Home Blog Pagina 1507

Autonomia, caos alla Camera: “Pugni in testa a deputato M5S Donno”

0

(Adnkronos) –
Attimi di grande tensione alla Camera durante il dibattito sul ddl Calderoli.Il deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno è stato aggredito con dei pugni dopo essersi avvicinato ai banchi del governo con una bandiera tricolore.  “Un deputato della Lega gli ha dato due pugni in testa”, denuncia il parlamentare di Avs Marco Grimaldi.

Secondo quanto si apprende, il protagonista dell’aggressione sarebbe stato Igor Iezzi.Nell’Aula di Montecitorio sono intervenuti i medici, che hanno portato via Donno – visibilmente sconvolto – in carrozzina. “L’aggressione avvenuta alla Camera ai danni di Leonardo Donno è un fatto gravissimo e vergognoso.

Il nostro deputato voleva solo consegnare una bandiera italiana al ministro Calderoli, quando è stato aggredito fisicamente da parlamentari della maggioranza tra cui il leghista Iezzi, venendo colpito con pugni e finendo a terra.Chiediamo provvedimenti seri e immediati contro questo atto di vero e proprio squadrismo perpetrato all’interno delle istituzioni che infanga la nostra democrazia e qualifica chi lo ha compiuto”, ha comunicato con una nota il Movimento 5 stelle. Anche un commesso si è infortunato durante gli scontri in aula alla Camera.

L’assistente parlamentare è stato portato via a braccia da alcuni colleghi. ”Tutto è iniziato con il gesto irrispettoso e oltraggioso di Donno…”, ha affermato Federico Mollicone, esponente di Fratelli d’Italia, raccontando che ad accendere gli animi è stata la provocazione del Cinque stelle Donno che ha provato ad avvolgere con il tricolore il ministro degli Affari regionali Calderoli: ”Donno in maniera sarcastica e irrispettosa voleva mettere sulle spalle di Calderoli la bandiera italiana.A quel punto è scattato il parapiglia ma senza contatto fisico”.

Mollicone non ha dubbi quando gli hanno chiesto se l’esponente pentastellato è stato colpito dal leghista Igor Iezzi: ”Donno si è buttato a terra e ha fatto una sceneggiata…”. “Se un parlamentare dà dei pugni a un altro parlamentare, vuol dire che è un cog…indipendentemente da chi sia”, il commento a caldo del deputato di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi. Di “fatti gravissimi” parla la segretaria del Pd, Elly Schlein che sottolinea: “Non è possibile riprendere i lavori in questo clima di crescente violenza verbale e addirittura fisica”. “Prima la destra ha intimato a Braga di stare zitta, poi un deputato della Lega è stato espulso per aver fatto per tre volte il simbolo della Decima Mas, infine l’aggressione fisica, violentissima con pugni ripetuti a un parlamentare del M5S”, ha detto Schlein. “A 100 anni dall’omicidio Matteotti non si devono e non si possono vedere queste immagini, non pensino di fermare i nostri diritti di opposizione contro le riforme con cui stanno stravolgendo l’Italia”, ha concluso. Dopo l’intervento di Roberto Speranza in aula alla Camera contro il provvedimento sull’autonomia differenziata, i deputati del Pd hanno iniziato a sventolare in aula bandiere tricolore. “Difendiamo l’unità del nostro Paese”.

Tutte le opposizioni si sono poi unite e hanno intonato l’inno d’Italia e Bella ciao.  “Mentre cantavamo l’inno d’Italia, deputati della Lega facevano il segno della X Mas: un oltraggio alla Repubblica e alla bandiera che va perseguito.Tutto ciò dimostra come il fascismo sia dentro questa maggioranza”, ha detto in una nota il deputato di Avs Angelo Bonelli. “La X con le mani?

L’ho fatto per dire che non mi piace Bella ciao”, ha replicato ai cronisti Domenico Furgiuele, deputato della Lega, espulso dall’Aula nel corso della seduta sull’autonomia per aver fatto – secondo il Partito democratico – il gesto della ‘Decima Mas’. “E’ tutto molto strano, è questo mondo del politicamente corretto per il quale si può cantare Bella ciao in Aula alla Camera e non si può dire magari che questa canzone non è condivisa e non piace.E qualcuno può fare pure un gesto, surclassato dalle voci, per dire ‘no, non mi piace’.

