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Furto di energia elettrica nel Vesuviano: pezzotto occultato dal quadro di Padre Pio

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Finisce nei guai un 33enne del posto

I carabinieri forestali della stazione di Roccarainola e del Parco di Ottaviano hanno arrestato un 33enne di Sarno per furto di energia elettrica. Titolare di un’officina di lavorazione dei metalli a San Gennaro Vesuviano, l’uomo è stato sanzionato per l’assenza di autorizzazioni ambientali e amministrative.

Durante il controllo i militari hanno notato molti cavi ammassati e scoperto che l’attività fosse alimentata da energia elettrica prelevata senza il filtro del contatore, direttamente dalla rete elettrica nazionale. L’allaccio era abilmente occultato dietro un quadro di Padre Pio fissato alla parete. Il 33enne è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.
Durante il controllo i militari hanno notato molti cavi ammassati e scoperto che l’attività fosse alimentata da energia elettrica prelevata senza il filtro del contatore, direttamente dalla rete elettrica nazionale. L’allaccio era abilmente occultato dietro un quadro di Padre Pio fissato alla parete. Il 33enne è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.Durante il controllo i militari hanno notato molti cavi ammassati e scoperto che l’attività fosse alimentata da energia elettrica prelevata senza il filtro del contatore, direttamente dalla rete elettrica nazionale. L’allaccio era abilmente occultato dietro un quadro di Padre b b b b b furto 

Torre del Greco, arrestato spacciatore napoletano

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Il 30enne è stato trovato in possesso di droga e documenti falsi

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Torre del Greco, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in Piazza Palomba un motoveicolo con due giovani a bordo.
I poliziotti hanno bloccato e controllato le due persone e una di esse, oltre ad aver esibito documenti di identificazione falsi, è stata trovata in possesso di due involucri di cocaina del peso complessivo di circa 55 grammi e della somma di 730 euro. Inoltre, presso l’appartamento di quest’ultimo, gli agenti hanno sequestrato ulteriori 700 grammi di cocaina, 74 grammi di hashish, 14 grammi circa di MDMA e materiale per il confezionamento.

G. Cerqueto, 30enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti di identificazioni falsi.

G. Cerqueto, 30enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti di identificazioni falsi. G. Cerqueto, 30enne napo torre del greco

 

 

letano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti di identificazioni falsi. v v v v v v v v v v v v

Caserta a JSL: “Obiettivo salvezza lottando uniti tutti insieme”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto come ospite a Juve Stabia Live Talk Show: tutte le sue dichiarazioni 

Caserta a JSL: “Obiettivo salvezza lottando uniti tutti insieme”

 

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è stato ospite nella quindicesima puntata della trasmissione “Juve Stabia Live Talk Show” in onda ogni giovedì sulla pagina Facebook Stabiesi al 100% e ogni venerdì alle 20:30 con replica alle 0:30 su TV Oggi, canale 71 del digitale terrestre. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Il primo pensiero va ad Antonio Filippi scomparso purtroppo in settimana. Abbiamo condiviso momenti belli e meno belli da quando sono a Castellammare, è sempre stato un importante punto di riferimento per me. Mi mancherà molto. Ci sentivamo spesso con lui, Giulio e Clemente. Si metteva sempre nella sua solita postazione allo stadio e mi mancherà tantissimo. Tante volte abbiamo litigato – aggiunge Caserta – anche perchè era un testardo come me. La vita con lui è stata ingiusta perchè ha sofferto tantissimo. Possiamo solo pregare per lui e sperare che stia bene dove si trova ora. 

Credo che la sosta abbia fatto bene a tutti. Soprattutto per i giocatori che hanno speso tanto e anche per recuperare calciatori che erano infortunati. Abbiamo lavorato con più tranquillità. Abbiamo fatto qualcosa di eccezionale a fine 2019 ma non abbiamo fatto ancora niente. Non pensavo che l’inizio del campionato potesse essere così difficile ma poi siamo venuti fuori molto bene. Un finale in crescendo ma dobbiamo iniziare già da sabato a pensare che ora arriva la parte più difficile con il girone di ritorno in cui tutte le squadre si sono rafforzate. 

Il mercato di gennaio è un pò strano. Noi tutti dobbiamo essere contenti della rosa che ha la Juve Stabia. Io sono molto contento della rosa che ho a disposizione. C’è chi non ha potuto dare il contributo che aspettavamo ma è normale in un campionato. Carlini – aggiunge mister Caserta – mi ha chiesto di andare via perchè vuole giocare con più continuità. Ma non c’è alcun problema tra me e lui o tra lui e la società. E’ un ragazzo eccezionale che lo scorso anno ha fatto un campionato straordinario. Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di eccezionale quest’anno e di mercato non parlo. Ho molta fiducia della società e di Ciro Polito, io devo pensare solo ad allenare. Dobbiamo sapere che sabato c’è una gara difficile contro un Empoli che si è rafforzato tantissimo facendo sei acquisti di spessore. Sono convinto che alla fine arriveranno in Serie A. Noi però non dobbiamo pensare a loro ma solo a noi stessi e a fare punti importanti. 

I ragazzi sono rientrati dopo la lunga sosta molto bene. Tutti in forma da veri professionisti. Sono contento per come si sono allenati in questi giorni e ora dobbiamo raccogliere i frutti del lavoro. Gli infortunati? Tonucci, Mastalli e Calvano sono out insieme con Cissè che si porta dietro qualche problemino fisico. Canotto, Forte e Cissè insieme? Ci sarà anche la possibilità durante il campionato di vederli insieme. Se c’è la disponibilità di ognuno di loro si può fare tutto. 

Non mi piacciono i paragoni tra me e Braglia. Braglia ha vinto il campionato e poi resterà nella storia perchè ha tenuto tre anni le Vespe in Serie B. Essere paragonato a Braglia per me è motivo d’orgoglio. Per me la cosa più importante è portare la Juve Stabia alla salvezza. 

Nel girone di andata sono state due la gare importanti: a Trapani dove non venivamo da un buon inizio di campionato. Grande reazione della squadra lì. Poi la seconda svolta è stata col Chievo: sotto di due reti la squadra ha avuto la forza di ribaltare la partita. Due gare chiave queste nel girone di andata. Il girone di ritorno – aggiunge Caserta – sarà più difficile perchè affronteremo squadre che si sono molto rinforzate e che lotteranno anche solo per il punto che può essere determinante per il prosieguo del campionato. Noi dobbiamo essere bravi a partire bene e tornare ad essere la squadra vista nelle ultime giornate di campionato del 2019. 

