Home Blog Pagina 3610

SKY – Incontro tra ADL e Mertens: il belga pentito dell’ammutinamento

Anche Callejon ha provato a contattare il presidente partenopeo

Dries MertensAurelio De Laurentiis hanno avuto un incontro individuale per parlare, tra l’altro, del rinnovo di contratto del belga che scadrà il prossimo 30 giugno. Il numero 14, inoltre, aveva provato a contattare il suo presidente insieme al compagno di squadra Josè Callejon dopo essersi pentiti dell’ammutinamento avvenuto dopo il match di Champions League contro il Salisburgo.

Ecco quanto detto dal giornalista Francesco Modugno:
“Una primissima ricostruzione dell’incontro: innanzitutto va colta la volontà di De Laurentiis di incontrare la squadra, in sala conferenze ha parlato con la squadra. Presente anche il figlio Edo, Carlo Ancelotti e Cristiano Giuntoli, oltre Chiavelli e tutta la squadra. Evidentemente gli argomenti importanti son stati toccati. I toni diversi nel corso della chiacchierata. Gli argomenti e i toni si son riscaldati sulle questioni di carattere disciplinare: resta rigorosa la posizione della società, ma uno spiraglio potrebbe aprirsi col tempo e coi risultati, con gli atteggiamenti giusti. De Laurentiis da buon padre di famiglia nell’atteggiamento ha alternato bastone e carota. Callejon e Mertens certo vivono la questione in maniera più complicata, Dries ha anche avuto un colloquio individuale con Aurelio De Laurentiis. E’ prematuro dire se sia stato positivo o meno, c’è però l’apertura al dialogo da parte della società. I calciatori di tutto quanto accaduto oggi ne stanno parlando con agenti e legali, c’è lo spettro di una causa in Tribunale sui diritti d’immagine che mette ansia ai calciatori, ma De Laurentiis ha voluto in un certo senso anche rassicurarli.
Mertens e Callejon? Lusingati da diverse offerte, hanno manifestato la volontà di restare a Napoli. La scelta è sì professionale, ma anche di vita. Per lo spagnolo è allettante il campionato cinese di Hamsik e Benitez, che è un grande estimatore di Callejon. Resta una possibilità. Per Dries c’è tanta richiesta in Europa, qualche margine ce lo lasciamo ma in questo momento è difficile pensare che restino in maglia azzzurra. Entrambi i calciatori, sia Mertens che Callejon, nelle ultime settimane hanno anche provato anche ad avvicinare il presidente, per provare a parlarsi e capirsi. Si sono anche pentiti, han capito la scelta fatta l’altra sera col Salisburgo”.

Consiglio Comunale focalizzato su due argomenti, rifiuti e Natale

0

Variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio ma due soli argomenti sono stati dibattuti. Un bando per realizzare una panchina per la tutela dell’Art. 21

Consiglio Comunale focalizzato su due argomenti, rifiuti e Natale

Castellammare di Stabia – Cinque argomenti previsti dall’ordine del giorno del Consiglio Comunale, che si è tenuto questa mattina, che presupponevano tempi brevi, ma che invece hanno sviluppato un dibattito che si è protratto per quasi quattro ore.

E’ stata l’assessora al Bilancio e Finanze Stefania Amato a relazionare sul primo punto che riguardava una ratifica di una delibera della Giunta Comunale per le variazioni urgenti da apportare agli stanziamenti del Bilancio di previsione finanziario 2019/2021, argomento portato alla discussione del Consiglio comunale con il secondo punto previsto nella convocazione.

Variazioni rispetto a trasferimenti regionali, spese correnti vincolate, l’ottenimento del mutuo per lavori allo stadio, spese vincolate e accantonate per spese di contenziosi, spese correnti, spese per il servizio asilo che è stato sottostimato, iniziative natalizie e oneri per lo smaltimento rifiuti indifferenziati a seguito dell’aumento dei costi per il conferimento in discarica.

I lavori sono stati interrotti per quindici minuti per attendere il dirigente del settore, presenza richiesta dal consigliere di opposizione Francesco Iovino.
E proprio al dirigente, Iovino ha posto alcune domande secche e circostanziate. Qual è la percentuale della raccolta differenziata attualmente raggiunta, quanto prevede il capitolato, cosa prevede il capitolato in caso di non conseguimento della percentuale raggiunta, se sono state previste sanzioni, se si fosse raggiunta la percentuale prevista dal capitolato quanto sarebbe il risparmio per l’Ente.

Con evidente incertezza e approssimazione, tanto da far affermare a Iovino “se non risponde o non lo sa, la cosa è gravissima”, il dirigente ha dichiarato che si è 52/54% della raccolta differenziata. Che il capitolato per il 2019 prevede il 65%, che non è stata prevista nessuna sanzione e che se la percentuale fosse stata rispettata come prevede il capitolato d’appalto, ovvero il 75% come ha sostenuto il consigliere di opposizione e non il 65, il risparmio sarebbe stato di 360 mila euro.

Sono intervenuti il presidente della I° Commissione Finanze, Ambiente e Sicurezza Salvatore Gentile, che ha illustrato il percorso di questo provvedimento in Commissione e il consigliere Ernesto Sica, che come il suo collega di maggioranza ha dichiarato che l’aumento dei costi del conferimento in discarica comincia a preoccupare e che comunque nonostante detto aumento, l’auspicio è che “riusciamo a mantenere la promessa di abbassare la Tari”.

E’ stato anche affermato che la Commissione speciale costituita per il problema rifiuti, deve verificare le responsabilità della ditta che effettua il servizio e l’origine dei tanti disservizi.
Poca è la possibilità di far funzionare detta Commissione, ha dichiarato il consigliere di opposizione Tonino Scala, perché a distanza di un mese non si hanno a disposizione i documenti.

Sempre a proposito dei rifiuti Scala ha rilevato che la Tari a Castellammare è la più alta in Italia, che, se non si raggiunge la percentuale di raccolta differenziata prevista non sono possibili penali ma va rescisso il contratto, che il possibile risparmio, se si fosse raggiunto il 75%, poteva essere impegnato per migliorare alcuni servizi, la città è sempre più sporca e continuano le vessazioni nei confronti dei lavoratori.
“La gravità sta nel fatto – ha ancora detto Scala – che dopo 18 mesi di governo la raccolta differenziata è ferma sempre al momento dell’insediamento”.

Con l’affermazione, che per la verità ripete in ogni occasione “Chi governa questa città non ha nessuna visione”, è passato ad analizzare l’aspetto delle iniziative di Natale.
Dure critiche all’intera amministrazione accusata di non avere un’idea di cos’è la cultura e che lo sviluppo di una città deve partire dalla cultura, mentre Castellammare, oltre a non avere l’assessore delegato, registra la presenza di associazioni culturali che propongono qualificate iniziative culturali con inviti d’importanti personalità; sono avanti e vanno da sole, ma manca la capacità dell’Ente a fare rete, a coordinarli, a coinvolgerli.

“Siamo di fronte ad una città sospesa, e cultura non vuol dire spettacoli di Natale”.
Sono esattamente 900 mila euro le spese in più dovute all’aumento dei costi in discarica dei rifiuti e il punto successivo in discussione, costi maggiori causati da inadempienze ed errori.

Questa l’iniziale affermazione del consigliere di opposizione Andrea De Martino, che dubita sul non futuro aumento della Tari, visto il trend, “e una città sempre più sporca e un servizio inefficiente”.

Una raccolta differenziata inefficiente, che se ben fatta, come prevede il contratto, avremmo potuto avere un risparmio e dunque si poteva scongiurare l’aumento della tariffa.

