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Gasparri: “Musk, Zuckerberg e Amazon banditi fiscali, bisogna tassarli”

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(Adnkronos) – "Siamo contrari a nuove tasse a carico di chi già le paga.Ricordo, pochi lo sanno, che le banche già pagano una tassa supplementare rispetto agli altri.

Invece tutto ciò che emergerà da intese con il governo, senza introdurre nuove tasse, con il confronto e il dialogo con le parti lo valuteremo quando sarà il momento".Lo afferma ad Affaritaliani.it il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri parlando della prossima Legge di Bilancio per il 2025.  "Se vogliamo parlare di tasse – spiega ancora Gasparri – bisogna tassare i giganti della Rete che non pagano nulla, una vera vergogna.

Sono banditi fiscali che tutto il mondo dovrebbe tassare e penso ad Amazon, Zuckerberg, Musk e tutti i giganti del web.Ci sono poi grandi gruppi, e non parlo delle banche, che grazie a una maggiore crescita economica aiutano anche lo Stato, perché più un'azienda fattura e più paga imposte.

Sulle banche, ribadisco, si possono cercare tecnicalità fiscali a vantaggio del bilancio dello Stato ma senza introdurre nuove tasse", conclude il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Selvaggia Lucarelli stregata da Anna Lou

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(Adnkronos) – "Rischi di essere l'unica che mi è simpatica nella tua famiglia".Partenza a sorpresa per Ballando con le stelle 2024 nella prima puntata.

Anna Lou Castoldi, la figlia di Asia Argento e Morgan, conquista Selvaggia Lucarelli.Chi si aspettava scintille tra la figlia d'arte e la giurata più severa del programma di Raiuno, scopre invece il feeling tra la 23enne deejay – che fa coppia con il debuttante Nikita – e la scrittrice. "Mi sei sembrata l'unica normale, con i tatuaggi e i piercing…

L'unica che non parla di sé in terza persona" tra i concorrenti. "Avete ballato molto bene e avete fatto tante cose rispetto ad altri che hanno fatto solo tre passi.Anna Lou, che ti devo dire…

Rischi di essere l'unica che mi è simpatica nella tua famiglia, è un rischio che non so se sento di correre…Schezo, Asia mi è simpatica", dice Lucarelli, che su Instagram – anche negli ultimi giorni – si è soffermata più volte sulla vicenda che coinvolge Morgan nell'ambito di un processo per stalking.

Alla fine, dopo gli elogi alla concorrente, arriva anche il voto: 9. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Per il David di Donatello concorre uno stabiese: Antonio Scardigno partecipa con il cortometraggio “Il Dono”

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Il cortometraggio “Il dono”, scritto, interpretato e prodotto da Antonio Scardigno, sotto la sapiente regia di Carlo Giuseppe Trematerra, sta riscuotendo un notevole successo nei circuiti cinematografici.

Selezionato per i prestigiosi Premi David di Donatello 2025 e per il Castelli Romani Film Festival Internazionale, il film non solo celebra il talento dei suoi creatori, ma anche la bellezza della città di Torre del Greco, che ne fa da splendida cornice.

Ambientato tra le suggestive strade vesuviane, il cortometraggio di Scardigno, già apprezzato per opere come “Il caso Salice” e “La Scelta”, affronta con delicatezza e profondità il tema della fede. La storia di Emanuele, un uomo umile e profondamente religioso, messo alla prova dalla società, si intreccia con quella di un senzatetto, in un incontro che cambierà radicalmente la sua vita.

“Il dono” è un’opera visivamente affascinante, caratterizzata da una cura certosina nei dettagli e da un’atmosfera sospesa tra il reale e il mistico. Le interpretazioni di Antonio Candurro, Giovanni Ilardi e dei giovani talenti Francesca Moreschi, Francesco Napolano, Federica Clemente e Giovanni Morriello, guidate dalla maestria di Scardigno e Trematerra, regalano al pubblico personaggi autentici e toccanti.

Le voci narranti di Eleonora Lentini e Annalisa Iovinella accompagnano lo spettatore in un viaggio emozionante all’interno dell’animo di Emanuele, mentre la colonna sonora del maestro Nicola Di Lecce aggiunge un tocco di profondità e lirismo.

Con “Il dono”, Antonio Scardigno ci offre un’opera cinematografica che tocca le corde più profonde dell’animo, invitandoci a riflettere sul valore della fede e sulla forza dello spirito umano. Non vediamo l’ora di poterlo ammirare sul grande schermo.

“Signora io non ho Facebook!”, Giorgetti e il mistero del profilo fake

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(Adnkronos) –
Chi si spaccia per Giancarlo Giorgetti su Facebook? È la domanda curiosa che serpeggia alla Banca Popolare di Sondrio, dove il ministro dell'Economia ha appena concluso il suo intervento: ha parlato di banche e di come non siano algoritmi ma debbano continuare a finanziare chi rischia e produce. È il momento del confronto, la Sondrio produttiva è lì che ascolta e può commentare.Giorgetti conosce bene il territorio: ha appena finito di lodare l'operosità della Valtellina, che ha saputo sviluppare “una notevole intelligenza prima contadina, poi artigianale, ma anche professionale, creditizia, industriale, ben prima dell'intelligenza artificiale”. A un certo punto, un'imprenditrice prende coraggio e punta il dito contro burocrazia e iper regolamentazione.

Le parole curiose : “Ministro, io le scrivo sempre su Facebook…”.Giorgetti, divertito, risponde: “Signora, non so come faccia a parlare con me, io non ho Facebook!”. Silenzio.

Risate trattenute.Il ministro svela l'arcano: “È pieno di miei profili falsi.

Usano la mia immagine, la mia voce con l'intelligenza artificiale per pubblicizzare prodotti finanziari assurdi.Molti amici mi scrivono: 'Ma cosa ti sei messo a fare?'”.

