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Putin, avvertimenti alla Nato e messaggi all’Italia

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(Adnkronos) –
La Russia non attacca ma è pronta a difendersi, non vuole arrivare all’uso delle armi nucleari ma utilizzerà ogni mezzo per proteggersi.Vladimir Putin abbassa i toni e allo stesso tempo invia messaggi minacciosi, diluiti nella propria personale visione della guerra in Ucraina.

L’ultima ‘lezione’ del presidente russo comprende anche un passaggio sull’Italia, “più moderata” rispetto ad altri paesi. Le risposte di Putin alle domande delle agenzie internazionali, a margine del forum economico di San Pietroburgo, propongono un copione aggiornato – in linea con gli ultimi sviluppi del quadro internazionale – ma sostanzialmente già noto.  La guerra, dopo l’offensiva russa nella regione di Kharkiv, pare entrata in una nuova fase: l’Ucraina ha ottenuto il via libera da molti partner occidentali e può utilizzare le armi fornite dalla Nato per colpire obiettivi militari in Russia.E’ una svolta che Putin non può ignorare.

Il presidente russo, che ‘gradisce’ il ruolo di ‘cattivo’ disegnato dai media occidentali (“Lasciate che mi temano…”), parte dal suo presupposto secondo cui la Russia non attaccherebbe mai la Nato: “Sciocchezze, chi lo dice è un pazzo”, sintetizza. Però, evidenzia, Mosca userebbe qualsiasi mezzo a disposizione per difendere la propria sovranità e i propri interessi: “Lo abbiamo dimostrato con i fatti.L’Occidente crede che la Russia non userà mai armi nucleari, ma se la sua sovranità e la sua integrità verranno minacciate, potrebbe usare tutti i mezzi necessari”.  
Quindi, se l’Occidente fornisce missili a lungo raggio all’Ucraina per colpire la Russia, la Russia potrebbe fornire armi dello stesso tipo per colpire i Paesi della Nato? “Se ritengono possibile consegnare armi nella zona di combattimento per lanciare attacchi sul nostro territorio e crearci problemi, perché non abbiamo il diritto di fornire armi dello stesso tipo ad alcune regioni del mondo da utilizzare per lanciare attacchi alle strutture sensibili dei Paesi che lo fanno alla Russia?

Ci penseremo”, dice lasciando aperto uno spiraglio inquietante. Il nodo principale, al di là di messaggi già sentiti, è rappresentato dal peso che le armi occidentali hanno nel conflitto.L’invio di aiuti a Kiev rappresenta “un passo molto pericoloso”, dice Putin. “Consegnare armi in una zona di guerra è sempre negativo.

Ancora di più se quelli che stanno inviando le armi, non solo le consegnano ma le controllano anche.Questo è un passo molto serio e molto pericoloso”, afferma alludendo, più di una volta, ad un ruolo decisamente attivo dei partner occidentali nel conflitto.  L’attenzione principale viene riservata agli Stati Uniti.

Washington ha varato un maxipacchetto da 61 miliardi di dollari e ha appena autorizzato Kiev a colpire in Russia: “Cosa bisogna fare per fermare i combattimenti in Ucraina?Posso dirvi quello che ho detto una volta al signor Biden…

Se vuoi fermare le ostilità in Ucraina, smetti di fornire armi.E queste azioni si fermeranno entro due, massimo tre mesi”. Il coinvolgimento della Nato, dice, è già un dato di fatto: gli istruttori occidentali sono già presenti sul territorio dell’Ucraina e “subiscono perdite”, ma l’Occidente preferisce tenere tutto sotto silenzio, prosegue. “Dal punto di vista della presenza di consiglieri e istruttori, qui non c’è novità: sono presenti sul territorio dell’Ucraina e, sfortunatamente per loro, subiscono perdite, lo so per certo”, ma “nei paesi europei e negli Stati Uniti preferiscono tenere tutto sotto silenzio”. Capitolo Italia: c’è qualche differenza tra il nostro paese e il resto dello schieramento occidentale? “Vediamo che la posizione del governo italiano è più moderata rispetto alla politica di molti altri paesi europei e, prestando attenzione a questo, la valutiamo di conseguenza”, dice Putin, secondo cui, “in Italia la russofobia dei cavernicoli non sta prosperando e questo lo teniamo in considerazione”. Una volta conclusa la guerra in Ucraina, Putin auspica un rapido ripristino dei rapporti con l’Italia: “Speriamo vivamente che prima o poi, dopo la fine della guerra, saremo in grado di ripristinare le relazioni con l’Italia, e forse anche più velocemente che con qualsiasi altro paese europeo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Governo Meloni e i Decreti Pre-Elettorali: Una Settimana di Miracoli?

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Il Governo Meloni ha intensificato l’attività legislativa pre-elettorale con decreti giornalieri, promettendo miracoli che non sempre corrispondono alla realtà, soprattutto nella sanità.

Decreti pre-elettorali del Governo Meloni: promesse e realtà della sanità pubblica

Negli ultimi giorni, in vista delle elezioni europee, il Governo Meloni ha intensificato la sua attività legislativa, introducendo un decreto al giorno.Secondo quanto dichiarato (se fossero tutti anche finanziariamente coperti con cifre adeguate e non con lo ZERO attuale) , l’Italia sembra essere diventata un vero e proprio Eden in una sola settimana.

Tuttavia, le affermazioni non sempre corrispondono alla realtà, soprattutto per quanto riguarda la situazione della sanità pubblica.

La Propaganda dei Decreti
Il ritmo frenetico con cui il Governo sta approvando decreti ha sollevato non poche critiche.Se da una parte vengono presentati come soluzioni immediate ai problemi del Paese, dall’altra si teme che siano semplici mosse elettorali per raccogliere consensi. È fondamentale analizzare il contenuto di questi decreti per capire se davvero stiano migliorando la vita dei cittadini italiani.

Analisi dei Principali Decreti
Tra i vari provvedimenti annunciati, spiccano quelli riguardanti la sanità, l’economia e la sicurezza.

Vediamoli nel dettaglio.

Decreto Sanità: Un Miracolo Annunciato?
Il decreto sulla sanità è stato propagandato come una svolta epocale.

Tuttavia, le **condizioni dei pronto soccorso** raccontano una storia diversa. I tempi di attesa sono saliti a 31 ore, una situazione insostenibile per i cittadini “normali” che non possono permettersi di pagare per saltare la coda.Questo è un problema grave che il decreto non sembra affrontare efficacemente.

La Realtà della Sanità Italiana
Nonostante le dichiarazioni ottimistiche del Governo, la sanità pubblica italiana continua a soffrire di gravi inefficienze.

Le lunghe attese nei pronto soccorso sono solo la punta dell’iceberg.I cittadini “normali”, che non possono permettersi cure private, sono costretti a sopportare disagi enormi.

L’Impatto sui Cittadini
L’impatto di questi problemi è devastante per chi necessita di cure immediate.

Le attese interminabili possono avere conseguenze drammatiche sulla salute dei pazienti, specialmente quelli con condizioni gravi o urgenti. È inaccettabile che, in un paese avanzato come l’Italia, si debbano affrontare tali difficoltà per accedere a servizi essenziali.

Le Soluzioni Proposte dal Governo
Il Governo ha promesso di investire in nuove strutture e risorse per migliorare la situazione.Tuttavia, senza una strategia chiara e a lungo termine, è difficile vedere come queste promesse possano tradursi in risultati concreti. Gli investimenti in sanità richiedono tempo e pianificazione, elementi che sembrano mancare nella frenesia pre-elettorale.

