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Slovacchia, l’annuncio di Fico: “Torno al lavoro tra giugno e luglio, perdono il mio attentatore”

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(Adnkronos) – “Perdono il mio attentatore, che è evidentemente solo il messaggero del male e dell’odio politico che un’opposizione politicamente fallita e frustrata ha sviluppato in proporzioni ingestibili in Slovacchia”.Lo dice il premier slovacco Robert Fico, gravemente ferito in un attentato avvenuto il 15 maggio scorso, in un video lungo 14 minuti pubblicato sul suo account Facebook nel quale annuncia l’intenzione di tornare al “lavoro tra giugno e luglio”.  Sarà “un piccolo miracolo”, sostiene il premier, che esordisce ringraziando i “grandi” medici dell’ospedale Roosevelt di Banska Bystrica dove era stato ricoverato subito dopo l’attentato, che “hanno evitato il peggio”, e della struttura a Bratislava nella quale si trova adesso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a, oltre 500 mln distribuiti nel 2023 a territorio Brescia (+24%)

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(Adnkronos) – Oltre mezzo miliardo di euro distribuito al territorio sotto forma di ordini ai fornitori, stipendi, imposte locali, dividendi e sponsorizzazioni; più di 328 milioni di investimenti; quasi 700mila tonnellate di CO2 evitate grazie al sistema energia-ambiente; zero rifiuti in discarica; 9,9 milioni di chilometri percorsi da auto elettriche ricaricate nelle colonnine A2a; oltre 17mila studenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale.Sono i numeri del bilancio di sostenibilità territoriale di Brescia del gruppo A2a, giunto alla sua decima edizione, presentato oggi dal presidente e dall’amministratore delegato di A2a, Roberto Tasca e Renato Mazzoncini, alla presenza di Laura Castelletti, sindaca di Brescia, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del gruppo sul territorio nel 2023 e i suoi piani di attività per i prossimi anni. “L’appuntamento di oggi rinnova il patto di trasparenza e dialogo avviato con la comunità bresciana nel 2014.

Essere arrivati al decimo anno è un bel traguardo, a testimonianza dell’importante percorso fatto insieme”, ha commentato l’ad di A2A Renato Mazzoncini, evidenziando che “in 10 anni il gruppo ha distribuito valore in questa provincia per oltre 3,7 miliardi e investito 1,6 miliardi di euro: numeri che raccontano quanto questo legame si sia rafforzato nel tempo.La crescita di A2A ha contribuito a portare più valore, più servizi e più investimenti a questo territorio.

Dieci anni fa investivamo 60-70 milioni di euro l’anno e distribuivamo valore per 250 milioni; nel 2023 abbiamo quintuplicato gli investimenti superando i 300 milioni e più che raddoppiato il valore distribuito, portandolo a 554 milioni.Questa città si conferma un modello di decarbonizzazione grazie al sistema energia-ambiente, che trasforma i rifiuti in energia e calore azzerando il conferimento in discarica, e ad una rete di teleriscaldamento sempre più green, in grado di recuperare il calore di scarto non solo dal termoutilizzatore, ma anche dalle acciaierie e presto da un data center.

Un modello di circolarità da esportare”. “Una delle sfide più urgenti che ci attendono è la lotta al cambiamento climatico e supportare i luoghi in cui siamo presenti nel processo di transizione ecologica continuerà a guidare la nostra strategia.Per lo sviluppo sostenibile del territorio bresciano abbiamo previsto di destinare 3 miliardi di euro al 2035.

Crediamo che il nostro impegno possa dare un contributo importante anche per la candidatura a Green capital europea – ha commentato il presidente di A2a Roberto Tasca -.Il 2023 è stato straordinario per questa città grazie all’evento Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura.

Una grande manifestazione che siamo orgogliosi di aver sostenuto, in particolare con il progetto Light is Life che, oltre ad aver avuto un grande successo, è stato un’occasione per sensibilizzare le persone sull’uso consapevole delle risorse e per portare un aiuto concreto alle famiglie più vulnerabili grazie alle iniziative del Banco dell’Energia”. Anche nel 2023, A2a ha contribuito a generare valore per il territorio bresciano e per i suoi stakeholder: sono infatti stati distribuiti 554 milioni di euro, in aumento del 24% rispetto all’anno precedente, sotto forma di dividendi, stipendi, canoni e concessioni locali, sponsorizzazioni e ordini in forniture.In particolare, questi ultimi sono cresciuti del 48%, arrivando a 298,6 milioni di euro: 404 i fornitori attivati nel complesso lo scorso anno, di cui il 76% rappresentato da micro o piccole imprese. Gli investimenti nelle infrastrutture locali e nella manutenzione degli impianti hanno superato i 328 milioni di euro.

Tra i principali, l’inaugurazione della cabina primaria di Vobarno, fondamentale per l’elettrificazione della Valle Sabbia e dell’alto Garda; il progetto Alfa Heat Recovery che ha consentito di raddoppiare il calore recuperato dall’Alfa Acciai per alimentare la rete del teleriscaldamento; il progetto di relamping nelle scuole comunali di Brescia, con la riqualificazione degli impianti illuminanti che ha ridotto del 49% il consumo elettrico per l’illuminazione sono tra le principali attività realizzate dal gruppo.Nel 2023 è entrato in funzione su tutte le tre linee del Termoutilizzatore il sistema flue gas cleaning condensation che – a parità di rifiuti trattati – recupera calore anche dai fumi dell’impianto (pari al fabbisogno termico di 12.500 famiglie) abbattendo ulteriormente le emissioni e portando l’efficienza del Tu al 98%. Nel settore ambientale – riferisce la nota di A2a – oltre 9 bresciani su 10 che hanno promosso il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana con un voto medio di 8 su 10.

Sul territorio, il gruppo recupera il 100% dei rifiuti e pertanto niente viene conferito in discarica, chiudendo il cerchio dell’economia circolare: gli scarti sono trasformati in materia (74%) o in energia (26%).Grazie agli impianti di trattamento rifiuti sono stati generati 745 GWh di energia termica e 530 GWh di energia elettrica.