Il pubblico ride, lui scherza. “Partono le denunce, ma non so, andranno in Wisconsin o chissà dove.Però, non producono alcun risultato”. Giorgetti va avanti, risponde nel merito, poi prima di concludere si rivolge ancora all'imprenditrice scherzando: “Comunque poi le spiego come parlare con me senza usare quei profili su Facebook.

Non so cosa le rispondono quelli lì… non vorrei che le avessero detto qualcosa di strano”.Le risate aumentano, l'imprenditrice dice che non rispondono: “Ah, non rispondono?

Beh, questa è già una fortuna!”, dice Giorgetti divertito. (di Andrea Persili) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo Spettacolo del Volley al Wanny di Firenze “Del Monte Supercoppa 2024”

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Questo Settembre 2024, al Pala Wanny di Firenze, si è svolta la Final Four della Del Monte Supercoppa 2024 del Volley Maschile.

Le quattro squadre pretendenti, si sono scontrate in due semifinali (la prima Perugia vs Piacenza; la seconda Itas Trento-vs Monza).Le vincitrici, si sono scontrate in finale per aggiudicarsi, uno dei trofei più prestigiosi del Volley maschile.

Il giorno 22 Settembre 2024 si è svolta la Finale, nella quale si sono affrontate: ITAS Trento e Sir Susa Vim Perugia.

Le due compagini, hanno dato vita ad una grande battaglia agonistica di sport e spettacolo, una partita tiratissima fino all’ultimo Set, infatti si è arrivati al Tie breack, dove a spuntarla è stata la Sir Susa Vim Perugia, che per il secondo anno consecutivo, vince la Del Monte Supercoppa Volley 2024 con i seguenti parziali: (25-18 ; 19-25 ; 15-25 ; 25-17 ; 15-9), Perugia vince per 3 a 2.Per Perugia questo è il sesto titolo di Super Coppa ma è il terzo consecutivo, confermando il loro dominio in questa competizione.

Il Giocatore giapponese di Perugia, Yuki Ischikawa, è stato premiato come MVP grazie a suoi 20 punti decisivi.

Anche l’attaccante dell’ITAS Trento, Gabi Garcia, di origine portoricana ma nazionale Usa ha dato prova della sua forza, con uno score di 24 punti.

L’allenatore della SIR SUSA Perugia, Angelo Lorenzetti, ha sottolineato, come questa vittoria rappresenti, un ottimo inizio di stagione, in quanto dimostra la solidità di questa squadra e la mentalità vincente  di questi ragazzi.

L’allenatore della ITAS TRENTO Angelo Soli, ha elogiato i suoi ragazzi, per la caparbietà e lo spirito impiegato in questa gara cosi combattuta, riconoscendo la superiorità di Perugia nei momenti salienti e decisi della partita.E’ stata una bella finale dove si è visto un volley di altissimo livello, spettatori entusiasti, un’atmosfera elettrizzante, con entrambe le tifoserie presenti in massa per supportare i rispettivi beniamini.

Il Pala Wanny, ha fatto registrare, il tutto esaurito, con 3800 spettatori e con un incasso di 67000 euro.

“Segre agente sionista”, a corteo pro Pal a Milano cartelli contro la senatrice a vita

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(Adnkronos) – "Liliana Segre agente sionista".Al corteo pro Palestina di oggi a Milano spuntano cartelli con la foto della senatrice a vita indicata, insieme ad altri tra cui il ministro della Difesa Guido Crosetto, Riccardo Pacifici e John Elkan, come 'complice' di Israele.

Un gesto stigmatizzato con forza dalla politica che ha espresso solidarietà bipartisan alla senatrice Segre.  "Condanna ferma e decisa per quanto accaduto al corteo pro Palestina di Milano, durante il quale sono stati esposti cartelli con nomi e cognomi di persone che vengono accusate di essere 'agenti sionisti', tra cui la senatrice a vita Liliana Segre, il ministro della Difesa Guido Crosetto e Riccardo Pacifici", scrive sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa. "Ci troviamo dinnanzi a pericolose violenze verbali e diffamazioni che non possono essere accettate.A Liliana Segre, Guido Crosetto e Riccardo Pacifici giunga la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica", conclude La Russa. "Dopo la lista di proscrizione arrivano le foto in corteo – afferma su Facebook Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d'Italia e responsabile nazionale del partito -.

Il prossimo passo quale sarà?Solidarietà alla comunità ebraica, a Liliana Segre, a Riccardo Pacifici e a tutti gli amici di Israele coinvolti in questa indecente minaccia.

Quanto denunciato sui social da Giubilei, anche lui nel mirino degli antisemiti, non può e non deve rimanere in silenzio!", conclude 
“Liliana Segre merita solo rispetto, per la sua storia, per il suo pensiero, per il suo impegno politico e culturale – dice il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi – .Oggi anche, con il ministro Crosetto, la solidarietà delle politica, delle istituzioni e della società civile per quanto accaduto a Milano: un fatto indegno che insulta la città, che deve restare un esempio di apertura e pluralismo culturale", è il richiamo di Lupi. Di "foga cieca e settaria" parla Enrico Borghi, capogruppo al Senato di Italia Viva stigmatizzando i manifestanti pro-Pal che "sono arrivati al punto di infangare la figura della senatrice a vita Liliana Segre, presentata in alcuni cartelli come 'agente sionista'.

Nell’esprimere piena solidarietà alla senatrice Segre, che rappresenta un punto di riferimento indiscusso di garbo, stile e civiltà democratica, oltre che un simbolo della più profonda tragedia del Novecento come la Shoah, è bene che tutti stigmatizzino queste derive fanatiche, intolleranti e offensive che inquinano il dibattito pubblico e non fanno altro che alimentare tensioni oltre che a rendere anche un cattivo servizio alla causa che si pretende di sostenere".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro: da Baudo alla Marini, grande festa per i 90 anni di Pingitore

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(Adnkronos) – Un pranzo di stelle del teatro e della tv per festeggiare i 90 anni del maestro Pierfrancesco Pingitore.E' quello che si è tenuto a Sezze, in provincia di Latina, nella villa di Martufello che ha ospitato l'evento.

