Guarda le foto di Napoli – Verona realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma che ci raccontano così la sconfitta dei partenopei allenati da Ancellotti con i ragazzi di Mister Fonseca allo stadio Olimpico di Roma.
Roma – Napoli valida per la undicesima giornata di Serie A 2019/20. La partita si gioca allo Stadio Olimpico di Roma, con calcio di inizio fissato alle ore 15:00. Gli azzurri di Carlo Ancelottivogliono lasciarsi alle spalle le polemiche sull’operato degli arbitri dell’ultimo turno di campionato e tornare al calcio giocato.
NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne; Milik, Mertens.
I GOL
19′ ⚽ GOL DELLA ROMA. Spinazzola supera in velocità Mario Rui e poi scarica all’indietro per Zaniolo. Stop e tiro, Meret trafitto
25′ Rigore per la Roma! L’arbitro indica il dischetto dopo aver consultato il Var. Tocco di mano di Callejon in area di rigore
26′ ? Meeeeereet! Il portiere azzurro para il rigore di Kolarov e tiene a galla il Napoli
53′ ? Altro calcio di rigore per la Roma, Mario Rui lascia il braccio colpevolmente largo. Rigore netto
55′ ⚽ GOL DELLA ROMA. Sul dischetto sta volta si presenta Veretout che non sbaglia
72′ ⚽ GOOOOOOL DEEEL NAPOLI! MILIIK!! Lozano scappa sulla fascia e serve al centro con un pallone rasoterra. Mancini interviene in scivolata ma la palla arriva comunque a Milik che la spinge dentro!!
Opposizione per il tunnel che l’Eav intende realizzare nella collina di Varano. Opera dannosa per l’ambiente e per i possibili ritrovamenti archeologici
Scala e associazioni dicono NO al traforo della collina di Varano
Castellammare di Stabia – Dopo un periodo di complessivo silenzio, il progetto dell’Eav che prevede la realizzazione di una galleria nella collina di Varano, comincia a trovare decise opposizioni sia dal versante politico, sia da quello sociale.
Com’è noto, o almeno così auspichiamo che sia, detto progetto prevede un tunnel di circa mezzo chilometro nella collina di Varano per il raddoppio dei binari nella tratta che va dalla nuova stazione di Stabia Scavi, sino a Castellammare, Piazza Unità d’Italia.
Un intervento non di poco conto, che attraversa il ventre della collina e che dovrebbe portare, vista l’entità dei lavori e il loro costo, significativi benefici agli utenti e, indirettamente, alleggerire il caotico traffico cittadino, i cui miglioramenti del servizio, dovrebbero scoraggiare l’uso del mezzo privato.
Niente di tutto questo, il beneficio calcolato consisterebbe in un guadagno di tempo di alcuni minuti, nonostante l’Eav avrebbe definito il progetto di “pubblica utilità”.
Un’opera deliberata dal Consiglio comunale nella primavera scorsa, con il solo voto contrario del consigliere di opposizione Tonino Scala che saluta positivamente il crescente interesse alla questione, dopo aver vissuto “mesi di solitudine perché va detto la questione, pur essendo importante, oserei dire fondamentale, non ha attirato l’interesse degli stabiesi e di tutti gli ambientalisti che avrebbero potuto muoversi a tutela di un paesaggio, quello del Varano, inevitabilmente stravolto dall’attuazione del disegno dell’Eav”.
In quel Consiglio comunale, dichiara Scala, inutili sono stati i suoi tentativi per far recepire le criticità del progetto, “ma ebbi la sensazione che quasi non si capisse di cosa stavamo parlando. La vicenda è seria, meritava e merita da parte di tutti la giusta attenzione”.
Una spesa inutile e dannosa se si considerano altri aspetti tutt’altro che trascurabili, quello ambientale e quello archeologico.
Lavori che sconvolgerebbero tutto l’ambiente circostante e per questo la meraviglia di Scala è del poco interesse dei cittadini e degli ambientalisti.
Il secondo aspetto è che, quella dove si intende effettuare i lavori è un’area archeologica, dove sicuramente ci sarebbero ritrovamenti di reperti di epoca romana e quindi impossibile intervenire, come anche afferma il presidente dell’Associazione Piazza Attiva, Rosario Savarese, con un post sulla sua pagina fb.
Quest’ultimo, oltre a bocciare il progetto in questione, evidenzia quanto l’associazione che presiede, ha osteggiato “il mostruoso intervento” che si voleva realizzare e che lo considera “una cellula dormiente”, ovvero la realizzazione del sottopasso di via Cosenza.
Ulteriore progetto non condiviso, afferma Savarese, sia dall’ex sindaco Pannullo sia dall’attuale primo cittadino Cimmino.
La domanda che il consigliere comunale Scala si pone e la pone anche all’EAV e ai cittadini, se con quest’opera si sta migliorando un servizio o si stanno buttando i soldi.
Poi avanza una ironica risposta e afferma: “Ponte Persica è stata chiuso, Pozzano quest’estate non ha aperto, le Antiche terme inutile parlarne, lo Scrajo anche quest’anno non ha visto aperture, turisti che camminano sui binari, stazioni che si vogliono affidare ai privati per 350 euro al mese, treni soppressi…di fronte ad una situazione che definire disastrosa sembra quasi un eufemismo perché c’è un grande grandissimo arretramento, vuoi vedere che unico investimento da fare e perforare una montagna? Pensassero ad altro!”.
Spesa inutile, nessun vantaggio per i cittadini, possibili danni ambientali, ritrovamento di resti archeologi e dunque impossibilità a continuare i lavori, vedi Piazza Unità d’Italia è la conclusione di Savarese, che oltre ad auspicare ad una pubblica assemblea con la presenza di responsabili dell’Eav, afferma: “Piazza virtuale e Piazza Attiva non sono mai contrarie alle infrastrutture o allo sviluppo urbanistico della città ma chiedono da tempo che i progetti siano redatti sulle basi delle vere esigenze della popolazione e non da enti privati che guardano principalmente ai propri interessi giustificandoli con diciture tipo: “pubbliche utilità” o “motivazioni ambientali”.
La buona notizia, afferma Tonino Scala, anche se non basta, è che qualcosa comincia a muoversi.
