Home Blog Pagina 1506

Penne fredde con pomodori e basilico

CUCINA: Penne fredde con pomodori e basilico: Una ricetta semplice e veloce per preparare un primo piatto fresco e leggero adatto alla stagione estiva.I pomodori freschi e il basilico conferiscono un sapore mediterraneo a questa gustosa pasta fredda.

Penne fredde con pomodori e basilico

Ecco la ricetta

Ingredienti:

– 400 g di penne
– 400 g di pomodori
– 1 spicchio d’aglio
– basilico fresco
– olio extravergine di oliva
– sale e pepe q.b.

Preparazione:
  1. Inizia cuocendo le penne in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione.

    Scolale e passale sotto l’acqua fredda per raffreddarle.

  2. Taglia i pomodori a cubetti.
  3. In una padella, fai sfrigolare l’aglio tagliato a metà con un filo d’olio extravergine di oliva.
  4. Aggiungi i pomodori e cuoci per circa 10-15 minuti a fuoco medio, finché non si formerà una salsa densa.
  5. Aggiungi le penne raffreddate alla salsa di pomodoro, insieme ad un cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale e pepe.Mescola bene.
  6. Cospargi le penne con le foglioline di basilico fresco e servi freddo.

Buon appetito!

Previsioni Meteo Italia 13 Giugno 2024: Dettagli per Castellammare di Stabia, Napoli e le altree Province campane

Scopri le previsioni meteo per il 13 Giugno 2024 in Italia, con un focus su Castellammare di Stabia e Napoli.Dettagli sul sole, temperature e mare.

Previsioni Meteo Italia per il 13 Giugno 2024: Dettagli su Castellammare di Stabia, Napoli e le altre Province della Campania

Le previsioni meteo per il 13 Giugno 2024 sono essenziali per pianificare la giornata e anticipare le condizioni atmosferiche che influenzeranno le attività all’aperto.

Approfondiremo le previsioni per Castellammare di Stabia e Napoli, fornendo informazioni dettagliate sul mare, sull’aria e sui livelli di polline.Inoltre, esamineremo le previsioni per le altre Province della Campania, offrendo una panoramica completa delle condizioni meteorologiche in tutta la regione.

Previsioni Meteo per Castellammare di Stabia:
Per Castellammare di Stabia, il 13 Giugno 2024, ci attendiamo una giornata soleggiata con temperature massime di circa 28°C.

Il cielo sarà prevalentemente sereno, con poche nuvole sparse che non dovrebbero compromettere il sole brillante.Le temperature notturne si attesteranno intorno ai 20°C, garantendo una piacevole serata all’aperto.

I venti saranno deboli, con una velocità media di 5-10 km/h da nord-ovest.

Previsioni Meteo per Napoli:
Napoli godrà di condizioni meteorologiche simili il 13 Giugno 2024, con una giornata soleggiata e temperature massime di circa 29°C.Il cielo sarà prevalentemente sereno, offrendo un clima ideale per esplorare la città e godersi le bellezze della costa.

Le temperature notturne si attesteranno intorno ai 21°C, consentendo piacevoli passeggiate serali lungo il lungomare.I venti saranno lievi, con una velocità media di 5-10 km/h da nord-ovest.

Previsioni per il Mare:
Le condizioni del mare nella zona di Castellammare di Stabia e Napoli saranno generalmente calme il 13 Giugno 2024, con onde moderate e una leggera brezza.

Si consiglia cautela per piccole imbarcazioni, ma in generale le condizioni marine dovrebbero essere favorevoli per le attività nautiche.

Previsioni per l’Aria:
La qualità dell’aria sarà buona sia a Castellammare di Stabia che a Napoli il 13 Giugno 2024, con bassi livelli di inquinamento e una buona ventilazione.Le persone sensibili possono godere di una giornata all’aperto senza preoccupazioni per gli effetti negativi sulla salute.

Livelli di Polline:
I livelli di polline saranno moderati nella regione di Castellammare di Stabia e Napoli il 13 Giugno 2024.

Le persone sensibili alle allergie potrebbero riscontrare lievi fastidi, ma in generale, il polline non dovrebbe essere un problema significativo per la maggior parte della popolazione.

Altre Province della Campania:
Oltre a Castellammare di Stabia e Napoli, le altre Province della Campania godranno di condizioni meteorologiche simili il 13 Giugno 2024.Il sole splenderà su città come Salerno, Avellino e Benevento, con temperature gradevoli e venti lievi.

Le condizioni del mare saranno favorevoli per le attività nautiche, mentre la qualità dell’aria sarà buona in tutta la regione.

In conclusione, le previsioni meteo per il 13 Giugno 2024 indicano una giornata soleggiata e piacevole in tutta la Campania.Sia Castellammare di Stabia che Napoli offriranno condizioni ideali per godersi le bellezze della regione, con temperature gradevoli, cieli sereni e una buona qualità dell’aria.

Si consiglia di approfittare di queste condizioni favorevoli per trascorrere del tempo all’aperto e godersi al massimo ciò che la regione ha da offrire.

BUONGIORNO STABIA! Esplora Castellammare di Stabia il 13 Giugno 2024: Giornata Perfetta

0

Scopri le previsioni meteo, il Santo del Giorno e i suggerimenti per una giornata perfetta a Castellammare di Stabia!

Buongiorno Stabia: Tutte le Informazioni essenziali per il 13 Giugno 2024

Benvenuti a tutti i nostri lettori per un’altra giornata spettacolare a Castellammare di Stabia!Come sempre, siamo qui per fornirvi tutte le informazioni essenziali per rendere la vostra giornata indimenticabile, sia che siate cittadini di lunga data o villeggianti desiderosi di esplorare le meraviglie di questa splendida città costiera.

Santo del Giorno: Sant’Antonio da Padova
Iniziamo la giornata con la venerazione di Sant’Antonio da Padova, il Santo del Giorno.

Conosciuto come il “Santo dei Miracoli”, Sant’Antonio è un’icona di fede e devozione per molti fedeli in tutto il mondo.Una figura venerata per la sua compassione e il suo potere taumaturgico, Sant’Antonio da Padova offre conforto e speranza a coloro che si rivolgono a lui nelle loro necessità spirituali.

Previsioni Meteo Locali
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche per oggi, possiamo aspettarci una giornata piacevole e soleggiata a Castellammare di Stabia.

Le temperature massime raggiungeranno i 28°C, mentre le minime si attesteranno intorno ai 18°C.Il cielo sarà prevalentemente sereno con qualche leggera nuvola passeggera.

Un’ottima giornata per godersi il bel tempo e le bellezze naturali di questa incantevole località costiera.

Condizioni del Mare e dell’Aria
Per i nostri amanti del mare, le condizioni marine sono ideali per un tuffo rinfrescante.Il mare sarà calmo, con una leggera brezza che rende l’esperienza ancora più piacevole.

