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Nuove risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani

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Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, che avranno a disposizione 500 milioni di euro l’anno, fino al 2024.

Nuova tranche di risorse per il piano piccoli cantieri dei Comuni italiani, che avranno a disposizione 500 milioni di euro l’anno – fino al 2024 – per realizzare interventi di messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche, appaltabili con procedure veloci.

Per il 2020 sono quasi 28,5 milioni le risorse assegnate ai comuni siciliani, sulla base della dimensione demografica. Un programma di investimenti, avviato lo scorso anno e rifinanziato con la Legge di bilancio per il 2020, che ha stabilizzato per cinque anni ed esteso a tutti i comuni italiani il cosiddetto “piano spagnolo”. La misura, fortemente voluta dall’Ance, si è rivelata un valido strumento per accelerare gli investimenti: lo scorso anno la spesa dei comuni per interventi utili ai cittadini è aumentata del 16%.

Per quest’anno per i 108 Comuni dell’Area Metropolitana di Messina è disponibile un contributo statale, pari a 6,160 milioni di euro, da destinare a interventi, non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.

Il presidente di Ance Messina Giuseppe Ricciardello sollecita i Comuni a attivarsi velocemente per cogliere questa opportunitàL’Ance è sempre disponibile a fornire ai Comuni tutto il supporto necessario per usufruire delle risorse assegnate e dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore”.

Quest’anno per i 58 comuni della Provincia etnea è disponibile un contributo statale pari a 5.040.000 euro, da destinare a interventi non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.

«Auspico che i comuni si attivino velocemente – dichiara il presidente Ance Catania Giuseppe Piana – per cogliere quest’opportunità, affinché le risorse si trasformino rapidamente in opere utili sul territorio. L’Ance è sempre disponibile a fornire tutto il supporto necessario per usufruire delle risorse assegnate e dare risposte immediate alle esigenze del territorio e del settore».

Come per lo scorso anno, il termine entro il quale dovranno essere avviati i lavori è fissato per il 15 settembre. In caso contrario i contributi non impegnati verranno revocati e riassegnati.

«Il piano piccoli cantieri è una misura che ha ottenuto risultati positivi e su cui il Governo ha deciso di scommettereconclude Pianaper questo ci auguriamo che il meccanismo in futuro venga ulteriormente incrementato e potenziato, così da poter intervenire in maniera più incisiva nella messa in sicurezza dei nostri territori, favorendo la ripresa del settore».

Adduso Sebastiano

Il Mattino – Cessione eccellenti a giugno: chi non è motivato andrà via

Il club azzurro non incatenerà nessuno ma vuole motivazione e determinazione

Quando poco alla chiusura del mercato di riparazione, quello invernale, il Napoli lavora anche in ottica futura e, più precisamente, a quei calciatori che potrebbero spogliarsi della maglia azzurra per giocare altrove: è il caso di Allan, Dries MertensArea Milik.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Tra le posizioni in bilico c’è anche quella di Milik se non rinnova (continua a chiedere ritocchi al contratto) va in scadenza nel 2021 quindi può fatalmente finire nella lista delle cessioni. Mertens e Allan hanno espresso da tempo il desiderio di andare via. Ma a gennaio è tutto complicato: in queste ore il Chelsea si è fatto vivo con gli agenti del belga per strapparlo fin da adesso al Napoli. De Laurentiis, però, non apre alla cessione a gennaio. Anche la Roma si muove sul belga, seguendo le indicazioni di Fonseca, ma sempre per giugno. Allan rientra oggi dal Brasile ma l’Everton non si è ancora fatto vivo. Difficile che lo faccia. La rivoluzione iniziata a gennaio prevede che chi ha deciso di andare via, non verrà incatenato. Qui si punterà  solo su calciatori motivati e felici della maglia azzurra. L’errore della scorsa estate non verrà più commesso”.

TuttoSport – Dietrofront Milan: Rodriguez non arriverà

Lo svizzero potrebbe arrivare in estate in una sola occasione

Era stato dato per fatto, eppure la trattativa tra il Milan e il Napoli per portare Ricardo Rodriguez all’ombra del Vesuvio. La linea di centrocampo prevede un regista e due mezzali.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“La trattativa con il Milan e con l’agente del calciatore svizzero, Gianluca Di Domenico, è saltata nel pomeriggio di ieri, perché il Milan ci ha ripensato ed ha evitato di rinforzare una concorrente per l’accesso alla prossima Europa League, cedendo Rodriguez al Psg in prestito con diritto di riscatto. Ma in realtà c’era distanza sulle cifre relative al prezzo per il prestito: il Milan chiedeva un milione, mentre il Napoli aveva offerto solo 250mila euro. In caso di riconferma di Gattuso, il nazionale svizzero tornerà nel mirino del Napoli che potrà acquistarlo d’estate per la cifra di 4 milioni”.

Castellammare Capitale della Cultura 2021: tenuta la conferenza stampa

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Conferenza stampa per coinvolgere la comunità a collaborare per predisporre il dossier che candida Castellammare a Capitale della Cultura 2021

Castellammare Capitale della Cultura 2021: tenuta la conferenza stampa

Castellammare di Stabia – Conferenza stampa del sindaco Gaetano Cimmino, per illustrare le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione comunale a presentare la candidatura di Castellammare di Stabia a Capitale Italiana della Cultura 2021.

Presenti il vice sindaco Fulvio Calì e le assessore Diana Carosella e Antonella Esposito.

Un sindaco che ha svolto il suo intervento con un non celato entusiasmo, aspetto che riteniamo positivo per il problema in se che, tanto affermato, rappresenta una opportunità. Ma anche perché abbiamo colto l’intenzione, più volte ribadita anche dal vice sindaco Calì, che questa candidatura rappresenta “un esercizio che fa bene a tutti, per uscire dal clima di scetticismo, di rassegnazione che predomina in città”.

