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Violenze sui minori al Forteto. Scarcerato Rodolfo Fiesoli.

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Un nuovo capitolo di dolore si riapre sulla vicenda “Forteto” di Vicchio al Mugello, la comunità fondata da Rodolfo Fiesoli per minori disagiati. Ma il disagio più brutto, più indicibile accadeva proprio al Forteto dove Fiesoli ed i suoi più stretti collaboratori erano gli orchi che insidiavano,violentavano, punivano, vessavano ed inculcavano strane memorie di violenze avvenute al di fuori della comunità.

Per 30 anni la comunità del Mugello è stata considerata “un’eccellenza”, un modello di recupero e rieducazione di bambini e ragazzi disagiati, disabili o figli di alcolisti o tossicodipendenti, piccoli strappati dal Tribunale alla brutalità dei genitori naturali e catapultati in un incubo. A fondarla, nel ’77, sono Fiesoli e Luigi Goffredi.

Fiesoli fu arrestato il 23 Dicembre 2017 dopo che la sentenza di Cassazione mise la parola fine su questa orrenda vicenda e portato nel carcere di Sollicciano (Firenze) per scontare la pena residua di 14 anni, 8 mesi e 17 giorni (su 15 anni e 10 mesi). Ma ad oggi il verdetto non è da considerarsi definitivo dopo il ricorso presentato dai suoi avvocati: alcune parti annullate fanno di Fiesoli ancora un imputato e puo’ attendere fuori dal carcere i futuri giudizi. Annullamenti che riguardano un caso di violenza sessuale su un giovane ove è ancora da stabilire se fu violenza semplice o ‘di gruppo’ e altri per l’inadeguatezza della motivazione dei giudici della corte d’appello.

Già nel 1985 Rodolfo Fiesoli viene condannato per atti di libidine violenta e corruzione di minorenne ma grazie alla difesa da parte di Gian Paolo Meucci, Ernesto Balducci e altri, la condanna non ebbe effetti pratici e Il Forteto diventerà un importante interlocutore della Regione Toscana. In seguito alla denuncia di numerose persone, Fiesoli viene nuovamente arrestato il 20 dicembre 2011

I ragazzi depongono in Tribunale durante i processi e raccontano delle “regole” del sistema “setta” Forteto! – Al Forteto uomini e donne vivono divisi: dormono, mangiano, lavorano separati anche se sposati. La famiglia era una gabbia oppressiva, bisognava isolarsi dall’egoismo del mondo. L’eterosessualità è “osteggiata”, l’omosessualità incentivata. Le donne – racconta Giuseppe – erano maiale e puttane, anche la Madonna era “puttana”, perché non voleva far crescere Gesù. Si doveva tutti cercare di maturare attraverso il confronto – ricorda Donatella – e il “confronto”, nel lessico rovesciato del profeta, era il sesso omosessuale. I ragazzi che mostrano desiderio per l’altro sesso sono finocchi, le ragazze lesbiche. Chi veniva scoperto era umiliato di fronte a tutti, sottoposto ai “chiarimenti”. Ti mettevano su una sedia, la sera, e ti facevano un processo. Dovevi confessare di essere preda di ossessioni sessuali anche se non era vero, o di aver subito violenza dalla famiglia di origine anche se non era mai successo. Chi si ribella o si oppone subisce le “punizioni”: tirate di capelli, botte con il mattarello, zoccolate. Oppure si veniva richiusi nella cella frigorifera. È cominciato tutto che ero un ragazzetto. La mattina Rodolfo mi invitava a prendere il caffelatte: “Vienimi a trovare in camera, bisogna ragionare”, mi diceva, ma non era un ragionare – dice Marco, – lo trovavo in canottiera e senza mutande, scostava le lenzuola e mi chiedeva di avere rapporti con lui. “Tutti dobbiamo liberarci dalla nostra materialità, questo è affetto puro vero amore, predicava, e noi ci credevamo”, continua Sergio. “Mi ci portava la mia mamma affidataria – racconta Alessio – “Ma lasciati andare”, mi diceva, “Rodolfo lo fa con tutti, è normale, ti leva questa materialità”. Guarire gli abusi con altri abusi, ecco la specialità del Forteto. “Ero stata abusata dal mio genitore naturale – racconta Marika – sono arrivata lì a 8 anni, nel 1983, dopo qualche anno il mio padre affidatario comincia a dirmi che per superare il trauma serviva che io lo rivivessi. Si abbassò i pantaloni e mi costrinse a fare sesso orale. “Hai visto, mi disse, non è nulla di che..”.

