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La Givova Scafati va al caccia del poker. Domenica arriva l’Eurobasket Roma

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Obiettivo quarta vittoria consecutiva  per la Givova Scafati  che domenica se la vedrà contro l’Eurobasket Roma

Il parquet del PalaMangano potrebbe essere il teatro della quarta vittoria consecutiva della Givova Scafati, che domenica, ore 18:00, ospiterà l’Eurobasket Roma nella ventunesima giornata (ottava di ritorno) del campionato di serie A2 (girone ovest). Nella gara di andata a campi invertiti, fu la Givova Scafati  ad avere la meglio (82- 91), disputando una delle migliori partite stagionali. Ma quella che dovranno affrontare stavolta i gialloblù è una squadra, quella laziale, rivoluzionata nella sua composizione e sicuramente più organizzata sotto il profilo del gioco. L’allenatore, Massimo Maffezzoli, sta forgiando a propria immagine e somiglianza una squadra che aveva avuto un inizio di stagione claudicante e che invece ora si sta rendendo pericolosa contro qualsiasi avversario, risalendo lentamente la graduatoria. D’altronde, l’organico capitolino non ha nulla da invidiare a molte altre società della medesima categoria annoverando atleti del calibro di Amici (ala grande da 16,4 punti e 3,9 assist di media), Taylor (centro da 15,6 punti e 9,9 rimbalzi di media) e Veideman (guardia estone che sta viaggiando sui 13,6 punti di media), senza dimenticare l’esperienza dell’ex Fattori (ala grande), la fisicità di Viglianisi (ala piccola), Maganza (centro), Fanti (guardia), nonché la freschezza dei giovani Cicchetti (ala grande), Graziani (guardia) e Sabatino (playmaker).  In vista della sfida del PalaMangano, riportiamo le parole dell’assistente allenatore  della Givova Scafati Sergio Luise: «E’ un periodo in cui stiamo riuscendo a dare continuità ai nostri risultati, che vorremmo confermare anche contro Eurobasket Roma. Non sarà facile perché, proprio come è già accaduto domenica scorsa contro l’Orlandina, affronteremo una squadra a caccia di punti preziosi in chiave salvezza, avvezza ad affrontare le partite con una energia particolare, lottando su ogni possesso. E’ una squadra talentuosa, migliorata moltissimo con l’innesto di Amici ed il cambio dello straniero, per cui dovremo faticare molto e tenere duro per 40’. Il loro lungo Taylor è senza dubbio tra i più talentuosi del campionato in questo ruolo, cestista che può giocare sia nello spot di quattro che in quello di cinque. Oltre al già menzionato Amici, dovremo poi stare molto attenti a Veideman, giocatore in grado di fare sia la guardia che il playmaker, le cui qualità sono già esplose negli anni in cui ha giocato ad Udine. Dovremo provare a mantenere il più possibile il pallino del gioco, facendo la nostra pallacanestro, talentuosa in attacco ed aggressiva in difesa, cercando il più possibile di coinvolgere tutti i giocatori e concedere così pochi punti di riferimento».

Oltre alle parole di Luise, riportiamo le dichiarazione della guardia Riccardo Rossato: «Per noi che fatichiamo a trovare continuità di rendimento, quello di domenica sarà un test difficile quello contro Eurobasket Roma. Siamo attesi da una partita molto diversa rispetto a quella giocata all’andata, perché gli avversari hanno integrato il roster con atleti importanti come Amici e Veideman, che hanno cambiato il volto della squadra. Dovremo correre molto e non farli giocare a metà campo, come prediligono fare. Massima attenzione dovremo poi prestare sul loro lungo Taylor, oltre che sul veterano Amici e lo stesso Veideman. Vogliamo proseguire in questo percorso, con l’obiettivo di arrivare quanto più in alto possibile, sicuri del sostegno dei nostri supporters e di un PalaMangano che domenica ci aspettiamo di trovare infuocato»

Cm.com – De Laurentiis ha offerto il rinnovo a Mertens

Il presidente del Napoli prova a trattenere l’attaccante belga

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha messo sul piatto un’offerta di rinnovo per Dries Mertens che va in scadenza di contratto. Le parti sembrerebbero volere la stessa cosa, vale a dire la permanenza del numero 14 in azzurro.

Ecco quanto scritto dal sito calciomercato.com:
“Giungono sempre più conferme sulla volontà del Napoli di convincere Dries Mertens a proseguire per altre due stagioni la sua esperienza in maglia azzurra. I ripetuti tentativi del Chelsea di convincere l’attaccante belga a sei mesi dalla scadenza del suo contratto e l’approccio effettuato anche dal Barcellona per sostituire l’infortunato Suarez non hanno avuto esito positivo. Sia De Laurentiis che Mertens hanno preferito respingere le offerte arrivate e le prossime settimane potrebbero regalare novità per certi versi clamorose.
L’OFFERTA – La nuova idea del Napoli, che per la prossima stagione ha già ufficializzato il colpo Petagna, è quella di trattenere pure l’ex giocatore del PSV Eindhoven, mettendo sul piatto un nuovo contratto biennale a 5 milioni di euro stagione. Una proposta che potrebbe non risultare sufficiente, perché l’Inter resta sulle sue tracce per giugno proponendo argomenti economici convincenti e perché, da eventuale parametro zero, Mertens avrebbe un potere contrattuale maggiore al momento di trattare l’ultimo contratto della sua carriera, a partire dal prossimo 1 febbraio”.

Petagna, l’agente: “Con ADL è stato amore a prima vista, è carico”

“Il presidente ha spiegato ad Andrea cosa vuol dire indossare la maglia del Napoli”

Giuseppe Riso, procuratore sportivo di Andrea Petagna, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del suo assistito, nonché neo acquisto del club di Aurelio De Laurentiis.

Ecco le parole dell’agente di Petagna:
“Tra Petagna ed il Napoli è stato un amore a prima vista, appena Andrea ha saputo di Napoli voleva assolutamente indossare la maglia azzurra.
Noi come staff cerchiamo di curare ogni aspetto, ieri per il ragazzo si è lavorato senza mai fermarsi per definire il trasferimento. Abbiamo un bello staff. Pensiamo veramente quello che abbiamo detto, non è il classico modo di dire. Il Napoli ci ha emozionato, è una squadra che trasmette una passione diversa.
Ieri De Laurentiis ce l’ha trasmessa, ha spiegato ad Andrea cosa vuol dire giocare nel Napoli. La gavetta costruisce il giocatore, il Napoli ha bisogno di ragazzi che percepiscano la maglia del Napoli per il valore che ha.
Come ci è sembrato De Laurentiis? L’ho visto carico e concentrato, con voglia di continuare a tenere il Napoli ad alti livelli. Ha spiegato ad Andrea quanto ci tiene a ricostruire il futuro di questa squadra”.