Abbiamo già abbondantemente scritto nei giorni scorsi su questa candidatura specificando anche quelli che sono le scadenze previste dal Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, dell’avviso pubblico predisposto dall’Amministrazione comunale con la finalità di “acquisire proposte progettuali, materiali e immateriali, slogan, loghi, illustrazioni di azioni ed eventi che possono concorrere alla costruzione del dossier da presentare al Ministero”.

“Un’occasione – ha affermato il primo cittadino – per dare valore a una città che non deve essere seconda a nessuna, affinché ritrovi le proprie risorse perdute, per valorizzare il nostro patrimonio. E’ un momento importante e noi abbiamo tutti i requisiti e le potenzialità per poter competere con le altre 43 città che si sono candidate”.

Un appello ai tanti che sono intervenuti alla conferenza stampa, non sappiamo se con il passa parola o con ufficiale invito, che comunque non ci sembra sia stato esteso a tutti i soggetti cui la chiamata a far rete è stata rivolta.

Un invito corale a stringersi tutti intorno a detto progetto, a lavorare in sinergia, a mettere in campo idee, azioni articolate e diverse per redigere il dossier che deve dare la possibilità a essere scelti, dall’apposita commissione, come Capitale Italiana della Cultura 2021.

Sollecitare i giovani e dunque le scuole, il mondo associazionistico nel suo complesso, gli uomini di cultura e il variegato mondo delle professioni.

“Si sta mettendo in campo, anche con questa opportunità – ha ancora detto il sindaco – quanto previsto dal nostro programma elettorale, ovvero la cultura in primo piano”.

Attraverso la cultura, ha affermato il presidente della Repubblica Mattarella è possibile dare risposte all’intolleranza e all’odio, così com’è possibile, ha affermato Cimmino, dare concrete risposte alla camorra.

Ha poi elencato i tanti risultati che si stanno conseguendo con enti sovraordinati che “cominciano a credere in noi e che ci guardano con particolare interesse”, e dunque ottenimenti di finanziamenti per completare e/o rivitalizzare opere e strutture importanti.
Poco tempo a disposizione, ma vale la pena impegnarsi con convinzione, è stato ulteriormente affermato, per redigere un dossiere che deve disegnare quella che è la città che volgiamo, per ricevere le proposte dell’intera comunità per appunto costruire il famoso dossiere che deve essere presentato entro il 2 marzo.

Una conferenza stampa che ha lanciato messaggi, che comunque aspettano poi azioni concrete di realizzo, per rendere visibile la città, per provare ad accendere i riflettori su di essa, per uscire dalla crisi in cui si trova, per risvegliare l’orgoglio di appartenenza.

A tale proposito una lettera del deputato di Italia Viva Catello Vitiello, indirizzata al sindaco, con la quale, dopo essersi scusato per non aver avuto la possibilità di essere presente all’iniziativa, assicura che “il mio impegno e la mia dedizione affinché questo sogno possa diventare realtà, sarà totale, unico e incondizionato”.

“L’impegno mio personale, del governo che Italia Viva sostiene, e del gruppo che con me collabora – afferma ancora il parlamentare – è fin da questo momento quello di appoggiare e sostenere ogni tipo di iniziativa che consenta alla città di Castellammare di fregiarsi di un titolo che merita quale Capitale Italiana della Cultura 2021. Sono pienamente convinto che solo con un’azione sinergica, che parta dalla città e che veda protagonisti tutti i suoi principali soggetti istituzionali e non, si possa riuscire a ottenere questo risultato”.

Una missiva di Vitiello che si conclude con un appello all’unità, a lavorare tutti insieme affinché si raggiunga l’obiettivo prefissato per la crescita sostenibile della città.

Giovanni Mura

Al Teatro Vannini, il concerto “Scuola aperta per l’Arte”

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  • Ancora una volta l’Arte della Musica torna protagonista a Ladispoli grazie all’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” che apre le sue porte alla Musica ed offre il concerto “Scuola aperta per l’Arte”

Al Teatro Vannini “Scuola aperta per l’Arte”, il concerto di giovani talenti e docenti dell’Istituto Ilaria Alpi di Ladispoli 

Ladispoli- Venerdì 14 febbraio, alle ore 19.o0, presso il Teatro Marco Vannini, Amanda Massimi presenta il concerto “Scuola aperta per l’Arte”, con il soprano Maria Paola Turchetta, Chiara Ascenzo (violino) Roberta Vaino (violino), Michele Forese (flauto) e Rosalba Lapresentazione al pianoforte.

Ancora una volta l’Arte della Musica torna protagonista a Ladispoli grazie all’Istituto Comprensivo “Ilaria Alpi” che apre le sue porte alla Musica ed offre un concerto di grande spessore eseguito da giovani talenti e docenti dell’Istituto stesso.

Concertisti d’eccezione, dunque, che regaleranno un momento musicale di sicuro interesse. Il programma sarà vario e appassionante e spazierà dal violino di Roberta Vaino e Chiara Ascenzo (allieve del M° Massimo Bacci), al flauto di Michele Forese (ex alunno dell’Istituto), al canto di Maria Paola Turchetta, docente, tutti accompagnati al pianoforte da Rosalba Lapresentazione, docente di pianoforte.

Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Bevilacqua ha accolto con entusiasmo ed interesse questo progetto musicale, fortemente voluto dalla Prof.ssa Turchetta, e si è sin da subito prodigata concedendo tutto l’appoggio possibile per organizzare l’evento, restituendo altresì alla scuola un ruolo importantissimo: essere promotrice di quell’apertura culturale tanto auspicata e desiderata da tutti.

“I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello al Teatro di Messina

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Gabriele Lavia dirige e interpreta “I Giganti della Montagna”, di Luigi Pirandello. L’opera teatrale andrà in scena al Teatro Vittorio Emanuele sabato 1, domenica 2, martedì 4 e mercoledì 5 febbraio 2020.

“I Giganti della Montagna” di Luigi Pirandello al Teatro di Messina

Note di regia 

Ho sempre pensato che i “ragionamenti” così “appassionati” e “freddi” dei personaggi pirandelliani non fossero che delirio, fuoco. Il suo razionale, costante, lucido rovello fosse calor bianco e la sua dialettica, lucida e distaccata, fosse proprio il ronzio di una “mosca impazzita dentro una bottiglia”.