Giovanni Mura
“Ci sono uomini che tirano la carretta da sette anni che rappresentano un ciclo meraviglioso”
Nella trasferta capitolina persa per 2-1, il Napoli è incappato in un altro risultato negativo. Risultati negativi che hanno caratterizzato questo inizio di campionato degli azzurri.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno: “Le ragioni di una sconfitta possono essere molteplici, soprattutto se sotto esame c’è tutto un percorso che alla fine registra l’ultima vittoria del Napoli in trasferta a settembre, sul campo del Lecce. Il Napoli ha un tasso qualitativo del parco giocatori alto, evidentemente c’è altro che non funziona, sia a livello mentale che tattico. Fragilità: è questa l’impressione che dà la squadra di Ancelotti, entrata in campo all’Olimpico ancora con il gol di Ilicic nella testa (e Insigne lo ha ammesso). mmesso). Ma anche imperfezione tattica, esasperata ieri dall’assenza di Allan a centrocampo. Quando Fonseca ha sistemato le ‘uscite’ prendendo il Napoli più alto, la squadra si è disunita. L’allenatore giallorosso nel secondo tempo ha ripareggiato gli uomini in mezzo al campo alzando Pastore, fino a quel momento mezzala, su Koulibaly: il Napoli non è più uscito dalla difesa con la palla al piede. Poteva esserci un piano B anche per gli azzurri? Se sì, non si è visto. Eccesso di integralismo oppure mancanza delle pedine giuste per osare variazioni? Ci sono uomini che tirano la carretta da sette anni (vedi Mertens e Callejon) che rappresentano un ciclo meraviglioso, dai quali però non si può pretendere il massimo sempre e comunque. Vanno anche loro a intermittenza, quando sono spenti è inutile chiedere di più. Poteva esserci la scossa data da un leader, un giocatore non molle sulle gambe e fragile nella testa? Questa domanda apre a un’altra considerazione: tutti bravi o non bravi insieme, nessuno capace di fare la differenza da solo. Il gruppo è fondamentale, ma quando non c’è, ci sarebbe bisogno di un singolo che fa la differenza. Forse in quest’ottica Ancelotti aveva fantasticato su Ibrahimovic, il veterano plurititolato, capace con uno sguardo di intimorire l’avversario. Ibra, secondo le ultime voci di mercato, potrebbe tornare allo United, ma non è questo il problema del Napoli. Che deve invece fermarsi a riflettere, capire fino in fondo l’origine dei problemi di casa sua. Quindici gol subiti in 11 giornate sono una enormità , non accadeva dal 2009, stagione in cui sulla panchina c’era Donadoni. Diciotto punti in classifica, anche questo è un numero sconosciuto negli ultimi otto anni. La Champions, martedì la gara di ritorno con il Salisburgo al San Paolo, arriva propizia. In questa competizione il Napoli si esalta. Ritrova d’improvviso energia ed entusiasmo: una vittoria significherebbe ottavi di finale. Impresa bella e possibile. Ma i problemi potrebbero restare”.
A seguito dell’ondata di maltempo che ha imperversato sul territorio stabiese, e previsto anche per domani, il Sindaco Cimmino ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole.
Stabia: domani, per criticità meteo, le scuole resteranno chiuse
Questa l’ordinanza comunale (riportata anche in immagine di copertina) con la quale il Sindaco della Città di Castellammare di Stabia ha disposto, per la giornata di domani, la chiusura di tutte le scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado, asili inclusi, presenti sul territorio:
Per la giornata di domani, lunedì 4 novembre, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sul territorio del Comune di Castellammare di Stabia, compresi gli asili nido.
La decisione è stata assunta in quanto il vento forte e la criticità idrogeologica prevista sul territorio comunale rischiano di compromettere la circolazione stradale lungo tutto il sistema viario cittadino.
Si è ritenuto, pertanto, necessario, in un’ottica di prevenzione, assumere ogni iniziativa volta alla tutela della pubblica e privata incolumità, prevenendo le condizioni di pericolo soprattutto per gli studenti.
Saranno effettuati in via precauzionale accurati sopralluoghi sul territorio al fine di scongiurare il rischio di frane, allagamenti, smottamenti e analoghi scenari di pericolo. Alla popolazione si chiede di limitare la mobilità ai soli spostamenti strettamente necessari.
Meteo per Domenica 3 Novembre 2019, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperatura minima 18°C, massima 20°C STABIA:…
“La rosa non è completa, serve un centrocampista centrale”
Il noto scrittore Maurizio De Giovanni ha commentato l’attuale periodo del Napoli uscito sconfitto dalla trasferta di Roma persa per 2-1 contro i giallorossi padroni di casa. De Giovanni contesta la gestione della squadra da parte del tecnico Carlo Ancelotti in queste prime undici partite di campionato in cui l’ex allenatore di Milan e Real Madrid ha schierato undici differenti formazioni.
Ecco le parole di De Giovanni: “Si, il Napoli è in crisi. Non è una questione solo di risultati, ma anche di quattro moduli diversi tentati e di undici formazioni diverse in cerca di una squadra. Non è vero che la rosa del Napoli è completa, manca un centrocampista centrale ad esempio”.
“Superficialità, sufficienza, disamore, negligenza: come definiamo l’atteggiamento di questa amministrazione nei confronti di questa città?”
Arriva la prima vera, copiosa e abbondante pioggia autunnale e subito la città di Castellammare di Stabia finisce in ginocchio con le strade allagate e con i mezzi che faticano a camminare. Immediato arriva l’attacco del PD nei confronti del Sindaco stabiese Gaetano Cimmino reo, a loro detta, della mancata pulizia delle caditoie ad agosto.
Ecco il comunicato del PD: “Cimmino fa acqua da tutte le parti. E venne il primo temporale d’autunno e la paralisi travolse la città. Non solo in periferia, non solo nelle zone atavicamente critiche ma in tutta la città. Agli inizi di settembre avremmo compreso ( ma non tanto) la imprevedibilità dell’episodio, dell’evento ma a novembre è imperdonabile. Superficialità, sufficienza, disamore, negligenza non sapremmo come definire l’atteggiamento di questa amministrazione nei confronti della città. Lo dovresti sapere che ad agosto va programmata una pulizia delle caditoie che vada ad implementare quella che da contratto fa la ANM. Il timore è che questa sciatteria amministrativa colpisca anche la manutenzione nelle scuole, li sarebbe gravissimo. Ne va della sicurezza dei nostri ragazzi. Eppure Sindaco fai l’amministratore, il consigliere, il vice-Sindaco, l’assessore, il Capogruppo, il Presidente del Consiglio e finanche il perdente alle elezioni , da venti anni. Lo devi sapere!!! Ma in tanti anni non hai imparato nulla e certo d’ausilio ti sei scelto Scafarto, peggio che andar di notte. Purtroppo, è vero, la citta fa acqua da tutte le parti ed oggi è stato solo un piccolo esempio”.