Questo è stato il Forteto, questi gli “insegnamenti” e gli “abusi” di Fiesoli.

Fiesoli oggi è fuori dal carcere in una località segreta ad attendere serenamente un nuovo processo.

Le vittime sono fuori ma dentro ad “un carcere interiore con fine pena MAI”

Milano, assessore Corato annuncia bando per acquisto di body cam per agenti

MILANO- Questa mattina l’assessore alla sicurezza del Pirellone, Riccardo De Corato, ha presentato il bando che stanzia 300mila euro per dotare i vigili delle body cam, al fine “di offrire maggior tutela sia agli operatori che ai cittadini”.

La delibera che avvia il bando per l’assegnazione di contributi ha l’obiettivo infatti di acquistare “telecamere mobili”, sia da installare sulle autopattuglie sia come body-cam sulla pettorina durante le operazioni di controllo del territorio.

“Nel 2019 faremo un bando per la videosorveglianza e per dotare i vigili di body-cam, spray al peperoncino e taser – ha detto De Corato – In giugno abbiamo stanziato 3,6 milioni per la videosorveglianza, adesso 300mila euro per le telecamere, un importo non elevato perché si tratta di una fase sperimentale durante la quale vogliamo vedere quale sarà la risposta di comandanti e sindaci”.

E le telecamere, sempre su decisione dell’ex vicesindaco di Milano, sono pronte ad arrivare anche sulle linee di treni, da sempre al centro di aggressioni, violenze e rapine. “Dieci capi treno in servizio su queste tratte saranno dotati delle body cam – ha fatto sapere De Corato – così da garantire a loro e ai passeggeri più sicurezza durante gli spostamenti”.

Non solo telecamere però. Spray al peperoncino e taser dovranno essere i nuovi strumenti per debellare violenze e migliorare la vita di chi deve salvaguardare la sicurezza.

 

 

Castellammare, Rod Stuart in visita nella città delle acque

Rod Stuart in visita a Castellammare di Stabia

Allo Stabia Main Port,  di Castellammare di Stabia è approdato stamani  a bordo dello yacht “Lumiere” il cantautore Rod Stuart.

Insieme alla famiglia ha visitato la città e gli scavi di Pompei per poi fare un tour delle zone limitrofe alla città stabiese.

La notizia dell’arrivo del cantautore viene riportata da Metropolis, il quotidiano racconta che Rod Stuart , venuto insieme alla famiglia e agli amici, questi hanno preferito visitare gli scavi, mentre Rod fare una passeggiata nel centro storico della città di Castellammare fino ad allungarsi agli chalet Maria Rosaria.

Ancora una volta Castellammare di Stabia diventa protagonista delle vacanze di: calciatori, attori, cantanti e vips in generale.

 

Sir Roderick David “Rod” Stewart ,caratterizzato da una voce graffiante, è uno degli artisti rock di maggior successo di tutti i tempi, avendo venduto complessivamente più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo.

 

Monfalcone, Sindaco esclude stranieri dalle materne, fissata una percentuale

Solo il 45% degli stranieri potrà frequentare le materne a Monfalcone

Il Comune di Monfalcone (Gorizia) insieme a  due istituti comprensivi fissano un tetto massimo, pari al 45%, per la presenza di stranieri in classe.

La decisione sarebbe stata presa a causa dei numerosi stranieri in città e per evitare di creare “classi ghetto”, questa decisione però porta all’esclusione di una sessantina di bimbi a settembre che rimarrebbe esclusi dalle scuole dell’infanzia.

La decisione ha raccolto numerose proteste tanto da far annunciare a Flc  e Cgi di presentare un esposto in procura, al Garante dei Minori, all’ufficio per la tutela dei minori a livello nazionale.