Il presidente Manniello fa i numeri e le tabelle per la salvezza. Non so quanti punti basteranno, dipende molto dalle prime partite del girone di ritorno. Noi dobbiamo pensare a fare più punti possibile, a me i numeri non piacciono e non possiamo fare tabelle. Dobbiamo pensare a gara dopo gara. Sarà un girone di ritorno come quello di andata, di sofferenza lottando tutti insieme. Non dobbiamo fare voli pindarici e pensare solo alla salvezza. 

Il mercato è un inferno da giocatore. Il calciatore arriva al campo col cellulare in mano e anche appena finisce l’allenamento torna al cellulare. E’ un periodo bruttissimo per un calciatore. Anche per il tecnico non è facile questo periodo. Se arriva un’offerta irrinunciabile per un tuo calciatore la vivi comunque male. Il mercato non è un buon momento né per un calciatore, né per un tecnico. Trenta giorni di mercato a gennaio sono esagerati anche perchè poi tutte le operazioni si faranno negli ultimi due-tre giorni come spesso capita. Spero che passi presto il periodo del mercato. 

Di Gennaro lo scorso anno non ha giocato molto, quest’anno ha avuto difficoltà all’inizio. Non sta giocando non per demerito suo ma solo perchè ho fatto scelte diverse. E’ un professionista esemplare – aggiunge Caserta – che si allena sempre al massimo, non è contento quando non gioca ma non ha mai creato problemi nessuno. Sono sicuro che ci darà un grosso contributo nel girone di ritorno. 

Il manto erboso è in una condizione pietosa. Se guardate le immagini di 4-5 mesi e lo guardate ora vi renderete conto che il campo è peggiorato tantissimo. Non so chi se ne deve occupare ma è un qualcosa che si deve mettere a posto. Non riesco a fare il doppio allenamento perchè il terreno è duro e può provocare problemi ai calciatori. Così si rischia di continuare la striscia degli infortuni. Chi di dovere faccia qualcosa per il terreno di gioco”. 

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Juve Stabia-Empoli: tutti i precedenti disputati al Menti

Nel 2011 l’unica vittoria delle vespe sull’Empoli a Castellammare

Stabia e Empoli, si sono affrontate in campionato allo stadio San Marco di Castellammare una sola volta, era il campionato Nazionale di Serie C 1952 / 1953, domenica 11 gennaio 1953 alla sedicesima giornata d’andata, la gara terminò con la vittoria per tre ad uno per i fiorentini con le reti di Bernard, Trevisan e Buda per gli azzurri e il gol per le vespe di Luigi GANELLI.

Juve Stabia e Empoli, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Romeo Menti di Castellammare quattro volte, un pari, una vittoria per le vespe e poi due successi per i toscani. Questi i dettagli:

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B

23 ottobre 1994 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – EMPOLI 1 – 1 (arbitro Luigi Freddi di Sassari) Montella (E) e Salvatore BUONCAMMINO (video).

Tomas Danilevicius

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

14 gennaio 2012 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – EMPOLI 3 – 1 (arbitro Emiliano Gallione di Alessandria) Tomas DANILEVICIUS (JS) (foto), Marco SAU (JS) e BRUGMAN (E).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

24 novembre 2012 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – EMPOLI 1 – 2 (arbitro Francesco Borriello di Mantova) Fabio CASERTA (JS), TAVANO (E) e SAPONARA (E).

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

26 ottobre 2013 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – EMPOLI 0 – 2 (arbitro Angelo Cervellera di Taranto) Tavano e Mchedlidze.

Tutti i precedenti disputati ad Empoli

Giovanni Matrone

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Torre del Greco, ladri tentano di portare via il bancomat: scattano le indagini

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Torre del Greco, ladri tentano di portare via il bancomat: scattano le indagini

Raid notturno per portare via il bancomat dalla filiale Unicredit di via Vittorio Veneto di Torre del Greco: banca seriamente danneggiata ma colpo fallito. Ha creato clamore questa mattina la presenza di una pattuglia dei carabinieri all’esterno dell’istituto di credito posto in prossimità di un frequentato istituto scolastico comprensivo.

A destare l’attenzione dei passanti sopratutto gli evidenti danni alla porta d’ingresso della filiale Unicredit. Stando ad una prima ricostruzione, il tutto sarebbe stato provocato da un’azione programmata da un gruppo di malviventi che ha provato a scardinare il bancomat con l’obiettivo di portare via la cassa e il suo contenuto.

Qualcosa è però andato storto e l’arrivo delle forze dell’ordine ha messo fine ai propositi delinquenziali. Sono ora in corso le indagini, portate avanti anche con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza, con l’obiettivo di dare un volto e un nome agli autori del raid.

Qualcosa è però andato storto e l’arrivo delle forze dell’ordine ha messo fine ai propositi delinquenziali. Sono ora in corso le indagini, portate avanti anche con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza, con l’obiettivo di dare un volto e un nome agli autori del raid.

POMPEI: OPEN DAY AL SECONDO CIRCOLO DIDATTICO

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Si è svolto ieri l’Open Day del Secondo Circolo Didattico di Pompei, diretto dalla Prof.ssa Anna Maria Cioffi.

Dalle 9.00 alle 12.00, in tutti i plessi dipendenti da questa istituzione scolastica, gli insegnanti hanno accolto bambini e famiglie per presentare loro la propria offerta formativa, per la Scuola Primaria e per quella dell’Infanzia.

Il Secondo Circolo Didattico di Pompei, nei diversi plessi che lo compongono, ha classi di scuola Primaria a 27 e a 40 ore settimanali, per dare agli alunni la più ampia offerta formativa e preparare alla vita i cittadini di domani.

Nella Scuola dell’Infanzia, gli insegnanti sono impegnati a promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza e nella Scuola Primaria, in continuità con il lavoro già svolto, si accompagna con professionalità e sensibilità la crescita degli alunni in tutti gli aspetti della loro personalità. Il Secondo Circolo Didattico di Pompei, infatti, si caratterizza per una particolare attenzione alla dimensione inclusiva della didattica.

La nostra scuola offre, inoltre, numerose attività extracurriculari, in diversi campi: dall’ecologia al riciclo, dallo yoga alle nuove tecnologie, dall’arte alla musica, dalla scrittura creativa al giornalismo, dalla matematica all’inglese.

In tutti i plessi sono presenti ambienti digitali innovativi e la didattica è moderna e stimolante.