Altro risultato negativo per gli azzurri all’Olimpico di Roma
Altro risultato negativo maturato per il Napoli allo stadio Olimpico di Roma dove gli uomini di Carlo Ancelotti sono usciti sconfitti dal confronto con i giallorossi padroni di casa. Un momento negativo che va lasciato immediatamente alle spalle per evitare di perdere ulteriormente terreno dalle posizioni di alta classifica.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Sull’onda dell’entusiasmante finale di tempo, ci si aspettava un Napoli furioso all’uscita dall’intervallo. È successo il contrario: Napoli spento, afflosciato su se stesso, ostaggio di cattivi pensieri, forse svuotato. Roma dominante, con pressioni diffuse, a spegnere Fabian Ruiz e gli altri azzurri illuminati. Fonseca ha lasciato il possesso palla agli azzurri, ma li ha condannati a un giro-palla stracco. Fonseca così si è preso la libertà di aggredire e ripartire alto. Un altro braccio, stavolta di Mario Rui, ha concesso alla Roma un’altra chance dagli undici metri: stavolta ha tirato Veretout e il francese non ha sbagliato, ma Meret è andato a tanto così da un’altra impresa. Il gol della speranza napoletana, sull’asse Lozano-Milik, è arrivato quattro minuti dopo la sospensione per cori – il karma non perdona -, però la Roma ha tenuto duro e sul risultato c’è poco da obiettare. Il Napoli si faccia qualche domanda e si dia delle risposte”.
Under 17 Serie A-B, seconda vittoria consecutiva per le Vespette di mister Giorgio Lucenti: 3-2 contro il Pescara al “Romeo Menti”
Under 17 A-B, Juve Stabia-Pescara 3-2: vittoria in rimonta per le Vespette
La Juve Stabia Under 17 consegue una bella e importante vittoria al “Romeo Menti” contro i pari categoria del Pescara. Vittoria che fa il paio con quella ottenuta in trasferta a Trapani la settimana scorsa. Le reti del match valevole per l’ottava giornata del campionato Under 17 Serie A-B Girone C sono state realizzate da Damiano su rigore al 39° per la Juve Stabia, pari per il Pescara di Stampella al 22° del secondo tempo. Poi gli abruzzesi vanno in vantaggio con Veroli al 28° ma subiscono poi la rimonta delle Vespette con le reti di D’Ambrosio al 42° e di Di Pasquale al 44° della ripresa.
Di seguito il tabellino del match:
Juve Stabia: Spagnulo, Esposito, Lauro (35’st Moccia), D’Ambrosio, Di Pasquale, Sigismondo, D’Angelo, Caputo (48’st Pecorella), Romilli (35’st Tufano), Affinito (25’st 18 Polito), Damiano. A disp. Galante, Caiazza, Barra, Mattera, Berrino. All. Lucenti
Pescara: Lucatelli, Del Greco, Palmaricciotti, Staver (2’st Veroli), Palmentieri, Longobardi, Dioum (12’st Cavaliere), Vessella (35’st D’Ilario), Stampella (43’st Rossi), Caliò, Salvatore (43’st Giampietro). A disp. Klan, Sgura. All. Battisti
Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Steven La Regina di Battipaglia e Maria Grazia Iezza di Sala Consilina
Marcatori: 39’pt rig. Damiano (JS), 22’st Stampella (P), 28’st Veroli (P), 42’st D’Ambrosio (JS), 44’st Di Pasquale (JS).
Ammoniti: Di Pasquale (JS), Sigismondo (JS), Affinito (JS), Caliò (P)
Espulsi: 43’pt Esposito (JS) e Longobardi (P)
Questi tutti i risultati di giornata:
Benevento-Trapani 1-2
Lecce-Napoli 1-2
Crotone-Perugia 0-1
Roma-Cosenza 4-0
Frosinone-Salernitana 2-2
Juve Stabia-Pescara 3-2
In classifica in testa la Roma con 21 punti, segue il Napoli con 16 punti, Perugia 15, Pescara 13, Benevento 12, Frosinone 11, Ascoli e Juve Stabia a 9 punti (ottavo posto), Salernitana e Cosenza 8, Trapani e Crotone 7, Lecce 2 punti fanalino di coda. Nel prossimo turno domenica 10 novembre alle ore 15 il derby Napoli-Juve Stabia.
Under 16 A-B, Napoli-Juve Stabia 1-0: gli azzurri si aggiudicano il derby battendo le Vespette di misura. Tutti i risultati di giornata e la classifica
Under 16 A-B, Napoli-Juve Stabia 1-0: gli azzurri vincono di misura
Finisce 1-0 per gli azzurri del Napoli il derby in programma con la Juve Stabia nel campionato Under 16 Serie A-B Girone C. Per effetto di questo risultato il Napoli resta saldamente in testa al campionato mentre le Vespette di mister Michele Sacco restano all’ottavo posto in classifica continuando a portare avanti un ottimo torneo.
Di seguito il tabellino del match:
Napoli: Boffelli, Marchisano, Giannini, Lettera, Di Leo, Pontillo, Di Dona (31’st Norcia), Gioielli, Pesce, Flora (17’st Di Palma), Scognamiglio (38’st Palmini). A disp. Connola, Frulio, Troiano, Marranzino, Spavone, Salierno. All. Bevilacqua
Juve Stabia: Maresca, Pirozzi, Cimino, Russo (40’st Balzano), Ventrone, Santarpia (33’st Casillo), Vitale (7’st Di Lorenzo), Bevilacqua, Carranante, Carnevale, Damiano. A disp. Del Sorbo, Abruscato, Marino, Martire, Ferro, Noviello. All. Sacco.
Marcatore: 8’pt Pesce (N)
Ammoniti: Marchisano (N), Di Lorenzo (JS), Russo (JS), Pirozzi (JS)
Questi tutti i risultati di giornata:
Crotone-Perugia 1-3
Trapani-Pescara 0-0
Frosinone-Salernitana 0-3
Napoli-Juve Stabia 1-0
Lecce-Cosenza 2-2
Ascoli-Roma (da disputarsi sabato 23 novembre alle ore 15)
In classifica Napoli in testa con 22 punti, segue il Trapani a 17 punti, Roma e Perugia a 16, Pescara 15, Benevento 13, Lecce 12, Juve Stabia 11 punti, Cosenza 9, Ascoli 7, Salernitana 5, Frosinone e Crotone 2 punti. Nel prossimo turno Juve Stabia-Lecce domenica 10 novembre alle ore 15 per la decima giornata del campionato Under 16 Nazionali A-B.
Under 15 A-B, finisce 5-0 per il Napoli il derby con la Juve Stabia Under 15 guidata da mister Vincenzo Franzese: il tabellino e i risultati di giornata
Under 15 A-B, Napoli-Juve Stabia 5-0: sconfitta per le Vespette
Finisce 5-0 il derby di giornata tra Napoli e Juve Stabia nel campionato Under 15 Serie A-B Girone C. Le reti per gli azzurri messe a segno da D’Avino al 33° e al 44°, da Solmonte su rigore al 1° del secondo tempo, Di Lauro all’11° della ripresa e Miele al 15° del secondo tempo.
