle antiche logiche di corte. Antonio Bazzini seppe interpretare quel mondo attraverso la sua musica e la sua peculiare sensibilità, contribuendovi in maniera sostanziale.

Bazzini, L’AntiVerdi?

Spettacolo teatrale ideato, scritto e diretto da Costanzo Gatta

con (in o.a.)
Monica Ceccardi
Miriam Gotti
Silvia Quarantini
Daniele Squassina
costumi Gianni Tolentino
luci Cesare Agoni
coreografie Orietta Trazzi
registrazioni Gabriele Gasparetto
direzione tecnica Cesare Agoni
elettricista Sergio Martinelli
macchinista Michele Sabattoli
audio e video Giacomo Brambilla
trucco e parrucco EDUCO
Centro di formazione professionale
produzione Centro Teatrale Bresciano

Sulla scena quattro attori, ciascuno con ruolo diverso, tracciano a grandi cenni la vita del musicista bresciano (1818- 1897) che ha attraversato il secolo delle trasformazioni sociali, politiche e culturali.
Ripercorrono la sua carriera di violinista – da ragazzo prodigio a novello Paganini, e persino “Leopardi del violino” – costellata di onori e trionfi. Riconsiderano delusioni e dispiaceri provati dal Bazzini compositore, insegnante prima e poi direttore del conservatorio milanese. Riportano l’attenzione su un musicista controcorrente e, forse per questo, ingiustamente dimenticato. Costanzo Gatta

Costanzo Gatta è scrittore, giornalista, regista teatrale e grande appassionato di teatro e musica.
Monica Ceccardi, attrice e autrice diplomata al Teatro Stabile del Veneto, è formatrice teatrale e lettrice  professionista di audiolibri.

in collaborazione con

Miriam Gotti, attrice professionista, cantante, compositrice musicale per la scena teatrale e formatrice.
Lavora con numerose compagnie del teatro nazionale e internazionale. È direttrice di alcuni cori nel territorio lombardo.
Silvia Quarantini, bresciana, è attrice diplomata alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Dal 2006 lavora in teatro come attrice, assistente alla regia e autrice.
Daniele Squassina, attore e drammaturgo, collabora stabilmente con molte realtà teatrali bresciane e in particolare con il Centro Teatrale Bresciano.

Biglietti
intero € 10,00
ridotto under 25 € 8,00

I biglietti sono in vendita:
• presso la biglietteria del Teatro Sociale (via Felice Cavallotti, 20) nei giorni di apertura del botteghino:
feriali dalle ore 16.00 alle 19.00, domenica dalle ore 15.30 alle 18.00;
• presso il punto vendita CTB (Piazza della Loggia, 6) da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00,
escluso festivi;
• on line sul sito vivaticket.it e nei punti vendita del circuito vivaticket.

Napoli, ordina statuetta di Hitler per presepe: è caccia alla donna

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Per ora si tratta solo di approfondimenti da parte della Digos

Alcune delle statuine contestate esposte a San Gregorio Armeno, sono sparite dagli espositori nei giorni in cui è esplosa la polemica: subito cancellata quella di Adolf Hitler, seguita a ruota dalle riproduzioni di Benito Mussolini e Kim Jong Un; restano invece esposte le sculturine dei personaggi dello sport e dello spettacolo perché la gente vuol vederle e fotografarle.

La questione della riproduzione di Hitler, però, continua a tenere banco, anche perché sulla vicenda ha aperto un approfondimento la Questura.
A San Gregorio Armeno sono arrivati uomini della Digos. Per adesso non si tratta ancora di una indagine ma semplicemente di un approfondimento per delineare i contorni di questo episodio e capire se ci sono dettagli che possono essere sfuggiti. I poliziotti hanno parlato con Genny Di Virgilio, l’autore della statuina, per conoscere i particolari della vicenda, a cominciare dalla persona che si è presentata alla sua bottega chiedendogli di eseguire una riproduzione del fuhrer.

Repubblica – Ancelotti ha un solo obiettivo: vincere contro il Cagliari

Testa al campionato

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è pronto a ripartire dopo la retrocessione in Europa League. Riparte il campionato e riparte dall’insidiosa trasferta di Cagliari, dove troverà un ambiente tutt’altro che amico, ma l’obiettivo è uno solo: “E adesso pensiamo soltanto al Cagliari, a vincere”.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Ha ritrovato i suoi giocatori e sono bastate poche parole a voltare pagina. Nessun discorso particolare, solo la necessità di preparare al meglio la sfida di domenica contro il Cagliari. « La nostra ricetta deve essere il lavoro», così l’allenatore ha accolto il suo gruppo prima di tornare in campo e affrontare con grande determinazione la trasferta della Sardegna Arena”.

