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Champions, Napoli-Stella Rossa, i voti di ViViCentro: gara senza storia

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha battuto la Stella Rossa nel quinto turno del girone di Champions League. Questi i voti di ViViCentro.it:

Ospina 6; Maksimovic 6, Albiol 6, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6; Callejon 6, Allan 7.5, Hamsik 6.5, Fabián 7; Insigne 6.5, Mertens 7. A disp. Karnezis, Malcuit, Diawara, Hysaj 6, Rog 6, Zielinski 6, Milik. All. Ancelotti 7

a cura di Ciro Novellino

Napoli, Mertens raggiunge quota 100 gol con la maglia azzurra

Grande serata di Champions per il belga

Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha raggiunto un traguardo importante con con la maglia azzurra. Grazie alla seconda rete realizzata contro la Stella Rossa su assist del capitano Marek Hamsik tocca quota 100 gol da quando è arrivato nel club del presidente Aurelio De Laurentiis.

Sicilia, fanno trovare a sindacalista testa mozzata di agnello

È stata messa sul sedile posteriore dell’auto di Costantino Guzzo, sindacalista responsabile regionale siciliano del sindacato Usb.

Guzzo, responsabile regionale del sindacato Usb per la Formazione Professionale, dopo il fatto ha dichiarato di essere ancora frastornato per quanto accaduto. “Stavo accompagnando mia moglie a casa della madre ma appena saliti in macchina abbiamo sentito uno strano odore e abbiamo visto la testa insanguinata sul sedile. Questo avvertimento, che mi preoccupa e che non sottovaluto, arriva all’indomani delle mie dichiarazioni sul giudice fallimentare Giuseppe Sidoti, sospeso perché accusato di avere salvato dal fallimento il Palermo. Sidoti è lo stesso giudice che, invece, ha decretato il fallimento dello Ial, buttando a mare la vita di un migliaio di dipendenti … Non mi fermo” dice dopo essere uscito dalla caserma dei carabinieri, dove ha sporto denuncia.

Lo Ial Sicilia (Innovazione Apprendimento Lavoro. Attività di orientamento, consulenza, ricerca e formazione per i lavoratori e le imprese) era uno degli enti storici della formazione professionale siciliana, è stato dichiarato fallito a dicembre 2015. Persero il posto 562 lavoratori a cui si aggiunsero altri 200 già rimasti disoccupati dopo essere passati agli sportelli multifunzionali, un progetto di orientamento lavoro non più rinnovato. L’ente era senza commesse e finito nella bufera per presunte anomalie sull’utilizzo di una ventina di milioni e per ritardi nell’invio di documenti alla Regione che avevano causato la revoca dei finanziamenti. Tutte questioni poi ritenute superate, tanto che l’ente confidava di ricevere dalla Regione un nuovo via libera all’organizzazione dei corsi e quindi nuovi finanziamenti. Invece si è conclusa diversamente con la dichiarazione di fallimento.

Ieri Guzzo aveva inviato una lettera a delle testate online nella quale evidenziava come il Giudice del tribunale fallimentare di Palermo, a cui pochi giorni addietro è stata notificata la sospensione di un anno dall’esercizio delle funzioni disposta dal gip di Caltanissetta poiché avrebbe scongiurato il fallimento della società rosanero con una sentenza pilotata e frutto di uno scambio di favori (e di cui abbiamo scritto qualche giorno fa: Giudice sospeso, evitò il fallimento del Palermo calcio), di contro, afferma il Guzzo “si tratta dello stesso giudice che, invece, ha accolto l’istanza di fallimento dello IAL SICILIA. Per carità: ogni vicenda ha una propria storia. E in questo caso il legame tra le due vicenda è rappresentato, come già accennato, dalla presenza dello stesso giudice. Però qualche considerazione ci sembra democraticamente opportuna. Vogliamo ricordare che lo IAL Sicilia è stato il primo ente formativo no profit che è stato dichiarato fallito. Un’istanza di fallimento accolta con molto zelo, che non ha tenuto conto degli effetti nefasti che avrebbe provocato ai danni di centinaia di lavoratori e lavoratrici. Si tratta di lavoratori e lavoratrici che, proprio a causa del fallimento dello IAL Sicilia, riceveranno solo una minima parte delle proprie retribuzioni e dei propri Trattamenti di fine rapporto. Tutto questo ci lascia con l’amaro in bocca e ci fa sprofondare ancor di più nello sconforto, considerato che le istituzioni – e la magistratura nello specifico – dovrebbero essere garanti dei cittadini e della Costituzione”.

Intanto la Magistratura ai primi di novembre 2018 ha aperto un’inchiesta sul fallimento dello Ial-Sicilia dopo le ripetute denunce dell’Unione Sindacale di Base (USB) e, in particolare, di due sindacalisti Costantino Guzzo e Sandro Cardinale, il primo responsabile Formazione dell’USB, il secondo con incarichi regionali e nazionali.