Moltissimi gli ospiti illustri accorsi a festeggiare il celebre autore televisivo, regista teatrale, sceneggiatore e super tifoso romanista.Tra questi l'amico Pippo Baudo e tantissimi protagonisti del 'Bagaglino': Valeria Marini, Pamela Prati, Milena Miconi, Maurizio Mattioli, Martufello, Gabriella Labbate, Manuela Villa, il regista Mirko Alivernini, l'attore Enzo Piscopo, Morgana Giovannetti, la costumista Graziella Pera, Carla Vistarini, Mario Zamma.

Tra gli invitati anche le nipoti del maestro e il press agente Francesco Fusco.Pingitore ha spento le candeline sopra una grande torta, mentre Manuela Villa gli dedicava uno dei grandi classici della sua amata Roma, ovvero 'Roma non fa la stupida stasera'.
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 28 settembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi 28 settembre.Centrati, invece, sette '5' che vincono 27.900 euro ciascuno.

Il jackpot a disposizione del prossimo concorso sale a 82,7 milioni. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede una colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi 28 settembre del Superenalotto: 4, 8, 28, 33, 34, 57.Numero Jolly: 27.

Numero SuperStar: 88. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Sanctis confermato presidente della Federazione italiana bocce

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(Adnkronos) – Il presidente Marco Giunio De Sanctis è stato confermato al vertice della Federazione Italiana Bocce (Fib), raccogliendo il 64,98% delle preferenze espresse dai delegati aventi diritto al voto, arrivati al Grand Hotel Excelsior di Chianciano Terme, in provincia di Siena, per l’Assemblea Nazionale Elettiva.Il nuovo Consiglio federale risulta così composto: Roberto Favre (114 voti), Francesco Del Vecchio (110), Lorenzo Della Bella (109), Corrado Tecchi (103), Marco Ziraldo (101), Claudio Vittino (91) e Orietta Calonego (52) in rappresentanza degli Affiliati, Riccarda Ambrosi 20 e Flavio Stani 20 in rappresentanza degli Atleti, Francesca Di Folco 25 in rappresentanza dei Tecnici.

Lorenzo Cingolo è stato confermato alla Presidenza del Collegio dei Revisori dei Conti con 210 voti.Non sono stati eletti Moreno Rosati con 87 voti (il seggio ceduto alla quota rosa) e Alessandro Bianchi con 74 voti.

Presenti il 71,94% degli aventi diritto al voto, pari a 259 su 360 delegati al voto. “Ho presentato una squadra che pensavo fosse compatta, ma così non è stato -il commento di De Sanctis -.In ogni caso, in democrazia il risultato va accettato, anche se la delusione per le 89 schede bianche ricevute è profonda.

Ritenevo di meritare maggiore suffragio per quanto realizzato in questi anni, in cui ho lavorato con impegno, passione, esperienza e competenza.Evidentemente, non tutti la pensano così e, soprattutto, aver perso un compagno di viaggio, come il vice-presidente vicario Moreno Rosati, dal punto di vista umano e dell'amicizia, mi addolora fortemente.

Tuttavia, dal momento che ho spesso lavorato anche con chi, inizialmente, non aveva le mie stesse idee, come già fatto in passato, mi rimboccherò le maniche per ricompattare la squadra coi nuovi consiglieri federali, portando avanti tutte quelle iniziative proficue e migliori per il bene del nostro movimento sportivo.Oggi c’è un Consiglio fortemente rinnovato, scelto dalla platea del mondo boccistico delegato al voto.

Come detto, sono abituato a lavorare con tutti e non ho problemi a confrontarmi con coloro che sono stati eletti.Proseguirò col programma che ho illustrato nell’apertura dell'Assemblea Nazionale Elettiva, lavorando per restituire unità e stabilità alla Federazione Italiana Bocce”. "Il Consiglio Federale dovrà adoperarsi alacremente per infondere una diversa cultura dello sport delle bocce in tutti gli affiliati e tesserati, avendo conto di ciò che accade nell’ambito del mondo sportivo nazionale e internazionale in generale e delle altre discipline in particolare", ha concluso De Sanctis. Al termine dell’Assemblea Elettiva Nazionale, il riconfermato Presidente Sanctis ha convocato il primo Consiglio Federale del mandato 2025-2028, augurando il buon lavoro a tutti i neo-consiglieri, quattro del precedente Consiglio e sei nuovi, rimarcando alcuni aspetti del programma elettorale con gli obiettivi da raggiungere.

Nel corso dello stesso, sono stati nominati i due vice-presidenti Roberto Favre (vicario) e Riccarda Ambrosi.Sono stati riconfermati il Segretario Generale Riccardo Milana, a tempo determinato stabilito dal Presidente, e la dottoressa Paola Valli in qualità di vice-Segretaria Generale.

Il Consiglio Federale, inoltre, ha nominato tre coordinatori di area su quattro: Francesco Furlani (Nord Est), Vincenzo Santucci (Centro) e Antonio Barbato (Sud). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Juventus 0-3, doppietta di Vlahovic e Conceicao

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(Adnkronos) – Dopo 3 pareggi per 0-0 di fila la Juventus torna a vincere imponendosi per 3-0 sul Genoa, in un match giocato con lo stadio 'Ferraris' a porte chiuse dopo gli incidenti del derby di mercoledì scorso.Si sblocca la Juve e si sblocca Vlahovic, autore della doppietta decisiva a inizio ripresa, al 3' su rigore e al 10'.