Anche De Martino si è soffermato sull’aspetto della variazione riguardo le iniziative natalizie.
“Siamo a una settimana dalla vigilia dell’Immacolata – ha affermato Di Martino – la festività più importante per noi stabiesi e ancora non conosciamo il programma delle iniziative. In assenza di atti pubblici, dobbiamo avere anticipazioni di detto programma dalla testata giornalistica on line Stabia Channel, e non mi spiego come ciò è possibile”.

Di Martino ha poi chiesto cosa sta facendo il direttore artistico, con quale filosofia e quali indicazioni sta predisponendo il cartellone natalizio, facendo poi una raccomandazione in merito alle procedure di affidamento.

Il consigliere Gentile nel suo intervento, fra le altre cose, ha dichiarato di condividere il problema posto del non raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata prevista, sia per quanto riguarda la tassa che per l’ambiente.

Anche il consigliere di opposizione Giovanni Nastelli ha criticato duramente il non raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata, e dunque la tassa molto alta, ponendo nel contempo la domanda se la responsabilità è sola degli uffici, esprimendo dubbi sulla possibilità espressa che la Tari possa diminuire.

Negativo è non avere un assessore alla cultura e che il cartellone delle iniziative di Natale, non è ancora noto.

L’assessore Gianpaolo Scafarto, dopo aver espresso la piena solidarietà ai lavoratori dell’Azienda che si occupa della raccolta rifiuti, ha sostenuto che la città è sporca, per carenze della stessa azienda ma anche per il comportamento non corretto dei cittadini.

“Il costo aumenterà sempre più – è l’ipotesi dell’assessore – perché le discariche sono poche, ma a Castellammare paghiamo molto anche per una evasione che sfiora il 55%”.
Ci sono rioni, ha ancora detto Scafarto, come il Savorito, il Moscarelli e il Centro Storico, dove non si fa proprio la raccolta differenziata, ma pare che si stia intervenendo con azioni di sensibilizzazioni opportune per conseguire risultati positivi.

“Siamo contrari a revocare il servizio alla A.M. – ha aggiunto – anche se non siamo stati mai teneri con l’azienda. Stiamo facendo il massimo, anche se la strada è irta, e stiamo cercando di percorrerla nell’interesse della cittadinanza. Sarà comunque la Commissione a dirci, a lavori conclusi, se le responsabilità sono politiche, dirigenziali o sociali”.

A concludere il dibattito sul punto in questione, il sindaco Gaetano Cimmino che ha ampliato il ragionamento andando anche oltre il tema in discussione, anche se comunque collegato.
Dopo il solito richiamo al passato e per eliminare qualche sassolino dalla scarpa, ha evidenziato che chi sta oggi all’opposizione critica con determinazione la questione, con un contratto che risale al 2017, cosa che non faceva quando era nella scorsa legislatura, in maggioranza.

“Dobbiamo concentraci sulle azioni che A.M. deve fare facendo sempre riferimento al contratto, e dobbiamo attivare la raccolta differenziata nei rioni in cui non si fa e così la percentuale di raccolta differenziata sicuramente decollerà”.

La recessione del contratto, ha ancora affermato il primo cittadino, è di competenza della dirigenza degli uffici comunali e comunque si sta pensando a una proposta di gara che contempli, fra le altre cose, aspetti per eliminare tutte le carenze che si sono riscontrate in questi anni.

Per quanto riguarda le iniziative di Natale, abbiamo avuto, presentando un nostro progetto, un finanziamento di 75mila euro e a breve sarà presentato il cartellone alla città, insieme con attività che hanno proposto alcune associazioni. “Si arriva sempre all’ultimo momento perché gli uffici sono sotto organico”.

Poi un’elencazione da parte del sindaco di alcuni risultati positivi conseguiti, il precisare che tutto è nella norma e che è rispettato quanto prevede il piano Anticorruzione approvato dal Consiglio comunale.
La risposta dell’opposizione è stata che nessuno aveva messo in discussione aspetti d’illegalità, ma solo mancanza di visione. Per quanto riguardano le affermazioni dell’assessore all’ambiente, gli è stato semplicemente fatto notare che non ha messo in campo nessuna azione.
Altro punto, il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio a causa d’interessi maturati in un contenzioso che viene da lontano.

500mila euro perché, è stato detto, nel passato qualcuno ha deciso di non pagare delle fatture e dunque si è deciso di approfondire e capire il perché inviando tutta la documentazione necessaria alla Corte dei Conti.

Dopo il riconoscimento di debiti fuori bilancio per eventi eccezionali, punto votato all’unanimità, il consigliere Scala ha illustrato l’ordine del giorno, presentato a sua firma, per “Bando di idee per le scuole cittadine per la realizzazione di una panchina della libertà di stampa”.

Un appello lanciato dai giornalisti Sandro Ruotolo e Paolo Borrometi, per la tutela dell’Art. 21 della Costituzione Italiana. Appello che è stato accolto da Scala e dal consigliere di Torre Annunziata Pierpaolo Telese, che hanno entrambi proposto il bando in discussione, per la realizzazione di una panchina, anche già esistente, per appunto attestare la tutela e la difesa della libertà di stampa e di espressione.

Iniziativa che nasce a seguito del conferimento della cittadinanza del Comune di Ronchi dei Legionari (GO), a Matthew Caruana Galizia, figlio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, rimasta uccisa nell’esplosione di un’autobomba posta nella sua Peugeot 108.
La giornalista era entrata nei meccanismi corrotti della politica maltese e che sta ancora oggi scuotendo i vertici del potere. Il tragico episodio risale al 26 ottobre del 2017.

Unanime voto positivo da parte dei presenti rimasti in aula che hanno dichiarato l’iniziativa, lodevole d’apprezzamento e importante, dichiarando disponibilità e impegno affinché l’iniziativa abbia un positivo riscontro.

Una lunga e indispensabile cronaca, è stata una scelta rischiando la parziale lettura. Rischiando ulteriormente di allungare il tutto, pensiamo che qualche commento sia pure per titoli, va fatto.
Sul problema rifiuti e igiene pensiamo che occorrono controlli, la dove è possibile, regole che se scritte vanno fatte rispettate, caso contrario vanno scritte e fatte conoscere a tutti e non su fb come il Comune normalmente informa.

Invogliare la differenziata con altri possibili metodi e proviamo a pensare a quello che fanno altre realtà italiane e molti paesi della Campania: la premialità. Rendere noto nome e cognome del funzionario o del dipendente addetto al controllo. La trasparenza e la responsabilità diretta e dichiarata, sono un buon viatico per conseguire obiettivi.

Per la cultura il discorso è più articolato e sicuramente non sono le iniziative di Natale. Un fatto è certo che pochi hanno partecipato alla Notte Bianca cui ha fatto riferimento il sindaco, visto l’assenza di commenti.

Comunque le potenzialità a Castellammare sono tantissime, effettivamente occorre fermarsi a riflettere sul percorso da seguire, su come meglio le associazioni culturali, altro sono gli artisti che fanno capo ad associazioni culturali, possono coordinarsi, come l’amministrazione comunale può avvalersi della loro competenza e del loro impegno.

Giovanni Mura

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

La giornalista maltese per la tutela art 21
SUD – POLITICA

Una iniziativa a tutela dell’Art. 21 della Costituzione Italiana

I consiglieri comunali Scala di Castellammare e Telese di Torre Annunziata accolgono l’appello dei giornalisti Ruotolo e Borrometi per la tutela dell’Art.21…

Sconcerti: “Il progetto di Ancelotti è esaurito”

“Il calcio all’italiana visto dal Napoli ad Anfield è tornato ad essere molto interessante”

Il noto giornalista Mario Sconcerti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte nel corso della trasmissione Marte Sport Live per parlare dell’attuale situazione del Napoli e del prosieguo del campionato.