Conclusioni: Un Eden o Solo Illusioni?
In conclusione, mentre il Governo Meloni continua a sfornare decreti a ritmo serrato, è fondamentale mantenere uno sguardo critico su quanto viene realmente realizzato. **Le promesse elettorali** possono facilmente trasformarsi in illusioni se non supportate da azioni concrete e sostenibili.

La Necessità di un Cambiamento Strutturale
Per migliorare realmente il Paese, è necessario un cambiamento strutturale che vada oltre i decreti superficiali e le mosse elettorali.

Solo attraverso un impegno serio e a lungo termine si potranno affrontare e risolvere i problemi profondi che affliggono l’Italia, specialmente nel settore della sanità.

L’Importanza della Trasparenza e della Responsabilità
È essenziale che il Governo sia trasparente nelle sue azioni e responsabile nei confronti dei cittadini.Solo così si potrà ristabilire la fiducia nelle istituzioni e garantire che le promesse fatte siano realmente mantenute.

Un Appello alla Vigilanza dei Cittadini
Invitiamo i cittadini a mantenere alta la guardia e a valutare con attenzione le azioni del Governo.

Solo una cittadinanza attiva e consapevole può contribuire a costruire un futuro migliore per l’Italia.

Decreto Economia: Promesse di Crescita
Sul fronte economico, il Governo ha promesso una serie di misure per stimolare la crescita e ridurre la disoccupazione.Tuttavia, molti economisti sono scettici sulla reale efficacia di queste misure a lungo termine.

Le riforme strutturali necessarie per un cambiamento duraturo non possono essere implementate in pochi giorni.

Decreto Sicurezza: Tra Realità e Percezione
Il decreto sicurezza ha l’obiettivo dichiarato di migliorare la percezione di sicurezza nel Paese.Tuttavia, le misure proposte sembrano più focalizzate sulla propaganda che su interventi concreti e di lungo termine.

In sintesi, mentre il Governo Meloni continua la sua corsa ai decreti, è fondamentale non lasciarsi abbagliare dalle promesse facili e mantenere uno sguardo critico sulle reali condizioni del Paese.

Analisi e Fact Checking dell’ultima propaganda Meloniana sugli Hotspot Albanesi: Propaganda Elettorale senza Risultati Concreti

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Giorgia Meloni annuncia nuovamente gli hotspot albanesi per i migranti, ma la realtà sul campo smentisce le promesse fatte nel 2022.

Promesse di Meloni sugli Hotspot Albanesi: Propaganda Elettorale senza Risultati Concreti

Il 15 febbraio 2022, durante un’intervista al programma televisivo Porta a Porta condotto da Bruno Vespa, Giorgia Meloni aveva annunciato che gli hotspot per i migranti in Albania sarebbero stati pronti ed operativi entro sei mesi, quindi entro Agosto 2022.Tuttavia, a distanza di due anni, la realtà dei fatti sembra ben diversa.

Il Contesto degli Annunci sugli Hotspot

Meloni aveva promesso che gli hotspot in Albania avrebbero fornito una soluzione efficace alla crisi migratoria, facilitando la gestione dei flussi migratori e garantendo un maggiore controllo delle frontiere.

Questa promessa, accolta con entusiasmo dai sostenitori, si è trasformata in una delle tante promesse politiche non mantenute.

Ieri, 6 giugno 2024, Meloni è volata nuovamente in Albania per ribadire lo stesso annuncio, questa volta a ridosso delle elezioni europee (3 giorni prima), trasformando l’evento in una mera operazione di propaganda elettorale.

Un Inaugurazione Fantasma: La Verità sul Campo

Durante la visita del 6 giugno 2024, Meloni ha presentato semplicemente un Punto di Sbarco  e quindi cosa bene distinta e diversa dagli hotspot albanesi.Di fatto, come mostrato da La7, il luogo in cui dovrebbero sorgere gli hotspot si presenta attualmente solo con due mucche, alcune ruspe, e pochi materiali edili, senza alcuna struttura operativa visibile.

La visita di Meloni quindi, ancora una volta, è stata accuratamente coreografata per evitare di mostrare la vera situazione, dipingendo un quadro ben diverso dalla realtà.

Il Ruolo della Propaganda: Dalla Conferenza Stampa di Tunisi all’Evento in Albania

Questa non è la prima volta che Meloni utilizza eventi di questo tipo a fini propagandistici.Già il 17 aprile 2024, durante una visita  a Tunisi, la leader aveva organizzato, e registrato, l’evento inscenando una finta conferenza stampa registrata in una sala vuota ma presentandola come reale.

Questo modus operandi si ripete con gli hotspot in Albania, presentata come una grande conquista politica ma che, in realtà, nasconde l’assenza di progressi concreti ed utilità ancora tutta da dimostrare unitamente alla realtà dei costi che, in un totale a spanne (strette) arriva già ad un bel miliarduccio che tanto farebbe comodo per tante altre cose più serie ed utili tipo Sanità, Istruzione, Giustizia!

Il Ritardo nei Tempi: Promesse Non Mantenute

Le promesse di Meloni sugli hotspot albanesi dovevano realizzarsi entro Agosto 2022, ma a Giugno 2024, la situazione rimane invariata.Nonostante i continui annunci, nessuna struttura operativa è stata completata.

Meloni ha ora posticipato la data di apertura ad Agosto 2024 (il mese preferito dai politici perché, tanto, i cittadini sono al mare e pensano ad altro, come loro stessi del resto), mantenendo lo stesso schema di rimandi senza risultati tangibili.

Analisi dei Fatti: La Situazione Reale degli Hotspot Albanesi

Assenza di Progresso Strutturale

Le indagini sul campo condotte da vari media, tra cui La7, mostrano che i siti destinati agli hotspot sono ancora in fase embrionale.Non esistono strutture operative o segni di un avanzamento significativo dei lavori.

L’unico segno di vita: due mucche a pascolare!Questa mancanza di progresso è in netto contrasto con le dichiarazioni pubbliche di Meloni.

Implicazioni per la Politica Migratoria

Gli hotspot avrebbero dovuto costituire un elemento chiave della politica migratoria italiana, gestendo i flussi in modo più efficiente.

L’assenza di queste strutture pone interrogativi sulla reale capacità del governo di Meloni di affrontare la crisi migratoria e di mantenere le promesse fatte ai cittadini.

Propaganda e Comunicazione: Strategie Elettorali

La tempistica degli annunci e delle visite di Meloni in Albania, a ridosso delle elezioni europee, evidenzia una chiara strategia di propaganda.Questi eventi sono progettati per massimizzare l’impatto mediatico e raccogliere consenso elettorale, anche a scapito della veridicità delle informazioni fornite.

Conclusioni: Un Futuro (ad ora) Incerto per gli Hotspot Albanesi

Alla luce delle evidenze, appare chiaro che gli hotspot albanesi sono ben lontani dall’essere operativi.

Le promesse fatte da Giorgia Meloni si sono rivelate infondate, utilizzate principalmente come strumento di propaganda politica.La realtà sul campo mostra una situazione stagnante, con pochi segnali di progresso concreto.

La continua rinascita di queste promesse, puntualmente disattese, mina la credibilità delle politiche migratorie proposte e solleva seri dubbi sulla capacità del governo di implementare soluzioni efficaci.Mentre i cittadini attendono risposte concrete, le operazioni di facciata continuano a dominare la scena politica, lasciando l’Italia e l’Europa senza le strutture promesse per gestire una crisi di grande importanza.