Numerosi sono i PON svolti negli ultimi anni. Da poco sono terminati i progetti relativi a coding e robotica; sono in corso moduli relativi alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale e tra poco prenderanno il via nuove iniziative rivolte agli alunni dai 3 agli 11 anni: con il PON “Competenze di base 2” i percorsi degli anni precedenti saranno approfonditi ed ampliati e si curerà in particolare la formazione in lingua inglese, con la possibilità di conseguire le relative certificazioni.

Da non trascurare sono i progetti finalizzati all’acquisizione di corretti stili di vita: dall’attenzione, all’alimentazione, allo sport e alla corretta postura. Quest’ultimo aspetto, da quest’anno verrà particolarmente curato, in collaborazione con esperti del CONI e del CTF di Torre Annunziata.

In questo periodo dedicato alle iscrizioni al nuovo anno scolastico sono già in preparazione i programmi curriculari e le nuove attività extra scolastiche per l’anno 2020/2021.

Juve Stabia- Empoli, la presentazione del match di domani

La Juve Stabia di mister Fabio Caserta ospiterà, per la prima giornata del girone di ritorno, l’Empoli al Menti. Le due squadre erano partite, in estate, con obiettivi totalmente differenti: salvezza per la Juve Stabia e promozione in A per i toscani. Al giro di boa, però, le vespe hanno chiuso a 24 punti e i ragazzi di Muzzi, subentrato a Bucchi, a quota 23 punti. I gialloblù, al momento, sono in piena linea con l’obiettivo stagionale del mantenimento della categoria cadetta. Gli ospiti, invece, non contenti del proprio campionato hanno rivoluzionato la rosa sul mercato prendendo top player come La Mantia, Tutino, Ciciretti, Fiamozzi, Sierralta e Pinna. A questi vanno aggiunti gli elementi di qualità già presenti nella rosa. Dopo questi colpi l’Empoli è considerata certamente una delle favorite a risalire la china e agganciare i play off. Per farlo vuole vincere in casa della Juve Stabia per sorpassarla. Le vespe sul mercato hanno pensato, per ora, solamente a sfoltire la rosa e hanno già salutato Vicente, Del Sole e Lia. Qualcosa faranno certamente in entrata. Nel match di andata al Castellani, gli azzurri si imposero per 2-1 grazie a Bandinelli e a La Gumina, che segnò su un rigore molto dubbio. La prima rete di questo campionato della Juve Stabia fu il momentaneo 1-1 di Karamoko Cissè.

 

La sosta ha aiutato i due allenatori a ritrovare qualche pedina importante che era ferma per infortunio. Per questo motivo, ora, Caserta ha qualche scelta in più anche se non sono ancora in forma Mastalli, Tonucci e Calvano. Mentre Muzzi avrà tanta abbondanza e tanta qualità a disposizione dopo il mercato da top. Per questo motivo ci sono alcuni ballottaggi sopratutto in attacco dove Tutino, La Mantia, Mancuso e La Gumina si giocano i due posti davanti al trequartista Ciciretti. Queste le probabili formazioni del match di domani alle 15.00 al Menti:

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Caló, Addae, Mallamo, Canotto, Forte, Bifulco.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli, Fiamozzi, Romagnoli, Maietta, Pinna, Frattesi, Stulac, Dezi, Ciciretti, La Mantia, Tutino.

Juve Stabia-Empoli, i convocati delle Vespe di Fabio Caserta

Juve Stabia-Empoli, i convocati di Fabio Caserta: assenti Tonucci, Mastalli, Calvano e Cissè. Aggregato il giovane Spagnulo

Juve Stabia-Empoli, i convocati delle Vespe di Fabio Caserta

 

Diramata la lista dei convocati della Juve Stabia che domani sarà impegnata nel match di campionato contro l’Empoli di mister Roberto Muzzi, in programma al “Romeo Menti” alle ore 15 e valevole per la ventesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020 che sarà anche la prima del girone di ritorno. Assenti tra le fila delle Vespe Tonucci, Mastalli, Calvano e Cissè. Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblù

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Empoli, valevole per la 20^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, sabato 18 gennaio 2020, con inizio alle ore 15 presso lo Stadio ”Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Russo, Spagnulo

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Buchel, Calò, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mezavilla.

Attaccanti:  Bifulco, Boateng, Canotto, Elia, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Calvano, Cisse, Mastalli, Tonucci.

Al gruppo è stato aggregato il giovane portiere Lorenzo Spagnulo, classe 2003, ed indosserà la maglia numero 41.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Var in Serie B, domani a Cremona parte la fase off-line

Var in Serie B, parte la sperimentazione off-line domani con la gara Cremonese-Venezia: il comunicato e le parole di Balata

Var in Serie B, domani a Cremona parte la fase off-line

 

Con Cremonese-Venezia, che si giocherà sabato 18 gennaio allo stadio Zini, parte ufficialmente la fase off-line del Var nella Serie BKT. Una fase di sperimentazione e di training arbitrale che coinvolgerà tutti i campi e tutte le giornate del girone di ritorno con le sue prossime tappe previste venerdì 24 gennaio al Castellani per Empoli-ChievoVerona e, quindi, domenica 2 febbraio, al Vigorito per Benevento-Salernitana. La formazione arbitrale è necessaria e prevista dal protocollo Ifab per inserire la tecnologia dai prossimi playoff/playout, preludio per l’introduzione definitiva nella prossima stagione sportiva. Il Var off-line di Cremona sarà Marco Serra, Avar Michele Lombardi.

Una formazione, quella arbitrale, che si basa su due livelli, il primo durante le partite di campionato come nel caso di Cremona, senza intervenire sulle decisioni di campo, solo di visione e di ascolto, senza alcuna interazione e, il secondo, on-line con amichevoli da organizzare durante i raduni della Can B, come ad esempio quello di Coverciano del 29 e 30 gennaio, con il Project leader della Lega B Filippo Merchiori che insieme all’area Competizioni della Lega B sta contattando alcune formazioni giovanili della Serie BKT a cui chiedere la disponibilità per due triangolari. Sempre durante i raduni la preparazione arbitrale continuerà con il training al simulatore. Il tutto in linea con il cronoprogramma definito la scorsa estate e con le decisioni assunte dagli organi della Lega B, dopo che durante il raduno di Sportilia in agosto si era iniziato a percorrere tutti i passi necessari a questa innovazione, con l’utilizzo sempre del simulatore messo a disposizione dalla Lega B.

