Sportitalia – Contatti Napoli-Sampdoria non solo per Tonelli: blucerchiati su Younes. Sull’esterno ci sono anche Genoa e Torino, ma la Samp sta avanzando
La squadra mercato del Napoli è a lavoro anche sulle uscite: secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia, la società azzurra e la Sampdoria avrebbero intensificato i contatti non solo per il passaggio di Tonelli in blucerchiato, sulla quale le due squadre lavorano da tempo, ma anche per Younes. Sull’esterno, in cerca di rilancio dopo una prima parte di stagione abbastanza negativa, ci sono anche Genoa e Torino.
Alfredo Pedullà sull’asse Napoli-Sampdoria:
“Quella, annunciata da giorni, e relativa al difensore centrale Lorenzo Tonelli. Ma anche quella che chiama in causa Amin Younes, ci sono stati contatti proficui con il Napoli per il doppio colpo. E la Samp ha mosso passi importanti per due operazioni in chiave salvezza. Per l’esterno ci sono state richieste ufficiali di Genoa e Torino ma la Samp sta avanzando per definire gli accordi”
La squadra mercato del Napoli è a lavoro anche sulle uscite: secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia, la società azzurra e la Sampdoria avrebbero intensificato i contatti non solo per il passaggio di Tonelli in blucerchiato, sulla quale le due squadre lavorano da tempo, ma anche per Younes.
“Il Memorioso” e “Perlasca. Il coraggio di dire no” due spettacoli del Progetto Memoria del Centro Teatrale Bresciano (CTB). Al Mina Mezzadri e al Sociale con Massimiliano Speziani e Alessandro Albertin
CTB: “Il Memorioso” e “Perlasca. Il coraggio di dire no”
Proseguendo una progettualità inaugurata nel 2016, anche per la Stagione 2019/2020 il Centro Teatrale Bresciano inserisce nel suo Cartellone alcune proposte specificatamente dedicate al tema della memoria della Shoah.
Proprio intorno al 27 gennaio saranno in scena al Teatro Mina Mezzadri e al Teatro Sociale gli spettacoli Il Memorioso di e con Massimiliano Speziani e Perlasca. Il coraggio di dire no di e con Alessandro Albertin, due commoventi e appassionati monologhi che raccontano le storie di uomini e donne che si adoperarono a rischio della propria vita per salvare numerosi ebrei dallo sterminio. Gli spettacoli sono inseriti in Oltre l’abbonamento di “A riveder le stelle”, stagione realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.
IL MEMORIOSO Spettacolo che dalla giornata di oggi fino a sabato è protagonista delle repliche riservate alle scuole, Il Memorioso andrà in scena per la cittadinanza al Teatro Mina Mezzadri di Brescia (Contrada Santa Chiara, 50/A) sabato 25 gennaio alle ore 20.30 e domenica 26 gennaio ore 15.30. Lo spettacolo di Paola Bigatto – che cura anche la regia – e di Massimiliano Speziani, è tratto dai testi di Gabriele Nissim e vede in scena, nei panni di Moshe Bejski, per anni presidente della Commissione dei Giusti presso il Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme, lo stesso Massimiliano Speziani.
In scena una scrivania ingombra di fogli, scatoloni pieni di documenti, una cartina della Terra appesa alla parete. E un uomo, un conferenziere apparentemente goffo e impacciato, che comincia a raccontare le storie di persone sparse ovunque per il pianeta che si diedero da fare per salvare gli ebrei dallo sterminio. Quell’uomo è come posseduto dal demone del ricordo, da una ossessiva, struggente e buffa volontà di ordinare e inventariare nomi, date, luoghi, per impedire che la memoria dei fatti e delle persone scivoli via, consegnata all’oblio del tempo. Quel conferenziere altri non è che Moshe Bejski, per anni presidente della Commissione dei Giusti presso il Memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme, l’Ente fondato per rintracciare tutti coloro che rischiarono la vita per aiutare gli ebrei durante la persecuzione nazista.
Lo spettacolo coinvolge lo spettatore nell’emozione di scoprire che ogni uomo, per molte cause – umanità, interesse, caso – può essere un Giusto. Nel racconto scorrono storie diverse, che fanno emozionare ma anche riflettere: non tutte sono trasparenti, anche il bene può essere ambiguo ed è spesso difficile darne una definizione univoca, come per il male. Ma rimane il fatto che nulla è più nobile che salvare una vita umana messa in pericolo da altri uomini.
Si dipana così un racconto lieve, privo di retorica e commovente del bene possibile che comunque si può compiere: un bene forse incapace di rovesciare la Storia, ma in grado di rovesciare i destini di singoli uomini, per consegnarli nuovamente alla speranza.
Durata dello spettacolo: 1 ora senza intervallo
Il Memorioso
di Paola Bigatto e Massimiliano Speziani
dai testi di Gabriele Nissim
regia Paola Bigatto
con Massimiliano Speziani
produzione Katzenmacher
con il sostegno di Gariwo
PERLASCA. IL CORAGGIO DI DIRE NO Dopo il grande successo degli anni passati, il Centro Teatrale Bresciano ripropone l’appassionato ed emozionante monologo che ripercorre la vita di Giorgio Perlasca, esempio luminoso di coraggio, generosità e
amore per l’uomo, cui darà vita il bravissimo Alessandro Albertin. Nel giorno dedicato alla Memoria, lunedì 27 gennaio, lo spettacolo diretto da Michela Ottolini sarà al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) alle ore 20.30.
Giorgio Perlasca da ragazzo aveva aderito convintamente al fascismo. Ma dopo l’Etiopia e la guerra di Spagna il suo atteggiamento verso il regime si raffredda, fino a tramutarsi in convinto dissenso con le leggi razziali e l’alleanza Mussolini-Hitler. Di fronte alla tragedia delle deportazioni e degli eccidi di massa degli ebrei d’Europa decide di non rimanere a guardare.
Negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, spacciandosi per console spagnolo a Budapest, mette a repentaglio la propria vita per salvare migliaia di ebrei dallo sterminio nazista. Tornato dalla guerra, non racconta a nessuno le sue vicende.
Solo grazie ad alcune donne ungheresi da lui salvate la sua storia è tornata alla luce nel 1988. Quando i giornalisti gli chiesero che cosa l’avesse spinto a salvare quelle vite Perlasca rispose semplicemente: “Lei cosa avrebbe fatto al mio posto?”.
Oggi il suo nome è scritto nel giardino di Gerusalemme come “Un Giusto tra le Nazioni”. Una storia che è necessario conoscere, un esempio che fa riflettere sulla possibilità che sempre ci è data di compiere una scelta, di agire. Perché possiamo sempre contribuire a cambiare il corso della storia.