Questa cosa viene fraintesa perché non si può fare un gesto…”, ha sottolineato. “Ognuno può interpretare quello che vuole.Era mia intenzione esprimere qualcosa di negativo rispetto a quello che le opposizioni stavano cantando”, ha proseguito l’esponente leghista. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, Mille Miglia: secondo pomeriggio di gara fra mare e montagna

0

(Adnkronos) – Ripartite dopo il pranzo in gara dall’area del porto antico di Genova, le vetture della 1000 Miglia 2024 hanno sfilato per le vie del centro città sino al transito in Piazza Vittoria, con Controllo Timbro di fronte all’omonimo arco.Uscito dalla città, il convoglio ha continuato a costeggiare il mare per un’altra sessantina di chilometri: da un lato l’azzurro e il blu del mar ligure resi ancor più vividi dal sole splendente, dall’altro ripide montagne che creano calette quasi a strapiombo sulla costa.

A seguire, gli equipaggi hanno virato verso l’entroterra per affrontare la Prova di Media del Passo Bracco.Il ritorno sulla costa ha visto anche l’ultimo atto ligure dell’edizione della Freccia Rossa 2024, il passaggio da La Spezia: dapprima il Controllo Timbro e le Prove Cronometrate fra le imponenti fregate della Marina Militare all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo, poi con un altro timbro nel cuore della città, in Piazza Verdi.

In terra toscana sarà Massa ad accogliere l’arrivo del convoglio, nella splendida Piazza degli Aranci.La classifica aggiornata alla Prova 52 dell’Arsenale Militare, anche se manca dell’aggiornamento della Prova di Media sul Passo Bracco, conferma Vesco-Salvinelli e Fontanella- Covelli nelle prime posizioni in classifica.

Tornano terzi Alberto Aliverti e Stefano Valente.Le vetture proseguiranno infine lungo la Versilia fino a Viareggio con gli edifici Liberty della famosa Passeggiata a fare da cornice a 4 Prove Cronometrate.

Il Controllo Orario che sancirà la fine della seconda tappa sarà a Torre del Lago Puccini, in ricordo dei cento anni dalla scomparsa del Maestro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pmi, Berselli (Bper Banca): “Vogliamo affiancare le aziende nel percorso verso la sostenibilità”

0

(Adnkronos) – “Vogliamo infatti affiancare le aziende offrendo la nostra consulenza specializzata, prodotti e servizi adeguati, ma anche creando momenti di approfondimento come quello di oggi, dove è possibile mettere a confronto il punto di vista di banca, imprese e istituzioni”.Così Cristian Berselli, direttore regionale Emilia Ovest di Bper Banca, in occasione dell’evento “Le Pmi verso il successo sostenibile – La centralità delle metriche Esg e gli standard europei (Esrs)”, organizzato da Rtz Advisory, Bper Banca, Confindustria Emilia e il dipartimento di Scienze aziendali dell’università di Bologna. “La dimensione e l’importanza che il Gruppo Bper ha assunto nel panorama nazionale – ha proseguito berselli – ci ha dato la possibilità di investire con decisione in ambito Esg.

Oggi abbiamo al nostro interno due divisioni specializzate: Esg Strategy e una struttura di Corporate lending che ci consentono di dialogare con competenza con il mondo delle imprese e di fornire loro un supporto a 360 gradi”. L’input per le aziende, sia grandi che piccole, è di stare al passo con i tempi. “Devo dire che questo è un territorio dove le aziende rispondono in maniera puntuale, veloce, con una grandissima capacità di messa a terra e di recepimento del cambiamento in atto” ha osservato Berselli, aggiungendo: “Il mondo va in questa direzione e noi qui abbiamo delle eccellenze che non sono eccellenze del territorio ma del mondo e quindi risulta anche più facile dialogare su tematiche Esg non solo con il tessuto imprenditoriale ma anche con tutte quelle realtà che anima il territorio”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Thiago Motta è il nuovo allenatore: contratto fino al 2027

0

(Adnkronos) –
È ufficiale: il prossimo allenatore della Juventus sarà Thiago Motta.Il tecnico italo-brasiliano ha firmato un accordo con il club bianconero fino al 30 giugno 2027.