Juve Stabia, disponibili i gadgets Givova per gli abbonati

Juve Stabia, disponibili i gadgets Givova per gli abbonati : a partire da domani 1 febbraio è possibile ritirare i gadgets presso lo store Givova di Scafati

Juve Stabia, disponibili i gadgets Givova per gli abbonati

 

Finalmente disponibili i gadgets promessi dallo sponsor tecnico per tutti coloro che avessero sottoscritto un abbonamento alle gare casalinghe della S.S. Juve Stabia per la stagione 2019-2020. La società gialloblù infatti rende noto che sarà possibile ritirare i preziosi gadgets già da domani presso lo store Givova sito in Scafati al Corso Nazionale 278-280.

Ovviamente per ritirare il gadget Givova tutti gli abbonati delle Vespe dovranno presentarsi con idoneo documento di riconoscimento e con l’abbonamento sottoscritto in estate. Inoltre, oltre a ritirare l’omaggio previsto, gli abbonati avranno la possibilità di acquistare a prezzi scontati lo zaino e il giubbotto ufficiale delle Vespe griffato ovviamente Givova. E siamo certi che anche quest’ultima possibilità verrà ampiamente sfruttata dai supporters gialloblù per essere sempre più partecipi dell’ottimo campionato che stanno portando avanti i propri beniamini.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dalla società gialloblù circa la disponibilità dei gadgets Givova per tutti gli abbonati delle Vespe.

Rendiamo noto che il gadget offerto dal nostro sponsor tecnico GIVOVA agli abbonati alla stagione agonistica 2019/20 della Juve Stabia è disponibile da domani, 1 febbraio, presso lo store di Scafati, sito in Corso Nazionale, 278-280, dove sarà possibile ritirare il gadget presentando l’abbonamento e un documento di riconoscimento. Oltre a ritirare l’omaggio, gli abbonati avranno la possibilità di acquistare a prezzi esclusivi lo zaino e il giubbotto ufficiali delle Vespe.
S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti

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Nuovo Coronavirus, Consiglio dei ministri dichiara stato d’emergenza

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Il 31 gennaio il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per l’epidemia da nuovo coronavirus.

Nuovo Coronavirus, Consiglio dei ministri dichiara stato d’emergenza

La decisione è stata assunta subito dopo che l’OMS ha dichiarato l’emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale.

“Alla luce della dichiarazione di emergenza internazionale dell’OMS abbiamo attivato gli strumenti normativi precauzionali previsti nel nostro Paese in questi casi, come già avvenuto nel 2003 in occasione dell’infezione Sars.” Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della seduta del Consiglio dei Ministri.

Nuovo Coronavirus, Consiglio dei ministri dichiara stato d’emergenza“Sul Nuovo coronavirus – ha sottolineato Speranza – vogliamo dare un messaggio di assoluta serenità. Il Servizio Sanitario Nazionale è molto forte, abbiamo scelto fin dall’inizio di avere un livello di attenzione che è il più alto in Europa. In questo momento siamo l’unico paese che ha interrotto i collegamenti con la Cina, l’OMS ha riconosciuto pubblicamente che siamo quelli con il più alto livello di vigilanza e di salvaguardia delle persone”.

In Italia nel pomeriggio del 30 gennaio sono stati confermati i primi due casi di contagio. Si tratta di due turisti cinesi, attualmente ricoverati presso il Centro di riferimento Lazzaro Spallanzani di Roma in regime di isolamento.  Negli altri Paesi europei al 30 gennaio i casi confermati sono: cinque in Francia, uno in Finlandia e quattro in Germania.   In totale nel mondo al 30 gennaio sono stati confermati 7818 casi, di cui 7.736 in Cina (Report n.10 OMS).

L’Italia sin dalle prime fasi dell’epidemia, ispirandosi al principio di precauzione, ha implementato già prima della sospensione dei voli da parte della Cina controlli aeroportuali per i cittadini provenienti dalla zona sede del focolaio epidemico e attuato accurate misure di controllo: misurazione della temperatura corporea, identificazione ed isolamento dei malati, procedure per il rintraccio e la quarantena dei contatti stretti che, unitamente ad un efficiente sistema di sorveglianza epidemiologico e microbiologico, possano garantire il rapido contenimento di eventuali casi.

È stata istituita dal 22 gennaio una Task force che si riunisce quotidianamente per coordinare, in raccordo continuo con le istituzioni internazionali competenti, tutte le azioni di controllo da assumere al fine di limitare la diffusione del virus e verificarne la rispondenza alle raccomandazioni dell’OMS. Inoltre è stato attivato 24 ore su 24 il numero di pubblica utilità 1500 dove operatori sanitari appositamente formati e mediatori culturali forniscono risposte alle domande dei cittadini e sono state diffuse locandine informative con consigli di prevenzione negli aeroporti. Dopo i casi confermati in Italia il 30 gennaio, il Governo italiano ha ritenuto opportuno interrompere i collegamenti con la Cina.

Redazione

Nuovo Coronavirus 2019 (2019-nCoV), il punto della situazione, iniziative attivate in Italia
ATTUALITÀ • SALUTE E SCIENZE

2019 nCoV: nuovo Coronavirus. Iniziative poste in essere in Italia

Secondo le informazioni diramate dall’OMS il 29 gennaio scorso, i casi totali confermati di Coronavirus (2019 nCoV) sono 6.065 con 132 decessi. 2019 nCoV:…

Juve Stabia, arriva il terzo sponsor stagionale sulla maglia

La Juve Stabia continua a crescere solo in classifica ma anche come brand, fuori dal campo. E’ infatti stato chiuso l’accordo con Optima Italia, che sarà il terzo sponsor stagionale a posarsi sulla maglia delle Vespe.

Un’ulteriore importante sponsorizzazione che conferma come il marchio delle Vespe sia ormai forte e consolidato non solo nel territorio regionale ma anche nazionale. Dopo “Spada Roma” ed “Autoshopping”, che dalle prime gare della stagione si sono legati alle Vespe,  il logo di “Optima Italia” sarà apposto sulle maglie gialloblu; sintomo di come il grande cammino della squadra guidata da Fabio Caserta sia evidente non soltanto all’interno del rettangolo di gioco ma anche all’esterno, attirando la stima e l’interessamento di tante aziende ed imprese.

Questo il comunicato del club stabiese:

Siamo lieti di annunciare che è stato raggiunto l’accordo con il terzo sponsor di maglia Optima Italia S.p.A., smartutility italiana attiva nel mercato dell’energia e delle telecomunicazioni” .
Queste le parole dell’amministratore Unico delle Vespe, ing. Vincenzo D’Elia. Optima legherà da oggi il suo brand a quello delle Vespe per la restante parte del campionato di Serie BKT 2019/20.
I successi e l’esperienza maturati in 20 anni di attività rendono Optima una realtà in pieno sviluppo, solida e dinamica al tempo stesso e pronta ad affrontare le nuove sfide del mercato con idee innovative e ricche di nuove opportunità.
Oggi Optima, opera con un organico di 1.500 professionisti tra dipendenti e consulenti al servizio di un parco crescente di clienti business e consumer, distribuiti in maniera capillare sul territorio italiano.
L’offerta “Tutto in Uno” presente sul mercato, prevede tutti i servizi – luce, gas, internet, fisso e mobile – integrati in un’unica bolletta, con un canone stabilizzato e ritagliato sulle esigenze di consumo del cliente. Una soluzione che semplifica la vita di famiglie e imprese.