Ecco le dichiarazioni di Sconcerti:
“Il calcio all’italiana visto dal Napoli ad Anfield è tornato ad essere molto interessante e poi mi piace sottolineare anche come l’Inter giochi sulle ripartenze. Il progetto tecnico di Ancelotti è esaurito perchè in alcuni momenti ha dato grande luce. Quando si gioca bene contro le grandi squadre e abbastanza male contro tutte le altre vuol dire che la squadra non riesce a più a trovare grandi motivazioni, se non contro certi avversari. Il modulo di Ancelotti era molto ambizioso e flessibile. Con l’arrivo di Manolas pensava che avrebbe potuto costruire un muro difensivo tale da permettere ai due terzini di avvicinarsi a centrocampo. Questo non è successo perchè prima è venuto meno Koulibaly, poi Manolas e di conseguenza la difesa aveva bisogno di essere supportata ed il gioco è diventato normale”.

CdS – Contro il Bologna Ancelotti schiererà Hysaj e Callejon dall’inizio

Lo spagnolo tornerà titolare dopo l’esclusione nella gara contro il Liverpool

Per il Napoli tempo di lasciarsi alle spalle la splendida prestazione fornita ad Anfield contro il Liverpool nella serata di Champions League e di rituffarsi in campionato. C’è del terreno da recuperare, bisogna risalire la china per riportarsi nelle zone alte e tornare a lottare per un posto in Champions League. Al San Paolo arriverà il Bologna di Sinisa Mihajlovic e Carlo Ancelotti tornerà ad affidarsi, presumibilmente, dal primo minuto a Josè CallejonElseid Hysaj.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Stavolta c’è un Hysaj in più, rispetto a mercoledì, e dunque la possibilità di far rifiatare qualche esterno; e poi pure Callejon, offrendo una interpretazione alternativa alle proprie abitudini, rientra tra gli uomini che si offrono per ritoccare l’umore d’una stagione che va addobbata con la qualificazione in Champions: gli esterni non mancano, a Liverpool è ricomparso e magicamente anche Mario Rui, che ha avuto modo di rifiatare per qualche settimana. La difesa di Liverpool ha garantito solidità e fisicità, ha riempito la propria area e l’ha tutelata (tranne in occasione dello stacco di Lovren), ma questa è una partita diversa, con avversari che hanno atteggiamento codificato secondo vocazione e talento differente”.

Castellammare, uomo-natura-animale: campagna di sensibilizzazione A.D.D.A.

0
La campagna si terrà il mattino del 1 dicembre

L’A.D.D.A. ha organizzato una campagna di sensibilizzazione, a Castellammare di Stabia, rivolta alle cosiddette “persone comuni”, ovvero ai cittadini, nei riguardi della civile convivenza tra uomo, natura e animali con la speranza che tali principi vengano applicati quotidianamente.

Ecco il comunicato:
“L’A.D.D.A. terrà il 1 dicembre in Villa Comunale, al mattino, nei pressi del Gran Caffè Napoli, uno stand di apertura del periodo natalizio, finalizzato a campagne di sensibilizzazione a 360 gradi, per lo più rivolte ai cittadini, ovvero a coloro, le cosiddette “persone comuni”, che si fanno portatori dei più importanti principi di civile convivenza uomo-natura-animali, applicandoli ogni giorno anche nei gesti più semplici, alla portata di tutti.
Perché le indicazioni e le segnalazioni sui più grandi temi, quelli generali, rivolte alle cosiddette Istituzioni, sono rimaste troppe volte inascoltate: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. O che a parole, esprime tanti orientamenti condivisibili; poi, nei fatti … il nulla.
E allora, nell’approssimarsi del Natale di speranza, di salvezza, di apertura del cuore al rispetto e alla tutela di TUTTE le creature, l’A.D.D.A. fa convergere l’attenzione su vari punti scottanti:
– NO all’abbandono, pratica crudele che non accenna a diminuire ma anzi ad aumentare in modo preoccupante;
– SI all’adozione, purché sia consapevole (“NON SONO UN GIOCATTOLO”, certamente direbbe qualsiasi cucciolo accolto in una famiglia, se solo avesse voce ..): ci si può rivolgere all’Associazione in qualsiasi momento per questo, ci sono decine di bestiole in attesa di divenire “dono” quale nuovo componente della famiglia;
– SÌ alla microchippatura, prescritta dalla legge nel contesto dell’adozione e detenzione responsabile e protetta delle bestiole che fanno parte dei nostri nuclei familiari;
– SÌ alla sterilizzazione, non solo degli animali stazionanti sul territorio, ma anche di quelli che teniamo in casa, in famiglia: molti di quelli che finiscono in strada, provengono da bestiole “di casa” e trovano questo tristissimo destino;
– SÌ all’aiuto all’A.D.D.A., che assiste e alimenta centinaia di animali che non hanno nessun altro che se ne prenda cura, con un po’ di scatolette, crocchette, ciotole, guanti, buste, antiparassitari, tutto ciò che occorre per svolgere questa attività: i volontari saranno ben lieti di ricevere questi gesti d’amore, nell’approssimarsi della Festività dedicata a Colui che per Amore donò senza riserve la propria vita.
Vi aspettiamo, allora, il 1 dicembre in Villa Comunale, dalle 10.30 alle 13.30, ci saranno anche pesca di beneficenza e distribuzione di palloncini colorati per destinare i fondi raccolti a chi non solo manca del necessario per vivere, ma neppure ha voce per chiedere aiuto”.

NAPOLI: quarto sciopero globale per il clima 291119 (VIDEO)

0

Organizzato dal ‘FridaysforFuture’, il movimento giovanile ispirato dall’attivista svedese Greta Thunberg, stamattina milioni di giovani di 157 Paesi del mondo sono scesi in piazza per lottare contro i cambiamenti climatici. Oltre 300mila ambientalisti in piazza in Italia per il quarto sciopero globale per l’ambiente.

NAPOLI: quarto sciopero globale per il clima 291119 (VIDEO)