La trasparenza del vetro rende indecifrabile e incomprensibile la “trappola” dentro cui si è infilata.

L’esistenza di questa piccolissima “bestia” non è altro che un inutile volo ronzante e pazzo: una vita priva di senso. “Siamo rimasti nel mistero e senza Dio”.

È noto che Pirandello, giovane studente all’Università di Bonn, alle domande preliminari per l’ammissione, una delle quali era quale fosse la religione professata, rispose: “Ateo”. Il segretario che redigeva la piccola inchiesta sollevò lo sguardo per qualche secondo. Il giovane Pirandello scrisse, poi, alla sorella: “A Bonn, ogni due abitanti, tre sono bigotti.”

Il “mistero senza Dio”, la bottiglia invisibile che intrappola la Mosca Uomo, è l’“oltre”.

L’ “oltre” è qualcosa che non può essere colto, ma che ci coglie. Tutta l’opera di Pirandello ruota intorno a questo “mistero” e si protende verso il mistero dell’“oltre”, trappola trasparente, invisibile, ineludibile, incomprensibile dell’uomo.

La trappola è una famosa novella, appunto, di Luigi Pirandello.

L’irrazionale, l’onirico, il misterioso, il teosofico, lo spiritico, proteso (nel suo modo di ateo) al divino, ma in senso “greco”, sono presenti nella sua opera. E sono la “bottiglia” dentro cui “ronza”, fino a estenuarsi, il suo delirante racconto poetico dell’uomo intrappolato.

La vita è un flusso continuo che noi cerchiamo d’arrestare, di fissare in forme stabili, determinate dentro e fuori di noi, perché noi siamo già forme fissate e la coscienza è una momentanea costruzione di finzioni psichiche oltre le quali c’è un’altra realtà che per noi è inconoscibile: schiavi come siamo della “bestia” che è in noi.

L’ “Umorismo”, che il “grande” lo fa “piccolo” (l’uomo è una mosca, la vita è una bottiglia) è, per definizione, quel “sentimento del contrario” che serve per rovesciare e scardinare tutte le certezze e talora infrangere la bottiglia-trappola e trovarsi… “oltre”; magari con “la testa rotta”, ma… “oltre”.

I giganti della montagna è certamente il punto più “alto” di quell’ “oltre”. Oltre l’esistenza sconciata della vita-trappola.

Nella Villa La Scalogna, il cui padrone, non a caso, è il Mago-Cotrone-Pirandello, accadono le magie dell’Arte: straordinari prodigi che non hanno bisogno di mezzi materiali per accadere.

Accadono e basta. E “vanno accolti”. Questi eventi sono possibili solo nel mondo dell’“oltre”, della fantasia, della sovra-realtà, ai confini della coscienza, ai margini dell’esistenza, dove finiscono quel gruppo di attori sperduti e disperati (perché senza più un Teatro dove recitare), goffi sacerdoti di un’arte delusa, infelice, incompresa, impoverita com’è diventato il Teatro.

“Tempo e luogo (dice la didascalia) indeterminati, tra la favola e la realtà”.

Ed è in questo “luogo sospeso”… in questo “tempo non misurato… che il Teatro può accadere… nella “finita infinità” che è la solitudine dell’ “anima sola con se stessa”.

Noi sappiamo che Pirandello “sapeva con certezza” di dover morire mentre scriveva i Giganti, il cui titolo iniziale doveva essere I fantasmi.

Al medico che lo visitava aveva domandato, un po’ irritato, (lo era sempre quando non stava bene): “Dottore mi vuol dire che è questo?”. E il dottore gli aveva risposto: “Professore… lei non deve aver paura delle parole…. questo è… morire.”

Pirandello, che stava scrivendo una nuova sceneggiatura del Mattia Pascal, la mette da parte e scrive i Giganti di cui aveva già alcune scene del primo atto.

Alla fine del secondo atto scrive le ultime cinque parole della sua vita e di tutto il Teatro delle maschere nude: “Io ho paura, ho paura…”

È proprio quell’ “Io…” che mi fa pensare che Pirandello sapesse, e con paura, che non avrebbe mai scritto il terzo atto, lasciando I giganti della montagna meravigliosamente compiuti nella perfetta incompiutezza umana.

Gabriele Lavia

Mariella Musso

 

 

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato: il suo gol decisivo all’Arena Garibaldi contro il Pisa è una vera e propria perla d’autore

Sotto La Lente – Di Gennaro e il suo sinistro incantato

 

Davide Di Gennaro, centrocampista scuola Milan dotato di un sinistro fatato, è arrivato a Castellammare in estate in prestito dalla Lazio con il chiaro intento di far dimenticare l’ultima annata assolutamente da dimenticare con la maglia granata della Salernitana e più in generale anche i due anni precedenti dove con la maglia della Lazio era sceso in campo solo due volte in Serie A.

Di Gennaro inizia anche benino la stagione con la Juve Stabia partendo titolare in quattro delle prime sei partite: è anche sfortunato perchè un suo gol regolarissimo nella gara di andata contro il Pisa viene annullato ingiustamente per fuorigioco. Da quel momento in poi, peraltro quello più negativo per le Vespe che coincide con le cinque sconfitte nelle prime sei gare di campionato, è un lungo oblio (complice anche un infortunio muscolare) per il centrocampista di proprietà della Lazio che termina solo nella gara con la Salernitana in cui Di Gennaro ritorna titolare. Poi scampoli di partite qua e là senza infamia e senza lode che non aiutano il calciatore a trovare la migliore condizione fisica, fino ad arrivare al capolavoro di Pisa: entra nella ripresa e cambia la partita.

Al minuto 95 dopo aver sfiorato già prima la rete, Di Gennaro sugli sviluppi di una punizione battuta da Calò viene servito magistralmente da Mariano Izco e disegna con il suo sinistro incantato un vero e proprio arcobaleno con la palla che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Gori. Una vera e propria perla d’autore che la dice lunga sui valori tecnici elevatissimi di questo calciatore, la cui carriera poteva essere molto più sfolgorante.