S. S. Juve Stabia

Whirlpool Napoli, mobilitazione ad oltranza in tutti gli stabilimenti, Fiom-Cgil: “Ne chiuderanno altri”

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Whirlpool Napoli, mobilitazione ad oltranza in tutti gli stabilimenti, Fiom-Cgil: “A marzo scadranno gli ammortizzatori sociali, ne chiuderanno altri”

Iniziano da oggi le assemblee e gli scioperi in tutto il gruppo Whirlpool. A Napoli è partita da subito una mobilitazione straordinaria ad oltranza con un primo pacchetto di 24 ore di sciopero e nei prossimi giorni saranno definite le altre iniziative. Lo dichiara in una nota la Fiom-Cgil nazionale.

Per la giornata di oggi, venerdì 31 gennaio, sono stati indetti sciopero di 4 ore a Cassinetta (Varese) e di 8 ore a Melano (Ancona). La prossima settimana mercoledì 5 febbraio ci saranno assemblee a Cassinetta e Siena per informare i lavoratori e in preparazione dello sciopero. Giovedì 6 febbraio sono state già convocate le assemblee anche a Caserta Comunanza (Ascoli Piceno).

“Whirlpool con la chiusura dello stabilimento di Napoli – spiega Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom-Cgil – si sta di fatto disimpegnando dall’Italia per andare a produrre altrove. A marzo scadono gli ammortizzatori sociali, attualmente utilizzati in tutti gli stabilimenti del gruppo, e l’azienda in assenza del raggiungimento dei volumi produttivi previsti nell’accordo quadro sarà costretta a chiederne altri.
Nelle prossime settimane arriveremo ad una grande manifestazione nazionale per dire che la vertenza della Whirlpool di Napoli è emblematica di un problema più generale che riguarda il sistema industriale di tutto il Paese. Le multinazionali non possono prendere i nostri marchi e poi stracciare gli accordi siglati con il Governo e le organizzazioni sindacali, consegnandoci alla desertificazione industriale”.

Eccellenza-Real Forio: tifosi estranei ai fatti nella partita con la Sibilla

ECCELLENZA- REAL FORIO: i tifosi biancoverdi si ritengono estranei ai fatti accaduti nel post partita contro la Sibilla Flegrea della scorsa settimana

Gli “Ultras Forio”, appreso che la giustizia sportiva ha riconosciuto i responsabili dei brutti episodi registratisi presso il campo sportivo di Forio nella gara di domenica scorsa, stigmatizzano ed evidenziano il comportamento poco corretto e affatto testimone degli obblighi di correttezza e professionalità relativamente all’azione giornalistica di alcune TV Web che, in mala fede, hanno alimentato illazioni e voci infondate.
La verità del giudice sportivo, infatti, smentisce la montagna di fango che abbiamo ricevuto addosso da questa web tv locale.

Tale canale web ha diffuso false notizie lesive della nostra onorabilità e, per giunta, senza avere contezza alcuna dei fatti, non essendo sul campo e narrando fatti solo per sentito dire, ha danneggiato e screditato la nostra figura di tifosi. Ci riferiamo in particolare a certe TV Web che, da giorni, imperterrite riportano tesi campate in aria. La giustizia sportiva ha emesso il suo verdetto e il tifo “Ultras Forio” è estraneo ad ogni addebito.

I Carabinieri della stazione di Forio hanno svolto benissimo il loro compito, facendo si che non accadessero scontri o tensioni tra il campo e il tifo esterno e non vi fosse alcuna colluttazione tra il tifo e la terna arbitrale. I Carabinieri hanno accertato il mancato coinvolgimento del tifo foriano, dimostratosi, come sempre, all’altezza del proprio ruolo e distinguendosi per correttezza e spirito sportivo.

Bisogna dire basta alle illazioni pericolose e gratuite di chi gestisce un servizio che dovrebbe essere a favore del pubblico. Illazioni che, per giunta, minacciano la passione e sopratutto la serenità dei tifosi che seguono appassionatamente il Forio, la squadra del cuore.

Il tifo foriano è estraneo ai fatti violenti che si sono verificati al Campo Calise di Forio e, nonostante le fake news della web v, lo hanno accertato sia i Carabinieri sia il giudice sportivo.

Sorrento, il sindaco Cuomo smentisce: “Turisti contagiati dal Coronavirus non sono mai stati qui”

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Sorrento, il sindaco Cuomo smentisce: “Turisti contagiati dal Coronavirus non sono mai stati qui: lo abbiamo accertato con fonti di Polizia

“Non è mai passata per Sorrento la coppia di cinesi ricoverata allo Spallanzani di Roma dopo che sono stati trovati positivi al coronavirus: lo abbiamo accertato con fonti di Polizia. Ribadisco, la coppia cinese non è venuta a Sorrento e non ha pernottato qui” a rassicurare i propri concittadini – e non solo – è stato il sindaco della città di Sorrento, Giuseppe Cuomo, che ha rilasciato una nota per smentire la notizia di cronaca che da ore sta tenendo in apprensione l’intera Regione Campania.
Il primo cittadino ha inoltre assicurato di essere a stretto contatto con le autorità per ulteriori aggiornamenti.

Sarebbe quindi priva di fondamento la notizia divulgata da diversi organi di stampa nelle scorse ore secondo la quale, tra le varie tappe, la coppia avrebbe visitato anche Sorrento, prima che il loro autobus fosse intercettato nei pressi di Cassino.

2019 nCoV: nuovo Coronavirus. Iniziative poste in essere in Italia

Sarebbe quindi priva di fondamento la notizia divulgata da diversi organi di stampa nelle scorse ore secondo la quale, tra le varie tappe, la coppia avrebbe visitato anche Sorrento, prima che il loro autobus fosse intercettato nei pressi di Cassino.

Maksimovic: “La Città non merita un Napoli undicesimo! La fiducia è tornata”

Maksimovic: “La Città non merita un Napoli undicesimo in classifica! La fiducia è tornata e ora dobbiamo far vedere a tutti che siamo una buona squadra”

Il difensore del Napoli, Nikola Maksimovic, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, nel corso della trasmissione “Radio Goal”. Queste le sue parole:

C’è stata una svolta? Stiamo lavorando tanto e la fiducia è tornata! Le ultime gare sono state importantissime, specialmente quella contro la Juve. Ora dobbiamo fare vedere che siamo una buona squadra

Contro la Sampdoria? Le prossime partite saranno tutte secche. Ci siamo ritrovati e questo è importante. I risultati arrivano così. La vittoria contro la Juventus l’abbiamo già dimenticata. Ne abbiamo parlato anche col mister. Per il momento dobbiamo solo fare punti, non giocare bene. Dopo i 40 punti possiamo pensare a giocare a calcio.