Lo annuncia la Juventus con una nota sul proprio sito web. “Quarantadue anni ancora da compiere, Thiago Motta ha intrapreso nel 2018 la carriera da allenatore – partendo dalle giovanili del Paris Saint Germain, la squadra con cui aveva pochi mesi prima terminato la sua avventura da giocatore; in Italia è arrivato sulla panchina del Genoa nel 2019, per poi allenare lo Spezia e il Bologna, la squadra nella quale negli ultimi due anni è riuscito a mettere a frutto al meglio le sue idee di gioco e con la quale ha raggiunto una storica qualificazione alla Champions League”, si legge su juventus.com.  “Sono davvero lieto di cominciare una nuova esperienza alla guida di un grande club come la Juventus.Ringrazio la proprietà e la dirigenza cui assicuro tutta la mia ambizione per tenere alti i colori bianconeri e rendere felici i tifosi”, sono le prime parole di Motta da allenatore bianconero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza, Nesta è il nuovo allenatore: è ufficiale

0

(Adnkronos) –
Alessandro Nesta è il nuovo allenatore del Monza.A dare l’ufficialità è il club brianzolo con una nota sul proprio sito web: “AC Monza comunica che dal 1/7/24 Alessandro Nesta sarà il nuovo allenatore della Prima Squadra biancorossa, con un contratto annuale più rinnovo automatico per un’altra stagione al raggiungimento di determinate condizioni”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orsini contro Di Maio: “Un privilegiato dei poteri forti”

0

(Adnkronos) –
Alessandro Orsini va all’attacco di Luigi Di Maio definendolo “un privilegiato dei poteri forti”.L’affondo arriva via social in risposta alle parole con cui l’ex ministro degli Esteri in un’intervista si è scagliato contro il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte accusandolo di aver “snaturato il Movimento” che “oggi è un partito chiuso e verticistico”.  Da qui l’invvettiva di Orsini: “Luigi Di Maio, colui che ha potuto proseguire senza voti la carriera politica nel lusso e nel privilegio – attacca Orsini – grazie a un’operazione chiusa e verticistica di Mario Draghi.

Di Maio ha perso le elezioni del 2022.Pur non essendo eletto in Parlamento – ricorda Orsini – Di Maio ha ottenuto un posto d’oro come rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo (non il Golfo di Napoli).

Di Maio è un privilegiato dei poteri forti.I poteri deboli, ovvero gli elettori, lo avevano bocciato pesantemente.

Non esiste niente di più chiuso e verticistico di Luigi Di Maio che aggiunge – prosegue Orsini citando ancora l’intervista di Di Maio – : ‘Quanto a Grillo, ha 300 mila buoni motivi per restare in silenzio’.Di Maio avrebbe 3 milioni di buoni motivi per nascondersi.

Di Maio, questo politico vergognoso, è il prodotto più triste e avvilente della politica italiana”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, nuove sanzioni Usa. Da Borsa Mosca stop a transazioni in dollari

0

(Adnkronos) – Dal 13 giugno la Borsa di Mosca non effettuerà più transazioni in dollari ed euro.La decisione è arrivata dopo che gli Stati Uniti hanno fatto sapere che imporranno sanzioni a più di 300 individui e persone giuridiche collegate alla guerra della Russia contro l’Ucraina, comprese aziende cinesi.  L’annuncio è arrivato un giorno prima che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si unisca agli altri leader del G7 in Puglia, nel quale si prevede che la guerra in Ucraina sarà in cima all’agenda.

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha affermato che le sanzioni colpiscono “molti settori essenziali per lo sforzo bellico della Russia”, tra cui l’energia, i metalli e la produzione mineraria.  La Cina è stata scelta per il suo sostegno a Mosca. “Gli Stati Uniti restano preoccupati per la portata e l’ampiezza delle esportazioni dalla Repubblica popolare cinese che riforniscono la base militare-industriale della Russia”, si legge nella dichiarazione di Blinken.A tal fine, gli Stati Uniti stanno sanzionando le aziende cinesi che forniscono beni che “colmano le lacune critiche nel ciclo di produzione della difesa russa”, ha affermato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia chiarimento del ds Lovisa sulle voci di questi giorni

0

Juve Stabia, si è molto discusso in questi giorni del possibile addio del ds Lovisa soprattutto a seguito di una foto che ha fatto il giro dei social che lo vedeva in un ristorante di Falerna in compagnia del presidente del Catanzaro, Noto.Ieri nel tardo pomeriggio si è svolto un summit di mercato tra il presidente Andrea Langella e il direttore sportivo Matteo Lovisa con la supervisione esterna dell’amministratore unico Filippo Polcino presso la sede dell’azienda del patron stabiese originario di San Giuseppe Vesuviano.