Grande partecipazione anche in Italia a questo quarto sciopero mondiale dove, dopo le manifestazioni di marzo, maggio e settembre, hanno aderito tantissimi studenti italiani coi loro insegnanti e tutti coloro che ritengono il problema dei cambiamenti climatici un’emergenza.
Ai giovani di ‘FridaysForFuture’ oggi nelle piazze si sono uniti anche i cittadini del neomovimento delle Sardine per chiedere risposte immediate. Oltre 300mila gli ambientalisti scesi in piazza nonostante la pioggia. Le città dove c’è stata la partecipazione maggiore sono Roma, con oltre 30mila persone, Milano con 25mila, Torino e Napoli con oltre 10mila.
Napoli - Quarto sciopero globale per il clima 291119 aL’onda verde dei manifestanti ha invaso pacificamente le piazze di oltre 110 città della Penisola, chiedendo a gran voce interventi non più procrastinabili. Lo scopo dei manifestanti è appunto quello di spingere i leader che si incontreranno a Madrid dal 2 al 13 dicembre prossimo per la COP25, la conferenza ONU sui cambiamenti climatici, a prendere decisioni immediate per contrastare le emergenze ambientali.
Le richieste più urgenti del movimento, scandite con slogan, striscioni e cartelli: “Fuori dal fossile”, cioè zero emissioni per ridurre l’aumento globale delle temperature, “Tutti uniti, nessuno escluso”, per ribadire che i cambiamenti vanno attuati su scala mondiale, e ”Rompiamo il silenzio, diamo voce alla scienza”, per ricordare che invertire la rotta è scientificamente possibile.
Con lo slogan “Block the planet”, nel mirino delle proteste anche il ‘Black Friday’, che, con il suo consumismo sfrenato, contribuisce ad inquinare l’ambiente per la produzione e la consegna di merci di cui potremmo fare benissimo a meno. La scelta della data per lo sciopero del 29 novembre non è casuale, ma voluta proprio in risposta al ‘Black Friday’, definita la giornata dei consumi inutili.
Il problema di fondo è che bisogna superare l’idea di un mondo governato solo dal principio del profitto, dove la salute, la vita stessa della Terra e quella di tutte le specie viventi sono messe a repentaglio per questa logica. Al primo posto dovrebbe esserci la tutela dell’ambiente, non una crescita economica insostenibile che va avanti come un rullo compressore, infischiandosene di quello che distrugge.
Nella manifestazione di Napoli gli organizzatori hanno deciso di far sfilare il corteo da Piazza Garibaldi, non nel consueto percorso lungo Corso Umberto I, ma verso Via Galileo Ferraris, nella zona industriale della città, proprio per sottolineare maggiormente la protesta contro le emissioni di combustibili fossili delle industrie di quest’area. A questa protesta, si è unita quella contro il modello consumistico delle società occidentali.
“Siamo qui per coinvolgere il maggior numero di persone in questa battaglia per il nostro futuro, per il futuro della Terra” – afferma Davide Celotto, attivista del movimento e studente del quinto anno dell’Istituto Tecnico Statale “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia – “per questo, al ‘Black Friday’ preferiamo il ‘Block Friday’ e diciamo basta a questo modello di sviluppo che non ci piace.”
I cambiamenti climatici con le loro nefaste conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e l’Italia è uno dei Paesi più colpiti, per questo bisogna aumentare gli sforzi per ridurre i gas serra nei limiti previsti dall’Accordo di Parigi del 2015, cioè entro i 2 gradi.
Ma fino a questo momento non sono stati fatti grandi sforzi a livello globale per invertire la rotta, anche da parte Governo italiano, che nella ‘Legge di Stabilità’ ha stanziato fondi per attività dannose per l’ambiente fino al 2040, mentre le emissioni devono essere azzerate entro il 2025. Non c’è più tempo.
Per questo le proteste continueranno e il 6 dicembre molti giovani si recheranno a Madrid per la grande manifestazione contro l’inadeguatezza dei provvedimenti dei governi in tema ambientale.

A cura di Adelaide Cesarano

Virtus Entella-Juve Stabia arbitra Livio Marinelli della sezione di Tivoli

Quattro i precedenti dell’arbitro laziale con i genovesi, mentre sono tre quelli con le vespe

Livio MARINELLI della sezione di Tivoli è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Virtus Entella e Juve Stabia valevole per la quattordicesima giornata d’andata del campionato di Serie BKT che si disputerà a Chiavari domenica 1° dicembre alle ore 15 allo stadio comunale.

Marinelli, nato a Tivoli in provincia di Roma il 6 novembre 1984, è al quarto campionato in cadetteria, quattro sono i precedenti con i liguri e tre con le vespe.

I precedenti con la Virtus Entella:

2016 /2017 – 14° giornata d’andata: Virtus Entella – Pro Vercelli 0 – 0;

2016 /2017 – 17° giornata di ritorno: Virtus Entella – Latina 0 – 1;

2017 /2018 – 16° giornata d’andata: Pro Vercelli – Virtus Entella 1 – 1;

2017 /2018 – 3° giornata di ritorno: Virtus Entella – Spezia 0 – 1.

I precedenti con la Juve Stabia:

2015 / 2016 – Coppa Italia TIM

– 2 agosto 2015 – 1° turno: JUVE STABIA  MELFI 2 – 0 Francesco NICASTRO e Alessandro GATTO.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 30 settembre 2015 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA  LECCE 0 – 1 Papini.

2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKT

– 21 settembre 2019 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA ASCOLI 1 – 5 doppietta di Da Cruz (A), Karamoko CISSE’ (JS), Chajia (A), Ardemagni (A) e Pucino (A).

L’assistente numero uno sarà: Francesco FIORE della sezione di Barletta;

l’assistente numero due Robert AVOLOS della sezione di Legnano;

quarto ufficiale: Federico FONTANI della sezione di Siena.

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

F1, GP Abu Dhabi: i risultati del venerdì di prove libere

0
Nell’ultima gara del Mondiale, le due sessioni di prove libere vanno alla Mercedes con Bottas. Bene anche le Ferrari con Leclerc e Vettel che chiudono in quarta e in quinta posizione

Nel segno di Valteri Bottas. Nell’ultima gara della stagione, le prove libere del venerdì portano il nome e la firma del pilota Mercedes. Il finlandese ha realizzato il miglior tempo sia nella prima che nella seconda sessione chiudendo la FP2 in 1:36.256. Grandissimo inizio di weekend da parte di Bottas che  però, avendo cambiato la Power Unit, sarà costretto a partire dal fondo della griglia. Buon venerdì anche per Lewis Hamilton: il campione del mondo ha chiuso la prima sessione terzo, mentre nella seconda si è messo subito dietro al compagno di squadra, classificandosi in seconda posizione. FP2 molto positive anche per la Ferrari: per il team di Maranello è tempo di dimenticare quello accaduto in Brasile e, dopo una prima sessione chiusa al quinto posto per Vettel e al settimo per Leclerc, nella seconda le due Ferrari si sono posizionate dietro alle due Mercedes. Buon inizio weekend anche per le Red Bull con Verstappen che non è riuscito a migliorarsi nella seconda sessione chiusa al quinto posto dopo l’ottima terza ottenuta nelle FP1. Non male neanche Albon che si è guadagnato la fiducia da parte della Red Bull e anche il prossimo anno affiancherà Verstappen. Finalmente arrivano segnali di ripresa della Haas con Magnussen e Grosjean: dopo una seconda parte di stagione da dimenticare,  Grosjean è andato molto forte in entrambe le sessioni chiudendo nella seconda settimo. Più fatica invece nelle FP2 per Magnussen quattordicesimo dopo l’ottavo miglior tempo ottenuto nella prima sessione. Perez, Kvyat e Gasly chiudono la top 10.  Non benissimo invece l’Alfa Romeo:  Raikkonen  chiude diciassettesimo davanti al compagno di squadra Giovinazzi diciottesimo. Dopo questo venerdì molto interessante, non ci resta che attendere domani con la qualifica che inizierà alle 14:00.

Telegraph – Ancelotti candidato alla panchina dell’Arsenal

0

Telegraph – Ancelotti candidato alla panchina dell’Arsenal

 Carlo Ancelotti possibile e serio candidato per la panchina dell’Arsenal. L’allenatore del Napoli è stato preso in considerazione per prendere il posto di Unai Emery sulla panchina dell’Arsenal, ora affidata a Ljungberg ad interim.