La Coppa Italia è un obiettivo? Sì, ma teniamolo da parte. Siamo in semifinale e giocheremo con l’Inter.  Ora però pensiamo a lavorare per ripartire. La città non merita un Napoli undicesimo in classifica: ora dobbiamo tornare ai nostri livelli.  Lobotka e Demme? Mi complimento con loro: hanno dato già una grossa mano e si sono subito adattati.

La sfida di Champions contro il Barcellona? Non è ancora il momento per pensarci, ora la gara più importante è contro la Sampdoria. Champions e Coppa Italia sono obiettivi che possiamo e vogliamo giocarci fino alla fine. Ora però pensiamo soprattutto a riprendere il campionato.

I nuovi acquisti? Sono tutti giovani e possono fare storia in questa società. 

Avanti tutta fino alla fine del Campionato? Giocare a calcio a Napoli è meraviglioso, specialmente con i nostri tifosi che sono i migliori al mondo. Negli scorsi mesi abbiamo visto uno stadio vuoto e senza tifosi, per colpa nostra e non solo”.

Luca de Fusco e la gestione poco chiara del Teatro Nazionale Mercadante

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Quando nel 2015 è nata la Scuola del Teatro Stabile di Napoli all’interno del Teatro Nazionale Mercadante, con Luca De Filippo come Direttore, le premesse erano ben diverse da ciò che poi è andato verificandosi.

Il Teatro Mercadante infatti, aveva ottenuto il beneplacito per divenire Teatro Nazionale a patto che nascesse al suo interno, la scuola per attori.

Una conditio sine qua non che avrebbe portato a laute sovvenzioni destinate alla scuola, ossia a quella “palestra per attori” tanto sognata da Eduardo e divenuta realtà per volontà del figlio Luca.

Nondimeno, se le produzioni teatrali dalla stagione 2015/16 avevano la parvenza di kolossal, con enormi scenografie e sfarzosi costumi, lo stesso non si poteva dire della scuola; gli allievi, per quasi un anno, sono stati reclusi nel solaio del Teatro Mercadante, ovverosia nello spazio storicamente destinato al deposito delle scenografie, dei costumi e di tutto quel materiale ormai non più utile.

Un polveroso scantinato privo di un pavimento e delle condizioni minime di sicurezza.

Soltanto dopo mesi e mesi di battaglie gli allievi riuscirono ad ottenere un pavimento ed un riscaldamento per l’aula.

Se da un lato andava in scena “Orestea” di Eschilo, con settimane di repliche e scenografie stile Broadway, dall’altro la scuola (che nel frattempo aveva perso il suo Direttore Luca De Filippo, scomparso proprio all’inizio del primo anno accademico, ndr) navigava a vista tra polvere e pacche sulle spalle.

Molti docenti dell’accademia (se non tutti) il primo anno hanno lavorato gratis. Gli stipendi oscillavano tra i 40 e il 60 euro lordi all’ora. Quasi tutti i mesi, per il primo anno e mezzo, i docenti hanno sollecitato in continuazione il versamento dei compensi, mai arrivati puntuali. Ciononostante hanno continuato ad insegnare per amore dei propri allievi, tra enormi sacrifici.

De Fusco nel frattempo continuava a portare avanti le proprie produzioni, usufruendo anche degli allievi stessi della scuola chiamati a sacrificare i pomeriggi di lezione per piccoli ruoli e pagati una miseria proprio perché ragazzi dell’Accademia.

Quell’Accademia dalla quale la stessa Carolina Rosi, moglie di Luca De Filippo, prese le distanze chiamandosi fuori dal C.d.A che doveva occuparsi della gestione della scuola.

“Da un anno Luca chiedeva una sede per la scuola che non fosse il solaio del Mercadante, per il rispetto che si deve al teatro, al mestiere attoriale e agli allievi. Eppure lo Stabile di Napoli non ha fatto nulla ma in compenso ha proposto di intitolare la scuola a Luca. Ho detto loro che erano pazzi”. 

Alla fine di marzo 2017 il punto più basso: al Teatro Mercadante viene interrotta la rappresentazione de “Le Troiane” di Euripide e il pubblico viene fatto defluire. Vengono messi i sigilli alle porte e per una decina di giorni la struttura rimarrà chiusa per “motivi di sicurezza”.

Mancavano, si disse allora, i requisiti minimi per l’agibilità. Delle scale non a norma per le quali si ritenne di chiudere il Teatro Nazionale Mercadante.

La battaglia sanguigna tra Comune e Teatro Stabile danneggiava soprattutto gli allievi, spettatori inermi privati del loro diritto di fare teatro, ai quali Luca De Fusco non seppe dare né rassicurazioni né tantomeno risposte.

Di recente la Compagnia del Teatro Stabile, alla fine di una delle rappresentazioni de “La Grande magia” di Eduardo per la regia di Lluis Pascal, hanno letto al pubblico un loro durissimo comunicato in cui denunciavano i mancati pagamenti dei propri stipendi:

La compagnia di “La grande magia” ha deciso di porre all’attenzione del pubblico un nostro disagio che non può più continuare. Noi lavoratori dello spettacolo, attori e tecnici, lavoriamo sempre. In qualsiasi condizione, anche quando siamo ammalati, quando qualcuno ci lascia per sempre, col cuore spezzato, anche quando non ci pagano perché gli enti pubblici e privati non rispettano i tempi di pagamento. Noi, purtroppo, siamo abituati a lavorare anche quando non ci rispettano. Ci hanno insegnato che The show must go on, lo spettacolo deve andare avanti, sempre. Per voi che siete qui e avete pagato per partecipare alla magia del teatro.

Ecco l’eredità di Luca De Fusco.

A cura di Filippo Barone

Credit foto: di Armando ManciniFlickr: Napoli – Teatro Mercadante, CC BY-SA 2.0, Collegamento

Napoli, contatori manomessi e armi: la maxi operazione della Polizia

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Napoli, contatori manomessi, 200 kg di tabacchi lavorati esteri e armi: la maxi operazione della Polizia nell’area mercatale di borgo Sant’Antonio Abate

Nella giornata di ieri, la Questura di Napoli, in stretta sinergia con le altre forze di polizia, ha organizzato un servizio di controllo del territorio nell’area mercatale di borgo Sant’Antonio Abate attuato da personale del Commissariato Vicaria Mercato, del NAS dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale
Nel corso dell’operazione:

– sono state identificate 216 persone e controllati circa 55 veicoli di cui 5 privi di copertura assicurativa.
– Sono state denunciate 10 persone per la manomissione di contatori dell’ ENEL e 4 per allaccio abusivo alla rete elettrica e idrica.
– All’interno di una piccionaia, sono stati rinvenuti un’ascia, una doppietta a canne mozze con matricola abrasa, 58 cartucce di vario calibro.

