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Previsioni Meteo Italia 11 Giugno 2024: Dettagli su Castellammare di Stabia, Napoli e le altre Province della Campania

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Scopri le previsioni meteo per l’11 giugno 2024 in Italia, con dettagli su Castellammare di Stabia, Napoli e le province della Campania.

11 Giugno 2024, Previsioni Meteo Italia

L’ 11 giugno 2024, l’Italia si prepara a una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche variabili.Analizzeremo in dettaglio le previsioni meteo per l’intero Paese, con un’attenzione particolare su Castellammare di Stabia, Napoli e le altre province della Campania.

Scopriremo insieme quali saranno le temperature, le precipitazioni previste e i fenomeni atmosferici principali.

Condizioni Meteo per tutto il territorio

Nord Italia: Piogge Sparse e Schiarite
Nel Nord Italia, l’ 11 giugno 2024 sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche variabili.In Piemonte e Lombardia, sono attese piogge sparse al mattino, seguite da ampie schiarite nel pomeriggio.

Le temperature saranno comprese tra i 15°C e i 25°C.In Liguria, il cielo sarà parzialmente nuvoloso con possibili rovesci nelle prime ore del giorno, mentre in Veneto e Friuli Venezia Giulia, la giornata sarà prevalentemente soleggiata con temperature tra i 18°C e i 27°C.

Centro Italia: Tempo Variabile con Schiarite
Nel Centro Italia, le condizioni saranno variabili.

In Toscana, al mattino ci sarà qualche nube sparsa con possibilità di brevi piogge, seguite da ampie schiarite nel pomeriggio.Le temperature oscilleranno tra i 17°C e i 28°C.

Nel Lazio e in Umbria, la giornata sarà soleggiata con temperature che raggiungeranno i 29°C nel pomeriggio.

Sud Italia e Isole: Giornata Prevalentemente Soleggiata
Nel Sud Italia, il tempo sarà stabile e soleggiato.In Puglia, le temperature saranno comprese tra i 20°C e i 30°C, con cieli sereni per tutta la giornata.

In Calabria, si prevede una giornata soleggiata con temperature massime di 29°C.Nelle Isole, la Sicilia avrà cieli sereni e temperature che raggiungeranno i 31°C, mentre in Sardegna il cielo sarà parzialmente nuvoloso con temperature intorno ai 28°C.

Castellammare di Stabia: Cielo Sereno e Temperature Miti

A Castellammare di Stabia, il 11 giugno 2024 sarà una giornata prevalentemente serena.

Al mattino, il cielo si presenterà limpido, con temperature che oscilleranno tra i 18°C e i 20°C.Durante il pomeriggio, la colonnina di mercurio salirà fino a raggiungere i 27°C, rendendo l’atmosfera piacevole e ideale per attività all’aperto.

La serata sarà fresca, con temperature che scenderanno intorno ai 22°C.Non sono previste precipitazioni significative, e i venti soffieranno deboli da nord-ovest, con una velocità media di 5-10 km/h.

L’umidità relativa si manterrà su livelli medio-bassi, contribuendo a una sensazione generale di comfort.

Napoli: Sole e Qualche Nube Sparsa

Anche a Napoli l’ 11 giugno 2024 sarà una giornata principalmente soleggiata.La mattina inizierà con temperature intorno ai 19°C e un cielo parzialmente nuvoloso.

Nel corso del pomeriggio, le temperature aumenteranno fino a raggiungere i 28°C, con qualche nube sparsa che non dovrebbe portare a precipitazioni.I venti saranno moderati, provenienti da ovest, con raffiche che potranno raggiungere i 15 km/h.

La serata napoletana sarà caratterizzata da un clima mite, con temperature che scenderanno a circa 23°C.L’umidità sarà relativamente bassa, garantendo una serata piacevole.

Previsioni per le Altre Province della Campania

Salerno: Giornata Prevalentemente Soleggiata

A Salerno, il tempo sarà stabile e prevalentemente soleggiato.

Le temperature mattutine saranno intorno ai 20°C, salendo fino a 29°C nel pomeriggio.La presenza di qualche nube passeggera non influirà significativamente sulle condizioni meteo, e non sono previste precipitazioni.

I venti saranno deboli e provenienti da sud-ovest, con una velocità media di 10 km/h.

Avellino: Sole e Clima Mite

Ad Avellino, il clima sarà mite e soleggiato.Al mattino, le temperature saranno intorno ai 17°C, aumentando fino a 26°C nel pomeriggio.

Il cielo sarà prevalentemente sereno, con qualche nuvola di passaggio.Anche qui, le precipitazioni saranno assenti e i venti soffieranno deboli da nord-ovest.

Benevento: Cielo Sereno e Temperature Estive

A Benevento, la giornata sarà caratterizzata da cielo sereno e temperature tipicamente estive.

Al mattino, il termometro segnerà circa 18°C, mentre nel pomeriggio le temperature raggiungeranno i 30°C.Il vento sarà debole, proveniente da nord-est, con una velocità media di 5-10 km/h.

Caserta: Tempo Stabile e Temperature in Aumento

A Caserta, il 11 giugno 2024 sarà una giornata di tempo stabile e soleggiato.

Al mattino, le temperature saranno intorno ai 19°C, salendo fino a 28°C nel pomeriggio.Non sono previste precipitazioni, e i venti soffieranno moderati da ovest, con una velocità di circa 10-15 km/h.

Conclusione

L’ 11 giugno 2024, l’Italia vivrà una giornata di tempo prevalentemente stabile e soleggiato, con qualche eccezione al Nord dove sono attese piogge sparse.

In Campania, e in particolare a Castellammare di Stabia e Napoli, il clima sarà ideale per attività all’aperto, grazie a temperature miti e cieli sereni.Le altre province della Campania godranno anch’esse di condizioni meteorologiche favorevoli, con sole e temperature estive.

Per rimanere aggiornati sulle previsioni meteo e ricevere ulteriori dettagli in tempo reale, vi invitiamo a consultare i bollettini meteorologici ufficiali.

Buongiorno Stabia! Meteo, eventi e consigli per l’11 Giugno 2024

Benvenuti a “Buongiorno Stabia!” del 11 Giugno 2024.Scopriamo insieme le previsioni meteo, il Santo del giorno e consigli utili per cittadini e turisti a Castellammare di Stabia.

BUONGIORNO STABIA!

Guida Completa all’ 11 Giugno 2024 a Castellammare di Stabia: Meteo, Eventi e Consigli

Benvenuti alla nostra rubrica quotidiana “Buongiorno Stabia! Oggi, 11 Giugno 2024, siamo qui per darvi tutte le informazioni essenziali per affrontare al meglio la giornata a Castellammare di Stabia.Che siate cittadini o villeggianti, troverete qui notizie utili, il meteo locale, il Santo del giorno e consigli su come trascorrere il tempo libero.

Il Santo del Giorno
Oggi, 11 Giugno, celebriamo San Barnaba Apostolo.

Conosciuto come uno dei primi discepoli di Gesù, Barnaba è venerato per il suo ruolo cruciale nella diffusione del Cristianesimo.Nato a Cipro, divenne compagno di San Paolo nei suoi viaggi missionari. È un giorno importante per riflettere su valori come la fede, la dedizione e il sacrificio.

Previsioni Meteo per Castellammare di Stabia
La giornata di oggi si preannuncia soleggiata e piacevole.

Di seguito, il dettaglio delle previsioni:
Mattina: Cielo sereno con temperature intorno ai 24°C.Una leggera brezza marina renderà l’atmosfera ancora più gradevole.
Pomeriggio: Sole splendente e temperature in aumento fino a 29°C.

Consigliamo di indossare abiti leggeri e di proteggersi dal sole con cappelli e crema solare.
Sera: Il cielo resterà sereno e le temperature scenderanno intorno ai 22°C.Sarà un’ottima serata per una passeggiata sul lungomare.
Notte: Temperatura minima di 18°C con cielo stellato.

Suggerimenti per i Cittadini

Attività Culturali e Ricreative
Visita al Museo Archeologico Libero D’Orsi: Un tuffo nella storia antica della regione con reperti archeologici unici e affascinanti.