Di Gennaro nasce a Milano il 16 giugno 1988 e si forma calcisticamente nel settore giovanile del Milan. Con la maglia rossonera esordisce in Serie A il 19 maggio 2007 in Milan-Udinese 2-3. Nel 2007-2008 è a Bologna dove in 22 gare realizza due reti in Serie B. La stagione successiva inizia con il Genoa e termina con la Reggina dove in 24 partite realizza anche un gol in A. Poi è un lungo saliscendi tra Serie A e B: Livorno in A nel gennaio 2010, poi l’anno dopo di nuovo in Serie B. Padova, Modena (32 presenze e 10 reti, una delle sue migliori stagioni nel 2011-2012), Spezia (34 presenze e 9 gol nel 2012-2013), Palermo con cui vince il campionato di Serie B nel 2013-2014, poi Vicenza (2014-2015 con 38 presenze e 4 gol in B), e infine dal 2015 al 2017 al Cagliari dove vince il campionato (31 presenze e 4 gol in B) e l’anno dopo in A sempre in Sardegna  dove totalizza 20 presenze e due gol. Quelle di Cagliari probabilmente le ultime due stagioni di buon livello per Di Gennaro che poi viene acquistato dalla Lazio nel 2017-2018 dove non gioca quasi mai (2 sole presenze in due anni). Nell’agosto del 2018 va in prestito alla Salernitana ma è una stagione da dimenticare con 9 sole presenze e nessuna rete.

Di Gennaro si trova bene a Castellammare nonostante il suo desiderio sia quello di trovare un minutaggio maggiore. Tuttavia a Pisa si è avuto un primo assaggio delle sue notevoli qualità balistiche che potrebbero servire, e non poco, nelle restanti 17 partite del campionato che dovranno portare a quell’agognata salvezza alla quale anche Davide vuole dare un contributo d’autore.

 

a cura di Natale Giusti

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Donazione midollo osseo: Ecco perché non bisogna avere paura

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La Donazione del midollo osseo è un gesto di generosità. Non compromette la salute del donatore e può aiutare le persone vittime di malattie gravi.

La Donazione del midollo osseo è un gesto di generosità. Solo una persona su centomila è compatibile con chi è in attesa di un trapianto di midollo osseo, per questo la ricerca di donatori e l’adesione alle campagne di sensibilizzazione è molto importante. Donare il midollo osseo non compromette la salute del donatore e può aiutare migliaia di persone per le quali è necessario il trapianto di midollo come talassemie, leucemie, linfomi, mielomi e malattie tumorali o genetiche. Quasi tutti possono donare, i requisiti per diventare donatori sono :

  1. Avere un età compresa tra i 18 e 35 anni (la disponibilità del donatore rimane valida fino a 55 anni)
  2. Avere un peso corporeo di almeno 50 kg
  3. Godere di buona salute

Purtroppo non tutti possono donare il midollo osseo. Non possono diventare donatori le persone affette di una di queste patologie  elencate nel sito dell’associazione ADMO , Associazione Donatori Midollo Osseo ,nata nel 1990 con lo scopo principale di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere, attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo, le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue.

VUOI DIVENTARE DONATORE? ECCO COME FUNZIONA :

Dopo un colloquio con un medico, firmerai il consenso informato, l’adesione al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) ed effettuerai un semplice prelievo di sangue o di saliva. Il tuo sangue (o la tua saliva) verrà poi tipizzato, verranno cioè estratti i tuoi dati genetici, indispensabili per verificare la compatibilità con un paziente.
Tali informazioni vengono poi inserite nel Registro Nazionale, collegato con tutti i Registri internazionali.
Da quel momento sarai un potenziale donatore di midollo osseo. La disponibilità del donatore, anonima e gratuita, non ha limiti geografici: potresti donare per un paziente italiano come per un paziente che vive dall’altra parte del mondo. Ma non sarai tu a doverti spostare: il servizio sanitario si occuperà di trasportare il tuo prezioso dono lì dove ci sarà bisogno. Il donatore, inoltre, diventa effettivo solo nel caso di compatibilità con un paziente: l’adesione formale, firmata all’atto del primo prelievo, ha valore di impegno morale. Fino all’ultimo il donatore può ritirare il proprio consenso e in tal caso si possono immaginare le conseguenze per il paziente in attesa di trapianto.

#forzaserena
#forzaserena

Esistono due procedure per il prelievo del midollo osseo, 8 volte su 10 si utilizza il metodo chiamato “Aferesi” ovvero il prelievo del midollo da sangue periferico. La donazione, in questo caso, prevede la somministrazione, nei 5 giorni precedenti la donazione, di un farmaco che promuove la crescita delle cellule staminali nel midollo osseo e il loro passaggio al sangue periferico. Tale tipologia di prelievo, indicata come aferesi, si avvale dell’utilizzo di separatori cellulari: il sangue prelevato da un braccio attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto viene re-infuso nel braccio opposto.

Un gesto semplice può salvare una vita. Un accorato appello per salvare la giovane Serena, alla quale  è stata diagnosticata una malattia rara l’aplasia midollare, che colpisce due soggetti ogni 500.000mila persone in Europa. La famiglia , dopo aver scoperto la malattia rara che ha colpito la figlia adolescente Serena, ha fatto i prelievi per l’eventuale compatibilità midollare, ma purtroppo i risultati sono negativi, quindi è in attesa di un midollo compatibile da donatore esterno che le permetta di essere operata e tornare ad una vita sana e normale.

Nei prossimi giorni nelle piazze della Campania ci saranno degli eventi in cui si potranno iscrivere alla “banca dei donatori di midollo”- effettuando  tampone salivare o prelievo di sangue (per le date ed i luoghi vedi locandina #forzaserena).