A calare il tris ci pensa Conceicao, al primo centro con la maglia bianconera, a un minuto dal 90'.Con questa vittoria la squadra la Juventus balza in testa alla classifica e ci resterà almeno per una notte, in attesa dei risultati di domani di Torino e Napoli.

La 'Vecchia Signora' sale a 12 punti, uno in più dei cugini granata e di Milan e Inter, due in più degli azzurri e dell'Udinese.I rossoblù restano fermi a quota 5 in 14/a piazza insieme a Como, Parma e Lecce.  Inizio di partita bloccato e senza emozioni, con gli ospiti a girare palla ma senza rendersi pericolosi e padroni di casa attenti a chiudere ogni spazio nella propria metà campo.

Al 12' il primo tiro del match di Fagioli, murato dalla retroguardia rossoblù.Al 17' La Juve prova a salire di ritmo: Koopmeiners, dopo una buona combinazione con McKennie prova il tiro cross dalla destra: palla larga.

Al 24' è costretto a uscire dal campo Badelj per un problema muscolare, al suo posto Bohinen.Al 26' il primo giallo del match, lo prende Frendrup per un fallo su Nico Gonzalez: ntervento prima sulla palla e poi, sullo slancio, sulla caviglia dell'ex viola.  Al 33' Vlahovic ci prova col mancino su punizione, da limite e da posizione centrale: palla alta.

Proprio al 33' la Juventus diventa la squadra con l’imbattibilità più lunga (483 minuti) a inizio torneo nell’era dei tre punti a vittoria in Serie A.Al 42' punizione insidiosa degli ospiti dalla tre quarti di destra: Bremer prova il colpo di testa ma viene ben anticipato.

Al 44' Nico Gonzalez brucia il diretto avversario sulla destra, penetra in area e prova il cross in mezzo: Gollini devia e, per poco, non rischia di indirizzare il pallone verso la propria porta. In avvio di ripresa, al 3', si sblocca la Juve e si sblocca Vlahovic.De Winter allarga la mano su un cross, deviato, che giunge in mezzo all'area: Colombo non ha esitazioni e concede il rigore.

Dagli 11 metri mancino forte a incrociare del serbo e Gollini è battuto: 0-1.Al 5' giallo a Fagioli per un fallo su Zanoli.

Al 10' Vlahovic firma la doppietta: l'ex Fiorentina si allarga sul centro sinistra del campo e riceve il pallone in verticale da Koopmeiners: controllo e mancino incrociato, basso e forte, sul secondo palo.Gollini battuto e 0-2.  Al 17' i primi cambi di Motta: dentro Douglas Luiz e Conceição, fuori McKennie e Nico Gonzalez.

L'esterno portoghese è subito protagonista al 20', salta l'uomo sulla destra e mette al centro il cross basso e teso.Koopmeiners è favorito (e forse anche un po' sorpreso) da un primo liscio in mezzo: tira e manda clamorosamente alto sulla traversa da pochi metri.

Al 24' triplo cambio per Gilardino: dentro Matturro, Ankeye e Kasa, fuori Ahanor, Vitina e Miretti.Al 28' la Juve esaurisce i cambi: Savona, Thuram e Cambiaso, entrano per Kalulu, Yildiz e Rouhi.

Al 32' terzo ammonito dell'incontro, è Vasquez per un fallo in ritardo su Douglas Luiz.  Al 37' Vlahovic a un passo dal tris: Douglas Luiz apre per Savona sulla fascia destra, immediato poi il cross per il serbo che impatta bene di testa ma non trova lo specchio.Al 39' Bohinen carica il tiro da fuori area da posizione centrale: la deviazione di Bremer impenna il pallone che sfila alto sopra la traversa.

Al 40' ultimo cambio per i padroni di casa con Sabelli al posto di Zanoli.Al 43' cross basso dalla sinistra di Matturro, Pinamonti calcia di prima col mancino, tiro forte e preciso: Perin vola e mettere in corner.

All'89' arriva il terzo gol, il primo in maglia bianconera di Conceicao: palla messa in mezzo dalla sinistra, velo di Koopmeiners che libera il portoghese al tiro dentro l'area, la conclusione è bassa e precisa, imparabile per Gollini: 0-3.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia- Lions Montemiletto, le dichiarazioni dei protagonisti nella conferenza stampa post-gara.

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Virtus Stabia- Lions Montemiletto, in conferenza stampa al termine del match, terminato 2-1,  sono intervenuti il difensore Ciro Manzi, il centrocampista Michele Boiano e il portiere Giuseppe Inserra.

Le dichiarazioni di Manzi, Boiano e Inserra sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Manzi: Buonasera a tutti, sono l’ultimo arrivato in casa Virtus, mi trovo qui da meno di un mese ma mi sento a casa grazie all’accoglienza dei ragazzi e della società che mi hanno riservato.Sono abituato a fare qualche goal ma quando non si subisce è come farlo.

Oggi è toccato a me, Catello poco prima ci aveva provato.Oggi abbiamo subito un goal ma dopo tre giornate di imbattibilità ci può stare, contano i tre punti.Spero di dimostrare giorno dopo giorno le mie qualità per meritarmi la fiducia della società, del Mister e dei miei compagni.

Già dal primo tempo potevamo legittimare la vittoria, ma siamo stati bravi a chiudere le loro forze.Secondo tempo siamo un po’ scesi in campo rinunciatari, c’è anche un avversario da rispettare.

Abbiamo contenuto nel momento cruciale, abbiamo subito un goal da evitare.Quando aggredisci l’avversario e cerchi di non farlo giocare, sei pronto ad un campionato difficile ed insidioso.

Abbiamo tutte le condizioni per dire la nostra senza fare voli pindarici.

Il calcio è imprevedibile.Una domenica vinci e sei un fenomeno, l’altra incappi in un contrasto.