L’incontro di ieri, interlocutorio ma positivo perchè è servito a fare chiarezza, ha però riportato tranquillità nella società e nella piazza, con le parti in causa che stanno lavorando sodo per esser pronti e competitivi al prossimo torneo di B in partenza il 16 agosto.Oggi lo stesso ds Lovisa però ci ha tenuto a sgombrare il campo da ogni possibile equivoco sottolineando, in un comunicato ufficiale appena diffuso dalla società stabiese, che le voci su un suo possibile addio che si sono susseguite in questi giorni erano infondate perchè si trattava di incontri legati a questioni di calciomercato.

Inoltre nel comunicato viene evidenziato come Lovisa abbia un contratto biennale con la Juve Stabia sottolineando che il ds ha tutte le intenzioni di voler continuare il percorso intrapreso e iniziato con la storica promozione in Serie B.

Il comunicato ufficiale con il chiarimento di Matteo Lovisa sulle voci che si erano susseguite in questi giorni su un suo possibile addio.

“Il Direttore Sportivo Matteo Lovisa precisa che, a seguito delle voci che si sono susseguite in questi ultimi giorni, le stesse sono infondate in quanto gli incontri erano legati a questioni di calciomercato.Il direttore sportivo precisa che è in essere un contratto con la Juve Stabia e che dopo la magnifica stagione vissuta vuole continuare il percorso intrapreso per questo grande e glorioso club, affermando sempre di più i valori di correttezza e collaborazione.

Altresì è sempre più forte il legame con la piazza stabiese e i tifosi, vera spinta verso i nostri successi”.

Veneto, Fratelli d’Italia ‘prenota’ presidenza ma Lega non ci sta

0

(Adnkronos) –
Fratelli d’Italia torna a reclamare il candidato alla presidenza del Veneto per il dopo Zaia, forte del risultato ottenuto alle ultime europee.Ma la Lega non ci sta. “In un anno possono cambiare tante cose.

Bisogna vedere se i numeri del 2024 corrispondono ai numeri del 2025″, dice all’Adnkronos il vicesegretario leghista Andrea Crippa, commentando le parole del vicepresidente dei senatori di Fdi Raffaele Speranzon, secondo il quale la responsabilità di indicare il nome del candidato governatore del Veneto spetterebbe al partito di Giorgia Meloni alla luce dei voti incassati sul territorio nell’ultima tornata elettorale: “Luca Zaia – le parole di Speranzon ad ‘Affari Italiani’ – è una grande risorsa che avrà modo di difendere gli interessi di cittadini e territorio svolgendo altre funzioni con altri incarichi”.  Da Crippa però arriva una lettura diversa: “In Veneto la Lega ha confermato quasi tutti i sindaci uscenti – osserva il numero due di Matteo Salvini – e in più ha vinto in altri 26 comuni.Numeri per numeri, quelli della Lega mi sembrano numeri importanti sul territorio.

E comunque per me contano le persone, non i numeri: la Sardegna insegna, Terni insegna e qualche altra realtà insegna.Sarei molto più prudente sulle percentuali, andiamo a vedere le persone”. 
Per quanto riguarda il Veneto, per la Lega nessun nome è migliore di quello dell’attuale governatore: “Secondo me, se Luca Zaia potesse fare il terzo mandato sarebbe un servizio per il Veneto e per il Paese”.

Fratelli d’Italia considera chiusa la questione del terzo mandato, la Lega invece no. “La partita del terzo mandato – spiega Crippa – è ancora aperta, perché dal nostro punto di vista se un sindaco o un presidente di Regione ha voglia di ricandidarsi devono essere i cittadini a decidere e a scegliere”.  A chi gli chiede se la Lega tornerà a proporre in Aula l’abolizione del tetto dei due mandati per i governatori, Crippa risponde: “Vediamo, io spero che ci sia un accordo all’interno della coalizione, perché Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno gente preparata che se si potesse ricandidare per il terzo mandato magari ci darebbe più chance di vincere”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Meninni: “Ora collaborazione cross-settoriale e innovazione ecosistema salute”

