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Cavese, in prova il classe 2002 Papa

Cavese, in prova il classe 2002 Papa

Francesco Papa, attaccante 2002 in forza alla Lupa Roma, in serie D, con cinque presenze all’attivo in prima squadra e con un passato nel Parma, in serie B, e ancora prima nel Latina, sempre in serie B prima del fallimento. Il calciatore sarà oggi e domani in prova alla Cavese calcio.

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Anief Cisal: “Nuovi concorsi nella scuola ma niente fine precariato”

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Anief Cisal: “Nuovi concorsi nella scuola ma niente fine precariato”

Il 2019 per la scuola sarà l’anno dei concorsi e di nuovi reclutamenti, ma non segnerà la fine del precariato. L’ha detto il presidente dell’Anief Cisal, Marcello Pacifico. A riportare l’intervista è l’Adnkronos.

“Poco hanno fatto i due recenti concorsi riservati: dopo il primo riservato agli abilitati nella secondaria a cui ha aderito meno della metà del personale abilitato con il Tfa e il Pae o ancora presente nella terza fascia delle Gae, continuano a rimanere vacanti 50 mila cattedre; al secondo, per infanzia e primaria, ha rinunciato una maestra su tre inserita in Gae con riserva, a cui è stato rinnovato il contratto soltanto fino al 30 giugno, mentre si attende una nuova decisione della Plenaria e della Cassazione”, dice Pacifico.

“Nel frattempo, altri 20 mila insegnanti hanno fatto ricorso con Anief avverso l’esclusione delle nuove procedure, quasi il 20% delle domande prodotte, la prima delle quali è già al vaglio della Consulta. Saranno chiuse pure le Facoltà di scienze della formazione primaria, visto il valore abilitante del solo concorso?”, chiede Pacifico.

Il piano predisposto dal Miur e dal governo attraverso la legge di bilancio, afferma Pacifico, “non stroncherà, pertanto, la piaga della supplentite: le procedure selettive ordinarie e straordinarie, infatti, andranno a stabilizzare solo una minima parte dei precari di lungo corso”. “Gli stessi che i giudici e l’Europa chiedono invece di assumere in ruolo, in modo automatico, dopo 36 mesi di supplenze”, ribadisce.

Infine, avverte Pacifico, “si rompe il monopolio dei sindacati tradizionali: con l’inizio del 2019 la rappresentatività di Anief diventerà esecutiva”.

“Manca solo la direttiva della ministra Giulia Bongiorno per avviare il tavolo per il rinnovo dell’accordo quadro, al quale parteciperà un nuovo sindacato: trascorsi questi adempimenti, il sindacato autonomo dovrà infatti essere ammesso ai tavoli negoziali, dove finalmente potrà battersi per il rispetto del diritto in ogni istituzione scolastica del Paese”.

Castellammare, maxi operazione delle Forze dell’Ordine: cento uomini sul campo [VIDEO ViViCentro]

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Castellammare, maxi operazione delle Forze dell’Ordine: cento uomini sul campo [VIDEO ViViCentro]

Cento uomini delle forze dell’ordine impegnati in un’operazione ad Alto Impatto nel Rione Savorito e nel centro storico di Castellammare di Stabia. L’operazione, simile a quella di due settimane fa, ha visto l’impiego di agenti di Polizia, Carabinieri, Fiamme Gialle e Vigili Urbani. Al momento i controlli su vasta scala, coadiuvati dal supporto di un elicottero della Polizia di Stato e dall’unità cinofila, sono ancora in corso. Al termine è previsto un comunicato delle Forze dell’Ordine circa gli esiti dell’operazione.