Noi dobbiamo trovare il nostro equilibrio essendo bravi a superare i momenti di difficoltà, gestendo e stringendo i denti.Oggi è stato l’emblema.Siamo andati in vantaggio, al secondo tempo non ci siamo disuniti, un’azione spettacolare, Boiano è stato bravo a finalizzarla.Questo è lo spirito giusto che ci deve accompagnare tutto l’anno.

Il Victoria Marra è una squadra giovane che corre, noi non dobbiamo sottovalutarla affrontandoli senza paura.Sarà la quinta giornata di campionato e andremo a giocare la partita con rispetto. ”

Boiano: ” Buona sera a tutti.

E’ sempre bello segnare soprattutto quando lo si fa in una gara importante.Ho provato felicità e sono stato contento.E’ bello dare una svolta per i compagni, per la squadra.Spero di continuare a dare una mano a tutti.  L’obiettivo stagionale è quello di fare bene e di stare in vetta alla classifica.

Potevamo passare alla vittoria già dal primo tempo ma l’importante è vincere.

Inserra: ” Tornare in campo per me è stata aria.Non è stato facile,  non è facile, io me la gioco sempre e ogni settimana voglio dimostrare che ci posso stare con questa Virtus fatta da grandi calciatori e un grande collega Munao.

Sono contento, sono felice di tornare in campo, dimostrerò sempre di potermela giocare e di dare il massimo.E’ facile giocare con tutti questi calciatori forti, è una squadra che ha fame.Per me è un onore indossare questa maglai ed ogni volta che potrò lo dimostrerò!

Non ci penso ai goal sbagliati, io guardo se Principe, se Farriciello, se Onda sono predisposti al sacrificio, siamo sempre cattivi e se manteniamo questa cattiveria andremo lontano, diremo la nostra e i goal arriveranno.Abbiamo le carte per dimostrare chi siamo!”

Conte: “Renzi vuole distruggere il M5S, il Pd? Ci vuole cespugli”

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(Adnkronos) – Non si placa il fuoco incrociato nel cosiddetto 'campo largo'.Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte insiste nella linea dura contro Italia Viva . "Qui stiamo parlando di una forza politica che vale l'1,2% e che fa perdere 4, 5 punti alla coalizione, lo dicono tutti i sondaggi.

Ed è una forza politica deliberatamente orientata a distruggere il Movimento e quindi", l'affondo anche dopo la "rottura definitiva" proclamata in vista delle elezioni in Liguria da Matteo Renzi . 
"Il Pd sta accettando che il Movimento sia distrutto – va oltre Conte – .Un pensiero maligno è necessario tirarlo fuori.

Si vuole distruggere il Movimento 5 Stelle.Il Pd vuole distruggere il Movimento 5 Stelle?", la domanda dell'ex premier ad 'Accordi e disaccordi' sul Nove. Conte non le manda a dire. "Ci sono problemi con il Pd?

E' inutile nasconderli.Non si può andare avanti a colpi di ipocrisia: ci sono problemi con il Pd.

Perché il Pd, con questa formula giornalistica del 'campo largo', intende ci ritroviamo tutti insieme appassionatamente e il pensiero che non viene esplicitato è 'noi Pd, forti del risultato alle europee, possiamo arrivare al 30% e tutte le altre forze si predisporranno, come cespugli, a farci governare'.Temo che i segnali e gli indizi vadano in questa direzione".  Quanto ai problemi interni a Movimento, non tralascia di lanciare una bordata anche a Beppe Grillo. "Noi stiamo facendo il nostro processo costituente, Grillo si è espresso e immagino che continuerà a farlo.

Dobbiamo sentire la comunità, non conta il pensiero di Beppe Grillo o di Giuseppe Conte.Mi sono fatto da parte io, con tutto il gruppo dirigente, ed è giusto che si faccia da parte anche lui, o meglio che si esprima ma senza intralciare il processo costituente".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Nasrallah è morto”, l’annuncio della tv di Hezbollah – Video

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(Adnkronos) – La morte di Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, viene annunciata dalla tv libanese Al-Mayadeen, affiliata all'organizzazione.A leggere le news è una giornalista che tra le lacrime annuncia la morte di Nasrallah, ucciso ieri nel raid aereo che Israele ha compiuto su Beirut. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, aggredisce la moglie a martellate nel sonno: arrestato

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(Adnkronos) – È stato arrestato e portato nel carcere di Civitavecchia il 72enne italiano che questa mattina alle 7.30 ha aggredito la moglie cubana di 50 anni con una martellata al cranio mentre dormiva.In casa anche il figlio 20enne.

L'uomo deve rispondere di tentato omicidio.  I fatti alle 7.30 di questa mattina, in via Sorrento, a Ladispoli.Soccorsa dagli agenti e dai sanitari del 118, allertati dai residenti della zona, la cinquantenne cubana è stata portata in codice rosso all'ospedale San Camillo di Roma con ferite lacero-contuse sul cranio ed escoriazioni sulle braccia.

Cosciente, non sarebbe in pericolo di vita.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Cappellari (Gsk): “Da ascolto donne con cancro ovarico conosciamo loro bisogni”

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(Adnkronos) – "Il progetto 'Cambiamo Rotta' è un viaggio di scoperta per tutti noi.Attraverso l'ascolto attivo di donne con tumore ovarico abbiamo imparato a conoscere la loro percezione di malattia, i loro bisogni e le loro necessità, affinché queste informazioni preziose costituissero la base della realizzazione del Libro bianco 'Cambiammo rotta'".

Così all'Adnkronos Salute Laura Cappellari, Patients Affairs Director di Gsk, a margine dell'incontro promosso dall'Alleanza contro il tumore ovarico (Acto Ets) "Tumore ovarico in Veneto: Cambiamo Rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto oggi a Silea (Treviso).  "Non solo Libro Bianco, ma anche un manifesto dei diritti e dei bisogni di donne affette da tumore ovarico – spiega Cappellari – Un libro che abbiamo dapprima presentato al Ministero della Salute e successivamente portato in Regione Campania e oggi in Regione Veneto.Obiettivo di questi incontri aumentare l'informazione e la consapevolezza sul tumore ovarico, oltre a contribuire al miglioramento della presa in carico e della gestione delle donne con questa malattia e, in generale, della loro qualità di vita". "Per noi di Gsk è importante essere al fianco delle iniziative di Acto e alle donne che oggi vivono con un tumore ovarico.