Un’opportunità per riscoprire le proprie radici e apprezzare il patrimonio culturale locale.

Passeggiata al Parco della Reggia di Quisisana:
Un luogo ideale per rilassarsi e godere della natura.Le terme sono rinomate per le loro proprietà benefiche, e il parco offre un’oasi di pace nel cuore della città.

Eventi nei dintorni

POMPEI – La Residenza Artistica Sharing Art, situata nel cuore dell’Ager Pompeianus, area archeologica suburbana dell’antica città di Pompei, alle falde del Vesuvio, nei pressi della Civitas Giuliana (Via Civita 5/A) apre le porte alla sua quinta stagione, proponendo come ogni anno un cartellone degno di nota, con masterclass, appuntamenti culturali, mostre e spettacoli in programma fino alla fine di settembre, con la direzione artistica dell’attore e regista Luca Varone, la Residenza Artistica Sharing Art.

Escursioni e Attività all’Aperto

Gita in Barca alla Scoperta della Costiera: Partendo dal porto di Castellammare, potrete vivere un’esperienza indimenticabile navigando lungo la splendida costiera amalfitana.

Le acque cristalline e i paesaggi mozzafiato vi lasceranno senza parole.

Trekking sul Monte Faito: Per gli amanti della natura e delle escursioni, il Monte Faito offre sentieri panoramici con viste spettacolari sul Golfo di Napoli.Un’escursione che combina sport, natura e panorami unici.

Spiagge e Relax

Spiaggia di Pozzano: Una delle spiagge più belle della zona, ideale per una giornata di sole e mare.

Servizi completi e stabilimenti attrezzati renderanno la vostra esperienza piacevole e confortevole.

Bagni della Regina Giovanna: Un luogo suggestivo, caratterizzato da una piscina naturale incastonata tra le rocce.Un posto perfetto per fare il bagno in un contesto storico e affascinante.

Gastronomia Locale

Piatti Tipici
– Gnocchi alla Sorrentina: Un primo piatto irresistibile, preparato con gnocchi di patate, sugo di pomodoro fresco, mozzarella filante e basilico.

Un tripudio di sapori mediterranei.
– Scialatielli ai Frutti di Mare: Pasta fresca fatta a mano, condita con un ricco sugo a base di frutti di mare.Un piatto che racchiude tutta la freschezza e la bontà del mare.

Dolci Tradizionali

  • Delizia al Limone: Un dolce soffice e cremoso, aromatizzato con i limoni di Sorrento.

    Perfetto per concludere un pasto in dolcezza.

  • Babà al Rum: Il re dei dolci napoletani, morbido e inzuppato in un delizioso sciroppo al rum.Una vera delizia per il palato.

Conclusione
Che siate residenti o turisti, Castellammare di Stabia oggi offre numerose opportunità per godere di una giornata all’insegna del relax, della cultura e del divertimento.

Non dimenticate di approfittare delle bellezze naturali, delle delizie gastronomiche e delle attività ricreative che la nostra città ha da offrire.Buona giornata e buon 11 Giugno 2024 da Buongiorno Stabia!

Pasta con sugo alla pizzaiola: la ricetta

Pasta con sugo alla pizzaiola: la ricetta tradizionale italiana per un piatto di comfort food facile e gustoso.

Collegata: Carne alla Pizzaiola alla Napoletana

Pasta con sugo alla pizzaiola: la ricetta

La pasta con sugo alla pizzaiola è un classico della cucina napoletana, un piatto semplice ma dal sapore intenso e avvolgente.In questa ricetta, utilizzerò pomodori pelati, aglio, origano e basilico per creare un sugo gustoso e profumato, perfetto da abbinare alla pasta di tipo corto, come le penne.

Segui passo dopo passo la mia ricetta e gusta la pasta alla pizzaiola, un classico della tradizione nspoletna.

Ingredienti:

– 400 gr di pasta corta (penne, rigatoni)
– 400 gr di pomodori pelati
– 2 spicchi di aglio
– 1 mazzetto di basilico
– 1 cucchiaino di origano secco
– olio extravergine d’oliva
– sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. In una padella capiente, far rosolare gli spicchi di aglio interi nell’olio extravergine d’oliva.Aggiungere i pomodori pelati tagliati a pezzi, salare, pepare q.b.

    e lasciar cuocere per una decina di minuti, schiacciando i pomodori con una forchetta per ridurli in pezzetti.

  2. Aggiungere l’origano e il basilico tritato, continuare a cuocere per altri 5 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  3. Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata seguendo le indicazioni sulla confezione.
  4. Scolare la pasta al dente e trasferirla nella padella con il sugo alla pizzaiola.
  5. Saltare la pasta con il sugo per un paio di minuti a fuoco vivo.
  6. Servire la pasta alla pizzaiola ben calda, guarnendo con qualche foglia di basilico fresco

Buon appetito!

Europee, Salvini regge e Vannacci fa il pieno: il generale guida la Lega in Ue

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(Adnkronos) – Vuoi per l’effetto Vannacci, vuoi per la strada di partito nazionale intrapresa da Salvini, la fotografia scattata dagli elettori che alle europee 2024 hanno scelto quello che oggi, seppur per pochi decimali è diventato il terzo partito del centrodestra, offre una panoramica per tanti versi nuova.Per il segretario il quadro è positivo: “Contano le percentuali, ci svegliamo al 9% ed è una bella giornata di sole”, dice ai giornalisti il giorno dopo il voto. “La Lega ha raccolto risultati straordinari -assicura- siamo sopra il risultato delle politiche di due anni fa, siamo sopra i 2 milioni di voti”, sottolineando come il generale Vannacci che “è stato contestato, vituperato da mezzo mondo, da solo ha superato mezzo milione di preferenze con un record al Nord Ovest e al Nord Est”. A conti pressoché fatti, in totale sono 8 i leghisti che vanno (o restano) a Strasburgo.

Con il generale Roberto Vannacci, da oggi mister 500mila voti, ci sono Silvia Sardone, Isabella Tovaglieri, Anna Maria Cisint, Raffaele Stancanelli, nomi a cui si aggiungeranno quelli di altri tre candidati, tra Angelo Ciocca, Paolo Borchia, Susanna Ceccardi e Aldo Patriciello, tutto dipende da dove verrà ‘confermato’ Vannacci, che ha corso in tutte le circoscrizioni.  Nel nord-est il generale ha fatto il pieno di voti, ma è mancato l’effetto traino.Da Bolzano a Imola, la Lega si ferma al 10,18%.

Fdi ha il triplo dei voti del Carroccio, confermando il trend delle ultime politiche.Ma il derby con Forza Italia, qui vede ancora la Lega avanti di tre punti: nel nord est la sfida Salvini-Tajani non vede il leghista soccombere. Il generale, intanto, si porta a casa oltre 142mila preferenze, mentre la pasionaria Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone, ne incassa quasi 43mila, avvantaggiandosi pure dell’alternanza di genere di chi ha votato Vannacci in prima battuta.

In Veneto, nel feudo di Zaia, il partito di Salvini si ferma al 13,15%, circa un punto e mezzo percentuale in meno rispetto alle ultime politiche, quelle del 2022.Nella terra del leone di San Marco Vannacci raccoglie 72mila preferenze sul suo nome, distanziando Paolo Borchia fermo a 20mila.

Ma la competizione in Veneto, presenta anche dati come quello di Verona, la città di Lorenzo Fontana, responsabile esteri del partito e presidente della Camera, che subisce lo smacco di essere superata pure a sinistra: Avs con Ilaria Salis coglie un clamoroso 8,6%, con la Lega che resta dietro di quasi un punto (7,8%). Nella circoscrizione nord-occidentale, Salvini prende l’11,90%, pari a un terzo dei voti di Fdi, dietro al Pd di 12 punti.Il fiato sul collo della sfida con Fi la Lega inizia a sentirlo, perché gli azzurri, che in Piemonte confermano pure il governatore Cirio, si attestano al 9,38%.