La notizia è stata riportata dal giornale Telegraph: pare che si stiano valutando anche altri profili tecnici, oltre a quello di Ancelotti, come quelli di Nuno Espirito Santo (attualmente al Wolverhampton) e di Mikel Arteta (secondo di Guardiola al Manchester City). La decisione sarà presa da un gruppo ristretto di dirigenti del club, guidato da Edu Gaspar Raul Sanllehi, e approvato dalla famiglia Kroenke. Staremo a vedere come evolverà la situazione. La notizia è stata riportata dal giornale Telegraph: pare che si stiano valutando anche altri profili tecnici, oltre a quello di Ancelotti, come quelli di Nuno Espirito Santo (attualmente al Wolverhampton) e di Mikel Arteta (secondo di Guardiola al Manchester City). La decisione sarà presa da un gruppo ristretto di dirigenti del club, guidato da Edu Gaspar Raul Sanllehi, e approvato dalla famiglia Kroenke. Staremo a vedere come evolverà la situazione. b b b b b b b b b b b b b b b 

Sant’Antonio Abate, l’indennità del Sindaco devoluta a 99 famiglie bisognose

0

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale: “Rilascio contributo economico  dalla mia indennità da Sindaco non percepita”

Sant’Antonio Abate, 99 famiglie bisognose riceveranno l’indennità del Sindaco Abagnale. A dare la notizia è lo stesso Primo Cittadino, sulla sua pagina social. Si legge:

“Rilascio contributo economico dalla mia indennità da Sindaco non percepita. – spiega Abagnale – Dal giorno lunedì 2 dicembre 2019 è possibile conoscere, presso l’Ufficio di Staff del Sindaco situato al secondo piano della Casa Comunale, il proprio numero di mandato necessario per poter ritirare il contributo economico presso la banca di riferimento.  Le 99 famiglie ammesse in graduatoria saranno contattate telefonicamente nella giornata di domani”.

Rilascio contributo economico dalla mia indennità da Sindaco non percepita. – spiega Abagnale – Dal giorno lunedì 2 dicembre 2019 è possibile conoscere, presso l’Ufficio di Staff del Sindaco situato al secondo piano della Casa Comunale, il proprio numero di mandato necessario per poter ritirare il contributo economico presso la banca di riferimento.  Le 99 famiglie ammesse in graduatoria saranno contattate telefonicamente nella giornata di domani”. Rilascio contributo economico dalla mia indennità da Sindaco non percepita. – spiega Abagnale – Dal giorno lunedì 2 dicembre 2019 è possibile conoscere, presso l’Ufficio di Staff del Sindaco situato al secondo piano della Casa Comunale, b b b b b b b b b .

 

 

Monti: “Elogio la mia Ischia, possiamo essere una ottima squadra”

IL COMMENTO – L’allenatore della squadra gialloblu parla della vittoria ottenuta dai suoi in casa dell’Oratorio Don Guanella nel recupero di campionato

“Contro una squadra tosta, fisica, che ha lottato fino alla fine, i ragazzi hanno lottato e sono riusciti a capitalizzare le poche occasioni avute, anche se abbiamo sofferto fino alla fine. Anche perché poi nei minuti finali c’è stato questo rigore, ennesimo rigore subito su fallo laterale…”

Simone Vicidomini-L’Ischia ottiene la seconda vittoria consecutiva, in pochi giorni, dopo il riposo forzato dovuto alle condizioni meteorologiche avverse. Quindi, con il successo rimediato in casa dell’Oratorio Don Guanella Scampia mercoledì, i gialloblu hanno quasi definitivamente archiviato anche la brutta sconfitta patita a Santa Maria la Carità. I gol di Ciro Saurino su rigore e Luigi Castagna, hanno garantito alla compagine di Billone Monti i tre punti ed il conseguente consolidamento del secondo posto in classifica alle spalle del finora imprendibile Pianura. All’orizzonte, per l’Ischia, c’è un’altra trasferta, sul campo di una delle piccole del girone B, il San Giuseppe, compagine che vive un cattivo momento. Comunque, al termine della partita vinta all’Antonio Landieri, il tecnico isolano, Giuseppe Monti, è intervenuto ai nostri microfoni per commentare il tutto. Ecco le parole di Billone.

Mister Monti, quella con l’Oratorio Don Guanella è stata una partita non facile, ma si sapeva visto che sull’Antonio Landieri di Scampia non lo è per nessuno. Comunque, è arrivata una vittoria per una Ischia compatta, che non ha rischiato nulla e che, a differenza di altre volte ha avuto la capacità di sfruttare al massimo le poche occasioni che si sono create…
“Si, devo fare un elogio ai ragazzi. Contro una squadra tosta, fisica, che ha lottato fino alla fine, i ragazzi hanno lottato e sono riusciti a capitalizzare le poche occasioni avute, anche se abbiamo sofferto fino alla fine. Anche perché poi nei minuti finali c’è stato questo rigore, ennesimo rigore subito su fallo laterale. Non è che ho visto bene come sia capitato, però c’è stato e quindi c’è stata un po’ di sofferenza. Però, ripeto, devo fare un elogio ai ragazzi perché hanno lottato su ogni pallone, mettevano una gamba, rientravano nelle posizioni. Al Landieri ho visto una di quelle squadre che piacciono a me, perché non è solo una questione tecnica o di estetica di gioco. Io voglio squadre che combattono, che lottano, che siano intelligenti tatticamente. Oggi (mercoledì, ndr) i ragazzi l’hanno fatto ed abbiamo portato questa importante vittoria a casa”.

Volendo trovare anche un neo, va detto che nel primo tempo c’è stato un grande inizio, poi nella ripresa forse c’è stata un po’ di timidezza. Paradossalmente, il gol dell’Ischia è arrivato nel suo momento peggiore, dopo che l’Oratorio Don Guanella aveva avuto una grande occasione – l’unica della gara – e vi stava mettendo in forte difficoltà. Come mai?
“Non è stato un inizio contratto, è stata anche una scelta. Durante l’intervallo abbiamo parlato fra di noi e ci siamo detti che se mantenevamo le posizioni potevamo sfruttare la velocità di Castagna o qualche bell’allungo di Invernini sulla fascia. Infatti è capitato che Castagna ha fatto il secondo gol. Poteva accadere anche in altre occasioni, ma abbiamo fatto la scelta sbagliata, ovvero quando la dovevamo dare a destra la davamo a sinistra o viceversa. Però, quella è stata una scelta anche per non scoprire, anche perché loro hanno messo anche una punta in più ed una palla filtrante poteva creare pericolosa. Quindi, abbiamo dovuto abbassare Ciro Saurino davanti alla difesa, facendo rimanere Kikko Arcamone e Di Meglio sui loro centrocampisti più su. Però, quando salivamo più su a prendere i loro centrocampisti, questi la buttavano lunga sul numero 9 e con una palla che stazioni fuori dall’area di rigore i nostri devono per forza rientrare a protezione. Può succedere questo, però, grosse conclusioni non ne abbiamo subite. Ma per questo devo fare un elogio ai miei ragazzi, che hanno lottato su ogni pallone e non era facile farlo”.

Si gioca ogni 3 giorni e la prossima partita è ancora in trasferta, sul campo del San Giuseppe. L’ideale sarebbe una vittoria, per fare 9 punti in questo trittico di gare, anche per staccare un po’ in più le altre…
“Io non faccio mai voli pindarici, guardo partita per partita ed in base a questo vedo quello che non possiamo andare a fare ed esprimere. Tutte le partite sono difficili, come lo saranno nel girone di ritorno, come lo saranno per tutti. Adesso vedremo, ci incontreremo un attimo. Avevamo anche qualche diffidato e vedremo chi è stato ammonito. Anche perché nella concitazione della gara non ho visto bene. Non vorrei che ci trovassimo con qualche altra pedina importante, oltre a quei 2-3 che già hanno dei problemi, costretta a restare fuori. Però, adesso godiamoci questa vittoria, che è stata importantissima ed andiamo avanti. Anche se possono succedere inciampi durante il nostro cammino non ci dobbiamo mai abbattere, perché quando recupereremo tutti sappiamo che possiamo essere una ottima squadra e quindi possiamo dire la nostra fino alla fine”.