Meloni dovrà affrontare il giudizio elettorale con questi fallimenti ben visibili, e sarà compito degli elettori valutare se la fiducia accordata in passato sia stata ben riposta.

Nel frattempo, la verità sugli hotspot albanesi rimane una testimonianza di come la politica possa distorcere la realtà a fini propagandistici, a discapito delle necessità reali e delle promesse fatte ai cittadini.

Gamberi al limone, zucchine e rucola: la ricetta

Rinfresca la tua estate con un delizioso secondo piatto di gamberi al limone e zucchine.Questo piatto estivo è fresco e leggero, perfetto per godersi i sapori della stagione.

Gamberi al limone, zucchine e rucola: la ricetta

I gamberi vengono cucinati in una salsa al limone cremosa e serviti con zucchine grigliate e succo di limone fresco.

Una deliziosa esplosione di gusti mediterranei in ogni boccone!

Ingredienti:

– 400g di gamberi puliti

– 2 zucchine medie

– 1 spicchio d’aglio tritato

– 2 cucchiai di burro

– 1/2 tazza di vino bianco secco

– Succo di 1 limone

– Scorza di limone grattugiata

– Sale e pepe nero

– Rucola fresca

Preparazione:

  1. Tagliare le zucchine a fette sottili ed eventualmente grigliarle per un paio di minuti.Tenere da parte.
  2. In una padella larga, far sciogliere il burro a fuoco medio e aggiungere l’aglio tritato.
  3. Aggiungere i gamberi e farli cuocere per 2-3 minuti da entrambi i lati, o fino a quando diventano rosa e opachi.
  4. Aggiungere il vino bianco e farlo evaporare, continuando a cuocere i gamberi per altri 2-3 minuti.
  5. Aggiungere il succo di limone e la scorza grattugiata, sale e pepe a piacere.
  6. Aggiungere le fette di zucchine e far cuocere per un altro minuto o fino a quando è tutto ben caldo.
  7. Servire caldo, guarnendo con rucola fresca e qualche fetta di limone per decorare.

Buon Appetito!

6 Giugno 2024, Previsioni Meteo Italia e, in dettaglio, per la Campania: anticiclone Scipione e clima estivo

Il 6 giugno 2024, l’Italia sarà sotto l’anticiclone africano Scipione, con bel tempo prevalente e alcune precipitazioni pomeridiane al Nord.

Previsioni Meteo Italia per il 6 Giugno 2024: Anticiclone africano Scipione sull’Italia

Il 6 giugno 2024, l’Italia sarà sotto l’influenza dell’anticiclone africano Scipione, portando condizioni di bel tempo su gran parte del Paese.Il cielo sarà prevalentemente sereno o poco nuvoloso al Centro-Sud, mentre al Nord saranno presenti più nubi, specialmente in Liguria.

Alcune precipitazioni pomeridiane sono attese sulle Dolomiti, sul Genovese e sulle Alpi occidentali del Piemonte.Il clima sarà estivo.

Nord Italia
L’anticiclone africano Scipione dominerà anche le regioni del Nord, garantendo una giornata prevalentemente soleggiata.

Tuttavia, una certa instabilità pomeridiana porterà qualche pioggia sui rilievi del Triveneto, Piemonte occidentale e Liguria centrale (qui al mattino).I venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali e i mari saranno calmi.
Temperature:
– Genova: 21°C
– Bologna e Bolzano: 29-30°C

Centro e Sardegna
Al Centro e in Sardegna, l’anticiclone subtropicale Scipione assicurerà una giornata di bel tempo.

Il sole splenderà in un cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso.Il clima sarà gradevolmente estivo, con venti deboli dai quadranti settentrionali e mari calmi.
Temperature:
– Valori massimi: 26-27°C su gran parte delle regioni

Sud e Sicilia
Anche il Sud e la Sicilia saranno interessati dall’anticiclone africano Scipione, con una giornata di bel tempo e cielo sereno o poco nuvoloso.

I venti soffieranno debolmente con locali rinforzi dai quadranti settentrionali, i mari saranno poco mossi e il clima estivo.
Temperature:
– Potenza: 25°C
– Altre città: 26-29°C

Meteo Campania: 6 Giugno 2024

La Campania sarà interessata dall’anticiclone africano Scipione, con una giornata caratterizzata da ampio soleggiamento e cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio.Nel pomeriggio potrebbero esserci nubi sparse con possibili rovesci.
Temperature:
– Massime: 31°C
– Minime: 19°C

Previsioni Meteo per Castellammare di Stabia
– Condizioni meteorologiche: cielo parzialmente nuvoloso con possibili schiarite
– Temperatura massima: circa 26°C
– Temperatura minima: intorno ai 19°C
– Probabilità di pioggia: bassa, intorno al 10-20%
– Velocità del vento: moderata, dai 10 ai 20 km/h da sud-est

Previsioni Meteo per Napoli
– Condizioni meteorologiche: parzialmente nuvoloso
– Temperatura massima: circa 25°C
– Temperatura minima: intorno ai 18°C
– Possibilità di piogge isolate nel pomeriggio

Previsioni Meteo per le altre Province

– Salerno: Prevalentemente soleggiato con massime intorno ai 26°C e minime intorno ai 19°C.
– Caserta: Parzialmente nuvoloso con temperature massime intorno ai 27°C e minime intorno ai 18°C.

Possibilità di piogge isolate nel pomeriggio.
– Benevento: Parzialmente nuvoloso con massime intorno ai 27°C e minime intorno ai 17°C.Possibilità di piogge isolate nel pomeriggio.
– Avellino: Prevalentemente soleggiato con temperature massime intorno ai 26°C e minime intorno ai 17°C.

☀️ 6 Giugno 2024, BUONGIORNO STABIA! Esperienze Uniche a Castellammare di Stabia: Dal Lungomare al Monte Faito

Buongiorno Stabia!Oggi bel tempo con cieli parzialmente nuvolosi e temperature gradevoli.

Buongiorno Stabia!

Oggi, 6 giugno 2024, l’anticiclone africano Scipione porta bel tempo a Castellammare di Stabia.

La giornata sarà caratterizzata da cieli parzialmente nuvolosi con temperature massime di circa 26°C e minime intorno ai 19°C.La probabilità di pioggia è bassa, intorno al 10-20%, e i venti soffieranno moderati da sud-est.

Santo del Giorno
Oggi si celebra San Norberto, vescovo e fondatore dei Canonici Regolari Premostratensi.

Eventi Storici
Il 6 giugno è famoso per diversi eventi storici, tra cui:
– 1944: Il D-Day, l’Operazione Overlord dà inizio alla Battaglia di Normandia.
– 1949: Pubblicazione del romanzo “1984” di George Orwell.

Eventi e Suggerimenti per la Giornata

Attività a Castellammare di Stabia:
Passeggiata sul Lungomare.

Goditi una passeggiata con vista sul Vesuvio e assaggia una sfogliatella.
Escursione sul Monte Faito: Approfitta del bel tempo per un’escursione con viste spettacolari sul Golfo di Napoli.

Consigli per i Villeggianti
Per una giornata all’insegna del relax e della cultura, per la mattina fa una bella passeggiata sul Lungomare e goditi un pranzo di pesce fresco sul lungomare.Nel pomeriggio, esplora il centro storico di Castellammare di Stabia e concludi la giornata con una passeggiata sul Monte Faito per ammirare il tramonto.