Qui la classifica dei più votati, tornando in casa Lega, a parte Vannacci, che fa corsa a sé (186.609 preferenze), vede l’affermazione di Silvia Sardone, europarlamentare uscente 75mila voti, di Isabella Tovaglieri quasi 40mila e di Angelo Ciocca, 38.704, anche lui in corsa per la ricandidatura a Strasburgo.  Nel centro quello di Salvini è un partito di metà classifica, al sesto posto, dietro Fdi, Pd, M5S, Avs, e anche a Fi, che inizia il sorpasso, con un vantaggio di meno di mezzo punto.Con 321mila voti in totale che valgono il 6,7% di preferenze.

Vannacci, che qui è di casa -ha atteso a Viareggio i risultati elettorali- incassa 100mila preferenze.Distacco abissale con Susanna Ceccardi ferma a quota 30 mila.  Nell’Italia del Sud Salvini raccoglie percentuali simili a quelle del centro, da quinto partito, ma vede partita vera tra Vannacci e gli altri candidati della Lega per Salvini premier.

Il generale vince di misura -72.582 voti- sull’ex azzurro Aldo Patriciello, Mr.preferenze, che è votato da 69.749 cittadini del Sud.

Vicino il pugliese senatore Roberto Marti, capo della Commissione Cultura di Palazzo Madama.Il confronto con Forza Italia cambia decisamente segno, il sud consegna agli azzurri quasi quattro punti di vantaggio sui salviniani.  Stesso discorso nelle isole: Lega al 6,99%, con l’ex Fdi, Raffaele Stancanelli che batte Vannacci, unico a riuscirci in tutte e 5 le circoscrizioni elettorali delle europee.

L’ex sindaco di Catania porta a casa 44.260 voti, Vannacci solo 35 mila.Impietoso in Sardegna e Sicilia il raffronto con Fi: gli azzurri triplicano i consensi rispetto alla Lega (20,33%).

Lo stesso Tajani non manca di sottolineare l’exploit in Sicilia “dove siamo il primo partito”, per poi aggiungere che Fi “non cerca consensi tra gli alleati e non punta a risistemare i conti nel centrodestra”. “Non siamo cresciuti a danno della Lega, che mi pare abbia avuto un risultato positivo”, dice rivolto all’altro vicepremier. 
Salvini, a seggi chiusi, mette in cassaforte oltre 2milioni di voti (2.092.000 per l’esatezza) contro i 2.464.005 voti delle politiche del 2022, ma la percentuale, per effetto dell’astensionismo crescente, gli permette di crescere, dall’8,8% delle ultime politiche oggi raggiunge il 9%.Un risultato che pare accontentarlo e che lo porta a tenere, almeno per ora, basso il livello dello scontro con il fondatore della Lega Umberto Bossi, che avrebbe votato proprio per Fi: “Uno le preferenze può darle a chi vuole ma se cambia partito non mi sembra una cosa normalissima…”.

Sul ‘tradimento di Bossi, fa sapere Salvini “deciderà la base, ascolterò i militanti”. “Se mi aspettavo questa affermazione?Non sono un politico, ma ho trovato tante persone che mi facevano i complimenti, che mi dicevano di andare avanti, che era arrivato qualcuno cha aveva il coraggio di dire quello che altri non osavano dire”, dice intanto il generale, ospite di Quarta Repubblica su Rete 4. “Sono stato in Veneto, Friuli e Lombardia, e c’era anche grande interesse”, ricorda. “Con il caso Scurati si parlava di censura, non con il caso Vannacci, ma hanno cercato di non farmi parlare, ‘Vannacci fascista sei il primo della lista’, dicevano”, dice ancora. “Io farò il sabotatore, utilizzando strumenti che nessuno ha mai utilizzato”, dice guardando al lavoro in Ue. “Se non ci fosse stato il mio contributo il risultato” della Lega “sarebbe stato molto minore”, puntualizza, per poi aggiungere: “Sono qui per supportare il segretario, costruiremo assieme qualcosa che sarà sbalorditivo, darò man forte a chi ha riposto fiducia nel sottoscritto”.  L’onda nera in Europa? “E’ solo l’inizio, l’onda non ha raggiunto ancora l’apice, è la sinistra che la chiama l’onda nera, sono loro a essere ossessionati dal fascismo e dall’antifascismo, la gente non gli dà più retta, questo è un capitolo chiuso, è l’onda delle persone che vogliono una Europa tradizionalista, che continui a essere la guida dell’umanità.

La gente si è stancata della politica che fa della debolezza un merito, dobbiamo andare avanti e non cedere più nulla”, dice ancora il generale. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comunali, sei città al centrodestra. Centrosinistra a quota 10, vince a Cagliari e Bergamo

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(Adnkronos) – Primo bilancio per le elezioni comunali 2024.Mentre in Piemonte si conferma il presidente uscente di centrodestra Alberto Cirio, il campo largo ‘strappa’ al primo turno la città di Cagliari al centrodestra con l’elezione di Massimo Zedda che, a spoglio ancora in corso, viaggia su cifre superiori al 60% tanto da aver già ricevuto la telefonata di congratulazioni della principale sfidante di centrodestra Alessandra Zedda.  All’indomani delle elezioni europee, lo scrutinio delle amministrative fotografa un centrosinistra che regge nelle grandi città: si riconferma al primo turno a Bergamo, dove Elena Carnevali viene eletta sindaca con il 54,95% staccando lo sfidante del centrodestra Andrea Pezzotta.

La spunta subito anche il candidato sindaco di Livorno Luca Salvetti.Il campo largo vede subito eletto il proprio candidato sindaco a Cesena, con il primo cittadino uscente Enzo Lattuca che ottiene più del 65% delle preferenze, Ma anche a Modena, dove Massimo Mezzetti è eletto con il 63,81%.

In attesa dell’ufficialità, ma di fatto già eletti, sempre per il fronte progressista, il candidato Reggio Emilia Marco Massari, il candidato di Pesaro Andrea Biancani, la candidata Ilaria Bugetti a Prato, il candidato di Pavia Michele Lissia, il candidato di Sassari Giuseppe Mascia. Dal canto suo il centrodestra va verso la riconferma al primo turno a Pescara, con il sindaco uscente Carlo Masci.Anche se manca ancora l’ufficialità, i dati provvisori incoronano sindaco ad Ascoli Piceno l’uscente Marco Fioravanti e a Ferrara l’ex primo cittadino Alan Fabbri.

Con il candidato Gian Luca Zattini, il cdx potrebbe spuntarla subito anche a Forlì e a Biella dove il candidato Marzio Olivero è a un passo dalla rielezione.Centrodestra avanti al momento anche nella sfida di Lecce tra Adriana Poli in Bortone (Cdx) e Carlo Maria Salvemini, sindaco uscente e ricandidato per il campo largo: quando è stato scrutinato un terzo delle schede, la Poli si piazza di poco sopra il 50%.

Il centrodestra potrebbe poi strappare Campobasso, prima governata dal M5s, che sembra destinato a perdere anche l’altra città espressione dei pentastellati, Caltanissetta, dove si va verso il ballottaggio tra il candidato di centrodestra Walter Calogero Tesauro e la candidata Annalisa Maria Petitto espressione di liste civiche. Quanto ai capoluoghi di regione andranno al ballottaggio Firenze, dove è avanti la candidata del centrosinistra Sara Funaro sullo sfidante di centrodestra Eike Dieter Schmidt, ma anche Bari che, arrivata al voto tra le polemiche per le inchieste giudiziarie, vede il candidato Vito Leccese, espressione del centrosinistra e appoggiato anche dal primo cittadino uscente Antonio Decaro, prevalere sul candidato di centrodestra Fabio Romito.Si profila un ballottaggio a Perugia, dove si consuma un testa a testa tra la candidata del campo largo Vittoria Ferdinandi e quella del centrodestra Margherita Scoccia, e a Potenza dove la sfida sarà tra il candidato di centrodestra Francesco Fanelli e Vincenzo Telesca appoggiato da liste civiche.  Nei capoluoghi di provincia si va verso il ballottaggio ad Avellino tra il candidato del campo largo Antonio Gengaro e la sfidante Laura Nargi, appoggiata da liste civiche, ma anche a Cremona tra Alessandro Portesani (Cdx) e Leonardo Virgilio (Csx), a Urbino tra il candidato di centrodestra Maurizio Gambini e quello del campo largo Federico Scaramucci.  Mentre lo spoglio prosegue, il sindaco sembra destinato ad essere deciso al secondo turno anche a Verbania, dove Riccardo Brezza del campo largo se la vedrà con Giandomenico Albertella appoggiato da due liste civiche, a Vibo Valentia dove il candidato del campo largo Vincenzo Francesco Romeo è inseguito dallo sfidante di centrodestra Roberto Serafino Cosentino, e a Vercelli dove si profila un ballottaggio tra il candidato del centrodestra Roberto Scheda e il candidato di centrosinistra Gabriele Bagnasco.