Napoli, 18enne finisce in ospedale: “E’ stata stuprata in discoteca”

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La ragazza frequenta il quarto anno alle superiori

Ha poco più di 18 anni e frequenta il quarto anno alle superiori, in una scuola della zona flegrea: all’alba di domenica scorsa è stata violentata nei pressi del parcheggio di una discoteca della zona di Bagnoli e ora si indaga per scovare il suo aggressore. Ennesima storia di violenza ai danni di una giovane donna, consumata al termine di una serata di baldoria nella movida del fine settimana flegreo.

Una storia, trapelata dallo stretto riserbo degli investigatori, solo alcuni giorni dopo la violenza. Secondo quanto avrebbe raccontato la 18enne ai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove la giovane è arrivata in lacrime prima di essere soccorsa, la terribile storia è iniziata nel cuore della notte.
La ragazza balla e si diverte in una delle tante discoteche che si trovano tra il lungomare tra Pozzuoli e Bagnoli. Decibel al massimo, balli scatenati e divertimento. All’uscita dalla discoteca, per motivi ancora tutti da accertare, la 18enne si stacca dal gruppetto di amiche e amici con le quali era andata a ballare e si intrattiene all’esterno del locale con un uomo. Chiacchierano. Nessuno degli amici si insospettisce. Anzi, pensano che tutto sia tranquillo. Ma poco dopo per la ragazza inizia un incubo. Secondo il racconto fatto ai medici e poi finito nella informativa inviata in procura, l’uomo all’improvviso avrebbe strattonato la ragazza, costringendola a seguirlo verso la sua auto. La 18enne, in preda al panico, avrebbe anche cercato di chiedere aiuto, ma il suo aggressore le avrebbe tappato la bocca per evitare che urlasse, prima di scaraventarla sui sedili posteriori e muoverle violenza sessuale.

Il Mattino – Ghoulam pronto a partire titolare a Cagliari: è lui il nuovo acquisto

L’algerino potrebbe essere confermato al posto di Mario Rui

Faouzi Ghoulam, difensore sinistro del Napoli, potrebbe essere riconfermato sull’out mancino dopo l’ottima prova offerta contro il Frosinone nell’ultima gara di campionato. L’algerino si è reso protagonista di due assist per la doppietta di Arek Milik.

Lo stesso Ghoulam ha dato conferma della sua condizione quando è subentrato a Mario Rui nella triste serata di Champions League contro il Liverpool risultando, insieme a Koulibaly, la nota lieta della serata. Proprio per questa ragione il tecnico Carlo Ancelotti potrebbe riproporlo dal primo minuto nella formazione anti-Cagliari, gara di Serie A che andrà in scena domenica alle ore 18:00.

Sicilia, Pd regionale nel trambusto come quello nazionale. Proclamato il segretario

Proclamato segretario regionale Davide Faraone dopo il ritiro dell’altra candidata, quindi niente primarie del PD domenica prossima.

Dopo il ritiro di Teresa Piccione (area Zingaretti) che aveva accusato la commissione nazionale di garanzia di avere stravolto le regole del partito stabilendo il rinvio dei congressi provinciali e di circolo a dopo le primarie, nella tarda serata di ieri si è riunita la Commissione regionale presieduta da Fausto Raciti che ha annullato le primarie previste per domenica 16 dicembre nominando segretario l’unico candidato rimasto, Davide Faraone (area renziana).

Nell’immagine di copertina Matteo Renzi principale esponente nazionale del PD e Davide Faraone.

Adduso Sebastiano

Ischia, 15enni scappano di casa: scattano le ricerche in tutta la Campania

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Le ragazze non sono andate a scuola e non sono tornate a casa

Due ragazze di 15 anni di Ischia si sono allontanate da casa da questa mattina ed ora sono ricercate dai carabinieri. A denunciarne la scomparsa i rispettivi genitori: le figlie sono uscite di casa per andare a scuola ma non si sono presentate in classe, e non hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni.

I carabinieri hanno avviato ricerche anche in terraferma, seguendo per ora la pista dell’allontanamento volontario. Dalle prime verifiche dei militari, coordinati dal capitano Angelo Mitrione, è emerso che le ragazze hanno spento i cellulari e portato con sé i documenti personali. Le due sono compagne di classe al liceo, che frequentano con buon profitto.