Accadde Oggi
Il 6 giugno è una data ricca di eventi significativi.

Nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, iniziò l’Operazione Overlord, conosciuta come il D-Day.Nel 1949, venne pubblicato il celebre romanzo “1984” di George Orwell.

Nati oggi:
– Diego Velázquez (1599)
– Björn Borg (1956)

Morti oggi:
– Camillo Benso Conte di Cavour (1861)
– Carl Gustav Jung (1961)

Buona giornata e buon divertimento a tutti da Castellammare di Stabia!

Russia, Putin: “Posizione dell’Italia è più moderata”

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(Adnkronos) – “Vediamo che la posizione del governo italiano è più moderata rispetto alla politica di molti altri paesi europei e, prestando attenzione a questo, la valutiamo di conseguenza”.Il presidente russo Vladmir Putin si esprime così sulla posizione dell’Italia nel quadro internazionale legato alla guerra tra Ucraina e Russia.

Secondo Putin, che risponde alle domande delle agenzie internazionali in un incontro a San Pietroburgo, “in Italia la russofobia dei cavernicoli non sta prosperando e questo lo teniamo in considerazione”. Una volta conclusa la guerra in Ucraina, Putin auspica un rapido ripristino dei rapporti con l’Italia.Citato da Ria Novosti, il presidente russo dice: “Speriamo vivamente che prima o poi, dopo la fine della guerra, saremo in grado di ripristinare le relazioni con l’Italia, e forse anche più velocemente che con qualsiasi altro paese europeo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia Under 17 campione d’Europa, 3-0 al Portogallo in finale

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(Adnkronos) – L’Italia under 17 è campione d’Europa.Gli azzurrini, guidati da Massimiliano Favo, hanno battuto 3-0 il Portogallo nella finale di Limassol.

Già al 7′, Coletta porta in vantaggio la Nazionale italiana, che dilaga con la doppietta di Camarda, a segno al 16′ e al 50′. ‘L’Under 17 di Favo ha compiuto un’impresa storica, ragazzi e staff tutti bravissimi.Per la prima volta l’Italia scrive il suo nome nell’albo d’oro nella competizione europea di categoria, a conferma di come bisogna dare fiducia ai nostri giovani.

Merito del Club Italia, del coordinatore tecnico Maurizio Viscidi e di tutti i club che investono nei settori giovanili.Sento parlare spesso di modelli stranieri, ma dopo questo straordinario successo, l’argento al Mondiale Under 20 e il successo continentale dell’Under 19 dello scorso anno, il modello di riferimento in Europa è quello italiano!”, dice il presidente della Figc Gabriele Gravina.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini-Gruber, scintille in tv a Otto e mezzo

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(Adnkronos) – “Ho asfaltato Lilli Gruber?Erano due contro uno ma penso di aver detto la mia”.

Matteo Salvini, leader della Lega, in una diretta Fb risponde così a un utente sulla sua partecipazione a Otto e mezzo.Il segretario del Carroccio è stato protagonista di ripetuti botta e risposta con Lilli Gruber, conduttrice della trasmissione di La7, e Massimo Giannini, presente in studio. “Volevo rassicurare lei, La7 è una rete piena di giornalisti che fanno il loro mestiere in modo serio tutti i santi giorni ponendo delle domande.

Anche per voi politici è meglio che i giornalisti non siano inginocchiati davanti a voi, no?”, le parole di Gruber in un passaggio della trasmissione. “Diciamo che sulla Lega c’è una faziosità dalla mattina alla sera che non ho mai visto nemmeno in emittenti di altri paesi.E’ un mio giudizio.

Poi, per fortuna, gli italiani maturano il proprio giudizio a prescindere da quello che dice La7″, la replica di Salvini. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Strega, finale con sestina guidata da Di Pietrantonio. Sorpresa Voltolini

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(Adnkronos) – La 78esima edizione del Premio Strega arriva in finale con una sestina guidata da Donatella Di Pietrantonio, con 248 voti, con ‘L’età fragile’ (Einaudi).Nella votazione, che si è svolta questa sera al Teatro Romano di Benevento e in diretta streaming su RaiPlay, al secondo posto si è piazzato Dario Voltolini con ‘Invernale’ (La nave di Teseo) con 243 voti.

Terza classificata Chiara Valerio con ‘Chi dice e chi tace’ (Sellerio) con 213 voti, seguita da Paolo Di Paolo con “Romanzo senza umani” (Feltrinelli) con 195 voti e Raffaella Romagnolo con “Aggiustare l’universo” (Mondadori) con 193 voti.In rappresentanza dei piccoli e medi editori è stato inserito Tommaso Giartosio con “Autobiogrammatica” (Minimum fax) con 126 voti. La conduzione della serata è stata affidata a Stefano Coletta, che ha intervistato le autrici e gli autori dei dodici libri candidati mentre sul palco avveniva lo spoglio dei voti, al termine del quale Melania G.

Mazzucco, presidente del Comitato direttivo del Premio Strega ha annunciato i finalisti.L’elezione del libro vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e sarà trasmessa in diretta televisiva da Rai Tre.  Accedono alla seconda votazione sei libri anziché cinque secondo l’articolo 7 del regolamento di votazione: “Se nella graduatoria dei primi cinque non è compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo (così definito secondo la classificazione delle associazioni di categoria e le conseguenti valutazioni del Comitato direttivo), accede alla seconda votazione quello con il punteggio maggiore, dando luogo a una finale a sei candidati”.  Hanno espresso le proprie preferenze, tra voti singoli e voti collettivi, 626 votanti su 700 (pari all’89% degli aventi diritto): a quelli dei 400 Amici della domenica si aggiungono come di consueto 245 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 35 Istituti italiani di cultura all’estero, 30 lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 25 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra cui i circoli costituiti presso le Biblioteche di Roma. Questi i voti ottenuti dagli altri libri in gara: Antonella Lattanzi, “Cose che non si raccontano” (Einaudi), 153 voti; Daniele Rielli, “Il fuoco invisibile.

Storia umana di un disastro naturale” (Rizzoli), 146 voti; Adrián N.Bravi, “Adelaida” (Nutrimenti), 116 voti; Valentina Mira, “Dalla stessa parte mi troverai” (SEM), 101 voti; Melissa Panarello, “Storia dei miei soldi” (Bompiani), 79 voti; Sonia Aggio, “Nella stanza dell’imperatore” (Fazi), 65 voti. I finalisti della LXXVIII edizione incontreranno il pubblico in 19 tappe, di cui come sempre una all’’stero, l’11 giugno, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles.

La serata di Benevento è stata organizzata da Città di Benevento con Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega, che promuovono il Premio con il sostegno di Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Bper Banca, media partner Rai, sponsor tecnici Feltrinelli Librerie e Sygla. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Ucraina perde 50mila soldati al mese, stop armi Usa e guerra finisce”

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(Adnkronos) – La Russia non ha iniziato la guerra, l’Ucraina perde 50mila soldati al mese, gli Stati Uniti sostituiranno Volodymyr Zelensky con un altro presidente a Kiev nel 2025.Sono alcuni dei concetti che Vladimir Putin espone in un’intervista ad alcune agenzie internazionali a margine del forum economico di San Pietroburgo, secondo quanto riferisce Ria Novosti.  Per il presidente russo, nessuno in Occidente vuole ricordare che la guerra in Ucraina è iniziata con un colpo di stato, di cui la Russia non è responsabile. “Tutti credono che la Russia abbia iniziato la guerra in Ucraina – dice – Ma nessuno, voglio sottolinearlo, nessuno in Occidente, in Europa, vuole ricordare come è iniziata questa tragedia, con un colpo di stato in Ucraina: questo è l’inizio della guerra.