Gli amanti della natura potranno godersi una passeggiata rigenerante lungo la spiaggia, respirando l’aria fresca e salmastra che caratterizza questa magnifica giornata.

Livello di Polline
Per coloro che soffrono di allergie, è importante tenere d’occhio il livello di polline nell’aria.Fortunatamente, per oggi il livello di polline sarà moderato, il che significa che coloro che sono sensibili alle allergie potranno godersi la giornata senza troppe preoccupazioni.

Tuttavia, per coloro che sono particolarmente sensibili, è consigliabile prendere le dovute precauzioni e consultare il proprio medico in caso di necessità.

Suggerimenti per Trascorrere la Giornata
Ora che abbiamo fornito tutte le informazioni essenziali per questa splendida giornata a Castellammare di Stabia, ecco alcuni suggerimenti su come trascorrere al meglio il vostro tempo:

Esplora il Centro Storico
Per i cultori della storia e della cultura, il centro storico di Castellammare di Stabia offre un viaggio affascinante nel passato.Perditi tra le strette stradine acciottolate, ammira gli antichi palazzi e lasciati conquistare dal fascino senza tempo di questo luogo ricco di storia e tradizione.

Escursione al Parco Nazionale del Vesuvio
Se sei un amante della natura e dell’avventura, non perderti l’opportunità di fare un’escursione al Parco Nazionale del Vesuvio.

Ammira il maestoso vulcano che domina l’orizzonte e goditi una passeggiata panoramica tra sentieri mozzafiato e paesaggi mozzafiato.Un’esperienza indimenticabile per gli amanti dell’outdoor e della bellezza naturale.

Relax in Spiaggia
Per coloro che desiderano semplicemente rilassarsi e godersi il sole e il mare, le spiagge di Castellammare di Stabia offrono l’ambiente perfetto per una giornata di puro relax.

Distendi il tuo asciugamano sulla sabbia dorata, tuffati nelle acque cristalline del Mediterraneo e lascia che il dolce suono delle onde ti culli in un tranquillo stato di benessere.Con queste informazioni e suggerimenti, siamo certi che il vostro giorno a Castellammare di Stabia sarà indimenticabile.

Godetevi ogni momento e lasciatevi conquistare dalla bellezza e dalla magia di questa meravigliosa città costiera!

Glioma, tumore cresce con attività cervello: speranza da nuovo studio

0

(Adnkronos) – Nonostante tutti gli sforzi della ricerca, i tumori cerebrali sono rimasti gli unici a non aver presentato progressi significativi negli ultimi 30 anni.Perché? “Il limite principale dell’approccio tenuto finora è quello di considerare i gliomi (tumori cerebrali) come un qualsiasi altro tumore di qualsiasi altro organo – spiegano gli autori –.

Invece, e qui la novità, la crescita di un tumore cerebrale è in parte determinata e regolata dall’attività stessa del cervello”.Lo studio è stato pubblicato su ‘Lancet Neurology’. La risposta arriva da un team multidisciplinare diretto da Maurizio Corbetta, dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova e principal investigator della Fondazione ricerca biomedica avanzata (Vimm) e composto interamente da ricercatori dell’Università di Padova: Alessandro Salvalaggio (neurologo), Lorenzo Pini (psicologo) e Alessandra Bertoldo (ingegnere). “Il limite principale dell’approccio tenuto finora è quello di considerare i gliomi (tumori cerebrali) come un qualsiasi altro tumore di qualsiasi altro organo – spiegano gli autori –.

Invece, e qui la novità, la crescita di un tumore cerebrale è in parte determinata e regolata dall’attività stessa del cervello”.Lo studio è stato pubblicato su ‘Lancet Neurology’. “Il cervello è il nostro organo più complesso, in cui i circa 100 miliardi di neuroni sono organizzati fra loro secondo una struttura complessa (connettoma strutturale) formando specifici network di attività (connettoma funzionale).

Le cellule tumorali – proseguono i ricercatori – si integrano nel connettoma e ne sfruttano le connessioni strutturali e funzionali per crescere e diffondersi.Di conseguenza, lo studio della connettività cerebrale assume un nuovo ruolo nel determinare la prognosi di questi pazienti, ma soprattutto fornisce nuove strategie di trattamento”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, alla Camera botte e sedie che volano: rissa e Montecitorio diventa ring

0

(Adnkronos) – Dalla ‘X’ del deputato della Lega Furgiuele al ‘presente’ del collega di Fratelli d’Italia Padovani, passando per una maxi rissa in Aula di cui si parlerà ancora a lungo.A Montecitorio succede di tutto, in quella che può senza dubbio essere considerata la giornata più tesa da quando è iniziata la legislatura.

Alla Camera si discute il disegno di legge sull’autonomia, fortemente voluto dalla Lega e dal suo ministro Roberto Calderoli (presente in Aula durante i lavori) e avversato con la medesima intensità dalle opposizioni.Le avvisaglie sul fatto che non sarebbe stata una seduta come le altre si erano avute nel pomeriggio durante la commemorazione di Silvio Berlusconi a un anno dalla scomparsa, con Forza Italia adirata per il duro discorso di Riccardo Ricciardi (M5S) al punto da abbandonare l’Aula.

Ma è durante il dibattito sull ddl Calderoli che si scatena la bagarre.  I deputati dell’opposizione, da Pd a M5S e Avs, si alzano dai banchi e iniziano a sventolare bandiere tricolore, intonando l’Inno di Mameli come atto di protesta contro l’autonomia differenziata: “Difendiamo l’unità del nostro Paese”. “Un bel momento di patriottismo, grazie”, commenta ironicamente il presidente leghista della Camera, Lorenzo Fontana.Ma oltre all’inno italiano, dagli scranni del Pd parte un altro coro: è ‘Bella ciao’, la canzone dei partigiani (VIDEO).

Il deputato della Lega Domenico Furgiuele non ci sta e con le braccia disegna una ‘X’ imitando il generale Vannacci nello spot per le europee ormai divenuto celebre.In Aula scoppia il parapiglia. “Ha fatto il simbolo della X Mas!”, la denuncia che arriva dal Pd.

Furgiuele viene espulso dall’Aula e Fontana annuncia un’istruttoria con i questori per fare luce sul caso. “Ma quale X Mas, il mio era solo un ‘no’ a Bella ciao…Come a X Factor”, si giustifica Furgiuele parlando con i cronisti in Transatlantico.  L’esponente calabrese del Carroccio non fa nemmeno in tempo a finire di parlare che dall’emiciclo giungono nuove urla. “Che succede?”, “Hanno espulso Donno dei 5 Stelle”, le voci che si rincorrono nel corridoio dei passi perduti.