Durante lo scorso anno, A2a ha continuato a sviluppare il sistema integrato Ambiente-Energia, che nel 2023 ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di 683mila tonnellate di CO2.Fondamentale è la rete del teleriscaldamento di Brescia: lunga 682 km, serve quasi 180mila appartamenti equivalenti e rende possibile riscaldare gli immobili utilizzando il calore prodotto dai rifiuti, da cicli produttivi industriali o da cogenerazione. Per quanto riguarda il servizio idrico, nel 2023 l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha certificato la qualità della gestione di A2a Ciclo Idrico con un premio di oltre 1,7 milioni, in particolare per i risultati nella riduzione delle perdite di rete.

In città la percentuale di dispersione è passata dal 31,9% del 2017 al 27% del 2023.Un risultato possibile grazie agli investimenti della società che, lo scorso anno, hanno raggiunto la quota di 130 euro a persona, più del doppio della media nazionale (64 euro).

A2A Ciclo Idrico garantisce il servizio in 80 Comuni bresciani, gestendo 3.613 km di acquedotto, 51 depuratori e 2.340 km di rete fognaria. Uno dei principali impegni dell’azienda per ridurre l’impatto ambientale è anche favorire la mobilità elettrica: nel 2023 il gruppo ha avviato, proprio a Brescia, il progetto City Plug – La ricarica di quartiere: colonnine di piccole dimensioni che erogano energia elettrica in bassa potenza e che non sottraggono spazio alla sosta pubblica.Lo scorso anno complessivamente le infrastrutture di A2a hanno consentito di effettuare 82mila ricariche e di percorrere quasi 10 milioni di km a zero emissioni. Il 2023 è stato un anno speciale per Brescia, nominata con Bergamo ‘Capitale italiana della cultura’.

A2A ha contribuito in particolare con il progetto Light is Life, la ‘Festa delle Luci A2a’ che ha toccato Brescia, Bergamo, Monte Isola e la fonte di Mompiano.Un successo di pubblico che ha consentito di raccogliere oltre 230mila euro per il Banco dell’Energia: alla tappa bresciana di febbraio 2023 hanno partecipato oltre 305mila visitatori, a cui si aggiungono i 30mila di Monte Isola dello scorso luglio. L’impegno di A2a per i temi Esg si è concretizzato anche in azioni per la tutela del benessere delle proprie persone, che nelle sedi bresciane sono 2.530; lo scorso anno, nel Bresciano, sono state assunte 258 persone.

Nel corso dell’anno sono state quasi 70.000 le ore di formazione erogate ai dipendenti.La società ha inoltre sottoscritto il manifesto imprese per le persone e la società proposto dall’Un Global Compact Network Italia e ottenuto la certificazione Best HR Team 2023.

Sono continuati gli investimenti a tutela della biodiversità: 9,4 milioni di euro dedicati alle reti elettriche di Alto Garda e Valle Sabbia, con l’interramento di quasi 30 km di cavi di media tensione con importanti vantaggi per l’avifauna.Parallelamente sono proseguiti i progetti di mappatura delle specie selvatiche ed è stato realizzato un Bee Hotel presso la Centrale Lamarmora per alloggiare le specie di apoidei più diffuse nel territorio. Nel 2023 le iniziative di educazione alla sostenibilità organizzate dal gruppo hanno coinvolto oltre 17.000 studenti attraverso progetti didattici e collaborazioni con scuole locali.

In particolare, con ‘AmbienteParco’ gli istituti scolastici hanno approfondito i temi della valorizzazione della risorsa idrica e dell’economia circolare, mentre il contest creativo realizzato con il fumettista Gud per ‘Tutti in campo per il nostro Pianeta!0 ha permesso di sensibilizzare i più giovani sul consumo responsabile delle risorse. Infine, grazie alle iniziative del Banco dell’Energia, tra cui la prosecuzione nel 2023 di ‘Act – Accesso consapevole e sostenibile all’energia’ in collaborazione con Croce Rossa Italiana, è stato possibile dare un aiuto concreto a 70 famiglie di Brescia per il pagamento delle bollette energetiche. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bojan: “De Rossi persona fantastica, con lui Roma nelle migliori mani”

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(Adnkronos) – “De Rossi?Con Daniele ogni tanto ci sentiamo.

E’ stato uno dei quei giocatori con cui è stato un piacere giocare alla Roma.Quando entravi in quello spogliatoio c’era Francesco Totti e Daniele De Rossi, due che hanno tanto prestigio.

Daniele e Francesco sono due giocatori e due uomini fantastici.Due persone che hanno accolto me e i nuovi giocatori in quel periodo, molto bene.

Daniele è una persona fantastica e sono molto felice per lui”.Lo ha detto l’ex attaccante della Roma e attuale responsabile della Masia del Barcellona, Bojan Krkic all’Adnkronos, parlando dell’attuale tecnico della Roma, Daniele De Rossi suo ex compagno in giallorosso a Solomeo per il lancio dei primi 100 calciatori candidati al premio European Golden Boy 2024.  “Come allenatore da quando è arrivato alla guida della Roma, la squadra è andata meglio, ha fatto una bella evoluzione, lui ama il calcio e sicuramente la Roma ora è nelle migliori mani.

Daniele ora chiederà qualche giocatore in prestito al Barca?Per lui e la Roma qualcosa si farà…”, ha concluso con il sorriso l’ex attaccante. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo blitz di Apuzzo, srotola bandiera della Palestina sul Duomo di Milano

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(Adnkronos) – Nuovo blitz di Stefano Apuzzo.Questa mattina l’ex deputato dei Verdi e candidato con l’Alleanza Verdi e Sinistra al Parlamento europeo nel collegio Nord ovest ha srotolato una lunga e ampia bandiera palestinese dalla cima più alta della facciata del Duomo di Milano.  Il 23 maggio Apuzzo aveva esposto due bandiere della Palestina dal balcone di Montecitorio. “Siamo giunti a 37 mila civili palestinesi dilaniati dalle bombe israelo-americane (e circa 80 mila feriti che non possono curarsi), è ora che i popoli del mondo insorgano contro il genocidio, anche boicottando le aziende che collaborano al massacro”, dichiara Apuzzo in una nota in cui rivendica il blitz, che – viene precisato – “non intende in alcun modo contestare la Chiesa, bensì apprezzarne lo spirito pacifista e contro le armi e chiedere con forza al governo italiano lo stesso, coraggioso, passo compiuto dal Vaticano”, che “riconobbe lo Stato di Palestina già nel 2013”. “I governi imitino il coraggio civile e la tenacia dei giovani e delle universitarie di tutto il mondo che occupano gli atenei”, esorta Apuzzo, chiedendo “l’immediato cessate il fuoco, l’accesso alla Striscia degli aiuti umanitari e la liberazione di tutti gli ostaggi civili.