Il Sindaco di Monfalcone invece ha così dichiarato:

“Essere convinta dell’utilità per i bambini di frequentare la scuola materna” e ha aggiunto: “Ho già offerto e continuerò a offrire tuttora la messa a disposizione di uno scuolabus per accompagnare i bimbi nelle scuole dei comuni limitrofi, dove ci sono le classi e i numeri per accoglierli. Mi sono rivolta a sindaci e dirigenti scolastici ma nessuno mi ha risposto”.

 

 

Notizia Ansa

Napoli, primo Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee

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 Nuova offerta formativa all’Università degli Studi di Napoli Federico II

Il polo enogastronomico fondato e presieduto dall’Ingegnere Paolo Scudieri, affiancherà l’Università degli Studi di Napoli Federico II,  nell’attivazione del primo Corso di Laurea triennale in Scienze Gastronomiche Mediterranee.

L’Università Federico II,aggiungerà ai suoi  26 Dipartimenti una nuova  offerta formativa includendo il nuovo Corso a partire dall’Anno Accademico 2018-2019, con avvio dei corsi a settembre 2018.

La presentazione ufficiale dell’offerta formativa si è tenuta questa mattina presso il Dipartimento di Agraria con la partecipazione di autorità politiche, di importanti chef e imprenditori, di accademici esperti di storia e cultura del cibo e di giornalisti di settore.

Tra i presenti: Marco Bussetti, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca,   Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Matteo Lorito, Direttore Dipartimento Agraria, Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, Paolo Scudieri, Presidente di Eccellenze Campane, chef stellati e maestri pizzaioli della regione Campania.

Il brand “Eccellenze Campane” sarà  partner  del Corso di Laurea e metterà a disposizione una  struttura per i laboratori didattici e almeno quattro sale ristorazione con diverse cucine attrezzate, un birrificio, un laboratorio di pasticceria, una panetteria e una pizzeria, un’area pub, un caseificio.

Le lezioni del corso si terrannoi, oltre al Dipartimento di Agraria dell’Università, presso le strutture di Eccellenze Campane,nella sede di Via Brin 49 a Napoli dove, durante il secondo anno di corso, gli studenti si troveranno a gestire un vero ristorante aperto al pubblico.

“Cosa c’è di più utile e formativo di un’esperienza sul campo per i futuri operatori del comparto food&beverage? Questa è la domanda che ci siamo posti e che ci ha convinto a supportare l’Università Federico II nell’avvio del primo Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee” commenta Paolo Scudieri“Il nostro contributo vuole essere concreto perché riteniamo che dietro ogni ‘professionista del cibo’ ci debba essere una formazione completa, non solo teorica ma anche pratica, che vada dalla conoscenza del patrimonio enogastronomico alla logistica e gestione della ristorazione fino agli aspetti legati al marketing e alla comunicazione.”

“Il corso di Scienze Gastronomiche Mediterranee, rappresenta una forte innovazione nel quadro nazionale. L’obiettivo è promuovere professionisti del cibo che guardino a questo tema a 360°, combinando competenze più specifiche ad aspetti di cultura più generale, in modo da trasformare il cibo in risorsa e valorizzare il patrimonio gastronomico – sottolinea Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II – “Il corso che parte presso il Dipartimento di Agraria, un’eccellenza dal punto di vista scientifico, testimonia che formare nuove professionalità è compito delle realtà che hanno il maggiore background scientifico”.

L’obiettivo finale del Corso è quello di produrre Dottori in Scienze Gastronomiche dotati di un elevato grado di professionalità che, partendo dall’aspetto gastronomico, si estenda ai processi produttivi legati alle specificità territoriali (in particolare dell’area Mediterranea), alle tecnologie alimentari, sia quelle tradizionali sia quelle più avanzate, alla storia e cultura del cibo, alla sicurezza alimentare, all’imprenditorialità e gestione di aziende e di grandi gruppi attivi nei settori della ristorazione e promozione del nostro patrimonio enogastronomico, alla connessione tra salute ed alimentazione.

Il Corso di Laurea sarà aperto a 50 giovani studenti e si avvarrà della collaborazione, in veste di professori, dei principali professionisti del settore gastronomico e di importanti chef pluristellati.