Gazzetta esalta Koulibaly: “E’ pronto per grandi palcoscenici, ma ADL rifiuterà tutte le offerte”

“Rifiuterà anche quelle superiori ai 100 milioni di euro”

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, è stato una delle note positive della disfatta azzurra a Liverpool. Il centrale senegalese è, da tempo, al centro delle attenzioni dei maggiori club europei come Barcellona e Manchester United.

Ecco scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Lui sì che anche a Liverpool ha dimostrato di essere pronto per i grandi palcoscenici internazionali: Kalidou Koulibaly non ha sfigurato, anzi, al cospetto di Firmino e compagni fornendo l’ennesimo segnale di maturità. Ha fatto il suo ed anche qualcosa in più, cercando in diverse occasioni di raddoppiare sull’indiavolato Salah che tanti problemi ha causato alla retroguardia azzurra. È stato, insomma, l’ultimo a mollare ed il primo ad andare a salutare i tifosi al triplice fischio dell’arbitro. Adesso è definitivamente il simbolo del Napoli, un difensore che vale come un centravanti. il presidente azzurro ha fatto capire di aver già rifiutato in passato (dal Chelsea nell’estate in cui Higuain andò alla Juve) un’offerta importantissima e di essere pronto a fare altrettanto anche se qualcuno (vedi Manchester United) dovesse arrivare a quota 100 e passa milioni”.

Sicilia, approvata la prima parte di variazione del bilancio regionale

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato le norme dell’articolo 1 e parte del corposo articolo 2 del ddl di variazioni di Bilancio.

Fra le norme approvate c’è un contributo straordinario alla città di Catania. Ci sono pure contributi agli Enti locali che fanno la differenziata ed è stata esclusa la penalizzazione per chi non raggiunge il 65%. Per chi raggiunge e supera quest’ultima percentuale c’è anche un incentivo. C’è anche la proroga di un anno per i percorsi di stabilizzazione dei precari nei comuni che non sono riusciti ad approvare per tempo i bilanci.

Anche i 5stelle hanno manifestato soddisfazione per l’approvazione della proroga salva precari, poiché era un loro emendamento che sposta il termine ultimo per l’avvio delle procedure di stabilizzazione al 31/12/2019.

Il deputato Luigi Sunseri dei 5stelle ha dichiaratoSono contento che il parlamento abbia apprezzato quello che è un emendamento di buon senso. Una norma che permette a diversi comuni siciliani, tra cui Termini Imerese e Piazza Armerina, di non essere tagliati fuori da questa proroga perché impossibilitati a procedere, anche volendo, alla stabilizzazione”. La collega del medesimo movimento, Valentina Zafarana, ha evidenziato che “Avevamo chiesto di concedere la proroga anche ai Comuni in pre-dissesto, ma purtroppo non è stato possibile. Questo emendamento rappresenta comunque una buona notizia per tanti comuni dell’isola”. L’altra collega dei 5stelle Elena Pagana ha aggiunto che “Anche se una semplice proroga, questo è uno strumento utile per i Comuni che si scontrano quotidianamente con le piccole difficoltà e un segnale forte a favore dei precari”.

Soddisfazione anche dal deputato del Gruppo misto Danilo Lo Giudice e attuale sindaco di Santa Teresa di Riva (ME) che ha scritto sulla propria pagina Fb “Ho votato favorevolmente considerando che le proposte che ho formulato in commissione bilancio prima e anche in aula dopo sono state accolte… Abbiamo restituito i 5 milioni per i comuni virtuosi che hanno superato il 65% di differenziata…(in prov. di messina S.Teresa di Riva, Rodì Milici, Rometta, Castel di Lucio, Villafranca e Torregrotta). Abbiamo assegnato 3 milioni come contributo una tantum ai comuni che hanno effettuato le stabilizzazioni nel periodo 2010-2018 tra cui il comune di Messina… Abbiamo assegnato ulteriori 3 milioni per i comuni in dissesto e pre dissesto come contributo da ripartire in funzione della popolazione… Abbiamo evitato le riduzioni inerenti contributo per i familiari delle vittime di mafia, per le associazioni anti racket ecc… Sono stati garantiti gli stipendi di tutti gli enti regionali che si trovavano in difficoltà economiche… Si poteva fare di meglio?! Sempre e di questo ne sono assolutamente convinto… Ma in questa mia prima esperienza di “mini finanziaria” ritengo di aver difeso i nostri territori al meglio considerato che comunque la manovra era sicuramente molto ristretta…”.