La formazione off-line di Var e Avar coinciderà inoltre con i sopralluoghi negli stadi per la necessaria approvazione tecnologica oltre che infrastrutturale e, inoltre, riguarderà anche gli assistenti arbitrali nell’ipotesi di un loro utilizzo come Avar nella prossima stagione sportiva sia in B che, in caso di promozione, in Serie A.

Soddisfatto il presidente della Lega B Mauro Balata: ‘Il Var garantisce trasparenza, tranquillità e inoltre promuove la cultura della lealtà sportiva, della correttezza e della continuità del gioco, caratteristica che produce spettacolo. E’ una strumentazione fondamentale per accompagnare il processo di crescita che sta caratterizzando il brand Serie B’.

 

Fonte: www.legab.it

a cura di Natale Giusti 

 

Givova Scafati, domenica la sfida alla Bertram Tortona

Dopo Treviglio, è tempo di scendere di nuovo in campo per la Givova Scafati che, domenica al PalaMangano, sfiderà la Bertram Tortona

Neanche il tempo di festeggiare la vittoria esterna a Treviglio, che il campionato di serie A2 riprende spedito con la disputa della diciannovesima giornata stagionale. Il calendario del girone ovest prevede un match interno per la Givova Scafati, che domenica sera, ore 18:00, al PalaMangano, ospiterà la Bertram Tortona, che in classifica la precede di due lunghezze, in piena zona play-off. Partita complicata per la Givova Scafati, visto il valore dell’ampio roster a disposizione del tecnico di origini irpine Marco Ramondino, alla sua seconda stagione sulla panchina della società piemontese. Non dovrebbero essere della contesa, infatti, gli indisponibili Pullazi (ala grande) e Formenti (guardia), ancora in fase di recupero dai rispettivi infortuni. Dovrebbero essere invece disponibili regolarmente la guardia statunitense Gaines (16,8 punti di media), il centro lettone Grazulis (15,4 punti e 7,9 rimbalzi di media), l’ala piccola Martini (9,9 punti di media), la coppia di playmaker Tavernelli (3,7 assist di media) – Mascolo (4 assist di media), oltre al centro De Laurentiis (7 rimbalzi di media), all’ala grande macedone Cepic e all’ala piccola Casella. In vista del match di domenica, riportiamo le parole dell’assistente allenatore gialloblù Sergio Luise: «Il nostro prossimo avversario Tortona gioca una pallacanestro molto intensa e fa della difesa il suo punto di forza. Coach Ramondino ha fatto un ottimo lavoro con la rosa a sua disposizione, riuscendo a far sentire tutti protagonisti ed impedendo gli avversari di individuare uno o più atleti come i più pericolosi, attuando un sistema di gioco che coinvolge praticamente tutti, sia italiani che stranieri. A breve potrebbero variare qualcosa in organico, ma probabilmente contro di noi i giocatori saranno gli stessi della gara di andata, con qualche defezione, a cui dovremo far fronte anche noi, che non ci permette di pensare ad una partita facile. Anzi, affronteremo una squadra che ci precede in classifica e che dobbiamo provare ad agganciare per continuare la nostra corsa verso i play-off».

Oltre le sue parole, riportiamo anche le dichiarazioni del centro  Abdel Kader Pierre Fall: «A distanza di soli tre giorni dal precedente incontro, affrontiamo una squadra di altissimo livello. Tortona gioca bene e difensivamente è ben organizzata, mostrandosi capace spesso di far giocare male i propri avversari. Dobbiamo affrontare la gara con lo spirito giusto, consapevoli di trovarci al cospetto di una diretta concorrente per l’accesso ai play-off. Di sicuro la sconfitta maturata all’andata ai supplementari e soprattutto il fattore campo costituiranno per noi stimoli importanti per spingerci a lottare alla conquista dei due punti in palio, importantissimi per il prosieguo del nostro cammino»

Givova Scafati, vittoria di forza contro la BBC Treviglio

Anche se soffrendo, vince e convince la Givova Scafati do coach Giovanni Perdichizzi che batte la BBC Treviglio per 67-65

Impresa da incorniciare della Givova Scafati, che, nel posticipo della diciottesima giornata del campionato di serie A2, ha espugnato il PalaFacchetti, superando a domicilio 65-67 la BCC Treviglio, costretta al quarto stop di fila. Senza l’infortunato Ammannato e con Portannese a referto solo per onore di firma (influenzato), la compagine dell’Agro ha saputo far fronte alle defezioni e alla sfortuna, conquistando in trasferta due punti fondamentali nella corsa ad un piazzamento play-off. Match molto equilibrato, con entrambe le squadre che hanno fatto il possibile per portare a casa il match: il primo quarto è stato vinto dalla BBC Treviglio per 21-17. 4 punti di svantaggio  recuperati nel secondo quarto dalla Givova Scafati, chiudendo il primo tempo sul punteggio di 35-35. Nella ripresa dominio della Givova Scafati che ha portato a casa il terzo quarto vinto 20-9. Grande resistenza nel finale agli attacchi di speranza della BBC Treveglio che ha vinto l’ultimo quarto 21-20 ma non è riuscita comunque a recuperare la partita conclusa con il successo dei gialloblù di coach Perdichizzi. Migliore in campo nella Givova Scafati Stephens autore di 17 punti. Buona prova nella BBC Treviglio da parte di Reati, anche lui autore di 17 punti. Al termine di questo match, è intervenuto il coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi:«Sapevamo che Treviglio, venendo da tre sconfitte consecutive avrebbe iniziato la sfida con il piede pigiato sull’acceleratore. Abbiamo subìto troppo il loro gioco in transizione ed i tiri aperti concessi a Reati. Poi però abbiamo aggiustato un po’ la difesa, abbiamo messo più consistenza dentro l’area e da lì siamo pian piano riusciti a rientrare e quindi a mettere la testa avanti. Abbiamo disputato un ottimo terzo quarto, nel quale abbiamo concesso solo nove punti all’avversario, rappresentando la vera svolta della partita. Poi, però, nel finale abbiamo commesso tanti piccoli errori che avrebbero potuto costarci la partita, così come è già successo in altre occasioni. Siamo contenti di aver vinto, difendendo bene e forte, su un campo difficile, dove poche altre squadre hanno fatto risultato, contro una formazione che gioca con grande energia».

Conferenza della CPS su: ‘San Catello Patrono dei Migranti’

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Sulla festività di San Catello, patrono della ns Città, abbiamo già scritto segnalando le iniziative proposte da alcune associazioni del territorio e programmate per il 17,18 e 19 gennaio in aggiunta ai festeggiamenti religiosp. Oggi, sempre nel merito dell’evento molto sentito nella nostra Città, abbiamo ricevuto un comunicato dal presidente della CPS Francesco Somma che pubblichiamo volentieri a ulteriore completamente del quanto la ricorrenza sta generando sul territorio stabiese.