La Russia è responsabile di questo colpo di stato?No”. L’Ucraina ha appena ricevuto il via libera per utilizzare le armi fornite dalla Nato contro obiettivi militari in Russia.

L’invio di armi occidentali rappresenta “un passo molto pericoloso”, dice Putin. “Consegnare armi in una zona di guerra è sempre negativo.Ancora di più se quelli che stanno inviando le armi, non solo le consegnano ma le controllano anche.

Questo è un passo molto serio e molto pericoloso”, dice il leader del Cremlino, che definisce “uno shock” vedere i carri armati tedeschi in Ucraina.Gli Stati Uniti devono smettere di fornire armi all’Ucraina e il conflitto finirà entro 2-3 mesi, dice Putin: “Cosa bisogna fare per fermare i combattimenti in Ucraina?

Posso dirvi quello che ho detto una volta al signor Biden…Se vuoi fermare le ostilità in Ucraina, smetti di fornire armi.

E queste azioni si fermeranno entro due, massimo tre mesi”.  Se Mosca vedesse altri paesi coinvolti in una guerra contro la Russia, si riserverà il diritto di agire in modo simile, dice il presidente russo. “Se vediamo che questi paesi vengono trascinati in una guerra contro di noi, e questa è la loro partecipazione diretta alla guerra contro la Federazione Russa, allora ci riserviamo il diritto di agire in modo simile”.Mosca potrebbe fornire armi “nelle regioni da cui verrebbero sferrati attacchi ai siti dei paesi che armano Kiev.

Ci stiamo pensando”, la minaccia. 
Gli istruttori occidentali sono già presenti sul territorio dell’Ucraina e “subiscono perdite”, ma l’Occidente preferisce tenere tutto sotto silenzio, prosegue. “Dal punto di vista della presenza di consiglieri e istruttori, qui non c’è novità: sono presenti sul territorio dell’Ucraina e, sfortunatamente per loro, subiscono perdite, lo so per certo”, ma “nei paesi europei e negli Stati Uniti preferiscono tenere tutto sotto silenzio”.  
Nella guerra in corso da oltre 2 anni, Kiev perde “50mila soldati al mese”, mentre le perdite della Russia nella guerra in Ucraina sono “diverse volte inferiori”, dice Putin, che fornisce cifre non verificabili.Per il presidente russo, l’Ucraina al momento trattiene 1.348 prigionieri.

In Russia, invece, ci sarebbero 6.465 prigionieri ucraini. Tra i vari temi, riflettori sugli Stati Uniti.Washington, dice Putin, sostiene Kiev perché vuole ostacolare la crescita della Russia: gli Usa “sono interessati alla loro leadership, non all’Ucraina”.

E per questo archivieranno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky quando non sarà più funzionale, dice Putin: accadrà “nella primavera 2025”, afferma, sostenendo che ci sarebbero anche candidati alla successione.  Gli Stati Uniti, dice ancora, si stanno distruggendo con le loro mani nel corso dello scontro politico interno in atto. “Il loro Stato, il loro sistema politico, si sta distruggendo dall’interno, stanno anche dando alle fiamme la loro leadership”, sostiene.Il sistema giudiziario americano, dice il presidente russo, viene utilizzato per lo scontro politico interno “nel caso di Donald Trump”. Dopo le elezioni di novembre, a prescindere dal risultato, sull’asse Washington-Mosca non ci saranno cambiamenti in termini di rapporti: “Pensiamo che non accadrà nulla di veramente serio”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

CON-TE SI! ANTONIO CONTE E’ IL NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI

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Era ottobre scorso quando per la prima volta il nome di Antonio Conte veniva accostato al Napoli.Poi la famosa risposta del mister sui social:

“Sento insistenti voci di mercato che mi accostano a Club importanti, ma ribadisco che per adesso c’è solo la volontà di continuare a stare fermo e godermi la Famiglia”

Nulla da fare, l’ex CT della Nazionale Italiana non è propenso a riprendere ad allenare e ne tantomeno ad anno in corso.

Arriva maggio, il Milan ufficializza la separazione con Stefano Pioli, il nome più caldo sulla piazza?Antonio Conte, che pare si sia proposto ai rossoneri.

Il Napoli quindi fa diversi sondaggi e pare sia fatta per Italiano, tecnico dei viola ancora in corsa per la Conference League.A poco a poco iniziano a circolare di nuovo le voci su Conte al Napoli ma questa volta tutto tace, poi diventa sempre tutto più reale sino ad arrivare al culmine: Fabrizio Romano annuncia nel fine settimana scorso che Antonio Conte e il Napoli saranno oramai insieme.

Poi le lunghe attese, foto coi tifosi in aeroporto, dediche, autografi.Fino ad arrivare a ieri sera 4 giugno 2024: De Laurentiis, Manna e Conte si fanno fotografare insieme a cena e la foto fa il giro del web.

Ore 11.45, 5 giugno 2024, arriva il tweet di ADL seguito dai post ufficiali: Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli!

Ecco il post dell’annuncio

Fonte: Aurelio De Laurentiis su X

Le prime parole di Antonio Conte

“Napoli è una piazza di importanza globale.Sono felice ed emozionato all’idea di sedermi sulla panchina azzurra, farò il massimo per la crescita della squadra e della società.

Il mio impegno, insieme a quello del mio Staff, sarà totale”

Inoltre anche un messaggio ai tifosi tramite una nota vocale rilasciata sui canali ufficiali del Napoli:

Ciao ragazzi, sono Antonio Conte e non vedo l’ora di iniziare questa avventura da nuovo allenatore del Napoli, quanto prima non vedo l’ora di condividere la nostra passione.Un abbraccio e forza Napoli!”

Conte-Napoli i termini del contratto

Antono Conte resterà all’ombra del Vesuvio per 3 anni a 8 milioni per stagione.

Lo Staff sarà composto da: Cristian Stellini vice allenatore, Gianluca Conte, suo fratello, match analyst, preparatori atletici Costantino Coratti e Stefano Bruno.

“Germania deve essere pronta a guerra entro 2029”: Berlino e l’allarme Russia

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(Adnkronos) –
La Germania non si fida di Vladimir Putin e deve essere pronta per una guerra che potrebbe coinvolgere Berlino entro pochi anni.A fronte della minaccia rappresentata dalla Russia, che ha invaso l’Ucraina oltre 2 anni fa, il ministro della Difesa Boris Pistorius vuole migliorare la prontezza operativa della Bundeswehr e assicurare che il paese “sia preparato per la guerra entro il 2029″. Pistorius è intervenuto oggi in parlamento a Berlino, sottolineando come sia necessario agire a livello di deterrenza per evitare che il peggio accada”.  A tal fine sono essenziali risorse finanziarie, materiali e personale, ha aggiunto. “In caso di emergenza, abbiamo bisogno di giovani uomini e donne in grado di difendere il Paese”, ha sostenuto, dicendo di credere alla necessità di “nuova forma di servizio militare”, che “non può essere completamente esente da obblighi”.