– Sono stati sequestrati 200 kg di tabacchi lavorati esteri, 5 motocicli abbandonati, 3 motocarri utilizzati come deposito, 8 banchi per vendita di frutta e abbigliamento, un cantiere adibito a smaltimento illecito di amianto.
– Sono state elevate 44 sanzioni amministrative per occupazione abusiva di suolo pubblico e contestate 8 contravvenzioni per esercizio abusivo di attività commerciale, 15 per affissione pubblicitarie abusive e due per mancato possesso delle certificazioni sanitarie.
– Infine, sono state sanzionate, per oltre 4000 euro e con sospensione della licenza, due attività commerciali in cui sono stati rinvenuti e sequestrati 33kg di alimenti dei quali non è stato esibito il certificato di rintracciabilità.

Florenzi al Valencia, “Darò il cento per cento”

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Alessandro Florenzi lascia la Roma per inseguire un nuovo sogno in Spagna, da giocatore del Valencia. Ufficializzato l’ingresso nel club con un video

Florenzi al Valencia, il benvenuto con un video de “La casa di Carta”. Dzeko nuovo capitano, finisce la dinastia romana

 di Maria D’Auria

 Roma- “Aveva bisogna d’altro”, commenta chi lo conosce bene e ha giocato al suo fianco.  Così Alessandro Florenzi lascia la Roma per inseguire un nuovo sogno in Spagna, da giocatore del Valencia.

Una fascia da capitano indossata in panchina, una maglia da titolare che iniziava a traballare, sono state le motivazioni che forse hanno indotto l’ex esterno giallorosso a lasciare la società in cui è nato e cresciuto, diventando un riferimento per i tifosi dell’As Roma.

Una scelta quasi obbligata ma sicuramente dettata dalla voglia di fare. Un allontanamento dalla città eterna che non comprometterà la sua presenza in Nazionale, in vista degli Europei. Alessandro Florenzi, giunto ieri in Spagna, è pronto ad affrontare nuove sfide dopo aver salutato i tifosi su Twitter e ringraziato la Roma.

Ieri sera il club di Celades ha ufficializzato il suo ingresso in squadra con un video pubblicato sui social dove Enrique Arce, uno dei protagonisti della famosa serie  tv spagnola “La Casa di Carta, gli dà il benvenuto chiamandolo “Professore”. Sempre nel video, segue la risposta dell’ex Capitano della Roma, con la tuta arancione della serie: “Sono arrivato, amo il Valencia”.

Un in bocca al lupo all’ultimo capitano della Roma che, al suo arrivo nel nuovo club, ha dichiarato: “Vengo con tanta voglia di fare bene, per dare il cento per cento. Darò il massimo, sono qui per sudare questa maglia come ho sempre fatto”.

Con l’addio di Florenzi, ultima bandiera della Roma, riflettori puntati  su Pellegrini che per la prossima gara in trasferta contro il Sassuolo, sarà l’unico romano della rosa. “Alessandro ha gestito la situazione da capitano, sempre con il sorriso, è stato eccezionale. A nessuno piace non giocare ma lui nonostante la panchina non ha mai detto una parola fuori posto. È stato triste salutarlo- ha dichiarato– perché quando parte un amico, un fratello, non è mai semplice”.

Dopo Totti, De Rossi e Florenzi, la fascia da capitano passa ad Ediz Dzeko. Si chiude  così il bellissimo capitolo dei capitani romani.

2019 nCoV: nuovo Coronavirus. Iniziative poste in essere in Italia

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Secondo le informazioni diramate dall’OMS il 29 gennaio scorso, i casi totali confermati di Coronavirus (2019 nCoV) sono 6.065 con 132 decessi.

2019 nCoV: nuovo Coronavirus. Iniziative poste in essere in Italia

Sebbene l’Organizzazione mondiale della sanità non abbia ad oggi dichiarato la nuova epidemia di Coronavirus (2019 nCoV) un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, l’Italia ha immediatamente attivato significative misure di prevenzione.

Secondo quanto evidenziato dalla comunicazione della DG Sante di Bruxelles del 21 gennaio 2020, dei tre paesi europei (Italia, Inghilterra e Francia) che hanno voli diretti da Wuhan, solo l’Italia ha implementato, prima della sospensione dei voli, controlli aeroportuali per i cittadini provenienti dalla zona sede di focolaio. E’ stato dunque riconosciuto a livello internazionale che il nostro paese, ispirandosi al principio di precauzione, ha immediatamente pianificato ed implementato accurate misure di controllo:

  • misurazione della temperatura corporea,
  • identificazione ed isolamento dei malati,
  • procedure per il rintraccio e la quarantena dei contatti stretti che, unitamente ad un efficiente sistema di sorveglianza epidemiologico e microbiologico, possano garantire il rapido contenimento di eventuali casi.

Più nel dettaglio ecco le iniziative.