L’immagine di copertina è tratta dal sito dell’USB, mentre quella in calce dalla pagina Fb del Guzzo e sulla quale quest’ultimo ha premesso “Se qualcuno pensa di potermi fermare si rassegni perché arriverò fino in fondo a questa vergognosa storia”.

Adduso Sebastiano

Notte Bianca a Caserta: il programma dell’evento

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Notte Bianca a Caserta: definito il programma dell’evento

Dopo undici anni torna l’evento ricco di iniziative Manifestazione organizzata dal comune in collaborazione con l’Avv. Giampiero Menditto e il suo comitato giovani Caserta. Sabato 8 dicembre dalle 19:00 alle 03:00 presso le principali piazze della città: Piazza Vanvitelli, Piazza Duomo, Piazza Margherita, Piazza Correra, Corso Triste, Piazza Marconi e Piazza Ruggero.

Definito il programma della Notte Bianca a Caserta, una manifestazione ricca di artisti e buona musica. Dopo undici lunghi anni, l’evento tornerà in città sabato 8 dicembre dalle ore 19:00 alle 03:00 e avrà luogo presso le piazze principali di Caserta: Piazza Vanvitelli, Piazza Duomo, Piazza Margherita, Piazza Correra, Corso Triste, Piazza Marconi e Piazza Ruggero.

Al “grande nome” si è preferito scegliere una pluralità di nomi di spicco, al fine di garantire una maggiore distribuzione degli eventi e per accontentare varie tipologie di gusti musicali e artistici.Dall’evento rock a quello indie, passando per il pop fino ad arrivare al folk. Dopo un duro lavoro da parte del Comune di Caserta e dell’avv. Gian Piero Menditto, si è riusciti a garantire un eventi molto più completo e coerente rispetto al 2007.

Tale risultato è dovuto soprattutto al gruppo coordinato dallo stesso avvocato Menditto, ossia lo Studio Immagine Bss di Fusco Rosario, la Genovese Management di Giovanni Genovese, la Desgro di Alessio Desgro, la Azzurra Spettacoli di Giovanni Brignola, l’Accademia del Toscanini ed il Ce Gusto di Tommaso Zottolo ed Armando Rispoli.

Inoltre si ringrazia il dottor Francesco Marciano, il dottor Pierluigi Marino ed il dottor Mariano Guerra i quali, se pur in minima parte, hanno dato il loro prezioso contributo. Grandi artisti per una grande serata. Tra gli ospiti principali è prevista la performance dell’esilarante Tony Tammaro, reduce anche dalla recente esperienza cinematografica.

E poi tanti altri grandissimi nomi dello spettacolo come l’intramontabile Rosario Toscano con il suo Giggino Dom Perignon, il noto Francesco Albanese attore, regista, autore e sceneggiatore italiano, che ha iniziato la sua carriera insieme ad Alessandro Siani e Peppe Laurato, e che attualmente è tra i protagonisti del degli spettacoli di Made in Sud.

E non solo, tra gli ospito anche la regina delle cover Indie Asia Ghergo, famosa cantante e youtuber che apre i concerti di artisti noti come Calcutta e Lo Stato Sociale, il maestro Ciccio Merolla, musicista italiano e percussionista di spicco della scena musicale partenopea, e la band La Terza Classe che con il loro il country folk partenopeo hanno conquistato gli Usa e sono famosi in tutto il mondo.

A completare la nutrita schiera di artisti saranno il cantante Gennaro De Crescenzo allievo dello zio Eduardo De Crescenzo, il gruppo Le Fasi, tra le migliori band emergenti partenopee e spesso impegnati nelle aperture di tutti i concerti di Fabrizio Moro e i Daudia, ossia il duo casertano che ha vinto Area Sanremo Tim 2018.

Inoltre, ad impreziosire l’evento sarà Claudia Megrè, cantante di successo e chitarrista, autrice e compositrice. La Notte Bianca si realizzerà grazie al supporto dei lavori di sicurezza coordinati dall’ ingegnere Salvatore Luigi Fusco della Società 81100 di Giuseppe Giaquinto che si occupa dei palchi ed allestimenti, la Ratiostudio, media partner dell’evento e la tipografia Proto.

Infine, l’organizzazione ringrazia le seguenti organizzazioni: Tetris Parking, Starsistem, Studio Legale GM, Hotel Samnium Resort, Caserta Healthy, Stimalti, U.di.con consumatori, Bar Serao, Caffè Margherita e Messina Parucchieri, Jumeriah Caffè e Pasticceria Sweetouch.