Durata dello spettacolo: 1 ora e 20 minuti senza intervallo
Note di regia di Michela Ottolini
Davanti a qualcosa di terribile si può reagire in due modi: commentare la cosa, oppure occuparsi della cosa.
La prima soluzione è quella più comoda e ci conduce inesorabilmente al tasto mi piace di Facebook.
La seconda soluzione è quella più scomoda, richiede coraggio ed eroismo. E umiltà.
A commentare siamo capaci tutti. Per occuparsi di un problema e risolverlo, serve la volontà di farlo.
Questa è la grande lezione che ci ha lasciato Giorgio Perlasca. E da qui siamo partiti per raccontare al meglio questa storia meravigliosa. Lo facciamo con uno spettacolo semplice, senza fronzoli.
Affidandoci alla straordinarietà degli eventi e ad un’interpretazione che mescola tecnica ed emotività, accompagnandoci per mano alla scoperta di un capitolo della nostra storia che è necessario conoscere. In quanto italiani. In quanto uomini.
Perlasca. Il coraggio di dire no
di e con Alessandro Albertin
regia Michela Ottolini
luci Emanuele Lepore
produzione Teatro de Gli Incamminati
in collaborazione con Overlord Teatro
e col patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca
Biografie
Massimiliano Speziani
Diplomato presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha lavorato con i maggiori registi italiani tra cui Giancarlo Corbelli, Luca Ronconi, Massimo Castri, Alfonso Santagata e Federico Tiezzi. Vince il Premio UBU nel 1997. Collabora con il drammaturgo Renato Gabrielli. Tra le ultime interpretazioni: Il custode delle partenze, scritto e prodotto con Renata M. Molinari; Happy family di Alessandro Genovesi per il Teatro dell’Elfo di Milano; Le nuvole di Aristofane per la regia di Antonio Latella; Questi amati orrori di Gabrielli e Speziani; Il Tiglio, foto di famiglia senza madre di Tommaso Urselli, di cui ha curato anche la regia. Nathan, il Saggio di G. E. Lessing e Giulio Cesare di W. Shakespeare per la regia di Carmelo Rifici al Piccolo Teatro di Milano. Il Servitore di Due Padroni da Goldoni, testo di Ken Ponzio, per la regia di Antonio Latella, produzione ERT. Ha curato la regia di Volo Nove Zero Tre-Emil Zatopek, il viaggio di un atleta di M. Mazzocut-Mis, presentato al teatro Studio di Milano.
Nelle ultime stagioni teatrali ha curato la regia di Al Muro, il corpo in guerra su drammaturgia di R.M. Molinari (Teatro Club Udine) e inoltre recitato in La Donna Che Legge di R. Gabrielli messo in scena da R. Loris e in Note di Cucina R. Garcia, sempre per la regia di R. Loris (OUT OFF di Milano) e in Morte di Danton di G. Buchner regia M. Martone (Teatro Nazionale di Torino). È nel Pinocchio da Collodi di A. Latella che debutta nel gennaio 2017. Gli ultimi lavori sono: Essere Bugiardo di C. Gausconi per la regia di E. Masala e SPIN di R. Gabrielli. Riceve nel 2018 il Premio Hystrio all’interpretazione all’attività teatrale alterna quella didattica e quella di attore e autore radiofonico. Nella stagione 2018 / 2019 è nella Tragedia Del Vendicatore di T. Middelton, produzione Piccolo Teatro di Milano, regia di Declan Donnellan.
Alessandro Albertin
Si diploma nel 1999 presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Ha lavorato, tra gli altri, con Egisto Marcucci, Gianrico Tedeschi, Andrée Ruth Shammah, Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Damiano Michieletto, Giuseppe Emiliani e Franco Branciaroli. È autore dei testi di Overlord Teatro.
CONSORZIO VALPOLICELLA: L’ANNATA 2016 A BATTESIMO CON ANTEPRIMA AMARONE (1-2 FEBBRAIO) DAL 27 GENNAIO, UNA SETTIMANA DI EVENTI E FOCUS ECONOMICI TRA OSPITI, TASTING E INCONTRI INTERNAZIONALI. ATTESA LA MINISTRA POLITICHE AGRICOLE BELLANOVA
Consorzio Valpolicella: torna a Verona Anteprima Amarone
Degustazioni, convegni internazionali, approfondimenti di mercato e non solo. Torna a Verona Anteprima Amarone, la
manifestazione organizzata dal Consorzio tutela vini Valpolicella e dedicata al Grande Rosso veronese. Al centro l’annata 2016, un
millesimo che già si preannuncia di eccellenza celebrato attraverso una settimana di appuntamenti per stampa e operatori di
settore italiani ed esteri, che culminerà con le due giornate di evento e walk around tasting al Palazzo della Gran Guardia (sabato 1
e domenica 2 febbraio, Verona). Cinquantatre le aziende coinvolte, con un parterre di ospiti che va dai rappresentanti delle
istituzioni ai grandi nomi del panorama enoico nazionale e internazionale tra enologi, top buyer, master of wine ed esperti.
Si parte lunedì 27 con il Valpolicella education program (Vep), il progetto di formazione avanzata sulla prima Dop di vino rosso del
Veneto, ideato dal Consorzio e rivolto agli stake holder del settore, che giunge quest’anno alla sua terza edizione.
Amarone ma non solo, giovedì 30 si prosegue con la degustazione alla scoperta delle altre Dop della Valpolicella, a cura di Filippo
Bartolotta, sommelier e giornalista di Decanter e Jean Charles Viens, asian ambassador e firma della rivista Spirito diVino Italia (Villa
Brenzoni Bassani, S. Ambrogio di Valpolicella e Parco di Venere di Mezzane di Sotto).
Spazio all’internazionalizzazione invece, venerdì 31 con la terza conferenza annuale della Valpolicella sui principali mercati dei vini
della denominazione (ore 10.15, Palazzo della Gran Guardia), che accende i riflettori sui paesi target: Germania, Paesi anglosassoni
(UK e Usa) e monopoli con focus su Svezia e Canada. A seguire la degustazione esclusiva “Amarone vs vini del Nuovo Mondo”
firmata dal Master of wine Peter McCombie (ore 15.00, su invito a numero chiuso).
Anteprima Amarone entra nel vivo sabato 1° febbraio con la giornata riservata ai giornalisti nazionali ed esteri. In apertura, la
conferenza stampa (ore 11.00) con la presentazione dell’annata 2016 a cura di Diego Tomasi, del CREA-VE e l’incontro “Dal vigneto
al mercato: l’Amarone e l’identità del vino italiano” con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, del presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Andrea Sartori e del presidente di Assoenologi, Riccardo
Cotarella. E domenica 2 la manifestazione apre le porte anche a wine lover e appassionati per una giornata all’insegna del gusto con
tasting non stop dalle 10.00 alle 20.00 (ingresso a pagamento, biglietti acquistabili sul www.anteprimaamarone.it).