Queste le foto scattate dal fotografo di ViViCentro.it, Antonio Gargiulo, e il video girato da un nostro lettore:

A cura di Mario Calabrese

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Di Maio: “Il reddito di cittadinanza è solo per gli italiani”

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Di Maio: “Il reddito di cittadinanza è solo per gli italiani”

Luigi Di Maio ribadisce che “il reddito di cittadinanza è per coloro che sono cittadini italiani”. L’ha detto alla fine della sua visita ad Alleghe. Con questa dichiarazione, il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico ha smentito che il reddito di cittadinanza possa essere disposto anche per i migranti.

Di Maio, inoltre, afferma che a breve sarà precisato il decreto per il reddito di cittadinanza e per quota 100. “Il decreto è la naturale continuazione dei soldi che abbiamo inserito nella legge di bilancio per il reddito di cittadinanza e quota 100”, dice Luigi Di Maio.

Il ministro si sofferma anche dell’autonomia al Veneto e afferma che “sarà data. Stiamo lavorando al massimo della forza per ottenere il risultato il prima possibile. Per febbraio deve essere pronto il documento che poi il presidente del Consiglio deve discutere con i presidenti delle Regioni. Non c’è nessun volontà di disattendere il referendum. Sarà fatto in un’ottica di un’Italia solidale. Non credo che il Veneto voglia togliere ad altre regioni: vogliono solo l’autonomia che hanno chiesto e gli sarà data”.

Salvini ai sindaci ‘ribelli’: “Rispetto per la Legge e per l’Italia”

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Salvini ai sindaci “ribelli”: “Chi non rispetta il Decreto Sicurezza tradisce l’Italia”

Continua il dibattito tra i sindaci che contestano il Decreto Sicurezza e il vicepremier Matteo Salvini. Alcuni primi cittadini, infatti, contrastano la parte riguardante i migranti.

Il ministro dell’Interno è ritornato sull’argomento con una diretta Facebook. Tramite il canale Social il titolare del Viminale ha dichiarato che coloro che ostacolano l’attuazione del Decreto risponderanno “davanti alla legge e alla storia”.

“Chi non rispetta il Decreto Sicurezza e aiuta i clandestini, tradisce l’Italia e gli italiani e ne risponderà davanti alla legge e alla storia. Io comunque non mollo!!!” scrive Salvini, lanciando la diretta streaming da Bormio.

“Ci sono sindaci che dicono ‘non applicherò il decreto’, per cercare un po’ pubblicità. Io dico non si molla di un millimetro, non retrocedo” ribadisce il ministro dell’Interno.

“Fate i conti con i vostri cittadini, con i milioni di italiani che sono in difficoltà”, chiede il ministro dell’Interno riferendosi ai primi cittadini che promettono disobbedienza al decreto. “Troppo facile applaudire Mattarella e due giorni dopo sbattersene. Se c’è legge approvata dal Parlamento e firmata dal presidente della Repubblica si rispetta”, termina Salvini.

Nocera, morì dopo tre ore d’attesa al Pronto Soccorso dell’Umberto I: chiesto il processo per due medici

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Nocera, morì dopo tre ore d’attesa al Pronto Soccorso dell’Umberto I: chiesto il processo per due medici

Due medici rischiano di finire a processo per la morte di Carmine Russo, 33enne di Pagani deceduto dopo tre ore d’attesa al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore.
L’accusa per i due medici, come richiesto dalla Procura di Nocera Inferiore, è omicidio colposo: si tratta di un dottore in servizio nel nosocomio del Salernitano e uno della guardia medica di Pagani, a cui la vittima si era rivolto prima di decidere a farsi visitare in ospedale.
Il calvario del 33enne di Pagani risale al 2 maggio 2017. L’uomo cominciò ad accusare febbre e dolori articolari a seguito di una brutta caduta sul lavoro avvenuta qualche giorno prima. Dopo essersi rivolto alla guardia medica di Pagani, la sua città di residenza, gli è stato consigliato di prendere del paracetamolo per far abbassare la febbre. La terapia non ha sortito nessun effetto, anzi, le condizioni del 33enne sono peggiorate, a tal punto che si è resa necessaria la corsa all’Umberto I: qui, riferisce Fanpage.it, Carmine Russo avrebbe atteso tre ore su una barella prima di essere portato nel reparto di Malattie Infettive e poi in Rianimazione, dove le sue condizioni sono diventate disperate, fino al decesso, avvenuto per una sepsi.