Sant’Antonio Abate, via all’evento “Quanto se ne S.A.A. di omosessualità? Identità, uguaglianza e diritti civili”

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Ecco tutti i dettagli dell’evento

S’Antonio Abate, si svolgerà domenica 9 dicembre, a partire dalle ore 18.00, “Quanto se ne S.A.A. di omosessualità? Identità, uguaglianza e diritti civili”, la serata pensata dall’associazione di promozione sociale Tutta n’ata storia per discutere e confrontarsi, in un clima informale, su una tematica che nella società contemporanea rappresenta spesso un ingiustificato tabù: l’omosessualità, appunto.

Rivelato già il programma della serata, è arrivato il momento di svelare l’ospite a sorpresa. Anzi, le ospiti, che parteciperanno sia come relatrici al dibattito seguente alla visione del film “Milk”, sia come gran protagoniste del momento musicale a conclusione della serata. L’associazione Tutta n’ata storia è felice e orgogliosa di annunciare la presenza delle Fede ’n’ Marlen, Federica Ottombrino e Marilena Vitale, duo canoro napoletano che con la propria musica racconta storie d’amore, storie d’ironia e storie di tutti i giorni.

È stata proprio una storia di tutti i giorni – la loro – a spingere “Tutta n’ata storia” a sceglierle come super ospiti per questo evento. Lo spiega meglio Gabriele Cesarano, responsabile del progetto: “Questo evento nasce per stimolare un dibattito su quanto si sia lottato e su quanto ancora ci sia da lottare per il riconoscimento dei giusti diritti alle persone omosessuali. Ma volevamo anche riportare una testimonianza diretta che potesse fungere da esempio per chi ancora ha timore di vivere in maniera libera il proprio essere. Ecco perché abbiamo subito pensato a Federica e Marilena”, ha dichiarato, “Le abbiamo volute fortemente per ciò che rappresentano sia nel privato che nel pubblico: sono capaci di raccontarsi senza filtri, senza fare mai mistero (anzi!) della loro identità sessuale. Riteniamo rappresentino un valore aggiunto per l’intera iniziativa e siamo orgogliosi di ospitarle per la prima volta a Sant’Antonio Abate”.

Federica Ottombrino e Marilena Vitale racconteranno, dunque, in primis di sé stesse e, poi, a fine serata, delizieranno i presenti con una breve esibizione musicale.
Saranno contenti i fan del duo che potranno apprezzarle live strumenti e voce. Ma saranno contenti anche i vincitori del gioco “Indovina chi viene al cineforum”, con il quale l’associazione ha chiesto, appunto, di svelare l’identità dell’ormai non più misteriosa guest star della serata a colpi di sondaggi e sorteggi; in palio un premio da ritirare proprio il 9 dicembre.

Per chi non lo ricordasse, l’evento sarà strutturato come segue. Si comincerà con la proiezione del trailer della video-inchiesta girata tra le strade di Sant’Antonio Abate, dove è stata data notizia di una finta unione civile qui in programma, per raccogliere le reazioni delle persone. Poi, verrà proiettato il film “Milk” di Gus Van Sant, per informarsi e riflettere su uguaglianza e diritti civili nel mondo omosessuale. Gli spunti dati dalla pellicola – e non solo – diverranno argomento di discussione e approfondimento nel dibattito successivo, una chiacchierata informale tra partecipanti e relatori esperti del tema.
Confermata la collaborazione stretta per l’occasione con “Amnesty – sez. Agro Nocerino Sarnese” (gruppo 261), che si farà rappresentare dal responsabile Mario Gallo.
A completare il team di relatori, oltre ad alcuni membri di “Tutta n’ata storia”, ci saranno le Fede ‘n’ Marlen.

“Quanto se ne S.A.A. di omosessualità? Identità, uguaglianza e diritti civili” è il terzo micro-progetto del più ampio “Quanto se ne S.A.A.?”, ciclo di inchieste connesse ad eventi di sensibilizzazione patrocinati dal Comune di Sant’Antonio Abate. Sono già state affrontate, con la stessa modalità, altre due tematiche: AIDS e immigrazione.
Tutta n’ata storia è un’associazione di promozione sociale che ritiene la cultura, i luoghi in cui si sviluppa, gli strumenti che utilizza e tutte le manifestazioni di essa fondamentali per la crescita spirituale del cittadino e per la sua partecipazione non passiva all’interno della comunità.

Torre Annunziata, al via un progetto nelle scuole primarie per contrastare i disturbi dell’apprendimento

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Contrasto ai disturbi specifici dell’apprendimento, progetto sperimentale nelle scuole Primarie

Torre Annunziata, percorso di valutazione e screening dei disturbi specifici dell’apprendimento, parte il progetto sperimentale. Secondo le statistiche ufficiali, circa il 5 per cento di bambini e adolescenti nella fascia d’età compresa tra i 6 e i 18 anni è interessato alle problematiche connessi ai DSA. La Cooperativa H. P. Group, specializzata nello studio di tali problematiche, ha presentato un’apposita proposta progettuale finalizzata ad accertare la diffusione di questi disturbi fra la popolazione scolastica del comune di Torre Annunziata al fine di predisporre interventi mirati.