Juve Stabia: De Iulio, Caropreso, Schettino (29’st Provvisiero), Piccolo (29’st Marcuccio), Borrelli, Serra (24’st Genovese), Saviano (12’st Perna), Del Mondo, Di Serio (24’st Del Re), Noletta (1’st Fravola), Celentano (1’st Chiantese). A disp. Belardo, Battaglia. All. Franzese
Arbitro: Luca Cavalli di Benevento
Assistenti: Aniello Barbaria di Nocera Inferiore e Alfonso Riccardo di Nola
Marcatori: 33’pt e 34’pt D’Avino, 1’st rig. Solmonte, 11’st Di Lauro, 15’st Miele
Ammoniti: Iovino (N), Visconti (N), Milo (N), Schettino (JS)
Questi i risultati di giornata:
Crotone-Perugia 0-1
Trapani-Pescara 1-2
Frosinone-Salernitana 1-1
Ascoli-Roma 0-4
Napoli-Juve Stabia 5-0
Lecce-Cosenza 0-0
In classifica Pescara in testa con 24 punti, segue il Napoli con 23 punti, Frosinone 19. Juve Stabia a metà classifica al settimo posto con 11 punti. Nel prossimo turno Juve Stabia-Lecce in programma domenica 10 novembre alle ore 11, valevole per la decima giornata del campionato.
Daniela Ioia racconta le Donne al Teatro TRAM dall’8 al 10 novembre 2019. In scena con “Mamma,ma” di Massimo Andrei, per la regia di Gennaro Silvestro.
Daniela Ioia racconta le Donne al Teatro TRAM con “Mamma,ma”
NAPOLI- Dall’ 8 al 10 Novembre al Teatro TRAM (via Port’Alba), l’attrice Daniela Ioia sarà protagonista del monologo “Mamma, mà!” scritto da Massimo Andrei, con la regia di Gennaro Silvestro e prodotto da Teatro Insania. Daniela Ioia classe 1984, si è diplomata nel 2007 presso l’Accademia delle Arti Teatrali al Teatro Totò di Napoli. Ha continuato la sua formazione anno dopo anno in dizione, canto e musica. Ha all’attivo la partecipazione a numerose rappresentazioni tetrali dal 2000 al 2016 in vari teatri importanti di Napoli. Ha lavorato in tv in “Un posto al Sole” e “Gomorra- La Serie”, a livello cinematografico, sono da sottolineare le sue presenze in “Precarie” e “Il sindaco del Rione Sanità”. Ora torna in teatro con il monologo di Andrei, dove interpreta una donna alle prese con un test di gravidanza e mentre attende il risultato, ha gli incubi e sogna delle possibili tipologie di mamme. Ne consegue il racconto di mamme o aspiranti tali, che si ritroveranno a fronteggiare una serie di difficoltà e piccoli drammi, come i vari esami e visite mediche da fare per una inseminazione, o il carattere ribelle di una figlia che si innamora di un uomo di colore, oppure il desiderio di beffare il tempo che passa con la cura del corpo e l’estetica sentendosi al pari dei propri figli e dei loro amici. A riguardo Daniela Ioia ha dichiarato: «Mamma, ma’ quest’anno ha un valore maggiore, ritorno in scena con questo spettacolo pazzesco, dopo quasi un anno, e da madre. Infatti, proprio l’anno scorso, durante la preparazione ho scoperto di essere incinta di mio figlio. Mi diverto tremendamente, e grazie al testo comico, ma mai banale di Massimo Andrei, e la regia ad hoc di Gennaro Silvestro, riesco ad esprimere me stessa. Mi piace vedere il pubblico divertito e, spaziare tra ruoli drammatici e comici mi stimola sempre. Vi aspetto tutti, per ridere, ma anche riflettere, sulla cosa più bella del mondo, essere madre!».
Juve Stabia Femminile, partono ufficialmente le attività: martedì 5 novembre alle 20:30 al via il campionato Under 17 contro la Salernitana
Prendono il via ufficialmente le attività della Juve Stabia Femminile nata in estate per effetto della partnership con il Sant’Egidio femminile. Martedì 5 novembre alle ore 20:30 partirà il campionato Under 17 con il match contro la Salernitana 1919 presso lo stadio Volpe di Salerno, mentre il 14 novembre partirà anche il campionato Under 15 Femminile contro il Potenza, match che si disputerà allo stadio comunale “Antonio Spirito” di Sant’Egidio del Monte Albino con inizio alle ore 17:00.
Di seguito il comunicato ufficiale della S.S. Juve Stabia circa gli impegni ufficiali della Juve Stabia Femminile targata Sant’Egidio.
“Prenderà il via la prossima settimana il campionato under 17 targato Sant’Egidio femminile/Juve Stabia. Le gialloblù affronteranno la Salernitana 1919 presso lo stadio Volpe di Salerno martedì 5 novembre, con inizio alle ore 20.30. Rinviato al 14 novembre l’inizio del campionato under 15 contro il Potenza, match che si disputerà allo stadio comunale “Antonio Spirito” di Sant’ Egidio del Monte Albino, con inizio alle ore 17.00. Gironi impegnativi per le leonesse che rappresenteranno la Juve Stabia, nell’ambito dei tornei femminili, ai quali parteciperanno le relative rappresentative di squadre professionistiche tra cui Napoli, Crotone, Cosenza, Benevento, Salernitana e Trapani. Si rende noto che sono ancora aperte le iscrizioni per completare gli organici del settore giovanile del Sant’Egidio Femminile.
#CastellammarediStabia: la #naveGIULIO VERNE (IMO: 8302014 MMSI: 247313000) attualmente è ancora in rada ma ormai pronta a partire per le Filippine in groppa alla MN #HuaYangLong.
Competata l’operazione di “carico” della Giulio Verne su Hua Yang Long
Le operazioni, di alto impatto visivo e dense di emotività degna del grande scrittore francese Giulio Verne del quale la Nave posacavi porta il nome, sono puntualmente iniziate ieri mattina alle ore 7 e sono andate avanti senza alcun intoppo rispettando il cronologico previsto e senza derogare dalle puntuali disposizioni fornite dalla locale Capitaneria di Porto che, con gli uomini al comando del Capitano di vascello Ivan Savarese, comandante della Capitaneria stessa, ha fornito tutta l’assistenza necessaria.