Medici e operatori sanitari fanno il loro ingresso in Aula: si vede anche una barella e una carrozzina, sulla quale uscirà, dopo pochi minuti, Leonardo Donno con la faccia stravolta, condotto in infermeria dai camici bianchi.Il deputato di Avs Marco Grimaldi si avvicina ai giornalisti e racconta la sua versione dei fatti: “Un deputato della Lega gli ha dato due pugni in testa”.

Le primissime indiscrezioni parlano di un coinvolgimento nella rissa del deputato della Lega Igori Iezzi; viene fatto anche il nome dell’esponente di Fratelli d’Italia Federico Mollicone. “E’ squadrismo”, attaccano all’unisono Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra. Intanto iniziano a circolare nelle chat dei parlamentari i primi video della rissa.Nelle immagini si vede Donno avvicinarsi a Calderoli con il tricolore: il ministro non gradisce l’omaggio e prima che il deputato M5S possa portare a termine la ‘consegna’ intervengono i commessi, pronti a braccare Donno.

Scoppia la bagarre, attorno a Donno si crea la ressa nella quale spuntano, tra gli altri, Federico Mollicone e Gimmi Cangiano di Fratelli d’Italia, ma anche Stefano Candiani e Igor Iezzi della Lega (quest’ultimo proverà a colpire Donno più volte, come si vede nitidamente dai video).A un certo punto Donno cade per terra “come corpo morto cade”, direbbe il Poeta.  Più tardi il parlamentare grillino denuncia di aver ricevuto “un pugno fortissimo allo sterno” così forte da perdere il respiro.

Dopo “7-8 elettrocardiogrammi” e un antidolorifico, Donno ritorna in Transatlantico e fa i nomi dei quattro parlamentari che lo avrebbero picchiato: Iezzi e Candiani della Lega, Cangiano e Amich di Fratelli d’Italia. “Ho il referto, denuncerò chi mi ha aggredito.Questi squadristi non devono entrare più in Parlamento”, giura il pentastellato, che incassa la solidarietà del leader Giuseppe Conte (“non passeranno”), mentre la segretaria del Pd Elly Schlein parla di “fatti gravissimi” ed evoca nientemeno che il delitto Matteotti, di cui ricorre il centenario.

Nella rissa – dove solo volate parolacce, spintoni e cazzotti – a farne le spese è anche un assistente parlamentare, colpito al volto e portato a braccio in infermeria. Nel frattempo il Transatlantico della Camera si trasforma in una enorme sala ‘var’: i deputati in capannello visionano le immagini della rissa sui loro cellulari, commentando a mezza bocca quanto accaduto.Il responso della ‘moviola’ per i parlamentari del centrodestra è chiaro: simulazione grillina. “Donno si è buttato a terra e ha fatto una sceneggiata”, accusa Mollicone di Fdi, puntando il dito contro il “gesto irrispettoso e oltraggioso di Donno” nei confronti di Calderoli.

Il capogruppo della Lega Riccardo Molinari derubrica tutto a “dinamiche parlamentari”.  Poco dopo, in una nota, il partito di Matteo Salvini prova a fare chiarezza: “E’ il deputato Donno del M5S ad aver aggredito il ministro Calderoli.Il parapiglia generatosi è la conseguenza del comportamento fortemente provocatorio del deputato Donno.

Il video dimostra come si sono svolti realmente i fatti”.Tutte le persone chiamate in causa da Donno respingono con forza le accuse: “Una sceneggiata, non l’ho colpito” (Iezzi), “Mi sono avvicinato solo per riprendere la bandiera, ero lontano da Donno” (Cangiano), “Sono intervenuto nel parapiglia per sedare” (Amich), “Donno fa la vittima quando invece è l’istigatore, vergogna” (Candiani).  Per qualche minuto torna la quiete alla Camera e i lavori riprendono.

Ma l’illusione di assistere a un dibattito normale dura poco. “Stefano Bertacco, presente…”, dice al termine del suo intervento il deputato di Fratelli d’Italia Marco Padovani rendendo omaggio all’ex senatore di Fdi Stefano Bertacco scomparso nel 2020. “Il richiamo al ‘presente’?Ma come si fa…”, gridano increduli quelli del Pd.

Ed è subito bagarre, ancora una volta.Il dem Nico Stumpo viene espulso dal presidente di turno, Sergio Costa, per aver lanciato una sedia.

Fabio Petrella di Fdi denuncia di aver ricevuto due “stampellate” sul petto da Toni Ricciardi (Pd).  La seduta è tolta, non ci sono più le condizioni per proseguire: i lavori riprenderanno oggi alle 9.30.Dalla Presidenza della Camera vengono acquisiti i filmati della rissa “per accertare nella loro interezza i fatti e adottare ulteriori provvedimenti”.

All’uscita dall’emiciclo Tommaso Foti, capogruppo di Fdi, accusa apertamente Pd e M5S di voler rovinare il G7 di Meloni e guardando Schlein – seduta su uno dei divanetti in Transatlantico – fa un gesto eloquente con la mano: così non si fa.Cala il sipario sul fight club Montecitorio.

Ma c’è chi giura che è solo il primo round. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas e la tregua con Israele: “Usa parte problema, non la soluzione”

0

(Adnkronos) –  Hamas non ha chiesto cambiamenti, né avanzato nuove proposte rispetto al piano elaborato dall’amministrazione Biden per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.La dichiarazione di un alto funzionario di Hamas in Libano, Osama Hamdan, arriva in serata. Nel corso di una conferenza di stampa a Doha il segretario di Stato Usa Antony Blinken aveva invece affermato che Hamas aveva suggerito numerose modifiche, alcune delle impraticabili, alla proposta di cessate il fuoco per Gaza elaborata da Washington.

A stretto giro era arrivata la smentita di Hamas. Hamas poi alza il tiro.Il Segretario di Stato americano Antony ”Blinken ha confermato di essere parte del problema, non della soluzione”, ha dichiarato Hamdan. ”L’Amministrazione Usa sta facendo il gioco di Israele, aiutandolo a non impegnarsi nel rispetto di un accordo per il cessate il fuoco permanente”, ha aggiunto. “Uno dei nostri obiettivi è impedire che questo conflitto a Gaza si allarghi nella regione.