Nostro intento è sensibilizzare anche le istituzioni affinché contribuiscano a migliorare il percorso e la qualità di vita di queste pazienti" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro ovaio, oncologa Artioli: “Storia Bianca Balti può aiutare tante donne”

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(Adnkronos) – "La testimonianza di Bianca Balti", la top model che poche settimane fa ha annunciato su Instagram "di avere un tumore alle ovaie al terzo stadio sicuramente può aiutare tante donne.Purtroppo, negli ambulatori del Ca' Foncello di Treviso vediamo pazienti con tumori ereditari di cui non riferiscono in famiglia perché con genitori, sorelle e fratelli non hanno più alcuni tipo di rapporto da anni.

Quindi non c'è comunicazione, e questo limita tantissimo la prevenzione".Lo ha detto Grazia Artioli, oncologo medico Uos Oncologia Ginecologia, ospedale Ca' Foncello di Treviso, intervendo oggi all'incontro promosso da Acto Ets, "Tumore ovarico in Veneto: cambiamo rotta", sull'importanza della personalizzazione della cura e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari che si è tenuto a Silea (Treviso).  Al Ca' Foncello "dal 2023 abbiamo messo in atto un percorso per donne e uomini sani affetti da mutazioni ai geni Brca1 e Brca2" ribattezzati 'geni Jolie' dopo la scelta dell'attrice americana di sottoporsi a chirurgia preventiva per abbattere il rischio di cancro associato. "Una volta riscontrata la mutazione – spiega Artioli – il paziente viene sottoposto a una consulenza genetica.

Il genetista quindi segnala la persona che viene poi accolta in un ambulatorio dove incontrerà oncologo, ginecologo e senologo.Tra le opzioni che vengono proposte, ci sono l'intervento chirurgico per un trattamento profilattico, cioè viene tolto un organo sano prima che si ammali.

Per le donne si tratta dell'asportazione delle mammelle o delle tube e delle ovaie.Per gli uomini non c'è una chirurgia profilattica".

Oppure "possono aderire a un protocollo di sorveglianza che prevede l'ecografia transvaginale con il dosaggio del marcatore tumorale ogni sei mesi e mammografie, ecografie, risonanze magnetiche al seno anche queste a cadenza semestrale". "A volte capita che le donne sane appunto inizialmente aderiscano a un percorso di sorveglianza e poi negli anni maturino la consapevolezza di sottoporsi a un trattamento chirurgico.Attualmente – ha ricordato – dal 2023 abbiamo accolto circa 40 soggetti e siamo a buon punto.

Sicuramente questi numeri possono solo aumentare nel tempo".Sul fronte delle terapie del tumore ovarico in fase avanzato, "oggi possiamo dire che la ricerca aiuta tantissimo, abbiamo a disposizione anche i parp-inibitori" – ha poi concluso l'oncologa – indicati come trattamento di mantenimento". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: tre punti in casa contro i Lions Montemiletto, 2-1 per gli stabiesi

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Virtus Stabia incontra i Lions Montemiletto allo stadio Comunale di Casola, gara valevole per la quarta di campionato Eccellenza 2024-2025.Decisivi Manzi e Boiano.Si preannuncia una gara difficile quella di oggi allo stadio Comunale di Casola.Gli stabiesi, terzi in classifica con sette punti, frutto di due vittorie ed un pareggio, sfideranno i Lions Montemiletto, reduci da una vittoria importante contro il Santa Maria la Carità.

Mister Coppola schiera due nuovi uomini nel classico undici, anche a causa degli infortunati, Munao e Pirone.Tra i pali biancazzurri ritroviamo Inserra, al suo esordio stagionale dal primo minuto, volto noto della promozione proprio in Eccellenza.In attacco una combo sperimentale: Farriciello e Principe, con Onda a concludere il tridente.Dall’altra parte del campo, Mister Sgambati farà di tutto per far cadere gli stabiesi in casa loro e proseguire i risultati positivi.

Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia: Inserra; Gautieri, Manzi, Porzio, Buonocore;Boiano Lettieri, Vitale; Onda, Principe, Farriciello.

Allenatore: Mister Coppola

Lions Montemiletto: Zotti; Ceparano, Freda, Kanteh, Vita, Miele, Pignatelli, Cruz, Sanyang, Guglielmo, Pignatelli Federico.

Allenatore: Mister Sgambati

La gara è diretta dalla sig.ra D’ Ambrosi, della sezione di Nocera Inferiore; è coadiuvata dal sig.

Di Domenico, della sezione di Salerno, e dal sig.Peluso, della sezione di Nola.

Virtus Stabia- Lions Montemiletto: primo tempo

Dopo un minuto di raccoglimento, il direttore di gara dà avvio al match.

7′ è il Capitano, Catello Porzio, di testa a non cogliere lo specchio della porta su secondo calcio d’angolo battuto da Onda.

12′ lancio di Lettieri per Farriciello, anticipato da Zotti.

14′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vitale, goal del difensore Manzi.Virtus passa in vantaggio.

17′ esce Zotti, entra De Vanno.

31′ su assist di Inserra, è Onda che prova il tiro, sfera che va di pochissimo al lato del palo di De Vanno.

35′ dalla destra Onda serve Lettieri, anticipato da un avversario, bella azione non concretizzata.

Il direttore di gara concede 1′ di recupero.Seppure il Montemiletto cerca di proporsi, è la Virtus ad essere determinata nei primi 45′ di gioco.