Gradimento anche dal Presidente dell’Antimafia Claudio Fava “Decurtare il fondo per i comuni capaci di superare la soglia del 65% di raccolta differenziata sarebbe stato un segnale pessimo. Bene, quindi, la scelta di ripristinare l’intera dotazione come avevamo chiesto, insieme ad altri deputati e forze parlamentari, con un apposito emendamento al disegno di legge sulla variazione di bilancio attualmente in discussione all’Ars. Adesso questi fondi vanno erogati è finalizzati ad interventi specifici per l’ambiente”.

Compiacimento anche dal deputato del Pd Anthony Barbagallo per il Salva Catania e per il fondo unico per i comuni in dissesto “È stato approvato l’emendamento del PD che prevede l’istituzione di un Fondo unico per il sostegno ai Comuni in dissesto e con piano di riequilibrio pluriennale. È una battaglia politica – dice– che abbiamo perseguito con determinazione nell’ambito dell’esame delle variazioni di Bilancio: si tratta di una misura che darà una boccata d’ossigeno ai Comuni e che li sosterrà nell’erogazione di servizi essenziali”. Soddisfazione anche dal collega del Pd Luca Sammartino “La norma contenuta nelle variazioni di bilancio a sostegno dei dipendenti del Comune di Catania  e delle società partecipate è un provvedimento giusto e necessario, si poteva fare di più anche per altre amministrazioni, ma intanto abbiamo contribuito ad approvare misure importanti a sostegno dei Comuni siciliani in difficoltà finanziaria e dei loro dipendenti”.

Compiacimento anche da Margherita La Rocca Ruvolo, deputato regionale dell’Udc e sindaco di Montevago “Esprimo soddisfazione per il ripristino dello stanziamento di 5 milioni di euro per la premialità da assegnare ai Comuni che hanno raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata. È un segnale che premia quegli Enti che hanno dimostrato di cambiare rotta nelle politiche di igiene ambientale. La Sicilia sta invertendo la rotta e presto, con il nuovo Piano regionale dei Rifiuti, potrà finalmente uscire dall’emergenza con un sistema di raccolta, smaltimento e riciclo all’avanguardia e con gli standard europei”.

I lavori dell’ARS riprenderanno domani pomeriggio con l’altra metà della manovra.

Nell’immagine di copertina la Sala del Parlamento dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), chiamata “Sala d’Ercole” per le numerose tempere che raffigurano le fatiche dell’eroe mitologico.

Adduso Sebastiano

La Protezione Civile dirama l’allerta meteo gialla su alcune zone della Campania

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Previste raffiche di vento nei temporali

La Protezione civile Campania: dalla mezzanotte allerta meteo Gialla su Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 15 di domani sulle seguenti zone di allerta: 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana); 2 (Alto Volturno e Matese); 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).

Si prevedono”Precipitazioni sparse con rovesci ed isolati temporali, puntualmente di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali”.
Il livello di criticità idrogeologica connesso alle precipitazioni è Giallo. Sono possibili fenomeni quali “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.

La Protezione civile della campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di coler provvedere al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Castellammare, LeU sul falò della vergogna: “Bruciamo l’indifferenza”

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Leu contro l’indifferenza e il falò della vergogna.

Castellammare, uno striscione indecente, un manichino appeso e il volto peggiore della nostra città si è ritrovato ancora una volta sotto i riflettori dei media. Di nuovo la camorra è apparsa come padrona incontrastata di un pezzo del territorio, ed è accaduto proprio all’indomani dell’operazione Olimpo, che ha svelato e promette di svelare ancora oscure connessioni tra la malavita organizzata e i cosiddetti colletti bianchi.

Noi sappiamo, e ce lo ripetiamo di continuo, che Castellammare non è solo questa: l’immagine plastica della notte dell’Immacolata l’ha fotografata meglio di qualunque altra cosa. Da un lato migliaia di persone in Villa Comunale ad ascoltare un concerto e ad assistere all’accensione dei fuochi sull’arenile, e dall’altro un manipolo di gentaglia che, dissacrando un rito, mandava minacce di morte ai pentiti di camorra.