Siamo impegnati su questo dal primo giorno”, ha detto ancora Blinken, riferendosi al rischio di escalation tra Israele e Hezbollah a nord, di “non avere dubbi sul fatto che il miglior modo di rafforzare una soluzione diplomatica a nord è una risoluzione del conflitto a Gaza”. “Arrivare a un cessate il fuoco, questo eliminerà un’enorme quantità di pressione dal sistema”, ha aggiunto il segretario di Stato Usa, spiegando che “toglierà una giustificazione che Hezbollah fornisce per gli attacchi che sta conducendo”. “E penso che apra il cammino verso la possibilità di risolvere effettivamente per via diplomatica, questo è quello che siamo determinati a fare”, ha detto ancora. “Noi non vogliamo vedere un’escalation, e penso che si possa dire che veramente nessuno vuole iniziare una guerra, avere un’escalation”, ha affermato ancora Blinken in riferimento alla situazione al confine nord di Israele dove “circa 60mila israeliani hanno dovuto lasciare le loro case a causa dei lanci di missile e le minacce di Hezbollah”. Questi israeliani “devono poter tornare a casa, ci sono anche persone del sud del Libano che devono poter tornare a casa”, ha proseguito il segretario di Stato Usa, spiegando che “la maggior parte delle parti coinvolte crede che ci possa e ci debba, idealmente, essere una soluzione diplomatica delle differenze che possono accendere il conflitto”. “E in particolare una soluzione che porti alla condizioni necessarie perché la gente possa tornare alle proprie case e credere di poter vivere in modo sicuro a casa propria”, ha aggiunto. “Così quello che ho sentito da tutte le parti coinvolte, e da altri che stanno lavorando alla cosa, è che c’e’ una forte preferenza per una soluzione diplomatica”, ha concluso Blinken. “Rafforzeremo le nostre operazioni, si intensificheranno, come risposta.Il nostro nemico saprà chi sono i figli della resistenza del Libano”.

E’ la minaccia arrivata nel frattempo dal capo del consiglio esecutivo di Hezbollah, Hashem Safieddine, con un messaggio rivolto a Israele.Centinaia di sostenitori e militanti di Hezbollah si sono radunati alla periferia sud di Beirut per l’addio al comandante militare di Hezbollah, Taleb Abdullah, ucciso ieri in un raid israeliano nel sud del Libano.

Secondo i media israeliani, ieri più di 170 razzi sono stati lanciati dal Libano in direzione del nord di Israele. Hezbollah minaccia di “intensificare l’intensità, la forza, la quantità e la qualità delle sue operazioni”. “Se il nemico urla e piange per quanto accaduto nel nord della Palestina – ha detto – che si prepari a piangere e al dolore”. Secondo le dichiarazioni diffuse da Al Manar, tv libanese legata agli Hezbollah, Safieddine ha aggiunto che Israele “si sbaglia” se pensa che uccidere combattenti del gruppo indebolirà la posizione di Hezbollah. “Se il messaggio del nemico è che cerca di intaccare la nostra determinazione in modo da farci fare marcia indietro – ha affermato – deve sapere che la nostra risposta è definitiva e inevitabile”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianna Nannini compie 70 anni, “ma l’età è facoltativa”

0

(Adnkronos) –
Gianna Nannini compie 70 anni “ma l’età è facoltativa”, come lei stessa canta nel suo ultimo brano ‘1983’.Nata il 14 giugno 1954, la leggendaria rockstar senese festeggia cifra tonda in un anno particolarmente intenso e prolifico per la sua carriera.

Con un nuovo disco di inediti, la riedizione del libro sulla sua vita e un film per Netflix intitolato ‘Sei nell’anima’ che racconta i suoi primi 29 anni, il 2024 è un anno che celebra e spiega il fenomeno Nannini.  Nata a Siena, nella contrada dell’Oca, Gianna Nannini inizia la sua carriera musicale con il trasferimento a Milano dove il suo talento viene scoperto da Mike Bongiorno e Mara Maionchi.Ma è il 1983 l’anno della rinascita, un tema centrale sia nel nuovo album che nel film ‘Sei nell’anima’.

Il brano ‘1983’ del suo nuovo album che accompagna i titoli di coda del film, contiene una riflessione profonda sulla vita e sul tempo: “La morale della storia è che c’è sempre alternativa / La morte è obbligatoria, ma l’età è facoltativa”. Il film ‘Sei nell’anima’, prodotto da Indiana Production e diretto da Cinzia Th Torrini, ripercorre un anno cruciale nella vita della Nannini, quando, nonostante avesse già raggiunto il successo con il singolo ‘America’ e l’album ‘California’, ebbe un crollo psicologico, probabilmente sotto la pressione della richiesta di sfornare nuove hit entro i tempi stretti richiesti dalla discografia.Questa pressione portò a un crollo con allucinazioni e attacchi di panico, rischiando il ricovero in una struttura psichiatrica.

Fu grazie alla vicinanza della famiglia e del suo primo grande amore femminile, Carla, che l’artista riuscì a ricostruire la sua vita. Dal tracollo del 1983, Gianna Nannini si rialzò con una forza straordinaria, dando inizio alla stagione più prolifica della sua carriera.Da quel momento, le hit arrivarono una dopo l’altra, consolidando il suo status di rocker italiana più apprezzata, anche a livello internazionale.

Brani e album come ‘Fotoromanza’, ‘Profumo’, ‘Bello e impossibile’, ‘I Maschi’, ‘Meravigliosa creatura’ e ‘Sei nell’anima’ sono diventati intramontabili. “La hit è un miracolo, una magia che non arriva a comando,” sottolinea oggi Gianna, riflettendo sulla sua straordinaria carriera.  Oltre al nuovo album, la riedizione del suo libro autobiografico ‘Sei Nell’Anima – Cazzi Miei’, offre uno sguardo più approfondito sulla sua vita e carriera, raccontando non solo i momenti di gloria ma anche le difficoltà e le sfide personali che ha dovuto affrontare.A 70 anni, Gianna Nannini continua a ispirare generazioni di fan con la sua musica e la sua storia, dimostrando che l’età è davvero solo un numero quando si ha la passione e la determinazione per continuare a sognare e creare.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Nato vuole ‘regia’ per invio armi a Kiev

0

(Adnkronos) –
La Nato è pronta ad assumere il coordinamento della consegna di armi all’Ucraina e spinge per un nuovo pacchetto da 40 miliardi che aiuti Kiev nella guerra contro la Russia.Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg alla vigilia del vertice dei ministri della Difesa dell’Alleanza Atlantica che si aprirà oggi a Bruxelles. “Mi aspetto che i ministri approvino un piano affinché la Nato guidi il coordinamento dell’assistenza alla sicurezza e dell’addestramento in Ucraina”, ha detto Stoltenberg in un momento cruciale della guerra. Kiev ha fronteggiato nelle ultime settimane la pressione russa nella regione di Kharkiv e recentemente ha ottenuto il via libera per utilizzare le armi occidentali contro obiettivi militari in Russia.

Tra i vari paesi, alcuni hanno concesso un’autorizzazione senza vincoli.Gli Stati Uniti hanno chiarito che l’Ucraina non può utilizzare i missili a lungo raggio Atacms, che hanno una gittata di 300 km, per colpire in profondità nel territorio russo.