Desideriamo un giusto processo per i responsabili del governo di Tel Aviv da parte della Corte penale Internazionale”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Jasmine Paolini, semifinale a Roland Garros e top ten nel ranking

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(Adnkronos) – Jasmine Paolini in semifinale al Roland Garros 2024 e nella top ten del ranking Wta.La 28enne azzurra supera i quarti di finale dello Slam parigino e continua a sognare sulla terra rossa francese.

Paolini, numero 15 del mondo, entrerà nella top ten della classifica dalla prossima settimana, raggiungendo il vertice di una carriera fin qui impreziosita da 2 titoli.Quest’anno, in particolare, ha alzato il trofeo del Wta 1000 di Dubai in una stagione sinora caratterizzata da 21 vittorie e 10 sconfitte. Il successo contro la kazaka Rybakina nei quarti del Roland Garros permette all’atleta di Castelnuovo di Garfagnana di battere per la quinta volta in carriera una giocatrice da top 10 e per la terza volta di superare una delle top 5 del pianeta.  Ovviamente l’exploit parigino rappresenta il miglior risultato della carriera in un torneo dello Slam.

Il 2024 era iniziato con l’approdo agli ottavi di finale dell’Australian Open.A Parigi, in 5 partecipazioni, l’allieva di Renzo Furlan non aveva mai superato il secondo turno.

A Wimbledon, negli ultimi 3 anni, altrettante eliminazioni all’esordio.E all’US Open, solo un match vinto in 4 partecipazioni. Paolini diventa la quarta italiana ad approdare in semifinale a Parigi dopo Francesca Schiavone (nel 2010 e nel 2011), Sara Errani (2012) e Martina Trevisan (2022).

Solo altre 4 tenniste azzurre sono riuscite a entrare nella top ten Wta: Schiavone (n.4), Errani (n.5), Flavia Pennetta (n.6) e Roberta Vinci (n.7).  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni, al via tour regionale Inail sicurezza

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(Adnkronos) – Con un’esercitazione congiunta con il nucleo Saf dei Vigili del fuoco di Messina, per testare le procedure di soccorso e recupero in caso di infortunio negli spazi confinati, ha preso il via il Tour regionale sulla sicurezza negli spazi confinati.Nato dall’accordo operativo stipulato da Inail Sicilia in collaborazione con la direzione centrale Ricerca Inail, la direzione regionale dei Vigili del fuoco Sicilia e i Cpt di Messina, Catania e Palermo, fornirà agli operatori del settore edile ed industriale siciliano un bagaglio formativo ed addestrativo per operare in sicurezza in ambienti confinati.

La formazione sarà curata dal personale Inail della direzione centrale ricerca e riguarderà circa 200 lavoratori dipendenti di imprese delle province di Palermo, Catania e Messina impegnate in ambito edilizio, in attività di installazione, manutenzione, pulizia e riparazione. Per la Sicilia sono 15 i corsi di formazione ed addestramento.Il tour – che toccherà dal 3 al 7 giugno la provincia di Messina, dal 17 al 21 giugno Palermo e dal 1 al 5 luglio la città di Catania – utilizzerà il simulatore per ambienti confinati, progettato dall’Inail, per realizzare percorsi formativi e di addestramento gratuiti per i lavoratori attraverso una riproduzione delle possibili situazioni di rischio, testando metodologie di lavoro e procedure di sicurezza e di emergenza per il recupero degli operatori infortunati o colti da malore.

Il progetto formativo prevede 4 ore di aula di informazione e formazione strumentale e 4 ore di addestramento grazie anche al supporto logistico del personale dei Vigili del fuoco.Il simulatore, brevettato da Inail in Italia, Stati Uniti di America, Canada, Cina, Russia, India e Brasile, è dotato di una strumentazione altamente tecnologica che permette di procurare alterazioni delle capacità cognitive e sensoriali degli utilizzatori al fine di testare le loro capacità e preparare gli operatori a condurre specifiche operazioni in contesti particolari. I dati rilevati in Sicilia al 30 aprile 2024 fanno registrare un modesto aumento del fenomeno infortunistico (+4,2%, da 8.227 a 8.572), leggermente superiore a quello nazionale, pari al 3,6% (187.324 ad aprile 2023, 193.979 ad aprile di quest’anno).

L’incremento è comune a tutti e tre i settori: nel settore industria e servizi si registra un aumento del 4%, in agricoltura del 8% e nel settore per conto dello Stato un aumento del 3,6%.L’andamento degli infortuni in itinere, (cioè quelli avvenuti nel tragitto casa–lavoro-casa) si caratterizza per un aumento del 22,6%, da 1.123 ad aprile 2023 a 1.377 eventi denunciati ad aprile 2024, superiore all’incremento nazionale pari al 9,4%. Le tre province che a gennaio 2024 hanno segnato il maggior numero di infortuni sono Catania, con 2.361 denunce (il 27,5% del totale regionale), Palermo con 1.955 denunce (22,8% del totale regionale) e Messina con 970 denunce (11,3% del totale regionale).

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto in Sicilia ad aprile sono state 13 (12 nel settore Industria e servizi ed uno in Agricoltura), dato in leggero calo rispetto a quello di aprile 2023 (pari a 14).A livello nazionale le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 268 a fronte di 264 di aprile 2023 (+ 1,5%). Le denunce di malattia professionale protocollate in Sicilia ad aprile 2024 sono state 561, in aumento di 54 casi rispetto ad aprile 2023 (+10,6% a fronte del +26,9% a livello nazionale).