Sky, Marchetti: ”Il Napoli continua a lavorare sul mercato: Rog vicino alla cessione, in entrata Kouamè”

Luca Marchetti ha scritto il suo editoriale

Luca Marchetti, giornalista di Sky Sport, ha scritto il suo editoriale per TMW. Marchetti dedica ampio spazio al calciomercato della squadra azzurra:

”Il Napoli continua a lavorare sulle uscite: per Rog sempre Parma (che potrebbe cedere Deiola a Lecce). In entrata, ma per giugno, si continua a lavorare per Kouamè: bloccandolo adesso e lasciandolo giocare lì fino a fine stagione”.

Napoli, concerto in ricordo di Pino Daniele al Gambrinus: “I giovani non conoscono la sua musica”

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Napoli, concerto in ricordo di Pino Daniele al Gambrinus: “I giovani non conoscono la sua musica”

La città di Napoli si prepara a ricordare Pino Daniele a quattro anni dalla sua scomparsa. Tanti gli eventi anche in provincia per rendere omaggio ad uno dei cantautori più amati di sempre.
Venerdì ricorre il quarto anniversario della morte di Pino Daniele, ci stiamo preparando per ricordarlo come merita”. Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore de “La Radiazza”, Gianni Simioli, annunciano una serie di eventi in programma per venerdì 4 gennaio, quarto anniversario della scomparsa del cantautore napoletano.
L’appuntamento è alle ore 10,00 al bar Gambrinus dove è in programma l’esibizione di Rosaria Mallardo, una artista di strada che canterà i brani che hanno fatto la storia di Pino Daniele. Durante l’evento – spiegano Borrelli e Simioli – saranno distribuiti a tutti gli avventori i ‘Pinucci’, pasticcini creati da Gambrinus per ricordare il ‘Nero a metà’. Si tratta di dolci che non sono in commercio ma vengono offerti gratuitamente in occasione dell’anniversario della nascita e dalla morte del cantautore. Il tutto sarà trasmesso dalle 10,00 alle 12, nel corso de ‘La Radiazza’ su Radio Marte che passerà solo musica di Pino Daniele”.
“Lanciamo inoltre un appello a tutti gli artisti di strada presenti a Napoli e agli esercizi commerciali: suonate per tutta la giornata Pino Daniele. Bisogna tenere vivo il suo ricordo anche nelle nuove generazioni. Come testimonia il video degli ‘Alici come prima’, realizzato in occasione del Premio Troisi 2018, tanti giovani non conoscono la musica di Pino. In tale direzione va l’iniziativa di Rocco Nola, un negozio di streetwear, che regalerà una felpa ai primi quattro giovani under 20 che si presenteranno al negozio con un Cd o disco in vinile di Pino Daniele”, concludono Borrelli e Simioli.

CorSport – Veretout non piace solo al Napoli: altri due club italiani interessati al francese

Jordan Veretout piace anche a Milan ed Inter

Jordan Veretout, centrocampista classe ’93 della Fiorentina, è un obiettivo di mercato del Napoli per giugno. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport spiega, che sul francese non ci sarebbe solo il Napoli.
Il calciatore della Fiorentina è seguito anche dai club milanesi: il Milan e l’Inter.

Veretout è alla sua seconda stagione con la maglia viola, e il calciatore francese dopo la scorsa, e splendida stagione, si sta confermando anche quest’anno ad alti livelli. La Fiorentina è probabile che non ascolterà offerte per Veretout a gennaio, ma deciderà quale strategia adottare nei confronti del francese nel mercato estivo.