Di Lorenzo:”Contro la Fiorentina bruttissima prestazione, ci siamo stretti tutti insieme e siamo riusciti a fare una grande partita anche con un uomo in meno.”
Una grande vittoria per mandare via la crisi. Al San Paolo vince il Napoli che batte 1-0 la Lazio di Inzaghi volando alle semifinali di coppa Italia. Ottima partita quella di Giovanni Di Lorenzo, impiegato prima come difensore centrale accanto a Manolas, e poi sulla fascia di destra dopo l’espulsione di Hysaj. Il difensore azzurro, ha riportato delle dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport:
“Sappiamo che la coppia d’attacco della Lazio è forte, ma siamo riusciti a contenerli e siamo contenti di questo passaggio del turno.
Cambiamento rispetto alle altre partite? Bruttissima prestazione contro la Fiorentina, ci siamo stretti tutti insieme e siamo riusciti a fare una grande partita anche con un uomo in meno.
Stasera grande festa al San Paolo. Quando ci sono le curve è un altro effetto, bellissimo. Sono contento e spero si ripeterà domenica.
Sappiamo che gli attaccanti della Lazio cercano combinazioni, giocano molto vicini, dovevamo stare stretti e riuscire a contenerli, abbiamo fatto una grande partita non solo in difesa. Insomma, abbiamo fatto delle buone trame di gioco.
Sarebbero stati più corretti i supplementari? Abbiamo giocato bene e abbiamo meritato di passare, la Lazio ha avuto grande occasioni ma meglio molto meglio questo risultato finale.
I nuovi giocatori del Napoli si sono presentati bene, non c’era nulla da chiarire. Anche con l’Inter e la Lazio abbiamo giocato bene, con qualche errore individuale abbiamo pagato un caro prezzo. Con la Fiorentina abbiamo sbagliato di più. Questa è una competizione dove vogliamo arrivare fino alla fine!”
Al San Paolo il Napoli batte 1-0 la Lazio e torna finalmente a sorridere. Vittoria importantissima per Gattuso e i suoi uomini che volano alle semifinali di Coppa Italia dove affronteranno la vincente di Inter-Fiorentina, in campo mercoledì prossimo alle 21:00. Al San Paolo decide il gol del capitano Lorenzo Insigne che torna finalmente a segnare su azione; non succedeva dalla sfida contro la Sampdoria del 2 febbraio. A proposito di questa vittoria super importante per gli azzuri, riportiamo il commento della Ssc Napoli:
“Napoli – Un gol del capitano e 95 minuti da Guerrieri. Il Napoli batte la Lazio per 1-0 e si qualifica in semifinale di Coppa Italia. E’ una notte di lotta, sofferenza ed emozioni struggenti. Una di quelle sfide “tears and sweat” per rievocare lo slogan bellico di Winston Churchill. Lacrime e sudore, ma quelle azzurre alla fine sono urla liberatorie dopo un periodo di crepuscolo e una serata che improvvisamente si illumina di gioia. L’orizzonte si squarcia subito: Lorenzo salta mezza difesa laziale e sembra lui l’Aquila Olimpia che vola nel cielo di Fuorigrotta. Un “golazo” splendido che annuncia il trionfo. Ma ne passano pulsioni e sensazioni fino alla fine. Due espulsi, quattro pali, continue sinusoidi emotive, rimbalzi di adrenalina e vibrazioni. Fino alla dissolvenza azzurra in una notte finalmente magica. Il Napoli va in semifinale di Coppa Italia e probabilmente assurge a nuova luce. Si ricomincia domenica con la madre di tutte le sfide: Napoli-Juventus. Giusto per non farsi mancare nulla in una settimana di passione che chiude un mese di gennaio intenso, inquieto, ed infinito…”
Gattuso:” Sono orgoglioso e convinto di aver preso una squadra fortissima. Si vede la qualità ma dobbiamo tornare a essere squadra”
Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine del successo dei suoi azzurri contro la Lazio per 2-0. Ecco le sue dichiarazioni:
“È arrivata la scintilla? Lo spero però visto che non è la prima partita dove abbiamo fatto bene , è un mio dovere cercare di non far sedere questa squadra, ma di farla sempre stare sul pezzo perche non è un caso che la squadra abbia battuto il Liverpool e poi si sia seduta.
Commento sulla partita? Oggi ho rivisto il veleno, una squadra disposta a sacrificarsi, una squadra che ha dato l’anima. Sì, ho visto quello che mancava tre giorni fa.
Rimpianti per aver dovuto snaturare la squadra subito? Sì, avevo visto delle buone cose:palleggiavamo bene, i giocatori erano nella giusta posizioni ma sono cose che possono succedere. Ora speriamo di rivedere lo stesso entusiasmo nelle prossime partite, di avere tutti a disposizione e soprattutto avere continuità nei risultati. Prima quando stavo bevendo hanno inquadrato la tribuna e mi so messo a ridere a pensare a tutti i giocatori indisponibili, speriamo di recuperarli subito.
C’è stata la svolta nello spogliatoio o i tifosi hanno fatto cambiare qualcosa ? Io mi ricordo cos’era il San Paolo e cosa mi lasciava quando era calciatore. Se lo stadio fosse stato come 3-4 partite fa non la vincevamo questa gara; spero di rivedere sempre le stessa energia e ringrazio le gente. Vorrei sempre 40-50 mila persone allo stadio: sono un’ arma in più ma dipende da noi.
Demme e Lobotka da rivedere insieme?Sì , hanno fatto bene: Demme era il capitano del Lipsia primo in classifica e agli ottavi di champions; bisogna fare complimenti a Giuntoli e al Presidente per averlo portato. In Germania se non hai carattere non fai il capitano, Demme non è un giocatore normale. Lobotka pure non è una mezz’ala normale: non fa tanti gol ma è quello che ci serve. Complimenti anche a Elmas ma anche a tutta la squadra perché si è finalmente rivisto lo spirito. Forse è vero, a tratti siamo stati fortunati ma anche sfortunati; abbiamo anche saputo soffrire.
Vedendo le altre partite forse l’unica gara sbagliata è stata quella con la Fiorentina: posso pensare che si giochi male tecnicamente ma contro la Fiorentina anche dal livello agonistico non abbiamo fatto niente.
Se sono entrato nella testa dei miei giocatori? Non mi fido, il grafico dice che consumiamo ancora tanto: dobbiamo essere dei martelli e continuare su questa strada, già da domenica che abbiamo una partita molto importante.