«E’ necessario – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – predisporre e realizzare interventi di screening preventivo in grado di individuare precocemente le problematiche legate ai disturbi specifici dell’apprendimento. Verranno, pertanto, intrapresi percorsi di formazione rivolti a docenti e genitori interessati. Fondamentale, inoltre, sarà l’adozione di metodologie attraverso le quali affrontare in maniera efficace i disturbi dai quali gli alunni sono affetti. La sperimentazione si rivolge ai ragazzi della scuola Primaria e, in particolare, a quelli di età compresa tra i 7 e i 9 anni che effettueranno a breve una serie di test valutativi. L’auspicio dell’Amministrazione Comunale – conclude Mariano – è quello coinvolgere tutte le scuole Primarie presenti sul territorio cittadino nella realizzazione di questo importante progetto».

Palermo, ama, vivi, viaggia: “Tour delle Meraviglie. Cibo e cultura”

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Tour di cibo e cultura nella bella Palermo

Il primo dicembre alle ore 10.30 l’appuntamento è alla Cattedrale di Palermo per il “tour delle Meraviglie. Cibo e cultura”. Un’atmosfera all’insegna di profumi, sapori e saperi. Per info e prenotazioni, potete contattare gli amministratori del team di Siciliando o scrivere alla mail Siciliandostyle@gmail.com. Costo del biglietto 20 euro.

Un modo per vivere Palermo da turista, gustare alcune tra le specialità di una gastronomia ricca di storia, influenzata da ognuna delle culture e tradizioni di quei popoli che ci hanno dominato. Una piacevole mattina con il gruppo dell’associazione Siciliando.

Il tour spazierà tra Ballarò, via Maqueda e la Vucciria, tra le degustazioni: il principe della tavola Siciliana il cannolo, lo  sfincione all’antica, il pane con la milza e tanto altro ancora. Un tour CiboTurista mercati storici, una vera Street-Food Experience, nei luoghi selezionati da Ciboturista, che regalerà a tutti i partecipanti la vera essenza di un’atmosfera che soltanto i mercati antichi e la vita nel centro storico possono offrirvi.

Torre Annunziata, reddito di inclusione: al via le procedure

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Attività di gestione del reddito di inclusione, avvio procedure per la selezione di personale

Avvio procedure per la selezione di personale sul fondo PON Inclusione. L’Avviso Pubblico dell’agosto 2016, adottato dalla Direzione Generale per l’Inclusione e le Politiche sociali, prevedeva la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo del Programma Operativo Nazionale.

La proposta progettuale del comune di Torre Annunziata, capofila dell’Ambito Territoriale N30, risulta tra quelle ammesse al finanziamento per un importo complessivo di poco più di un milione e  mezzo di euro.

«Con l’approvazione della delibera di giunta – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – sarà possibile procedere alla selezione di diverse figure professionali a supporto dell’attività di gestione del reddito di inclusione. Saranno disponibili 10 posti per assistenti sociali, tre per psicologi ed altre tre risorse con profilo amministrativo. Le figure interessate – conclude – potranno essere impiegate con contratti a termine fino al 31 dicembre 2019, salvo proroghe o diverse disposizioni stabilite dalla Direzione Generale per l’Inclusione e le Politiche Sociali».

Castellammare, studenti in piazza contro le carenze dell’edilizia scolastica

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Oggi a Castellammare di Stabia studenti in piazza per manifestare contro le carenze strutturali delle scuole cittadine.

Striscioni, fumogeni, un megafono vecchia maniera e l’energia positiva della gioventù stabiese in piazza contro l’abbandono in cui versano gli istituti stabiesi. Dopo i disastri causati dagli straordinari eventi meteorologici di fine ottobre, ma anche più recentemente, che hanno provocato allagamenti all’interno di classi e palestre in molti istituti stabiesi, tutti gli studenti stabiesi hanno deciso di scendere in piazza per manifestare contro le condizioni critiche in cui versano gli edifici scolastici della città. Il corteo di questa mattina ha attraversato il centro cittadino per dirigersi al comune. Molti gli slogan contro i politici e i cori dei ragazzi che hanno aderito alla manifestazione. Sullo striscione di apertura la scritta “Siamo il futuro” per chiedere maggiore attenzione da parte delle istituzioni al mondo della scuola. Speriamo che tutto ciò non resti lettera morta perché le scuole rappresentano i luoghi in cui si formano i cittadini del domani e non investire nella scuola significa segarsi le gambe!