Come mai ha scelto di far tornare Aiello basso ed Invernini alto a destra. Abbiamo rivisto la sua Ischia di inizio stagione…
“In fase difensiva, Aiello è un po’ più attento di Invernini. Poi, non volevo lasciare a centrocampo una sola persona over, infatti ha giocato Kikko Arcamone che ha una certa esperienza. Quindi, abbiamo giocato con un under e due over in mezzo al campo e con Aiello basso a destra. Purtroppo, è rimasto fuori Esposito, che finora non ha mai demeritato. Sono scelte tattiche che facciamo di volta in volta”.

Barano d’Ischia, sequestro scarico abusivo che affluiva nel Rio Corbore

0

Barano d’Ischia, sequestrato lo scarico abusivo di un caseificio.

Verdi: “Lo scarico affluiva nel Rio Corbore e arrivava a mare. Massima determinazione contro gli inquinatori, la magistratura punisca i responsabili di questa vergogna”

“Ringraziamo la Capitaneria di Porto di Ischia coordinata dal TV Andrea Meloni che, in collaborazione con l’Arpac, ha sequestrato lo scarico abusivo di un caseificio sito in località Casabona a Barano d’Ischia. Lo scarico si innestava senza autorizzazione nella pluviale, affluendo poi Rio Corbore fino a giungere a mare. Si tratta dell’ennesimo capito di una lunga serie di abusi di questo tipo sull’isola di Ischia e, in generale, lungo i litorali della Campania. Da tempo stiamo conducendo una battaglia sul Rio Corbore, notizie di questo tipo sono molto positive”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi e il commissario del Sole che Ride per l’isola di Ischia Mariarosaria Urraro. “Occorre massima determinazione contro gli inquinatori. La nostra attività di monitoraggio prosegue senza sosta ed è volta a stimolare l’attività degli organi di controllo e delle forze dell’ordine. Ora spetta alla magistratura punire i responsabili di questa vergogna”. v v v v v v v v v v v v v v v v v v v 

Lega B, altra importante sponsorizzazione: GLS nuovo partner

La Lega B si arricchisce di un’altra importante sponsorizzazione. Sempre più prestigioso il campionato cadetto, che si avvale oggi e nuovamente del solido rapporto con i servizi di trasporto GLS.

Lega B e GLS insieme per tutta la stagione sportiva 2019/2020. L’accordo di partnership è stato raggiunto oggi e permetterà di legare il secondo campionato nazionale di calcio e l’azienda leader nel settore dei trasporti. Un gradito ritorno visto che la collaborazione è stata già realizzata nella stagione 2017/2018 con ottimi risultati.

Si ripropone quindi una coppia collaudata e che permetterà di far crescere i due brand, oramai sempre più affermati nel panorama nazionale e non solo.

GLS è infatti un’azienda che offre soluzioni di trasporto affidabili sia a livello nazionale, dove sono oltre 150 le sedi e 14 i centri di smistamento, che internazionale. Grazie al suo network, il Gruppo raggiunge 45 Paesi, per la maggior parte attraverso aziende controllate locali, in piccola parte attraverso partner affidabili. L’Europa è il mercato di riferimento; in Nord America GLS è presente in 8 stati e in Canada.

Un’azienda con circa 19.000 impiegati e circa 1.400 sedi nel mondo rappresenta un partner di valore per un campionato, la Serie BKT, che condivide la voglia di essere presenti sul territorio, quella di mettersi in gioco e migliorarsi ed il desiderio di innovazione, sempre partendo dal punto di riferimento rappresentato dalla gente, da tutti quei tifosi che con passione seguono lo sport, a cui Lega B e GLS vogliono far sentire la loro vicinanza.

A tal proposito il presidente Mauro Balata si è detto orgoglioso di questo accordo: “ancora una volta la Lega B raggiunge un grande obiettivo, un traguardo che permetterà di legarsi ad una delle aziende più importanti nel panorama nazionale e non solo. La nostra è una Lega attenta al territorio e ai tifosi, alla gente. E GLS condivide perfettamente queste attenzioni facendole proprie e impegnandosi per mettersi al servizio delle persone. Non possiamo che essere fieri di questo accordo che permetterà alla Lega B e a GLS di crescere insieme e di condividere un’altra appassionante stagione della Serie BKT”.

“Siamo orgogliosi di aver concluso questa partnership con un interlocutore di rilievo come la Lega B italiana – conferma Klaus Schaedle, Group Area Managing Director di GLS – condividiamo a pieno i valori e la sua strategia rivolta al territorio. Questo accordo ci permetterà di far leva al meglio sulla capillarità territoriale del campionato cadetto per metterci al servizio dei nostri clienti operando sempre più in un’ottica di customer-centricity”.

Caserta: “Juve Stabia, piedi per terra. Dobbiamo continuare a lavorare”

Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta, ha parlato ai nostri microfoni in vista della sfida di domenica a Chiavari con la Virtus Entella.

Caserta: “Juve Stabia, piedi per terra. Dobbiamo continuare a lavorare”

Ecco le sue parole:

La vittoria nel derby con la Salernitana ci ha permesso di lavorare bene in settimana, più leggeri mentalmente. Siamo felici di aver vinto e di esserci un po’ ripresi dopo un inizio difficile. Nonostante qualche risultato positivo, però, dobbiamo restare con i piedi per terra. Non bisognava essere disfattisti all’inizio, non bisogna illudersi ora. Ci vuole equilibrio. Non abbiamo fatto niente, dobbiamo lavorare tanto per fare più punti possibili. Stiamo crescendo gara dopo gara. Siamo consapevoli che tutte le gare sono difficili e conta tanto l’approccio. Cercheremo di fare bene a Chiavari perchè la Juve Stabia ha bisogno di fare punti anche fuori casa. Ci vorrà una grande partita perchè loro vogliono vincere tra le mure amiche. Ad ora non conta fare calcoli o guardare la classifica, ora si deve scendere in campo per vincere e basta. Mi aspetto una Juve Stabia coriacea per fare bene in Liguria.”

Troest? “Non è una cosa grave ma non so quanto tornerà a disposizione. Sicuramente a Chiavari non ci sarà, mi auguro di recuperarlo presto. A parte lui, gli altri sono tutti disponibili. Chiaramente alcuni non sono al 100% ma ci sono. Sarà dura anche fare la lista dei convocati, perchè dispiace lasciare a casa 4-5 elementi. Questo è un grande gruppo, sono tutti bravi ragazzi e forti giocatori. Bisogna, però, fare delle scelte e alcuni non potranno venire a Chiavari, siamo in tanti. “

Voci sulla società? “Non sono per niente preoccupato. Conosco bene la società e so che ha sempre lavorato con chiarezza e competenza. Sono voci messe in giro per destabilizzare ma noi resteremo tranquilli. I giocatori che erano qui alla Juve Stabia sanno qual è la verità e hanno subito tranquillizzato i nuovi. Non ci sono pericoli, la Juve Stabia ha sempre lavorato in trasparenza e con serietà.