Si deciderà al fotofinish il destino dei sindaci di Rovigo dove, a spoglio ancora in corso, la candidata di centrodestra Valeria Cittadin potrebbe spuntarla anche al primo turno.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ucraina miniera d’oro, ecco perché Usa devono aiutarla”: l’appello del senatore

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(Adnkronos) –
“L’Ucraina è seduta su minerali critici che valgono 10-12 trilioni.Potrebbe essere il paese più ricco d’Europa.

Non voglio che quella ricchezza e quelle risorse finiscano a Putin per essere condivise con la Cina”.Lindsey Graham, senatore repubblicano del South Carolina, è uno dei più convinti sostenitori della necessità di continuare a fornire armi e aiuti all’Ucraina nella guerra contro la Russia. “Se aiutiamo l’Ucraina ora, potrebbe diventare il miglior partner commerciale che abbiamo mai sognato, quei 10-12 trilioni di dollari di risorse minerarie critiche potrebbero essere utilizzati dall’Ucraina e dall’Occidente, non dati a Putin e alla Cina.

Aiutiamo l’Ucraina a vincere una guerra che non possiamo permetterci di perdere.Troviamo una soluzione a questa guerra.

L’Ucraina è seduta su una miniera d’oro.Dare a Putin 10 o 12 trilioni di dollari in minerali critici che condividerà con la Cina è ridicolo”, dice a Face of the Nation. Graham ha partecipato alle celebrazioni per gli ottant’anni dal D-Day e in Normandia ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Sono a favore dell’addestramento dei soldati in Ucraina.

Abbiamo perso tempo ritardando l’invio delle armi” con il pacchetto da 61 miliardi di dollari approvato a maggio. “L’amministrazione Biden all’inizio non ha imposto sanzioni prima dell’invasione per scoraggiare Putin.Non ha dato armi all’Ucraina all’inizio per scoraggiare Putin.

Ora abbiamo la possibilità di resettare questa guerra”.Zelensky “vuole una cosa più di ogni altra: vuole che andiamo a caccia di beni russi in tutto il mondo e prendiamo i soldi dai fondi sovrani della Russia per darli all’Ucraina.

Ci sono 300 miliardi di dollari in Europa provenienti da patrimoni russi, beni che dovremmo sequestrare e dare all’Ucraina.Abbiamo soldi russi in America che dovremmo sequestrare.

Dovremmo fare della Russia uno stato sponsor del terrorismo secondo la legge statunitense.Quando l’ho suggerito al presidente Zelensky, si è illuminato come un albero di Natale.

Dichiara la Russia uno stato sponsor del terrorismo sarebbe un duro colpo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Kadyrov sotto accusa: “Sbaglia post su Telegram e 21 soldati uccisi”

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(Adnkronos) –
Ramzan Kadyrov pubblica un post ‘imprudente’ e 21 soldati russi vengono uccisi dalle forze armate dell’Ucraina.Canali Telegram russi puntano il dito contro il leader ceceno, troppo disinvolto nella gestione della comunicazione per evidenziare i presunti meriti dei soldati del battaglione Akhmat per la conquista del villaggio di Ryzhivka, smentita però dalle autorità ucraine.

Nel suo post, però, Kadyrov ha fornito indicazioni logistiche che sono state sfruttate da Kiev, secondo quanto affermano canali Telegram russi.Gli ucraini hanno sfruttato le informazioni per colpire nella zona e uccidere 21 soldati russi. “Ramzan Kadyrov è stato responsabile della morte di oltre 20 soldati russi nella regione di Kursk”, si legge nei post. “Non è la prima volta che entriamo a Ryzhivka, i nostri uomini vanno lì in continuazione.

Ma questo idiota ha deciso di vantarsi di chissà cosa.Come risultato, il nemico ha colpito un gruppo di soldati al confine nella regione di Kursk: abbiamo 21 morti”. La vicenda sarebbe finita sotto i riflettori di elementi delle forze armate russe, che vorrebbero sottoporre l’argomento all’attenzione di Mosca: l’episodio, al di là delle presunte responsabilità di Kadyrov, a quanto pare è l’ennesimo caso in cui viene evidenziato in maniera spropositata il ruolo dei reparti ceceni in guerra: in generale, il contributo degli uomini inviati da Kadyrov è ritenuto marginale e ‘coreografico’, senza reale impatto al fronte.

Il tema del resto è noto sin dalle fasi iniziali della guerra, quando sui social – TikTok compreso – abbondavano i video in cui i ceceni si esibivano in azioni plateali con ampio utilizzo di armi automatiche in contesti di guerriglia urbana a Mariupol, senza però nessun nemico davanti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei atletica, Fantini oro nel martello femminile. Tortu argento nei 200

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(Adnkronos) – Sara Fantini vince la medaglia d’oro nel lancio del martello femminile agli Europei di atletica leggera di Roma 2024.L’azzurra trionfa con la misura di 74,18, miglior prestazione personale dell’anno.

Con il successo dell’atleta del Gruppo Carabinieri, l’Italia arriva a 8 ori nel medagliere e continua a dominare la rassegna continentale. Filippo Tortu deve accontentarsi dell’argento nella finale dei 200 metri.L’azzurro, dopo un’ottima partenza, chiude in 20”41 alle spalle dello svizzero Timothé Mumenthaler, oro in 20″28. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner numero 1, i messaggi dei grandi: da Federer a McEnroe ‘bravo Jannik’ – Video

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(Adnkronos) – “Se ci fosse un torneo di tennis nell’universo, la Terra sceglierebbe te”.Jannik Sinner diventa ufficialmente numero 1 del ranking Atp e riceve le congratulazioni di tanti grandi che, nella loro carriera, sono arrivati al vertice della classifica.

Da Bjorn Borg a Andre Agassi, da Roger Federer a John McEnroe, da Mats Wilander a Lleyton Hewitt: i più grandi tennisti della storia inviano, attraverso l’Atp, un messaggio al 22enne azzurro, arrivato in vetta con le prestazioni eccellenti fornite nella prima parte del 2024.  “Se ci fosse un torneo di tennis nell’universo, la Terra sceglierebbe te: quanto sarebbe fico?Goditela, sei meraviglioso per questo sport”, dice Agassi. “Congratulazioni, Jannik.

Hai raggiunto l’obiettivo massimo.Devi essere orgoglioso come sicuramente sarà l’Italia.

Non potrei essere più felice per te, sei un grande giocatore e una splendida persona”, dice Federer.Nel video sfilano Andy Murray e Guga Kuerten, fino a John McEnroe. “Indosso una maglietta che dice ‘I’m never wrong’, ‘Non sbaglio mai'”, dice il fuoriclasse americano. “Sei di una classe immensa, benvenuto nel club.

Sono sicuro che gli italiani impazziranno”, aggiunge. “Nel 1973, quando è stato creato il ranking Atp, diventare il numero 1 era la cosa più importante.Jannik, sei il numero 1”, l’investitura di Bjorn Borg. “Complimenti, spero che riuscirai a rimanere numero 1 più a lungo di me.