In Germania, il servizio militare obbligatorio è stato sospeso nel 2011.  Oggi è emerso anche che il governo federale ha adottato un nuovo documento per la difesa militare e civile della Germania, che stabilisce le responsabilità della Bundeswehr, delle organizzazioni umanitarie e delle autorità di difesa civile in caso di disastri e guerre. Le nuove linee guida per la difesa globale, annunciate a Berlino dai ministeri degli Interni e della Difesa, sostituiscono un precedente documento del 1989.La nuova versione affronta anche il tema degli sviluppi tecnologici, delle minacce informatiche e della guerra ibrida. Il ministro dell’Interno Nancy Faeser ha spiegato che è necessaria una maggiore preparazione. “L’aggressione russa ha cambiato completamente la situazione della sicurezza in Europa, prima di tutto con i nostri partner orientali dell’UE e della NATO, come gli Stati baltici, ma anche con minacce ibride come gli attacchi informatici, lo spionaggio e la disinformazione”.  Pertanto, ha aggiunto, oltre alle misure di protezione delle autorità di sicurezza e alla deterrenza e difesa militare, è necessario rafforzare ulteriormente la protezione dei civili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia iscrizione Serie B: il comunicato ufficiale della società

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Juve Stabia, completati già dalla giornata di lunedì scorso tutti gli adempimenti necessari e presentata la relativa documentazione relativa all’iscrizione al prossimo campionato di Serie B che si preannuncia di livello qualitativo molto elevato dopo aver visto i recenti spareggi playoff che hanno visto il Venezia promosso in Serie A e aggiungersi a Parma e Como che avevano già ottenuto il pass nella stagione regolare.

Juve Stabia, completato l’iter completo previsto per l’iscrizione alla prossima Serie B.

Dal punto di vista contabile nessun problema per l’iscrizione e del resto la Juve Stabia aveva già dato prova nel corso della stagione di aver adempiuto sempre nei tempi e nelle modalità previste a tutti i paletti imposti dalla Lega relativi ai versamenti all’Erario.Grazie alla meticolosità e al grande lavoro dell’amministratore unico Filippo Polcino, del presidente Langella e di tutta la società, è stato possibile risolvere anche l’ultimo problema rappresentato dalla Prefettura di Ascoli che aveva vietato l’utilizzo e quindi l’indicazione dello stadio di Ascoli come stadio alternativo al Menti.

Siccome quello dello stadio era uno dei requisiti formali ma indispensabili per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, erano stati individuati altri stadi come il “Ciro Vigorito” di Benevento da poter indicare nella domanda di iscrizione e la scelta alla fine è ricaduta sullo stadio “Leonardo Garilli” di Piacenza dotato di oltre 21.000 posti a sedere e che quest’anno è stato teatro delle gare casalinghe della Feralpisalò in Serie B.Ovviamente l’indicazione dello stadio è un atto puramente formale perchè l’obiettivo della Juve Stabia e del Comune di Castellammare è quello di concludere tutti i lavori di messa a norma del “Romeo Menti” entro il prossimo 15 luglio e quindi in tempo utile sia per poter far disputare il primo atto ufficiale della stagione della stagione 2024-2025 rappresentato dal preliminare di Coppa Italia previsto nel weekend 3-4 agosto, sia per l’inizio del campionato previsto per il prossimo 16 agosto.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia su tutti gli adempimenti effettuati per la regolare iscrizione del club al prossimo campionato di Serie B 2024-2025.

“Il Presidente Andrea Langella e la S.S.

Juve Stabia 1907 comunicano di aver depositato tutta la documentazione utile per permettere la regolare iscrizione del club al prossimo campionato di Serie B 2024/2025, ottemperando ai pagamenti di quota associativa e partecipativa, oltre che al deposito della fideiussione bancaria.

La società, che ha svolto un lavoro straordinario negli ultimi giorni, ringrazia sentitamente il comune di Piacenza, la Prefettura, il Presidente del Piacenza Calcio 1919 Marco Polenghi e il direttore generale Francesco Fiorani per la concessione dello stadio comunale Leonardo Garilli e, inoltre, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il Prefetto di Benevento Dr.Carlo Torlontano e il Benevento Calcio nella persona del Presidente Oreste Vigorito, per la disponibilità dimostrata per l’eventuale concessione dello stadio Ciro Vigorito.

La stagione 2024/25 vedrà impegnata la S.S.

Juve Stabia 1907 in un campionato importantissimo come quello cadetto.

S.S.Juve Stabia 1907″. 

Da evidenziare come la scelta del “Garilli” come stadio alternativo al “Romeo Menti” sia stata fatta perchè i tre pareri positivi (sindaco, prefetto e presidente della società che utilizza lo stadio, in questo caso il Piacenza) sono arrivati temporalmente prima rispetto a quelli relativi all’utilizzo dello stadio “Ciro Vigorito” di Benevento.

Solo per questo motivo è stato indicato lo stadio di Piacenza come stadio alternativo al “Romeo Menti” piuttosto che il “Ciro Vigorito” di Benevento.

Comunicazione Italiana, al via WellWeek festival su sostenibilità e benessere

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(Adnkronos) – Tra le numerose iniziative di Comunicazione Italiana, quest’anno farà il suo esordio la WellWeek, il Festival itinerante della sostenibilità e del benessere, previsto in varie tappe in giro per l’Italia dal 16 al 22 settembre.Attraverso iniziative di vario genere – culturale, convegnistico, sportivo, esperienziale – il Festival intende mettere al centro il tema della ‘Smart life’, esplorando cioè l’impatto della tecnologia e dell’innovazione sulle nostre vite, rendendole più sostenibili e a misura d’essere umano.

In una parola: più smart. Tra le principali tappe dell’evento – più le molte che si aggiungeranno – il Learning Forum (Milano, 17 settembre); il Mobility Forum (Roma, 18 settembre); il Forum Sostenibilità (Napoli, 19-20 settembre) e il Forum Sailing Cup (20-22 settembre), da oltre dieci anni il più importante appuntamento di networking della Community di Comunicazione Italiana.Tra gli appuntamenti maggiormente degni di nota, il 19 settembre a Napoli, nell’ambito del Forum Sostenibilità, verrà assegnato il premio Gea 2024 (Green economy award), a una delle aziende che si sono distinte per l’implementazione di pratiche sostenibili e per il contributo positivo all’ambiente, alla società, al benessere dei collaboratori. Presentazione ufficiale dell’evento oggi il 5 giugno, in occasione della ‘Forum live community experience’, serata di anteprima del Forum Comunicazione 2024 (previsto domani).

In qualità di testimonial della Smart life, interverrà Biancamaria Cavallini, board member di Mindwork.Previsto inoltre un intervento di Tullia Cautiello, in qualità di presidente di ‘For human community’, l’Associazione promotrice del premio Gea e di numerosi altri momenti all’interno della WellWeek.

Il programma della WellWeek – che si arricchirà di numerosi altri appuntamenti da qui a settembre – è consultabile alla pagina: https://comunicazioneitaliana.it/eventi/wellweek  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vasco Rossi: “Disastro Palestina inaccettabile, Netanyahu criminale”

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(Adnkronos) – “Il disastro in Palestina è inaccettabile.La guerra dovrebbe essere bandita dall’umanità come sistema di fare”.