0

(Adnkronos) – “Dei cinque punti chiave del Manifesto ‘Sostenibilità e innovazione nel diabete’ sicuramente la collaborazione cross-settoriale e l’innovazione dell’ecosistema salute rappresentano due cardini importanti su cui puntare da subito, anche perché il primo si riferisce al rafforzamento appunto della collaborazione cross-settoriale sui temi dell’ambiente e della salute, quindi riprende un po’ il concetto anche dell’approccio One Health, direzione nella quale il ministero della Salute sta andando tant’è che è stata prevista una Direzione generale dedicato”.Così all’Adnkronos Salute Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn del Ministero della Salute, esperto in economia sanitaria, durante la presentazione del Manifesto ‘Sostenibilità e innovazione nel diabete’ realizzato da The European House Ambrosetti con il contributo non condizionante di Novo Nordisk, in occasione dell’evento ‘Salute, Ambiente e Clima: una visione integrata – Focus su sostenibilità e innovazione nel diabete’ tenutosi oggi a Roma presso la Biblioteca del Senato – Sala degli Atti parlamentari. Il “secondo punto importante, a mio avviso – continua Mennini che è anche Research Director Eehta del Ceis, Università degli Studi di Roma Tor Vergata – è quello dell’innovazione dell’ecosistema salute, dove appunto si prevede un’implementazione di strumenti e processi innovativi, affinché la sanità diventi ancora più sostenibile”. Mennini sottolinea l’importanza dell’impatto ambientale che è “tra gli obiettivi fondamentali da tenere in considerazione” perché “è uno dei punti cardine che negli ultimi anni è stato sviluppato all’interno della metodologia dell’HTA Health Technology Assessment, ormai utilizzata a livello europeo per la valutazione dell’impatto delle tecnologie.

Quindi sì farmaci, sì dispositivi medici ma anche modelli organizzativi e gestionali”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patto Salvini-Le Pen, obiettivo: unire tutte le forze di centrodestra

0

(Adnkronos) – Unità del centrodestra, nessuna apertura a sinistre ed eco-fanatici, determinazione a cambiare questa Europa. È quanto hanno condiviso Matteo Salvini e Marine Le Pen durante il loro colloquio, a Bruxelles, antipasto dell’incontro con tutti i leader che compongono Identità e Democrazia, secondo quanto rende noto la Lega, al termine del tavolo tra i due leader europei.  “I cittadini europei si sono espressi con grande chiarezza.Solo Macron e Von der Leyen non se ne sono accorti”, ha sottolineato Matteo Salvini.

Il tavolo ora è allargato a tutti i leader del gruppo Identità e democrazia. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Ciotti espulso da partito dei Repubblicani. La replica: “Sono e resto presidente”

0

(Adnkronos) –
Eric Ciotti espulso dal partito dei repubblicani (Les Républicains, Lr).La decisione è stata presa “all’unanimità”, si legge in un comunicato diffuso dall’ufficio politico dopo la riunione straordinaria convocata in seguito all’annuncio fatto ieri da Ciotti, fino a oggi presidente del partito, di un accordo con il Rassemblement National di Marine Le Pen in vista delle elezioni del 30 giugno.

Una decisione che ha fatto scoppiare una crisi interna al partito.Secondo quanto riferisce il sito di Le Figaro la presidenza ad interim di Lr sarà assunta da François-Xavier Bellamy, vicepresidente, Anne Genevard segretaria generale.  “Sono e resto il presidente della nostra formazione politica”, ha replicato Ciotti su X, al comunicato con cui l’ufficio politico di Les Republicains ha annunciato la sua espulsione dal partito per aver annunciato un accordo con Rassemblement National in vista delle elezioni del 30 giugno. Nel post Ciotti afferma che “la riunione organizzata questo pomeriggio si è svolta in flagrante violazione del nostro statuto.

Nessuna decisione presa in questa riunione ha conseguenze legali – ha aggiunto – può avere conseguenze penali”. “Sono e rimango il presidente del nostro partito politico, eletto dai membri”, ribadisce Ciotti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Taricani (UniCredit): “Vicini a comunità dove operiamo anche con lo sport”

0

(Adnkronos) – “Siamo rientrati nel mondo dello sport da un po’ di tempo, una scelta coerente con la nostra strategia di stare vicino alle comunità che abbiamo l’onore di seguire.Lo abbiamo fatto con la maratona di Milano, lo stiamo facendo adesso adesso con gli Europei di atletica a Roma, dove sta andando in scena il grandissimo successo anche dalla nostra squadra, e poi abbiamo voluto iniziare questo percorso con il tennis e non può esserci migliore occasione della Davis Cup, torneo internazionale – esattamente come lo siamo noi – in cui prevale il concetto di squadra sopra l’individuo, anche se il tennis è uno sport individuale”.  Queste le parole di Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit, a margine della conferenza stampa “Una partnership vincente: buddy è official banking partner della Coppa Davis”, svoltasi a Milano, con la quale Unicredit ha annunciato la partnership triennale tra la sua nuova filiale online, buddy, e la Federazione internazionale tennis (ITF).