Non sarà difficile, io sono stato numero 1 per una settimana…”, l’ironia di Pat Rafter. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi liberati a Gaza, l’irruzione degli agenti israeliani – Video

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(Adnkronos) – La polizia israeliana ha diffuso un drammatico filmato che mostra il salvataggio degli ostaggi Almog Meir Jan, Andrey Kozlov e Shlomi Ziv da parte delle forze dell’unità d’élite Yamam e degli agenti dello Shin Bet, sabato a Nuseirat, nel centro di Gaza.   Il video mostra gli agenti della Yamam che fanno irruzione nella casa di Abdallah Aljamal, che teneva in ostaggio i tre uomini israeliani.Gli uomini si identificano con gli agenti e vengono portati in salvo all’esterno della casa mentre vengono presi di mira da colpi di arma da fuoco.

Durante i combattimenti a casa di Aljamal, l’ufficiale Yamam, Ispettore Arnon Zmora, è stato ucciso.Lo rende noto il ‘Times of Israel’. Il medico responsabile delle cure per i quattro ostaggi israeliani liberati sabato ha parlato di maltrattamenti e abusi quasi quotidiani sugli ostaggi da parte dei loro carcerieri. “È stata un’esperienza dura, durissima, con molti abusi, quasi ogni giorno”, ha dichiarato il dottor Itai Pessach a Paula Hancocks della Cnn presso il Centro medico Sheba di Ramat Gan, fuori Tel Aviv. “Ogni ora, sia fisici che mentali e di altro tipo, e questo è qualcosa che va oltre la comprensione”. Pessach ha detto che gli otto mesi di sequestro “hanno lasciato un segno significativo sulla loro salute” e, nonostante sembrino apparentemente in buone condizioni, sono tutti malnutriti. “Non hanno avuto proteine, quindi i loro muscoli sono estremamente deperiti, e ci sono danni ad altri sistemi a causa di questo”.

Gli ostaggi raccontano di essere stati spostati più volte e di aver avuto a che fare con diverse guardie.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usain Bolt si rompe tendine d’Achille giocando a calcio

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(Adnkronos) – Usain Bolt, l’uomo più veloce del mondo, si è rotto il tendine d’Achille durante una partita di calcio di beneficenza a Londra.Il giamaicano, 37 anni, si è infortunato domenica nel secondo tempo della partita di Soccer Aid allo stadio di casa del Chelsea, Stamford Bridge, ed è stato portato via in barella. “Tendine d’Achille rotto ma sappiamo che sono un guerriero”, ha detto su Instagram l’otto volte campione olimpico e detentore del record mondiale dei 100 e 200 metri, pubblicando una foto che lo mostra con le stampelle e con un tutore protettivo. Bolt era stato il capitano dell’XI mondiale che ha perso 6-3 contro l’Inghilterra.

La partita presentava in campo ex calciatori e celebrità di vari paesi.Bolt partecipa all’evento dal 2018, dopo il suo ritiro dalle piste.

La partita di domenica ha raccolto circa 15 milioni di sterline per l’Unicef, ha detto Sky Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Roma in tilt per un bug. Gualtieri: “Incidente grave”

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(Adnkronos) –
”E’ un incidente molto grave, me ne scuso con tutti”.Un ‘bug’ condiziona la macchina delle elezioni europee a Roma.

E il sindaco Roberto Gualtieri interviene a La7, durante la maratona di Enrico Mentana, per fare il punto dopo la video-denuncia di Ignazio Marino, candidato di Avs, che ha inviato al direttore del Tg La7 dei video relativi alle operazioni in corso nella Nuova Fiera di Roma. “Roma non è stata in grado di comunicare i dati perché hanno utilizzato un sistema informatico che non era stato collaudato”, ha detto Marino in un video registrato alle 16 del 10 giugno.  “Ho chiesto un’indagine interna e sarò severissimo su eventuali responsabilità.E’ stato un vero e proprio bug, quando nel seggio si voleva digitare il dato non compariva il numero del seggio ma un altro e quindi non si è potuta fare l’immissione dei dati.

L’immissione sta avvenendo adesso, si è conclusa da diverse ore per quanto riguarda i voti di lista, ed ora si è a metà delle preferenze.Nel giro di qualche ora sarà conclusa la digitazione di questa squadra di emergenza che si è dovuta creare”, ha detto Gualtieri nel pomeriggio.  ”Dal punto di vista giuridico per la proclamazione degli eletti la parte dell’immissione dei dati, per poi vederli sul sito del Ministero dell’Interno, è solo informativa, non ha alcun valore giuridico.

E’ un circuito parallelo che serve solo a titolo informativo, non sono dati che determinano la proclamazione.La proclamazione dei candidati eletti avviene diversi giorni dopo quando i verbali, firmati, vanno al Tribunale che li rendiconta e decide chi è stato eletto”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Meloni: “Vedo rischio radicalizzazione a sinistra”

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(Adnkronos) – “Questo risultato è il risultato di Fratelli d’Italia, è il risultato della maggioranza di Governo ed è il risultato anche personale legato al numero delle preferenze.Io ho detto ieri notte che consideravo questo risultato più bello di quello di quasi due anni fa.

Lo penso sul serio perché quello poteva essere un voto di protesta, di speranza.Dopo due anni di Governo, quando sei stato chiamato anche a fare scelte difficili in una situazione estremamente complessa vuol dire un voto diverso, è un consenso meditato ed è un consenso che ti dice: devi andare avanti, devi farlo anche con maggiore determinazione”.

Così la premier e leader di Fdi Giorgia Meloni, commentando il risultato delle elezioni europee a ‘Cinque minuti’ su Rai Uno. “I miei festeggiamenti sono durati mediamente cinque minuti e poi ho ricominciato a lavorare con maggiore determinazione di prima – ha detto Meloni – Però oggi almeno so che tutto questo enorme lavoro viene riconosciuto, ne ho la conferma”. Quanto alla maggioranza, “frequento Matteo Salvini, frequento Antonio Tajani, so che per tutti noi la consapevolezza del compito che abbiamo sulle spalle è molto più forte di qualsiasi eventuale piccolo interesse di bottega, per cui non ho mai pensato davvero che in ogni caso potessero esserci delle scosse”.L’esito del voto “racconta una cosa che io dico da molto tempo e cioè che il centrodestra può crescere valorizzando le sue specificità, che si può crescere tutti insieme”, ha proseguito la leader di Fdi. E, sempre a proposito dei rapporti nel centrodestra dopo le elezioni europee, ha aggiunto: “Per parafrasare quello che diceva il maestro Muti, noi siamo una orchestra nella quale ciascuno con la sua parte costruisce una armonia e mi pare che lo abbiamo dimostrato”. Secondo Meloni, il buon risultato del Pd alle europee “ci avvicina al bipolarismo che io considero una notizia assolutamente positiva.

Io penso che il confronto tra visioni distinte e contrapposte sia una chiarezza nel nostro gioco democratico, è quello che accade nella stragrande maggioranza delle grandi democrazie occidentali.Tra l’altro faccio i complimenti a Elly Schlein per il risultato del Partito democratico”.  “Non posso dire – ha spiegato Meloni – che siamo già al bipolarismo perché non c’è una coalizione coesa nel nostro campo avverso; c’è una coalizione coesa nel centrodestra, come vediamo da tanti anni, perché governiamo insieme e abbiamo una visione comune.

Questo oggi nel centrosinistra non c’è, anzi è molto difficile oggi immaginare che i partiti della sinistra radicale possano essere messi insieme con quelli del centrosinistra, che infatti sono stati penalizzati: l’elettorato moderato ha sostenuto più il centrodestra”. “Quello che io vedo – ha osservato – nell’alto risultato di Fratoianni e nel buon risultato del Pd a guida Schlein, è un rischio radicalizzazione a sinistra che tra l’altro noi abbiamo visto in questi mesi nei toni e nei contenuti.Però sicuramente c’è stata una parte di semplificazione del quadro, che è una buona notizia”. “E’ evidente che un governo forte, un governo solido, è un governo che rafforza l’Italia in tutte le sedi internazionali” e mentre i partiti di governo “vengono praticamente tutti penalizzati” l’Italia “va in assoluta controtendenza” rispetto al resto d’Europa, ha poi sottolineato la premier. “Chiaramente un governo solido significa anche che i tuoi interlocutori sanno che avranno a che fare con te, che avranno a che fare con te ancora per diverso tempo e significa anche che l’Italia può essere un’ancora nel caos e nella incertezza che noi viviamo ogni giorno.