Lo ha detto Vasco Rossi durante la diretta online dalla Sala Buzzati del Corriere della Sera dove il cantautore di Zocca ha ritirato la Pergamena della Città di Milano e incontrato i suoi fan.  “Non si possono risolvere le cose con le guerre -afferma il cantautore-.Anzi, chi fa la guerra dovrebbe essere messo in manicomio.

L’umanità ha un linguaggio per comunicare.Si deve fare un salto; la guerra deve diventare un tabù.

Bisogna mettersi d’accordo”. Riguardo gli attacchi social ricevuti dopo alcuni suoi post pubblicati sulla guerra tra Israele e Palestina, Vasco ha osservato: “I social ormai sono un luogo di odio; quella faccenda è stata veramente fastidiosa; io ho ricordato il Giorno della Memoria, la tragedia dell’Olocausto che ha causato 50 milioni di morti, le leggi razziali.Ricordare è necessario perché certe cose non accadano più.

Anche mio padre è stato in un campo di concentramento e ogni volta che arriva quel giorno io lo sento particolarmente”.  Adesso, ha aggiunto, “c’è Netanyahu, che è un capo di governo ed è un criminale; ma non è che tutta la popolazione sia così.Stanno succedendo cose che non sono accettabili dal punto di vista umano, su questp sono d’accordo anche io, ma non puoi venirmi a dire che non posso ricordare l’Olocausto, perché non c’entra assolutamente niente”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio, Moby e Cagliari ancora insieme nella giornata mondiale dell’ambiente

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(Adnkronos) – I giovani del Cagliari Calcio protagonisti delle attività promosse da Legambiente Sardegna nella settimana della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra oggi, 5 giugno.Un’iniziativa sostenuta dal gruppo Moby, front jersey sponsor della prima squadra del Cagliari Calcio.

Gli atleti dell’Under 13 rossoblù, si legge in una nota, hanno trascorso un pomeriggio speciale dedicato alla pulizia dell’area del Canale di San Bartolomeo, un contesto di rilevante importanza storica e ambientale. L’iniziativa, inserita all’interno della mission stabilita dal manifesto etico BeAsOne, ha visto i rossoblù – muniti di pinze e rastrelli – raccogliere ben 16 sacchi di vetro, 15 di plastica, 9 di indifferenziata, oltre a pneumatici e ingombranti vari, lungo il canale scavato nel 1830 per far transitare le barche che trasportavano il sale.  “Rinnoviamo il nostro impegno per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela degli spazi in cui viviamo e di cui abbiamo la fortuna di godere ogni giorno.Farlo insieme a partner come Moby, che ringraziamo, e a stakeholders strategici qual è Legambiente, dà ulteriore valore a iniziative come questa, soprattutto perché coinvolge i nostri giovani.

Il futuro di tutti noi passa da questi progetti e dalla loro implementazione”, sottolinea Stefano Melis, Direttore Business e Media del Cagliari Calcio. “Abbiamo iniziato il percorso per la riduzione delle emissioni con le nostre nuove navi della flotta, Moby Fantasy e Moby Legacy, i traghetti più grandi e green al mondo.Il nostro gruppo è impegnato nella transizione verso la sostenibilità.

Abbiamo da sempre un profondo legame con la Sardegna e per questo sosteniamo iniziative come questa di Legambiente Sardegna tese a sensibilizzare gli abitanti e i turisti a un maggior rispetto dell’isola che va tutelata e protetta.Un grazie particolare ai giovani atleti del Cagliari Calcio Under 13 che hanno dedicato il loro tempo a rendere più pulita l’area del Canale di San Bartolomeo”, sottolinea Achille Onorato, Amministratore Delegato Moby. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, rileva Valentina Basciu, referente Coordinamento Giovani di Legambiente Sardegna, “ci ritroviamo insieme al Cagliari Calcio per una pulizia lungo il Canale di San Bartolomeo, di fronte all’Unipol Domus, un luogo molto importante per la città di Cagliari e i dintorni.

Costruito quasi duecento anni fa per il sistema delle Saline e oggi del Parco di Molentargius, è un luogo importante non solo per tutti coloro che amano il Cagliari Calcio e la città di Cagliari ma anche per la ricchissima biodiversità e la storia che qui ritroviamo.Questa giornata di pulizia rappresenta un impegno concreto e di esempio da e per le nuove generazioni”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonepar, le tendenze della distribuzione elettrica nella convention di Padova

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(Adnkronos) – Il Gruppo Sonepar in Italia con le sue aziende principali – Sacchi Elettroforniture e Sonepar Italia con Elettroveneta – durante la convention annuale Passion for Performance, tenutasi presso il Centro Congressi di Padova, ha fatto il punto sulle tendenze del mercato, condividendo strategie e sviluppi aziendali e rivedendo i processi di collaborazione con fornitori e clienti, con un unico obiettivo: crescere insieme e in modo continuativo.Presenti in sala oltre 400 manager e imprenditori della filiera della distribuzione elettrica, comparto dove le aziende del Gruppo Sonepar detengono una leadership sul territorio nazionale con oltre 2,6 miliardi di fatturato congiunto nel 2023.

Significativa la presenza all’evento di Jérôme Malassigne, President Western Europe & Global Sourcing del Gruppo Sonepar, che ha ricordato come le aziende italiane del Gruppo rappresentino un’eccellenza all’interno di una famiglia globale. Sonepar Italia e Sacchi hanno messo in risalto il sempre più cruciale sviluppo di alcuni settori chiave dell’economia quali l’edilizia, le energie rinnovabili, l’automazione industriale e la robotica, che ricoprono un ruolo di primo piano nel percorso di transizione energetica del Paese, dove l’omnicanalità e l’e-commerce per il B2B saranno i veri facilitatori di questo processo.I relatori hanno poi sottolineato strategie imprescindibili per sostenere la crescita del settore e intercettare le opportunità, tra cui la spinta verso la digitalizzazione, l’e-commerce e l’omnicanalità, ma anche una maggiore efficienza logistico-distributiva.

La convention è stata l’occasione per definire la situazione attuale del settore e le prospettive di crescita delle categorie di mercato, benché il 2024 sia iniziato con una flessione, peraltro già prevista dal Gruppo.Situazione interpretata dalle due aziende come un’opportunità per ridefinire i propri approcci strategici e i processi di collaborazione con gli stakeholder.  Marco Brunetti, presidente e AD di Sacchi Elettroforniture, ha dichiarato: “In Sacchi stiamo affrontando un momento di profonda trasformazione, un processo di metamorfosi aziendale guidato dagli investimenti nel digitale e dall’evoluzione della nostra supply chain, per perseguire un obiettivo preciso: continuare ad eccellere nel nostro servizio a supporto del successo di clienti, fornitori partner e stakeholder.

La metamorfosi strategica comporterà un’analisi approfondita delle tendenze di mercato, delle mutate esigenze dei clienti e delle condizioni economiche globali.Siamo convinti che questo periodo di trasformazione ci consentirà di evolvere il nostro approccio al business, confermandoci come un’azienda leader nel settore, resiliente e flessibile, capace di affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti.

Il nuovo approccio go-to-market coniugherà produttività ed eccellenza, posizionando l’azienda come il partner ideale, capace di offrire soluzioni all’avanguardia e di elevata qualità.Una metamorfosi, che si traduce in business transformation orientata al mondo digitale e all’ottimizzazione dei macro processi aziendali, creando un’infrastruttura tecnologica che supporti l’innovazione e ci permetta di rispondere rapidamente alle esigenze del mercato.” Come sottolinea Sergio Novello, presidente e AD di Sonepar Italia, “la nostra convention ci offre un’importante occasione di incontro e di scambio con tutti i partner della filiera.