Ritiro? L’hanno deciso i giocatori, non io.
Allan? È da 5 partite gioca con antiinfiammatori voi pensate che abbiamo litigato…
Il Napoli può prendersi delle soddisfazioni? Io sapevo delle difficoltà quando sono stato chiamato ma non mi sembrava vero, sono orgoglioso e convinto di aver preso una squadra fortissima. Si vede la qualità ma dobbiamo tornare a essere squadra, c’è bisogno della voglia di soffrire; non sempre bisogna giocare col fioretto ma dobbiamo giocare anche col coltello tra i denti. Lo ripeto, sono felice di allenare questa squadra. Oggi valiamo 24 punti e dobbiamo metterci in testa che quando affrontiamo squadre più deboli dobbiamo avere umiltà e correre.
Quando ritornano gli infortunati? Maksimovic fra domani dopodomani rientrerà in gruppo, domani Koulibaly farà la risonanza per vedere se è migliorato, Mertens sente ancora dei piccoli fastidi mentre Allan domani a riposo poi ricomincerà .”
Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAI al termine del match di Coppa Italia contro la Lazio deciso da un gol di Insigne che permette agli azzurri di guadagnare l’accesso alle semifinali. Nel prossimo turno ci sarà la vincente del quarto di finale tra Inter e Fiorentina.
Ecco le parole di Gattuso: “Dobbiamo pensare partita dopo partita perché la classifica è molto deficitaria. Elmas ha fatto una ottima partita. La Lazio è molto brava, fisicamente sono devastanti quando ti portano negli ultimi 25 metri. Abbiamo fatto alcuni errori con Luperto nel finale, non staccava al momento giusto. Sono bravi i ragazzi che si mettono a disposizione, Elmas è un centrocampista ed ha fatto bene anche sulla fascia. Demme? E’ un giocatore importante, ne ha giocate di partite così. Anche Lobotka stava giocando molto bene, bisogna farli inserire bene e recuperare gli infortunati. Dobbiamo avere fame e non avere la pancia piena. Quest’anno non è la prima vittoria importante che fa ma poi si è sempre seduta, dobbiamo trovare il veleno ed oggi l’ho visto. Serenità? Devo darla io, so che è difficile da quando è accettato perché è una piazza complicata. Tre giorni fa sono rimasto stupito dalla partita contro la Fiorentina, con l’Inter e con la Lazio avevamo espresso un buon gioco mentre sabato siamo stati imbarazzanti. Non me lo aspettavo. Il ritiro era una scelta dei giocatori, io ho detto solo che le responsabilità erano mie. Siamo sprofondati con la Fiorentina, ho visto una squadra imbarazzante e le colpe me le sono prese io. Poi bisogna guardarsi negli occhi e dirsi le cose, qualcosina ce la siamo detti. Bisogna dirsi le cose in faccia perché rappresentiamo una società importante. Perché i giocatori avevano smesso di parlarsi? Capita quando si sta per sette o otto anni insieme facendo risultati importanti. Subentra amicizia vera e fai passare qualcosa. E’ meglio non far passare nulla perché si deve lavorare con serenità. Non ho detto che i miei ragazzi non si parlavano. La priorità è il campionato e dobbiamo recuperare. Voi parlate di Champions ed Europa League ma qui dobbiamo guardarci le spalle. Il presidente è a Roma. Dedico la vittoria a chi mi ha dato la possibilità di allenare questa squadra: il presidente, Giuntoli e Pompilio. E poi a tutti quelli del club che mi stanno vicini”.
“Abbiamo capito i nostri errori, ne verremo fuori”
Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della RAI al termine del match di Coppa Italia contro la Lazio deciso da un suo gol che permette agli azzurri di guadagnare l’accesso alle semifinali. Nel prossimo turno ci sarà la vincente del quarto di finale tra Inter e Fiorentina.
Ecco le parole di Insigne: “Sono più contento per il passaggio del turno che per il gol, ci voleva. Da capitano volevo ringraziare i tifosi che sono rientrati oggi ed hanno mantenuto la promessa di sostenerci fino al 95′. Così bisogna fare: soffrire tutti insieme ed uscire da questo momento. Squadra trasformata? Abbiamo capito gli errori commessi, ci siamo parlati e da ragazzi maturi stiamo cercando di venirne fuori. Il campionato è lungo e possiamo toglierci delle soddisfazioni”.
Al San Paolo finisce 1-0 per il Napoli. Gli azzurri di Gattuso ringraziano Lorenzo Insigne e volano in semifinale di Coppa Italia dove affronteranno la vincente di Inter-Fiorentina, in campo mercoledì prossimo alle ore 20:45. Successo importantissimo per il Napoli che dà un calcio alla crisi: dopo la bruttissima sconfitta contro la Fiorentina era fondamentale tornare al successo; gli azzurri ci sono riusciti e hanno battuto la squadra italiana più in forma in questo momento, i biancocelesti del super bomber Immobile che dopo 10′ ha fallito la realizzazione dagli 11 metri. Napoli che dunque, in attesa di sapere chi sarà l’avversaria, vola in semifinale di Coppa Italia per cercare di rialzare e, perché no, di cambiare del tutto questa stagione.