Sarà un elemento di forza anche nelle trattative per la prossima Commissione europea”, ha aggiunto Meloni. Il candidato presidente della Commissione “verrà indicato dal Consiglio europeo, quindi dai leader dei 27 Stati membri.A norma di regole l’indicazione spetta al partito che ha avuto più voti, che in questo caso è il Ppe.

Quando quella proposta verrà formalizzata la valuteremo, perché nel negoziato ci sono diverse questioni che riguardano tutti i ruoli apicali, che riguardano le deleghe dei commissari e quindi anche il commissario italiano e io come sempre decido e scelgo con un unico metro che è quello dell’interesse nazionale italiano, ma sicuramente in questa fase l’Italia sarà protagonista e non spettatrice”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agroalimentare, Frascarelli (UniPG): “Cibo, ambiente e energia fondamentali, possono coesistere”

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(Adnkronos) – “Contrapposizione tra cibo e ambiente, tra cibo ed energia, tra ambiente ed energia?Questi dilemmi sono sbagliati”.

Lo ha dichiarato Angelo Frascarelli, docente di Economia e Politica Agraria presso l’università di Perugia dal palco del convegno “Rispetto dell’ambiente, competitività e valori economici: l’Emilia-Romagna e la partita dell’innovazione” che si è tenuto al Bper di Modena in cui esperti si sono incontrati per discutere di sostenibilità in un settore cruciale per l’economia italiana e mondiale.  “I consumatori, i cittadini e il pianeta hanno bisogno di cibo, ambiente ed energia”, ha proseguito Frascarelli che poi ha aggiunto: “Queste tre funzioni dell’agricoltura devono coesistere e sono tutte e tre indispensabili, nonché occasioni di reddito.Il trinomio del futuro delle imprese agricole è nella produzione congiunta, sinergica e virtuosa di cibo, ambiente e energia”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agroalimentare, Bergamini (Lega): “Un’Europa più giusta che non bastoni le nostre imprese”

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(Adnkronos) – “No all’ambientalismo estremista, sì ad una maggiore attenzione al settore agricolo che si rivela vincente per l’economia e la popolazione italiana”.Sono le parole di Davide Bergamini, membro della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, intervenuto a Modena al convegno “Rispetto per l’Ambiente, Competitività e Valori Economici” organizzato da Qn e Bper Banca. “L’Europa in questi anni non ha favorito le nostre imprese, serve più buonsenso – ha continuato – è ora di sostenere concretamente chi lavora nei campi e anche il mondo bancario può e deve fare la sua parte dopo che la politica ha iniziato a occuparsi concretamente del settore”, ha concluso Bergamini. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Tajani: “Avanzata Afd ci preoccupa”

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(Adnkronos) – Alle elezioni europee in Germania la Cdu è tornata “la prima forza politica e a giocare il ruolo che aveva quando c’era la Merkel.Complimenti al collega Merz per questo straordinario risultato.

Certo l’avanzata di Afd ci preoccupa”.Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un punto stampa a Berlino. Poi, a proposito delle eventuali ripercussioni sul sostegno europeo a Kiev che potrebbero avere le sconfitte del presidente francese Macron e del cancelliere Scholz, il titolare della Farnesina dice di escludere “che il fronte europeo” che sostiene l’Ucraina “si incrini perché tutti quanti sanno bene che la difesa del diritto internazionale è un valore”. “Bisognerà vedere anche alla conferenza sulla pace in Svizzera quali passi in avanti si potranno compiere”, aggiunge. Tajani dedica ancora una volta a Silvio Berlusconi (”è il nostro regalo a lui”) il sorpasso di Forza Italia-Noi moderati sulla Lega salviniana con il 9,6 per cento e fissa il prossimo obiettivo: quota 20 per cento alle politiche. ”Non è stato affatto facile, ma eravamo convinti che il risultato era alla nostra portata, quello che ci vuole protagonisti nello spazio tra la Meloni e la Schlein”, gongola il numero uno azzurro alla sua prima grande elezione dopo la morte del Cav, nella conferenza stampa post voto di stamane nella sede nazionale di via in Lucina.

Giusto ad un anno dalla scomparsa del fondatore azzurro, il 12 giugno scorso, il ministro degli Esteri e vicepremier del governo Meloni vede realizzarsi quel 10 per cento pronosticato al B-day di Paestum lo scorso settembre, quando nessuno ci credeva (tanti gli scettici anche in casa propria).E consolida la sua leadership post-Silvio, grazie al ‘profilo rassicurante’, slogan azzeccato di una campagna elettorale ‘centrista’, tutta all’insegna della moderazione.  ”Ci abbiamo creduto fino alla fine, cinque anni fa abbiamo fatto l’8,8% nazionale con 6 seggi conquistati, oggi c’è solo da esultare, a maggior ragione perché non c’è più il nostro fondatore Berlusconi”, è il coro unanime di chi si gode la seconda posizione nella coalizione di centrodestra ed è convinto che ”si può fare meglio”. ”Ci davano per morti, molti credevano che dopo la scomparsa del nostro fondatore, le sue idee sarebbero finite nel congelatore, e invece siamo qui, vivi e vegeti”, è il leitmotiv di Tajani e i suoi fedelissimi, scorrendo i dati nazionali, che danno Fi al 9,4% nel Nord Ovest, al 7% nel Nord Est, e al 7,3% nel Centro, mentre al Sud il movimento si attesta al 10,7% e nelle Isole fa il botto con il 20,3%.

Numeri che rispetto a quelli delle ultime europee del 2019 (Nord Ovest 8,8%; Nord Est 5,8%; Centro 6,2%; Sud 12,2% e Isole 14,7%) consentono di portare, allo stato, a Bruxelles 7 eurodeputati più 1.  Oltre a Herbert Dorfmann, entrato in quota Svp, Tajani iscrive al gruppo Ppe Letizia Moratti e Massimiliano Salini (entrambi in corsa nel Nord Ovest), Salvatore De Meo, già sindaco di Fondi, il campano Fulvio Martusciello, Giuseppina Princi (primo rappresentante a Strasburgo di Reggio Calabria con quasi 84 mila preferenze), i siciliani Edmondo Tamajo e Marco Falcone.Per il 12 Tajani ha convocato alle 11.30 la segreteria nazionale per fare il punto della situazione.

Sul suo tavolo, dunque, c’è la mappa dei voti con la ‘classifica’ delle preferenze che offre un trend positivo, ma non mancano le note dolenti.Se rispetto alle elezioni 2019 al Nord il partito cresce, nel Sud (tranne la Sicilia e la Calabria) ci si aspettava qualcosa di più in alcune Regioni dove, secondo fonti azzurre, avrebbe pesato un combinato disposto di fattori: l’exploit del generale Vannacci, l’effetto di ‘mister preferenze’ come Aldo Patriciello, il primato del Pd con lo tsunami De Caro a Bari e dintorni, e l’assenza di Berlusconi, ‘richiamo’ sempre molto forte nel Meridione.  Dati alla mano, infatti, se Abruzzo e Calabria sorridono con un rispettivo 10,8% e 18%, in Puglia delude il 7,8% (a confronto dell’11,11%), tant’è che il commissario regionale Mauro D’Attis fa mea culpa e promette una riflessione interna: ”Inutile negarlo, ci aspettavamo un dato diverso e più generoso ed è per questo che ci sarà l’occasione di dialogo interno al partito per analizzare il voto”.

Arretra il Molise con l’8,4% (era al 15,3% nel 2019), in flessione pure la Basilicata con l’8,9% (5 anni era al 9,6%).Con il 10,8% in Campania il partito arretra rispetto al 13,6% del 2019 ma regge grazie al traino di Fulvio Martusciello, coordinatore regionale e capo delegazione all’Europarlamento, che si conferma tra i più votati in assoluto con circa 100mila preferenze. ”Il partito ha retto, questo risultato è un punto di partenza, non è certo un punto di arrivo”, assicura Martusciello, pronto alla prossima sfida: ”Ora è tempo di prepararci alla madre di tutte le battaglie, la conquista della Regione Campania”.  Esprime soddisfazione Roberto Occhiuto governatore della Calabria che ‘incassa’ l’eurodeputata Princi: ”Con il 18% raggiungiamo un grandissimo risultato: raddoppiamo quasi il dato nazionale e siamo il secondo partito della Regione”.