I dati rilevati mostrano un aumento considerevole delle patologie denunciate rispetto allo stesso periodo del 2023 in particolare nella gestione Industria e servizi (+50 casi, +11,7%), mentre stabile è l’andamento nella gestione per conto dello Stato ed Agricoltura.  L’incremento maggiore di denunce per malattie professionali si è registrato in quelle relative al sistema respiratorio (da 94 a 115, +22,3%) e del sistema uditivo (da 35 a 46, +31,4%).A livello provinciale Messina è la provincia che ha registrato il maggior numero di denunce di malattia professionale (137, il 24,4% del totale regionale), seguono Palermo con 118 denunce (21% del totale regionale) e Catania con 81 denunce (14,4% del totale regionale).

Nel triennio 2020-2022 gli infortuni sul lavoro, statisticamente consolidati, avvenuti in Sicilia all’interno di dispositivi di stoccaggio, imballaggio, silos, serbatoi, cisterne e vasche sono stati 45. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuore a rischio, alert della scienza per chi beve in volo

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(Adnkronos) – C’è chi inganna l’attesa al bar dell’aeroporto prima della partenza.E chi non rinuncia al bicchiere di vino o birra in volo, magari anche come antistress.

Ma la verità sul bere in aereo la dice la scienza.E non è una buona notizia per gli amanti del drink in alta quota.

Un nuovo studio mette in guardia sull’effetto che ha la combinazione dell’alcol e della pressione in cabina all’altitudine di crociera: secondo gli autori, un team tedesco, può mettere a rischio la salute cardiaca dei passeggeri che dormono, in particolare sui voli a lungo raggio.Il lavoro, pubblicato online sulla rivista ‘Thorax’, dimostra che l’accoppiata è pericolosa perché riduce la quantità di ossigeno nel sangue e aumenta la frequenza cardiaca per un periodo prolungato, anche in persone giovani e sane.  E maggiore è il consumo di alcol, maggiori potrebbero essere questi effetti, in particolare ovviamente tra i più anziani e chi ha patologie di base.

Tanto che, per i ricercatori, “potrebbe essere giunto il momento di considerare limitazioni all’accesso all’alcol a bordo sui voli a lungo raggio”.Ma c’è di più.

Un ulteriore aspetto lo evidenzia il medico Clare Morrison, come riporta il ‘Daily Mail’ online: “Un livello più basso di ossigeno nel sangue significa che potresti sembrare più ubriaco in aria di quanto non lo saresti a terra, dopo aver consumato la stessa quantità di alcol.Quando si è su un aereo, infatti, la pressione barometrica in cabina è inferiore a quella normale.

Questa diminuzione della pressione fa sì che il corpo trovi più difficile assorbire l’ossigeno e questo può produrre vertigini o ipossia”.E amplificare la sensazione di ebbrezza. Tornando allo studio, gli scienziati mettono in evidenza che la diminuzione esponenziale della pressione atmosferica con l’altitudine causa un calo del livello di saturazione di ossigeno nel sangue fino a circa il 90% nei passeggeri sani ad altitudine di crociera, spiegano i ricercatori.

Un ulteriore calo al di sotto di questa soglia è definito come ipossia ipobarica o basso livello di ossigeno nel sangue ad altitudini più elevate.L’alcol dal canto suo rilassa le pareti dei vasi sanguigni, aumentando la frequenza cardiaca durante il sonno, un effetto simile a quello dell’ipossia ipobarica, quindi i ricercatori volevano capire se il mix avesse un effetto amplificato.

Hanno diviso 48 persone di età compresa tra 18 e 40 anni in due gruppi stratificati per età, sesso e peso (Bmi).La metà è stata assegnata a un laboratorio del sonno in normali condizioni di pressione dell’aria (livello del mare) e l’altra metà a una camera in altitudine che imitava la pressione della cabina di un aereo all’altitudine di crociera (2.438 m sopra il livello del mare). In ciascun gruppo per una notte 12 persone hanno dormito 4 ore senza bere alcolici, mentre 12 hanno dormito per la stessa durata ma avendo bevuto alcolici.

Dopo 2 notti di recupero è seguita un’ulteriore notte in cui il processo è stato invertito.I partecipanti hanno bevuto l’equivalente (in vodka pura) di 2 lattine di birra o 2 bicchieri di vino (175 ml) alle ore 23.15 e il loro ciclo del sonno, i livelli di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca sono stati monitorati continuamente fino alle 4 del mattino.

L’analisi finale ha incluso i risultati di 23 persone nel laboratorio del sonno e di 17 nella camera in altitudine.  Nel gruppo ‘alcol in alta quota’ i livelli di ossigenazione sono crollati a circa 85% in media, con un aumento compensatorio della frequenza cardiaca a una media di quasi 88 battiti al minuto durante il sonno.La performance peggiore rispetto agli altri gruppi.

E i livelli di ossigeno al di sotto della norma clinica sana (90%) sono durati per 201 minuti per le persone sottoposte al mix alcol e simulazione della cabina di un aereo, rispetto ai 173 minuti del gruppo in alta quota che non aveva bevuto e a 0 minuti di chi era in condizioni simili a quando si sta a terra, con o senza alcol.  I ricercatori riconoscono la piccola dimensione del campione del loro studio e il fatto di aver analizzato solo soggetti giovani e sani, non riflettendo dunque la popolazione generale.Inoltre, i partecipanti hanno dormito stesi, ‘lusso’ solitamente concesso solo a chi vola in prima classe, quindi i risultati potrebbero non applicarsi allo stesso modo alla maggior parte dei passeggeri che volano in classe economica, aggiungono.