Conferenza ”San Catello Patrono dei Migranti”

Martedì 21 gennaio alle 17 presso la sede di Castellammare di Stabia della ONG Comunità Promozione e Sviluppo (CPS) in Via San Vincenzo 15, si terrà la Conferenza “San Catello Patrono dei Migranti”. All’introduzione del Presidente della CPS Francesco Somma, seguirà il saluto di don Antonino D’Esposito parroco della Concattedrale di Castellammare di Stabia, e gli interventi di Andrea Stocchiero (Policy Officer della Focsiv), di Hilarry Sedu (avvocato e membro del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli con delega ai diritti umani) e di Monsignor Luigi Bressan (arcivescovo emerito di Trento ed assistente nazionale della Focsiv).

“Uno sguardo sulla cooperazione europea e sull’inclusione sociale nel territorio campano” – sostiene il presidente della CPS Francesco Somma – “In occasione della ricorrenza della festa di Catello, storicamente considerato protettore dei forestieri, la CPS presenta un tavolo di confronto sullo stato attuale dell’integrazione dei migranti sul territorio campano, e sul tipo di accoglienza internazionale promossa dall’Unione Europea”.

L’evento è inserito nel circuito di manifestazioni organizzate in onore del Santo Patrono della città dalle associazioni Progetto Famiglia, Archeoclub Stabiae, Myo, Aquilone Azzurro, Incrocio delle Idee, Marinai d’Italia, Rho, Libero Ricercatore, Comunità Tabor, Pro Natura, 88 Music Lab e con la regia della Concattedrale di Castellammare di Stabia.

Conferenza della CPS su: ‘San Catello Patrono dei Migranti’ / Redazione Campania

COLLEGATA:

san catello logo

SUD – TERZA PAGINA

Associazioni insieme tre giorni per la festa di San Catello

Iniziative il 17,18 e 19 gennaio in aggiunta ai festeggiamenti religiosi per celebrare San Catello. A proporle alcune associazioni del territorio Associazioni…

TuttoSport – Tsimikas vicino, ma con Ghoulam nessuna fumata bianca

La partenza dell’algerino è condizione necessaria per l’arrivo del greco

Il Napoli è interessato ed è molto vicino all’acquisto di Kostas Tsimikas ma l’ostacolo è rappresentato da Faouzi Ghoulam. Se il terzino algerino dovesse rimanere in rosa allora per il greco non potranno aprirsi le porte di Castel Volturno.
Quella del calciatore dell’Olympiakos non è la sola operazione in entrata che il club di Aurelio De Laurentiis sta studiando: infatti, gli azzurri hanno bussato anche in casa Verona per mettere le mani sia su Sofyan Amrabat che su Amir Rrahamni. Entrambi i calciatori sono, però, seguiti anche da altri club con il Napoli che sembra essere ancora in vantaggio nella corsa agli scaligeri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Per l’€™algerino c’è l’€™interessamento del Marsiglia ma Ghoulam non è interessato a lasciare il Napoli per soli 6 mesi. Senza la cessione di Ghoulam non potrà  arrivare Tsimikas dall’€™Olympiacos. Per Llorente si vocifera una cessione in prestito al Tottenham. Oggi è atteso a Villa Stuart per le visite mediche, Amir Rrahmani, 25enne difensore centrale del Verona. Al club scaligero andranno 14 milioni di euro ed altri 16 sono stati promessi per l’€™acquisto di Sofyan Amrabat ma il 23enne centrocampista marocchino è conteso anche da Inter e Fiorentina”.

Il Mattino – Svolta per il tifo in curva: possibili biglietti senza numero

Decisione per consentire al tifo più caldo del San Paolo di tornare a tifare

Potrebbe arrivare in vista della prossima gara di Coppa Italia che il Napoli disputerà contro la Lazio (valevole per i quarti di finale della competizione) la svolta per lo stadio San Paolo. E’ possibile che si ritorni all’emissione di biglietti senza numerazione per consentire ai gruppi organizzati, quelli del tifo caldo partenopeo, di tornare a raggrupparsi in curva per incitare la squadra lanciando cori come avevano fatto fino ad ora.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“La soluzione, già per la gara con la Lazio, potrebbe esser legata all’emanazione di alcuni biglietti senza numerazione, lasciando il margine agli ultras di potersi unire ed avere una chance anche per poter lanciare i cori. Non è ancora la standing zone (segmento della curva dove è legittimo seguire la gara in piedi con tanto di postazioni per i lanciacori), ma è un passo che è stato vagliato nelle ultime ore anche degli uffici legali per consentire il ritorno degli ultras senza ripercussioni. Una sensibilità verso l’inclusione di tutti al San Paolo. Il presidente della Commissione, Sgambati, e l’assessore Borriello, sono pronti ad unire le parti attorno al tavolo”.

Caserta: “Empoli con l’obiettivo Serie A. Mancherà Cissè”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato Juve Stabia-Empoli

Caserta: “Empoli con l’obiettivo Serie A. Mancherà Cissè”

Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato Juve Stabia-Empoli, valevole per la ventesima giornata di campionato di Serie B 2019-2020 che apre il girone di ritorno in programma domani pomeriggio al “Romeo Menti” alle ore 15. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Mancherà Cissè che non sta ancora bene oltre ai soliti Tonucci, Mastalli e Calvano. Per il resto tutti i ragazzi stanno bene. Quando si ricomincia dopo una lunga sosta è sempre un problema. Bisogna vedere come approcci la gara al di là dell’avversario che hai di fronte. L’unica cosa preoccupante è sempre l’approccio alla partita dopo una lunga sosta. Anche l’Empoli però ha fatto una lunga sosta. Dobbiamo essere bravi – aggiunge Caserta – a riprendere con la stessa intensità di come si è finito il girone di andata, per noi saranno punti importantissimi per la salvezza. 

L’Empoli ha una squadra forte che si deve affrontare con lo spirito giusto. Abbiamo dimostrato che se siamo concentrati ce la possiamo giocare con tutti. Non dobbiamo guardare la classifica dei nostri avversari che è bugiarda. Loro saranno tra i pretendenti alla vittoria finale del campionato. Siamo ritornati tutti vogliosi con la voglia di fare bene e con lo spirito giusto. Vedremo domani – aggiunge Caserta – se saremo bravi a fare ciò che abbiamo provato nei giorni di sosta. 