Juve Stabia, El Ouazni scalpita: per il bomber vacanze già finite

Juve Stabia, Bruno El Ouazni è già al lavoro

Tempo di vacanze e relax in casa Juve Stabia, prima di tornare al lavoro tra qualche giorno. I gialloblu si godono il meritato riposo dopo la grande prima parte di stagione, conclusasi con le tre partite ravvicinate tra il 23 ed il 30 dicembre. Vacanze già terminate, invece, per Bruno El Ouazni. L’attaccante delle vespe è infatti già tornato a lavoro per essere in forma smagliante alla ripresa: l’ariete gialloblè ha infatti ripreso gli allenamenti, che sta svolgendo da solo con l’aiuto di un proprio preparatore.

A confermare gli “straordinari”, lo stesso El Ouazni che ha postato sulle proprie pagine social un video che lo ritrae impegnato negli allenamenti; emblematica la descrizione scelta dall’attaccante: “Vacanze? Mai fermarsi!”. Per El Ouazni, prima parte di stagione positiva, con 4 reti all’attivo (tra cui quella importantissima di Trapani) e tante prestazioni di spessore (il suo ingresso in campo contro Rieti e Francavilla ha dato la svolta a gare in cui la Juve Stabia era in svantaggio).

El Ouanzi, quindi, punta ad un 2019 in cui essere ancor più decisivo.

Una sciabolata di freddo con neve si estende dai monti Peloritani nel messinese fino al palermitano

Una sciabolata artica di freddo intenso è arrivata via Balcani interessando dapprima l’area adriatica e adesso ha raggiunto anche la Sicilia.

Già la zona dell’Adriatico centro-sud era stata investita nella giornata di ieri, mercoledì 2 gennaio 2019, da questa ondata di freddo, con gelido maltempo e nevicate in forma copiosa ed abbondante su tutta la rispettiva area appenninica e in parte sulla costa.

Gradualmente il freddo della cosiddetta sciabolata artica, ha raggiunto nella giornata di oggi giovedì, la Calabria tirrenica e il nord e il centro della Sicilia, quindi l’area del messinese e tirrenica e Jonica, il catanese, l’ennese fino al palermitano e si prevede nel pomeriggio che copra di abbondante freddo tutta l’isola. Le cime delle montagne di sono imbiancate e molte località interne sono colme di neve.

Si prevede nella giornata di domani venerdì 4 un ulteriore inasprimento del freddo fino anche a bassa quota specialmente nel settore settentrionale della Sicilia. Da sabato dovrebbe attenuarsi ritornando un tempo più mite.

Nella foto di copertina, il bel lungomare di Sant’Alessio Siculo (ME) con sullo sfondo il monte Scuderi che sovrasta la Riviera jonica messinese (Il monte Scuderi è una montagna della catena dei Peloritani, alta 1.253 metri, situata nei territori dei comuni di Fiumedinisi, Itala e Alì, a ridosso del mar Ionio in Sicilia). Nella foto accanto, gentilmente inviataci da Gisella Canicattì, un particolare dell’abitato di Enna già coperto copiosamente dalla neve.

Adduso Sebastiano

Napoli, pasti per clochard e meno abbienti: cento volontari alla Mostra D’Oltremare per l’iniziativa

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Napoli, pasti per clochard e meno abbienti: cento volontari alla Mostra D’Oltremare per l’iniziativa