Virtus Stabia- Lions Montemiletto: secondo tempo

Gli sfidanti sostituiscono Kanteh con Malano.

3′ è proprio Malano, il subentrato, ad essere vicino al goal in una mischia in area, tiro di sinistro.

4′ Principe per Farriciello,in diagonale sfera sul fondo.

8′ Ancora Virtus pronta a chiudere, Principe, dalla destra, si gira in area, tiro in diagonale, palla che termina sul fondo.

13′ i Lions pareggiano, a segnare il goal Seguro, subentrato ad inizio ripresa.

14′ esce Miele, entra Prevete.

15′ primo cartellino giallo del match, ammonito Lettieri.

17′ eccezionale il secondo goal della Virtus a firma di Boiano, su assist di Buonocore dalla destra in diagonale, sfera che perfora la porta avversaria senza che De Vanno possa bloccare.

23′ azione che parte dalla destra, sfera che perviene a Principe, tira, De Vanno respinge, sfera recuperata in area da Vitale, ancora De Vanno, ci prova Farriciello di testa, palla sul fondo alla sinistra.

24′ ammonito Vitale.

27′ Onda dal limite dell’area, ci prova dalla destra di sinistro, altra occasione mancata per i biancazzurri.

28′ esce Freda, entra Canarino.

Una Virtus molto attiva nonostante qualche tiro parta anche dai Lions, ma Inserra pronto a difendere.

29′ esce Principe, entra Gargiulo.

31′ dai trenta metri è Lettieri, con un gran tiro,  ancora assetato di goal, azione che però non si concretizza come desiderato.

33′ ammonito Ceparano.

35′ ammonito Boiano.

36′ esce Boiano, entra Apuzzo.

38′ ammonito Guglielmo.

42′ esce Onda, entra Palumbo.

45′ esce Vitale, entra Di Ruocco.Il direttore di gara concede 4′ di recupero.

Virtus Stabia che prosegue, inarrestabile, la strada del successo: tre vittorie ed un pareggio la portano a dieci punti in quattro gare.Corner: 6-2

Cancro ovaio, esperti: “Sostenere ricerca per arrivare a diagnosi precoce”

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(Adnkronos) – Il 70% delle donne con tumore ovarico conosce già la malattia prima della diagnosi: 10 anni fa appena il 30% ne aveva sentito parlare.Meno di 3 pazienti su 10, però, scelgono di curarsi in un centro specializzato per questa neoplasia, ignorando quanto tale decisione possa fare la differenza nel percorso di cura.

E' quanto emerso oggi in occasione dell'incontro "Tumore ovarico in Veneto: cambiamo rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto al Parco dei Moreri a Silea (Treviso) promosso da Acto Alleanza contro il tumore ovarico Ets.Presenti, tra gli altri, Sonia Brescacin, consigliere Regione Veneto e presidente V Commissione Politiche socio-sanitarie, Nicoletta Cerana, presidente di Acto nazionale, Petra De Zanet, presidente di Acto Triveneto e gli oncologi Grazia Artioli (ospedale Ca' Fancello Treviso), Michele Bartoletti (CRO Aviano), Veronica Parolin (Aoui Verona) e Giulia Tasca (IOV Irccs Padova).  Gli esperti hanno poi ribadito che il 70% delle pazienti scopre il tumore quando è già in fase avanzata, a causa di sintomi aspecifici e per la mancanza di strumenti di screening efficaci, come conferma l'indagine condotta da Acto Italia su oltre 100 pazienti sul territorio nazionale, riportati in 'Cambiamo rotta', il primo Libro bianco illustrato di voci, bisogni e proposte delle donne con tumore ovarico, con la prefazione del ministro della Salute Orazio Schillaci.  Da qui l'importanza della prevenzione e dei test genetici.

Non solo.Per un vero "cambio di rotta" nel tumore ovarico – è stato sottolineato – è necessario aumentare l'informazione sulla malattia e sui centri specializzati per promuovere scelte di cura più consapevoli; sostenere la ricerca per la diagnosi precoce; aprire ai test genomici per rendere possibili le cure personalizzate; informare sulla terapia di mantenimento dei parp inibitori; cominciare a parlare di sessualità e oncologia, un bisogno quest'ultimo spesso dimenticato che sta emergendo sempre più forte da parte delle pazienti.

Si vive di più anche con il tumore ovarico, di conseguenza è diventato necessario prendersi cura della persona, oltre che curare la malattia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Inter 2-3, Lautaro si sblocca e trascina i nerazzurri con una doppietta

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(Adnkronos) – L'Inter batte 3-2 l'Udinese in un match valido per la sesta giornata di Serie A, disputato al Bluenergy Stadium della città friulana. Dopo tre partite (due di campionato e una di Champions League) i nerazzurri tornano alla vittoria e si impongono sul campo dell'Udinese grazie al gol lampo di Frattesi e alla doppietta di Lautaro a cavallo dei due tempi, che trova le prime reti stagionali e si sblocca dopo un inizio di stagione difficile.Per i friulani, al secondo ko di fila, non bastano il momentaneo 1-1 di Kabasele al 35' e il gol di Lucca all'83'.

In classifica i nerazzurri sono momentaneamente primi insieme a Torino e Milan con 11 punti; mentre i bianconeri sono quarti a quota 10 insieme al Napoli.  La partita si sblocca dopo appena 43 secondi.I nerazzurri battono il calcio d'inizio, fanno girare il pallone in difesa e al primo affondo trovano il gol.

Darmian da destra verticalizza trovando un corridoio in area, Frattesi si inserisce e davanti a Okoye lo batte con un diagonale.Al 9' Calhanoglu da sinistra mette al centro una palla a mezza altezza che sembra solo da spingere dentro.

Lautaro tutto solo attende il rimbalzo e poi in corsa incorna senza nemmeno dover saltare, ma manda a lato in modo clamoroso.Al quarto d'ora altra occasione per l'Inter.