Ogni paese finora ha gestito sostanzialmente in maniera autonoma gli aiuti a Kiev.La Nato, ora, intende svolgere un ruolo da regista.  
Il segretario generale chiederà agli membri dell’Alleanza Atlantica di approvare un nuovo pacchetto di aiuti militari del valore di 40 miliardi per l’Ucraina, ha spiegato Stoltenberg. ”Da quando la Russia ha iniziato l’invasione su larga scala nel 2022, i nostri alleati hanno fornito 40 miliardi di euro in aiuto militare all’Ucraina ogni anno.

Dobbiamo mantenere questo livello di aiuto come minimo e per tutto il tempo necessario”, ha detto Stoltenberg.  Un appuntamento cruciale è rappresentato dal vertice di luglio.In quella sede, riflettori puntati sull’Ungheria e sulla posizione del premier Viktor Orban, il più freddo tra i membri dell’alleanza quando si parla di sostegno militare a Kiev. Stoltenberg, però, è convinto che tutto filerà liscio. ”L’Ungheria non impedirà ad altri alleati della Nato di fornire sostegno finanziario all’Ucraina.

In cambio l’Ungheria non finanzierà alcun sostegno militare all’Ucraina”, dice il segretario generale, fiducioso dopo un incontro proprio con il premier ungherese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pioggia al Nord ancora per poco, svolta nel fine settimana: previsioni meteo

0

(Adnkronos) – “Sicuramente queste ore sono abbastanza estreme dal punto di vista meteorologico, con l’Italia spaccata in due”.Così all’Adnkronos il meteorologo Mattia Gussoni che spiega come “abbiamo questi forti temporali tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, molto intensi: si tratta di attività temporalesche che scaricano ingenti quantità d’aqua e localmente anche grandine.

Mentre all’opposto, al centro sud stiamo facendo i conti con la prima ondata di caldo abbastanza seria della stagione”.  Ma già da oggi “e soprattutto da venerdì e nel corso del fine settimana, comunque, assisteremo ad un’avanzata più generale dell’anticiclone africano e quindi – continua Gussoni – avremo una maggiore stabilità atmosferica, questa volta su tutta l’Italia.Rovesci temporaleschi saranno localizzati e interesseranno l’arco alpino durante il fine settimana.

E ancora la prossima settimana avremo questa alta pressione sul bacino del Mediterraneo quindi ancora molto caldo, un po’ su tutte le regioni.Possiamo dire che la prossima settimana scoppierà l’estate in modo generale su tutta la Penisola”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7 al via tra Ucraina, Gaza e Cina: verso accordo su asset e nuove sanzioni a Russia

0

(Adnkronos) – Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, la Cina sempre più assertiva dal punto di vista economico e militare, Africa e migrazioni, Intelligenza artificiale.C’è tutto questo e molto altro nell’agenda del 50mo vertice del G7 che si apre oggi, giovedì 13 giugno, e si conclude sabato 15 a Borgo Egnazia in Puglia.

Ad accogliere i leader una Giorgia Meloni rafforzata dal successo alle elezioni europee, che ha invece fiaccato Emmanuel Macron ed Olaf Scholz, mentre Joe Biden – che ripartirà già venerdì sera – è in piena campagna elettorale, così come Rishi Sunak, che difficilmente sarà ancora premier dopo il 4 luglio. La giornata di oggi sarà dedicata all’Ucraina, presente il presidente Volodymyr Zelensky, che con il presidente americano firmerà un accordo bilaterale sulla sicurezza e terrà una conferenza stampa congiunta.Mentre continuano serrati i negoziati degli sherpa, sembra raggiunto l’accordo sull’utilizzo dei profitti derivanti dagli asset congelati russi: lo dicono gli americani e lo dicono i francesi.

In un briefing con i giornalisti, il portavoce del consiglio di Sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha assicurato che al vertice “ci sarà qualche annuncio” sulla possibilità di usare quei soldi per continuare ad armare l’Ucraina e anche per la ricostruzione, “penso che ci sarà l’unanimità”. E fonti dell’Eliseo affermano: “C’è un accordo e questo è molto significativo”.Ma restano da definire i dettagli tecnici e su questo si continua a lavorare: il nodo rimane quello di come garantire il prestito da 50 miliardi di dollari che gli Stati Uniti emetterebbero e per il quale dovrebbero usati i profitti dei beni congelati presso la società belga Euroclear. Non solo: Kirby ha anticipato che “questa settimana annunceremo anche nuove sanzioni” contro la Russia e “azioni di controllo delle esportazioni di grande impatto”.

Nel mirino anche la Cina e la fornitura di tecnologia duale che Mosca usa nella guerra contro Kiev, secondo la bozza di dichiarazione circolata nelle ultime ore.E il ‘dossier’ cinese sarà sul tavolo anche per la questione della cosidetta ‘sovraccapacità’ dell’industria, delle accuse di distorsione del mercato e di concorrenza sleale, che Pechino contesta, come anche oggi, dopo che l’Ue ha deciso l’imposizione di dazi contro le sue auto elettriche. Il presidente americano Joe Biden e il presidente ucraino Zelensky firmeranno un accordo bilaterale di sicurezza a margine del G7 , hanno riferito diverse fonti alla Cnn, secondo cui il patto dovrebbe fissare il percorso per una relazione di lungo termine sulla sicurezza tra Washington e Kiev, che potrebbe però essere annullato dalle future amministrazioni.

L’accordo arriva al termine di mesi di negoziati tra Stati Uniti e Ucraina e dovrebbe impegnare Washington all’addestramento delle forze armate di Kiev, ad una maggiore cooperazione nella produzione di armi ed equipaggiamento militare, alla fornitura di assistenza militare e ad una maggiore condivisione di intelligence per un periodo di dieci anni. Secondo le fonti citate dall’emittente, si tratterebbe di un “accordo esecutivo”, quindi qualcosa di meno formale rispetto a un trattato e non necessariamente vincolante per le future amministrazioni.Il testo, che non contiene indicazioni di cifre, sarà firmato in occasione del bilaterale che avranno domani pomeriggio Biden e Zelensky. Altro tema che la premier ha voluto inserire fortemente in agenda quello dell’Intelligenza artificiale, sessione nella quale interverrà il Papa, atteso in presenza in Puglia venerdì, primo Pontefice a partecipare a un vertice nella storia del G7.

Obiettivo della presidenza è di proporre un approccio bilanciato e centrato sull’uomo, mantenendo alta l’attenzione sull’impatto dell’Ia sull’occupazione.  La premier Giorgia Meloni è già in ‘ritiro’ da martedì a Borgo Egnazia, per concedersi un po’ di relax con la figlia Ginevra dopo giorni intensi, ma soprattutto dove è intenta a dedicarsi allo studio dei dossier sul tavolo del summit.Un incontro, dove la presidente del Consiglio arriva forte di un risultato elettorale che l’ha vista primeggiare tra i governi europei.