Doppio esordio a centrocampo per gli azzurri, titolatissimi per i biancocelesti
90+5′- Termina il match: il Napoli vince 1-0 e accede alle semifinali
90+2′- Incredibile occasione per la Lazio: il colpo di testa di Parolo fa la barba al palo
90+1′- Ora è assedio Lazio
90′- L’arbitro concede 5 minuti di recupero
88′- L’arbitro attende il feedback del VAR: confermato il fuorigioco
87′- Pareggio della Lazio con Acerbi che ribatte in rete una ribattuta sul palo: l’assistente annulla
84′- Napoli vicino al colpo del ko con Mario Rui che di destro colpisce l’incrocio dei pali
83′- Clamorosa palla gol per Immobile che a tu per tu con Ospina colpisce la traversa
80′- Mario Rui ribatte il cross di Lazzari
76′- Cambio nel Napoli: esce Insigne entra Fabian Ruiz
75′- Sostituzione per la Lazio: fuori Lulic dentro Jony
72′- Ottima chiusura di Insigne che esulta ed esalta il San Paolo
69′- Clamorosa palla gol per il Napoli: il colpo di testa di Milik trova il palo dopo la papera di Strakosha
68′- Cambio nella Lazio: esce Radu entra Patric
67′- Il Napoli sostituisce Callejon con Elmas
64′- Pericolosissimo tiro di Correa: palla alta sulla traversa
63′- Insigne va al tiro dalla distanza: palla fuori
62′- Immobile trova il pari con un tiro a giro: ma l’assistente alza la bandierina
60′- Angolo di Lulic: Immobile prova il destro ma trova l’esterno della rete
57′- Tiro di Correa: debole e centrale
53′- Cambio per la Lazio: esce Caicedo ed entra Correa
49′- Lazzari va via sulla destra, serve Immobile che tira ma Ospina blocca
46′- Inizia il secondo tempo con gli stessi 20 che hanno finito il primo tempo
SECONDO TEMPO
45+3′- Finisce il primo tempo: è 1-0
45+1′- Attacca la Lazio: il San Paolo fischia
45′- L’arbitro concede 3 minuti di recupero
44′- Tiro da fuori di Ruiz Felipe: palla in curva
42′- Angolo Napoli: allontana la difesa biancoceleste
37′- Azione insistita del Napoli ma la Lazio copre gli spazi
33′- Immobile prova il tiro da fuori: si immola Manolas
29′- Il Napoli prova a fare gioco
25′- Leiva esagera con le proteste e l’arbitro lo espelle: ristabilita la parità numerica
24′- Fallo di Leiva su Zielinski: giallo
21′- Cambio per il Napoli: esce Lobotka entra Luperto
18′- Doppio giallo ad Hysaj per fallo su Immobile: Napoli in 10
16′- Conclusione di Caicedo: Ospina blocca a terra
15′- Tiro di Milik: nessun problema per Strakosha
14′- Fallo di Acerbi su Milik: ammonito
13′- Brivido per il Napoli: Immobile colpisce di testa ma manda fuori
11′- Atmosfera incandescente in campo: si accenda una mischia a centrocampo
9′- Clamoroso errore di Immobile che scivola al momento del tiro
8′- Sarà Immobile contro Ospina
6′- Calcio di rigore per la Lazio: intervento irregolare di Hysaj su Caicedo, penalty e giallo
2′- GOOOOL NAPOLI: Azione caparbia di Insigne che salta un uomo e batte Strakosha
1′- Il Napoli dà il via alle ostilità
PRIMO TEMPO
Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Lazio, valida per i quarti di finale della Coppa Italia 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Paolo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono conquistare l’accesso alle semifinali a tutti i costi per dare una svolta alla propria stagione ed inseguire la conquista di un trofeo. Segui la partita insieme a noi.
I dati statistichi dei primi quarantacinque minuti di Napoli-Lazio
Al San Paolo finisce il primo tempo tra Napoli-Lazio. Azzurri in vantaggio 1-0 grazie al gol di Insigne dopo due minuti di gioco. Primo tempo in cui è successo di tutto: dopo il gol di Insigne infatti, la Lazio ha avuto le sue chance per pareggiare con Ciro Immobile che, scivolando, ha sbagliato la realizzazione dagli 11 metri. Al 19′ Hysaj impedisce la ripartenza proprio a Ciro Immobile e questo gli costa il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione. Dura poco la superiorità numerica dei biancocelesti perché al 25′ per proteste è arrivato il secondo cartellino giallo per Lucas Leiva. Finisce dunque 1-0 per il Napoli in un primo tempo ricco di emozioni e tensione. È già finita invece la prima partita in maglia azzurra durato per Stanislav Lobotka che ha dovuto lasciare il campo dopo l’espulsione di Hysaj per permettere l’entrata di Luperto.
L’Aula ha approvato a maggioranza un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle soppressivo dell’articolo che autorizza il bilancio provvisorio.
“Di fatto abbiamo soppresso l’esercizio provvisorio, inutile andare avanti” ha detto il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, tanto che ha sospeso i lavori dell’Aula.
La seduta è stata rinviata a domani, ma c’è una grande impasse e non si sa come procedere. Di fatto al momento la Regione non ha un bilancio e si trova dunque in quella che tecnicamente si chiama “gestione provvisoria”. Se non verrà approvato qualcosa entro la fine del mese, saranno consentite solo le spese essenziali, in sostanza i meri stipendi. Sarebbe la terza volta nella storia e la seconda consecutiva: era accaduto già l’anno scorso.
il disegno di legge che è stato bocciato a votazione palese con l’emendamento del M5S già a cominciare dall’articolo 1 che autorizzava l’esercizio provvisorio con cui si dava tempo fino a marzo all’Ars per approvare la legge di stabilità, introduceva anche tutta una serie di fondi. Ad esempio per tutto il 2020 per i teatri siciliani quali Massimo e Biondo di Palermo, Orchestra Sinfonica siciliana, Vittorio Emanuele di Messina, teatro Bellini e Stabile di Catania, Istituto nazionale del dramma antico), nonché i Consorzi di Bonifica, l’Esa e i forestali; un finanziamento da 250mila euro per la commissione Via-Vas (commissione di tecnici per la ‘Valutazione di Impatto Ambientale’ – VIA e ‘Valutazione Ambientale Strategica’ – VAS); un fondo di compensazione di 15,9 milioni per gli stipendi di una serie di enti, associazioni, teatri che aspettavano parte delle retribuzioni del 2019. Inoltre erano previsti 4,4 milioni per ex Pip, Lsu, Resais, cantieri di servizio ed emolumenti aggiuntivi per i Carabinieri.
Tuttavia la Maggioranza era presente in Aula. C’erano 34 deputati della Coalizione di centrodestra, contro i 30 dell’Opposizione. Sette dei componenti la Maggioranza non hanno votato. Fra i presenti non votanti gli assessori Toto Cordaro e Bernadette Grasso e i deputati Vincenzo Figuccia, Pippo Gennuso, Michele Mancuso, Alfio Papale e Toni Rizzotto.
“Il governo – sottolinea il capogruppo Pd, Giuseppe Lupo – è stato battuto in aula con voto palese nominale. Solo 27 deputati di maggioranza hanno votato a favore dell’esercizio provvisorio. Finalmente si fa chiarezza sull’inutile polemica che il presidente Musumeci porta avanti da mesi sul voto segreto. La realtà è solo che il suo governo si è liquefatto e lo dimostra perfino l’assenza dei deputati componenti della Giunta e del presidente ai lavori parlamentari”.
“Un voto politico, a scrutinio palese, che dimostra l’inesistenza di una maggioranza di governo” afferma Claudio Fava, capogruppo del Gruppo misto “Qualunque presidente, con senso di responsabilità – aggiunge – ne prenderebbe serenamente atto e si dimetterebbe. Musumeci non lo farà mai”.