Corner di Dimarco, la difesa dell'Udinese nel tentativo di liberare calcia addosso a Bastoni che è davanti alla porta, tiro e palla che sfila fuori di poco.  Al 22' su un rilancio che arriva direttamente dalla difesa, Thuram protegge palla con il corpo e la difende pressato da Kabasele.Il francese riesce anche ad aggiustarsi la palla e a trovare tempo e spazio per un tiro ravvicinato che Okoye pare.

Al 25' Lovric in area riesce a proteggere palla in mezzo a tre e a girarla verso la porta, ne esce un diagonale che poteva diventare un assist se un compagno si fosse inserito sul secondo palo.Al 28' ospiti a un passo dal raddoppio.

Dimarco da sinistra crossa alla sua maniera, Lautaro sul secondo palo sembra voler tirare al volo ma poi accomoda il pallone al centro con un tocco di piatto per l'accorrente Frattesi, che davanti alla porta colpisce male e manda a lato. Al 34' padroni di casa a un soffio dal pari.Sul cross teso da sinistra di Zemura, Lovric è appostato davanti alla porta, con Sommer tagliato fuori, e deve solo appoggiare in rete.

Dimarco gli sbuca alle spalle in scivolata e lo anticipa con un tocco mettendo in corner.Il pareggio è rimandato di un solo minuto.

Zemura stavolta crossa da destra una palla morbida in area, Kabasele si inserisce e la spizza di testa, beffando Sommer.Al 43' l'Inter si distende bene, Lautaro al centro allarga per Darmian che si è inserito in area a destra va al tiiro ma la manda di poco fuori.

Al 48' Lautaro trova il suo primo gol stagionale.Su una palla messa in mezzo da Dimarco da sinistra il Toro e Bijol arrivano praticamente insieme.

Nel rimpallo che ne nasce, l'ultimo tocco è dell'argentino.  L'Inter segna subito anche in avvio di secondo tempo.Thuram protegge palla al limite e poi la serve al centro per Lautaro che col destro batte Okoye al 2'.

Al 14' primi cambi di Runjaic con Lucca per Davis e Ekkelenkamp per Lovric.Al 20' Inzaghi mette Carlos Augusto per Dimarco.

Al 26' Lautaro al limite dell'area mette giù il pallone e cerca un pallonetto su Okoye in uscita: il portiere dell'Udinese si allunga e blocca negando la tripletta all'argentino.Alla mezz'ora doppio cambio per entrambe le squadre: Brenner per Karlstrom e Atta per Thauvin tra i padroni di casa; de Vrij e Taremi per Bastoni e Thuram tra gli ospiti.  Al 32' bella azione nerazzurra: Taremi dialoga con Lautaro e lo lancia sulla destra, il Toro mette subito in mezzo un bel pallone tagliato su cui Carlos Augusto arriva con il tempo sbagliato a chiudere sul secondo palo: palla fuori.

Al 38' accorciano le distanze i padroni di casa.Errore dell'Inter a centrocampo, Lucca viene lanciato in campo aperto e arrivato davanti a Sommer lo batte con un preciso destro in diagonale.

Al 40' i due tecnici esauriscono i cambi: nell'Inter Correa e Zielinski per Frattesi e Lautaro, nell'Udinese Bravo per Zarraga.Nel recupero Inter vicina al poker in contropiede, Correa cerca un destro morbido a giro e Okoye lo mette in angolo con un grande intervento.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Brescacin (Veneto): “Al fianco donne con cancro alle ovaie con team multidisciplinari

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(Adnkronos) – "Tra gli obiettivi del Consiglio Regione Veneto, c'è sicuramente quello di far sentire le donne con una diagnosi di tumore alle ovaie accolte e protette, intervenendo sulla gestione multidisciplinare in oncologia che consenta di prendere in cura la donna in tutte le fasi della malattia, migliorando la risposta ai trattamenti, favorendo il tempestivo accesso alle terapie riabilitative di supporto per un efficace ritorno alla vita normale".Così Sonia Brescacin, consigliere Regione Veneto, presidente V Commissione Politiche socio-sanitarie, intervenendo oggi all'incontro promosso dall'Alleanza contro il tumore ovarico (Acto Ets) "Tumore ovarico in Veneto: Cambiamo Rotta", confronto tra clinici, istituzioni e pazienti sull'importanza della personalizzazione della cura del tumore ovarico e dei test genetici per la prevenzione dei tumori eredo-familiari, che si è tenuto oggi a Silea (Treviso). "L'impegno della Regione e anche delle aziende sanitarie e dei suoi professionisti – ha ribadito Brescacin – è stato quello, negli anni, di sviluppare sempre di più l'approccio multidisciplinare e multi-professionale in oncologia.

Questo permette di riunire nell'Ospedale hub la presa in carico della donna, dalla fase preoperatoria, fino a quella post-operatoria, seguendola in tutto il suo percorso, fino alle cure mediche, al follow-up e alla riabilitazione.Tale approccio è stato applicato anche nell'ospedale di Treviso proprio perché la presa in carico della donna deve essere a 360 gradi permettendo effetti migliorativi nei trattamenti e offrendo la possibilità di accedere il prima possibile ai supporti necessari per la donna.

Un riconoscimento anche all'umanità che i professionisti della ginecologia dimostrano nei confronti delle donne". Sulle associazioni aggiunge "è importantissimo il lavoro svolto da Acto Italia e Acto Triveneto perché è un'attività non solo di informazione, ma anche di sostegno per le donne al fine di indirizzarle nei loro percorsi di cura migliori.Il grande lavoro svolto insieme anche ai professionisti della salute ci permette di dire oggi, rispetto a dieci anni fa, che il 70% delle donne con una diagnosi di tumore ovarico già conosce la malattia.

Fino a dieci anni fa solo il 30% ne era a conoscenza" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)