Non ho chiesto niente alla società per il mercato. La società sa che siamo già in tanti e qualcuno è già andato via. Se non cediamo prima, non possiamo prendere nessuno. Ci sono tanti aspetti societari e del singolo che bisogna valutare, come per esempio Carlini che ha chiesto di andare a giocare altrove. Qualche richiesta per i nostri giocatori importanti è anche arrivata e la società ha giustamente rifiutato. Il mercato oggi dice una cose e domani ne dice un’altra, ma queste sono valutazioni che deve fare solo la società. Sono contento di lavorare – aggiunge Caserta – con la rosa che ho a disposizione. 

Di Gennaro? Credo che al di là delle qualità tecniche e fisiche c’è anche l’essere umano. Un giocatore che ha fatto categorie importanti e si è sempre allenato bene. Ha sempre fatto il professionista. Non giocare per uno con le sue caratteristiche è naturale non essere soddisfatti. Lui ci tiene a fare bene dopo un’annata deludente. Lo sa anche lui – aggiunge Caserta – che nel girone di andata ha dato poco per le qualità che ha. Se riesce ad avere un pò di serenità e tranquillità, può essere un giocatore importante per noi e ci può dare una grossa mano. 

Melara? Purtroppo solo 11 ne posso mandare in campo. Melara si è sempre comportato bene e accetta le scelte anche se non è contento per il fatto di non giocare. E’ un ragazzo perbene e si allena sempre al massimo. Quando sarà chiamato in causa, darà sempre il massimo anche nel girone di ritorno. 

L’Empoli verrà a Castellammare per vincere la partita. Non è una squadra costruita per salvarsi. L’obiettivo che hanno è di vincere il campionato. Il nuovo tecnico deve avere il tempo materiale per poter lavorare con giocatori importanti che sono stati presi oltre a quelli che già c’erano. Loro verranno qui per fare una grande partita – aggiunge Caserta – ma la pressione mentale c’è sia per noi che per loro. Elia? Non è al 100% ancora, deve smaltire ancora un pò di problemi fisici, vedrò se a gara in corso o all’inizio se schierarlo o meno”. 

a cura di Natale Giusti

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Muzzi: “Empoli, cambiamo registro. Obiettivo risalire”

Alla vigilia del match di domani tra Juve Stabia ed Empoli, ha parlato in sala stampa al Castellani il tecnico dei toscani Roberto Muzzi. Ecco le sue parole:

“Sono felicissimo della rosa a mia disposizione. La società dell’Empoli ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo programmato in sintonia un mercato di riparazione che serviva per allungare una rosa già competitiva. Ho chiesto io di avere un organico corposo sia dal punto di vista numerico che qualitativo. Voglio che i ragazzi facciano di tutto per essere titolari nell’Empoli, devono mettersi in competizione tra di loro. Sicuramente qualcuno andrà via per giocare di più ma io sarei contento anche di avere un numero elevato di giocatori. Tra i nuovi sono arrivati giocatori importantissimi per la cadetteria e di questo ringrazio la società. La Mantia aveva offerte in A ma ha deciso di sposare il progetto Empoli per rimettersi in gioco. Anche Ciciretti e Tutino sono giocatori importantissimi che possono dare una grossa mano alla squadra. La gara con la Juve Stabia sarà molto difficile, loro giocano bene e al Menti sono temibili. Conosciamo i difetti degli avversari e conosciamo le avversità del sintetico ma noi siamo l’Empoli e abbiamo le qualità per vincere e risalire la china. L’obiettivo della società è ancora quello di salire in A ma allo stato attuale dobbiamo vincere per allontanare i play out.

Ci vorrà una prestazione grintosa per portar via i tre punti dalla casa della Juve Stabia. Loro sono in un buon momento ma noi abbiamo parlato e siamo un gruppo forte e coeso che sa che è arrivato il momento di dimostrare la propria forza e venire fuori da una situazione difficile. Per quanto riguarda la gara di domani non ho ancora deciso chi far giocare ma sicuramente qualcuno dei nuovi sarà in campo già domani

 

 

 

Fonte foto: Corriere Dello Sport

CdS – Accordo col Verona per Amrabat: si pressa il calciatore

Il centrocampista non è il solo obiettivo scaligero del Napoli

Il Napoli cerca in casa Verona i possibili tasselli con cui integrare una squadra in crisi di risultati. Il colpo più vicino, al momento, è quello relativo al centrocampista marocchino Sofyan Amrabat con cui si cerca ancora l’accordo definitivo mentre è già tutto fatto con il club scaligero. Ci sono da limare soltanto gli ultimi dettagli, come quella clausola che il calciatore vorrebbe inserire, ma l’affare sembra che andrà in porto.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“L’€™ultima parola spetta al centrocampista della Nazionale marocchina: l’€™accordo con il Verona, sulla base di 15 milioni più bonus, esiste e fa felici tutti. Rrahmani oggi svolgerà  le visite mediche a Villa Stuart, a Roma, firmerà  un quinquennale e poi tornerà  a casa da giocatore azzurro in pectore. Un po’€™ quello che il Napoli vorrebbe fare, nei prossimi giorni, con Amrabat: il pressing sul ventitreenne centrocampista nato in Olanda è altissimo, costante e continuo, e la sensazione diffusa è che alla fine, dopo una fase di stallo, il finale sarà  lieto. In sintesi: l’€™affare si sbloccherà , si farà  il bis. Del Verona piace anche il centrale albanese Marash Kumbulla, 19 anni, ma su di lui la concorrenza è elevata”.

Gattuso: “Nessuno ha il posto assicurato. Bisogna essere bravi ad essere cattivi”

“Ghoulam è ancora sofferente, Lobotka può fare la differenza”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la consueta conferenza stampa della vigilia dei match della squadra partenopea. Gli azzurri affronteranno domani la Fiorentina allo stadio San Paolo di Napoli.