UniCredit è inoltre partner globale dei Mondiali di tennis. “Dopo un periodo difficile, il tennis vive in Italia un momento importante – aggiunge Taricani – Questo serve anche d’ispirazione per UniCredit, stiamo facendo infatti un percorso analogo.La partnership ci sembrava quindi la perfetta soluzione da implementare assieme e credo che ci possa portare nei prossimi tre anni ad altri successi”.   “Abbiamo associato buddy a questa sponsorizzazione perché volevo associare la cosa più moderna che abbiamo – sottolinea il Deputy Head of Italy di UniCredit – buddy è un modello di servizio digitale nuovo, perché preserva il contatto umano.

Nella relazione con il cliente il contatto umano fa ancora la differenza.buddy è un abilitante di un’interazione digitale con uno human touch.

buddy è un grande motore di crescita per UniCredit, oggi ha già quasi mezzo milione di clienti che la utilizzano e segue il paradigma secondo il quale è il cliente che sceglie come, dove e quando vuole essere servito con il canale che preferisce.buddy vuole essere la risposta a questo.

Il nostro unico obiettivo è di seguire nel corso dei prossimi anni i cambiamenti delle abitudini d’interazione dei clienti, così da accompagnarli – conclude – Credo che tra qualche anno scopriremo che qualche milione di clienti avrà scelto buddy semplicemente perché saranno cambiate le esigenze e il modo di interagire con le banche”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Binaghi (Fit): “Partnership buddy-Davis Cup importante anche per il tennis italiano”

0

(Adnkronos) – “Questa partnership è importante innanzitutto per la Federazione internazionale che gestisce la Coppa Davis, ma è anche un segnale molto importante per il tennis italiano”.Lo ha detto Angelo Binaghi, presidente della FIT – Federazione Italiana Tennis, a margine della conferenza stampa “Una partnership vincente: buddy è official banking partner della Coppa Davis”, svoltasi a Milano, con la quale Unicredit ha annunciato la partnership triennale tra la sua nuova filiale online, buddy, e la Federazione internazionale tennis (ITF).

UniCredit è inoltre partner globale dei Mondiali di tennis.Per il presidente FIT è bello vedere che “la passione per il tennis tocca non solo i milioni di persone che attualmente praticano questo sport ma anche coloro, e sono diversi milioni, che seguono in televisione i risultati dei nostri ragazzi, superando addirittura la nazionale di calcio – aggiunge Binaghi – Cresce anche l’attenzione che le amministrazioni locali e il governo stanno dando al nostro sport, che coinvolge praticamente tutte le più grandi aziende del nostro Paese. È quindi qualcosa di molto importante”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlusconi, attacco M5S durante commemorazione: Forza Italia lascia Aula

0

(Adnkronos) – Scintille durante la commemorazione di Silvio Berlusconi alla Camera. “Noi riteniamo che l’eredità di Silvio Berlusconi sia stata politicamente e moralmente disastrosa”, ha detto durante il suo intervento Riccardo Ricciardi del Movimento 5 Stelle.I deputati di Forza Italia, oltre a protestare vigorosamente per le parole del pentastellato, hanno lasciato l’aula. “Non è mai esistito un presidente condannato per frode fiscale, che ha legittimato gli evasori fiscali, che dava sempre la colpa ai giudici, ha inquinato rapporti tra politica e magistratura”, ha detto Ricciardi, più volte interrotto dalle proteste dei banchi della maggioranza.  “Non accettiamo la beatificazione di una persona”, ha proseguito il deputato del M5s aggiungendo: “Non dimentichiamo che questo Parlamento ha votato, per ordine di Berlusconi, il fatto che Ruby era la nipote di Mubarak.

A quest’aula dobbiamo rispetto”.Tra le proteste dei deputati di Forza Italia, che hanno lasciato l’aula, Alessandro Cattaneo ha commentato: “Non è stata commemorazione ma uno sciacallaggio di natura politica”.  ”Se a M5S andava bene Berlusconi nel governo Draghi, non vedo perché non dovrebbe andare bene adesso.

Non capisco perché il giudizio morale dovrebbe essere cambiato.Se era così negativo, perché accettare di stare insieme…”, è stata la dura replica di Antonio Tajani alle critiche di M5S.  “Vomitevole usare la commemorazione di un morto per attaccare la sua figura, chiunque esso sia, compreso Silvio Berlusconi.