Credo sia fondamentale condividere le esperienze e le idee in una fase, come l’attuale, in cui il mercato è attraversato da una forte incertezza e da fenomeni destabilizzati quali l’elevato costo delle materie prime, inflazione e deflazione che colpiscono in particolare alcuni segmenti – il fotovoltaico e l’automazione industriale in primis – mentre ve ne sono altri, come la domotica e la power distribution, che rimangono positivi.  Dati ufficiali sintetizzano questa situazione stimando per quest’anno un tendenziale del mercato elettrico del -8% rispetto al 2023.Sonepar Italia si è mossa per tempo avviando alcune strategie che le stanno permettendo di contenere la contrazione e che, auspichiamo, saranno utili per riagganciare al più presto la crescita.

Da una parte, abbiamo intrapreso un percorso di riorganizzazione aziendale in tre business unit – industry, building e sustainability – che vuole dare risposte migliori e più tempestive alle esigenze di verticalità del mercato, potenziando le nostre competenze e migliorando la nostra competitività anche rispetto ai soggetti specialisti che operano nel mercato.Dall’altra parte, abbiamo perseguito un’efficienza sempre più spinta nella logistica, grazie anche all’iniezione di tecnologia nei nostri centri di distribuzione, e abbiamo abbracciato un approccio di contatto omnicanale, unendo l’esperienza fisica dei punti vendita con una piattaforma avanzata di e-commerce.  Proprio sul fronte della presenza web e ispirandoci alle migliori pratiche consolidate tra gli store online del mercato consumer, lanceremo nell’autunno di quest’anno il progetto ‘marketplace’ che consentirà alla nostra piattaforma di vendita online Spark di aprirsi alle terze parti, accogliendo i fornitori che qui potranno proporre una selezione dei loro prodotti, gestendone in autonomia anche il pricing e fruendo dei dati offerti da Sonepar sulle abitudini di acquisto degli utenti”. “Viviamo un periodo di passaggio particolarmente sfidante – conclude Novello – ma sono sicuro che collaborando all’interno della filiera riusciremo a proseguire nel nostro cammino di crescita, confermando anche il nostro ruolo di guida e di acceleratore dell’economia verso la transizione tecnologica e sostenibile”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete 1, identificati nuovi biomarcatori per trattamento personalizzato

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(Adnkronos) – Arriva dall’Università di Siena la scoperta di nuove possibili strategie di trattamento personalizzato del diabete mellito di tipo 1, che potrebbero portare a migliorare la diagnosi e la gestione della malattia.Il team di ricercatori guidato dal Francesco Dotta, professore ordinario di Endocrinologia all’ateneo senese e direttore della Uoc Diabetologia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Siena, ha infatti pubblicato sulla rivista ‘Cell Reports Medicine’ il risultato di uno studio finanziato dall’Unione europea nell’ambito del progetto Innodia e dal ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Centro nazionale ‘Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna’. Utilizzando una tecnologia avanzata di sequenziamento dell’Rna, che necessita di pochi microlitri di sangue – riporta una nota – i ricercatori senesi hanno individuato un gruppo di microRna circolanti che potrebbero diventare preziosi strumenti diagnostici e prognostici per la malattia. “I microRna – commenta Guido Sebastiani, professore associato di Medicina di laboratorio all’Università di Siena e primo autore dello studio – sono piccole molecole di Rna che regolano molti processi biologici, collegate all’insorgenza e alla progressione del diabete mellito di tipo 1.

In questo lavoro abbiamo analizzato i microRna presenti nel sangue di un ampio gruppo di persone affette da questa malattia, rivelando un insieme di microRna derivanti da una specifica regione del cromosoma 14, nota come 14q32, e che è anche associata al rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 1″. Questi microRna – si legge – hanno permesso di identificare due sottogruppi di persone con diabete mellito di tipo 1, chiamati cluster A e cluster B.Analisi successive su un altro gruppo di persone con diabete mellito di tipo 1 hanno confermato questa distinzione.

In particolare, le persone appartenenti al Cluster B, che presentano un’espressione aumentata di un gruppo specifico di microRna, mostrano un miglior controllo della glicemia e un profilo immunologico del sangue diverso. “La ricerca – sottolinea Dotta – ha identificato potenziali biomarcatori che potrebbero cambiare il modo in cui comprendiamo e trattiamo il diabete di tipo 1.Questa scoperta, unita all’evidenza che anche il diabete mellito di tipo 1 è una malattia eterogenea, offre speranza per terapie più mirate e personalizzate e quindi per un migliore trattamento della malattia nel prossimo futuro.

Sottolineo inoltre che, a oltre un secolo dalla scoperta dell’insulina, a oggi l’unica terapia possibile nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1, si stanno finalmente sviluppando strategie terapeutiche mirate a proteggere le cellule beta del pancreas, bloccando quelle cellule del sistema immunitario responsabili della comparsa della malattia”. Un primo farmaco, un anticorpo monoclonale diretto contro i linfociti T, è già stato approvato dalla statunitense Food and Drug Administration – conclude la nota – In questo contesto, attraverso un approccio di medicina personalizzata, specifici microRna circolanti possono rappresentare degli ottimi candidati per identificare quei sottogruppi di pazienti da trattare con la strategia terapeutica più adatta.La scoperta del gruppo di ricerca dell’ateneo di Siena suggerisce che i microRna circolanti possono essere misurati tramite un semplice prelievo di sangue periferico, in modo da identificare due sottogruppi distinti di individui con diabete mellito di tipo 1, ciascuno con caratteristiche immunologiche e cliniche specifiche.

Da qui possono derivare nuove strategie di trattamento personalizzate, migliorando sia la diagnosi che la gestione della malattia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Borghi: “Emendamento per stop obbligo ai bimbi”. Burioni e Bassetti insorgono

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(Adnkronos) – “Evviva!Presentato finalmente un decreto in tema sanitario.

Come promesso in sede di conversione provvederò a depositare un emendamento per l’abolizione della legge Lorenzin sugli obblighi vaccinali per i bimbi”.Lo annuncia su X Claudio Borghi, senatore della Lega, dopo il via libera al decreto sulle liste d’attesa. “Sono una persona pericolosa”, ironizza Borghi in un altro post su X, riprendendo un tweet critico nei confronti dell’annuncio dell’emendamento.  Le reazioni non si fanno attendere e gli studiosi insorgono. “La nostra legge sui vaccini obbligatori per i bambini è stata presa d’esempio in moltissimi Paesi.

La proposta di toglierla in un momento in cui c’è una recrudescenza del morbillo è scellerata – dice all’Adnkronos Salute l’infettivologo Matteo Bassetti – Quindi dispiace che i politici, alcuni politici, non vogliano guardare i dati del ritorno di alcune malattie, dal morbillo alla pertosse.La proposta che arriva da un senatore è incommentabile e, appunto, scellerata.

I politici non dovrebbero invadere il campo della scienza, perché fanno solo danni come accade quando negano l’esistenza del Covid”. Sui social Roberto Burioni, virologo dell’università Vita Salute San Raffaele di Milano, commenta: “Il senatore Claudio Borghi della Lega, dopo avere attaccato il presidente Mattarella si prodiga in difesa del diritto della pertosse (dalla quale uno di quei vaccini obbligatori protegge) di uccidere neonati!”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)