Statale Sorrentina, rinviati i lavori a settembre, traffico deviato su Castellammare

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Lavori sulla Statale Sorrentina previsti per l’11 settembre

Su richiesta dell’Anas si è tenuta oggi in prefettura una riunione sui lavori in programma sulla Statale 145 per la sostituzione degli appoggi del viadotto di San Marco, tra Castellammare di Stabia e Gragnano.

I lavori erano già stati rimandati in precedenza, infatti il loro inizio era previsto per settembre dello scorso anno. Causa della loro sospensione fu lo straripamento del rivo Calcarella.

Su richiesta del sindaco di Vico Equense, portavoce anche delle altre amministrazioni comunali della zona interessata ha chiesto un differimento dell’inizio dei lavori.

In dettaglio ha chiesto l’inizio dei lavori per l’11 settembre 2018, dato che questi implicheranno la chiusura notturna della strada interessata. Nelle ore diurne invece si percorrerà in senso unico alternato un senso unico in direzione Napoli o viceversa in direzione Sorrento, con deviazione della corrente opposta del traffico sulla viabilità comunale di Castellammare di Stabia.

E’ stato previsto anche il divieto di transito ai mezzi superiori a 7,5, tonnellate

L’ Anas  garantirà l’apertura della statale nei fine settimana di settembre e ottobre e valuterà.

 

Migranti, governo coeso in vista del vertice di Innsbruck

 L’Italia torna protagonista in Europa

In vista del vertice tra i ministri dell’Interno di Roma, Vienna e Berlino; il governo cerca una linea comune sui migranti.

I punti affrontati al vertice di Palazzo Chigi in vista del vertice di Innsbruck sono molto chiari e specifici. Si cerca di insistere sul rafforzamento della protezione delle frontiere esterne e  un ricollocamento europeo dei richiedenti asilo.

Si arriva ad un sì per il sostegno alla Libia e a un ripensamento sulle varie missioni europee soprattutto sulla parte che prevede che chi sia salvato venga portato in terra italiana.

Per domani è previsto  un incontro tecnico sull’immigrazione mentre per  mercoledì ci sarà una seconda riunione tra il ministro e vicepremier Matteo Salvini e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Pompei, gli alberi della discordia, critiche da parte della Senatrice La Mura

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Potatura alberi lungo via Ripuaria

L’amministrazione comunale di Pompei, con una richiesta di intervento urgente da parte di Amitrano, chiedeva la manutenzione straordinaria della potatura degli alberi  lungo via Ripuaria.

Molti dissensi  questo intervento raccolse fra i cittadini pompeiani, che se da una parte ne approvavano la pericolosità per gli incendi boschivi, dall’altra ne raccoglieva disapprovazione per le modalità dell’intervento.

La zona interessata è ampia 1.850 metri e costeggia il fiume Sarno, qui ci sarebbero 69 piante di Pioppo nero di circa 22 anni di età e 3 Platani antichi ,di circa 150 anni, posti al confine della statale 145.

Un primo dissenso è stato manifestato dalla senatrice del M5S, Virginia La Mura, che fa parte della Commissione Ambiente del Sanato.

Ciò che la Senatrice critica alla  SMA Campania, società in house della Regione Campania è il fatto che la società  invece di assicurare  la sicurezza della strada fluviale, ha provveduto ad abbattere alcuni alberi con una profonda potatura che ha danneggiato irreparabilmente gli alberi.

“La Società Internazionale di Arboricoltura spiega bene i danni irreparabili cui vengono sottoposti gli alberi che subiscono una potatura profonda – spiega La Mura -: deficit nutritivo e quindi indebolimento; sviluppo di malattie e parassiti; crescita di rami deboli e morte dell’albero”.

Il consigliere di maggioranza Giuseppe La Marca dissente su quanto dichiarato dalla senatrice:

“Il pericolo degli incendi estivi nel Parco Nazionale del Vesuvio ha mobilitato il personale forestale ambientale su quel versante di maggiore urgenza”

Il viaggio del Papa continua verso Panama

Dopo la sua visita nella città di Bari e le altre in programma, il viaggio di preghiera del Papa continua e farà tappa a Panama. Sarà presente a Panama city dal 23 al 27 gennaio 2019.

Infatti, il direttore della sala stampa della Santa Sede Greg Burke comunica che:

In occasione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si celebrerà a Panamá, e accogliendo l’invito del Governo e dei Vescovi panamensi, Sua Santità Papa Francesco si recherà in Panamá dal 23 al 27 gennaio 2019″: lo comunica il direttore della sala stampa della Santa Sede Greg Burke.