Ma non solo. In molti slarghi della città, sempre gli stessi, come ogni anno, sono state accese pire, talvolta sotto lo sguardo delle forze dell’ordine.  Il punto è anche questo: l’illegalità tollerata, consentita implicitamente distogliendo lo sguardo. Una modalità perversa, che porta inevitabilmente ad abbassare sempre di più l’asticella dell’illecito, e ad accettare comportamenti e azioni nettamente illegali.

E’ il momento di reagire, di non rassegnarsi alla disfatta, di alzare la voce, di chiedere una presenza e un’attenzione costante da parte del Prefetto, del Ministro del Lavoro, dello Stato in tutte le sue forme. Ma noi crediamo anche che la stessa Castellammare abbia in sé la forza di cambiare, e di reagire all’indifferenza; per questo chiediamo, oggi, una forte mobilitazione sui temi della legalità, che è e resta condizione necessaria per uno sviluppo della città e del suo apparato produttivo, nonché del turismo, che ne sta diventando una voce importante.

Lo chiediamo al sindaco Cimmino, affinché organizzi un evento che possa coinvolgere l’intera città. Politici, scuole, parrocchie, terzo settore, per una “Notte della legalità” da tenersi a partire da Palazzo Farnese, con iniziative varie che sottolineino la voglia di riscatto dei tantissimi stabiesi perbene. Quelli che non ci stanno a finire in prima pagina per l’arroganza sfacciata di quattro camorristi; quelli che rivogliono una città dove si rispettino le regole; quelli che chiedono una città dove non vengano svenduti pezzi del suo patrimonio; quelli che, in definitiva, vorrebbero vivere in una città normale.

A Portici ed Ercolano interruzione di acqua per 22 ore: chiuse tutte le scuole

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L’interruzione è dovuto alla messa in atto di alcuni lavori alla rete fognaria

Lunedì 17 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 6.00 del 18 dicembre, ci sarà l’interruzione di erogazione idrica, sia sul territorio di Portici e in molte strade di Ercolano per l’esecuzione di lavori urgenti alla rete fognaria. E’ la stessa Gori, che gestisce il servizio idrico integrato dell’ambito distrettuale Sarnese-Vesuviano della Campania, a dare la notizia.

Il Sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, ha stabilito che lunedì 17 e martedì 18 dicembre le scuole pubbliche resteranno chiuse, mentre le scuole paritarie e private in grado di garantire con sistemi autonomi il funzionamento dei servizi igienici potranno regolarmente svolgere le proprie attività.

«Considerato che la sospensione idrica durerà circa 20 ore, attesa la comunicazione della Gori, ci saranno evidenti disagi per i cittadini» scrive il primo cittadino sulla pagina facebook «Abbiamo ritenuto opportuno adottare immediatamente l’ordinanza per dare un congruo arco temporale alla cittadinanza per prepararsi al disagio per la sospensione idrica dovuta ai necessari ed urgenti lavori al sistema fognario di via Cardano».

Per ogni informazione è attivo il numero verde Gori 800 218720.

Torre del Greco, arrestate due donne per spaccio di stupefacenti

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L’arresto avvenuto ad opera della Polizia di Stato di Torre del Greco

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco hanno arrestato V. V. Casciello e F. V. Gallo, entrambe di Torre Annunziata, rispettivamente di 23 e 29 anni, per il reato di spaccio di sostanze stupefacente.

I poliziotti, a seguito di un’indagine antidroga ,sono venuti a conoscenza che sul territorio di Torre del Greco vi era una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacente ad opera di due donne che, a bordo di un’autovettura, si spostavano di volta in volta per la consegna della droga.

Gli agenti hanno individuato l’autovettura con a bordo le due donne le quali alla vista della Polizia, hanno tentato di dileguarsi ma sono state prontamente bloccate.

A seguito di un controllo i poliziotti hanno rinvenuto indosso alla 29enne 11 dosi di cocaina mentre a seguito di un controllo esteso nell’abitazione della 23enne i poliziotti hanno rinvenuto 17,5 grammi di cocaina.

La droga è stata sequestrata,  mentre le due donne sono state arrestate e sottoposte al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito per direttissima.