Tuttavia, nel complesso i dati “indicano che, anche in ragazzi in salute, la combinazione dell’assunzione di alcol con il sonno in condizioni ipobariche pone uno sforzo considerevole sul sistema cardiaco e potrebbe portare ad un’esacerbazione dei sintomi in pazienti con problemi cardiaci o malattie polmonari”.Tra l’altro i numeri della ‘vita reale’ evidenziano che “i sintomi cardiovascolari hanno una prevalenza del 7% delle emergenze mediche in volo, con l’arresto cardiaco che causa il 58% dei cambi di rotta aerei”. “Gli operatori sanitari, i passeggeri e l’equipaggio dovrebbero dunque essere informati sui potenziali rischi” di bere in volo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Schleih: “Meloni in Albania? Spot elettorale da 800 milioni di euro”

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(Adnkronos) –
L’accordo con l’Albania sui migranti “è un enorme spreco di denaro per un progetto che calpesta i diritti fondamentali” è “uno spottone elettorale da 800 milioni di euro che avremmo potuto spendere per la Sanità e che serve solo alla Meloni per fingere di dare risposte che non ha dato” ha detto Elly Schlein al Corriere.it. “Oggi va a vedere un container che è che la prima cosa pronta, ma che non serve a nulla perché al posto del centro di accoglienza che avrebbe dovuto essere pronto a maggio oggi c’è ancora il deserto”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini chiama Trump: “Perseguitato come Berlusconi, spero vinca”

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(Adnkronos) –
“Sono tra i pochi che auspicano la vittoria di Trump a novembre”.Matteo Salvini, parlando alla stampa estera conferma la telefonata avuta con il candidato Repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti. “Ho espresso la mia vicinanza a Trump per le vicende giudiziarie che a molti italiani ricordano le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, che è stato per trent’anni, come qualcuno ritiene, perseguitato nel nome di un certo tipo di giustizia.

Non entro nel merito della vicenda giudiziaria americana ma ho espresso a Donald Trump pubblicamente la mia vicinanza, mi ha risposto nelle scorse ore ringraziandomi per la vicinanza e ci siamo anche sentiti telefonicamente”.  “Conto di avere a breve una missione negli Stati Uniti, in estate, per rinsaldare l’amicizia fra Italia e Stati Uniti che è fondamentale, esprimendo la speranza che alle elezioni di novembre vincano i repubblicani e si affermi Donald Trump, che non penso verrà fermato da queste da queste inchieste”. “Tra Salvini e Trump – fa sapere la Lega in una nota – c’è stato un contatto via mail e successivamente una telefonata molto cordiale, alla presenza dell’ex candidato alle primarie del partito repubblicano Vivek Ramaswamy”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, capolavoro Paolini: batte Rybakina e vola in semifinale

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(Adnkronos) –
Impresa di Jasmine Paolini che vola in semifinale Roland Garros 2024, seconda prova stagionale del Grande Slam in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi.La 28enne azzurra, numero 15 del mondo e 12 del seeding (nella top ten dalla prossima settimana), sconfigge l’ex campionessa di Wimbledon, la 24enne kazaka Elena Rybakina, numero 4 del ranking Wta e quarta testa di serie, con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-4 dopo due ore e tre minuti di partita.

Paolini aspetta la vincente tra la 25enne bielorussa Aryna Sabalenka, numero 2 del mondo e del tabellone e la 17enne russa Mirra Andreeva, numero 38 del ranking.  “Essere in semifinale è una sensazione incredibile, ho vinto un match durissimo.Ero troppo emozionata nel secondo set.

Mi sono detta va bene, è una grande campionessa, può succedere di perdere un set, combatti e prova a colpire ogni palla.Ha funzionato e sono in semifinale”, dice l’azzurra. “Per la prima volta ho giocato sullo Chatrier, è un privilegio.

Sono contenta di aver vinto alla prima partita su uno dei campi più belli al mondo”, aggiunge la 28enne che grazie a questo risultato entra tra le prime dieci giocatrici del mondo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Giulio Maira: “Necessaria per progresso società, contributo donne straordinario”

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(Adnkronos) –
La ricerca scientifica rappresenta “una necessità per l’intera società, perché permette il progresso della conoscenza e la crescita generale”.E, nel campo della scienza ma non solo, “il contributo delle donne è straordinario e può esserlo ancora di più”.

Così all’Adnkronos Salute il neurochirurgo Giulio Maira, presidente della Fondazione Atena che domani a Roma, nella sala della Protomoteca in Capidoglio, assegnerà i premi istituiti dalla Fondazione, nel corso di un evento a cui partecipano la first Lady Laura Mattarella, la magnifica rettrice dell’Università La Sapienza Antonella Polimeni e Gianni Letta, prossimo presidente onorario della Fondazione. “La prima parte della giornata sarà dedicata proprio a ricerca e scienza – continua Maira – al cui significato dedicherò l’introduzione.E, a questo proposito, daremo il premio della Fondazione Atena per la ricerca a una scienziata italiana che lavora alla Columbia University di New York, Maura Boldrini, che si occupa di ricerche molto importanti: studia il funzionamento delle cellule cerebrali, della rigenerazione, della neuroplasticità cerebrale, cioè la capacità cerebrale di progredire costantemente durante tutta la vita, e dell’invecchiamento cerebrale.

Nel suo intervento, quindi, toccherà dei temi fondamentali sul modo di funzionare del nostro cervello e della nostra mente.Problemi centrali nella capacità del cervello di mantenere una sua integrità funzionale durante tutta la vita”.

A tutto questo Boldrini dedicherà “una lezione di 10 minuti”, annuncia Maira.  Previsti, poi, due premi ‘Atena’ conferiti a donne che hanno avuto un ruoli di prestigio nella carriera. “Ad essere premiate quest’anno Margherita Cassano che è stata il primo presidente della Suprema Corte di Cassazione, e Maria Chiara Carrozza che è stata rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna, ministra dell’Istruzione e della ricerca e adesso è la prima presidente donna del Consiglio nazionale di ricerche (Cnr).Premiamo due persone che sono di stimolo per tutte le donne, per tutte le ragazze, per accrescere la consapevolezza che le donne, per le loro capacità straordinarie, possono raggiungere nella società i ruoli più prestigiosi, possono ricoprire le cariche più importanti e di particolare significato”, ha concluso sottolineando che i premi assegnati “da una parte a una scienziata che ha portato avanti una ricerca estremamente importante, dall’altro due donne che hanno raggiunto i vertici della professione nel loro ambito, sono estremamente significativi e importanti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epatite C, Fagiuoli (Bicocca): “Allargare fascia età screening”

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(Adnkronos) – “L’Italia è stata uno dei primi Paesi a pianificare e mettere a terra un programma di screening per l’epatite C che, però, essendo partito nel periodo infelice della pandemia, è stato un po’ rallentato.Il primo problema del programma è la capillarità e la diffusione su tutto il territorio nazionale, l’altro limite, previsto fin dall’inizio, è il range di età a cui è rivolto questo screening, ossia i nati dal 1969 al 1989.