Santa Sarta

Napoli, Corona virus: negativo il primo test sul cittadino cinese

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A dare l’annuncio è la stessa Regione Campania

Corona Virus, era già allarme infezione a Napoli per il sospetto caso di virus asiatico. Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge:

In relazione al sospetto caso di coronavirus, l’Istituto Spallanzani di Roma ha comunicato – anche per questo terzo caso sospetto verificatosi a Napoli – l’esito negativo al primo test cui è stato sottoposto il paziente. Non è stata riscontrata infezione da coronavirus. Come previsto dai protocolli sarà effettuato un ulteriore esame per completare l’indagine anche se non è stata rilevata al momento alcuna infezione. Anche la moglie del cittadino cinese non presenta alcun sintomo di infezione.
Si continua in tutte le strutture sanitarie a monitorare puntualmente ogni situazione.

Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge:Per fortuna il primo test effettuato sul cittadino cinese che lamentava sintomi analoghi, è risultato essere nagativo. la notizia è stata data direttamente dalla Regione Campania; ecco quanto si legge: v 

Corona Virus, Regione Campania: riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere

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Il Punto di vista degli esperti in Campania

Si è svolta a Palazzo Santa Lucia, una riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania in stretto raccordo con il Ministero della Salute. Dalla riunione, convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, è emersa la necessità di invitare i nostri concittadini ad evitare allarmismi e ad attenersi alle sole informazioni che saranno fornite dal livello regionale con continuità, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento.

Dalla riunione è emersa innanzitutto una prima necessità: evitare di confondere ogni sintomo con la presenza conclamata del coronavirus.

La fotografia della situazione in Campania ad oggi è la seguente: delle tre persone ricoverate al Cotugno, due non risultano contagiate; per la terza vi è un accertamento in corso che si concluderà nella giornata di domani. Si chiarisce che la presenza del virus richiede tutta una serie di condizioni, tra cui la provenienza dall’area cinese interessata a cui si uniscono sintomi gravi.
Per dare serenità ai nostri concittadini, si comunica che è stata costituita una task force coordinata dal Cotugno, che rimane l’ospedale di riferimento per casi rilevanti e non banali. In ogni Asl e negli ospedali sono attive strutture in grado di verificare le condizioni reali del paziente.

Si invita la popolazione a incrementare le vaccinazioni antinfluenzali soprattutto in questo periodo in cui si rischia di determinare un allarme ingiustificato con affluenza immotivata e inutile nei Pronto Soccorso.
Ogni informazione sarà canalizzata a livello regionale e si invitano i cittadini ad attenersi a queste sole informazioni, d’intesa e in stretta collaborazione con il Ministero della Salute.

Gragnano, rubarono l’auto ad un ragazzo: scattano due arresti

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Gragnano, rubarono l’auto ad un ragazzo: scattano due arresti

A Gragnano, i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura nei confronti di J. Bellucci, 21enne di Palma Campania e S. Criscio, 38enne napoletano, entrambi noti alle ffoo.

I due sono stati ritenuti responsabili di rapina aggravata commessa lo scorso 11 novembre a Gragnano ai danni di un giovane a cui era stata sottratta l’auto.

L’indagine dei militari ha permesso di accertare che quella sera di novembre la vittima – una volta parcheggiata la sua auto – è stato avvicinato dai due uomini che, minacciandolo con un grosso coltello da cucina, si son fatti consegnare le chiavi del mezzo con il quale si sono allontanati. il giovane è stato anche colpito con un pugno. L’auto fu trovata a scafati e restituita.

Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. Gli arrestati – già in carcere per altri motivi – sono stati raggiunti dai militari per la notifica del provvedimento. b 

Ischia, pestò a sangue un coetaneo: 21enne arrestato

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Ischia, pestò a sangue un coetaneo: 21enne arrestato. L’operazione portata a termine dagli uomini del comando dei carabinieri

I carabinieri di Forio d’Ischia, hanno arrestato per lesioni gravissime e minaccia grave un 21enne incensurato del posto, in forza a un provvedimento emesso dal GIP del tribunale di Napoli su richiesta della procura della repubblica.

I fatti risalgono al 16 dicembre scorso, quando il 21enne – all’interno di un bar del centro – aveva espresso commenti offensivi sul genere femminile. un ragazzo presente, intervenuto in difesa delle donne, veniva però aggredito violentemente dal giovane che poi si allontanava a bordo della sua auto. Per la vittima 45 giorni di prognosi e un intervento chirurgico.

Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.Le indagini dei carabinieri sono state tempestive raccogliendo testimonianze e acquisendo i vari filmati dei sistemi di videosorveglianza. Il 21enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. b b b b b 

Ercolano, crolla il solaio, operaio 16enne si ferisce: scatta la denuncia

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Ercolano, crolla il solaio, operaio 16enne si ferisce: scatta la denuncia

Ercolano, un giovane operaio di 16 anni è precipitato a causa del cedimento del solaio al piano sottostante ed è rimasto ferito. Nell’impatto ha riportato ferite guaribili in 30 giorni ed al momento è ricoverato, in osservazione, in ospedale. Il fatto è accaduto all’interno di un edificio.

I carabinieri, allertati dal personale sanitario del “118”, hanno accertato che il 16enne stava lavorando con altro operaio di 59 anni all’interno di un appartamento al terzo piano. Per cause in corso di accertamento si è verificato il cedimento di una parte del solaio ed il 16enne è finito al piano sottostante. Lo stabile, dichiarato inagibile da parte dei tecnici del Comune, è finito sotto sequestro: gli occupanti sono stati trasferiti in strutture indicate dai servizi sociali del Comune.