  1. L’Italia aveva tre voli diretti verso Wuhan, ora sospesi, (sull’aeroporto di Roma Fiumicino), e numerosi collegamenti con altre città della Cina e provenienze anche non dirette. Attualmente, dopo la sospensione dei voli da Wuhan (3 a settimana) sono schedulati 34 voli passeggeri settimanali dalla Cina su Fiumicino e 25 su Malpensa.
  2. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso i due aeroporti è in vigore una procedura sanitaria, gestita dagli Uffici periferici del Ministero della salute – Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di FrontieraServizi di Assistenza sanitaria ai naviganti (USMAF-SASN). Tali uffici sono deputati ai controlli sanitari nei riguardi dei passeggeri e delle merci che transitano attraverso i punti di ingresso transfrontalieri e a erogare l’assistenza sanitaria al personale in navigazione marittima o imbarcato e al personale in navigazione aerea. La procedura adottata serve per verificare l’eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti dalla Cina di casi sospetti sintomatici ed il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento agli istituti specializzati.
  3. La procedura è stata implementata e resa più severa con il progredire della situazione epidemiologica in Cina. Essa comprende la verifica dello stato di salute durate il volo attraverso richiesta formale al comandante e rilascio della Health declaration. E’ previsto il passaggio sotto scanner termografici con sistemi di allerta ove la temperatura superi i 37 gradi installati presso un apposito spazio denominato “canale sanitario”; la misura è stata estesa a tutti i voli provenienti dalla Cina, e prevede – in alternativa, per voli senza segnalazione preventiva di casi sospetti – la verifica della temperatura a bordo da parte del nostro personale sanitario prima dello sbarco.
  4. Il “canale sanitario” è dotato anche di spazi per approfondimenti (visita) e sosta temporanea del caso sospetto eventualmente identificato, fino al suo trasferimento presso un ospedale specializzato. Ove sia presente un caso sospetto a bordo, per i contatti stretti è attivata la sorveglianza sanitaria, per l’eventuale attuazione della quarantena, e dell’isolamento. La predetta procedura è attiva su tutti i voli provenienti dalla Cina.
  5. Nei giorni precedenti al 23 gennaio era stata comunque rafforzata la sorveglianza dei passeggeri dei voli diretti da Wuhan (e di ogni altro volo con segnalati casi sospetti di 2019 nCoV) con verifica dello stato di salute durante il volo tramite richiesta ufficiale al comandante dell’equipaggio e rilascio della “Health declaration”.
  6. E’ stata diramata dall’Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV), d’intesa con l’Ente nazionale cper l’aviazione civile (ENAC) un’istruzione (“notam”) con la quale si fa obbligo a tutti i voli privati provenienti dalla Cina di atterrare esclusivamente sugli aeroporti sanitari di Fiumicino o di Malpensa.
  7. Al fine di consentire un eventuale recupero dei contatti per sottoporli ad accertamenti vengono raccolte dal 23 gennaio, su tutti i voli sottoposti a controllo (anche senza sospetti), schede con informazioni sui passeggeri, la loro destinazione e i riferimenti che vengono acquisiti per tutto il tempo della potenziale incubazione (14 giorni) agli atti dell’USMAF di Fiumicino. E’ in corso un lavoro di ricostruzione dei movimenti dei passeggeri provenienti dall’area a rischio nei giorni precedenti tale data anche in contatto con le autorità sanitarie degli altri paesi interessati. Ai passeggeri sbarcanti viene anche fornito un volantino trilingue (italiano, inglese, cinese) che indica le modalità per contattare il Servizio sanitario italiano, attraverso il numero telefonico del Ministero della Salute 1500. E’ attivo un monitoraggio dello stato di salute di tali passeggeri attraverso contatti telefonici.
  8. Già il 10 gennaio, prima di conoscere l’agente eziologico dell’infezione, è stato predisposto materiale informativo anche in cinese che è stato affisso negli aeroporti per informare i viaggiatori internazionali. Il materiale è in costante aggiornamento.
  9. È stata effettuata una ricognizione delle scorte di dispositivi di protezione individuale (DPI) nei vari Punti d’Entrata (porti e aeroporti) ed è in corso una ricognizione della disponibilità generale del Paese di questi dispositivi  Vengono pubblicati regolarmente sul portale del Ministero della Salute gli aggiornamenti inerenti all’evento.
  10. Sono state predisposte, pubblicate e vengono aggiornate regolarmente le domande e risposte (FAQ) più frequenti relative all’evento epidemico.
  11. Il 22 gennaio 2020 presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministero della salute è stata istituita e si è contestualmente riunita la “task-force coronavirus”, composta da rappresentanti del Ministero, dei Carabinieri dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità e dai rappresentanti dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’AGENAS, dell’Agenzia Italiana del Farmaco e dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dalla Protezione civile, da un rappresentante delle Regioni, dagli Ordini dei medici e degli infermieri, delle società aeroportuali SEA e ADR, dallo Stato Maggiore della Difesa – Ispettorato generale della sanità militare. Detta “task-force” è permanentemente operativa e si riunisce quotidianamente, ed ha il compito di seguire in tempo reale l’evolversi della situazione determinata dal coronavirus, supportando il Ministro nell’individuazione di ogni iniziativa idonea a fronteggiare le eventuali criticità emerse.
    La task-force sta verificando lo stato di approntamento di misure di preparazione idonee a fronteggiare un ipotetico peggioramento della situazione epidemiologica in quanto a risorse umane (anche attraverso collaborazione con personale di altre strutture, anche militari), test di laboratorio e presidi sanitari, comunicazioni, e relative procedure.
  12. Nel corso della prima riunione della “task-force”, tenuto conto che l’OMS sta esaminando la problematica al fine di emanare omogenee linee guida o raccomandazioni per fronteggiare la situazione sanitaria, si è convenuto di diramare nel frattempo una articolata Circolare sul coronavirus (2019-nCoV), alle Regioni e ad altre istituzioni, enti e organizzazioni professionali: “Polmonite da nuovo coronavirus (2019 – nCoV) in Cina”, contenente indicazioni operative sulla individuazione, notifica, sorveglianza, test di laboratorio, gestione dei casi sospetti, predisposta dalla Direzione generale della prevenzione.
    Tale circolare permette di attivare una sorveglianza mirata a livello nazionale ed individua l’Istituto Superiore di sanità come laboratorio nazionale di riferimento. Successivamente, il 27 gennaio, è stato inviato un aggiornamento relativo alla definizione di “caso per la segnalazione” e alla diagnostica di laboratorio (Di entrambe è stata lasciata una copia agli atti della Camera dei Deputati).
  13. La Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri-FNOMCEO e la Federazione nazionale Ordini delle professioni infermieristiche-FNOPI hanno riferito di aver provveduto a diramare a tutti gli Ordini provinciali la Circolare ministeriale del 22 gennaio 2020, mentre lo Stato Maggiore della Difesa ha diramato la stessa ai propri servizi sanitari, per informare adeguatamente le Forze Armate nazionali.
  14. Il Centro Nazionale Sangue e il Centro Nazionale Trapianti hanno diramato circolari in cui forniscono istruzioni sulle misure di prevenzione della trasmissione del nuovo coronavirus mediante trasfusione di emocomponenti labili e di trapianti.  In base agli obblighi internazionali, la Direzione generale della prevenzione informa costantemente delle misure adottate a livello nazionale la Commissione Europea e i paesi aderenti alla Global Health Security Initiative e partecipa alle teleconferenze organizzate per armonizzare la risposta a livello internazionale. Da quanto comunicato sinora, risulta che l’Italia sia uno dei Paesi che ha adottato un approccio più protettivo, raccomandando sin dall’inizio dell’epidemia di posticipare i viaggi non necessari, applicando immediatamente procedure di controllo sui voli provenienti da Wuhan e da tutti gli aeroporti cinesi, attivando il canale sanitario e gli screening in entrata agli aeroporti e prevedendo immediatamente misure di prevenzione diffuse tramite i più moderni strumenti telematici.

Sono costanti i contatti con l’Ambasciata d’Italia a Pechino, l’Unità di crisi del MAECI, la Commissione europea (anche a livello di scambio tra Ministro e Commissario per la salute), l’European Center for Diseases Control, l’Organizzazione mondiale della sanità, l’Organizzazione mondiale della sanità animale, partecipando – ove previste – a teleconferenze o incontri organizzati da tali organismi.

L’operato del Ministero della salute è pienamente in linea con quanto raccomandato in data 23 gennaio 2020 dall’OMS al termine della riunione del Comitato per l’Emergenza, il quale – non ritenendo unanimemente vi fossero le condizioni per dichiarare l’esistenza di una situazione di “emergenza sanitaria di interesse internazionale” – ha fornito agli Stati membri dell’Organizzazione alcune raccomandazioni relative alla necessità di essere preparati “al contenimento, alla identificazione precoce, isolamento e gestione dei casi, tracciatura dei contatti e prevenzione”, tutti aspetti che sono coperti dalle misure già in atto o adottate medio tempore.