Giorgio Pasqua, capogruppo del M5s, commenta l’accaduto con la stampa “Ci siamo limitati a seguire quanto avevamo affermato. La presentazione dell’emendamento soppressivo era legata a un fattore tecnico: potere prendere la parola su ogni articolo. Il governo Musumeci, però non è stato capace di difendere nemmeno l’esercizio provvisorio. Ci siamo stancati. Questo ddl era pieno di cose che non dovevano starci. Ci siamo stancati. Il governo non ha i numeri non è un problema nostro”.
“Nessuna paralisi. Quello che è accaduto oggi si è già verificato in passato. E il risultato del voto palese dimostra che si tratta di un mero errore che può accadere nella dinamica parlamentare. Al momento della votazione, infatti, erano fuori dall’Aula alcuni parlamentari della coalizione di governo poiché pensavano che il dibattito si sarebbe prolungato. Nessun problema, quindi, domani si prosegue, con l’obiettivo prioritario del governo Musumeci di approvare il ddl per dare risposte immediate ai siciliani”. Lo dice in una nota il vice presidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, dopo il voto dell’Ars che ha bocciato l’articolo 1 del ddl sull’esercizio provvisorio.
Oggi esordiva all’ARS anche il nuovo gruppo parlamentare della Lega “Lega Sicilia per Salvini premier” di cui fanno parte Giovanni Bulla, segretario, Marianna Caronia, vicepresidente, e Orazio Ragusa. Presidente del gruppo è il deputato barcellonese Antonio Catalfamo, ex capogruppo di Fratelli d’Italia.
Laziali col tandem pesante in avanti formato da Immobile e Caicedo
A poco meno di mezz’ora dall’inizio del match di Coppa Italia tra Napoli e Lazio che si terrà allo stadio San Paolo, i due allenatori hanno ufficializzato le proprie scelte. Tra gli azzurri esordio assoluto dal primo minuto per Demme e Lobotka che affiancheranno Zielinski; ancora un’esclusione per Meret con Ospina tra i pali, a sinistra torna Mario Rui con Di Lorenzo e Manolas centrali e Hysaj a destra. In attacco Callejon, Milik e Insigne proveranno a scardinare la difesa laziale. Biancocelesti che scenderanno in campo con i titolatissimi che, fin qui, hanno conquistato undici vittoria di fila in campionato. A guidare la squadra di Inzaghi sarà la coppia d’attacco formata da Immobile e Caicedo; tra i pali Strakosha, soltanto panchina per Correa che ha accusato qualche problema fisico nelle scorse giornate di campionato.
Le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. Panchina: Meret, Karnezis, Luperto, Tonelli, Elmas, Ruiz, Lozano, Leandrinho, Llorente. All: Gennaro Ivan Gattuso
Chinese authorities have identified a cluster of novel coronavirus 2019-nCoV infection in Wuhan City, China: advice for international travel. The patients showed symptoms such as fever, dyspnoea, and were diagnosed as viral pneumonia. (Le autorità cinesi hanno identificato un gruppo di nuove infezioni da #Coronavirus 2019-nCoV in #Wuhan città, #China: consigli per i viaggi internazionali. I pazienti hanno mostrato sintomi come febbre, dispnoea, e sono stati diagnosticati come polmonite virale.)
Novel coronavirus in China: advice for international travel (VIDEO)
WHO advice for international travel and trade in relation to the outbreak of pneumonia caused by a new coronavirus in China
Cases with travel history to Wuhan have been detected in other areas of China, such as Beijing and Guangdong. Thailand, Japan and South Korea have also reported cases.
Contact tracing activities and applied hygiene and environmental sanitation activities in Wuhan are ongoing.
Human-to-human transmission has been confirmed but more information is needed to evaluate the full extent of this mode of transmission. The source of infection is unknown and could still be active. Therefore, the likelihood of infection for travellers visiting Wuhan having close contact with symptomatic individuals is considered moderate. Consequently, the likelihood of importation of cases of 2019-nCoV to the EU/EEA is also considered to be moderate.
Three airports in the European Union (EU) have direct flight connections to Wuhan and there are indirect flight connections to other EU hubs.
The upcoming Chinese New Year celebrations at the end of January will cause an increased travel volume to/from China and within China, hence increasing the likelihood of arrival in the EU of possible cases.
Coronaviruses (CoV) are a large family of viruses that cause illness ranging from the common cold to more severe diseases such as Middle East Respiratory Syndrome (MERS-CoV) and Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS-CoV). A novel coronavirus (nCoV) is a new strain that has not been previously identified in humans.
Coronaviruses are zoonotic, meaning they are transmitted between animals and people. Detailed investigations found that SARS-CoV was transmitted from civet cats to humans and MERS-CoV from dromedary camels to humans. Several known coronaviruses are circulating in animals that have not yet infected humans.
On 31 December 2019, the WHO China Country Office was informed of cases of pneumonia of unknown etiology (unknown cause) detected in Wuhan City, Hubei Province of China. A novel coronavirus (2019-nCoV) was identified as the causative virus by Chinese authorities on 7 January.
On 10 January, WHO published a range of interim guidance for all countries on how they can prepare for this virus, including how to monitor for sick people, test samples, treat patients, control infection in health centres, maintain the right supplies, and communicate with the public about this new virus.
Common signs of infection include respiratory symptoms, fever, cough, shortness of breath and breathing difficulties. In more severe cases, infection can cause pneumonia, severe acute respiratory syndrome, kidney failure and even death.
Based on currently available information, WHO does not recommend any restriction of travel or trade. Countries are encouraged to continue strengthening their preparedness for health emergencies in line with the International Health Regulations (2005).Standard recommendations to prevent infection spread include regular hand washing, covering mouth and nose when coughing and sneezing, thoroughly cooking meat and eggs. Avoid close contact with anyone showing symptoms of respiratory illness such as coughing and sneezing.
Based on currently available information, WHO does not recommend any restriction of travel or trade. Countries are encouraged to continue strengthening their preparedness for health emergencies in line with the International Health Regulations (2005).
La Juve Stabia dovrà fare a meno di Luigi Canotto per la sfida in Toscana contro il Pisa. L’esterno è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo. Inoltre, la Juve Stabia, è anche stata ammonita. Ecco il comunicato ufficiale:
“Il Giudice sportivo,
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della prima giornata ritorno sostenitori delle Società Cremonese, Juve Stabia, Frosinone e Pisa hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 25 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le circostanze di cui all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS, con efficacia esimente,
delibera
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori.
* ********
Ammenda di € 5.000,00: alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso della
gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti della tifoseria avversaria.
Ammenda di € 4.000,00: alla Soc. PESCARA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcuni petardi; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Ammonizione con diffida: alla Soc. JUVE STABIA per avere, in riferimento a quanto disposto dalle Norme generali relative alle competizioni ufficiali della Lega B, consegnato la distinta di gara in ritardo sull’orario previsto.
b) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
DI GENNARO Matteo (Livorno): per essere, al 47° del secondo tempo, venuto a contatto con un calciatore della squadra avversaria cingendogli il collo con le mani.