Fi vola in Sicilia.Nelle Isole spicca il recordman di preferenze Tamajo: l’assessore alle Attività produttive del governo Schifani supera i 120mila voti ed è il candidato siciliano più votato, superato nelle liste solo da Giorgia Meloni.

Tamajo vince anche la sfida interna con il collega di Giunta, Marco Falcone, che ha la delega all’Economia e ha ottenuto poco più di 100mila consensi.Non la spunta Caterina Chinnici, fortemente voluta da Tajani, sostenuta anche dal Mpa di Raffaele Lombardo, che conta oltre 90mila preferenze.  In Lombardia, una volta roccaforte berlusconiana, i dati definitivi danno Fi al 9,3% dietro la Lega al 13.1% e Fdi, prima forza, al 31,8%. ”In Lombardia abbiamo sfiorato la doppia cifra, un risultato di cui siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi”, scrive Alessandro Sorte, segretario regionale forzista, che fa i “complimenti” a Moratti e Salini, eletti al Parlamento europeo con “un’importante affermazione personale”.

L’ex sindaca di Milano, candidato più votato in tutte le regioni del Nord dopo il capolista Tajani con 42mila preferenze, esulta: ”Siamo andati oltre le aspettative”.L’uscente Salini, invece, incassa 36mila 500 preferenze.

Dispiace per il risultato Arcore, luogo simbolo del berlusconismo, dove Fi è solo terza.In ripresa il trend nel Veneto.

Per l’ex leghista e sindaco sceriffo di Verona Flavio Tosi ”il partito cresce in tutto il Nord rispetto alle ultime europee del 2019, ma in Veneto l’aumento è decisamente più alto visto che passiamo dal 6% di cinque anni fa all’8,6% di oggi”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper, a Modena esperti e imprese riuniti per futuro del settore agroalimentare

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(Adnkronos) – La banca può essere un acceleratore per l’innovazione e la sostenibilità del comparto agroalimentare promuovendo un dialogo costruttivo tra le istituzioni, le imprese agroalimentari e gli attori del territorio.Se ne è discusso al Bper Forum di Modena al convegno “Rispetto dell’ambiente, competitività e valori economici” in cui esperti del settore si sono confrontati su strategie, best practice e soluzioni innovative volte a sostenere la crescita e la resilienza del settore. “Bper Banca ha una struttura commerciale capillare su tutto il territorio nazionale, in grado di supportare aziende di tutti i settori e con esigenze diverse abbiamo prodotti e servizi mirati e diversificati”, ha dichiarato Davide Vellani, direzione Imprese e Global transaction Bper banca, che ha aggiunto: “Oltre alla consulenza delle nostre strutture centrali specializzate, come Agribanking, al supporto delle filiali e dei Centri Impresa, vogliamo proporre alle aziende anche occasioni di confronto come questa, dove amministrazioni, università, banche e imprese stesse si confrontano e si relazionano, perché crediamo che anche questo sia uno strumento potente che aiuta a inquadrare opportunità, criticità ed evoluzioni di un settore che seguiamo con molta attenzione e che può dire la sua sia in termini di valorizzazione del Made in Italy, sia in termini di innovazione e sostenibilità”. Il convegno fa parte di un ciclo di incontri che si propongono di esplorare come le istituzioni bancarie possano supportare il settore agroalimentare nell’adozione di pratiche innovative e sostenibili, attraverso confronti e scambi di idee in diverse regioni italiane, per identificare soluzioni efficaci e affrontare le sfide attuali e future del comparto. “L’agroalimentare è un comparto molto importante per l’Italia – ha spiegato Oliviero Giacomo Falconi, responsabile del servizio Agri Banking di BPER Banca – siamo il primo Paese per Dop, Igp e Stg con tutela su 840 prodotti, con filiere orientate alla sostenibilità e con l’obiettivo di preservare la biodiversità, l’integrità biologica e la bellezza del paesaggio, introducendo un livello di innovazione che oggi nel settore ha una diffusione medio alta.

In questo contesto, in cui è forte la concorrenza straniera, è importante puntare sulla qualità dei prodotti e mantenere un livello di competitività molto elevato, cercando, anzi, di sfruttare ogni margine possibile di miglioramento.Le aziende per questo devono poter contare su un’assistenza finanziaria adeguata.

Bper Banca ha creato una struttura ad hoc, il servizio Agri Banking, che oltre ad offrire consulenza qualificata ai clienti studia le evoluzioni degli scenari e il quadro normativo offrendo prodotti dedicati, utilizzando metodi tradizionali e le nuove opportunità dell’intelligenza artificiale.Vogliamo proporre alle imprese una consulenza strategica di valore, servizi e prodotti di finanza sostenibile adeguati a supportarle nel loro percorso di crescita, sviluppo del business e transizione”, ha aggiunto. L’ evento ha voluto porre l’attenzione sull’importanza del settore agricolo, cruciale per l’economia locale e nazionale ma spesso dimenticato.

Uno degli obiettivi è incentivare la partecipazione non solo delle realtà direttamente interessate ma anche di tutti coloro che fanno parte dell’indotto agroalimentare.  “Basta lasciar parlare i numeri – ha osservato Sandro Neri, giornalista e responsabile Qn Economia – l’agricoltura italiana vale 621 miliardi di euro di fatturato, il 15 per cento del totale dell’economia nazionale.Non a caso l’Italia è il primo Paese agricolo in Europa.

Il settore merita la grandissima attenzione che spesso gli imprenditori reclamano a gran voce.Soprattutto adesso che il comparto agricolo, al pari di altri settori produttivi, è impegnato in una grande transizione per rendere più sostenibili le attività e venire incontro alle regole stabilite dall’Europa.

Un grande sforzo prima di tutto economico che impegna le imprese, mettendole di fronte a sfide enormi”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comunali, Rosella Sensi nuovo sindaco di Visso: “Non vedo l’ora di cominciare”

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(Adnkronos) –
Rosella Sensi, ex presidente della Roma, è il nuovo sindaco di Visso (Macerata), dove sono già stati primi cittadini anche il nonno Silvio e il padre Franco.Sensi, alla guida della lista Cambiare insieme, è stata eletta con il 50,23% delle preferenze mentre lo sfidante Giuliano Pazzaglini (Insieme per Visso) si è fermato al 37,40%.  “Cambiare insieme.

Ora si può davvero!Grazie a tutti i cittadini di Visso, sarò il vostro sindaco – scrive su Facebook la stessa Sensi -.

Grazie alle persone che mi hanno supportata in questo primo tratto di strada, alla mia squadra, alla mia famiglia, gli amici e a chi ora giustamente si aspetta dei risultati concreti.Inizia adesso il vero percorso per il cambiamento.

Non vedo l’ora di cominciare, ora è il momento dei fatti”. Prima delle votazioni, per l’ex presidente giallorossa era arrivato l’incoraggiamento del mondo dello sport e dello spettacolo.A fare un in bocca al lupo a Rosella Sensi, Francesco Totti, Vincent Candela, David Pizarro, Marco Conidi, Simone Perrotta e Antonello Venditti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare Fuori 5, al via le riprese

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(Adnkronos) – Al via oggi le riprese della quinta stagione di ‘Mare Fuori’, la serie tv coprodotta da Rai Fiction e Picomedia che con le ultime puntate ha totalizzato una total audience superiore ai 6,1 milioni di telespettatori, posizionandosi al primo posto della classifica dei prodotti più visti su RaiPlay.Molte le novità di ‘Mare Fuori 5’. Il regista Ludovico Di Martino (‘Skam 3’, ‘La belva’, ‘I viaggiatori’) sostituisce Ivan Silvestrini alla guida di un cast arricchito da tanti ingressi.