Napoli, bombe carta e proiettili, torna l’intimidazione nei confronti dei commercianti

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Ancora intimidazioni di stampo camorristico a Napoli

Alcuni quartieri di Napoli sono ancora interessati da intimidazioni, secondo le indagini della polizia, di organizzazioni di stampo camorristico.

Molte le attività commerciali coinvolte, l’ultima è arrivata ad un tabaccaio a cui sono stati commissionati sotto la saracinesca del proprio esercizio una bomba carta.

Tempo addietro allo stesso esercizio commerciale, situato in via Toledo, sembrerebbe che siano arrivati altri elementi di intimidazione come due proiettili.

Qualche settimana fa un’altra bomba carta era stata commissionata davanti ad un bar, il cui titolare aveva chiuso l’attività già da tempo. L’esplosione provocò danni ingenti al locale, fortunatamente non si registrò nessun ferito.

Secondo gli inquirenti che stanno seguendo le indagini con molta attenzione, sembrerebbe che i clan siano ritornati ad un linguaggio di intimidazione vecchio di 30 anni.

Anche il presidente della Camera, Roberto Fico, si è espresso in merito alla vicenda

«Fico – ha dichiarato – è venuto al Vasto, ma riguardo agli interventi per uscire dall’impasse, ha detto nulla. Se comunque volesse incontrarmi, sarò lieto di mostrargli i progetti di riqualificazione di quell’area, approvati dalla Municipalità durante la mia Presidenza e bloccati da anni in consiglio comunale. Fico, purtroppo, sembra non conoscere i problemi che affliggono il Vasto e si fida (nelle informazioni, tutt’altro che vicine alla realtà dei fatti) di chi appartiene a questa amministrazione (de Magistris, ndr), che blocca i progetti per riqualificare la zona».

Oltre 20 verbali a Pozzano, Cimmino: “Prosegue l’attività per il ripristino della legalità”

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Presidio a Pozzano: oltre 20 verbali elevati dalla polizia nel weekend

Geatano Cimmino comunica la riuscita dell’eccellente lavoro  svolto sul territorio dalla polizia Municipale, solo nel weekend, comunica che, nella zona di Pozzano sono stati eseguiti oltre 20 verbali.

Quattro pattuglie al mattino e due al pomeriggio, guidate dal comandante Antonio Vecchione, hanno presidiato via Panoramica e via Acton per dare seguito all’attività di contrasto al parcheggio abusivo lungo le vie del mare. Un impiego di forze che ha visto coinvolti 24 vigili costantemente presenti sul territorio per contrastare gli illeciti da parte degli abusivi e multare i veicoli in sosta vietata.

“Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità”.

“Prosegue l’attività per il ripristino della legalità sul territorio stabiese. – afferma Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia – In sinergia con la polizia municipale stiamo monitorando i punti critici della città per scoraggiare qualsiasi forma di illecito sul nostro territorio e perseguire l’obiettivo di garantire sicurezza e vivibilità a Castellammare. Ringrazio il comandante Vecchione e gli agenti di polizia municipale per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso quotidianamente sul territorio. Di pari passo, proseguono anche i presidi nelle piazze principali della città e nei pressi della Cassa Armonica, che presto saranno implementati con nuove pattuglie anche in altre piazze del centro e nei quartieri”.

Castellammare, un mezzo si incendia all’improvviso, ignote le cause

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Via Nocera, un furgoncino si incendia, ignote le cause

Succede improvvisamente a Castellammare di Stabia su via Nocera,  uno scoppio improvviso attira l’attenzione dei passanti, un mezzo  prende fuoco sulla parte anteriore.

Da un furgoncino bianco, Corriere Espresso  “GLS”, forse per il forte caldo, si diramano delle piccole fiamme. L’intervento dei vigili del fuoco è arrivato celermente.

Sul posto anche una macchina dei vigili urbani per direzionare il traffico.