Due donne che avevano commissionato i lavori sono state denunciate insieme con l’operaio di 59 anni. Le accuse vanno dall’abusivismo edilizio alle lesioni personali, all’inosservanza delle legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Due donne che avevano commissionato i lavori sono state denunciate insieme con l’operaio di 59 anni. Le accuse vanno dall’abusivismo edilizio alle lesioni personali, all’inosservanza delle legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. b b b 

Juve Stabia, il gol di Di Gennaro è il Miglior Gol per la Lega B

Juve Stabia, il gol di Di Gennaro è il Miglior Gol per la Lega di Serie B: il gol dell’1-1 contro il Pisa votato come rete più bella della 21esima giornata

Juve Stabia, il gol di Di Gennaro è il Miglior Gol per la Lega B

 

La rete realizzata da Davide Di Gennaro al 95° di Pisa-Juve Stabia che ha consentito alle Vespe di uscire imbattute anche dall’ostico stadio “Arena Garibaldi-Anconetani”, si è aggiudicato il premio come Miglior Gol della ventunesima giornata di campionato per la Lega di Serie B. Una realizzazione davvero magistrale da parte di Di Gennaro con un sinistro incantato che ha fatto terminare la corsa del pallone nell’incrocio dei pali della porta difesa dal portiere Gori del Pisa. Nell’occasione da rimarcare anche la classe e l’altruismo di Mariano Izco che, ricevuta palla sulla punizione battuta da Giacomo Calò e soprattutto dopo l’uscita a vuoto del portiere Gori, non ha pensato subito di cercare la porta con un tiro che sarebbe stato difficile da quella posizione angolata ma ha pensato bene di servire un vero e proprio cioccolatino all’accorrente Di Gennaro che col suo sinistro fatato non ha dato scampo al Pisa e al suo portiere Gori.

Di seguito il commento della Lega di Serie B pubblicato sulla propria pagina Facebook sul premio conferito a Di Gennaro come Miglior Gol della settimana: “E’ lo splendido mancino a giro dal limite dell’area di Davide Di Gennaro che scavalca diversi difensori e pareggia in extremis per la S.S. Juve Stabia a Pisa ad aggiudicarsi il premio per il Miglior Gol della 21esima giornata della Serie BKT. Like se lo hai votato“.

 

a cura di Natale Giusti 

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Carlini saluta Castellammare e i tifosi della Juve Stabia

Carlini saluta Castellammare e i tifosi della Juve Stabia: l’ex centrocampista della Juve Stabia affida al social Instagram i suoi saluti

Carlini saluta Castellammare e i tifosi della Juve Stabia

Max Carlini, l’anno scorso assoluto protagonista del campionato di Serie C vinto a mani basse dalla Juve Stabia, ha salutato oggi con un bellissimo messaggio pubblicato su Instagram tutti i tifosi della Juve Stabia dopo essere passato a titolo definitivo al Catanzaro di mister Auteri. Il centrocampista nativo di Terracina classe 1986, è stato tra i principali protagonisti della splendida cavalcata che ha portato le Vespe a stravincere nettamente il campionato di Serie C dello scorso anno. 10 gol e ben 8 assist rappresentano un marchio indelebile con cui il “conte” Max, da vero campione, si è ricucito lo scorso anno un ruolo di primattore nella squadra magistralmente allenata da mister Fabio Caserta. Tuttavia Carlini in questa stagione non ha avuto lo stesso spazio da titolare avuto nello scorso campionato e ha chiesto allo stesso Caserta in un colloquio franco, diretto e soprattutto privo di alcuna polemica, di essere ceduto proprio per avere maggiore possibilità di giocare altrove e acquisire quindi di conseguenza maggiore continuità di rendimento, proprio quella che gli è mancata nel girone di andata appena terminato.

Di qui il passaggio di Carlini al Catanzaro di mister Auteri e le bellissime parole del centrocampista ex Frosinone a tutta la piazza di Castellammare: “Volevo ringraziare con queste due bellissime foto tutti i tifosi stabiesi che ancora una volta mi hanno dimostrato tutto il loro affetto riempiendomi di messaggi……. Castellammare non è stata per me solo una squadra, ma una seconda casa, ho trovato persone eccezionali, splendide, una seconda famiglia (Michele, Cinzia, @ale_santanie) grazie di cuore. Ringrazio gli amici del bar, i magazzinieri, massaggiatori, dottori e tutte le persone che ruotano attorno alla S.S. Juve Stabia, tutti davvero indistintamente, mi avete trattato davvero come un Conte…. grazie! Insomma Castellammare resterà sempre nel mio cuore e auguro il meglio a tutta la città…. Con affetto il vostro Conte Max…”.

 

Juve Stabia, il programma delle gare dalla 7a alla 12a giornata

Juve Stabia, il programma delle gare dalla 7a alla 12a giornata: il comunicato ufficiale della Lega di Serie B con tutti gli anticipi e posticipi

Juve Stabia, il programma delle gare dalla 7a alla 12a giornata

 

Diramato il calendario delle gare con tutti gli anticipi e posticipi della Serie B con in evidenza le partite della Juve Stabia dalla settima alla dodicesima giornata del girone di ritorno. Di seguito il comunicato ufficiale della Lega di Serie B.

 