Gazzetta – Trattativa Napoli-Hellas per Amrabat, sensazioni positive: le cifre

Gazzetta – Trattativa Napoli-Hellas per Amrabat, sensazioni positive: il Verona chiede 15 milioni, gli azzurri ne offrono 10. Si chiude con i bonus

Il giornalista sportivo della Gazzetta dello Sport, Nicolò Schira, è intervenuto durante la trasmissione Napoli Magazine rivelando alcune trattative in corso tra la società azzurra ed alcuni calciatori in ottica calciomercato. Il nome più caldo è quello di Amrabat, una delle più grandi rivelazioni di questo inizio di campionato con la maglia dell’Hellas Verona. Il ds Giuntoli avrebbe messo sul piatto 10 milioni più bonus. Ci sarebbe una distanza di 5 milioni con la richiesta dei veronesi, ma le sensazioni sono positive:

Amrabat? Gli azzurri vogliono chiudere l’operazione a gennaio per anticipare i tempi. Il Verona parte da una richiesta di 15 milioni mentre il club partenopeo ha messo sul piatto 10 milioni più bonus: la sensazione è che la trattativa sia ben avviata. Anche per l’offerta al calciatore che dovrebbe firmare un quinquennale da 1,4 milioni di euro a stagione.

Castrovilli? E’ stato già seguito dagli osservatori azzurri la scorsa stagione, ora è difficile strapparlo alla Fiorentina che lo valuta non meno di 30 milioni.
Castagne? Dipende dal destino di Ghoulam che è scomparso dai radar. 

Haaland? La valutazione di circa 50 milioni, bisognerà capire chi può fare un investimento così importante per un giovane, seppur talentuoso

CdS – Mercato Napoli: tentativo per arrivare a Kumbulla e Amrabat

CdM – Multe in casa Napoli confermate, ma c’è l’idea “bonus” in caso di inversione di rotta

CdM – Multe in casa Napoli confermate, ma la società starebbe pensando ad eventuali “bonus” in caso di inversione di rotta: serve un filotto di vittorie fino a Natale

Giornata importante per il Napoli per distendere gli animi: nel primo pomeriggio di oggi ci sarà il tanto atteso confronto tra il Presidente Aurelio De Laurentiis e i suoi calciatori. Al momento l’idea del patron azzurro sarebbe quella di mantenere il polso duro confermando le multe. Ma ci sono probabilità che alla fine le due parti riescano a trovare dei compromessi. La squadra sa di aver sbagliato ed è pronta a chiedere scusa, anche pubblicamente. La società può rivolgersi al collegio arbitrale fino al 7 dicembre, ma si cercherà di evitare il tribunale. Inevitabile, per far ciò, trovare dei punti d’incontro, nonostante le distanze mantenute nelle ultime tre settimane.

Secondo quanto ipotizzato dal Corriere del Mezzogiorno, la risoluzione potrebbe essere questa: multe confermate in ogni caso, anche per non dare la sensazione agli “ammutinati” di aver fatto un passo indietro, ma con un nuovo accordo sui bonus. De Laurentiis potrebbe infatti inserire dei premi in caso di un filotto positivo fino a Natale. Una soluzione che potrebbe migliorare l’umore generale e spronare i calciatori al cambio di rotta.

CdS – Confronto squadra-De Laurentiis: calciatori disposti a chiedere scusa pubblicamente

Ranking UEFA, col pareggio di Liverpool il Napoli ha recuperato una posizione: la classifica

Ranking UEFA, col pareggio di Liverpool il Napoli ha recuperato una posizione, contro il Genk sarà una partita importante per scalare ulteriormente la classifica

Grazie al pareggio per 1-1 contro il Liverpool, il Napoli è riuscito a recuperare una posizione tornando al 18esimo posto nel Ranking UEFA con 69 punti totalizzati. Stesso punteggio anche per il Lione, crolla invece il Benfica. Per gli azzurri di Carlo Ancelotti la partita contro il Genk sarà un’ottima occasione per scalare ulteriormente la classifica.
Sul podio, il Real Madrid supera tutti con 132 punti, dietro Barcellona e Bayern Monaco. La prima italiana è la Juventus, quinta, con 113 punti totalizzati negli ultimi 5 anni. La Roma è al 15esimo posto con 75 punti.

RANKING UEFA, LA CLASSIFICA:

  1. Real Madrid 132 punti
  2. Barcellona 121 punti
  3. Bayern Monaco 119 punti
  4. Atletico Madrid 114 punti
  5. Juventus 113 punti
  6. Manchester City 108 punti
  7. PSG 100 punti
  8. Liverpool 92 punti
  9. Arsenal 88 punti
  10. Siviglia 86 punti
  11. Tottenham 85 punti
  12. Manchester United 85 punti
  13. Chelsea 76 punti
  14. Borussia Dortmund 76 punti
  15. Roma 75 punti
  16. Porto 73 punti
  17. Shakhtar Donetsk 72 punti
  18. Napoli 69 punti
  19. Lione 69 punti
  20. Ajax 67,5 punti.

RILEGGI LIVE – Liverpool-Napoli 1-1 (Mertens 21′; Lovren 65′)

Per gli azzurri di Carlo Ancelotti la partita contro il Genk sarà un’ottima occasione per scalare ulteriormente la classifica.
Sul podio, il Real Madrid supera tutti con 132 punti, dietro Barcellona e Bayern Monaco. La prima italiana è la Juventus, quinta, con 113 punti totalizzati negli ultimi 5 anni. La Roma è al 15esimo posto con 75 punti.  

Gazzetta – Fascia da capitano a Koulibaly: un messaggio importante a Insigne e a Callejon

Gazzetta – Fascia da capitano a Koulibaly, un messaggio importante a Insigne e a Callejon: nessuno è indispensabile

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha interpretato la decisione della SSC Napoli di affidare la fascia da capitano a Kalidou Koulibaly come una sorta di messaggio rivolto agli altri “capitani naturali”: Insigne e Callejon. La squadra ha diversi leader su cui contare e nessuno è indispensabile.

La Gazzetta sul capitano del Napoli:

“La promozione di Koulibaly capitano è anche un segnale importante. Significa che in questo Napoli c’è spazio per tutti, ma nessuno è indispensabile. Per cui se Insigne si incupisce nei propri tormenti, la squadra ha comunque i suoi leader (c’è pure Allan recuperato alla causa). E se Callejon, il sempre presente José, accusa un periodo di calo – e ci può stare – resta in panca senza problemi. Comunque si guarda avanti, sperando che questo sacro furore, ora si riaccenda in campionato”.

Koulibaly esaltato dai quotidiani: “Giganteggia per 97 minuti”

 

“La promozione di Koulibaly capitano è anche un segnale importante. Significa che in questo Napoli c’è spazio per tutti, ma nessuno è indispensabile. Per cui se Insigne si incupisce nei propri tormenti, la squadra ha comunque i suoi leader (c’è pure Allan recuperato alla causa). E se Callejon, il sempre presente José, accusa un periodo di calo – e ci può stare – resta in panca senza problemi. 

Repubblica – Colloqui individuali con quattro senatori: De Laurentiis non revocherà le multe

Repubblica – Colloqui individuali con quattro senatori: De Laurentiis non revocherà le multe. Di pace non se ne parla, ma ci sono i presupposti per una tregua.

In casa Napoli è tempo della resa dei conti. Oggi il presidente De Laurentiis sarà a Castel Volturno per incontrare i calciatori dopo tre lunghissime settimane dal famoso ammutinamento (la squadra si rifiutò di tornare in ritiro dopo la partita contro il Salisburgo). L’edizione odierna de La Repubblica ha pubblicato alcune anticipazioni circa quanto potrebbe accadere:

L’appuntamento è fissato per l’ora di pranzo, nella sede di Castel Volturno. La reazione della società è stata durissima: tagli dello stipendio mensile per tutti, tra il 25 e il 50 per 100. Provvedimento che non verrà revocato. Le parti però hanno almeno la possibilità di evitare l’autogol di una battaglia legale, che potrebbe stroncare sul nascere i segnali di riscossa del gruppo di Ancelotti. 