In data 25 gennaio si è tenuta una riunione con i rappresentanti delle Regioni volta al miglior coordinamento interistituzionale, e il successivo 28 gennaio ho partecipato personalmente alla riunione della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla gestione delle attività di prevenzione sul coronavirus (2019-nCoV), ritenendo – d’intesa con gli assessori competenti – fondamentale su questa vicenda il massimo di coordinamento tra istituzioni,

Infine, è stato rafforzato il personale operativo per il numero di pubblica utilità del Ministero della salute n. 1500, attivo 24 h. Esso opera sia da punto centralizzato di raccolta delle segnalazioni di casi sospetti da parte dei cittadini, per il successivo smistamento – ove necessario – alle strutture sanitarie delle Regioni, che per fornire informazioni alla popolazione sul virus e sulle misure di prevenzione da adottare. A tal fine sono state assunte iniziative per il potenziamento del servizio con ulteriore personale che è stato sottoposto preliminarmente a un programma di formazione.

Redazione

Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 310120

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Il nuovo Coronavirus (2019-nCoV) è stato identificato, il 9 gennaio 2020 in Cina, dal Center for Disease Control and Prevention-CDC che lo ha indicato come agente causale strettamente correlato a quello della sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 31 Gennaio 2020

Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite ad eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, nel sud della Cina. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali vivi.

Dopo la prima segnalazione di questo cluster, altri casi di polmonite dovuti al nuovo Coronavirus sono stati riscontrati in viaggiatori che avevano soggiornato a Wuhan al loro arrivo in Tailandia, Giappone e Corea del Sud, nonché in altre città cinesi. Questi pazienti non avevano frequentato il mercato di animali vivi in cui era avvenuta l’esposizione al virus per i primi casi. Ciò ha portato ad ipotizzare la possibilità di trasmissione inter-umana dell’infezione attraverso contatti stretti, come avviene ad esempio all’interno di un nucleo familiare o in ambito ospedaliero.

Periodo di incubazione del nuovo Coronavirus

Il periodo di incubazione del nuovo Coronavirus, secondo le stime correnti riprese da OMS (report del 27 gennaio) variano tra 2 e 10 giorni. I sintomi più comuni consistono in febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie: gli esami radiologici del torace evidenziano lesioni infiltrative bilaterali diffuse. Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare sia una forma lieve, simil-influenzale, che una forma più grave di malattia. Una forma inizialmente lieve può progredire in una forma grave, soprattutto in persone con condizioni cliniche croniche pre-esistenti, quali ipertensione, e altri problemi cardiovascolari, diabete, patologie epatiche e altre patologie respiratorie; anche le persone anziane sono più suscettibili alle forme gravi.

Secondo le informazioni diramate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 29 gennaio scorso, i casi totali confermati sono 6.065, con 132 decessi.

I casi si sono manifestati in:

30 province della Cina continentale (5.974), a Hong Kong (8), Macao (7), Taiwan (8), Malesia (4), Nepal (1), Sri Lanka (1), Singapore (7), Tailandia (14), Giappone (7), Cambogia (1), Corea del Sud (4), Vietnam (2), Australia (7), Francia (4), Germania (4), Canada (3) e Stati Uniti d’America (5), Emirati Arabi Uniti (4).

La Commissione nazionale di sanità cinese alle ore 8.00 di questa mattina ha tuttavia aggiornato il numero dei casi accertati, indicati in 7.711 nonché il numero dei sospetti (oltre 9.239) e dei decessi correlati, indicato questa mattina in n. 170. Le autorità sanitarie cinesi hanno confermato la trasmissione da persona a persona. I dati sono aggiornati quotidianamente.

Misure di sanità pubblica implementate in Cina

L’OMS ha informato che la Cina inizialmente ha applicato le seguenti misure:

  • sono stati identificati e sottoposti a follow up i contatti stretti, inclusi gli operatori sanitari;
  • la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan ha effettuato una ricerca attiva dei casi ed è stata completata l’indagine retrospettiva dell’attuale cluster di pazienti;
  • il mercato ittico all’ingrosso di Huanan è stato chiuso e sono state effettuate misure di sanificazione ambientale e di disinfezione;
  • sono state implementate attività di comunicazione del rischio per aumentare la consapevolezza e l’adozione di misure di auto-protezione.

A partire dal 23 gennaio 2020, secondo quanto prontamente comunicato dall’Ambasciata d’Italia in Cina,

  • sono stati sospesi tutti i collegamenti aerei e ferroviari da Wuhan e successivamente da altre città della provincia di Hubei (tra le quali Hangwang, Huanggang ed Ezhou);
  • è stato interrotto il funzionamento dei trasporti pubblici e sono state chiuse anche le autostrade di accesso, i luoghi di ritrovo, quali mercati, cinema, internet cafè, e siti culturali.
  • Sono state sospese le manifestazioni per il Capodanno e chiusi i siti oggetto di assembramento (la Città Proibita) anche a Pechino.

Per ridurre ulteriormente gli spostamenti tra regioni della Cina, ma anche verso l’estero, il Governo cinese ha bloccato negli ultimi giorni (la notizia risale al 24 gennaio) la vendita di pacchetti turistici interni e internazionali da parte di tutte le agenzie di viaggio.

I soggetti con temperatura elevata, o che abbiano avuto contatti stretti con malati, sono isolati in quarantena e sotto osservazione medica. Gli ospedali della città hanno preventivamente ampliato il numero dei posti letto disponibili: 800 in quelli pubblici e altri 1.200 in diverse strutture sanitarie. I controlli sono anche mirati alla ricerca di animali vivi trasportati illegalmente con autoveicoli.

Per precauzione sono state chiuse scuole e i templi buddisti hanno allontanato i fedeli. A tutti i cittadini è stato imposto di indossare maschere protettive.

Il nuovo virus, pur essendo per il momento classificato come di tipo B quanto a pericolosità (al pari di quelli della SARS, dell’AIDS e della Polio), viene gestito come se fosse appartenente alla classe A (la stessa del colera e della peste). Le autorità cinesi stanno adottando anche misure speciali mirate a garantire la cura dei pazienti infettati, tra le quali la costruzione di un nuovo ospedale, che dovrebbe essere pronto già nei primi giorni di febbraio. Le autorità hanno annunciato che ne verrà costruito anche un altro, con un numero maggiore di posti letto, sempre in tempi molto stretti.

Ministero della salute/Nuovo Coronavirus (2019-nCoV): situazione epidemiologica al 310120 / Redazione

Tuttosport – Il Napoli rilancia per Kumbulla: ADL lo vorrebbe annunciare entro le 20

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Tuttosport – Il Napoli rilancia per Kumbulla: ADL lo vorrebbe annunciare entro le 20

Il mercato della S.S.C. Napoli sembra non voler finire e proprio oggi, pare che il ds Giuntoli tornerà a bussare alla porta del Verona. Più precisamente contatterà nuovamente Maurizio Setti per sottoporgli un’offerta vincolante e irripetibile per Marash Kumbulla, calciatore finito al centro dell’interesse dei grandi club.