Una buona carta da calare già nel buon retiro pugliese, dove la premier – potenziale ‘queenmaker’ sul tavolo delle trattative europee, ufficialmente al via dalla cena informale del 17 giugno a Bruxelles – vedrà il Cancelliere Olaf Scholz e il presidente Emmanuel Macron, usciti con le ‘ossa rotta’ dalla urne, ma anche la spitzenkandidat Ursula Von der Leyen, che potrebbe invece finire per essere rafforzata dal voto europeo. Sul tavolo di Meloni e gli sherpa – tra questi la coordinatrice del summit Elisabetta Belloni – il documento conclusivo del summit, circa 30 pagine da definire e limare, con vari ‘XXX’, spazi aperti da scrivere dopo aver chiuso un accordo con gli altri leader.Tra i nodi da scogliere e su cui più sono puntati i riflettori, il possibile accordo sulla questione degli asset russi congelati.

Gli americani hanno proposto un prestito da 50 miliardi, che dovrebbe essere garantito con i proventi dei fondi russi congelati presso Euroclear, la società belga che detiene la maggior parte degli asset immobilizzati: il nodo adesso è trovare un meccanismo per legare gli impegni presi a livello di G7 con quelli a livello Ue, tenendo conto anche di una serie di questioni tecniche, come i dubbi sulla possibilità di garantire un prestito con asset congelati di sei mesi in sei mesi sulla base di una decisione del Consiglio europeo.L’auspicio è che attraverso “la burocrazia diplomatica” si riesca a trovare la quadra, un obiettivo che la presidente del Consiglio spera di centrare e che le garantirebbe un pieno successo del summit.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Meloni vicina ad accordo storico su asset Russia ma scoppia grana aborto

0

(Adnkronos) – E’ l’obiettivo dominus del G7 a guida italiana.Il traguardo da tagliare per far sì che il summit a Borgo Egnazia venga ricordato come un indubbio successo.

E sembra di ora in ora più vicino.Fonti americane e fonti dell’Eliseo lasciano intendere che il prestito di 50 miliardi di dollari a Kiev sarebbe a un passo, l’uso degli asset russi congelati per aiutare l’Ucraina sempre più a portata di mano: “C’è un accordo” per renderlo possibile entro la fine del 2024. Gli sherpa sono al lavoro, gli italiani -capitanati da Elisabetta Belloni – incassano i complimenti dei francesi per la capacità di mediare, di cercare soluzioni, di arrivare a una sintesi.

Perché il nodo da sbrogliare è tutt’altro che semplice, legato a una serie di incognite sul fondo di solidarietà proposto dagli americani per tendere la mano all’Ucraina.  
Si lavora per superare gli scogli tecnici, perché il problema delle garanzie continua a gettare ombre sull’intesa.A cominciare dal rischio che i tassi possano scendere generando minori extraprofitti; per non parlare di un cambio nell’amministrazione americana, con l’incognita Trump che aleggia nell’aria.

La possibilità che prima o poi si arrivi a un accordo di pace, inoltre, porterebbe con sé paradossalmente un problema: uno stop alle sanzioni con il prestito ancora in piedi.Intanto non passa inosservata la fuga in avanti dell’Eliseo.

Che, da fonti italiane che lavorano al dossier, viene letta come “un segno di debolezza”, in un momento particolarmente delicato per il Presidente francese Emmanuel Macron.Anche se, viene fatto notare con una certa amarezza, “il G7 non dovrebbe essere utilizzato per fare campagna elettorale, tanto più in mezzo a due guerre”.   Alla vigilia del summit, a Borgo Egnazia scoppia una nuova grana.

Mentre gli sherpa lavorano alle conclusioni, rimbalzano indiscrezioni circa l’elimazione, nella bozza, di un passaggio volto a rimarcare l’importanza di garantire “un accesso effettivo e sicuro all’aborto”, tra i punti inseriti nel vertice di Hiroshima.Alcuni Stati, tra i quali la Francia, avrebbero chiesto di ‘rafforzare’ il concetto, rendendolo più incisivo.

Una richiesta che avrebbe generato un impasse, tanto da spingere la presidenza del G7 a guida italiana a precisare che “nessuno Stato ha chiesto di eliminare il riferimento alle questioni relative all’aborto dalla bozza delle conclusioni del vertice G7, così come riportato da alcuni organi di stampa in una fase in cui le dinamiche negoziali sono ancora in corso.Tutto quello che entrerà nel documento conclusivo – si puntualizza – sarà un punto di caduta finale frutto di un negoziato fra i membri G7”.

Vale a dire che la questione è ancora aperta, la quadra da trovare. A Borgo Egnazia, dove la premier è arrivata lunedì in compagnia della figlia Ginevra, fervono i preparativi per l’arrivo dei leader: alle 10.30 il summit avrà inizio con la tradizionale foto di famiglia, poi si parte con le sessioni di lavoro.Nel piccolo borgo, dove il cerimoniale continua a lavorare incessantemente, sono arrivate anche le bici elettriche, per consentire ai Grandi o alle loro consorti di muoversi pedalando tra i vicoli di pietra bianca.

Apprezzando le bellezze italiane ma anche l’eccellenza della cucina made in Italy; per loro, uno chef di eccezione: Massimo Bottura ha studiato per il summit un ‘tour d’Italia’ gastronomico, con specialità di tutti i nostri territori.  Per le first ladies, nonché per il first husband Heiko von der Leyen, un programma che va dalla visita al Museo archeologico di Borgo Egnazia, fuori dalle mura di cinta dell’antica città di Egnathia, alla visita ad Alberobello, tra i vicoli punteggiati dai trulli.Per loro due giorni di svago e bellezza, mentre i partner saranno alle prese con dossier annosi, questioni complesse da dirimere.

Non da ultima, per gli europei al vertice, il sodoku dei nuovi equilibri Ue, dopo una tornata elettorale che ha letteralmente travolto l’Europa a trazione franco-tedesca.Perché a Borgo Egnazia, per forza di cose, si parlerà anche di questo, mentre c’è chi, al lavoro sui dossier, trova anche lo spazio per una battuta: “Meloni?

E’ di ottimo umore, non vede l’ora di vedere Macron…”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7 Puglia, dalla zona relax con flipper e ping pong alla ‘prayer room’: ecco il media center

0

(Adnkronos) – C’è anche una ‘prayer room’, una piccola stanza dedicata alle preghiere, nel media center allestito nella Fiera del Levante di Bari per il G7 al via da oggi.Dodicimila metri quadrati a disposizione degli oltre 1.700 operatori dei media accreditati, tra cui 700 giornalisti in arrivo da tutto il mondo per raccontare il summit di Borgo Egnazia.