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Juve Stabia, il Dott. Pulcino consegna la maglia delle Vespe al presidente del SIMG [FOTO]

Consegna della maglia delle Vespe

Il Dott. Pulcino, medico del Settore Giovanile della Juve Stabia, con il progetto ‘Goal, Calcio e Alimentazione’, è al “Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale”, nel quale presenterà una relazione.

Nella giornata di oggi, però, c’è stata la consegna della maglia ufficiale della Juve Stabia a Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG). Il presidente è stato anche Presidente Scuola Europea Medicina Generale (SEMG) 1992, Chairman European Medical Association GPs, Unione Europea dei Medici Generali 2002, Presidente della Società Italiana di medicina delle Persone Sane e della Salute 2003, Consulente e Membro di Advisory Boards Scientifici Nazionali ed Internazionali, Vice Presidente SIMG 1996/1998.

Cricelli è un tifoso delle Vespe e ha molto apprezzato questo regalo.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Mario Rui a Sky: “Ci giochiamo molto, sappiamo che affrontiamo una squadra che viene da un buon momento”

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Mario Rui a Sky Sport. “Ci giochiamo molto, sappiamo che affrontiamo una squadra che viene da un buon momento”

Il terzino del Napoli, Mario Rui, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport:

 “Dobbiamo concentrarci sulla nostra partita. Ci giochiamo molto, sappiamo che affrontiamo una squadra che viene da un buon momento.  Post Chievo? L’atteggiamento non è stato dei migliori, ma ci siamo focalizzati sulla Stella Rossa”. 

 

Champions League , Napoli – Stella Rossa: ecco le formazioni ufficiali

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Champions League , Napoli – Stella Rossa: ecco le formazioni ufficiali

Sta per iniziare la partita Napoli – Stella Rossa, ecco le formazioni ufficiali di entrambe le squadre:

  • Napoli (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabián; Insigne, Mertens. A disposizione: Karnezis, Malcuit, Diawara, Hysaj, Rog, Zielinski, Milik
  • Stella Rossa (4-2-3-1): Borjan; Gobeljic, Degenek, Babic, Rodic; Krsticic, Simic; Srnic, Marin, El Fardou; Stojiljkovic

Napoli – Stella Rossa: ecco l’arrivo dei giocatori al San Paolo

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Napoli – Stella Rossa: ecco l’arrivo dei giocatori al San Paolo

E’ alta la tensione al San Paolo per la partita di Champion League Napoli – Stella Rossa. Intanto fuori lo stadio vi è una grande atmosfera di festa tra le due tifoserie, che conferma il gemellaggio, ma in campo sarà una guerra all’ultimo sangue. Ecco l’arrivo dei giocatori delle due squadre presso lo stadio degli azzurri.

Dal nostro inviato Antonio Gargiulo

Juve Stabia, il Lazio ti porta bene. Continua la striscia positiva con le squadre laziali

Castellammare di Stabia- Con la doppia vittoria contro Rieti e Viterbese, continua la striscia di risultati positivi contro squadre laziali per la Juve Stabia.

Dal ritorno in Serie C del 2014, le vespe hanno affrontato spesso e volentieri squadre laziali. La prima squadra affrontata, dopo il ritorno in terza serie, è stata la Lupa Roma. Doppia vittoria stabiese nel 2014 con il 2-0 del Menti e lo 0-3, in cui segnò l’attuale tecnico Fabio Caserta, in quel di Aprilia.

Nel 2015 è il turno della meteora Racing Roma, che disputava le proprie gare interne al Manlio Scopigno di Rieti. Blitz stabiese a Rieti grazie alla doppietta di Nicastro. In porta c’era l’attuale ds Ciro Polito. Il ritorno al Menti fu una giostra del gol che terminò 4-2 a favore dei gialloblu.

Doppio pareggio nel 2016. L’avversario era il Fondi che fermò sul pari in casa, 2-2, le vespe di Fontana. Al Menti ci fu ancora un pareggio con la sfida tra gialloblu e rossoblu che terminò 1-1.

Nella passata stagione è stato ancora una volta il Fondi l’avversario della Juve Stabia. 2-0 in favore della Juve Stabia al Pinto di Caserta, 1-2 al Purificato di Fondi.