All’una la Verne, grazie alla perfetta esecuzione di tutte le operazioni previste e al lavoro di alcuni sommozzatori, era già sulla tolda della Mn Hua Yang Long che ha quindi iniziate le operazioni di ricarico della zavorra al fine di far riemerge la porzione della motonave precedentemente sommersa al fine di consentire, appunto, la sovrappozizione, ed il posizionamento, della Verne nella dovuta posizione prima che, con un’operazione altamente tecnica, e di forte impatto scenico per chi l’ha seguita da lontano, che ha mostrato la motonave risalire lentamente riacquistando, tra cascate d’acqua, la sua linea di galleggiamento ma, questa volta, con il ponte non più vuoto ma saldamente occupato da un’altra nave: la Giulio Verne, appunto.
Completate tutte le complesse e spettacolari operazioni, e ben imbragata la Verne, la Hua Yang Long è ormai pronta a partire per le filippine dove la attendono e dove opererà l’operazione inversa per liberarsi del suo carico e far si che la Giulio Verne possa prendere il mare da sola e dedicarsi alla sua missione che, questa volta, verte a collegare un’isola con i cavi che depositerà sul fondo.
NOTE sulla Giulio Verne
La Cable Layer GIULIO VERNE (IMO: 8302014, MMSI: 247313000) è una nave costruita nel 1983 che naviga attualmente sotto bandiera italiana e che, per un certo tempo, ha fatto parte della flotta Italmare di Piano di Sorrento e che, per questo, è ancora ben presente nella memoria e nel cuore di tanti marittimi del Golfo.
Caratteristiche della Giulio Verne
Nave posacavi DP2
Piattaforma rotante da 7.000 tonnellate
Oltre 10 anni di servizio nella posa di cavi con risultati significativi
Capacità di posa di cavi a fascio
Massima profondità raggiunta nella posa di cavi: 1.600 m sotto il livello del mare
NOTE sulla motonave Hua Yang Long
La motonave Hua Yang Long costruita nel 2015 dai cantieri navali di Guangzhou Shipyard in Cina, è di proprietà della Guangzhou Salvage Bureau e, per le sue particolari caratteristiche di costruzione navale, è definita come Heavy Load Carrier.
L’unità, lunga di 228 metri e larga 43, ha una stazza di 45349 tonnellate ed ha la caratteristica di essere semi affondabile fino al ponte principale, raggiungendo una profondità massima di immersione di 14 metri.
Cerimonia di intitolazione del viale in memoria dell’ Ufficiale della Guardia di Finanza, giovedì 7 novembre 2019
Cerimonia in memoria del Capitano Acanfora vittima delle foibe
CASTELLAMMARE DI STABIA- Giovedì 7 novembre 2019, in Villa Comunale alle ore 11:45 avverrà la scopertura della targa alla memoria del Capitano Giovanni Battista Acanfora infoibato nel 1945. Giovanni Battista Acanfora nacque a Castellammare di Stabia nel 1911, fu allievo della prestigiosa Scuola Militare ” Nunziatella ” per frequentare poi l’ Accademia della Guardia di Finanza conseguendo il grado di Sottotenente . Significativo è stato il suo contributo a Trieste nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Fu purtroppo catturato con i suoi uomini dalle truppe jugoslave e stando alle fonti, sarebbe stato infoibato. Il suo corpo non è stato mai trovato. I massacri delle foibe sono una pagina di Storia che per molti anni l’Italia ha voluto dimenticare: è solo dal 2005 che gli italiani hanno cominciato a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila italiani, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. Tra le vittime, i principali furono : carabinieri, poliziotti e guardie di finanza, militari fascisti della RSI e i collaborazionisti oltre che mogli, figli, genitori. I condannati venivano legati tra loro con un lungo fil di ferro stretto ai polsi, fatti disporre lungo gli argini delle foibe. Quindi venivano colpiti con raffiche di mitra, non tutto il gruppo, ma soltanto i primi tre o quattro della catena, i quali, precipitando nell’abisso, morti o gravemente feriti, trascinavano con sé gli altri sventurati.
La cerimonia di commemorazione inizierà alle ore 10:30 con la celebrazione della Santa Messa in Concattedrale, seguirà la scopertura della targa, la deposizione della corona, il silenzio di ordinanza, l’esecuzione dell’Inno della Guardia di Finanza e dell’Inno Nazionale di Mameli. Saranno presenti le autorità civili, militari e religiose. E’ auspicabile la presenza della cittadinanza, in particolare dei più giovani, perché la Storia non vada dimenticata è necessario celebrare il Ricordo, ed in queste occasioni è saggio e giusto che tutti, giovani e vecchi si incontrino per ricordare insieme.
ECCELLENZA- BARANO- POMIGLIANO 3-3 : Gli aquilotti impattano contro i granata al termine di una partita vissuta al cardiopalma, primo punto per Gianni Di Meglio
Una partita al cardiopalma dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza risparmiarsi fino alla fine e con il Pomigliano in 10 uomini dal 46’della prima frazione di gioco per doppio giallo ai danni di Biancardi. Al 90’ è Selva ad avere la palla gol del possibile 4-3,ma incredibilmente non trova la porta
Simone Vicidomini– Il Barano conquista un pareggio importantissimo contro il Pomigliano. Il ritorno in panchina di Gianni Di Meglio, inizia con un pareggio scoppiettante,al termine di una partita vissuta al cardiopalma,dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza lasciare nulla al caso. Gli aquilotti dopo le tre sconfitte consecutive dell’area Gagliotti, rialzano la testa,ma soprattutto ritrovano il cuore,quello spirito combattivo che mancava da qualche partita. I bianconeri hanno cercato fino all’ultimo di portare a casa il massimo dei punti a disposizione. Un pareggio quello conquistato contro una formazione costruita per ambire ad un piazzamento play-off, da morale ad una squadra che era apparsa in netta difficoltà nelle ultime uscite stagionali. Certamente,per vedere la mano del tecnico Di Meglio ci vorrà un po’ di tempo, anche se oggi ha dovuto fare a meno di capitan Di Spigna,Mangiapia,Piccirillo e Arcamone,quattro giocatori fondamentali nello scacchiere baranese. D’altronde può, ritenersi soddisfatto della prestazione offerta da parte dei suoi ragazzi. Un avvio di gara pimpante del Barano,che trova il gol del vantaggio dopo un quarto d’ora di gioco,con un calcio di punizione dal limite messo a segno da Cuomo (esecuzione straordinaria). Il gol del meritato vantaggio dei locali però, da la scossa immediata ai granata che nell’arco di cinque minuti pareggiano i conti con Calabrese,per poi trovare il sorpasso con Grieco. (In entrambi i gol però,la difesa baranese si è fatta trovare impreparata). Un Barano che accusa un contraccolpo psicologico,con gli ospiti che vanno più volte vicino al terzo gol. Sul finire del prima frazione di gioco, il Pomigliano rimane in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Biancardi. La ripresa è di marca baranese,nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti creano alcune palle gol. Gianni Di Meglio pesca dal cilindro magico la soluzione vincente,ovvero Oratore che prende il posto di Sirabella. Il bomber bianconero al secondo pallone toccato,serve l’assist vincente per il pareggio di Grimaldi. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa si gettano in avanti per completare il sorpasso,ma alla mezz’ora di gioco incredibilmente il direttore di gara Balzano,concede un calcio di rigore in favore del Pomigliano per un presunto fallo di Capuano (rigore dubbio). Il gol del 2-3 viene messo a segno dal neo entrato Gioelli. Il Barano spinto dal suo allenatore, non demorde, continuando a costruire chiare occasioni da gol. A quattro minuti dal fine della partita, l’arbitro assegna un penalty agli aquilotti, con Oratore che si fa parare due volte dall’estremo difensore granata,ma Selva al terzo tentativo insacca in rete il 3-3. Sul finire di gara è proprio Selva ad avere la ghiotta occasione a tu per tu con Bellarosa per completare la rimonta,ma incredibilmente non trova lo specchio della porta. Il Barano sale a quota 6 punti in classifica alla pari del Real Forio (che ha pareggiato 1-1 ad Albanova). Nel prossimo turno la formazione bianconera,affronterà il Frattamaggiore.