Il Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare hanno organizzato per domani, venerdì 4 gennaio 2019, dalle ore 12, l’evento “Una Pizza con la Befana”.
L’iniziativa, proposta anche a Natale 2017 e Pasqua 2018, continuerà dunque anche nel 2019 insieme all’assessore alla coesione sociale Laura Marmorale, per dare un concreto segnale di solidarietà nei confronti di tante persone meno fortunate.
Alla Mostra d’Oltremare sarà allestita una grande tavola, per circa 500 persone, con l’offerta di una pizza, rosticceria e dolci e con un intrattenimento musicale per regalare un pomeriggio di serenità e, se possibile, di allegria per chi, per vari motivi, proprio in questi giorni, vive più intensamente il drammatico disagio della solitudine e dell’indigenza.
Come per le precedenti iniziative, è stato attivato un canale di solidarietà per l’allestimento della giornata, coinvolgendo tante aziende e chiedendo loro un contributo. L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, sempre sensibile a queste iniziative, ha risposto allestendo tre forni e mettendo a disposizione la maestria dei pizzaiuoli associati che saranno in Mostra d’Oltremare per offrire pizze a volontà agli ospiti.
“Abbiamo scelto la pizza – spiega il consigliere delegato di Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero – anche per sottolineare il legame tra due grandi tradizioni di Napoli, il piatto più noto al mondo e la sensibilità all’accoglienza e alla solidarietà del popolo napoletano. Mangiare una pizza è anche il simbolo del passare il tempo insieme in serenità ed è la sensazione che vogliamo condividere con le persone che verranno domani in Mostra. Ringraziamo il mondo dell’impresa che ha risposto con entusiasmo all’appello donando il proprio contributo”.
L’azienda SIRE e l’Accademia Medeaterranea offriranno prodotti di rosticceria napoletana mentre una nota pasticceria napoletana offrirà i dolci. Inoltre ai partecipanti all’iniziativa sarà donata anche una calza con caramelle. La giornata sarà allietata da gruppi di animazione che, insieme a oltre cento volontari, hanno aderito all’appello lanciato da Comune di Napoli e Mostra d’Oltremare.

Sconcerti: ”100 milioni per Allan? Impossibile dire di no: il Napoli ha costruito la sua forza attraverso le cessioni”

Mario Sconcerti ha parlato ai microfoni di RMC Sport

Mario Sconcerti, giornalista, è intervenuto ai microfoni di RMC Sport. Queste le sue parole:

Si parla di un’offerta del PSG per Allan per una cifra tra gli 80 e i 100 milioni di euro. Il Napoli che dovrebbe fare?

”Se fosse una cifra del genere sarebbe praticamente impossibile per chiunque dire di no. Allan è un ottimo giocatore ma a queste cifre altissime si dovrebbe vendere. Non dimentichiamoci che proprio il Napoli ha così”.

Scafati, medico muore di meningite: il suo cuore salverà un bambino in attesa di trapianto

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Scafati, medico muore di meningite: il suo cuore salverà un ragazzo in attesa di trapianto

Il suo impegno nel salvare vite è andato oltre la morte: il cuore di E. Di Stazio, medico napoletano stroncato dalla meningite, tornerà a battere nel petto di un ragazzino di 12 anni di Scafati, in attesa da molto tempo di un donatore. Una notizia che sta commuovendo i cittadini del comune in provincia di Salerno. L’operazione di espianto e trapianto di cuore avverrà a breve all’ospedale Monaldi di Napoli.
Il dottore, originario di Mugnano, continuerà così a vivere nel corpo di un’altra persona salvando la vita di un ragazzino.

Nonostante il suo “sacrificio” contribuirà a salvare la vita del 12enne, l’Ospedale Villa dei Fiori di Mugnano non riesce a darsi pace per la perdita dell’amato collega. La direzione di una delle strutture sanitarie più all’avanguardia dell’area nord di Napoli non risparmia parole di tristezza e cordoglio per il medico deceduto. “La struttura è addolorata e affranta per la scomparsa prematura di un carissimo collega – ha commentato ai giornalisti di Teleclubitalia il dirigente della struttura – . Sempre disponibile e pronto ad affrontare casi difficili. Sempre in prima linea per casi di emergenza. Un chirurgo molto valido sotto il profilo scientifico, sempre aggiornato. Ci mancherà tantissimo”.