Castellammare, Scala abbraccia la lotta intrapresa dal Sindaco contro camorra e contraffazione

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Il consigliere comunale di LeU, Tonino Scala abbraccia la lotta intrapresa dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino contro la camorra e la contraffazione, infatti il consigliere ha così dichiarato:

“Ho letto con sommo piacere  che il sindaco Gaetano Cimmino e l’assessore in pectore alla legalità Gianpaolo Scafarto hanno deciso di iniziare la lotta alla camorra partendo dalla contraffazione. Sì, perché anch’io non penso che diano fastidio i vu cumprà, ma i prodotti falsi che vanno a ingrassare le casse della malavita.
Son convinto che non trattasi di caccia al nero, e lo dico con un pizzico di sarcasmo; mentre saluto il nuovo corso di ‘tolleranza zero’, mi auguro tuttavia che si utilizzi lo stesso pugno duro controllando l’ingresso e l’uscita da alcune piazze dove si spaccia droga, per distogliere acquirenti di sostanze stupefacenti e, magari, facendo arrestare gli spacciatori.
Mi aspetto che il sindaco faccia al più presto la giunta e, dopo aver lottato contro la gravissima piaga della contraffazione, si adoperi per accogliere gli immigrati che invece vendono prodotti del loro artigianato, che fanno parte della loro millenaria tradizione; anzi, mi spingo oltre e son convinto che il primo cittadino si attiverà in prima persona per individuare un luogo da adibire a mercato multietnico. Sarebbe, questo, un bel segnale per una vera integrazione. Apprezzo altresì anche il mezzo con il quale si vuole contrastare: il blocco e i controlli alla vesuviana. Son convinto che la nuova amministrazione comunale utilizzerà analogo metro nella lotta allo spaccio, attività evidentemente che loro giudicano essere, per la camorra, marginale, (visto che se occupano in seconda battuta) intensificando i controlli in alcuni quartieri, in modo da dissuadere gli acquirenti di merce illegale che nuoce gravemente alla salute generando morte. Questo, ovviamente, quando avranno finalmente ripulito la città dai vu cumprà, a loro parere prima nella scala delle priorità”

Thailandia, sale a 8 il numero dei ragazzi salvati

Rimangono ancora 4 ragazzi e l’allenatore all’interno della grotta

Altri quattro giovani dei 12 ragazzi imprigionati nella grotta Tham Luang Nang in Thailandia sono stati liberati. Sale quindi a 8 il numero dei ragazzi salvati dai soccorritori.

Dopo l’estrazione dei primi quattro ragazzi (qui), le operazioni sono andate avanti molto rapidamente. Si è cercato di portare in salvo anche gli ultimi 4 giovani ed il loro allenatore rimasti ancora dentro la grotta, ma è stato deciso di rimandare il salvataggio a domani.

Secondo i medici dentro la grotta sarebbero rimasti i più forti, quindi in grado di sostare ancora una notte all’interno del Tham Luang Nang.

La zona, come era stato previsto dalle previsioni meteo, è interessata da violenti precipitazioni e l’acqua dentro la doccia sta risalendo velocemente.

L’identità dei ragazzi rimane comunque riservata anche alle famiglie che sono in attesa di notizie ormai da giorni.

 

Dionisia Pizzo

 

Notizia Ansa

UFFICIALE – L’ex vespetta Riccio all’Afro Napoli

Ex Juve Stabia Al Campobasso

L’ex portiere del settore giovanile della Juve Stabia, che ha disputato il campionato Berretti agli ordini di Mister Panico due anni fa in panchina, lo scorso anno  in prestito, ha vestito la maglia del Campobasso, ha firmato un contratto con L’Afro Napoli ed è ufficialmente un nuovo giocatore del club che milita in eccellenza.

a cura di Ciro Novellino

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ESCLUSIVA – Due giovani verso il Foggia

Due giovani al Foggia

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it due giovani  sarebbero in procinto di approdare in Puglia.