LE FORMAZIONI- Il Barano deve rinunciare a Mangiapia,Di Spigna,Arcamone e Piccirillo fermi ai box per infortunio, è viene schierato da Gianni Di Meglio con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta,la linea difensiva formata da Cuomo,De Simone,Capuano (non al meglio) e Marotta, il centrocampo con Sirabella,Vincenzi e Scritturale in avanti tridente con Selva e D’Antonio ai lati a supporto di Grimaldi.
Sul versante opposto il Pomigliano guidata da Biagio Seno è sceso in campo con un 4-3-3 con Bellarosa tra i pali, più Biancardi,Calabrese,Rega e Ferraro in difesa, centrocampo con Grieco,Esposito.G e Barone Lumaga, in avanti Emma,Forquet e Pisani.V.
Il gol di Cuomo su punizione
CHE PENNELLATA DI CUOMO- La partita inizia con una fase di studio tra le due squadre. Al 2’ minuto, prima occasione per i padroni di casa,cross di Marotta dalla sinistra in area per D’Antonio che aggancia e prova la conclusione,il suo tentativo sorvola di poco la traversa. Al 6’ minuto,secondo calcio d’angolo battuto dai bianconeri, ci prova Capuano che schiaccia di testa ma Bellarosa con un intervento da terra riesce a svettare. Al 13’ minuto,ancora Barano con Grimaldi che va via a due avversari,m il tiro viene bloccato con facilità da Bellarosa. Al 16’ minuto, fallo dal limite dell’area sull’out di destra su D’Antonio. Sulla battuta va Cuomo che disegna una parabola al bacio ed insacca in rete con la sfera che termina all’incrocio dei pali,per il gol del vantaggio. Al 19’ minuto bella incursione del Pomigliano chiusa in corner, anticipato capitan Pisani. Al 21’ minuto il Pomigliano si rende pericoloso con Emma che viene chiuso da Di Chiara.
RIBALTONE POMIGLIANO 1-2- Al 22’ minuto pareggia il Pomigliano: corner di Gennaro Esposito per Calabrese che sigla il pareggio con un tap in facile in area,sfruttando un errore di De Simone. Il tecnico dei granata Seno, inverte gli esterni spostando Forquet a sinistra ed Emma a destra. Al 25’ minuto, Emma cerca dalla distanza la giocata vincente. Al 26’ minuto capitan Pisani arpiona un pallone si lancia in area, alza lo sguardo ed apre per Grieco che trafigge Di Chiara e sigla il 2-1 per i granata.(Altro errore difensivo dei baranesi). Al 36’ minuto, punizione per gli ospiti, sulla battuta va Emma: il potente tiro viene parato con una super parata da Di Chiara che si rifugia in angolo. Il Barano dopo la prima mezz’ora di gioco non riesce a trovare più gli spazi vincenti,come nei primi minuti. Al 46’ minuto il Pomigliano resta in 10 uomini per espulsione di Biancardi per doppio giallo. Poco dopo termina la prima frazione di gioco con i granata avanti per 2-1.
ORATORE INVENTA, GRIMALDI SEGNA- La ripresa si apre con gli stessi uomini della prima frazione,con i granata che dovranno giocare un intero tempo a 10 uomini. Al 47’ minuto,gli ospiti conquistano una punizione da posizione insidiosa: dal limite centrale dell’area,sulla battuta va Grieco ma il suo tentativo termina alto. Gianni Di Meglio si gioca la carta Oratore al posto di Sirabella. Al 58’ minuto arriva il pareggio dei locali,al secondo pallone toccato dal neo entrato Oratore,serve un assist per Grimaldi che da dentro l’area di rigore insacca in rete il gol del 2-2. Il gol galvanizza gli aquilotti che soltanto un giro di lancette più tardi,sfiorando il gol del sorpasso con un tiro cross di Marotta che diventa insidioso ma viene salvato sulla linea di porta da Emma. Il Pomigliano risponde con un pericoloso contropiede ad opera di Emma. Al 64’ minuto, punizione di Emma che impegna Di Chiara alla respinta in angolo. Sugli sviluppi del corner, ci prova Pisani in rovesciata che per poco non trova il gol,con la sfera che termina di poco a lato sul secondo palo. Al 67’ minuto, punizione per il Pomigliano dal limite dell’area sinistro, sulla battuta va Esposito per la testa di capitan Pisani ma il tiro termina alto.
GIOELLI DI RIGORE- Una gara scoppiettante con le due squadre che non mollano di un secondo. Alla mezz’ora di gioco,il direttore di gara Balzano concede un calcio di rigore al Pomigliano, per un presunto fallo di Capuano. Una decisione che viene duramente contestata dai giocatori bianconeri. Sul dischetto va il subentrato Gioelli che di potenza insacca in rete,con Di Chiara che aveva intuito l’angolo giusto.