Campionato Serie BKT 2019/2020

PROGRAMMA GARE 7ª – 12ª giornata di ritorno

7a GIORNATA DI RITORNO 

Venerdì 28 febbraio 2020  ore 21.00 V. ENTELLA – CROTONE

Sabato 29 febbraio 2020  ore 15.00 BENEVENTO – SPEZIA

     ore 15.00 CITTADELLA – CREMONESE            ore 15.00 EMPOLI – PORDENONE

     ore 15.00 JUVE STABIA – TRAPANI

     ore 15.00 PISA – PERUGIA

     ore 15.00 VENEZIA – COSENZA

     ore 18.00 CHIEVOVERONA – LIVORNO

     ore 18.00 FROSINONE – SALERNITANA    

Domenica 1 marzo 2020  ore 21.00 PESCARA – ASCOLI

8ª GIORNATA DI RITORNO     Martedì 3 marzo 2020  ore 21.00 COSENZA – CITTADELLA

     ore 21.00 CREMONESE – EMPOLI

     ore 21.00 CROTONE – PISA

     ore 21.00 LIVORNO – FROSINONE

Martedì 3 marzo 2020   ore 21.00 PERUGIA – BENEVENTO

     ore 21.00 PORDENONE – JUVE STABIA

     ore 21.00 SALERNITANA – VENEZIA

     ore 21.00 TRAPANI – V. ENTELLA    

Mercoledì 4 marzo 2020  ore 18.50 ASCOLI – CHIEVOVERONA

     ore 21.00 SPEZIA – PESCARA

9a GIORNATA DI RITORNO    

Venerdì 6 marzo 2020  ore 21.00 CITTADELLA – PORDENONE

Sabato 7 marzo 2020  ore 15.00 EMPOLI – TRAPANI

     ore 15.00 FROSINONE – CREMONESE

     ore 15.00 PERUGIA – SALERNITANA

     ore 15.00 VENEZIA – CROTONE

     ore 18.00 PISA – LIVORNO           

Domenica 8 marzo 2020  ore 15.00 JUVE STABIA – SPEZIA

     ore 15.00 V. ENTELLA – ASCOLI

     ore 21.00 BENEVENTO – PESCARA      

Lunedì 9 marzo 2020 

ore 21.00 CHIEVOVERONA – COSENZA*

 

10a GIORNATA DI RITORNO    

Venerdì 13 marzo 2020  ore 21.00 SALERNITANA – PISA

Sabato 14 marzo 2020  ore 15.00 ASCOLI – PERUGIA

     ore 15.00 LIVORNO – CITTADELLA

     ore 15.00 PESCARA – JUVE STABIA

     ore 15.00 TRAPANI – FROSINONE

     ore 18.00 CROTONE – CHIEVOVERONA           

Domenica 15 marzo 2020  ore 15.00 COSENZA – V. ENTELLA

     ore 15.00 SPEZIA – EMPOLI

     ore 21.00 CREMONESE – BENEVENTO      

Lunedì 16 marzo 2020  ore 21.00 PORDENONE – VENEZIA*

11a GIORNATA DI RITORNO    

Venerdì 20 marzo 2020  ore 21.00 CHIEVOVERONA – SPEZIA*

Sabato 21 marzo 2020  ore 15.00 CREMONESE – COSENZA

     ore 15.00 EMPOLI – BENEVENTO

     ore 15.00 JUVE STABIA – LIVORNO

     ore 15.00 PISA – PESCARA

     ore 15.00 V. ENTELLA – SALERNITANA

     ore 18.00 FROSINONE – CITTADELLA

Domenica 22 marzo 2020  ore 15.00 TRAPANI – PORDENONE

     ore 15.00 VENEZIA – ASCOLI

     ore 21.00 PERUGIA – CROTONE

12a GIORNATA DI RITORNO   

Venerdì 3 aprile 2020  ore 21.00 ASCOLI – CROTONE

Sabato 4 aprile 2020   ore 15.00 BENEVENTO – JUVE STABIA

     ore 15.00 CITTADELLA – PERUGIA

     ore 15.00 PORDENONE – V. ENTELLA

     ore 15.00 SPEZIA – PISA

     ore 18.00 CHIEVOVERONA – FROSINONE           

Domenica 5 aprile 2020  ore 15.00 COSENZA – TRAPANI

     ore 15.00 LIVORNO – VENEZIA

     ore 21.00 SALERNITANA – CREMONESE      

Lunedì 6 aprile 2020   ore 21.00 PESCARA – EMPOLI

* anticipo/posticipo disposto per concomitanza, presso il medesimo impianto sportivo, di altra gara del Campionato Serie A TIM”.

 

a cura di Natale Giusti 

 

Torino, in mostra le fotografie dalla Collezione Bertero

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Con Memoria e passione. Da Capa a GhirriCapolavori dalla Collezione Bertero, dal 20 febbraio al 10 maggio 2020, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia si anima attraverso le storie e i racconti celati nelle immagini più significative della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e qualità delle fotografie presenti.

LA MOSTRA

Curata da Walter Guadagnini, direttore di CAMERA, con la collaborazione di Barbara Bergaglio e Monica Poggi, la mostra racconta il nostro passato, le radici del nostro presente insieme all’evoluzione del linguaggio fotografico lungo quattro decenni. Oltre  duemila immagini  compongono la collezione, realizzate da circa cinquanta autori tra i quali alcuni dei protagonisti della storia della fotografia italiana e mondiale della seconda metà del Novecento: Bruno Barbey, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, Alfred Eisenstaedt, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Mimmo Jodice, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza.

I temi affrontati dalle foto riguardano principalmente la fotografia americana degli anni ’30, l’Italia vista attraverso l’obiettivo dei grandi fotografi stranieri e la fotografia italiana degli anni ’70 e ’80.
Nelle sale di CAMERA, la Storia diventa lo sfondo su cui si sviluppano innumerevoli storie, parlandoci di un Paese e di tanti paesi. I protagonisti sono contadini, preti, famiglie, nobildonne, militari, bambini e fotografi che, con gli accenti e le lingue più disparate, hanno scritto il ricordo di queste vicende. Il racconto nasce nell’Italia appena liberata dal fascismo, fra le macerie e la povertà di una società provata dalla guerra, legata – in particolare nel sud del paese – a tradizioni ancora ancestrali, soprattutto sul piano religioso, estremamente affascinanti per i fotografi del cosiddetto periodo “Neorealista”.

Prosegue poi lungo gli anni del boom economico, tra nuovo benessere e nuovi modi di vita, esemplificati dalla stagione eroica di Via Veneto a Roma e dei “paparazzi” che la animavano. La storia si conclude negli anni Settanta e Ottanta, con i grandi maestri della fotografia di paesaggio e di quella concettuale, che hanno saputo evolvere le premesse degli anni precedenti in una nuova lingua, divenuta oggi a sua volta classica.

La mostra è accompagnata da un volume pubblicato da Umberto Allemandi editore, introdotto da Walter Guadagnini. Oltre la riproduzione di più di 250 immagini, all’interno del volume sarà possibile ripercorrere queste vicende attraverso il dialogo fra collezionista e curatore.