La piccola prayer room occupa una stanza ad hoc che gli addetti ai lavori stanno allestendo in queste ore, con un un occhio particolamente attento a chi, di fede musulmana, ha la necessità di dedicare alla preghiera cinque momenti quotidiani. Nel grande media center tanti i richiami alla Puglia, a partire dagli ulivi che punteggiano gli ambienti, con un tocco rigorosamente locale anche per il catering, dove trovano spazio taralli, mozzarelle e altre leccornie del territorio.E di olio locale sono stati omaggiati i giornalisti: una piccola bottiglia è tra i gadget del summit, nello zaino destinato ai cronisti con il logo ‘G7 Italia’ in bella vista.  Presente un’eccellenza del made in Italy nel mondo, ovvero la Nutella, con un corner ad hoc e una confezione del celebre barattolo in versione summit, colorata di blu con marchio G7.

Al centro del media center è stata poi allestita un’area relax con grandi cuscini distribuiti sotto un ulivo, e non è la sola zona destinata allo svago dal lavoro: presenti anche un tavolo da ping pong, due biliardini o calciobalilla e altrettanti flipper.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei atletica, show Italia: 4×100 oro, Iapichino e 4×400 d’argento

0

(Adnkronos) –
Un oro con la staffetta 4×100, due argenti e un bronzo per l’Italia nella giornata conclusiva degli Europei di atletica leggera di Roma 2024.Nel medagliere tricolore, 24 medaglie: 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi. La 4×100 domina la finale e conquista l’oro con uno strepitoso 37”82 del quartetto formato da Matteo Melluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Filippo Tortu si impone davanti all’Olanda (38″46) e alla Germania (38″52).  Larissa Iapichino è argento nel salto in lungo femminile.

La tedesca Malaika Mihambo si impone con l’eccellente misura di 7,22 precedendo l’azzurra che salta 6,94, suo primato stagionale, al sesto e ultimo tentativo, cogliendo la medaglia d’argento.Bronzo con 6,91 per la portoghese Agate De Sousa.  L’Italia vince la medaglia d’argento nella 4×400 maschile.

Gli azzurri Luca Sito, Vladimir Aceti, Riccardo Meli ed Edoardo Scotti fermano i cronometri sul tempo di 3’00″81 alle spalle del Belgio vincitore in 2’59″84.Bronzo per la Germania (3’00″82) a un solo centesimo dagli azzurri.  Pietro Arese conquista la medaglia di bronzo nei 1500, vinti dal norvegese Jakob Ingebrigtsen che si impone con il tempo di 3’31″95 davanti al belga Jochem Vermeulen (3’33″30).

Arese è terzo in 3’33″34. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, Furgiuele (Lega): “Decima? Ho fatto come giudici X Factor”

0

(Adnkronos) – “A X Factor facevano la X per dire no, posso fare quello che voglio?”.Così Domenico Furgiuele, deputato della Lega, espulso dall’Aula nel corso della seduta sull’autonomia per aver fatto – secondo il Partito democratico – il gesto della ‘Decima Mas’ come risposta al coro ‘Bella ciao’ delle opposizioni. “Se voglio mettere un voto sulla scheda posso fare il simbolo della X?

Alla provocazione si è risposto con un gesto che non poteva non essere provocatorio, in un contesto nel quale la voce di chi cantava era più alta”, ha aggiunto.  Un gesto fatto dunque, afferma, “per dire che non mi piace Bella ciao”. “E’ tutto molto strano, è questo mondo del politicamente corretto per il quale si può cantare Bella ciao in Aula alla Camera e non si può dire magari che questa canzone non è condivisa e non piace.E qualcuno può fare pure un gesto, surclassato dalle voci, per dire ‘no, non mi piace’.

Questa cosa viene fraintesa perché non si può fare un gesto…”. “Ognuno può interpretare quello che vuole.Era mia intenzione esprimere qualcosa di negativo rispetto a quello che le opposizioni stavano cantando”, prosegue l’esponente leghista. “Ad una settima dalla commemorazione di Matteotti in Parlamento, i deputati della destra prima inneggiano alla Decima Mas in aula e poi passano direttamente ai pugni contro i rappresentanti dell’opposizione!

Una vergogna che ci riporta a tempi che questo paese non merita di rivivere!”.Così il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino. “Mentre cantavamo l’inno d’Italia, deputati della Lega facevano il segno della X Mas: un oltraggio alla Repubblica e alla bandiera che va perseguito.

Tutto ciò dimostra come il fascismo sia dentro questa maggioranza”, ha scritto in una nota il deputato di Avs Angelo Bonelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rissa alla Camera, Donno: “Colpito da un pugno fortissimo allo sterno, non riuscivo a respirare”

0

(Adnkronos) – “Mi sono avvicinato al ministro Calderoli, volevo solo consegnargli il tricolore.Niente di più.

Poi c’è stato il caos.Tra i vari calci mi è arrivato anche un pugno fortissimo allo sterno e sono crollato perché non riuscivo a respirare.

Mi sono spaventato”.Così il deputato del M5S Leonardo Donno, ricostruisce con l’Adnkronos tutte la fasi dell’aggressione da lui subita in Aula a Montecitorio, durante la discussione sull’autonomia differenziata.  “Fortunatamente i medici, che ringrazio, mi hanno assistito immediatamente.

Ho fatto 7-8 volte l’elettrocardiogramma perché ero agitato.Ora sto meglio, ho preso anche un antidolorifico”, spiega il parlamentare grillino. “Non sono riuscito a capire bene nella confusione, ma hanno provato e sono riusciti anche a colpirmi con calci e pugni Iezzi, Candiani, Cangiano, Amich…

Parlamentari di Lega e Fratelli d’Italia.Mi hanno detto ci sono dei video.

Vedrò se prendere dei provvedimenti”, prosegue il deputato. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos alla Camera, Lega chiede il Var: “Video dimostra aggressione Donno a Calderoli”

0

(Adnkronos) –
La Lega invoca il ‘Var’ dopo il caos alla Camera e afferma che il parapiglia durante il dibattito sul ddl Calderoli sarebbe stato innescato dall’aggressione del deputato M5S Leonardo Donno ai danni del ministro Roberto Calderoli. “Contrariamente a quanto riferito da alcuni mezzi di informazione e da alcuni esponenti del M5S, è il deputato Donno del M5S ad aver aggredito il ministro Calderoli.Il parapiglia generatosi è la conseguenza del comportamento fortemente provocatorio del deputato Donno.

Il video dimostra come si sono svolti realmente i fatti”, dice in una nota del partito di via Bellerio. “Vergogna, vergogna, vergogna.L’aggressione fisica e la provocazione fatte dal deputato Donno a Calderoli, ministro della Repubblica, in aula a Montecitorio sono inqualificabili. È da tutto il pomeriggio che dai banchi Dem e dei grillini arrivano provocazioni gratuite nei confronti della maggioranza e della Lega.