In prova al Foggia Calcio, due classe 2002 Francesco Avino esterno alto e Domenico Rescigno attaccante centrale del Asd Tiki Taka di Nocera Inferiore e da poco affiliata al Torino FC Academy accompagnati dal loro agente Fifa Pierluigi Bifulco e dal DG Antonino Strino

A cura di Ciro Novellino

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Torre Annunziata, spaccio in sella ad una moto azzurra e in testa un casco arancione, arrestato un 22enne

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Arrestato un 22enne per spaccio

Torre Annunziata

Nella serata di ieri, un 22enne di Torre Annunziata è stato arrestato dalla Polizia di stato del Commissariato di Torre Annunziata per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti sembrerebbe che avessero raccolto la segnalazione da alcuni colleghi, questi avevano notato un ragazzo a bordo di un motociclo di colore celeste e casco arancione che spacciava droga in Via Margherita di Savoia.

I poliziotti giunti sul luogo, nei pressi del Tribunale Civile, avrebbero notato un giovane a bordo di una moto, scambiare un involucro in cambio di una banconota con un altro ragazzo, anch’egli a bordo di un motociclo.

In breve tempo i poliziotti si sono recati accanto al giovane che è stato bloccato, mentre il cliente è fuggito in pochi secondi.

Dopo i dovuti controlli, il ragazzo è stato trovato in possesso di: 7 involucri contenente cocaina per un peso totale di 6,67 grammi e la somma di 660  euro suddivisa in diversi tagli.

Il 22enne è stato sottoposto ad arresti domiciliari, mentre il mezzo è stato sequestrato.

 

 

Dionisia Pizzo

 

 

 

 

Di Maio: “Attacchi al Dl Dignità? Siamo sulla via giusta”

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Le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio sul Dl Dignità

Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, parla del Dl Dignità che continua ad essere bersaglio di attacchi sia da parte della Sinistra che della Destra. Ecco quanto scrive sul blog del Movimento 5 stelle:

“Il Dl Dignità che presto arriverà in Parlamento continua ad essere attaccato da destra e da sinistra con le più fantasiose motivazioni possibili. Questo è il segnale che siamo sulla strada giusta. Da un lato abbiamo il partito che ha devastato i diritti sociali dei lavoratori con l’introduzione del Jobs Act. Dall’altro abbiamo Berlusconi che si dice preoccupato per gli imprenditori. Lui che ha creato Equitalia che ha devastato la piccola e media impresa italiana si preoccupa per un provvedimento che elimina adempimenti burocratici folli come lo spesometro, il redditometro e lo split payment per le partite Iva? Certo che no, è preoccupato perché non tuteliamo le lobby del gioco d’azzardo tanto care alle sue televisioni“. Lo scrive, il vice premier Luigi Di Maio.
Il Decreto Dignità – conclude Di Maio nel post – non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo“.

Napoli, in Consiglio comunale gli interventi su questioni urgenti

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La seduta del Consiglio, dopo l’attribuzione dei seggi a Marta Matano e Diego Venanzoni, è proseguito con gli interventi su argomenti urgenti.

Il Consiglio comunale ha continuato i propri lavori, presieduto dal vice presidente Salvatore Guangi e dal vicepresidente Fulvio Frezza, con gli interventi su questioni urgenti (articolo 37 del regolamento interno).

Il consigliere Marco Nonno (gruppo misto – Fratelli d’Italia), dopo aver rivolto un discorso di benvenuto ai nuovi consiglieri e un ringraziamento alle consigliere dimessesi, ha chiesto di verificare al più presto se l’Anm, nonostante i libri in tribunale per il concordato preventivo e un esubero di personale, abbia commissionato ad un’agenzia interinale la ricerca di lavoratori per le funicolari, fatto gravissimo da accertare in tutte le sedi;

Fulvio Frezza (Riformisti con de Magistris) è intervenuto per chiedere che sia verificato il completamento degli interventi volti a limitare i disagi per i lavoratori delle aziende che insistono nell’area di via Saverio Gatto nella quale dovrà essere trasferita, da via Nicolardi, l’attività di travaso dei rifiuti Asìa; ha inoltre chiesto informazioni su una struttura di via Michele Guadagni nella Terza Municipalità prima occupata da Asìa e attualmente inutilizzata e, sul destino dell’ex deposito Anm del Garittone, si è augurato che si possa trovare soluzione al parcheggio dei bus turistici;