Si tratta di una corretta valutazione, fatta in partenza per una questione di costo ed efficacia dello screening, ma con la prospettiva di ampliare la fascia di età nel futuro”.Lo ha detto Stefano Fagiuoli, direttore dell’Unità complessa di Gastroenterologia, epatologia e trapiantologia dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e professore di Gastroenterologia presso il dipartimento di Medicina e chirurgia dell’università Milano Bicocca, questa mattina nel capoluogo lombardo, alla presentazione della campagna promossa da Gilead Sciences che, attraverso il ‘Tram della sensibilizzazione’ porta nelle vie del centro cittadino materiali informativi sull’epatite C e la sua trasmissione per sensibilizzare all’esecuzione del test di screening. “Alcune regioni si sono subito attrezzate per implementare un programma attivo di screening, e la Lombardia è tra queste – spiega l’epatologo – ma molte altre regioni, purtroppo non hanno implementato un programma o, pur avendolo, non l’hanno messo a terra e non hanno organizzato gli screening”.  Dall’analisi dei dati nella fascia d’età coperta dallo screening, che riguarda la popolazione nata prima degli anni Novanta, quando il virus non era noto, “si è confermato che nella fascia d’età interessata la maggior parte dei pazienti o degli individui positivi sono a carico dei Serd, quindi nell’ambito della tossicodipendenza o nelle strutture carcerarie.

Nella popolazione generale – precisa Fagiuoli- le prevalenze di casi identificati grazie allo screening sono effettivamente molto basse, più basse del previsto.Di conseguenza, questo si rivela essere il secondo step assolutamente necessario per non vanificare lo sforzo organizzativo di chi ha già messo in atto lo screening: allargare la fascia di età e fare in modo che il sommerso emerga in quanto, a oggi, disponiamo di terapie efficaci, tollerate e non esiste un paziente che non possa essere trattato senza rischi e con un successo che sfiora il 98%. È quindi – conclude – un’occasione imperdibile”.

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo ci sono 50 milioni di persone con infezione cronica da Hcv e 1 milione di nuove diagnosi ogni anno.In Italia si ritiene siano migliaia i casi ancora non diagnosticati di epatite C. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epatite C, Piccolo (Gilead): “In 4 mln beneficiano dei nostri trattamenti”

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(Adnkronos) – “Gilead è impegnata da sempre nel rendere disponibili terapie trasformative per i pazienti con patologie gravi.Nell’ambito delle epatiti virali, abbiamo messo a disposizione una cura per l’epatite C e oggi sono circa 4 milioni le persone nel mondo che beneficiano di questi trattamenti”.

Lo ha detto Carmen Piccolo, executive director Medical affairs di Gilead Sciences Italia, parlando dell’impegno di Gilead Sciences nella lotta all’epatite C partecipando alla conferenza stampa di presentazione della campagna ‘Epatite C.Mettiamoci un punto’ che, attraverso il ‘Tram della sensibilizzazione’ porta nelle vie del centro del capoluogo lombardo materiali informativi sulla patologia, sulle modalità di trasmissione e invitando la popolazione ad eseguire il test di screening. La sensibilizzazione e l’informazione della popolazione sull’epatite C è centrale per raggiungere quello che è stato posto dall’Organizzazione mondiale della sanità come obiettivo al 2030: eradicare definitivamente la malattia.

Secondo i risultati dell’indagine di AstraRicerche per Gilead Sciences sono infatti solo 2 su 10 gli italiani che conoscono davvero l’epatite C e 6 su 10 quelle che sanno del test diagnostico per rilevare il virus Hvc, ma solo 4 sanno che oggi esiste la possibilità, per i nati tra il 1969 e il 1989 e per alcune categorie di persone a particolare rischio, di sottoporsi gratuitamente a questo test.Infine, solo 4 su 10 sanno che l’epatite C, oggi, si può curare. “Oltre alla terapia per l’epatite C – continua Piccolo – l’anno scorso abbiamo lanciato il primo e unico trattamento per l’epatite Delta, la forma più grave di epatite.

Inoltre continuiamo ad ottimizzare il trattamento per i pazienti affetti da epatite B.Siamo molto felici di lanciare la campagna ‘Epatite C.

Mettiamoci un punto’ in collaborazione con la società scientifica, le associazioni, i pazienti, i clinici e le istituzioni.Oggi sono tante le persone che vivono con epatite C senza saperlo, persone che non hanno sintomi e che, di conseguenza, non sentono la necessità di testarsi.

Eseguire il test è invece molto importante in quanto l’epatite C può evolvere verso malattie gravi, come il carcinoma epatocellulare o la cirrosi epatica.Fortunatamente – conclude – oggi esiste una cura per l’epatite C e la cura passa per la diagnosi”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

epatite C, Gardini (Epac): “Dialogo con Istituzioni per far promuovere screening”

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(Adnkronos) – “Da sempre, e ancora più da quando sono stati introdotti i nuovi farmaci in grado di guarire il paziente, nel 99% dei casi, la nostra associazione interloquisce con le istituzioni regionali e nazionali affinché siano allocate delle risorse per fare gli screening e far emergere il sommerso.Perché gli screening possano essere effettuati è necessario che la popolazione sia motivata e informata ad andare a fare questi questi test, perché è pura prevenzione”.

Lo ha detto Ivan Gardini, presidente di Epac Ets, in merito al ruolo dell’associazione pazienti nel promuovere strategie mirate all’eliminazione dell’Hcv, partecipando questa mattina a Milano alla presentazione della campagna ‘Epatite C.Mettiamoci un punto’ promossa da Gilead Sciences con il patrocinio di associazioni pazienti, scocietàs cintifiche e la città metropolitana di Milano.  “Questa campagna – aggiunge Gardini – va al di là dello screening promosso dal ministero della Salute, in quanto stimola tutti ad andare a fare il test, mentre la campagna nazionale limita il test gratuito alla fascia dei nati dal 1969 all 1989”, perché, fino ad allora, il virus non era conosciuto. “Tuttavia, sappiamo che nella fascia dei cinquantenni c’è una prevalenza maggiore di infezioni occulte, quindi questa campagna è certamente ottimale”. Attraverso il ‘Tram della sensibilizzazione’, la campagna itinerante porta nelle vie del centro di Milano materiali informativi sull’epatite C e sulle modalità di trasmissione, invitando la popolazione ad eseguire il test di screening.