Infine si arriva ai giorni recenti con la doppia sfida contro Viterbese e Rieti. In attesa delle gare di ritorno, le vespe hanno superato 4-0 la Viterbese in casa e 1-3 il Rieti al Manlio Scopigno, allungando la striscia di risultati positivi che ormai dura da 4 anni…

Manovra a Montecitorio. Ruspanti vs migranti in piazza. No Global migration Compact

Manovra: “cerchiamo spazi per migliorare l’equilibrio” dice Tria, ma la Commssione chiede una correzione considerevole.  Confindustria invita a concentrarsi sui contenuti.  Il Governo italiano non firmerà il “Global migration Compact”. Questo IL PUNTO sulla giornata. Vediamone i dettagli:

Il ministro dell’economia Giovanni Tria dice che

“La violazione delle regole europee avrebbe effetti negativi sulla crescita e sulla politica espansiva facendo aumentare il costo di finanziamento del debito”

spiegando che

“per questo stiamo valutando se si possono trovare gli spazi finanziari per migliorare l’equilibrio tra crescita e consolidamento dei conti senza rinunciare alle priorità ma”, ha aggiunto Tria, “non accettiamo lavorare in tema di politica e crescita”

Il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha però ribadito che Bruxelles vuole vedere una correzione della traiettoria considerevole e non marginale.

Dal canto suo, Confindustria, più che sui numeri, si concentra sui contenuti.

Così il presidente Boccia:

“si sta progredendo, si sta però continuando a fare un dibattito su quelli che sono i soldi di bilancio, di qualche decimale, per far digerire la manovra all’Europa.
Noi stiamo dicendo che il problema non è di quanto sfori, il problema è di quanto questa manovra ha un impatto sulla crescita del paese. Più occupazione, uno spread che dovrebbe scendere, più investimenti pubblici e privati, questa è la sfida dell’Italia, ma su questo non vediamo ancora elementi sostanziali anzi, vediamo dei potenziamenti. Quando si depotenziano alcuni strumenti come industria 4.0, quando si dimezza credito d’imposta, ricerca, investimenti, quando si mettono in discussione opere pubbliche a partire dai cantieri, non sono segnali che vanno verso la crescita. L’impatto di questa manovra sull’economia reale è ancora debole, a nostro avviso”

Intanto, mentre Salvini dirige magistralmente – ovviamente pro domo sua – il teatro dell’immigrazione, degli immigrati e della sicurezza, esibendosi anche con escavatori vari (magari definendoli ruspe e viceversa; sic) per i quali, dice di aver addirittura fatto dei corsi (a spese sue? Bah! Anche se l’ha fatto, temo proprio che non sarà stato a sue spese, ma tant’è) si apprende che il Governo italiano non firmerà il “Global migration Compact” in attesa che sul tema si pronunci il Parlamento.

Si tratta, nello specifico, dell’accordo voluto dall’Onu nel tentativo di dare una risposta globale al problema della migrazione. Il patto è stato firmato da oltre 190 paesi e sarà adottato al Summit che si terrà a Marrakech, in Marocco, il 10 e l’11 dicembre.

Il premier Conte ha specificato che l’esecutivo ritiene opportuno parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte definitive all’esito di tale discussione.

Sarà! Di sicuro c’è solo che, certamente, servirà aconservare un’altra scena distraente da additare in caso di necessità e svicolare quando si cercherà di discutere, in concreto, e senza ne ruspe ne shw televisivi a favore di telecamere, sulle vere problematiche e possibili risposte, se non soluzioni, al problema della migrazione.

COLLEGATE:

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana

 

Si torna in campo nel fine settimana, almeno per quanto riguarda i campionati regionali in quanto quelli nazionali godranno di una settimana di stop. Questo il calendario completo:

Berretti: sosta del campionato

Under 17: turno di riposo

Under 15: turno di riposo

Under 17 regionali: Juve Stabia – Grippo Drs Benevento domenica 02/12 ore 11 Aura sport;

Under 15 regionali: Sporting Club Picentia – Juve Stabia sabato 01/12 ore 17.30 campo Pierro – Pontecagnano;

Under 14 regionali: Vincenzo Riccio – Juve Stabia sabato 01/12 ore 15 campo comunale di Brusciano

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Legittima difesa: spara e uccide un ladro. Aveva subito 38 furti in pochi mesi

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Eccesso di legittima difesa, questo è il reato per cui è indagato il titolare di una rivendita di gomme di Monte San Savino, in provincia di Arezzo, che la notte scorsa ha ucciso un ladro nella sua azienda dove dormiva dopo aver subito 38 furti negli ultimi mesi.

Immediata la polemica politica: “sto con chi si difende” ha detto il Ministro dell’Interno Salvini che ha telefonato al commerciante.

Queste le sue parole:

“non do giudizi, ma era costretto a dormire nel capannone perché aveva subito 38 rapine ed era costretto a dormire nel capannone. Qualunque cittadino al suo posto sarebbe arrivato allo stesso grado di esasperazione perché poi rischi ovviamente di perdere la famiglia. Ci dormiva con la moglie. Se uno teme di essere aggredito, in rischio di vita, si difende e alla trentanovesima ha reagito.
Se qualcuno di notte entra in una proprietà, c’è il diritto a spaventarsi e a difendersi prima di essere aggrediti.
Dopo aver approvato il decreto sicurezza, a inizio anno toccherà alla legittima difesa.
Io sto con chi si difende, entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l’aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia. La mia solidarietà al commerciante toscano, derubato 38 volte in pochi mesi: conti su di noi!”