Nuovi personaggi varcheranno infatti le soglie dell’Ipm di Napoli: ragazze e ragazzi con storie difficili alle spalle che si troveranno a interagire e talvolta a scontrarsi con le vecchie conoscenze che gli spettatori hanno imparato ad amare in questi anni.Fanno il loro ingresso in ‘Mare Fuori 5’ diverse giovani promesse: Francesco Luciani e Francesco Di Tullio, nei panni dei criminali arrivati dal Nord; Rebecca Mogavero ed Elisa Tonelli, amiche inseparabili e partner in crime; Alfonso Capuozzo e Manuele Velo, che daranno voce a due delle diverse anime di Napoli, quella della strada e quella dei quartieri più benestanti, i quartieri dei “chiattilli”. Tante anche le conferme di volti diventati ormai familiari per i milioni di fan della serie: Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Maria Esposito, Giovanna Sannino, Vincenzo Ferrera, solo per citarne alcuni.

Novità anche nel team di scrittura.Maurizio Careddu è l’head writer di una squadra composta da cinque sceneggiatori: oltre allo stesso Careddu, firmeranno le puntate Luca Monesi, Angelo Petrella (già nel team di scrittura delle precedenti stagioni), Sara Cavosi ed Elena Tramonti. Le riprese di questo nuovo capitolo iniziano mentre sono ancora vive le reazioni dei fan all’ultima stagione, dopo il rilascio su RaiPlay e la messa in onda su Rai 2.

Una stagione, la quarta, che ha fatto tanto parlare di sé, raggiungendo un pubblico ampio e trasversale. “’Mare Fuori’ è un eccezionale esempio di serialità televisiva fondata sul racconto della contemporaneità e sui valori del servizio pubblico – dichiara Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction. – Il pubblico ha premiato la capacità di restituire la ricchezza contraddittoria del vissuto di un gruppo di giovanissimi costretti nella condizione estrema di un istituto di pena minorile. È anche la prova strategica di come la fiction possa declinarsi con successo sulla televisione generalista e sulla piattaforma digitale.Per questo saluto l’inizio riprese della quinta stagione con l’orgoglio e la speranza di una grande scommessa vinta, che si rimette in gioco”. Roberto Sessa, produttore Picomedia, aggiunge: “La serie 5 nel gergo della serialità televisiva è il classico ‘reboot’.

Ovvero la storia ci dà la possibilità di introdurre diversi nuovi personaggi che diventeranno, insieme ai protagonisti già affermati, le icone delle prossime stagioni.Diamo il benvenuto a sei di loro nella famiglia di ‘Mare Fuori’ e gli auguriamo un grande percorso umano e professionale”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Futuro Remoto Juve Stabia: Mignanelli capitano in campo in serie B?

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Futuro Remoto Juve Stabia: Mignanelli capitano in campo in serie B?Scopriamolo insieme.

Ritorna “Futuro Remoto”, la nostra rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia”.Primo appuntamento stagionale, analizzando in “Futuro Remoto Juve Stabia” la stagione calcistica della stagione appena trascorsa dei calciatori delle vespe, per percorrere il cammino del prossimo futuro, il Campionato 2024-2025, che vedrà Castellammare ritornare in serie B.

In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione 2023-2024, per determinare e guardare con obiettività alla prossima stagione che la vedrà inserita in Serie B.

Futuro Remoto Juve Stabia: Premesse.

Daniele Mignanelli, terzino sinistro legato alla società stabiese sino al 30 giugno 2025, nato a Cantù il 10 maggio 1993, ha iniziato a giocare a calcio come mezzala per poi trasformarsi in terzino sinistro soprattutto nell’esperienza di Lecco.Molto ben strutturato fisicamente ha una buona visione di gioco e un’ottima tecnica individuale.

Molto propositivo anche nel gioco di spinta sulla fascia sinistra anche perché è bravo nel dribbling e nel saltare l’uomo.Nel suo curriculum calcistico, prima di raggiungere la piazza stabiese, ha collezionato 241 presenze tra i professionisti, divise tra serie C e serie B, mettendo a segno 7 gol e fornendo 13 assist con le maglie di Pro Patria, Reggiana, Pescara, Ascoli, Viterbese, Carrarese, Modena e Avellino.

Cresciuto nei settori giovanili di Como, Legnano e Novara, firma il primo contratto da professionista a Lecco, rendendosi protagonista di un ottimo campionato.Passa poi alla Reggiana, con cui firma un contratto biennale prima di essere ceduto al Pescara.

A gennaio 2016 torna alla Reggiana, in prestito con diritto di riscatto.Nell’agosto del 2016 viene ceduto all’Ascoli, con cui firma un triennale.

Con l’Ascoli sigla la prima rete in Serie B il 18 febbraio 2017, nel pareggio contro il Vicenza.Nel novembre del 2016, durante la partita persa contro il Carpi, riporta la frattura del malleolo mediale della gamba sinistra, subendo un stop forzato di tre mesi.

Dopo un passaggio con la Viterbese e con la Carrarese, a luglio 2020 viene acquistato dal Modena.Il 16 luglio 2021, va all’Avellino con cui firma un biennale.

Ma dopo solo un anno fa il suo passaggio alla Juve Stabia.

Futuro Remoto Juve Stabia: caratteristiche mostrate da Daniele Mignanelli.

Nella scorsa stagione 2022-2023 (la prima alla Juve Stabia), il numero 19 delle vespe si è conquistato, nel corso del girone di andata, molti podi e pagelle da numero uno per aver dimostrato, sul campo di gioco, esperienza e qualità.Sorprendente la sua voglia di fare, di correre e di reagire agli avversari, non solo difende il suo reparto di competenza, ma appare evidente che abbia il vizio di voler perforare le reti.

Alla prima presenza da titolare nella Juve Stabia contro il Monterosi si è subito messo in luce con un bel gol che ha portato 3 punti alle Vespe.Mignanelli ha messo in luce le proprie qualità tecniche non comuni per un difensore.

A firma d’autore anche il goal contro il Picerno nella gara casalinga.Proprio lui, dalla distanza, fa partire un siluro mancino e insacca sotto all’incrocio dei pali.

Bravo sia in fase di non possesso, sia in fase di spinta e propulsione per sostenere centrocampo e attacco.Queste le motivazioni che hanno spinto Mister Colucci prima, e Mister Novellino dopo, a provare Daniele nel ruolo di attaccante.

Nella stagione 2022/2023, Daniele ha totalizzato 28 presenze, 2 reti, rispettivamente nei match Monterosi-Juve Stabia e Juve Stabia-Picerno, 5 assist, 11 ammonizioni e 2366 minuti di gioco.Ma cosa ha dimostrato Mignanelli in questa stagione?

E, soprattutto, merita un altro anno con questi colori?

I dati della stagione 2023-2024 di Daniele Mignanelli.

Nella stagione 2023/2024, Daniele ha totalizzato 33 presenze, 4 reti, rispettivamente nei match Turris-Juve Stabia, doppietta in Avellino-Juve Stabia e Juve Stabia-Picerno, 3 assist, 9 ammonizioni e 2894 minuti di gioco.Vice Capitano delle vespe, ma Capitano in campo, Mignanelli ha dichiarato a fine campionato: “Siamo contenti di aver raggiunto un grande traguardo inaspettato come la Serie B.

A nome di tutta la squadra ringrazio i tifosi e tutta la città di Castellammare oltre al mister che ha saputo darci una spinta e un aiuto in più durante l’anno per permetterci di vincere il campionato”.

Il voto della stagione di Mignanelli.

Mignanelli Daniele, voto 10: stagione da incorniciare per il capitano in ogni dove, rimangono impressi nella sua e nostra mente, quei due gol al Partenio che hanno dato probabilmente il là alla fuga decisiva.Un autentico faro per il resto della squadra e in campo lo si vede dappertutto,
mettendosi sempre a disposizione lungo tutta la sua fascia di competenza.

Per la nostra redazione, Daniele merita la maglia gialloblù e Castellammare merita un giocatore duttile come lui!Avanti Capitano, facci ancora sognare!