Castellammare, de Angelis sul traffico: “È allucinante che un Sindaco sia arrivato impreparato alla gestione del traffico”

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Così si è espresso Massimo de Angelis sulla questione traffico, problema che attanaglia la città di Castellammare soprattutto dopo la chiusura della Statale Sorrentina a causa dei lavori presso il viadotto San Marco

Castellammare di Stabia. «Il governo Cimmino si sta muovendo come un neofita della politica» così il consigliere di opposizione Massimo de Angelis commenta la situazione del traffico a Castellammare di Stabia. «La gente è stanca di rimanere imbottigliata nel traffico: per percorrere viale Europa verso il centro, ad esempio, si impiega anche un’ora. È allucinante che un sindaco che siede in Comune da ben 3 consiliature, sia arrivato impreparato alla gestione del traffico nel periodo natalizio. Solo ora si parla di varare un piano per le festività, ma qualcuno dica al sindaco che siamo già a metà dicembre e il traffico a Castellammare non è di certo una novità. Mettiamoci poi – continua de Angelis – la situazione del viadotto chiuso che l’amministrazione non è riuscita ancora a risolvere con la prefettura, aggiungiamoci il cambio, a mio avviso rimandabile a gennaio, del comandante della polizia municipale e il pasticcio è servito!

Eppure lo stesso Cimmino da candidato sindaco annunciava soluzioni realizzabili in tempi piuttosto brevi come 2mila posti auto in più per risolvere il problema parcheggi e viabilità». Ecco la dichiarazione di Cimmino riportata dal “Gazzettino vesuviano” in data 6 giugno 2018: “È una soluzione concreta e soprattutto realizzabile in tempi piuttosto brevi. Potenziando i parcheggi già esistenti e creandone dei nuovi, eviteremo il traffico che paralizza il centro cittadino. Castellammare deve essere in grado di gestire i flussi turistici. Con un’amministrazione del centrodestra, questo sarà possibile”.

«Caro Cimmino – conclude Massimo de Angelis – di questi 2mila posti auto non ne abbiamo ancora visto nemmeno uno. E intanto Castellammare è ferma, senza contare il tasso di inquinamento che rischia di aumentare pericolosamente».

Vico Equense, 30enne arrestato per spaccio: in casa aveva marijuana e hashish

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Trovati anche dei soldi, il probabili proventi dell’attività illecita

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sorrento hanno arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e per resistenza e lesioni a un Pubblico Ufficiale il 30enne M. Donnarumma, del luogo e già noto alle forze dell’ordine.

A seguito di un controllo eseguito a suo carico mentre transitava nottetempo e con fare sospetto per via Filangieri alla guida della sua vettura, i militari dell’Arma hanno deciso di procedere a perquisire la sua abitazione.

In prossimità della casa, in un vicolo percorribile solo a piedi, Donnarumma ha improvvisamente tentato di darsi alla fuga spingendo e facendo cadere a terra un Brigadiere, che ha riportato escoriazioni guaribili in 7 giorni. L’uomo è stato comunque immediatamente bloccato dagli altri carabinieri  che proseguivano successivamente alla prevista attività di perquisizione.

Nella sua camera da letto teneva nascosti 200 grammi di hashish, 120 grammi di marijuana e materiale per il confezionamento nonché un bilancino di precisione e 550 euro in denaro contante che è stato sequestrato poiché ritenuto provento di attività illecita.

L’arrestato ora attende il rito direttissimo.

Torre del Greco, scoperti rifiuti tessili a pochi passi da Villa delle Ginestre

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Blitz effettuato dalla Guardia di Finanza

Torre del Greco, la Guardia di Finanza, nell’ambito di un’operazione di tutela ambientale, hanno scoperto rifiuti speciali pericolosi a due passi da Villa delle Ginestre, casa del poeta Giacomo Leopardi. L’operazione è avvenuta dopo una serie di appostamenti ed indagini, che hanno permesso di smantellare una maxi discarica a cielo aperto di scarti tessili pericolosi. L’area sottoposta al blitz conta circa 1.500 metri quadrati, ed è a pochi metri di distanza dalla residenza corallina del poeta.

Sono state anche identificate le persone coinvolte nello sversamento illegale degli scarti tessili, che sono coinvolte nell’abbandono dei rifiuti speciali. I resti di rifiuti trovati all’interno dell’area comprendono stracci, scarpe, indumenti usati, scarti tessili stivati in grossi balle di plastica. (Il Mattino)

 

Juve Stabia, cambia l’orario del match con il Matera

Cambia l’orario del match tra Juve Stabia e Matera. Ecco il comunicato ufficiale della Lega Pro:

 

“GARA JUVE STABIA – MATERA DEL 23 DICEMBRE 2018 (Gir. “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Juve Stabia, in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto DOMENICA 23 DICEMBRE 2018, Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia (NA), abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 16.30. Pubblicato in Firenze il 13 Dicembre 2018”