FOCUS – Juve Stabia, Nicholas Allievi: flipper gialloblu

Avete presente i mitici flipper che dominavano in ogni bar e sala giochi degli anni 80 e 90? Sotto certi aspetti, uno dei protagonisti della magica stagione della Juve Stabia, ricorda proprio la sfera impazzita di un flipper.

L’identikit porta a Nicholas Allievi, per la terza stagione punto di forza della retroguardia delle Vespe. Come la pallina incontrollabile di un flipper, che sbatte e rimbalza in ogni angolo del gioco, così il numero 6 gialloblu risulta determinante in ogni ruolo in cui Caserta lo schiera.

La fascia sinistra, che doveva essere solo collocazione d’emergenza, è in breve diventata l’habitat di Allievi, ormai in grado di disimpegnarsi alla grande anche lontano dal suo ruolo di difensore centrale. Terzino, centrale, all’occorrenza anche esterno in una linea mediana a cinque: il roccioso difensore varesino si è (ri)preso di prepotenza, dopo le ultime due stagioni condizionate in parte da noiosi infortuni, la maglia gialloblu.

Vestitosi di gialloblè nel gennaio 2017 nell’operazione che portò Liotti alla Fieralpisalò, Allievi in due stagioni e mezza è stato protagonista di una crescita costante, fino a entrare nella cerchia di difensori di spicco del campionato. Unico neo della sua esperienza alla Juve Stabia, l’infortunio rimediato nel 2017 nel match senza storia col Taranto, che privò l’allora tecnico Carboni di Allievi nel doppio confronto play off con la Reggiana.

Dopo i primi sei mesi in gialloblu, nell’estate 2017 Allievi ha deciso di sposare definitivamente il progetto delle Vespe, venendo incontro alle esigenze economiche della Società. Messa alle spalle l’ennesima stagione positiva, la scorsa estate il numero 6 ha sovvertito le gerarchie, non soffrendo due big del reparto come Troest e Marzorati, ed anzi formando con i due una retroguardia a tratti insuperabile.

Flipper dicevamo, perché Allievi, come la sfera del gioco scagliata in alto, è in grado di essere decisivo anche nell’altra estremità di campo, con i suoi micidiali inserimenti da palla inattiva. Già quattro le reti per il difensore mancino con la casacca delle Vespe. Poche parole, tanti interventi in chiusura ed occasioni da gol da centrocampista.

Barba alla Conor Mcgregor, eleganza da Ministro della Difesa: Allievi ha blindato la Juve Stabia.

Raffaele Izzo

Post Roma- Real Madrid| Nicolò Zaniolo in mixed Zone: “Contro il Real pensavamo di vincere” (VIDEO)

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Post Roma-Real Madrid. Il giovane Zaniolo, tra i migliori della serata, in mixed Zone

dallo Stadio Olimpico  Maria D’Auria

Roma. Mixed Zone. La Roma vola agli ottavi di Champions  nonostante la brutta caduta all’Olimpico contro il Real Madrid. Dopo un buon avvio di gara, crolla nel secondo tempo e, sotto di due gol non  riesce a rimontare. Nel post partita, Nicolò Zaniolo, uno dei migliori in campo, insieme ad Olsen e a Manolas, risponde alle domande dei cronisti.

 VIDEO Intervista Nicolò Zaniolo

Tanti fischi dei tifosi, la qualificazione è arrivata ma forse non nel modo in cui speravate.

No, infatti. Abbiamo fatto un grande primo tempo poi nel secondo tempo abbiamo preso quel gol nel secondo tempo mentre  noi abbiamo sbagliato e non l’abbiamo fatto. Sono stati più bravi in questo ed ora bisogna migliorare sotto porta per portare a casa le partite.

Soddisfatto della tua prestazione?

Sì ma… preferivo che vincevamo anche con una prestazione meno positiva ma alla fine bisogna vincere, adesso c’è l’Inter, sabato, e bisogna portarla a casa.

Si è evidenziata una differenza di partita tra primo e secondo tempo, è un problema di testa?

 Sì, per me è un problema d testa. Magari facevamo quel gol… magari cambiava la partita e a quest’ora parlavamo di un’altra partita.

Domani c è allenamento, bisogna lavorare mentalmente soprattutto e quando subiamo gol non bisogna smettere di giocare.

Che aspettative avevate quando siete arrivati qui per giocare?