Secondo una ricerca condotta da AstraRicerche per Gilead Sciences, infatti, la propensione a fare il test aumenta esponenzialmente quando le persone vengono informate correttamente, passando dal 29,6% al 45,5% dopo aver letto un breve testo informativo su cosa è e come si trasmette l’epatite C.La sensibilizzazione – si è ricordato nel corso dell’evento – è un elemento fondamentale per raggiungere l’obiettivo al 2030 posto dall’Organizzazione mondiale della Sanità, ossia l’eradicazione dell’epatite C. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Salis scrive a Meloni: “Trasferitemi in ambasciata”

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(Adnkronos) – Ilaria Salis, candidata alla europee, ha scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro degli Esteri Antonio Tajani, al ministro della Giustizia Carlo Nordio e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, si apprende da fonti legali, per chiedere di scontare la misura cautelare dei domiciliari nell’ambasciata italiana a Budapest per evitare “pericoli per la sua sicurezza”, dopo la rivelazione in tribunale del suo indirizzo e le minacce ricevute attraverso un sito neonazista. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, crescita record globale, oltre 10mila persone da assumere nel mondo nel 2024

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(Adnkronos) – Con previsioni di crescita del Gruppo oltre le stime per la semestrale 2024, aumenta la capacità di Webuild di creare occupazione e formare risorse nel settore, grazie anche alle attività svolte dalle proprie scuole sul territorio.Dal sistema di dighe di Trojena in Arabia, alla nuova linea metro di Parigi e alle linee ferroviarie in Sicilia e Campania, Webuild si prepara a raggiungere quota 90mila persone nel mondo nel 2024, con l’assunzione di 10mila persone nel corso dell’anno, di cui 2.500 solo in Italia, per l’80% al Sud.

Un salto dimensionale significativo che ha dato priorità alla formazione e alla qualità delle risorse, con previsione di raggiungere 37mila persone assunte nel complesso nel mondo tra il 2022 e il 2024, di cui 5.500 in Italia. Con il programma “Cantiere Lavoro Italia”, il Gruppo si è affermato come polo di eccellenza di formazione tutto italiano per attrarre migliaia di giovani e non occupati dalle scuole e dal mercato, formare i profili tecnici più ricercati, elevare standard e know-how nel mondo delle grandi opere.Una strategia che sta portando i suoi frutti: delle 2.500 nuove risorse previste nel 2024, 1.000 provengono proprio dalle scuole del Gruppo.

Questo impegno garantisce la qualità professionale di figure difficilmente reperibili sia per operai specializzati (tra cui escavatoristi, elettrici, impiantisti, ecc.) che per figure di staff (tra cui buyer, contabili lavori, ingegneri TBM, ecc.), grazie a formazione teorica ed esperienziale, sia in aula che attraverso il training on the job, per poter lavorare in cantiere avendo acquisito le necessarie competenze tecniche e di sicurezza. Dopo i centri aperti a Novi Ligure (AL) e a Belpasso (CT), l’espansione del programma Cantiere Lavoro Italia prosegue sia in Calabria che in Campania.In quest’ultima regione in particolare a maggio 2024, ha preso avvio l’attività formativa presso il Centro di Addestramento Avanzato del cantiere ferroviario Alta Capacità/Alta Velocità Napoli-Bari con l’erogazione del primo corso per addetti multifunzione TBM, le grandi talpe che scavano i tunnel. È, inoltre, prevista l’erogazione di ulteriori 7-10 corsi nel periodo giugno-dicembre 2024, che potranno avvalersi anche del nuovo simulatore TBM che verrà installato entro la fine giugno 2024. In Calabria, sono state già erogate, a partire da aprile 2024, 4 edizioni della Scuola del Territorio di Webuild realizzate in collaborazione con la Regione presso la Cittadella Regionale di Catanzaro.

Si tratta di corsi mirati alla formazione di operatore multifunzione TBM (scavo meccanizzato), aiutante elettricista TBM (scavo meccanizzato), aiutante elettricista (scavo tradizionale), aiutante escavatorista (scavo tradizionale), aiutante lancista (scavo tradizionale). La vasta attività di scavo e realizzazione di tunnel da parte del Gruppo Webuild nel mondo ha spinto Webuild a decidere un piano di investimenti nel settore, che prevede programmi di formazione specifici, soprattutto in Italia.Simulatori appositamente costruiti per il centro di addestramento di Belpasso, nei pressi di Catania, permettono per esempio oggi di formare i tecnici alla guida delle grandi TBM che scavano le gallerie delle linee ferroviarie che rivoluzioneranno la mobilità nell’isola. “Cantiere Lavoro Italia” si articola in tre tipi di scuole: la Scuola del Territorio, in collaborazione con le Agenzie per il Lavoro, per attrarre risorse verso il settore ed erogare una formazione di base; la Scuola di Mestieri, per fornire competenze tecniche specialistiche alla manodopera; la Scuola delle Professioni, per garantire competenze più avanzate alle risorse impiegatizie nel cantiere.

Le scuole sono rivolte a target differenziati, da giovani a non occupati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Latina, muore operaio di 38 anni

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(Adnkronos) – Un operaio di 38 anni è morto nella notte in un incidente sul lavoro avvenuto a Latina.Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno svolto i rilievi.

Da una primissima ricostruzione il 38enne sarebbe stato travolto da un mezzo ma sull’esatta dinamica proseguono gli accertamenti dei militari.L’infortunio è avvenuto in un’azienda di logistica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elasticità mentale migliora durante ciclo mestruale, lo studio

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(Adnkronos) – Migliora, durante il ciclo mestruale, l’elasticità mentale delle donne.Che, durante questo periodo, ottengono migliori risultati nei test cognitivi e quindi potrebbero anche raggiungere una performance migliore nello sport.