Ecco quanto riporta Raffaele Auriemma sull’edizione odierna di Tuttosport:

“Ieri Giuntoli ha incontrato il suo amico Tony D’Amico, ds del Verona, dicendogli che il Napoli è pronto ad investire i 25 milioni (bonus inclusi) chiesti dal presidente Setti e che l’Inter (oltre ad altre società di prima fascia) non hanno avuto ancora il coraggio di proporre. Il Napoli tenta il grande sorpasso e vorrebbe annunciare entro le 20 di questa sera l’acquisto del terzo rinforzo per la prossima stagione, dopo Rrahmani e Petagna, annunciato ieri dal Napoli attraverso il sito ufficiale”.

Repubblica – Per l’ultimo giorno di calciomercato il Napoli punta a Tripaldelli

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Repubblica – Per l’ultimo giorno di calciomercato il Napoli punta a Tripaldelli

L’edizione odierna di Repubblica riferisce alcuni aggiornamenti sui movimenti in entrata che riguardano il calcio Napoli. Pare che gli azzurri abbiano puntato Tripaldelli; ecco quanto si legge sull’odierna edizione della Repubblica:

Il diesse Giuntoli sta tentando un blitz last minute per Alessio Tripaldelli, talento classe ’ 99 del Sassuolo, considerato un giovane di grande prospettiva. Tripaldelli è napoletano di via Pigna. È cresciuto nella Damiano Promotion, poi è stato acquistato dalla Juventus. Si è trasferito a Torino, quando non aveva ancora 14 anni, assieme alla famiglia. Il suo cuore, però, è azzurro e quindi gli piacerebbe esibirsi allo stadio San Paolo. Finora ha collezionato appena 2 presenze in campionato. Sarebbe un’operazione in stile De Laurentiis che ama puntare sui diamanti grezzi. Tripaldelli lo è e oggi sarà la giornata decisiva per chiudere la trattativa.

Spara alla compagna e alla figlia e poi si suicida

Mussomeli, spara alla compagna e alla figlia di lei e si suicida. Mazara del Vallo, picchia per 3 giorni la moglie e la uccide.

Duplice omicidio e suicidio nella notte a Mussomeli (Cl). L’altro ieri a Mazara del Vallo (Tp), picchia per 3 giorni la moglie e la uccide.

Spara alla compagna e alla figlia e poi si suicida. È accaduto nella notte a Mussomeli, in provincia di Caltanissetta. Un uomo di 33 anni, Michele Noto, ha ucciso la compagna di 42 anni, Rosalia Mifsud e la figlia di lei, Monica Diliberto, di 27. All’origine della tragedia, secondo le prime informazioni, un amore pare non ricambiato. L’uomo, dopo la mezzanotte, avrebbe sfondato la porta dove abitavano le due donne, in via Santa Maria Annunziata, e dopo l’irruzione avrebbe aperto il fuoco prima verso la 42enne, poi nei confronti della figlia di quest’ultima. A quel punto avrebbe rivolto la rivoltella verso di sè, uccidendosi.

A scoprire i corpi il figlio della donna uccisa. Sul posto sono arrivati i Carabinieri, allertati dal figlio e fratello delle vittime. Quando gli uomini dell’Arma e il personale del 118 sono arrivati, tutti e tre erano già privi di vita. Sono in corso indagini per stabilire l’esatta dinamica della tragedia e verificare il movente della tragedia.

Due giorni addietro si è registrato un altro omicidio a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, ove Vincenzo Frasillo, disoccupato di 53 anni, per tre giorni consecutivi ha massacrato di botte nella loro abitazione di via Calipso. fino a toglierle la vita, la moglie Rosalia Garofalo di 52 anni. L’uomo è stato immediatamente condotto in commissariato e per tutta la notte è stato sottoposto a interrogatorio, alla presenza del suo difensore, prima di essere trasferito in carcere a Trapani. Per tutta la notte i poliziotti, guidati dal Capo della Squadra Mobile di Trapani Fabrizio Mustaro, hanno cercato prove e riscontri su quanto avvenuto, trovando tracce di sangue in cucina, soggiorno e bagno.

Il sopralluogo della Polizia scientifica e l’ispezione del cadavere da parte del medico legale, avrebbero inoltre confermato che Frasillo avrebbe più volte picchiato selvaggiamente la donna negli ultimi giorni, senza prestarle alcuna assistenza o richiedere le necessarie cure mediche. Il Pm di Marsala, Marina Filangeri, ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima.

“Mi tradiva con tanti uomini. Io uscivo e loro, nascosti in campagna, entravano in casa. Ma l’ho picchiata solo lunedì”, ha dichiarato Frasillo ai poliziotti, confermando l’ipotesi iniziale avanzata dagli inquirenti, che vedeva nella gelosia dell’uomo il movente dell’efferato omicidio. Stando alle prime testimoniane raccolte dagli inquirenti, in passato la vittima aveva presentato alcune denunce per maltrattamenti, ma in almeno due occasioni le aveva poi ritirate. Denunce che testimoniano una storia fatta di abusi e violenze, conclusasi ieri con un tragico epilogo. Sono stati i vicini di casa ad allertare la Polizia intorno alle 20:30 dopo aver udito delle urla provenire dall’abitazione dei due coniugi, sposati da trent’anni.

Adduso Sebastiano

Gazzetta – Questione Younes: potrebbe essere messo ai margini della squadra

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Gazzetta – Questione Younes: potrebbe essere messo ai margini della squadra

In queste ultimissime ore di calciomercato del Napoli, è da risolvere sul fronte cessione  soprattutto la situazione di Amin Younes. Ecco quanto si legge da La Gazzetta dello Sport a tal proposito:

 Il Napoli vorrebbe dare, possibilmente in prestito, Amin Younes, per consentirgli di giocare. Ma l’esterno offensivo tedesco, chiuso sulle fasce da Insigne, Lozano, Callejon e Politano (visti da sinistra a destra), vorrebbe partire definitivamente. Al momento l’unica offerta più concreta in questo senso è quella dei greci delll’Olympiacos, destinazione però poco gradita. Come lo sono anche quelle del Torino e del Genoa. Se i suoi agenti non lo convinceranno ad accettare una soluzione, Younes rischia di restare fuori dalla lista Champions e comunque ai margini della squadra.

Tuttosport – Mertens dice no al Chelsea: punta al record di Hamsik

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Tuttosport – Mertens dice no al Chelsea: punta al record di Hamsik

Dries Mertens, ieri ha respinto l’ultimo assalto del Chelsea, portato direttamente dalla plenipotenziaria del club, Marina Granovskaia. Secondo quanto riporta Raffaele Auriemma sull’edizione odierna di Tuttosport, il calciatore punterebbe al record di Hamsik. Ecco quanto si legge:

“Al Napoli aveva proposto anche 10 milioni di euro per assicurarsi il cartellino di un calciatore libero a fine stagione, ma Mertens ha detto di no, perché vuole restare a Napoli per battere il record di Hamsik. «Ora o mai più», gli ha detto la Granovskaia. E sarà mai più, anche perché ora si avvicina la firma di Mertens con il Napoli”.