Probabili colloqui individuali con Insigne, Mertens, Callejon e Allan. Di pace non se ne parla, insomma. Non ancora, ma adesso ci sono perlomeno i presupposti per architettare una tregua. È l’effetto collaterale e positivo dell’emozionante notte di Anfield Road, che ha avvicinato il Napoli alla qualificazione per gli ottavi di Champions e riportato di riflesso un po’ di serenità in casa azzurra. Il danno d’immagine a livello internazionale che la squadra aveva arrecato alla società con l’ammutinamento, è stato infatti compensato a distanza di tre settimane. 

Il taglio dei vitalizi alla siciliana, cioè nella sostanza non cambierà molto

Un taglio progressivo dei vitalizi di non più del 9% per 5 anni. Una leggina farà aumentare le pensioni future. Tutti i partiti favorevoli tranne il M5S.

L’Assemblea Regionale Sicilia ha approvato il disegno di legge che riduce gli assegni per gli ex parlamentari regionali in pensione. È prevista una riduzione lineare del 9,25%, con un ulteriore 5% che si applicherà per gli assegni da 32 a 67 mila euro e il 10% per quelli oltre i 62 mila euro. Ha votato contro il M5s “Dovevano tagliare i vitalizi e si sono aumentati le pensioni” è stata la denuncia del Movimento 5 stelle all’ARS.

Con una norma a sorpresa, infatti, i deputati siciliani si sono estesi la cifra su cui calcolare la contribuzione dai 6.600 euro iniziali all’intera indennità di consiglieri regionali che in Sicilia è pari a 11.100 euro, in parte lordi, in parte netti. Crescerà così la quota dei contributi che i consiglieri dovranno via via versare, e con essa, quindi, la futura pensione. La Sicilia quindi ha tagliato i propri vitalizi, come dire, alla siciliana. In sostanza e come sempre, tante discussioni, confronti, esibizioni propagandistiche e televisive, blasonate retoriche, il tutto per cambiare ma nella sostanza non mutare nulla. C’è stata infatti solo una riduzione degli assegni progressiva, che oscilla tra il 9 e il 19 percento e con un termine, ovverosia il taglio varrà solo per cinque anni, poi tutto tornerà come prima.

Era stata persino creata una commissione specifica per studiare il taglio dei vitalizi e l’applicazione in Sicilia della norma nazionale. Insomma, la solita commedia alla siciliana che tanto piace alle pletore di cortigiani della politica e dei media, specialmente quelli titolati, per riempirsi di bava la bocca.

Oggi gli assegni (quasi 200 per gli ex consiglieri, oltre 300 se si considerano anche le reversibilità) costano circa 18 milioni di euro. La proposta dei consiglieri siciliani era inizialmente quella di ridurre questi privilegi di una cifra di poco superiore al 9 percento. Alla fine, il calcolo approvato è frutto di una proposta avanzata da “Diventerà bellissima”, il gruppo di destra che fa capo al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci: un taglio proporzionale al “peso” del vitalizio. Fino ad assegni da 37mila euro la riduzione vale il 9 percento circa. Oltre i 37mila euro, il taglio è di circa il 14 percento. Sopra i 62 mila euro, invece, la riduzione sarà pari al 19 percento. Questi tagli, come detto, resteranno in vigore per cinque anni e non si applicheranno ai vitalizi che sono pari al doppio della pensione minima Inps.

Il via libera ai tagli “alla siciliana” è arrivato con un voto cosiddetto bipartisan (la decennale potente “consorteria” regionale, di destra, sinistra e centro). Sono stati 38 infatti i deputati favorevoli, sia di centrodestra che di centrosinistra. Uno solo il voto contrario: quello del deputato Udc Vincenzo Figuccia che in realtà, nei giorni precedenti, dapprima aveva lanciato la crociata contro i vitalizi, poi durante la seduta se l’è presa col “populismo e la demagogia” del Movimento 5 stelle che aveva “screditato la Sicilia”. Insomma è sembrata una recita per dire non ci sono con voi ma ci sono.

Il Movimento, dal canto suo, ha deciso di astenersi dal voto, provando così a far mancare il numero legale. Ma i numeri nel Parlamento siciliano erano a favore della trasversale Maggioranza (una ormai annosa mescolanza supercollaudata quando c’è da prendere per se stessi, compari, amici, famiglie, corporazioni, caste, codazzi, ecc.). Pertanto la legge è passata.

“Una vergogna” è stata la reazione dei consiglieri regionali dei cinquestelle che avevano spinto in questi mesi per una riduzione più consistente dei vitalizi, aggiungendo “La classe politica continua a resistere al taglio dei privilegi. Oggi tutto il parlamento, con la sola eccezione del Movimento 5 Stelle e nell’assoluto silenzio di quei deputati che hanno votato a favore di un vero e proprio indecente capolavoro, si è toccata una delle pagine più buie della storia di questa Regione. Evidentemente, – hanno aggiunto i Cinquestelle siciliani – quando si toccano gli interessi di chi domani dovrà percepire il vitalizio, perché in gran parte il parlamento regionale è formato da persone che dovranno percepirlo, nessuno ha voluto dare un taglio a un privilegio personale. Quello che ha fatto questo parlamento – hanno concluso – è semplicemente produrre una legge che favorisce pochi e a spese di cinque milioni di siciliani”.

In Sicilia i vitalizi erano stati aboliti dal 2012, surrogati però da un sistema contributivo quasi sovrapponibile a quello riguardante le pensioni dei normali cittadini. Come pure adesso, nel corso della seduta in cui si è data via libera alla riduzione degli assegni degli ex consiglieri, è stata si approvata una norma con la quale i deputati hanno esteso la cifra su cui calcolare la contribuzione dai 6.600 euro iniziali all’intera indennità di consiglieri regionali che in Sicilia è pari a 11.100 euro in parte lordi, in parte netti. Crescerà così la quota dei contributi che i consiglieri dovranno via via versare, e con essa, quindi, la futura pensione.

E Gianfranco Micciché, Presidente dell’Ars nonché coordinatore in Sicilia di Forza Italia, ha esultato dichiarando “La legge appena approvata dal Parlamento siciliano sul taglio dei vitalizi consegna alla Sicilia il podio tra le regioni italiane. Dal punto di vista del risparmio, con un taglio annuo di 2 milioni di euro e 10 milioni di euro in cinque anni. Siamo senza alcun dubbio i primi in Italia. Sfido a trovare una regione che abbia fatto meglio di noi. I siciliani, sbeffeggiati, insultati e denigrati per mesi, aspettano adesso le scuse di coloro che ci tacciavano di essere spreconi”.

L’opinione.

Ci si chiede spesso da queste pagine se alla Regione Siciliana sono loro troppo furbi, destra, sinistra e centro, oppure di contro siamo noi siciliani parecchio rimbecilliti. Se però lo siamo i cittadini, è perché anni di mafiosità costituzionale, legale, civile, politica, giuridica, istituzionale, burocratica, insieme ad un preordinato sottosviluppo e mancanza di lavoro dignitoso quindi non clientelare, ci hanno forzosamente sottomesso, piegati mentalmente, assoggettati culturalmente e ridotti al bisogno e al voto di scambio sociale per vivere. Lo Stato italiano contestualmente è stato da sempre, politicamente ed istituzionalmente, opportunista e pusillanime, in quanto per legge ha concesso che la Regione Siciliana spadroneggiasse su un intero popolo, quello siciliano, asservendolo. Come se ne esce ???

Adduso Sebastiano