Lacco Ameno-Iervolino: “Vittoria che vale doppio, stiamo facendo un campionato importante”

QUI LACCO AMENO – Le parole del mister rossonero dopo il successo col Sant’Agnello Promotion

“Il gol sa di allenamento? Si. Certe cose le proviamo e ci è andata bene”. Ha esordito così, ai nostri microfoni, il tecnico del Lacco Ameno, Angelo Iervolino, dopo il match vinto 1-0 contro il Sant’Agnello dai suoi. Il mister rossonero prosegue:
“Savio – aggiunge – è servito negli ultimi 15 minuti per farci respirare e si è visto che in fase offensiva eravamo più incisivi. Era la quarta volta che giocavamo in stagione contro il Sant’Agnello, che finora è stata la squadra che più fa male in fase offensiva, è aggressiva, corre e sa quando ripartire. Quindi la nostra vittoria vale doppio. I play off? Fra noi, nello spogliatoio, ne abbiamo parlato, ma prima dobbiamo raggiungere la matematica salvezza. Poi vedremo dove saremo, proveremo a rompere le scatole a tutti e vedremo se potremo raggiungere il sogno. Se me lo aspettavo? Certamente no. Se ad agosto ci avrebbero chiesto di firmare per questi punti a gennaio, lo avremmo fatto tutti. Di sicuro c’è tanto lavoro dietro, da parte dei ragazzi, che oggi erano meno brillanti anche per via delle scorie che avevano addosso dopo la partita di mercoledì in Coppa. Noi comunque meglio nel finale? Quelli che sono entrati dalla panchina ci hanno dato un po’ di verve in più. Bene o male c’era da giostrare bene le forze fisiche. Contro il Sant’Agnello bisognava essere attenti dl punto di vista fisico e tattico e ci è andata bene. Sabato a Procida? Ci andremo come in tutte le partite importante. E’ ovvio che il match ha un sapore diverso, anche perché ci troviamo in questa posizione di classifica. Noi – chiosa – stiamo facendo un campionato importante che deve essere sottolineato. Soprattutto, va dato merito a questi ragazzi che stanno facendo sacrifici ed alla società che ha creduto in una idea di progetto anche futuristico”, conclude Iervolino.

A cura di Simone Vicidomini

Italian Sport Awards: il gran galà dello sport italiano fa tappa a Castellammare

E’ Castellammare di Stabia la città che ospiterà il gran galà dello sport italiano “Italian Sport Awards”, giunto alla sua nona edizione. Domani alle 16 presso la Sala Consiliare del Comune stabiese la presentazione dell’atteso evento.

Italian Sport Awards è ormai un consolidato ed imperdibile appuntamento per lo Sport italiano. L’obiettivo del suo ideatore, presidente e produttore, Donato Alfani, è quello di valorizzare e premiare annualmente gli atleti, le società ed i protagonisti dello sport tricolore che, con le loro gesta, hanno positivamente caratterizzato la stagione sportiva. Un evento che, insieme allo sport nella sua forma più appassionata, punta a valorizzare anche il Sud Italia: non un caso che proprio le più belle città del meridione siano annualmente scelte per ospitare la fortunata premiazione. Benevento, Frosinone, Castrocaro Terme, Salsomaggiore Terme, Paestum alcune delle location del passato.

Motivo di orgoglio per la città di Castellammare di Stabia è quindi la scelta di Donato Alfani di affidare la nona edizione di Italian Sport Awards alla città stabiese. Proprio Donato Alfani, il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ed rappresentate della Federalberghi “Costa del Vesuvio”, Francesco Donnarumma, domani alle ore 16 presso la Sala Consiliare del Comune di Castellammare presenteranno la kermesse.

Un evento che suggella non solo le bellezze di Castellammare ma anche le imprese della Juve Stabia, promossa in Serie B lo scorso 20 aprile al termine di una magnifica cavalcata. Le indiscrezioni che filtrano indicano infatti tanti protagonisti della vittoria stabiese dello scorso campionato tra i prescelti della giuria quali vincitori dell’ambito riconoscimento. Una piacevole tradizione, quella della presenza della Juve Stabia a Italian Sport Awards, confermata dai riconoscimenti vinti nelle scorse edizioni dai centrocampisti gialloblu Alessandro Mastalli e Luigi Viola.

CdM – Primo allenamento per Politano: Gattuso l’ha voluto fortemente

Il tecnico ex Milan ha puntato con decisione sull’esterno offensivo

Si è conclusa con l’ufficialità del passaggio in azzurro la trattativa che ha portato Matteo Politano ad indossare la maglia del Napoli. Oggi il calciatore ex Inter disputerà il primo allenamento con i suoi nuovi compagni agli ordini del tecnico Gennaro Gattuso che ha voluto puntare con decisione su di lui.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“«Sono pronto ed emozionato per la mia nuova splendida avventura, in una bellissima città con una grande tifoseria. Non vedo l’ora di scendere in campo per questi colori. Grazie anche all’Inter per l’opportunità che mi ha dato. Ci tengo davvero a salutare tutti coloro che mi sono stati vicini in questo percorso, società, compagni, staff e collaboratori. Un grande grazie anche ai tifosi che mi hanno sempre appoggiato», così Politano sui social si è presentato ai tifosi azzurri. L’ex Inter oggi sarà a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti, è un acquisto voluto da Rino Gattuso che insiste sull’idea di costruire su entrambe le catene laterali come avviene sugli esterni bassi. Politano è una variante tattica, col suo mancino può venire dentro al campo come fa Insigne sull’altra corsia, proporre la conclusione vincente o il passaggio-chiave negli spazi che possono aprirsi a vantaggio dell’attaccante centrale o degli inserimenti dei centrocampisti. Le caratteristiche sono diverse da Callejon, che spicca nell’attacco alla profondità senza palla e nella copertura di tutta la fascia anche in fase di non possesso. Il Napoli lavora, quindi, tra presente e futuro sulle idee di Gattuso, c’è la volontà di dare continuità alla guida tecnica. Il mercato non è ancora chiuso, il Napoli è vigile sulle opportunità”.