Fino a questo episodio inqualificabile”, dice il deputato della Lega Stefano Candiani. “Donno – prosegue – ha creato le condizioni per una rissa non qualificabile e, per di più, ha aggravato la situazione simulando un’aggressione che non ha mai subito, inventando falsità.Questo bugiardo si vergogni della pagliacciata e della provocazione che ha fatto a un ministro serio come Calderoli, cui va la nostra solidarietà.

Si è messo a fare la vittima quando è l’istigatore.Provocazioni menzogne e falsità: questi sono gli standard di questi rossi a 5 Stelle”, conclude Candiani. Nel pomeriggio ad alta tensione, riflettori anche sul deputato leghista Domenico Furgiuele, espulso dall’Aula nel corso della seduta sull’autonomia per aver fatto – secondo il Partito democratico – il gesto della ‘Decima Mas’. “La X con le mani?

L’ho fatto per dire che non mi piace Bella ciao”, dice ai cronisti. “E’ tutto molto strano, è questo mondo del politicamente corretto per il quale si può cantare Bella ciao in Aula alla Camera e non si può dire magari che questa canzone non è condivisa e non piace.E qualcuno può fare pure un gesto, surclassato dalle voci, per dire ‘no, non mi piace’.

Questa cosa viene fraintesa perché non si può fare un gesto…”, dice. “Ognuno può interpretare quello che vuole.Era mia intenzione esprimere qualcosa di negativo rispetto a quello che le opposizioni stavano cantando”, prosegue l’esponente leghista. ”Dinamiche parlamentari…”, dice in Transatlantico a Montecitorio il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari, alzando le braccia e prova a minimizzare quando gli chiedono cosa ne pensi del clima incandescente.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, da Aviaria a Dengue per Italia strategia ‘anti spreco’: si compra quando serve

0

(Adnkronos) – Passata l’emergenza della pandemia Covid, che ha lasciato non pochi strascichi rispetto alle politiche di acquisto centralizzato con regia Ue di milioni di dosi di vaccini – spesso rimaste nei depositi – la strategia dell’Italia nell’approvigionamento sembra essere cambiata.  Mentre all’orizzonte si profilano nuove sfide infettivologiche, come l’aviaria e la Dengue, solo per fare due esempi, un primo segnale di una possibile svolta è che il nostro Paese non è tra quelli che hanno deciso, tramite l’Hera – l’Autorità Ue per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) della Commissione – di entrare nel contratto quadro di appalto congiunto per la fornitura di un numero fino a 665mila dosi di vaccino prepandemico di Seqirus, con l’opzione per ulteriori 40 milioni di dosi per tutti i 4 anni coperti dal contratto.Un’iniziativa finalizzata ad avere contromisure mediche per prevenire l’influenza aviaria (il vaccino in questione protegge da quella causata dai ceppi H5 del virus dell’influenza A). Sono 15 gli Stati membri dell’Ue che hanno detto sì.

Perché l’Italia no?Una prima ipotesi è che si vada a comprare i vaccini quando servirà, ma soprattutto il cambio di paradigma su questo fronte è la volontà di andare a contrattare direttamente con le aziende farmaceutiche, senza passaggi intermedi.

Obiettivo: minimizzare gli sprechi.Seqirus è l’unico vaccino preventivo contro l’influenza aviaria zoonotica oggi autorizzato nell’Ue.

L’Italia non è comunque scoperta, né sul fronte aviaria né su quello Dengue.Per quanto riguarda nello specifico l’aviaria, per esempio, il precedente Governo con un’altra direzione Prevenzione del ministero della Salute, aveva opzionato il vaccino prepandemico di Gsk contro il virus H5N1 dell’influenza aviaria.  “Una scelta miope” e “ideologica” quella dell’Italia.

E’ il parere di Pier Luigi Lopalco, docente di Epidemiologia all’università del Salento. “Con questa scelta l’Italia – spiega l’epidemiologo all’Adnkronos Salute – si pone ancora una volta al di fuori del consesso internazionale di preparazione agli eventi pandemici. È una scelta che isola la sanità pubblica italiana”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, il momento dell’aggressione a Donno – Video

0

(Adnkronos) – Attimi di grande tensione alla Camera durante il dibattito sul ddl Calderoli.Il deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno è stato aggredito con dei pugni dopo essersi avvicinato ai banchi del governo con una bandiera tricolore.

Nel video il momento dell’aggressione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia giocherà in un Romeo Menti da Serie B: Assegnati i lavori per l’illuminazione a LED

0

La Commissione Straordinaria ha dato il via libera al progetto di efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione dello stadio Romeo Menti, la casa della Juve Stabia, con un finanziamento di 129.970 euro ottenuto dalla Città Metropolitana di Napoli.

L’intervento, che riguarderà sia le torri faro che il resto dell’impianto di illuminazione, è reso possibile grazie ad una convenzione sottoscritta il 17 gennaio 2023 e si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione e ammodernamento degli spazi dedicati allo sport e al tempo libero sul territorio.

Oltre al risparmio energetico e all’impatto ambientale positivo, l’ammodernamento dell’illuminazione consentirà allo Stadio Romeo Menti di ottenere l’omologazione ad uno dei requisiti richiesti dalla FIGC per le gare casalinghe della Juve Stabia come emerso dall’incontro tra la dirigenza e l’amministrazione comunale.

Un passo fondamentale quindi per la squadra stabiese di calcio che si prepara ad affrontare la stagione 2024/25 nel campionato di Serie B nazionale.

Ecco i punti chiave del progetto:

  • Finanziamento: 129.970 euro
  • Ente beneficiario: Comune di Castellammare di Stabia
  • Fonte del finanziamento: Città Metropolitana di Napoli
  • Oggetto: Efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione dello Stadio Romeo Menti
  • Interventi: Sostituzione delle lampade esistenti con LED a basso consumo
  • Obiettivo: Risparmio energetico, riduzione dell’impatto ambientale e ottenimento dell’omologazione FIGC per le gare di Serie B della Juve Stabia

L’ammodernamento dell’illuminazione dello Stadio Romeo Menti rappresenta un investimento importante per il futuro dello sport a Castellammare di Stabia. Un investimento che non solo porterà benefici all’ambiente e alle casse comunali, ma che permetterà alla Juve Stabia di giocare in un impianto moderno e sicuro, all’altezza del campionato di Serie B.

Autonomia, opposizioni sventolano Tricolore e intonano Mameli – Video

0

(Adnkronos) – Protesta delle opposizioni alla Camera contro il provvedimento sull’autonomia differenziata.I deputati hanno sventolato il tricolore e hanno poi intonato l’inno d’Italia e Bella ciao. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)