IL CUORE DEL BARANO- All’85’ minuto, calcio di punizione assegnato al Barano, sulla battuta va Selva che scodella in area con Capuano che viene spinto da dietro da Rega,l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri va Oratore con Bellarosa che riesce a respingere il penalty,sulla respinta va ancora il bomber locale ma ancora l’estremo difensore granata si supera respingendo,ma al terzo tentativo arriva Selva che è più lesto di tutti ad insacca in rete il 3-3. All’87’ minuto, ci prova ancora Oratore servito in area ma Bellarosa fa facile preda. Al 90’ Marotta parte in contropiede dalla metà campo,imbucata vincente di Selva in area a tu per tu con l’estremo difensore granata,ma incredibilmente sbaglia un gol e mette fuori. Dopo 4’ di recupero la gara si chiude sul 3-3.
BARANO CALCIO 3
ASD CALCIO POMIGLIANO 3
BARANO CALCIO: Di Chiara, Cuomo, Marotta, Vincenzi (37’stErrichiello), Capuano VK, De Simone K, Scritturale, Sirabella (11’st Oratore),D’Antonio, Grimaldi (26’st Castaldi), Selva. A disposizione: Arcamone,Pascarella, Manieri, Punzo. Allenatore: Gianni Di Meglio.
ASD CALCIO POMIGLIANO: Bellarosa, Biancardi, Ferraro,Esposito G. (37’st Pisani D.), Calabrese VK, Rega, Emma, Grieco, Pisani V. K (30’stGioielli), Forquet (21’st Gagliardi), Barone Lumaga. A disposizione: Salineri,Esposito P., Grifone, Guadagno, Russo, Conte. Allenatore: Biagio Seno.
Meteo per Domenica 3 Novembre 2019, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperatura minima 18°C, massima 20°C
STABIA: Lunedì 4 temporali e schiarite, Martedì 5 temporali come oggi
Castellammare di Stabia, Domenica 3 Novembre: giornata caratterizzata da fenomeni a carattere di rovescio o temporale, temperatura minima di 18°C e massima di 20°C. In particolare avremo pioggia intermittente e schiarite al mattino, fenomeni temporaleschi al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 20°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 1 sarà di 18°C, lo zero termico più basso si attesterà a 2770m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2150m, alle ore 23. I venti saranno per tutto il giorno forti provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 36 e 42km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 970m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 225W/mq.
Lunedì 4 Novembre: giornata prevalentemente piovosa con possibili rovesci temporaleschi alternati a schiarite, temperatura minima 17°C, massima 21°C. Entrando nel dettaglio, avremo annuvolamenti con temporali e schiarite al mattino, piovaschi e schiarite al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 21°C, la minima di 17°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2290m alle ore 6 e la quota neve minima sarà 1850m alle ore 1. I venti saranno forti da Ovest al mattino con intensità di circa 32km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 24km/h e 31km/h, moderati da Sud-Ovest alla sera con intensità tra 15km/h e 21km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 1 e sarà di 1610m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.2, corrispondente a 368W/mq.
Martedì 5 Novembre: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, temperature comprese tra 17 e 21°C. In particolare avremo rovesci temporaleschi e schiarite al mattino, probabili rovesci o temporali al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 21°C, la minima di 17°C alle ore 1, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2910m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 2390m alle ore 23. I venti saranno per tutto il giorno forti provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità compresa tra 32 e 45km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 4 e sarà di 300m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 246W/mq.
Mercoledì 6 Novembre: giornata caratterizzata da temporali. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata a mezzanotte e sarà di 20°C, la minima di 17°C alle ore 23, lo zero termico più basso si attesterà a 2540m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2180m, alle ore 19. I venti saranno moderati da Sud-Sud-Ovest per tutto il giorno con intensità di circa 22km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1350m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 100W/mq.
La Juve Stabia cade nel finale anche a Livorno dopo un match che ha visto i gialloblu bellissimi protagonisti per metà gara, prima di lasciare palla, campo ed idee ai toscani, meritatamente conquistatori dei pesanti tre punti in palio. La sconfitta fa male, per come è arrivata e per il balzo in classifica che un risultato positivo avrebbe permesso di fare alle Vespe.
Anche oggi, come da tradizione, ci troviamo ad analizzare una sconfitta nata e cresciuta non in errori tecnici della squadra stabiese bensì nei limiti caratteriali e mentali che iniziano a diventare fattore decisamente determinante, negativamente, sui programmi futuri della Juve Stabia. Nonostante i continui richiami di Fabio Caserta, arrivati con più enfasi del solito alla vigilia della gara di Livorno, “avversario da non sottovalutare per la sua classifica” diceva il tecnico, i suoi ragazzi sono durati solo mezza gara, 49 minuti per la precisione: dopo la rete di Calò, la Juve Stabia ha inspiegabilmente tirato i remi in barca, mentalmente e fisicamente.
Inversione di rotta netta e totale rispetto a quattro giorni fa quando il duplice schiaffo del rigore sbagliato da Forte unito al gol di Galano, aveva scatenato la rabbia degli stabiesi, pronti a caricare a testa bassa gli abruzzesi. Al Picchi, invece, la Juve Stabia si è spenta in un attimo, paradossalmente dopo aver sbloccato la gara, lasciando fare al Livorno quello che era stato fatto martedì: ribaltare meritatamente, e senza nemmeno troppa fatica, la gara.
La sensazione è quella che si ha quando si osserva una lampadina che si accende e spegne ad intermittenza, ancora funzionante ma che non fa luce piena e continua: la Juve Stabia, dopo aver scacciato il buio delle prime sei giornate, non riesce a trovare la maturità per godersi la luce calda e costante. Appunto come quella lampadina che va stretta di più alla base per funzionare, la Juve Stabia deve stringere i denti in modo molto più maturo e continuo se intende avere concrete ambizioni di permanenza in Serie B.
La squadra che ha arbitrariamente ritenuto di aver terminato il suo compito al minuto 49 della gara va chiusa tra i ricordi da non rivangare più da qui al termine della stagione. Ad alimentare il rammarico, la bella prova offerta nei primi 45 minuti che, se proseguita per i restanti 45, avrebbe consegnato ai gialloblu un risultato positivo. La Juve Stabia quando è indemoniata non solo può giocarsela alla pari con tutti, ma ha buone possibilità di fare spesso pesanti punti a casa: prima lo comprendono i diretti interessati e meglio è.
Detto questo, i limiti caratteriali non devono coprire le indicazioni tecniche lasciate dal match con gli amaranto, che parlano di organico corposo, a tratti affollato, ma in alcuni elementi non idoneo a fornire contributo significativo alla causa stabiese. Indicazioni da tenere necessariamente in considerazioni nelle prossime gare.
Ora sei giorni per preparare con massimo impegno e cattiveria la gara con il Benevento. Un match difficilissimo contro la squadra designata per la vittoria finale ma da approcciare ed affrontare con le giuste consapevolezze e da illuminare con luce piena e non intermittente.