Di vincere. Di pensare al Real Madrid, sapevamo che andava in difficoltà anche se è una grandissima squadra… lo abbiamo fatto per 50 minuti buoni, poi alla fine abbiamo preso il gol e ci ha dato una bella mazzata.

Leggi anche “Champions League, Roma Real Madrid 0-2|Battuti in casa e fischiati, eppur qualificati”

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In nomen omen: le Iene, la Zanzara, e il Pizzo

La denuncia de Le Iene (altri casi di lavoratore in nero nell’azienda Di Maio) e l’intervista de La Zanzara a Salvatore Pizzo: il numero zero di “man in black” mantengono viva una polemica che, probabilmente, fa gioco (già che ci siamo) ad altre “bestie” che, se non erro, si chiamano “sciacalli”. Ma questa è semplicemente una mia impressione che esprimo molto liberamente e in piena libertà di pensiero forte anche del fatto che lo stesso mai è stato intralciato, o offuscato, da “vicinanze” o “simpatie” di qualsiasi tipo.

Per me veramente “Uno vale Uno” per cui oggi sento di poter e dover esprimermi, sostanzialmente, in favore di Di Maio, non per simpatia di qualsiasi genere, o campalinismo (campano anche lui), o qualsiasi altro cavillo che mi si potrebbe imputare. E lo faccio perché ovviamente, sempre per e secondo me, è un qualcosa di assurdo (meglio sarebbe dire ridicolo) per il tema stesso che è chiaramente pretestuoso e tirato per i capelli (anche se Di Maio li porta tagliati a zero … preveggenza? :D ) tanto più che di cose serie e concrete, alle quali “crocifiggere” Di Maio (ma anche per Salvini  croci non mancano, anzi), purtroppo ce ne sono fin troppe a partire, guarda caso, anche proprio dalla stampa che il DUO vorrebbe se non limitare, almeno guidare ed indirizzare nel suo esprimersi (ovviamente quando il tema trattato riguarderebbe le loro maestà), ma prima ancora della stessa libertà di veramente riuscire a vivere e sopravvivere (almeno decentemente) con mezzi reali e concreti e non solo con vane, vaghe ed astruse promesse.

Questo, ripeto, è il mio modesto pensiero derivante dal quanto visto, sentito e riportato da Agenzie e altri media, sulla vicenda del papà di Di Maio. Vicenda, e sua trattazione, che vi riporto a seguire per cui, alla fine, ciascuno di voi potrà farsi una sua idea e magari esprimere un suo giudizio altrettanto valido e degno di rispetto.

Questo il fatto e gli addendati:

Le accuse al padre del vice premier Di Maio da parte di operai che sarebbero stati pagati in nero fanno ancora discutere.

Ieri sera nuova puntata delle Iene con nuove testimonianze.

Non ci sarebbe solo il caso di Salvatore Pizzo che ha lavorato in nero per la ditta di famiglia del ministro del lavoro e vicepremier Luigi Di Maio, l’inchiesta delle Iene porta allo scoperto altri tre casi, Mimmo, Giovanni e Stefano, tutti impiegati in nero nel periodo tra il 2008 e il 2010, prima cioè che Luigi Di Maio entrasse nell’ assetto proprietario dell’azienda. Intervistati dalla trasmissione, i primi due operai citati confermano i periodi in nero. Uno di loro racconta anche di aver fatto causa all’azienda.

Verificherò assicura al microfono di Filippo Roma, Radio24, lo stesso vicepremier:

“io di questo non so nulla come non sapevo nulla di Salvatore Pizzo. Ho fatto le mie verifiche e mi sono messo a disposizione. Chiaro ed evidente è che, se mio padre ha fatto degli errori in passato, l’unica cosa che non devo fare io e avallare questi comportamenti” dichiara.

E mentre Di Battista e Salvini difendono Di Maio, il primo dando della faccia di merda a Boschi e Renzi, il secondo invitando a non tirare in ballo una vicenda familiare privata, il PD insiste sulla richiesta al ministro di riferire in aula.

Intanto alle iene si aggiunge anche la zanzara che intervista il primo operaio che ha denunciato il padre di Di Maio, Salvatore Pizzo, e ne registra le parole:

“Io non ho fatto questa cosa con uno scopo politico. Ho fatto questa cosa perché è successo un diverbio con uno sul social, con un grillino”

Ma tu perché hai messo tutti questi anni per, diciamo, tirar fuori la cosa, incalza l’intervistatore:

“tutti questi anni non perché, per prendermi tempo o meno, eeeeeee mi sono stufato”

perché, per che cosa?

“perché sento sempre onesta, onesta, onestà, e questa parola mi ha fatto rabbia”

è esploso ad un certo punto, suggerisce l’intervistatore:

“Sì, ecco, sono esploso”