E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’University College di Londra e dall’Institute of Sport, Activity and Health, pubblicato su ‘Neuropsychologia’.Dall’analisi è emerso che i tempi di reazione, la precisione e l’attenzione ai dettagli erano aumentati durante le mestruazioni. Lo studio è stato condotto su 214 persone, 96 uomini e 47 donne che non avevano mestruazioni regolari a causa della contraccezione e che hanno condotto il test due volte, a 14 giorni di distanza.

I partecipanti hanno anche registrato i loro stati d’animo e compilato un questionario riguardante i loro sintomi, mentre sono state utilizzate app di monitoraggio del ciclo per stimare in quale fase si trovavano le partecipanti quando hanno effettuato i test.I test riguardavano i tempi di reazione, l’attenzione, la capacità di relazionarsi con le informazioni visive e l’anticipazione di quando qualcosa potrebbe accadere.

Si tratta di prove che sono state progettate per imitare i processi mentali durante lo sport. Da quanto emerge non è stata riscontrata alcuna differenza di gruppo nei tempi di reazione e nella precisione tra i partecipanti maschi e femmine, ma è stato riscontrato che le donne che avevano mestruazioni regolari avevano prestazioni migliori durante il ciclo mestruale rispetto a qualsiasi altra fase del ciclo, mostrando tempi di reazione più rapidi e commettendo meno errori.Questo nonostante le partecipanti abbiano detto di sentirsi peggio durante il ciclo mestruale e ritengano che ciò abbia influenzato negativamente le loro prestazioni. Flaminia Ronca, autrice principale dello studio e membro della Divisione di Chirurgia e Scienze interventistiche dell’Ucl e dell’Iseh, ha definito ”sorprendente” scoprire che le donne ottengono risultati migliori durante il ciclo mestruale e che ciò potrebbe cambiare il modo in cui le prestazioni delle atlete vengono considerate. ”Ciò che sorprende è che le prestazioni delle partecipanti sono state migliori quando avevano il ciclo mestruale, il che mette in discussione ciò che le donne, e forse la società in generale, pensano riguardo alle loro capacità in questo periodo del mese”, ha affermato. “Spero che questo possa fornire la base per colloqui positivi tra allenatori e atleti sulle percezioni e sulle prestazioni: il modo in cui ci sentiamo non sempre riflette il modo in cui ci comportiamo”, ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Difesa, ministero sceglie il cloud di Polo strategico nazionale

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(Adnkronos) – Il ministero della Difesa sceglie il cloud di Polo strategico nazionale.L’accordo stipulato tra ministero della Difesa e Polo strategico nazionale (Psn) consentirà di migrare le infrastrutture tecnologiche e i servizi su tecnologie cloud ad elevati standard di sicurezza, di innovazione e resilienza. “Questo accordo segna un passo fondamentale nella modernizzazione delle nostre infrastrutture di difesa – afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto – La transizione non solo rafforzerà la sicurezza dei nostri dati, grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia, ma migliorerà anche l’efficienza operativa delle nostre Forze armate.

Con questo progetto, promosso grazie ai fondi del Pnrr, sottolineiamo l’impegno della Difesa verso l’innovazione e la trasformazione digitale, elementi cruciali di una difesa nazionale resiliente e dinamica.La cyber sicurezza è fondamentale per assicurare la protezione delle informazioni dai rischi emergenti nel panorama digitale globale”.  “La scelta di un ministero chiave e strategico come il ministero della Difesa di migrare sul cloud di Polo strategico nazionale attesta l’eccellenza e la validità delle soluzioni che offriamo – ha dichiarato l’amministratore delegato del Psn Emanuele Iannetti – Mettiamo a disposizione il nostro know how, le nostre infrastrutture e servizi, certificati ai massimi livelli, garantendo così protezione, resilienza cibernetica, indipendenza, affidabilità e innovazione.

Supportiamo e affianchiamo la Pubblica amministrazione durante il processo di trasformazione digitale, motore di sviluppo per tutto il Paese”.  Il ministero della Difesa potrà in tal modo beneficiare dell’accesso a infrastrutture tecniche all’avanguardia in conformità alle normative più rigorose sulla sicurezza dei dati.La migrazione al Cloud permetterà alle Forze armate di sfruttare i benefici indotti dalla centralizzazione della gestione dei dati, migliorandone l’efficienza anche in ottica di evoluzioni applicative future.

Il contratto, della durata di 10 anni, è stato siglato lo scorso 30 aprile e formalizza il passaggio del Comando per le operazioni in rete, dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e del Segretariato generale della Difesa al cloud di Polo strategico nazionale.  Il progetto usufruisce dei fondi Pnrr della misura M1C1 Pnrr, all’interno del NextGenerationEU, assegnati dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale nell’ambito di un bando pubblico.L’accordo prevede la migrazione dei portali, la piattaforma di e_learning, i sistemi sanitari ed i sistemi documentali, comprensivi dei servizi di business continuity e disaster recovery, sull’infrastruttura cloud di Polo strategico nazionale.

Il ministero ha individuato in Polo strategico nazionale il partner più idoneo per migrare le infrastrutture tecnologiche ed i servizi del prossimo futuro, sviluppando ulteriormente l’ampio programma di digitalizzazione e messa in sicurezza dei propri dati e servizi, nel quale è già attualmente impegnata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Tudor, è rottura: allenatore croato se ne va

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(Adnkronos) – E’ rottura tra Igor Tudor e la Lazio.L’allenatore croato e il club si separano dopo pochi mesi.

Non sono serviti i due incontri dei giorni scorsi per sanare le divergenze tra lui e la società biancoceleste.Lo apprende l’Adnkronos.

Dopo la rottura Tudor e la Lazio stanno lavorando alla risoluzione del contratto che scade il 30 giugno 2025.L’ex allenatore del Marsiglia è arrivato a Roma nel corso della stagione 2023-2024 per sostituire Maurizio Sarri.  Intanto, fumata bianca a Bologna: Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore.

Il 46enne tecnico siciliano, che lascia la Fiorentina dopo 3 stagioni e va a sostituire Thiago Motta, ha firmato un contratto biennale. “Il Bologna Fc 1909 comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Vincenzo Italiano, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)