SCHENETTI Andrea (Virtus Entella): per essere, al 47° del secondo tempo, venuto a contatto con un calciatore della squadra avversaria cingendogli il collo con le mani.
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMONIZIONE CON DIFFIDA
FALASCO Nicola (Perugia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Quarta sanzione); per avere, al termine della gara, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa.
80/230
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 3.000,00
DOS SANTOS MACHADO Claiton (Cremonese): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; per avere, al 13° del secondo tempo, all’atto del provvedimento di espulsione, assunto un atteggiamento irrispettoso sia nei confronti dell’Arbitro, sia nei confronti di un Assistente.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
DA CRUZ Alessio Sergio (Ascoli): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.
GRILLO PRATES Lautaro Fausto (Trapani): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
SETTEMBRINI Andrea (Virtus Entella): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo.
SIEGA Nicholas (Pisa): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 1.500,00
FIORDILINO Antonioluca (Venezia): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria; già diffidato (Decima sanzione).
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BOBEN Matija (Livorno): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
BUSELLATO Massimiliano (Pescara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CANOTTO Luigi (Juve Stabia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CIANO Camillo (Frosinone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
CONTINI BARANOVSKY Nikita (Virtus Entella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
DIONISI Federico (Frosinone): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
GERBO Alberto (Ascoli): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
Interventi del Ministero della Salute su Coronavirus 2019-nCoV. Predisposto materiale informativo negli aeroporti per informare i viaggiatori internazionali
Nuova infezione da Coronavirus: i consigli e il punto sulla situazione
Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.
Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica.
Al 20 gennaio 2020, sono stati segnalati 45 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, 41 casi da Wuhan, Cina e quattro associati a viaggi: due dalla Thailandia, uno dal Giappone e uno in Corea del Sud.
In Italia è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus (2019-nCoV).
La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS e l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control), che ritengono la probabilità di introduzione del virus nell’Unione Europea moderata., inoltre l’ECDC pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.
L’Italia (aeroporto di Roma Fiumicino) ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti, il cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso l’aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici e il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma.
In ogni caso, a partire da giovedì 23 gennaio, data in cui è previsto il prossimo volo diretto dalla città di Wuhan all’aeroporto di Roma Fiumicino, il Ministero ha predisposto l’attivazione di un canale sanitario con controllo della temperatura attraverso scanner. È prevista anche la compilazione di una scheda che indichi destinazione e percorso dei passeggeri, una volta sbarcati.
Infezione da coronavirus 2019-nCoV
1. Che cos’è un coronavirus?
I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
2. Che cos’è un nuovo coronavirus?
Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.
3. Gli uomini possono essere infettati da un nuovo coronavirus di origine animale?
Indagini dettagliate hanno scoperto che, in Cina nel 2002, SARS-CoV è stato trasmesso dagli zibetti agli uomini e, in Arabia Saudita nel 2012, MERS-CoV dai dromedari agli uomini. Numerosi coronavirus noti circolano in animali che non hanno ancora infettato esseri umani. Man mano che la sorveglianza migliora in tutto il mondo, è probabile che vengano identificati più coronavirus.
4. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus?
Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.
5. I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?
Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.
Relativamente al nuovo coronavirus identificato in Cina, le evidenze di trasmissione da persona a persona sono limitate, e sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.
6. Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus?
No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino. Possono essere necessari anche anni per sviluppare un nuovo vaccino.
7. Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus?
Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.
8. Cosa posso fare per proteggermi?
Le raccomandazioni per ridurre l’esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell’igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.
In particolare, per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari.
Se ci si reca in Cina, nella città di Wuhan, provincia di Hubei, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio.
È raccomandato, inoltre, di evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi, evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori.
Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova a Wuhan, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico.
Qualora una persona di ritorno da un viaggio a Wuhan sviluppi sintomi respiratori nei 14 giorni successivi al rientro, dovrebbe immediatamente rivolgersi ad un medico e informarlo del viaggio.
9. Gli operatori sanitari sono a rischio a causa di un nuovo coronavirus?
Sì, possono esserlo, poiché gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più spesso di quanto non faccia la popolazione generale. L’OMS raccomanda che gli operatori sanitari applichino coerentemente adeguate misure di prevenzione e controllo delle infezioni in generale e delle infezioni respiratorie, in particolare.
10. Dove si stanno verificando le infezioni da 2019-nCoV?
Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei.
La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi. Il 9 gennaio 2020, il CDC cinese ha riferito che è stato identificato un nuovo coronavirus (2019-nCoV) come agente causale ed è stata resa pubblica la sequenza genomica. Al 17 gennaio 2020, sono stati segnalati 44 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, 41 casi da Wuhan, Cina e tre associati a viaggi, due (2) dalla Thailandia e uno (1) dal Giappone. Il 20 gennaio è stato confermato un caso in Corea del Sud.
11. Quali sono i rischi di propagazione in Europa?
La probabilità di introduzione del virus nell’UE è considerata bassa, anche se non può essere esclusa.
12. Come si contrae questo coronavirus?
Sono necessarie maggiori informazioni per comprendere meglio le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus. La fonte di questo nuovo virus non è ancora nota. Pertanto, sarebbe prudente ridurre il rischio generale di infezioni respiratorie acute durante i viaggi verso o dalle aree colpite (attualmente Wuhan City).
13. Che fare se si è soggiornato di recente a Wuhan?
Se nelle due settimane successive al vostro ritorno si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio
14. Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata?
Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo Coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.
15. Che fare se si presentano i sintomi del virus?
In caso di sintomi riferiti a una malattia respiratoria, prima, durante o dopo il viaggio, i viaggiatori devono rivolgersi a un medico e informarlo del loro viaggio.
16. Quali raccomandazioni dell’OMS per i paesi?
L’OMS incoraggia tutti i paesi a rafforzare la sorveglianza delle infezioni respiratorie acute acute (SARI), a rivedere attentamente eventuali casi insoliti di SARI o di polmonite e a comunicare all’OMS qualsiasi caso sospetto o confermato di infezione da nuovo coronavirus.
I paesi sono incoraggiati a continuare a rafforzare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il regolamento sanitario internazionale (2005).
17. Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale?
In Italia, è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS).
La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS e l’ECDC, e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.
18. Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro paese?
L’Italia (aeroporto di Roma Fiumicino) ha tre voli diretti con Wuhan, e numerosi voli non diretti, il cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cinese. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso l’aeroporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria, gestita dall’USMAF SASN, per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici ed il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento all’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma.