CDN – Clamorosa decisione di De Laurentiis: ”Stop ai rinnovi over 30”

Titola così l’edizione odierna di Cronache di Napoli

Secondo quanto racconta l’edizione odierna di Cronache di Napoli, il Napoli cambierà volto. Il quotidiano ha parlato così dei possibili rinnovi:

”Alcuni veterani azzurri sono ormai a fine ciclo, forse logorati anche dal cambio tattico imposto dal nuovo allenatore. Per tutti gli over 30 in rosa, il club ha deciso di congelare i rinnovi contrattuali. Una decisione dietro cui c’è una strategia precisa: far cambiare pelle alla squadra, avviare un nuovo ciclo. emblematico il caso di Hamsik, ancor di più delicata la situazione di Mertens, anche lui in scadenza nel 2020. Da valutare anche il futuro di Callejon: la proposta del Napoli di prolungare il contratto per un altro anno per il momento è congelata. A conti fatti l’unico over 30 sicuro di restare oggi al Napoli è Raul Albiol”.

CorSera – Il Napoli deve resistere alle offerte per Koulibaly e Allan

Calciomercato Napoli, Koulibaly e Allan sono richiestissimi

Koulibaly e Allan sono obiettivi di tante squadre. Il difensore senegalese già in passato, ha ricevuto le offerte da varie squadre di Premier League, rispedite al mittente da Aurelio De Laurentiis. Mentre Allan Marques Loureiro sarebbe finito nel mirino del Paris Saint Germain. I parigini sono rimasti colpiti dalle prestazioni del brasiliano, contando anche che Allan abbia fatto delle prestazioni super proprio contro il PSG. L’edizione odierna del Corriere della Sera dedica ampio spazio al calciomercato della squadra partenopea:

”Il Napoli è impegnato a difendere Kalidou Koulibaly, che in Premier League è valutato più di cento milioni di euro, e Allan, finito nel mirino dello sceicco del Paris Saint-Germain. L’allenatore Carlo Ancelotti non vuole rinforzi invernali. In estate i nomi caldi sono quelli di Kszysztof Piatek e Christian Kouamè, che piace anche al Milan”.

Castellammare, Scala: “Disobbedire al decreto Salvini, Cimmino non applichi questa legge incostituzionale”

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Castellammare, Scala: “Disobbedire al decreto Salvini, Cimmino non applichi questa legge incostituzionale”

Faccio un appello al sindaco della città: non applicare il Decreto Sicurezza convertito ormai in legge. Disobbedire al decreto Salvini, nella parte che riguarda il contrasto con il principio costituzionale secondo cui lo straniero è anche titolare di diritti fondamentali spettanti alla persona, è un atto di civiltà e sarebbe un atto politico per attivare il giudizio della Consulta.” Questo l’invito del consigliere Tonino Scala rivolto al sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, a unirsi nella disobbedienza civile insieme a sindaci come De Magistris, Orlando e Pizzarotti contro una legge che presenta evidenti dubbi costituzionali.
“Non una crociata contro Salvini, sindaco non ti chiedo questo, lungi da me solo pensare ad una 
cosa di questo tipo, ma utilizzare uno strumento per attivare un giudizio di legittimità costituzionale che deve per forza essere in via incidentale, insomma per creare un contenzioso tra Amministrazione Locale e Stato Centrale che potrebbe indurre un giudice a sollevare la legittimità costituzionale.” spiega Scala.
“La nostra città ha tanti problemi lo so, poichè hai dimostrato in questi mesi ad esser bravo a non affrontarli, ma a rinviarli sine die, cosa ti costa postecipare anche l’applicazione di una legge ingiusta e incostituzionale?