Ecco le parole di Gattuso:
FiorentinaLazio, Juventus? Si pensa partita dopo partita, mi piacerebbe dirla in maniera diversa ma se vediamo i numeri non ne abbiamo fatti di grandissimi in casa da quando sono arrivato. Domani giochiamo contro una squadra che con Bologna e Atalanta ha dimostrato di essere viva: tengono bene il campo, giocano da squadra e corrono tantissimo. Difficile oggi, ma per noi è importante e non pensiamo alla Lazio o alla Juventus: dobbiamo pensare solo ai tre punti e sappiamo che sarà difficile.
Abbiamo lavorato poco sull’attacco, abbiamo avuto altre priorità come difesa e centrocampo: possiamo sviluppare in modo migliore il gioco, ma non è una questione solo di attaccanti. Dobbiamo capire in quanti metri stiamo in campo, capire quando gli avversari ripartono. Per questo batto molto sulla difesa, dobbiamo giocare meglio e tenere gli avversari nella loro metà campo. È una questione di squadra, non di reparto.
Demme e Lobotka hanno qualità di palleggio, Demme può giocare a due o fare il vertice basso, Lobotka può fare anche la mezzala con caratteristiche diverse. Possono darci una grande mano, la qualità degli allenamenti è migliorata: la palla scorre in modo veloce, è importante il loro arrivo perchè aumenta la pressione anche per gli altri. Nessuno ha il posto assicurato, chi merita gioca: non mando nessuno allo sbaraglio, valutiamo giorno dopo giorno.
Non faccio il mago, analizzo i dati durante la settimana di ciò che facciamo in allenamento. La squadra in questo momento? Si gioca ogni tre giorni, abbiamo cambiato metodologia, ci sta che qualche volta i calciatori non ne abbiano più: più di quattro-cinque non giocavano da mesi per novanta minuti, è normale che non reggessero tutto il match. Mi piace il modo in cui lavora la squadra, quando ha gamba e corre riesce anche a pensare: se manca una componente, escono fuori tanti difetti. Non so quanto tempo ci vorrà, siamo a 22-24 allenamenti e penso che tra 15-16 allenamenti vedremo una squadra in grado di dare continuità a livello fisico e mentale.
Mi mancano giocatori importanti, non metto le mani avanti: potevano far respirare anche gli altri, il problema più grande è in difesa perchè mancano Koulibaly e Maksimovic. Adesso bisogna giocare, recuperare energie e trovare la squadra migliore per ogni partita.
Essere cattivi o belli? Tutti e due, bisogna credere in ciò che ricerchiamo durante la settimana: la cattiveria nello sport è importante, ma può portare anche a fare delle sciocchezze. Bisogna essere bravi nell’essere cattivi, fare fallo tanto per ti porta a restare in nove o in dieci e a fare errori. La cattiveria per me è non mollare, incitare i compagni che sbagliano, aiutarli, stare sul pezzo per 95 minuti e annusare sempre il pericolo. La cattiveria è questa, per me.
I miglioramenti di Insigne? Lorenzo è il capitano, in questo momento deve assumersi delle responsabilità come tutti gli altri. Sta giocando bene, qualitativamente riesce a fare cose importanti e deve dare continuità. Non dobbiamo parlare solo di un singolo però, ieri Milik ha detto una cosa giusta: stiamo provando qualcosa di nuovo, abbiamo il dovere di crederci e se continuiamo così possiamo e sappiamo di dover migliorare. Lorenzo sta facendo buone prestazioni, dà il massimo come tutti e stiamo vedendo qualcosa.
Che progressi mi aspetto domani? Sappiamo come gioca la Fiorentina, ieri abbiamo visto qualcosina: è una squadra che palleggia poco, attacca la profondità e ti viene addosso. Non dobbiamo dargli campo, la palla deve scorrere. Dovremo essere molto attenti a non dargli campo, hanno gente veloce che può metterci in difficoltà.
Infortunati per martedì? Vediamo, oggi arriva Maksimovic. Mertens ha lavorato in campo, ha fatto un lavoro importante dal punto di vista fisico. Per Koulibaly dobbiamo ascoltare anche cosa ci dice lui e vedremo. Ad oggi non sono a disposizione.
Demme schermo perfetto davanti alla difesa? Non è un caso essere capitani del Lipsia per anni, sono stati bravi i dirigenti a prenderlo. Lui voleva venire qui: spesso ha giocato a due in mezzo al campo, ci sta che commetta ancora qualche errore. Ha grande personalità, sa tenere il campo e ha la cattiveria giusta: può darci una grande mano, sia lui che Lobotka.
45-48 punti nel girone di ritorno? Pensiamo a Chiesa, Cutrone, Iachini e Caceres. La priorità è domani, ci giochiamo tanto a livello mentale. Sarà fondamentale, è ancora più importante del match col Perugia col quale avevamo tutto da perdere.
Gaetano? Gianluca sa cosa penso, doveva andarsi a creare un vissuto: ha grandi doti tecniche e fisiche, deve andare a giocare perchè solo così può far vedere quanto è bravo. Giocare per un minuto non è giocare, sa che ho stima di lui e sono sempre stato corretto con Gianluca. Deve dare continuità d’impiego, non facciamo paragoni con Castrovilli: se giochi, poi ti si apre un mondo perchè hai maggiori sicurezze.
Stiamo lavorando sia a sinistra che a destra, anche se sviluppiamo maggiormente a sinistra per ora. Ghoulam? Faouzi l’altro giorno ha provato a lavorare con noi, ancora non sta benissimo e non riesce a dare continuità ai lavori tecnico-tattici: non è al 100%, sta soffrendo. Hysaj a sinistra? È facile dire di voler acquistare qualcuno, ma non ce ne sono molti che interpretano meglio di lui il ruolo. È agevolato dal fatto di aver giocato per tanti anni sulle due fasce, con il meccanismo di gioco, e sta facendo bene.
Fabian nuovo acquisto? È fortissimo, sta giocando molto bene in quella posizione ma forse tocca una volta di più la palla. Esprime grandi qualità, riesce a fare delle robe che fanno solo i grandi. Se vogliamo vedere uno dinamico che corre per 90 minuti, non sono le sue caratteristiche. In quella posizione si sa muovere, non è il suo ruolo, però mi piace lì perchè fa girare la squadra. Quando sbaglia di meno, comunque ci dà tanto.
Lobotka? Lo abbiamo preso perchè è forte, se era scarso…mica siamo pazzi (ride, ndr). Sappiamo cosa ci può dare, a differenza di Demme può fare vertice basso e mezzala. È diverso da Diego, che gioca a due tocchi: Lobotka è un portatore di palla, alla Verratti. Gli piace saltare l’uomo anche da vertice basso, fanno lo stesso ruolo ma lo interpretano diversamente: nell’ultima col Celta Vigo ha giocato da mezzala sinistra, non ci inventiamo nulla.
Dobbiamo arrivare al tiro con il gioco, ci arrivi se segui il gioco negli ultimi 25-30 metri. Il nostro problema è riempire l’area con l’attaccante, con l’esterno, con la mezzala opposta. Non creiamo poco, le occasioni le abbiamo ma non le sfruttiamo. In Europa siamo quelli che han preso più pali, dobbiamo migliorare e buttarla dentro. Giocando 4-3-3, voglio vedere un miglior riempimento dell’area avversaria con 3-4 giocatori.
Siamo meno pensanti nei finali di gara? Bisogna migliorare durante la settimana, è facile correre senza la palla: bisogna ricordarsi che c’è, che se vogliamo lavorare di catene dobbiamo dare copertura al terzino che si stacca, ad esempio. Non bisogna strumentalizzare, pensante vuol dire questo: altrimenti scrivete che offendo le persone. Col tempo diventeremo pensanti.
Ospina e Meret cambiano gerarchie per le sue doti? Voi vi divertite, mi ripeto: ho sempre detto che Meret è un patrimonio, il vissuto di Ospina è diverso da quello di Alex. In questo momento sto andando alla ricerca di un certo tipo di gioco, ed Ospina è più avanti e ci sta. Dopo l’Inter Meret non riesce a dare continuità al suo lavoro, non può tuffarsi perchè prova ancora fastidio. Normale che se voglia palleggiare dal basso, Ospina sia più avanti. Il portiere deve parare eh, altrimenti parliamo del portiere volante e del libero: sulla dote del gioco con i piedi, ci stiamo lavorando con Meret ma non è al 100%.
Coppa Italia un obiettivo? Non possiamo trascurarci nemmeno se gioco al biliardino con Gigi Riccio e due calciatori (ride, ndr). Pure se giochiamo a tressette a perdere dobbiamo essere concentrati.
Vivere alla giornata o stimolare la squadra con un obiettivo difficile? L’obiettivo è domani, da tanto tempo diciamo di dover vincere e dobbiamo ragionare così: la classifica la conosciamo, è normale che Ospina parli di quarto posto ma l’obiettivo è domani. Dobbiamo far finta che se domani vinciamo, andiamo in Champions. Io sto lavorando duramente, so che stanno facendo fatica e al 70′ siamo morti, ma dobbiamo dare continuità al lavoro e so la fatica che stanno facendo. Gli strumenti ce lo confermano, loro ci danno un numero sulla fatica che fanno, loro restano nella struttura per allenarsi: non vedo giocatori menefreghisti che vogliono andare via, vedo una squadra che lavora. Secondo voi se non c’erano problemi ero qui? O ero da un’altra parte, in Spagna o a Gallarate: so la qualità dei giocatori che alleno, dobbiamo mettere assieme qualità, i problemi di testa di qualcuno, tante componenti per riuscire a creare una cosa unica.
Mertens e Callejon in scadenza? Non parlo di contratti, non è il mio lavoro. Nessuno di loro ha bussato al mio ufficio per parlare di questa problematica, se arriveranno allora potrò risponderne.
Ricomincio da Allan, Ghoulam, Koulibaly, Mertens, Insigne e Callejon se vengo confermato? Mi piacerebbe, ma poi sapete che ci sono altri discorsi da fare: Champions, Europa League o niente Europa cambia le cose, la società deve tenere i conti in ordine. Io parlo di oggi: sento parlare di smantellamento, ma una delle poche squadre che ha acquistato sul mercato siamo noi. C’è anche Rrahmani che sta facendo le visite. Si lavora per fare le cose fatte bene e sistemare la stagione, ma si lavora tutti i giorni e non stiamo qui a pettinare le bambole o vedere i film oppure il campionato spagnolo. A me piace vedere il Chievo, il campionato di B o di C: si lavora e si pensa, si programma per migliorare ogni situazione”.