Nino Simeone (Agorà) è intervenuto per denunciare il trasferimento delle attività anagrafiche dal quartiere Arenella al quartiere Vomero nell’ambito della Quinta Municipalità, con la motivazione di carenza di personale, provvedimento che arreca forte disagio ai residenti e che avrebbe potuto essere risolto con una diversa utilizzazione del personale che comunque in sede rimane per le sole pratiche di stato civile; ha inoltre chiesto il motivo per il quale l’area dei giardini di via Cersario Console sia transennata senza che si inizi alcuna attività di bonifica del verde e proposto di cambiare gli orari della ZTL di piazza Dante in coincidenza con l’apertura dei cantieri in Corso Vittorio Emanuele;

Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) è intervenuto sulla statua in cartapesta di Giambattista Vico posizionata in piazza Municipio, costata oltre  33mila euro derivanti dalla tassa di soggiorno, ha chiesto le motivazioni del mancato trasferimento a San Giovanni e chiarimenti sui costi effettivi, comprensivi del trasferimento; infine, contestando la qualità degli interventi culturali e turistici svoltisi sul Lungomare, ha denunciato che grazie agli sconti sulla tassa di occupazione di suolo per Pizza Village, il Comune non ha incassato oltre 170mila euro e che rasentando l’illegalità, si è di fatto pubblicizzato una bibita alcolica in occasione di un altro evento;

Ciro Langella (Agorà) ha sollecitato urgenti interventi sul traffico cittadino particolarmente sofferente per l’apertura di numerosissimi cantieri di grandi e piccole dimensioni che rendono la città invivibile per i cittadini e per i turisti;

Salvatore Guangi (Forza Italia) si è augurato che la chiusura del Garittone, dolorosa per il territorio oltre che per il personale Anm, possa portare introiti e contribuire a riportare in strada i bus e ha chiesto che sia scongiurata l’ipotesi, che danneggerebbe ulteriormente il territorio, di ospitarvi i compattatori Asìa; si è inoltre compiaciuto per la nuova illuminazione di Marianella ma ha criticato l’inerzia dell’amministrazione che ha abbandonato a un destino di degrado il campetto di calcio dello stesso quartiere;

Vincenzo Moretto (Prima Napoli) è intervenuto sulla tragica vicenda della signora Fabiola di Capua che nel 2006 fu colpita dal crollo di un palo della luce sul lungomare evidenziando che ancora oggi, al termine del processo penale,  non c’è un colpevole per quella morte; ha evidenziato che numerose interrogazioni presentate proprio sull’argomento della manutenzione degli impianti sono rimaste senza risposta e ha concluso augurandosi che almeno in sede civile sia data giustizia alla famiglia della signora Fabiola.

Terminati gli interventi urgenti, la seduta del Consiglio prosegue con l’esame delle delibere all’ordine dei lavori.

Alluvione in Giappone, corsa per salvare i superstiti: il bilancio dei morti sale a 109

Fra le vittime dell’alluvione in Giappone, una bambina di tre anni. Almeno 80 i dispersi. Si crede che molti siano bloccati nelle abitazioni travolte dal fango. Almeno 267mila case danneggiate in 11 prefetture.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Almeno 109 morti, 80 dispersi e decine di migliaia di sfollati. È il bilancio delle vittime e dei danni causato dalle piogge torrenziali che gli scorsi giorni hanno colpito il Giappone occidentale, provocando frane e inondazioni. Una cifra destinata a salire, mentre i soccorsi – ora giunti a 73mila unità – lottano contro il tempo per trovare eventuali sopravvissuti nelle case travolte dal fango. Fra le vittime, vi è una bambina di tre anni, trascinata via dalla sua casa di Fukuyama dall’inondazione.

Il numero degli ordini e avvisi di evacuazione ha raggiunto 5,9 milioni di persone in 19 prefetture. Circa 23mila sfollati sono ora in centri di raccolta. Nella prefettura di Okayama, una delle più colpite, più di 1000 persone sono rimaste intrappolate sui tetti delle case, raggiunte poi da barche ed elicotteri. Il ministero del Territorio ha confermato un minimo di 238 frane in 28 prefetture e inondazioni in più di 200 luoghi. Circa 267mila case sono state danneggiate in 11 prefetture. Per drenare alcune aree inondate saranno necessarie due settimane.

Il premier giapponese Shinzo Abe ha annullato i viaggi previsti per i prossimi giorni per gestire la situazione, senza precedenti nel Paese del Sol Levante.