Portici, finisce in mare con l’auto: ripescato il cadavere del conducente

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Portici, auto finisce in mare: ripescato il cadavere del conducente, un uomo di 49 anni. Si cerca di capire se si è trattato di un incidente o di un suicidio

Una scena terribile quella che si sono trovati davanti questa mattina, al porto del Granatello a Portici, i sommozzatori che hanno recuperato il cadavere di un uomo.
Secondo quanto riferiscono i colleghi de ilMattino, si tratterebbe di un porticese, T.P., di 49enne. La vittima sarebbe finita in mare durante la notte, a bordo della sua auto, una Bmw. Le operazioni per recuperare la macchina sono durate svariate ore. I sommozzatori, allertati da alcuni pescatori che hanno scoperto la vettura, hanno estratto il corpo dell’uomo per identificarlo. Non è chiaro se la tragedia sia frutto di un incidente o se l’uomo abbia lanciato di proposito la sua auto in mare per commettere il gesto estremo del suicidio. Le forze dell’ordine stanno indagando sulla sua vita alla ricerca del motivo che lo avrebbe spinto a togliersi la vita. Nelle prossime ore saranno ascoltati parenti e amici, salvo svolte sulle analisi dei segni lasciati dall’auto sul molo.
A chiarire ulteriormente la dinamica di quanto accaduto saranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’ area portuale e nelle zone circostanti.

Napoli, la Samp non vuole riscattare Tonelli: può tornare in azzurro

Tonelli potrebbe tornare al Napoli

Nell’accordo tra Napoli e Sampdoria è previsto il riscatto obbligatorio alla 19° presenza di Tonelli con la maglia blucerchiata. Il difensore italiano è arrivato a quota 12 apparizioni con la maglia della Sampdoria. Quindi, mancherebbero altre 7 presenze per far sì che la Samp paghi gli 8,5 milioni previsti nella trattativa. Secondo l’edizione del Secolo XIX si tratterebbe di una cifra troppo alta:

”Una cifra molto alta che la società non sembra intenzionata a pagare. La Sampdoria ha già sondato sia la società partenopea che l’agente del giocatore. L’intenzione è quella di riuscire a ottenere uno sconto, De Laurentiis magari potrebbe anche lasciare probabilmente non più di un milione, un milione e mezzo. Certamente Tonelli non può restare fino a maggio con la mannaia dell’ottava presenza da evitare. Non lo accetterebbe il giocatore e nemmeno Giampaolo. A questo punto in mancanza di un accordo di rimodulazione della formula di trasferimento con il Napoli, non si può escludere che l’esperienza di Tonelli possa concludersi con qualche mese di anticipo”.

Gianluca cerca gli “angeli” che lo hanno soccorso: vorrei ringraziarli!

Salve, mi chiamo Gianluca Savoia e ho 17 anni. Nella notte del 31 dicembre appena passato, come ero solito fare ad ogni capodanno, sono andato con amici sul Lungomare di Mergellina (NA). Purtroppo abbiamo bevuto un pò troppo e quindi ho cominciato a non sentirmi bene tanto che, ad un certo punto, io ed un mio amico, ci siamo allontanati dalla folla e siamo andati ad una panchina di via Palepoli, presso Santa Lucia, dove mi sono accasciato.

Gianluca Savoia
Gianluca Savoia

Ero li seduto ed ero in coma etilico con anche un principio di ipotermia per il freddo. Non capivo più niente quando, ad un certo punto, verso le 3:30, il mio amico mi abbandona e mi lascia da solo per cui sono rimasto lì, solo e abbandonato a me stesso, fino le 5:10 quando, per mia fortuna, si sono avvicinate 4 persone, 1 inglese scura di pelle e 3 napoletani che, preso il mio telefonino, hanno chiamato la mia famiglia per avvisarli e chiedere soccorso. Subito è venuta mia sorella che mi ha soccorso e portato in ospedale dove hanno accertato che ero letteralmente in come etilico e in ipotermia.

Ora che la brutta avventura è passata, sto bene ma ho un grande desiderio che spero possa realizzarsi: riuscire a trovare queste persone per ringraziarle di persona e spero che, attraverso il sito del vostro giornale, il miracolo si avveri.

Allego delle foto che vi autorizzo a pubblicare confidando che la foto possa attirare la loro attenzione.

Grazie e a voi e a tutti, Buon Anno

Gianluca Savoia