Noi non saremo mai come questi sciacalli pentastellati.Per questo siamo usciti dall’Aula”, ha detto il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Augusta Montaruli, sui social. “Capisco che per loro sia un momento di difficoltà, che gli piacerebbe recuperare quella vecchia base elettorale che, una volta scoperto il bluff, li ha abbandonati, ma l’attacco a Berlusconi a opera del vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Riccardo Ricciardi, è uno dei punti più bassi vissuti dal Parlamento italiano.

Pur di fare notizia sono arrivati a lambire il vilipendio di cadavere, con la solita ignoranza e disonestà intellettuale che contraddistingue il loro agire.Chi non è capace di portare rispetto verso la persona e confonde il piano politico con quello personale non dovrebbe fare politica”, ha detto il deputato di Fratelli d’Italia, Antonio Baldelli.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, Oms: “In Usa triplicati gli allevamenti di bovini colpiti e 500 persone monitorate”

0

(Adnkronos) – Continuano ad aumentare negli Usa i casi di influenza aviaria. “Dal nostro ultimo aggiornamento 5 settimane fa”, negli Stati Uniti “il numero di allevamenti di bovini da latte colpiti” da influenza aviaria H5N1 “è quasi triplicato arrivando a 92 in 12 Stati, il numero di casi umani è aumentato da 1 a 3, e il numero di persone monitorate è più che raddoppiato arrivando a 500”.A fare il punto è stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il periodico briefing con la stampa.  “Dal 2003, sono state segnalate 893 infezioni da virus dell’influenza aviaria A H5N1 negli esseri umani, di cui 11 quest’anno: 5 in Cambogia, 3 negli Stati Uniti e una rispettivamente in Australia, Cina e Vietnam.

Da allora, il virus non ha mostrato di aver acquisito la capacità di diffondersi facilmente tra gli esseri umani.Rimane così” anche attualmente – ha spiegato Tedros – “ed è per questo che, in questo momento, l’Organizzazione mondiale della sanità continua a valutare basso il rischio per la salute pubblica”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trojano (Sigo): “Sistema per gestione rischio clinico in unità operative”

0

(Adnkronos) – “Chiediamo un sistema organizzativo che metta in moto un meccanismo” per “la gestione del rischio clinico, nell’ambito delle nostre unità operative” perché sia “più attenzionata, con una collaborazione diretta degli operatori di settore”.Così Vito Trojano, presidente nazionale Sigo, Società italiana di ginecologia ed ostetricia, all’Adnkronos Salute commenta il ruolo della società scientifica sulla definizione di linee guida sulla colpa medica, intervenendo a un convegno promosso oggi a roma dal Collegio Italiano dei Chirurghi (CIC) con il patrocinio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Dopo gli ortopedici e i chirurghi plastici, i ginecologi e gli ostetrici sono tra i medici più a rischio di contenzioso in Italia. “Per lavorare con serenità – continua Trojano – abbiamo fatto un passo avanti con la legge sulla responsabilità professionale. È stata veramente una svolta epocale a cui abbiamo partecipato nella Commissione Alpa per la formulazione delle linee di guida.

Con la Camera dei deputati abbiamo pubblicato un opuscolo nel quale abbiamo dimostrato che nelle procure italiane, il 98% dei contenziosi, 30 mila ogni anno, finiscono in assoluzione o in prescrizione.Questo vuol dire che solo in una minima parte c’è una compromissione dell’atto medico non” però “inteso come professionalità dell’operatore, ma molto spesso come difficoltà organizzativa della struttura”.

Gli specialisti chiedono pertanto “una collaborazione maggiore e un maggiore ascolto a livello istituzionale” per “offrire la migliore qualità professionale – conclude – in una organizzazione aggiornata a livello nazionale”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Torre (Cic): “No a depenalizzazione colpa medica sì a salvaguardia medico”

0

(Adnkronos) – “Come chirurghi non chiediamo la depenalizzazione della colpa medica, ma chiediamo la salvaguardia del medico nei rispetti della colpa nel diritto penale che ha dei limiti fondamentali.La colpa medica è l’aspetto fondamentale della cosiddetta responsabilità professionale che, nel nostro Paese è salvaguardata da un paio di leggi degli ultimi 12 anni e che voleva prendere in considerazione gli aspetti determinanti del tema della colpa medica”.