CdS – Fabian in crisi d’identità: non può fare il regista

Il centrocampista spagnolo non stupisce più e il rendimento cala

Fabian Ruiz non stupisce più. Il centrocampista del Napoli si è ritrovato a giocare in una posizione, quella di regista, che non gli si addice e che non rispecchia le sue caratteristiche. Le sue prestazioni hanno avuto un calo di rendimento notevole, soprattutto nella sconfitta per 3-1 contro l’Inter e anche nella vittoria in Coppa Italia contro il Perugia (squadra militante in Serie B) per 2-0.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“La parabola di Fabian. Su e giù; in orbita e in picchiata. Che questo non sia il miglior periodo da quando è azzurra la sua vita, beh, pare chiarissimo, però è da un po’ che il giovane andaluso, ha smesso di stupire. Anzi: lo stupore è legato proprio a una serie di prestazioni non all’altezza delle sue qualità. Il primo problema? Beh si direbbe il ruolo, la posizione. Una sorta di crisi d’identità nata e cresciuta di pari passo con la crisi della squadra: un po’ mezzala – il suo habitat naturale -, troppe più volte vertice basso e adios. Proprio non riesce a esprimersi, da regista: non ha il passo, non ha la velocità d’esecuzione, e del resto non sono mai state queste le sue consegne”.

Ischia, ieri pomeriggio il Presidente D’Abundo ha fatto visita alla squadra

Promozione- In casa Ischia mancano 24 ore al derby sull’isola di “Graziella” contro il Procida. Nel pomeriggio di ieri durante l’allenamento al Mazzella era presente anche il Presidente D’Abundo

L’Ischia continua a lavorare in un clima molto sereno, in vista del big-match di sabato pomeriggio allo “Spinetti” alla ore 14:30 contro il Procida. All’allenamento di ieri al Mazzella, era presente anche il Presidente Emanuele D’Abundo accompagnato da Umberto Buono,che ha assistito alla seduta salutando poi i calciatori all’uscita dell’impianto. Per quanto riguarda la seduta,Mario Sogliuzzo è tornato ad allenarsi in gruppo,anche se in maniera blanda: non è dunque previsto il suo ritorno tra i convocati per il derby. Problemi ancora anche per Esposito, che lamenta gli stessi dolori al ginocchio che domenica scorsa lo hanno costretto ad uscire alla fine del primo tempo. A bordo campo ad assistere all’allenamento,c’era anche Vincenzo Monti, aiutato dalle stampelle. Il difensore isolano,uscito malconcio dalla gara col Sant’Agnello,ha una caviglia gonfia e sta attendendo che passi,per svolgere gli esami strumentali atti a stabilire l’entità e la prognosi del problema. Scongiurata l’ipotesi di una frattura. Il calciatore è apparso ottimista sulle possibilità di recuperare relativamente in fretta,per tornare a dare il suo contributo alla squadra nel raggiungere l’obiettivo prefissato.

A cura di Simone Vicidomini