Sono previsti, infine, aggiornamenti costanti sulla sezione Coronavirus 2019-nCoV
Operazioni dei Carabinieri NAS del 200120 in controlli sanitari: denunciati due medici in Toscana e un odontoiatra abusivo in provincia di Como.
Carabinieri Nas: denunciati medici in Toscana e in provincia di Como
Effettuava visite mediche a bordo di un camper abusivamente adibito (con macchinari per esecuzione di esami elettrocardiogrammi, spirometria ecc.) a studio medico e rilasciava certificati di idoneità sportiva sebbene non fosse specializzato in medicina dello sport. Per questo un medico è stato denunciato in concorso con un suo collega poiché entrambi responsabili del reato di falsità ideologica commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità. L’uomo, al termine di presunte visite effettuate all’interno del mezzo, rilasciava certificati medici sportivi apponendo il timbro del collega, che risultava invece essere specializzato. Le indagini dei Carabinieri del NAS di Firenze, avviate in collaborazione con i colleghi dell’Arma Territoriale hanno permesso di accertare la redazione ed il rilascio, finora, di 20 certificati medici che attestavano l’esecuzione di visite in realtà mai eseguite dal vero medico dello sport. Anche il camper è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il NAS di Milano, nell’ambito di un’indagine finalizzata a contrastare l’esercizio abusivo della professione medica, ha eseguito una perquisizione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como.
Gli accertamenti dei militari hanno avuto come oggetto una persona sospetta di eseguire interventi di competenza odontoiatrica, pur essendo privo di qualsivoglia titolo di studio abilitativo.
Nel corso delle indagini gli Ispettori del NAS hanno rilevato che l’abitazione del predetto era stata adibita a studio dentistico e, al suo interno, hanno sequestrato:
– due sale con attrezzature varie, accessori professionali e riuniti dentistici;
– un laboratorio nel quale vi era materiale per la sterilizzazione degli strumenti e per la creazione di protesi dentarie;
– un timbro recante la dicitura dello studio e una partita iva;
– diverse fatture e prescrizioni per la realizzazione di un dispositivo medico su misura.
Menti, la Mitec si aggiudica l’appalto per l’installazione dei sediolini: i lavori partiranno a giorni e si concluderanno entro il 31 gennaio
Menti, la Mitec si aggiudica l’appalto per l’installazione dei sediolini
Scongiurato definitivamente il pericolo paventato nelle scorse settimane di un “Romeo Menti” senza copertura totale dei sediolini entro il 1 febbraio, data indicata come termine ultimo entro il quale ottemperare alle disposizioni che prevedono l’installazione dei sediolini in tutto l’impianto che ospita le gare casalinghe della Juve Stabia. Nelle scorse settimane era stata paventata l’ipotesi di una possibile penalizzazione in classifica oltre ad una corposa sanzione economica per la Juve Stabia nel caso in cui il “Menti” non fosse stato dotato di sediolini sia nella Curva Sud che nella Curva Ferrovia (Settore Ospiti) entro e non oltre la deadline del 1 febbraio.
E’ di oggi la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto da parte della società Mitec di Russo Antonio, la cui sede legale è ubicata in Via Trefole 80 a Quarto in provincia di Napoli. La Mitec, che provvederà all’installazione dei sediolini nelle due Curve del “Menti” che ne sono ancora sprovviste, è un’azienda addetta alla manutenzione di impianti sportivi ed è stata già impegnata negli anni scorsi in lavori di ristrutturazione allo stadio San Paolo. La Mitec, infatti, in particolare ha effettuato lavori di manutenzione alla copertura dello stadio San Paolo già negli anni passati e ha partecipato alla ristrutturazione dell’impianto flegreo per le Universiadi della scorsa estate.
I lavori necessari all’installazione dei sediolini al “Menti” inizieranno nei prossimi giorni e si concluderanno nel giro di tre o quattro giorni, grazie anche alle condizioni clementi del meteo, sicuramente comunque entro la scadenza prefissata del 1 febbraio.
Brutte notizie per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe, che sabato faranno visita all’arena Garibaldi di Pisa contro i padroni di casa di mister Luca D’Angelo, potrebbero dover fare a meno del portiere Danilo Russo. L’estremo difensore stabiese, tornato questa estate alla corte della Juve Stabia, aveva trovato il posto da titolare in luogo di Paolo Branduani. Per Danilo Russo c’è da registrare qualche problemino muscolare che potrebbe, salvo recuperi dell’ultimo minuto, tenerlo ai box per la trasferta in Toscana. Lo stesso patron Franco Manniello ha confermato, ai microfoni di Radio Punto Nuovo, lo stop per il portiere stabiese. A difendere i pali della Juve Stabia ci sarà il neo acquisto Ivan Provedel. Il guardiapali friulano, che è arrivato in prestito dall’Empoli, dovrebbe giocare subito titolare a pochi giorni dal suo approdo a Castellammare. In realtà la Juve Stabia non lo ha ancora annunciato ma il portiere ex Empoli è già in città ed è a disposizione di Fabio Caserta. Fino alla fine si cercherà di recuperare il portiere ex Casertana e Venezia, il quale tanto sta facendo bene in questa sua seconda esperienza alle vespe dopo l’annata in serie C nel 2016-2017. Seguiranno aggiornamenti ma la strada sembra ormai tracciata e Provedel debutterà con la sua nuova maglia molto presto…
Il Mattino – Calciomercato Napoli, offerta da 12 milioni per Tsimikas: Ghoulam verso l’addio. Il suo agente Mendes sta sondando le offerte, ma al momento non ci sarebbero club interessati
Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, il Napoli avrebbe presentato un’offerta da 12 milioni per assicurarsi le prestazioni di Tsimikas, terzino sinistro dell’Olympiacos. Il suo eventuale arrivo renderebbe ancor più difficile la permanenza di Ghoulam. L’agente del calciatore algerino, Jorge Mendes, è a lavoro per portare delle offerte di club interessati alla società di De Laurentiis. Un intervento dalla squadra mercato azzurra in quel specifico ruolo era stato espressamente richiesto da Gattuso, il quale però ora starebbe provando a rilanciare Hysaj.
L’obiettivo è Tsimikas, il terzino sinistro dell’Olympiacos, il Napoli ha fatto più di un passaggio e la trattativa è pronta a partire sulla base di un’offerta di 12 milioni ma tutto dipenderà dalla cessione di Ghoulam. Il suo agente Mendes sta sondando le offerte che al momento al Napoli non sono arrivate: la partenza del terzino algerino libererebbe la casella e così il club azzurro si fionderebbe su un volto nuovo anche se con il rilancio di Hysaj ora Gattuso ha comunque un laterale in più sia per la fascia destra che per quella sinistra.