Lo ha detto il presidente emerito del Collegio Italiano dei Chirurghi Filippo La Torre all’Adnkronos Salute in occasione del convegno ‘La colpa medica, le linee guida e il ruolo delle società scientifiche’ promosso oggi a Roma dal CIC con il patrocinio dell’Università degli Studi Roma Tor Vergata. “Purtroppo, la colpa medica, non è mai stata definita come tale – continua La Torre – La colpa medica, infatti, esiste in tutto il mondo, ma da un punto di vista penale, oggi, è perseguita esclusivamente in Italia.Fino a qualche anno fa era perseguita in un altro paio di paesi del mondo, il Messico e la Polonia, ma questi due Paesi si sono dotati di una legge che ha salvaguardato gli operatori sanitari, mentre invece in Italia questo non è ancora successo”.  Attualmente, “il ministro della Giustizia Nordio ha istituito una commissione proprio per comprendere gli aspetti di questa colpa medica – sottolinea La Torre – Nella nostra Costituzione non è possibile dissociare la responsabilità penale del medico perché anche altri professionisti, in altri campi, hanno responsabilità penali.

Noi chiediamo che questo venga ristretto esclusivamente alla responsabilità penale qualora questa sia stata fatta di pura volontà, altrimenti si rischia di definire il medico come un assassino fino a dimostrazione contraria” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studentessa violentata a Roma, Borgese non risponde al gip

0

(Adnkronos) – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Simone Borgese, l’uomo arrestato dalla polizia la scorsa settimana con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una studentessa a Roma.L’uomo, già condannato per altri due episodi, ha fatto scena muta davanti al gip Maddalena Cipriani, a piazzale Clodio.

Borgese si trova agli arresti domiciliari ma la Procura di Roma ha presentato istanza al Riesame chiedendo nuovamente la custodia in carcere. Nell’ordinanza del gip che ha disposto gli arresti domiciliari si spiega che “sussiste il concreto pericolo” che il 39enne possa compiere “delitti della stessa specie di quello per cui si procede”, fatto “desumibile dalle modalità delle condotte, che dimostrano la volontà di sopraffazione dell’uomo cui fa da contorno la circostanza che Borgese ha precedenti specifici”.L’uomo infatti era stato condannato a 7 anni e 6 mesi per violenza sessuale, rapina e lesioni ai danni di una tassista commessi l’8 maggio del 2015.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Di Brino (Altems): “Hta per valutare impatto tecnologie su ambiente”

0

(Adnkronos) – “Uno degli elementi fondamentali per coniugare gli aspetti tra salute e ambiente è sicuramente l’integrazione della valutazione dell’impatto che hanno le nuove tecnologie sull’ambiente, degli strumenti che utilizziamo oggi, per valutare l’innovazione tecnologica.Nello specifico, come strumento di riferimento per la valutazione delle tecnologie, abbiamo l’Hta, l’Health technology assessment che in base a un regolamento europeo dal 2025 entrerà come strumento per la valutazione di tutta l’innovazione di farmaci e dispositivi”.

Lo ha detto Eugenio Di Brino, Ricercatore, Altems, Università Cattolica di Roma, partecipando oggi nella Capitale, alla presentazione del Manifesto ‘Sostenibilità e innovazione nel diabete’ realizzato da The European House Ambrosetti con il contributo non condizionante di Novo Nordisk, in occasione dell’evento ‘Salute, Ambiente e Clima: una visione integrata– Focus su sostenibilità e innovazione nel diabete’. “Come Alta Scuola, da un po’ di anni studiamo l’impatto ambientale come ulteriore dimensione di valutazione della nuova tecnologia – spiega Di Brino – Nello specifico, qualche settimana, fa abbiamo rilasciato un report, il primo, che ha inserito questa valutazione dell’impatto ambientale su una tecnologia per il diabete che in qualche modo fa da apripista a una serie di sviluppi anche a livelli valutativi e regolatori che altri Paesi membri stanno perseguendo”.  Passare da una somministrazione giornaliera a settimanale, per esempio, “è sicuramente un’innovazione fondamentale per il paziente e per l’ambiente perché – chiarisce il professore – non solo assicura un miglioramento della qualità di vita, ma anche l’aderenza alle terapie e, d’altro lato, permette di avere un impatto diretto sull’ambiente perché questo richiede minori materie prime per la produzione, ma anche da un punto di vista di rifiuti e quindi di disinvestimento.L’impatto ambientale – conclude Di Brino – è qualcosa che sostanzialmente ha un impatto su tutto il ciclo vita della tecnologia”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)