Primavera 2 Tim Girone B, Juve Stabia sconfitta a Benevento per 4-2: Vespette due volte in vantaggio con Della Pietra ma non basta
Primavera 2 Tim Girone B, Vespette sconfitte a Benevento ma per i sanniti non è stata assolutamente una passeggiata come il risultato potrebbe erroneamente fare intendere. Infatti il collettivo guidato dal tecnico Luca Fusco è andato due volte in vantaggio ma non è bastato per uscire con un risultato positivo da questa gara. Le reti che hanno segnato l’esito della gara sono state realizzate da Della Pietra al 2° minuto, pareggio del Benevento al 9°, ancora Juve Stabia sull’1-2 al minuto 11 con lo stesso Della Pietra. Pareggio del Benevento al 3° del secondo tempo con Garofalo. Poi la vittoria finale dei sanniti con ancora Garofalo al 6° della ripresa e Ferraro al 9° che fissa il risultato definitivo sul 4-2.
Di seguito il tabellino del match:
BENEVENTO – Carriero, Solimeno (1’st Andreozzi), Ciaravolo, Alfieri, Pastina, Vitale, Sanogo (39’pt Mirante), De Rosa, Ferraro (29’st Alba), Garofalo (32’st Thiam Pape), Onda (29’st Menichino). A disp. Savarese, Montanino, Delle Curti, Gargiulo, Dublino, Troqe. All. Romaniello
JUVE STABIA – Esposito, Arcella (42’st Masotta), Romano (32’st Boccia), Selvaggio (22’st Frulio), Campanile, Todisco, Oliva (32’st Mangini), Grimaldi, La Monica (42’st Falanga), Guarracino, Della Pietra. A disp. Omobono, Damiano, Salato, Pulcino, Celentano, Pascale, Gaudino. All. Fusco
GOL – 2’pt e 11’pt Della Pietra (JS), 9’pt Pastina (B), 3’st e 6’st Garofalo (B), 9’st Ferraro (B).
AMMONIZIONI – Grimaldi (JS), Sanogo (B), Ciaravolo (B), Vitale (B), Frulio (JS)
ANGOLI – Benevento 2, Juve Stabia 1
RECUPERI – 2’pt, 4’st
Questi tutti i risultati della settima giornata di campionato:
Pisa-Crotone 0-2
Benevento-Juve Stabia 4-2
Lecce-Perugia 1-1
Ascoli-Frosinone 1-0
Cosenza-Salernitana 3-2
Trapani-Livorno (da disputare)
In classifica in testa l’Ascoli con 18 punti. Segue il Lecce con 15, Cosenza 12, Crotone e Benevento 11 punti, Perugia, Livorno e Trapani a 9 punti, Pisa 6, Frosinone 5, Juve Stabia e Salernitana a 4 punti. Nel prossimo turno Livorno-Juve Stabia in programma sabato 9 novembre alle ore 15.
Under 15 Regionale, le Vespette conquistano il primo punto nel torneo di categoria pareggiando a Pozzuoli per 2-2 con le reti di Improta e Di Lauro
Nella quarta giornata del torneo della categoria Under 15 Regionale, la Juve Stabia pareggia 2-2 sul campo della Puteolana. Va in vantaggio proprio la Juve Stabia con Improta che trasforma un calcio di rigore al minuto 26. Pareggia la Puteolana al 1° minuto del secondo tempo con Sarno; nove minuti più tardi raddoppio della Puteolana con Gaudino. Le Vespette fissano definitivamente il risultato con Gaudino alla mezz’ora della ripresa sul 2-2.
Di seguito il tabellino del match:
Puteolana: Barretta (Falanga), Musella, Gaudino S., D’Alterio, Gaudino M., Volpicelli, Ruocco (Bellomo), Merola (Manna), Pepe (Limonciello), Onota, Sarno. A disp. Di Natale, Ferrante, Longobardi. All. Esposito
Juve Stabia: Cirino (Pozzani), Granatello (Vastola), Di Lauro, Secondulfo, Coppola (Esposito M.), Briaucci (Dello Iacono), Esposito P., Scapece, Improta (Russo), Aprea (Esposito F.), Pimienta. All. Lepre.
Reti: 26’pt rig. Improta (JS), 1’st Sarno (P), 10’ st Gaudino S. (P), 30’st 14 Di Lauro (JS)
Ammoniti: Volpicelli (P), Ruocco (P), Scapece (JS), Esposito M. (JS), Secondulfo (JS)
Questi tutti i risultati della giornata:
Puteolana-Juve Stabia 2-2
Pol. S.Maria Cilento-Oasi Giugliano 4-1
R.D. Internapoli Kennedy-Di Roberto 3-3
Santa Maria Assunta-Albanova Calcio 1-1
Juve Domizia-Real Casarea (ancora da disputare)
Virtus Junior Napoli-Sporting Club Picentia (ancora da disputare)
In classifica in testa nel Girone C del campionato Under 15 Regionale, la Di Roberto e l’Albanova con 10 punti, segue il Santa Maria Assunta con 8 punti. Juve Stabia all’ultimo posto con un punto in classifica in compagnia di Sporting Club Picentia e della stessa Puteolana. Nel prossimo turno Vespette di scena in casa contro R.D. Internapoli Kennedy sabato 9 novembre alle ore 15.
I quotidiani attaccano Koulibaly: insufficienze in pagella
Tra i calciatori più deludenti ieri c’è Kalidou Koulibaly. Il difensore non sembra più lui e le pagelle dei quotidiani bocciano totalmente il centrale di Ancelotti. Di seguito riportiamo i voti dei maggiori quotidiani:
GAZZETTA 5 – E niente, continua nei suoi saliscendi di rendimento. Ha perso certezze e riferimenti, non fa più valere la debordanza fisica.
CORRIERE DELLO SPORT 5 – La sensazione che non sia lui è ricorrente, certo è lontano dalla sua enormità ed ha smesso di essere il dominatore.
TUTTOSPORT 5 – Ha perso l’autorità e la tranquillità.
IL MATTINO 5,5 – Spezza più volte la linea, cerca di salire nella ricerca dell’anticipo. Operazione non sempre riuscita con i tempi giusti, ma non commette sbavature, anche se i suoi rinvii sono spesso spericolati. Salva il potenziale 3-0 su Kluivert, con un intervento disperato.Non ha quella sicurezza di una volta.
IL MATTINO 5,5 – Spezza più volte la linea, cerca di salire nella ricerca dell’anticipo. Operazione non sempre riuscita con i tempi giusti, ma non commette sbavature, anche se i suoi rinvii sono spesso spericolati. Salva il potenziale 3-0 su Kluivert, con un intervento disperato.Non ha quella sicurezza di una volta. v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v